L'Angelo della Parrocchia Santa Maria Raccomandata - Ottobre 2012

 

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Periodico della Parrocchia Santa Maria Raccomandata di Giardini Naxos.

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santa maria raccomandata giardini naxos l editoriale comunità in cammino 1 nell anno della fede in ogni casa alleanze educative la lettera pastorale del vescovo chiesa in sicilia amate la giustizia voi che governate sulla terra vita parrochiale voto o non voto i nostri film i nostri libri papa giovanni xxiii 4 5 6 10 11 11 12 arissimi siamo già alla fine del rodaggio d inizio d anno scolastico con la scuola riprende tutta la vita sociale con i suoi impegni e le sue fatiche ordinarie anche la nostra comunità parrocchiale dopo la pausa estiva riprende con vigore la dinamicità che l ha sempre contraddistinta tornando alla sua vita di servizio ai fratelli ma specialmente riavvia con maggiore convinzione il suo percorso di fede che fa di essa una comunità di santi abbiamo appena iniziato l anno della fede indetto dal santo padre benedetto xvi a cui tutte le reti televisive e radiofoniche nazionali e la stampa di ogni corrente ci hanno sensibilizzati perché nessuno potesse rimanere estraneo a questo evento di grazia e nello stesso tempo storico che ci invita a rivisitare la nostra fede e a rivalutare il concilio vaticano ii a cinquant anni dall inizio della sua apertura sarà un anno impegnativo per tutti papa e vescovi preti e suore laici di ambo i sessi grandi e piccoli giovani e meno giovani nessuno sarà escluso non solo attraverso i vari momenti di riflessione che ci verranno proposti ma anche attraverso una presenza ed una partecipazione alla vita ecclesiale più attive e propositive nel giorno delle celebrazioni di apertura giovedì 11 ottobre scorso il papa ci ha detto che possiamo raffigurare quest anno della fede come un pellegrinaggio nei deserti del mondo contemporaneo in cui portare con sé solo ciò che è essenziale non bastone né sacca né pane né denaro non due tuniche ­ come dice il signore agli apostoli inviandoli in missione cfr lc 9,3 ma il vangelo e la fede della chiesa di cui i documenti del concilio ecumenico vaticano ii sono luminosa espressione segue a pag.3 la parola a don enzo 2102 erbotto 4 oremun 2102 erbotto 4 oremun il concilio vaticano ii quando la storia si fa profezia la storia cioè lo stratificarsi di fatti di vicende di vita che costruisce il percorso esistenziale dell uomo è abitata intercettata vissuta a volte anche subita dall essere umano con un interesse particolare denso di implicazioni sia di ordine culturale che psicologico l uomo infatti prova a leggere i fatti gli accadimenti le scelte sia personali che di popolo con occhio diacronico attento a cogliere gli indizi le ragioni le motivazioni che stanno a fondamento del perché di un fatto del perché una vicenda ha preso il via si è sviluppata in un determinato modo e si è conclusa con una modalità del tutto diversa rispetto a quanto sarebbe stato ragionevole attendersi il cristiano attento come qualsiasi altro uomo al tema della storia si immerge in questo compito arduo con uno spirito profondamente diverso rispetto a coloro che non sono cristiani o credenti la differenza consiste nel fatto che il dio dei cristiani è un dio che si rivela nella storia nello scorrere del tempo nella vicenda storica di un popolo israele eletto quale eredità preziosa e privilegiata della sua attenzione e predilezione fra tutti i popoli presenti sulla terra figura di segue a pag 2 un immagine del concilio sommario il concilio vaticano ii quando la storia si fa profezia pag una comunità in cammino pellegrini nel deserto del mondo nell anno della fede di don enzo grasso 1 c

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pagina 2 quando la storia si fa profezia racconta del concilio vaticano ii è la storia del racconto di una tempo che si è fatto profezia e che nel mutare delle condizioni culturali e sociali ecclesiali e civili mantiene intatto il valore e la forza della profezia una chiesa aperta al mondo non più separata dal mondo e ad esso contrapposta è segno efficace della presenza dello spirito di cristo che la guida lungo le vie di una riflessione approfondita sul suo essere nella storia capace per la prima volta di affrontare temi così come possiamo leggere nella gaudium et spes attinenti alla vita laicale ­ l etica del lavoro la spiritualità del matrimonio ­ che sino ad un passato recente erano state soltanto sfiorate la presenza poi di laici ai lavori del concilio vaticano ii è stato un segno inequivoco di una storia che si fa profezia di questa profezia l intera comunità ecclesiale sia quella universale che quella diocesana e in questa quella parrocchiale è chiamata ad essere luogo accogliente perché le intuizioni di grazia che dal concilio sono sgorgate sono essi stessi profezia che abita non soltanto il tempo in cui si svolgono ma anche quello futuro presentandosi come capaci di coinvolgere generazioni e generazioni di donne e uomini uno di questi eventi è certamente rappresentato dal concilio vaticano ii da quell evento di chiesa che ha profondamente inciso la storia anche attraverso l agire profetico di singoli uomini papa giovanni xxiii fu certamente uno di quegli uomini capace come pochi di pronunciare parole semplici cariche però di quella forza particolare che permette di conquistare i cuori soprattutto delle persone più semplici fu assise conciliare nella basilica di s pietro sicuramente uno di quegli uomini capail cristiano quindi legge la storia ce come è stato di accogliere i suggeripensandola e percependola come luogo menti dello spirito santo e di trasformar orientato nel rispetto della libertà del li in storia in vita vissuta anche per l uomo a dio come luogo abitato dalla queste ragioni la chiesa uscita dal provvidenza divina che tutto anche le concilio vaticano ii nella scelta di vicende più cupe e tristi della storia u concepirsi non soltanto come mistero di mana finalizza al bene alla riuscita comunione tra tutti i suoi membri ma secondo il progetto di salvezza pensato anche come mistero di comunicazione da dio sin dall eternità eppure anche il rivelatrice e salvifica di dio ha compiuto cristiano guardando alla storia è spes una svolta profonda sino a poco tempo so preda dello sconforto della amarez prima impensata e impensabile nel za della paura perché l osservazione rapporto con il mondo nell orientarsi di della storia è spesso motivo di ango nel volgersi più decisamente verso gli scia basti come esempio guardare uomini le società la cultura la scienza alla vicenda storica dell olocausto il concilio non ha fatto altro che prosealle camere a gas dei campi di concen guire quel movimento stesso che è al tramento nazisti all orrore di un sup cuore dell incarnazione e che è dal plizio che diviene consumazione di gior punto di vista che sta a fondamento di ni e di vite la domanda dov era dio questo scritto il segno profetico per ad auschwitz riecheggia ancor oggi nei eccellenza nella storia e della storia cuori di molti attraversa le menti di tanti ma la profezia del concilio incontrò tambureggia con fragore nella vita di fede quell altra formidabile profezia rappredi intere generazioni di donne e uomini sentata da quell altro evento di straordisegno di una ferita non ancora rimargina naria forza l uomo sulla luna l uomo ta non ancora riassorbita dal riconosci padrone dello spazio siderale l uomo mento di una presenza quella di dio ­ non più bisognoso così si pensò della che è tanto misteriosa e a volte nasco profezia che rimandava a dio alla sta quanto efficace e attiva così la storia presenza sia pure discreta di dio nella sa essere quando il cuore dell uomo è storia dell uomo ma la storia ci ha disponibile all ascolto delle suggestioni consegnato una realtà ben diversa da che lo spirito provoca luogo ragione di quella che negli anni sessanta e profezia per il mondo intero la storia settanta dello scorso secolo sembrava allora è capace di mostrare eventi che potesse affermarsi oggi la storia che quel popolo ben più vasto e numeroso la chiesa popolo santo di dio per la salvezza del quale sceglierà di incarnarsi mostrando un volto d uomo una carne d uomo realtà naturali che sono consustanziali alla realtà della sua natura divina continua da pag 1 l editoriale continuino a prolungare il tempo della primavera che sin dal quel lontano 11 ottobre 1962 alle parole di speranza e di gioia pronunciate da giovanni xxiii dal soglio di pietro gioisce la madre chiesa gaudet mater ecclesia ha avvolto la chiesa e in forza ciò che la chiesa è per il mondo cioè sacramento di salvezza l uomo di questo tempo e presumibilmente del tempo prossimo a venire sergio visconti

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pellegrini nel deserto del mondo nell anno della fede continua da pag 1 in tutte le comunità cristiano cattoliche si sono succeduti momenti di preghiera di lode e di ringraziamento al signore e di riflessione per esprimere la gioia di questo dono di grazia che dio ci dà ed il desiderio di riprendere un cammino di fede che ci accosti sempre più al vangelo che ci riporti alla genuinità della chiesa delle origini che ci converta quotidianamente a cristo ed al suo insegnamento che ci aiuti a crescere come unica chiesa di cristo quale segno e strumento dell intima unione con dio anche noi abbiamo vissuto da protagonisti questa gioia­ eravamo veramente in tanti ­attraverso una veglia di preghiera con la quale abbiamo fatto memoria del concilio vaticano ii come nuova effusione dello spirito santo e primavera della chiesa e nella comunione piena con il papa successore alla cattedra di pietro abbiamo iniziato l anno della fede nel corso del quale raccoglieremo copiosi tesori di grazia per essere cristiani più coerenti ed autentici e per rispondere alla vocazione alla santità a cui il signore chiama tutti indistintamente ma come possiamo raggiungere questo traguardo se non creiamo un clima di unità e di co pagina 3 assemblea dei fedeli in chiesa munione all interno della nostra comunità perdoniamoci a vicenda dal profondo del cuore se abbiamo ricevuto un torto o se siamo stati causa di sofferenza per gli altri dimentichiamo vecchie ruggini e vecchi rancori che non servono ad altro se non a farci soffrire e a rallentare il cammino di crescita di tutta la comunità evitiamo le mormorazioni e le divisioni io sono di paolo io invece sono di apollo perché tutti siamo di cristo chi non è contro di noi è per noi chi non raccoglie con noi disperde dichiariamoci reciproca fiducia mettendo da parte ogni tipo di permalosità che taglia le gambe e smorza ogni ventata di nuovo entusiasmo e ci rende isole che diffidano di tutti e di tutto affidiamoci alle cure pastorali di chi il signore ci ha mandato quando in famiglia non si prega si esce insiecome guida per essere unico gregge dentro me nei giorni festivi ma non si va insieme a un unico ovile ­ chi ascolta voi ascolta me celebrare la pasqua della settimana nel giorno ubbidiamo al magistero della chiesa acco del signore quando in famiglia si discute di gliendo i suoi orientamenti al riparo dagli tutto e di più ma non si discute mai del vanestremi di nostalgie anacronistiche e di cor gelo della chiesa della vita della propria se in avanti e cogliendo la novità nella comunità parrocchiale quando in famiglia si continuità ­ se non studiamo i documenti educano i figli a cercare sconti nello studio del magistero e del concilio vaticano ii ci coprendoli ingiustificatamente magari condantrinceriamo dietro meschine e sterili prese di nando gli insegnanti che fanno il loro dovere e posizione smettiamo una volta per tutte di comportarci come bambini capricciosi e di guardare agli altri come nostri nemici ­ tutti siamo di passaggio non solo i preti stiamo lavorando tutti per il regno di dio siamo tutti operai di questo grande cantiere ciascuno secondo i propri doni e carismi cerchiamo di stare ciascuno al proprio un momento di festa il compleanno di don enzo posto nel rispetto dei ruoli e delle responsa si prodigano per la crescita degli studenti bilità che ci competono quando in famiglia si considera la catechesi per questo motivo ci vuole umiltà e docilità come un peso di cui è necessario liberarsi al anche quando certe scelte si presentano più presto e non come formazione alla vita lontane dal nostro modo cristiana ed alla vita ecclesiale anteponendo di pensare se non addi spesso proposte banali o non evidentemente rittura contrastanti con in sintonia col cammino di fede di tutti a dio le nostre opinioni la stesso ed al vangelo quando in famiglia non nostra indocilità è giusti si aiutano i ragazzi ad assumersi le proprie ficabile solo ed esclusi responsabilità nella vita di ogni giorno senza vamente qualora si farla in barba a nessuno in mezzo alla fatica e insegnasse e si agisse nella trasparenza più assoluta per la conquicontrariamente al van sta del pane quotidiano che costa ­ al contragelo diversamente si rio non si lamentino delle immoralità e della richiedono preghiera disonestà dilaganti dell attuale mondo politiascolto collaborazione co perché si comincia così come chiesa silenzio fiducia i geni messinese dopo l anno dedicato al sacerdote tori cristiani potrebbero quest anno secondo le indicazioni pastorali smetterla di delegare ad del nostro arcivescovo rifletteremo sulla famialtri i loro impegni di glia come soggetto di educazione alla prossieducatori alla fede dei propri figli dimenti mità al dono alla conduzione alla libertà ma cando gli impegni presi nel giorno del loro su questo ci soffermeremo in un altro momenmatrimonio davanti a dio ed alla chiesa to dedicando spazi e tempi adeguati insomsiamo tutti nella barca di pietro anche se ma tutti veniamo coinvolti per recuperare il talvolta in balia delle onde ci viene da pen senso cristiano autentico della nostra esistensare che gesù si sia addormentato o peg za il papa giovanni paolo ii a conclusione gio ancora si sia dimenticato di noi ma non dell anno giubilare del 2000 ebbe a dire non perdiamo la fiducia in lui e la speranza che si tratta allora di inventare un «nuovo proegli è sempre al nostro fianco siamo chia gramma» il programma c è già è quello di mati tutti a darci la mano se vogliamo con sempre raccolto dal vangelo e dalla viva segnare ai nostri ragazzi un futuro migliore tradizione esso si incentra in ultima analisi un futuro migliore oserei dire se vogliamo in cristo stesso anche noi rimbocchiamoci le piuttosto assicurare semplicemente un maniche e guardando a gesù cristo proiettiafuturo anche per i genitori quest anno moci fiduciosi nel futuro non voglio peccare di della fede è un invito a ripensarsi a rimetter presunzione ma senza gesù cristo non c è si in discussione come genitori cristiani futuro buon anno pastorale a tutti testimoni della fede in gesù specialmente don enzo grasso la parola a don enzo

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pagina 4 la famiglia luogo privilegiato del cammino pastorale in qualunque casa alleanze educative la lettera di s.e l arcivescovo mons calogero la piana all inizio del nuovo anno pastorale s e mons calogero la piana foto g.del sud nno della fede speciale tempo di grazia con queste parole il nostro arcivescovo ha introdotto la presentazione della sua lettera pastorale facendo un forte appello all adesione a gesù e professando con s pietro che cristo è figlio del dio vivente noi possiamo incontrarlo e diventare suoi amici stare con lui e vivere con lui farci prossimo ed essere disponibili a tutti e in particolare a tutte le famiglie in qualunque situazione nella serenità e nella gioia nella prova e nella sofferenza per potere educare alla vita buona dell alleanza con dio bisogna sperimentare la straordinaria pedagogia dell amore che libera conduce ed educa alla vita nel riprendere il pensiero del papa mons la piana invita tutti a non lasciar cadere invano questo anno rinvigorendo l adesione al vangelo in un tempo in cui a la cultura del relativismo ha prodotto l eclissi del senso di dio e una vera desertificazione spirituale dovuta a distorte concezioni dei veri principi morali per ripartire da questo deserto occorrono persone di fede che con la loro vita indichino in maniera incisiva il cammino alle nuove generazioni attirate da chimere da eccessi e trasgressioni ecco che l impegno dei veri testimoni è quello di essere pronti ad entrare in qualunque casa lc 9,4 mostrando vicinanza e solidarietà a tutte le famiglie siano esse radicate nella nostra cultura o provenienti da altri paesi credenti e non praticanti e non serene o percorse da fragilità o irregolarità in questo l arcivescovo fa un invito pressante soprattutto ai suoi sacerdoti perché siano motivati verso le famiglie e pronti ad ascoltare i problemi e offrire collaborazione occorre creare alleanze con enti e istituzioni educative presenti sul territorio valorizzare e attivare le strutture e le iniziative già esistenti come i centri di ascolto le celebrazioni e gli incontri di formazione un pensiero particolare è dedicato alla paternità e alla maternità area dell educazione all affettività e alle relazioni interpersonali la figura del genitore deve riacquistare autorevolezza tralasciando un po il ruolo di amico-confidente-complice che ha quasi annul chiesadiocesana lato il ruolo di testimonianza personale dei valori e dell esempio da dare ai figli per questo è necessaria la cooperazione di tutta la comunità cristiana cui è affidato il compito di incidere efficacemente sulla vita della famiglia prima cellula della società e della chiesa nel consegnare l icona della sacra famiglia ai parroci di tutta la diocesi l arcivescovo ha affidato a maria madre di gesù e della chiesa questo cammino di fede affinché ­ sostenuti dallo spirito santo ­ tutti presbiteri e laici impegnati siano cristiani di eccellenza e luminosa trasparenza di cristo suo figlio e nostro signore m.b l icona della sacra famiglia nel mistero dell incarnazione ritroviamo lo stile del dio con noi egli si fa carne entra in ogni casa si accosta ad ogni vissuto scende fin nelle pieghe più oscure dell esistenza e sonda i grovigli dell animo umano senza rivendicare ruoli né pretendere riconoscimenti senza giudicare né condannare ma per comprendere con immensa compassione dalla lettera pastorale di mons la piana

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pagina 5 100 anni di azione cattolica a messina l associazione diocesana festeggia i suoi primi cento anni coscienze essere esperienza bella di chiesa vissuta e declinata attraverso una ordinarietà gno riviviamo la profezia del concilio vaticadi vita laicale segnata dalla altezza profondino ii questo il tema di riflessione che ha tà e lunghezza di una santità possibile che segnato lo svolgersi della assemblea diocesadiscende da una vocazione comune al termina ordinaria dell azione cattolica italiana all ane dei lavori assembleari nella chiesa di pertura del nuovo anno associativo s caterina d alessandria è stata cele2012-2013 un appuntamento brata una veglia di preghiera in ricordo ordinario che quest anno si è presentato della apertura del concilio vaticano ii e carico di contenuti associativi ed ecclesiasono stati aperti i festeggiamenti per i li realmente significativi .infatti lungo 100 anni di vita dell azione cattolica a l orizzonte ecclesiale illuminato dall messina in memoria di entrambi gli apertura dell anno della fede l azione eventi il presidente diocesano andrea cattolica della chiesa locale messinese salanitro ha consegnato alla parrocchia muove passi e pone iniziative che la di s.nicolò vescovo di montalbano una orientano e pongono all interno di un lampada celebrativa che percorrerà una dinamismo che nel ricordo centenario la presidenza diocesana ac con il prof ernesto preziosi peregrinatio nelle parrocchie in cui è della fondazione del primo circolo della presente l azione cattolica resterà in gioventù cattolica a messina è tutto teso a giornata di preghiera e di riflessione di proget ogni parrocchia circa una settimana per dare fare memoria della apertura del concilio vaticano ii perché i contenuti di novità che da esso tazione e di memoria di dibattito e di confronto modo alle comunità di potersi incontrare nella emergono siano sempre più conosciuti e inte perché possa ancor meglio e secondo le esi preghiera a giardini naxos sarà presente riorizzati dall intero popolo santo di dio spe genze ed i bisogni della chiesa locale essere dal 3 al 10 marzo 2013 don enzo maestri cialmente dalle generazioni più giovani alla segno efficace di servizio e di comunione assistente diocesano ac essere luogo qualificato per la formazione delle l azione cattolica tra memoria ed impe amate la giustizia voi che governate sulla terra riflessioni dei vescovi di sicilia sulla situazione sociale e politica in vista delle prossime elezioni per il rinnovo del parlamento siciliano e del presidente della regione i vescovi di sicilia hanno indirizzato alle comunità ecclesiale e civile un importante documento dal titolo molto significativo amate la giustizia voi che governate sulla terra preso a prestito non a caso dal libro della sapienza cfr sap 1,1 lo sguardo verso la realtà siciliana l attenzione verso i bisogni assai gravi delle fasce più deboli della popolazione l ascolto delle voci preoccupate per la situazione della regione il giudizio che come pastori siamo chiamati a dire e a dare scrivono i vescovi siciliani ci hanno convinti che in questo momento non possiamo tacere con animo accorato perciò desideriamo dar voce ai fedeli cristiani affidando nello stesso tempo queste riflessioni a quanti sono disponibili a condividerne ansie e prospettive e particolarmente a coloro che saranno chiamati a responsabilità legislative e di governo una riflessione-denuncia sulla situazione sociale e politica della regione che la cesi rivolge non solo a coloro che sono candidati al governo ma a tutti i siciliani ai cristiani in particolare facendo leva sul senso di responsabilità nella realizzazione del bene comune i vescovi lanciano un appello a tutti i cittadini perché la partecipazione al voto sia ampia piena e consapevole libera da occulti e fuorvianti condizionamenti per poter finalmente imprimere una svolta a una realtà diffusa di degrado etico corruzione malgoverno e malapolitica indice dell allarmante decadimento culturale politico sociale ed economico in cui versa l intera isola invitano altresì i futuri governanti a porre al centro dei loro programmi politici l attenzione alla persona tenendo conto che il capitale umano è il vero e unico motore di qualsivoglia processo di cambiamento partendo dal basso tenendo in conto e valorizzando ogni risorsa umana nel proprio ambiente e nei diversi ambiti in cui vive ed opera centralità della persona quindi per una politica che sia davvero espressione della sussidiarietà e della solidarietà che si impegni in favore della legalità del diritto al lavoro del diritto all istruzione per tutti che tuteli il patrimonio artistico l ambiente e il territorio che sappia guardare alle profonde trasformazioni sociali e politiche e sappia dare risposte nuove ma i vescovi non si esimono dal fare un esame di coscienza su quelle che sono le responsabilità anche della comunità dei credenti e del clero e rinnovano l impegno della chiesa per la formazione di laici in grado di impegnarsi nei diversi ambiti di vita e di lavoro non ultimo quello della politica e sollecitano il laicato cattolico ad aggregarsi a dare vita a nuove esperienze capaci di rendere ragione della speranza che ci è stata data carla buda chiesainsiciliachiesadiocesana presenza di s e rev.ma mons calogero la piana e del prof ernesto preziosi già v presidente nazionale dell ac e esperto di storia della chiesa l azione cattolica ha vissuto domenica 30 settembre 2012 una intensa

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pagina 6 vi taparrocchiale la festa è finita andiamo in pace pensieri bilanci riflessioni a conclusione della festa della patrona un unico lungo e meraviglioso giorno è stato quello che hanno vissuto i devoti parrocchiani e non giardinesi e non di maria raccomandata dall alba del 25 agosto alla sera del 12 settembre giornate dedicate alla festa della patrona di giardini naxos nell edizione 2012 pur trattandosi infatti di un periodo di circa 20 giorni è sembrato ai numerosi fedeli che li hanno vissuti con fede e partecipazione un unica giornata piena di momenti alti di preghiera riflessione ed emozione davanti a quella effigie tanto cara e amata sin dal solenne annunzio con cui si sono aperti i festeggiamenti è stato un crescendo di partecipazione ed entusiasmo per quella che è una delle feste patronali più sentite del comprensorio la festa vive di elementi dettati dalla tradizione che vengono tramandati tra le varie generazioni e segnano una continuità storica nel tempo tra questi l apertura della novena con lo sparo di 9 colpi a salve e lo scampanio che da qualche anno coinvolge tutte le chiese di giardini giorno 30 agosto accanto alle tradizioni però si collocano elementi di novità che di anno in anno vogliono fornire stimoli nuovi per la crescita spirituale e culturale dell intera comunità giardinese ed è in quest ottica che quest anno tra l annunzio della festa e l inizio della novena è stata proposta la peregrinatio raccomandatae nei quartieri giardinesi la novena dal 30 agosto al 7 settembre con la recita della coroncina seguita dalla s messa rappresenta un punto fermo tra le tappe di avvicinamento alla festa di giorno 8 quest anno le riflessioni per l intero periodo sono state offerte da mons tiziano gubetta cancelliere della diocesi di albenga ­ imperia in ognuna delle serate don tiziano ha sviluppato un tema di riflessione legato al tema generale maria nel concilio vaticano ii in prepara gli animatori della novena all ospedale zione alla celebrazione del 50° anniversario lo hanno animato le due successive serate dell apertura del concilio e all anno delle fede culminate con un evento importante per la che è appena iniziato inoltre ogni novena è nostra comunità parrocchiale il conferimenstata caratterizzata dall animazione liturgica to del ministero dell accolitato al sig gaetadi realtà diverse del territorio cittadino che no chinsi celebrato dal nostro vicario foraattraverso neo padre tonino tricomi il 6 settembre il loro spe giorno in cui si montano la vara e i binari cifico han per la discesa non potevano che essere no arricchi protagonisti i portatori che si sono impegnati to le varie durante tutto l anno in un cammino di formacelebrazio zione alla ricerca delle radici vere e profonde ni le pri della devozione a maria raccomandata me tre l animazione della novena rappresenta il giornate momento più alto di questo cammino attrasono state verso il gesto della consegna delle magliette animate da indossare durante la processione che dalle tre rappresenta simbolicamente l assunzione comuni tà dell impegno a seguire maria non solo nei parrocchia giorni della festa ma ogni singolo giorno la discesa del simulacro li giardine un cerimoniale antico dettato da una tradisi san pancrazio il primo giorno immacolata zione più che secolare ma in grado di regae raccomandata nei giorni successivi nella lare a chi vi partecipa emozioni sempre novena animata dalla comunità di casa è nuove ha scandito gli eventi dei giorni 7 ­ 8 stata anche celebrata la 7a giornata mondia e 9 settembre cuore di tutti i festeggiamenti le per la salvaguardia del creato e proposta la discesa del simulacro preceduta dal la conferenza l iconografia mariana tra arte rosario e dal canto delle litanie lauretane e fede a cura della prof maria teresa di blasi nell ambito degli incontri culturali legati alla festa della patrona un altra tradizione recente a livello temporale ma ormai ben radicata e sentita è quella della novena celebrata nella suggestiva cornice del molo saja la domenica che precede la festa in cui viene rievocato l evento storico dello sbarco del simulacro della vergine raccomandata l annunzio della festa all aurora del 25 agosto e vengono benedetti il mare e le imbarcazioni l offerta dei fiori e i solenni vespri della sera dei pescatori il consueto appuntamento con di giorno 7 la solenne concelebrazione gli ammalati e i disabili si è arricchito quest eucaristica delle 10:30 con l offerta del cero anno durante la giornata ad essi dedicata del sindaco a nome di tutta la città e i doni della novena celebrata all ospedale san dei pescatori la bellissima processione il vincenzo di taormina e nelle case di coloro giorno della festa la salita sono tra i petali che per motivi di salute sono impossibilitati a più belli che compongono quel fiore che ogni partecipare alle liturgie in chiesa grazie alla anno i giardinesi vogliono offrire alla loro collaborazione delle associazioni di volonta mamma celeste maria raccomandata ma riato avulss e unitalsi e dei ministri c è ancora tempo per un ultimo appuntastraordinari si è voluto creare questo mo mento quest anno la festa non si conclude mento di ideale comunione con l intera comu con la salita di giorno 9 settembre ma il 12 nità e portare maria raccomandata a chi non con una veglia di preghiera di ringraziamenpuò essere fisicamente presente famiglie e to per i doni elargiti in questo tempo di grazia giovani giardinesi con la gradita partecipa della solennità della nostra patrona zione dei giovani della comunità di trappiteldario allegra vita parrocchiale

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vita parrocchiale il conferimento dell accolitato a gaetano chinsi pagina 7 la peregrinatio raccomandatae santa maria raccomandata patrona di giardini naxos e da questo assunto inconfutabile e incontrovertibile che parte l idea del consiglio pastorale parrocchiale di proporre per la festa 2012 un pellegrinaggio della statuetta della madonna custodita nell edicola votiva presso il porticciolo saja nei quartieri della nostra città l idea a dire il vero circolava già da diverso tempo poiché da diverso tempo è emersa l esigenza di riaffermare l identità culturale e storica che lega a doppio filo le origini della nostra cittadina con il culto a maria raccomandata forse per svariate ragioni questa consapevolezza è andata un po affievolendosi soprattutto nelle nuove generazioni per queste ragioni la peregrinatio vuole essere un momento di riscoperta della radici più profonde della devozione mariana giardinese e non a caso si colloca temporalmente nei giorni che vanno dal solenne annunzio della festa all inizio della novena attraverso questo percorso nel territorio di giardini infatti maria si mette alla ricerca dei suoi figli soprattutto di coloro i quali si sono allontanati da lei una madre non può far festa se non ha con sè tutti i suoi figli la peregrinatio serve appunto a ricordarci come maria raccomandata sia madre e prottetrice celeste dei giardinesi di tutti i giardinesi il pellegrinaggio ha avuto inizio domenica 26 agosto visitando il quartiere san giovanni con la sosta per due giorni nella chiesa parrocchiale dell immacolata accolta dal parroco e dalla comunità tutta i due giorni seguenti la statua è stata ospitata nel territorio della parrocchia di san pancrazio prima nella chiesa poi nel quartiere di calcarone anche qui accolta calorosamente dal parroco e dalla comunità parrocchiale nel suo percorso la statuetta è stata sempre accompagnata dai soci dell associazione centro ­ storico raffaele raneri devoti custodi della sacra effigie durante tutto l anno fino al suo rientro al molo saja in occasione della rievocazione dello sbarco del simulacro dario allegra mercoledì 5 settembre scorso la comunità della parrocchia s maria raccomandata ha vissuto un momento di grande commozione quando durante la celebrazione eucaristica il vicario foraneo don tonino tricomi ha conferito il ministero dell accolitato al sig gaetano chinsi al termine della semplice ma intensa cerimonia don enzo ha ricordato il lungo cammino di preparazione compiuto insieme a gaetano e lo ha ringraziato per il un momento della cerimonia servizio reso quotidianamente con umiltà e fervore la comunità parrocchiale ha partecipato con sincera gioia a questo coinvolgente momento celebrativo e ha poi concretamente espresso il proprio affetto a gaetano facendogli dono della raccolta dei libri della liturgia delle ore perché come recitava il biglietto di auguri il servizio donato alla comunità possa trovare la fonte rigenerante nella preghiera quotidiana con voce tremante per la commozione gaetano ha ringraziato don enzo e tutti i presenti ai quali a conclusione della serata ha offerto un ricco buffet nella piazza antistante la chiesa la redazione dell aurora tu sorgi più bella il solenne annunzio della festa da molti anni ormai l annunzio della festa della patrona di giardini naxos santa maria raccomandata viene tradizionalmente dato il 25 di agosto da quest anno si è voluto nobilitare ancor più questo evento con una manifestazione che contemperasse sia la preghiera quale strumento privilegiato dell intimo dialogo tra il credente e il divino che la poesia e la musica quali espressioni altrettanto alte della spiritualità dell uomo la nutrita partecipazione di fedeli alla nuova iniziativa ha mostrato ancora una volta quanto forte sia il legame fra i cittadini riunitisi in preghiera presso piazza municipio alle ore 5:30 del mattino e la loro patrona la scelta di collocare la manifestazione dell aurora tu sorgi più bella proprio al primo sorgere del sole infatti è nata dall ispirazione già contenuta in alcuni versi dell inno o giardini che accompagna a scinnuta e a cchianata del simulacro della madonna nei giorni della festa in esso santa maria raccomandata viene poeticamente definita come stella lucente di giardini colei che più che stella è vestita dai raggi/di quel sole che infiamma l oriente maria raccomandata è così la radice e insieme la nuova luce della fede per il nostro originario piccolo borgo delli giardini ogni cittadino ritrova dunque nella sentita devozione verso la patrona l aurora della propria fede nonché le radici della propria storia personale e familiare il culto legato alla madre amorosa infatti è certamente un culto semplice popolare ma che rappresenta senz altro quella matrice di cui ogni giardinese non può fare a meno a scapito della propria identità nel giorno del solenne annunzio che introduce i festeggiamenti veri e propri tutta la comunità cristiana di giardini naxos ha voluto perciò cantare alla vergine che sorge più bella dell aurora affinché affidandosi a lei con affetto di figlia impari ad offrirsi come maria al signore e insieme a divenire per grazia collaboratrice della sua storia di salvezza mons m frisina olga limina s maria raccomandata incontra il quartiere di calcarone vita parrocchiale

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pagina 8 vita parrocchiale la chiesa bella del concilio in preghiera per il 50°anniversario del cvii giovedì 11 ottobre scorso il santo padre ha aperto ufficialmente l anno della fede la data scelta dal sommo pontefice ha voluto ricordare il 50° anniversario dell apertura del concilio vaticano ii l evento che ha cambiato profondamente il volto della chiesa l 11 ottobre di 50 anni fa per sottolineare l importanza dell evento fu organizzata una fiaccolata promossa dall azione cattolica italiana che illuminò in maniera suggestiva tutta la piazza san pietro papa giovanni xxiii impressionato dalla massiccia presenza di pellegrini e fedeli volle salutare tutti i presenti e ispirato dallo spirito santo affacciatosi dalla basilica di san pietro tenne il famoso discorso della luna divenuto celebre per ricordare quello straordinario evento e per aprire ufficialmente l anno della fede la nostra parrocchia in collaborazione con l azione cattolica parrocchiale ha celebrato una veglia di preghiera che si è aperta con una fiaccolata sul sagrato della chiesa madre e stato un momento ricco e intenso di comunione con tutta la chiesa e insieme una occasione per ringraziare il signore del dono del concilio vaticano ii vitaparocchiale condiamo la solidarietà vicini a chi soffre nel segno della speranza c ome lo scorso anno il consiglio pastorale della parrocchia santa maria raccomandata sempre attento e sensibile ai temi della solidarietà verso quanti sono nel bisogno nel disagio e nella sofferenza ha deciso di destinare parte del ricavato delle donazioni dei fedeli per la festa della patrona ad una iniziativa di carità per il 2012 il consiglio ha individuato come destinatari della colletta le popolazioni dell emilia romagna colpite dal terremoto dello scorso maggio con l inizio della festa giorno 25 agosto ha preso il via anche una iniziativa promossa dall a il banchetto per la vendita solidale dell aceto zione cattolica parrocchiale dal titolo condiamo la solidarietà una raccolta di fondi attraverso la vendita di confezioni monodose di aceto balsamico di modena prodotto tipico del territorio il sisma infatti ha causato gravi danni all economia emiliana colpendo anche quello che può essere definito uno dei settori trainanti del mercato il settore dell aceto balsamico di modena centinaia di botti di legno dove il prodotto fermenta per almeno 12 anni sono state rovesciate spargendo migliaia di litri di questo prezioso liquido e causando gravi perdite economiche dovute non solo alla dispersione dell aceto ma anche al danneggiamento di impianti e strutture produttive in occasione dell iniziativa solidale l associazione parrocchiale si è gemellata con l azione cattolica della parrocchia santa caterina di rovereto sul secchia mo una delle 4 chiese superstiti doppiamente ferita per il crollo della chiesa e l inagibilità delle strutture parrocchiali e per la morte del parroco don ivan i fondi raccolti uniti alle somme provenienti dal contributo dei fedeli per l organizzazione della festa verranno destinati alla costruzione di una nuova struttura polifunzionale che possa accogliere dignitosamente il nuovo parroco e sostenere la ripresa delle attività pastorali di questa comunità così duramente provata con questo gesto piccolo ma significativo la comunità della parrocchia santa maria raccomandata di giardini naxos pure in un momento di grande gioia quale la festa della propria patrona ha sentito il bisogno di esprimere la propria vicinanza e la concreta solidarietà alle famiglie e alle comunità ecclesiali e civili ferite negli affetti e nelle cose giancarlo moschella

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vita parrocchiale domenica pagina 9 date voi stessi da mangiare l assemblea dell azione cattolica date partecipazione alla messa in 21 ottobre l azione santuario sono ripresi i lavori con cattolica parrocchiale ha celebrato gli interventi dei vicepresidenti l assemblea di inizio del nuovo anno dei settori carla buda ha presenassociativo 2012-2013 in sintonia con tato il cammino del gruppo adulti le indicazioni del proprio progetto ponendo l accento sul ruolo degli formativo che invitano a vivere i adulti nel sostegno all associamomenti formativi non soltanto nella zione e nell azione formativa ordinarietà della vita di gruppo ma rivolta alla comunità parrocchiale anche nella straordinarietà di attività dario allegra ha coinvolto i parteparticolari quali ad esempio i pellegricipanti in una riflessione sulle naggi o le gite culturali il consiglio ac problematiche del settore giovaha deciso quest anno di celebrare ni e della pastorale giovanile in questo importante evento associativo il gruppo di aderenti di ac a vena generale e ha presentato in presso il santuario mariano della breve il cammino elaborato con l auspicio che presto possa rifiorire madonna della vena dopo con la preghiera delle lodi il presidente anche l esperienza dell acr e che possa esserci un aumento delle giancarlo moschella ha dato inizio ai lavori assembleari presentando presenze giovanili in parrocchia a conclusione il presidente ha preagli aderenti il tema dell anno e delineando gli orizzonti di riferimento del sentato il calendario delle attività associative del nuovo anno nel cammino associativo per l anno in corso di seguito l intervento del pomeriggio il gruppo si è trasferito nella vicina linguaglossa per una vicepresidente del settore adulti sergio visconti che ha offerto una piacevole escursione alla scoperta del suo ricco patrimonio artistico e riflessione sull icona evangelica che accompagnerà l associazione du architettonico rante l intero anno date voi stessi da mangiare lc 9,10-17 dopo la giancarlo moschella catechesi si riparte attività parrocchiali della nostra comunità dopo la pausa estiva sono ricominciate con una serie di passio mirati alla ripresa dei contatti tra catechisti bambini famiglie primo passo l incontro il 27 settembre nei locali della parrocchia santa maria raccomandata del gruppo della pastorale della catechesi per una verifica e un confronto prima dell inizio del nuovo anno catechistico la verifica è stata fatta sulla base degli itinerari tracciati per ogni gruppo nel piano pastorale parrocchiale per il triennio 2010-2013 si è discusso di ciò che ha funzionato nell anno passato e di ciò che non ha funzionato ripensando ai vari momenti alle celealcuni ragazzi della catechesi impegnati nel concerto di natale brazioni dei tempi forti alle riunioni dei genitori alla vita in parrocchia e nella comunità ai momenti formativi dei catechisti è emerso che con una programmazione più attenta ed equilibrata alcune delle difficoltà incontrate potranno essere superate secondo passo il 7 ottobre con la messa domenicale delle ore 10.00 ha preso il via ufficialmente il nuovo anno catechistico dopo la messa sono stati consegnati alle famiglie i moduli di iscrizione al cammino di catechesi per l anno 2012-2013 terzo passo sabato 13 ottobre il parroco don enzo grasso e i catechisti hanno accolto festosamente in chiesa i ragazzi dopo un momento di preghiera nel salone parrocchiale abbiamo sottolineato la ripresa del cammino con canti giochi e un momento di dolcezza quarto passo l incontro con i genitori il 20 ottobre don enzo ha letto e commentato la lettera da lui scritta pubblicata per intero nel presente numero n.d.r in cui puntualizza gli impegni che tutta la comunità deve assumersi in questo anno della fede indetto da benedetto xvi soffermandosi in particolare sul ruolo della famiglia e dei genitori cristiani primi educatori alla fede dei loro figli ha poi presentato ai genitori i gruppi catechistici e i relativi catechisti quest anno altre persone si sono rese disponibili a impegnarsi nella catechesi e a collaborare anche solo dando una mano nei momenti più importanti ed impegnativi ringraziamo il signore e consapevoli del bisogno di crescita che caratterizza tutte le età poniamoci alla scuola di gesù l unico maestro per maturare a livello umano e di fede buon cammino franca allegra le vitaparocchiale unimpegnochecontinua

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pagina 10 la questione morale spartiacque nelle prossime elezioni regionali voto o non voto sguardosulmondo il dilemma di una larga parte del popolo siciliano politico-sociale che caratterizza questo tempo sembra avere i colori come viene dipinto dalla gran parte dei commentatori del settore come più direttamente emerge dalla osservazione dei comportamenti diffusi del distacco di larghi strati sociali cioè di vaste parti di cittadinanza da quello che spesso con disprezzo viene definito mondo della politica evidentemente anche in sicilia terra dove le persone a motivo della stratificazione di ragioni storiche e culturali ha mostrato d essere disponibile ad accogliere a digerire a subire condizioni politicoamministrative che come emerge nel documento dei vescovi siciliani recentemente pubblicato amate la giustizia voi che governate sulla terra hanno negativamente ipotecato il futuro della sicilia e dei siciliani la malapolitica la collusione tra politica criminalità e mafia lo scadimento morale di buona parte della classe dirigente e politica la endemica disponibilità di larga parte anche se non maggioritaria del popolo siciliano alla logica del l ac co mo da me nt o al lasciar fare al lasciar mangiare purché si mangi tutti la mancanza di lavoro e l abbrutimento di menti cuori e volontà provocato da quella condizione del precariato fonte di sostegno elettorale a buon mercato sono parte delle ragioni per cui oggi nel giorno in cui i cittadini siciliani a motivo della ennesima chiamata al voto anticipato per il rinnovo della assemblea regionale siciliana e alla elezione del presidente della regione sembra palesarsi lo spettro del non voto del rifiuto alla partecipazione elettorale della sospensione di quella cittadinanza attiva che si esprime in maniera l orizzonte chiara e netta soprattutto con l esercizio del voto uno slogan elettorale di quelli che da colorati e accattivanti mega manifesti pubblicitari richiamano l attenzione del passante cioè del potenziale elettore invitava giorni addietro i cittadini a votare la persona e la parte politica raffigurate perché potesse essere data vita alla buona politica una buona politica da costruire insieme uomini politici e cittadini ora questa idea fa pensare a due cose al pane e alla giustizia È il pane più che la politica a rimandare alla idea di bontà il pane è buono perché incontra il gusto di tutti gli uomini è buono perché è per tutti gli uomini è buono perché è sulla tavola del ricco e sul giornale gualcito unto di olio e macchiato di vino scadente che fa da tovaglia sulla panchina dove il barbone di turno sotto i nostri occhi consuma il suo unico pasto è buono perché è il segno della condivisione possibile anzi doverosa della ricchezza e del possesso privato dei beni il pane è buono perché è buona la sua fragranza una fragranza che sa sciogliere persino un sorriso là dove nessuna ragione di sorriso sembra poter emerge la giustizia è al di là del perseguimento del legittimo interesse di parte o generale il senso ultimo dello stare insieme perché nello stare insieme emerge al di là di quanto può essere definito egoismo personale la tensione al perseguimento del bene comune cioè di quell interesse che è di tutti senza essere la somma degli interessi delle parti costruire insieme significa non solo frequentare le segreterie di chi governa o amministra ovvero affollare i social network che offrono l illusione della partecipazione ma lasciano amplissimi spazi di orientamento delle idee a coloro che quegli spazi di partecipazione virtuale governano ma anche e soprattutto pur nel rispetto della democrazia indiretta mettersi in gioco quotidianamente perché governati e governanti stringano veramente un patto sociale dal quale emerga l interesse primario del perseguimento della giustizia in questo tempo così difficile e complesso così tanto segnato da povertà diffusa così tanto suscettibile d essere caratterizzato dallo scoraggiamento sociale e dal disimpegno civico il mondo cattolico ­ non quello che tale si riconosce solo nelle competizioni elettorali non quello che con gesù cristo e con la sua chiesa ha veramente poco a che fare ­ non può non sentirsi chiamato a responsabilità e coinvolto in un progetto di rinascita di riscossa sociale culturale e politica il mondo cattolico senza alcuna pretesa di primato etico o morale deve però proporsi proprio in forza di quella riserva escatologica di cui è naturalmente portatore quale forza sociale capace di rendere la politica e l impegno di governo e amministrativo fragranti e giusti come il pane il pane è di tutti e per tutti come la giustizia siano l agire politico di quanti amano e perseguono il bene comune fragranti e giusti come il pane sergio visconti

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leggere vedere ascoltare per approfondire pagina 11 100 metri dal paradiso la chiesa corre al passo coi tempi regia tenere tutta questa materia divisa tra concretezza e spiritualità su un piano di esemplare linearità espressiva la scelta del tono brillante offre occasioni per un umorismo immediato misurato e autentico si parla insomma di argomenti importanti senza voler impartire lezioni né denunciare o fare critiche il messaggio che arriva dai personaggi è quello di una schiettezza solidale un invito a parlare confidarsi essere l uno di sostegno all altro per una crescita reciproca senza il soggetto sottoposto anche all attenzione confini dal punto di vista pastorale il film è del pontificio consiglio delle comunicazioni da valutare come consigliabile e nell insieme sociali segue un idea certamente originale semplice quella di un monsignore un po folle con una gran volontà di rinnovare i metodi di diffusio 100 metri dal paradiso ne della parola di dio lasciandola al centro del racconto e arricchendola con molti spunti genere genere:commedia di contorno stimolanti e attuali il punto di regia partenza è il sincero entusiasmo che anima regia raffaele verzillo mons paolini nel suo obiettivo di rendere interpreti moderno lo stile di comunicazione della chie interpreti sa legandosi a quelle espressioni nelle quali domenico fortunato jordi è possibile ottenere visibilità e adesioni mollà giulia bevilacqua immediate l incontro tra religione e sport giorgio colangeli lorenzo riapre molte riflessioni intorno a quel progetto chelmy ralph palka angelo educativo che già anima molte realtà dioce orlando sane sul territorio e spinge a considerare la possibilità di un impegno più forte di maggionazionalità nazionalità italiana re impatto mediatico lungo il copione emergono anche i temi della anno di uscita 2012 uscita missione della vocazione dei sacerdoti di frontiera nelle zone disagiate e merito della musiche stefano mainetti musiche ra un progetto imprevedibile mettere in piedi la nazionale olimpica del vaticano e partecipare alle olimpiadi di londra 2012 all interno della curia l idea è osteggiata da alcuni e apprezzata da altri tra cui il segretario di stato card rosati tra incertezze contraddizioni delusioni e euforia il progetto tuttavia va avanti e all apertura della manifestazione la nazionale del vaticano piccola ma agguerrita è tra quelle che sfilano davanti al mondo mons angelo paolini sacerdote in vaticano è convinto che la chiesa debba aggiornare il proprio linguaggio per continuare a testimoniare la parola di dio nel mondo mario guarrazzi suo amico d infanzia è un ex centometrista che in carriera ha vinto tutto ma non ha mai guadagnato la finale delle olimpiadi di questo cruccio cerca riscatto attraverso il figlio tommaso anch egli promettente velocista mario cade nella depressione quando tommaso gli comunica l intenzione di voler entrare in seminario mons paolini pensando che lo sport sia uno dei possibili terreni di evangelizzazione intuisce che le due cose possono convivere ed elabo ricordi dal concilio siamo appena all aurora intervista a loris capovilla editrice la scuola 2011 l intervista a mons loris capovilla che come segretario fu accanto a giovanni xxiii negli anni del patriarcato a venezia e nel breve pontificato ripercorre alcuni aspetti del concilio vaticano ii che indetto nel 1959 ad appena tre mesi dall elezione al pontificato e celebrato dal 1962 al 1965 ha profondamente modificato la chiesa e il suo rapporto con il mondo contemporaneo rivivono qui le attese di una generazione e alcuni aspetti ed episodi della vita di un grande papa e soprattutto ci viene restituito il clima di una stagione tra le più feconde della storia contemporanea i nostri libri ernesto preziosi a cura di i nostri film

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l angelo della parrocchia via umberto 97 98035 giardini naxos tel 0942 51582 e-mail info@santamariaraccomandata.it www santamariaraccomandata.it pagina 12 redazione a cura del gruppo di pastorale della cultura dario allegra carla buda pippo limina giancarlo moschella nino pala sergio visconti coordinatore di redazione sergio visconti santita misuraaltadeldiscepolato papa giovanni xxiii testimone del concilio più pienamente come scrive nel suo diario ii giornale dell anima pubblicato dopo la morte con grande fortuna alla sua «vocazione sacerdotale cioè al servizio pastorale» alla morte di pio xii nel 1958 è eletto al soglio di pietro assumendo il nome di giovanni xxiii annota che sarà come ha potuto cogliere dalle voci di corridoio un papa di «transizione» nel corso del suo breve pontificato si distingue per alcuni segni che gli fanno conquistare la fama di papa buono come le visite ai bambini malati dell ospedale del bambin gesù dove è scambiato per babbo natale o ai carcerati di regina coeli dove le parole di speranza pronunciate colpiscono gli interlocutori inaspettatamente il 25 gennaio 1959 annuncia l intenzione di indire un concilio che non vuole essere il completamento del vaticano i rimasto forzatamente sospeso in seguito all ingresso dell esercito italiano a roma nel 1870 nella fase preparatoria sollecita i vescovi a inviare vota per indicare i temi che l assise avrebbe dovuto affrontare e si adopera per favorire la partecipazione di tutti i padri conciliari anche di quelli che risiedono oltre cortina sotto i regimi comunisti significativa rimane l apertura mostrata nei confronti delle altre chiese cristiane i cui rappresentanti sono invitati come osservatori alla vigilia dell apertura del concilio giovanni xxiii si reca in pellegrinaggio a loreto e assisi per sollecitare la preghiera attorno agli imminenti lavori è la prima volta dopo la fine del potere temporale che un papa lascia roma l undici ottobre del 1962 si apre il concilio vaticano ii al termine dell intensa giornata improvvisa un saluto affacciandosi dal palazzo apostolico per ringraziare i fedeli raccolti in piazza san pietro nella fiaccolata promossa dalla azione cattolica nel cosiddetto discorso della luna giovanni xxiii prima di chiedere di portare la carezza ai bambini a casa sottolinea «la mia persona conta niente è un fratello che parla a voi diventato padre per volontà di nostro signore facciamo onore alle impressioni di questa sera che siano sempre i nostri sentimenti come ora li esprimiamo davanti al cielo e davanti alla terra fede speranza carità amore di dio amore dei fratelli e poi tutti insieme aiutati così nella santa pace del signore alle opere del bene» nel corso della prima sessione che si protrae fino al dicembre successivo i padri conciliari non approvano nessun documento i lavori sono comunque decisivi per l impostazione di fondo dell assise che sceglie di muoversi senza rimanere vincolata agli schemi preparatori che risentono di un approccio più chiuso l undici aprile 1963 firma l enciclica pacem in terris rivolta a tutti gli «uomini di buona volontà» nella ricerca della pace come del resto egli fa concretamente per indurre alla distensione le due superpotenze mondiali coinvolte nella crisi cubana che sembra preludere allo scoppio della terza guerra mondiale il 3 giugno 1963 per l aggravarsi della malattia che lo ha colpito si spegne lasciando detto «perché piangere È un momento di gioia questo un momento di gloria» tratto dal testo pass-world ed ave 2012 angelo giuseppe roncalli nasce a sotto il monte bg il 25 novembre 1881 in una famiglia di modeste origini contadine dopo essere entrato nel seminario minore di bergamo prosegue gli studi al seminario romano dell apollinare dove nel 1904 consegue il dottorato in teologia prima dell ordinazione sacerdotale rientrato in diocesi è scelto dal vescovo giacomo m radini tedeschi al quale rimarrà sempre legato come segretario personale nel 1915 è richiamato alle armi partecipando alla grande guerra prima in sanità e poi come cappellano militare nel 1921 torna a roma per presiedere il consiglio centrale per l italia dell opera della propagazione della fede che ha il compito di sostenere la cooperazione missionaria inizia quindi la carriera diplomatica presso la santa sede che lo porta nel 1924 in bulgaria nel 1934 in turchia nel 1944 in francia prima come visitatore poi come delegato apostolico e infine come nunzio nel periodo orientale ha modo di confrontarsi con la realtà delle chiese ortodosse e del mondo islamico mentre nella stagione europea si confronta con le istanze di rinnovamento ecclesiale di un paese scosso dalla scristianizzazione delle masse nel 1953 è creato cardinale e promosso alla sede patriarcale di venezia dove può corrispondere

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