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la sacra bibbia illustrata e raccontata a bambini e ragazzi l angelo del signore aveva detto a maria «quando nascerà il tuo bambino il figlio dell altissimo dio tu gli metterai nome gesù» quel bambino nacque nella grotta di betlemme e secondo l uso ebraico il nome gli fu imposto otto giorni dopo il nome fu naturalmente quello indicato dall angelo gesù che significa dio è salvatore infatti per mezzo di quel bambino dio interveniva a salvare il suo popolo i profeti l avevano predetto secoli prima un giorno dio avrebbe mandato un salvatore e lo chiamavano messia cioè consacrato dal signore dire messia è come dire cristo ecco perché gesù fu poi chiamato anche cristo gesù era il primo figlio di maria e la legge ebraica diceva che il primo figlio apparteneva al signore e bisognava in un certo senso comperarlo da lui offrendogli in cambio due tortore o due giovani colombi per questo quaranta giorni dopo la nascita maria e il suo sposo giuseppe portarono gesù nel tempio del signore a gerusalemme e portarono anche due tortorelle da offrire al signore nel tempio incontrarono un uomo di nome simeone era un uomo buono che in tutta la sua vita aveva sempre cercato di comportarsi come piace al signore simeone ricordava le parole dei profeti e aspettava con ansia il giorno in cui il signore avrebbe mandato il messia e il signore gli aveva promesso che prima di morire egli avrebbe avuto la gioia di vederlo il messia tanto atteso il giorno in cui maria e giuseppe portarono gesù al tempio simeone aveva avuto l ispirazione di recarsi anche lui nella casa del signore quando egli vide quel bambino dio gli fece capire che quello era il messia allora simeone lo prese tra le braccia e ringraziò il signore con tutto il cuore disse «ora signore lascia pure che io tuo servo vada in pace come tu hai promesso perché i miei occhi hanno visto il salvatore che tu hai mandato tu l hai messo davanti a tutti i popoli della terra come una luce che illumina tutte le nazioni e dà gloria al tuo popolo israele».
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2 maria e giuseppe erano meravigliati al sentire quelle simeone li benedisse e parlò loro alla madre del bambino maria dicendo «questo bambino sarà la causa della rovina o della salvezza di uomini del popolo d israele sarà un segno di dio che metterà in chiaro le intenzioni di molti intenzioni che essi tengono nascoste nel cuore e a te maria una spada trafiggerà l anima» con quelle misteriose parole simeone voleva dire che gesù in futuro sarebbe stato accolto da una parte del popolo ebraico mentre un altra parte lo avrebbe rifiutato coloro che lo accolgono cioè credono in lui e lo amano si salvano perché andranno in paradiso mentre per chi lo rifiuta sarà la rovina quanto a maria ella avrebbe molto sofferto a vedere il suo figlio rifiutato avrebbe sofferto come se una spada l avesse trafitta nel tempio quel giorno maria e giuseppe incontrarono anche una donna di nome anna ella era molto vecchia aveva ottantaquattro anni e da molti anni da quando era rimasta vedova si era dedicata totalmente a dio viveva nel tempio e notte e giorno dimostrava a dio tutto il suo amore per lui con sacrifici e preghiere quando vide il bambino anche anna comprese di chi si trattava allora come simeone si mise a lodare dio e parlava del bambino a tutti coloro che aspettavano la venuta del messia non fu quella l unica volta che i suoi genitori portarono gesù nel tempio di gerusalemme tutti gli anni giuseppe e maria sua sposa si recavano a gerusalemme per la festa di pasqua e portavano con sé anche gesù quando egli ebbe dodici anni accadde che trascorsi i giorni della festa mentre giuseppe e maria si avviarono verso casa gesù rimase a gerusalemme giuseppe e maria viaggiavano con numerosi altri pellegrini gli uomini separati dalle donne come si usava il primo giorno di cammino essi non si accorsero che mancava gesù giuseppe pensava che fosse con maria e maria pensava che fosse nel gruppo degli uomini soltanto alla sera si accorsero della sua assenza allora subito lasciato il gruppo tornarono a gerusalemme dopo tre giorni di ansiose ricerche lo trovarono nel tempio intento a discutere con gli anziani e i maestri i quali si meravigliavano della sua intelligenza e delle tante cose che sapeva sua madre allora gli disse «quanto ci hai fatto stare in pensiero!» ma gesù rispose «perché mi cercavate non sapevate che io devo occuparmi delle cose del padre mio?» il fanciullo gesù sapeva che il padre suo non era giuseppe come gli altri pensavano ma dio luca 2
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3 1 i magi d oriente matteo 2 nella notte in cui nacque gesù il signore non solo mandò l angelo a dare il gioioso annuncio ai pastori ma mandò anche un messaggio ad alcuni magi cioè uomini saggi e sapienti che abitavano in un lontano paese d oriente questo messaggio era una nuova stella che all improvviso prese a brillare nel cielo vedendola in base ai loro studi i magi pensarono «questa stella segna la nascita di una persona molto importante di un re il re dei giudei dobbiamo seguirla trovare il bambino che è nato e adorarlo » 2 porteranno oro e incenso genesi 49 2samuele 7 isaia 60 la nascita di gesù dapprima fu un avvenimento conosciuto da poche persone in seguito quando nel popolo d israele furono in molti a saperlo molti si accorsero anche che essa realizzava le parole dei profeti giacobbe per esempio nel benedire i suoi figli previde che giuda avrebbe regnato per sempre il profeta natan aveva annunciato a davide della tribù di giuda che a regnare per sempre sarebbe stato un suo discendente tutto questo si realizzava in gesù egli era un uomo appartenente alla tribù di giuda e discendente di davide ed era dio un re che regna per sempre perché non muore mai c era dunque di che rallegrarsi come aveva detto il profeta isaia «alzati gerusalemme vestiti di luce perché risplende su dite e ti illumina la gloria del signore «ecco le tenebre ricoprono la terra ma su di te risplende il signore «allora verso la tua luce si incammineranno i popoli i loro re saranno attratti da colui che ti illumina «gli stranieri ti porteranno i loro tesori uno stuolo di cammelli ti invaderà porteranno oro e incenso e verranno a lodare il signore!»
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4 3 il viaggio dei magi matteo 2 una nuova stella grande e luminosa era apparsa all improvviso nel cielo a significare che un nuovo re dei giudei era nato e i magi d oriente avevano deciso di seguirla essi fecero preparare una carovana di cammelli cercarono i doni adatti per il nuovo nato e partirono dopo un lungo viaggio sempre guidati dalla stella i magi giunsero a gerusalemme «dov è il re dei giudei che è nato?» domandavano i magi «abbiamo visto sorgere la sua stella e siamo venuti per adorarlo!» 4 erode re dei giudei matteo 2 al tempo in cui gesù nacque a betlemme regnava sulla giudea erode un re crudele e sanguinario egli era salito al trono con l appoggio dei romani che avevano conquistato l intero territorio della palestina ma che avevano concesso il regno a erode per governare meglio su quel paese erode regnò fino a qualche anno dopo la nascita di gesù la gelosia e il sospetto lo condussero a fare uccidere parecchi membri della sua famiglia la gelosia e il sospetto lo indussero anche a perseguitare il piccolo gesù.
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5 5 il re erode e i magi matteo 2 era credenza comune tra gli orientali che l apparizione di un nuovo astro nel cielo significasse la nascita di un grande personaggio così il re erode quando venne a sapere che i magi erano arrivati a gerusalemme seguendo la stella e che cercavano il nuovo re dei giudei si turbò e si impaurì egli era pieno di sospetto verso questo nuovo re dei giudei che avrebbe potuto insidiargli il trono che fare erode dunque convocò i capi dei sacerdoti e chiese loro dove sarebbe dovuto nascere il messia di cui da secoli parlavano i profeti gli fu risposto «a betlemme perché il profeta michea l ha detto chiaramente con queste parole e tu betlemme non sei certo l ultima delle città della giudea perché in te nascerà un capo che guiderà il mio popolo israele » questo fu il piano di erode egli chiamò segretamente i magi si fece dire con esattezza quando era comparsa la grande e nuova stella nel cielo e li invitò a recarsi a betlemme con queste false parole «andate a betlemme e cercate con cura il bambino e quando l avrete trovato tornate da me a dirmelo perché anch io possa andare a rendergli omaggio e ad adorarlo!» 6 l adorazione dei magi matteo 2 il re erode voleva che i magi d oriente lo aiutassero a scoprire dove si trovava il bambino che dicevano sarebbe divenuto re dei giudei in realtà egli non aveva alcuna intenzione di andare a rendere omaggio ad un rivale egli voleva sapere dove si trovava per eliminarlo i magi ripartirono e la stella che avevano visto in oriente brillava sul loro capo e li guidava nel vederla essi provavano una grandissima gioia infine la stella si fermò sopra il luogo in cui si
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6 trovava il bambino gesù con maria sua madre essi si inginocchiarono e lo adorarono poi gli offrirono i loro doni aperto uno scrigno uno di loro gli offrì oro un dono davvero adatto ad un re un altro tirò fuori dallo scrigno l incenso capace di spandere il suo gradevole profumo quando veniva messo a bruciare sul fuoco ed era anch esso un dono degno di un re un altro ancora aprì uno scrigno e ne prese la mirra una resina profumata preziosa anche per le sue proprietà medicinali anche questo era un dono raro e degno di un re a rendere omaggio a gesù dunque non furono solo gli umili pastori che badavano alle loro greggi presso betlemme ma anche gli illustri sapienti venuti dall oriente 7 i bambini di betlemme e il re erode matteo 2 i magi guidati dalla stella erano arrivati alla grotta di betlemme e avevano adorato il bambino gesù era tempo ora di fare ritorno al loro paese in sogno però il signore avvertì i magi di non riferire nulla ad erode e di non ritornare da lui e così i magi non passarono da gerusalemme ma rientrarono nel loro paese per un altra strada quando si rese conto che i magi si erano presi gioco di lui e se ne erano andati senza avvertirlo e senza ripassare da gerusalemme erode si infuriò e cercò un altro modo per eliminare il nuovo nato di betlemme il bambino che egli pensava che sarebbe divenuto suo rivale nel regno di giuda così erode mandò i suoi soldati a betlemme e nel suo territorio con l ordine di uccidere tutti i bambini dai due anni in giù che rappresentavano il tempo passato da quando i magi gli avevano rivelato di avere visto la stella nel cielo l ordine crudele purtroppo fu eseguito e ne risultò una strage tutti i bambini al di sotto dei due anni a betlemme e nel suo territorio furono uccisi ma per quanto riguardava il bambino gesù quest ordine crudele si rivelò inutile.
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7 8 la fuga in egitto matteo 2 il crudele massacro dei bambini di betlemme voluto dal re erode non riuscì a colpire il bambino gesù infatti un angelo del signore era apparso in sogno a giuseppe e gli aveva ordinato «alzati prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in egitto perché erode sta cercando di uccidere il bambino in egitto tu resterai con il bambino e sua madre fino a quando io ti avvertirò di tornare!» giuseppe destatosi subito fece quanto gli aveva detto l angelo prese il bambino maria sua madre e di notte fuggì in egitto dove rimase fino alla morte di erode in questo modo il bambino gesù si salvò e si avverò anche ciò che aveva detto il signore per mezzo del suo profeta osea «dall egitto ho chiamato mio figlio!» quando erode morì un angelo apparve nuovamente in sogno a giuseppe che si trovava in egitto «alzati prendi con te il bambino e sua madre e torna nel paese di israele sono morti infatti coloro che insidiavano alla vita del bambino!» giuseppe nuovamente fece quanto l angelo gli aveva comandato si alzò prese con sé il bambino gesù e sua madre e si mise in viaggio dall egitto verso il paese israele 9 gesu di nazaret matteo 2 luca 2 dall egitto dov era fuggito per salvare la vita del bambino gesù giuseppe tornò nella terra di israele e precisamente nel suo villaggio di nazaret là gesù crebbe e si fece robusto era pieno di sapienza e la grazia di dio era sopra di lui visse a nazaret sempre obbediente a maria sua madre e a giuseppe fino a quando ebbe circa trent anni per questo benché fosse nato a betlemme fu
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8 chiamato nazareno figlio di dio nessuno in quegli anni si accorse che era il 10 giovan ni invita alla penite nza luca 3 giovanni il bambino nato da zaccaria e da elisabetta pochi mesi prima della nascita di gesù crebbe nel corpo e nello spirito su di lui ormai uomo scese la parola di dio giovanni stava sulla riva del fiume giordano e diceva «sta per venire il messia annunciato dai profeti dovete chiedere perdono a dio per le vostre colpe e cambiare vita» tutti avevano un grande rispetto per giovanni perché egli per primo metteva in pratica quello che diceva agli altri aveva trascorso molti anni nel deserto nutrendosi di cavallette e di miele selvatico e vestiva poveramente con una veste di peli di cammello quelli che erano disposti a cambiare vita si avvicinavano a lui nell acqua ed egli versava loro altra acqua sul capo cioè li battezzava per questo giovanni è chiamato battista che vuol dire battezzatore alcuni gli chiedevano «che cosa dobbiamo fare per divenire più buoni?» giovanni rispondeva «chi ha due vestiti ne dia uno a chi non ne ha chi ha da mangiare più del necessario faccia altrettanto!» vennero a farsi battezzare anche alcuni esattori delle tasse e anch essi gli chiesero «maestro che cosa dobbiamo fare?» a loro giovanni rispose «non fatevi dare per le tasse neanche una lira più del giusto» lo interrogavano anche i soldati «e noi che cosa dobbiamo fare?» e giovanni diceva «non approfittate della vostra forza e delle armi che portate non maltrattate nessuno!» tutti avevano tanta ammirazione per giovanni da chiedersi se per caso il messia non fosse proprio lui ma egli spiegò «no il messia è molto più grande di me io non sono neppure degno di toccargli i sandali io vi battezzo con l acqua egli vi darà con l acqua del battesimo lo spirito santo!»
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9 11 giovanni a gesu «ecco l agnello di dio» giovanni 1 giovanni il battista cioè il battezzatore se ne stava dunque sulle rive del fiume giordano invitava i cattivi a cambiare vita per prepararsi ad accogliere con animo puro il messia che stava per venire e quelli che erano disposti a cambiare vita giovanni li battezzava il suo comportamento era sorprendente e tutti volevano saperne di più per questo lo interrogavano «per caso sei tu il cristo cioè il messia annunciato dai profeti?» «no non sono io» rispondeva giovanni «sei allora mosè o il profeta elia tornato nel mondo?» «no» rispondeva giovanni «insomma chi sei?» a questa domanda giovanni rispose «come disse tanto tempo fa il profeta isaia io sono una voce che grida nel deserto preparate la strada al signore che viene!» e un giorno il signore gesù venne davvero gesù aveva lasciato nazaret e si era recato sulle rive del giordano dove giovanni stava battezzando quando lo vide venire verso di lui giovanni disse alla folla che lo circondava «ecco l agnello di dio ecco colui che toglie il peccato del mondo egli è il figlio di dio!» 12 il battesimo di gesu matteo 3 gesù si avvicinò a giovanni che stava battezzando gli ebrei sulle rive del fiume giordano come tutti gli altri anche gesù entrò nell acqua come segno che voleva ricevere il battesimo ma questo giovanni proprio non se l aspettava egli dava il battesimo ai peccatori mentre gesù non aveva nessun peccato anzi egli era il figlio di dio venuto nel mondo proprio per
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10 togliere i peccati deli uomini per questo giovanni disse a gesù «tu non devi farti battezzare piuttosto io dovrei essere battezzato da te» ma gesù gli rispose «fa come ti chiedo c è una ragione» la ragione giovanni la comprese subito dopo appena ebbe battezzato gesù vide lo spirito di dio scendere come una colomba su gesù mentre una voce diceva «questi è il mio figlio prediletto che ha tutta la mia approvazione» la voce di dio il padre mentre dio il figlio era lì appena uscito dall acqua e dio lo spirito santo era sceso sopra di lui le tre persone della santissima trinità erano presenti insieme il momento era di grande solennità gesù cominciava l opera per la quale era venuto nel mondo 13 gesu vince il diavolo matteo 4 gesù aveva un compito importante da svolgere per prepararsi bene si ritirò per quaranta giorni nel deserto senza mangiare allo scopo di pregare meglio il padre del cielo al termine dei quaranta giorni ebbe fame allora satana il diavolo pensò di approfittarne per fargli commettere qualcosa di male gli disse «se è vero che sei il figlio di dio comanda che questi sassi diventino pane» ma gesù rispose «l uomo non vive soltanto di pane ma anche di ogni parola che esce dalla bocca di dio» allora il diavolo lo portò a gerusalemme sul pinnacolo più alto del tempio e gli disse «se sei figlio di dio gettati giù dio manderà gli angeli a sorreggerti per impedire che ti faccia male» ma neppure stavolta gesù cadde nel trabocchetto e rispose «e male mettersi nel pericolo e pretendere che dio intervenga a salvare con un miracolo» il diavolo insistette portò gesù su un monte altissimo gli mostrò tutta la terra con le sue ricchezze e disse «tutto quello che vedi io te lo darò se ti inchinerai davanti a me e mi adorerai» ma gesù rispose «vattene satana bisogna adorare soltanto dio» 14 gesu annuncia la bella notizia matteo 4 gesù aveva circa trent anni quando lasciò nazaret per cominciare a svolgere il compito per il quale era venuto sulla terra era andato a farsi battezzare da giovanni al fiume giordano presenti il padre e lo
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11 spirito santo aveva meditato per quaranta giorni nel deserto dopo di che aveva vinto il diavolo che voleva fargli commettere peccati ormai tutto era pronto e gesù prese a girare per le città e i villaggi della palestina e a tutti quelli che incontrava ripeteva «convertitevi perché il regno dei cieli e vicino» cioè cambiate vita siate amici sinceri di dio ed egli vi aprirà la porta del suo regno dove si è felici per sempre queste parole di gesù erano proprio un lieto annuncio per gli abitanti della palestina erano il vangelo cioè la bella notizia che essi attendevano da tempo non ne avevano forse parlato i profeti non l aveva ripetuto anche giovanni a chi andava a farsi battezzare da lui il cristo cioè il messia doveva venire a rendere possibile una vera amicizia tra gli uomini e dio e il messia il cristo il signore gesù era arrivato 15 i primi discepoli luca 5 un giorno gesù parlava alla folla presso il lago tiberiade c era anche un pescatore di nome simone gesù disse a simone «esci al largo e cala le reti per la pesca» simone rispose «maestro abbiamo pescato con fatica tutta la notte senza prendere nulla ma se lo dici tu tornerò a gettare le reti!» e così fece insieme con suo fratello andrea quando ritirarono le reti presero una quantità enorme di pesci al punto che le reti quasi si rompevano dovettero chiedere aiuto ai loro soci i fratelli giacomo e giovanni i quali stavano su una barca vicina presero tanti pesci che riempirono oltre misura entrambe le barche simone e gli altri erano stupefatti gesù disse a simone «d ora in poi tu sarai pescatore di uomini!» voleva dire che avrebbe portato gli uomini ad accogliere la bella notizia di cui parlava gesù così simone andrea giacomo e giovanni lasciarono il loro lavoro di pescatori per seguire gesù furono i suoi primi discepoli simone che abitava a cafarnao accolse gesù nella sua casa simone è quel discepolo a cui gesù cambiò il nome e lo chiamò pietro.
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12 16 gesu chiama filippo e natanaele giovanni1 un giorno gesù incontrò un uomo di nome filippo e lo invitò a divenire uno dei suoi discepoli filippo accettò e quando a sua volta incontrò il suo amico natanaele gli disse tutto contento «abbiamo incontrato il messia colui che i profeti hanno annunciato e gesù di nazaret» natanaele rimase indifferente rispose «di nazaret può forse veni re qualcosa di buono da quel minuscolo villaggio?» ma filippo insistette «almeno vieni a vedere!» quando lo vide venirgli incontro gesù disse di lui «ecco un vero israelita in cui non c è falsità» natanaele era sorpreso gli disse «tu mi conosci come mai?» gesù gli rispose «prima che filippo ti chiamasse io ti ho visto quando eri sotto il fico» era vero che prima di incontrare filippo natanaele stava all ombra di un fico dunque quell uomo non era un uomo come gli altri natanaele comprese ed esclamò «maestro tu sei il figlio di dio tu sei il re d israele!» gli rispose gesù «tu credi soltanto perché ti ho detto di averti visto sotto il fico vedrai cose ben maggiori di questa!» 17 a cana il primo miracolo giovanni 2 nel villaggio di cana di galilea si celebrava uno sposalizio al quale era stato invitato anche gesù con sua madre maria e i suoi discepoli durante il pranzo di nozze venne a mancare il vino col rischio di rovinare la festa maria se ne accorse e disse a gesù «non hanno più vino» gesù le rispose «non è ancora giunto il momento che io faccia miracoli» ma maria disse agli inservienti «fate quello che egli vi dirà» c erano in quella casa sei grandi giare di pietra che potevano contenere ciascuna due o tre barili gesù disse agli inservienti «riempite
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13 d acqua le giare.» quando gli inser vienti ebbero fatto ciò che gesù aveva detto gesù disse ancora «adesso prendete un po di quello che c è dentro le giare e portatelo ad assaggiare al capotavola» l acqua era diventata vino e del migliore il capotavola quando l ebbe assaggiato disse allo sposo «di solito nelle feste tutti danno agli invitati prima il vino migliore poi quando si è bevuto molto offrono quello meno buono tu invece hai conservato il vino più buono da servire per ultimo!» così gesù diede inizio ai suoi miracoli in cana di galilea 18 gesu scaccia i mercanti del tempio giovanni 2 si avvicinava la festa di pasqua e gesù andò a celebrarla a gerusalemme entrato nel tempio trovò nel primo cortile una quantità di mercanti che cambiavano le monete straniere o vendevano buoi pecore e colombe a coloro che poi li offrivano in sacrificio ai mercanti non importava nulla del tempio della pasqua e dei sacrifici offerti al signore essi badavano soltanto a guadagnare il più possibile per questo gesù si indignò prese delle cordicelle ne fece una sferza e si mise a rovesciare i banchi e scacciare i mercanti diceva «portate via questa roba voi avete trasformato in mercato il tempio che è la casa del padre mio!» intervennero alcuni capi ebrei «chi sei tu per fare queste cose?» gli chiesero «chi ti ha dato l autorità?» e gesù allora disse «distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere» essi allora non capirono ma i suoi discepoli si ricordarono in seguito di queste parole e compresero gesù parlava del tempio del suo corpo con quelle parole egli annunciava la sua morte e il terzo giorno successivo il suo ritorno alla vita la sua risurrezione.
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14 19 una visita notturna giovanni 3 uno dei capi dei giudei di nome nicodemo aveva un gran desiderio di parlare con gesù ma non voleva farsi vedere da nessuno perché temeva che lo scambiassero per un discepolo di quel maestro che gli altri capi del popolo guardavano con diffidenza e sospetto allora nicodemo pensò di andare da gesù di notte e gli disse «maestro sappiamo che tu sei venuto da dio perché nessuno fa quello che fai tu!» gesù in risposta gli spiegò una cosa della massima importanza gli disse «ti dico in verità che se uno non rinasce dall altro non può entrare nel regno di dio» «come può un uomo nascere quando è vecchio?» chiese stupito nicodemo e gesù gli spiegò «bisogna nascere dall acqua e dallo spirito per entrare nel regno di dio» gesù con quelle parole voleva annunciare il battesimo il battesimo dato con l acqua dona lo spirito santo chi io riceve riceve in sé la vita stessa di dio il signore lo adotta come suo figlio e gli apre le porte della sua casa gesù concluse «dio ha tanto amato gli uomini da mandare il suo unico figlio perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna» 20 la parabola del seminatore matteo 13 «il seminatore uscì a seminare e mentre seminava una parte dei semi caddero sulla strada vennero gli uccelli e li divorarono alcuni semi caddero tra i sassi dove non c era molta terra subito germogliarono ma con scarse radici appena spuntò il sole le pianticelle si seccarono altri semi caddero tra i cespugli spinosi che crescendo soffocarono i germogli.
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15 un altra parte infine cadde sul buon terreno e diede frutto abbondante.» un giorno gesù narrò ai suoi ascoltatori questa parabola le parabole sono quasi come indovinelli e gli ascoltatori di gesù cercarono di capire chi è il seminatore che cos è il seme da lui seminato e il terreno qualche volta gesù stesso dava la spiegazione altre volte non c era bisogno perché i suoi ascoltatori la comprendevano da sé sulla parabola del seminatore gesù diede questa spiegazione «il seme è la parola di dio i diversi tipi di terreno sono i cuori degli uomini «quando un uomo ascolta la parola di dio e non la comprende è come il terreno arido di una strada il seme non attecchisce viene il demonio e lo porta via «la parola che cade nel terreno sassoso è quella di chi la accoglie con gioia ma è incostante cambia idea facilmente appena si presenta qualche difficoltà la persona incostante rifiuta la parola di dio che non ha messo radici profonde nel suo cuore «il terreno coperto di cespugli spinosi è il cuore di chi è attaccato ai soldi e alle cose del mondo esse soffocano la parola di dio e non le permettono di dare frutto «la terra buona è invece colui che ascolta seriamente la parola dì dio la accoglie volentieri e così essa mette salde radici e dà frutto abbondane di opere buone» 21 il regno di dio e il granello di senape matteo 13 per essere sicuro che tutti lo comprendessero gesù si spiegava con racconti e paragoni così parlando del regno di dio gesù disse «il regno di dio è simile a un po di lievito che una donna ha preso e ha mescolato con una grande quantità di farina e a un certo punto tutta la pasta è lievitata «il regno di dio è simile anche a un tesoro nascosto in un campo un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo poi pieno di gioia va a vendere tutto quello che ha e compera quel campo!»
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