Storia dei Priori e del Piatto di S. Antonio in S. Maria Degli Angeli

 

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Redatta dal Signor Enrico Biagetti e da Padre Raffaele Piergrossi ofm / 17 Gennaio 1954

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-ícl a notizie raecoltedai vecchi del paese,tra cui biagetti fu di fu antonio e minciarelli pasquale domenico la tradizione del piatto di s antonio risale all epoca in lhenrico l cui fu costituita la parrocchia essi hanno appreso il fatto direttamente dai genitori e dai contemporaneidella secondametà del secolo passato a s maria degli angeti via di transito dei postiglioni questo scopo esistevano varie postale tra firenze e roma vi era la stazione per il cambio dei cavalli e dei postiglioni a scuderie una delle quali era al pian terreno della casa della famiglia silvestri oggi di proprietà del signor pietro boschetti in via tescio dove è attualmente i officina meccanica di becchetti giuseppe fu luigi tra i altro lo ricorda un immagine di s antonio abate dipinta a gsazzo che tuttora si vede in quei locali.

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tra il 1850 data di fondazione della parrocchia e il 1860 quando il padre di biagetti e quello di minciarelli erano ancora giovani scoppiò in s maria degli angeli una grave epidemia i che colpì in modo particolare i cavalli delle dette scuderie padroni preoccupati si rivolsero fiduciosi a s antonio abate protettoredellebestie,pregandoireligiosidellaporziuncoladi fareuntriduoinonoredelsanto,dicuiinqueigiorni ricorreva la festa ad esso partecipò molta della popolazione della parrocchia che in quel tempo superava appena il migliaio di persone in gran parte come dicono i documenti dell epoca rurali e braccianti tutta brava gente e assai religiosa ottenuta la grazia con ia fine del morbo e scongiurato il pericolo della morte dei cavalli in ringraziamento al santo lu celebrata con grande solennità quell anno la sua festa fu fatta la processioneper le vie del paese e fu distribuito un pranzo ai piatto di s altonio di poveri che prese la denominazione perprowedereanchenegliannisuccessiviallacelebrazione piatto di s antonio ai della festa e alla distribuzione del poveri Ît organízzaia una prioranza da rinnovarsi anno per anno i priori erano quattro e ognuno di essi alta vigilia della festa nominava il proprio successore la mattina seguente venivano resi noti i nomi dei nuovi quattro priori per ia festa dell anno successivo.

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ben presto tutto il paese reclamò anche per devozione,il piatto di s antonio che consisteva in una razione di maccheroni due fette di carne in umido quattro salsicce due polpette,pane mezzo litro di vino e due mele non potendosi però dare a tutti gratuitamenteun piatto così fu riccamenteconfezionato stabilito rtî pîezzo minimo di s 1,05 restato fisso fino all inizio della guerra mondiale 1915-1918 verso il principio di questo secolo per avere una sicura conferma dell accettazione della nomina dei nuovi priori la mattina della festa i priori seryienti mandavano gratuitamente piatto di s altonio se questi lo gradivano ai nuovi eletti il sigrrificava che accettavano anche di essere priori altrimenti no e il piatto tornava alla prioranza e si era in tempo a sostituire piatto ai nuovi priori si dal mandare gratuitamentequesto è introdotto poi i uso del pranzo il giorno successivoalla festa a cui partecipano i priori seruienti che sostengonotutte le spese i nuoú eletti che di solito offrono sigarette e quelli usciti l anno precedente,che fanno dono di cioccolatini piatto di rifacendosi al primitivo scopo dell istituzione del s antonio in questi ultimi anni i priori hanno ricominciato ad piatti gratuiti per i poveri del offrire un certo numero di paese piatto per quanto e risaputo poi che íl prezzo del aumentato specialmente dopo i ultima guerra mondiale è

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sempre minore del t alore reale la cui differenza viene sostenuta dai priori ciò nonostante moltissimi ambiscono di essere nominati priori anche perché c è la persuasione che durante i anno del priorato non si muore e che fino ad oggi si è awerato dato lo sviluppo del paese e rimanendo soltanto quattro i priori sarebbe stato possibite accontentareben pochi e allora si è venuto nel 1952 alla determinazione di raddoppiare il numero dei priori portandoli da quattro ad otto ciò è stato da accolto con soddisfazione tutto il paese per contribuire alle spese della festa i priori nel 1954 anche a nome di coloro che saranno eletti negli anni successivi hanno stabilito di offrire alla basilica la quota necessariaper il suono della prima campana s maria degli angeli 17 gennaio 1954.

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i priori rlel 1953e il parroco p raffaele piergrossi enrico bi,agetti

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a cura dell assoctazione priori inl plqttodi s antonioa_bate 2010 maggio www.f estasantantonio.it i1 ripogldlia.anr+ldda r irgììio 0ti 80 1173i

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