1. pitture rupestri

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Viaggio nel tempo, alla ricerca della scrittura 1. unità didattica: pitture rupestri

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età della pietra pitture rupestri 1 viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -1 pitture rupestri

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i libri con la scritta «viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura» appartengono alla mostra e non possono essere prestati «viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura» è un progetto per stimolare la lettura allestito da leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni lintero progetto può essere prestato alle scuole e alle biblioteche la vostra biblioteca vi informerà in merito viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -2 pitture rupestri

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1 pitture rupestri viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -3 pitture rupestri

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pitture rupestri indice · tecnica delle pitture rupestri · le grotte più famose · il kesslerloch presso thayngen sciaffusa · un racconto della preistoria leonardo · i primi artisti · idee per lavoretti · link utili viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -4 pitture rupestri

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pittura rupestre larte della pittura rupestre è la più vecchia testimonianza umana dellutilizzo di pigmenti e leganti nacque nelletà della pietra verso la fine del periodo glaciale un periodo dove vaste zone delleuropa erano ancora coperte di ghiacciai la maggior parte dei ritrovamenti in europa si trovano in francia 150 seguita dalla spagna 128 e litalia 21 le pitture rupestri rappresentano per la maggior parte animali cavalli e bisonti e uomini disegni e linee non ben definite completavano larte rupestre chiamata anche «larte della cultura della caccia» arte rupestre altamira spagna pigmenti e leganti il colore rosso veniva ricavato da terre e minerali soggetti a ossidazione così come il giallo e il marrone manganese carbone di ossa corni dentina o carbone di legna di ginepro servivano per la preparazione di pigmenti neri per migliorare laderenza sulle superfici scabrose delle rocce gli artisti delletà della pietra mescolavano al pigmento acqua grasso animale uova quali leganti furono usati anche calce resine e addirittura sangue la calce formava dei cristalli che ricoprivano a lungo il pigmento le tecniche per le linee e i punti gli artisti usano la punta delle dita o pennelli fatti con peli animali per la tecnica dello spruzzo il pigmento veniva dapprima macinato finemente e poi masticato e infine soffiato o «sputato» sulla parte con la cavallo puntato pech merle bocca o spruzzato con laiuto francia di un tubicino di osso riempito di colore in questo modo ottenevano anche il negativo della mano tenendola appoggiata alla parete e spruzzando il colore tuttattorno un altro modo per dipingere le figure era l utilizzo di un batuffolo di pelliccia soprattutto quando si voleva sfumare viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -5 mano in negativo ottenuta soffiando il pigmento pech merle lot francia pitture rupestri

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il colore a lascaux e altamira è stata utilizzata spesso questa tecnica un ulteriore tecnica nella grotta di chauvet era quella di sfruttare con grande maestria i contorni naturali delle pareti le crepe e le protuberanze della roccia per dare un impressione di tridimensionalità ai soggetti ottenendo una pittura con un ottimo effetto tridimensionale alcune spettacolari immagini delle pitture nella grotta viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -6 pitture rupestri

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funzione e significato delle pitture per alcuni l arte delle pitture rupestri rappresentava un abbellimento degli spazi abitativi ma avevano anche un altro significato il ritrovamento di oggetti artistici di culto come denti o ossa e il fatto che molte pitture rupestri si trovano in luoghi dotati di ottima acustica fa supporre che il significato delle pitture fosse anche di pratiche rituali eventualmente religiose gli aborigeni australiani hanno mantenuto la loro propria cultura fino ai giorni nostri essa fornisce informazioni circa il significato religioso dell arte rupestre secondo le loro concezioni le anime degli esseri rappresentati sulle grotte erano in questo modo conservate e per mezzo della pittura del tatto e di atti di culto nelle grotte potevano essere incoraggiate a una nuova reincarnazione e stimolate alla fertilità i simboli geometrici sulla roccia nelle grotte del sud della francia sono simboli di animali usati anche su oggetti di culto in legno in gran misura i simboli dovevano favorire con la simbolica forza dei segni la fertilità e il successo nella caccia per evidenziare tutto ciò gli animali venivano corredati dalle «linee della vita» organi interni cuore polmoni stomaco venivano riassunti da una linea la più antica e tangibile religione dell umanità è lo sciamanismo sorge nel tempo i cui la caccia era di importanza vitale per gli uomini alcune pitture rupestri rappresentano uomini vestiti di pelli oppure che indossano copricapi di corno o berretti di pelliccia si tratta molto probabilmente della rappresentazione di sciamani secondo antiche concezioni lo sciamano possedeva una particolare e stretta relazione con le anime degli animali e con le forze della natura poteva influire sugli spiriti e sulle lo stregone 15000 anni a.c anime degli animali disegnando disegno t seilnacht figura rupestre antropozoomorfa sulle pareti rocciose delle grotte grotta di les trois frères oppure andare in trance al rullo ossessionante di tamburi ariège francia egli poteva stimolare la fertilità o usare le forze della natura per guarigioni ritrovamenti in europa che l uomo dell età della pietra eseguiva capolavori è conosciuto all uomo moderno già a partire dall inizio del 20º secolo la scoperta delle pitture rupestri della grotta di altamira in spagna nell anno 1880 non fu subito riconosciuta come arte dell era della pietra a poco a poco grazie anche ad altre scoperte si arrivò ad un accettazione scientifica viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -7 pitture rupestri

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a altamira tra 16.500 e 14.000 anni fa le grotte di altamira sono delle caverne spagnole famose per le pitture rupestri del paleolitico superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane si trova nei pressi di santillana del mar in cantabria 30 chilometri ad ovest di santander sono considerate le più importanti testimonianze archeologiche dellarte paleolitica spagnola lingresso della grotta fu scoperta per caso da un cacciatore nel 1869 le pitture invece furono scoperte solamente 10 anni più tardi le grotte sono costituite da due bracci a gomito lunghi complessivamente 270 m nei quali sono stati trovati segni di insediamenti umani allingresso resti di utensili preistorici in vari punti allinterno e pitture rupestri per tutta la loro lunghezza lungo i 270 metri della caverna si contano 930 dipinti o incisioni le pitture rappresentano sia sulle pareti sia sul soffitto per lo più animali quali bisonti cavalli cinghiali e cervi È possibile visitare la grotta originale solamente con uno speciale permesso una copia della grotta si trova nel museo germanico di monaco cavallo e uro ­ grotta di altamira bisonte grotta di altamira bisonte grotta di altamira queste grotte sono state incluse tra i patrimoni dell umanità dell unesco nel 1985 viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -8 pitture rupestri

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b grotte lascaux montignac/dordogne fra 19.000 e 15.000 anni avanti cristo la grotta fu scoperta per caso da un diciassettenne marcel ravidat e da tre suoi compagni nellanno 1940 la grotta presenta una straordinaria sequenza di rappresentazioni di animali quali bisonti uri cavalli cervi stambecchi renne rinoceronti leoni orsi e mammut dopo la fine della seconda guerra mondiale le caverne vennero aperte al turismo di massa ma nel 1955 l anidride carbonica prodotta da 1200 visitatori al giorno aveva visibilmente danneggiato le pitture nel 1963 le caverne vennero chiuse al pubblico e i dipinti vennero restaurati al loro stato originale oggi sono monitorati ogni giorno per evitare un loro deterioramento nel 1983 è stata aperta lascaux ii una replica fedele della grande sala dei tori e della galleria dipinta situata a circa 200 metri dalle grotte originali la grotta di lascaux viene anche chiamata la cappella sistina del paleolitico viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni -9 pitture rupestri

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c grotte di chauvet 31500 anni fa vallon pont d arc sud della francia ca 31500 anni fa la grotta chauvet si trova in francia presso vallon-pont-d arc nell ardèche regione della rhône-alpes la sua casuale scoperta risale al 18 dicembre 1994 ad opera dello speleologo dilettante jean-marie chauvet accompagnato da due amici Éliette brunel e christian hillaire la grotta corre per oltre 500 metri all interno della montagna e fu scavata nei secoli dal fiume ardèche di grandissima bellezza ha lunghe pareti traslucide di cristalli e cupole iridescenti viene resa famosa dalla scoperta nel 1994 di numerose pitture parietali risalenti all uomo di cro-magnon del paleolitico superiore il nostro antenato abitava all epoca questa zona che offriva un paesaggio simile alla tundra ed era desolata e fredda la grotta presenta pitture realizzate con ocra rossa e pigmento nero e incisioni rupestri di diversi animali quali bisonti mammut rossi gufi rinoceronti leoni orsi cervi cavalli iene renne ed enormi felini scuri soli o ritratti in branco nei colori resi disponibili dagli elementi naturali gli animali ritratti assommano ad oltre 500 opere databili di circa 32 mila anni fa possiamo ipotizzare che questo luogo fosse un importante centro di culto dell epoca le figure hanno un dinamismo potente e la mancanza di definizione molte sono abbozzate ma non terminate contribuisce a dare all insieme un carattere magico e quasi ipnotico gli animali paiono uscire dalla roccia stessa o rientrarvi a seconda della prospettiva e dei giochi di luce questo tipo di organizzazione estetica è comune a tutta l arte visiva del paleolitico nella grotta troviamo anche teschi di possenti animali e altari primitivi cui i teschi stessi sembrano essere stati offerti in dono la grotta non è aperta al pubblico teste di cavalli leoni i più conosciuti reperti si trovano nelle località di lascaux in francia la marche nell area di lussac-les-chateaux francia grotta chauvet presso pont d arc francia grotte di altamira in spagna ukhahlamba-drakensberg sudafrica ora datati a circa 3.000 anni fa i dipinti della popolazione san che vi si stabilì attorno a 8.000 anni fa rappresentano animali e uomini e si ritiene che abbiano un valore religioso sono stati individuati significativi reperti anche in australia nel corso del 2003 sono stati scoperti altri reperti a creswell crags nel nottinghamshire in inghilterra viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni 10 pitture rupestri

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il kesslerloch presso thayngen sciaffusa grotta nel comune di thayngen sh situata sul versante settentrionale del fulachtal alle pendici sudorientali del reiat si estende su una superficie di quasi 200 m2 ed è suddivisa da un pilastro di pietra le due entrate si aprono verso nord est e verso sud il kesslerloch conserva importanti tracce di insediamenti del paleolitico superiore magdaleniano1 13 000-11 000 a c durante i mesi estivi il luogo serviva probabilmente da punto d incontro a gruppi di cacciatori per la caccia stagionale il sito fu scoperto nel 1873 da konrad merk insegnante di scuola reale che nel 1874 compì i primi scavi altri scavi furono condotti da jakob nüesch 1893 e 1898-99 e da jakob heierli 190203 nella zona orientale antistante la grotta nel 1980 furono effettuate delle trivellazioni per chiarire la stratigrafia dall entrata della grotta gli strati contenenti reperti digradano in forte pendenza in occasione degli scavi precedenti solo heierli aveva operato una distinzione in diversi strati ma la sua attribuzione del corredo non corrisponde ai periodi di occupazione del sito tra la fauna attestata figurano la renna il cavallo selvaggio la lepre variabile la pernice bianca lo stambecco il camoscio e la marmotta sono stati rinvenuti anche resti di rinoceronte lanoso e mammut fatta eccezione per focolari e ammassi di artefatti non vi sono altri reperti il materiale ritrovato è composto da migliaia di oggetti in pietra corna e osso gli utensili in pietra sono realizzati in prevalenza in selce locale degli strati superiori del reiat numerosi sono i reperti che testimoniano la lavorazione delle corna e di ossa materiali grezzi pezzi lavorati utensili tra cui ben 200 punte la metà delle quali con base obliqua da un solo lato sono inoltre attestate altre armi da caccia arpioni propulsori per lance utensili bastoni forati scalpelli levigatori aghi e ornamenti fabbricati con denti di animali conchiglie fossili chiocciole e giaietto2 di particolare rilievo sono gli oggetti di arte minuta che comprendono utensili e pendagli scolpiti oltre a disegni incisi in prevalenza su bastoni forati 1 2 magdaleniano giaietto si dice della più recente cultura del paleolitico superiore in europa contraddistinta dalla produzione di bulini in selce e di vari strumenti in osso o in corno di renna 1 minerale varietà di lignite di color nero lucida e compatta usata per ornamenti ricami per abiti ecc 11 pitture rupestri viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni

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l incisione della renna che bruca È famosa in tutto il mondo la scoperta degli oggetti decorati suscitò accese discussioni sull autenticità dell arte paleolitica poiché due reperti incisi si rivelarono falsificati negli altri casi si tratta però senza dubbio di pezzi originali di cui alcuni costituiscono capolavori dell arte paleolitica bibliografia -j heierli das kesslerloch bei thayngen 1907 -die kultur der eiszeitjäger aus dem kesslerloch cat mostra costanza 1977 -aa vv neue untersuchungen am kesslerloch bei thayngen/sh 1988 autore markus höneisen rza © 1998-2008 dss tutti i diritti d autore di questa pubblicazione elettronica sono riservati al dizionario storico della svizzera berna i testi pubblicati su supporto elettronico sono soggetti alla stessa regolamentazione in vigore per i testi stampati norme di citazione pdf url http www.hls-dhs-dss.ch/textes/i/i12557.php viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni 12 pitture rupestri

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un racconto leonardo il sole scendeva rosso dietro le montagne lontane l uomo si volse verso i fuochi che venivano ravvivati per la notte dalle donne fra poco sarebbe tornato nella sua calda e accogliente caverna e avrebbe mangiato con gusto la carne della quale gli giungeva l odore poi avrebbe atteso che tutti dormissero per uscire sulla soglia ad aspettare il giorno successivo e controllare che nulla di male accadesse alla sua gente e gettare ogni tanto della legna nel fuoco dai monti veniva un vento fresco che portava con sé l odore della neve presto sarebbe scesa dalle cime lontane e un freddo mattino i cacciatori avrebbero potuto seguire senza sforzo le orme della selvaggina fra le piante del bosco gli uomini stavano tornando dalla caccia e sorridevano contenti alle grida dei ragazzini che correvano loro incontro era stata una buona giornata nessuno era rimasto ferito e avevano ucciso un grosso animale i ragazzi presero i pezzi di carne dalle loro mani e li portarono verso le madri in attesa davanti ai fuochi che i loro uomini facessero un cenno l uomo sedeva in una radura non lontano dal villaggio e da quando non poteva più muoversi con le sue gambe passava tutto il giorno a guardare il cielo gli alberi e gli uccelli e a parlare con sé stesso senza muovere la bocca e senza versi aveva scoperto che si divertiva a far girare le immagini dentro la sua testa o dovunque fosse che giravano a lui pareva che fosse dietro gli occhi sotto i capelli ma avrebbe potuto essere anche da qualche altra parte del suo corpo che ormai serviva solo per consumare il cibo sempre scarso che gli altri uomini riuscivano a portare dalla caccia fu dopo quel giorno in cui venne ferito alla schiena mentre insieme agli altri cercava a colpi di pietra di ammazzare un animale dalla pelle dura che si ritrovò ad essere un peso per la sua gente e un peso lo era per davvero per gli uomini che al mattino lo trasportavano a braccia verso il suo boschetto e lo mettevano a sedere in quello spiazzo da dove poteva vedere le caverne e la via che i nemici avrebbero dovuto percorrere se avessero voluto assalirli di solito gli invalidi venivano abbandonati a morire perché nessun villaggio poteva permettersi di mantenere chi non era in grado di procurarsi il cibo per sopravvivere e le pelli per coprirsi d inverno e così avrebbe dovuto essere per lui e l uomo lo avrebbe accettato perché quella era la regola pure se vivere era la cosa che gli piaceva di più invece sia per il fatto che non aveva né donna né figli sia perché a causa di questo aveva sempre regalato agli altri il cibo che riusciva a procurarsi e che non poteva consumare da solo il villaggio aveva deciso che era venuto il momento di restituire a quell uomo ciò che egli aveva dato nel corso della sua vita attiva viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni 13 pitture rupestri

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così era rimasto a giocare con i bambini e a guardare di notte i buchi luminosi che riempivano il cielo e la grande luce bianca che lo attraversava volando da una nuvola all altra la sera dopo che gli uomini lo avevano ricondotto nella sua caverna e avevano mangiato con lui dopo che le donne avevano messo i bambini a dormire e si erano accovacciate stanche vicino a loro quando i fuochi ardevano colmi di brace e le ombre della notte si aggiravano per i boschi silenziosi allora egli sedeva fra gli altri uomini e raccontava a quei volti affaticati le storie che avevano per tutto il giorno girato dentro la sua testa dietro gli occhi e sotto i capelli narrava di cacciatori dei tempi passati quando gli animali erano numerosi e la neve non scendeva mai a ricoprire i sentieri delle pianure quando bastava allungare le mani per afferrare gli uccelli e i pesci saltavano sulla riva dai fiumi che scorrevano rumorosi e il gelo non aveva catturato l acqua sotto di sé raccontava e più raccontava più storie aveva da raccontare e la sorgente dentro la sua testa non si esauriva mai una volta raccontò di uomini che lottavano a colpi di pietra contro la loro futura cena e gli venne in mente che avrebbero potuto usare un grosso ramo appuntito per ucciderla come quelli che usavano per cuocerla nessuno ci aveva pensato prima perché nessuno sapeva ancora pensare non ne avevano il tempo e lui stava imparando solo adesso che non doveva più lottare per il cibo però qualcuno il giorno dopo si ricordò di provare il metodo che egli aveva raccontato e si accorse che funzionava e così non fu più necessario avvicinarsi troppo alle belve per poterle uccidere e da quel giorno furono sempre di meno gli uomini che venivano feriti e il cibo giunse più abbondante nel villaggio due uomini robusti vennero verso di lui e lo salutarono con un cenno del capo parlavano poco e a fatica solo se era necessario per avvertirsi di un pericolo ma anche in quel caso un grido era più efficace e la fame e il freddo non avevano bisogno di parole per essere spiegati li conoscevano tutti il vento muoveva le foglie sui rami più alti e odore di carne arrostita veniva a solleticare il naso e ad agitare lo stomaco i due lo sollevarono insieme e senza sforzo apparente lo trasportarono davanti al fuoco dove stava il suo posto che nessuno osava occupare sempre gli davano da scegliere il pezzo migliore e sempre lui sceglieva quello meno pregiato con la scusa che non si muoveva e quindi aveva poca fame ma in effetti pensava che fosse più giusto e più utile per il villaggio nutrire meglio i cacciatori che dovevano provvedere alla sopravvivenza di tutti ma gli altri non capivano i motivi del suo comportamento e davvero credevano che egli non avesse fame aveva buon gioco con quelle menti più semplici della sua e tutto era cominciato quando era stato costretto all immobilità fu allora che presero a formarsi le prime immagini dentro di lui cose che egli non aveva mai visto né vissute che nascevano da sole e formavano storie e oggetti che non esistevano in quella parte di mondo sedeva tutto il giorno sotto un albero e quando c era un po di sole si trascinava verso i raggi cercando di riscaldare le sue gambe sempre fredde ma il sole appariva di rado ormai e il fuoco non riusciva a ridare loro il calore dei tempi in cui correva con gli altri cacciatori con la sacca delle pietre che gli batteva sulla schiena passarono le stagioni ed era sempre inverno ormai nessuno ricordava quasi più una giornata di sole i suoi capelli avevano preso il colore della neve che ricopriva la terra viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni 14 pitture rupestri

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la sua vita era ormai alla fine l uomo lo sapeva e avrebbe voluto poterla finire fra gli alberi che lo avevano visto nascere e che gli avevano fatto compagnia nei giorni passati quando andava a caccia per sé e per la sua gente e quando le sue gambe si erano poi fermate e immagini che non esistevano erano entrate nella sua testa ma gli alberi erano morti prima di lui eppure sembrava che nessuno potesse distruggerli si innalzavano verso le nuvole e gli uccelli volavano da un ramo all altro ma una mattina la neve cadde per rimanere e gli alberi morirono poi morirono gli uccelli cadevano dai rami uno dopo l altro e sfidando il freddo gli uomini correvano a raccoglierli e fu una fortuna perché altrimenti non avrebbero avuto da mangiare ma fu l ultima morti gli uccelli e morti gli alberi gli altri animali fuggirono e allora anche gli uomini dovettero abbandonare quelle comode e calde caverne dove erano vissuti per tanti anni e dove egli aveva imparato a cacciare e dove aveva trovato il coraggio di raccogliere un ramo bruciato e di portarlo da suo padre ancora ricordava quando il vecchio gliel aveva strappato e buttato su altri rami secchi e il fuoco era divampato di nuovo allora egli aveva raccolto altri rami e aveva acceso un fuoco più piccolo vicino alla sua caverna e gli altri ragazzini si erano avvicinati per scaldarsi fu lui a portare per primo il fuoco sotto una sporgenza della roccia e ad accorgersi che così la pioggia non riusciva a spegnerlo e poi tutti presero a fare la stessa cosa e suo padre cominciò a lasciarlo stare quando la sera lo vedeva con gli occhi fissi nel buio dove puntini luminosi formavano figure nella sua testa di bambino ne erano passati di anni da allora e adesso sedeva come al solito davanti ad un fuoco acceso dentro la caverna come egli aveva suggerito di fare dopo essersi accorto che in alto c era un buco dal quale si vedeva il cielo ma non era la sua vecchia caverna dalla soglia vedeva il chiarore della luna riflettersi sulla neve che ormai gli aveva fatto dimenticare il colore dell erba appoggiato con la schiena alla parete faticava a prendere sonno e passava le ore ad osservare gli uomini che russavano avvolti nelle pelli per difendersi dal gelo che da tanto tempo ormai li inseguiva i pochi bambini rimasti dormivano stretti alle donne vicino ad un fuoco più piccolo che egli non poteva alimentare perché era troppo lontano dalle sue gambe il tempo passava e la notte si faceva più scura la luna tramontò e da fuori giunse soltanto il buio a mescolarsi con quello di dentro egli rovistava nella brace e correva dietro alle immagini che si agitavano nella sua testa ormai lo sapeva che stavano lì e non si meravigliava più che fossero così numerose e colorate i suoi occhi guardavano fissi nel fuoco e si muovevano solo per cercare altra legna da aggiungere lontano nella notte silenziosa qualche animale gridava forse di freddo o di fame non aveva più voglia di scappare dal gelo e dalla neve pensava che presto avrebbero ricoperto tutto il mondo e che quindi fosse inutile continuare a fuggire e non voleva pesare su quei pochi che restavano della sua gente il cibo ormai diventava sempre più scarso ed era difficile trasportare i grossi animali che venivano uccisi quando ancora se ne trovavano eppure uno di loro avrebbe potuto nutrire per molto tempo la sua tribù ma essi dovevano fuggire verso il caldo e non potevano fermarsi viaggio nel tempo alla scoperta della scrittura © leggere.gr ­ media e ragazzi grigioni 15 pitture rupestri

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