Quando i bambini raccontano la Shoah

 

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Riflessioni sulla Shoah

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quando i bambini raccontano la shoah

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la shoah di e calabro il 27 gennaio è la giornata della memoria per ricordare i milioni di ebrei uccisi dai tedeschi nei campi di concentramento questo periodo si chiama shoah cioè sterminio degli ebrei cominciò tutto nel 1933 con l elezione di hitler a primo ministro e che poi diventò dittatore ci sono varie testimonianze di questo periodo ne abbiamo studiate due alcune pagine del diario di anna frank e la biografia di primo levi dallo studio di questi testi ho scoperto la crudeltà del mondo e la voglia di superiorità degli uomini hitler ha portato tanta morte per una piccola differenza li sottraeva alla loro vita li portava ai campi di concentramento e li ammazzava per cosa per la religione una minuscola differenza una grande sofferenza erano considerati oggetti fatti per lavorare mangiare dormire e se si rompevano venivano buttati come se fossero niente solo un giocattolo che se ci si poteva ancora venivano portati a fare una doccia e poi giocare si teneva altrimenti si ingannava usciva il respiro della morte il gas che li uccideva facendo di loro solo un ricordo un corpo senza più forze per muoversi o per respirare per me questo è la cosa più ingiusta che si sia mai fatta perché nessuno può imporre la religione da professare nessuno può pensare di essere superiore tutti quanti siamo importanti ugualmente in questo mondo crudele in questa vita con inizio e fine.

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la shoah di s chironi shoah sterminio di vite innocenti colpevoli di aver scelto la religione ebraica hitler dittatore tedesco responsabile dello sterminio del popolo ebraico un uomo senza cuore anna margot david sono soltanto alcune delle molte vittime della shoah molte vittime pochi sopravvissuti questo è quel che resta della shoah i pochi sopravvissuti e il ricordo dei non sopravvissuti e tutto per quel pazzoide di hitler i sopravvissuti come primo levi hanno deciso di scrivere un autobiografia per raccontare ciò che gli era accaduto primo levi nel suo libro se questo è un uomo non dice non dimenticatemi bensì non dimenticate e io al suo posto forse avrei fatto lo stesso ma non ne sono sicura perchè non so fino in fondo cosa abbia vissuto magari se a quel tempo ci fosse stata più democrazia tutto questo non sarebbe accaduto.

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la shoah ovvero l incubo degli ebrei di b nuzzo nel 1945 cominciò il peggior incubo degli ebrei quando diventò primo ministro hitler gli ebrei furono sottomessi dai tedeschi vennero perseguitati maltrattati sfruttati come degli oggetti dei `pezzi l unico pensiero di hitler era far sparire la razza ebrea dalla sua vista e dalla terra cominciarono così le leggi razziali che prevedevano le persecuzioni e la costruzione del peggior campo di sterminio auschwitz gli ebrei furono chiusi in dei ghetti poi furono mandati in campi di smistamento e per ultimo furono trasferiti nei campi di concentramento dove c erano le temute camere a gas morirono milioni di persone innocenti perché credute di razza inferiore rispetto alle altre persone tra cui bambini donne uomini ragazzi morti innocentemente e ripeto ancora innocenti perché lo erano davvero e non capisco il perchè di tutto ciò perché lo hanno fatto di sicuro per farli fuori ma non ci sono riusciti in pieno perché grazie ai soldati dell armata russa almeno alcuni di quei milioni di persone si sono salvati e stato liberato il campo di auschwitz e tutti gli altri ma come ha detto primo levi uno dei pochi sopravvissuti non dimenticatemi bensì non dimenticate oggi fortunatamente si celebra il giorno della memoria il 27 gennaio per non dimenticare il tragico evento.

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la shoah di a rizzo e un po di giorni che a scuola parliamo della shoah la shoah è una parola ricca di significato perché racconta e descrive tutti i fatti che sono accaduti tanto tempo fa cioè lo sterminio di milioni di ebrei il maltrattamento di certe persone ma anche di bambini un po grandi piccoli donne uomini solo perché erano ebrei non venivano portati nelle camere a gas e dopo qualche minuto c erano più perché erano morti ed erano dispersi nell aria oh mamma che disperazione vorrei far passare tutto ciò che è accaduto a hitler

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di d lefonso in questo periodo a scuola abbiamo fatto la biografia di molte persone vissute nei campi di concentramento perché erano di religione ebraica la shoah vuol dire sterminio del hitler popolo ebraico iniziò il 30 gennaio del 1933 quando diventò primo ministro e finì il 27 gennaio 1945 quando i soldati dell armata rossa varcarono il cancello del campo di sterminio di auschwitz e liberarono i pochi sopravvissuti secondo me non è giusto che gli ebrei non potessero andare alla scuola pubblica perché forse erano più bravi di chi come hitler comandava tutti che cosa dire dei bambini delle donne dei vecchi che venivano portati nelle camere a gas bruciati perché non servivano e non potevano lavorare non è giusto perché loro erano persone come tutti ma di religione ebraica gli uomini quelli funzionanti venivano costretti a lavorare ed essere i loro schiavi potevano soltanto lavorare ed obbedire primo levi anna frank e tanti altri superstiti furono perseguitati dalla polizia tedesca arrestati e poi rinchiusi nei campi di concentramento primo levi con tutte le difficoltà che riuscì a superare divenne un bravo scrittore e pubblicò il suo primo libro intitolato se questo è un uomo il libro all inizio ebbe solo molto successo di critica ma non di vendita ma quando il libro venne tradotto in tutte le lingue le persone capirono che quel libro era molto importante anna frank invece nel periodo in cui era rinchiusa nell alloggio segreto scrisse un diario che ci fa capire quanto le persone soffrissero in silenzio per tutti i maltrattamenti ingiusti che i nazisti facevano a donne uomini e bambini spero che tutto ciò non accada mai più perché per noi che siamo abituati a tanto benessere sarebbe la fine.

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la una cosa di l trerè la shoah un ingiustizia non solo contro il popolo ebraico ma per l umanità ora la shoah non esiste però se esistesse ancora saremmo tutti in pericolo pensando alla shoah ripenso alle cose che ho letto e a tutte quelle persone che sono morte ammalate avvelenate e dal freddo ma soprattutto una mia considerazione erano innocenti erano persone che con le leggi razziali non riuscivano a fare niente e appena i tedeschi li vedevano li sbattevano nei treni merci tutti ammassati e con qualcuno che spruzzava due gocce d acqua per rinfrescarli nei campi di concentramento la parola igiene era bandita c erano zecche dappertutto mosche scarafaggi lombrichi c era fango zanzare e insetti di ogni tipo dappertutto tutto quel dolore quella sofferenza la paura di essere uccisi e tutte quelle persone che si chiedevano perché che cosa e soprattutto ne usciremo vivi deportavano queste persone come pacchi senza importarsene hitler intanto impazziva sempre più e i pochi ebrei rimasti nascosti come anna frank temevano di essere scoperti alcuni tedeschi però cercavano di fare la cosa giusta tentando di aiutare gli ebrei resistendo alle torture mentre i russi cercavano di arrivare il prima possibile purtroppo arrivarono tardi perché milioni di ebrei erano già stati uccisi ma i restanti furono immediatamente curati e riportati nella loro terra natale oggi ricordiamo questo avvenimento come il più tragico della storia e non si dovrà più ripetere in futuro e come ha detto primo levi non dimenticate

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la shoah ­ di i rizzo la shoah cosa dire su questa parola beh ci sono tante cose da dire ma ci vorrebbero molti anni per dirle tutte io mi fermo qui a dirne solo tre terrore disgrazie incertezze allora che ne dite di parlare un po di questo terribile evento della nostra storia incominciamo per chi non lo sapesse shoah vuol dire sterminio degli ebrei da parte dei tedeschi e questo solo perché gli ebrei erano di religione ebraica e i tedeschi no vi starete dicendo che è un ingiustizia io la penso come voi uccidere milioni e milioni di persone solo perché sono di religione diversa dalla tua una cosa squallida orribile una cosa non perdonabile per nessun motivo nessuno e pensate a tutte quelle persone che l hanno vissuto poveri loro otto anni nella sofferenza nella paura di morire e otto anni di sfruttamento ma ci pensate anche al dolore che hanno provato quelle persone di morire di malattie o peggio ancora a morire per opera di altre persone nelle camere a gas la cosa peggiore è che i tedeschi portavano gli ebrei nei campi di sterminio dove morivano con la scusa di farli lavorare perché il lavoro rende liberi insomma una cosa orribile solo a causa di una persona sola hitler un essere vigliacco e crudele senza cuore spero che questo mio testo vi abbia fatto riflettere un po sulla shoah.

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la shoah di a montinaro la scuola È una cosa bruttissima che gli ebrei dovessero portare una stella o un segno per dire che erano ebrei mi chiedo perchè credevano che gli ebrei fossero inferiori ai tedeschi erano comunque persone e anche se erano di religione diversa ciò non significa niente ma proprio niente secondo me auschwitz è un luogo di odio di crudeltà verso gli ebrei si dovrebbe fare sulle rovine dei campi di sterminio o un cimitero o una chiesa sentito dedicata parlare a in quelli tutta che sono la morti storia in della quei luoghi shoah io penso che le camere a gas sono state la cosa più brutta di cui ho per concludere vorrei dire che prego per chi è morto e per chi si è sacrificato per salvare la famiglia e soprattutto il mio grazie va a quelle persone che hanno cercato di nascondere e proteggere gli ebrei shoah è una parola che significa sterminio io non capisco perchè i tedeschi non volevano che gli ebrei andassero a

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shoah ­ di f corabi con tutti questi lavori fatti a scuola riguardanti la shoah di anna frank primo levi e rita levi montalcini ho capito che gli ebrei hanno sofferto molto sarà stato sicuramente brutto essere costretti a nascondersi senza sapere cosa fosse auschwitz e ritrovarsi senza la propria libertà e dignità penso che la cosa più brutta sia stata quella di essere marchiati con un numero come si fa con gli animali la cosa più brutta creata al mondo per me sono le camere a gas e auschiwits un campo di sterminio che aveva solo l obiettivo di sterminare gli ebrei hitler aveva questo obiettivo soprattutto perché pensava che gli ebrei fossero una razza inferiore e che non erano degni di esistere per me hitler stava proprio fuori strada perché nel mondo tutti hanno il diritto di starci di vivere come meglio credono rispettando gli altri e il loro modo di essere la propria cultura la diversità non è un difetto.

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shoah sterminio degli ebrei di carlotta b rita levi montalcini anna frank e primo levi erano di religione ebraica gli ultimi due avevano vissuto in un campo di concentramento invece rita fu costretta a vivere clandestinamente in un altra nazione anna frank non poteva frequentare la scuola pubblica come tutte le ragazze ma quella riservata agli ebrei quello che è successo a anna frank è davvero molto brutto perchè le genti che vivono in tutto il mondo sono tutte uguali nel senso che siamo diversi nelle tradizioni nelle religioni nel fisico ma siamo uguali come persone primo levi è un uomo come tanti ma che ha vissuto personalmente lo sterminio degli ebrei È uno dei pochi che riesce a far ritorno da questi campi ed ha anche scritto un libro dal titolo se questo è un uomo in cui racconta la sua vita dopo aver attraversato quel cancello all entrata sembrava bellissimo ma non lo era secondo me ha fatto bene a raccontare quello che i tedeschi hanno combinato agli ebrei per far sapere a tutti la morte ingiusta di bambini vecchi donne e uomini appena arrivati ad auschwitz ed entrati nel campo tutti si ritrovavano rasati tosati venivano disinfettati e vestiti con pantaloni e come giacche a righe bestie marchiati secondo me siamo molto fortunati rispetto alle tante persone bambini donne vecchi che sono morti per alcuni tedeschi che non capivano che essere ebreo non è una colpa questo evento secondo me deve essere ricordato e deve farci riflettere sull accaduto quando vedo quelle immagini mi scende sempre una lacrima.

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la shoah di s cancelli shoah vuol dire sterminio degli ebrei attraverso le leggi razziali emanate da hitler quando il 30 gennaio 1933 venne eletto primo ministro la shoah iniziò allora e finì nel 1945 tutti gli uomini di razza ebrea hanno provato molto dolore in questo periodo per me non è bello essere allontanati dalla propria famiglia messo in un vagone merci e rimanere soffocato li dentro con tante altre persone non è giusto neanche tagliare i capelli a uomini e donne marchiare qualcuno con un numero di identificazione io penso che noi siamo molto fortunati a vivere sacrificare dove uomini come hitler non per esistono più pronti a inspiegabili e sofferenza interi popoli seguire le loro idee finalmente queste ingiustizie sono finite anzi sono punite ma se penso ancora a tutte quelle persone e ai bambini uccisi in quel modo orribile mi viene un nodo al cuore e le lacrime agli occhi.

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riflettere c è da piangere di v bianco dunque shoah morte di tanti bambini donne e uomini senza un briciolo di vita ok sono pronta ho ripetuto oggi 23 gennaio ho deciso di fare un testo sulla shoah cioè lo sterminio degli ebrei ho letto molte letture biografie e autobiografie che mi hanno fatto riflettere su quanto siamo fortunati e penso che non dovremmo avere neanche il diritto di lamentarci anna aveva un sogno quello di diventare scrittrice a tal punto da rinunciare alla sua fetta di pane per un qualcosa su cui scrivere era innamorata e aveva delle passioni che in poco tempo delle persone senza cuore hanno costretto a rinunciare primo levi si era laureato con su scritto sul diploma di laurea una cosa bruttissima sapete quale vi dico io di razza ebraica come se lui fosse un animale tutti i prigionieri venivano marchiati come bestie e alcuni la notte li mangiava le camere a gas tutto questo è accaduto solo per opera di un hitler un uomo senza cuore lui voleva sterminarli e quando capì che stava perdendo fu tanto vigliacco da uccidersi adesso sto pensando alla scritta di auschwitz il lavoro rende liberi questa storia non deve mai avvenire non doveva avvenire oh scusate mi sono dimenticata una cosa voi sapete che terezin era un campo di sterminio per bambini li facevano disegnare giocare e poi caput come dice la maestra ora vi saluto al prossimo testo che sia felice!

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