L’Information Architecture è il modo in cui i contenuti di un oggetto informativo vengono organizzati e strutturati

 

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L’Information Architecture è il modo in cui i contenuti di un oggetto informativo vengono organizzati e strutturati, tenendo conto di come tale oggetto apparirà all’utente finale e di come questi vi potrà interagire. Tale metodologia è fondamentale per la

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 a a l information architecture l information architecture in italiano architettura dell informazione si occupa di definire la struttura e la navigazione di un sistema informativo un sito web ben fatto consente all utente di essere guidato con molta semplicità nella scelta delle informazioni da ricercare e non viceversa si crea una specie di rapporto tra il web site e il visitatore e importante porre l attenzione su un aspetto che da anni coinvolge l ict sia dal punto di vista dell hardware che del software ed è la fiducia si la fiducia è un sentimento di sicurezza che deriva dal confidare in qualcuno o in qualcosa e una convinzione personale di correttezza e verità e non può essere forzata se si ottiene la fiducia di qualcuno si è stabilita una relazione interpersonale sulla comunicazione e sulla condivisione di valori ed esperienze la fiducia dipende sempre dalla reciprocità questo concetto nato per definire il trusted computing!1 è stato introdotto negli ultimi anni anche nei sistemi informativi come elemento fondamentale per organizzare e strutturare i dati tale metodologia è fondamentale per la progettazione di applicazioni multimediali che prevedono la manipolazione e la gestione di enormi quantità di informazioni un sito web deve essere accattivante amichevole sicuro senza malware e virus software malevoli deve offrire quella fiducia quel senso di correttezza e affidabilità mettere a proprio agio il cliente-visitatore mentre ricerca le informazioni deve poter usufruire delle notizie dei dati che sta ricercando ma come possiamo stabilire se un sito è realizzato correttamente se è migliore di un altro per fare questo dobbiamo basarci su delle macro regole che a tutt oggi sono necessarie in fase di progetto nella realizzazione di un sito contenuti cioè tutte le informazioni che l utente deve poter individuare all interno di un sito la struttura del sito che può essere gerarchica cioè seguire un sistema ad albero sezioni e sotto sezioni e una parte definita ipertestuale ­ reticolare su ogni pagina ci sono dei link o hotword che consentono di arrivare direttamente alla notizia ricercata o di un approfondimento l iterazione multimedia che in pratica mette a disposizione dell utente la possibilità di usufruire di contenuti video musicali ed interattivi ho scelto di analizzare e mettere a confronto i siti di due musei molto visitati museo nazionale della scienza e della tecnologia leonardo da vinci di milano sito web http www.museoscienza.org e con dominio .it il museo egizio di torino sito web http www.museoegizio.it e con dominio .org 1 http www.ilbarbieredellasera.com/article.php?sid=15185 di paolo latella 1

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 a a per analizzare i due siti prima di tutto parto da un presupposto sociale-strutturale che è quello di immedesimarmi nell utente di tutti i giorni cioè colui che visita i siti e lo fa sostanzialmente come se leggesse un giornale lo scansiono rapidamente partendo dall angolo in alto a sinistra oppure dall ultimo punto in cui stavo guardando nella pagina precedente per poi cercare di individuare le aree o i testi che maggiormente mi interessano l obiettivo che si pone il navigatore è fondamentale per prevedere il modo in cui si muoverà nella pagina esiste però una variabile non controllabile che è il nostro interesse visivo spesso cambia ed è influenzato dagli stimoli che riceviamo attraverso l interfaccia grafica delle pagine web il sito http www.museoscienza.org è anche raggiungibile con dominio .it è molto conosciuto e i progettisti del sito hanno definito in modo chirurgico la home page la prima pagina è composta da immagini accattivanti testi con parole chiave di nostro interesse news stampa must location sponsor progetti mappa newsletter contatti english home il museo visitare il museo dipartimenti attività scuole approfondimenti leonardo ed elementi grafici in forte contrasto con il resto del layout come l applet in testata con le news che vengono visualizzate con immagini accattivanti e che si ripetono nella spalla di sinistra sotto forma di box grafici linkabili 2

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 a a considerato che oltre il 90 degli utenti ha ormai schermi con risoluzione minima 1024x768px e che nei browser esiste sempre qualche barra di menù orizzontale si può contare su circa 600px di visibilità verticale relativamente certi a parte alcuni dispositivi mobili ovviamente tutto il resto della pagina ha buone possibilità di non essere mai visualizzato dai navigatori come appunto succede sul sito del museo della scienza e della tecnica di milano in questo sito troviamo contenuti con testo esteso in cui si propone direttamente tutto il contenuto magari evidenziando le frasi chiave testi di sintesi con link di approfondimento in cui si propone una breve introduzione che punta a una pagina interna voce di menu o link testuale link grafico collegamento con immagine o mappa di immagini o con altri elementi grafici principalmente box animati o statici banner e icone box interattivo offre normalmente video o contenuti multimediali ed è caratterizzato da segni grafici che identificano il player sostanzialmente il triangolo di play e la barra di scorrimento in basso si differenzia dai precedenti link grafici perché gli utenti sanno che cliccandoci sopra vedranno o sentiranno qualcosa rimanendo nella stessa pagina il tempo e le analisi di usabilità hanno dimostrato che tutti questi elementi trovano di solito collocazione ottimale in strutture a 3 colonne come appunto è la home page del sito http www.museoscienza.org i contenuti considerati più importanti ed interessanti per l utente in questo sono posizionati nella zona di massima visibilità evidenziandoli rispetto a ciò che li circonda alla domanda del visitatore cos è dove è ecco che sul sito le risposte appaiono naturali e anche i link posti in alto e in basso alla pagina svolgono da questo punto di vista un insostituibile azione chiarificatrice e di orientamento e per questo dovrebbe sempre essere in una posizione di massima visibilità e prominenza compatibilmente con l impostazione grafica del resto del sito nel corpo centrale sono inseriti i dipartimenti link che richiamano i contenuti i prodotti o i servizi più importanti adeguatamente evidenziati le parole evidenziate e eventuali immagini o altri elementi prominenti inseriti in quest area sono le cose su cui si appunterà immediatamente la loro attenzione ovviamente i meccanismi di evidenziazione e prominenza funzionano però se non se ne abusa e se ci sono gli indispensabili spazi vuoti di compensazione e respiro tra le varie aree che compongono la pagina 3

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 le animazioni e le immagini tramite i link approfondimenti documenti esperienze online video a a foto audio attirano bene l attenzione anche se inserite nella parte bassa naturalmente non manca il motore di ricerca posizionato in alto a sinistra e il link mappa dove la struttura del sito web si divide in sezioni e sottosezioni e importante riconoscere che il museo sul web della scienza e della tecnica di milano è al passo con i tempi la presenza di questi link evidenziati nella foto qui a sinistra permettono un elevata visibilità sia tramite i social network tramite youtube ed i vari servizi tipo la newsletter l altro presupposto su cui mi sono basato è stato dal punto di vista dei contenuti entrambi i siti2 rappresentano l identità del museo reale rendono trasparente l attività del museo rendono trasparenti gli obiettivi del museo svolgono un ruolo efficace nei network di settore presentano norme e standard di settore diffondono contenuti culturali sostengono il turismo culturale offrono servizi didattici offrono servizi per la ricerca scientifica offrono servizi ai professionisti del settore offrono servizi per le prenotazioni e gli acquisti promuovono comunità telematiche di settore l ultimo presupposto è l interazione multimedia di cui ho estratto quattro elementi fondamentali che caratterizzano il sito del museo di milano rispetto al museo egizio di torino sono 1 l innovativo rapporto con le aziende private che lo caratterizza il sito http www.museoscienza.org infatti risulta essere il crocevia di numerose operazioni di sponsorizzazione da parte di aziende grandi e piccole con immagini video e grafica di altissima qualità 2 le mostre virtuali http www.museoscienza.org/leonardo che mettono in evidenza l affascinante problema della relazione tra il museo i visitatori gli oggetti esposti e le loro rappresentazioni gli esperimenti con questa tecnologia virtuale realizzata in flash ci insegnano qualcosa sulla natura profonda del museo reale 3 il divertimento la scoperta il piacere personale e la fiducia come ho descritto all inizio della relazione sono fattori presenti e palpabili all interno si questo sito e navigando possiamo tranquillamente usare l immaginazione di sperimentare molte cose diverse e di sviluppare una relazione intensa con i propri alunni 2 verifica della qualità http www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/userneeds/prototipo/verificaqualita/verificaqualita.html 4

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 4 la nuova home page è più ricca più multimediale e personalizzabile un magazine dove trovare a a informazioni aggiornatissime sulle attività che si possono fare al museo ma anche approfondimenti sui personaggi e gli oggetti della nostra storia la home page è personalizzabile si può spostare un box cliccando e trascinando col tasto sinistro del mouse la barra del titolo quando il box si trova nella posizione desiderata si può rilasciarlo le modifiche vengono salvate automaticamente ma se un utente cambia idea e vuole visualizzare la home page nella struttura originale basta cliccare su ripristina homepage 5

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 il secondo sito analizzato come descritto precedentemente è il museo egizio di torino a a http www.museoegizio.it e anche raggiungibile con dominio .org nella home page troviamo in alto questi link chi siamo contatti il museo studenti e scuole orari e visite percorsi news e photogallery press le collezioni come si può notare in questo sito già in prima pagina il testo è molto diffuso la struttura ha tre colonne ma i link importanti sono inseriti solo sulla testa manca un motore di ricerca con campo libero nella prima pagina si fa fatica a comprendere che la ricerca si trova nella sezione percorsi anche se all interno di questa pagina la ricerca è sviluppata in modo professionale 6

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 manca un elemento secondo me importantissimo l effetto curiosità l impressione è che i progettisti abbiano a a privilegiato gli elementi statici rispetto ai dinamici scorrendo all interno del sito ogni galleria ha una sequenzialità di testi e foto ma è praticamente quasi del tutto assente la multimedialità mi da l impressione di un ottimo libro di storia antica i contenuti storici didattici culturali sono di altissimo valore ma manca il giusto equilibrio tra le tre linee guide contenuti struttura e interazione-multimedia naturalmente non poteva mancare il controllo dei due siti dal punto di vista prettamente tecnico informatico per analizzarli ho utilizzato un add-on per mozilla firefox www.wappalyzer.com che consente di svelare le tecnologie utilizzate nei siti web rileva i sistemi cms ed e-commerce forum framework javascript pannelli di hosting strumenti di analisi ed il linguaggio di programmazione utilizzato per lo sviluppo del sito web dinamico il sito http www.museoscienza.org è stato realizzato come evidenziato nella foto con il web framework microsoft asp.net usa il server web iis utilizza il sistema di analisi google analytics usa l ambiente database jquery e gli script in javascript swfobject sono presenti filmati ed animazioni in flash foto http www.museoscienza.org 7

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cb 01 comunicazione e nuove tecnologie 3 e 4 settimana traccia n°1 aut paolo latella classe l3 a a il sito del museo egizio di torino è stato realizzato come si evidenzia dalla foto con il linguaggio java le pagine sono jsp il server web è apache utilizza la tecnologia swfobject è un piccolo file javascript da usare per incorporare i contenuti adobe flash anche in questo contesto di confronto il sito del museo della scienza e della tecnica di milano risulta essere più complesso ed innovativo nella sua realizzazione lodi 16 dicembre 2011 paolo latella 8

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