Giornalino Fratrnità Santa Maria di Gesù "La Gancia" mese di Dicembre 2012

 

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Il giornalino della fraternità Santa Maria di Gesù " La Gancia" di TERMINI iMERESE DEL MESE DI DICEMBRE 2012

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anno xi n 12 dicembre 2012 la scelta per una pastorale francescana di nino calderone sinodo che cos è pag 2 pag 4 pag 5 pag 7 in questo numero randagismo a termini imerese da parte nostra buon compleanno in fraternità notizie pag.11 pag.12 pag.12 pag.15 pag.16 di fr gaetano morreale evviva maria mmaculata di maria grazia d agostino salve regina ave maria pag 8 pag 9 pag.11 di ignazio cusimano programma attività e celebrazioni mese di dicembre 2012 auguri di franco amodeo l inno di mameli di iolanda carrieri la ricetta del mese di enzo giunta di mariella campagna l natale del signore che san francesco volle celebrare in modo visibile in una grotta del costone roccioso che si innalza nei pressi di greccio riflette anche su di noi una triplice luce innanzitutto ci fa sentire l emozione profonda che aveva colto francesco a betlemme da dove era appena tornato al considerare l amore e la povertà che avevano circondato l arrivo del verbo eterno sulla terra vestito dell umanità immacolata di maria con cui lo spirito santo aveva formato il corpo santo del figlio di dio in secondo luogo ci rende partecipi del suo proposito di far contemplare con gli occhi del corpo oltre che con quelli dell anima la santa umanità di gesù a quanti avrebbero accolto i di fra venanzio ferraro l invito a salire il sentiero tortuoso che conduce alla nuova betlemme greccio la betlemme francescana appunto.

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pag 2 dicembre 2012 in fraternità con francesco in terzo luogo ci aiuta a scoprire quello che fu che è e che rimane in maniera decisa la radice il nucleo la luce divina della spiritualità di francesco e della sua grande famiglia la fede l amore l adorazione l imitazione del verbo fatto carne di gesù dio ­ uomo nato a betlemme vissuto tra noi che ha parlato con le nostre parole che ha gioito e pianto come noi che è rimasto con noi e che si dà a noi eucaristia per alimentare la nostra fede per sostenere il nostro andare con lui dietro a lui fino alla luce dove egli abita e dove ha preparato un posto per ciascuno di noi c è un filo diretto nel cuore e nell anima di francesco che parte da betlemme passa per greccio si eleva sul calvario come vetta di universale speranza e si chiude sulla verna dove il piccolo francesco che piange a betlemme la povertà del dio bambino e della sua santissima madre poverella viene decorato con le piaghe gloriose del signore che nella carne piagata del suo servo fedele continua a mostrare i chiodi che lo hanno innalzato sul legno trafitto da quell amore estremo che da ieri a oggi e per sempre illumina di speranza e di beatitudine il paradiso di dio e dei suoi santi sullo sfondo del presepio tra le nubi del futuro a betlemme come a greccio mentre gli angeli cantano la gioia di dio che si è fatto uomo come noi una piccola croce quasi invisibile ma presente segna la via che l amore infinito ha aperta davanti a sé e davanti agli uomini perché questi tornassero a cantare la gioia di essere e di riconoscersi immagini e figli di dio e francesco piange piange per la gioia di quel bimbo nel quale dio si è fatto carne come noi e noi lo abbiamo visto e toccato cfr gv 1,14 gv 1,1 e piange per il dolore di quel bimbo che muore sulla croce per farci tornare ad essere come lui cfr ff 1413 le lacrime di francesco lavino gli occhi dell anima e mentre davanti al presepe il cuore batte di tenerezza guardando al di là del cielo stellato sul calvario che raccoglie il sangue divino del signore in ginocchio e dal profondo del cuore diciamo grazie gesù dio di amore che sei venuto a salvarci cfr mt 1,21 la scelta per una pastorale familiare francescana el 1980 si è tenuto il primo sinodo presieduto dal beato giovanni paolo ii sul tema dei compiti della famiglia cristiana nel mondo di oggi ora mentre la famiglia sembra essere sempre più al centro dell agenda politica e dei temi sociali sono più che mai attuali quelle profetiche intuizioni della familiaris consortio nel sinodo infatti si affermò che la famiglia cristiana è la prima comunità chiamata ad annunciare il vangelo alla persona umana in crescita e a portarla attraverso una progressiva educazione e catechesi alla piena maturità umana e cristiana fc 2 dopo la pubblicazione di questo fondamentale documento la pastorale familiare e la riflessione teologica sul matrimonio e sulla vita sono state fortemente rinnovate secondo gli orientamenti del magistero della chiesa ispirando anche il moltiplicarsi di vari movimenti di spiritualità coniugale e così anche l ofs durante questi anni ha vissuto tra le tante fraternità sparse sia in italia che nel mondo intense e significative esperienze di riscoperta di itinerari e catechesi specifiche per le fami n glie e per coppie infatti la famiglia è l «ambito prioritario nel quale vivere l impegno cristiano e la vocazione francescana» come recitano le costituzioni generale dell ordine francescano secolare dopo il 2° capitolo nazionale che con una delibera voleva promuovere con la gi.fra un impegno per la famiglia il 3° capitolo nazionale del 2010 decideva di assegnare nell ambito del consiglio nazionale una delega proprio per la famiglia e si avviò un primo lavoro di mappatura delle varie esperienze presenti nelle regioni successivamente il consiglio nazionale eletto al 4° capitolo in continuità riaffermò l urgenza di un intervento con il nuovo progetto formativo pastorale e la costituzione di un gruppo di lavoro per la famiglia che ha lavorato alla stesura di un documento che individua le linee guida per una pastorale familiare francescana questo documento definitivamente approvato è ora consegnato a tutte le fraternità dell ofs d italia la famiglia non è il prodotto di una cultura il risultato di un evoluzione o rivoluzione sociale un modo di vita comunitario relegato ad una certa or-

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in fraternità con francesco dicembre 2012 pag 3 ganizzazione sociale essa è un istituto naturale anteriore ad ogni organizzazione politica o giuridica essa è comunità di vita e di amore coniugale in una fedeltà senza riserve l uomo e la donna sono chiamati a donarsi l uno all altra e si amano con un amore aperto alla vita occorre comprendere almeno noi cristiani fedeli laici e francescani che la famiglia trae linfa e consistenza da una verità da essa non prodotta perché voluta direttamente da dio occorre ritrovare questa verità già all interno delle nostre stesse famiglie rinnovando ogni giorno le promesse matrimoniali che ci siamo fatti dire al nostro coniuge per oggi grazie e per domani ancora si e impegnarci a realizzarla in mezzo a questa società sempre più scettica ed indifferente ai valori come comunità di vita e di amore coniugale il matrimonio fondamento della famiglia è una comunione di persone che si apre ad una comunione più ampia tra tutti i componenti della famiglia ecco perché possiamo dire alla luce del mistero di cristo che la famiglia fondata sul sacramento del matrimonio costituendosi diventa il simbolo umano dell amore di cristo e della chiesa cfr ef 5 32 sempre aperta alla vita questa missione di paternità e maternità responsabile comprende la formazione integrale dei figli questa missione è partecipazione dei genitori all opera creatrice di dio come vero ministero della chiesa fc 38-40 È nella famiglia che i bambini sull esempio ricevuto dai genitori modellano la propria attitudine verso la vita e le sue esigenze ricevono i principi di base attorno ai quali si va organizzando la loro personalità vengono iniziati alla vita sociale nel clima di fiducia e di verità che i genitori insieme ai figli si impegnano ad attuare questa formazione può essere assicurata al meglio la famiglia serve la vita forma i cittadini di domani comunica loro i valori umani gioca un ruolo essenziale nella società fc 42-48 le linee rispondono all esigenza di offrire per le famiglie e i francescani secolari alcune indicazioni chiare di pastorale familiare nell ambito della formazione un itinerario di ispirazione francescana per il cammino della coppia e della famiglia una formazione di base comune per l animazione familiare della famiglia francescana secolare in italia provando ad avviare un lavoro sinergico per la famiglia anche con la gioventù francescana proprio rispetto ai bisogni formativi viene più volte sottolineata come prioritaria la condivisione degli obiettivi a livello di fraternità francescana in sintonia con il progetto formativo pastorale che riguarda tutti gli ambiti compreso quello della pastorale familiare come pure l urgenza della formazione dei formatori comprende la necessità della tratta zione specifica delle tematiche proprie della famiglia si esortano le fraternità ad approfondire una tematica oggetto del continuo annuncio della chiesa in un particolare contesto storico-culturale che esige un impegno specifico per la tutela e la valorizzazione della famiglia quale «prima e vitale cellula della società» concilio vaticano ii apostolicam actuositatem 11 e quale «luogo primario dell umanizzazione della persona e della società» giovanni paolo ii christifideles laici 40 le fraternità dedicheranno incontri specifici sulla realtà familiare sull analisi dei problemi sociali della famiglia guidati dalla dottrina sociale della chiesa e dalla maturazione della propria professione i fratelli e le sorelle ­ nel riscoprire/rivalutare la missione sacramentale insita nella loro scelta coniugale apprenderanno quelle nuove forme di creatività apostolica che li renderà presenti nel campo della vita pubblica già a livello locale per contribuire alla emanazione di leggi e ordinamenti giusti sostenere accogliere agire sono i verbi che indicano le modalità di impegno sostenere ed aiutare quanti sono in difficoltà per superare ogni loro eventuale senso di isolamento a causa delle problematiche familiari che si trovano a vivere accogliere le iniziative di incontro e formazione di pastorale familiare promosse dall ofs e dalle diocesi di appartenenza ed operare con quei frati e/o sacerdoti che già promuovono nelle loro comunità incontri di preghiera e di formazione per la famiglia e la coppia agire affinché nelle fraternità ofs l argomento famiglia interessi non solo la formazione permanente ma tutti i settori della vita fraterna missioni giustizia pace e salvaguardia del creato nonché il cammino di araldinato e quello di formazione nella gioventù francescana cercando di coinvolgere con apposite iniziative che riguardino il campo della promozione umana e della giustizia cfr art 22.2 cc.gg anche i genitori di questi adolescenti/ragazzi la riscoperta della famiglia assume oggi il valore di una sfida educativa quanto mai necessaria e urgente per le stesse famiglie e per la società nella quale esse vivono ed operano in questo progetto di pastorale familiare non è escluso nessuno nell ambito della vocazione ricevuta ciascuno coniugato o singolo è chiamato a sentirsi famiglia di dio tutti nasciamo da una famiglia anche se non tutti la costruiamo siamo in ogni caso parte integrante di un processo di edificazione di questo «cantiere» di educazione alla fede nino calderone

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pag 4 dicembre 2012 in fraternità con francesco sinodo che cos È evangelizzare infatti è la grazia e la vocazione propria della chiesa la sua identità più profonda evangelii nuntiandi 14 la chiesa ha ricevuto dal signore la missione di annunciare e trasmettere il vangelo poiché è potenza di dio per la salvezza di chiunque crede rm 1,16 parola viva ed efficace cf eb 4,12 la missione di annunciare e trasmettere una persona la persona di gesù cristo parola definitiva di dio fatta uomo cf 1cor 1,24 annunciare il vangelo la persona di gesù cristo è un dovere per ogni battezzato guai a me se non predicassi il vangelo 1cor 9 16 i sono alcune parole alcune espressioni squisitamente ecclesiastiche che suonano ormai così strane da far storcere il muso niente meno che ai credenti stessi concilio sinodo oblazione motu proprio enciclica tutte parole che sentiamo pronunciare agli addetti ai lavori ma che difficilmente sappiamo classificare nel loro significato reale e quest anno manco a farlo apposta da giugno in poi di queste parole se ne sono sentite parecchie infatti il 19 giugno è stato pubblicato l instrumentum laboris per la preparazione del sinodo dei vescovi che si è celebrato in vaticano dal 7 al 28 ottobre precedentemente sono stati resi pubblici i lineamenta pubblicati nel febbraio del 2011 che davano appunto le linee guida per la preparazione dell evento sinodale così il mese scorso si sono verificati tre eventi molto importanti i 50 anni del concilio vaticano ii di cui abbiamo precedentemente parlato nel nostro incontro mensile i 20 anni dalla pubblicazione del catechismo della chiesa cattolica lo svolgimento dell anno della fede tanti eventi tante parole tanti significati che rischiano di diventare sempre più lontani dalla nostra comprensione eppure sono eventi parole significati di grandissima importanza per la vita di fede dei credenti oggi ci soffermiamo brevemente sul sinodo dei vescovi che si è tenuto in vaticano dal 7 al 28 ottobre dal titolo la nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana la cronaca dell evento è facilmente riscon c trabile dai mezzi di comunicazione che ne hanno dato ampio risalto proprio perché l assise sinodale ha visto la partecipazione di tanti vescovi e di molti uomini e donne consacrati e consacrate impegnati nel delicato e impegnativo servizio dell evangelizzazione mons nikola eterovi segretario generale del sinodo dei vescovi in una intervista al sir così descrive la composizione dell assemblea sinodale «all assise sinodale hanno partecipato vescovi rappresentanti dell episcopato di tutti e cinque i continenti a essi occorre aggiungere anche i capi delle chiese orientali cattoliche vi hanno preso parte anche vari uditori e uditrici come pure esperti di varie nazionalità lingue e culture» i partecipanti hanno riflettuto e si sono confrontati su un tema molto importante e oserei dire anche molto urgente l evangelizzazione risulta essere oggi quanto mai importante e quanto mai necessaria anche il nostro ministro generale fra josè r carballo era presente al sinodo e ha portato il suo contributo sottolineando il ruolo fondamentale della vita consacrata francescana nel campo dell evangelizzazione nel suo intervento egli ha sottolineato che «la nuova evangelizzazione richiede certamente nuovo ardore nuovi metodi nuove espressioni ma soprattutto ha bisogno di nuovi evangelizzatori per essa sono richieste solide personalità animate dal fervore dei santi vc 81 che non si occupino semplicemente di rinnovare le strategie quanto nell aumentare la qualità della loro testimonian-

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in fraternità con francesco dicembre 2012 pag 5 za il158 persone che si lasciano interpellare agli uomini che tuttora non conoscono gesù cricontinuamente dalla parola di dio e che facciano sto un terzo aspetto riguarda le persone batuna lettura teologica dei segni dei tempi e dei tezzate che però non vivono le esigenze del battesimo nel corso dei lavori sinodali è stato messo luoghi cf evangelii nuntiandi 15» così il sucin luce che queste persone si trovano in tutti i cessore di san francesco forte della sua especontinenti specialmente nei paesi più secolarizzarienza di padre e fratello di molti ha auspicato che il sinodo sia in grado di fornire elementi e ti la chiesa ha un attenzione particolare verso di materiali per la formazione di nuovi evangelizzaloro affinché incontrino nuovamente gesù cristo riscoprano la gioia della fede e ritornino alla tori che si lascino plasmare dalla parola di dio pratica religiosa nella comunità dei fedeli» che è parola di salvezza a tracciare una sintesi mirabile dell assise sinodale però è stato il sana noi il compito di evangelizzare nel nostro to padre benedetto xvi il quale nel cappella quotidiano con una rinnovata fede nella risurrezione e nella consapevolezza che il signore si papale per la conclusione della xiii assemblea serve di ciascuno per diffondere il suo messaggio generale ordinaria del sinodo dei vescovi ha evidenziato tre punti fondamentali su cui il sinodi salvezza forse non saremo chiamati a partecido si è snodato vorrei qui sottolineare ­ dice il pare ad un assise sinodale ma di certo siamo chiamati a far circolare quanto più possibile quel papa ­ tre linee pastorali emerse dal sinodo «la talento che ci è stato consegnato il giorno del prima riguarda i sacramenti dell iniziazione cristiana in secondo luogo la nuova evangeliznostro battesimo per far sì che ogni uomo conosca dio e ne rimanga affascinato zazione è essenzialmente connessa con la missione ad gentes la chiesa ha il compito di evangefra gaetano morreale lizzare di annunciare il messaggio di salvezza evviva maria mmaculata la storia di una fede e di un culto che ogni anno si rinnovano le campane delquando alla fine di novembre,suonano a festa le chiese di termini imerese il termitano sa bene che è l immacolata a chiamare tutti nella casa di dio perché inizia il novenario solenne quello tra l immacolata ed il popolo di termini è un legame magico indissolubile sorretto da una fede infinita legame che ha sfidato i secoli e che vive e si rinnova come per incanto ogni anno tra le città mariane termini imerese ha un magnifico privilegio questa antica città è la prima ad aprire i festeggiamenti nel pomeriggio del 28 novembre infatti la statua dell immacolata della neve che si conserva nella chiesa di s francesco saverio lascia la sua cappella e viene portata al santuario della madonna della consolazione dove si dà inizio alla novena il giorno 29 sono le altre due immacolate quella di porta palermo custodita nella cappella adiacente all antica porta della città e quella della maggior chiesa a ricevere il saluto del popolo termitano che canta ti salutiamo vergine colomba tutta pura ed è ancora la nostra città mariana a chiudere per ultima la sera della domenica successiva all 8 dicembre i festeggiamenti in onore della madonna.

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pag 6 dicembre 2012 il profondo abbraccio di amore e di fede dei termitani per maria immacolata risale a molti secoli fa ed è ufficialmente testimoniato da una significativa lapide marmorea collocata all interno della chiesa madre accanto alla porta principale che ricorda che nell anno 1624 il popolo termitano in segno perpetuo di devozione nel giorno stesso della purissima concezione ha fatto voto con solennità e pubblica gioia di difendere l immacolata concezione di maria e di celebrarne la festa e il digiuno nella vigilia da allora culto e fede si sono rafforzati tanto da radicarsi profondamente nel cuore di tutti i termitani che vicini o lontani che siano sentono fortemente il richiamo della loro madonna basta dare uno sguardo a questa antica città per capire meglio il legame tra il termitano e la madonna qui si trovano in ben trentacinque vie altrettante edicole votive mariane sono otto le chiese dedicate a maria il santuario della madonna della consolazione la chiesa di maria s.s del carmelo la chiesa di maria s.s dell annunziata quella di maria s.s della catena quella di s maria della misericordia la chiesa di s maria della provvidenza quella di s maria del gesù e quella di s maria di odigitria nove vie sono intitolate alla madre di gesù le antiche porte della città sono protette dalle immagini della madonna porta palermo con la cappella dell immacolata porta caccamo con la cappella della madonna della vittoria porta euracea o baddoma con la cappella della madre delle divine vittorie porta messina con la cappella della madonna della catena porta felice che si spalanca sul mare con la cappella della madre dei peccatori ma la superprotezione viene dall alto e dai punti più strategici della città infatti le tre immagini dell immacolata che a dicembre percorrono quasi tutte le vie di termini in tre momenti diversi di giorno di notte e di sera risultano così collocate l immacolata della maggior chiesa sul colle più alto l immacolata di porta palermo all ingresso della porta principale della città che si apre verso il capoluogo della sicilia quest ultima definita da pio xii il feudo dell immacolata concezione e l immacolata della neve in un punto quasi perfettamente baricentrico rispetto al tessuto urbano della città bassa ecco perché il termitano ovunque si trovi si sente protetto dal manto e soprattutto dallo sguardo della suprema patrona della città sguardo che l accompagna anche in terre lontane perché in fraternità con francesco c è un filo diretto con gli emigrati negli stati uniti e soprattutto con quelli del canada a toronto nella cappella di villa colombo c è un simulacro dell immacolata voluto da termitani del luogo c è anche una confraternita e c è una ricorrenza che viene annualmente solennizzata a conferma di un legame profondo di fede e di amore in tanti anni comunque sono cambiate tante cose si ricorda per esempio quando il suggestivo viaggio di notte dell immacolata della neve che continua a essere fatto ogni anno per le vie della città tra canti e preghiere si faceva portando a spalla una statua più piccola a maronna nica e alla luce dei cosiddetti busi torce improvvisate con fasci di fili d erba secchi e si ricorda quando nella processione dell immacolata di porta palermo a maronna ri sira si portavano i coppi grandi cubi sorretti da un lungo bastone aventi struttura in legno e rivestimento in tela dipinta con immagini sacre illuminati dall interno per mezzo di una candela si ricorda ancora quando nella processione di mezzogiorno quella dell 8 dicembre la statua dell immacolata della matrice a maronna granni veniva portata dai marinai nella parte di percorso che si svolgeva nella parte bassa della città e si ricorda il prezioso oro della madonna costituito da innumerevoli ex voto con cui per tradizione si ricoprivano le statue dell immacolata e la lunga battaglia condotta dai confrati quando se ne proibì l esposizione e si ricordano i grandi predicatori che venivano a termini per il novenario il vestito nuovo da indossare il giorno della festa perché al cospetto della madonna bisognava presentarsi con l abito più bello e i vecchi percorsi delle processioni tuttavia se la realtà della città oggi è cambiata e sono cambiate o addirittura scomparse molte tradizioni il popolo dell immacolata è sempre presente ai piedi di quelle immagini stupende ad invocarle e a cantare con devozione mira il tuo popolo `o bella signora e al grido dei confrati che in chiesa o durante le processioni continuerà a levarsi alto e possente ehh chiamamula cà n aiuta risponderà sempre un coro che come l esplosione di un grande tuono si sprigionerà dal cuore dei fedeli e invaderà il cielo di termini evviva maria mmaculata franco amodeo

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in fraternità con francesco dicembre 2012 pag 7 l inno di mameli fratelli d italia l governo ha deciso che i nostri ragazzi apprendano l inno di mameli da tempo posto a simbolo musicale della nazione È certamente una buona decisione chiaramente finalizzata a renderci tutti più consapevoli di essere figli della stessa patria una e indivisibile abbiamo fatto l italia ora facciamo gli italiani si disse all indomani della proclamazione del regno d italia da allora tempo ne è passato ma l obiettivo è stato raggiunto sembra proprio di no se si pensa alla deriva leghista contraddistinta da egoismo e da una non tanto malcelata disistima verso i terroni ciò sebbene migliaia di terroni hanno bagnato del loro sangue le pietraie del carso e le sponde del piave così come altre migliaia di terroni con il loro lavoro hanno contribuito alla fortuna economica delle regioni settentrionali e mentre il nord del paese si sviluppava e rafforzava un industria produttiva ed in genere ecosostenibile al sud venivano destinate aziende inquinanti raffinerie centrali elettriche acciaierie ecc senza nessuna attenzione ai punti di forza da sempre largamente disponibili clima ambiente bellezze monumentali e artistiche siti archeologici che avrebbero consigliato di puntare su turismo specie quello culturale e agricoltura comprese le attività di conservazione e trasformazione altro aspetto certamente poco considerato è la centralità della sicilia nel mediterraneo e la sua potenzialità quale piattaforma per gli scambi commerciali e culturali fra africa asia ed europa i ma tutto ciò come è potuto accadere a chi è imputabile all arroganza del nord o alla arrendevolezza del sud credo che al riguardo sia doverosa una riflessione che conduca ad un sereno esame di coscienza i meridionali in genere ed i siciliani in particolare hanno sempre manifestato intelligenza spirito di sacrificio intuizione nelle attività imprenditoriali ma queste caratteristiche di solito si esaltano fuori casa in paesi stranieri in regioni diverse da quella di origine come se il confronto con altre realtà più fortunate più ricche o più operose faccia loro sentire una sorta di sfida che li spinge a dimostrare di essere altrettanto capaci anzi migliori e così negli uffici pubblici nelle scuole nelle industrie del nord sono largamente presenti meridionali che hanno vinto meritatamente concorsi o che da semplici operai sono riusciti a conquistare la stima e la fiducia del datore di lavoro ma se li senti parlare ti accorgi che hanno acquisito l espressione fonetica del luogo come se sia pure inconsciamente volessero mettersi alle spalle la loro storia e le loro origini fatte di stenti e di privazioni analoga carica tuttavia non si riscontra fra coloro i quali sono rimasti in sicilia che continuano ad attendersi il miracolo del posto concesso dal potente di turno ma anche nel settore imprenditoriale in genere si pietisce il sostegno ed il contributo pubblico anziché rischiare in proprio e vincere la competizione grazie all esclusivo apporto delle proprie risorse e qualità.

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pag 8 dicembre 2012 È vero le infrastrutture ferrovie porti strade sono insufficienti e gli enti territoriali appaiono incapaci di fornire adeguato supporto professionale ma tutto ciò da chi è dipeso in parte dal governo centrale che in oltre 150 anni non ha garantito l equilibrio infrastrutturale fra nord e sud ma soprattutto dalle gravissime responsabilità della stessa sicilia e quindi degli stessi siciliani che pur avendo ottenuto la specialità dello statuto ha preferito disperdere le risorse in mille rivoli finalizzati a soddisfare clientele mafia malaffare È ovvio che le colpe non sono di tutti sono certamente di coloro i quali avendo avuto affidato l incarico di governare non lo hanno fatto con il dovuto rigore ed hanno dilapidato le risorse invece di migliorare l edilizia scolastica ed i servizi pubblici di incentivare le autostrade del mare l imprenditoria giovanile ed una formazione effettivamente collegata con le prospettive di lavoro in fraternità con francesco allora forse ce la siamo un po cercata la disistima dei polentoni che hanno avuto buon gioco a sottolineare i nostri errori ma io sono fiducioso ho fiducia nella voglia di riscatto dei siciliani ho fiducia nelle donne e negli uomini che ormai hanno aperto gli occhi e non cercano più il favore del momento a scapito dei propri diritti ho fiducia nei giovani che vogliono costruire responsabilmente il loro futuro da donne ed uomini liberi in un mondo dove si vince e si perde esclusivamente per merito e capacità propri questa mia fiducia nasce anche dalla consapevolezza che i siciliani non risponderanno alla deriva leghista con una altrettanto deprecabile deriva meridionalista ma ricercando il riconoscimento dei propri diritti da cittadini e da eguali in tal modo al più presto tutti potremo finalmente cantare con la voce e con il cuore fratelli d italia enzo giunta randagismo a termini imerese un problema che chiede immediate soluzioni l tema randagi a termini imerese suscita sempre grande interesse sia dal punto di vista di chi li subisce avendone paura o disagi e sia dal punto di vista di chi li ama e si batte per i loro diritti sta di fatto che in città i randagi sono cresciuti in maniera esponenziale tanto che il rifugio sanitario impropriamente chiamato canile poiché non possiede le caratteristiche che la legge attribuisce ai canili è stracolmo di cani di tutte le età un tema caldo quindi difficile da gestire ma che non lascia alternative va gestito e subito sono molti i cittadini che pur rispettando gli animali si lamentano delle loro sporcizie e della loro presenza e sono altrettanti quelli che si dicono animalisti e lottano per farli inserire in quartieri cittadini e fra entrambi c è l amministrazione comunale che deve dare risposte agli uni e agli altri ed ha cercato di dare alcune risposte con un ordinanza che il sindaco salvatore burrafato aveva fatto a fine ottobre e che voleva raccogliere le tante lamentele che i residenti del largo cristoforo colombo termini bassa avevano mosso al primo cittadino la i mentele che chiedevano di allontanare la dozzina di cani randagi che sostavano giorno e notte presso le abitazioni e la scuola elementare torracchio che si trova nel quartiere procurando paura per alcuni bimbi sporcizia davanti le abitazioni e notevoli disagi notturni con i loro latrati.

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in fraternità con francesco dicembre 2012 pag 9 guardie ambientali e in alcuni casi portati in l ordinanza che vietava di alimentare i cani ranqualche canile limitrofo la storia raccontata per dagi all interno di cento metri dalla scuola elesommi capi non fa che mettere l accento sul promentare torracchio ha pure sollevato le critiche blema «randagismo a termini imerese» probledegli animalisti locali e delle associazioni pro ma che va risolto attraverso altre vie come ad animali a più livelli critiche legate al principio di esempio una seria campagna di sterilizzazione su fare divieto di alimentare i randagi un divieto cani padronali oltre che sui cani randagi ed un nato perché c era chi dava da mangiare ai randagi controllo del microchip sui cani di proprietà a nei pressi del quartiere tanto che gli animali non fare aumentare notevolmente il numero di randagi si allontanavano più da lì una situazione tanto sono infatti le cucciolate che vengono ritrovate semplice apparentemente ma in realtà parecchio dalle associazioni animaliste poiché le cagne spinosa perché l ordinanza è stata attaccata daprandagie sono controllate sul territorio da tali asprima da giuseppe purpi volontario della lida sociazioni è molto probabile che le cucciolate lega italiana dei diritti degli animali ed il sinprovengano dalle cagne di proprietà ed è proprio daco è stato poi diffidato dal partito animalista sui proprietari privati che occorrerebbe operare europeo pae attraverso il coordinatore nazioper far nascere in loro quel senso di responsabilità nale enrico rizzi dall enpa ente nazionale proche va a vantaggio di tutti i cittadini in tal senso tezione animali di catania e dalla lav lega ansembra che guardie ambientali stia organizzando tivivisezione per avere emesso un atto contrario degli appositi corsi di formazione e stia avviando alla legge nazionale n 281/91 e alla legge regiodei progetti che potrebbero dare degli importanti nale n 15/00 un atto che andava immediatamenrisultati a termini imerese una serie di attività te ritirato ma che il primo cittadino non accennavolte all adozione di cani randagi sono state già va minimamente a farlo la situazione che semavviate dalle associazioni animaliste termitane e brava scoppiare dopo la sfida lanciata da renzi di sono parecchie decine i cani che hanno trovato violare deliberatamente l ordinanza insieme ai una casa nel corso del 2012 ma anche negli anni giovani verdi venendo a termini imerese e danpassati ciononostante però il problema resta ed do da mangiare ai randagi del lungomare cristoè piuttosto sentito dalla città gli animali randagi foro colombo entro i metri proibiti dall atto sinfanno parte del tessuto cittadino e sono da condacale si è poi risolta con un incontro chiarificadannare le azioni volte ad eliminarli con veleno o tore che ha fatto trovare alle parti delle soluzioni in altri modi come è spesso accaduto in diversi condivise incontro organizzato da giuseppe periodi dell anno da qualche tempo ad oggi ma è purpi e che ha messo fine ai dodici giorni di botta pur vero che per una serena convivenza occorre e risposta nell intesa raggiunta si è deciso per la trovare modalità e soluzioni che possano risolvere sospensione momentanea dell ordinanza in attesa il problema randagismo in modo definitivo a di un piano integrato di misure straordinarie che termini imerese una risoluzione che richiederà porti all adozione dei cani della zona del torractempo ma che deve iniziare al più presto chio adozioni alle quali si arriverà si spera nel breve tempo anche grazie all intervento del pae maria grazia d agostino che potrebbe fare adottare alcuni randagi nel nord italia intanto i cani vengono curati da meditiamo e preghiamo insieme salve regina ave maria Èsua celebrazione eucaristica il nostro padre molto bello e soave quando alla fine di ogni superiore fra vincenzo ci invita a rivolgere il nostro sguardo alla contemplazione di maria con la sublime preghiera della salve regina basta sollevare gli occhi a lei per sentirci alleggeriti e per meglio contemplare la visione del suo figlio divino salve o regina ripetono le nostre labbra mentre il nostro cuore si compiace per la pienezza di grazia che l arcangelo gabriele le riconosce quando le annunzia il mistero dell incarnazione ave maria piena di grazia tu sei benedetta tra tutte le donne ella è regina madre di ogni speranza sposa e vergine che divise con giuseppe tutte le gioie le pene e la gloria.

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pag 10 dicembre 2012 o regina degli apostoli dei patriarchi dei martiri dei profeti regina delle vergini per te passano tutte le grazie concesse alle altre creature del cielo e della terra esaltata sopra i cori degli angeli figlia di dio e sposa dello spirito santo vogliamo anche noi come tutte le creature di dio essere sottomesse a te proprio come diceva s bernardino da siena e il grande santo luigi maria grignòn de montfort vergine ricca di misericordia che ci ama anche se siamo poveri miseri peccatori noi non dimentichiamo che nella passione del figlio ella ci ha rigenerati nel dolore alla vita della grazia e che gesù dalla croce ci ha affidati a lei ella è maestra di vita per coloro che vivono di gesù con gesù e per gesù È dolcezza della nostra anima è conforto in ogni ora della vita nei pericoli nelle tentazioni nei dubbi ricorriamo a lei e lei ci guiderà sui sentieri della salvezza maria intercede sempre per noi per ottenerci grazie e avanzare verso il paradiso promesso dal padre il cammino si fa più agevole con questa dolce madre che ci tiene per mano e nella quale abbiamo riposto tutte le nostre speranze ricordiamoci sempre che come figli di eva siamo nati nel peccato ma come figli di dio e della vergine maria attraverso il sacrificio di cristo siamo rinati nella grazia molte volte a causa di tutto il male che dilaga nel mondo viene fuori il dire degli uomini «ma dio dov è perché non pensa ai suoi figli perché non interviene » in fraternità con francesco ecco l ignoranza ecco la mancanza di fede dovremmo tornare indietro al peccato di eva dal quale sono usciti tutti i mali le dolorose prove della vita i dolori la tristezza i dubbi gli inganni l ignoranza l inimicizia i tradimenti le guerre di potere ecc anche la vergine maria ha sofferto molto ha versato tante lacrime una spada trafiggerà la tua anima le disse il vecchio simeone nel tempio dopo aver riconosciuto il bambino gesù come salvatore ella conosce le nostre necessità ed ha compassione dei suoi figli perché è la mamma nostra e nostro rifugio sicuro in tutte le avversità non scoraggiamoci quando il mare del nostro cuore è in tempesta solleviamo lo sguardo a maria a lei che accoglie tutti i nostri sospiri e li presenta a gesù che li accoglie li fa suoi perché non dice mai no a questa nostra avvocata che ci aiuta sempre a meritare il perdono di dio e ci fa perseveranti con la fortezza che è dono dello spirito santo ecco attraverso lei il saper vivere con cristo e in cristo non sono più io che vivo ma è cristo che vive in me gal 2,20 care sorelle e fratelli tutto questo è opera di maria la dolce madre che ci permette di progredire nelle virtù e di sentirci suoi figli amorevoli in modo da ripetere «o madre cara o clemente o pia o dolce vergine maria» buon cammino di fede preghiera mia dolcissima madre maria prendimi per mano e conducimi lungo il sentiero che porta a gesù custodisci i miei pensieri santificali e fa che ogni mio atto giunga al cuore di dio purificato dall amor tuo affinché io possa piacere sempre a gesù mio immenso amore la tua benedizione sia sempre su di me e sul mondo intero attanagliato da tante pene ti ricordo le mie figlie i miei bambini i sacerdoti e tutti quelli che di te hanno bisogno in quanto mancano d amore o soave regina dei nostri cuori perdona le nostre fragilità e accompagna tutti nel cammino di questa vita affinché purificati dall amore e dalla luce della risurrezione possiamo giungere un giorno nel bel paradiso ove tu beata ci attendi iolanda carrieri

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in fraternità con francesco dicembre 2012 pag 11 la ricetta del mese di mariella campagna care amiche siamo a dicembre mese in cui celebriamo la festività del santo natale di nostro signore gesù festività che trascorreremo in famiglia come vuole la sana e buona tradizione per il vostro pranzo di natale vi propongo un antipasto e non un dolce un piatto aromatico che sprigiona odore di bosco molto elegante da presentare un piatto facile nella preparazione che potete preparare in anticipo e servire quando arrivano i vostri invitati ah dimenticavo i dolci li portano loro gli invitati bignè ai funghi porcini ingredienti per 24 bignè una confezione da 24 bignè per il condimento 400g di funghi porcini uno scalogno uno spicchio di aglio sale e olio extravergine di oliva q.b per la besciamella profumata 200g di latte intero a temperatura ambiente 50g di farina bianca 50g di burro ½ bicchiere di brodo a temperatura ambiente 3 cucchiai di parmigiano grattugiato un ciuffo di prezzemolo tritato un cucchiaio di timo fresco per decorare 50g di grana a scaglie 2 foglie fresche verdia piacere qualche fettina di porcino fresco procedimento affettate lo scalogno mettetelo in una padella con l olio aggiungete l aglio e un po d acqua fate appassire per qualche minuto a fiamma vivace pulite e asciugate con un panno umido i porcini freschi tagliateli a pezzetti grossolani e cuoceteli nella padella con lo scalogno per 5 minuti salate e mescolate mentre i funghi cuociono in una casseruola sciogliete il burro con la farina mescolate e aggiungete il latte a temperatura ambiente per far addensare il più possibile la besciamella unite alla besciamella il brodo il parmigiano grattugiato e il prezzemolo tritato mescolate senza fermarvi per evitare la formazione di grumi dopo un paio di minuti di cottura unite una buna parte di funghi che avete già cotti in padella e il timo su un tagliere tagliate la calottina nei bignè svuotateli un po e farciteli con la besciamella e rimettete la calottina che avete tagliato prima sistemate a montagna i bignè farciti su un piatto da portata decorate con le foglie verdi con le fettine di porcino crudo con le scaglie di grana e i restanti funghi cotti in padella auguri di un sereno natale a tutti da parte nostra i nostri migliori auguri · a francesca quattrocchi cettina pineti melania la russa antonio papania e rosario agnello che il 7 novembre sono stati ammessi in fraternità · a maria rosaria cettina e angela gibilaro angela giardina vincenzo d agostino cosimo cagnino salvatore infantino e francesco chiappone che il 16 novembre hanno professato la regola dell ofs · a dorotea dimarco e antonino battaglia che hanno celebrato rispettivamente il 60° e 70° anniversario della professione all ofs · a michela piazza che ha conseguito la laurea magistrale in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali avvisiamo · che dal mese di dicembre il centro per la raccolta degli oli esausti dei tappi di plastica e dei cellulari guasti è aperto solo il sabato dalle 17.30 alle 18.30 vi preghiamo di confluire con i vostri prodotti solo in questo giorno e di non lasciare sacchetti davanti il portone del convento · per tutto il periodo di avvento vi sarà nel nostro convento la raccolta di prodotti pro-carcerati per la pulizia e l igiene personale da destinare nella casa circondariale di termini imerese i prodotti che raccomandiamo di portare perché autorizzati ad entrare nel carcere sono dentifricio spazzolino da

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pag 12 in fraternità con francesco denti saponettano sapone liquido spugna sapone da barbano schiuma da barba shampoo bagno schiuma e doccia schiuma vi invitiamo ad essere solidali dicembre 2012 invitiamo · a visitare dall 8 dicembre al 13 gennaio la nostra pesca di beneficenza allestita nella cappella s rocco la troverete aperta tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 19.00 nei giorni festivi dalle 8.15 alle 9.30 e dalle 18.30 alle 20.00 · a visitare dal 24 dicembre al 6 gennaio il nostro presepe animato allestito nei locali del convento di via alfredo la manna il presepe lo trovate aperto tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.00 · a visitare e partecipare alla sacra rappresentazione del presepe realizzato dalla comunione e dall impegno di tutti i gruppi della comunità ecclesiale di termini imerese che si svolgerà nei giorni 23-26-30 dicembre e 6 gennaio nella zona storica nei pressi della maggior chiesa e del palazzo comunale · tutte le famiglie a partecipare alla celebrazione eucaristica delle ore 19.00 di domenica 30 dicembre festa della sacra famiglia di nazareth durante la quale gli sposi rinnoveranno le promesse matrimoniali e i frati sacerdoti impartiranno la benedizione particolare ad ogni famiglia presente · a visitare il sito internet della nostra fraternità ofstermini.weebly.com dove oltre alle notizie e alle informazioni sulle nostre attività troverete tutti i numeri arretrati del nostro giornalino il 7 novembre 2012 dopo un lungo periodo di infermità è morto il nostro confratello sebastiano la rosa aveva professato la regola dell ofs il 24 maggio 1964 ai familiari le nostre sentite condoglianze l 11 dicembre 2012 alle ore 18.00 verrà celebrata una messa in suffragio nella chiesa della gancia dicembre 2012 pedone provvidenza cusimano giuseppe rocca pasquale catalano rosa marsala daniele buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno giorno 1 5 5 7 11 battaglia silvana a chierchiaro salvatore morreale iolanda lo coco antonina sciortino anna maria giorno giorno giorno giorno giorno 13 15 23 24 24 in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano famiglia diventa ciò che sei È iniziato l itinerario formativo per le famiglie e le coppie di fidanzati che si preparano al matrimonio programmato dalle fraternità ofs di termini imerese martedì 6 novembre alle ore 21.00 si è svolto il primo incontro di presentazione il secondo incontro martedì 13 che aveva come tema confortati dalla speranza di una santità possibile :luigi e maria beltrami quattrocchi il terzo incontro si è svolto martedì 27 con il tema la trinità protagonista e icona della relazione di coppia nel mese di dicembre si da appuntamento a tutte le famiglie a domenica 30 festa della sacra famiglia di nazareth nella solenne celebrazione delle ore 19.00 tutte le coppie di sposi presenti rinnoveranno le promesse matrimoniali e a tutte le famiglie sarà impartita una benedizione particolare gli incontri di formazione riprenderanno martedì 8 gennaio.

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in fraternità con francesco 5 nuovi ammessi in fraternità mercoledì 7 novembre sono stati ammessi in fraternità francesca quattrocchi cettina pinetti melania la russa antonio papania e rosario agnello il rito di ammissione come previsto dal rituale si è svolto con una celebrazione della parola presieduta dal nostro assistente fra venanzio ferraro dicembre 2012 pag 13 festa di santa elisabetta d ungheria patrona dell ordine francescano secolare sabato 17 novembre abbiamo celebrato la festa liturgica di s elisabetta patrona del nostro ordine la mattina ci siamo ritrovati presso la cappella s elisabetta dell ospedale di termini imerese per la celebrazione eucaristica presieduta da fra diego d alessandro ofm con lui dopo la celebrazione abbiamo visitato i reparti e distribuito ai ricoverati il pane benedetto nella solenne celebrazione del pomeriggio in convento presieduta cosi come il triduo dal ministro provinciale dei frati minori di sicilia fra pino noto che ringraziamo per la parola che ha spezzato per noi in questi giorni tutta la fraternità ha rinnovato l impegno assunto con la professione dei consigli evangelici giorno 16 con grande gioia da parte di tutti i nostri fratelli angela maria rosaria e cettina gibilaro angela giardina vincenzo d agostino cosimo cagnino salvatore infantino e francesco chiappone hanno professato in forma perpetua i consigli evangelici della nostra regola inoltre dorotea dimarco ha celebrato il 60° anniversario della sua professione nella celebrazione abbiamo ricordato il confratello antonino battaglia per il 70° di professione assente per motivi di salute.

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pag 14 dicembre 2012 in fraternità con francesco presentazione del restauro della statua di s rocco sabato 17 novembre subito dopo la celebrazione eucaristica è stata presentata alla cittadinanza dopo il restauro la statua di s rocco risalente al 1579 di scultore ignoto il restauro su interessamento di sicilia antica è stato finanziato dall azienda acqua geraci dopo il saluto di accoglienza da parte del ministro provinciale dei frati minori di sicilia fra pino noto sono intervenuti il dott gaetano gullo soprintendente ai beni culturali di palermo il sig alfonso lo cascio della presidenza regionale di sicilia antica la sig.ra rita spallina direttore commerciale dell azienda acqua geraci il sig gaetano bongiovanni funzionario della soprintendenza ai beni culturali di palermo e ha concluso la dott.ssa fanny basso che ha eseguito i lavori di restauro illustrando le varie fasi e le tecniche adottate per il restauro la statua di s rocco è stata riposta nella nicchia della cappella a lui dedicata ritiro di avvento delle fraternità ofs di sicilia domenica 2 dicembre le fraternità della sicilia occidentale si ritroveranno raggruppati ognuno nella propria zona per il ritiro di avvento programmato da consiglio regionale la fraternità della zona cefalù in cui anche noi siamo inclusi si ritroverà a termini imerese alle ore 9.00 presso l istituto villaurea e concluderà il ritiro con la celebrazione eucaristica alle ore 16.30 che sarà celebrata in convento ricordiamo il pranzo a sacco e di portare la liturgia delle ore festa dell immacolata concezione come ogni anno l 8 dicembre la fraternità parteciperà alla processione dell immacolata che inizierà alla maggior chiesa dopo la solenne concelebrazione delle ore 11.00 e si concluderà presso la chiesa parrocchiale del carmelo vita di fraternità sabato 29 dicembre ci ritroveremo tutti ofs e gi.fra alle ore 21.00 nei locali del convento per un momento di vita fraterna divertendoci a giocare a tombola e gustare i dolci che ognuno preparerà.

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in fraternità con francesco dicembre 2012 pag 15 programma attivitÀ e celebrazioni dicembre 2012 sabato 1 veglia di avvento ore 21.30 alla maggior chiesa ritiro di avvento delle fraternità ofs della zona cefalù presso l istituto villaurea di termini imerese ore 16.45 adorazione eucaristica ore 21.15 lectio divina in convento festa dell immacolata concezione ore 8.30 celebrazione eucaristica in convento ore 10.00 celebrazione eucaristica al monastero ore 11.00 solenne concelebrazione eucaristica alla maggior chiesa ore 19.00 celebrazione eucaristica in convento e rinnovazione dei voti di suor micaela ore 16.45 adorazione eucaristica ore 21.15 lectio divina in convento incontro regionale spirituale dei formandi ofs a caltanissetta raduno bi-zonale degli araldini a partinico novena al santo natale predicata da fra agatino sicilia ore 17.15 santo rosario e coroncina ore 18.00 celebrazione eucaristica ore 16.45 adorazione eucaristica ore 21.15 lectio divina in convento nelle celebrazioni eucaristiche saranno benedetti i bambinelli ore 22.30 veglia del santo natale santo natale di nostro signore gesù cristo ore 8.30 celebrazione eucaristica in convento ore 10.00 celebrazione eucaristica al monastero ore 19.00 celebrazione eucaristica in convento festa della sacra famiglia di nazareth ore 19.00 celebrazione eucaristica e benedizione delle famiglie e rinnovazione delle promesse matrimoniali ore 18.00 celebrazione eucaristica di ringraziamento domenica 2 giovedì sabato 6 8 giovedì 13 domenica 16 dal 16 al 23 giovedì 20 domenica 23 lunedì martedì 24 25 domenica 30 lunedì 31 in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 12 dicembre 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it www.ofstermini.weebly.com redazione giusy fusco m antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato fr venanzio ferraro fr gaetano morreale franco amodeo enzo giunta iolanda carrieri mariella campagna.

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