Luglio - Agosto 2010

 

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distribuzione gratuita giornale di quartiere anno 3 numero 30 luglio-agosto 2010 ogni tanto i sogni si avverano lunedì 21 giugno 2010 di mariela donetti è stato abbattuto quello che nel municipio xix è conosciuto come l ecomostro alitalia h 17.00 l ecomostro di selva candida circa 220.000 metri cubi di cemento su una superficie di circa 11 ettari finalmente va giù il sogno che tanti cittadini di selva candida e del xix municipio tenevano nel cassetto diventa realtà il centro commerciale per la vendita all ingrosso di merci per la cui costruzione fu rilasciata concessione negli anni 80 scompare dalla cartina di roma e al suo posto sorgerà nessuno sa cosa con precisione ripercorriamo la storia di questi anni attraverso i ricordi del territorio negli anni 80 viene rilasciata la concessione edilizia e la società inizia a costruire ma si rende conto che la zona è mal servita dal punto di vista viario e l attività commerciale rischia di restare paralizzata dalla difficoltà di accesso alla zona che non è collegata al gra ed è raggiungibile solo attraverso la stretta via di boccea la società si muove per chiedere al comune la realizzazione del collegamento al gra ma i cittadini si oppongono e lo svincolo non viene né autorizzato né finanziato la società in seguito fallisce e la proprietà passa di mano in mano fino alla vendita all asta del 2007 la rinnovamento commerciale spa società che fa capo alla cmb cooperativa muratori e braccianti di carpi si aggiudica la proprietà dell area e il diritto a realizzare quanto già autorizzato con la prima concessione i problemi di viabilità non sono cambiati anzi negli anni la zona si è sviluppata gli insediamenti abitativi sono aumentati la popolazione è cresciuta notevolmente e se non si risolvono i problemi di viabilità l acquisto rischia di dimostrarsi una sola come dicono a roma la rinnovamento commerciale spa prende contatto con l amministrazione comunale e chiede al comune di roma per prima e quindi al municipio un cambio di destinazione d uso oltre al centro commerciale abitazioni e servizi il presidente del municipio fabio lazzara chiede che il cambio di destinazione d uso sia vincolato in primis alla realizzazione delle opere di viabilità necessarie a rendere accessibile qualunque struttura venga realizzata su quell area in secondo luogo alla realizzazione di servizi atti a migliorare la qualità della vita sociale del territorio attraverso strutture educative e spazi per la socializzazione che sono del tutto assenti vengono individuate e concordate come opere realizzabili con gli extra oneri circa 11 milioni di euro che la società rinnovamento commerciale spa dovrebbe continua a pag 8

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sommario ogni tanto i sogni si avverano all ombra del big ben i frutti dopo una lunga attesa per strada nelle notti d estate buone vacanze bestiali ciao don mario festa di quartaccio gambatesa viaggio nelle gallerie della storia nudi verso la meta la festa dei fiori i frutti di bosco 1 4 5 7 8 9 10 11 12 13 14 rubriche le lettere dai lettori le dediche dei nostri lettori la vignetta del mese l amicizia di luca segnalazione della redazione la curiosità del picchio news dalcomitato diquartiere cucinati per voi le perle di zia pina 3 3 4 5 5 6 10 15 16 dopo la lettura il picchio ti invita a gettare il giornale negli appositi cassonetti per la carta perché il picchio è a favore della raccolta differenziata dove posso trovare ogni mese la mia copia de ll picchio di torresina tutti i negozi e gli studi professionali di torresina tutti gli inserzionisti esterni le edicole via torrevecchia 87 e 242 i negozi di via pietro maffi le edicole di via pietro maffi alcuni negozi di via andersen municipio 19° di via mattia battistini xix gruppo vvuu via f borromeo la biblioteca basaglia via federico borromeo 67 biblioteca casa del parco e going informagiovani di via della pineta sacchetti 78 centro anziani torrevecchia -monte mario-primavalle ama di torrevecchia santa maria della pietà ·uffici circoscrizionali pad 29-30-31 ·padiglioni 13 26 e 32 ·centro antea atletica monte mario scuola di via andersen gruppo volontari protezione civile 19 via gianbattista soria anno 3 numero 30 luglio-agosto 2010 reg tribunale di roma n 559 del 17 dicembre 2007 sede viale indro montanelli 20 00168 roma ilpicchioditorresina@yahoo.it editore associazione o.n.l.u.s noi di torresina viale indro montanelli 20 00168 roma cellulari 3338029862 3383171087 e 3396531743 direttore responsabile jean-luc giorda capo redattore stefania giannetto in redazione marcella speranza emanuela monego daniela moretti aurelia colarossi cinzia pezzola antonio picciau antonella salerno pierfederico poli progetto grafico redazionale luigi spagnoletti roberto delle case hanno collaborato a questo numero pina ladogana paolo ramunno orlando luca delle case gianni moretti mariela donetti francesco moneta andrea pizzuti comitato torresina stampato presso tipografia river press group s.r.l via menalca 30 tel fax 062294420 062295925 e-mail rpg@mclink.it l associazione noi di torresina ringrazia tutti coloro che con le loro donazioni ci permettono di pubblicare il picchio questo numero è stato chiuso in redazione il 29/06/2010 2

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le lettere dai lettori teatro al centro sociale anziani monte mario anche quest anno si è realizzato con l impegno dei nostri iscritti un nuovo spettacolo teatrale dal titolo i giramondo tra i vari commenti ho raccolto quello della nostra iscritta adriana tirabasso che si è così espressa titolo appropriato al centro anziani monte mario quello del nuovo spettacolo musicale andato in scena il 4 giugno u.s i giramondo curato nella regia dalla signora adriana borgonovo già regista rai con la consulenza del responsabile alla cultura angelo torcolini e con la direzione musicale del maestro mario de simone i giramondo con la fantasia sembra che gli attori vivano queste esperienze queste emozioni tanto sono entusiasti più delle altre volte che hanno calcato le scene oserei quasi dire che fra breve tempo forse si parlerà di compagnia stabile in certe espressioni i loro movimenti fanno dimenticare i capelli bianchi e addirittura ascoltando e osservando tornano in mente i cartoni di walt disney scusate forse non è proprio così ma una cosa è certa l allegria è propria di questi nuovi anziani in sintesi al centro anziani monte mario ritorna la gioventù so forti direbbero a roma hanno sotterato l età il comitato di gestione del centro ringrazia tutti coloro che si sono adoperati affinché la manifestazione si realizzasse il presidente massimo pavoletti le dediche dei nostri lettori il giorno 21 giugno presso la pontificia università lateranense istituto di teologia claretanium suor maria angela ferreira rona ha consguito il dottorato su chiamate ad essere rona donne consacrate nella bontà e nella gioia risultato eccazionale 110 e lode alla neo dottoressa le più vive congratulazioni aurelia e demetrio 2010-0612 luglio 2010-06-13 per maria colombo tantissimi auguri di buon compleanno alla mia immensa mogliettina e manager in tutto casa bar e nella vita quotidiana tuo per sempre claudio un bacione mio regalo quando ti incontravo pensavo bene oggi sarà una bella giornata che tu sia la mia gioia di vivere questo lo sapevo già da un pezzo quando entri nei miei pensieri tutto anche la banalità del quotidiano diventa facile e felice quando ho paura di perderti la vita è fiacca e faticosa il mondo diventa inutile e sbiadito ma tu mi fai anche giocare e dire e fare birbonate e cose matte che mi fanno sentire leggera di dentro più leggera dell aria sei il dono più bello che mi abbia fatto la vita buon compleanno caro caro caro caro caro a me più di ogni altra cosa e rovare un medico in gamba è già un colpo di fortuna che poi sia anche un amico è doppia fortuna e un pediatra amico sempre pronto ad aiutarti anche con il suo sorriso è fra gli aiuti maggiori che ogni mamma possa desiderare tu mi hai aiutato come nessun altro a crescere le mie bambine ma soprattutto mi hai dato quel sorriso rassicurante che toglie l ansia quando più ti senti sola buon compleanno giuliana mia grande amica e un grosso bacio anche dalle mie/tue bimbe che continuano a volerti bene mentre diventano grandi il t emanuela invitiamo tutti i lettori che vogliono scrivere articoli poesie dediche o che vogliono raccontare momenti di vita lagnandosi o ringraziando ad inviarci i loro elaborati presso ilpicchioditorresina@yahoo.it oppure lasciando i loro scritti dal giocattolaio nuvoloni via pietro maffi 28/32 da roberto il tabaccaio di viale i montanelli o all edicola vidi di viale montanelli gli scritti dovranno essere accompagnati dalla firma dell autore che potrà scegliere di non essere citato sul giornale ma apparire solo con le iniziali o un nomignolo e un recapito telefonico 3

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all ombra del big ben redda d inverno calda d estate e piovosa nelle mezze stagioni qual è il periodo migliore per visitare londra questa città ha un fascino particolare legato alle sue tradizioni secolari all eleganza ed al bon-ton dei suoi abitanti alle mitiche cabine telefoniche rosse all interminabile pioggerellina ai vecchi taxi neri ed ai bus a due piani scegliete pure un albergo in periferia risparmierete molto e con i panoramici bus sarete ovunque in 20-30 minuti scendete in centro passeggiando cominciate ad ammirarne le bellezze attraversate il tamigi sul westminster bridge lasciandovi alle spalle il london aquarium e la london eye la ruotaosservatorio più alta mai costruita vi troverete davanti all imponente westminster abbey lo storico edificio governativo poche sono le stanze visitabili in quanto a tutt oggi vi si svolge l attività politica del paese camminando per poche decine di metri vi imbatterete nella torre dell orologio più famoso del mondo il big ben lì accanto c è la westminster cathedral una delle chiese più visitate del mondo cristiano dove riposano i membri della famiglia reale i prelati più rinomati e si celebrano le più importanti funzioni religiose dei sovrani dai matrimoni ai funerali altra cattedrale da non perdere è quella di st paul con la sua grande cupola seconda solo a quella di s.pietro a roma da qui attraversate a piedi il quartiere finanziario e vi troverete accanto al millenium bridge modernissimo ponte pedonale costruito per f e s te ggi are l anno 2000 ma che non ha riscosso il dovuto plauso più avanti vale la pena dedicare una consigli di viaggio di gianni moretti f buona giornata tra la visita della torre di londra storica fortezza e palazzo di sua maestà che fungeva da arsenale tesoreria rifugio e prigione soprattutto per i prigionieri dei più alti livelli della società ed il famosissimo tower bridge con relativo museo caratteristico ponte in grado di aprirsi per consentire il passaggio delle grandi navi fra i musei di londra ricordiamo il british museum la national gallery il tate modern e il natural history che oltre ad essere gratuiti la cultura qui non si paga sono di grandezza e fama internazionale buckingham palace e kensington palace situati accanto a grandi parchi cittadini dove ossigenarsi dopo lo smog della città sono rispettivamente la residenza permanente e la residenza di lavoro della famiglia reale ma londra non è solo arte cultura e tradizioni ci sono i pub le sale da tè le discoteche e il regno dello shopping i mitici magazzini harrod s un isolato intero su 5 piani dove troverete le più grandi marche d abbigliamento bar ristoranti e strabilianti profumi per gli amanti dei mercatini da non perdere portobello road l antico marcatino d arte e antiquariato che vanta numerosi tentativi d imitazione e camden town molto simile al nostro portaportese per chi ha qualche giorno in più a circa un ora di treno c è il parco di greenwich con il relativo osservatorio astronomico dove convenzionalmente passa il meridiano zero l orario di riferimento per tutto il mondo servita dalle principali compagnie aeree low-cost potrete fare il biglietto con pochi euro gli esperti meteo consigliano di andarci proprio a cavallo fra primavera ed estate o nella prima parte di quest ultima ma sempre con l ombrello nello zainetto 4

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la vignetta del mese nel 2090 lavorero ancora l i frutti dopo lunga attesa di paolo ramunno orlando a provincia di roma presidente nicola zingaretti concede ed affitta alla cooperativa cobragor l area classificata come parco agricolo e rientrante nella riserva naturale dell insugherata nel comprensorio s maria della pietà la cobragor opera in tale area dal 1977 e con la propria attività attua una relazione diretta tra spazi coltivati e abitati considerando l agricoltura come punto di qualificazione e conservazione del territorio la provincia riconosce che la cobragor concorre a qualificare la centralità di un luogo recuperato dal degrado configurandolo come centralità dell area metropolitana l attività della cobragor offre a tutti i cittadini di entrare in contatto con un luogo aperto offrendo relazioni con la coltivazione biologica nel rispetto dei principi dell eco sostenibilità la cobragor oltre a tutelare l area l ha arricchita con diverse attività culturali legate alla storia dell agricoltura del nostro territorio contribuendo alla sensibilizzazione verso questi temi attraverso l apertura al pubblico dell azienda agrituristica l organizzazione di eventi l attività di fattorie didattiche la vendita diretta dei propri prodotti queste considerazioni fanno parte delle premesse dell atto di concessione in affitto agricolo realizzato nel maggio 2010 questo contratto contribuirà a salvaguardare per molto tempo l intera area del parco di casal del marmo rafforzando l impegno dei cittadini che vogliono mantenere questo spazio verde dentro la città costruita l amicizia di luca goccia dopo goccia tutti nello stesso fiume anche se troviamo qualcuno lo trasciniamo con noi e se qualcuno è in difficoltà lo aiutiamo tutti insieme siamo una forza immensa e come una cascata di amici corriamo verso il mare per essere felici segnalazione della redazione il romanzo last wish di andrzej sapkowskj recensito sul questa testata nel numero di novembre 2008 è ora disponibile in italiano dall editore nord con il titolo il guardiano degli innocenti a 18.00 5

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di emanuela monego quando nasce il codice stradale iamo nell antica grecia anzi nel mondo della mitologia il giovane edipo sta tornando a casa dopo la vista ad un santuario ad un incrocio un carro gli taglia la strada e i servitori del prepotente gli intimano di cedere il passo ne nasce un zuffa furiosa la violenza si abbatte su cavalli e servitori finché edipo non uccide di sua mano l arrogante sconosciuto naturalmente il seguito della storia non ci riguarda ci interessa invece notare come già nell antichità esistesse il concetto di diritto alla precedenza in mancanza di un autorità che lo facesse rispettare i diverbi che ne nascevano si risolvevano lì per lì a colpi di spada e di bastone nella legislazione antica si trova qualche regola ma rivolta più che altro a disciplinare la vita delle comunità urbane non a stabilire norme universali per la condotta dell individuo così giulio cesare ad esempio nel 45 a.c stabilisce che i carri non circolino entro le mura cittadine durante il giorno con l eccezione di quelli adibiti a servizi essenziali come la pulizia o appartenenti a categorie privilegiate eh il mondo non era poi tanto diverso da quello odierno come i sacerdoti tutto ci autorizza a pensare che la questione chi passa per primo fosse impostata anche in seguito formalmente sull importanza sociale io sono un vip quindi tu mi fai passare materialmente sulla capacità del singolo di intimidire e farsi largo ricordate nei promessi sposi come inizia la lite fra ludovico che poi diventerà fra cristoforo e il cavaliere prepotente che gli sbarra la strada fatemi strada fatemi 6 s strada voi la destra è mia e anche in quel caso scoppia la rissa a colpi di spada e di pugnale che termina con i morti ammazzati sulla pubblica via dobbiamo aspettare il 1865 perché nel neonato regno d italia vengano emanate norme oggettive e precise che regolino la velocità e il comportamento dei veicoli ovviamente ancora tirati da animali nel novecento invece la comparsa dell automobile ed il suo rapido progresso imporranno aggiornamenti sempre più puntuali e precisi un regio decreto per disciplinare il traffico nel 1923 l istituzione nel 1929 della milizia della strada che nel 1947 diverrà polizia stradale il decreto presidenziale 393 del 1959 che titola testo unico sulla circolazione stradale e finalmente il nuovo codice della strada nel 1992 ma la storia naturalmente non finisce lì l avanzare della tecnologia da un lato l unificazione delle singole norme degli stati membri nella compagine dell unione europea dall altro determineranno dagli anni 90 ai nostri giorni ulteriori modifiche aggiunte riedizioni del codice della strada di cui è facile ricostruire il percorso attraverso internet talmente facile che ve lo risparmiamo e quindi nuovi segnali nuovi accessori nuove sanzioni e nuove spese tutto questo per il nostro bene per farci circolare più sicuri e con maggiori garanzie ma non possiamo certo dire che sia stato cancellato il principio che chi è più grosso passa per primo capita ancora spesso infatti di sentir dire in tono non troppo scherzoso se si fa il botto si fa male lui se poi il più grosso prepotente sia un super tir o un mega suv di ultima generazione questo andrebbe stabilito in base al confronto fra le esperienze di ciascuno di noi.

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per strada nelle notti d estate appiamo bene tutti che le strade a tarda sera sono diverse da come le vediamo di giorno quando le percorriamo faticosamente imbrigliati dal traffico quotidiano vuote e silenziose ci invitano a premere sull acceleratore consapevoli del fatto che tanto a quell ora in giro non c è nessuno e questo a maggior ragione d estate quando le serate lunghissime ci fanno rincasare ancor più tardi e la popolazione cittadina si dimezza per le vacanze cerchiamo di ricordare proprio allora che alcuni dati di fatto non cambiano cerchiamo di non peggiorarli per eccesso di leggerezza i tracciati tortuosi di tante strade periferiche esempi ne siano via monte del marmo o il tratto di via casal del marmo vicino all incrocio con boccea sono caratterizzati da curve strette spesso cieche insufficientemente illuminate e talvolta neanche ben segnalate il fondo stradale sconnesso costellato dalle buche e dalle gobbe delle radici può far perdere il controllo e l equilibrio soprattutto alle moto se la velocità supera i limiti del buon senso strade come via del monte della capanna accidentate e in gran parte completamente al buio sono percorribili solo con i fari abbaglianti che però andrebbero immediatamente smorzati cosa che spesso non si ha il tempo di fare incrociando altri veicoli la segnaletica specie quella orizzontale non è sempre ben visibile triangoli e scritte ormai sbiaditi sull asfalto non bastano ad evidenziare le regole degli incroci percorriamo le strade limitrofe e parallele al gra e ce ne renderemo subito conto poi ci sono le strade larghe lunghe ben illuminate via di torresina via m battistini via pasquale ii via di boccea e qui non si corre si sfreccia addirittura corro di emanuela monego s no persino gli autobus ondeggiando come scatoloni vuoti dove i semafori sono attivati anche di notte come nell incrocio boccea-nazareth-pasquale ii o trionfale nuova-ipogeo degli ottavi e speriamo che a nessuno venga mai la voglia di disattivarli siamo costretti a rispettarli altrimenti dando per scontato che oltre a noi per strada non c è nessuno dimentichiamo gli obblighi di precedenza passiamo spediti sulle aree zebrate svoltiamo o ci immettiamo dai parcheggi senza segnalarlo con la freccia spesso l incidente viene evitato solo dalla preveggenza altrui ammesso che gli altri ritengano possibile che non facciamo quello che di giorno dovremmo fare anche il gra dritto largo illuminato a giorno può diventare pericoloso lo confermano le vistose ammaccature sui guard-rail a bordo carreggiata se superate le velocità già elevate durante il giorno ci abbandoniamo a continui cambi di corsia e a sorpassi selvaggi stile indianapolis non diamo per scontato che la notte per strada oltre a noi non ci sia nessuno qualcuno c è sempre che può attraversare una strada buia o scendere all improvviso da un auto ferma a bordo via o magari perché no imboccare contro mano un tratto a senso unico che non conosce e di cui non ha visto bene la segnaletica la velocità moderata permette di mantenere il controllo del mezzo e di reagire all imprevisto in modo adeguato trasformando lo schianto in un banale incidente da cid se però abbiamo voglia di correre a tutti i costi basta rivolgersi al giusto indirizzo www.vallelunga.it senza neanche bisogno di aspettare le notti d estate un servizio pensato per la famiglia via giulio salvadori 35 ­00135 roma tel 0630683559 7

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continua da pag 1 pagare al comune la bretellina di collegamento tra via di selva candida e via casal del marmo all altezza di via cremolino la sistemazione di alcune strade della zona un centro sociale polivalente un asilo nido e un parco pubblico il comune aveva già finanziato il collegamento tra via casorezzo e via ipogeo degli ottavi in modo da consentire l accesso facilitato al gra e la costruzione di una scuola materna mentre un altro asilo nido era in costruzione su via di selva candida la realizzazione delle opere derivanti dall utilizzo degli extra oneri avrebbe influito sulla vita degli abitanti della zona che è in continua espansione e avrebbe potuto soddisfare molte delle richieste che continuamente gli abitanti facevano all amministrazione arriva la primavera del 2008 l approvazione del nuovo piano regolatore di roma modifica notevolmente le procedure per il cambio di destinazione d uso di grandi aree e cubature le elezioni provocano un cambio di direzione del campidoglio e del municipio e la macchina capitolina come sempre accade in queste evenienze si ferma la società rinnovamento commerciale spa cerca di stabilire i contatti con la nuova amministrazione comunale per avviare le procedure per il cambio di destinazione d uso secondo le nuove disposizioni del piano regolatore presentazione di un piano di recupero urbanistico approvazione da parte del consiglio comunale e avvio di un percorso partecipato di consultazione dei cittadini del territorio interessato dall intervento di recupero il 21 giugno l ecomostro è stato abbattuto e il sindaco alemanno e la giunta milioni se ne fanno un vanto ma il collegamento casorezzo-esperani opera già finanziata e determinante per consentire l evacuazione dei detriti derivanti dall abbattimento dell ecomostro non è stato ancora realizzato e nessuno sa con precisione cosa sarà realizzata su quell area visto che ad oggi nessun piano di recupero urbano è stato presentato e nessun percorso partecipato è iniziato il presidente milioni dice che nessuna opera sarà realizzata se prima non saranno state fatte le opere di viabilità ma non doveva essere così anche per i piani di zona torresina 2 è iniziato ma le opere di viabilità non si vedono i camion transitano su via paolo rosi che ha subito danneggiamenti evidenti e la torrevecchia bis così come il collegamento al gra ancora non si vedono stessa storia si avvicinano le tanto sospirate ferie estive e fido a chi lo lascio ed ecco che in un momento il nostro fidato e fedele compagno a quattro zampe cane o gatto che sia poco importa viene disumanizzato diventando un oggetto scomodo da gestire ed ecco che per magia mentre loro perdono di umanità chi decide di abbandonare si trasforma in una bestia delle peggiori specie e un processo del tutto automatico e irreversibile chi compie gesti deprecabili non capisce quanto valore aggiunto un animale possa aggiungere alla nostra esistenza arricchendola e rendendola più armoniosa per cercare di arginare questo fenomeno diventato moda negli ultimi anni le iniziative sono state e sono molteplici il ministero dell istruzione dell università e della ricerca a seguito del rinnovo del protocollo d intesa con la lav lega antivivisezione o di stefania giannetto buone vacanze bestiali gni anno è sempre la sta sostenendo già da un po di tempo una campagna di diffusione ed approfondimento dei temi dell educazione al rispetto degli animali da realizzare nelle scuole di ogni ordine e grado ciò per sensibilizzare alla prevenzione dell abbandono degli animali domestici ma non è l unico anche l enpa ente nazionale protezione animali ha iniziato la sua campagna contro il malcostume dell abbandono aggiornando un sito internet ad hoc vacanzebestiali in cui sarà possibile scoprire l elenco delle pensioni per animali e petsitter tutte le strutture turistiche che non vietano l accesso agli animali domestici tra cui hotel spiagge campeggi ristoranti e parchi naturali basta solo un po di buona volontà e qualche click su internet per scoprire come passare vacanze con i propri cari o con i propri amici e del resto il cane è o non è il miglior amico dell uomo cari lettori oltre ad augurarvi ferie serene e tranquille mi raccomando se vedete qualcuno abbandonare un animale telefonate immediatamente al 113 e denunciate la situazione perché l abbandono degli animali di qualsiasi animale è un reato penale punibile con l arresto fino ad un anno o con l ammenda da 1.000 a 10.000 euro i nostri amici a 4 zampe meritano tutto il nostro rispetto la redazione augura a tutti i propri lettori e non buone va canzeestive il prossimo numero uscirà nel mese di settembre 2010 anche il `picchio va in vacanza ma la redazione sarà a vostra disposizione comunque 8 e-mail ilpicchioditorresina@yahoo.it cassetta postale presso · edicola vidi di viale i montanelli 95 · roberto tabaccaio di viale montanelli,110 · giocattolaio nuvoloni via p maffi 28/32

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ciao don mario omenica 30 maggio tg3 delle 14.00 una notizia colpisce l orecchio e il cuore don mario picchi il fondatore del centro italiano di solidarietà ci ha lasciato una domanda esce spontanea e adesso roma e il mondo hanno perso un altro grande testimone era la fine degli anni 70 gli anni delle grandi leggi che hanno costruito lo stato sociale prima fra tutte la legge basaglia roma era attraversata da un grande impegno politico e dalla droga che nelle periferie rapiva tanti giovani erano gli anni in cui la chiesa esprimeva preti che si schieravano a fianco dei più deboli don luigi di liegro don mazzi don luigi ciotti e altri li chiamavano preti coraggio e don mario era uno di loro tanti i compagni di scuola e di giochi che in quegli anni si sono persi nelle strade della droga e tanta era in me la voglia il desiderio di fermare quella strage i poveri non si contano ma si abbracciano dicevi sei stato tra i primi a capire che non bastava vietare le sostanze ma serviva agire molto più in profondità occorreva cambiare il modo di stare sulla terra hai detto «siamo un gruppo di poveri per le strade del mondo e un giorno vedrò questo gruppo allontanarsi da me e proseguire il suo cammino vorrei che fosse sempre presente in questo continuo andare la fede d di daniela moretti nella capacità dell uomo di qualsiasi uomo la speranza che ha origine dalla convinzione di poter fare bene se ci si impegna davvero la carità che nasce dall amore per l incontro e dall attenzione per ogni sorriso e per ogni carezza che si può dare e ricevere arricchendo la vita di tutti noi» con eleganza senza grandi clamori lavorando giorno dopo giorno mattone su mattone partendo da una piccola sede in piazza cairoli nel cuore di trastevere hai costruito un mondo di solidarietà un modo di essere vicini ai deboli che ha segnato la vita di tanti giovani di tante famiglie e di tanti operatori martedì 1 giugno nella basilica di san giovanni in laterano erano in tanti a salutarti tante le autorità ma tanti di più i giovani e non più giovani che nel centro italiano di solidarietà hanno trovato quell attenzione all uomo che li ha resi uomini liberi e gli operatori che insieme a te hanno imparato a contrastare la droga e ad aiutare chi rimaneva impigliato nelle sue ragnatele a liberarsi ti ho incontrato quando ero una giovane donna che aveva tanta voglia di cambiare il mondo e ti saluto da operatore impegnato ancora oggi ad aiutare chi rimane impigliato nelle ragnatele della droga e da mamma spesso in ansia per i propri figli che sente che è quell amore per l uomo che ti ha caratterizzato e che mi ha contagiato e guida ancora le mie scelte che dà il giusto peso alle cose grazie don mario 9

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lafesta del 2 giugnodi quartaccio festa scorso zione la come peraltro quella dello scorso anno è stata un grande successo di partecipazione dimostrando quanto l apertura del parco e la sua reale fruibilità stiano a cuore dei cittadini del quartiere abbiamo realizzato una vera festa popolare all interno della quale tutti grandi e piccini hanno avuto la possibilità di trovare il loro spazio e dare il proprio contributo e stato bello purtroppo solo per un giorno animare il nostro parco con giochi di strada teatro per i bambini giochi di gruppo sport e animazione facendo vedere anche ai nostri amministratori come si può migliorare una periferia attraverso iniziative di socialità e di coinvolgimento egualmente interessante è stato il dibattito della mattina all interno del quale i rappresentanti delle associazioni e dei comitati hanno evidenziato le difficoltà che i quartieri di quartaccio e torresina si troveranno a vivere a partire dai prossimi mesi soprattutto per la viabilità e la mancanza di una visione di medio lungo periodo da parte dell amministra di francesco moneta la festa è iniziata al mattino con i giochi organizzati da legambiente e con le attività sportive animate dagli istruttori del bkp e della uisp c è poi stato il dibattito con la presenza di vari consiglieri municipali di maggioranza e opposizione e del consigliere regionale ivano peduzzi il pranzo nel parco ha visto la presenza di 180 persone che hanno deciso di festeggiare insieme al comitato per l intera giornata infine le attività pomeridiane giochi e attrazioni per decine e decine di bambini e per i grandi musica di grande qualità jazz rock e blues fino alle 20,00.insomma tirando le somme una bella giornata per tutto il quartiere che speriamo serva a far comprendere agli amministratori che il parco non è solo un problema di costi di gestione ma soprattutto uno spazio si socializzazione ed il centro reale del quartiere l unica piazza dove incontrarci,conoscerci e migliorare la nostra zona comitato di quartiere nuovo quartaccio nuovoquartaccio@libero.it news dal comitato di quartiere torresina caro socia caro socio il giorno 30 maggio si sono svolte le votazioni per il rinnovo delle cariche del consiglio direttivo del nostro comitato di quartiere hanno partecipato alla votazione una discreta parcentuale di voi che ringraziamo per l occasione si sono iscritte al comitato decine di persone alle quali diamo il nostro caloro benvenuto sono stati eletti come consiglieri maria teresa borzi aurelia colarossi sergio coresi antonio di noia antonio giustiniani vincenza pasquali cinzia pezzola antonio picciau giacomo trillini durante la prima riunione del nuovo consiglio direttivo è stato eletto presidente antonio picciau con sergio coresi vice-presidente ricordiamo che il consiglio direttivo dopo il periodo estivo tornerà a riunirsi di martedì ogni due settimane presso il bar alchimista le date verranno comunicate tramite affissione presso l edicola come sempre siete tutti invitati a partecipare alle riunioni 22 giugno 2010 il comitato direttivo il comitato torresina augura a tutti delle buone vacanze ed invita chi resta a partecipare alle iniziative che saranno organizzate in questo periodo a metà settembre è prevista una meravigliosa festa della cultura e dello sport oltre che la tradizionale raccolta straordinaria di rifiuti ingombranti prevista per domenica 26 settembre 10

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di daniela moretti gambatesa viaggio nelle gallerie della storia nostro paese è ricco di piccoli gioielli nascosti tra valli e campanili uno di questi piccoli gioielli si trova in val graveglia una piccola valle verde nell entroterra ligure nella zona detta del tigullio a poca distanza dallo stupendo mare delle cinque terre e dall acquario di genova tra pascoli campi coltivati e ampi boschi si trova il museo minerario di gambatesa in questa zona a vocazione agricola le miniere sono state fonte di lavoro e di ricchezza per tantissimi italiani e gambatesa è l ultimo giacimento minerario di manganese uno dei più ricchi d europa salendo per una stretta strada asfaltata che si inerpica su per la montagna si arriva ad un piazzale di sosta per automezzi a quota 530 m da cui si prosegue a piedi lungo un sentiero che era la strada percorsa dai mezzi che caricavano manganese oppure per una scalinata appositamente costruita dai minatori per arrivare all ingresso della miniera e del centro visitatori a quota 550 m qui accolti da giovani ingegneri minerari si viene guidati alla scoperta del magico mondo della miniera e dei minerali del faticoso lavoro del minatore e di pagine della nostra storia e delle nostre tradizioni attraverso il racconto di tanti aneddoti della vita quotidiana di queste valli dal 1876 anno di inizio attività della miniera ad oggi dopo aver visto un filmato che illustra la storia della miniera e la sua trasformazione in museo minerario indossato il casco protettivo si sale su un trenino per il trasporto del personale e si entra nel ventre della montagna lungo il percorso che un tempo facevano i minatori per raggiungere il loro posto di lavoro dopo circa un km si prosegue a piedi per un altro km circa attraverso le vecchie gallerie tra discenderie pozzi fornelli rimonte ambienti e attrezzi di lavoro che riproducono i vari metodi di estrazione elaborati in oltre un secolo di attività fino a raggiungere il più grande vuoto di coltivazione esistente in europa il vuoto di coltivazione è in realtà il punto in cui l uomo ha prodotto scavando per estrarre il minerale un enorme il buco e da cui sono state estratte in 40 anni di attività circa 600.000 tonnellate di materiale camminando lungo le gallerie alte e larghe ci si rende conto della particolare durezza del materiale che qui veniva estratto ma anche del grande lavoro fatto dall uomo la miniera ha iniziato la sua attività nel 1876 e nel 1971 quando la ditta concessionaria cerca di far dichiarare esaurita la miniera un gruppo di minatori decide di costituire una società la sil.ma srl e continua ad estrarre minerale con il solo obiettivo di evitare i licenziamenti e portare alla pensione l ultimo dei minatori attivi in quel momento l ultimo carrello carico di manganese è uscito dalla miniera a marzo 2010 mentre l ultimo operaio oggi impegnato nelle attività di manutenzione delle gallerie trasformate in museo naturale andrà in pensione quest anno la sil.ma ha raggiunto il suo obiettivo e la trasformazione in museo minerario avvenuta pochi anni fa è stato solo uno degli ultimi stratagemmi messi in campo per attuarlo completamente ma la miniera divenuta proprietà dell ente parco valli aveto graveglia sturla continuerà a vivere come luogo di studio e di educazione scopo della riconversione da miniera a museo è quello di conservare e rendere fruibili i sotterranei con le attrezzature le strutture logistiche esterne gli archivi minerari per trasmettere ai nostri figli la storia umana e sociale del nostro sviluppo economico e civile ed è bellissimo vedere come i bambini rimangano affascinati dalle descrizioni della guida come diano sfogo alla loro curiosità coprendola di domande ed escano avendo compreso la ricchezza della terra su cui camminiamo la durezza del lavoro del minatore la faticosa acquisizione di diritti e sicurezze che gli operai hanno compiuto dalla fine dell 800 ad oggi ed apprezzino maggiormente le nostre comode condizioni di vita 11

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a grande macchina dei trasporti mondiali se vuole continuare ad esistere deve coniugare gli aspetti di contrasto alla criminalità lotta al terrorismo prevenzione sicurezza dei voli e rispetto della privacy alla normale accoglienza dei passeggeri dal dettaglio più insignificante cosa si porta nelle proprie tasche alla questione più complessa di un eventuale tentativo di far arrivare droga armi o esplosivi sugli aeromobili da parte di malintenzionati l ispezione accurata del passeggero comporta non solo sforzi economici e tecnologici da parte delle autorità aeroportuali e delle compagnie aeree ma anche tempi più lunghi d imbarco e sbarco dagli aeromobili per persone e cose per questo l arrivo dei body scanner ha migliorato la ricerca di materiale da identificare trasportato addosso ai passeggeri volutamente e non al loro arrivo tuttavia i body scanner hanno sollevato delle perplessità sia sulla privacy delle persone che sulla dose di radiazioni che possono essere assorbite dai passeggeri tanto da generare un allarme per i bambini e le gestanti ci sono due tipi di body scanner ad onde elettromagnetiche millimetrichet-rays e a riflessione di raggi x a bassa energia back scattering entrambi sono basati sul principio dell emissione elettromagnetica di una superficie solida quando sollecitata da radiazioni elettromagnetiche la superficie in questione è composta da cellule collagene acqua è il nostro strato corporeo esterno la nostra pelle le radiazioni elettromagnetiche t-rays o raggi x penetrano nelle fibre dei vestiti senza esserne assorbite e arrivano sulla pelle lo strato esterno le assorbe e le riemette quasi totalmente ritornando alla macchina trasportano ai rivelatori l informazione sulla nostra superficie e sugli eventuali corpi estranei tra noi e i nostri vestiti che riflettono o assorbono maggiormente poiché questi spiccano in modo netto per contrasto sull immagine del nostro contorno corporeo durante i secondi di esposizione solo una minima frazione dell energia della radiazione emanata dalle macchine vie l nudi verso la meta di roberto delle case ne assorbita dal soggetto ad ogni scansione a detta dagli esperti per i modelli ad onde millimetriche teraherz la dose è assimilabile a quella emessa da un cellulare durante una telefonata di una quindicina di minuti per i modelli a riflessione di raggi x è equivalente a quella assorbita in due ore di volo ad alta quota in ogni caso anche se minima questa quantità non è da trascurare poiché la ripetizione di assorbimenti potrebbe sommarsi ad altri fattori anche di natura individuale quando il rischio non è uguale a zero il condizionale è d obbligo poiché non sono le autorità aeroportuali a dover sapere se siamo dei grandi viaggiatori quante volte siamo passati nelle macchine in un certo tempo ma noi dobbiamo averne la consapevolezza piena l altro punto caldo è la privacy in quanto le macchine rendono perfettamente visibile annullando completamente i vestiti e in dettaglio l intera persona senza veli protesi impiantate e menomazioni comprese mostrando agli operatori le nostre peculiarità per tutelare la privacy si è allora attuata una modalità di visione indiretta un operatore posto in una sala di controllo remota rispetto alla macchina osserva quanto la macchina vede ed evidenzia in forma grafica mettendo un cerchio o un quadrato su una figurina umana stilizzata dove esiste un oggetto sotto i vestiti un altro operatore che si trova vicino alla macchina e quindi vicino alla persona sottoposta alla scansione osservando sul monitor la figura stilizzata dove il collega ha segnato le evidenze procede alla ricerca dell oggetto e alla sua identificazione le autorità aeroportuali hanno diffuso queste informazioni per rassicurare e far accettare questo strumento da solo non è risolutivo della sicurezza ma integrandosi con le altre attività di controllo aumenta la possibilità di intercettare e filtrare i pericoli ad oggi essi sono presenti solo sulle rotte intercontinentali ed il loro utilizzo è importante per la velocità e precisione del controllo la persona che non desideri sottoporsi alla macchina dovrà necessariamente essere controllata continua a pg seguente 12

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continua da pag precedente dagli operatori della sicurezza probabilmente con un attenta ispezione corporea il che potrebbe significare per poter partire tempi lunghi da passare in aeroporto e modalità quasi certe di svestizione della persona in nome dell accertamento c è anche chi come passeggero si è già arrabbiato ed ha vivacemente protestato per l utilizzo di questi apparecchi facendo a berlino una manifestazione all interno dello scalo aeroportuale svestito così come lo avrebbe visto la macchina per evidenziare che i normali passeggeri vengono trattati come pericoli per la sicurezza e la memoria corre indietro nel tempo quando nel film di fantascienza atto di forza arnold schwarzenegger corre per prendere un volo introducendosi in un futuristico body scanner la sua immagine diventa quella di uno scheletro in movimento con evidenziata l arma che porta addosso la grande macchina dei trasporti mondiali già falcidiata da enormi problemi economici non può permettersi battute di arresto pena il collasso globale e oggi intanto chi vorrà volare all estero per bene che vada cioè anche quando da parte della sicurezza aeroportuale non ci sia nulla da contestare dovrà abituarsi all idea che per raggiungere la meta dovrà diventare trasparente disponibile a farsi vedere così come è fatto fisicamente in nome della sicurezza nostra e altrui la festa dei fiori di andrea pizzuti e piccini organizzati in 3 aree giochi d acqua di movimento e musicali immancabili e a gran richiesta il karaoke e la gara di torte in una scuola sempre più priva di risorse gli insegnanti hanno voluto continuare a dare un segnale positivo alle famiglie del quartiere ricordando che l obiettivo della scuola è quello di contribuire al miglioramento del territorio in cui si trova attraverso l educazione delle giovani generazioni e che la collaborazione delle famiglie è fondamentale perché questo progetto si attui la festa nasce con lo spirito di vivere una giornata insieme in allegria affinché la gente riscopra che la scuola non è o quantomeno non è soltanto un istituzione bensì anche un luogo di incontro e conoscenza reciproca uno spazio dedicato all istruzione aperto a tutti e al contributo di ciascuno 31 maggio si è svolta l ormai tradizionale festa di primavera della scuola andersen giunta al suo terzo anno cominciò nel 2008 con un corteo floreale fino al quartiere di torresina quest anno è stata denominata festa dei fiori e si è svolta un lunedì dopo la chiusura della scuola dalle 16,30 alle 19,30 con una grande partecipazione di genitori e di pubblico come gli anni passati la scuola ha voluto festeggiare la primavera piantando nell orto scolastico un limone l anno scorso era stato piantato un ulivo all interno dell archeoparco i bambini lo hanno accolto con una poesia di garcia lorca e una canzone poi all interno si sono svolte la mostra mercato e la pesca mentre all esterno si sono svolti i giochi per grandi il 13

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frutti di bosco iccoli profumati colorati e saporiti piccole perle di piacere e di salute graditi dai bambini per i colori e le dimensioni e perché ricordano il mondo fantastico dei boschi incantati vengono chiamati frutti di bosco anche se in realtà non crescono tutti nel bosco e comunque non nello stesso bosco poiché per svilupparsi hanno bisogno di habitat diversi sono le fragoline i mirtilli i ribes i lamponi le more durante l estate facendo passeggiate in montagna in collina o semplicemente nei prati possiamo avventurarci a raccogliere quei frutti che occhieggiano tra i rovi e le siepi ma attenzione bisogna rispettare i regolamenti regionali che spesso ne limitano la quantità della raccolta l estate propone diversi frutti che aiutano a reintegrare i liquidi eliminati a causa del caldo e i frutti di bosco oltre a soddisfare il palato sono ricchi di vitamina c e di antiossidanti utili per mantenere giovane il nostro corpo di sali minerali e sali organici di antociani utili per il nostro organismo e che conferiscono loro il caratteristico colore che va dal rosso-rosato al nero splendente vengono consumati freschi perché sono facilmente deperibili ora si trovano anche surgelati usati in pasticceria in cucina e soprattutto se ne fanno stupende marmellate di cui vi consigliamo una ricetta far bollire i frutti di bosco misti o di una sola specie ben lavati e asciugati per 15 minuti a fuoco basso mescolando continuamente con un cucchiaio di legno passare la frutta in un passaverdura per eliminare i semini e ridurla in purea pesare la purea versarla in una pentola d acciaio abbastanza capiente ed aggiungere 800 grammi di zucchero e una mela grattugiata per ogni chilo di passata di frutta far bollire ancora per 30 40 minuti versare la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati chiuderli e capovolgerli sul tavolo per permettere la formazione del sottovuoto di marcella speranza i frutti degli gnomi degli elfi delle fate p per il loro sapore dolce vengono usati in farmacia per mascherare i gusti sgradevoli dei medicinali sono apprezzati per la preparazione di macedonie di frutta sciroppi marmellate e da essi si ricava il liquore ratafià macedonia frutti di bosco qualche gheriglio di noce succo di limone un pizzico di cannella 2 cucchiai di zucchero e un bicchierino di rhum mescola tutto e lascia in frigo per un ora prima di servire fragoline da reperti archeologici di epoca preistorica sappiamo che già se ne cibavano le tribù primitive nella bibbia nelle favole mitologiche e nei più antichi trattati di medicina e botanica si trovano apprezzamenti per questo frutto virgilio in una sua celebre egloga invita i golosi fanciulli a guardarsi dai serpenti nascosti nell erba quando vanno nei boschi a raccogliere le nascentia fraga nella storia sacra si parla spesso della fragola come cibo benefico e incomparabile dono di dio le fragoline sono di dimensioni decisamente inferiori a quelle coltivate ma hanno un sapore e un profumo molto intenso coppetta deliziosa mescola 100 grammi di ricotta a 300 grammi di yogurt e riponi in frigo per due ore versa nel fondo di 4 coppette un cucchiaino di miele riempile per 2/3 di crema di yogurt e ricotta ricoprile di fragoline e ribes ribes tu sei la mia delizia è il significato del dono di un rametto di questo frutto e in verità niente è più gradevole e profumato di un grappolo di ribes in piena maturazione quando le bacche hanno perso la caratteristica acidità il ribes ha frutti rossi biancastri o neri molto lucidi e turgidi l uva spina è una varietà del ribes con acini di colore lamponi giallo o verde in italia è poco usata e difficile da trovare per dire alla propria perché il degrado ambientale ne ha limitato la diffusione donna sei dolce spontanea gli amanti di un tempo regalavano un mirtilli cestino di lamponi piccoli frutti che racchiudovenere li raccoglieno virtù grandiose per il va per donarli ai nostro corpo crescono in suoi amanti e al fimontagna e racchiudono glio prediletto enea preziosi componenti nella l utilizzo di questi bacca blu-violacea frutti risale ad epoche remote è certo che greci e romadurante la seconda guerra ni se ne cibavano con grande piacere e li mettevano nel mondiale i piloti della raf vino per aromatizzarlo continua a pg seguente 14

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continua da pg precedente che consumavano marmellata di mirtilli vedevano meglio degli altri nelle ore notturne indagini scientifiche successive dimostrarono che i mirtilli contengono delle sostanze che proteggono la retina e agiscono sui neurotrasmettitori della vista facilitando così la visione notturna frullato metti nel mixer 200 grammi di frutti di bosco il succo di un limone una pallina di gelato allo yogurt un cucchiaino di miele fai frullare per un minuto versa in un bicchiere e guarnisci con una foglia di menta il limone può essere sostituito con 100 grammi di latte mora con questo nome si definiscono sia la mora di rovo nera che la mora di gelso giallina o rossastra il rovo cresce spontaneamente nelle campagne e nei boschi essendo un cespuglio infestante viene spesso adoperato come confine tra due proprietà la mora di rovo è il frutto più comune che tutti prima o poi abbiamo raccolto ed è molto amata dai bambini il gelso viene coltivato per le foglie che sono alimento per il baco da seta spesso è piantumato lungo le strade cittadine e ci regala un frutto dolce ma poco saporito che va mangiato appena colto perché è difficile da conservare crostata ai frutti di bosco ingredienti x 2 persone di marcella speranza per la pasta una confezione di pasta frolla surgelata per la crema cl 25 di latte ­ g 75 di zucchero un cucchiaio ­ g.15 di farina ­ 2 tuorli d uovo ­ scorza di limone grattugiata finemente ­ un pizzichino di sale per la decorazione frutti di bosco ­ gelatina per dolci mentre lasci scongelare la pasta frolla prepara la crema fai scaldare il latte con la scorza di limone a 80° in una casseruola unisci le uova lo zucchero g.75 e il sale batti velocemente con una frusta aggiungi la farina e mescola fino ad ottenere una crema omogenea versa a filo il latte caldo mescolando continuamente metti la casseruola su fuoco dolce e mescola finché non riprende il bollore lascia cuocere per 3-4 minuti sempre mescolando per evitare che la crema si attacchi sul fondo togli quindi dal fuoco cospargi la superficie con il cucchiaio di zucchero copri e lascia freddare.stendi la pasta fodera uno stampo imburrato e infarinato e con una forchetta buca leggermente il fondo copri la pasta con carta da forno e mettici sopra dei legumi secchi impediranno alla pasta di gonfiarsi durante la cottura cuoci in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti togli lo stampo dal forno togli i legumi e la carta e spalma sulla pasta la crema ormai raffreddata inforna di nuovo per altri 10 minuti togli la teglia dal forno e lascia raffreddare quindi sforna la crostata che decorerai con i frutti di bosco e ricoprirai con la gelatina n.b per preparare in casa la pasta frolla puoi mettere nella ciotola del robot da cucina 200 gr di farina 100 grammi di burro 2 tuorli d uovo 80g di zucchero e un pizzico di sale avvia e lascia girare per un paio di minuti finché tutti gli ingredienti si saranno trasformati in una palla togli la pasta avvolgila in un foglio di pellicola e mettila nel frigo per almeno mezz ora e pronta buon appetito 15

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