Nuova Collaborazione

 

Embed or link this publication

Description

Nuova Collaborazione

Popular Pages


p. 1

NUO V A C O L L A B O R A ZI O N E ASSOCIAZIONE NAZIONALE DATORI DI LAVORO DOMESTICO www.nuovacollaborazione.it ncto@nuovacollaborazione.it s w e N PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO VISITA IL SITO Anno I - n°1 Settembre - Ottobre - Novembre - Dicembre 2014 NOTIZIARIO FUORI COMMERCIO DIFFUSO ESCLUSIVAMENTE DALL’ASSOCIAZIONE Aut. Trib. Torino n. 1951 del 20/7/1968 - DIREZIONE E REDAZIONE: Nuova Collaborazione - Via Cavour, 3 - 10123 Torino tel. 011 51.84.282 - fax 011 51.72.777 Nel rispetto del Decreto Legislativo n. 196/03 sulla protezione dei dati personali, NUOVA COLLABORAZIONE garantisce che le informazioni relative agli abbonati, custodite nel proprio archivio, non saranno cedute ad altri e saranno utilizzate esclusivamente per l'invio della rivista e della nostra corrispondenza. In qualsiasi momento il lettore potrà esercitare i suoi diritti per la cancellazione dei suoi dati così come previsti dall’ art.7 del dl 196/03. NUOVA COLLABORAZIONE COMPETENZA ED ESPERIENZA AL SERVIZIO DEI SOCI FIDALDO - Federazione Italiana Datori di Lavoro Domestico. L’associazione partecipa alla stipulazione dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro, a livello nazionale e territoriale anche in virtù delle numerose delegazioni presenti sul territorio italiano, ponendo altresì all’attenzione delle istituzioni tutte le problematiche riguardanti i rapporti di lavoro domestico. Nuova Collaborazione offre ai propri associati una serie di servizi e consulenze, frutto di competenza ed esperienza maturate grazie alle attività ultra quarantennali svolte nella gestione dei rapporti di lavoro domestico. www.nuovacollaborazione.it PER INFORMAZIONI: ncto@nuovacollaborazione.it Nuova Collaborazione: Prima firmataria nel 1974 del CCNL - Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Domestico. N uova Collaborazione è un’associazione sindacale datoriale apartitica fondata nel 1969 a Torino, anche ai fini della partecipazione alla contrattazione collettiva, che si pone al servizio dei datori di lavoro domestico. L’associazione tutela gli interessi della categoria con l’intento di risolvere ogni questione inerente e connessa ai rapporti di lavoro domestico. Prima firmataria nel 1974 del CCNL - Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Domestico - Nuova Collaborazione aderisce alla Fra le tante, le consulenze contrattuali, sindacali e legali nonché il calcolo dei contributi INPS, l’assistenza nella redazione delle buste paga, l’assistenza nelle vertenze sindacali, nella stipulazione di contratti particolari, decreto flussi, assunzione e cessazione lavoratori comunitari ed extra-UE. L’Associazione si impegna a risolvere alcune pratiche anche per telefono, fax ed e-mail. DOMANDE FREQUENTI L’ESPERTO RISPONDE Come devo retribuire la malattia? La retribuzione per il periodo di malattia varia a seconda dell'anzianità: - Fino a 6 mesi: gg. 8 di calendario - Da più di 6 mesi a 2 anni: gg. 10 - Oltre i 2 anni: gg. 15 Restano salve le condizioni di miglior favore localmente in atto che si riferiscono al personale convivente. Quanti sono i giorni di ferie spettanti ai lavoratori domestici? I giorni di ferie spettanti sono 26 all'anno, indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell'orario di lavoro ovvero gg. 2.17 al mese. NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.it 1 Settembre - Ottobre - Novembre - Dicembre N°1/2014

[close]

p. 2

CAS.SA.COLF FIDALDO IN RAPPRESENTANZA DEI DATORI DI LAVORO 10 GENNAIO 2014: Versamento dei contributi INPS 10 Aprile 2014: Versamento dei contributi INPS Aprile 2014: Dichiarazione sostitutiva Mod.CUD Giugno/Settembre 2014: Ferie 10 Luglio 2014: Versamento dei contributi INPS 10 Ottobre 2014: Versamento dei contributi INPS Dicembre: Tredicesima A S . S A . C O L F (comunemente denominata Cassacolf) è lo strumento di tutela socio sanitaria nato in accordo tra le organizzazioni sindacali dei lavoratori domestici e le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro, di cui Nuova Collaborazione fa parte, a seguito della stipulazione del Contratto Nazionale Collettivo sottoscritto da: - FIDALDO (Federazione italiana dei datori di lavoro domestico) e DOMINA in rappresentanza dei datori di lavoro. - FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL e FEDERCOLF, in rappresentanza dei lavoratori domestici. La Cassacolf non ha scopi di lucro e si ispira ai principi della mutualità. Il governo della Cassacolf è gestito in forma paritetica dalle parti costituenti. C La CASSACOLF fornisce ai propri iscritti prestazioni socio sanitarie assistenziali L'entità del contributo di iscrizione è definita dal Contratto Nazionale. L'art. 49 prevede la quota di € 0,03 per ogni ora retribuita, di cui € 0,01 a carico del lavoratore e € 0,02 a carico del datore di lavoro. PERMESSO UNICO PER CITTADINI STRANIERI D Per essere iscritti è sufficiente dimostrare al momento della richiesta delle prestazioni di aver provveduto ai versamenti coincidenti con il pagamento trimestrale dei contributi previdenziali. al 6 aprile 2014 a norma del D. Lgs n. 40/2014 anche l'Italia - come gli altri Stati Europei - è tenuta ad esaminare le domande di autorizzazione avanzate dai cittadini stranieri, intenzionati a soggiornare e lavorare nel territorio italiano, ed a rilasciare, in caso di esito positivo, un’autorizzazione unica, ottenuta tramite un’unica procedura, elaborata proprio per permettere il soggiorno e l’esercizio del lavoro subordinato. A beneficiare del permesso unico non potranno essere i rifugiati, i lavoratori in trasferimento all'interno di società multinazionali, i lavoratori stagionali e quelli distaccati. BONUS 80 EURO ANCHE PER COLF E BADANTI? RUOLO DATORI DI LAVORO DOMESTICO T utti i lavoratori dipendenti e assimilati, indipendentemente dalla nazionalità, che per il 2014 rientreranno nelle fasce di reddito lordo annuo da 8.001 a 26.000 euro, potranno godere della riduzione del cuneo fiscale prevista dal D.L. n. 66/2014. Il bonus riguarda anche colf e badanti ed è previsto per chi possiede un reddito lordo annuo che va dagli 8.001 ai 26.000 euro; tale reddito deve provenire da attività di lavoro dipendente o ad esso assimilate. I Il bonus annuale - pari ad euro 640,00 per le fasce il cui reddito è incluso tra gli 8.001 ed i 24.000 euro - diminuisce gradualmente per chi rientra in fasce di reddito che variano dai 24.001 ai 26.000 euro lordi l’anno. datori di lavoro domestico non devono versare alcun contributo; i lavoratori domestici potranno richiedere il versamento del bonus in questione con la dichiarazione dei redditi del 2015. NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.it 2 Settembre - Ottobre - Novembre - Dicembre N°1/2014

[close]

p. 3

LAVORO ALLA PARI E LAVORO DOMESTICO U QUALI DIFFERENZE? FORMULE DI LAVORO AU PAIR IN EUROPA n ipotetico soggetto che ricopre il ruolo di lavoratore alla pari, au pair, può essere accolto temporaneamente - per un periodo al massimo di durata biennale - presso una famiglia. Il soggetto ospitato, di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, dovrà, peraltro, partecipare ad alcuni lavori casalinghi per non più di 5 ore al giorno. I lavoratori au pair non sono semplici ospiti di una famiglia bensì soggetti attivi ed integrati proprio nella gestione delle dinamiche familiari. Accogliere un lavoratore au pair, in cambio di prestazioni prestabilite è un’attività consolidata in diversi paesi europei, che da qualche tempo sta prendendo piede anche in Italia. I soggetti ospitati sono, in genere, giovani stranieri intenzionati a migliorare le proprie conoscenze professionali, linguistiche e culturali attinenti il paese scelto per il soggiorno. Q uali sono le attività che un lavoratore au pair è tenuto a svolgere durante il suo periodo di permanenza in seno ad una famiglia? La risposta a tale quesito si rivela fondamentale per comprendere il ruolo di un lavoratore alla pari: quest’ultimo è tenuto durante il periodo di permanenza in seno ad una famiglia, a partecipare a determinati lavori casalinghi senza però svolgere questa attività per più di 5 ore al giorno (legge n. 304 del 18 maggio 1973). Esistono diverse formule di lavoro alla pari in Europa: la formula Au Demi Pair consistente in 3-4 ore di lavoro al giorno e 2-3 sere di babysitting a settimana; Au Demi Pair Plus 4 ore di lavoro al giorno e 2 sere di baby-sitting; Au Pair tradizionale con 5 ore di lavoro al giorno e 2-3 sere di baby-sitting alla settimana. Il tempo libero è formato da un giorno intero sommato a 2-3 pomeriggi e 3-4 sere a settimana; Au Pair Plus con 35-40 ore di lavoro a settimana e 2-3 di baby-sitting. Il compenso medio settimanale corrisposto dalla famiglia varia in base al numero delle ore di lavoro, con un minimo di 60-65 euro che diventano 75-80 euro per l’Au Pair Plus. C hi può essere considerato un lavoratore domestico? Sono considerati lavoratori domestici i soggetti che esercitano un’attività lavorativa indirizzata esclusivamente al soddisfacimento delle necessità relative la vita familiare del datore di lavoro. Rientrano nella categoria dei lavoratori domestici diverse figure: colf, assistenti familiari, baby-sitter, governanti, camerieri, cuochi, maggiordomi, giardinieri, dame di compagnia etc. Rientrano in questa categoria anche i lavoratori che svolgono tali attività presso comunità religiose, caserme, comandi militari e comunità senza fini di lucro, come orfanotrofi e ricoveri per anziani, il cui fine è prevalentemente assistenziale. Il lavoro domestico può essere svolto continuativamente oppure suddividendo il lavoro in fasce orarie diluite in una o più giornate della settimana. Il lavoratore oltre alla paga in moneta può ricevere vitto e/o alloggio. NORME ANTIPEDOFILIA IL CASO DELLA BABY SITTER I l decreto legislativo 39/2014 prevede che chiunque intenda offrire mansioni lavorative che comportino “contatti diretti e regolari con minori” debba chiedere al lavoratore il certificato penale rilasciato dal casellario giudiziale. Lo NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.it scopo è di evitare che lavoratori condannati per favoreggiamento della prostituzione minorile o adescamento di minore lavorino a contatto con questi. Sono previsti da diecimila a quindicimila euro di multa per i datori di lavoro che non chiedo- no il certificato. “Tale disposizione - ha peraltro precisato il Ministero - non riguarda le baby-sitter poiché nell’ambito familiare il datore di lavoro dovrebbe essere in grado di tutelare adeguatamente il minore”. 3 Settembre - Ottobre - Novembre - Dicembre N°1/2014

[close]

p. 4

RIDUZIONI FISCALI NOVITÁ PER COLF, BABY-SITTER E BADANTI U n datore di lavoro che decidesse di assumere colf, baby-sitter o badanti è tenuto a versare a questi lavoratori i contributi previdenziali ed assistenziali. Occorre che i contributi siano certificati da un contratto di lavoro e da una busta paga in cui sono indicati i dati anagrafici ed il codice fiscale sia del lavoratore che del datore di lavoro. La spesa in questione - indicata nella dichiarazione dei redditi - sarà dedotta dal reddito complessivo. I contributi che possono essere detratti sono quelli versati ai fini previdenziali ed assistenziali. Il limite di deducibilità annuo è attualmente di euro 1.549,37 730 PER COLF E BADANTI RUOLO DEL DATORE DI LAVORO l cosiddetto “Decreto del fare” (legge 98/3013) sancisce la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi con il modello 730 anche ai lavoratori privi di un sostituto d’imposta, tra questi colf e badanti nonché i lavoratori domestici: una modifica datata 2014 che introduce diverse e importanti novità in tema di lavoro domestico e dichiarazione dei redditi ai fini fiscali. Fino al 2013 il lavoratore domestico poteva utilizzare il solo modello fiscale UNICO persone fisiche; tale modello può ancora essere presentato ma di certo non si tratterà più I Gli importi eccedenti non potranno essere dedotti e, quindi, indicati nella dichiarazione. Assumendo una badante per assistere un soggetto non autosufficiente si ha diritto ad un’ulteriore detrazione del 19 %. dell’unica alternativa valida. Il datore di lavoro domestico, non rivestendo la qualifica di sostituto d’imposta, non è tenuto ad operare sulle retribuzioni nessuna ritenuta d’acconto ai fini Irpef; quest’ultima dovrà essere calcolata in sede di dichiarazioni dei redditi. Qualora dalla dichiarazione presentata emergesse un credito, il rimborso sarà eseguito direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente postale o bancario del lavoratore inseriti nella dichiarazione fiscale. VOUCHER Negli ultimi tempi si discute sull’istituzione di un “Voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia”. Si tratta di una proposta di legge alquanto complessa che, peraltro, non tiene conto delle variabili inerenti i rapporti di lavoro, quali maternità, malattia ed infortunio, e non fornisce risposte esaustive in merito all’argomento. L’ITER legislativo non sarà certo breve e la proposta di legge sicuramente sarà oggetto di numerose modifiche. SEDE CENTRALE TORINO: Via Cavour, 3 – 10123 (TO), Tel: 011.51.84.282 – Fax: 011. 51.72.777 ncto@nuovacollaborazione.it SEDI PROVINCIALI E REGIONALI MILANO: Via Lambro, 4, - 20129 (MI) Tel: 02.20.46.998 – Fax: 02.20.47.100 ncmi@nuovacollaborazione.it GENOVA: Via XX Settembre, 5/8 scala destra 4° piano – 16121 (GE) Tel: 010.59.29.09 – 01.57.40.124 - Fax: 010.54.59.386 ncge@nuovacollaborazionegenova.it CHIAVARI: Corso Garibaldi, 32/3 – 16043 Chiavari (GE) Tel: 349.19.29.994 ncge@nuovacollaborazionegenova.it BOLOGNA: Via Don Minzoni, 5/b – 40121 (BO) Tel: 051.25.48.50 – Fax: 051.24.96.81 nc@nuovacollaborazioneced.it ROMA: Via Francesco Saverio Nitti, 12/18 00191 (RM) Tel: 06.36.38.16.55 – Fax: 06.32.97.762 nc-roma@libero.it FIRENZE: Via Cavour 104 – 50129 (FI) Tel: 055.23.96.935 – Fax: 055.26.78.989 nuovacollaborazione@virgilio.it CUNEO: Corso Francia, 14/a – 12100 (CN) Tel. e Fax: 0171.60.57.82 laura.musi@libero.it BIELLA: Via Oberdan, 17 – 13900 (BI) Tel: 015.22.179 – Fax: 015.25.23.617 safa.biella@tiscali.it SAVONA: Via Boselli, 2 int. 6 – 17100 (SV) Tel: 346.068.10.72 pedag75@libero.it NUOVA COLLABORAZIONE www.nuovacollaborazione.it 4 Settembre - Ottobre - Novembre - Dicembre N°1/2014

[close]

Comments

no comments yet