La Gazzetta della Puglia numero 1_3 - 2013

 

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la gazzetta mensile d informazione anno xxvi­ gennaio-aprile 2013 ­ n 1/4 della puglia fondato da domenico tedeschi copia gratuita per i sostenitori unione editoriale ­ amministrazione e redazione 20148 ­ milano via s altamura 11 ­ telefono e fax 02/36.51.30.48 ­ redazione 70121 ­ bari via p petroni 5 telefono e fax 080/52.44.392 registrazione n 438 27/6/88 del trib di milano sped in abb postale art 2 comma 20/lett c legge 662/96 taxe perçue/tassa riscossa cpc roserio milano papa ratzinger lascia il pontificato «non ho forze per andare avanti mi dimetto per il bene della chiesa» autrice a chirico benedetto xvi si dimette l italia oggi alla moviola di pietro filomeno condannati preventivi» le manette facili di uno stato s e volessimo analizzare alla moviola l italia di oggi dovremmo far scorrere i seguenti fotogrammi corruzione nel settore pubblico e privato classe politica inetta e disonesta legge elettorale vergognosa spesa pubblica esagerata servizi pubblici inefficienti istruzione in profonda crisi criminalità organizzata inestirpabile economia in difficoltà disoccupazione in salita verticale e via di questo passo un film crudo e deprimente È in un paese come questo che gli italiani si accingono a votare il 24-25 febbraio prossimo che cosa uscirà dalle urne è prevedibile un italia più ingovernabile di prima lo si capisce da molti roma ­ il papa abbandonerà il soglio pontificio dal 28 febbraio «non ho più le forze sento il peso dell età» questa l ammissione fatta in latino da ratzinger davanti al concistoro convocato per la canonizzazione di alcuni beati alle 11,47 dell 11 febbraio annunciando le sue dimissioni e lasciando di stucco i presenti ed i suoi più stretti collaboratori quello delle dimissioni difatti è un evento non del tutto conosciuto o praticato nella chiesa cattolica pochi sono stati i papi che l hanno attuato i più celebri e conosciuti furono quelli di benedetto ix nell anno mille di celestino v nel 1294 il papa che fece il gran rifiuto di gregorio xii papa dal 1406 al 1415 a pag 3 papa ratzinger le carceri italiane sono fatiscenti e indecorose sovraffollate e inumane in due parole discariche sociali non a caso il tasso dei suicidi tra i detenuti è alto e chi sopravvive non ne esce rieducato come la legge prevede ma distrutto nel fisico e nella psiche la corte europea dei diritti umani ha infatti ultimamente condannato l italia per la situazione gravissima in cui sono costretti a vivere i detenuti non va inoltre dimenticata la promiscuità tra condannati definitivi e detenuti in attesa di giudizio insieme con la mancanza di programmi rieducativi agisce da università del crimine p filomeno a pag 15 da quest anno il nostro periodico viaggia solo on-line il canosino dell anno zaganellate di zaganella farfuglia maschera della puglia gazzetta addio cartaceo anno nuovo vita nuova recita un vecchio adagio così anche noi da quest anno abbiamo detto vita nuova addio al cartaceo il nostro periodico sarà pubblicato solo via internet il sito è il seguente www.lagazzettadellapuglia.it diversi i motivi che ci hanno indotto a prendere questa decisione primo eliminare il costo del cartaceo che il nostro bilancio fa acqua da tutte le parti non può più permettersi secondo essere al passo con le nuove tecnologie e terzo ma non per ultimo la possibilità di pubblicare qualche numero in più durante l arco dell anno inutile aggiungere che i titolari della pubblicità presente da diverso tempo non ci sostengono più ho inteso però continuare a pubblicare la loro immagine per graditudine alla fedeltà dimostratami per tanti anni il motivo di tanto è dovuto soprattutto alla crisi che ancora permane intanto siamo giunti al 26° anno di vita mi diceva il mio vecchio professore di filosofia per rincuorarmi ad maiora ed è l auspicio che formulo alla nostra gazzetta auguri generale lavacca un nuovo anno il duemiladodici è finito tra lacrime e sangue è dipartito che altro di quel già sentito senatore monti quanto e quando gli farei soffrir stai pensando e quanto l italiano stai usando qualcun dice:« si stava meglio quando si stava peggio e tutti promettono un sortilegio questa la storia di noi caz oni questa la storia di noi pecoroni oggi pecore domani oglioni la politica una gran confusione poveri noi parrocchiani quanti altri partiti tutti in votazione così oggi così domani e berlusconi ancora in tenzone senza saper ci laviam le mani mimmo tedeschi il gen pasquale lavacca a pagina 6 calcio serie a e b 2012/2013 i calendari di tutte le partite a pag 12 banca popolare di puglia e basilicata sede legale matera via timmari 25 tel 0835.332649 fax 0835.331334 dir gen altamura ba via o serena 13 tel 080.8710111 fax 080.8710714 sedi operative altamura ba via o serena,13 gravina in puglia ba piazza cavour 20 tel 080.3221511 fax 080.3256382 taranto ta via di palma 46/50 tel 099.4541111 fax 099.4541339 ufficio rappresentanza presidenza dir gen bari ba via venezia 13 tel 080.5254911 nelle pagine interne informazioni dalla lombardia pagg 2 ­ 3 ­ 4 dall italia/europa pag 6 da foggia e provincia pag 7 da bari e provincia pagg 8 ­ 9 informazioni dalla puglia dalle provincie del salento pagg 10 ­ 11 gazzettino sportivo pag 12 lex semper loquitur gazzettino medico pagg 13 ­ 14 miscellanea attualità e recensioni pagg 5 ­ 15 informazioni informazioni dalla puglia f iliale via di m ilano informazioni dalla puglia s anta m argherita 4 tel 02.86453958

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p agina 2­ gennaio aprile 13 d alla l ombardia l asilo mariuccia ha nominato presidente un nostro eminente corregionale la gazzetta della puglia scevano dal fatto che le loro famiglie in libia non avevano da vivere e loro erano molto preoccupati grazie all autorizzazione del prefetto di milano e alle ottime relazioni del responsabile di polo di porto valtravaglia bruno campagnani da un paio di mesi tutti i profughi stanno lavorando tenendo cura dei giardini comunali dei vari paesi vicini guadagnano duecentocinquanta/trecento euro il mese somma che inviano interamente a casa È quanto basta per far sopravvivere le loro famiglie c è un angelo anche per le mamme ci sono tanti angeli quando ho conosciuto gli educatori che sono una cinquantina ho visto nei loro occhi la passione di aiutare e servire ho chiesto a una delle più anziane elisabetta romanò tre lauree di scrivere un libro scientifico sulle sue esperienze all asilo mariuccia sulle mamme con bambini sicuro che possa servire negli studi di psicologia o scienze della formazione nelle varie università» generale in che modo possiamo aiutarvi per esempio con la devoluzione del 5 per mille tramite bollettino di conto corrente postale intestato a fondazione asilo mariuccia onlus c.f 80102590157 via m loria 77 ­ 20144 milano ­ poste italiane spa c/c 50374206 auguri e buon lavoro generale milano ­ da pochissimo in pensione il generale camillo de milato nella foto è stato nominato dallo scorso 29 marzo presidente dell asilo mariuccia l importante fondazione nata per aiutare i minori senza famiglia creata da ersilia bronzini majno una delle prime protagoniste dell emancipazione femminile di fine ottocento il generale è fornito di un lunghissimo cursus honorum nell esercito missioni internazionali incarichi diplomatici e onorificenze al merito ma contemporaneamente si è sempre interessato di volontariato di essere utile al mondo civile diventando governatore dell importante forum delle associazioni al quale hanno aderito più di ventotto associazioni che si occupano a loro volta di sociale e volontariato roberto formigoni presidente della regione lombardia dal 1995 giunto al quarto mandato consecutivo unitamente a giulio boscagli assessore della regione lombardia con delega alla famiglia e solidarietà sociale conciliazione integrazione e solidarietà sociale conoscendo il passato del generale de milato la sua vita dedicata oltre all esercito al sociale e al volontariato hanno avuto fiducia in lui in una persona integerrima come lui e ritenuto che fosse la persona giusta per il ruolo di presidente dell asilo mariuccia onde auguri generale de milato rimettere a posto i conti e il generale lo sta facendo con le persone giuste con grande passione quella passione che colma tutte le sue fatiche infatti tutte le volte che lo incontro mi ripete che le persone che operano nella struttura sono sante e mentre ne parla i suoi occhi si illuminano una cosa importante della quale de milato non vuole parlare per modestia è della sua indennità di carica quale presidente dell asilo È stato un membro del cconsiglio di amministrazione a rivelarmi che il generale ha voluto dimezzare l indennità rispetto al predecessore e che per quest anno ha fatto accantonare totalmente la suddetta somma affinché a natale possa fare dei regali ai bambini alle mamme ai ragazzi e ai profughi che sono nelle varie comunità ora che ho fatto questa premessa è giusto che il lettore sappia di cosa si occupa la fondazione dell asilo mariuccia ha parecchie strutture quelle di milano e sesto san giovanni offrono accoglienza in tempi brevi alle mamme sole con figli a carico che sono allontanate da mariti o compagni violenti o che vivono in una situasui diciotto sono ragazzi con problematiche legate all area familiare e relazionale in assenza però di patologie psichiatriche handicap o tossicodipendenza conclamata abbiamo oggi anche due svizzeri proprio per il buon nome dell asilo in terra elvetica in una palazzina poco distante ospitiamo anche venti profughi libici generale come vengono accuditi i ragazzi fino a sedici anni li accompagniamo a scuola oltre tale età frequentano un nostro laboratorio dove possono imparare vari mestieri ma il fiore all occhiello è l ortoterapia un angelo di nome e di fatto angelo bonfanti laureato in agraria grazie al suo carisma ed entusiasmo insegna ai ragazzi la cura degli orti dalla semina alla potatura un grande successo i ragazzi migliorano a vista d occhio e perdono per strada i loro disagi ho chiesto a bonfanti di scrivere un libro sull ortoterapia sulle sue esperienze e il suo metodo convinto che possa servire alle altre comunità i profughi danno problemi come passano le giornate sono da noi da più di un anno in attesa che le loro richieste di asilo siano accettate i problemi na zione di deprivazione e/o emergenza grave fin quando attraverso fasi successive le rendono autonome dando loro la possibilità di lavorare presso società o ditte contattate direttamente dalla fondazione la comunità pronta accoglienza è composta di un ambiente disponibile e sereno per il soddisfacimento dei bisogni primari cucina sala da pranzo salotto lavanderia stireria ripostigli uffici degli educatori e del responsabile e per ogni mamma una stanza da letto con servizi contigui fino a un massimo di sei camere le mamme sono sostenute ventiquattro ore il giorno con un aiuto casa che fa anche da mangiare nella fase finale del percorso le mamme hanno un lavoro fanno la spesa e cucinano da sole l educatore si presenta solo la sera per un controllo generale e valutare i progressi o le eventuali criticità nella struttura di milano oggi si ospitano sessantotto tra mamme e bambini appena saranno terminati i lavori di ristrutturazione dell edificio di via jommelli arriveranno a cento la comunità-alloggio di porto valtravaglia che si trova sul lago maggiore appena sotto luino va è destinata ai ragazzi preadolescenti e profughi libici a tutt oggi accoglie ventitré ragazzi con un età sui quattordici anni nove principia bruna rosco milano ­ una sera di luglio del 77 mario dilio giornalista e scrittore barese amico di tommaso fiore di cui carlo levi scrisse che «senza di lui non avrei capito le facce dolenti del sud» e per anni a milano capo ufficio stampa all alfa romeo seduto con l indimenticato pittore filippo alto a un tavolo de la porta rossa in via vittor pisani elogiando le attività del titolare del locale chechele jacubino disse che bisognava nominarlo ambasciatore della puglia nessuno meglio di chechele aveva fatto conoscere meglio ai milanesi la nostra regione l aveva anche fatta amare persino agli stranieri al punto che un prestigioso giornale inglese gli dedicò un articolo con tanto di foto chechele aveva una villa nel suo paese natale apricena amata da federico il anche perché vi poteva soddisfare il suo amore per la caccia e vi invitava gli amici più cari !venite ­ diceva ­ vi mostrerò com è bella questa regione che si chiama puglia non solo il mio paese che pure ha dei gioielli da vantare» le pensava tutte per attirare l attenzione sulla puglia i cui caratteri originari operosità e orgoglio sono noti a chi la frequenta una sera si svolse al cida centro informazioni d arte in via brera una serata ispirata dall inchiesta dell europeo i trulli che vanno in rovina di salvatore giannella gli organizzatori che facevano parte della redazione del settimanale il milanese gli chiesero di portare taralli olive e schegge di formaggio e lui cuore grande si presentò con orecchiette preparate dalla moglie nennella mozzarelle e altre specialità della sua terra chechele si trovava ad apricena quando gli arrivò la richiesta e non perse tempo prese il primo treno e piombò a milano prima di mettersi in viaggio aveva già dato disposizioni ricordando «l ambasciatore della puglia» a milano chi era chechele jacubino per i sottoscrittori il nostro nuovo c.c n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale quella sera al dibattito parteciparono domenico porzio giornalista e scrittore tra i fondatori della rivista oggi tornato da pochi giorni dalla sua taranto il direttore del settimanale giovanni valentini lo stesso giannella il fotografo piero raffaelli vincenzo buonassisi presente anche guido lenoci il famoso gallerista di via brera che nella sua apollinaire aveva ospitato tutti i maggiori nomi dell avanguardia pittorica da meroni a christo javaceff lenoci di martina franca amico di dino buzzati raffaele carrieri paolo grassi pierre restany padre dell iperrealismo accolse l invito ad esporre in una sala tutta per lui una decina di opere che facevano parte della sua collezione lo scultore paradiso proiettò un suo documentario sulle tarantolate di galatina quando comparve chehele presentato dal padrone di casa nencini titolare della galleria boccioni si prese la sua buona parte di applausi il giorno dopo confessò a un amico «vorrei fare qual cosa per dire grazie a milano milano mi ha dato fama benessere economico e tante soddisfazioni» parlava quasi inebriato guardando verso la stazione centrale quel ventre metallico che disorientava i meridionali al loro primo approdo nella metropoli lombarda nacque così il premio milano di giornalismo che aveva in giuria personaggi di primissimo piano il poeta alberico sala critico d arte del corriere i pittori giuseppe migneco e ibrahim kodra lo storico dell arte raffaele de grada ugo ronfani vicedirettore de il giorno e critico teatrale lo scrittore paolo mosca già direttore de la domenica del corriere e all epoca di play boy filippo alto che ha dipinto la puglia con profondo amore e poesia il barocco di lecce i trulli l ulivo saraceno sciancato ma forte a dispetto degli anni che ha sulle spalle la prima edizione fu assegnata a giovanni valentini che a soli 29 anni guidava l europeo la seconda a gino palumbo che da direttore aveva triplicato le vendite de la gazzetta dello sport la terza a franco di bella direttore del corriere e ad alberto cavallari corrispondente da parigi dello stesso quotidiano «sarò presente alla premiazione» scrisse in un telegramma cavallari che salirà poi sulla plancia del giornale di via solferino e mantenne la promessa alle serate dedicate alla consegna dei riconoscimenti prendevano parte parecchie personalità per citarne qualcuna la scrittrice milena milani lo scrittore giovanni testori che curava la terza pagina del corriere in una occasione anche il sindaco carlo tognoli il direttore de la gazzetta di parma baldassarre molassi arrivava puntualmente dalla sua città a chechele luccicavano gli occhi accomodato vicino a un capasone il panciuto contenitore in cui una volta i contadini facevano fermentare il mosto seguiva con aria rapita la lettura della motivazione del premio fatta dal segretario dava del tu a tutti chechele e tutti ricambiavano era una persona amabile generosa intelligente molto comunicativa ad apricena aveva fatto il fornaio e il pane continuava a farlo alla porta rossa lo faceva con passione c erano clienti attori funzionari di polizia cantanti scrittori diventati suoi amici che quando uscivano dal suo ristorante lo abbracciavano poi gli venne un altra idea il premio puglia e in giuria volle anche il presentatore daniele piombi sempre la puglia la puglia nel cuore forse anche da lassù pensa alla sua puglia alla nostra puglia quella puglia che rapisce il cuore di chi la visita come accadde a carlo castellaneta che in valle d ltria ebbe subito una visione da sogno «i trulli con le cupole di zucchero gli ulivi dallo zoccolo possente muretti a secco e un vibrare di cicale» un preludio indimenticabile era martina franco presicci nella foto da sx 1993 vittorio zucconi riceve da cheche insieme alla moglie nennella il premio di giornalismo la porta rossa»

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la gazzetta della puglia d alla l ombardia gennaio aprile 13 ­ p agina 3 presentato il libro delle testimonianze sulla deportazione delle famiglie pugliesi «gli italiani di crimea» per ricordare i 70 anni dalla deportazione con l invio di una delegazione a kerch il 29 gennaio dell anno scorso e favorito la presenza di alcuni discendenti dei sopravvissuti alla festa del ritorno svoltasi l estate scorsa a bisceglie bat i fatti narrati sono accaduti oltre 100 anni fa precisamente dai primi movimenti di emigrazione avvenuti agli inizi dello 800 provenienti per lo più dalle sponde pugliesi di bari trani bisceglie e molfetta divenuti pescatori e contadini in crimea terra quest ultima tolta dagli zar ai turchi e bisognosa di ripopolazione oggi la comunità italiana di crimea ridotta ormai a circa 300 anime è una pallida idea di quella di un tempo ben inserita nel corpo sociale di kerch comunità che allora era giunta a contare più di 5000 abitanti ed era stata in grado di costruire una chiesa cattolica ancora oggi presente con una scuola in più contava professionisti e impresari nelle attività della navigazione e nella industria conserviera risulta che le famiglie pugliesi che vivevano a kerch si chiamavano ad es de martino de cillis de dalla prima pagina benedetto xvi si dimette la rinuncia di benedetto xvi comunque «non ha precedenti storici paragonabili» afferma il direttore dell osservatore romano «ringrazio tutti e chiedo perdono per i miei difetti lascio per il bene della chiesa» afferma il papa al termine dell annuncio choc lasciando increduli e sgomenti i cardinali presenti il cui stato d animo è stato interpretato dal cardinale decano angelo sodano il quale abbracciando il pontefice ha ammesso «abbiamo ascoltato increduli le sue parole le siamo più che mai vicini» la decisione non ha mancato di destare timori per lo stato di salute del pontefice timori che sono subito stati fugati dal portavoce del vaticano padre lombardi «il papa non è malato negli ultimi mesi ­ come egli stesso ha affermato con straordinaria onestà ­ è diminuito il vigore in lui del corpo e dell anima e questo lo ha portato a ritenere di non essere più adeguato» e adesso cosa accadrà quali i tempi quale la prassi per l elezione di un nuovo pontefice tutti si chiedono essendo questo un fatto insolito in 14 giorni si arriverà alla soluzione questo il percorso la prima tappa il 28 febbraio alle ore 20 il papa sarà ufficialmente dimesso seguirà dal 1° marzo l inizio della fase vacante in cui il cardinale tarcisio bertone quale cardinale camerlengo assumerà le funzioni del governo ordinario della chiesa tra il 15 e il 20 marzo la seconda tappa i cardinali che non hanno raggiunto 80esimo anno di età si riuniranno in conclave per l elezione del nuovo pontefice ma chi quale la gente si chiede È arrivato il momento ­ si sente da più parti la previsione ­ di un papa nero anche l arcivescovo di milano angelo scola è uno dei nomi che sta ricorrendo i grandi schieramenti si formeranno solo con la sede vacante non ci resta che aspettare la prossima fumata bianca milano ­ della tragedia degli italiani di crimea se ne è parlato alla provincia di milano in corso monforte 35 la rievocazione è avvenuta il 26 gennaio in occasione della presentazione del libro dal titolo gli italiani di crimea-nuovi documenti e testimonianze sulla deportazione e lo sterminio questo lavoro è stato realizzato a cura del prof giulio vignoli docente di diritto internazionale alla università di genova questi tra l altro ha avuto il merito di aver scoperto la comunità circa 30 anni fa e di aver denunciato il disinteresse mostrato dalle nostre istituzioni nei loro confronti una noncuranza che permane nonostante le numerose attività di studiosi e di associazioni fra cui quella regionale pugliesi di milano che ­ ricordiamo ­ ha organizzato un convegno/cerimonia lerno de doglio de pinda de fonso di piero biocino budani bruno giachetti evangelista cassanelli puppo croce carboni logoluso nenni simone spadoni scalerino scuccimarro parenti pergolo mafioni fabiano porcelli gli attuali italiani di crimea continuano a manifestare un vivo desiderio di recuperare e mantenere saldi i legami con la terra dei padri ma il fatto più strabiliante è che nonostante il tempo trascorso le generazioni succedutesi ancora oggi mantengono una forte i dentità nazionale che tra l altro è costata loro incredibili sofferenze purtroppo questa comunità notevolmente ridotta dalle persecuzioni del regime sovietico di stalin è stata ­ ripetiamo ­ dimenticata dal paese d origine contrariamente a quanto avviene per quelle comunità italiane presenti in altre nazioni che ancora oggi beneficiano di varie forme di sostegno e riconoscimento una famiglia di emigranti pugliesi in crimea nella foto ciro troccoli qualità delle piste ciclabili la camera approva definitivamente la nuova legge tanto attesa che sancisce la parità legambiente premia la puglia la bicicletta dal latino bis 2 volte è dal greco kyklos cerchio rappresenta il primo mezzo di trasporto individuale su strada anche se può sembrare una macchina di semplice struttura la sua forma attuale è il prodotto di una costante evoluzione tecnica e tecnologica durata più di 100 anni di certosino lavoro il primo rudimentale veicolo a due ruote di legno spinto dai piedi premuti alternativamente a terra apparve in francia nel 1791 oggi vengono costruite biciclette provviste di snodi nel telaio movimento telescopico della sella e del manubrio e ruote di piccolo diametro esse possono così venire ridotte di dimensione e occupare poco spazio sì da poter essere agevolmente trasportate anche a bordo di autoveicoli la bicicletta il cui uso costituisce un sano esercizio per l organismo è l unico mezzo di trasporto su strada non inquinante possiamo definirla quindi ecologica al contrario della realtà meneghina il capoluogo pugliese e lecce conquistano le prime dieci posizioni nella classifica di legambiente sull ecosistema urbano per quanto riguarda il settore delle piste ciclabili le strutture ciclabili sono state finanziate con fondi privati attraverso gli accordi di programma sottoscritti per riqualificare il tessuto urbano dei ministeri dell ambiente e dei lavori pubblici dell assessorato regionale dell urbanistica e del comune di bari con tali strutture urbane la città di bari ha conquistato la decima posizioni tra le città più grandi anche se a disposizione dei cittadini c è meno di un metro quadrato di pista riservata alle due ruote ogni 100 abitanti contro i quindici di padova lecce è all ottavo posto tra le città medie con 14,53 metri quadrati di piste ciclabili ogni 100 abitanti foggia conquista la 18esima posizione con 3 metri quadrati di piste ogni 100 abitanti fanalino di coda brindisi e taranto a bari alle attuali 7 piste se ne aggiungeranno altre 14 per un totale di 12 chilometri un risultato soddisfacente ottenuto soprattutto in seguito alle politiche avviate negli ultimi anni e che hanno portato ad un considerevole incremento delle piste ciclabili certo il rilancio delle città non può passare solo dalle piste ciclabili ma è un segnale di sensibilità delle amministrazioni verso i cittadini atto a creare un ambiente ecologico urbano sostenibile finalmente non ci sono più figli di serie a e di serie b approvata in via definitiva dalla camera la legge che stabilisce che i figli sono tutti uguali e godono degli stessi diritti a prescindere che siano nati dentro il matrimonio fino ad ora indicati come legittimi o fuori dal matrimonio indicati come naturali o siano adottati la riforma elimina tutte le distinzioni tra figlio legittimo e figlio naturale questo vuol dire che per il figlio naturale scatta lo stesso vincolo di parentela con nonni e zii che ha il figlio legittimo vincolo che si estende anche ai diritti di successione la legge riconosce ai figli naturali un vincolo di parentela con tutti i parenti e non solo con i genitori il che significa che in caso di morte dei genitori può essere affidato ai nonni e non dato in adozione come accade oggi inoltre questa parificazione ha conseguenze anche ai fini ereditari in tutti gli articoli del codice le parole figli legittimi e figli naturali sono sostituite semplicemente da figli il provvedimento è un testo unificato di sei proposte di legge sul tema presentate da centrodestra e centrosinistra.«abbiamo finalmente raggiunto un risultato storico in materia di diritti civili archiviando norme odiose fondate su un anacronistico senso della morale spero che sia solo il primo di una lunga serie di provvedimenti coraggiosi capaci di eliminare le profonde discriminazioni che esistono ancora nel nostro paese» ha detto l avv giulia bongiorno le fa eco la senatrice pd vittoria franco la quale ha affermato:«finalmente dopo anni di discussione è stata approvata una legge che costituisce un importante punto di innovazione non eprimi offrendo loro il controvalore in denaro con la riforma questo non avverrà più atteso che ormai il codice civile non distingue più tra figli naturali e figli legittimi ma parla semplicemente di figli conseguenza di tale norma è anche che tutti i figli siano essi nati dentro o fuori il matrimonio concorreranno per quote uguali al momento del decesso del genitore altro punto toccato dalla riforma è la successione tra fratelli legittimi e fratelli naturali se prima della riforma i fratelli naturali e i fratelli legittimi non erano considerati tra loro parenti e pertanto non potevano succedere l uno all altro oggi questa regola è venuta meno adesso salva la lettura delle norme transitorie il fratello naturale potrà concorrere all eredità del fratello nato dallo stesso genitore ma dentro il matrimonio qualora quest ultimo muoia prima e non abbia lasciato figli e viceversa sistono più i figli con aggettivi cioè legittimi o naturali ma i figli sono tutti uguali È una nuova civiltà giuc tr ridica questo è uno di quei passi in avanti che fanno entrare il nostro paese in un altra epoca storica» con la nuova legge muteranno di conseguenza anche le differenze nel trattamento suc91,950 fm cessorio sino a quotidiano radiofonico ieri se un geniwww.radiomeneghina.it tore lasciava alla indipendente sua morte sia di informazione cultura economia dei figli naturali che dei figli lee varietà gittimi questi fondato e diretto da ultimi potevano e-mail segreteria@radiomeneghina.it riscattare i betullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 ni ereditati dai la tua voce 24 ore su 24 radio meneghina

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p agina 4­ gennaio aprile 13 d alla l ombardia la gazzetta della puglia pinacoteca brera il poeta romagnolo che cantò le cose umili e la redenzione del lavoro a cento anni dalla morte di giovanni pascoli giovanni pascoli nacque a san mauro di romagna oggi san mauro pascoli forlì il 31 dicembre 1855 quarto di dieci figli il padre ruggero era amministratore di una vasta tenuta dei principi di torlonia la torre lungo rio salto in questo mondo ideale tutto fronde e tutto gorgheggi passò la sua fanciullezza meditativa e serena anche se contristata in certi momenti dalla morte precoce di due sorelle a circa sette anni pascoli fu mandato con i tre fratelli più grandi a urbino nel collegio raffaello tenuto dagli scolopi il 10 agosto 1867 gli morì il padre ucciso da ignoti mentre tornava dalla fiera di un vicino paese v la cavalla storna un anno dopo morì anche la madre la tragedia colpì profondamente l anima del pascoli le disgrazie familiari succedutesi in breve tempo la morte della sorella maggiore e di due fratelli produssero nel cuore del poeta quelle ferite che non si rimargineranno mai più e gli procurarono quella esperienza dolorosa della vita da cui la sua poesia doveva trarre un profondo accento di umanità pur disponendo di pochi mezzi i superstiti della sventurata famiglia vollero che giovanni continuasse i suoi studi ai quali si mostrava fin d allora singolarmente disposto e così poté compiere il liceo non senza sacrifici e rinunce a diciannove anni vinta una borsa di studio iniziò gli studi universitari in bologna sotto la guida del carducci 1835­1907 che sempre stimò incoraggiò e quando fu necessario rimproverò l eccellente allievo ma prima di laurearsi il pascoli ebbe un momento di sconforto una crisi spirituale interruppe gli studi aderì all internazionale socialista si mescolò ai rivoluzionari più accesi inneggiò all anarchico giovanni passanante 1849­1910 che aveva attentato il 17.11.1878 alla vita di umberto i 1844­1900 re d italia dal 1878 al 1900 fu ucciso a monza il 29.7.1900 dall anarchico gaetano bresci e così perdette la borsa di studio dal 7 settembre al 27 dicembre 1879 fu in carcere e subì un processo nel quale però venne assolto fu durante quel periodo di tempo che provò un amaro scontento di sé e la sensazione del suicidio v la voce dal carcere il poeta uscì completamente trasformato il ricordo riverente della madre morta i rimproveri del carducci lo riportarono agli studi interrotti nel 1882 si laureò con lode e l anno stesso cominciò la carriera dell insegnamento prima al liceo di matera poi a quello di massa finalmente a quello di livorno sempre come professore di latino e greco a livorno chiamò presso di sé le sorelle ida e maria e nel nido ricostruito ritrovò la serenità malinconica dei primi anni quella serenità che rende tollerabile la felicità e la sventura temprandole d amaro e di dolce e facendone due cose ugualmente soavi al ricordo in questa atmosfera nacquero le myricae il primo volume poetico pubblicato a livorno nel 1891 i premi conseguiti nel concorso annuale di poesia latina ad amsterdam la fama di poeta italiano la cultura varia e profonda lo destinavano all insegnamento universitario nel 1895 all università di bologna di lì fu trasferito a messina poi a pisa nel 1905 il nostro fu chiamato a succedere al carducci sulla cattedra di letteratura italiana nell ateneo bolognese accettò non senza riluttanza conscio dell impegno che gli derivava dalla difficile successione ma attese al suo compito con scrupolo e assiduità la morte lo colse a poco più di 56 anni in bologna il 6 aprile 1912 di animo squisitamente gentile volle essere il poeta della bontà nel nobile intento di affratellare gli uomini togliere gli odi di parte e la sete delle vendette nel no tarocchi del 15° secolo milano ­ la mostra dal titolo il segreto dei segreti i tarocchi sola busca e la cultura ermetico-alchemica tra marche e veneto alla fine del quattrocento ha voluto come finalità principe presentare al grande pubblico una importante acquisizione della pinacoteca del 2009 il più antico mazzo di tarocchi italiano completo che è anche ­ va precisato ­ il più antico esistente al mondo noto come mazzo sola busca il percorso espositivo ha indagato per la prima volta in maniera approfondita il contesto culturale e le possibili fonti la complessa iconografia arrivando così anche a precisarne la datazione ma soprattutto a identificare l artista che lo ha realizzato e l umanista che ne ha suggerito l iconografia l iniziativa è stato il primo appuntamento di un ciclo sui tarocchi che proseguirà nel corso del 2013 questa mostra è stato possibile visitarla fino al 17 febbraio per ulteriori e più dettagliate informazioni sulle future iniziative ciclo di tarocchi previsti per il 2013 prima citato è possibile telefonare allo 02-72.263.257 vero dei poeti resta tra i maggiori del novecento italiano È amaro dover constatare che un importante anniversario è stato ridimensionato sia dalle istituzioni sia dai media ciò dimostra che la nostra società purtroppo non è ancora riuscita a fare capire a tutti politici compresi l importanza della cultura occorre una sostanziale rivoluzione non a caso proprio in questo periodo stiamo assistendo al prolificare di liste e listerelle che inneggiano alla rivoluzione nel senso più ampio dell accezione c è solo da augurarsi che i futuri governanti tengano in seria considerazione l importanza della cultura affinché personaggi come pascoli non restino nell oblio g carpentieri nella foto alla 33ª borsa internazionale del turismo bit di milano in mostra a palazzo reale sculture elmi e preziosa oreficeria del iv secolo sapori e saperi di puglia milano ­ il mese di febbraio offre sempre ai pugliesi in lombardia un occasione privilegiata per riassaporare l aria di casa negli incontri della borsa internazionale del turismo bit quest anno alla trentatresima edizione presso l area fieristica di milano anche quest anno la nostra regione si è distinta nel panorama nazionale e internazionale tipico di questa grande fiera del turismo caratterizzata dalla presenza di numerosi operatori turistici espositori visitatori giornalisti televisioni amministratori regionali e provinciali del settore sindaci e assessori di tanti comuni anche piccoli che hanno riempito gli stand e partecipato a conferenze stampa ed eventi promozionali di notevole interesse quello che è chiamato il fuori bit cioè l insieme degli eventi di intrattenimento cultura spettacolo e degustazione che si svolgono a latere della bit tra le diverse manifestazioni cito in particolare come gli scorsi anni la presenza di un grande stand della puglia nella centralissima piazza beccaria a poca distanza dal duomo una presenza unica nel suo genere e di grande richiamo nel centro di milano che ha favorito la conoscenza della puglia e delle sua tradizioni anche a chi non poteva recarsi fino al periferico polo fieristico a differenza degli altri anni le sei province pugliesi erano rappresentate unitariamente ultimamente solo le tre province del nord barese da segnalare il notevole afflusso per degustare taralli dolci vini e olio prendere dépliant e cataloghi ascoltare qualche banda locale e ammirare gli sbandieratori per la gioia dei tanti bambini milanesi presenti non abituati a simili spettacoli ben noti nelle nostre feste patronali diversi amministratori si sono poi recati presso la sede dell associazione regionale pugliesi casa comune di tutti i pugliesi e milano per illustrare le caratteristiche di arte cultura folclore culinaria natura e paesaggi dei loro paesi in ricordo di costantino milano ­ l editto di costantino commemorato dai milanesi tempo fugit dicevano i latini infatti sono trascorsi 1700 anni dall editto di costantino stilato ed emanato a milano nel 313 d.c insieme a licinio considerato l emblema della libertà religiosa un inno al rispetto e alla tolleranza l editto fu così formulato «noi dunque costantino augusto e licinio augusto abbiamo risolto di accordare ai cristiani e a tutti gli altri la libertà di seguire la religione che ciascuno crede affinché la divinità che sta in cielo qualunque essa sia a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperità» la mostra costantino 313 d.c l editto di milano e il tempo della tolleranza aperta nel capolugo lombardo dal 24 ottobre al 17 marzo 2013 offre una esposizione di magnifiche opere di scultura oreficeria e di testimonianze artistiche che illustrano l iconografia di personaggi giganteschi della tradizione angiografica cristiana come sant elena la leggendaria madre di costantino che avrebbe ritrovato i resti della croce di cristo l esposizione si apre con un approfondimento sull antica mediolanum all epoca capitale d occidente attraverso reperti noti e rinvenimenti ancora inediti il visitatore scoprirà i luoghi della milano imperiale dal palatium sede dell imperatore e di tutta la macchina burocratica alle grandiose terme che occupavano uno spazio compreso tra corso vittorio emanuele e via larga fino alla metropoli dell area di sant eustorgio ma attraverso la mostra di milano si riflette anche su figure storicamente documentate che hanno indissolubilmente legato il loro nome ai temi come la tolleranza il senso del potere lo stesso rapporto tra potere e religione ma sono le opere di oreficeria a trasmetterci il senso di un lusso imperiale e la memoria di stili di vita che ancora nel iv secolo facevano dell impero romano il centro del mondo un centro di cui proprio costantino per una delle ultime volte riuscirà a riassumere in sé l intero potere palazzo reale ­ tel 02 54916 orari 9.30/19.30 ­ lun 14.30/19.30 gio sab 9.30/22.30 fiocco rosa il 28 ottobre 2012 è nata direzione e redazioni 20148 milano via saverio altamura n 11 telefono e fax 02/36.51.30.48 70121 bari via prospero petroni n 5 telefono e fax 080/52.44.392 direttore responsabile domenico tedeschi responsabile redazione puglia milly chiusolo stampa tip mil srl via monferrato n 9/11 20094 corsico-mi tutti i diritti sono riservati manoscritti foto diapositive disegni e altro materiale anche se non pubblicati non saranno restituiti le redazioni non sono responsabili delle opinioni espresse dagli autori degli articoli pubblicati attivita editoriale non commerciale ai sensi dell art 4 dpr 26 ottobre 1972 n 633 e successive modifiche gli avvisi pubblicitari sono omaggio della direzione a ditte ed enti che offrono un contributo per il sodalizio ordinario 30 euro sostenitore 50 euro e benemerito 300 euro elisabetta annunciano la lieta novella i genitori felicissimi rosa e giuseppe tedeschi c/c banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano n.150-532/6 abi 5385-0 cab 01600 bic bpdmit3b intestato all unione editoriale.

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la gazzetta della puglia m iscellanea gennaio aprile 13 ­ p agina 5 il primato negativo purtroppo è appannaggio della regione campania la riforma del ministro fornero si accentua la crisi e l usura resta in ascesa l usura è un reato previsto e punito dall articolo 644 del codice penale che ricorre quando una persona approfittando dello stato di bisogno di un altra si fa da questa dare o promettere sotto qualsiasi forma per sé e per gli altri come corrispettivo di un prestito di denaro o della prestazione di una cosa mobile interessi o altri vantaggi usurari per stato di bisogno si intende una situazione di disagio economico che induce la persona a chiedere la sovvenzione e che ne limita la libertà di scelta rendendola facile preda dello strozzino È la legge a stabilire il limite oltre al quale gli interessi sono usurari comunque sono sempre illegali gli interessi che considerato il tasso medio praticato per operazioni similari risultino sproporzionati rispetto alle prestazioni di denaro o di altra utilità il limite oltre il quale gli interessi sono usurari è costituito dal tasso effettivo globale medio il cosiddetto tegm maggiorato del 50 la rilevazione viene effettuata dalla banca d italia per conto del ministero dell economia e delle finanze le tabelle dei tassi medi vengono pubblicate nella g.u con decreto del ministro dell economia e sono disponibili anche sul sito internet della banca d italia la rilevazione ha una periodicità trimestrale aumenta l indebitamento delle famiglie al sud e gli usurai ne approfittano a lanciare l allarme di recente che vede famiglie e imprese del mezzogiorno in crisi per via dei debiti è vraindebitamento delle famiglie del mezzogiorno nel 2012 è cresciuto di oltre il160 rispetto al 2011 e l usura è aumentata del 121,5 dati allarmanti questi che fanno riflettere la società civile e il mondo economico-finanziario unitamente ai problemi annessi alla sopravvivenza delle famiglie meno abbienti a rischio ci sono 691.000 famiglie e 720.000 piccoli imprenditori secondo i dati pubblicati È da sottolineare che il debito medio delle famiglie meridionali ha raggiunto i 34,600 euro mentre quello dei piccoli imprenditori si attesta a 49.800 euro in tale contesto emergono fattori di incertezza di non poco conto fenomeni che però mettono in discussione anche il modo di agire e di operare dei controlli nella giungla degli usurai il primato della campania tra le regioni più esposte al rischio usura conferma il trend già emerso negli anni scorsi nel 2011 il sovra indebitamento delle famiglie era cresciuto del 64,5 rispetto all anno precedente e la propensione delle famiglie napoletane all usura nello stesso anno era arrivata al 45 secondo il rapporto svimez 2012 associazione per lo sviluppo dell industria nel mezzogiorno tra il 1990 e il 2010 circa 2 milioni 385mila persone hanno abbandonato il meridione per cercare altrove un posto di lavoro come non chiedersi se ci sia ancora un futuro credibile per un mezzogiorno dimenticato un po da tutti ma soprattutto dai suoi politici pensioni dal 2013 cambia la musica col 2013 pensione nuova la riforma targata fornero prevede l allungamento del periodo lavorativo a 66 anni e 3 mesi o per gli stakanovisti addirittura fino al 75simo anno di età due le modalità la prima riguarda l estensione del periodo di lavoro la seconda il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo se alla fine del 2012 sono usciti dal lavoro i dipendenti che hanno maturato i requisiti a fine 2011 ma hanno dovuto attendere i 12 mesi previsti dalla finestra mobile dal 2013 i lavoratori dipendenti potssono lasciare il lavoro solo con le nuove regole solo per gli autonomi le regole non cambieranno fino a giugno perché hanno dovuto attendere 18 mesi per la finestra mobile nel 2013 comunque le donne possono andare in pensione di vecchiaia ancora con almeno 62 anni e tre mesi 63 anni e 9 mesi se lavoratrici autonome e con 66 anni e tre mesi se uomini si può andare in pensione anticipata solo se maturati almeno 42 anni e 5 mesi di contributi se uomini e 41 anni e 5 mesi se donne l aumento dei limiti di età per le donne crescerà gradualmente fino al 2018 quando sarà equiparata a quella degli uomini fino a tutto il 2012 sono andate in pensione donne dipendenti con 61 anni 60 più uno di finestra mobile e lavoratrici autonome con 61 anni e mezzo 60 anni più 18 mesi di finestra mobile dal 2013 le dipendenti devono raggiungere i 62 anni e tre mesi e le autonome 63 anni e 9 mesi dal 2014 ci vorranno 63 anni e 9 mesi per le dipendenti e 64 anni e 9 mesi per le lavoratrici autonome le dipendenti che ha compiuto 60 anni entro il 2012 possono andare in pensione a 64 anni e 7 mesi sugli uomini la riforma incide soprattutto sulla pensione anticipata che sostituisce quella di anzianità l abolizione delle quote e l incremento di un anno per gli anni di contributi necessari per l uscita bloccherà in ufficio e in fabbrica lavoratori che si sentivano in dirittura di arrivo se per la pensione di vecchiaia basteranno da quest anno 66 anni e 3 mesi a fronte dei 66 anni con cui si è usciti fino a fine 2012 per la pensione anticipata ci vorranno 42 anni e 5 mesi di contributi stata contribuenti.it secondo il monitoraggio condotto da tale associazione la campania risulta la regione con il tasso di usura più elevato la campania felix degli antichi romani è solo un vecchio e nostalgico ricordo purtroppo dopo aver attivato lo sportello a tutela dei cittadini contro gli strozzini l associazione nazionale ha stilato una lista nera in cui dietro la campania ci sono puglia sicilia calabria basilicata e molise tra le regioni fortemente indebitate stando sempre ai dati diffusi dai rappresentanti di contribuenti.it il so g carpentieri indicazioni utili per professionisti pubblicate da ipsoa tonellate di prodotti destinati alla tavola hanno invaso il mercato europeo «nuova centrale dei rischi» come ne veniamo fuori da un contesto in cui da un lato le banche non possono o non vogliono esporsi nell indicare alle imprese criteri e informazioni per poter accedere al credito e intendono mantenere una grande/totale discrezionalità nel valutare in modo specifico ogni situazione e dall altro lato le imprese non hanno ancora metabolizzato i cambiamenti avvenuti nel mercato del credito in questi ultimi anni e non sanno come supportare le nuove richieste di sostegno finanziario la risposta il professor francesco lenoci docente di metodologie e determinazioni quantitative d azienda presso l università cattolica del sacro cuore di milano e vicepresidente dell associazione regionale pugliesi di milano l ha formulata nel libro fresco di stampa e disponibile anche in versione digitale nuova centrale dei rischi ­ come leggerla rielaborarla e interpretarla ipsoa novembre 2012 di cui è autore con stefano peola la risposta prevede l assegnazione di ruoli e specifici compiti a imprese professionisti banche confidi e camere di commercio che debbono essere ­ finalmente ­ in grado di dialogare di affidamenti o di revoca dei medesimi sulla base di un documento fondamentale ai fini del merito creditizio qual è appunto la centrale dei rischi la centrale dei rischi è un fondamentale biglietto da visita dell impresa dalla valenza assai superiore rispetto al bilancio d esercizio e alla dichiarazione dei redditi ai fini sia dell accesso al credito che della mancata revoca del medesimo ciò in quanto è logico e legittimo per la banca dare maggior peso alle informazioni di cui può disporre in modo continuativo e soprattutto automatico in altri termini la banca potendo scegliere tra un filmato aggiornato senza soluzione di continuità e due foto aggiornate una volta l anno utilizza ovviamente il filmato un biglietto da visita che con cadenza mensile parla degli affidamenti delle modalità di loro utilizzo delle garanzie a presidio dell evoluzione nel tempo di tali fattori in buona sostanza della storia creditizia dell impresa o più in generale del soggetto segnalato fondamentale è questa opera fruibile da parte di imprese confidi e professionisti per utilizzare la centrale dei rischi nel modo più corretto e ampio possibile cibo cinese no grazie nelle inquinate città dell entroterra cinese dove la mancanza di regole e l uso indiscriminato di pesticidi tossici e di antibiotici è all ordine del giorno si producono tonnellate di cibo destinate al mercato europeo siamo abituati a pensare al mercato cinese come un luogo dove sono assemblati i nostri prodotti sfruttando la tanta manodopera economica ma sappiamo anche che la mancanza di regole e di etica del lavoro fanno della cina uno dei paesi più inquinati d inquinanti al mondo eppur con queste premesse tra il 2005 e il 2010 il valore globale delle esportazioni cinesi in campo alimentare si è aggirato intorno ai 41 milioni di dollari peperoncini cotone riso aglio l 80 per cento dell aglio venduto sul mercato globale è cinese miele solo per fare degli esempi il mercato tedesco è invaso da materie prime alimentari cinesi e fino all epidemia del settembre scorso la cosa passava per lo più inosservata È successo che migliaia di bambini nella germania orientale sono stati colpiti da diarrea e vomito dopo aver consumato fragole cinesi contaminate con il norovirus il mercato alimentare europeo è il naturale sbocco per le aziende agricole itade preferiscono importare cibo di bassa qualità o potenzialmente pericoloso pur di risparmiare l unico modo per salvaguardare la nostra salute viene dall europa i prodotti alimentari europei dovrebbero aver l obbligo di tracciabilità di tutti i componenti anche se lavorato o confezionato in europa dovrebbe vigere l obbligo di indicare l origine degli alimenti che compongono il prodotto e noi consumatori nel dubbio faremmo bene a non acquistare nulla dalla provenienza incerta liane che con la loro tradizione e la qualità dei loro prodotti tutelerebbero decisamente meglio il consumatore finale purtroppo le grandi azien manuela panzeri nuova norma per le locazioni roma ­ È vero che è stata modificata la norma per le locazioni rispondiamo alla domanda pervenutaci in redazione sì l articolo 19 comma 15 della legge n 122 del 30 luglio u.s di conversione del d.l n 78/2010 manovra tremonti pubblicato sul supplemento ordinario n 174 della g u n 176 dello stesso giorno dispone a partire dal 1° luglio che le richieste di registrazione dei contratti devono contenere anche i dati catastali degli immobili locati la medesima disposizione si applica anche alle cessioni risoluzione o proroga dei contratti di locazione pertanto ­ va precisato ­ al momento della registrazione che va fatta entro 30 giorni nel modulo di richiesta si dovranno indicare tutti i dati catastali dell unità locata l omessa indicazione è sanzionata con un importo dal 120 per cento al 240 per cento dell imposta di registro dovuta per le registrazioni del contratto che è pari al 2 per cento del canone annuo il furgone che non inquina dalla puglia ­ progettasto a bari sarà realizzato a napoli il furgone dotato di pannelli fotovoltaici e alimentato a metano e idrogeno sarà pronto fra meno di due mesi e comincerà un tour in tutti i comuni pugliesi per presentare alle amministrazioni la sua tecnologia il prototipo è stato progettato dalla fondazione h2u università dell idrogeno in partenariato con l università aldo moro di bari e finanziato dalla regione puglia l intervento deliberato a sostegno è di 300mila euro attinti dai fondi carbon tax del ministero dell ambiente a realizzarlo nella costruzione è stata designata una ditta specializzata campana la fondazione é stata costituita nel settembre 2008 nel corso del meeting euro-mediterraneo sull idrogeno e le energie rinnovabili in occasione della fiera del levante occupandosi da allora di sperimentare e promuovere una vera e propria economia dell idrogeno !

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p agina 6­ gennaio aprile 13 d all i talia /e uropa la gazzetta della puglia 15ª ed umanesimo l associazione il ponte di torino l ha designato canosino dell anno 2013 auguri generale lavacca iniziano quindi gli anni vissuti in prima linea prima con incarichi di responsabilità e comando a torino e a brindisi poi presso lo stato maggiore del comando generale dell arma con numerose missioni di ricognizione all estero cambogia bosnia erzegovina somalia a proposito di estero il nostro dal 2006 al 2011 ha ricoperto incarichi di massima responsabilità nella direzione dei programmi di ammodernamento dei sistemi e tecnologie impiegate dall arma e in tale veste ha rappresentato l italia in vari congressi internazionali di forze di polizia in giro per il mondo francia gran bretagna spagna israele argentina stati uniti d america bulgaria polonia olanda questi incarichi ci ricordano come oltre che di comando il nostro è anche un homo tecnologicus ha infatti sviluppato attività di ricerca e sviluppo tecnologico nei settori dell intelligence e della polizia giudiziaria oltre che dei materiali speciali per la protezione individuale poi dal 2002 al 2006 è stato il capo dell organizzazione logistico-amministrativa dell arma per l italia centrale e ancora dal 2009 al 2011 è stato presidente del comitato tecnico interpolizie per la realizzazione della rete integrata delle trasmissioni delle forze di polizia tra l altro è stato referente del ministro per l innovazione e le tecnologie per il perseguimento degli obiettivi di legislatura volti alla costituzione della società digitale nonché responsabile di importanti programmi in ambito dei piani operativi nazionali pon premiata la prof gioia bertelli dalla puglia ­ la 15ª edizione del premio umanesimo della pietra per la storia è stata assegnata alla prof gioia bertelli storico dell arte medievale dell università degli studi di bari l ambito riconoscimento è stato consegnato nel corso di una solenne cerimonia svoltasi il 24 novembre nella sala consiliare del comune di martina franca che con villaggio in artebaria edizioni sostengono il premio stesso le finalità dell importante iniziativa sono state illustrate da domenico blasi coordinatore del gruppo umanesimo della pietra e il curriculum vitae della prof bertelli dal notaio arcangelo rinaldi il prof cosimo damiano fonseca accademico dei lincei ha tratteggiato il percorso scientifico dell attività della premiata alla quale il commendatore giuseppe bellucci ha donato un suo multiplo d arte in bronzo intitolato la voce della storia e l avvocato franco aquaro responsabile di villaggio in sponsor ufficiale del premio un soggiorno per una settimana per quattro persone in un casa del centro storico di martina il premio è riservato ad uno studioso vivente che nel corso della sua attività di ricerca abbia dato un notevole contributo alla conoscenza e alla divulgazione alla storia di puglia nei diversi campi d indagine dalla prima pagina torino ­ riportiamo un succinto curriculum in uno alla motivazione che il sodalizio dei canosini residenti in piemonte ha tenuto in debita considerazione nel designare canosino dell anno il generale lavacca v articolo a lato autore il presidente dell associazione promotrice pasquale valente «nato 61 anni fa pasquale lavacca lascia canosa a 21 anni per frequentare il 155° corso dell accademia militare di modena prima e la scuola di applicazione dei carabinieri di roma poi si laurea in giurisprudenza presso l università di bari ed in scienze della sicurezza interna ed esterna presso l università di roma tor vergata ancora giovanissimo attraversa il duro periodo degli anni di piombo 77-82 come comandante di compagnia presso la scuola sottufficiali di firenze nell anno del sequestro moro ebbe occasione di collaborare con il gen carlo alberto dalla chiesa come comandante del nucleo carabinieri di rinforzo al supercarcere dell asinara sicurezza 2000/2006 e 2007/2013 oggi vive a torino con la moglie lucia anna e i due figli cosimo fabio e claudio dove dal 1° agosto 2011 è il comanda la legione carabinieri piemonte e valle d aosta che ha giurisdizione su tutti i carabinieri che operano nelle nove provincie delle due regioni amministrative da pochissimo tempo una seconda stelletta quella di generale di divisione orna la controspallina delle sue giacche per tutto questo ma soprattutto per la sua umanità che abbiamo avuto modo di conoscere in questi ultimi anni a torino dopo i festeggiamenti in patria con il premio diomede dello scorso anno i canosini di torino organizzati sotto le insegne dell associazione il ponte dedicano oggi al loro illustre concittadino il riconoscimento di canosino dell anno 2013 compimenti e auguri egregio generale carissimo amico» nella foto il presidente valente ed il gen lavacca una realtà all ombra della mole tradizione di santi e madonne pugliesi torino ­ da ormai un po di anni opera nel capoluogo piemontese un imponente organizzazione di pugliesi che con il nome evocativo di «casa puglia piemonte» coordina le numerose associazioni di cittadini torinesi originari di diverse città della puglia proprio a cavallo tra maggio e giugno con un racconto che si snoda lungo tre week end viene rivissuta in diversi angoli della città piemontese l aria di festa di paese che ancora oggi si può sperimentare nei centri del sud italia e così anche quest anno dopo i canosini canosa di puglia ­ bat a febbraio con il loro san sabino e i troiani troia ­ fg a marzo con il patrono san giovanni di dio la tradizione si ripeterà immancabile a fine maggio con la festa dei torremaggioresi torremaggiore ­ fg nell ultimo week end di maggio e dei coratini corato ­ ba a metà giugno questi due ultimi appuntamenti fanno da importante cornice alla festa patronale forse più grande per il gran numero di immigrati coinvolti certamente più antica tra quelle delle comunità pugliesi parliamo della festa per la madonna di ripalta dei cerignolani cerignola ­ fg che viene organizzata ormai da tempo immemorabile da «la cicogna» sodalizio che appunto dal lontano 1982 rappresenta gli oltre seimila nativi di cerignola tuttora residenti sotto la mole senza nulla togliere alle altre feste qui ricordate che di anno in anno acquisiscono notorietà e nuovo pubblico nei contributi dei nostri collaboratori questa volta ci siamo soffermati in questa pagina su cosa è accaduto alla festa dei canosini di quest anno e per quanto alle concrete novità della «casa puglia piemonte» l articolo a lato docet e allora non ci resta che augurare buona lettura a tutti i nostri affezionati che ci seguono torino ­ sarebbe un facile il gioco di parole parlare di un po di puglia ma l idea di aprire casa puglia in un luogo simbolo dello sport e della cultura torinese sulla sponda destra del maggior fiume italiano è veramente una intuizione che riscalda questo freddo febbraio nel capoluogo sabaudo con un clima siberiano ed una campagna elettorale anch essa freddina ci volevano i torinesi del tacco a portare un po di calore del sud nella culla d italia dopo sei anni di attività itinerante casa puglia piemonte la federazione che rappresenta il variegato mondo delle associazioni pugliesi in piemonte colloca il cuore delle sua attività all eridano sede storica di una delle più antiche scuole di canottaggio cittadine e già da anni sede del blasonato circolo degli artisti una location di prestigio in uno dei più begli angoli del capoluogo piemontese un oasi di tranquillità tra il verde della collina e l azzurro del po abbiamo pensato che in un momento che ci lascia ben poche certezze fosse un segnale di impegno e volontà proiettata nel futuro quello di identificare la nostra attività con un luogo ricco di passato spiega luigi ratclif dirigente del sodalizio e responsabile culturale il nostro vezzo di aver inteso l intera città come proscenio dei nostri eventi ci ha consentito in passato ampia visibilità e noto per gli appuntamenti fissi della comunità più numerosa sotto la mole la puglia a torino trova casa in riva al po gno delle politiche regionali in tema di migrazioni ma anche di turismo e sviluppo internazionale delle imprese la prima di febbraio il 5 per la precisione non poteva non cogliere la coincidenza con il vicino appuntamento elettorale ma per evitare qualunque trappola propagandistica i dirigenti della federazione hanno voluto una serata dove si potesse discutere di politica con il sano pragmatismo proprio della gente comune quella che lavora ogni giorno e quella che un lavoro non ce l ha più o non l ha mai avuto una politica attenta allo stato sociale di oggi ma anche alle necessità di investire sul futuro attraverso una rinnovata attenzione vera per la scuola l università e la ricerca ad esprimere il proprio punto di vista è stato invitato umberto d ottavio tra i fondatori di casa puglia a torino attualmente assessore all istruzione in provincia e prossimamente come sperano i soci futuro membro della camera dei deputati invitati alla prima di un po di puglia altri importanti esponenti della vita culturale torinese rietà oggi forse è bene che il racconto la narrazione si direbbe della puglia di ieri e di oggi trovi un luogo stabile riconoscibile e aperto all incontro e al confronto» e così prende le mosse proprio in febbraio la nuova iniziativa dei martedì di casa puglia l appuntamento fisso mensile in cui si mostra la migliore produzione culturale pugliese ogni volta presa a spunto per dibattere di un tema di attualità «magari sempre con un occhio attento ai valori espressi dalle migrazioni di ieri e di oggi ­ puntualizza il presidente gianni agrimano ­ che sono poi il vero segno distintivo di un associazione come la nostra» mastro cociniere di questi appuntamenti sarà antonio capolongo patron e chef dell eridano torinese di discendenza pugliese che in futuro condividerà la guida dei suoi fornelli con i più rinomati chef della cucina dei territori di tutta la nostra puglia che casa puglia a torino sia il prototipo di cosa possa significare modernità in un mondo associativo spesso conosciuto come nostalgico e tradizionalista lo dimostra la sua stessa storia è qui a torino che è stato ideato il nome casa puglia che poi è stato diffuso in giro per il mondo qui da torino ha preso le mosse l originale network internazionale di associazioni pugliesi intese come organizzazioni strutturalmente a soste !

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /f oggia gennaio aprile 13 ­ p agina 7 la situazione della politica in puglia in vista delle prossime elezioni nazionali del 24 e 25 febbraio partiti e movimenti in tenzone per camera e senato dalla puglia ­ per le prossime elezioni politiche in puglia corrono 51 liste 27 alla camera e 24 al senato tre le coalizioni centrosinistra centro e centrodestra il resto movimenti e partitini si presentano da soli tutti contro tutti hanno nomi singolari e fantasiosi È la solita italia tra testimonianza e folclore dei mille campanili intensa e lunga è stata come sempre la campagna acquisti da un partito all altro da uno schieramento all altro ci sono stati passaggi di nomi in cambio di seggi sicuri i più furbi come accade in ogni competizione elettorale si sono riposizionati per rimanere a galla le novità sostanzialmente poche per il pd il sociologo franco cassano è capolista alla camera e anna finocchiaro attuale capogruppo a palazzo madama lo è al senato per il pdl silvio berlusconi guida la lista al senato mentre alla camera è capolista raffaele fitto nella foto sx nichi vendola nella foto dx capeggia la lista di sel alla camera e l assessore regionale dario stefano la guida al senato giulio tremonti è capolista della lega nord al senato mentre alla camera lo è l ex gestore del volta che si fa da parte partecipa lo stesso alla campagna elettorale aiuta il partito cioè i collocati in posizione privilegiata nella lista insomma i nominati È rimasto a casa anche antonio gaglione il parlamentare più assenteista d italia senatore nel 2001 con l ulivo e deputato nel 2008 con il pd era ultimamente passato al gruppo misto niente da fare neanche per luigi vitali deputato berlusconiano sin dalla prim ora questa volta il cavaliere ha detto no lui naturalmente c è rimasto molto male si sente tradito e deluso intanto la campagna elettorale procede senza nerbo pochi gli incontri solo quelli essenziali gli spazi delle plance elettorali sono quasi tutti vuoti i candidati si fanno vedere poco per le strade o in mezzo alla gente qualche manifesto elettorale comparsate nei talk-show delle televisioni locali e nazionali veloci incontri al chiuso nei capoluoghi e in periferia perché perché non ci sono preferenze e i nominati e i candidati di servizio non si danno da fare più di tanto si agitano solo quei pochi che nelle liste sono borderline lì lì per essere eletti e lì lì per non esserlo la condotta di vendola «la puglia è una regione non governata e abbandonata al suo destino la vicenda della regione è solo uno degli esempi più eclatanti di tutto quello che non funziona su questo territorio l immagine reale di un ente allo sbando a causa dell assenza di un governo i cui esponenti si sono lasciati trascinare dall onda del carrierismo politico tradendo la fiducia ricevuta dai pugliesi due anni fa» tutto è fermo in attesa di quanto il governatore deciderà un minuto dopo l ufficializzazione dei risultati elettorali nichi vendola si sa farà la sua scelta sulla base di come il suo partito la sel e la sua alleanza con il pd di bersani usciranno dalle urne in caso di vittoria il governatore opterà di sicuro per roma dove andrà a fare il leader della sinistra radicale in parlamento e chissà il ministro o il vicepremier del nuovo governo bersani in caso di sconfitta soprattutto se la sel non supererà il 4 nazionale per entrare nelle camere è altrettanto sicuro che resterà a capo del governo pugliese in attesa di tempi migliori magari le europee del prossimo anno 3 italiani su 4 i tartassati dell imu casa dolce casa l abitazione è una necessità primaria il mattone peraltro continua a essere nonostante la crisi uno dei più solidi beni di rifugio in italia tre famiglie su quattro sono proprietarie della casa in cui vivono l abitazione è un bene a cui l italiano non rinuncia e di solito gli piace spaziosa in media si tratta di quasi 62 metri quadrati a testa insomma secondo la radiografia dell agenzia del territorio e del dipartimento delle finanze il rapporto fra gli italiani e la casa resta saldo senza contare gli oltre due milioni di fabbricati fantasma il patrimonio immobiliare ammonta a quasi 58 milioni di immobili l indagine che incrocia i dati delle dichiarazioni dei redditi del 2010 con quelli del catasto rivela che il 56,3 dei fabbricati sono abitazione a cui si aggiunge un altro 35,8 di pertinenze residenziale come cantine e box il 73,6 delle famiglie è proprietario la percentuale è più alta al sud ecco chi ha dovuto pagare l imu tre italiani su quattro meditate gente teatro petruzzelli ferdinando pinto ignazio la russa guida fratelli d italia alla camera seconda giorgia meloni e guido crosetto la guida al senato adriana poli bortone che in un primo momento si era autorottamata capeggia grande sud al senato gianfranco fini presidente della camera è capolista a montecitorio per futuro e libertà con il fel terzo in lista è ritornato in gara euprepio curto uscito di scena nel 2008 dopo il tiro mancino ­ un simulato caso di malcostume politico ­ giocatogli dalla trasmissione italian job de la7 delle vecchie volpi della politica chi è rimasto a casa massimo d alema che ha sempre avuto in puglia il suo collegio è la prima rocco palese del pdl per esempio è uno di questi è al settimo posto in lista alla camera così come ora sono appesi ai sondaggi poi lo saranno al voto basta mezzo punto percentuale in più per far scattare il seggio avere un piede in parlamento e uno fuori non è bello sempre meglio comunque dei candidati di servizio che vengono dopo nella lista ovviamente non mancano le polemiche quella sollevata dai partiti dell opposizione ­ l udc in particolare ­ nei confronti di nichi vendola è la più dura l accusa è contro l immobilismo della giunta regionale commissioni ferme e attività amministrativa e legislativa a singhiozzo il capogruppo dell udc salvatore negro così ha bollato p fil anche quest anno la devozione per il vescovo di canosa san sabino ha superato ogni aspettativa puglia in festa per i canosini torinesi rino fu una delle prime uscite della federazione casa puglia piemonte robusta organizzazione torinese che ha ideato e realizzato importanti eventi culturali sia a torino sia in giro per il mondo e a cui partecipano oltre alle associazioni dei canosini e dei torremaggioresi anche i sodalizi dei torinesi con provenienze da cerignola corato faeto e celle san vito tutte cittadine pugliesi il weekend canosino a torino è stato consumato quest anno il 16 e 17 con un programma ricco di eventi tra il sacro e il profano come vuole ogni tradizione del sud italia che si rispetti e come in ogni festa patronale non potevano mancare le attese presenze di concittadini illustri che annualmente si muovono da canosa per raggiungere torino ed approfittare della festa per un giro in centro o al museo della juve come in tutta la puglia sono numerosissimi infatti i fan della signora bianconera che guardano a torino sempre con tanta immutata passione tra gli ospiti istituzionali abbiamo riconosciuto don felice bacco parroco della cattedrale di canosa e geloso custode della storia e delle vestigia di san sabino e poi una importante delegazione dell amministrazione comunale con il sindaco ernesto lasalvia il vicesindaco pietro basile il presidente del consiglio comunale pasquale di fazio e l assessore alla cultura sabino facciolongo c era anche l ex sindaco canosino francesco ventola oggi presidente della una figura straordinaria di canosino a torino il generale di divisione pasquale lavacca comandante la legione dei carabinieri in piemonte e valle d aosta vedi articolo nella pagina accanto dopo il tradizionale pranzo sociale dove gli ospiti torinesi si sono deliziati con le più tipiche specialità della cucina canosina la comunità si è spostata nella chiesa di lucento dove il parroco canosino don felice ha celebrato la messa domenicale al termine di nuovo tutti insieme per chiudere la giornata con chiacchiere e dolcetti inutile dirlo anche qui hanno tenuto banco le imminenti elezioni politiche ma per fortuna non c era l animosità che abbiamo sperimentato nei dibattiti in tv qui le persone sono autentiche e i problemi sono reali è meglio volersi bene che litigare così è più facile superare insieme le difficoltà torino ­ sono oltre 2000 i torinesi nati a canosa di puglia antichissima cittadina pugliese sulle rive dell ofanto il fiume che divideva le due province di bari e foggia e che oggi bagna il territorio della giovane provincia di barletta-andria-trani duemila torinesi dicevamo che già da anni riuniti nell associazione il ponte festeggiano nel mese di febbraio il santo patrono san sabino vescovo di canosa per 52 anni dal 514 a al 566 san sabino è venerato oltre che a canosa dove è dedicata la cattedrale anche a torremaggiore altro centro pugliese questo in provincia di foggia a canosa la festa patronale è il 9 febbraio e dal 31 luglio al 2 agosto ma ormai l appuntamento è entrato anche nella tradizione torinese per curiosità ricordiamo che l 11 febbraio 2007 proprio su proposta delle associazioni dei canosini e dei torremaggioresi a torino il simulacro fu trasferito da canosa a torremaggiore e il giorno successivo a to provincia bat per le amministrazioni piemontesi hanno partecipato il sindaco di torino piero fassino e il consigliere roberto tricarico il presidente della provincia di torino antonio saitta e il vicepresidente del consiglio regionale roberto placido a fare gli onori di casa il consigliere della provincia di torino pasquale valente canosino doc e presidente dell associazione il ponte la giornata di sabato normalmente dedicata a momenti conviviali e alla visita della città ha vissuto un momento commovente quando un giovane ulivo proveniente da canosa è stato trapiantato nel giardino antistante la sede dell associazione canosina nella zona nord della città un simbolo concreto di unione spiri tuale ed affettiva con la puglia di cui l ulivo è simbolo ed emblema le foto ricordo di questa festa si sono poi scattate la domenica precisamente divisa a metà tra momenti civili e appuntamenti religiosi al mattino c è stato il tanto atteso momento della consegna del riconoscimento di canosino dell anno a riceverlo g dimopoli nelle foto la processione per le strade di torino per i sottoscrittori questo il nostro nuovo c.c n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale.

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p agina 8­ gennaio aprile 13 d alla p uglia /b ari la gazzetta della puglia allevamenti etici sono entrate in vigore dal primo gennaio alcune importanti novità per l allevamento dei suini in europa la direttiva 2008/120 detta le norme minime affinchè gli animali in questo caso suini destinati alla macellazione siano detenuti in modo dignitoso oggi la legge europea assegna un solo metro quadrato per suino adulto che pare una porzione di spazio veramente minuscola per bestie di dimensioni imponenti che spesso superano i 150 kg di peso anche rispettando le normative quindi non si assicurano condizioni di allevamento idonee da un punto di vista etico ma solo legale un buon esempio d informazione a riguardo è il documentario di paul mccartney sulle condizioni degli animali da allevamento che potete facilmente trovare in rete anche a livello nostrano edoardo stoppa racconta quotidianamente realtà dove non sono rispettate neppure le norme veterinarie figuratevi quelle etiche il fatto che vi sia una connessione diretta tra buona alimentazione e salute è cosa assodata riteniamo quindi plausibile credere che vi sia una stretta correlazione tra cibo di qualità e condizioni di allevamento il sud e la puglia potrebbero divenire un esempio per tutti iniziando a certificare a livello internazionale le realtà animal friendly già esistenti e promuovendo queste nuove tecniche di allevamento presso tutti i piccoli e medi allevatori l associazione internazionale compassion in world farming rilascia attestati a riconoscimento di tutela e cura degli animali d allevamento antonio alberti il 29 ottobre a 87 anni è trapassato a miglior vita un altro degno figlio della puglia addio giuseppe giacovazzo bari ­ un altro figlio illustre della puglia se n è andato giuseppe giacovazzo nella foto È morto il 29 ottobre scorso a 87 anni nell ospedale di acquaviva delle fonti era nato a locorotondo ba incantevole cit-tadina che si affaccia sulla valle d itria il 6 settembre 1925 È stato giornalista televisivo e della carta stampata saggista e uomo politico ha condotto il tg1 ed è stato direttore de la gazzetta del mezzogiorno 1979-1987 succeduto a oronzo valentini l esperienza politica maturata nella democrazia cristiana di aldo moro lo vide due volte senatore nel 1987 e 1992 e una volta deputato nel 1994 ha sempre coltivato la passione per il teatro e non ha mai smesso di tifare in modo proverbialmente smodato per la juventus alla gazzetta del mezzogiorno inizia il suo percorso professionale nel 1958 collaborando alla terza pagina nel 1961 entra nel corpo redazionale e nel 1963 è già caporedattore nel 1967 parte per roma ed entra nella rai dove cura il settore culturale del tg1 nella capitale allaccia rapporti di amicizia con i più noti personaggi della politica e della cultura sia di destra sia di sinistra di leonardo sciascia paolo grassi e giampiero boniperti diventa amico personale a roma trova moglie e diventa padre sembra di aver messo definitivamente radice ma dietro l angolo il destino gli riserba una sterzata altrettanto definitiva la direzione de la gazzetta del mezzogiorno offertagli dopo l assassinio di aldo moro da parte delle brigate rosse l amore per la carta stampata gli è rimasto dentro e e che nessun altro dopo di lui raggiungerà intanto i suoi editoriali continuano a bombardare sul malcostume politico rappresentato soprattutto dalla diarchia dcpsi nel 1987 dopo otto anni lascia la direzione la dc nazionale gli offre la candidatura nel sicuro collegio di tricase e viene eletto senatore diviene sottosegretario agli esteri nel primo governo di giuliano amato e nel governo di carlo azeglio ciampi scomparsa la dc aderisce al partito popolare italiano l esperienza politica gli lascia però addosso una profonda delusione per via delle ripetute crisi di governo per le promesse mai mantenute per le riforme mai fatte e per il continuo degrado morale dei politici negli ultimi anni si era ritirato nella sua locorotondo in un trullo della valle d itria alla sua puglia che amava tanto si dedicava a tempo pieno lo testimonia il libro puglia il suo cuore edito nel 2003 da palomar per questa casa editrice aveva diretto la collana classici del meridionalismo È stato anche presidente del corecom puglia e paroliere di albano carrisi la sua ultima fatica l elogio del trullo dedalo edizioni 2012 è uno scrigno di ricordi e un affettuoso canto alla sua terra a locorotondo aveva fondato nel 2000 un periodico locale paese vivrai fucina di molti giovani vocati al giornalismo sulla gazzetta del mezzogiorno continuava a pubblicare ogni sabato editoriali politici scritti in una prosa garbata chiara e pungente da cui traspariva la sua solida cultura l ultimo l aveva scritto il 7 settembre scorso p fil non riesce a dire di no lascia roma dopo 12 anni e si trasferisce a bari la gazzetta del mezzogiorno in quel momento storico aveva proprio bisogno di un direttore come lui la nascita un anno prima del quotidiano di lecce aveva tolto il monopolio secolare almeno nel salento al vecchio giornale della puglia e della basilicata in più la dc editore di riferimento della testata continuava a non accorgersi che il mondo era cambiato e rimaneva impantanata nel vecchio gioco delle correnti l editoriale con cui si presenta ai lettori stupisce la classe politica locale di stampo democristiano «avevo dodici anni in meno quando ci siamo lasciati e sono cambiate molte cose È cambiata la gente è cambiata la società la famiglia la vita delle città sono cambiati i partiti la politica il lavoro la chiesa anche i giornalisti sono cambiati la gente sa che l informazione è un diritto di tutti i giornalisti sanno che informare è un dovere verso tutti il giornale non può essere un centro di potere tra i poteri costituiti e neanche un contropotere deve essere contro il prepotere di chiunque deve essere voce dei cittadini specialmente dei più indifesi voce della ragione che non teme anzi provoca il confronto voce di chi non ha voce» chiariamo ogni dubbio giacovazzo non metteva in discussione la dc ma le sue correnti e il suo clientelismo sfrutta al massimo le risorse economiche messegli a disposizione chiama a collaborare alcune prestigiose firme del giornalismo nazionale introduce le vignette di satira firmata da nico pillinini migliora la cronaca locale e rinnova la grafica in poco tempo il giornale prende il volo raggiunge livelli di diffusione mai visti prima da una indagine in puglia il circo barnum della campagna elettorale gira a pieno ritmo con vecchie cariatidi nani e migliora l andamento delle cooperative bari ­ le imprese cooperative pugliesi puntano sulla formazione interna il 49,7 e le nuove tecnologie il 42 attingono in maniera limitata ai finanziamenti pub blici solo l 8,2 e privilegiano quasi esclusivamente il mercato regionale oltre l 80 mentre trova sbocco nel mercato nazionale quasi il 10 delle imprese sono alcuni dati del primo rapporto sullo stato della cooperazione in puglia realizzato nell ambito di un progetto unitario delle centrali cooperative pugliesi confcooperative legacoop agciassociazione generale cooperative italiane e unci unione nazionale cooperative italiane presentato a bari il 19 dicembre 2012 le cooperative pugliesi attive sono circa 7.200 con 63 mila occupati la cooperazione rappresenta il 9,1 dell intero settore nazionale per numero di imprese e il 4,7 se si fa riferimento al numero di occupati negli ultimi tre anni il numero di soci è cresciuto dell 11 il fatturato del 22 circa e il capitale sociale del 4,7 «l indagine ­ ha spiegato giovanni tricarico direttore regionale di confcooperative ­ ha preso in esame un campione significativo di 1.804 imprese con un totale di 250 mila soci il 39 nelle province di bari e bat il 22 nella provincia di foggia il 16 in quella di lecce il 13 a taranto e il 10 nella provincia di brindisi» nell indagine rientrano 592 cooperative di produzione e lavoro 445 coop sociali 264 cooperative edilizie di abitazione 209 di allevatori e conferimento di prodotti agricoli 106 cooperative di pescatori 80 di lavoratori agricoli 25 consorzi di garanzia e fidi 20 imprese di trasporto oltre agli aspetti positivi dall indagine sono emerse anche le ombre sempre tricarico «È evidente la forte polverizzazione ed una bassa attitudine a fruire dei canali della finanza agevolata sul versante commerciale la cooperazione presta il fianco all insufficiente presenza in ambito internazionale causata da una scarsa attitudine a proporsi sul mercato globale.» l italia oggi alla moviola di p filomeno dalla prima pagina segnali mentre scriviamo il circo barnum della campagna elettorale gira a pieno ritmo a farla da padrona come di consueto è la telepolitica non c è talkshow che non si sia trasformato in una tribuna elettorale anzi per l occasione ne sono nati anche altri vi si esibiscono tutti vecchie cariatidi e new entry nani e ballerini candidabili e incandidabili trasformisti e riciclati tecnocrati e populisti magistrati e giornalisti fulminati sulla via di damasco al caravanserraglio manca solo grillo ha scelto il web e le piazze tutti promettono tutto anche quelli che sino a ieri hanno aumentato le tasse pdl-udc-pd ora promettono di abbassarle lo stesso monti ha subito una mutazione genetica si è impegnato a diminuire l imu l irpef e l iva le delegittimazioni reciproche non si contano le finte coalizioni anche i sondaggi strumentali pure l arte della simulazione e dissimulazione impera parafrasando una nota espressione possiamo dire è la campagna elettorale bellezza eppure non dovrebbe essere così a partire dai termini candidato ed eletto candidato de riva dal latino candere essere bianco puro onesto nell antica roma gli aspiranti a una magistratura vacante carica pubblica elettiva portavano durante la campagna elettorale la toga bianca come simbolo di purezza si dovevano distinguere dai normali cittadini che indossavano tuniche grigie di lana grezza e dai magistrati in carica e dai senatori che vestivano toghe bordate di porpora eletto vuol dire scelto tra i migliori candidi appunto e non nominati dall alto che equivale a una cooptazione come avviene oggi con il porcellum neanche nell antica roma le parole coincidevano coi fatti i candidati duellavano tra di loro in modo duro e anche scorretto fino al discredito reciproco per il resto compravendita di voti brogli elettorali schede fasulle promesse facili lusinghe senza remore programmi evasivi esagerato dispendio di soldi un manuale dell epoca commentariolum petitionis attribuito a quinto tullio cicerone fratello del più noto cicerone documenta in maniera cruda e cinica come doveva comportarsi un candidato per vincere le elezioni le cariche allora non erano remune rate al contrario occorreva molto denaro per acquistarle e conservarle naturalmente ci si rifaceva in seguito con la corruzione e gli incarichi nelle province che spesso venivano spogliate di ogni ricchezza per chi voteranno gli italiani di oggi e con quale stato d animo si lasceranno irretire dalle solite sirene partitiche o stomacati si asterranno in massa come ha fatto il 53 dei siciliani nelle ultime regionali nel cinquecento machiavelli il papà della scienza politica suggerì ai cittadini del suo tempo una serie di consigli per eleggere il principe che oggi può essere un partito o un leader politico non deve essere sostenuto scrisse nelle sue opere chi è molto ricco e molto potente chi è al potere da molti anni chi è solo animato da spirito di carriera chi invita a non pagare le tasse chi ha la vocazione al servaggio chi è succubo del clero e non rispetta il sentimento religioso dei cittadini va invece appoggiato chi è meno peggio degli altri giudicando dai fatti e non dalle apparenze chi rispetta le leggi e non si sente al di sopra di esse chi apprezza la pace e la libertà chi è contro la cor ruzione chi ha un impeccabile vita privata chi sa ascoltare la voce interiore della propria coscienza e prova vergogna delle cattive azioni chi pone il bene comune al di sopra di tutto chi è capace di adottare una strategia politica adeguata ai tempi chi deroga dalle regole solo in casi di eccezionale emergenza e sempre per il «bene comune» altro che «ogni fine giustifica i mezzi» frase da lui mai scritta agli italiani manca la saggezza politica che si acquisisce conoscendo la propria storia non a caso si dice che per capire il presente bisogna studiare il passato lasciamolo dire allo stesso machiavelli maestro riconosciuto di realismo politico « gli è facile cosa a chi esamina con diligenza le cose passate prevedere in ogni repubblica le future e farvi quegli rimedi che dagli antichi sono stati usati o non ne trovando degli usati pensarne de nuovi per la similitudine degli accidenti ma perché queste considerazioni sono neglette o non intese da chi legge o se le sono in-tese non sono conosciute da chi governa ne seguita che sempre sono i medesimi scandali in ogni tempo» discorsi i 39

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /b ari gennaio aprile 13 ­ p agina 9 si intensifica la lotta del comitato cittadino b619 contro i tagli dei posti letto deliberati dalla regione canosa l ospedale non si tocca l autore del primo atto verso la chiusura del dell intero ospedale il presidente della provincia francesco vendola sindaco uscente del comune di canosa aveva usato parole forti la chiusura avverrà solo con i carri armati stanislao sciannamea coordinatore cittadino del pdl si era chiesto nichi vendola appena tre anni fa ha inaugurato il reparto che adesso ha chiuso definendolo punto di eccellenza del territorio in cui si sperimenta il ritorno al parto naturale come mai ha cambiato idea così velocemente il timore che la chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia fosse l anticamera della chiusura dell intero ospedale si era fondato a fine dicembre 2012 è arrivata infatti un altra mazzata da parte della regione eliminazione del reparto di psichiatria 15 posti letto che viene trasferito all ospedale di barletta e riduzione dei posti letto comdei posti letto non si riesce a capire come si possa decidere di chiudere una struttura funzionante per di più ritenuta eccellente senza preoccuparsi di creare prima servizi sostitutivi nel territorio e meno male che il regista di tutta questa operazione è nichi vendola tutti lo ricordano nelle vesti di neo-masaniello alla testa delle popolazioni pugliesi contro il piano di riordino ospedaliero di raffaele fitto il primo a cominciare a chiudere reparti ed ospedali quel ruolo di capopopolo contribuì alla vittoria di vendola circa otto anni fa sul rivale fitto oggi con una capriola è passato dall altra parte «le prossime elezioni ci diranno se tagliare i servizi sanitari in modo irrazionale corrisponde alla volontà e alla sensibilità degli elettori di sinistra» chi l ha detto il neosindaco di canosa naturalmente eletto guarda caso da una coalizione di centrosinistra canosa ­ il piano di riordino ospedaliero continua a fare vittime in puglia ora è la volta dell ospedale di canosa nella provincia barletta-andria-trani la giunta regionale con delibera n 1.110 del 5 giugno scorso aveva già chiuso il reparto di ostetricia e ginecologia due giorni dopo una manifestazione di protesta circa duemila persone erano scese in strada con in testa il neo-sindaco ernesto la salvia e altre autorità istituzionali il timore era che si trattasse plessivi da 107 a 71 il sindaco ernesto la salva peraltro medico di professione che esercita proprio nell ospedale preso di mira dall amministrazione regionale ha dichiarato alla stampa «i posti letto sono stati ridotti a soli 71 a fronte di un bacino di utenza di circa sessantamila abitanti canosa minervino e spinazzola in una situazione del genere non si comprende davvero come possa essere affrontato il problema degli acuti dei nascituri e delle emergenze di pronto soccorso con un offerta sanitaria pari addirittura a meno della metà di quanto previsto dalla norma nazionale» ed ha annunciato ulteriori forme di protesta democratica «compresa quella di cambiare regione scegliendo la basili cata se questo può darci il vantaggio di avere una sanità più sicura per i nostri cittadini» nel momento in cui scriviamo il comitato spontaneo cittadino a difesa dell ospedale di canosa b619 ha organizzato una manifestazione contro i tagli oltre un migliaio di persone hanno percorso le strade principali della città alla conclusione del corteo i giovani del comitato hanno deciso di occupare l ospedale in attesa che giungano notizie positive dalla regione nel frattempo il primo cittadino di canosa coadiuvato dalle altre autorità locali si è messo in contatto con l assessore regionale alla sanità ettore attolini per cercare di trovare soluzioni alternative ai tagli nelle foto accanto al titolo il primo cittadino di canosa dott ernesto la salvia al centro pagina un momento della manifestazione organizzata dal comitato canosa b619 a fondo pagina una immagine dell entrata dell ospedale di canosa di puglia inaugurato il 19 dicembre canosa vanta due maestri istruttori di ballo a livello mondiale dal 20 dicembre il policnico di bari ha l eliporto bari ­ l unica struttura sanitaria pubblica a essere dotata in puglia di un eliporto è il policlinico di bari realizzato sul tetto del padiglione asclepios della struttura ospedaliera universitaria è stato inaugurato il 19 dicembre scorso e sarà l hub delle emergenze più gravi soddisfatto l assessore regionale alle infrastrutture e mobilità guglielmo minervini che ha spiegato «È l ottava elisuperficie attiva nella nostra regione ed è al centro di un progetto che ha visto in puglia la creazione di una rete di eliporti dislocati nelle aree di difficile accessibilità dai monti dauni alle tremiti fino al basso salento un modello unico in italia che sta facendo scuola amministratori lombardi sono venuti qui per capire come abbiamo articolato il servizio di soccorso per emergenze di carattere sanitario e di protezione civile la rete svolge sul nostro territorio articolato e complesso queste funzioni e si attiva a chiamata in brevissimo tempo siamo in grado di rispondere e finora il servizio ha funzionato soprattutto tra peschici san giovanni rotondo san domino vieste e celenza val fortore il policlinico per sua la valenza sanitaria rappresenta quel tassello che crea una importante connessione tra le infrastrutture realizzate.» l iniziativa ha riscosso il plauso non solo degli opertatori sanitari ma soprattutto di quelle organizzazioni di volontariato che operano con abnegazione in tutta la regione puglia auguri neo campioni lionetti e metta canosa­ «l associazione sportiva dilettantistica hollywood dance affiliata alla federazione italiana danza sportiva f.i.d.s si è costituita l 8 settembre 2008 per promuovere il ballo in tutti i suoi aspetti dall arte alla cultura dallo sport allo svago nel tempo libero una struttura nuova e accogliente ospita la prima scuola di ballo di canosa di puglia bt ubicata in via corsica 29/a che si pone come obiettivi la formazione la crescita educativa e motoria di tutti gli associati oltre al graduale approccio al ballo e al costante impegno di preparare i talenti emergenti locali alle attività agonistiche che vengono svolte quotidianamente affinché possano diventare veri ballerini come la coppia formata dai maestri-istruttori simona metta classe 1978 e giuseppe lionett iclasse 1980 al decimo posto nella classifica nazionale a1 che hanno rilasciato la seguente intervista chi sono simona metta e giuseppe lionetti nella foto sono coloro che da oltre vent anni dedicano la loro vita allo sport a 360 gradi due domande ricorrenti di questi giorni situazione sentimentale e come sono i vostri rapporti con i social network siamo felicemente sposati da 4 anni e colleghi di lavoro da 10 anni i nostri rapporti con i social netwoork sono abbastanza discreti in quanto siamo molto devoti al nostro lavoro impegnati 7 giorni su 7 ma nonostante tutto ci piace rimanere sempre informati sulle ultime novità titolo di studio e voglia di studiare siamo entrambi diplomati ragionieri simona si è laureata in scienze motorie nel 2002 mentre giuseppe deve sostenere altri 4 esami per conseguirla quanto i vostri genitori hanno influito sulle scelte nell attività sportiva ben poco in quanto siamo sempre stati determinati nelle scelte riguardanti sia la danza sportiva sia le altre discipline che tuttora insegniamo come ad esempio il nuoto omissis dove potete arrivare il nostro prossimo obiettivo è quello di puntare tra due anni al campionato del mondo nella classe a special 35-45 anni.» e ci sono arrivati diventando campioni a livello mindiale complimenti arriva il nuovo treno delle appulo lucane bari ­ il nuovo treno delle fal a servizio dei pendolari dal 20 dicembre sta viaggiando lungo la tratta bari scalomodugno così è stato finalmente inaugurato il primo di una erie di nuovi treni delle ferrovie appulo lucane il giorno dopo è entrato in servizio sulla linea bari-toritto a fine gennaio la corsa arriverà sino ad altamura e gravina successivamente sempre entro quest anno il 2013 si completerà poi la fornitura degli 11 nuovi treni acquistati per la regione puglia con un finanziamento di 60 milioni di euro un percorso di rinnovamento che le fal hanno intrapreso anche con la regione basilicata per arrivare a 17 nuove vetture finalmente dopo quarant anni i pendolari potranno viaggiare in modo più decente su nuovi mezzi molto più confortevoli di quelli rottamati intanto il 27 dicembre la giunta regionale ha approvato il piano amianto finalità dare risposte definitive e concrete al tema dell amianto in puglia con riferimento alla normativa nazionale individuerà percorsi di legalità e attenzione alla salute e all ambiente a disposizione dei cittadini in particolare il piano punta alla sensibile riduzione dei costi di smaltimento con la semplificazione amministrativa la sana competizione tra aziende specializzate disponibili a rendere trasparenti i propri listini e le proprie caratteristiche aziendali per arrivare alla riduzione dei costi di smaltimento attraverso la definizione di discariche su base provinciale !

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p agina 10 ­ gennaio aprile 13 d alla p uglia s alento la gazzetta della puglia da una intervista in quel di noci ba col nostro corregionale docente della cattolica di milano il premio gifuni alla biblioteca dalla puglia ­ È credenza comune che quello dell economia sia un campo arido scevro di sentimenti e passioni ciò che ha fatto lo scorso 20 dicembre il professor francesco lenoci nella foto docente alla cattolica di milano consulente d impresa e autore insieme a stefano peola del libro la nuova centrale dei rischi ipsoa smentisce tale convinzione al termine della conferenza ripristinare la normale erogazione di prestiti all economia che lo ha visto ospite a noci ba a lenoci è stato assegnato il premio ciaia-gifuni dall associazione nuove proposte di martina franca e dovendo indicare un ente cui devolvere l ammontare del premio che corrisponde a una piccola biblioteca formata da cinquanta volumi e comprendente anche il libro premiato lenoci ha scelto la biblioteca comunale di noci recentemente riaperta al pubblico una decisione imprevista e piacevole che al già cospicuo patrimonio della bibioteca mons a amatulli non può fare che bene curiosi di capire il perché della scelta del professor lenoci gli abbiamo rivolto qualche domanda interrogandolo anche sulla relazione fra economia e cultura professore sarebbe così gentile da spiegarci in poche parole come mai ha scelto di devolvere il premio ciaia-gifuni alla biblioteca mons a amatulli di noci perché dopo oltre un anno di chiusura la biblioteca comunale di noci ha finalmente riaperto i battenti il 10 dicembre 2012 purtroppo si tratta di una riapertura parziale essendo necessari ulteriori spostamenti e miglioramenti se in termini di strutture non ho alcuna possibilità di intervento ritengo mio dovere attivarmi quanto conta a suo avviso investire nella cultura per la ripresa economica la conferenza di noci è stata organizzata dall amministrazione comunale in collaborazione con l associazione regionale pugliesi di milano e la fondazione nuove proposte con il patrocinio della camera di commercio industria artigianato e agricoltura di bari della confindustria di bari e bar let ta­andria­trani e dell osservatorio regionale banche-imprese di economia e finanza tutte queste istituzioni hanno ritenuto doveroso organizzare la conferenza nell ambito delle azioni positive di contrasto alla crisi socio-finanziaria in atto e allo scopo di favorire la divulgazione della conoscenza tecnica e finanziaria nelle piccole e medie imprese operanti nel territorio conoscenza tecnica e finanziaria è sinonimo di cultura anche nel terzo millennio è la cultura che cambia il mondo crea nuova mentalità favorisce un nuovo stile in un contesto che presenta nuove situazioni sociali culturali ed economiche è quanto mai necessaria una nuova formazione globale che attinga dalla ricchezza e dalla sapienza del passato che consideri il presente e anticipi il futuro uno dei segni più eloquenti della cultura è quello dell andare incontro non la pigrizia e la sedentarietà starsene freddi e morti non ha mai pagato figuriamoci adesso dobbiamo istruirci occorre organizzarsi dobbiamo muoverci si fa cultura anche coltivando relazioni interpersonali la cultura unisce e favorisce incontri che daranno frutti preziosi nella lunga consuetudine che ne seguirà il prof francesco lenoci devolve la valutazione del danno sanitario è legge taranto ­ con l approvazione del decreto ilva la camera dei deputati ha introdotto per la prima volta nella legislazione nazionale la nozione di valutazione di danno sanitario si prevedono cifre vere per affrontare i problemi di salute a taranto trenta milioni di euro da spalmare in tre anni 2013/2014/2015 per affrontare l emergenza a taranto sono risorse che permetteranno finalmente di effettuare assunzioni di medici e infermieri superando le martellanti e quotidiane criticità dovute anche dal blocco del turn over taranto ora è davvero questione nazionale anche sui temi della salute e non solo su quelli dell industria sia chiaro non sarà facile superare a colpi di decreto decenni e decenni di violenze ambientali sul territorio tarantino perché il patrimonio di conoscenza della biblioteca sia adeguato e aggiornato i 50 libri del premio vanno sicuramente in questa direzione È importante in un periodo storicoeconomico difficile come questo che le biblioteche si dotino di testi economici alla portata di tutti È fondamentale considerato che per quanto concerne l educazione finanziaria il nostro paese si colloca all ultimo posto tra gli stati membri del g8 e al quarantaquattresimo posto nella classifica mondiale una classifica di cui non ci vergogniamo mai abbastanza da una recente indagine è emerso che il 50 dei giovani tra i 18 e i 29 anni non sa cosa sia un obbligazione l 83 non riesce ad orientarsi nel risparmio gestito mentre solo il 50 dei titolari di un conto corrente è in grado di leggere correttamente il proprio estratto conto per quanto concerne la centrale dei rischi di banca d italia la cui conoscenza è indispensabile per esercitare l attività di impresa sono pochissimi gli imprenditori e i professioni sti in grado di interpretarla per non parlare della previdenza integrativa che viene totalmente ignorata fino ai 40 anni di età la crisi ha fatto capire a molti italiani quanto sia importante una maggiore informazione e attenzione verso le tematiche del rapporto con il denaro ora è necessario che soggetti pubblici e privati facciano tutto il possibile per favorire l apprendimento delle regole di base dell economia e della finanza presso i cittadini e le imprese per renderli consapevoli delle scelte che impatteranno sul loro presente e sul futuro loro e dei loro figli si registrano alcune iniziative realizzate da banche fondazioni associazioni dei consumatori e di categoria che si sono impegnate per diffondere la conoscenza di materie finanziarie con un linguaggio semplice pensato per raggiungere tutti i cittadini le imprese e gli enti non profit peraltro l impietosa classifica sopra riportata testimonia che tali iniziative debbono moltiplicarsi ben vengano quindi le biblioteche a palazzo ducale di martina franca il volume opera di nicola marturano è stato pubblicato dalla nuova apulia editrice presentato il 35° numero di umanesimo della martina f ­ il 20 ottobre nella sala consiliare del palazzo ducale a martina franca presente un folto pubblico è stato presentato il trentacinquesimo num e r o dell interessantissima rivista riflessioni-umanesimo della pietra coordinata da domenico blasi il numero di 176 pagine contiene quindici saggi di autorevoli autori tra i quali lo storico giovanni liuzzi che affronta il tema il territorio nel cinquecento ­ il santacroce e il territorio di martina lungo il confine meridionale di locorotondo il giornalista giovanni artieri documento ­ gli asini di martina franca sono poeti sentimentali e patrioti la criminologa ileana liuzzi conoscere e tutelare il territorio ­ indagine sull andamento della criminalità ad alberobello nel quinquennio 2 0 0 5 2009 l archeologo medievista roberto caprara per un uso corretto del linguaggio scientifico ­ perché non esiste una civiltà rupestre il demologo pietro piepoli storie di cristo e di santi ­ l umanità e il natale del buon pastore nel folklore di castellana-grotte in copertina è riprodotto un olio su tela dell artista martinese pietro marinò dal titolo torre di masseria menzano donato al gruppo umanesimo della pietra «l arciconfraternita del carmine di martina franca» martina f ­ francesco lenoci è tornato a parlare nella sua città 8 dicembre e come sempre lo ha fatto alla grande l occasione questa volta gli è stata fornita dal volume di nicola marturano l arciconfraternita del carmine di martina franca della nuova apulia editrice novembre 2012 martina risponde sempre volentieri a queste manifestazioni di più quando a prendere la parola è uno dei sui figli più illustri appunto lenoci che vive e lavora a milano e lenoci non ha affrontato solo il contenuto dell opera di marturano sostenendo tra l altro che l autore ha voluto dare valore storico artistico e sociale ai 300 anni di vita e di attività dell arciconfraternita riuscendoci perfettamente ma prendendo la palla al balzo quando la professoressa mimma pasculli ferrara ha detto di aver conosciuto martina prima nel volume di cesare brandi pubblicato tantissimi anni fa da un altro grande martinese guido le noci si è soffermato sapientemente sulla venne battezzata e cresimata e la nonna materna recitava un pater un ave e un gloria a san simone stock che per primo ricevette lo scapolare 8 secoli fa dalle mani della madonna del carmine quindi lenoci ha parlato di padre pio e di don tonino bello due immensi doni che dio ha fatto alla puglia il pubblico presente nella chiesa la cui arciconfraternita il 16 luglio scorso aveva concesso a francesco lenoci lo scapolare un abito ma soprattutto un simbolo di devozione alla madonna ha seguito l oratore che tra l altro è docente all università cattolica del sacro cuore e vicepresidente dell associazione regionale pugliesi di milano con vivo interesse interesse pienamente meritato figura e le iniziative di questo personaggio che fece conoscere non soltanto a milano i più prestigiosi esponenti dell arte contemporanea prima con la sua galleria borromini a como quindi con l apollinaire in via brera nel capoluogo lombardo guido era cugino nel nonno paterno dell oratore e non dette alle stampe soltanto martina franca che oltre a un testo mirabile di brandi esibiva centinaia di immagini che spiegano l incantio di marrtina sorta dove erano boschi e fiere ed ha conteso a palmo a palmo il terriccio rosso e sassoso alle querci per piantarci sudatissime viti e difese questa sua terra e la sua libertà con onesta e con furbizia torno sempre con molta gioia nella mia martina ha ribadito lenoci e con altrettanta gioia ­ ha confidato ­ nella chiesa del carmine dove sua madre f pr nella foto una immagine di parte dell entrata anteriore della chiesa del carmine

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /s alento gennaio aprile 13 ­ p agina 11 6ª edizione/raduno degli appassionati della bici nel giorno del plenilunio d agosto ciclopasseggiata 2013 d alla p uglia ­ anche quest anno la ciclopasseggiata del plenilunio d agosto a martina franca è partita da largo magli alle 8 di sera e a dare il via è stato ancora una volta benvenuto messìa maestro dell obiettivo fotografico oltre che asso del pedale e delicato poeta i cicloamatori puntuali e numerosi si sono rimessi in sella dopo aver ascoltato un sonetto dalla viva voce dell autore e via per le strade rurali della splendida martina fra trulli e lamie profumo di finocchietto filari di querce secolari vigneti gravidi fichidindia multicolori che sormontano i pareti chiesette isolate e ulivi frondosi terra rossa spec chie e muggiti di mucche natura e sport può essere più che soddisfatto il notaio alfredo aquaro che lascia volentieri il suo elegante studio di foro bonaparte a milano per correre nella sua città dalle cupole di zucchero quelle dei trulli descritte dall artista carlo castellaneta la passione per la bici a martina è antica e diffusa e sono molti quelli che a gruppi o solitari soprattutto la domenica sfilano su via taranto o sulla strada che porta a locorotondo e qualcuno s incolla al giro d italia quando la corsa passa da quelle parti insomma ogni occasione qui è buona per pedalare e questa del plenilunio d agosto ­ percorso a saliscendi di 19 chilometri ­ ha anche un aspetto culturale la mèta in questa edizione è stata un importante azienda agricola masseria iazzo scanio dove lo sport ha lasciato spazio alla cultura ed è toccato come sempre a domenico blasi direttore della interessantissima rivista umanesimo della pietra illustrare il luogo le sue caratteristiche paesaggistiche e architettoniche le vicende che lo hanno contrassegnato «abbiamo seguito l antico tracciato viario che conduceva al vasto latifondo dei monti del duca ossia dei caracciolo di martina franca la strada è una delle più belle e più ricche di storia dell agro» ha detto l oratore «questa masseria di recente costituzione e scorporata dell omonima e storica azienda comprende i pascoli alberati e i querceti a leccio e a fragno funzionali al settecentesco ovile masserizio caduto in disuso e abbandonato nei primi decenni del novecento» blasi affascina quando parla descrive con grazia e dovizia di particolari fa rivivere uomini epoche e personaggi «quest antica struttura pastorale in muratura a secco ridotta a rudere è stata sapientemente restaurata e destinata a elegante agriturismo ponendola al centro delle tradizionali attività produttive masserizie che s incentrano sull alleva benché scomparsa nel 1962 continua l opera di suor zullino francavilla f ­ suor agnese zullino al secolo antonia rosaria zullino nacque a francavilla fontana il 30 luglio 1890 la sua famiglia era originaria di melpignano in provincia di lecce da cui emigrò alla fine del `700 sin da piccola visse in un ambiente parentale in cui la spiritualità cristiana era sentita e praticata nel 1925 inizia nella casa delle zie di via marrucci la sua attività sociale e religiosa per il recupero delle giovani orfanelle nel 1950 riuscì a costruire l istituto «sant orsola» sulla strada per villa castelli inaugurato quattro anni dopo il nuovo complesso quello attuale è stato invece inaugurato nel 1990 di lei si conosceva poco sino al 2002 quando cosimo d amone pubblicò suor agnese zullino e l istituto sant orsola s.e stampato dalla neografica di latiano pp 364 È stata scrisse l autore la «più grande benefattrice nel senso più completo e più vero del termine che francavilla abbia avuto negli ultimi due secoli di sua storia» p 14 suor aurora buccigrossi attuale superiora dell istituto sant orsola «non concedeva niente alle cose di questo mondo» p.9 don crocifisso camassa «io la ricordo bene era una donna molto cristallina abbastanza gentile affabile fisicamente un po grossa e camminava a stento» p 331 e il redentorista padre rocco boffa «l offerta di sé rinnovata giorno dopo giorno ha logorato la sua fibra non è ancora vecchia ma stanca e consumata dai dispiaceri e dalle penitenze nulla la turba ha fatto quanto poteva per assicurare l avvenire alla sua opera la notizia della sua morte si diffonde in un baleno il popolo di francavilla si stringe intorno alla sua bara lacrime e preghiere manifestano l affetto delle figlie e del popolo che ha capito di aver perduto una grande donna e acquistato una santa che pregherà per tutti» 336 spirò il 10 maggio 1962 in occasione del cinquantenario della morte cosimo d amone ha scritto un altro libro suor agnese zullino le sue virtù dai ricordi di suor aurora buccigrossi locorotondo editore 2012 pp 108 È il completamento del primo ne sottolinea appunto le virtù il coraggio della fede l umiltà l obbedienza il silenzio la preghiera e la purezza la carità e la povertà a proposito di quest ultima d amone scrive «la povertà fu la sua vera ricchezza» p 102 mento del nero cavallo delle murge del superbo asino di martina franca e di un gregge di 200 capi ovo-caprini oltre a una varietà di suini e pollame» e ancora «i più corpi di fabbrica dell originaria masseria dello scagno estranei al nuovo complesso giacciono su un alto poggio e risalgono al xxvii secolo secondo alcuni storici l area è stata sicuramente abitata in epoche remote» blasi ha accennato anche ad una chiesa masserizia che sulla parete di fondo accoglie un antico dipinto raffigurante la vergine del carmelo fra i santi elia e pier tommaso per l occasione il complesso è stato illuminato dai riflettori collocati con maestria da peppino petrosino con il risultato di una suggestiva atmosfera scenografica pienamente appagati i ciclisti hanno nuovamente cavalcato le loro bici per tornare in largo magli dove li attendeva un bel piatto di spaghetti era già mezzanotte il giorno dopo molti nuovamente hanno inforcato la ruote che è passione salute libertà il ciclista serpeggia nel traffico se lo lascia alle spalle sentirsi un campione padrone della strada la bicicletta è brivido scatto resistenza velocità gloriosa la sua storia nel ventesimo secolo i soldati nipponici entrarono in cina e in corea cavalcando bici in vietnam con le bici si trasportavano viveri armi e munizioni la bici ha ispirato canzoni famose e grandi pittori vedi boccioni e duchamp viva la bici p fil f presicci nella prestigiosa biblioteca del senato papa giovanni xxiii ha dato una scossa alla chiesa di pietro assegnati i premi «donato menichella» la cerimonia di assegnazione del premio «donato menichella» si è svolta a roma martedì 19 febbraio alle ore 10,30 presso piazza della minerva 38 È stata quindi la prestigiosa sede della biblioteca del senato giovanni spadolini messa a disposizione con grande sensibilità culturale dal direttore della stessa dottor sandro bulgarelli ad ospitare l 11ª edizione della manifestazione promossa dalla fondazione «nuove proposte» di martina franca ta presieduta dall avvocato elio michele greco donato menichella mise al servizio del bene comune uno straordinario talento personale fu inter alia un grande governatore della banca d italia preservò la stabilità monetaria e la estese al cambio e agli assetti bancari individuati come obiettivi lo sviluppo e il riequilibrio territoriale riuscì a conseguire brillantemente il primo e ad avviare con decisione il secondo la finalità del premio è quella di onorare nel ricordo e nel segno di un grande economista del passato il menichella appunto studiosi e istituzioni finanziarie di oggi che si sono impegnati nel proporre e realizzare progetti di crescita nel nostro paese i premiati di questa edizione sono stati la dottoressa anna maria tarantola presidente della rai per gli studi socioeconomici la banca popolare di cortona e co.fidi puglia per le attività culturali il premio «testimonianza di nuove proposte» ad istituti precedentemente premiati con il «donato menichella» che hanno confermato la loro vocazione culturale è stato conferito a bcc di cambiano banca carime bcc di san marzano di san guseppe credito valtellinese la dottoressa anna maria tarantola ha tenuto la lectio magistralis comunicare l economia le laudatio dei premiati sono state svolte dal professor innocenzo cipolletta presidente università di trento e dal professor francesco lenoci presidente comitato scientifico dello stesso premio a 50 anni dal concilio vaticano ii l 11 ottobre 1962 in una basilica di san pietro forse mai prima di allora apparsa tanto grandiosa alla presenza di 2540 padri nella stragrande maggioranza vescovi il concilio ecumenico vaticano ii ottobre 1962 ­ dicembre 1965 fu inaugurato da papa giovanni xxiii 1958 ­ 1963 nel modo più solenne al primo colpo d occhio esso si distingueva dai 20 precedenti concili poiché tra tanti mitriati e porporati di pelle bianca spesso anziani e talvolta vegliardi spiccavano in san pietro molti rappresentanti di una chiesa più giovane e fresca di fede le eminenze in vesti viola e rosso-cardinale di provenienza africana e asiatica nel discorso di apertura il pontefice mise l accento sul nuovo ordine di rapporti umani che per opera degli uomini e per lo più oltre la loro stessa aspettativa si svolgono verso il compimento dei disegni superiori cioè della divina provvidenza inoltre papa roncalli sollecitò i convenuti a distinguere tra la sostanza della fede cristiana e le sue formulazioni e implicazioni storiche sollecitando la chiesa e soprattutto il concilio a dare alla stessa fede una risposta adeguata all anelito degli uomini moderni infine giovanni xxiii sottolineò la preferenza della chiesa per la cura della misericordia piuttosto che della severità nei confronti di chiunque non condividesse l insegnamento della stessa chiesa anche questo sul piano politico si traduceva per quanto riguardava più direttamente l italia in un nuovo atteggiamento della chiesa romana verso i partiti laici e socialisti anche marxisti pur non potendo e non dovendo chiaramente abiurare la propria fede e le proprie più profonde convinzioni non poteva e non doveva nemmeno più porsi in stato di guerra santa con i protestanti e gli ortodossi» papa roncalli che volle il concilio e che lo volle ecumenico visione universale della chiesa fu pontefice per quasi cinque anni ma in quel breve periodo modificò notevolmente la fisionomia della chiesa cattolica avvicinandola ai non credenti il 3 giugno 1963 tra la costernazione generale il papa buono angelo giuseppe roncalli morì il 21 giugno salì al soglio pontificio giovanni battista montini arcivescovo di milano che assunse il nome di paolo vi 1963 ­ 1978 che continuò il concilio aperto dal suo predecessore complessivamente le sessioni furono quattro la seconda ebbe luogo fra il 19 settembre e il 4 dicembre 1963 la terza fra il 14 settembre e il 21 novembre 1964 la quarta e ultima sessione si svolse fra il 14 settembre e l 8 dicembre 1965 il concilio vaticano ii fu la più grande assemblea deliberante nella storia della chiesa cattolica decise riforme in campo biblico liturgico ecumenico e nell organizzazione della vita interna alla chiesa la grande grazia del ventesimo secolo così chiamò il concilio giovanni paolo ii papa dal 1978 al 2005 l undici ottobre 2012 a 50 anni esatti dall apertura del concilio vaticano ii ha avuto inizio l anno della fede porta fidei proclamato da benedetto xvi con motu proprio che si concluderà con la festa di cristo re il 24 novembre 2013 si passava insomma dalla scomunica di pio xii 1939 ­ 1958 verso questi ultimi a una possibilità di colloquio e di comprensione reciproca i lavori della prima sessione conciliare durarono appena cinquantotto giorni e si conclusero l 8 dicembre 1962 vennero invitati osservatori di tutte le chiese cristiane d oriente ed occidente e costoro non cattolici oltre ad assistere alle sedute ebbero incontri frequenti e diretti con i vescovi e con i cardinali ai quali sottoposero con franchezza i punti di vista delle confessioni che rappresentavano nonostante fossero state avanzate proposte diverse la sola lingua ammessa fu il latino l orientamento ecumenico del vaticano ii volto all apertura della chiesa al mondo fu indicato con estrema chiarezza da giovanni xxiii «la chiesa cattolica,

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p agina 12 ­ gennaio aprile 13 g azzettino sportivo la gazzetta della puglia calendari 2012/2013 di tutti gli incontri tutte le partite di serie a campionati di calcio serie a e serie b girone di andata e girone di ritorno tutte le partite di serie b

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la gazzetta della puglia roma ­ il titolare può controllare in tempo reale lo stato della propria patente presso l anagrafe nazionale degli abilitati alla guida utilizzando il portale dell automobilista su questo portale il ministero dei trasportii ha attivato il servizio online di verifica del saldo dei punti sulla propria patente di guida occorre semplicemente iscriversi al sito seguendo le istruzioni presenti sulla home page È possibile utilizzare anche l utenza telefonica 848782782 ma attenzione non è un numero verde la telefonata può essere effettuata solo da apparecchio fisso al costo di una chiamata urbana secondo le tariffe del proprio gestore telefonico ecco come si recupera il punteggio la mancanza di decurtazioni dei punti per il periodo di due anni consecutivi determina la nuova attribuzione del completo punteggio iniziale per i titolari di patente che per almeno due anni hanno mantenuto 20 punti è previsto l accreditamento di 2 punti fino a raggiungere il tetto massimo complessivo di 30 punti dal 13 agosto 2010 per i patentati da meno di tre anni è stato introdotto un ulteriore meccanismo premiale nel caso non vengano commesse violazioni che prevedono decurtazione di punti verrà attribuito sul loro titolo di guida un punto ogni anno fino ad un massimo di tre il punteggio perso può essere recuperato frequentando anche dei corsi specifici con obbligo però di esame finale presso tutte le autoscuole o presso gli altri soggetti autorizzati dal ministero dei trasporti l ex semper loquitur gennaio aprile 13 ­ p agina 13 tutte le informazioni utili da conoscere per chi guida i veicoli a motore la patente e il saldo punti in che modo vengono decurtati i punti il punteggio di ciascun conducente subisce riduzioni ad ogni comunicazione relativa alle violazioni che prevedono decurtazione di punteggio come descritti nella tabella riportata di seguito tabella delle penalità a ­ 10 punti b ­ 8 punti c ­ 6 punti d ­ 5 punti e ­ 4 punti f ­ 3 punti g ­ 2 punti h ­ 1 punto il punteggio previsto per ciascuna violazione è indicato nel verbale di contestazione quando la decurtazione viene annotata nell archivio nazionale degli abilitati alla guida l utente riceve al proprio domicilio una comunicazione della avvenuta decurtazione e se si commettono più violazioni contemporaneamente qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni per le quali è prevista la decurtazione di punteggio e nessuna sanzione accessoria di sospensione o di revoca della patente dovranno essere detratti al massimo 15 punti se si perdono in parte o tutti i punti 1 ­ qualora dal 13 agosto 2010 venga commessa un infrazione da almeno 5 punti cui seguadel conducente responsabile della violazione in caso di mancata contestazione immediata dell infrazione se il proprietario omette di fornire i dati identificativi scatterà per lui una sanzione che va da un minimo di 263 euro fino ad un massimo di 1.050 euro non gli verranno però decurtati i punti sulla patente sulla base di motivazioni documentate ed attendibili il proprietario dell auto ha la possibilità di giustificare la sua impossibilità a conoscere e dunque a comunicare i dati del conducente queste le principali novità previste dal decreto legge n 262 del 3 ottobre 2006 covertito in legge 24 novembre 2006 n 286 che modifica l articolo 126-bis del codice della strada il provvedimento dispone la riattribuzione dei punti sottratti dalla patente del proprietario del veicolo per non aver dato le generalità del conducente responsabile dell infrazione secondo le nuove norme perdono efficacia anche i provvedimenti di revisione di patente ai sensi dell articolo 126-bis comma 6° c.d.s adottati a seguito della perdita totale di punteggio se tra i punti decurteti sono compresi quelli sottratti al titolare della patente in quanto proprietario del veicolo no nell arco di successivi 12 mesi altre due violazioni da almeno 5 punti ciascuna è prevista la revisione della patente di guida 2 ­ alla perdita totale del punteggio non consegue la sospensione immediata della patente di guida ma la sua revisione la revisione della patente deve essere effettuata entro 30 giorni dal momento in cui perviene la comunicazione che la dispone durante questo periodo il conducente però può continuare a circolare in caso di sanzione obbligo dei dati del conducente il proprietario del veicolo deve fornire agli organi di polizia entro 60 giorni dalla notifica i dati personali e della patente neopatentati secondo quanto previsto dall articolo 117 c.d.s i conducenti di motocicli e di autovetture sono soggetti a limitazioni di guida per un periodo iniziale dopo il conseguimento della patente limitazioni per i motociclisti i conducenti di motocicli che dopo i 18 anni hanno conseguito la patente a limitata sono soggetti per due anni a condurre veicoli di potenza effettiva non superiore a 25 kw questa limitazione non si applica al titolare di patente a che ha superato un esame specifico con un motociclo di elevate prestazioni come indicato nella patente stessa limitazioni per gli automobilisti i conducenti di autovetture titolari di patente di categoria b rilasciata dal 1° gennaio 2010 per il primo anno non potranno condurre veicoli di elevate prestazioni rapporto potenzatara superiore a 50 kw/t le limitazioni non operano per i veicoli di soggetti diversamente abili i titolari di patente b rilasciata anche prima di quella data per i primi tre anni devono rispettare il limite di velocità di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali decurtazione di punti secondo quanto previsto dall articolo 126-bis c.d.s il titolare di patente da meno di tre anni vede raddoppiata la quantità di punti sottratta in relazione all infrazione commessa la novità prevede le stesse procedure in atto per la carta d identità patenti nuove scadenze roma ­ «anche la patente di guida come la carta d identità scadrà il giorno del compleanno ma questa novità non si applicherà alle patenti superiori per camion autobus ecc e a quelle con durata limitata per esempio per motivi medici comunque l allineamento non sarà automatico e richiederà l aggiornamento della licenza di guida in altre parole il documento inizialmente scadrà alla data naturale e sarà poi rinnovato con scadenza il giorno del compleanno lo ha stabilito la presidenza del consiglio dei ministri con la circolare n 7 del 20 luglio 2012 che ribalta le indicazioni di segno opposto fornite dal ministero dei trasporti l art 7 del dl 5/2012 dispone che i documenti di identità e di riconoscimento di cui all art 1 comma 1 lett c d ed e del dpr n 445 del 28/12/2000 sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data del compleanno del titolare immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento stesso si tratta dei documenti di riconoscimento e d identità rilasciati o rinnovati dopo il 10/02/2012 data di entrata in vigore del decreto legge dubbi sono stati avanzati sulla possibilità di ricomprendere le patenti fra i documenti soggetti alla semplificazione imposta dalla norma si veda italiaoggi del 21/02/2012 e il ministero delle infrastrutture e dei trasporti con la circolare n 6193 del 5/03/2012 ha precisato a chiare lettere che alla patente di guida non si applica l allineamento della scadenza al compleanno dell interessato si veda italiaoggi del 07/03/2012 infatti va considerato che in materia di durata di validità delle patenti di guida le norme del dlgs n 285/1992 sono speciali rispetto alle norme del decreto legge n 5/2012 inoltre la materia è disciplinata dettagliatamente dalla normativa comunitaria di volta in volta recepita dall ordinamento interno nel dettaglio l iniziale facoltà d imporre liberamente le disposizioni nazionali in materia di durata di validità originariamente consentita dalla direttiva 91/439/cee del 29/07/1991 del consiglio è stata poi superata dalla direttiva 2006/126/ce del 20/12/2006 del parlamento europeo e del consiglio questi ha fissato i limiti precisi per la durata della licenza di guida derogabili solo previa consultazione della commissione tali vincoli temporali sono stati poi definiti concretamente dal dlgs di attuazione n 59 del 18/04/2011 che fra l altro introduce modifiche dell art 126 del codice della strada con disposizioni applicabili dal 19 gennaio 2013 adesso però con la circolare n 7 del 20/07/2012 la presidenza del consiglio di ministri interpreta in senso estensivo la portata dell art 7 del dl 5/2012 affermando che la nuova regola che fissa la scadenza dei documenti in coincidenza con la data del compleanno si applica anche alle patenti di guida perciò secondo la presidenza l allungamento della scadenza della patente fino alla data del compleanno si applica alle patenti di categoria am a1 a b1 b e be che hanno una durata ordinaria comunque solo in sede di primo rilascio o rinnovo del documento.» risponde lo studio tedeschi commercialisti in milano età pensionabile che punta ad arrivare a 70 anni nel giro di pochi anni e contributi soggettivi che salgano al 15 per circa un milione di professionisti dunque la previdenza cambia il passo dal 1/01/2013 due i fattori combinati che hanno portato anche per il comparto degli iscritti agli ordini dopo quello dei lavoratori dipendenti ad una riforma delle pensioni strutturale da un lato la necessità da parte degli enti pensionistici di categoria di dover garantire una sostenibilità dei conti a 50 anni come richiesto dalla legge 214/2011 riforma monti-fornero dall altro l esigenza di adeguarsi al progressivo allungamento dell aspettativa di vita che inevitabilmente finisce per incidere sui conti delle gestioni previdenziali chiamate ad erogare gli assegni questi i destinatari avvocati notai consulenti del lavoro architetti e ingegneri veterinari farmacisti ragionieri medici e odontoiatri geometri sono queste le professioni per le quali dal 2013 in certi casi consulenti del lavoro architetti e ingegneri debutterà anche un nuovo metodo di calcolo delle pensioni le nuove condizioni riguardano cioè gli iscritti a quelle gestioni previdenziali privatizzate nel 1994 con il dlgs 509 nate con un sistema retributivo/reddituale in base al quale veniva riconosciuto a fine carriera un trattamento pensionistico sganciato dai reali versamenti contributivi di una vita una generosità messa in discussione in prima battuta con la finanziaria 2007 articolo 1 comma 763 e la relativa richiesta agli enti di garantire la solidità dei bilanci per 30 anni prima erano 15 con la legge 214/2012 l asticella è stata innalzata a 50 anni obbligando le casse dei professionisti più vecchie ad approvare riforme ad hoc queste le riforme intanto è scaduto il 30 settembre prorogato dal 30/06/2012 il termine per l invio ai ministeri vigilanti delle riforme per la sostenibilità atte ad assicurare l equilibrio finanziario nel lungo periodo dei sistemi previdenziali dei professionisti riforme fatta eccezione per i ragionieri ancora in attesa che hanno ricevuto a metà novembre il via riforma delle pensioni per i professionisti libera ministeriale vedi italiaoggi del 16/11/2012e sono state poi pubblicate sulla gazzetta ufficiale ma quale sarebbero state le conseguenze per quegli enti non in grado di rispettare le imposizioni normative due le dirette conseguenze la prima il passaggio con decorrenza dal 1/01/2012 al metodo contributivo la seconda un contributo di solidarietà per gli anni 2012 e 2013 onere dell 1 a carico dei pensionati avviso ai nostri lettori lo studio tedeschi partners commercialisti in milano cura la pagina lex semper loquitur i lettori pertanto sono pregati di rivolgere le loro domande in materia fiscale direttamente a tedeschi partners via solari n 50 20144 milano o telefonando allo 02.45485155 debutta l aspi la nuova assicurazione sociale per l impiego che sostituisce da quest anno 2013 l indennità contro la disoccupazione involontaria e a regime dal 2017 anche l indennità di mobilità la nuova assicurazione prevede l ampliamento della platea dei soggetti tutelati tutti i dipendenti del settore privato compresi gli apprendisti l aumento della misura e della durata delle indennità erogabili e un sistema di finanziamento alimentato da un contributo ordinario nonché da maggiorazioni contributive a regime l aspi sarà erogata per 12 mesi a fronte degli 8 attuali per il sussidio di disoccupazione se si hanno meno di 55 anni e per 18 mesi se si è over 55 a fronte dei 12 attuali per gli over 50 l importo dell indennità passa dal 60 della retribuzione in atto al 75 con un tetto massimo di 1.119,32 euro l assicurazione sostituirà anche l indennità di mobilità ora erogata solo ai dipendenti di aziende industriali con almeno 15 dipendenti o commerciali con almeno 50 riducendone nel contempo la durata in pratica il trattamento contro la disoccupazione diventerà lo stesso per tutti i dipendenti per avere diritto all aspi rimangono invariati i requisiti che oggi permettono di accedere all indennità di disoccupazione ovvero bisogna essere disoccupati possedere almeno 2 anni di anzianità assicurativa e aver lavorato s intende con contributi regolarmente versati per almeno 52 settimane nell ultimo biennio addio sussidio di disoccupazione arriva l aspi !

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p agina 14 ­ gennaio aprile 13 g azzettino medico la gazzetta della puglia alcune regole basilari per sapere come prepararsi e come alimentarsi sulla neve tempo di feste e delizie d inverno hippocatres la tavola delle feste natalizie e del periodo invernale in generale è varia gustosa e soprattutto ricca di alimenti calorici indubbiamente il clima più freddo giustifica il consumo di una maggiore quantità di calorie rispetto all estate per mantenere costante la temperatura corporea quindi è logico che i piatti invernali siano più calorici anche se è importante non esagerare sia con le quantità sia con i grassi mantenendo varietà ed equilibrio nella scelta delle pietanze ed è opportuno dare molto spazio alla frutta di stagione ricca di vitamine e minerali come ad esempio gli agrumi ricchi di vitamina «c» importante per potenziare le difese naturali e per assorbire il ferro contenuto negli altri alimenti importanti sono i cavoli e la zucca ricchi di vitamine potenti antiossidanti minerali e fibre nonché i legumi contenenti vitamina «b» «pp» calcio fosforo ferro e aminoacidi essenziali alimento energetico digeribile e nutriente ricco di sali minerali è la frutta secca tipicamente invernale anche se nella nostra tavola è presente ormai tutto l anno grazie alla lunga conservazione veniva in passato consumata in forti quantità dai poveri come alternativa e dai benestanti come supplemento di una cucina più ricca e grassa mandorle noci nocciole castagne e marroni uvetta fichi pistacchi pinoli possono essere gustati ai pasti da soli o nei dolci nei ripieni nelle insalate e nelle salse pasta di marzapane torrone nocciolato castagnaccio pesto in inverno pensare di evitare a tavola gli abbinamenti sbagliati ­ per esempio carboidrati e proteine nello stesso pasto ­ può non essere sufficiente bisogna soprattutto non eccedere con i grassi che rallentano la digestione e con gli zuccheri che aumentano l apporto calorico una grossa fetta di pandoro o panettone con la panna o la crema pasticciera dopo un pasto di 3-4 portate è decisamente eccessivo sarebbe buona norma ridurre le quantità e la farcitura finale e limitarsi ad assaggi associati ad un po di movimento quotidiano nei menù invernali e natalizi in particolare non dovrebbero mai mancare le verdure cotte e crude le cui fibre rallentano l assorbimento dei grassi e degli zuccheri e dopo gli eventuali eccessi alimentari o qualche abbuffata di troppo come mettiamo a posto stomaco e intestino scegliendo minestroni verdure legumi bere abbondante acqua naturale mangiare carni bianche e pesce non serve a nulla digiunare o seguire diete drastiche perché l organismo può essere stressato dalle restrizioni i golosi devono ricordare che l arma migliore per combattere gli eccessi è il movimento basta fare attività fisica per contrastare il rischio di ingrassare e permettersi qualche peccato di gola È sufficiente camminare tutti i giorni per 30 minuti di buon passo oppure nuotare correre sciare andare in bicicletta o perfino ballare samuele valentino consigli per chi russa chi russa molto forse non lo sa rischia l infarto chi deve correre ai ripari sono quei soggetti che di notte russano molto e di giorno gli capita di addormentarsi per queste persone è consigliabile farsi visitare in un «centro del sonno» non perché sonnolenza diurna e russamento siano fatti gravi in sé ma indubbiamente sono una spia dei sintomi della sindrome deli apnea ostruttiva vale a dire una frequente difficoltà di respirazione che studi recenti hanno inserito tra i fattori di rischio maggiore cardiovascolare e cerebrovascolare questo tema è stato affrontato e discusso dalla società italiana di neurologia in merito è stato sottolineato il reale pericolo conseguente il russamento per le arterie cardiache e cerebrali per i russatori abituali il rischio di ictus cerebrale ha una incidenza pari al doppio «i sintomi del russare forte con apnee notturne frequenti più di 10 ogni ora sono soprattutto ­ è stato spiegato ­ l obesità con indice di massa corporea» recentemente si è scoperto che uno dei sintomi dei russatori con apnea ostruttiva è l alzarsi più volte durante la notte per urinare tra le soluzioni più semplici ­ consigliano gli esperti ­ perdere peso e poi evitare la posizione supina nel dormire i benefici della pillola anticolesterolo un farmaco utilizzato comunemente per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue avrebbe anche un benefico effetto collaterale ciò sarebbe in grado di aumentare la capacità di camminare in tutte quelle persone che a causa dell indurimento delle arterie periferiche soffrono di forti dolori alle gambe tanto emerge da uno studio dell istituto «usa women s hospital» di boston l ispessimento e l indurimento delle arterie periferiche è una condizione collegata allo sviluppo dell aterosclerosi e sfocia sovente in dolori alle gambe lo studio dell hospital di boston ha preso in considerazione 354 anziani i soggetti sono stati divisi in due gruppi al primo di questi è stato somministrato un placebo al secondo invece sono state somministrate dosi di atorvastatina un farmaco anticolesterolo coloro che hanno assunto abitualmente il farmaco si sono visti così ridurre i dolori invalidanti alle gambe oltre a vedersi ridurre i livelli di colesterolo intanto sempre dagli usa giunge una interessante notizia pubblicata di recente dal jornal of the national cancer institute il tasso di mortalità legato alle forme più diffuse e pericolose del male del secolo il tumore ai polmoni al seno alla prostata e al colon sarebbe in netta discesa nel corso degli anni novanta lo studio dal titolo «annual report to the nation on the status of cancer 19752000» precisa come i progressi scientifici nello studio delle cause del cancro così come lo sviluppo di tecniche sempre più mirate e di metodologie di prevenzione sempre più accurate stiano dando finalmente i loro frutti pregi e consigli alimentari sui frutti di stagione presenti in autunno-inverno tempo di castagne cachi e soprattutto di agrumi l inverno è la stagione migliore delle castagne anche se ormai esse sono sempre fumanti nei chiostri delle nostre città per tutto l anno sono un frutto tipico delle regioni montane ma sono anche un simbolo dell unione e del ritrovo tra parenti e amici quando le giornate cominciano ad accorciarsi e arrivano i primi freddi il castagno venne definito «l albero del pane» perché per secoli ha sfamato con i suoi frutti generazioni intere di montanari e di popolazioni rurali dal punto di vista nutrizionale la castagna è un cereale simile al frumento e al riso che ha un elevato contenuto calorico 160 calorie per 100 gr un buon contenuto in fibre zucchero sali minerali e proteine di eccellente qualità un basso contenuto in grassi ha un azione favorente sulla motilità intestinale sulla microflora batterica e sulla riduzione della colesterolemia per tale motivo la castagna è presente nelle diete È sconsigliata a chi soffre di colite o gastrite e a chi soffre di aerofagia perché tende a fermentare nell intestino esistono due tipi di castagne le castagne propriamente dette e i marroni più grossi e di forma ovale o a cuore con l arrivo del freddo però arrivano anche frutti invernali che aiutano a prevenire le malattie da raffreddamento quali i cachi la pianta originaria della cina è considerata «l albero delle sette virtù» lat.scient diaspyros kaki ed è stata impiantata la prima volta in italia nel giardino di boboli a firenze nel 1871 il caco è un frutto energetico 65 calorie per 100 gr contiene zucchero e potassio per cui è consigliato a chi pratica sport è ricco di vitamina c e betacarotene utili nel combattere le malattie da raffreddamento È consigliato nei soggetti che hanno problemi di stipsi essendo ricco in fibre e ha un azione diuretica e depurante perché possiede calcio e potassio non è consigliato alle persone obese e diabetiche e a chi soffre di disturbi gastrointestinali che richiedono una alimentazione povera di fibre tipicamente invernali sono anche gli agrumi arance mandarini limoni cedri e pompelmi frutti che provengono dalla famiglia del «citrus» e che contengono acqua fruttosio acido citrico calcio potassio zinco e la vitamina c in gran quantità queste qualità vengono mantenute anche sotto forma di spremute ristoratrici ed apportatrici di energia fisica e mentale dopo l attività fisica È opportuno ricordarsi che la vitamina c è volatile e che quindi è meglio consumare la spremuta appena preparata brevi per la salute super batteri colpa degli antibiotici in italia 58 bambini su 100 durante l anno ricevono almeno un farmaco con 82,6 delle prescrizioni concentrate su antibiotici 48 antistaminici 26 e corticosteroidi 8,6 un consumo dunque troppo alto che spesso non cura in maniera adeguata il piccolo e serve solo ad aumentare le spese sanitarie l abuso di farmaci sui bambini stando ad alcune ricerche sta favorendo ad esempio lo sviluppo di super batteri che resistono agli attacchi e mutano per aggirare le difese create da medicine basate su molecole vecchie malattie cardiovascolari sono 17,3 milioni l anno secondo l oms le vittime nel mondo di malattie cardiovascolari se non si farà niente per incoraggiare diete più salutari eliminare il fumo e combattere la sedentarietà nel 2030 le vittime saranno più di 23 milioni nuovo metodo per rilevare il tumore alla prostata la prostata è il sistema idraulico più complesso del corpo maschile secondo uno studio pubblicato dalla rivista european urology la sonda «trimprob» cfr articolo apparso su «la gazzetta della puglia» pag 8 gennaio 2004 è in grado di rivelare il tumore alla prostata allo stato precoce con diagnosi precise al 70 per cento questo nuovo metodo si è rivelato non invasivo indolore e precoce già sperimentato da molti pazienti dell ospedale san giuseppe di milano per il noto professor edoardo austoni direttore della clinica di urologia che ci ha tenuto a precisare che «è il primo passo per garantirsi una elevata qualità della vita» il vero amico della prostata ­ va ricordato ­ è il pomodoro contiene una sostanza detta licopene capace di frenare i casi di tumore per cui va consumato spesso anche due volte al giorno l aspirina previene e allontana il tumore al fegato l aspirina a basso dosaggio previene l insorgenza del tumore al fegato in chi ha un epatite virale cronica per ora sui topi ma essendo un vecchio farmaco la sperimentazione sull uomo dovrebbe partire in tempi rapidi anche perché la ricaduta pratica riguarderebbe 600 milioni di malati al mondo 1.600.000 in italia quelli che secondo l oms sono affetti da epatite croniche b e c si parla del 10 della popolazione mondiale per 7 su 10 è il cancro al fegato la conseguenza più temibile dei virus cancro che causa circa un milione di morti l anno 12 mila in italia lo studio è stato fatto da un équipe di ricerca del san raffaele di milano con l istituto la jolla della california tale scoperta potrebbe rapidamente diventare la nuova strategia preventiva peraltro a basso costo 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p. 15

la gazzetta della puglia r ecensioni gennaio aprile 13 ­ p agina 15 rubbettino editore ­ autrice annalisa chirico autore michele castelli «condannati preventivi le manette facili » « nella casa contadina» per non parlare poi della carcerazione preventiva istituto da regimi autoritari è largamente usata per estorcere la confessione della colpa ed espiare in anticipo la pena abuso riconosciuto persino dallo stesso primo presidente della corte di cassazione ernesto lupo quando ha invitato i magistrati a ricorrere alla custodia cautelare con estrema prudenza e misura mutatis mutandis sembra ritornati all uso della tortura di manzoniana memoria tutto questo ed altro ancora è contenuto e argomentato nel pamphlet di annalisa chirico condannati preventivi le manette facili di uno stato fuorilegge rubbettino editore 2012 pp 152 il saggio gode della prefazione di vittorio feltri e della postfazione di giorgio mulé il primo direttore de il giornale e il secondo di panorama testate su cui scrive la stessa autrice annalisa chirico è una giovane militante del partito radicale ha ventisei anni ed è nata a francavilla fontana in provincia di brindisi si è formata sin da adolescente nell associazionismo locale in particolare è stata tra i fondatori del centro socio-culturale cento passi dall omonimo film di marco tullio giordana conclusi gli studi classici si è trasferita a roma per studiare alla luiss guido carli qui si è laureata con lode prima in scienze politiche e poi in relazioni internazionali frequentando gli ambienti romani ha conosciuto l associazione luca coscioni e si è appassionata alla battaglie dei radicali È dottoranda in political theory e si aggiorna di continuo frequentando diversi seminari per lei il giornalismo è la prosecuzione con altri mezzi del suo impegno civile lo testimonia anche il suo blog www.annalisachirico.com con penna puntuta nel libro analizza alcuni casi di malagiustizia tra i più noti il parlamentare alfonso papa il talent scout lele mora i fidanzati amanda knox e raffaele sollecito gli assistenti universitari giovanni scattone e salvatore ferraro l estremista di sinistra giuliano naria il giornalista e presentatore enzo tortora punta poi il dito sulle galere italiane strapiene oltre ogni limite quasi sessantasettemila detenuti ne potrebbero ospitare tutt al più quarantacinquemila di questi il 40 in attesa di giudizio la media europea è del 25 statisticamente dopo i tre gradi di giudizio la metà risulta innocente secco il giudizio sulle istituzioni «È lo stato che viola le leggi che si è dato» p 4 viola soprattutto la costituzione negli articoli 13 e 27 nel secondo comma l art 13 recita che «non è ammessa forma alcuna di detenzione se non per atto motivato dell autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge» nel terzo comma l art 27 stabilisce che «le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato» l obiezione alla tesi del libro è quella di sempre ci si preoccupa tanto dei delinquenti e si dimenticano le vittime l obiezione anche se molto diffusa è mal posta nasce dall emotività e da un malinteso senso della giustizia in uno stato democratico ai veri colpevoli di un reato va sospesa la libertà ­ in proporzione alla pena ­ e non distrutta la dignità umana ai dubbiosi andrebbe fatto visitare un carcere qualsiasi a tale proposito la chirico cita un famoso e provocatorio articolo di leonardo sciascia la responsabilità del giudice uscito sul corriere della sera del 7 agosto 1983 in esso lo scrittore di a ciascuno il suo suggeriva per i magistrati vincitori di concorso la dura esperienza di almeno tre giorni di carcere a l ucciardone o a poggioreale «sarebbe indelebile esperienza ­ scriveva sciascia ­ da suscitare acuta riflessione e doloroso rovello ogni volta che si sta a firmare un mandato di cattura o per stilare una sentenza» pp 137-138 l autrice auspica lo stesso duro tirocinio anche per i parlamentari «ogni volta che mettono mano a una legge carcerogena o non si occupano del disastro carcerario» p 138 il pamphlet non allinea solo denunce fa anche una serie di proposte molto chiare abolizione della «carcerazione preventiva o quantomeno limitarla ai reati più gravi come quelli di sangue mafia e terrorismo» p 138 amnistia separazione delle carriere dei magistrati estensione della responsabilità civile anche ai magistrati chi sbaglia paga abolizione dell obbligatorietà dell azione penale tipica dei paesi autoritari depenalizzazione dei reati minori introduzione delle liste d attesa per le carceri in norvegia esistono da 25 anni sono le stesse proposte già fatte da un gruppo di organizzazioni impegnate a migliorare il mondo delle carceri sono le stesse proposte che hanno indotto marco pannella da sempre in prima fila a favore dei carcerati a intraprendere lo sciopero della fame e della sete scrive vittorio feltri nella prefazione «leggere questo libro è un dovere aprirà gli occhi ai ciechi e le orecchie ai sordi annalisa chirico ha un merito inestimabile quello di aver infranto un tabù fotografando una realtà sconosciuta ai più e della quale dovremmo vergognarci finché non sarà diversa» p ix «la casa contadina di forenza è la testimonianza che la memoria non può essere affidata alla tecnologia informatica È solo presunzione del postmoderno perché la nostra realtà di uomini è fatta di catene come quelle della chimica organica o come quelle delle api che si legano in glomere prendendo l una le zampine dell altra la memoria è l essenza dell uomo platone diceva che la conoscenza è memoria che poi significa identità chi sono da dove vengo dove vado insieme con gli altri l uomo è un essere politico che cioè vive nella polis nella società la sua identità è dunque passato e presente vissuti insieme agli altri sulla terra se dunque vuoi capire qualcosa del mondo contadino il nostro mondo fino a ieri non basta studiare le metafisiche degli antropologi ma bisogna vedere e toccare con gli occhi e con le mani gli oggetti della vita quotidiana solo apparentemente e banalmente quando come dove chi michele castelli ce lo rende possibile con la sua casa contadina allora nella tua mente prende forma la storia la mia la tua storia quella di tanti quella del mondo contadino da cui tutti veniamo e avvertiamo come avessimo le zampine delle api la sensazione di legami in una catena di cui io noi siamo l anello ancora vivente la storia si fa sui documenti e sui reperti archeologici insegnava la sapienza accademica oggi si ammette più sensatamente che la storia non solo quella dei documenti e dei reperti storici ma anche quella e forse soprattutto quella che viene dalle cose umili come gli oggetti della vita quotidiana perché questi indicano la storia vera della persona delle persone di una comunità di un mondo culturale perché la storia è qualcosa di più complesso di quella dei re degl imperatori dei papi che è solo una parte della storia vera quella dell uomo in cammino su questo pianeta col quale è errante nel tempo e nello spazio.» questo è quanto si legge nella prima parte della prefazione di emanuele vernavà al lavoro di michele castelli entra nella casa contadina pubblicato coi patrocini di comune e pro loco di forenza «la casa contadina di forenza ­ scrive ancora vernavà ­ testimonia questo mondo che non c è più se non nel ricordo degli anziani ma è presente nell agire inconscio di ciascuno di noi dal bambino di pochi giorni al vecchio che vede sempre più chiaramente il passato.» e conclude con «siamo grati a michele castelli ndr per aver regalato la casa contadina alla nostra comunità qualcosa che farà rivivere a chi vorrà emozioni profonde negli oggetti del mondo contadino.» la casa contadina è sita nel centro storico di forenza pz in via roma n 75/77 e si apre ai visitatori che ne fanno richiesta telefonando ai 0971.773181 338.8864841 internet www.prolocoforenza.it pietro filomeno pegasus edizioni-autore labombarda nuova editrice apulia ­ autore sante ancona «dal silenzio le parole» l autore di queste poesie non è un poeta di professione e neppure un vecchio professore in pensione che si diletta con l arte e la letteratura È un carabiniere che nel tempo libero dà voce ai suoi sentimenti tramite la poesia già la professione è insolita per un poeta ma proprio questo lavoro consente al nostro autore di avere uno spaccato particolare di osservazione della realtà che lo circonda una realtà che considera da molto vicino partendo dal mondo degli affetti familiari e dell amicizia antonio labombarda con le sue liriche apre il cuore al mondo che lo circonda ricorda i genitori incoraggia le figlie si rivolge teneramente alla moglie ed osserva il suo contesto di vita alla luce della solidarietà dei rapporti e dei sentimenti talvolta si coglie come è giusto che sia e come accade per tutti una vena di malinconia il desiderio di solitudine la compartecipazione dinanzi alla sofferenza ma l autore allarga subito il cuore alla speranza e alla fiducia il vivere umano viene filtrato e vissuto attraverso questi sentimenti che riscaldano il cuore ma soprattutto danno orizzonti nuovi all esistenza il filo rosso che pervade le poesie di labombarda è dato dalla sua grande spiritualità che trova radici nel sentimento religioso e nella fede in dio a partire da questa sua dimensione religiosa si innestano i valori della famiglia dell amicizia della festa che innervano la vita dell autore a partire dalla quotidianità e dalla semplicità delle piccole cose di ogni giorno come tutte le persone con un cuore grande l autore si commuove davanti alla maestà della natura ai grandi paesaggi ai sentimenti dell animo umano considera la vita come dono le variabili della felicità gli echi del silenzio si affida alla provvidenza con animo lieto e grato un messaggio di vita che trova testimonianza nelle attività di volontariato che il nostro carabiniere-poeta svolge e alle quali dona i diritti d autore della pubblicazione impreziosita da una bella grafica anche per questo suggeriamo di leggere il volume a chi desidera confrontarsi con la propria spiritualità e con i grandi temi dell esistenza con semplicità e con umiltà «la gente del contado di martina » carissima martina amata e cara sono nato nel tuo seno in via manzoni la casa cittadina di mio nonno però da quando al mondo ho spalancato gli occhi io t ho veduta sempre di lontano sante ancona classe 1912 figlio e fratello di contadini da ragazzo conobbe anch egli la fatica della terra dura durissima sostenuta notte e giorno al gelo al vento all acqua al solleone abbandonò vanga e tridente per lo studio arrivò all università prima a napoli quindi a roma e alla laurea in lettere classiche nel 46 insegnante alla scuola media di empoli casa a firenze e passione per la poesia ne ha composti tanti di versi primo libro il canto del cuore dialogava a distanza con martina immaginandosi in valle d itria dolcissima mia valle tra il bianco-latte delle case tra i vicoli che s incrociano e s abbracciano fra nchiostre e altane scrive e dialoga con la sua città d origine ancora oggi a cent anni portati con fierezza i martinesi tornano sempre al nido e sante ancora rientrò anche per insegnare È bello ritornare laddove siamo nati ma assai più bello ancora portare qualche cosa un seme che germogli le circostanze lo costrinsero a ripartire per cervia prato città belle e laboriose per lui fonti di ritmi armonie ma era ed è martina a dargli l impulso creativo principale l ha cantata celebrata con nostalgia e rimpianto con calore per sante ancona martina è una dea commuove coinvolge ancona con quella sua vena ricca e fresca inesauribile profonda bene ha fatto michele pizzigallo a commentare l opera di ancona ­ lo ha fatto egregiamente e la nuova editrice apulia a pubblicare con quel testo una scelta di brani in una veste elegante con il titolo la gente del contado di martina ieri brani intensi dove i vigneti sono fenomeni d incantesimo i trulli più sacri degli altari delle chiese il campanile di san martino alto tra cielo e terra tanto bello quanto amore per martina dai colli di badessa monte forno t ho vista biancheggiante celestina torreggiare sul colle in mezzo a valle d itria avvolta da un alone di vago e di mistero agli occhi miei bambini sembrava un apparizione martina solare gioiosa un incanto un paese delle fate e dei balocchi neppure le persone sembravano persone e le chiese e le vie le piazze e i giardini come fossero piovuti giù dal cielo imponente anche da vicino questa regina martina è grazia e miracolo luce arte sante ancona è un poeta autentico oltre che narratore ha commentato un altro grande martinese che vive a milano francesco lenoci docente alla cattolica divoratore di libri e scrittore a sua volta leggi `la saggezza della mia gente o `la marcia degli zappatori e poi dimmi le tue impressioni ancona ha meritato i tanti premi che ha ricevuto obbediamo ed ecco erano analfabeti poveracci saper leggere l araba fenice però quanta saggezza splendeva come luce dalle tenebre non c erano scuole il primo insegnamento essere onesti e ancora all apparir del giorno da quelle quattro porte del paese come fossero punti cardinali andavano gli zappatori alla campagna con certe scarpe grosse e risonanti che tutti quanti insieme sembrava che suonassero le marce della `carmen di bizet che cosa devo dire ora a francesco sante ancona è poeta genuino la sua poesia suscita emozioni dolcissime aiuta ad amare di più martina È l aedo della civiltà contadina eccezionali anche le immagini di benvenuto messìa sapientemente impaginate in quest opera che a fine settembre è stata festeggiata con i cent anni dell autore nella sala municipale arcadia f presicci a picicco

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