Giornalino Gennaio 2013 - supplemento

 

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Supplemento al giornalino della fraternità Santa Maria di Gesù "la Gancia" dedicato al Beato Gabriele Maria Allegra.

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anno xii n 1 gennaio 2013 supplemento supplemento al n 1 gennaio 2013 h o conosciuto un santo anzi no a dire il vero ne ho conosciuto tre di santi due di essi sono i beati giovanni xxiii e giovanni paolo ii con il quale ho avuto la gioia di concelebrare una santa eucaristia nella sua cappella privata del beato giovanni xxiii oltre a partecipare ad alcune sue udienze pubbliche il ricordo che conservo nella mente e nel cuore è l essere stato presente all annunzio da lui dato del concilio ecumenico vaticano ii il venticinque gennaio del millenovecento cinquantanove nella basilica di san paolo fuori le mura e l aver preso parte alla fiaccolata in piazza san pietro la sera dell apertura del concilio 11.10.1962 anch io con la mia candela accesa quando il papa dalla sua finestra pronunziò quelle parole che sono state mille volte ricordate tornando a casa fate una carezza ai vostri bambini e dite loro questa è la carezza del papa ma il santo che ho conosciuto più da vicino che ho ascoltato in più di un occasione con il quale mi sono ritrovato seduto faccia a faccia per circa un ora nel pomeriggio del giorno trenta di ottobre del 1970 è l umile fraticello fra gabriele maria allegra proclamato beato il 29 settembre nella chiesa cattedrale di acireale in provincia di catania egli nacque il 26.12.1907 a san giovanni la punta ct alle falde dell etna ad acireale venne accolto trepidante ma deciso all inizio del suo cammino francescano e lì sempre ad acireale è custodito oggi gelosamente il suo corpo santo nei sessantanove anni che il

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pag 2 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco signore gli concesse di vivere su questa terra fra gabriele maria onorò la vita facendone un canto di lode operosa a dio da cui l aveva ricevuta a cristo che gli rivelò sul suo volto sanguinante il volto paterno e amoroso di dio padre al vangelo del signore a cui consacrò la vita e dalle cui pagine sentì esplodere nella mente e nel cuore la luce e il fuoco del mistero di cristo a maria immacolata madre del signore stella luminosa dalla quale egli venne sempre guidato protetto ispirato accompagnato con quella forza e tenerezza materna che libera dai dubbi e dalle angosce e anche nei tempi oscuri e bui apre vie sicure verso la verità e verso le certezze che il cuore anela e cerca alla chiesa che egli considera sempre come madre e maestra della fede e guida suprema nella interpretazione della parola di dio alla vita da lui vissuta davvero come chiamata e come missione a cui egli risponde con grande attenzione e sorprendente senso di responsabilità oggi mentre dal cuore si eleva un canto di ringraziamento a dio padre per i doni di santità e di sapienza accordati al suo servo fedele sale altresì dall anima come un bisogno di ripercorrere insieme al nostro beato i suoi sentieri segnati da lotte e fatiche ma fioriti di benedizione e di provvidenza per poter cantare anche noi un inno di lode a dio padre onnipotente fonte unica di ogni bene cfr gc 1,17 È dio infatti che attraverso l umiltà e la piccolezza di servi docili come fra gabriele maria continua ad operare meraviglie nella storia degli uomini perché essa si vada svolgendo come vicenda umano divina di amore e di salvezza per tornare alla ricca e significativa esperienza del nostro beato facciamo ricorso ad una bella frase da lui stesso riportata nei suoi diari una bella vita è un sogno di gioventù realizzato nell età matura il beato ci dice che tale frase l aveva letta in un libro di cui non ricordava più i dati ma ci tiene a farci sapere che essa risuonò in modo particolare nel suo animo pareva scritta per me annota nel suo diario quella del sogno dunque inteso nel senso più corretto ci sembra una chiave buona per leggere la vita del nostro beato nei suoi quaderni troviamo scritto dico senza vantarmi e senza esagerazione che sin da giovane anzi giovanissimo sono stato un sognatore per quanti abbiamo avuto la grazia e la sorte di conoscere fra gabriele maria personalmente e considerando il grande realizzatore che è stato nel corso della sua vita è appena il caso di ricordare che le espressioni sogno sognatore sulla bocca di fra gabriele maria vanno intese nel senso giusto crediamo infatti che non si tratti in nessun modo e in nessun caso di fumose fantasie evanescenti nate da mente esaltata sogno nell esperienza del beato gabriele maria è qualcosa che risente del sogno nella bibbia cfr mt.1,20-25 2,12-14.19 sogno è come una rivelazione che ti afferra l anima come una segnalazione che viene da dio che ti indica mete sicure che ti accende nell anima visioni avvolgenti che ti segna il cammino e che ti stimola a percorrerlo con fiducia e con coraggio il sogno inteso così ti prende tutto mano a mano che lo vedi passare dal tuo cuore tra le tue mani talvolta non senza dolore e diventare realtà meravigliosa tanto ma tanto più bella preziosa e affascinante dello stesso sogno che l ha preceduta questa è l esperienza del beato gabriele maria egli si muove sull onda di sogni grandi che sbocciano nel suo cuore di fanciullo in libertà favoriti dal clima salubre e benedetto d una famiglia semplice dove non manca il necessario,ma dove quello che sovrabbonda è soprattutto il senso della presenza e della provvidenza di dio padre e dove di pari passo il beato nella sua casa contadina respira fin dalla sua infanzia una devozione profonda verso la madre del signore devozione amorosa aggiungiamo che lo accompagna per tutta la vita fino a volersi egli presentare all abbraccio di dio misericordioso portato dalle note del magnificat esploso dal cuore di maria invaso dallo spirito santo lc 1,46-55 le sue visioni si vanno chiarendo nell età giovanile vissuta in allegria prorompente ma nella incessante ricerca pronta generosa responsabile impegnata di una ri-

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 3 sposta attenta senza sconti da dare alle richieste che il signore va suscitando dentro di lui i sogni della fanciullezza infatti vengono da lui coltivati assunti con un vigore interiore inversamente proporzionale alle sue dimensioni fisiche piccole dimesse prive di esibizione ma la sua anima rimane sempre concentrata nel proposito di accogliere custodire mettere a frutto con ammirevole e sempre crescente tensione interiore i germi di luce gli ideali e le inquietudini che il signore depone nel suo cuore oggi sappiamo che fra gabriele maria arriva all età matura portando a felice compimento non uno solo ma tanti sogni accesi con divina larghezza in lui dalla provvidenza amorosa di dio come il sogno francescano di cui si innamora ancora ragazzo fin dal primo incontro con san francesco diventandone nel corso degli anni che seguono e fino alla fine fedelissimo discepolo devoto figlio e appassionato testimone se nascessi mille volte scriverà nei suoi diari mille volte mi farei francescano e francescano perfetto ­verrà più tardi riconosciuto ­ che ha saputo esprimere la più genuina tradizione francescana ponendosi al servizio della chiesa con la santità e la dottrina a sepinski essere francescano vero è uno dei suoi sogni di gioventù portati a felice compimento nell età matura francescano e sacerdote scrive ai suoi genitori in prossimità della sua ordinazione sacerdotale ancora un passo e poi alle mie parole si opererà il miracolo dell eucarestia e rimetterò i peccati e offrirò ogni giorno il sacrificio incruento che in sostanza è il medesimo di quello del calvario e aggiunge fra tante grazie che ho ricevuto la più preziosa è la celebrazione della santa messa ed è questo certamente un altro sogno di gioventù che va compiendosi durante l arco di tutta la vita del beato dando gloria al cristo sommo sacerdote ed amministrando instancabilmente a beneficio di quanti incrociano il suo cammino sacerdotale la grazia ricevuta qualcuno lo ricorda come fulgido esempio di ogni virtù sacerdotale vogliamo ora ricordare due sogni che riempiono la vita di fra gabriele maria fondendosi sostanzialmente in uno solo si tratta del sogno missionario che lo spinge verso la cina sulla rotta tracciata da altri grandissimi francescani come fra giovanni da montecorvino primo evangelizzatore che raggiunge la cina e fra giovanni da pian del carpine che vi giunge poco dopo in tempi molto vicini a san francesco e ancora il sogno che dominerà la sua vita intera come cocente passione tradurre in lingua cinese tutta la bibbia dai testi originali per dare a quell immenso popolo la grazia e la gioia di entrare in comunione salvifica col signore attraverso l ascolto e la conoscenza delle sue parole sante il beato gabriele maria è a roma e si sta preparando per andare in cina viene a conoscenza che i cristiani cinesi sono ancora privi di una traduzione integrale cattolica della bibbia nella loro lingua egli stesso ci fa sapere nei suoi diari che quella notizia produce nel suo animo l effetto di una miccia accesa lanciata contro una polveriera la sua considerazione certamente illuminata da fede vigorosa è semplice se i fratelli protestanti hanno potuto realizzare la versione della bibbia la stessa cosa non può essere possibile per noi cattolici nascono allora all unisono due pensieri nella sua mente e nel suo cuore il primo è quello di affidarsi a maria santissima sede della sapienza e madre del verbo eterno il secondo è il proposito temerario si direbbe formulato più o meno così se mi recherò in cina mi dedicherò alla traduzione della sacra scrittura in lingua cinese È a questo punto che riemergono dalla memoria e dal cuore del nostro beato le parole che abbiamo scelto come guida per questa semplice e devota memoria della sua vita benedetta una bella vita è un sogno di gioventù realizzato nell età matura

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pag 4 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco fra gabriele maria sente ribollirsi il sangue nelle vene ha l acuta gioiosa e trepidante sensazione di come quelle parole fossero state scritte proprio per lui e di quanto intimamente esse interpretassero il suo stato d animo in quel momento dirà più tardi sognavo la bibbia cinese nell aula magna dell ateneo antoniano dove si trovava allora si consiglia e viene incoraggiato da alcuni confratelli che hanno avuto l opportunità di conoscerlo bene qualcuno gli dice È un opera di dio la metta nelle mani della madonna il sogno della versione cinese della bibbia diventa dominante nella mente e nei progetti di fra gabriele e al recarsi al suo paese natale san giovanni la punta va trovare la madonna nella sua cara chiesetta della ravanusa a lei racconta e affida i suoi desideri le sue trepidazioni i suoi propositi ha l interiore sensazione di essere capito e benedetto di poter contare sull assistenza materna di maria e a lei promette di dedicarsi una volta arrivato in cina alla traduzione della bibbia È il 15 agosto del 1930 giunge in cina con questo proposito nel cuore ma contrariamente allo sperato arriva il primo contrattempo viene destinato ad un altro servizio come rettore del seminario diocesano di heng jang il beato ha un sussulto per un momento l attraversa la paura che la traduzione della bibbia non rientri nei piani di dio su di lui poi prende fiato si rianima forse richiama alla mente come le opere di dio non siano esenti da difficoltà supera il momento difficile e come sempre ricorre alla madonna e si rasserena ascoltiamolo subito mi accorsi che questa era una prova che bisognava superare che dovevo restare fedele alla mia promessa fatta alla madonna che avrei lavorato sempre sino a quando non avessi ultimato la versione cinese della sacra scrittura il colloquio tenuto con la madre celeste mi fece superare presto e bene quei momenti di abbattimento il sogno di tradurre la bibbia in lingua cinese riempie per oltre 40 anni la vita di fra gabriele maria È un sogno che fa da asse portante di tutto il suo lavoro che abbraccia svariati campi di forte interesse tali sono ad esempio il campo pedagogico che lo tiene per anni nella formazione dei seminaristi quello spirituale che lo vede guida e consigliere saggio e discreto quello culturale che lo impegna oltre che nel campo teologico-biblico anche nella ricerca approfondita della storia e della lingua cinese o nello studio della divina commedia della quale azzarda un commentario apprezzato dagli esperti e ancora non è difficile ritrovare tra i suoi interessi un attenzione speciale verso la storia la spiritualità l attualità del francescanesimo di cui si sente sempre parte viva e dal quale trae visioni esaltanti sul mistero di cristo e non solo la versione della bibbia in cinese però dopo quella promessa fatta ed affidata alla madonna diventa il chiodo fisso il sogno che gli mette le ali al cuore ma che si fa anche croce sulla quale si sente inchiodato per amore per amore del signore innanzitutto che ha parlato per tutti ma anche per amore dei cinesi a cui è rivolto il suo cuore che gli si stringe nel petto al pensare che tanti milioni di figli di dio siano privi della gioia di poter leggere e conoscere quello che il signore ci dice ma il piccolo frate non arretra di fronte alle difficoltà si sente sostenuto da una forza interiore che lo rende sicuro e si direbbe ostinato nel perseguire un obiettivo nel quale non solo egli fortemente crede ma sul quale sente aperti gli occhi e il cuore della madre del verbo a confortarlo a sostenerlo a rassicurarlo così un giorno dopo l altro un anno dopo l altro il sogno di gioventù va realizzandosi va compiendosi e diventa realtà il lavoro della versione cinese della bibbia ha come date estreme il 1935 con l inizio della traduzione dell antico testamento e il 1961 con la pubblicazione di tutto il nuovo testamento.

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 5 data importante nella lunga e travagliata storia della traduzione della bibbia in lingua cinese rimane il 1945 il due agosto di quell anno infatti nel giorno in cui si festeggia santa maria degli angeli nasce a pechino lo studio biblico più tardi trasferitosi a hong kong fra gabriele maria ne rimane l anima e la guida fino alla sua morte 1976 ma non tralascia occasione per esprimere il suo elogio il suo apprezzamento la sua gratitudine per la collaborazione ricevuta nel corso di tanti anni dai confratelli succedutisi nell affiancare il suo lavoro così il grande sogno di gioventù si fa realtà nell età matura e si prolunga ancora oggi continuando lo studio biblico nel suo compito di servire la parola di dio e il popolo cristiano cinese a cui finalmente è concesso di poter ascoltare il signore di poter percepire attraverso la sua parola i palpiti del suo cuore di poter cogliere dalla sua voce divina l invito a seguirlo sulle vie della sua verità e della sua vita la bibbia cattolica in lingua cinese viene chiamata dal beato gabriele maria figlia del dolore ma quando finalmente vede la luce non mancano autorevoli e lusinghieri consensi a gratificazione di tanta fatica la segreteria di stato del papa pio xii dice che la pubblicazione della bibbia segna una data storica nella vita spirituale e culturale di quel grande paese la cina e fa onore all inclito ordine francescano il decano della facoltà sinologica di una università americana parlando della traduzione della bibbia dice sarà il più grande monumento della letteratura religiosa cinese del secolo sono solo due dei molti attestati di meraviglia e di stima per un opera che ha veramente del miracoloso al celebrarsi della beatificazione di fra gabriele maria tuttavia ci sembra proprio giusto considerare che il sogno veramente più grande forse per primo sbocciato nel suo cuore fin dall infanzia il sogno che si va svolgendo alimentato da una tensione interiore ininterrotta lungo tutto il corso dei suoi 69 anni il sogno che riceve oggi il sigillo della chie sa e che crediamo stia all origine di una vita così ricca e feconda come la sua è proprio quello della sua santità ma davvero che vorrei essere un santo un cuore che appartenesse completamente a gesù scrive così il beato gabriele maria ad un suo confratello e amico e non si tratta di un desiderio superficiale né di un sospiro devoto ed effimero il suo è interiore tormento È la sua aspirazione primordiale È il suo sogno dominante che dà intensità e proiezione trascendente a tutte le opere a cui pone mano sempre cercando la gloria di dio e il maggior bene di quanti incrociano il suo andare umile e dimesso che profuma di grazia le testimonianze in tal senso che accompagnano numerose tutta la sua vita dalla prima giovinezza alla sua conclusione avvenuta nella sua amata cina il 26 gennaio del 1976 ne fanno fede e ci danno ragione di un attesa arrivata finalmente alla sua conclusione col decreto di beatificazione firmato dal santo padre benedetto xvi a partire da oggi pertanto pensando al beato gabriele maria ricorderemo un fedele servitore del vangelo la cui luce egli si è preoccupato di accendere sul cammino di tanti figli di dio che oggi certamente lodano il signore per il grande dono di poter ascoltare il suo messaggio di salvezza nella propria lingua ricorderemo un uomo di dio che ha onorato con la sua vita e le sue opere la chiesa e l ordine francescano ricorderemo un fratello che è passato accanto a noi comunicandoci un raggio di quella luce divina che gli illuminava e riscaldava l anima ricorreremo a lui con fiducia quando sentiremo necessità di una presenza amica che ci dia una mano e ci sostenga nel cammino e sentiremo che i santi sono amici veri che ci segnano la strada pronti e disponibili a rincuorarci anche nei tempi di stanchezza perché con essi e dietro ad essi potessimo percorrerla anche noi nella stessa direzione verso la stessa meta guardando sempre avanti fino alla fine fra venanzio ferraro ofm

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pag 6 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco beato gabriele allegra c osì chiameremo e invocheremo da oggi in avanti l umile fraticello siciliano elevato recentemente agli onori degli altari 29 settembre 2012 una splendida giornata di sole annunzia con l azzurro luminoso del cielo la festa la gioia l emozione delle varie migliaia di devoti che si sono dati appuntamento ad acireale in provincia di catania la grande piazza chiude in angolo da due lati lo spazio luminoso di un grande quadrato al toccarsi della chiesa cattedrale di acireale con quella di san pietro e si apre dagli altri due lati sulla piazza antistante e sul palazzo municipale della città c è aria di festa berrettini bianchi per difendersi dal sole bandiere multicolori che svolazzano mosse da una brezza leggera un palco addossato al palazzo municipale sul quale prende posto un complesso corale che eseguirà i canti della celebrazione davanti al portale della basilica di s pietro ben visibile da tutti gli angoli della piazza un grande altare pronto per l offerta del sacrificio santo all ora designata si crea un silenzio devoto il coro intona il solenne canto di ingresso e ha inizio la celebrazione per la beatificazione di fra gabriele maria allegra frate minore presiede il cardinale angelo amato prefetto della congregazione dei santi delegato dal papa benedetto xvi gli fanno corona tre cardinali uno dei quali proveniente dalla cina insieme a una cinquantina di cinesi che hanno voluto rappresentare i cristiani di quel grande paese nel rendere omaggio al frate francescano che ha dato loro la possibilità di leggere la sacra scrittura nella loro lingua fanno corona quasi tutti i vescovi delle diocesi siciliane e un gran numero di frati francescani provenienti dalla sicilia e dalla penisola guidati dal ministro generale o.f.m fra josè rodriguez carballo con il suo governo e dal ministro provinciale dei frati minori di sicilia fra giuseppe noto nel cuore della celebrazione il cardinale angelo amato dopo aver dato lettura del decreto di beatificazione di fra gabriele maria allegra pronunzia l omelia di circostanza e con parole chiare e persuasive fa rivivere la personalità la santità e l opera del nuovo beato dopo aver ricordato la sua nascita nel seno di una famiglia umile ma timorata di dio il presule fa menzione della santità del beato sottolineando la sua grande umiltà la sua pietà distintasi soprattutto per la sua devozione al verbo incarnato e alla sua madre la vergine maria la sua missionarietà che ben si collega con la vocazione della famiglia religiosa francescana la sua fede da lui stesso definita come «rocciosa massiccia ardente ed entusiasta» il suo amore e la sua devozione a gesù eucarestia dinanzi al quale passava lunghe ore di adorazione la sua intensa preghiera che faceva centro nella celebrazione della s messa e in una profonda devozione verso la madre del signore nella sua omelia ancora il cardinale amato non tralascia di mettere in risalto l amore la devozione la fede del beato gabriele verso la chiesa da lui considerata come prima maestra nella interpretazione della sacra scrittura e nell orientamento dottrinale e morale del popolo di dio il celebrante si sofferma inoltre ampiamente nel richiamare il grande e appassionato amore del beato per la parola di dio egli infatti era convinto che all amore di dio si giunge attraverso una via necessaria qual è appunto la conoscenza di dio non si può amare quello che non si conosce e per arrivare alla conoscenza di dio c è dunque una via obbligata da percorrere la parola di dio cf mt 11,25-27 gv 10,38 17,25-26 questa fede dà ragione innanzitutto del posto che la sacra scrittura ebbe nella vita del nuovo beato il quale passava dall ascolto alla vita a somiglianza di s francesco che non fu mai un ascoltatore sordo della parola di dio ma tutto quello che ascoltava cercava con ogni diligenza di eseguirlo alla lettera ff 357 e questa fede ancora ci dà ragione di quell opera veramente straordinaria a cui il beato aiutato dai suoi collaboratori pose mano per dare al popolo cinese la gioia di leggere il messaggio del signore nella propria lingua un lavoro immane durato quasi trent anni portato avanti tra stenti e dolori ma finalmente compiuto per la gioia dei cristiani cinesi che ora nella parola di dio sanno di trovare aperta la via per conoscere e amare il padre nostro che è nei cieli il cardinale amato conclude la sua omelia invitando tutti a raccogliere l insegnamento del beato perché anche noi possiamo riscoprire la gioia di prendere in mano i vangeli per ritrovare il nostro codice di vita e la nostra identità di battezzati sale della terra e luce del mondo capaci di eroismo e di santità grazie signore per averci dato nel beato gabriele maria un maestro e un testimone della tua parola un fratello e un amico fedele che ci guiderà dietro a te sui sentieri sicuri di quel vangelo che ci conserva intatti i lineamenti del tuo volto e i palpiti vivi del tuo cuore fra venanzio ferraro ofm

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 7 la vergine maria e fra gabriele un sÌ a dio allegriamoci nel signore che ci ha fatto la grazia di vedere questo giorno tanto atteso in cui potremmo invocare questo umile figlio di san francesco col titolo di beato giorno come dissi in un altra occasione proprio qui ad acireale 25/01/2004 illuminato dalla santità eroica di questo straordinario apostolo e servo della parola l intero ordine dei frati minori ed io personalmente siamo grati al signore perché ci ha donato come fratello questo uomo nato nella grande e generosa terra siciliana ricca di umanità e di santità siamo grati al santo padre benedetto xvi che ha sbloccato una situazione che ci faceva soffrire e ha reso possibile la beatificazione di questo frate minore che ha amato la sua terra siciliana e in modo particolare la cina e i cinesi e ha contribuito come pochi a portare il vangelo nell estremo oriente ma che soprattutto ha amato gesù che ha seguito fedelmente e la sua madre immacolata tabernacolo di dio e suo complemento p allegra siamo grati a quanti hanno reso possibile che arrivasse questo giorno di festa e di ringraziamento all altissimo onnipotente e buon signore io personalmente sono molto grato al signore per questo incontro e grato a voi per la vostra numerosa presenza grazie carissimi giovani qui presenti arrivati da tutta la sicilia vi abbraccio e benedico tutti nel nome di san francesco e di p allegra vostro conterraneo sulla scia di maria la donna fedele perché disponibile in ogni momento al volere di dio fino a fare della sua vita un continuo eccomi un continuo fiat sulla scia del p allegra uomo di fede e instancabile ricercatore della volontà del signore come san francesco siate anche voi cari giovani ricercatori di quello che il signore vuole da voi e una volta conosciuto il suo progetto su di ciascuno di voi come disse maria ai servi delle nozze di cana dico anch io a voi fate quello che lui vi dirà gv 2 5 mettetelo in pratica nella vostra vita quotidiana ve lo chiede maria santissima ve lo insegna fra gabriele m allegra e allora come a cana l acqua della stanchezza della routine della mediocrità si trasformerà in vino il vino dell amore il vino dell alleanza il vino della vera gioia il vino della fedeltà gv 2 9 cari giovani ripetete spesso la preghiera di san francesco r concedici di fare ciò che sappiamo che tu vuoi e di volere sempre ciò che a te piace e ancora illumina il cuore mio dammi senno e conoscimento che io possa conoscere e compiere la tua santa volontà e non abbiate paura di dire si a gesù in una vita cristiana coerente con la dignità alla quale siete stati chiamati e se il signore vi chiamasse alla vita sacerdotale o religiosa e francescana come ha chiamato p allegra non abbiate paura di ascoltare questa chiamata lui quando chiama dà la grazia per una risposta pronta e dà anche la forza per rimanere fedele anche nei nostri giorni in cui la fedeltà non è certamente la virtù di moda come già diceva paolo vi ricordatevi come ama ripetere benedetto xvi che quando cristo entra nella vita di un uomo o di una donna non toglie nulla ma gli dà tutto la vera libertà la vera felicità la vera ricchezza lo scoprì molto bene san francesco quando dopo una lunga esperienza a volte anche molto dolorosa sul monte alverna confessò il signore come il tutto il bene tutto il bene il sommo bene la bellezza l amore la ricchezza a sufficienza con giovanni paolo ii vi ripeto anche io aprite le porte del vostro cuore a cristo anzi spalancate i vostri cuori a lui non abbiate paura che lui vi conquisti il cuore non abbiate paura né vergogna di essere suoi amici e di testimoniare questa amicizia nella sfera familiare nel vostro lavoro e con i vostri amici cercate la felicità la gioia il senso profondo della vostra vita allora coltivate la vera amicizia con gesù cf gv 15 13-15 e rispondete con generosità e amore alla vocazione alla quale siete stati chiamati qui sta il segreto della vera pace della vera gioia lui riempirà la vostra vita di senso profondo ma giustamente potete domandarvi come arri-

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pag 8 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco vare a conoscere la volontà di dio vi propongo due mezzi fondamentali il primo è la frequentazione assidua della parola di dio come maria come fra gabriele m allegra siate ascoltatori frequentatori assidui della parola di dio e mettetela in pratica la parola di dio accolta con cuore docile come quello di maria e di p allegra illuminerà il vostro cammino e vi mostrerà cosa vuole dio da voi permettendovi allo stesso tempo di attingere dalla sua forza la forza necessaria per affrontare le difficoltà della vostra vita e costruire solidamente il futuro che vi attende sia come credenti sia come uomini e donne in ricerca del senso profondo della vostra vita dalla parola di dio attingerete la forza per nuotare sempre che sia necessario contro corrente in modo da non rifugiarvi in mondi paralleli come quelli tra gli altri delle droghe di ogni tipo della pornografia della frequentazione senza controllo alcuno delle reti sociali trascinandovi alla dipendenza e alla confusione tra il reale e il virtuale benedetto xvi ai giovani nel libano 15/09/12 la frequentazione della parola sia per voi come lo fu per p allegra occasione per incontrare cristo questo incontro darà alla vostra vita di giovani e domani di adulti un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva benedetto xvi deus caritas est 1 e giusta per essere veri protagonisti del vostro futuro e svolgere il vostro ruolo nella società in cui vivete e nella chiesa la frequentazione della parola di dio unita a una vita di preghiera autentica e la pratica dei sacramenti particolarmente dell eucaristia e della riconciliazione vi permetteranno di prendere iniziative che diano senso e radice quindi consistenza alla vostra esistenza contrastando la superficialità e il facile consumismo benedetto xvi ai giovani del libano 15/09 12 controvalori ai quali ci spinge particolarmente a voi giovani la società attuale la meditazione assidua della parola di dio particolarmente del vangelo vi permetterà di essere e di vivere anche come giovani radicati in lui [cristo saldi nella fede col 2 7 diventando così lettera viva di cristo cf 2cor 3 2-3 portatori del dono del vangelo nella vostra famiglia nel vostro lavoro tra i vostri amici e in questo modo sarete lievito nell attuale cultura missionari credibili tra i vostri coetanei testimoni dell amore di dio in un mondo segnato dall indifferenza e collaborerete attivamente nella costruzione della cultura dell amore un secondo mezzo per conoscere la volontà di dio è di lasciarvi accompagnare da persone con esperienza di fede e nella sequela di cristo non permettete che il primo che incrocia il vostro cammino guidi o meglio ancora condizioni le vostre scelte ma cercate delle persone che vi sappiano ascoltare e sappiano ascoltare gesù persone che come fece filippo vi portino a gesù via verità e vita come sempre anche oggi ci sono lupi vestiti da pecore non lasciatevi sedurre da coloro che vi promettono il paradiso in terra siamo in cammino non siamo arrivati alla mèta cari giovani cari amici tutti qui convenuti per prepararci alla solenne celebrazione di domani il p allegra così vicino a noi anche nel tempo ci mostra che vivere il vangelo e in questo modo raggiungere la santità è possibile ci mostra che la santità non è un privilegio di alcuni ma una chiamata universale cf lumen gentium v questa è la volontà di dio la vostra santificazione 1ts 4 3 ma che cosa è la santità il concilio vaticano ii la definisce come pienezza di vita cristiana e perfezione dell amore lg 40 e giovanni paolo ii la concepisce come appartenenza a colui che è il santo per eccellenza il tre volte santo cf is 6 3 cf nmi 30 per chi è entrato nella santità di dio sarebbe un controsenso accontentarsi con una vita mediocre vissuta secondo un etica minimalista e una religiosità superficiale nmi 31 cari giovani siate giovani santi siate santi giovani non abbiate paura di diventare santi a questo siete stati chiamati vi accompagni in questo camino la vergine santa la madonna della ravanusa tanto amata da fra gabriele m allegra e da tutti voi pace e bene fra josé rodriguez carballo ofm ministro generale ofm

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 9 che il vostro intelletto sia ben nutrito di una solida e robusta teologia a teologia è la speculazione dei misteri di dio a fine di crescere nel suo amore speculatio propter amorem presuppone e supera la teodicea si nutre direttamente della parola di dio rivelata e consegnata nella scrittura e nella tradizione e si avvantaggia di tutte le altre scienze che il teologo possa conoscere perché là dove c è un raggio di verità lì c è dio e il teologo deve in tutto vedere dio in omnibus deum videas san bonaventura e meditando la rivelazione divina e comparandola con la verità di origine naturale costruire il tempio della santa teologia la speculazione teologica è perciò l azione più nobile della umana ragione perché in essa e per essa l uomo compara i dati rivelati con le verità specialmente filosofiche e oggi soprattutto con quegli elementi di verità tanto dottrinali che morali che si trovano in tutte le religioni non rivelate e in più larga copia ­ mirabil vie della divina provvidenza ­ nelle religioni primitive un tal lavoro esige che la filosofia che a me piace chiamare il fondamento piuttosto che l ancella della teologia sia la retta filosofia dell essere dell oggetto la filosofia perenne la massima parte degli errori e le tendenze al relativismo dommatico che fanno capolino in tante opere dei moderni teologi hanno origine in quel debole sistema di filosofia che essi abbracciano al contrario una sana filosofia una speculazione che è preghiera ­ pur rimanendo ben sovente un assai rude lavoro ­ per il fatto stesso che tende direttamente alla verità e all amore fanno del teologo l uomo dello spirito e del suo insegnamento un discorso di sapienza sermo sapientiae nel quale ammesse pure le inevitabili deficienze dell intelletto umano c è luce c è ardore c è sicurezza vir spiritualis de omnibus iudicat luce ardore certezza come negli scritti di agostino di tommaso di bonaventura sino allo jeiler allo scheeben al möhler al newmann l apostolato ecumenico di oggi esclude decisamente le tendenze strette di un taziano mentre giustamente inclina verso il metodo largo e comprensivo dei greci come ireneo origene clemente e fra i latini ambrogio e spesso ma non sempre il grande agostino un tal metodo impone al teologo di cercare nelle opere dei saggi pagani e nelle tradizioni delle religioni primitive gli elementi di verità che esse contengono ma questo lavoro così santo così delicato così improrogabile se la base filosofica e teologica non è solida può indurre a un falso irenismo e quel che è peggio anche al sincretismo e al relativismo ecco perché in questi ultimi anni si son sentite e continuano a farsi sentire delle affermazioni quanto mai l strane che a considerarle bene costituiscono una offesa al verbo rivelatore ci sono teologi che dicono essere il pluralismo religioso la logica segreta di dio essere i grandi saggi pagani onorati dai loro popoli mediatori per essi della divina rivelazione perciò dicono la chiesa doversi contentare dell apostolato della presenza perché dio salva ugualmente i suoi figli anche fuori della chiesa visibile e insistere piuttosto sulla teologia kerigmatica quasi quasi senza considerare o considerando superficialmente quella che ne costituisce la base la testimonianza marturia come vedete si tratta di sofismi o di mezze verità ora niente è più pernicioso per la chiesa quanto una teologia costruita su sofismi e su mezze verità una persecuzione crudele come furono quelle di nerone di decio di diocleziano la purifica ma una tale teologia gnostico-sincretista la fiacca e le estingue già san paolo predicava che dio vuole la salvezza di tutti che salva i retti di cuore anche fuori della chiesa visibile e che nelle religioni non cristiane ci sono elementi di verità di cui dio buono si serve per salvare gli onesti che non conoscono la luce del vangelo ma dopo l incarnazione e il calvario dopo le parole del signore «andate predicate battezzate chi crede e si battezza si salverà chi non crede sarà condannato » dopo le suddette e simili parole risulta che il signore non mandò i suoi apostoli su tutta la terra come filosofi perdigiorno ma come suoi autentici ambasciatori san paolo afferma «non mi vergogno del vangelo perché esso è la forza di dio per coloro che credono» ma per quelli che non credono egli e giovanni l apostolo dell amore predicano la manifestazione dell ira di dio fratelli dedicati all apostolato ecumenico abbiate un cuore di padre anzi di madre ma che il vostro intelletto sia ben nutrito di una solida e robusta teologia e concludo dicendovi che anche nell apostolato ecumenico e nello studio e nell insegnamento che deve essere impregnato di tale afflato ecumenico che poi altro non è se non l amore di gesù salvatore morente per tutti gli uomini ut filios hominum qui erant dispersi congregaret in unum già il nostro padre san francesco con una di quelle sue semplici e profonde parole che fanno pensare allo stile del quarto vangelo ci additò e l ideale e il metodo egli diceva «tutte le verità che hanno insegnato i saggi gentili e tutto il bene che essi hanno operato tutto appartiene al mio signore gesù» beato gabriele allegra ofm

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pag 10 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco padre gabriele allegra apostolo della cina con la sapienza dell eucaristia ra gabriele m allegra nasce il 26 dicembre 1907 a san giovanni la punta provincia di catania entrato nei frati minori completa gli studi e si reca a roma per prepararsi alla vita missionaria in cina qui tradusse in cinese la bibbia fondando uno studio biblico ad hong kong ed erigendo uno studio sociologico a singapore animato dalla sapienza che ­ come ebbe a scrivere ­ «si acquista nella preghiera davanti all eucaristia pregando umilmente e fiduciosamente la madre del verbo» andò in cina nel 1931 ossia a 23 anni e vi rimase fino alla morte ad hong kong nel gennaio 1976 il 14 gennaio 1984 è stata introdotta la causa per la sua beatificazione il 15 dicembre 1994 vi è stato il decreto sull eroicità delle virtù e il titolo di venerabile mentre il 23 aprile 2002 alla presenza del beato giovanni paolo ii è stato promulgato il decreto riguardante un miracolo attribuito all intercessione di gabriele maria allegra e ora si attende quindi la prossima beatificazione tra le innumerevoli attività fu apostolo della guardia d onore del cuore immacolata di maria per cui compose l opuscolo il cuore immacolato di maria via a dio che come scrisse «dovrebbe essere una guida spirituale per chi compie il pellegrinaggio al santuario del cuore immacolato di maria a san marino e un itinerario per i devoti della madre immacolata specialmente delle guardi d onore del suo cuore» questa sua devozione è testimoniata dalla sua permanenza presso il santuario cuore immacolato di maria nella repubblica di san marino nel cui convento limitrofo dei frati minori è conservata la sua cella ecco di seguito alcuni suoi scritti circa l eucaristia f il vangelo è germe fecondo di vita il seminatore uscì a seminare a noi spetta conservare nella sua integrità e genuinità questa vita evangelica viverla propagarla aiutarla a svilupparsi sino alla sua pienezza ma non di modificarla o coatarla perché combacia con l idea che di essa si è formata la nostra mente ammesso tutto ciò rimane tuttavia certo che primo e principale mezzo dell apostolato francescano è la predicazione del vangelo conforme alla parola di san paolo È piaciuto a dio di salvare i credenti con la stoltezza della predicazione sempre secondo san paolo e il padre san francesco oggetto principale della nostra predicazione è gesù cristo e gesù crocifisso cioè il verbo incarnato e il verbo incarnato morto per noi cristo vi ha amato e ha dato se stesso per noi e in queste parole paoline io vedo tutta la teologia accentrata attorno al suo fulcro ci vedo il mistero tutto il mistero di cristo e quindi il minstero della trinità il mistero dell incarnazione il mistero della redenzione e il mistero di maria immacolata madre di gesù e corredentrice del genere umano e il mistero dell eucaristia e quello della chiesa e finalmente ul mistero della glorificazione suprema di gesù e della sua chiesa lo spirito e la sposa dicono «vieni!» colui che attesta queste cose dice «sì vengo presto!» amen in termini più concreti bethleem il calvario il tabernacolo l immacolata madre maria ecco gli argomenti prediletti e inesauribili della nostra predicazione fra pietro messa ofm carissimi fratelli e sorelle mentre il nostro giornalino va in stampa abbiamo il piacere di apprendere che il ministro provinciale dei frati minori di sicilia fra pino noto insieme a fra salvatore ferro fra angelo ferro fra vincenzo soffia fra carmelo latteri fra pietro sorci fra nicola lippo fra pietro buttitta e alcuni della famiglia allegra sono partiti per il pellegrinaggio sulle orme del beato gabriele maria in cina mentre li accompagniamo con la preghiera possiamo seguire tutti i loro movimenti sulla pagina facebook www.facebook.com/fratiminorisicilia la redazione

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 11 una traduzione lunga una vita l a lettura de le memorie di fra gabriele maria allegra città del vaticano libreria editrice vaticana 2005 pagine 214 euro 13 desta diversi spunti di riflessione colpiscono ad esempio i riferimenti ai colloqui intrecciati con padre teilhard de chardin e don sturzo la narrazione dei contatti avuti con le autorità militari giapponesi in vista di un eventuale arbitrato della sede apostolica nel secondo conflitto mondiale e ancora le varie notizie sull attività ecumenica sull apostolato biblico sui convegni sulle opere in prosa e poesia in lingua cinese si tratta insomma di una selva di informazioni di cui sarebbe difficile offrire una presentazione che ne salvaguardi l integrità e il valore storico culturale cercando di attenersi però all intenzione dell autore che afferma di riferire solo gli eventi che direttamente o indirettamente ebbero una qualche relazione con la versione della bibbia in cinese parrebbe di poter individuare l orientamento principale della narrazione nella scoperta o riscoperta della parola quale motore e guida del rinnovamento dell esperienza cristiana l ansia per il rinnovamento della vita cristiana è riscontrabile soprattutto nei passi riguardanti la realtà francescana in riferimento al processo di aggiornamento proposto dal vaticano ii l allegra insiste qui sulla necessità di riscoprire non solo le origini cronologiche della storia francescana ma anche gli elementi più significativi della tradizione non a caso assume come motto della sua vita una espressione usata nella liturgia per la memoria del beato leopoldo da gaiche ­ un predicatore umbro della fine del settecento che si trovò a svolgere il suo ministero nei tempi difficili delle campagne napoleoniche in italia ­ in solitudine deum quaerere et in medio populi tui salutem operari non pare opportuno però indugiare oltre intorno a questo aspetto preferendo dedicare maggior attenzione all approfondimento del tema centrale cioè quello del primato della parola nelle sue diverse declinazioni concepita studiata mediata divulgata insegnata condivisa siamo nell anno 1928 ­ scrive l allegra negli anni dei suoi studi a roma ­ nel quale ricorreva il sesto centenario della morte del beato giovanni da montecorvino primo arcivescovo di pechino e vero fondatore della chiesa di cina e della sua gerarchia ecclesiastica il santo padre pio xi inviò una lettera al nostro generale di questa lettera pontificia si parlò molto in collegio a me confidenzialmente ne parlò tanto padre cipriano silvestri che mi mise pure al corrente della udienza avuta dal santo padre senza dubbio si può affermare che quelli sono stati anni di grande fervore missionario di esso fu uno dei più convinti animatori il ministro generale il padre klumper il quale aveva inviato all ordine una bella enciclica sull argomento 1922 riferendosi ai suoi compagni di studio era davvero un bel manipolo di giovani francescani ­ ricorda ancora l allegra ­ che negli anni 26/31 studiavano a roma per prepararsi alla vita missionaria e dei quali la gran parte era destinata alla cina della serie di conferenze tenute in quel periodo presso l antonianum intorno all impresa missionaria svolta in cina dal montecorvino l allegra colse un particolare apparentemente irrilevante la traduzione in cinese o forse in mongolo del salterio e dei vangeli a cui aveva fatto riferimento padre silvestri tale osservazione pur importante in se stessa avrebbe potuto risultare quasi secondaria rispetto ad esempio alla grande impressione suscitata dall arditezza del viaggio stesso oppure dal ruolo politico e diplomatico assegnato al frate missionario per me ­ continua l allegra ­ il discorso di quest ultimo il silvestri fu come una miccia accesa lanciata contro una polveriera il particolare pare interessante non solo per l intuizione avuta già dal giovane francescano bensì anche per la dimensione culturale che assumeva il corso di preparazione all apostolato missionario proposto dall antonianum che prediligeva l approfondimento delle fonti e della scrittura in particolare l allegra nel frattempo tramite gli studenti cinesi frequentanti i corsi dell antonianum si era informato intorno alla versione cinese della bibbia apprendendo così che la traduzione del monte corvino non esisteva più e che i cattolici possedevano solo il nuovo testamento per la traduzione dell antico testamento invece il concilio di shanghai 1924 aveva espresso il voto a sostegno della nomina quanto prima possibile di una apposita commissione di periti i protestanti a differenza dei cattolici ­ annota ancora padre gabriele ­ possedevano una loro versione anzi parecchie versioni alcune di esse essendo state fatte nei e per i principali dialetti dell immensa nazione cinese per l allegra questa informazione costituì un ulteriore spinta forse quella determinante a dar corso al suo proposito fu questa un altra potente scossa elettrica l autore delle memorie a cui non andava a genio un ecumenismo superficiale che mette quasi quasi sullo stesso piano tutte le religioni che invita anche il sacerdote cattolico a cercare la verità assieme agli altri pare tuttavia non rifiutare l esempio dei protestanti riguardo al primato che essi attribuiscono alla

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pag 12 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco scrittura egli ricorda infatti come già a bordo della nave che l avrebbe condotto per la prima volta in cina ebbe delle lunghe conversazioni con un reverendo anglicano sugli atti degli apostoli e con un missionario protestante nei primi tempi della sua permanenza in cina accolto all hunan bible institute da due gentiluomini cristiani che non potevano esser più gentili verso di me l allegra percepisce allora con chiarezza ancora maggiore la portata dei traguardi raggiunti dal protestantesimo nello studio e nella divulgazione della scrittura in quella biblioteca ­ sostiene ­ mi resi conto di quanto i fratelli separati avessero già pubblicato in cinese riguardo alla sacra scrittura lì conobbi le prime riviste protestanti lì avvertii quale forza non fosse in cina lo studio e la stampa più oltre nelle memorie l allegra a proposito del rapporto con i protestanti e dei risultati ottenuti per il rinnovamento della vita cristiana la chiesa cattolica deve avere la sua società biblica mondiale per preparare le sue versioni per tutti i popoli della terra certo che arriviamo dopo cento e più anni di distanza dei nostri fratelli separati eppure è mia convinzione che questo apostolato biblico sia quanto mai urgente la chiesa doveva tornare quindi con urgenza ai suoi fondamenti ineludibili cioè alla parola non stupisce affatto che l allegra fosse giunto a un tale convincimento dal momento che come si evince sempre dalle memorie fin da studente di teologia usava come testo per la lettura spirituale il vangelo di giovanni seguendo naturalmente la versione greca con l applicazione alla parola il giovane francescano scopriva però anche i padri egli asserisce infatti con riferimento al tractatus in johannis evangelium del grande agostino ritengo che dopo la sacra scrittura sant agostino sia stato il mio maestro e con agostino cominciai a conoscere san girolamo si viene a conoscere così come uno dei sogni irrealizzati dallo studioso resti quello di offrire una traduzione cinese anche dei testi patristici allo scopo di far conoscere l esegesi dei padri in altri termini la scrittura nei padri la parola biblica per operare come tale a suo avviso dovrebbe essere intesa entro un determinato ambiente culturale cioè andrebbe interpretata secondo una corretta ermeneutica in modo da diventare parola ecclesiale così si esprime ancora a questo riguardo il francescano molta verità contiene il detto di lutero la sola grammatica non basta per tradurre la bibbia frase che io oso spiegare così non basta la conoscenza della grammatica e della sintassi greca ed ebraica per tradurre la scrittura ma fa d uopo che il traduttore conosca la storia del popolo in mezzo al quale il libro da tradursi ha avuto origine ma soprattutto fa d uopo che essendo la scrittura il libro affidato da gesù signore alla chiesa egli abbia gli stessi sentimenti della chiesa sentiat cum ecclesia lo studioso francescano oltre a fare riferimento continuo ai padri nell opera di traduzione pensò di riunire in un dizionario biblico o lessico biblico tutti gli strumenti ermeneutici atti all interpretazione ecclesiale l ispirazione per una tale opera come afferma egli stesso gli sarebbe venuta da agostino che non riteneva sufficienti per i bisogni dei cristiani le opere storico-geografiche di eusebio né le spiegazioni filologiche di girolamo occorreva dunque a suo avviso un opera che si interessasse ai problemi trattati nell introduzione generale e speciale della scrittura quali le questioni riguardanti l ispirazione il canone i principi cattolici dell ermeneutica ego nec evangelio crederem nisi ecclesiae me moveret auctoritas la bibbia cinese di padre allegra ­ in un solo volume la cosiddetta bibbia di natale ­ vide la luce il 25 dicembre del 1968 quest opera non fu l unico strumento attuato per la formazione del popolo cristiano l attività dello studioso nel corso degli anni diede ulteriori frutti efficaci per rinnovare sin dalle radici l intera pratica cristiana nei primi anni delle mia vita in cina rimanevo sorpreso nel vedere i fedeli protestanti che si recavano al loro divine service portando seco la bibbia i cattolici avevano invece il libro di preghiere e la corona del rosario allora era d uso quasi generale presso i protestanti schernire i cattolici perché la chiesa proibiva loro l uso della bibbia e perché ancora eravamo infetti della superstizione mariolatrica ora la situazione è completamente rovesciata abbiamo la versione della bibbia stampata in due formati diversi abbiamo tre edizioni diverse del nuovo testamento abbiamo una edizione dei quattro vangeli ristampata diverse volte a decine di migliaia e abbiamo la carta geografica murale della palestina al tempo di gesù abbiamo l antologia biblica il vangelo del regno e abbiamo in ultimo il dizionario il brano citato potrebbe suscitare l impressione di certo clima polemico cioè di un utilizzo della parola con un sotteso rischio di ostacolare il cammino verso l unità si verificò esattamente il contrario grazie all allegra infatti cattolici e protestanti iniziarono un proficuo cammino di dialogo munendosi di strumenti di incontro di scambio di comunione certo per quanto io sappia le esposizioni bibliche di taiwan e di hong kong non solo furono le prime tenute in estremo oriente ma furono le prime nelle quali i cattolici collaborarono in spirito di estrema carità con i cristiani evangelici o protestanti tanti eventi accaddero dopo questa esposizione che stanno a dimostrare come il clima di mutua diffidenza si è mutato fra giuseppe buffon ofm da l osservatore romano 15 novembre 2008

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 13 rassegna stampa asianews il beato p gabriele m allegra missionario in cina umile e santo dalla fede forte la beatificazione del francescano che ha tradotto la bibbia in cinese è avvenuta sulla piazza del duomo di acireale e non all interno a causa del folto numero di fedeli presente il card joseph zen e una delegazione di hong kong la reliquia di p allegra portata dal medico che è stato da lui miracolato il direttore del museo di taipei convertito al cattolicesimo dalla fede del nuovo beato acireale asianews un uomo umile pronto a lavare i pavimenti al posto di un qualunque seminarista un uomo santo che passava il tempo libero in silenzio davanti al tabernacolo un uomo dalla fede forte che lo ha sostenuto nella sua opera titanica di tradurre la bibbia in lingua cinese così il card angelo amato prefetto della congregazione per le cause dei santi ha ricordato la figura di p gabriele maria allegra beatificato lo scorso 29 settembre ad acireale catania nella diocesi dove lui ha mosso i primi passi della sua vocazione francescana alla cerimonia hanno partecipato migliaia di fedeli all inizio essa era stata programmata all interno della cattedrale ma poi si è dovuto approntare un palco e le sedie all esterno nella piazza del duomo a causa dell imprevisto gran numero di partecipanti presente anche un gruppo di hong kong insieme al card joseph zen vescovo emerito della città dove p allegra ha vissuto dopo la lettura dell annuncio della beatificazione firmato da benedetto xvi vicino all altare è stata presentata una teca contenente una reliquia del nuovo beato portata dal medico miracolato per la sua intercessione guarito da un cancro in fase terminale il vangelo della messa è stato proclamato in italiano e in cinese per la voce del card zen heng yang l 11 aprile 1935 la proseguì a pechino e la concluse a hong kong nel 1961 si tratta di una grandiosa impresa letteraria della chiesa cattolica cinese lodata da cattolici e non cattolici di p allegra il cardinale ha anche sottolineato la sua anima eucaristica che lo portava a passare tempo nella preghiera e davanti al santissimo sacramento il direttore del museo storico di taipei ha aggiunto confessò un giorno di essersi convertito al cattolicesimo osservando padre gabriele che celebrava la s messa vi sono anche molti racconti sulla sua profonda umiltà sul valore che dava ai suoi collaboratori e al modo in cui si schermiva di fronte a tutti quando lo elogiavano per la traduzione della bibbia in cinese citando un confratello francescano il cardinale ha detto nonostante tutta la sua fatica di molti anni nella traduzione della bibbia non credo che in essa ricorra mai il suo nome sia in originale p gabriele m allegra sia in cinese lei yung-ming tutto è firmato studio biblico scoto nelle presentazioni che si faceva lui e nelle recensioni che facevano gli altri voleva che si mettessero in luce i meriti dei padri collaboratori e quando leggeva le incensate date a lui ne rimaneva veramente mortificato p allegra ha fondato non solo lo studio biblico francescano in modo profetico ha anche fondato uno studio sociologico per diffondere la dottrina sociale della chiesa era un dinamico apostolo del vangelo come predicatore confessore direttore di spirito e scrittore per padre allegra ha concluso il cardinale amato la lettura della parola di dio era immediata e accendeva nel suo cuore un fuoco sacro che bruciava le interpretazioni di comodo e le fiacchezze delle glosse e accendeva invece la radicalità della fedeltà e della testimonianza eroica anche noi nel beato gabriele allegra possiamo riscoprire la gioia di prendere in mano i vangeli per ritrovare il nostro codice di vita e la nostra identità di battezzati sale della terra e luce del mondo capaci di eroismo e di santità card zen col sinodo di ottobre beatificare p allegra traduttore della bibbia in cinese di kevin wang sarebbe una buona conclusione del sinodo dedicato alla parola di dio p gabriele allegra francescano missionario in cina e ad hong kong è definito il san gerolamo della cina per aver tradotto tutti i libri sacri in cinese il vaticano ha già riconosciuto un miracolo attribuito a lui ma la sua causa di beatificazione è in attesa.

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pag 14 supplemento gennaio 2013 in fraternità con francesco radio vaticana oggi la beatificazione di padre allegra tradusse la prima bibbia per la comunità cattolica cinese arà beatificato questa mattina nella cattedrale di acireale padre gabriele maria allegra sacerdote francescano biblista morto nel 1976 e noto per aver tradotto per primo per la comunità cattolica cinese la bibbia si ispira all opera di quest uomo di dio l organizzazione no profit therasia onlus che recentemente ha stampato la prima edizione della storia del concilio vaticano ii in cinese semplificato alla presidente la sinologa monica romano appena rientrata dalla cina paolo ondarza ha chiesto un ricordo di padre allegra padre allegra ha tradotto per la prima volta la bibbia per la chiesa cattolica traducendola dai testi originali infatti quando ha iniziato il lavoro di traduzione ­ negli anni 30 del secolo scorso come missionario in cina ­ i cattolici cinesi non possedevano una versione integrale della bibbia a differenza delle altre confessioni cristiane tra l altro le traduzioni cattoliche del nuovo testamento si basavano in larga parte su antiche versioni latine come la vulgata o altre lingue non sul greco padre allegra si cimenta in quella che egli stesso chiama l opera della mia vita e come lui stesso afferma per dare cristo alla cina e la cina a cristo si è reso conto di fare un lavoro che richiedeva la collaborazione dei cinesi quindi dopo aver iniziato da solo questa impresa successivamente ha fondato lo studium biblicum franciscanum proprio per coinvolgere i confratelli cinesi nel lavoro di traduzione È una traduzione caratterizzata da assoluto rigore e fedeltà ai testi originali e allo stesso tempo è una traduzione che utilizza la lingua parlata una lingua semplice ma elegante i fedeli amano questa traduzione che ha anche acquisito nel corso del tempo una certa autorevolezza d ­ È la traduzione usata oggi dai chiesa cattolica in cina r ­ vi sono anche altre traduzioni ma quella di padre allegra è la più diffusa tra i cattolici e la più autorevole d ­ tradurre la bibbia in cinese non significa esclusivamente effettuare una traduzione linguistica ma anche semantica trasporre in un linguaggio appartenente ad una cultura lontana simboli ed immagini propri della tradizione giudaico-cristiana una vera e propria sfida che padre allegra seppe coglie s re r ­ padre allegra ha raccolto questa sfida ma ha anche raccolto l eredità importante che i missionari nei secoli passati avevano lasciato c è stato infatti tutto un lavoro di riflessione e sviluppo di una terminologia cristiana effettuato per primi dai gesuiti ­ ricordiamo padre matteo ricci ­ e padre allegra fa sua questa riflessione e la utilizza poi per sviluppare un vocabolario biblico si può ricordare la disputa sorta attorno all uso del termine per indicare dio o lo spirito santo c era stato un dibattito nella chiesa cattolica e anche tra le varie confessioni cristiane se fosse appropriato utilizzare una terminologia locale riprendendola dalla religiosità locale cinese o al contrario coniare dei nuovi termini la riflessione in seno alla chiesa cattolica è stata lunga ma determinante per il lavoro di traduzione di padre allegra e l inculturazione del vangelo in cina d ­ come organizzazione therasia onlus recentemente avete stampato una breve storia del concilio vaticano ii in cinese semplificato una stampa che non era mai stata eseguita prima poi avete ristampato alcuni documenti del concilio vaticano ii nel cinquantesimo anniversario di questo importante evento ecclesiale r ­ sì la chiesa cinese si sta già preparando da diversi mesi a celebrare questo anniversario del concilio il concilio è penetrato in cina più tardi pertanto i principi e gli insegnamenti dei padri conciliari richiedono ancora di essere pienamente conosciuti e compresi dai cinesi per questo motivo la ong caritativa cattolica cinese jinde charities­ ha richiesto a therasia onlus di supportare questa iniziativa e noi ben volentieri abbiamo accolto questo invito sulla base di questi documenti che sono stati poi stampati hanno organizzato una serie di corsi di formazione che hanno visto una grande partecipazione da parte dei cattolici uno di questi corsi di formazione si è svolto nel mese di maggio vi hanno partecipato circa un centinaio di persone tra vescovi sacerdoti religiosi e laici provenienti da circa 30 diocesi della cina c è veramente un crescente interesse da parte dei fedeli cinesi nell apprendere sempre di più e sempre meglio gli insegnamenti del concilio vaticano ii.

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in fraternità con francesco supplemento gennaio 2013 pag 15 magnificat anima mea dominum l santo padre benedetto xvi ha concesso la beatificazione del venerabile fra gabriele maria allegra aspettavamo questa notizia dal 2002 quando il papa giovanni paolo ii anche lui beato firmò il decreto in cui approvava il miracolo avvenuto per intercessione del venerabile fra gabriele il nostro cuore il nostro animo era sempre proteso ad ascoltare la lieta notizia finchè il 15 agosto dello scorso anno il nostro ministro provinciale fra pino noto con la voce tremante dall emozione e con gli occhi pieni di lacrime annunciava a tutta la fraternità provinciale la notizia che aspettavamo fu un sussulto di gioia fu un irrompere di emozioni padre gabriele sarà beato da sempre porto nel cuore quest attesa fin da quando negli anni di postulato a ispica lessi per la prima volta la biografia di questo frate siciliano così amato dai suoi confratelli e così venerato da tutta la famiglia francescana mi affascinò fin da subito la sua caparbietà la madonna vuole che io traduca la bibbia in cinese era convinto di questa cosa e la sua vita terrena non ebbe fine finchè non raggiunse questo suo proponimento che ­ a detta di lui ­ era un desiderio della madonna e quando scorsi le pagine della sua biografia mi entusiasmò il suo amore per la parola di dio per l ordine per la cina che bella figura di frate ­ pensai da quel momento fu tutto un susseguirsi di scoperte mi interessai di conoscere i suoi familiari viventi e soprattutto la sorella di fra gabriele suor paola della congregazione delle suore francescane missionarie di maria ogni qualvolta la incontravo dinanzi a lei piccola di statura ma grande nell espressione del viso e degli occhi tacevo non avevo niente da dirle mi bastava osservarla approfondii la figura di padre allegra perché mi piaceva il suo impegno nel sociale la fondazione oltre che dello studio biblico dello studio sociologico di singapore il suo impegno ecclesiale e ecumenico il suo amore per i lebbrosi quando arrivò la notizia della sua beatificazione non potei fare a meno di piangere sentivo che un mio fratello un mio confratello era stato riconosciuto per quello che veramente era stato in vita un santo da quel giorno la macchina organizzativa non cessò di camminare a grande velocità e accettai di buon grado di far parte della commissione che doveva preparare l evento dopo aver accettato l incarico insieme ad altri confratelli pensai ma come si fa ad organizzare una beatificazione certo non era cosa di tutti i giorni i con la grazia di dio l intercessione di padre gabriele e la collaborazione fraterna di tutti i frati siamo arrivati all indimenticabile giorno 29 settembre la macchina organizzativa prevede tante cose che dall esterno non si riescono neppure ad immaginare intanto i contatti con la santa sede il papa ha inviato il suo delegato il cardinale angelo amato prefetto della congregazione per le cause dei santi naturalmente bisognava contattare tutti i vescovi della conferenza episcopale italiana invitare tutti i vescovi di sicilia tutti i frati e le suore della famiglia francescana poi i contatti con il nostro ordine e nella fattispecie con la curia generale in roma sì perché padre gabriele non appartiene soltanto alla sicilia ma a tutto l ordine alla chiesa intera il ministro generale il segretario generale e molti definitori generali hanno preso parte all evento poi i contatti con gli organi di polizia con le amministrazioni pubbliche con i sindaci dei comuni coinvolti insomma il tutto gravava sulle nostre spalle e noi non eravamo mai stati prima d ora in queste vesti di organizzatori di beatificazioni inviti manifesti autorizzazioni gadget pass magliette cappellini posti riservati stole casule candele ostie transenne pubblica sicurezza giornalisti cameramen pranzi cene coro tutte cose a cui pensare la fraternità provinciale al completo si è fatta carico dell organizzazione e tutti insieme abbiamo dato prova di grande spirito di fraternità lo stress dei giorni precedenti le notti insonni passate a contattare questo o quell hotel per ricevere gli ospiti le giornate trascorse al telefono per organizzare una conferenza stampa o un intervista i viaggi in aeroporto per prelevare gli ospiti provenienti da ogni parte del mondo tutto ricompensato in quel meraviglioso e indimenticabile giorno in cui dopo la lettura del decreto del santo padre benedetto xvi una tenda lentamente e dolcemente scopriva il volto di padre gabriele che l intera folla di fedeli accorsa da tutta la penisola nella piazza principale di acireale lo acclamava ormai beato e intanto,il canto del magnificat si alzava solenne grazie padre gabriele perché sei stato frate minore sul serio per noi sei un esempio di come è possibile vivere da santi nella società odierna ti affidiamo le nostre realtà le nostre città le nostre famiglie intercedi per noi presso l altissimo e sommo dio perché ci apriamo sempre più al mistero dell amore che non conosce confini w il beato gabriele maria fra gaetano morreale ofm

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