Il Sacro Cuore di Gesù

 

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Salvezza delle famiglie e della società. di Guido Vignelli

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spunti guido vignelli il sacro cuore salvezza delle famiglie e della società

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guido vignelli il sacro cuore salvezza delle famiglie e della società ­ luci sull est ­

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© 2004 associazione luci sull est via savoia 80 ­ 00198 roma ­ www.lucisullest.it tutti i diritti riservati edizione fuori commercio distribuzione gratuita spunti ­ trimestrale di collegamento con gli associati al progetto luci sull est direttore responsabile alberto carosa giugno 2004 redazione e amministrazione via savoia 80 ­ 00198 roma tel 06/807 63 95 ­ fax 06/8068 72 27 c.c.p 955005 intestato a luci sull est aut trib roma n° 495 del 21-8-1991 sped in abb postale art 2 comma 20/c legge 662/96 filiale padova abbonamento annuo 10 euro stampa tipolito moderna ­ terradura 35020 carrare pd

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il sacro cuore salvezza delle famiglie e della società

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«nel passare dei secoli ho rivelato in diversi modi il mio amore agli uomini e il desiderio che mi consuma della loro salvezza ho concesso a loro di conoscere il mio cuore questa devozione è stata come una luce che ha illuminato il mondo e oggi è il mezzo del quale si servono per muovere i cuori la maggioranza di coloro che lavorano per estendere il mio regno» rivelazione del sacro cuore a suor josefa menéndez dell 11 giugno 1923 ci troviamo in un mondo caotico dal quale ogni certezza e sicurezza sembrano abolite in genere si dimentica che l errore e il male derivano dalle tenebre del cuore umano e che la principale causa della crisi odierna è un odio diffuso che genera divisioni e guerre se è vero che l unico vero antidoto all odio è l amore è purtroppo altrettanto vero che questa ultima parola è stata travisata e strumentalizzata più di tutte le altre se dunque vogliamo ricuperare il vero significato dell amore la via migliore è quella di riscoprirlo nella sua sorgente suprema l amore divino che dà senso e valore a quello umano questo amore si è manifestato nella storia varie volte ultimamente esso si è espresso nel messaggio del sacro cuore di gesù come devozione suggerita da dio stesso per salvare l umanità in crisi ecco perché riteniamo importante dare un contributo alla riscoperta di questo messaggio foriero di speranza.

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introduzione ad ogni epoca la provvidenza divina concede i rimedi adeguati ai mali dei quali soffre soccorrendola per combattere gli errori e i vizi specialmente quelli più dannosi e diffusi essa provvede la chiesa di strumenti per realizzare la sua missione di salvare le anime facendo progredire il regno di cristo la nostra epoca più travagliata di quelle passate non può mancare dei lumi e dei soccorsi necessari a questo scopo se non li possediamo è perché non li abbiamo chiesti a dio se li possediamo ma ci sembrano inefficaci è perché non li abbiamo usati nel modo dovuto nel piano provvidenziale un ruolo particolare svolgono le forme di pietà e le devozioni suscitate dallo spirito santo nella storia e nella vita della chiesa per guidarla verso la vittoria finale dio non si limita a proclamare la verità necessaria alla salvezza ma offre anche i mezzi per conoscerla amarla e praticarla e quindi offre pure gli antidoti agli errori che la contrastano e minacciano di estinguerla nell animo dei popoli così nel vangelo il redentore stesso mise in evidenza alcuni aspetti speciali della verità universale ed alcune pratiche di pietà per distogliere i primi fedeli dagli errori e dai vizi del tempo e condurli sulla via della salvezza analogamente la chiesa lungo i secoli va mettendo in luce ed approfondendo alcuni aspetti speciali della rivelazione ricevuta e va consigliando alcune devozioni concrete per confutare gli errori e vincere i vizi del tempo fra le devozioni diffuse nei tempi moderni quella al sacro cuore è particolarmente raccomandabile i papi affermano che «essa è non soltanto il simbolo ma anche per così dire la sintesi di tutto il mistero della redenzione» e «la più completa professione della religione cristiana»1 dal punto di vista pratico poi essa «è la via più rapida per arrivare alla perfezione» in quanto costituisce «la scuola più effica9

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ce della divina carità» pertanto essa «non è una qualsiasi pratica di pietà che sia lecito postporre ad altre o tenere in minor conto ma è una forma di culto sommamente idonea a raggiungere la perfezione cristiana»2 c è di più assieme a quella alla madonna la devozione al sacro cuore è la più adatta e necessaria anche perché costituisce l antidoto più efficace alla empietà alla disperazione ed all odio tipici della nostra epoca ecco come pio xii spiega questa importanza «mostrando il suo sacratissimo cuore il signore in modo straordinario e singolare si degnò di attrarre le menti degli uomini alla contemplazione e alla venerazione dell amore misericordiosissimo di dio per il genere umano mediante una così eccezionale manifestazione infatti gesù cristo espressamente e ripetutamente indicò il suo cuore come un simbolo quantomai adatto a stimolare gli uomini alla conoscenza e alla stima del suo amore ed insieme lo costituì quasi segno e caparra di misericordia e di grazia per i bisogni spirituali della chiesa nei tempi moderni»3 giovanni paolo ii ribadisce che anche oggi «dal cuore di cristo l uomo impara a conoscere il vero e unico senso della sua vita e del suo destino a comprendere il valore di una vita autenticamente cristiana a guardarsi da certe perversioni del cuore umano a unire l amore filiale verso dio con l amore del prossimo»4 e per questo che la devozione al sacro cuore è stata quella che ha ricevuto le maggiori raccomandazioni dalla santa sede ne hanno trattato quattro encicliche papali senza contare molti altri interventi meno solenni ma anch essi significativi 10

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­i­ origine della devozione il cuore divino nelle sacre scritture l motivo dominante del culto al sacro cuore è l amore di gesù per il padre e quindi per gli uomini orbene questo si manifesta spesso nelle sacre scritture proprio usando il simbolo del cuore come segno dell amore di dio per l uomo e dell uomo per dio l antico testamento comandava infatti al fedele «amerai il signore dio tuo con tutto il tuo cuore con tutta la tua anima e con tutte le tue forze queste parole che io oggi proclamo resteranno nel tuo cuore» dt 6,4-6 preannunciando l avvento del nuovo testamento con la sua legge interiore dell amore il signore avvertiva per bocca del profeta geremia «io porrò la mia legge nel loro intimo e la inciderò nel loro cuore così sarò il loro dio ed essi saranno il mio popolo» ger 31,33-34 e per bocca di ezechiele annunciava «vi donerò un cuore nuovo e porrò in voi uno spirito nuovo toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra e vi porrò un cuore di carne» ez 36,26 profetizzando che il messia sarebbe stato ucciso e che il suo petto sarebbe stato trapassato da una lancia il profeta zaccaria prevedeva che un fiume di grazie si sarebbe riversato sugli uomini da quel costato aperto «io effonderò sulla casa di davide e sopra gli abitanti di gerusalemme lo spirito di misericordia e di preghiera allora essi volgeranno lo sguardo a colui che avevano trafitto e faranno lamenti su di lui come si fa per la morte del figlio unico» zac 12,9-10 col nuovo testamento queste profezie si compirono quando gesù morì sulla croce e il suo costato venne trapassato dalla lancia del centurione aprendo la via al suo cuore i 11

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capitolo i nel tempio di gerusalemme si squarciò il velo che impediva l accesso al sancta sanctorum mt 26,51 questo significava che poiché la redenzione era compiuta la via di accesso alla divina misericordia era ormai aperta e l antica legge col suo rigore era sostituita dalla nuova legge dell amore nel raccontare la passione i vangeli riferiscono che per verificare che gesù fosse effettivamente morto «uno dei soldati gli aprì un costato con una lancia e sùbito ne uscì sangue misto ad acqua» gv 19-34 san giovanni vede in questo fatto il compimento della citata profezia di zaccaria affermando che «questo è avvenuto affinché si compisse la scrittura quando dice volgeranno lo sguardo a colui che avevano trafitto » gv 19,36-37 più tardi gesù risorto inviterà l incredulo apostolo tommaso a porre il dito nella ferita del costato affinché creda e possa rifugiarsi nel suo cuore ormai aperto alla vista di tutti coloro che non rifiutano la divina misericordia gv 20,27-28 la ferita nel costato del redentore e il cuore ferito ed aperto sono stati e saranno oggetto di contemplazione per tutti i secoli fino alla fine dei tempi giovanni paolo ii insegna che «fin dalle origini la chiesa ha rivolto lo sguardo al cuore di cristo trafitto sulla croce e nel cuore del verbo incarnato i padri dell oriente e dell occidente cristiani hanno visto l inizio dell intera opera della nostra salvezza frutto dell amore del divino redentore»5 ebbene possiamo dire che «la devozione al sacro cuore è la traduzione in termini di culto dello sguardo che secondo la parola profetica ed evangelica tutte le generazioni volgeranno a colui che è stato trafitto cioè al costato di cristo trafitto dalla lancia»6 la devozione al sacro cuore non mira ad altro che a imitare le virtù del redentore facendone propri sentimenti e desideri e soprattutto la carità soprannaturale lo stesso gesù presenta il suo cuore ai fedeli come modello da imitare «imparate da me che sono mite ed umile di cuore» mt 11,29 dal suo cuore il cristiano può aspettarsi ogni sostegno «venite a me voi tutti che siete affaticati e stanchi perché io vi darò 12

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origine della devozione pieno riposo e troverete pace per le anime vostre» mt 28-29 11 san paolo esorta i primi cristiani dicendo loro «cristo dimori nei vostri cuori per mezzo della fede» ef 3,17 affinché «regni la bella carità che nasce da un puro cuore da una retta coscienza e da una sincera fede» 1tim 1,5 san giovanni primo apostolo del sacro cuore l apostolo prediletto san giovanni evangelista è considerato il primo devoto del sacro cuore e quindi patrono di questa devozione infatti avendo avuto la santa audacia di reclinare la testa sul petto del redentore durante l ultima cena egli fu il primo che poté ascoltare i palpiti del cuore divino gv 13,23 nel gesto di reclinarsi sul petto di gesù sono espressi l illimitata fiducia l abbandono filiale e la familiarità che l apostolo vergine aveva verso di lui così si avvicinava a lui per consolarlo manifestandogli la sua adesione e il suo amore con quel gesto san giovanni ricevette un torrente di grazie che gli permise di diventare l «aquila» del collegio apostolico che volò più alto di tutti trasmettendoci le verità più elevate sul verbo incarnato inoltre ebbe il privilegio di rappresentare la chiesa nascente ai piedi della croce e di ricevere da gesù stesso il ruolo di protettore della madonna gv 19,26-27 santa gertrude ebbe una visione in cui rivolse a san giovanni alcune domande al riguardo chiedendogli perché nel suo vangelo e nelle sue lettere aveva fatto solo intravedere quei misteri amorosi che aveva ricevuto dal sacro cuore san giovanni le rispose «il mio ministero doveva limitarsi a rivelare sul verbo increato eterno figlio del padre alcune parole feconde sulle quali l intelligenza degli uomini meditasse continuamente senza poter mai esaurirne le ricchezze ma agli ultimi tempi è riservata la grazia di udire l eloquente voce delle pulsazioni del cuore di gesù nell udire questa voce l invecchiato mondo ringiovanirà si risveglierà dal suo torpore e il calore del divino amore lo infiammerà un ultima volta»7 13

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capitolo i l insegnamento dei padri e dei dottori della chiesa se la devozione al sacro cuore venne appena prefigurata nell antico testamento e solo accennata nel nuovo essa si sviluppò fin dai primi secoli della chiesa papa sant alessandro i affermò che la chiesa nacque dalla passione di cristo e particolarmente dal momento in cui la piaga del costato aperta dalla lancia versò sugli uomini le ultime gocce del sangue redentore8 san ireneo di lione vescovo martirizzato nel 208 scrisse «la chiesa è quella fonte di acqua viva scaturita per noi dal cuore di cristo» similmente si espresse san giustino martirizzato nel 165 «noi cristiani siamo il vero israele uscito da cristo scaturito dal cuore di cristo come l acqua dalla roccia»9 papa san gregorio magno così esortava il fedele «intuisci nelle parole di dio il suo cuore affinché tu possa avere una più ardente attrattiva per i beni eterni»10 altri che celebrarono il sacro cuore furono san beda il venerabile sant anselmo di aosta il beato guerrico d igny gilberto di holland e riccardo di san vittore una menzione speciale meritano san bernardo di chiaravalle che scrisse «il segreto del cuore ci venne scoperto mediante la ferita nel costato rivelandoci questo gran sacramento di bontà le viscere misericordiose del nostro dio»11 e il suo discepolo guglielmo di saint-thierry che definì il sacro cuore come «santo dei santi arca dell alleanza scrigno aureo urna della nostra umanità contenente la manna della divinità»12 in quell epoca il culto della chiesa era rivolto soprattutto alla piaga del costato del redentore ma «quanto venne scritto sul costato di cristo deve similmente attribuirsi al suo cuore trafitto dal colpo di lancia»13 fu nel medioevo che questa devozione prese la forma del culto al cuore divino la piaga del costato venne concepita come porta d ingresso per arrivare ai mistici penetrali del sacro cuore anch esso trafitto dalla lancia fino ad allora questa devozione era limitata ad un culto privato praticato da anime elette solitamente monaci ma non riceveva ancora un culto pubblico per cui non aveva un autorizza14

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origine della devozione zione ufficiale né una diffusione popolare a gloria del sesso femminile bisogna dire che furono alcune grandi mistiche medioevali a rilanciare la devozione diffondendola aldifuori dei chiostri nel secolo xii il suo centro fu il monastero benedettino di helfta nella sassonia germania in esso si formò quasi una scuola sul sacro cuore promossa da una famiglia spirituale di pie religiose santa lutgarda 1246 santa matilde di magdeburgo 1282 la badessa gertrude di hackeborn 12321292 e le sorelle santa matilde di helfta 1299 e santa gertrude la grande 1256-1302 alcune di loro furono favorite da visioni del sacro cuore e illuminate sulla devozione che dovevano diffondere nella chiesa nel secolo xiii questa devozione ebbe una maturazione teologica soprattutto per merito degli ordini mendicanti francescani e domenicani con la loro ardente predicazione e il loro sapienziale insegnamento cominciarono a diffondere nel popolo quella spiritualità radicale che fino ad allora era rimasta privilegio di poche anime separate dal mondo san francesco di assisi san domenico sant antonio da padova sant alberto magno san bonaventura san tommaso d aquino e più tardi il beato enrico suso santa caterina da siena santa brigida di svezia e santa lutgarda di awières si fecero banditori della spiritualità del cuore trafitto san tommaso d aquino principe della scolastica insegnò ad esempio «cristo versò il suo sangue dalla piaga del costato e da quella del cuore allo scopo di fortificare la vacillante fede dei suoi discepoli e di eccitare la pietà di molti altri che sono ingannati dalla tranquillità di una vita piacevole riavvivando le anime fredde e indebolite»14 nel medioevo una devozione gloriosa e trionfale dall epoca carolingia fino al xiii secolo la devozione al sacro cuore fu caratterizzata da uno stile trionfale come il redentore era spesso raffigurato in modo regale e luminoso così anche gli aspetti della sua umanità erano presentati con caratteristiche gloriose basti ricordare le immagini che raffigurava15

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