Broué - 1905

 

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il i i capitolo 6 1905 sulle ali della rivoluzione l 1111r1 pierre broué rivoluzione perduta vita di trockij 1879-194° la trockij arriva a kiev nel febbraio 1905 È un luogo politicamente interessante e non troppo pericoloso la polizia politica non è scatenata come nella capitale egli è così e di gran lunga il primo degli esponenti di spicco dell emigrazione socialdemocratica a presentarsi all appuntamento con la rivoluzione martov partirà solo nella terza settimana di ottobre dopo aver saputo che lo zar ha concesso il manifesto del 17 ottobre e arriverà ai primi di novembre lenin lascerà ginevra alla fine di ottobre e arriverà a san pietroburgo solo 1 8 novembre quanto a plechanov non tornerà come spiegare un ritorno così pronto che significa in particolare una vera e propria astensione dalle lotte all ordine del giorno dell emigrazione nei mesi successivi?forse perché trockij è ormai da mesi un uomo solo senza obblighi verso una frazione non trattenuto dalla prospettiva di un «1iicongresso» dei bolscevichi o di qualsiasi altra conferenza menscevica rivale ma si tratterebbe di una spiegazione semplicistica in realtà effettivamente libero da qualsiasi obbligo di frazione a rispettosa distanza dalle incognite e dal rinnovarsi dei conflitti tra le due frazioni principali soddisfatto da questo punto di vista della propria posizione « uni raria»che a suo avviso non potrà non risultare vincente in futuro trockij ha le mani completamente libere per dedicare la propria attenzione e la propria attività agli avvenimenti che si stanno svolgendo in russia È ljuest ultima che lo attrae mentre ormai più nulla lo trattiene in europa il successo di questa impresa aleatoria si spiega con fattori che senza dubbio egli stesso non ha previsto con precisione le condizioni politiche nell impero zarista per forza di cose sono diverse da quelle dell emigrazione i~probabilmente perché questo militante di primo piano tornato in patria >crprimo non è infeudato ad alcuna frazione che avrà la possibilità di cgarsi con tutte di collaborare con le une e con le altre e nello stesso i bollati boringhieri

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75 6 1905 sulle au della rivoluzione 74 i parte prima tempo d ispirare il comitato centrale dei bolscevichi e di dirigere il gruppo dei menscevichi di pietroburgo natal ja ivanovna ha fatto da battistrada per cercare un alloggio a kiev e stringere sul posto i primi legami con quello che allora si chiamava il «sottosuolo» cioè i clandestini lev davidovie munito di un passaporto intestato a un sottotenente in pensione la segue a ruota in un primo tempo sono costretti a cambiare continuamente dimora lasciando talvolta precipitosamente un proprietario allarmato dallo stile di vita del suo ospite poco conforme a quello di un militare in pensione per qualche giorno trockij deve addirittura nascondersi in una clinica oftalmica dove non tutto il personale è complice e dove deve accettare di sottoporsi a pediluvi e a iniezioni negli occhi,2 per non attirare l attenzione il militante col quale deve prendere contatto a kiev è il bolscevico leonid borisovie krasin non è un militante qualsiasi giovane ingegnere di trentacinque anni molto apprezzato nella sua specializzazione è membro del comitato centrale e responsabile dell organizzazione clandestina dei bolscevichi cioè dei seguaci di lenin nello stesso tempo però è uno dei capifila e degli ispiratori della tendenza dei «conciliatori» che criticano lenin per la sua intransigenza in materia di organizzazione e auspicano al pari di trockij la ricostituzione dell unità del partito in la mia vita trockij ricorda leonid borisovie le sue capacità eccezionali e il grande aiuto che gli dette allora krasinaveva n chedi solido,deciso«amministrativo» u eraingegnere conuna notevole pratica,godevadi moltastimae la sua cerchiadi conoscenze più ampia,più era variachequelladeigiovanirivoluzionari allora.nei quartierioperai,nellecasedegli di ingegneri,nei palazzidegliindustrialimoscoviti,tra gli scrittori,krasinarrivavada per tutto cosìglisi aprivanodellevie che per glialtri eranoinaccessibili 1905 nel krasin oltre alla sua partecipazione ai lavori del partito diresse le imprese più perico lose gruppidi combattimento,acquistod armi preparazione esplosiviecc.j di tra i due si stabilisce prontamente un accordo krasin non è molto portato al dibattito teorico né alle discussioni frazionistiche ma non ha reticenze verso un uomo che gli dimostra ogni giorno la capacità di analizzare concretamente una situazione concreta e che inoltre sa scrivere in modo ammirevole dal canto suo trockij non può che essere soddisfatto di questo contatto che gli dischiude tante porte e possibilità sempre in la mia vita scriveche nel 1905 krasinfu per lui «un tesoro».4 il primorisultato di questa collaborazione sono i testi dei volantini scritti da trockij per la tipografia clandestina che è un po il gioiello dell apparato di krasin sempre grazie a krasin probabilmente nel mese di marzo trockij può trasferirsi a pietroburgo ll1l ttersiin moto con natal ja ivanovna viene insediato sotto il falso iognome di vikentev in casa del colonnello aleksandr aleksandrovie litkt ns medico anziano della scuola militare di artiglieria i cui figli sono impegnati nel lavoro clandestino e il cui appartamento sito proprio in quel1 t.jificiomilitare sul zalbakanskij prospekt viene utilizzato per le riunioni dandestine da krasin col quale trockij può così continuare a collaborare fedele alla politica unitaria che persegue in seno al partito e forse anche per tenere il piede in due staffe poco dopo il suo arrivo trockij riesce ilstabilire contatti col gruppo menscevico di mosca ben presto è in grado d influenzarlo abbastanza per deciderlo a lanciare un appello per il boicotlaggio della prima duma o assemblea consultiva il che lo pone in aspro l ontrasto col centro di ginevra proprio per il tramite di questo grup10 al vertice del quale è riuscito a infiltrare un suo agente provocatore ochrana la polizia segreta del regime riesce a trovare la pista di trockij natal ja ivanovna viene arrestata il iomaggio mentre partecipa a una riunione in un bosco sorpresa dalla polizia a cavallo sentendosi in pericolo perché il provocatore lo conosce personalmente trockij decide di nascondersi in finlandia perr petrovie per chiamarlo col nome che utilizzava n i circoli pietroburghesi sparisce dunque per un po di tempo dalla circolazione questo ritiro forzato gli consente di approfondire l analisi e di rendere più solide le proprie convinzioni non appena tornato in russia ha inviato 111 «iskra» un articolo nel quale sostiene che il partito socialdemocratico l unica forza in grado di dirigere una insurrezione armata contro lo zarismo.5e aggiunge che la composizione del governo provvisorio dipenderà essenzialmente dal proletariato e dalle posizioni che avrà preso nel movimento ancora una volta la sua analisi politica concreta lo porta a uno scontro frontale con i menscevichi nello stesso numero dell «iskra» mariovricorda che democratizzare la società russa è il compito storico delle classi medie nel suo rifugio finlandese tra laghi e boschi trockij lavora legge ritagliagli articoli dei giornali costituisce dossiers redige note e osservazioni in la mia vita scrive «in quell epoca si formò definitivamènte la mia opinione sulle forze interne della società russa e sulle prospettive della rivolul.1one».6 quest ultima che sta per scoppiare in russia sarà a suo avviso iina«rivoluzione democratico-borghese» alla cui base si pone il problema 1 posizione evidentemente molto più esposta all in tervento della polizia ma anche infinitamente più importante dal punto di vista politico al cuore del movimento rivoluzionario che comincia a agrario e il potere sarà conquistato da chi partito o classe sarà capace di mobilitare i contadini e trascinarli alla lotta contro lo zarismo e i pro1rietarinobili cosa di cui non crede èapaci né le forze liberali né gli intelcttuali democratici questa è l ora del proletariato solo la socialdemocrai.ia,tramite il proletariato può trascinare i contadini all assalto dello zarismo il che significa che contrariamente a quelli che sino ad allora erano 1

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76 parte prij ia 1 6 1905 sulle au della rivoluzione 77 stati i pronostici dei marxisti la socialdemocrazia russa si vede aprire la possibilità di prendere il potere prima che i partiti socialisti dell europa occidentale possano fare altrettanto nei rispettivi paesi avendo preso la testa della rivoluzione democratico-borghese il partito operaio socialdemocratico russo dovrà completare la rivoluzione democratica certo ma sarà al tempo stesso costretto ad adottare misure propriamente socialiste il fattore decisivo in questo processo non dipende dai soli rapporti tra le forze sociali in russia ma anche dalla situazione internazionale nel suo complesso per il momento la linea strategica dei socialisti consiste dunque nel combattere i liberali nel lottare per l egemonia del proletariato sui contadini mobilitati contro lo zarismo e nel porsi nel corso stesso della rivoluzione borghese il problema della presa del potere per quanto riguarda la tattica il programma tradizionale del partito prevedeva la parola d ordine dell «assemblea costituente» trockij ritiene che quest ultima sarà convocata nel corso della rivoluzione e per suo impulso da un governo provvisorio nel quale il partito operaio dovrebbe avere un ruolo determinante per via del ruolo dirigente del proletariato il giudizio di trockij finisce così per coincidere con quello formulato da parvus alcuni mesi prima trockij racconta in proposito questoargomentosollevòpareridisparatinei capidel partito,e io mi trovaiin conflittoancheconkrasin.scrissi llorauna seriedi tesiin cui dimostravo lavittoria a che della rivoluzione contro lo zarismo doveva significareil potere del proletariato appog proceda la storia e come si varchino quelli che il professore di storia ha chiamato i «rubiconi storici in effetti sconvolgendo le posizioni acquisite e i rapporti di forza la rivoluzione avanza allora a grandi passi nell impero russo trockij non ricordase sia stato il 14/27 o il 15128 ottobre che gli venne recapitato un pacco di giornali ricorda però che fu «come se dalla finestra fosse entrato un uragano»:8 lo sciopero si estendeva a tutte le città la rivoluzione era in marcia partì la sera stessa la sera stessa o l indomani in ogni caso il 15128 ottobre 1905 prendeva la parola all istituto politecnico di pietroburgo nel colmo della tempesta a una riunione plenaria del soviet di san pietroburgo col quale si sarebbe identificata la sua esistenza nel corso di alcune settimane decisive senza saperlo i compositori della tipografia sytin di mosca avevano dato inizio allo sciopero generale politico in tutta la russia sospendendo il lavoro il 19 settembre 1905 per ottenere una diminuzione dell orario e un aumento del salario il 24 sembra per iniziativa di un sindacato non autorizzato e recentemente fondato di tipografi e litografi cinquanta tipografie sono in sciopero dopo un periodo di riflessione e di esitazione il movimento riprende il 7/20 ottobre con le prime sospensioni del lavoro da parte dei ferrovieri che cominciano anche a organizzare un loro sindacato il 9 una riunione di delegati dei ferrovieri in sciopero decide di telegrafare a tutti i depositi le parole d ordine dello sciopero giornata di otto ore libertà civili amnistia assemblea costituente l il /24 inizia lo sciopero nelle centrali telegrafiche quando vi sono già 700000 scioperanti il movimento si sviluppa rapidamente verso lo sciopero generale a partire dal 10/2 3 ottobre si moltiplicano ovunque assemblee e manifestazioni di piazza in molte città tra cui odessa i lavoratori innalzano barricate per difendersi dalle cariche lo sciopero ha varcato le soglie delle fabbriche si estende alle università dove le aule si trasformano in luoghi di riunione aperti a tutti tocca persino le professioni liberali e dei soldati addirittura degli ufficiali fanno la loro comparsa nelle assemblee in questa atmosfera nacque il soviet di san pietrobuigo consiglio dei deputati degli operai della capitale costituito su iniziativa del gruppo menscevico.per i promotori si tratta di creare una organizzazioneunitaria imparziale e rappresentativa degli operai sulla base dell elezione di delegati o deputati nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro i rappresentanti dei partiti operai e dei sindacati anche quelli nati da pochi giorni sono membri di diritto del soviet la prima assemblea ha luogo il 13 ottobre e vi partecipano solo alcune decine di delegati per lo più del distretto della neva i quali però lanciano un appello allo sciopero generale politico e all elezione dei delegati sulla base di uno ogni cinquecento lavoratori prima or i giatoai contadinio almenoil primo passoversoil potere.krasinebbepauradi una formulacosìrecisa.egliaccettòla parolad ordinedelgovernoprovvisorio rivoluzionario accettòancheil programmadi lavoroda me abbozzatoper tale governo,ma rifiutòdi risolverea prioriil problemadellamaggioranza socialista governoprovnel visorio.in questaformasi stamparonole mie tesia pietroburgo,e krasinsi assunse l incaricodi proporle al congressodel partito.7 in realtà per un capovolgimento della situazione che in fondo non ha nulla di eccezionale sono proprio le tesi di trockij che krasin sosterrà al iii congresso bolscevico criticando il progetto di risoluzione di lenin che accetterà di emendare in tal senso il proprio progetto sul piano letterario e politico vi sono due scritti di trockij che spiccano in questo periodo scritti nei quali egli indulge alla generalizzazione e alla comparazione storica in cui eccelle e si compiace la prefazione alla arringa alla cortedi ferdinand lassalle gli consente nel luglio 1905 di fare un paragone con la rivoluzione tedesca del 1848 una « lettera aperta» a miljukov dell agosto 1905 requisitoria contro i liberali che tradiscono i loro stessi princìpi gli consente di constatare che la storia non insegna nulla ai professori di storia e di utilizzare ampiamente le sue conoscenze sulla rivoluzione francese e su quella tedesca del 1848 per ricordare come i

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i 78 parte prima 6 1905 sulle ali della rivoluzione 79 ganizzazione eletta da lavoratori che sinora non potevano esercitare né l elettorato attivo né quello passivo il soviet riscuote immediatamente una immensa popolarità e diventa un elemento determinante nello sviluppo della rivoluzione la sera del 15/28 ottobre all assemblea del soviet convocata presso l istituto di tecnologia ci sono già parecchie centinaia di delegati eletti all incirca dalla metà dei lavoratori della capitale trockij è presente con lo pseudonimo di l janovskij delegato del gruppo socialdemocratico menscevico di pietroburgo anche i socialisti rivoluzionari hanno inviato loro delegati al soviet e partecipato alle elezioni i bolscevichi invece sono più che reticenti in un primo tempo hanno invitato a boicottare le elezioni per il soviet precisando poi a partire dal 13/26 ottobre che lo considerano un semplice comitato di sciopero su invito di krasin trockij sostiene al comitato centrale bolscevico contro bogdanov la necessità che il comitato stesso aderisca senza riserve al soviet ma non sembra aver ottenuto successo poiché alla fine del mese sempre ispirati da bogdanov i bolscevichi di pietroburgo esigono dal soviet il riconoscimento del ruolo dirigente del partito ii 17/30 ottobre lo zar preoccupato per il dilagare dello sciopero generale e davanti a una situazione che ormai per lui si deteriora sempre più emana il celebre manifesto opera del nuovo primo ministro conte vitte che passa per sostenitore di una liberalizzazione del regime rinunciando all assolu,tismo promette una costituzione le libertà civili il suffragio universale e la prima vittoria della rivoluzione una vittoria controfirmata dallo zar e che dà ragione a plechanov ii movimento rivoluzionario russo aveva effettivamente riportato una prima vittoria in quanto movimento operaio e attraverso lo sciopero generale politico come aveva immaginato trockij san pietroburgo esulta una folla gioiosa si riversa per le strade legge proclama canta commenta nello stesso tempo il viceministro dell intemo generale trepov dopo aver ordinato ai suoi uomini di non risparmiare le cartucce prosegue la sua politica di repressione chiudendo i luoghi di riunione vietando la riunione del soviet all istituto politecnico e disponendo dinanzi alla sala uno sbarramento di poliziotti e gendarmi trockij fa parte della folla ammassata davanti all istitutoe con essa ripiega in direzione dell università in seguito a una parola d ordine circolata dall uno all altro ha lasciato una descrizione dell atmosfera nel momento in cui sta per prendere la parola da un balcone che funge da tribuna davanti agli scioperanti che manifestano un adolescente staccò da un portone una bandiera tricolore strappò via la fascia bianca 1 111azzurri che la folla calpestava sullungofiume si formò un gigantescoimbuto c 1 1 1 uale confluiva una immensa massa di popolo tutti tentavano di awicinarsi al q hnlconedal quale avrebbero dovuto parlare gli oratori c riuscii a penetrare nell edificiocon difficoltà.fui chiamato a parlare per terzo o quarto dal balcone si presenluva uno spettacolomeraviglioso berrettiazzurrie le bandiererossecome vivide i l hiazze animavano lo spettacolo della folla straripante c era assoluto silenzio tutti volevano ascoltare gli oratori il «cittadino janovskij» non vuole abbandonarsi all euforia dominante intende mobilitare le masse che lo ascoltano tracciare la via della rivolul,ione che è solo all inizio :ittadini adesso che abbiamo messo il piede sul petto della cricca dei tiranni ci pro mettono la libertà ci promettono il diritto di voto il potere legislativo chi ce li promette?nicola ii di sua spontanea volontà con animo sincero?nessuno oserebbe dirlo egliha cominciato il suo regno ringraziando i granatieri del reggimento di fana~orijaper aver seminato la morte tra gli operai di jaroslav e di cadavere in cadavere arrivato alla domenica di sangue al 9 gennaio a questo instancabile boia incoroniltoabbiamo strappato la promessa di libertà che superbo trionfo ma non affrettal vi a cantar vittoria la vittoria non è completa una promessa di pagamento pesa orse quanto l oro sonante una promessa di libertà è forse lo stesso che la libertà chi di voi crede alle promesse dello zar lo gridi ad alta voce saremo ben lieti di vedere un originale di questa fatta guardatevi intorno cittadini è forse cambiato qualcosa da ieri?si sono forse aperte le porte delle carceri la fortezza di pietro e paolo ha «rse cessato di dominare sulla capitale?forse non sentite più da dietro le sue mura maledette gemiti e denti che battono i nostri fratelli sono forse ritornati alle proprie l.nsedalla desolazione della siberia o il contatto è stato stabilito la folla approva rumoreggia incomincia :t gridare «amnistia amnistia!» l oratore prende la palla al balzo e dice il governo avessevoluto dawero riconciliarsicol popolo avrebbe concessoper prima l sa l amnistia ma cittadini l amnistia è forse tutto oggi mettono in libertà cento militanti politici domani ne arrestano altri mille accanto al manifesto sulle libertà ilon avete forse visto l ordine sulle munizioni questa notte non hanno forse sparato ~ul istitutotecnologico oggi non hanno forse preso a sciabolate la gente che ascolrava tranquilla un comizio il boia trepov non è forse il padrone di pietroburgo 11 la folla reagisce nell udire il nome del boia da cui si sente minacciata di cui conosce la brutalità grida «abbasso t repov!» e l oratore trae spunto per rilanciare per ampliare il discorso abbasso trepov ma egliè forseil solo?nelle riservedella burocraziace ne sono poche canaglie capaci di rimpiazzarlo trepov esercita il suo dominio su di noi per mczzo dell esercito i soldati della guardia macchiati del sangue del 9 gennaio ecco lilsua forza e la sua difesa.e questo trepov ordina a costoro di non risparmiare muni1.loniper i vostri petti e per le vostre teste no non possiamo non vogliamo e non dobbiamo vivere sotto la minaccia dei fucili spianati cittadini la nostra richiesta deve essere via le truppe da pietroburgo non deve rimanere neppure un soldato entro e quella azzurra e poi levò in alto sulla moltitudine il rosso avanzo del vessillo « nazionale» il ragazzo trovò decine d imitatori nel giro di pochi minuti un infinità di bandiere rosse sventolavano sopra la folla sul selciato rotolavano qua e là brandelli bian-

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80 parte prima 6 1905 sulle au della rivoluzione 81 un raggio di venticinque verstedalla città i liberi cittadini garantiranno da soli l ordine nessuno dovrà patire prepotenza o violenza il popolo prenderà tutti sotto la sua protezione.12 la folla reclama a gran voce l allontanamento delle truppe da pietroburgo dall alto del balcone trockij agita il maniftsto dello zar cittadini la nostra forza è in noi stessi dobbiamo difendere la libertà con la spada in pugno il manifestodello zar ricordatelo è soltanto un pezzo di carta eccolo innanzi a voi eccolo spiegazzato nel mio pugno oggi ce l hanno dato domani lo toglieranno e lo stracceranno come io adesso faccio a pezzi davanti ai vostri occhi questa libertà di carta.13 con questo gesto spettacolare a conclusione del suo primo discorso da tribuno davanti a una folla infiammata trockij usciva di colpo dall oscurità dei gruppi clandestini si presentava alla luce dell attualità come la personalità di maggior spicco e l oratore più ascoltato del periodo inaugurato dal maniftsto periodo che la memoria popolare ricorderà come i «giorni della libertà» eletto lo stesso giorno all esecutivo del soviet ne diventa il vero ispiratore e dirigente il portavoce nelle grandi occasioni l autore delle risoluzioni più importanti oltre che l editorialista del suo giornal le «!zvestija» e l inizio di quell epopea rivoluzionaria alla quale trockij si era preparato sin dall adolescenza con grande efficacia edmund wilson ne tratteggia le doti di oratore impareggiabile egli era diventato un eccellente oratore c sia per la forma sia per l efficacia degli argomenti e quali che fosserole sue manchevolezzenei suoi rapporti individuali,aveva l arte di imporsi alle masse sapeva maneggiare la severa logica marxista con mano libera ed efficacee sapeva fame uno strumento di persuasione,sapeva brandire la lama tagliente dell ironia marxista valendosene in pubbliche esibizioni nel corso delle quali scorticava vivi i funzionari del governo rivelando le ignominiose falsità nascoste dalle loro assicurazioni e dalle loro promesse sapeva far vibrare le corde del sentimento di ogni proletario russo oppure strappargli una risata citando un proverbio oppure una favolaimparata in gioventù nellecampagneucraine sapevaimprovvisareepigrammi con una rapidità e una limpidezza che stupivano gli intellettuali più brillanti come pure riusciva a evocare la visione di un mondo in cui ognuno avrebbe potuto trovare dignità e libertà alternando il suo dire tra quell incantevole visione e le orrende carcasseche intralciavano il cammino a chi voleva raggiungerla,egli trascinava l uditorio e lo inferociva.14 dirigente della «minoranza» del partito che controlla 1 «iskra» egli si trova i1i1cora volta in minoranza a pietroburgo nei confronti di quello che una rhiama ora «il trockismo» ovvero lo stato d animo prevalente in seno al uppomenscevico di pietroburgo con la sua ostilità nei confronti delliberulismo e la convinzione che il partito è sin d ora impegnato nella lotta per il potere sembra del resto che proprio il 17 ottobre 1905 trockij ibbiafatto accettare dal «comitato» e dal «gruppo»socialdemocratico della l ilpitale in altri termini dai bolscevichi e dai menscevichi -la formazione di un «consiglio federativo unificato» come precisa il comunicato comune mi quale se ne annuncia la nascita sulle «izvestija» del 18 ottobre esso sipropone «l unificazione e la progettazione sistematica della propaganda orale e scritta e di tutte le azioni pubbliche del proletariato nonché il colic gamento con tutte le altre organizzazioni rivoluzionarie di pietroburgo per quel che concerne i problemi tecnici della lotta» per ragioni che è facile intuire non esiste uno studio serio sul ruolo svolto da trockij nel corso della rivoluzione del 1905 in seno al soviet di san pietroburgo le testimonianze dei contemporanei compresi gli avver~l1ri ostranoil giovanedirigenteventiseiennenei panni ben noti dell om l lltoretrascinante e dello scrittore brillante che ne hanno fatto la popoladtà ma egli appare anche e soprattutto come un politico preoccupato innanzi tutto di assicurare in maniera responsabile e con piena coscienza di causa il progresso e l ampliamento del movimento di massa di sventare il provocazioni del nemico di classe e del suo apparato poliziesco di dar hattagliasoltanto nel momento favorevole n trockij cbe s impone nel soviet di pietroburgo come un oratore e un polemista di primo piano è anche iin responsabile accorto un dirigente consapevole della portata delle pro prie prese di posizione e delle proprie responsabilità del resto dovranno irascorrere molti anni prima che avversari spudorati «scoprano» nella sua iittivitànel soviet una forma di moderatismo che nessuno dei suoi più accaniti avversari dell epoca avrebbe mai osato rilevare fu infatti trockij il 21 ottobre a persuadere il soviet dopo che gli operai avevano ripreso il lavoro in provincia e a mosca a lanciare la parola li ordine della ripresa del lavoro tutti insieme e nello stesso momento al fine di dare una rinnovata dimostrazione di forza il giorno dopo lo zar lil ma un ukase che concede un amnistia estremamente ridotta il soviet decide di rispondere con una grandiosa manifestazione in occasione delle ~scquie combattentidellarivoluzionemorti dopo l annunciodella «pridei l atmosfera di pietroburgo durante la rivoluzione sembra confermare le sue idee di riunificazione e di partito socialdemocratico di massa la rivoluzione spinge peraltro a sinistra la grande maggioranza dei.menscevichi martov decide di tornare in russia il giorno dopo il discorso di trockij dal balcone della università al suo arrivo deve fare una constatazione poco piacevole in quanto portavoce dei menscevichi nell emigrazione e mavera» il primo ministro vitte accetta ma il generale trepov vieta e minaccia la risoluzione adottata dal soviet è stata redatta da trockij f repov,nellasua sfacciatadichiarazione,asciacapiredi voler sguinzagliare ontro l c ilpacifico corteole bandedellecenturienere armatedallapolizia,per poi col prete_wdelripristinodell ordine,bagnareancorauna volta di sanguele stradedi pietroburgo.prendendoatto di questo diabolicopiano,il sovietdei deputatidichiara:il

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82 parte prima proletariato pietroburghese ingaggeràl ultima battaglia con il governo zarista non nel giorno scelto da trepov ma quando converrà al proletariato armato e ben organizzato il soviet dei deputati delibera quindi di sostituire il corteo funebre con solenni cerimonie a carattere locale in cui tra l altro si ricordi che i combattenti caduti con la loro morte ci hanno lasciato in eredità il compito di decuplicare i nostri sforzi diretti ad armarci e a rendere sempre più vicino il giorno in cui trepov con l intera banda dei suoi poliziotti verrà gettato nello sporco mucchio di tutti i rifiuti della monarchia.15 il maniftsto del 17 ottobre 1905 aveva accennato alla libertà di espressione in generale senza affrontare specificamente la questione della libertà di stampa vitte aveva poi assicurato ai liberali che la libertà di espressione sarebbe stata estesa alla stampa ma che la censura sarebbe rimasta in vigore sino all adozione di una nuova legge il soviet tuttavia sin dal 19 ottobre dava il segnale della battaglia operaia per la libertà di stampa adottando una risoluzione clamorosa la libertà di stampa dev essere ancora conquistata dagli operai il soviet dei deputati delibera potranno uscire soltanto quei quotidiani i cui redattori ignoreranno il comitato di censura non invieranno i loro numeri ai censori e in generale si comporteranno come il soviet nella pubblicazione del proprio giornale quindi i compositori e gli altri compagni-operai dell industria tipografica che contribuiscono con la loro opera alla pubblicazione dei quotidiani riprenderanno il lavoro solo quando i redattori avranno comunicato di essere disposti a mettere in atto la libertà di stampa i giornali che non si adegueranno al presente decreto saranno confiscati presso i rivenditori e distrutti le macchine tipograficheverranno sabotate gli operai che non si atterranno alla risoluzione del soviet saranno invece boicottati.16 6 1905 sulle au della rivoluzione 83 terminato lo sciopero generale tutti i giornali assicurano di essere pubblicati senza tener conto della censura come ha richiesto il soviet ma nessuno fa riferimento alle decisioni di quest ultimo i «giorni della libertàn come si dirà in seguito sono quelli di una straordinaria fioritura della stampa con giornali non autorizzati spesso sequestrati dalla polizia e sempre divorati dai lettori la stampa socialista occupa un posto a parte le «izvestija» organo del soviet escono irregolarmente stampate di notte in tipografie di proprietà di reazionari sotto la protezione dei «gruppi di combattimento del soviet ma c è anche una stampa d opinione gli organi dei gruppi politici for~ali e no trockij non può certo starsene in disparte e stato raggiunto da gel fand che al pari di lui non ha potuto sopportare la lontananza dalla corrente viva della storia ed è arrivato alla fine di ottobre giusto in tempo per essere eletto anch egli delegato di quel soviet di cui ha mancato la prima seduta il 29 ottobre.17 lo spirito imprenditoriale del nuovo arrivato si concretizza in una brillante operazione l acquisizione di un insignificante quotidiano liberale la «russkaja gazeta» che in mano ai due amici diventerà un quotidiano socialista e inoltre «un giornale vivo comprensibile» costa un copeco e ha un successo folgorante passando nel giro di pochi giorni da 30000 copie ven dure a oltre 100000 per giungere a mezzo milione all inizio di dicemhre i bolscevichiche sebbene con un certo ritardo hanno lanciato «novaja 7.izn»la nuova vita non riescono a diffonderne più di 50000 copie!s a loro volta pochi giorni dopo i menscevichi lanciarono il loro giornale,abbandonando la vecchia testata dell «lskra» e fondando «nacalo» l inizio ne è responsabile martov che ritiene politicamente opportuno rhiedere la collaborazione di trockij e di gel fand che si raccomandano da soli grazie al successo riscosso con la «russkaja gazeta» i due accettano a condizione di poter scrivere liberamente senza alcun controllo della redazione anche il gruppo menscevico accetta trockij e gel fand use anno sino in fondo questa libertà tanto da trasformare di fatto «nacalo» in organo antiliberale militante e dargli un impronta «trockista» che secondo martov non ha nulla a che fare col menscevismo!9 così per esempio con l appoggio dei menscevichi di pietroburgo «nacalo» -l ex «iskra» difende sino in fondo nel numero del 2 dicembre la linea che sostiene l egemonia del proletariato nella rivoluzione e la lotta del partito operaio contro i partiti della borghesia il fatto è che in quelle settimane febbrili il vento della rivoluzione spazza i pregiudizi e le abitudini mentali dei piccoli gruppi parvus-gel fand lo diràun po più tardi con un soffio di poesia scrivendo sulla rivista della socialdemocrazia tedesca «non eravamo che le corde d un arpa eolia che il vento della rivoluzione faceva vibrare».20 nel frattempo per un capovolgimento di quella fortuna che arride all audacia dei giovani georgij plechanov che solo l anno prima riteneva un disonore collaborare allo stesso giornale per cui scriveva trockij è certo ora ben contento di ritrovare di tanto in tanto la propria firma accanto 1 quella del giovane insolente sulle pagine di «nacalo» dove egli non è :litro che un emigrato che scrive dall estero il secondo grande successo del soviet fu lo sciopero di novembre conl ola repressione un ammutinamento era stato duramente represso nella hase navale di kronstadt e ne era seguita la proclamazione dello stato d assl~dio.sullo slancio poi il governo vitte aveva proclamato lo stato d assedio in polonia dove pure si era rapidamente diffusa la rivoluzione col pretesto di un tentativo «separatista lo stato d assedio era stato proclamato infine in numerose province scosse dai moti contadini una serie di importanti assemblee generali nelle fabbriche di pietroburgo reclamavano un energica risposta da parte del soviet 111° novembre dopo una discussione animata questo decise lo sciopero il governo continua a passeggiaresui cadaveri consegna alla corte marziale i valorosi soldati dell esercito e della marina di kronstadt sollevatisi in difesa dei propri diritti r dellalibertà del popolo inoltre ha messo al collo della polonia il cappio dello stato d nssedio.

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85 6 1905 sulle ali della rivoluzione 84 parte prima il soviet dei deputati operai invita il proletariato rivoluzionario di pietrob jrgoa dimostrare la sua fraterna solidarietà con i soldati rivoluzionari di kronstadt e con i prole tari rivoluzionari di polonia per mezzo di uno sciopero politico generale e org.l nizzando ovunque comizi di protesta domani 2 novembre a mezzogiorno gli operai di pietroburgo interromperanno il lavoro con queste parole d ordine no alla corte marziale no alla pena di mortel no allo stato d assedio in polonia e in tutta la russia!21 la decisione suscitò un eco enorme il conte vitte perse il suo sanguc freddo e si rivolse a quelli che chiamò i ccratelli perai» per scongiurarli o di non «dar retta ai cattivi consigli» ancora una volta toccava a trockij rispondere con un testo sferzante «il soviet dei deputati operai rende noto di non aver affatto bisogno della simpatia dei favoriti dello zar esso reclama un governo popolare sulla base del suffragio universale paritetico diretto e segreto»,22concludeva appunto la risposta pubblicata sulle «izvestija»del 3 novembre il 5 novembre l agenzia telegrafica di pietroburgo smentiva qualsiasiintervento della corte marziale contro i marinai di odessa altre informazioni parlavano di un allentamento della tensione in polonia nel soviet si discusse se continuare oppure interrompere lo sciopero con un discorso di grande eloquenza trockij prese posizione contro chi voleva continuare lo sciopero a suo avviso non si trattava ancora della «lotta finale» ma soltanto della preparazione delle masse all azione decisiva,che però richiedeva ancora del tempo parafrasando danton esclamava «ciò che ci è più necessario organizzazione organizzazione e organizzazione» il compito immediato era quello di passare all organizzazione dell esercito proletario e del suo armamento richiamando un episodio della storia della rivoluzione francese concludeva compagni quando la borghesialiberale quasi rovesciandociaddossoil suo tradimento ci chiederà ancora pensate forse di lottare soli senza di noi avete forse concluso un patto con la vittoria?» noi le getteremo in faccia la nostra risposta no abbiamo concluso un patto con la morte».2 ililgliaiadi lavoratori furono licenziati la situazione diventava tanto più ncolosa in quanto larghi settori consideravano la rivendicazione una que,iic di vita o di morte nc 1 6 novembre il soviet cercò un compromesso dichiarando che si sarebbe dovuto continuare a lottare per le otto ore solo dove ci fosse stata una pos_ihilitàdi successo ma in seguito a nuove e massicce serrate fu costretio il 12 novembre a tenere una riunione di quattro ore che a detta di irockij fu «la più drammatica seduta del parlamento proletario» trockij ,hl vuole la sospensione del movimento richiama non senza emozione l tntcrvento di una tessitrice che aveva criticato i metalmeccanici delle offiimc putilov e aveva concluso il suo breve discorso esclamando «la vittonn o la morte viva la giornata di otto ore!» la risoluzione finale sottolifwilva gli operai di pietroburgo non avrebbero potuto strappare la giorche iilitadi otto ore senza la partecipazione alla lotta della classe operaia dell intero paese e che pertanto occorreva «sospendere»il movimento trockij nvcva ancora una volta fornito un notevole contributo alla discussione e lilla decisione,presentando al soviet il rapporto dell esecutivo non abbiamoconquistatola giornatadi otto ore per le masse,abbiamoconquim lole masseallagiornatadi otto ore ormainel cuore di ognioperaiopietroburjhcse vive il suo gridodi guerra otto ore e un fucile!24 la lotta per la giornata di otto ore aveva evidenziato il relativo isolamento degli operai di pietroburgo e del soviet della capitale rispetto al rcsto del paese È in rapporto a tale situazione che va rilevato come i sostenitori del menscevismo in generale fondino le loro argomentazioni su quello l he chiamano «l isolamento degli operai» e tendano a rigettarne la responsabilità sulle «illusioni del trockismo» ma le cose non sono così semplici i,o sciopero di ottobre fu certamente opera della classe operaia e questa poté allora contare sul sostegno di importanti settori della borghesia e della piccola borghesia ma con parole d ordine come quella della giornata di otto ore la comparsa in primo piano delle rivendicazioni di classe dei lavoratori non poteva che respingere nelle braccia del partito dell ordine degli .llieati sempre esitanti e mai entusiasti ma quel che caratterizzava la posizione di trockji in contrapposizione 1 quella dei suoi ex compagni della «minoranza» del partito era proprio l aver considerato sin dall inizio inevitabile il riflusso dei borghesi liberali la loro paura della rivoluzione e il loro ritorno nel grembo della monarchia e dello stato per trockij il problema dell isolamento della classeoperaia non si poneva in relazione alla borghesia bensì ai contadini ed è innegabile che su questo versante il proletariato russo non aveva trovato né il sostegno né le riserve di forza che gli avrebbero permesso di battere la repressione e forse persino di lanciarsi all assalto del potere con qualche possibilità di successo con maggioranza schiacciante il soviet decise la ripresa del lavoro il lunedì 7 novembre a mezzogiorno ancora più impressionante la fine simultanea dello sciopero per tutti era durato centoventi ore il divorzio tra liberali e socialisti borghesi e operai si era a questo punto consumato la lotta per imporre la giornata di otto ore rifiutando di lavorare di più era iniziata in un quartiere di pietroburgo al di fuori del soviet che ne aveva adottato entusiasticamente la parola d ordine era poi intervenuto lo sciopero di novembre e il movimento per le otto ore aveva incontrato la resistenza accanita del padronato i datori di lavoro a cominciare dal governo rispondevano con la serrata all iniziativa operaia decine di

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86 parte prima 6 1905 sulle ali della rivoluzione 87 tuttavia significherebbe deformare la verità storica ignorare l esistenza nel 1905 di un potente per quanto diversificato movimento contadino in molte province favorito dallo sviluppo del movimento operaio e plasmato dai metodi e dalle forme di lotta di quest ultimo d altra parte gli ammutinamenti nella marina militare quello della potifmkinin giugno di sebastopoliin novembre testimoniano una differenziazione sociale diventata politica nelle forze armate il cui impulso è senza dubbio da ricercare nell avanzata operaia in 1905 trockij elenca gli elementi che costituiscono a suo avviso altrettante crepe nell esercito grazie alle quali esiste la pos~ibilità di un alleanza tra proletariato di fabbrica e « contadiniin uniforme con conseguente sfascio dell esercito condizione indispensabile per la vittoria di una insurrezione operaia lo zarismo non ha forse deciso di sferrare il suo contrattacco proprio nel momento in cui la classe operaia era in effetti rimasta temporaneamente isolata e i contadini in uniforme riconoscevano ancora l autorità degli ufficiali?scrive trockij in la mia vita il sovietavevasollevatodellefolleenormi.avevadietro di sé tutti i lavoratori.il paeseerain fermento,cosìpurel esercitocheritornavadall estremo oriente.c ma i reggimentidellaguardiae dei cosacchierano ancorafedeli.c erano tutti glielementi per una rivoluzionevittoriosa,ma non erano ancoramaturi.25 i rattato con deferenza come un prigioniero di stato dai poliziotti 1 11ai secondini trockij gode di un trattamento politico che gli garantid 111 in prigione le migliori condizioni per continuare il lavoro intellettuale im parare la propria difesa in vista del processo penale in carcere resterà ilivrce estraneo alle discussioni e agli scontri che portano sotto la spinta .i l r masse a realizzare quell unificazione del partito socialdemocratico i ht nei mesi precedenti la rivoluzione era stato il suo principale obiet iivo 111erto modo la sua vittoria dalla quale è escluso per forza di cose egli è c lomunque diventato una figurapoliticanazionale un simbolodi quella l ivoluzione che pur sconfitta continua ad aleggiare come uno spettro il congressodi stoccolmache sanciscela riunificazionedel partito nza aver perduto né la sua indipendenza intellettuale né la sua capacità i orica né la concretezza e la precisione delle sue analisi con in più una lormidabile esperienza racconterà più tardi .ome si sia vissuti in quel turbine non lo so neppure io ma molte cose del passato ,uno incomprensibili perché al ricordo manca l elemento attivo uno guarda se stesso in certo modo da spettatore in quei giorni eravamo però in piena attività non solo llicavamocol vortice ma lo alimentavamo tutto si faceva in fretta e neanche tanto male spesso anzi molto beney e prosegue rievocando questa prima rivoluzione con un ombra di rimpianto ilcaos rivoluzionario è una cosa diversada un terremoto o un inondazione in mezzo al disordine della rivoluzione si forma tosto un nuovo ordine uomini e pensieri si mettono a ruotare intorno a nuovi assi la rivoluzione appare come pazzia assoluta solo a coloro che essa spazza via e annienta per noi la rivoluzione era il nostro elemento se pure piuttosto burrascoso tutto si svolgeva a tempo e luogo qualcuno trovava persino il tempo per vivere privatamente innamorandosi stringendo nuove ilinicizie,frequentando persino i teatri rivoluzionari.28 lunacarskij che ebbe occasione di osservare anni ha notato come poco adatto al lavoro di di sé proprio immerso nell oceano dei grandi dal fondo della sua cella di san pietroburgo mnte della prossima rivoluzione da vicino trockij per molti gruppo egli desse il meglio fatti storici trockij scrutava già l oriz gli ultimi giorni dell esistenza del soviet dimostrano che tutti i suoi dirigenti con in testa trockij avevano una profonda consapevolezza della situazione e che con il loro fermo comportamento miravano soltanto a preparare un futuro non così lontano l arresto il 26 novembre di un certo numero di dirigenti del soviet tra i quali il presidente avvocato chrustalev-nosar fu un primo tentativo per verificare la solidità dell organizzazione l appello ai «fratelli soldati dei proletari lanciato dal soviet all indomani del 27 novembre era come un modello per una prossima occasione storica n manifesto finanziario redatto da parvus era una dichiarazione di guerra davanti al mondo e alla storia diventato nel frattempo presidente del soviet trockij trattò le forze di polizia presentatesi per trarlo in arresto assieme ai compagni con tutta l autorevolezza di chi è .sicuro del proprio futuro costringendo l ufficiale che le comandava a chiedere la parola e ad aspettare il suo turno n trockij che le forze di polizia conducono a krestij da dove sarà rapidamente trasferito a san pietro e paolo non è affatto un vinto e lo sa benissimo ha infatti saputo innalzarsi di colpo al di sopra di tutti i com pagni delle varie frazionidel partito conquistandosidi prepotenza «con la sua opera brillante e instancabile» come dirà lenin,26una posizione di primissimo piano agli occhi delle masse dei lavoratori di pietroburgo sia in quanto socialista sia in quanto dirigente rivoluzionario egli sa anche che questa rivoluzione sconfitta apre la strada della vittoria alla rivoluzione che seguirà.

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