Decreto legislativo n. 267/00 (Tuel)

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aggiornato al 28 settembre 2010

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testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali dlgs 18 agosto 2000 n 267 a cura del centro studi enti locali tutti i diritti riservati

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decreto legislativo del 18 agosto 2000 n 267 gazzetta ufficiale del 28 settembre 2000 n 227 s.o n 162 testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali tuel preambolo articolo unico [approvazione del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali parte i ordinamento istituzionale titolo i disposizioni generali articolo 1 oggetto articolo 2 ambito di applicazione articolo 3 autonomia dei comuni e delle province articolo 4 sistema regionale delle autonomie locali articolo 5 programmazione regionale e locale articolo 6 statuti comunali e provinciali articolo 7 regolamenti articolo 7 bis sanzioni amministrative articolo 8 partecipazione popolare articolo 9 azione popolare e delle associazioni di protezione ambientale articolo 10 diritto di accesso e di informazione articolo 11 difensore civico articolo 12 sistemi informativi e statistici parte i ordinamento istituzionale titolo ii soggetti capo i comune articolo 13 funzioni articolo 14 compiti del comune per servizi di competenza statale articolo 15 modifiche territoriali fusione ed istituzione di comuni articolo 16 municipi articolo 17 circoscrizioni di decentramento comunale articolo 18 titolo di città parte i ordinamento istituzionale titolo ii soggetti capo ii provincia articolo 19 funzioni articolo 20 compiti di programmazione articolo 21 revisione delle circoscrizioni provinciali parte i ordinamento istituzionale titolo ii soggetti capo iii aree metropolitane articolo 22 aree metropolitane articolo 23 città metropolitane articolo 24 esercizio coordinato di funzioni articolo 25 revisione delle circoscrizioni comunali articolo 26 norma transitoria parte i ordinamento istituzionale titolo ii soggetti capo iv comunità montane articolo 27 natura e ruolo articolo 28 funzioni articolo 29 comunità isolane o di arcipelago parte i ordinamento istituzionale titolo ii soggetti capo v forme associative articolo 30 convenzioni articolo 31 consorzi articolo 32 unioni di comuni articolo 33 esercizio associato di funzioni e servizi da parte dei comuni articolo 34 accordi di programma articolo 35 norma transitoria parte i ordinamento istituzionale titolo iii organi capo i organi di governo del comune e della provincia articolo 36 organi di governo articolo 37 composizione dei consigli articolo 38 consigli comunali e provinciali articolo 39 presidenza dei consigli comunali e provinciali 1

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articolo 40 convocazione della prima seduta del consiglio articolo 41 adempimenti della prima seduta articolo 42 attribuzioni dei consigli articolo 43 diritti dei consiglieri articolo 44 garanzia delle minoranze e controllo consiliare articolo 45 surrogazione e supplenza dei consiglieri provinciali comunali e circoscrizionali articolo 46 elezione del sindaco e del presidente della provincia nomina della giunta articolo 47 composizione delle giunte articolo 48 competenze delle giunte articolo 49 pareri dei responsabili dei servizi articolo 50 competenze del sindaco e del presidente della provincia articolo 51 durata del mandato del sindaco del presidente della provincia e dei consigli limitazione dei mandati articolo 52 mozione di sfiducia articolo 53 dimissioni impedimento rimozione decadenza sospensione o decesso del sindaco o del presidente della provincia articolo 54 attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale parte i ordinamento istituzionale titolo iii organi capo ii incandidabilità ineleggibilità incompatibilità articolo 55 elettorato passivo articolo 56 requisiti della candidatura articolo 57 obbligo di opzione articolo 58 cause ostative alla candidatura articolo 59 sospensione e decadenza di diritto articolo 60 ineleggibilità articolo 61 ineleggibilità e incompatibilità alla carica di sindaco e presidente di provincia articolo 62 decadenza dalla carica di sindaco e di presidente della provincia articolo 63 incompatibilità articolo 64 incompatibilità tra consigliere comunale e provinciale e assessore nella rispettiva giunta articolo 65 incompatibilità per consigliere regionale provinciale comunale e circoscrizionale articolo 66 incompatibilità per gli organi delle aziende sanitarie locali e ospedaliere articolo 67 esimente alle cause di ineleggibilità o incompatibilità articolo 68 perdita delle condizioni di eleggibilità e incompatibilità articolo 69 contestazione delle cause di ineleggibilità ed incompatibilità articolo 70 azione popolare parte i ordinamento istituzionale titolo iii organi capo iii sistema elettorale articolo 71 elezione del sindaco e del consiglio comunale nei comuni sino a 15.000 abitanti articolo 72 elezione del sindaco nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti articolo 73 elezione del consiglio comunale nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti articolo 74 elezione del presidente della provincia articolo 75 elezione del consiglio provinciale articolo 76 anagrafe degli amministratori locali e regionali parte i ordinamento istituzionale titolo iii organi capo iv status degli amministratori locali articolo 77 definizione di amministratore locale articolo 78 doveri e condizione giuridica articolo 79 permessi e licenze articolo 80 oneri per permessi retribuiti articolo 81 aspettative articolo 82 indennità articolo 83 divieto di cumulo articolo 84 rimborsi spese e indennità di missione articolo 85 partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali articolo 86 oneri previdenziali assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative articolo 87 consigli di amministrazione delle aziende speciali parte i ordinamento istituzionale titolo iv organizzazione e personale capo i uffici e personale articolo 88 disciplina applicabile agli uffici ed al personale degli enti locali articolo 89 fonti articolo 90 uffici di supporto agli organi di direzione politica articolo 91 assunzioni articolo 92 rapporti di lavoro a tempo determinato e a tempo parziale 2

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articolo 93 responsabilità patrimoniale articolo 94 responsabilità disciplinare articolo 95 dati sul personale degli enti locali articolo 96 riduzione degli organismi collegiali parte i ordinamento istituzionale titolo iv organizzazione e personale capo ii segretari comunali e provinciali articolo 97 ruolo e funzioni articolo 98 albo nazionale articolo 99 nomina articolo 100 revoca articolo 101 disponibilità e mobilità articolo 102 agenzia autonoma per la gestione dell albo dei segretari comunali e provinciali articolo 103 organizzazione e funzionamento dell agenzia autonoma articolo 104 scuola superiore della pubblica amministrazione locale e scuole regionali e interregionali articolo 105 regioni a statuto speciale articolo 106 disposizioni finali e transitorie parte i ordinamento istituzionale titolo iv organizzazione e personale capo iii dirigenza ed incarichi articolo 107 funzioni e responsabilità della dirigenza articolo 108 direttore generale articolo 109 conferimento di funzioni dirigenziali articolo 110 incarichi a contratto articolo 111 adeguamento della disciplina della dirigenza articolo 112 servizi pubblici locali parte i ordinamento istituzionale titolo v servizi e interventi pubblici locali articolo 113 gestione delle reti ed erogazione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica articolo 113 bis gestione dei servizi pubblici locali privi di rilevanza economica articolo 114 aziende speciali ed istituzioni articolo 115 trasformazione delle aziende speciali in società per azioni articolo 116 società per azioni con partecipazione minoritaria di enti locali articolo 117 tariffe dei servizi articolo 118 regime del trasferimento di beni articolo 119 contratti di sponsorizzazione accordi di collaborazione e convenzioni articolo 120 società di trasformazione urbana articolo 121 occupazione d urgenza di immobili articolo 122 lavori socialmente utili articolo 123 norma transitoria parte i ordinamento istituzionale titolo vi controlli capo i controllo sugli atti articolo 124 pubblicazione delle deliberazioni articolo 125 comunicazione delle deliberazioni ai capigruppo articolo 126 deliberazioni soggette in via necessaria al controllo preventivo di legittimità articolo 127 controllo eventuale articolo 128 comitato regionale di controllo articolo 129 servizi di consulenza del comitato regionale di controllo articolo 130 composizione del comitato articolo 131 incompatibilità ed ineleggibilità articolo 132 funzionamento del comitato articolo 133 modalità del controllo preventivo di legittimità articolo 134 esecutività delle deliberazioni articolo 135 comunicazione deliberazioni al prefetto articolo 136 poteri sostitutivi per omissione o ritardo di atti obbligatori articolo 137 poteri sostitutivi del governo articolo 138 annullamento straordinario articolo 139 pareri obbligatori articolo 140 norma finale 3

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parte i ordinamento istituzionale titolo vi controlli capo ii controllo sugli organi articolo 141 scioglimento e sospensione dei consigli comunali e provinciali articolo 142 rimozione e sospensione di amministratori locali articolo 143 scioglimento dei consigli comunali e provinciali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare responsabilità dei dirigenti e dipendenti articolo 144 commissione straordinaria e comitato di sostegno e monitoraggio articolo 145 gestione straordinaria articolo 145 bis gestione finanziaria articolo 146 norma finale parte i ordinamento istituzionale titolo vi controlli capo iii controlli interni articolo 147 tipologia dei controlli interni parte i ordinamento istituzionale titolo vi controlli capo iv controlli esterni sulla gestione articolo 148 controllo della corte dei conti parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo i disposizioni generali articolo 149 principi generali in materia di finanza propria e derivata articolo 150 principi in materia di ordinamento finanziario e contabile articolo 151 principi in materia di contabilità articolo 152 regolamento di contabilità articolo 153 servizio economico-finanziario articolo 154 osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali articolo 155 commissione per la finanza e gli organici degli enti locali articolo 156 classi demografiche e popolazione residente articolo 157 consolidamento dei conti pubblici articolo 158 rendiconto dei contributi straordinari articolo 159 norme sulle esecuzioni nei confronti degli enti locali articolo 160 approvazione di modelli e schemi contabili articolo 161 certificazioni di bilancio parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo ii programmazione e bilanci capo i programmazione articolo 162 principi del bilancio articolo 163 esercizio provvisorio e gestione provvisoria articolo 164 caratteristiche del bilancio articolo 165 struttura del bilancio articolo 166 fondo di riserva articolo 167 ammortamento dei beni articolo 168 servizi per conto di terzi articolo 169 piano esecutivo di gestione articolo 170 relazione previsionale e programmatica articolo 171 bilancio pluriennale articolo 172 altri allegati al bilancio di previsione articolo 173 valori monetari parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo ii programmazione e bilanci capo ii competenze in materia di bilanci articolo 174 predisposizione ed approvazione del bilancio e dei suoi allegati articolo 175 variazioni al bilancio di previsione ed al piano esecutivo di gestione articolo 176 prelevamenti dal fondo di riserva articolo 177 competenze dei responsabili dei servizi parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iii gestione del bilancio capo i entrate articolo 178 fasi dell entrata articolo 179 accertamento articolo 180 riscossione articolo 181 versamento parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iii gestione del bilancio capo ii spese articolo 182 fasi della spesa articolo 183 impegno di spesa articolo 184 liquidazione della spesa 4

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articolo 185 ordinazione e pagamento parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iii gestione del bilancio capo iii risultato di amministrazione e residui articolo 186 risultato contabile di amministrazione articolo 187 avanzo di amministrazione articolo 188 disavanzo di amministrazione articolo 189 residui attivi articolo 190 residui passivi parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iii gestione del bilancio capo iv principi di gestione e controllo di gestione articolo 191 regole per l assunzione di impegni e per l effettuazione di spese articolo 192 determinazioni a contrattare e relative procedure articolo 193 salvaguardia degli equilibri di bilancio articolo 194 riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio articolo 195 utilizzo di entrate a specifica destinazione articolo 196 controllo di gestione articolo 197 modalità del controllo di gestione articolo 198 referto del controllo di gestione articolo 198 bis comunicazione del referto parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iv investimenti capo i principi generali articolo 199 fonti di finanziamento articolo 200 programmazione degli investimenti articolo 201 finanziamento di opere pubbliche e piano economico-finanziario parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iv investimenti capo ii fonti di finanziamento mediante indebitamento articolo 202 ricorso all indebitamento articolo 203 attivazione delle fonti di finanziamento derivanti dal ricorso all indebitamento articolo 204 regole particolari per l assunzione di mutui articolo 205 attivazione di prestiti obbligazionari articolo 205 bis contrazione di aperture di credito parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo iv investimenti capo iii garanzie per mutui e prestiti articolo 206 delegazione di pagamento articolo 207 fideiussione parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo v tesoreria capo i disposizioni generali articolo 208 soggetti abilitati a svolgere il servizio di tesoreria articolo 209 oggetto del servizio di tesoreria articolo 210 affidamento del servizio di tesoreria articolo 211 responsabilità del tesoriere articolo 212 servizio di tesoreria svolto per più enti locali articolo 213 gestione informatizzata del servizio di tesoreria parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo v tesoreria capo ii riscossione delle entrate articolo 214 operazioni di riscossione articolo 215 procedure per la registrazione delle entrate parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo v tesoreria capo iii pagamento delle spese articolo 216 condizioni di legittimità dei pagamenti effettuati dal tesoriere articolo 217 estinzione dei mandati di pagamento articolo 218 annotazione della quietanza articolo 219 mandati non estinti al termine dell esercizio articolo 220 obblighi del tesoriere per le delegazioni di pagamento parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo v tesoreria capo iv altre attività articolo 221 gestione di titoli e valori articolo 222 anticipazioni di tesoreria 5

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parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo v tesoreria capo v adempimenti e verifiche contabili articolo 223 verifiche ordinarie di cassa articolo 224 verifiche straordinarie di cassa articolo 225 obblighi di documentazione e conservazione articolo 226 conto del tesoriere parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo vi rilevazione e dimostrazione dei risultati di gestione articolo 227 rendiconto della gestione articolo 228 conto del bilancio articolo 229 conto economico articolo 230 conto del patrimonio e conti patrimoniali speciali articolo 231 relazione al rendiconto della gestione articolo 232 contabilità economica articolo 233 conti degli agenti contabili interni parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo vii revisione economico-finanziaria articolo 234 organo di revisione economico-finanziario articolo 235 durata dell incarico e cause di cessazione articolo 236 incompatibilità ed ineleggibilità dei revisori articolo 237 funzionamento del collegio dei revisori articolo 238 limiti all affidamento di incarichi articolo 239 funzioni dell organo di revisione articolo 240 responsabilità dell organo di revisione articolo 241 compenso dei revisori parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo viii enti locali deficitari o dissestati capo i enti locali deficitari disposizioni generali articolo 242 individuazione degli enti locali strutturalmente deficitari e relativi controlli articolo 243 controlli per gli enti locali strutturalmente deficitari enti locali dissestati ed altri enti articolo 244 dissesto finanziario articolo 245 soggetti della procedura di risanamento articolo 246 deliberazione di dissesto articolo 247 omissione della deliberazione di dissesto articolo 248 conseguenze della dichiarazione di dissesto articolo 249 limiti alla contrazione di nuovi mutui articolo 250 gestione del bilancio durante la procedura di risanamento articolo 251 attivazione delle entrate proprie parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo viii enti locali deficitari o dissestati capo iii attività dell organo straordinario di liquidazione articolo 252 composizione nomina e attribuzioni articolo 253 poteri organizzatori articolo 254 rilevazione della massa passiva articolo 255 acquisizione e gestione dei mezzi finanziari per il risanamento articolo 256 liquidazione e pagamento della massa passiva articolo 257 debiti non ammessi alla liquidazione articolo 258 modalità semplificate di accertamento e liquidazione dei debiti parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo viii enti locali deficitari o dissestati capo iv bilancio stabilmente riequilibrato articolo 259 ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato articolo 260 collocamento in disponibilità del personale eccedente articolo 261 istruttoria e decisione sull ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato articolo 262 inosservanza degli obblighi relativi all ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato articolo 263 determinazione delle medie nazionali per classi demografiche delle risorse di parte corrente e della consistenza delle dotazioni organiche 6

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parte ii ordinamento finanziario e contabile titolo viii enti locali deficitari o dissestati capo v prescrizioni e limiti conseguenti al risanamento articolo 264 deliberazione del bilancio di previsione stabilmente riequilibrato articolo 265 durata della procedura di risanamento ed attuazione delle prescrizioni recate dal decreto di approvazione dell ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato articolo 266 prescrizioni in materia di investimenti articolo 267 prescrizioni sulla dotazione organica articolo 268 ricostituzione di disavanzo di amministrazione o di debiti fuori bilancio articolo 268 bis procedura straordinaria per fronteggiare ulteriori passività articolo 268 ter effetti del ricorso alla procedura straordinaria di cui all articolo 268-bis articolo 269 modalità applicative della procedura di risanamento parte iii associazioni degli enti locali articolo 270 contributi associativi parte iii associazioni degli enti locali articolo 271 sedi associative parte iii associazioni degli enti locali articolo 272 attività delle associazioni nella cooperazione allo sviluppo parte iv disposizioni transitorie ed abrogazioni articolo 273 norme transitorie parte iv disposizioni transitorie ed abrogazioni articolo 274 norme abrogate parte iv disposizioni transitorie ed abrogazioni articolo 275 norma finale 7

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decreto legislativo 18/08/2000 n 267 gazzetta ufficiale n 227 del 28/09/2000 testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali preambolo il presidente della repubblica visti gli articoli 76 e 87 della costituzione visto l articolo 14 della legge 23 agosto 1988 n 400 visto l articolo 31 della legge 3 agosto 1999 n 265 recante delega al governo per l adozione di un testo unico in materia di ordinamento degli enti locali vista la preliminare deliberazione del consiglio dei ministri adottata nella riunione del 20 aprile 2000 acquisiti i pareri delle competenti commissioni del senato della repubblica e della camera dei deputati udito il parere del consiglio di stato espresso nell adunanza generale dell 8 giugno 2000 acquisito il parere della conferenza stato-città ed autonomie locali e della conferenza unificata istituita ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997 n 281 vista la deliberazione del consiglio dei ministri adottata nella riunione del 4 agosto 2000 sulla proposta del ministro dell interno di concerto con i ministri per gli affari regionali e della giustizia emana il seguente decreto legislativo articolo unico [approvazione del testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali 1 È approvato l unito testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali composto di 275 articoli articolo 1 oggetto 1 il presente testo unico contiene i principi e le disposizioni in materia di ordinamento degli enti locali 2 le disposizioni del presente testo unico non si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di trento e di bolzano se incompatibili con le attribuzioni previste dagli statuti e dalle relative norme di attuazione 3 la legislazione in materia di ordinamento degli enti locali e di disciplina dell esercizio delle funzioni ad essi conferite enuncia espressamente i principi che costituiscono limite inderogabile per la loro autonomia normativa l entrata in vigore di nuove leggi che enunciano tali principi abroga le norme statutarie con essi incompatibili gli enti locali adeguano gli statuti entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore delle leggi suddette 4 ai sensi dell articolo 128 della costituzione le leggi della repubblica non possono introdurre deroghe al presente testo unico se non mediante espressa modificazione delle sue disposizioni articolo 2 ambito di applicazione 1 ai fini del presente testo unico si intendono per enti locali i comuni le province le città metropolitane le comunità montane le comunità isolane e le unioni di comuni 2 le norme sugli enti locali previste dal presente testo unico si applicano altresì salvo diverse disposizioni ai consorzi cui partecipano enti locali con esclusione di quelli che gestiscono attività aventi rilevanza economica ed imprenditoriale e ove previsto dallo statuto dei consorzi per la gestione dei servizi sociali articolo 3 autonomia dei comuni e delle province 1 le comunità locali ordinate in comuni e province sono autonome 2 il comune è l ente locale che rappresenta la propria comunità ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo 3 la provincia ente locale intermedio tra comune e regione rappresenta la propria comunità ne cura gli interessi ne promuove e ne coordina lo sviluppo 4 i comuni e le province hanno autonomia statutaria normativa organizzativa e amministrativa nonché autonomia impositiva e finanziaria nell ambito dei propri statuti e regolamenti e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica 5 i comuni e le province sono titolari di funzioni proprie e di quelle conferite loro con legge dello stato e della regione secondo il principio di sussidiarietà i comuni e le province svolgono le loro funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali 9

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articolo 4 sistema regionale delle autonomie locali 1 ai sensi dell articolo 117 primo e secondo comma e dell articolo 118 primo comma della costituzione le regioni ferme restando le funzioni che attengono ad esigenze di carattere unitario nei rispettivi territori organizzano l esercizio delle funzioni amministrative a livello locale attraverso i comuni e le province 2 ai fini di cui al comma 1 le leggi regionali si conformano ai principi stabiliti dal presente testo unico in ordine alle funzioni del comune e della provincia identificando nelle materie e nei casi previsti dall articolo 117 della costituzione gli interessi comunali e provinciali in rapporto alle caratteristiche della popolazione e del territorio 3 la generalità dei compiti e delle funzioni amministrative è attribuita ai comuni alle province e alle comunità montane in base ai princìpi di cui all articolo 4 comma 3 della legge del 15 marzo 1997 n 59 secondo le loro dimensioni territoriali associative ed organizzative con esclusione delle sole funzioni che richiedono l unitario esercizio a livello regionale 4 la legge regionale indica i principi della cooperazione dei comuni e delle province tra loro e con la regione al fine di realizzare un efficiente sistema delle autonomie locali al servizio dello sviluppo economico sociale e civile 5 le regioni nell ambito della propria autonomia legislativa prevedono strumenti e procedure di raccordo e concertazione anche permanenti che diano luogo a forme di cooperazione strutturali e funzionali al fine di consentire la collaborazione e l azione coordinata fra regioni ed enti locali nell ambito delle rispettive competenze articolo 5 programmazione regionale e locale 1 la regione indica gli obiettivi generali della programmazione economico-sociale e territoriale e su questi ripartisce le risorse destinate al finanziamento del programma di investimenti degli enti locali 2 comuni e province concorrono alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello stato e delle regioni e provvedono per quanto di propria competenza alla loro specificazione ed attuazione 3 la legge regionale stabilisce forme e modi della partecipazione degli enti locali alla formazione dei piani e programmi regionali e degli altri provvedimenti della regione 4 la legge regionale indica i criteri e fissa le procedure per gli atti e gli strumenti della programmazione socioeconomica e della pianificazione territoriale dei comuni e delle province rilevanti ai fini dell attuazione dei programmi regionali 5 la legge regionale disciplina altresì con norme di carattere generale modi e procedimenti per la verifica della compatibilità fra gli strumenti di cui al comma 4 e i programmi regionali ove esistenti articolo 6 statuti comunali e provinciali 1 i comuni e le province adottano il proprio statuto 2 lo statuto nell ambito dei princìpi fissati dal presente testo unico stabilisce le norme fondamentali dell organizzazione dell ente e in particolare specifica le attribuzioni degli organi e le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze i modi di esercizio della rappresentanza legale dell ente anche in giudizio lo statuto stabilisce altresì i criteri generali in materia di organizzazione dell ente le forme di collaborazione fra comuni e province della partecipazione popolare del decentramento dell accesso dei cittadini alle informazioni e ai procedimenti amministrativi lo stemma e il gonfalone e quanto ulteriormente previsto dal presente testo unico 3 gli statuti comunali e provinciali stabiliscono norme per assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna ai sensi della legge 10 aprile 1991 n 125 e per promuovere la presenza di entrambi i sessi nelle giunte e negli organi collegiali del comune e della provincia nonché degli enti aziende ed istituzioni da essi dipendenti 4 gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati qualora tale maggioranza non venga raggiunta la votazione è ripetuta in successive sedute da tenersi entro trenta giorni e lo statuto è approvato se ottiene per due volte il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati le disposizioni di cui al presente comma si applicano anche alle modifiche statutarie 5 dopo l espletamento del controllo da parte del competente organo regionale lo statuto è pubblicato nel bollettino ufficiale della regione affisso all albo pretorio dell ente per trenta giorni consecutivi ed inviato al ministero dell interno per essere inserito nella raccolta ufficiale degli statuti lo statuto entra in vigore decorsi trenta giorni dalla sua affissione all albo pretorio dell ente 6 l ufficio del ministero dell interno istituito per la raccolta e la conservazione degli statuti comunali e provinciali cura anche adeguate forme di pubblicità degli statuti stessi articolo 7 regolamenti 1 nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dello statuto il comune e la provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l esercizio delle funzioni 10

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articolo 7 bis sanzioni amministrative 1 salvo diversa disposizione di legge per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro 2 l organo competente a irrogare la sanzione amministrativa e individuato ai sensi dell articolo 17 della legge 24 novembre 1981 n 689 1 1 bis la sanzione amministrativa di cui al comma 1 si applica anche alle violazioni alle ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia sulla base di disposizioni di legge ovvero di specifiche norme regolamentari 2 1 il presente articolo è stato aggiunto dall art 16 l 16.01.2003 n 3 con decorrenza dal 04.03.2003 2 il presente comma è stato aggiunto dall art 1 quater d.lgs 20.05.2003 n 116 con decorrenza dal 29.05.2003 articolo 8 partecipazione popolare 1 i comuni anche su base di quartiere o di frazione valorizzano le libere forme associative e promuovono organismi di partecipazione popolare all amministrazione locale i rapporti di tali forme associative sono disciplinati dallo statuto 2 nel procedimento relativo all adozione di atti che incidono su situazioni giuridiche soggettive devono essere previste forme di partecipazione degli interessati secondo le modalità stabilite dallo statuto nell osservanza dei princìpi stabiliti dalla legge 7 agosto 1990 n 241 3 nello statuto devono essere previste forme di consultazione della popolazione nonché procedure per l ammissione di istanze petizioni e proposte di cittadini singoli o associati dirette a promuovere interventi per la migliore tutela di interessi collettivi e devono essere altresì determinate le garanzie per il loro tempestivo esame possono essere altresì previsti referendum anche su richiesta di un adeguato numero di cittadini 4 le consultazioni e i referendum di cui al presente articolo devono riguardare materie di esclusiva competenza locale e non possono avere luogo in coincidenza con operazioni elettorali provinciali comunali e circoscrizionali 5 lo statuto ispirandosi ai principi di cui alla legge 8 marzo 1994 n 203 e al decreto legislativo 25 luglio 1998 n 286 promuove forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell unione europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti articolo 9 azione popolare e delle associazioni di protezione ambientale 1 ciascun elettore può far valere in giudizio le azioni e i ricorsi che spettano al comune e alla provincia 2 il giudice ordina l integrazione del contraddittorio nei confronti del comune ovvero della provincia in caso di soccombenza le spese sono a carico di chi ha promosso l azione o il ricorso salvo che l ente costituendosi abbia aderito alle azioni e ai ricorsi promossi dall elettore [3 le associazioni di protezione ambientale di cui all articolo 13 della legge 8 luglio 1986 n 349 possono proporre le azioni risarcitorie di competenza del giudice ordinario che spettino al comune e alla provincia conseguenti a danno ambientale l eventuale risarcimento è liquidato in favore dell ente sostituito e le spese processuali sono liquidate in favore o a carico dell associazione 1 1 il presente comma è stato abrogato dall art 318 d.lgs 03.04.2006 n 152 con decorrenza dal 29.04.2006 articolo 10 diritto di accesso e di informazione 1 tutti gli atti dell amministrazione comunale e provinciale sono pubblici ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del sindaco o del presidente della provincia che ne vieti l esibizione conformemente a quanto previsto dal regolamento in quanto la loro diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza delle persone dei gruppi o delle imprese 2 il regolamento assicura ai cittadini singoli e associati il diritto di accesso agli atti amministrativi e disciplina il rilascio di copie di atti previo pagamento dei soli costi individua con norme di organizzazione degli uffici e dei servizi i responsabili dei procedimenti detta le norme necessarie per assicurare ai cittadini l informazione sullo stato degli atti e delle procedure e sull ordine di esame di domande progetti e provvedimenti che comunque li riguardino assicura il diritto dei cittadini di accedere in generale alle informazioni di cui è in possesso l amministrazione 3 al fine di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini all attività dell amministrazione gli enti locali assicurano l accesso alle strutture ed ai servizi agli enti alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni articolo 11 difensore civico 1 lo statuto comunale e quello provinciale possono prevedere l istituzione del difensore civico con compiti di garanzia dell imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione comunale o provinciale segnalando anche di propria iniziativa gli abusi le 11

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disfunzioni le carenze ed i ritardi dell amministrazione nei confronti dei cittadini 2 lo statuto disciplina l elezione le prerogative ed i mezzi del difensore civico nonché i suoi rapporti con il consiglio comunale o provinciale 3 il difensore civico comunale e quello provinciale svolgono altresì la funzione di controllo nell ipotesi prevista all articolo 127 articolo 12 sistemi informativi e statistici 1 gli enti locali esercitano i compiti conoscitivi e informativi concernenti le loro funzioni in modo da assicurare anche tramite sistemi informativo-statistici automatizzati la circolazione delle conoscenze e delle informazioni fra le amministrazioni per consentirne quando prevista la fruizione su tutto il territorio nazionale 2 gli enti locali nello svolgimento delle attività di rispettiva competenza e nella conseguente verifica dei risultati utilizzano sistemi informativo-statistici che operano in collegamento con gli uffici di statistica in applicazione del decreto legislativo 6 settembre 1989 n 322 È in ogni caso assicurata l integrazione dei sistemi informativo-statistici settoriali con il sistema statistico nazionale 3 le misure necessarie sono adottate con le procedure e gli strumenti di cui agli articoli 6 e 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n 281 articolo 13 funzioni 1 spettano al comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità dell assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale secondo le rispettive competenze 2 il comune per l esercizio delle funzioni in ambiti territoriali adeguati attua forme sia di decentramento sia di cooperazione con altri comuni e con la provincia articolo 14 compiti del comune per servizi di competenza statale 1 il comune gestisce i servizi elettorali di stato civile di anagrafe di leva militare e di statistica 2 le relative funzioni sono esercitate dal sindaco quale ufficiale del governo ai sensi dell articolo 54 3 ulteriori funzioni amministrative per servizi di competenza statale possono essere affidate ai comuni dalla legge che regola anche i relativi rapporti finanziari assicurando le risorse necessarie articolo 15 modifiche territoriali fusione ed istituzione di comuni 1 a norma degli articoli 117 e 133 della costituzione le regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei comuni sentite le popolazioni interessate nelle forme previste dalla legge regionale salvo i casi di fusione tra più comuni non possono essere istituiti nuovi comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti o la cui costituzione comporti come conseguenza che altri comuni scendano sotto tale limite 2 la legge regionale che istituisce nuovi comuni mediante fusione di due o più comuni contigui prevede che alle comunità di origine o ad alcune di esse siano assicurate adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi 3 al fine di favorire la fusione dei comuni oltre ai contributi della regione lo stato eroga per i dieci anni successivi alla fusione stessa appositi contributi straordinari commisurati ad una quota dei trasferimenti spettanti ai singoli comuni che si fondono 4 la denominazione delle borgate e frazioni è attribuita ai comuni ai sensi dell articolo 118 della costituzione articolo 16 municipi 1 nei comuni istituiti mediante fusione di due o più comuni contigui lo statuto comunale può prevedere l istituzione di municipi nei territori delle comunità di origine o di alcune di esse 2 lo statuto e il regolamento disciplinano l organizzazione e le funzioni dei municipi potendo prevedere anche organi eletti a suffragio universale diretto si applicano agli amministratori dei municipi le norme previste per gli amministratori dei comuni con pari popolazione articolo 17 comunale circoscrizioni di decentramento 1 i comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti articolano il loro territorio per istituire le circoscrizioni di decentramento quali organismi di partecipazione di consultazione e di gestione di servizi di base nonché di esercizio delle funzioni delegate dal comune 1 2 l organizzazione e le funzioni delle circoscrizioni sono disciplinate dallo statuto comunale e da apposito regolamento 3 i comuni con popolazione tra i 100.000 e i 250.000 abitanti possono articolare il territorio per istituire le circoscrizioni di decentramento ai sensi di quanto previsto dal comma 2 la popolazione media delle 12

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circoscrizioni non può essere inferiore a 30.000 abitanti 2 4 gli organi delle circoscrizioni rappresentano le esigenze della popolazione delle circoscrizioni nell ambito dell unità del comune e sono eletti nelle forme stabilite dallo statuto e dal regolamento 5 nei comuni con popolazione superiore a 300.000 abitanti lo statuto può prevedere particolari e più accentuate forme di decentramento di funzioni e di autonomia organizzativa e funzionale determinando altresì anche con il rinvio alla normativa applicabile ai comuni aventi uguale popolazione gli organi di tali forme di decentramento lo status dei componenti e le relative modalità di elezione nomina o designazione il consiglio comunale può deliberare a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati la revisione della delimitazione territoriale delle circoscrizioni esistenti e la conseguente istituzione delle nuove forme di autonomia ai sensi della normativa statutaria 1 il presente comma è stato così modificato dall art 2 c 29 l 24.12.2007 n 244 g.u 28.12.2007 n 300 s.o n 285 con decorrenza dal 1° gennaio 2008 si riporta di seguito il testo previgente 1 i comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti articolano il loro territorio per istituire le circoscrizioni di decentramento quali organismi di partecipazione di consultazione e di gestione di servizi di base nonché di esercizio delle funzioni delegate dal comune 2 il presente comma è stato così sostituito dall art 2 c 29 l 24.12.2007 n 244 g.u 28.12.2007 n 300 s.o n 285 con decorrenza dal 1° gennaio 2008 si riporta di seguito il testo previgente 3 i comuni con popolazione tra i 30.000 ed i 100.000 abitanti possono articolare il territorio comunale per istituire le circoscrizioni di decentramento secondo quanto previsto dal comma 2 articolo 18 titolo di città 1 il titolo di città può essere concesso con decreto del presidente della repubblica su proposta del ministro dell interno ai comuni insigni per ricordi monumenti storici e per l attuale importanza articolo 19 funzioni 1 spettano alla provincia le funzioni amministrative di interesse provinciale che riguardino vaste zone intercomunali o l intero territorio provinciale nei seguenti settori a difesa del suolo tutela e valorizzazione dell ambiente e prevenzione delle calamità b tutela e valorizzazione delle risorse idriche ed energetiche c valorizzazione dei beni culturali d viabilità e trasporti e protezione della flora e della fauna parchi e riserve naturali f caccia e pesca nelle acque interne g organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale rilevamento disciplina e controllo degli scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore h servizi sanitari di igiene e profilassi pubblica attribuiti dalla legislazione statale e regionale i compiti connessi alla istruzione secondaria di secondo grado ed artistica ed alla formazione professionale compresa l edilizia scolastica attribuiti dalla legislazione statale e regionale l raccolta ed elaborazione dati assistenza tecnicoamministrativa agli enti locali 2 la provincia in collaborazione con i comuni e sulla base di programmi da essa proposti promuove e coordina attività nonché realizza opere di rilevante interesse provinciale sia nel settore economico produttivo commerciale e turistico sia in quello sociale culturale e sportivo 3 la gestione di tali attività ed opere avviene attraverso le forme previste dal presente testo unico per la gestione dei servizi pubblici locali articolo 20 compiti di programmazione 1 la provincia a raccoglie e coordina le proposte avanzate dai comuni ai fini della programmazione economica territoriale ed ambientale della regione b concorre alla determinazione del programma regionale di sviluppo e degli altri programmi e piani regionali secondo norme dettate dalla legge regionale c formula e adotta con riferimento alle previsioni e agli obiettivi del programma regionale di sviluppo propri programmi pluriennali sia di carattere generale che settoriale e promuove il coordinamento dell attività programmatoria dei comuni 13

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2 la provincia inoltre ferme restando le competenze dei comuni ed in attuazione della legislazione e dei programmi regionali predispone ed adotta il piano territoriale di coordinamento che determina gli indirizzi generali di assetto del territorio e in particolare indica a le diverse destinazioni del territorio in relazione alla prevalente vocazione delle sue parti b la localizzazione di massima delle maggiori infrastrutture e delle principali linee di comunicazione c le linee di intervento per la sistemazione idrica idrogeologica ed idraulico-forestale ed in genere per il consolidamento del suolo e la regimazione delle acque d le aree nelle quali sia opportuno istituire parchi o riserve naturali 3 i programmi pluriennali e il piano territoriale di coordinamento sono trasmessi alla regione ai fini di accertarne la conformità agli indirizzi regionali della programmazione socio-economica e territoriale 4 la legge regionale detta le procedure di approvazione nonché norme che assicurino il concorso dei comuni alla formazione dei programmi pluriennali e dei piani territoriali di coordinamento 5 ai fini del coordinamento e dell approvazione degli strumenti di pianificazione territoriale predisposti dai comuni la provincia esercita le funzioni ad essa attribuite dalla regione ed ha in ogni caso il compito di accertare la compatibilità di detti strumenti con le previsioni del piano territoriale di coordinamento 6 gli enti e le amministrazioni pubbliche nell esercizio delle rispettive competenze si conformano ai piani territoriali di coordinamento delle province e tengono conto dei loro programmi pluriennali articolo 21 revisione delle circoscrizioni provinciali [1 la provincia in relazione all ampiezza e peculiarità del territorio alle esigenze della popolazione ed alla funzionalità dei servizi può disciplinare nello statuto la suddivisione del proprio territorio in circondari e sulla base di essi organizzare gli uffici i servizi e la partecipazione dei cittadini 1 [2 nel rispetto della disciplina regionale in materia di circondario lo statuto della provincia può demandare ad un apposito regolamento l istituzione dell assemblea dei sindaci del circondario con funzioni consultive propositive e di coordinamento e la previsione della nomina di un presidente del circondario indicato a maggioranza assoluta dall assemblea dei sindaci e componente del consiglio comunale di uno dei comuni appartenenti al circondario il presidente ha funzioni di rappresentanza promozione e coordinamento al presidente del circondario si applicano le disposizioni relative allo status del presidente del consiglio di comune con popolazione circondario 1 pari a quella ricompresa nel 3 per la revisione delle circoscrizioni provinciali e l istituzione di nuove province i comuni esercitano l iniziativa di cui all articolo 133 della costituzione tenendo conto dei seguenti criteri ed indirizzi a ciascun territorio provinciale deve corrispondere alla zona entro la quale si svolge la maggior parte dei rapporti sociali economici e culturali della popolazione residente b ciascun territorio provinciale deve avere dimensione tale per ampiezza entità demografica nonché per le attività produttive esistenti o possibili da consentire una programmazione dello sviluppo che possa favorire il riequilibrio economico sociale e culturale del territorio provinciale e regionale c l intero territorio di ogni comune deve far parte di una sola provincia d l iniziativa dei comuni di cui all articolo 133 della costituzione deve conseguire l adesione della maggioranza dei comuni dell area interessata che rappresentino comunque la maggioranza della popolazione complessiva dell area stessa con delibera assunta a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati e di norma la popolazione delle province risultanti dalle modificazioni territoriali non deve essere inferiore a 200.000 abitanti f l istituzione di nuove province non comporta necessariamente l istituzione di uffici provinciali delle amministrazioni dello stato e degli altri enti pubblici g le province preesistenti debbono garantire alle nuove in proporzione al territorio ed alla popolazione trasferiti personale beni strumenti operativi e risorse finanziarie adeguati 4 ai sensi del secondo comma dell articolo 117 della costituzione le regioni emanano norme intese a promuovere e coordinare l iniziativa dei comuni di cui alla lettera d del comma 3 2 1 il presente comma è stato abrogato dall art 2 comma 185-bis l 23.12.2009 n 191 così come modificato dall art 1 d.l 25.01.2010 n 2 così come modificato dall allegato alla legge di conversione l 26.03.2010 n 42 con decorrenza dal 28.03.2010 2 la rubrica del presente articolo è stata così sostituita dall art 2 comma 185-bis l 23.12.2009 n 191 così come modificato dall art 1 d.l 25.01.2010 n 2 così come modificato dall allegato alla legge di conversione l 26.03.2010 n 42 con decorrenza dal 28.03.2010 si 14

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