Notizie2004

 

Embed or link this publication

Popular Pages


p. 1

due anni un mese e tre giorni storia breve ma intensa di aurora quando ancora era nella pancia della sua mamma i medici hanno scoperto che quella bambina non era come tutte le altre perché il suo cervello aveva delle grosse malformazioni noi possiamo solo immaginare quel momento e quella tragedia possiamo solo intuire la sofferenza di quel papà e di quella mamma il peso dei loro sogni infranti le attese deluse un dolore così grande così al di sopra delle loro forze che li ha portati a non riconoscere la loro bambina e a lasciarla in ospedale una tragedia nella tragedia che da sola basta ad annientare ogni tentazione di volerli giudicare e dal loro dolore che abbiamo ricevuto il testimone e dalla loro impotenza umana che siamo stati chiamati ad essere responsabili di quella bambina le infermiere che ne hanno avuto cura l hanno chiamata aurora è un nome su misura per lei un nome che richiama l avvento della luce del giorno non aveva ancora un mese quando i servizi sociali ci hanno chiesto di accoglierla in comunità siamo andate in ospedale per parlare con i medici e per conoscerla piene di dubbi sulla nostra capacità di gestire i suoi problemi le sue tante crisi epilettiche il suo avvenire così precario ma tutti questi dubbi sono evaporati nel momento in cui ci siamo trovate di fronte quell esserino dai tratti nobili che dormiva beatamente nella sua culla ci siamo dette impareremo ben consapevoli del fatto che quando si accoglie un bambino è per sempre qualunque sia la sua storia il suo futuro la sua avventura per sempre qualunque cosa succeda il 3 luglio 2002 quando aveva solo due mesi aurora è arrivata in comunità a castione con un auto blu del comune accompagnata da un assistente sociale il suo corredo la tutina che indossava con il timbro indelebile dell ospedale tre biberon di latte e una scatola di farmaci per lei avevamo preparato con emozione tutto ciò che le serviva la carrozzina il lettino con i peluches i completini colorati i palloncini e un grande cartello di benvenuto per tutta l estate aurora è stata un angelo mangiava e dormiva soprattutto dormiva di notte si lasciava prendere volentieri in braccio reagiva al suono delle voci oggi possiamo dire che sono stati gli unici due mesi in cui abbiamo visto aurora stare bene poi tornati ad arcene in autunno aurora ha iniziato a respirare male continue bronchiti crisi respiratorie e di conseguenza difficoltà ad alimentarsi.

[close]

p. 2

nonostante questi problemi che speravamo essere normali disagi di stagione aurora imparava a muoversi quel tanto che le era consentito dalla sua patologia ma soprattutto cresceva la sua capacità di entrare in relazione le prime smorfie a volte concedeva timidi e rapidi sorrisi e poi quel broncio che a noi piaceva tanto quando voleva un supplemento di attenzioni le continue e ripetute crisi respiratorie hanno reso necessario un intervento radicale a soli dieci mesi è stato necessario metterle una cannula in gola che le consentisse di respirare meglio aurora ha sempre odiato quell affare strano che se l aiutava a respirare meglio le provocava anche continue infezioni ogni quindici giorni aveva la febbre doveva prendere l antibiotico fare un giretto all ospedale di treviglio per le lastre e i prelievi le nostre speranze erano tutte riposte nel sole e nell aria buona di cassone per lei avevamo organizzato una bella festa il 6 luglio durante l eucaristia celebrata da don giampaolo nel prato della comunità aurora ha ricevuto il battesimo ed ha avuto due padrini castionesi biagio e antonella quasi a sigillare il legame di fondo con questo luogo che tutti noi amiamo tanto e che ha dato il primo abbraccio ad aurora ad animare i canti con la chitarra c era don giovanni sì proprio quel don giovanni di verdello che a soli 28 anni ha preceduto di poco aurora in paradiso ma anche a castione aurora ci ha fatto tribulare viaggi in ambulanza per raggiungere di corsa treviglio e poi le bombole di ossigeno per aiutarla gli strumenti per monitorarla allora abbiamo capito che aurora ci era stata data in prestito e che come tale dovevamo prepararci a restituirlo aurora dicevamo è un prestito del paradiso a breve scadenza ma immaginavamo tempi più lunghi speravamo in qualche anno visto che ogni volta dopo ogni crisi si riprendeva bene e speravamo in tempi più lunghi anche perché tolta la cannula dalla gola come regalo di natale aurora sembrava più contenta più libera più capace di tossire da sola le foto del suo secondo compleanno ci ricordano una bambina felice in braccio a biagio davanti ad una torta piena di frutta davanti alle due candeline che insieme abbiamo spento speravamo anche l altro ieri speravamo sembrava una delle solite crisi quelle che nel giro di qualche giorno con i farmaci giusti si sarebbe risolta invece il prestito è scaduto e ci è stato chiesto di restituire aurora se lo ami lascialo andare ce lo siamo detti tante volte in comunità quando un bambino andava in adozione quando ritornava a casa con la sua mamma ma com è difficile lasciarlo andare in paradiso acconsentire che la sua vita sia compiuta e che per sempre ci lasci aurora in due anni un mese e tre giorni ha scavato un solco profondo dentro ognuno di noi ha messo alla prova l intera comunità ci ha messo davanti all essenziale col tempo forse riusciremo a dire che cos è stato seminato in questo solco cosa ci ha tenuto in piedi nella prova di che cos è fatto l essenziale che aurora ci ha mostrato oggi riusciamo soltanto a dire grazie ad aurora per aver attraversato la nostra vita e per aver percorso in un battito d ali tempi infiniti letta alla messa celebrata da don virginio colmegna sabato 29 maggio esequie di aurora la rosa non ha un perché fiorisce perché fiorisce a se stessa non bada che tu la guardi non chiede angefus silesius il pellegrino cherubico

[close]

p. 3

in una baita della regione lombardia tutti insieme a castello orsetto venerdì 28 agosto nella comunità tau c è un gran fermento dal trambusto dei grandi i bambini percepiscono che tra poco inizia l avventura si parte infatti per castello orsetto una meta fantastica nella foresta di proprietà della regione lombardia la giornata è splendida più di così non si poteva chiedere persino il cielo sta dalla nostra alle nove in punto arriva il fuoristrada dell ersaf l organizzazione forestale della regione e subito iniziano le operazioni di trasferimento la manu con il suo automezzo già mimetizzato per il bosco carica angeia e valentina quel simpaticone di mattia e la neonata lucia sul fuoristrada come una principessa d africa sale fatima accompagnata dal suo indispensabile bagaglio di macchine e dalle sue fedeli ancelle per fortuna che c è anche un capace portapacchi sul quale riusciamo a sistemare le varie carrozzine bello il viaggio fino al passo della presolana con la nostra autocolonna tau ma ancora più entusiasmante il seguito sballottati sul fuoristrada fino a castello orsetto che spettacolo ci accoglie un allegra fontana con il simpatico viso di un orso poco oltre un stupenda baita quasi un vero castello apre le sue porte ai nostri bambini la fantasia corre a briglie sciolte orsi orsetti e castelli mentre i volontari si trasformano in fate e folletti ci si mette subito al lavoro per il pranzo dei piccoli ospiti più felici che mai di questa inaspettata esperienza mentre riposiamo sul prato gustando colori profumi e rumori del bosco gli sguardi dei bimbi valgono assai più di tante parole esprimono una carica d umanità che c interroga e ci scopriamo capaci di trovare linguaggi d amore che trasmetto loro serenità e gioia in un posto così bello e fuori dal mondo questi bimbi disabili ed in qualche modo impossibili sembrano ancora di più appartenenti al mondo e ci accorgiamo di essere noi adulti condizionati dai pregiudizi ad essere troppo spesso fuori dal mondo questi momenti così belli che dilatano il cuore ed aprono le porte della mente sono brevi ma bastano per dire di una giornata vissuta in pienezza ormai le ombre del pomeriggio si allungano ed occorre ritornare il rumore del fuoristrada ci coglie mentre stiamo sognando come sarebbe bello poter rientrare pian piano tutti insieme lungo la strada sterrata fino al passo della presolana continuando ad assaporare la magia di questa foresta ma la strada non è fatta per le carrozzine dei nostri bambini siamo comunque grati all organizzazione forestale dell ersaf per questo assaggio di paradiso che lasciamo con nostalgia e con un grande arrivederci vogliamo sperare che il nostro sogno si avveri nei prossimi anni sarebbe un regalo stupendo per tutti se la regione offrisse anche ai disabili ma non solo la possibilità di poter meglio apprezzare questa splendida foresta un volontario

[close]

p. 4

diario gennaio l anno nuovo inizia con un momento dì amicizia semplice e conviviale i bambini hanno tutti un maglione rosso dono delle amiche della due con donne in gamba con la missione di far crescere persone un brindisi anticipato con la camomilla e poi tutti a nanna i grandi festeggiano con noi c è un gruppo di amici don adriano franco bomprezzi piera e biagio di castrone giusy e giuliano e la serata dei racconti dei progetti per il futuro dei legami che fanno crescere e delle risate genuine col cuore ci sentiamo vicini a tutti quelli che condividono la nostra avventura febbraio aurora che da natale è senza la cannula tracheale perché capace di respirare da sola va d urgenza all ospedale di treviglio crisi respiratoria crisi epilettiche coma una settimana di cure una presenza costante accanto al suo lettino una nuova terapia e net giro di dieci giorni la riportiamo a casa lì 25 mattia compie 5 anni e per l occasione gli regaliamo una giornata a castione sulla neve all aria aperta come piace a lui uomo libero aprile il 24 festeggiamo il secondo compleanno di aurora piera e biagio vengono da castione fatima canta gli auguri le ragazze preparano un enorme torta alla frutta aurora bella come non mai è la regina delta festa il 30 sera don giovanni giovane sacerdote di verdello e amico della tau muore a soli 28 anni in palestra davanti ai suoi ragazzi viviamo con la comunità ecclesiale di verdello una veglia intensa un addio straziante e ci sentiamo scippati di una presenza importante maggio a castione gli alpini della presolana fanno il miracolo buttano giù le pareti interne rifanno i bagni pavimentano di nuovo oh romeo romeo se non ci fossi stato tu a mettere con pazienza e tanta perizia una piastrella dopo l altra e il risultato è una casa più grande più calda più funzionale pronta per testate dei bambini grazie alpini improvvisamente il 26 aurora entra in coma abbiamo sperato tanto ma il 27 mattina tra le braccia delle ragazze che fa coccolavano e le parlavano dolcemente aurora è andata in paradiso la casa si riempie di amici vicini di casa persone sconosciute che volevano essere vicine ad aurora e aita comunità don virginio colmegna viene da milano per celebrare la messa di addio sabato 29 maggio e noi ci sentiamo in dovere di raccontare la testimonianza di questa bambina che ha percorso in un battito d ali tempi infiniti giugno il 5 angela compie 12 anni e la prima bambina che abbiamo accolto ed è con noi da sempre un regalo inaspettato per la casa di castione un amico di ponte selva uomo intelligente e generoso ci regala una vera cucina grande bella gialla con tanto di penisola e tanti armadi della serie ogni cosa al suo posto gigi di castione la monta pezzo per pezzo un gruppo di amiche armate di scope e di vaporelle la preparano per l arrivo dei bambini e poi cancellano le tracce lasciate per tutta la casa dai muratori dai pittori gigi di sondo e amici dallo stuccatore giuliano dall elettricista guido fiat lux dall idraulico camillo e ci fanno trovare una casa pulita e profumata traslochiamo in montagna prima che arrivi il caldo opprimente e ci godiamo la presolana il pratone i nuovi bagni e il grande soggiorno luglio domenica 6 angela e valentina fanno la prima comunione nella chiesa di castione don enrico e don adriano concelebrano la messa da arcene arrivano tutti gli mici della comunità famiglie intere con tanto di nonne nipoti e cugini per esempio tutti i lanzini ci ritroviamo nel pratone per il pranzo eravamo più di centocinquanta e stata l occasione di incontro tra due realtà gli amici della montagna castione e val seriana e quelli delta pianura arcene e dintorni il pomeriggio bambini alla ribalta nello spettacolo che è una presa in giro della nostra vita quotidiana memorabile l imitazione del dottor re e delle sue prescrizioni alcoliche agosto arriva lucia pochi mesi e pochi chili e una bambina bellissima che ha avuto la sfortuna di nascere troppo presto pesava solo sei etti e la fortuna di farcela senza gravi conseguenze sappiamo che resterà in comunità il tempo necessario a metter su qualche chilo e poi andrà in adozione e la nostra piccolina e porta in comunità quel buon profumo dei neonati e quel ripetersi di gesti tipici sulla spalla per il ruttino in poltrona per la poppata il bagnetto direttamente nel lavandino lucia mangia e dorme cresce di un etto alla settimana diventa sempre più rosa e l immagine della salute settembre grande trasloco per tornare ad arcene riprendono i turni normali di lavoro e riprende anche la vita sociale fatta di riunioni documenti appuntamenti relazioni ottobre fatima compie 4 anni il 12 ottobre e diventa sempre più capace di esprimersi e di imporre il suo punto di vista il 17 valentina compie 8 anni e la sorella di angela ed è in comunità da quando è nata manuela e daniela partono per l ecuador per fare un esperienza di missione per allargare gii orizzonti al di là delle mura della tau novembre un appuntamento importante e generoso il gran galà della montagna e della solidarietà organizzato da un gruppo di amici di leffe a favore della tau grazie l associazione tau è una onlus organizzazione non lucrativa di utilità sociale ogni donazione effettuata attraverso c/c postale o bonifico bancario è deducibile ai sensi deil art 13 del d.l 4/12/97 n° 460 c/c postale n° 15750243 bonifico bancario banca di credito coop di treviglio c/c 200753 cin n abi 8399 cab 52540.

[close]

Comments

no comments yet