professioneMontagna nr 120 gennaio/febbraio 2013

 

Embed or link this publication

Description

Bimestrale rivolto al settore manageriale, professionale e tecnico della montagna

Popular Pages


p. 1

viabilita invernale convegno agristrade vienna dicembre 2012 p.42 organo ufficiale d.s.i organo ufficiale collegio nazionale maestri sci italiani professione montagna anno xxvi° n° 120 gennaio/febbraio 2013 osservatorio turistico inverno 2012/2013 un positivio inizio di stagione p.3 comunicazione/stampa srl spedizione in abb.to postale 45 art 2 comma 20b legge 662/96 filiale di milano 6,00 euro comprensori turistici la tognola come la toyota p.60 osservatorio legale forum giuridico della neve bormio 15-12-2012 p.52 gli speciali di pm sicurezza area sciabile e territorio p.18

[close]

p. 2



[close]

p. 3

osservatorio turistico della montagna inverno 2012/2013 un positivo inizio di stagione j soggiorni brevi con permanenze medie di 4/5 giorni j ritmi più lenti e pacifici j minore esibizione di consumi vistosi e di abbigliamenti stravaganti più understatement j buoni livelli dei flussi turistici est europei in occasione del capodanno i principali fenomeni segnalati dagli operatori del panel nel periodo delle festività l indagine flash divulgata da trademark italia il 4 gennaio 2013 supera le previsioni espresse dagli operatori prima delle festività come emerge confrontando i due documenti che andiamo a pubblicare nelle ultime vacanze di natale/capodanno rispetto alla passata stagione la spesa media del turista è aumentata del 5,5 ed ora si spera in una tenuta del comparto sull intera stagione invernale consuntivo festivita di natale e capodanno la generale incertezza economica e la contrazione dei consumi non hanno fermato le vacanze di fine anno osservando il movimento turistico e l affollamento delle piste nessuno avrebbe detto che l italia è una nazione in recessione la reazione positiva degli italiani al grigiore dell economia e della vita quotidiana secondo gli esperti interpellati è frutto di una perfetta congiuntura meteorologica tra sole e neve naturale che ha convinto gli italiani a rinunciare ai lunghi voli verso caraibi e isole dell oceano indiano la montagna sottrae presenze anche alle crociere e le destinazioni alpine e appenniniche hanno in molti casi sostituito le escursioni nelle capitali europee in un contesto che resta economicamente difficile l indagine flash di trademark italia fa emergere buoni risultati come già previsto dal previsionale del nostro osservatorio della montagna ed elevati livelli di soddisfazione degli operatori interpellati le festività di fine anno hanno premiato la montagna con arrivi e presenze e gli esercizi turistici hanno fatto registrare eccellenti performance economiche su tutto l arco alpino tenuto conto che nello stesso periodo dello scorso anno a causa soprattutto dello scarso innevamento la montagna aveva perso oltre il 10 di movimento turistico con punte del 15 in questo fine anno si è registrato un positivo riempimento di alberghi e appartamenti che ha fatto dimenticare i vuoti del dicembre 2011 8 operatori su 10 risultano ampiamente soddisfatti delle vacanze di capodanno e dichiarano una buona percentuale di tutto esaurito fare vacanze quando tutto costa di più era un abitudine nazionale negli anni d oro abitudine che la recessione non ha fatto dimenticare così gli italiani hanno scelto un periodo nel quale sconti e promozioni sono una rarità spendendo in questo modo mediamente il 5,5 in più dello scorso inverno i maggiori costi sono stati determinati dagli aumenti di ospitalità ristorazione skipass autostrade e carburanti equipaggiamenti ed accessori sportivi la montagna tira un respiro di sollievo in attesa delle prenotazioni per le settimane bianche chi sale e chi scende l cortina che ha dimenticato i blitz della guardia di finanza ed è tuttora la base di prestigiosi incontri politico-culturali l l italia meridionale ha registrato il successo della montagna abruzzese altopiano delle 5 miglia roccaraso rivisondoli l appennino tosco-emiliano ha visto riempirsi il cimone l abetone il corno alle scale e il cerreto l segue madonna di campiglio numero uno del trentino ormai leader assoluta per l offerta alberghiera in quota le nuove offerte di ristorazione stellata michelin lo shopping di glamour ed entertainment di alto livello e il ritorno della coppa del mondo di sci alpino sulla mitica 3-tre hanno prodotto una ricaduta positiva con molte prenotazioni last minute il distretto che secondo l indagine dell osservatorio turistico della montagna ha avuto la migliore performance è cormayeur-prè saint didier 9 rispetto all inverno scorso grande affluenza di clientela internazionale un innevamento fantastico e un audience televisiva di 11 milioni di italiani per la trasmissione rai di capodanno sorrisi degli operatori anche nell area di bormio inossidabile destinazione alpina rifugio tradizionale dei lombardi e prima località italiana a proporre spa con autentiche acque termali buone performance durante le festività anche per livigno e sestriere positive pure le valutazioni degli operatori della valle di fassa e di san martino di castrozza che hanno fatto registrare punte da tutto esaurito tra il 29 dicembre e il 2 gennaio l mediamente la montagna appenninica ha fatto segnare un rassicurante +7 rispetto all inverno passato sull arco alpino la domanda ha scelto le destinazioni in grado di offrire non solo sport e piste a 5 stelle per manutenzione servizi e sicurezza ma anche entertainment pomeridiano e di prima serata shopping ristorazione da gourmet cinema musica e divertimento salgono com è naturale le località che offrono un ospitalità alberghiera superiore alla media ai vertici come sempre le località dell alto adige val badia e val gardena certamente le più ordinate precise impegnative per gli sport invernali ma anche le più generose in fatto di atmosfere di montagna di spa e di ristorazione esclusiva prima destinazione invernale del veneto e forse d italia resta llllllll segue a pag 10 professionemontagna n° 120/2013 3

[close]

p. 4

sommario 48 8 in copertina 32 53 50 30 3 17 19 l osservatorio turistico della montagna inverno 2012/2013 un positivo inizio di stagione l opinione l epifania tutte le feste la porta via di aldo del bò seminario prevriskmont-blanc politiche e interventi di prevenzione e gestione del rischio valanghivo l i maestri di sci aiutano a prevenire gli incidenti l di nicoletta zardini l l sicurezza area sciabile e territorio defibrillatore il nuovo must anche in quota di nicoletta zardini di carlo bruccoleri forum giuridico della neve sulla neve con regole comuni lllllc.a.a polizia moena i dati dei soccorsi in pista nella stagione 2011/2012 l soccorso piste e non solo in proprio a folgarida marilleva l 44 48 dalle aziende gea abili e abilitati per il divertimento ramsat webcam marketing soluzioni d eccellenza spm progetto slow area più sicurezza sulle piste reti far protezione e delimitazione per le piste da sci gp pelizza nuovo pompaggio a macugnaga osservatorio legale l uso del casco dovere di legge o presa di coscineza di marco del zotto l l di claudio compagni di mauro valt l winter 2011/2012 andamento nivometeo e incidenti in valanga la banca dati dell aineva i 40 anni di previsione valanghe in friuli v giulia il ruolo della protezione civile nazionale dalla provincia autonoma di trento i criteri per l esercizio temporaneo della professione da parte dei maestri di sci stranieri l l l impianti a fune leitner ropeways l trifune di nuova generazione sullo stubaier gletscher l laax due seggiovie esaposto con i massimi standard ecologici convegno agristrade 4 professionemontagna n° 120/2013

[close]

p. 5

8 in copertina i 35 anni ccm nella tradizione funiviaria torinese l orgoglio di lavorare per la montagna 52 56 42 50 53 58 59 64 nastri trasportatori team service tappeto di collegamento a corvara 50 metri che fanno la differenza l sunkid un tappeto di 140 metri con galleria evolus al posto di tre skilift l comprensori turistici best practices kaizen management la tognola come la toyota l bmf sinval vittoria su tutta la linea l l innevamento programmato technoalpin manutenzione regolare per prestazioni ottimali viabilita invernale l agristrade meeting 2012 il sistema firestorm alla corte viennese motori sulla neve alpina snowmobiles partner tecnico di masters world cup asiago 2013 l intercom dr leitner una lince cingolata da campo di trens all antartide l kässbohrer geländefahrzeug ag tecnologia made in germany amica dell ambiente l prinoth nuovo portale online per i battipista usati e garantiti l l l 70 41 67 73 fiere e convegni presentata ad ispo monaco la 13a edizione di prowinter interalpin 2013 tutto esaurito per la ventesima edizione l antonio e claudio personaggi l toni masè avevo un amico in val rendena quando esperienza e attenzione non bastano che non ho più altroché nel ricordo adb l il grande grazie della val di fassa ad armin detone professionemontagna n° 120/2013 5

[close]

p. 6

bmw individual for leitner puro piacere di viaggiare in cooperation with

[close]

p. 7

www.leitner-ropeways.com un piacere da provare adesso da quest inverno nell hochzillertal connecting comfort pleasure dentro una berlina serie 7 di bmw con sedili in pelle e funzione massaggio fuori la cabina sigma diamond di leitner ropeways per un viaggio in assoluto relax bmw individual for leitner è forse il modo più esclusivo di vivere l inverno sulle alpi.

[close]

p. 8

in copertina nella tradizione funiviaria torinese l orgoglio di lavorare per la montagna cresciuta nella vecchia capitale non solo del regno d italia ma anche dell ingegneria funiviaria l azienda della famiglia finotello ha conquistato il proprio ruolo nel mercato italiano iniziando a farsi notare anche su quello francese spaziando in tipologie che vanno dalla sciovia alla telecabina e vantando prodotti e componenti certificati in base ad alti standard di sicurezza e qualità di recente la costruzioni carpenterie meccaniche sta inoltre riscoprendo il gusto di cimentarsi anche in avveniristiche strutture per l edilizia quando da ragazzino andavo in montagna nelle stazioni vicine a torino chiomonte bardonecchia dove si arrivava con il treno e al sestriere mai avrei pensato che un giorno sarei stato io a costruire impianti di risalita simili a quelli che utilizzavo racconta michele finotello alla richiesta di frugare nei ricordi ancora oltre l inizio della sua avventura imprenditoriale dopo il diploma di perito meccanico il mio primo lavoro l ho trovato in una carpenteria motivandomi di lì a poco a creare una mia attività era il 1977 avevo venticinque anni e dopo un paio si è aggiunto mio fratello giovanni anche lui col diploma ma di perito elettromeccanico mia moglie si occupava dell amministrazione così è cominciata la nostra avventura che di lì a poco ci ha portato a fornire le due aziende che hanno poi definitivamente indirizzato il nostro ramo d attività marchisio e agudio realtà rappresentative della grande tradizione funiviaria torinese la cui storia oggi è stata un po accantonata in realtà mi sento quello che è riuscito a portare avanti questa tradizione pur se rimasto da solo e in uno scenario molto diverso far parlare michele finotello della sua azienda una volta iniziato non è molto difficile in fin dei conti considerando la specifica attività di costruttore funiviario alle spalle ho meno di quarant anni che sono pochi se paragonati ai pregressi degli altri marchi di settore non molti anche rispetto agli investimenti richiesti per mettere a punto le tecnologie del ramo i 35 anni ccm sette lustri di tecnologia e soddisfazioni la storia parte nel lontano 1977 quando michele finotello apre la c.c.m costruzioni carpenterie meccaniche snc che nei primi anni di vita si occupa di carpenterie e lavorazioni meccaniche diventando in breve tempo fornitrice di due storiche aziende funiviarie piemontesi marchisio e agudio negli anni `90 grazie all acquisizione della marchisio doppelmayr la società diventa costruttrice d impianti a fune in proprio il primo impianto con nome ccm viene realizzato nel comprensorio sciistico di lurisia provincia di cuneo seguirà una costante crescita con la commissione d impianti per le principali località sciistiche piemontesi via lattea mondolè ski bardonecchia e un espansione parallela nel mercato nazionale grazie alla flessibilità dimostrata nell incontrare le esigenze dei clienti e a una serie di scelte decisioni improntate alla qualità questa piccola realtà piemontese diventa così un competitor importante in un mercato caratterizzato dalla presenza di due gruppi preponderanti l solo nell anno 2000 e contribuendo a intraprendere gli ingenti investimenti in attività di ricerca&sviluppo e in qualità nel 2000 inizia infatti la progettazione della nuova seggiovia biposto fissa con componenti tutti di concezione ccm le scelte sono tutte improntate alla qualità totale sia per quanto riguarda i materiali sia per le soluzioni tecniche fino all ambito dei fornitori strategici in questi anni viene inoltre raggiunto l obiettivo della certificazione iso 9001 e della prestigiosa en729/iso3834 rilasciata dall istituto italiano per la saldatura di genova che riguarda il processo produttivo e specificatamente le procedure utilizzate per le saldature l impegno e i risultati tecnici vengono premiati in occasione dell assegnazione delle olimpiadi 2006 alla provincia di torino ccm si aggiudica infatti le gare per la costruzione della nuova sciovia a linea doppia fraiteve 3 al sestriere discesa libera femminile della sciovia per l arena del freestyle e soprattutto dell impianto del salto di pragelato comprendente due trampolini olimpionici tre da allenamento e una seggiovia biposto attrezzata con pedana intermedia per permettere agli atleti di raggiungere facilmente il trampolino k95 mentre dalla stazione di monte tramite un successivo ascensore si arriva alla partenza del trampolino principale il k120 nel biennio 2004/2005 sono stati affrontati anche altri numerosi impegni l ammodernamento del comprensorio sciistico di prali to con due nuove seggiovie biposto e una sciovia il rifacimento di due cabinovie turistiche a laveno lago maggiore e a marciana isola d elba nonché la costruzione di tre seggiovie biposto nel cuneese a roccaforte mondovì e san gree di viola nel frattempo l azienda affronta altre due sfide fondamentali per la sua crescita la progettazione della seggiovia quadriposto ad attacchi fissi che amplia la gamma prodotto e l avvio delle attività per adeguare i prodotti ccm alle nuove direttive comunitarie che prevedono la certificazione ce dei sottosistemi e componenti di sicurezza degli impianti funiviari un impegno affrontato dall azienda con la determinazione di effettuare tutte le attività senza compromessi e che ha portato alla scelta dell ente notificato strmtg di grenoble a certificare tutta la produzione secondo il modulo h garanzia qualità totale e alla scelta di utilizzare gli standard normativi europei cen/tc 242 per la presentazione delle relazioni di calcolo dei componenti da certificare questo grande lavoro di adeguamento della produzione ha proiettato ccm sui più alti standard qualitativi e di sicurezza sul fronte del cliente come su quello dell utente finale un esempio è quello delle rulliere assieme all ente notificato sono state effettuate molte prove su una linea ccm e in tutte le configurazioni possi il nuovo millennio fa così registrare un significativo aumento di realizzazioni -dieci impianti 8 professionemontagna n° 120/2013

[close]

p. 9

tanto impegno è vero ma anche tante soddisfazioni comunque secondo me un imprenditore ha quella marcia in più che lo spinge avanti non solo guardando ai conti economici per me è passione e allora ci viene spontaneo domandare a finotello qual è stata la sua più grande soddisfazione da imprenditore senz altro il coinvolgimento nelle olimpiadi torino 2006 il top degli eventi sportivi per le discipline alle quali sono destinati in primis i miei impianti e in più sulle nevi di casa una concomitanza credo ineguagliabile per altri costruttori e poi la soddisfazione di aver realizza to le strutture del centro del salto di pragelato costruendo i primi trampolini oleodinamici al mondo che consentono una regolazione in altezza per trovare ad ogni occasione la perfezione del famoso punto k da qui è partito anche il trofeo ccm che per anni ha premiato il vincitore della gara di coppa del mondo organizzata sull impianto finotello ricorda con grande commozione il contributo fondamentale del fratello giovanni scomparso prematuramente lo scorso anno io ho sempre fatto il commerciale mio fratello ha sempre tenuto saldamente le redini della produzione è stata una botta da alcuni anni lavora in azienda anche mio figlio stefano laureato in ingegneria che ha dato un grande impulso ai vari processi di certificazione grazie ai quali oggi presentiamo prodotti competitivi che stanno incontrando l apprezzamento anche del severo mercato francese i primi impianti realizzati oltralpe rappresentano l ultima grande soddisfazione per la nostra azienda in questo momento anche il nostro comparto è in stasi questo ci ha spinto a diversificare per superare la crisi e ci è riuscito anche bene con le particolari strutture di carpenteria metallica per l edilizia che sono una bellissima vetrina per la nostra capacità di mettere a punto innovazioni anche in questo settore come la casa degli alberi che poggia su vere e proprie sculture in cor-ten e le strutture portanti del palazzo di corso regina a torino in fase di realizzazione destinate a sorreggere le vetrate più grandi del mondo gran belle soddisfazioni non c è dubbio devo però dire che lavorare per la montagna è quello che mi piace di più e che sono stato e sono sempre orgoglioso di lavorare per la montagna www.ccmfinotello.com bili per eliminare tutti i rischi legati a fenomeni quali lo scarrucolamento la perdita del rullo l usura anomala della gomma dei rulli dotando inoltre le rulliere ccm di sistemi di sicurezza avanzati e conformi ai più recenti standard normativi dicembre 2006 la prima seggiovia quadriposto ccm realizzata secondo le normative europee viene installata sul tratto che conduce da sagnalonga al colle bercia nel comprensorio sciistico della via lattea le soluzioni adottate per questa nuova progettazione derivano in buona misura da quelle studiate negli ultimi anni in occasione del rinnovo tecnico ed estetico delle seggiovie biposto la struttura della stazione motrice fissa è del tipo a ritto centrale e il gruppo argano motore è costituito da un motore elettrico in corrente alternata azionamento con inverter da un riduttore ad ingranaggi epicicloidale dotato di canotto fisso di supporto della puleggia motrice e di albero di torsione per la trasmissione della coppia alla puleggia motrice i freni di servizio sono a disco di tipo negativo con apertura idraulica e frenatura differenziata e i freni d emergenza sono con pinze di tipo negativo la copertura della stazione motrice realizzata interamente in alluminio è dotata d isolamento temico e anche le seggiole quadriposto riprendono il design di successo della seggiovia biposto l organizzazione della sala macchine molto pulita e con abbondante spazio per operare incontra il gradimento di clientela e operatori nel 2008 è la volta del primo impianto in francia la seggiovia quadriposto des sources installata a val cenis che realizza il collegamento tra le stazioni di val cenis e termignon per ccm è una tappa molto importante dato che il mercato francese molto vasto ha un forte potenziale e molte stazioni non sono tanto lontane dalla sede ccm nello stesso anno si costruiscono anche tre impianti nel nord-est la seggiovia biposto campo sportivo/pian dei nidi a sappada la sciovia col toront sx sul nevegal e la sciovia loita a misurina nel corso del 2009 nel comprensorio della via lattea vengono consegnate la seggiovia biposto colò e la sciovia rio nero/fraiteve da allora la seggiovia ha girato a pieno ritmo ad ogni stagione totalizzando un numero di passaggi elevatissimo data la sua posizione cruciale all interno del comprensorio nello stesso anno entrano in funzione anche la seggiovia quadriposto per il comprensorio di maniva brescia e in provincia di cuneo la seggiovia biposto per il comune di roburent e la telecabina biposto per la società di lurisia il 2010 ha visto ccm impegnata nella realizzazione di quattro nuove seggiovie biposto a chiomonte to pontechianale e limone piemonte cn maniva bs cui si aggiunge la riattivazione di una seggiovia biposto a viola cn e la costruzione di due sciovie con il 2011 ccm trova un importante conferma con il suo secondo impianto francese nella stazione di le mont-dore nel cuore del parco regionale dei vulcani dell alvernia dove si scia sulle pendici del puy de sancy la località molto nota anche per le sue acque termali è colleagata sci ai piedi a super-besse formando il comprensorio sciistico del grand sancy uno dei primi nati oltralpe 42 km di piste tra 1100 e 1846 m di altitudine servite da diciotto impianti di risalita nel corso degli ultimi tre anni ccm ha anche diversificato la propria attività nel settore dell edilizia realizzando innovative strutture in cor-ten utilizzate per l edificio 25 verde a torino 63 appartamenti che ha la particolarità di crescere respirare e cambiare nel tempo grazie ai 150 alberi ad alto fusto messi a dimora sui terrazzi oltre ai 40 ospitati nella corte giardino gli alberi strutturali in cor-ten così come i terrazzi e le fioriere sono stati realizzati da ccm che per lo stesso committente la dega sta ora costruendo le strutture di un altro palazzo in corso regina a torino che monterà le vetrate più estese del mondo n professionemontagna n° 120/2013 9

[close]

p. 10

osservatorio turistico della montagna inverno 2012/2013 un positivo inizio di stagione segue dalla pagina 3 ora speriamo che i primi segnali dell inverno 2012/2013 ­che indicano ancora l esistenza di margini e motivazioni per cercare un po d evasione e di benessere sulle nevi di alpi e appennini si trasformino in trend per l intera stagione augurandoci inoltre che tutto il comparto riesca a puntare comunque sulla doppia valenza etimologica della parola crisi che sta anche per fase in grado di creare i presupposti a un miglioramento winter 2012/2013 forecasting inverno vacanze congiuntura elaborato al 18 dicembre 2012 anche l industria dell ospitalità nazionale -uno dei pochi settori economici che si riteneva in grado di superare la congiuntura negativasta vivendo un periodo di stagnazione alternato da momenti di severa di contrazione in questo scenario con la festività dell immacolata 8 dicembre caduta di sabato le condizioni meteo più favorevoli dello scorso anno che hanno portato abbondanti precipitazione su tutto l arco alpino già ad inizio dicembre non hanno contribuito a generare la spinta attesa dagli operatori un segnale secondo il panel della montagna alpina e appenninica che lascia prevedere delle ulteriori difficoltà per la stagione che sta per iniziare tisticamente avviene da tempo potrebbero decidere all ultimo minuto sia di partire sia di rinunciare alla storica settimana di vacanza in montagna probabile che il 35 degli amanti della neve riduca ulteriormente la durata del soggiorno in quota tra coloro che invece possiedono o abitualmente affittano un casa appartamento in quota 1/3 di tutti i turisti invernali il 72 non rinunceranno nemmeno nell inverno che sta per arrivare a una vacanza di 2 settimane una buona risposta per gli impiantisti che in questa tornata di sondaggio sono apparsi i più pessimisti un altra stagione di resistenza -così definiscono l inverno 2012/2013 gli operatori della montagna e aggiungono siamo preparati a un altro anno di crisi e a fronteggiare un altalena di arrivi e presenze che renderà difficile mantenere la marginalità del 2012 tutto questo insieme di sguardi negativi e preoccupati frena gli aumenti di prezzo raffredda i valori immobiliari la disponibilità di unità abitative anche nei comuni più desiderati e prestigiosi è enorme il mercato immobiliare langue e le acquisizioni di appartamenti turistici continuano a diminuire lo scenario generale il quadro di riferimento è disomogeneo e nebuloso sia a livello macro che micro e l andamento delle destinazioni e dei comprensori differenziato e composito l offerta di acquaticità spa e benessere in albergo è ormai una discriminante di successo e sotto questo aspetto l alto adige è quanto di meglio turisticamente si possa offrire ci sono tracce di un pensiero diffuso che descrive i turisti in generale non solo gli sciatori alla ricerca di quello che non c è i rispondenti -che in fondo rappresentano l offerta l ospitalità la vacanza e l identità turistica locale hanno accantonato l ottimismo tradizionale delle festività per denunciare che l mancano i nuovi attrattori l non ci sono sufficienti opportunità non solo d intrattenimento e svago ma anche commerciali l non c è shopping accattivante l non basta più l arredo urbano ordinato e preciso l con la gastronomia montanara non si attrae semmai si fidelizza dal sondaggio continuano ad emergere l le località dell alto adige corvara selva di val gardena or etimologia della parola crisi la definizione più filosofica l etimologia di crisi deriva senza dubbio dal verbo greco krino separare cernere in senso più lato discernere giudicare valutare nell uso comune ha assunto un accezione negativa in quanto vuole significare un peggioramento di una situazione se invece riflettiamo sull etimologia della parola crisi possiamo coglierne anche una sfumatura positiva in quanto un momento di crisi -cioè di riflessione di valutazione di discernimento può trasformarsi nel presupposto necessario per un miglioramento per una rinascita per un rifiorire prossimo e quella più pragmatica crise e crisi latino crisis dal greco krisis che tiene a krinÒ separo e decido v cernere momento che separa una maniera di essere o una serie di fenomeni da altra differente o anche piega decisiva che prende un affare più specialmente subitaneo cangiamento in bene o in male nel corso di una malattia da cui si giudica si decìde la guarigione o la morte in senso figurato stato di un uomo agitato da vive passioni in cui egli sta per prendere qualche grave deliberazione stato anormale e pericoloso di un paese agitato da partiti o guerre civili sospensione della regolarità del movimento di scambio che costituisce il commercio dal vocabolario etimologico della lingua italiana di francesco bonomi smentite per ora le previsioni pessimistiche degli operatori come visto nel consuntivo delle festività di natale/capodanno i primi risultati turistici della montagna italiana sono dunque incoraggianti e soprattutto superano le aspettative e infatti quanto emerge risalendo al primo sondaggio prenatalizio effettuato da trademark italia all indomani del tradizionale ponte stagionale dell immacolata interessante non solo rilevare il sentiment degli oltre 700 operatori che compongono il panel dell osservatorio ma anche leggere le tabelle che riportano i prezzi di alberghi e skipass da comparare inoltre con i vicini mercati esteri se la tendenza al pessimismo sull andamento del mercato registrata prima di natale è per ora fugata dai primi bilanci molte delle opinioni raccolte all inizio di stagione portano infatti oltre il quadro macroeconomico in quanto segnalano anche le problematiche strutturali del comparto che andrebbero affrontate per garantire quella competitività necessaria non solo per rispondere alla crisi gli operatori interpellati 714 in questa occasione da trademark italia non prevedono miglioramenti sostanziali rispetto all inverno 2011/2012 né ritengono che l andamento dipenda solo dalla crisi dalla disoccupazione dalla crescente pressione fiscale o dal quadro socioeconomico italiano senza troppi complimenti gli operatori più giovani parlano d incompetenza pubblica di promozione sbagliata di modi di gestire datati di equipaggiamenti privati troppo vecchi per fare felice la clientela il sondaggio realizzato in periodo di festività dopo il primo approccio critico tende a diventare positivo e porta gli operatori a sperare più che prevedere in una stagione invernale quantomeno in linea con l anno passato certo è che lo zoccolo duro di turisti italiani che tradizionalmente frequentano la montagna oltre 5 milioni di persone tra sciatori e non è attualmente alle prese con nuove tasse incertezza istituzionale instabilità politica disoccupazione e precariato per questo molti non hanno ancora deciso se dove e quando andare in vacanza e come sta 10 professionemontagna n° 120/2013

[close]

p. 11

osservatorio turistico della montagna tisei e il comprensorio di plan de corones l cortina che nell immaginario collettivo italiano è ancora sinonimo di tradizione e prestigio delle vacanze invernali courmayeur meno dinamica ma dotata di grande fascino con in più l atout della vicinanza di un polo di benessere termale come prè saint didier madonna di campiglio la località che negli ultimi anni ha maggiormente migliorato la propria offerta alberghiera e d intrattenimento ragionamento a parte per le località appenniniche a cominciare da quelle dell emilia romagna corno alle scale e cimone soprattutto dove la competitività dei prezzi e l elevato dinamismo promozionale rappresentano i punti di forza rispetto ad un offerta ricettiva che purtroppo rimane modesta o lacunosa gli investimenti sostenuti negli ultimi anni per aggiornare piste ed impianti sia di risalita che di innevamento programmato hanno fatto fare un salto di qualità in avanti alle stazioni sciistiche dell emilia romagna che però restano segnate dall escursionismo l l adesso è tempo d interpretare i cambiamenti degli stili di consumo di ricalcolare il numero degli appassionati e priorità di ringiovanire l offerta alberghiera commerciale e di intrattenimento se la montagna appenninica non aggiunge valore alle piste e agli impianti se non va incontro alle aspettative dei turisti prospect se osa ancora ritenere che i turisti debbano adattarsi non avrà bisogno di rinnovare gli impianti per attrarre le fasce più abbienti del mercato lo stesso discorso vale per gli altri comprensori bianchi appenninici dal più dotato roccaraso-rivisondoli ai meno dotati abetone terminillo e pollino tutti hanno bisogno non solo di nuove idee di marketing ma anche e soprattutto di servizi e strutture ricettive all altezza di una domanda sempre più esigente a prescindere dalla capacità di spesa la cornice di marketing le tendenze in atto sono simili a quelle registrate lo scorso anno la montagna destinazione privilegiata per le vacanze invernali la sceglie circa il 50 degli italiani ne rappresenta alcune davvero specifiche l concentrazione dei flussi turistici italiani nei 30 giorni alta stagione natale/capodanno/epifania e febbraio/carnevale i turisti amano la montagna quando costa di più il momento delle vacanze scolastiche coincide con i prezzi più elevati crescente infedeltà alla destinazione delle generazioni x e y ma lealtà a località territorio e modalità di alloggio di veterans e baby boomers il dinamismo generazionale costringe all azione le località che ieri erano in prima fila i singoli operatori sono chiamati a inventare offerte di ospitalità più attraenti e accattivanti ulteriore aumento dell utilizzo del web da parte della domanda spesso determinato dagli stessi operatori che tendono a mandare sul web il raffreddamento dei rapporti personali causati dall automazione dai negoziati senza voce incoerenti con lo spirito della montagna l emergere di una domanda più giovane che usa il web non solo per informarsi ma per fare comparazioni spesso micidiali e booking diretto l contrazione della permanenza media il ritorno delle settimane bianche che qualche comprensorio riteneva possibile si allontana i package settimanali sono preferiti dai turisti organizzati dell est europa cresce la domanda di spa e centri benessere 8 turisti su 10 preferiscono gli alberghi con spa e centro benessere l offerta di wellness ha però rallentato si è parzialmente fermata costa troppo costruire equipaggiare e gestire spa e centri benessere la pratica di nuove discipline anche estreme nonostante gli incidenti aumenta ancora il trend va verso le pratiche sportive skipass free dilagano offerte speciali hotel+skipass per la prima volta nella storia di questo osservatorio vengono offerte anche per l alta stagione le previsioni l andamento turistico invernale nell ultimo quinquennio evidenzia chiaramente la progressiva contrazione del giro d affari del pianeta neve italiano llllll www.leitner.it contattaci per scoprire tutte le novitÀ 2013 tel 0472 76 55 12 intercom@leitner.it professionemontagna n° 120/2013 11

[close]

p. 12

osservatorio turistico della montagna le previsioni per la stagione invernale 2012/2013 indicano una crescita del giro d affari più teorica che reale i ricavi passeranno a 10,8 miliardi in ripresa rispetto allo scorso anno grazie soprattutto all aumento delle tariffe degli skipass i numeri del pianeta neve stagione invernale giro d affari complessivo 2007/2008 12,9 mld di euro 2008/2009 11,4 mld di euro 2009/2010 11,2 mld di euro 2010/2011 10,9 mld di euro 2011/2012 10,7 mld di euro 2012/2013 10,8 mld di euro elaborazione trademark italia su dati astra ricerche fisi e ac nielsen e stime l osservatorio della montagna evidenzia grazie al suo panel alcuni dati significativi utili ad inquadrare il sentiment degli operatori che appare meno negativo dello scorso anno l l 8,9 prevede infatti una crescita del movimento un dato in forte aumento rispetto al 3,5 della scorsa stagione l il 59,6 degli operatori del panel immagina che la stagione invernale confermi la performance della passata stagione lo scorso anno questa quota era pari al 56,3 l il 31,5 prevede invece una diminuzione del movimento un calo dei ricavi e una flessione della marginalità rispetto all inverno scorso l 4 operatori turistici su 10 si attendono un flessione del numero di turisti italiani l più o meno la stessa quota percentuale 41 si attende una crescita dei flussi stranieri in particolare dall est europa l gli operatori sono preoccupati per i numeri di natale e del mese di gennaio il 36,1 degli interpellati si attende un natale in flessione e un gennaio semi deserto a causa della contrazione dei consumi e del pessimismo che sta colpendo gli italiani mercato dominante durante le festività l capodanno stabile per il 77,5 operatori quest anno più dell anno passato dovrebbe incidere positivamente l innevamento di tutte le località sia alpine che appenniniche vatorio della montagna sottolineano il consolidamento di 3 elementi ormai strutturali della domanda turistica l 1 8 turisti su 10 ritengono necessaria un adeguata dotazione di servizi di benessere in albergo e lo stesso numero di operatori afferma che i loro ospiti considerano i centri benessere e le spa un servizio essenziale per alzare l indice di occupazione chi non ne dispone perde clienti e quote di mercato l 2 l attenzione al prezzo si accentua e internet consente le comparazioni lo segnala l 87,4 degli albergatori lo scorso anno la quota era dell 81,5 l 3 crescono le richieste di soggiorni brevi 85,1 contro il 57,7 dell anno passato weekend e short break saranno fattori dominanti del 2013 a discapito delle classiche settimane bianche diminuiscono gli ottimisti delle settimane bianche in tutte le destinazioni da cortina d ampezzo alla val di fassa da madonna di campiglio a courmayeur gli operatori del settore intervistati dall osservatorio confermano le difficoltà nell affittare per due intere settimane sia nel periodo natalizio che per carnevale e questi sono i due periodi di garanzia per proprietari e agenzie i prezzi nella stagione invernale 2012/2013 da quando trademark italia realizza l osservatorio della montagna per la prima volta si affronterà il tema dei prezzi della montagna distinguendo tra skipass e alberghi vedi nota nel primo caso infatti le tariffe degli impianti di risalita progrediscono in maniera trasversale su tutto l arco alpino facendo registrare ritocchi più o meno consistenti che gli operatori giudicano negativamente forse si tratta di segnali di riposizionamento corrispondenti alle esigenze della domanda più abbiente che affolla la montagna nota l analisi delle tariffe di alberghi e skipass in bassa stagione b.s e in alta stagione a.s viene effettuata su un campione rappresentativo di strutture ricettive e impianti in 19 località sciistiche italiane e 9 località sciistiche estere il campione si è consolidato nel corso degli anni convalidando questa metodologia di analisi l per gli alberghi viene esaminato il prezzo medio in camera doppia con trattamento di mezza pensione al giorno per persona proposto negli esercizi a 3 stelle in ognuna delle località italiane ed estere l per gli skipass viene considerato il prezzo giornaliero nelle i turisti spenderanno di più per guide e scuole sci per noleggio attrezzatura e pubblici esercizi bar ristoranti rifugi la spesa media degli italiani di poco superiore allo scorso anno si porterà a 130/140 euro al giorno comprensivi di pernottamento attività sportiva skipass scuola sci/snowboard noleggio attrezzatura ristorazione rifugi bar e ristoranti e shopping chi alloggia in appartamento risparmierà 50 euro giorno/persona il 65 circa della spesa per cibi e alimenti viene effettuata nelle città di residenza stabile il numero dei praticanti dello sci che tuttavia ristagna attorno ai 2 milioni di praticanti fermi anche i numeri degli snowboarder e i praticanti di sci di fondo crescono invece gli appassionati di pratiche sia slow che extreme guardando l analisi congiunturale della stagione sciistica 2012/2013 occorre sottolineare che il ponte dell immacolata rituale appuntamento d inizio stagione viene definito dal panel della montagna da sottotono a scarso su tutto l arco alpino e dolomitico nazionale sono andate meglio le località appenniniche vicine ai grandi centri urbani corno alle scale e cimone che hanno pescato da bologna modena e firenze ovindoli e roccaraso che hanno goduto della voglia di sci di romani e napoletani italiani praticanti dello sci e discipline affini sciatori 2.000.000 snowboarder 490.000 fondisti 370.000 altre discipline 550.000 sleddog sci alpinismo ciaspole snow kite etc totale 3.410.000 elaborazioni tmi su dati istat anef e ac nielsen nonostante i vantaggi economici il risparmio la crisi si assisterà ad un ulteriore frenata degli affitti di case e appartamenti la ragione è semplice la fase recessiva contrae in particolare le classiche due settimane sulla neve durante il periodo natalizio dopo il calo a due cifre dello scorso anno 13 rispetto all inverno 2011 il panel prevede un meno 11 per l inverno 2012/2013 in discesa anche i prezzi medi dei canoni di locazione si va dal -2 al -5 proprietari di case e agenzie di affittanza stanno ritoccando i prezzi di gennaio e febbraio ancorando i prezzi delle festività vedremo sconti significativi in quasi tutte le località monitorate intervistati su richieste atteggiamenti e stili di consumo dei turisti gli operatori del panel dell osser 12 professionemontagna n° 120/2013

[close]

p. 13

ansaldo sistemi industriali s.p.a our name has changed but our values haven t ansaldo sistemi industriali s.p.a is now part of nidec an acquisition founded on the union of two companies who share the common goal of excellence the new name nidec asi will be synonymous with performance passion and intellect in all global markets industriali sistemi our new product logo is a guarantee of our continuing dedication to absolute quality www.nidec-asi.com

[close]

p. 14

osservatorio turistico della montagna maggiori destinazioni alpine italiane e il prezzo dello skipass settimanale dei maggiori comprensori sciistici nazionali e delle principali località estere all analisi ex post il margine di errore verificatosi è sempre stato inferiore al 5 gli aumenti medi come si evince dalla tabella 1 sono compresi tra il +3,5 e il 4 le differenze tra grandi e piccole società d impiantisti restano e se si scende nel dettaglio è possibile notare l la stabilità dei prezzi a sestriere e limone piemonte dove le società di gestione degli impianti hanno deciso per il secondo anno consecutivo di non toccare le tariffe l la crescita sopra media degli skipass sia di alta che di bassa stagione a livigno e madonna di campiglio l gli aumenti in bassa stagione proposti a corvara e selva di val gardena l l eccessivo rincaro dello skipass a tarvisio addirittura +12,9 per quanto riguarda i prezzi degli skipass comprensoriali si sottolinea il caso via lattea che -come lo skipass di località del sestriere per il secondo anno consecutivo non ha aumentato le proprie tariffe dalle comparazioni della tabella 2 risultano aumenti medi sopra il 4 con picchi del 5/6 nei comprensori dell alta valtellina superskirama dolomiti val di fiemme/obereggen tre valli e del civetta in questi casi sommando gli aumenti delle ultime due stagioni si registra una crescita delle tariffe compresa tra l 8 e il 10 a nostro avviso non si tratta di disattenzione ma di probabile riposizionamento l analisi delle tariffe alberghiere sembra indicare che l offerta ha percepito le difficoltà economiche del paese ed ha evitato di mettere le mani nelle tasche degli italiani per la prima volta dalla nascita dell osservatorio si rileva che gli alberghi di molte località alpine e dolomitiche hanno addirittura abbassato i prezzi rispetto allo scorso anno anche in alta stagione al di sopra delle sensibilità tattica e promozione questa prassi deriva quasi certamente dalla competizione generata dalla rete internet e dalle ota online travel agencies che ha spinto gli operatori alberghieri a ragionare in termini di convenienza di commissioni dovute alle ota e di lanci gene 14 professionemontagna n° 120/2013

[close]

p. 15

osservatorio turistico della montagna osservatorio della montagna l indagine periodica indipendente di trademark italia iniziata nel 1995 la prima indagine dell osservatorio della montagna è stata realizzata da trademark italia sociometrica e input di trento nel 1995 attraverso una serie d interviste telefoniche email e questionari autosomministrati si svolge nel periodo 20 novembre/10 dicembre di ogni anno il campione di riferimento è composto da operatori del settore ricettivo 680 tra alberghi residence agenzie di affittanze turistiche e turisti italiani con almeno cinque anni di esperienza in fatto di vacanze in montagna nel 2012 sono state aggiunte 224 interviste dirette a operatori del settore con questi dati e grazie alla sua storica compartecipazione alla vita e all evoluzione delle imprese alberghiere trademark italia elabora un barometro dell andamento turistico nei principali comprensori della montagna italiana rosi per attrarre anche la clientela fedele confusa però da offerte e da pacchetti zeppi di equivoci e di stratagemmi tipici dei periodi di crisi quest anno chi desidera trascorrere una vacanza in montagna vede finalmente apparire un offerta senza controindicazioni con prezzi di mezza pensione che non lasciano spazio alle verifiche e alle comparazioni via web l aumento dei costi e della tassa di soggiorno vengono frequentemente assorbiti secondo le miglio ri regole del marketing tanto che il turista invernale in certe località di prima e seconda fila potrebbe anche risparmiare rispetto allo scorso anno l osservatorio della montagna a dieci anni esatti dall avvento dell euro come moneta corrente ha effettuato una rilevazione sul periodo 2002/2012 analizzando i prezzi e le relative variazioni degli skipass giornalieri di località degli skipass settimanali di comprensorio e delle tariffe alberghiere vacanze invernali all estero le principali località turistiche invernali europee oggetto di analisi trademark italia osserva quelle più note e più evidenti sul mercato mostrano variazioni di prezzi e tariffe come si usa dire a macchia di leopardo sono soprattutto i prezzi degli skipass a far registrare aumenti consistenti la media complessiva vede una crescita delle tariffe pari al +4,8 ma analizzando le varie nazioni senza scendere nel dettaglio dei comprensori vediamo che l in svizzera le variazioni sono impercettibili a fronte della stabilità del cambio franco svizzero euro il costo degli skipass è rimasto quasi ovunque invariato nastri trasportatori team service srl via valle 4 28040 borgo ticino no tel +39 0321 908401 fax +39 0321 962056 info@teamservicesrl.info agente per il centro-sud roberto galante +39 348 6007596 professionemontagna n° 120/2013 15

[close]

Comments

no comments yet