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nuovi orizzonti della bioetica collana diretta da pasquale giustiniani 1
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umanizzare la bioetica a cura di pietro grassi atti della misericordia di trevi nel lazio
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in copertina stelio maria martini infinito attuale 2010 immagine gentilmente concessa da napoli www.oltreilchiostro.org/museale.html isbn 978-88-6026-122-9 © 2010 by luciano editore napoli via p francesco denza 7 80138 piazza santa maria la nova 44 80134 napoli tel fax 0815525472 0815521597 0815538888 http www.lucianoeditore.net e-mail editoreluciano@libero.it
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nuovi orizzonti della bioetica pasquale giustiniani nuovi orizzonti cioè la nozione di orizzonte è stata ben discussa in alcuni ambiti dell ermeneutica contemporanea che tra l altro ha segnalato come soltanto la fusione o la intersezione dei punti di vista può essere davvero feconda nella ricerca di significato di un evento di un testo di un problema 1 si prenda ad esempio il peculiare punto di vista dello storico il quale mira sulla base della documentazione e dei reperti disponibili a ricostruire vicende accadute in epoche più o meno remote rispetto al presente soltanto se egli si pone in un vero e proprio circolo che fonde le sue domande attuali con le presumibili domande e relative risposte dei produttori passati dei documenti e dei reperti potrà sperare in una ricostruzione fondata e corrispondente alla cosiddetta verità dei fatti 2 che in una determinata epoca cattedra di bioetica della facoltà di giurisprudenza della seconda università degli studi di napoli 1 nella sterminata bibliografia sono particolarmente interessanti ai nostri fini questi due scritti di h g gadamer ermeneutica uno sguardo retrospettivo introduzione traduzione note e apparati di giovanni battista demarta bompiani milano 2006 id il dolore valutazione da un punto di vista medico filosofico e terapeutico prefazione di marcus schiltenwolf postfazione di hermann lang apeiron editori sant oreste roma 2004 2 in merito si vedano almeno f donadio elogio della storicità orizzonti ermeneutici ed esperienza credente paoline milano 1999 id l onda lunga della storicità studi sulla religione in paul yorck von wartenburg bibliopolis napoli 2008.
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12 pasquale giustiniani cesare abbia passato il rubicone non è soltanto un fatto un dato che sta là fuori e indipendentemente da colui che ne deve successivamente ricostruire la storia pena il ridurre la storiografia e la ricostruzione storica ad una mera ripetizione immodificata di asserti già pre-contenuti nei documenti ove esistenti oppure nella tradizione orale consolidata quel determinato fatto relativo al condottiero latino oltre a un evento accaduto nel passato resta pur sempre anche una risposta già data a una domanda anticamente presente con implicazioni geografiche politiche culturali proprie di un determinato tempo trascorso il cui orizzonte deve tuttavia oggi incrociare colui che a partire da nuove e ben diverse domande continua ancora ad interrogarsi sul suo obiettivo senso 3 analoga ma con ulteriori e più interessanti sfaccettature è la situazione di chi si ponga all ascolto di un testo sacro oggi per ricavarne non soltanto indicazioni descrittive di eventi capitati nel passato ma stimoli per crescere attualmente e insieme far crescere pur senza modificare i testi ricevuti per tradizione o per ispirazione soltanto attraverso la fusione degli orizzonti tra punto di vista di dio delle scritture sacre punto di vista dell agiografo che dovrebbe senza abdicare alle proprie caratteristiche individuali culturali e letterarie aver messo in scritto un punto di vista ispirato ovvero garantito da errore da parte dell assoluto punto di vista dell attuale lettore attraverso il quale in qualche modo sacra scriptura cum legente crescit si può sperare che accada di nuovo la comprensione non soltanto sul piano degli asserti noetici ma anche sul piano esistenziale nel senso che la parola divina si fa provocatrice di senso e soprattutto diviene parola performativa per il nuovo lettore facendo cose con le parole 4 applicare la nozione ermeneutica di orizzonte anche alla bioetica e ai suoi dibattiti non significa soltanto constatare i vertiginosi piuttosto che rapidi cambiamenti che la tecnoscienza vera e propria interazione avanzata tra scienza e tecnica per cui i protocolli teorici sono insieme anche operativi e pratici e viceversa ha comportato e comporterà 3 ho discusso queste considerazioni di f b lonergan in p giustiniani bernard lonergan morcelliana brescia 2001 4 in questa prospettiva indaga a proposito di uno specifico tema controverso della tradizione teologica a milano donna e amore nella bibbia eros agape persona dehoniane bologna 2008.
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nuovi orizzonti della bioetica 13 nella vita individuale e collettiva nonché sulle forme di vita abitanti sul pianeta terra e soprattutto sullo stesso assetto dell ecosistema in questo senso gli orizzonti della tecnoscienza sono davvero nuovi 5 sono probabilmente queste le res novae più ancora che le trasformazioni industriali e socio-economiche di fronte a cui le stesse visioni religiose sono oggi chiamate a interrogarsi da capo a porsi in un rapporto insieme simpatetico e critico per ritrovare plausibili criteri morali che orientino le azioni e le scelte dei singoli e degli stati e dal momento che questi nuovi orizzonti della tecnoscienza interferiscono con la progettazione stessa della vita in genere e della vita umana in specie incrociando con il grado di prelievo ecologico che gli esseri umani compiono nell ecosistema con la coesistenza ordinata tra esponenti della specie vivente umana e altri viventi animali e vegetali con la tutela dei diritti fondamentali della persona per esempio la vita la salute il lavoro con il miglioramento della salute e dello stato di benessere delle civiltà con la gestione del transito finale dei viventi umani attraverso la morte si aprono nel primo e più ovvio senso dell aggettivo effettivamente dei nuovi orizzonti per la riflessione e la discussione morale si squadernano in particolare scenari nuovissimi quando la tecnoscienza tratta l alberello della vita soprattutto mediante le biotecnologie oppure ri-definisce la salute umana mediante le medicine convenzionali oppure accompagna i momenti più delicati dell ingresso e dell uscita dalla vita di un essere umano6 in tal modo si aprono davvero nuovi scenari per quella giovane parola ma antica disciplina morale che in occidente abbiamo imparato ormai a denominare bioetica vero e proprio insieme di scienze istanza pluri e multidisciplinare di saperi anche saperi non hard quali sono quelli umanistici e religiosi la bioetica nei suoi appena più che quarant anni di vita linguistica ha davvero bruciato tante tappe che hanno posto di fronte a teologi filosofi medici scienziati tecnologi farmacologi giuristi politici economisti sempre nuove cose a loro volta portatrici di tante mai usate domande non facilmente risolvibili e in 5 per una tra le prime coniugazioni dei problemi scientifici ed etico-bioetici cf m bianca scienza etica e bioetica prefazione di mariano bizzarri angelo pontecorboli firenze 1999 6 in merito rinvierei a p giustiniani-p becchi a cura di la vita tra invenzione e senso per una teoresi della bioetica edizioni graf napoli 2007.
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14 pasquale giustiniani più casi non sempre risolte 7 È a questo proposito che il termine orizzonti aiuta forse a problematizzare meglio intenzioni e compiti della bioetica contemporanea che alcuni vorrebbero radicalmente postmoderna nel senso di indebolita post-metafisica ed estenuata nei suoi assunti altri invece vorrebbero forse riportare ad una sorta di principialismo a priori nella convinzione che senza adeguati fondamenti metafisici ed etici granitici e senza la forma della deduzione da principi non si possano che avere in etica delle conseguenze riduzionistiche e relativistiche 8 orizzonti dice appunto che nella discussione bioetica ogni questione va affrontata incrociando profili metodi ottiche criteri per raggiungere equilibri sempre più avanzati nelle conclusioni sempre più prossimi alla verità nelle istanze di fronte alla verità morale i nostri occhi intellettuali sono sempre come quelli dei pipistrelli di fronte alla luce del sole sempre più certi nei metodi e nei protocolli pur senza le degenerazioni protocollari di certi scientismi surmoderni 9 la prima fusione e anche un po con-fusione di orizzonti dovrebbe avvenire quindi sul piano delle discipline che in bioetica sono un insieme effettivamente complesso se è vero infatti che le docenze in bioetica sono oggi svolte da persone provenienti dai più diversi e talvolta antitetici retroterra disciplinari si va dei medici agli psicologi dagli aziendalisti ai filosofi ed ai teologi dai giuristi agli economisti questo dato non dovrebbe dar luogo a lamentele ma essere considerato il segno positivo della complessità disciplinare inevitabile quando si voglia/si debba affrontare un problema dalla sfaccettature molteplici quali sono quelli di bioetica antropica di bioetica ecologica presso il centro di cultura oltre il chiostro di napoli ho avuto la possibilità di coordinare diversi incontri e colloqui su questi temi fin dalla seconda metà degli anni novanta del secolo xx alcuni esiti sono andati a convergere nella collana bioetica e valori diretta da p giustiniani-g sciaudone presso le edizioni scientifiche italiane di napoli nonché nella collana bioeticamente diretta da p giustiniani-a carotenuto presso le edizioni l isola dei ragazzi di napoli primo esempio italiano di una bioetica raccontata problematicamente ai ragazzi 8 valgano per tutti u scarpelli bioetica laica nota introduttiva di norberto bobbio baldini e castoldi milano 1998 bioetica e persona a cura di enrico larghero e giuseppe zeppegno presentazione di elio sgreccia edizioni camilliane torino 2010 9 in merito cf almeno f bellino i fondamenti della bioetica aspetti antropologici ontologici e morali città nuova roma 1993 7
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nuovi orizzonti della bioetica 15 di bioetica animalista è questa una possibile tripartizione della bioetica generale le metodologie e le epistemologie dei diversi saperi coinvolti sia quelli rigidi che quelli soffici ne sono in qualche modo riconfigurate attraverso l intersezione degli ambiti e delle metodologie dovendo essere poste tutte al servizio della comprensione di una questione che si presenta insieme come tecnica scientifica etica giuridica politica e religiosa ma si potrebbe continuare con gli aggettivi inoltre e siamo ad un secondo profilo della nostra discussione ogni questione bioetica sia generale che speciale una volta riletta nell ottica degli orizzonti appare inevitabilmente un orizzonte di orizzonti nel senso che apre sempre nuovi cammini via via che appunto cammina si prenda per esemplificare il problema quasi il filo rosso che attraversa tutti i contributi di questo stesso volume curato da p grassi della fragilità umana la incrociamo ogniqualvolta il soggetto umano fa esperienza del limite connesso con la sua finitudine e contingenza come già ricordano il dibattito metafisico classico con la domanda unde malum e l ontologia moderna con la teodicea la verifichiamo negli altri e in noi stessi soprattutto quando sopraggiunge il momento aborrito ma inevitabile della patologia della diversa abilità dell alienazione mentale della sofferenza-dolore che accompagna spesso alcune malattie sia guaribili che non più guaribili come asserire l inviolabilità della vita umana ad ogni costo anche contro le valutazioni dei committenti genitoriali della vita stessa se non correlando sempre da capo orizzonti teologici e socio-giuridici ovvero bilanciando tra esigenze di autonomia di ogni vita umana incipiente o adulta esigenze di bene comune delle collettività statali ed esigenze morali dipendenti non soltanto da visioni teoretiche del mondo ma anche da visioni religiose perfino rivelate solo che la fusione di tanti orizzonti disciplinari di tante prospettive tendenzialmente in conflitto e interessi non sempre concorrenti soprattutto di tanti criteri logici diversificati provoca prima o poi non soltanto la constatazione amara dell estraneità delle soluzioni morali con relativa esigenza di trovare almeno qualche valore non soggetto a trattativa foss anche l enunciato generalissimo della dignità ma anche la sorpresa di una nuova illuminazione della questione e un rimettere in discussione i termini preliminarmente posti in gioco del resto guardare le cose soltanto dal punto di vista di un prodotto embrionario o di un concepito mentre provoca utili scelte e considerazioni a sostegno della dignità di ogni esponente della specie umana,
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16 pasquale giustiniani farebbe perdere di vista i co-gestori della vita nascente genitori contesto familiare e sociale né terrebbe sempre adeguatamente in conto il complesso mondo sanitario con la varie figure che intervengono nella programmazione gestazione parto prime fasi della nuova vita inoltre chi restasse nel solo orizzonte della sacralità della vita non potrebbe che richiedere di applicare deduttivamente dei principi ad ogni singolo caso concreto senza però un adeguata valutazione dei contesti analogamente chi restasse nel solo orizzonte delle scienze sanitarie domanderebbe tutt al più soltanto di attenersi alle scoperte e alle possibilità messe a disposizione dall arte e dalla tecnica che è la medicina contemporanea sia convenzionale che non convenzionale nuovi orizzonti della bioetica può insomma significare sia capacità di mutue relazioni tra i saperi consolidati qualcosa in più delle multidisciplinarità e dell interdisciplinarità sia fusioni e quindi complessificazione delle prospettive e dei termini in discussione non solo bioetica medica ma abbastanza bioetica medica com è noto il neologismo bioetica sorse in contesto di specializzazioni mediche e a ridosso di questioni di rilevanza morale negli ambiti dei saperi medici trattamento dei malati oncologici trapianti d organo e determinazione dei criteri di morte umana programmazione della genitorialità biologica lo stesso principialismo che fu escogitato dai filosofi della medicina e dai pionieri della bioetica 10 era un modo teoretico per fissare dei criteri morali validi erga omnes indipendentemente dai casi concreti da trattare nella routine della terapia ma la bioetica ha frattanto compreso che non può limitarsi ad essere una sorta di filosofia morale della medicina e della salute a parte i nuovi ambiti che si sono aperti per la bioetica antropica la bioetica ecologica per esempio con le sue attenzioni per gli elementi e le radici del cosmo per l assetto del pianeta per lo smaltimento il riuso la riqualificazione dei sottoprodotti di scarto del metabolismo soprattutto umano ricorda a tutti i bioeticisti la rilevanza dell orizzonte ecosistemico sia per 10 cf la tesi dottorale di p requena meana modelos de bioetica clinica presentacion critica del principialismo y la casuistica edizioni università della santa croce romae 2005.
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nuovi orizzonti della bioetica 17 quanto concerne le visioni cosmologiche globali non è ancora del tutto sopita la discussione scientifica ed etica sulle origini del cosmo e dell essere umano sia per quanto concerne le problematiche settoriali relative al ciclo delle acque e alle riserve idriche all impatto ambientale delle tracce antropiche degli ultimi secoli al punto che si discute sempre più di veri e propri diritti dell ambiente a sua volta la rinnovata attenzione morale per il mondo degli animali non umani anche in vista delle possibili ibridazioni tra specie viventi non umane e perfino non umane ed umane non implica soltanto risvolti di tipo veterinario biotecnologico e più ampiamente sanitario si pensi soltanto alla sperimentazione di nuovi farmaci nella fase di somministrazione a non umani ma anche questioni etiche generali relative al grado di animazione-psichizzazione di animali che apparirebbero addirittura razionali-dipendenti o almeno portatori di percezioni affettive capaci di dolore e sofferenza di paura della morte inferta spesso violentemente per motivi alimentari 11 rimane altrettanto vero però che le sempre più rilevanti questioni organizzative ed economiche delle imprese o come si dice delle aziende della salute i budget disponibili il ricorso a tecnologie sempre più sofisticate e costose nei primi momenti della vita nascente e negli ultimi momenti della vita alla fine la tendenza all umanizzazione dei rapporti tra medico e paziente tra azienda sanitaria e cittadini utenti la via verso la formazione adeguata di casi-limite tra le cure proporzionate e la sproporzione o vero e proprio accanimento sui soggetti malati e portatori di sofferenza o di disagio fanno dell orizzonte della salute e dei suoi annessi ancora uno degli ambiti da privilegiare nella discussione almeno nella bioetica antropica 12 la fusione degli orizzonti tra saperi coinvolti nel dibattito bioetico avviene oggi in quest ambito peculiare che avendo a che fare con il benessere e la salute dei soggetti umani medicalizza quasi ogni aspetto dell esistenza basti 11 dirompente ma stimolante nuovi orizzonti è in merito la riflessione di p singer cf p singer liberazione animale il libro che ha ispirato il movimento mondiale per la liberazione degli animali a cura di paola cavalieri presentazione di sebastiano maffettone mondadori milano 1991 12 tra le riflessioni più recenti cf almeno l battaglia a cura di bioetica chirurgica e medica essebiemme noceto 2002 g russo ed bioetica medica per medici e professionisti della sanità coop san tommaso-elledici messina-torino 2009.
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18 pasquale giustiniani pensare alla dermatologia cosmetica alla chirurgia estetica alla procreazione medicalmente assistita all analgesia e alla palliazione per convincersene un ambito articolato che sul piano morale deve fare particolarmente i conti con i modelli relazionali e interpersonali che sovrintendono ad ogni occasione d incontro tra salute e medicina nelle sue molteplici articolazioni e che devono animare i profili aziendalistici-economici e socio-giuridico-politici come fare ci si domanda giustamente per tradurre in scelte gestionali e organizzative i criteri etici maturati nel dibattito circa l autonomia del soggetto libero e consapevole nelle decisioni che riguardino una delle sue dimensioni esistenziali il corpo la psiche lo spirito la cultura le convinzioni le tradizioni i costumi in merito le espressioni alleanza terapeutica oppure presa globale in carico cura anziché cure evocano altrettanti scenari di umanizzazione della medicina soprattutto di rapporti io-tu e non di tipo io-esso nella cosiddetta alleanza terapeutica 13 non di rado si evocano nella bioetica medica ambiti di tipo familiare proprio siffatta evocazione permette ad esempio di domandarsi quale sia l orizzonte ideale di riferimento allorché s invoca un clima familiare reso sinonimo di nucleo caldo di affetti e di relazioni che sarebbe da imitare da parte della struttura ospedaliera o nei luoghi di degenza sanitaria una domanda che stride tuttavia con l orizzonte reale di tipo socio-demografico e socio-culturale che ci parla piuttosto di radicali cambiamenti dell istituto familiare eterosessuale tradizionale talvolta con proposte di de-istituzionalizzazione della famiglia eterosessuale per consentire altre forme di convivenza intanto mentre la familiarizzazione del rapporto induce gli organizzatori a determinate scelte di tipo alberghiero alimentare di arredamento dei luoghi dove ci si ammala ci si cura e sempre più spesso si va a morire viviamo come si diceva una stagione di progressiva medicalizzazione di tutti i tradizionali rapporti intra-familiari al punto che la bioetica della medicina diviene in qualche modo lo scenario per ri-comprendere tutta la vasta tastiera dei nostri modi di stare al mondo basta ricordare come la dimensione una volta più intima e privata quella della fecondità di coppia e della generazione di nuove vite umane al mondo e alla società e 13 in merito cf s spinsanti l alleanza terapeutica le dimensioni della salute città nuova roma 1988.
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nuovi orizzonti della bioetica 19 alle chiese sia ormai al centro di un vero e proprio processo di medicalizzazione sfrenata tra biotecnologie innovative che cercano di trattare gameti maschili e femminili indipendentemente dai corpi e dalle persone di provenienza branche specialistiche che assistono medicalmente la procreazione che ne monitorano talvolta invasivamente il decorso che ne trattano la ri-animazione precoce o ne decretano l interruzione per motivi di forza maggiore sociale o culturale 14 qualcosa di analogo sta avvenendo anche negli stessi rapporti tra famiglia e nuovi nati o tra famiglie e adulti avanzati così la progettazione di nuove nascite un tempo appartenente all intimo e al privato della coppia stabile oggi viene di fatto medicalizzata e correlata con le esigenze del singolo individuo o con quelle delle nuove coppie non solamente per i normali controlli di routine di tipo ostetrico-ginecologico ma anche per il ricorso ai diversi livelli di tecniche di procreazione assistita alcuni dei quali com è noto oltre alle sedute mediche e chirurgiche per la donna prevedono l intervento tecnologico del sanitario per la produzione extracorporea di embrioni analogo è il discorso relativamente ai rapporti tra famiglia e persone anziane con patologie gravi di lunga degenza o con ammalati detti con brutto aggettivo terminali sono sotto gli occhi di tutti i problemi della gestione dei lungodegenti anziani attraverso un assistenza domiciliare integrata oppure della gestione di ammalati le cui patologie non possono più né essere fatte regredire né cronicizzare e che chiedono interventi polispecialistici per il trattamento del dolore la palliazione l accompagnamento al ben morire si tratta di soggetti umani che possono periodicamente entrare in strutture a bassa medicalizzazione come sono in italia gli hospice per ottenerne cure a tutto campo tra cui anche quelle antidolorifiche e palliative ma che rischiano continuamente di degenerare in cimitero degli elefanti piuttosto che in comunità con clima familiare nei rapporti interumani per non dire poi della profonda modificazione avvenuta nei rapporti tra famiglie e propri membri colpiti da situazioni patologiche acute e cronicizzate che periodicamente tengono contatti di vario tipo con il presidio ospedaliero per degenze in day hospital per attività ambulatoriali per ricoveri di breve e medio periodo tutto 14 cf almeno la medicalizzazione della vita il saggiatore milano 2008 a maturo-p conrad a cura di la medicalizzazione della vita franco angeli milano 2009.
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20 pasquale giustiniani questo prova a sufficienza che se la bioetica non può ridursi ad etica medica l attenzione per l etica medica da parte dei bioeticisti non sarà mai abbastanza soprattutto quando si volesse passare da una logica meramente aziendalistica e di tipo assicurativo-risarcitorio ad una logica solidale ed interpersonale la fragilità come nuovo orizzonte della bioetica della cura la recente logica aziendalistica nel mondo sanitario rappresenta più che un rischio rispetto all istanza di una tessitura di rapporti di tipo familiare in cui le fragilità fisio-psichiche siano accompagnate e curate anche se non sempre guarite 15 nella generalizzata economicizzazione della società globale anche il mondo della sanità viene sempre più pensato in termini esclusivamente aziendali anche nel momento di scegliere la metodologia valutativa della qualità di una realtà sanitaria si accettano talvolta acriticamente gli indicatori di qualità mutuati dalla tradizione aziendale industriale e del terziario tale impostazione pur fornendo alcuni importanti spunti e occasioni di riflessione a livello metodologico pone l accento soprattutto sui risultati quantitativi e meno sullo sviluppo della persona umana di cui il bene-salute è parte fondamentale a tutto danno del valore etico della fragilità umana che non rappresenta un prodotto redditizio in rapporti meramente aziendali si potrebbe forse meglio pensare piuttosto che in termini di azienda in termini di impresa non nel senso tayloristico del sistema di produzione ma in quello rinascimentale delle audaci imprese cavalleresche o nel senso romantico dell umana avventura in quest orizzonte maggiormente misurato dall etica le persone coinvolte non collaborano nell organizzazione per un ordine naturale superiore come le parti di un organismo né per quell estremo residuo di scambio negoziale che lega l interesse degli individui a quelli della struttura in cui operano come in una squadra di calcio che gioca nello stadio bensì per una consapevole ed intenzionale strategia che accomuna le persone ed attribuisce all organizzazione intesa come prestatori 15 viene ormai ritenuto un testo classico quello di a bompiani bioetica dalla parte dei deboli edb bologna 1995.
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nuovi orizzonti della bioetica 21 d opera e come utenti una sorta di identità sovra individuale da non intendere ontologicamente bensì come bene comune e con-costruito da raggiungere in questa strategia la familiarità più che un mero nucleo giuridico sociale ed economico evoca una comunità di amore e di solidarietà che potrebbe finalmente consentire il passaggio da una medicina contrattualistica e difensivistica nell azienda gli erogatori di prestazioni si devono anche difendere dagli attacchi dei clienti non soddisfatti o parzialmente soddisfatti ad una medicina fondata di nuovo sull amore e sulla solidarietà siamo in antitesi rispetto agli attuali trends del nostro sistema sanitario certo il dibattito bioetico non mancherà di ricordare che anche nell ottica dell impresa solidaristica si dovranno continuare a valutare l efficacia e l efficienza del servizio offerto 16 il miglioramento della qualità richiede infatti che venga calcolato sia il prodotto o l efficacia del servizio prestato e quindi la soddisfazione degli utenti sia i risultati ottenuti per esempio il successo nel benessere indotto negli utenti che hanno frequentato la struttura valutata sia il processo o l efficienza di erogazione del servizio quindi l utilizzo delle risorse umane finanziarie strumentali sia le modalità di organizzazione le procedure di programmazione e valutazione la collegialità del lavoro d altra parte alcuni aspetti già sottolineati dai codici deontologici sono assai rilevanti per un ripensamento anche sanitario ma più ampiamente morale della fragilità umana si va infatti dalla tutela della vita della salute fisica e psichica dell essere umano al sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona senza discriminazioni di età di sesso di razza di religione di nazionalità di condizione sociale di ideologia in tempo di pace come in tempo di guerra nonché alla salute fisicopsichico-spirituale intesa nell accezione più ampia del termine come condizione cioè di benessere integrale tra gli apporti più recenti della bioetica l etica della cura 17 che è pure un portato dell etica femminista ci ha aiutato a puntare meglio lo sguardo sui diritti dei cosiddetti 16 cf e sgreccia a cura di bioetica e allocazione delle risorse in sanità atti del dodicesimo corso residenziale di bioetica borca di cadore bl 30 agosto-3 settembre 1996 centro di iniziativa culturale bologna 1997 17 cf v colmegna a cura di etica della cura riflessioni e testimonianze su nuove prospettive di relazione il saggiatore milano 2010 cf anche l battaglia bioetica senza dogmi soveria mannelli rubbettino 2009.
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