Vademecum Centri per l'Impiego

 

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Relativamente al progetto di Azienda Calabria Lavoro "Servizio di accompagnamento e assitenza tecnica per il potenziamento del Sistema Informativo Lavoro a supporto delle misure "anticrisi" - Progetto di relaizzazione Banca Dati della Disoccupazione in Ca

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indice premessa la collaborazione tra i soggetti che a vario titolo si occupano delle politiche del lavoro è un sistema vir premessa 3 tuoso atto a contrastare più energicamente la crisi che sta investendo il nostro paese il vademecum elaborato da azienda calabria lavoro nell ambito del servizio di accompagnamento e assistenza tecnica per il potenziamento del sistema informativo lavoro a supporto delle misure anticrisi progetto di realizzazione banca dati della disoccupazione in calabria vuole essere uno strumento in grado di semplificare attraverso la conoscenza le procedure di gestione del complesso sistema delle misure anticrisi e dunque consentire il reinserimento dei lavoratori calabresi nel mercato del lavoro locale 1 riferimenti normativi 2 i lavoratori sospesi chi sono 3 iter procedurale per accedere ai benefici 4 ruolo del datore di lavoro 5 ruolo dell inps 6 ruolo dei centri per l impiego 7 sedi regionali dei centri dell impiego 4 9 11 17 23 27 35 daniela de blasio allegati 59 direttore generale azienda calabria lavoro 2 3

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1 riferimenti normativi alla luce della delicata congiuntura economica internazionale il governo interviene con un pacchetto di rilevanti misure volte direttamente ed indirettamente ad alleviare gli effetti negativi che l attuale globale recessione economica provoca sulle famiglie e sui soggetti più bisognosi ma anche sull economia e sul mondo della produzione gli effetti sui redditi e sull occupazione registrano la gravità del momento i dati del p il parlano chiaro nel 2008 esso si è ridotto dello 0,9 con una caduta del 2,6 nell ultimo trimestre rispetto allo stesso periodo dell anno precedente e le previsioni per il 2009 indicano una riduzione del prodotto nell ordine del 3 la situazione italiana peraltro presenta elementi di fragilità non solo riconducibili al maggiore peso del debito pubblico ma risultanti dalla modesta crescita economica che si è realizzata nell ultimo decennio e che si traduce in minori risorse per l innovazione e la ricerca in perdita di competitività in peggiore redistribuzione di ricchezza e crescente aumento del disagio sociale profonda anche se meno visibile rispetto alle difficoltà dell industria è la sofferenza delle piccole imprese dell artigianato e dei servizi che si manifesta con una accelerazione dei processi di ridimensionamento dell offerta in questo delicato momento l italia ha bisogno di una strategia di contrasto alla crisi che sostenga la domanda privata e utilizzi la spesa pubblica per realizzare investimenti che rafforzino la competitività del paese abbattendo le carenze infrastrutturali in un nuovo paradigma di sostenibilità dello sviluppo serve un piano robusto efficace e veloce che proceda lungo tre direttrici famiglie imprese stato in questo contesto si inseriscono i provvedimenti legislativi adottati nell ambito della cosiddetta manovra anticrisi in par ticolare in questa sede daremo delle linee guida inerenti l art.19 del decreto 2/2009 la direttiva del ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali del 10/02/2009 l accordo stato regioni province autonome la nota di chiarimento del ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali del 16/02/2009 e la circolare 6 marzo 2009 n 39 l articolo 19 della legge 2/2009 prevede il potenziamento degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospen sione dal lavoro subordinando l erogazione del trattamento ad un intervento integrativo degli enti bilaterali i criteri e le modalità per accedere all indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali e ridotti per i lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali saranno regolamentati in un successivo decreto occorre comunque rilevare che l iter di conversione in legge ha introdotto alcune opportune modificazioni in primis la specifica che prevede la possibilità fino all entrata in vigore del decreto attuativo di concedere il trattamento di disoccupazione senza la necessità dell intervento integrativo degli enti bilaterali risultano altresì confermate le proroghe relative alle seguenti misure ammortizzatori sociali in deroga con riferimento a tutte le tipolog ie di lavoro subordinato compresi i contratti di apprendistato l iscrizione alle liste di mobilità per i lavoratori dipendenti da imprese con meno di 15 dipendenti licenziati per giustificato motivo oggettivo la possibilità di attivare contratti di solidarietà per le imprese non rientranti nell ordinario campo di applicazione e lo stanziamento delle risorse a favore delle attività di formazione nell esercizio dell apprendistato ci soffermeremo ora sulle disposizioni in materia di ammortizzatori sociali ar ticolo 19 commi da 1 a 17 · È riconosciuto l accesso per specifiche categorie di lavoratori all indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali all indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti ridotti a un trattamento in via sperimentale per il triennio 2009-2011 pari all indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali per i lavoratori assunti con la qualifica di apprendista all istituto sperimentale per il triennio 2009-2011 di tutela del reddito per i lavoratori a progetto in possesso di determinati requisiti pari al 10 del reddito dell anno precedente · È riconosciuto il diritto a percepire qualsiasi trattamento di sostegno al reddito dalla legislazione vigente in materia di ammortizzatori sociali esso è subordinato alla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale in caso di rifiuto di sottoscrivere la dichiarazione o una volta sottoscritta in caso di rifiuto di un percorso di riqualificazione professionale o di un lavoro congruo il lavoratore perde il diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale anche a carico del datore di lavoro fatti salvi i diritti già maturati per i lavoratori non destinatari dei trattamenti di mobilità in caso di licenziamento è prevista l erogazione di un trattamento di ammontare equivalente all indennità di mobilità nell ambito delle risorse finanziarie destinate per l anno 2009 agli ammor tizzatori sociali in deroga alla vigente normativa 4 5

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per gli stessi lavoratori è prevista altresì l applicazione della normativa di disoccupazione esclusivamente per quanto riguarda la contribuzione figurativa i provvedimenti adottati dal decreto 2/2009 sono stati recepiti e resi operativi attraverso la direttiva del ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali del 10.02.2009 che ha per oggetto il reinserimento nel mercato del lavoro dei percettori di trattamenti previdenziali o di altri sussidi o indennità pubbliche questa direttiva in relazione a quanto previsto dall art 19 della legge 28 gennaio 2009 n 2 ha disposto la trasmissione in via telematica da par te dell inp s alla direzione ammor tizzatori sociali e incentivi all occupazione dei dati disponibili relativi ai lavoratori che percepiscono il trattamento di sostegno al reddito la messa a disposizione da par te dell in ps di una banca dati informatizzata contenente i dati relativi ai percettori di trattamento di sostegno al reddito accessibile alla direzione ammor tizzatori sociali e incentivi all occupazione ed ai servizi competenti ai sensi dell art 1 d.lgs.297/2002 l affidamento a un gruppo di pilotaggio composto dal ministero del lavoro e delle politiche sociali dal direttore generale dell in ps e dai direttori generali della direzione ammor tizzatori sociali e incentivi all occupazione di un tavolo di lavoro al fine di rendere immediatamente operativo quanto disposta dalle nuove norme tali interventi e le relative competenze di attuazione sono state precisate dall accordo stato regioni province autonome del ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali del 12 febbraio 2009 in particolare si dispone che con riferimento ai lavoratori destinatari del trattamento previsto dall art 19 del d.l 185/2998 convertito con modificazioni dalla legge n 2/2009 il contributo nazionale sia impiegato per il pagamento dei contributi figurativi e per la parte maggioritaria del sostegno al reddito mentre il contributo regionale sarà impiegato per le azioni di politica attiva e di completamento di sostegno al reddito l inps acquisisce la dichiarazione di immediata disponibilità da ora in poi per brevità did dai lavoratori ed eroga il sostegno al reddito per la parte imputata ai fondi nazionali l elenco dei lavoratori che percepiscono il trattamento viene trasmesso alla regione in via telematica il governo e le regioni definiranno successivamente le modalità attuative gestionali dei flussi informativi tra l inps e le regioni medesime ai fini dell attuazione del sistema degli ammortizzatori in deroga per salvaguardare la regolare erogazione del sostegno al lavoratore per ciò che concerne la nota d i chiarimen to del ministero del lavoro della salute e della politica sociale del 16.02.2009 essa ha fornito chiarimenti sugli adempimenti connessi alla comunicazione riguardante l instaurazione la proroga la trasformazione e la cessazione del rappor to di lavoro domestico alla stregua di quanto previsto dal d.l 29.11.2008 n 185 conver tito con modificazioni nella legge 28.1.2009 n 2 tali misure rientrano nel quadro degli interventi di semplificazione delle procedure e di emersione del lavoro sommerso e sono dirette a semplificare la vita dei datori di lavoro con la previsione di procedure semplificate per attivare le assunzioni di personale impiegato in rapporti di lavoro domestico e con la possibilità di effettuare tutti gli adempimenti connessi senza ulteriori oneri amministrativi con la cir colare 6 marz o 2009 n 39 l i n p s ha chiarito ed illustrato ulteriormente la propria interpretazione dell articolo 19 comma 1 decreto legge 29 novembre 2008 n 185 convertito in legge 29 gennaio 2008 n 2 in materia di potenziamento ed estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione in questi termini nuovo trattamento in caso di sospensione per crisi aziendali o occupazionali ovvero in caso di licenziamento pari all indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali per i lavoratori in possesso della qualifica di apprendista alla data del 29 novembre 2008 e con almeno tre mesi di servizio all atto della sospensione o del licenziamento presso l azienda interessata dalla crisi di seguito sono evidenziate le novità della normativa 1 aumento della durata massima del trattamento di disoccupazione ordinaria con requisiti normali erogato in caso di sospensione che viene fissato in 90 giornate 2 aumento della durata massima del trattamento di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti erogato in caso di sospensione che viene fissato in 90 giornate 3 estensione in via sperimentale di un trattamento pari all indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali per i lavoratori assunti con qualifica di apprendista 6 7

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riassumendo graficamente 2 lavoratori sospesi chi sono l esecuzione del contratto di lavoro può talvolta rimanere sospesa per effetto di determinate vicende che impediscono temporaneamente l adempimento della prestazione nel novero di tale fattispecie vengono ricondotte diverse ipotesi che però trovano nella temporanea mancanza della prestazione il solo elemento unificatore tali fatti possono essere attinenti alla sfera del lavoratore artt 2110 2118 e 2119 del codice civile nel qual caso questi dovrà essere esente da colpa per evitare che l impossibilità sopravvenuta della prestazione possa legittimare la risoluzione del contratto da par te del datore di lavoro oppure possono conseguire a fatti attinenti all impresa o all imprenditore e in questo caso la legge addossa al datore di lavoro una responsabilità diretta a prescindere dalla sussistenza di qualsiasi elemento di colpa l ipotesi classica di sospensione del rapporto lavorativo per causa del datore di lavoro è ovviamente quella attinente a una sospensione momentanea o definitiva dell attività produttiva e ciò a prescindere dalla volontà dell imprenditore in questi casi opera il principio della continuità del salario al fine di tutelare la posizione contrattuale del prestatore di lavoro svincolando il diritto alla retribuzione dalle variabili vicende dell impresa con la circolare n 73 del 26 maggio 2009 l inps fornisce alcune importanti precisazioni relative alle azioni di tu fonte www.uila.eu/public/newsletters/lavoratori_sospesi_crisi_aziendali.pdf tela dell occupazione per i lavoratori e apprendisti sospesi la circolare in questione riprendendo quanto specifis cato nel comma 1 articolo 2 del dm 20 maggio 2009 chiarisce il significato di sospensioni riconducibili a situazioni di crisi aziendali o occupazionali facendo rientrare in tali ipotesi crisi di mercato mancanza o contrazione di lavoro commesse clienti prenotazioni ordini ovvero contrazione o cancellazione delle richieste di missioni nel caso di agenzie di somministrazione mancanza di materie prime o contrazioni di attività non dipendente da inadempienze contrattuali dell azienda o da inerzia del datore di lavoro 8 9

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sospensioni o contrazioni dell attività lavorativa in funzione di scelte economiche produttive o organizzative dell impresa che esercita l influsso gestionale prevalente eventi improvvisi e imprevisti incendio calamità naturali ritardati pagamenti oltre i 150 giorni in caso di appalti o forniture verso la pubblica amministrazione l art 19 del d.l 185/2008 convertito nella l n 2/2009 e modificato dall ar t 7 ­ ter del d.l n 5/2009 convertito nella legge n 33/2009 ha introdotto importanti modifiche in merito all estensione degli ammor tizzatori sociali in deroga anche a tipologie di rappor ti di lavoro atitpiche le lettere a e b del comma 1 del suddetto articolo si occupano dei lavoratori non apprendisti e prevedono che dal 1 gennaio 2009 tutti i lavoratori non destinatari del trattamento di integrazione salariale ordinaria e straordinaria possano beneficiare rispettivamente dell indennità di disoccupazione con requisiti normali ovvero ridotti per quanto attiene invece i lavoratori apprendisti con almeno 3 mesi di servizio la norma di riferimento è la lettera c del citato comma 1 la quale prevede al verificarsi di una sospensione per crisi ovvero di un licenziamento per ragioni economiche l erogazione a tali soggetti in via sperimentale per il triennio 2009-2011 di un trattamento pari all indennità di disoccupazione con requisiti normali condizione per poter beneficiare di tale trattamento è che la sospensione sia dovuta a crisi aziendali o occupazionali intendendo per tali gli eventi transitori e di carattere temporaneo dovuti a situazioni di mercato ovvero gli eventi naturali che comportano per qualunque tipologia di datore di lavoro privato,mancanza di lavoro di commesse di ordini e clienti altra condizione prevista dalla norma è quella per la quale gli enti bilaterali del settore debbono assumere l impegno ad erogare una prestazione aggiuntiva nella misura di almeno il 20 dell indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali e ridotti per il solo anno 2009 tale prestazione integrativa può essere erogata anche da un fondo interprofessionale per la formazione continua come previsto dal comma 1 articolo 3 del dm 20 maggio 2009 in sostanza tali provvedimenti estendono la fruizione di strumenti a tutela del reddito a soggetti che secondo la normativa precedente non ne sarebbero beneficiari dipendenti di piccole imprese apprendisti lavoratori a progetto ecc 3 iter procedurale per accedere ai benefici le fasi di difficoltà o di vera e propria crisi dell azienda comportano notevoli problemi occupazionali che assumono importanza oltre che sul piano economico anche su quello sociale per questa fondamentale motivazione lo stato non può disinteressarsi né del destino delle imprese né della sorte dei lavoratori che vedono messo in pericolo il proprio posto di lavoro dalle decisioni assunte dall impresa al fine di superare la crisi questo articolato sistema di interventi può essere così riassunto · nel caso in cui l azienda sia colpita da crisi temporanea o strutturale il cui superamento permetterà il mantenimento degli stessi livelli occupazionali è previsto l intervento della cassa integrazione guadagni cig ordinaria o straordinaria · nell ipotesi in cui l azienda ritenga di non essere in grado di mantenere gli stessi livelli occupazionali è previsto l avvio di procedure che por tano ai licenziamenti collettivi e alla conseguente collocazione in mobilità dei lavoratori licenziati · in alternativa si può ricorrere ai contratti di solidarietà tipologia dei benefici cassa integra zione ordinaria e straordinaria la legge distingue due tipi di intervento quello ordinario e quello straordinario entrambi sono finanziati attraverso un contributo fisso posto a carico del datore di lavoro al finanziamento dell intervento straordinario contribuisce anche un intervento dello stato la ratio legis è quella di venire incontro alle aziende che si trovino in momentanea difficoltà sgravandole in parte dei costi della manodopera temporaneamente non utilizzata nei casi previsti dalla legge la riduzione parziale o totale dell orario di lavoro dà luogo all intervento della cassa integ raz ion e guadagn i cig consistente in una prestazione economica erogata dall inps in favore dei lavoratori sospesi 10 11

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contratti di solidarietÀ una interessante forma di intervento per fronteggiare i problemi occupazionali derivanti dalla crisi dell impresa è rappresentata dai contratti di solidarietà la legge disciplina due differenti tipi di contratti difensivi ed espansivi nel primo caso si utilizza la riduzione dell orario di lavoro per evitare i licenziamenti nel secondo caso la riduzione di orario è finalizzata ad incrementare l occupazione ne consegue che i contratti di solidarietà espansivi assicurano ai datori di lavoro particolari benefici contributivi possono fare ricorso ai cds tutte le aziende rientranti nel campo di applicazione della cigs mob ilitÀ qualora si verifichi nel corso di attuazione del programma di risanamento l eventualità di non poter salvaguardare i livelli occupazionali l impresa può avviare le procedure per la collocazione in mobilità dei lavoratori eccedenti il lavoratore viene iscritto alla lista regionale di mobilità la decorrenza dei benefici sostegni alla ricollocazione connessi all iscrizione in lista decorre dal giorno successivo al licenziamento i i lavoratori che hanno diritto all indennità di mobilità licenziati da imprese che rientrano nel campo di applicazione della cigs devono indirizzare apposita domanda all inps presentandola al centro per l impiego competente e/o all inps entro e non oltre 68 giorni dalla data del licenziamento entro lo stesso termine di 68 giorni tutti i lavoratori licenziati che non hanno diritto all indennità di mobilità possono rivolgersi ai centri per l impiego e/o all inps ai fini della richiesta dell indennità di disoccupazione ordinaria l indennità di mobilità è pari al 100 della retribuzione per i primi 12 mesi successivamente andrà a scalare i lavoratori che presentano istanza di iscrizione in lista di mobilità devono recarsi presso il centro per l impiego entro 60 giorni dalla data di licenziamento la durata di iscrizione in lista di mobilità,come nel caso dell indennità di mobilità varia in relazione all età del lavoratore ed all ubicazione dell azienda vedi brochure disoccupazion e indennità ordinaria di disoccupazione con i requisiti normali in generale sono assoggettate all assicurazione contro la disoccupazione le persone di entrambi i sessi e di qual siasi nazionalità che abbiano compiuto l età minima per l ammissione al lavoro e che prestino lavoro retribuito alle dipendenze altrui per stato di disoccupazione si deve intendere la cessazione del rappor to di lavoro l involontarietà della disoccupazione in quanto non determinata dal compor tamento del lavoratore i requisiti e le condizioni che danno diritto all indennità di disoccupazione sono i seguenti stato di disoccupazione possesso del requisito di 2 anni di anzianità assicurativa ed un anno di contribuzione nel biennio precedentemente la domanda conservazione di una residua capacità lavorativa presentazione della domanda a partire dal 1° gennaio 2008 l indennità spetta nella misura del 60 della retribuzione media lorda per i primi sei mesi al 50 per i due mesi seguenti e al 40 per i restanti ai lavoratori sospesi è pagata nella misura del 50 della retribuzione ar t 1 c 25 e 26 l 247/2007 l indennità viene corrisposta per 30 giorni al mese indipendentemente dal fatto che il mese sia di 30 o 31 giorni ad eccezione del mese di febbraio per il quale viene corrisposta per l esatto numero di giorni 28 o 29 a coloro che anche per un solo giorno percepiscono l indennità di disoccupazione nel periodo compreso tra il 18 e il 24 dicembre è corrisposto oltre all indennità normalmente spettante un assegno speciale pari a 6 giorni di indennità cosiddetta gratifica natalizia il disoccupato che percepisce l indennità ha diritto dopo aver presentato domanda anche all assegno per il nucleo familiare a partire dal 1° gennaio 2008 il periodo massimo indennizzabile per i trattamenti di disoccupazione ordinaria con requisiti normali è stato elevato a otto mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a 50 anni e a dodici mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni i requisiti di età devono essere posseduti alla data di inizio della disoccupazione indennizzabile 12 13

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la domanda va redatta sull apposito modulo ds21 reperibile presso le sedi inps allegando la dichiarazione per le detrazioni d imposta richieste la dichiarazione di responsabilità di essere disoccupato e di aver provveduto a presentarsi presso il centro per l impiego più vicino alla residenza o al domicilio abituale per l immediata disponibilità all attività lavorativa si ha diritto all indennità di disoccupazione anche nel caso in cui si svolga un attività in proprio di qualsiasi natura purché tale attività sia stata avviata prima della fine del rapporto di lavoro dipendente in caso contrario l interessato ha diritto all indennità solo se l attività non riveste carattere di continuità e professionalità indennità ordinaria di disoccupazione con i requisiti ridotti la disoccupazione con i requisiti ridotti ha la finalità di indennizzare i periodi di non occupazione che si sono verificati nell anno solare precedente la domanda l indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti spetta a coloro che nell anno solare di riferimento hanno prestato attività di lavoro dipendente utile per il diritto alla prestazione per un periodo limitato di tempo per avere diritto al pagamento della disoccupazione ordinaria con i requisiti ridotti bisogna avere almeno 2 anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione involontaria il biennio si calcola a ritroso a par tire dal 31 dicembre dell anno per il quale viene richiesta la prestazione avere svolto lavoro dipendente per almeno 78 giorni di calendario nel periodo di riferimento per verificare il requisito delle 78 giornate vanno considerate non solo le giornate effettivamente lavorate ma anche quelle comunque interne ad un rapporto di lavoro e per le quali sussista l obbligo di contribuzione nel calcolo dei giorni sono incluse anche le giornate indennizzate a titolo di malattia maternità ecc sono invece escluse le assenze a titolo personale scioperi congedi non retribuiti ecc la domanda deve essere presentata alla sede inps più vicina entro il 31 marzo dell anno successivo a quello in cui si sono verificati i periodi di disoccupazione l indennità di disoccupazione con requisiti ridotti è pari al 30 della retribuzione di riferimento con i limiti di importo massimo previsti a partire dal 1° gennaio 2008 l indennità di disoccupazione con requisiti ridotti è pari al 35 della retribuzione per i primi 120 giorni e al 40 per i successivi giorni fino a un massimo di 180 giornate novità introdotte dal dl n 185/08 come già precedentemente esposto il dl n 185/08 convertito in legge 28 gennaio 2009 n 2 ha introdotto nuove possibilità di accesso agli strumenti di sostegno del reddito dei lavoratori delle aziende in crisi e nuove forme di tutela per categorie in precedenza esclusi ricordiamo che in particolare l art 19 del dl n 185/08 ha esteso l indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali ai lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali in settori che non hanno i requisiti per accedere alla cig ordinaria o speciale ai dipendenti da imprese del settore artigianato ovvero ai dipendenti di agenzie di somministrazione di lavoro in missione presso imprese del settore artigiano sospesi per crisi aziendali o occupazionali inoltre in via sperimentale per il triennio 2009-2011 agli apprendisti sospesi per crisi aziendali o in caso di risoluzione del rapporto di lavoro potranno usufruire dell indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali altra novità prevista dal decreto in oggetto è che il sistema degli en ti bilaterali ero ghi ad apprendisti lavor ato ri somministr ati e discontinui u na quota integ rativa pari almeno alla mis ura del 20 fino a co ncorren za delle risorse disponibili spetta ai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale stabilire le risorse minime a valere sul territorio nazionale È stato chiarito che nessuna discriminazione avverrà sulla base dell iscrizione o meno agli enti bilaterali per potere accedere occorre che i lavoratori debbano possedere i requisiti contributivi previsti per l indennità ordinaria di disoccupazione 52 settimane nel biennio precedente la sospensione la durata massima del trattamento non può superare novanta giornate di indennità nell anno solare i lavoratori devono aver reso dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro al locale centro per l impiego infine i centri per l impiego comunicano tempestivamente e comunque non oltre cinque giorni alle agenzie per il lavoro i nominativi dei lavoratori disponibili al lavoro o a un percorso formativo finalizzato alla ricollocazione nel mercato infine sempre in via sperimentale per il triennio 2009-2011 ai collaboratori coordinati e continuativi a progetto sarà liquidata un indennità forfettaria in un unica soluzione pari al 10 del reddito percepito l anno precedente in caso di fine lavoro il requisito fondamentale per accedere a questa forma di sostegno è quello di essere iscritto in via esclusiva alla gestione separata presso l in p s sono esclusi pertanto coloro che possono vantare altre forme di previdenza obbligatoria 14 15

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inoltre il collaboratore a progetto deve aver operato in regime di monocommittenza deve aver conseguito l anno precedente a quello di riferimento un reddito superiore a 5.000 euro nell anno di riferimento siano accreditati presso la gestione separata un numero di mensilità non inferiore a tre non risultino accreditati nell anno precedente gli adem pimenti per acceder e agli ammortizzator i sociali in deroga il lavoratore è chiamato a 1 rendere all inps la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro debitamente sottoscritta o a un percorso di m riqualificazione professionale tale dichiarazione è parte integrante del modello di domanda modello ds/sosp 2 presentare entro venti giorni dall inizio della sospensione la domanda alla sede inps competente in caso di ritardata presentazione l indennità decorre dalla data di effettiva presentazione della domanda di seguito uno schema grafico che può aiutare a sintetizzare gli adempimenti del lavoratore e del datore del lavoro 4 il ruolo del datore di lavoro il datore di lavoro è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o comunque il soggetto che secondo il tipo e l organizzazione dell impresa ha la responsabilità dell impresa stessa ovvero dell unità produttiva in quanto titolare dei poteri decisionali e di spesa la sua posizione è molto complessa per la compresenza di situazioni attive e passive di diritti e obblighi corrisposti e correlati con quelli del lavoratore la forma di tali poteri è del tutto libera potendo assumere sia la forma orale che quella scritta attraverso l emanazione di circolari o ordini di servizio il complesso dei poteri del datore di lavoro viene sintetizzato nell espressione potere direttivo che consiste in un insieme di facoltà nei confronti dei lavoratori subordinati quali vigilanza controllo e potere disciplinare gli obblighi del datore di lavoro di lavoro sono essenzialmente · obbligo di corrispondere il trattamento economico e normativo dovuto e cioè la retribuzione art 2099 c.c con i relativi accessori e di provvedere agli obblighi previdenziali e assistenziali previsti dalla legge e dal contratto collettivo · obbligo di sicurezza · obbligo di tutelare la riservatezza dei lavoratori · obbligo di informazione nei confronti del prestatore di lavoro al quale devono essere comunicati qualifica mansioni periodi di ferie prospetto paga ecc e nei confronti del sindacato che deve essere informato non solamente sul rapporto di lavoro in corso di svolgimento ma anche sulla gestione complessiva dell impresa · obbligo di accertamenti sanitari prima dell assunzione o in costanza di rapporto nei casi in cui la legge ne preveda la sorveglianza obbligatoria com un icazion i obbligatorie da parte del dator e di l avoro fonte www.uila.eu/public/newsletters/lavoratori_sospesi_crisi_aziendali.pdf l articolo 4-bis del d.lgs n 181/2000 così come modificato dall art 1 comma 1184 della l 296/2006 prevede che i datori di lavoro pubblici e privati effettuino le comunicazioni di instaurazione proroga trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro avvalendosi dei servizi informatici messi a disposizione dai servizi competenti la procedura è accentrata al livello regionale su questo punto ci soffermeremo successivamente 16 17

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c a norma del decreto interministeriale del 30 ottobre 2007 comunicazione obbligatorie telematiche dovute dai datori di lavoro pubblici e privati ai servizi competenti a partire dal 1° marzo 2008 è istituita la trasmissione telematica delle comunicazioni obbligatorie in attuazione a quanto previsto dalla legge finanziaria 2007 l 296/06 l evoluzione normativa conduce verso la digitalizzazione del collocamento attraverso nuove modalità di denuncia dei rapporti di lavoro assunzioni proroghe trasformazioni e cessazioni che devono essere effettuate esclusivamente per via telematica il sistema informatico per le comunicazioni obbligatorie costituisce il punto di accesso unico per l invio on-line delle comunicazioni di instaurazione proroga trasformazione cessazione di un rapporto di lavoro secondo i modelli unificati definiti dal ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali da parte di tutti i soggetti obbligati e abilitati le comunicazioni obbligatorie sono quelle informazioni che tutti i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti a trasmettere al centro per l impiego competente per territorio in caso di instaurazione proroga trasformazione modifica e cessazione di un rapporto di lavoro oltre all obbligo di invio telematico sono previste l estensione dell obbligo di comunicazione a tutti i datori di lavoro comprese le pubbliche amministrazioni per tutte le tipologie di rapporto di lavoro subordinato per alcune categorie di lavoro autonomo per il lavoro associato e per tutte le altre esperienze lavorative l ampliamento dell obbligo di comunicazione per tutte le circostanze che possono modificare il rapporto di lavoro in corso di svolgimento la pluriefficacia della comunicazione il nuovo sistema telematico sostituisce le vecchie modalità di comunicazione che le aziende inoltravano ai centri per l impiego cpi all inps all inail e al ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali non sarà più necessario infatti inviare differenti comunicazioni cartacee ma basterà compilare un unico modello il sistema delle comunicazioni obbligatorie è basato su un insieme di informazioni e dizionari standard per garantire il funzionamento dell intero sistema l aggiornamento degli standard avviene secondo regole precise concordate dal ministero del lavoro e della previdenza sociale insieme alle regioni gli standard utilizzati in modo uniforme sul territorio nazionale consentono di gestire le comunicazioni attraverso il sistema applicativo scelto dalle regioni e province autonome e di condividere le informazioni in modo semplice ed efficace gli standard delle comunicazioni obbligatorie sono i dati e le informazioni contenute nei modelli i dizionari terminologici1 per la classificazione di alcune informazioni ritenute cruciali e le modalità tecnologiche per lo scambio dei modelli telematici inviati dai datori di lavoro le comunicazioni inoltrate per via telematica saranno raccolte e archiviate in una banca dati dove potranno essere consultate dai vari soggetti abilitati a seconda della loro competenza e visibilità sui dati il database sarà utilizzato inoltre dal ministero del lavoro e della previdenza sociale per avere statistiche in tempo reale sull andamento del mercato del lavoro la trasmissione dei dati avviene per via telematica attraverso i servizi informatici messi a disposizione dai servizi competenti secondo le modalità stabilite da ciascuna regione e provincia autonoma le regioni e province autonome devono in ogni caso assicurare che i soggetti obbligati ed abilitati accedano ai servizi informatici da un unico punto di accesso in via transitoria così come previsto dall art 8 del citato dm il ministero del lavoro e della previdenza sociale mette a disposizione dei soggetti obbligati ed abilitati un dominio per consentire l invio informatico nel caso di mancata attivazione dei sistemi informatici regionali il ministero del lavoro e della previdenza sociale pubblica sul proprio sito www.lavoro.gov.it l elenco ufficiale e l indirizzo dei servizi informatici l obbligo di invio informatico non si applica ai datori di lavoro domestico che potranno effettuare le comunicazioni anche con modalità diverse purché atte a documentare la data certa di trasmissione anche per questi ultimi infatti vale il principio secondo il quale indipendentemente dal mezzo prescelto la comunicazione deve contenere la data certa di trasmissione nel caso di malfunzionamento di un servizio informatico regionale ovvero del servizio informatico dell utente la comunicazione può essere inviata in forma sintetica al servizio fax server messo a disposizione dal ministero del la 1 sono definiti dizionari terminologici quelle tabelle di dati contenenti informazioni precodificate che devono essere obbligatoriamente compilate dai datori di lavoro per la comunicazione nei campi previsti non è possibile inserire testo libero ma bisogna scegliere tra i valori presenti in tabella un esempio che vale tra tutti è il dizionario dei settori economici per queste informazioni il datore di lavoro deve descrivere il settore di appartenenza scegliendolo dalla tabella specifica in questo modo è possibile individuare correttamente l attività aziendale e creare un sistema per il monitoraggio del mercato del lavoro grazie all utilizzo dei dizionari è possibile strutturare al meglio le informazioni statistiche provenienti dalle comunicazioni obbligatorie 18 19

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voro e della previdenza sociale o dalle regioni fermo restando l obbligo di effettuare la comunicazione informatica nel primo giorno utile gli utenti del servizio informatico co sono genericamente indicati come soggetti abilitati una ulteriore specificazione può essere fatta distinguendo tra i soggetti obbligati a presentare la comunicazione e gli intermediari sono soggetti obbligati i datori di lavoro privati gli enti pubblici economici le pubbliche amministrazioni e le agenzie di somministrazione gli intermediari invece sono soggetti abilitati che possono effettuare le comunicazioni obbligatorie in nome e per conto dei datori di lavoro consulenti del lavoro avvocati e procuratori legali dottori commercialisti ragionieri e periti commerciali qualora abbiano dato comunicazione alle direzioni provinciali del lavoro del territorio in cui intendono svolgere l attività servizi istituiti presso le associazioni di categoria per le aziende artigiane nonché per le altre piccole aziende anche in forma cooperativa associazioni di categoria delle imprese agricole associazioni di categoria dei datori di lavoro agenzie per il lavoro soggetti promotori di tirocini per accedere al servizio e realizzare la comunicazione devono necessariamente accreditarsi secondo le modalità indicate da ciascuna regione o provincia autonoma dove è ubicata la sede di lavoro le agenzie di somministrazione fanno riferimento all ubicazione delle sedi operative il nuovo sistema di accreditamento telematico relativo all assunzione proroga trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro ha tra i suoi vantaggi quello di attivare un processo di semplificazione amministrativa tale strumento infatti consente di combattere gli eccessi di burocratizzazione è un sistema interoperabile che permette con un solo click di mettere in rete le informazioni attraverso il sistema delle comunicazioni obbligatorie on line sarà possibile semplificare le procedure amministrative e ridurre sensibilmente i tempi e i costi di trasmissione con un unica comunicazione infatti sarà possibile assolvere a tutti gli obblighi di comunicazione anche nei confronti degli enti previdenziali e dei centri per l impiego per la violazione degli obblighi di comunicazione di assunzione e di cessazione si applicano le sanzioni contemplate dal d.lgs 276/2003 art 19 anche se formalmente riferite all obbligo di comunicazione contestuale all assunzione in particolare è prevista per ogni lavoratore interessato la sanzione amministrativa pecunaria da 250 a 1.500 in caso di omessa comunicazione preventiva dell assunzione e la sanzione da 100 a 500 in caso di omessa comunicazione di modifiche del rapporto di lavoro2 va inoltre segnalato che la violazione dell obbligo di effettuare la comunicazione unica può dare luogo anche ad una fattispecie di lavoro nero e irregolare nel qual caso scattano le più severe misure repressive previste dal d.l 223/2006 con in l 248/2006 e dal d.lgs 81/2008 il datore di lavoro quindi è tenuto a comunicare con la suddetta dichiarazione la sospensione dell attività lavorativa e le relative motivazioni nonché i nominativi dei lavoratori interessati che per beneficiare dei trattamenti previdenziali di sostegno al reddito come previsto con il decreto anticrisi dovranno rendere una dichiarazione di immediata disponibilità d.i.d ad una nuova occupazione il datore di lavoro e la decadenza dal sostegno al reddito del lavoratore se il lavoratore accetta inizialmente la proposta di lavoro ma successivamente rifiuta la stipula del contratto di lavoro o si dimette durante il periodo di prova salvo dimissioni motivate per giusta causa l obbligo di accettazione dell offerta non si considera rispettato quindi con l art 19 comma 10 del decreto legge 185/2008 conv in legge 2/2009 il lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno del reddito perde il diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale anche a carico del datore di lavoro fatti salvi i diritti già maturati anche nel caso in cui rifiuti di sottoscrivere una dichiarazione di immediata disponibilità i responsabili dell attività formativa le agenzie o i datori di lavoro devono comunicare direttamente all in ps e al servizio per l impiego territorialmente competente ai fini della cancellazione dalle liste i nominativi dei soggetti che possono essere considerati decaduti dai trattamenti previdenziali a seguito di diretta comunicazione l inps dichiara la decadenza dai medesimi dandone comunicazione agli interessati art 1quinquies co.1bis-1quater d.lgs 249/2994 introdotti ex d.l 68/2006 conv in l.127/2006 la sussistenza di impedimenti oggettivi quali forza maggiore congedi parentali maternità comporta una deroga di carattere generale all obbligo di aderire alle offerte formative e di lavoro ulteriore eccezione è contemplata quando l attività lavorativa o formativa non soddisfi i requisiti di distanza e col 2 È stata abrogata la norma in base alla quale potevano essere ammessi al pagamento di una sanzione ridotta i datori di lavoro che avendo omesso le comunicazioni obbligatorie avevano successivamente provveduto spontaneamente ad effettuarle art 19 co 5 d lgs 276/2003 abrogato dalla l 296/2006 art 1 co.5 20 21

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legamento previsti dal d.lgs 249/2004 l attività oggetto dell offerta deve svolgersi in un luogo mediamente raggiungibile in 80 minuti con i mezzi pubblici e/o distante non più di 50km dal luogo di residenza del lavoratore in limine l offerta formativa deve essere inoltre congrua alle competenze e qualifiche possedute dal lavoratore 5 il ruolo dell inps i l in ps è il più grande ente previdenziale italiano sono assicurati all inps la quasi totalità dei lavoratori dipendenti del settore privato ed alcuni del settore pubblico così come la maggior parte dei lavoratori autonomi l attività principale consiste nella liquidazione e nel pagamento delle pensioni che sono di natura previdenziale e di natura assistenziale l inps non si occupa solo di pensioni ma provvede anche ai pagamenti di tutte le prestazioni a sostegno del reddito quali ad esempio la disoccupazione la malattia la maternità la cassa integrazione il trattamento di fine rappor to e di quelle che agevolano coloro che hanno redditi modesti e famiglie numerose l assegno per il nucleo familiare gli assegni di sostegno per la maternità e per i nuclei familiari concessi dai comuni gestisce anche la banca dati relativa al calcolo dell indicatore della situazione economica equivalente isee che permette di fruire di alcune prestazioni sociali agevolate l inps fa fronte a tutte le sue prestazioni tramite il prelievo dei contributi e in questo ambito si occupa tra l altro dell iscrizione delle aziende dell apertura del conto assicurativo dei lavoratori dipendenti ed autonomi della denuncia del rapporto di lavoro domestico del rilascio dell estratto conto assicurativo e certificativo fanno anche parte dell attività dell istituto le visite mediche per l accertamento dell invalidità e dell inabilità le visite mediche per le cure termali l emissione dei modelli di certificazione fiscale l in ps nel decreto anti crisi le attività di assistenza che l inps svolge sono sempre più numerose nel 2008 più di 2 milioni di cittadini italiani hanno beneficiato di uno dei diversi strumenti di sostegno al reddito e di difesa retributiva tra indennità di disoccupazione cassa integrazione ordinaria o straordinaria mobilità prestazioni a sostegno del reddito familiare particolarmente rilevante è l incremento relativo alle domande per trattamenti di disoccupazione ordinaria 40,56 nel 2008 rispetto al 2007 l incremento registrato nei primi due mesi dell anno in corso 46 sembra quindi confermare la tendenza in atto già dallo scorso anno un discorso a parte merita l intervento della cassa integrazione guadagni direttamente collegata alla crisi economica che stiamo attraversando in particolare non può non evidenziarsi la crescita del 97 22 23

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circa delle ore autorizzate per interventi di cassa integrazione ordinaria tra il 2007 ed il 2008 a fronte della sostanziale stabilità delle ore autorizzate per cassa integrazione guadagni straordinaria 1,24 nelle nuove aree di sostegno al reddito l inps è chiamato ad assumere un nuovo impegno all istituto spetta di rendere effettiva e di portare a regime la rivoluzione in atto per la gestione degli ammortizzatori sociali la grave crisi economica e finanziaria che sta attraversando il nostro paese sta determinando for ti tensioni sul lato occupazionale e sociale per questo come già esposto precedentemente il d.l n 185 del 29 novembre 2008 convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009 n 2 pubblicata sul supplemento ordinario n 14 della gazzetta ufficiale n 22 del 28 gennaio 2009 ha previsto un potenziamento ed un estensione degli strumenti di tutela del reddito in caso di sospensione dal lavoro o di disoccupazione all inps è stata affidata la gestione della banca dati dei percettori ed è stato chiesto di contribuire a rendere effettiva la regola che subordina la percezione del sostegno al reddito alla immediata disponibilità a un lavoro o a un percorso formativo regola che pur da tempo esistente nell ordinamento era rimasta sulla carta il recente accordo tra stato e regioni sui nuovi ammortizzatori sociali la cassa integrazione in deroga affida sempre all istituto il ruolo centrale di monitoraggio e di acceleratore sulle procedure in atto che si svolgono con il contributo di soggetti diversi stato e regioni fondi diversi di fronte ai quali la precisa rendicontazione e la celere evasione delle pratiche sarà di vitale importanza ricordando che l istituto ha l onere di comunicare le risultanze del monitoraggio al ministero del lavoro della salute e delle politiche sociali e al ministero dell economia e delle finanze si sottolinea che nel monitoraggio della spesa dovranno essere computati anche gli oneri derivanti dal riconoscimento della contribuzione figurativa e quelli derivanti dal pagamento degli assegni al nucleo familiare fino a nuova disciplina con l emanazione del d.m di cui al comma 3 dell articolo 19 del d.l 185/2008 convertito con modifiche dalla l 2/2009 il datore di lavoro è tenuto a comunicare ­ con apposita dichiarazione da inviare ai servizi competenti di cui l articolo 1 del decreto legislativo 21 aprile 2000 n 181 come modificato dal decreto legislativo n 297/2002 e alla sede dell inps territorialmente competente ­ la sospensione dell attività lavorativa e le relative motivazioni nonché i nominativi dei lavoratori interessati fino a nuova disciplina con l emanazione del d.m di cui al comma 3 dell articolo 19 del d.l 185/2008 convertito con modifiche dalla l 2/2009 i lavoratori a loro volta devono aver reso al centro per l impiego competente dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale e presentare la domanda mod ds21 alla sede inps competente nei termini previsti in base all articolo 19 comma 8 della legge l.2/2009 le risorse finanziare destinate agli ammortizzatori sociali in deroga alla vigente normativa possono essere utilizzate con riferimento a tutte le tipologie di lavoro subordinato compresi i contratti di apprendistato e di somministrazione ci sono due importanti novità il pagamento anticipato che l inps può effettuare prima del provvedimento di autorizzazione previa presentazione on line della domanda da parte del datore di lavoro all istituto l invio telematico da parte delle regioni dei provvedimenti di autorizzazione l impresa interessata dovrà quindi presentare telematicamente domanda all istituto corredata dagli accordi conclusi dalle parti sociali e dall elenco dei beneficiari secondo la procedura resa disponibile dall istituto all indirizzo www.inps.it presentare contestualmente anche alla regione o a seconda della competenza al ministero del lavoro la domanda per la relativa autorizzazione la sede in ps competente cui la domanda sarà destinata per il tramite della procedura informatizzata verificherà i seguenti requisiti requisiti formali della domanda esistenza di adeguata capienza nell ambito dello stanziamento assegnato alla regione ai sensi dei decreti interministeriali per le domande relative a sospensioni successive alla data del 1° aprile 2009 rispetto del termine di presentazione della domanda alla regione previsto dal comma 2 dell articolo 7-ter venti giorni dall inizio della sospensione o riduzione dell orario di lavoro i requisiti soggettivi verificato quanto sopra la sede darà luogo all anticipazione delle relative prestazioni a fini cautelativi per evitare even 24 25

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tuali indebiti l istituto effettuerà l anticipazione dei trattamenti di integrazione salariale per un periodo massimo di quattro mesi dall inizio della sospensione o riduzione dell attività lavorativa decorsi quattro mesi senza che sia intervenuto alcun provvedimento autorizzatorio o in caso di reiezione del provvedimento stesso la sede procede dandone comunicazione alla regione al recupero delle prestazioni anticipate presso l azienda mancando i prescritti requisiti alla ricezione dei provvedimenti di autorizzazione regionali la sede competente provvederà a mutare la natura dell autorizzazione da provvisoria in definitiva nel caso in cui il provvedimento autorizzatorio non contempli il pagamento diretto la sede muterà le modalità di pagamento e a decorrere dalla mensilità successiva a quella di emanazione del suddetto provvedimento la prestazione sarà anticipata dall impresa e successivamente conguagliata in sede di dichiarazione e versamento degli oneri contributivi così come dispone il comma 3 della norma citata le regioni devono trasmettere all inps le informazioni relative ai provvedimenti autorizzatori e l elenco dei lavoratori tale trasmissione deve essere effettuata in via telematica e secondo le modalità definite in apposita convenzione tra inps e singola regione a tal riguardo si richiama l accordo stipulato fra stato e regioni il 12.2.2009 che ha rinviato ad apposita convenzione le modalità attuative gestionali e dei flussi informativi tra inps e regioni ai fini e con l obbiettivo di salvaguardare la regolare erogazione del sostegno al lavoratore 6 il ruolo dei centri per l impiego con il conferimento di funzioni e compiti alle regioni e agli enti locali in materia di mercato del lavoro il vecchio collocamento ormai residuale come canale di incontro tra domanda e offerta di lavoro cambia gestione e obiettivi per trasformarsi in un servizio alle imprese e ai lavoratori per facilitare l incontro tra domanda e offerta di lavoro tale riforma ha incidenza però anche sul sistema dell orientamento e della formazione professionale che devono e possono integrarsi con il nuovo servizio anche in considerazione del fatto che le competenze sono ricondotte per tutti e tre i settori al livello regionale e sub regionale il decentramento dei servizi per il lavoro rappresenta quindi il primo provvedimento connesso al più generale ambito del nuovo assetto istituzionale che si vuole dare allo stato italiano con il decreto legislativo 469/97 vengono attribuite alle regioni le competenze relative al collocamento ed alla gestione del mercato del lavoro nonché alle politiche attive del lavoro il processo innescato dalla legge n 59/97 detta bassanini consente di ricongiungere queste attribuzioni a quelle finora separate e tradizionalmente ascritte alla titolarità regionale della formazione professionale quindi il progetto di costruzione dei servizi per il lavoro si intreccia con la ridefinizione delle politiche del lavoro e del loro rapporto con le politiche formative e con l intero sistema educativo a questo riguardo un importante punto di riferimento di carattere normativo è rappresentato dalla legge 196/97 nota come pacchetto treu norme materia di promozione dell occupazione attuativa dell accordo sul lavoro del 24 settembre 1996 in realtà questa legge non interviene direttamente sul tema dei servizi per il lavoro rimandati agli sviluppi della bassanini vengono però introdotti nuovi istituti come il lavoro interinale delineate modalità rinnovate per l esercizio di strumenti già esistenti come l apprendistato i cfl ed i tirocini nonché individuati i principi guida della riforma della legge 845/78 che nei fatti definiscono un ambito strategico nel quale collocare il progetto per i servizi al lavoro il decreto legislativo 469/97 avvia un radicale processo di riforma dei servizi per l impiego e ridisegna le competenze dei soggetti deputati alla gestione di tali servizi le funzioni ed i compiti in materia di mercato del lavoro ven 26 27

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gono conferiti alle regioni ed alle province al fine di avvicinare ed adeguare sempre più le politiche per l occupazione alle necessità di ciascuna realtà territoriale attraverso una integrazione attiva con il sistema scolastico della formazione professionale e dello sviluppo locale al ministero del welfare viene riservata la competenza in ordine alla vigilanza in materia di lavoro alla gestione del sistema in for mativo lavo ro sil ed al ruolo di indirizzo di promozione e di coordinamento delle politiche del lavoro le rigide e burocratiche regole su cui si basava l impianto del vecchio collocamento finalizzate a garantire la parità di accesso dei lavoratori alle occasioni di lavoro vengono definitivamente mandate in soffitta per essere sostituite da meccanismi di gestione finalizzati a favorire sempre più e sempre meglio l incontro della professionalità del lavoratore con le esigenze produttive delle aziende la regola della richiesta numerica introdotta dalla legge 264/49 e confermata dalla legge 300/70 già ridimensionata prima dalla legge 223/91 e poi dalla legge 608/96 viene completamente sostituita dalla facoltà di scelta nominativa riconosciuta alle aziende per tutti i lavoratori da assumere l avviamento numerico permane solo con le modalità previste dalla legge 56/87 per le assunzioni presso gli enti pubblici per le qualifiche che richiedono il solo requisito della scuola dell obbligo i vecchi uffici di collocamento deputati a svolgere essenzialmente un ruolo di gestione burocratico-amministrativo vengono sostituiti dai centri per l impiego con compiti chiamati a svolgere un ruolo attivo di orientamento e di consulenza per i soggetti che tentano l inserimento nel mercato del lavoro nonché di promozione delle politiche attive del lavoro ossia di interventi finalizzati ad aumentare la nascita di nuove attività produttive la necessità di canalizzare i nuovi centri per l impiego su servizi reali finalizzati all inserimento lavorativo viene rafforzata dall impostazione del decreto legislativo 181/2000 modificato dal decreto legislativo 297/2002 l eliminazione delle liste di collocamento la nuova definizione dello stato di disoccupazione l attività di orientamento la promozione di iniziative di reinserimento lavorativo o di formazione/riqualificazione professionale infatti rappresentano gli strumenti attraverso i quali i servizi per l impiego calibrano una efficace strategia di promozione dell incontro tra domanda e offerta di lavoro i servizi erogati dai centri p er l imp iego la legge nel recepire la delega di funzioni delinea il nuovo sistema regionale dei servizi per l impiego quale strumento per favorire l incontro domanda offerta di lavoro l occupabilità le pari opportunità di accesso al lavoro e l in tegrazione tra scuola formazione professionale e lavoro affidando alle province il compito di esercizio effettivo dei servizi per l impiego le regioni gestiscono il collocamento ordinario e speciale agricolo dello spettacolo obbligatorio dei lavoratori non appartenenti all unione europea dei lavoratori domicilio dei lavoratori domestici ed effettuano l avviamento a selezione negli enti pubblici e nella pubblica amministrazione oltre che la preselezione incontro domanda e offerta di lavoro e le iniziative volte ad incrementare l occupazione a seguito del trasferimento delle competenze in materia di lavoro alle province i nuovi cpi distribuiti sulla base di bacini provinciali non inferiori a 100.000 abitanti svolgono oltre alle funzioni amministrative dello stato di disoccupazione attività finalizzate al miglioramento dell occupabilità e dirette a favorire l inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti in cerca di occupazione attraverso percorsi di orientamento e attività di incontro domanda e offer ta di lavoro È un nuovo profilo quello offerto dai cpi che intendono in tal modo rispondere ai repentini mutamenti del mercato del lavoro adeguando le proprie offerte alle necessità dell utenza aiutando chi cerca occupazione ad inserirsi a pieno titolo nel mondo del lavoro chi la offre a trovare professionalità adeguate alle proprie esigenze ma soprattutto permettendo al nostro territorio di svilupparsi le nuove sedi territoriale dei cpi sono aperte all intera utenza e rappresentano il punto di incontro tra studenti giovani in cerca di prima occupazione disoccupati fasce deboli ed imprese i servizi offer ti dai cpi sono i seguenti · accoglienza di primo livello consente all utente di conoscere tutti i servizi erogati dai cpi indirizzandolo in modo mirato al bisogno espresso indicando le modalità ed i tempi di accesso ai servizi si tratta di colloqui info-orientativi finalizzati a esplorare la richiesta dell utente acquisire/aggiornare la posizione anagrafica e curricolare identificare i bisogni dell utente inviare laddove è necessario ad altri servizi offerti dalla struttura questa prima fase costituisce un momento fondamentale per decodificare i bisogni spesso latenti o inespressi dell utente · accoglienza di secondo livello È diretta a realizzare percorsi individualizzati sostenendo e facilitando i processi di scelta e di transizione professionale e lavorativa guidando l utente nella costruzione di un progetto professionale o lavorativo in tal senso vengono concordati con l utente gli obiettivi di lavoro e le modalità di realizzazione sottoscrivendo un patto di servizio · informazione orientativa si propone di incrementare e rafforzare la competenza relativamente alla ricerca auto 28 29

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