Polizia Violenta I banditi non stanno a guardare

 

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charles snow

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editoriale

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scenario di sangue e concitazione macchine di polizia e carabinieri ostruiscono le strade strette il traffico è in tilt le ambulanze ritardano i minuti passano atroci portano via dax che lascia sull asfalto una pozzanghera scura e densa l ambulanza di alex rimane bloccata i lettighieri scendono e corrono verso di lui sdraiato a terra e ormai incoscente arriva una camionetta di celere scendono con caschi e manganelli li respingiamo con la forza delle nostre grida ci muoviamo prendiamo le macchine tutti diretti all ospedale san paolo dove hanno portato dax il pronto soccorso è già presidiato da alcuni mezzi di polizia e carabinieri una ventina di compagni si raduna all interno aspettando notizie quando il medico comunica loro la morte di dax esplodono rabbia dolore e disperazione quei bastardi lo hanno assassinato nel frattempo si moltiplica dentro e fuori al pronto soccorso la presenza di forze dell ordine la tensione è altissima gli sbirri iniziano subito a provocare insultando dax uno di meno e le compagne e i compagni presenti e scontro nessuno ha intenzione di subire passivamente le provocazioni i reparti antisommossa già schierati da tempo percorrono rapidamente il vialetto che porta all ingresso del pronto soccorso e si scatenano brutali cariche dentro e fuori la struttura sono lunghi minuti di pura violenza poliziesca durante i quali gli agenti con manganelli calci pugni e mazze da baseball si accaniscono sui compagni spaccando teste nasi denti braccia pestaggi compagni immobilizzati a terra ammanettati sanguinanti il pronto soccorso viene occupato e chiuso dalla forze dell ordine i medici e gli infermieri si mobilitano per soccorrere i feriti increduli e attoniti di fronte alla ferocia dei tutori dell ordine l obiettivo è chiaro reprimere preventivamente le possibili risposte collettive all omicidio fascista 16 marzo 2003 la notte nera di milano i fatti dell ospedale san paolo saranno la nostra diaz i giorni successivi si mette in moto la macchina della disinformazione questura e giornalisti tentano di ridurre i fatti a una banale `rissa tra balordi nascondendo la matrice politica dell accaduto per legittimare le brutalità poliziesche avvenute dentro al pronto soccorso il questore di allora vincenzo boncoraglio dichiara che gli agenti erano stati costretti a intervenire per impedire che i giovani portassero via la salma dell amico fin da subito è stato necessario difendere e riaffermare la verità di fronte a un infamante opera di disinformazione lui un balordo e i suoi compagni dei pazzi trafugatori di salme menzogne volte a demonizzare dax e i suoi compagni a rendere più accettabile l omicidio e la violenza poliziesca nonostante la presenza di prove evidenti come filmati amatoriali che hanno ripreso i pestaggi indiscriminati e le tante testimonianze rilasciate dal personale medico sanitario il processo per i fatti del san paolo si concluderà nel 2009 con la piena assoluzione di polizia e carabinieri e le condanne a un anno e otto mesi per due compagni accusati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale alla condanna penale si sommerà una multa per un totale di 130.000 euro tra spese processuali e risarcimenti un vero e proprio ergastolo pecuniario nel 2011 comincerà il pignoramento di un quinto dello stipendio tutt ora in corso ai danni di uno dei condannati e di conseguenza a carico anche dei suoi figli essendo una multa che verrà ereditata come a genova massacro menzogne condanne questo lavoro è il risultato del confronto e della collaborazione tra il mutuo soccorso bandito e i compagni e le compagne di dax avviato in occasione del decimo anniversario di davide dax cesare ucciso perché militante antifascista a milano il 16 marzo 2003 ricordare è necessario per riaffermare la verità su quella notte la nostra è una storia scritta con il sangue che nessuna ricostruzione giuridica e mediatica di comodo potrà mai cancellare a dieci anni non ci siamo stancati di raccontare i fatti ma la memoria per essere viva deve declinarsi al presente per questo partendo dai fatti del san paolo abbiamo analizzato l attualità del tema della brutalità poliziesca e della repressione il decimo anniversario è diventato così un occasione per realizzare dei lavori utili 6 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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alla lettura del presente e alla strutturazione di lotte future polizia violenta è un dossier diviso in due parti la prima collezione autunno ­inverno 2012 100 di scontri raccoglie la cronologia degli episodi di violenza poliziesca nelle strade da settembre a dicembre 2012 la seconda repressi prevenire è meglio che curare usa precauzioni vuole invece aprire una riflessione sul come tutelarsi e ostacolare l azione repressiva nella cronologia emerge come le forze dell ordine stiano distribuendo manganellate a chi osa dissentire opporsi o protestare lo stato sempre più frequentemente esercita il monopolio della violenza legale per gestire le questioni sociali come ci ha ricordato il ministro dell istruzione profumo in seguito agli scontri con gli studenti del 5 ottobre è la politica del bastone e della carota il paese va allenato dobbiamo usare un po di bastone e un po di carota e qualche volta dobbiamo utilizzare un po di più il bastone e un po meno la carota sembra che di carote ce ne siano sempre di meno e di bastone sempre di più i problemi sociali come la casa il lavoro la scuola sono gestiti come questioni di ordine pubblico si picchiano e criminalizzano studenti lavoratori sfrattati disoccupati che legittimamente protestano contro i tagli a scuola sanità la riforma pensionistica lo smantellamento dei residui di welfare la precarietà delle condizioni di vita e di lavoro le privatizzazioni i licenziamenti che con l esaurirsi degli ammortizzatori sociali quali cassa integrazione e mobilità stanno creando migliaia di famiglie senza reddito gli sviluppi attuali del capitalismo neoliberista mettono al centro la crisi come modello di accumulazione con alta disoccupazione bassi salari esclusione sociale speculazione finanziaria ed economica i ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più numerosi in questo quadro non possono essere tollerate forme d insubordinazione e opposizione lo stato mostra i muscoli e manda i suoi servi polizia e carabinieri a fare il lavoro sporco deve intervenire la politica del manganello come strategia di governo della crisi allo scontro in piazza segue l azione criminale della magistratura che con denunce arresti limitazioni delle libertà personali cerca di punire e soffocare i movimenti di opposizione sociale con gravi conseguenze anche a lungo termine come nel caso delle condanne per genova 2001 una punizione esemplare con pene fino a 15 anni per dieci compagni e compagne che rappresenta da un lato un attacco a tutti coloro che nel 2001 erano nelle strade di genova dall altro un monito a chi ancora oggi non si arrende e continua a lottare contro questo modello economico e sociale non stupisce quindi che la stessa accusa di devastazione e saccheggio un reato di guerra che prevede pene dagli 8 ai 15 anni sia stata utilizzata per colpire i partecipanti alla manifestazione del 15 ottobre del 2011 a roma un dispositivo giuridico inaugurato proprio a milano per i fatti dell 11 marzo 2006 e che trova la sua origine nel codice rocco del ventennio fascista definito dal ministro della giustizia paola severino un codice dal valore insuperato il ruolo della magistratura si pone in continuità con quello delle forze dell ordine indagando aprendo numerosi processi distribuendo condanne e denunce a quelli che osano alzare la testa e decidono di non stare a guardare scegliere di dare battaglia significa mettere a rischio la propria vita e la propria libertà un rischio al quale non possiamo sottrarci perché combattiamo per conquistare una libertà molto più grande perché non vogliamo rassegnarci e accettare questo sistema di produzione e consumo la libertà che ci offrono è la libertà di chi se la può comprare o di chi subisce ha paura e rimane docile abbiamo scelto di ribellarci a questo regime di sfruttamento dell uomo sull uomo e sulla natura assumendo come prioritario il concetto di legittimità piuttosto che quello di legalità dietro al quale si celano gli interessi di chi gestisce la ricchezza perché una legge possa essere definita legittima infatti non basta che sia sancita da un governo e scritta su un codice deve rispondere al valore della giustizia come ha dichiarato aldo giannulli docente dell università statale siamo in presenza di leggi che tutelano il privilegio più che il diritto la libertà non si paga si strappa per esempio lo sciopero è stato a lungo un reato ma se non ci fossero state quelle azioni illegali lo sarebbe ancora oggi oggi dopo la stagione settembre-dicembre 2012 lo stato continua a reprimere i nuo 7 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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vi banditi affilando le sue armi l attuale ministro dell interno cancellieri minaccia di denunciare chi indossa il casco in corteo progetta il daspo provvedimento che nel caso dello stadio di fatto ha represso e soffocato un movimento giovanile come quello degl ultras altra proposta del governo monti l arresto in differito già in vigore per lo stadio che in pratica consente l arresto fino a 48 ore dagli scontri sulla base di immagini e riconoscimenti da parte della polizia concetto che viene ribadito da nicola tanzi segretario generale del sap chiedendo l arresto differito però senza limiti temporali quindi senza una scadenza di tempo come attualmente succede perché come da lui affermato le tensioni sociali purtroppo sono destinate a continuare e ad accrescersi quindi sulla base del concetto vigente l unica soluzione a un problema sociale è la polizia della stessa linea di pensiero è il questore di torino faraoni che nel discorso di fine anno da i numeri nell anno 2012 poliziotti carabinieri e finanzieri schierati sono stati complessivamente 160.847 di cui 129.952 per la tav anche in questo caso la risposta del governo a una problematica nazionale come quella dell alta velocità è una sola più polizia il controllo e la repressione si fanno sempre più pervasivi anche attraverso l uso delle nuove tecnologie questo lavoro vuole contribuire alla conoscenza dei loro dispositivi vuole trasmettere un sapere e un esperienza per provare a schivare i colpi della repressione e a uscire dalle maglie del controllo perchè è necessario lottare in maniera consapevole e responsabile autotutelandosi e autodifendendosi il nostro pensiero va a tutti i compagni e le compagne il nostro cuore batte con il loro rinchiusi in carcere la repressione è una cosa seria ma questo lavoro ha in alcune sue parti un tono ironico perché non vogliamo farci svilire non vogliamo perdere entusiasmo non vogliamo arrenderci il sorriso ci accompagna nella lotta ringraziamo tutti coloro che hanno animato la stagione autunno/inverno 2012 chi è complice e solidale gli avvocati senza censura l osservatorio sulla repressione la rete evasioni un particolare elogio va al gruppo hacktivista anonymous che in ottobre ha violato il server della polizia di stato sottraendo e pubblicando dati riservati 1 35 giga di file riportiamo uno stralcio del comunicato di anonymous che rivendica questa straordinaria azione da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server nelle vostre e-mail i vostri portali documenti verbali e molto altro siamo in possesso di una notevole mole di materiale ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni tabulati microspie di ultima generazione attività sotto copertura file riguardanti i notav e i dissidenti varie circolari ma anche numerose mail alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà ad esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione dedichiamo questo lavoro a dax libero e ribelle rassegnazione è paura e complicità contro la rassegnazione pensare l impensabile contro la paura imparare il coraggio cospirare vuol dire respirare insieme

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collezione autunno inverno 2012 100 di scontri

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cronologia della repressione raccolta delle violenze dello stato dal settembre 2012 collezione autunno ­inverno 2012 100 di scontri di seguito troverete una breve cronologia da settembre a dicembre 2012 degli episodi di violenza poliziesca nelle strade si tratta di numerosissimi eventi di vario tipo che colpiscono diverse componenti sociali manifestanti lavoratori picchetti antisfratto immigrati studenti e giovani in soli tre mesi abbiamo assistito al ripetersi di cariche e manganellate con una frequenza di una volta ogni tre giorni raccogliere e ordinare tali fatti è stato utile per fare un quadro del clima repressivo che si respira nell italia in crisi e vedere come i problemi reali delle persone la casa il lavoro la scuola siano gestiti dallo stato a suon di botte denunce arresti e limitazioni della libertà personale 1 settembre val susa iniziativa notturna in clarea recinzioni abbattute divelto un cancello un primo bilancio dopo l iniziativa notturna di venerdì 31 agosto la prima annunciata pubblicamente dopo quella del 21 luglio almeno trecento persone si sono mosse dopo il tramonto da giaglione e chiomonte sfidando i blocchi per la prima volta durante una iniziativa notturna i reparti delle forze dell ordine si sono schierati in diversi punti al di fuori delle recinzioni sparsi sui vari sentieri di accesso raggiunta l area alle spalle della ex zona archeologica della maddalena si è riusciti ad abbattere una consistente porzione di barriere e cancelli immediata la risposta della polizia che ha proceduto con un fitto lancio di lacrimogeni e idranti contro i no tav impauriti e presi alla sprovvista dal repentino crollo delle difese le fdo si sono adoperate per contenere e allontanare a fatica i manifestanti in tutta tranquillità si è poi imboccata la via del ritorno verso giaglione da dove si è fatto il punto della situazione con i no tav accorsi in sostegno e con il campeggio di chiomonte anch esso presidiato e bloccato per alcune ore dalla polizia 18 settembre torino il campo di battaglia da una parte quelle famiglie del quartiere che sono sotto sfratto e che hanno deciso di resistere dall altra la questura e il comune che hanno deciso di fiaccare la resistenza concentrando gli accessi tutti nella stessa mattina una al mese e di usare scudi e manganelli le camionette sono state accolte con cassonetti rovesciati e fumogeni e sono dovute indietreggiare sono state respinte di nuovo con blocchi stradali e cassonetti in strada picchetti festosi e tranquilli a fine mattinata polizia carabinieri e finanzieri si ritirano in buon ordine tre fermati due sono stati liberati senza conseguenze mentre invece il terzo è in viaggio coatto verso la spagna già da qualche anno pendeva sulla sua testa un ordine di allontanamento dall italia e la polizia ha approfittato del fermo di questa mattina per eseguirlo 22 settembre verona sedato ragazzo nero autistico pierre ha 19 anni e la pelle nera È autistico e non parla ma quando lo fermano in una strada di verona si era allontanato dalla madre per andare in bagno i poliziotti di pattuglia si insospettiscono e chiamano subito il 118 il medico dell ambulanza e gli agenti pensano che pierre sia uno spacciatore sospettano che abbia ingerito ovuli di droga scattano gli esami ma degli ovuli non c è traccia i genitori lo trovano mezz ora dopo in ospedale narcotizzato e con un ago nel braccio rischiamo di buttare tutto il lavoro fatto in anni di terapie spiega il suo dottore pierre potrebbe non recuperare più si fida di pochissime persone È stato narcotizzato senza alcuna autorizzazione hanno sospettato di lui perché non sa comunicare o forse solo perché ha la pelle nera 22 settembre torino contestati fornero profumo e fassino questa mattina a torino un centinaio di persone tra studenti precari e lavora 10 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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tori si sono radunati all ingresso del nuovo campus universitario luigi einaudi inaugurato oggi alla presenza del ministro dell istruzione profumo del sindaco fassino e del ministro fornero che all ultimo ha deciso di non presentarsi l intero quartiere militarizzato con tutti gli accessi al campus bloccati dai cordoni della polizia perciò hanno deciso di muoversi in corteo attorno al polo universitario fermandosi poi in presidio davanti ai vari ingressi quando hanno tentato di forzare il cordone delle forze dell ordine per accedere all inaugurazione blindata la polizia ha risposto caricando e inseguendo i manifestanti per diversi metri la mattinata si è conclusa dunque con celerini e politicanti rinchiusi nel recinto della zona rossa creata attorno al campus e gli studenti in corteo selvaggio per le vie della città 25 settembre cagliari cariche a lavoratori alcoa due lavoratori alcoa sono rimasti feriti dopo le dure cariche delle forze dell ordine di questa mattina all ingresso dell assessorato regionale del lavoro a cagliari anche la segretaria provinciale della uilm del sulcis daniela piras mentre partecipava a una riunione ha comunicato di aver preso calci nella schiena e di non poter muovere un braccio È stato chiesto che il ministro prenda provvedimenti chiari e netti per individuare chi ha dato l ordine e chi ha chiesto l intervento violento delle forze dell ordine secondo il deputato del sulcis se non si ferma questa deriva violenta nelle prossime ore temo la situazione possa sfuggire al controllo dello stesso ordine pubblico 26 settembre torino altri picchetti antisfratto tre camionette della celere e tre dei carabinieri al fondo di corso vercelli chiamate da un ufficiale giudiziario spaventato dall insistenza eccessiva dei solidali nel chiedere una proroga più lunga al loro arrivo però il foglio della proroga oramai era stata consegnato e il picchetto sciolto oggi invece mandano avanti l ufficiale giudiziario a spostare con l inganno lo sfrattato e qualche solidale e poi all improvviso da dietro l angolo fanno sbucare le camionette così di sorpresa i celerini immobilizzano i pochi rimasti davanti al portone si portano via cinque individuati come militanti identificando invece sul posto gli altri nel giro di pochi minuti si raduna gente intorno alla strada bloccata i primi ad accorrere vengono circondati dalla celere e costretti senza tante chiacchiere a farsi identificare i risultati della giornata sono stati che nessuno ha perso la casa alcuni solidali si son fatti un oretta in commissariato ed altri invece si son trovati la polizia politica sotto al balcone di casa ancora alcune ore dopo 28 settembre torino picchetti antisfratto/2 nuova esibizione di muscoli della questura contro il movimento di resistenza agli sfratti a torino più di quaranta i solidali si fanno trovare sotto la casa da sfrattare col passare dei minuti la strada si affolla da un lato i solidali dall altra un nugolo di agenti in borghese poi i proprietari di casa poi anche l ufficiale giudiziario la questura tenta un altra mossa intimidatoria e fa spostare cinque camionette giusto dietro l angolo quattro colme di celerini ed una vuota per portare via eventuali fermati il picchetto non retrocede finché arrivano proroga e promessa di annullamento del debito se quella di oggi sarà l ultima resistenza il picchetto si scioglie anche oggi niente sfratti per chi ha il coraggio di resistere 28 settembre cosenza cariche agli antifascisti durante una contestazione a delle chiaie a cosenza manifestanti antifascisti che si stavano avvicinando all ingresso della sala dove stefano delle chiaie fondatore di avanguardia nazionale implicato nelle più oscure vicende dello stragismo nero in italia e in sud america presenta il suo libro `l aquila e il condor sono stati respinti a manganellate da un cordone di poliziotti in tenuta antisommossa un manifestante il dirigente 11 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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calabrese del prc é stato portato in ospedale le questure e le prefetture invece di far rispettare numerose leggi che vietano la propaganda fascista ordinando violente cariche delle forze dell ordine contro chi si mobilita contro il fascismo 30 settembre torino fermo e prelevamento durante un volantinaggio contro la repressione la mattina di sabato 29 settembre appena i compagni del ccp collettivo comunista piemontese e del centro di documentazione falestine di torino arrivano dove avrebbe dovuto esserci il presidio-volantinaggio della campagna antisbirro sono stati accerchiati da una decina di agenti della digos che hanno stappato lo striscione riportante la scritta polizia e carabinieri servi del padrone e sequestrato tutti i volantini scaraventando i compagni sulle auto per deportarli al commissariato dopo le perquisizioni e le varie intimidazioni sono stati trasportati in questura per fotografie e impronte gli sbirri hanno in ultimo consegnato nelle loro mani una denuncia per oltraggio a un corpo politico amministrativo o giudiziario questo per aver accusato le forze dell ordine di essere servi del padrone 1 ottobre val susa valsusa lotta e fango la valle di susa è tornata a marciare da giaglione a chiomonte le reti sono lì guardate a vista da centinaia di agenti luca abbà che torna accanto al traliccio da cui è caduto a febbraio che parla e poi con le tronchesi si avvicina alle reti ne fa saltare qualche piccolo punto non viene concesso neanche il gesto arriva il camion dell idrante dentro e punta verso i cancelli verso quelle reti battute dai manifestanti con pietre e bastoni il carcerolazo si dica che è reato fastidio lo dà ma non è reato parte l idrante ma la gente è già bagnata fradicia dalla pioggia si torna l idrante rientra la pioggia riprende a buttare che dio la manda qualcuno torna portandosi a casa dieci centimetri di filo spinato israeliano per ricordo 5 ottobre roma milano torino cariche a cortei studenteschi studenti in corteo in tutta italia la polizia risponde con una mega manganellata di massa violente cariche delle forze dell ordine contro gli studenti a roma milano e torino roma il tentativo della questura di roma è stato quello di impedire che gli studenti raggiungessero il centro storico per manifestare la loro rabbia davanti ai palazzi del potere opponendosi fisicamente con uno sproporzionato impiego delle forze dell ordine al regolare svolgimento del corteo nei pressi di porta portese le forze dell ordine hanno risposto all iniziativa degli studenti minacciando picchiando manganellando arrivando addirittura ad arrestare un quindicenne estraneo ai fatti trascinandolo per terra torino e a torino che le cariche sono state più dure sui manifestanti una trentina i giovani fermati alcuni sono stati trattenuti a terra un ragazzo è apparso davanti alle telecamere sanguinante e ha raccontato di essere stato manganellato nel tentativo di recuperare la scarpa a una ragazza hanno tirato una manganellata sulla schiena milano incidenti ci sono stati anche a milano nei pressi della fermata della metropolitana gioia a poca distanza dalla nuova sede della regione lombardia gli studenti volevano arrivare proprio al di sotto della regione dopo gli incidenti i manifestanti hanno tentato di dirigersi verso piazza duca d aosta ma sono stati nuovamente fermati e caricati fonte la repubblica 10 ottobre napoli aggressione poliziesca a senzatetto africani la violenza contro la povertà dieci vigili inseguono tre ragazzi africani venditori abusivi arrivano quattro volanti tutti in borghese con la pistola che tra 12 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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sborda dalle cinture dei jeans giovani con le manette in bella mostra e le palette in pugno che strattonano uno dei ragazzi e lo spingono nelle vetture gli altri riescono a scappare che vengono rincorsi per tutto il centro storico l operazione in grande stile dei vigili urbani è la risposta all aggressione da parte di un venditore ambulante ad una vigilessa qualche giorno fa 22 ottobre milano cariche per uno sfratto a milano la polizia ha caricato una cinquantina di persone che stavano effettuando un picchetto antisfratto in zona san siro per impedire che una donna di 57 anni venisse sgomberata dall abitazione che occupava insieme al marito e al figlio un occupazione per necessità hanno sostenuto gli attivisti accorsi per bloccare lo sfratto intorno alle 10.30 la polizia ha invitato il gruppo inquilini dei palazzi vicini e aderenti al comitato occupanti san siro a liberare la strada davanti all abitazione al rifiuto gli agenti in assetto antisommossa hanno iniziato a spintonare le persone e la polizia è ricorsa ai manganelli una ragazza è stata colpita in pieno viso dal pugno di un poliziotto in borghese secondo fonti mediche sono almeno quattro i manifestanti feriti in aler ci sono oltre 4000 case vuote e lastrate ci sono 23.000 famiglia in graduatoria per un alloggio popolare,e solo nel 2010/11 hanno fatto 764 sgomberi di case popolari denuncia il comitato abitanti di san siro 23 ottobre milano sgombero lambretta botte agli sfrattati sgombero dei centri sociali lo sgombero e il pestaggio agli inquilini in zona san siro a milano e lo sgombero del centro sociale lambretta segnano una brutta pagina sia per l emergenza abitativa sia per i luoghi liberati alla socialità la giunta pisapia attuando gli sgomberi e giustificando la violenza immotivata delle forze dell ordine pensa di risolvere come ordine pubblico ciò che ha caratteristiche sociali l unica risposta che viene data a chi rivendica il sacrosanto diritto alla casa a fronte di decine di migliaia di appartamenti vuoti è la repressione e la cieca violenza delle forze dell ordine 25 ottobre napoli scontri con immigrati richiedenti asilo poco dopo aver ricevuto l ennesimo no della prefettura alla loro richiesta di essere riconosciuti come rifugiati politici decine di immigrati hanno fatto irruzione nell ufficio immigrazione della questura di napoli scontrandosi con i poliziotti presenti una decina di agenti sono finiti in ospedale anche una volante della polizia parcheggiata davanti all ufficio immigrazione è rimasta danneggiata negli scontri gli immigrati non sono fuggiti ma sono rimasti fuori dagli uffici quattro di loro sono stati portati nella questura di via medina 27 ottobre riva del garda cariche al corteo antimonti la polizia carica i manifestanti che contestavano il premier atteso al festival della famiglia alcune centinaia di manifestanti hanno sfilato dietro lo striscione con la scritta «smontiamo l austerità» volevano passare per le vie del centro e arrivare al centro congressi dove era atteso monti ma a un centinaio di metri dal centro congressi sono stati bloccati e respinti dalla polizia che ha lanciato alcuni lacrimogeni i manifestanti sono riusciti a tornare sotto il palacongressi della cittadina 28 ottobre milano c è un rave a cusago alle porte di milano la polizia lo va a sgomberare e una ragazza di 22 anni finisce in coma farmacologico all ospedale il blitz della polizia è stato ordinato da un dipartimento della presidenza del consiglio il dipartimento politiche antidroga luigi savina questore a milano ha fornito una ricostruzione dei fatti elogiando i suoi uomini e rammaricandosi per l effetto collaterale alle 11 di sabato è stata creata la taz alle 14 arriva la irruzione a rave cusago 13 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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digos di milano accompagnata dalla celere prendiamo accordi con un funzionario che comunicando col questore ci da l ok per far proseguire il party fino a domenica»riporta l hazard unitz crew ma alle 21 la celere si presenta di nuovo:«la polizia irrompe dentro il capannone ci spegne l impianto e inizia a manganellare qualsiasi cosa trovano davanti ragazze ragazzi cani persone indifese in tutto questo frangente si accende una miccia che scatena l inferno e si crea guerriglia tra persone e polizia dentro il capannone e in mezzo alla strada» una cinquantina i feriti quattro gli arresti 30 ottobre piacenza cariche a lavoratori ikea i lavoratori del consorzio gestione servizi cgs supportati dal s.i cobas da lavoratori della tnt e della gls e dalla rete di sostegno ai lavoratori della logistica hanno iniziato a presidiare i cancelli dell ikea di piacenza cercando di bloccare la movimentazione delle merci come forma di protesta per rivendicare il rispetto dei propri diritti dal 17 ottobre sono in mobilitazione ma cgs ed ikea hanno deciso che nulla si può accordare ai lavoratori le forze dell ordine hanno cercato di sgomberare il presidio con cariche che hanno causato ben 5 feriti malgrado l attacco subito i lavoratori hanno resistito e hanno impedito che il presidio fosse sciolto e il questore di piacenza invita i poliziotti a frantumarli tutti senza pietà da clash city workers 30 ottobre torino sgombero e cariche a studenti universitari centodue giovani denunciati dalla polizia per invasione di edifici dopo lo sgombero della palazzina universitaria `verdi chiusa a gennaio dall edisu l ente per il diritto allo studio universitario ­ e i 200 occupanti ritrovatisi senza un letto da un giorno all altro avevano deciso di occuparlo e autogestirlo sostituendosi di fatto agli amministratori gli studenti che vi si trovavano in quel momento ­ un centinaio ­ sono stati divisi fatti sdraiare a terra e poi identificati dai poliziotti che a lungo hanno impedito ogni comunicazione con l esterno centinaia di compagni si sono radunati a poca distanza dall edificio e sono partiti in corteo fino a sotto il palazzo della regione piemonte dove ai loro cori la polizia ha risposto con una carica molto violenta e poi altre in seguito visto che i manifestanti non desistevano nonostante le cariche e un fermo il corteo è arrivato alla sede del comune di torino dove è stato caricato nuovamente 2 novembre piacenza cariche lavoratori ikea ennesima violenta carica al picchetto degli operai delle cooperative che stanno bloccando da giorni il magazzino sud europa dell ikea a piacenza tre lavoratori sono rimasti feriti con colpi alla testa e portati in ospedale uno di loro è stato ricoverato in terapia intensiva i lavoratori una trentina nonostante le cariche si sono di nuovo schierati e non permettono l entrata dei camion lasciando sbigottiti i poliziotti per la loro determinazione 3 novembre val susa giorno di festa e di lotta no tav oltre 250 no tav si sono ritrovati ieri per l inaugurazione del presidio di chiomonte sorto a qualche decina di metri dai cancelli della centrale dopo il tradizionale taglio del nastro diventato il taglio della rete per l occasione,una bella passeggiata per il cantiere sempre più grande sempre più difficile da difendere così sono caduti metri di recinzione una bella fetta di muro e a quel punto c è stata una piccola invasione che ha portato all abbattimento dall interno di una torre faro poco hanno potuto fare gli idranti della polizia 14 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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6 novembre val susa un gruppo di no tav approfittando del buio della notte ha effettuato un bliz notturno al cantiere in val clarea forze dell ordine sguarnite numericamente prese in contropiede e quindi in affanno cadono le reti dei jersey dietro alla baita sotto i dischi dei flessibili tagliate reti in più punti inutile la corsa dell idrante che data la distanza a cui adesso è obbligato a sostare rispetto alle reti è inefficace la polizia spara alcuni lacrimogeni mentre il gruppo si sta già ritirando 8 novembre giuliano na era una notte buia e tempestosa d un tratto spuntano i no tav la polizia spara al posto di blocco ucciso un giovane rom l uomo -andrea adzovic nato ad aversa nomade di 21 anni padre di tre figli -ucciso intorno alle 5 del mattino non si è fermato all alt ad un posto di blocco effettuato da una squadra di polizia giudiziaria del compartimento di polizia stradale lungo l asse mediano la strada di collegamento tra i comuni a nord di napoli secondo la ricostruzione della polizia gli occupanti della opel -quattro hanno tentato di speronare due auto della stradale e avrebbero risposto al fuoco delle forze dell ordine 12 novembre napoli caricato corteo contro il ministro del lavoro fornero giornata di mobilitazione a napoli per l arrivo del ministro del lavoro elsa fornero il suo omonimo tedesco von der leyen e il ministro dell istruzione profumo alla fiera d oltremare a napoli per un vertice sulle politiche per l inserimento nel mondo del lavoro dei giovani gli scontri sono iniziati a ridosso a dell entrata della mostra d oltremare dove era previsto il vertice tra la fornero e la delegazione del governo tedesco la polizia ha caricato il corteo lanciando anche lacrimogeni alcune testimonianze riferiscono di uno studente delle scuole medie superiori ferito al volto da un lacrimogeno e di una studentessa ferita alla testa da una manganellata cronaca dell accoglienza al ministro degli interni cancellieri stamattina alcune centinaia di no tav si sono ritrovate a chiomonte per contestare il ministro cancellieri il movimento entra in comune per portare la sua bandiera nessuna traccia del ministro che verso le 13 ufficializzerà la sua assenza intanto dal mattino molte persone sono arrivate alle reti in val clarea gli occupanti del comune di chiomonte sono usciti e sono stati identificati dalla digos 13 novembre sardegna 12 novembre val susa scontri operai-polizia davanti alla miniera di serbariu poco prima dell arrivo dei ministri passera e barca e del sottosegretario de vincenti attesi a carbonia per una serie di incontri istituzionali sulla vertenza sulcis un gruppo di operai dell alcoa ha sfondato le recinzioni e si è scontrato con le forze dell ordine in tenuta antisommossa che presidiavano l ingresso della grande miniera di serbariu dove si svolgeranno gli incontri l arrivo dei tre rappresentanti del governo monti è stato differito fino a quando la situazione non è tornata alla normalità 13 novembre val susa contro le trivelle corteo di circa duecento notav contro l arrivo delle trivelle un furgone di cacciatori di sardegna dei carabinieri é fermo in mezzo allo svincolo a susa circondato da tutti i notav dopo le 19 il corteo tenta di aggirare i blocchi attraversata l autostrada e arrivati nella statale 24 l ingresso dell autoporto si presenta blindatissimo il corteo prosegue per una strada secondaria continuando il suo percorso l area é militarizzata 15 polizia violenta i banditi non stanno a guardare

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