Programma ME-MMT di salvezza economica del paese

 

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Paolo Barnard

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non eravamo i piigs torneremo italia di salvezza economica per il paese programma me-mmt

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adottando l euro l italia si è ridotta allo stato di una nazione del terzo mondo che deve prendere in prestito una moneta straniera con tutti i danni che ciò implica paul krugman premio nobel per l economia 1

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non eravamo i piigs torneremo italia di salvezza economica per il paese · guidare il paese fuori dalla catastrofe economica dell eurozona · recuperare la sovranitÀ monetaria e parlamentare · salvare nell immediato le imprese e l occupazione estensori programma me-mmt dott warren mosler macroeconomista stati uniti prof mathew forstater macroeconomista stati uniti prof alain parguez macroeconomista francia paolo barnard giornalista italia i curricula professionali degli estensori in calce al documento www.paolobarnard.info www.memmt.info info@memmt.info 2

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memento l italia uscì dalla seconda guerra mondiale povera distrutta semi analfabeta ma ricca di tre doti immense la costituzione del 1948 lo stato democratico a parlamento sovrano una propria moneta nell arco di meno di trent anni questa penisola priva di grandi risorse senza petrolio finanziariamente arretrata diventa la settima potenza economica del mondo prima fra tutti per risparmio delle famiglie fu il `miracolo italiano scaturito dalle tre immense doti di cui sopra oggi quelle doti sono state distrutte e il paese è sprofondato nella vergogna dei piigs i maiali d europa i trattati europei in particolare quelli associati all eurozona ci hanno tolto la sovranità costituzionale quella parlamentare e quella monetaria ci hanno tolto tutto la crisi che oggi sta distruggendo l economia e i diritti delle famiglie e delle aziende italiane come mai dal 1945 a oggi viene da questo 3

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spiegazione essenziale si segua questo percorso viene creata una valuta che non è di alcuno stato viene emessa da banche centrali direttamente nelle riserve dei mercati di capitali privati banche assicurazioni fondi pensione privati ecc si uniscono 17 stati sotto questa valuta e li si priva delle loro precedenti valute nazionali i 17 governi dovranno sempre batter cassa presso i mercati di cui sopra per ottenere la moneta con cui attuare la spesa pubblica esattamente come un cittadino che fosse sempre costretto a indebitarsi con la finanziaria sotto casa per mantenere la famiglia ecco nata l eurozona così funziona la moneta euro i debiti pubblici di questi stati precedentemente denominati in una valuta di loro proprietà vanno ora ripagati in quella valuta estera cioè di qualcun altro come se all improvviso l intero debito degli usa fosse trasformato da dollari in yen ne consegue che alcune economie fra quei 17 paesi si ritrovano schiacciate non da eccessivi debiti pubblici ma da debiti pubblici divenuti eccessivi perché denominati di colpo in una valuta straniera ogni prestito concesso dai mercati ai governi resi a rischio d insolvenza dall artificio sopra descritto alimenta un circolo vizioso di tassi che aumentano sempre così come la finanziaria applica a quel cittadino già indebitato un tasso sempre più usuraio per ulteriori prestiti e più aumentano i tassi più i debiti sono insostenibili e più sono insostenibili più aumentano i tassi schiacciati da questo paradosso i governi in oggetto hanno una sola scelta usare tagli alla spesa e una tassazione soffocante per ripianare quei debiti denominati in quella moneta estera cioè l euro di conseguenza il risparmio di cittadini e aziende si prosciuga calano i consumi da cui precipitano i profitti da cui derivano tagli di salari e occupazione con ulteriori crolli dei consumi che deflazionano l economia cala così il pil da cui minori gettiti fiscali e ciò peggiora il debito ma questo preoccupa i mercati che aumentano i tassi che È una spirale distruttiva senza fine benvenuti nell eurozona nasce da un progetto del 1943 per sottomettere le economie dei concorrenti industriali di francia e germania e oggi ha purtroppo raggiunto quell obiettivo le prove a sostegno di questa affermazione sono pubblicate in studi di statura accademica in inchieste giornalistiche apparse sui maggiori quotidiani internazionali ma sono insite anche nell operato di grandi tecnocrati europei come fra gli altri perroux 4

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hayek rueff attali delors schauble juncker issing ciampi scognamiglio padoa schioppa draghi prodi cioè dei padri ideologici della moneta unica euro al servizio talvolta non inconsapevolmente di esigue élites di grandi industriali franco tedeschi di speculatori e delle banche d affari internazionali invitiamo il cittadino a pensare a chi sono oggi i vincitori nel sistema eurozona 1 gli speculatori che hanno scommesso sul crollo dei titoli di stato di italia grecia portogallo irlanda e spagna con profitti incalcolabili 2 le grandi banche d affari che guadagnano parcelle parassitarie di miliardi come intermediari nelle privatizzazioni selvagge dei beni di stato nel sud europa imposteci da questa crisi del tutto artificiosa 3 ma soprattutto le corporation franco-tedesche a discapito dei loro stessi lavoratori si legga più sotto che hanno visto grazie ai complessi meccanismi imposti dall euro disintegrarsi la temibile concorrenza delle aziende italiane da sempre le uniche in europa a impensierire berlino e parigi infatti l italia della lira era nel 2000 la prima in europa per produzione industriale oggi siamo fra gli ultimi nel 2000 la germania era ultima in europa per produzione industriale oggi è prima È forse possibile che l intero sistema industriale italiano che per decenni ha fatto la nostra ricchezza si sia suicidato in soli 12 anni o l eurozona ne è la vera causa ci si pensi prima dell euro eravamo primi al mondo per risparmio privato oggi ce lo stanno divorando è ridotto a un quarto di allora abbiamo ora i redditi più bassi dell eurozona le tasse sono fra il 47 e il 60 abbiamo pensioni che al 50 non arrivano ai 1000 euro mensili la disoccupazione giovanile è al 35 e falliscono 40.000 aziende all anno la nostra economia è quindi deflazionata così che gli investitori franco-tedeschi possano fare shopping delle nostre migliori marche a prezzi stracciati citando il fatto che siamo in crisi e sta accadendo ogni giorno il costrutto dell eurozona cioè una moneta non posseduta da alcuno stato è un aberrazione monetaria che non ha precedenti in 5.000 anni di storia non deve sopravvivere ne va del destino di milioni di famiglie e aziende del nostro paese che già patiscono sofferenze sociali inenarrabili nel 2002 la prestigiosa federal reserve americana titolò uno studio l euro non è possibile è una pessima idea non durerà gli autori decine di economisti tra i più autorevoli al mondo avevano seguito la creazione di questa moneta dal 1989 e così avevano sentenziato andavano ascoltati al contrario riacquisire la sovranità monetaria uscendo dall eurozona 5

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significherebbe per l italia la salvezza dell economia nonostante il suo alto debito i nostri macroeconomisti internazionali lo spiegano in questo programma il giappone oggi ha circa il 240 debito/pil ma paga tassi d interesse vicini allo 0 ha un tasso d inflazione vicino allo 0 e non è nei piigs il suo debito di stato enorme non è un problema e non è il debito dei cittadini al contrario è l attivo dei cittadini che ne detengono una grossa fetta lo stato giapponese non ha alcun problema a ripagare i suoi creditori nonostante l immenso indebitamento e nulla cambierebbe se i creditori fossero stranieri inoltre la valuta giapponese lo yen è tra le più richieste come valuta di riserva sui mercati internazionali questo perché tokyo possiede la sua moneta sovrana e dunque come detto dal nobel krugman nazioni che hanno una moneta sovrana non soffrono i danni dell eurozona infatti l america che ha una moneta propria non ha questo tipo di problemi ma possiamo uscirne possiamo salvare il nostro paese e riportarlo dove stava fra le maggiori economie del mondo per questo il giornalista paolo barnard ha chiamato in italia i macroeconomisti accademici della scuola internazionale mosler economics modern money theory me-mmt una scuola di economia che eredita 100 anni di sapere economico da giganti come friedrich knapp john maynard keynes abba lerner michal kalecki wynne godley hyman minsky i macroeconomisti riuniti da barnard hanno tenuto qui due convegni nazionali intitolati non eravamo i piigs torneremo italia ne abbiamo tratto questo programma di salvezza economica nazionale di semplice lettura per tutti questo programma è una guida di massima autorevolezza che spiega in ogni dettaglio di finanza dello stato come l uscita pilotata del paese dalla sciagura dell eurozona non solo non costerebbe alla nazione miliardi ma rilancerebbe la ricchezza nazionale di miliardi con la piena occupazione la piena produzione aziendale col rilancio delle infrastrutture l arrivo di investimenti internazionali e non ultimo il recupero delle sovranità monetaria e parlamentare totalmente perdute per volere di trattati europei mai votati dagli italiani ne va del nostro futuro della democrazia stessa torniamo italia paolo barnard 6

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non eravamo i piigs torneremo italia programma me-mmt di salvezza economica per il paese premesso che la nostra economia rimane a livelli di depressione del tutto artificiosi la bce offre fondi legati a delle condizionalità le austerità che mantengono in vita la nostra depressione economica la bce non ha mostrato alcuna intenzione di ammorbidire quelle condizionalità la ue non ha mostrato alcuna intenzione di ridurre la disoccupazione ammorbidendo i limiti ai deficit di bilancio nazionali dettati da maastricht la ue e la bce hanno mancato di riconoscere già nei propri obiettivi statutari il ruolo dei deficit positivi per sostenere la piena occupazione la produzione aziendale e i risparmi l inflazione da eccesso di domanda non è un pericolo finché la produzione non si riduce drammaticamente poiché è l eccesso di denaro con carenza di prodotti che causa inflazione le presenti politiche della ue e della bce necessariamente manterranno la disoccupazione elevata e ridurranno i termini reali degli scambi commerciali i trattati fondanti dell eurozona che hanno drasticamente limitato le nostre sovranità non furono mai sottoposti a un analisi indipendente né al consenso democratico dei cittadini l intera struttura dei poteri sovranazionali della ue si fonda sulle inapplicabili ideologie neoclassiche e neoliberiste che necessariamente escludono qualsiasi possibilità di piena occupazione sostenibile cioè di finanza funzionale per i popoli è ora chiaro che le politiche di austerità di mario monti hanno fatto precipitare il paese nella recessione che sta divenendo piena depressione economica attraverso uno sforzo che si fonda su teorie inapplicabili ma anche su un preciso piano di spoliazione del nostro bene comune a 7

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favore di pochi interessi esteri o sovranazionali questo piano prese il nome di eurozona non solo esso ha contorni autorevolmente descritti ma è anche sotto gli occhi del comune cittadino che vede oggi l italia alla totale mercé dei mercati speculativi e distrutta come concorrente di francia e germania noi consideriamo le politiche che deliberatamente sostengono livelli alti di disoccupazione un crimine contro l umanità dato tutto ciò noi i cittadini della repubblica italiana chiediamo il ritorno alla nostra moneta sovrana con cui creare politiche governative ispirate alla scuola economica me-mmt che porteranno il governo a promuovere azioni nell esclusivo interesse pubblico includendo fra le altre più sotto descritte le seguenti il recupero della piena sovranità democratica controllata sempre dal volere popolare anche in materia di trattati ue il recupero della piena sovranità del parlamento su cui nulla possa l arbitrarietà dei mercati il sostegno alla piena occupazione su base permanente attraverso l uso statale dei deficit positivi si legga sotto il sostegno alle aziende italiane creando subito le condizioni per l aumento di domanda proprio per mezzo della piena occupazione e dei deficit positivi che creino pil il quale rilanci l italia nella crescita e negli investimenti la fornitura di sostegno pieno agli anziani ai giovani agli infermi ai disabili in modo da farci sentire fieri di essere italiani ovvero fieri del nostro stato sociale l assicurazione dei conti correnti bancari e la limitazione della funzione bancaria all esclusivo servizio dei sistemi di pagamento al servizio dei correntisti e alla fornitura di prestiti al servizio della collettività economica l eliminazione del pagamento governativo degli interessi attraverso la creazione di un sistema di fondi a zero rischio e a tassi zero eliminando l emissione di titoli di stato in coordinamento con la banca d italia 8

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prima cosa capire i pilastri della macroeconomia dello stato sovrano sfatare i falsi miti con la me-mmt a come spende uno stato il governo di uno stato con moneta sovrana che è non convertibile in oro o in altre valute a un tasso fisso ed è scambiata a tasso variabile prima spende la propria moneta e solo dopo la ritira tassando o prendendola in prestito impossibile che siano le tasse o i prestiti dei privati a finanziare lo stato perché lo stato ha l esclusiva nell emissione di moneta ne ha il monopolio si pensi ad esempio chi emette in esclusiva i biglietti per uno spettacolo deve prima distribuirli e solo poi li può ritirare impossibile il contrario ne consegue che lo stato sovrano non necessita affatto di tasse e prestiti al fine di spendere per la funzione pubblica colui che ha il monopolio nell emissione di qualcosa non deve prenderla in prestito da altri non si deve infatti confondere la condizione dello stato che emette la propria moneta sovrana con quella dello stato che usa una moneta altrui come è oggi l italia nell eurozona È solo nel secondo caso che lo stato è costretto a spendere tassando prima i cittadini o facendosi prestare i fondi lo stato a moneta sovrana ha come unici limiti di spesa l ideologia economica vigente non fattori obiettivi infatti è corretto dire che poiché questo tipo di stato ha l esclusiva nell emissione di moneta dal nulla per esso la spesa e gli introiti sono solamente abitudini contabili non ricchezza vera che entra o esce quindi preoccuparsi del fatto che lo stato a moneta sovrana possa esaurirla cioè fallire è come pensare che un professore di matematica possa esaurire i numeri ne consegue infine che questo stato non avrà mai problemi di solvibilità del proprio debito sia che esso appartenga a creditori italiani che esteri b la piena occupazione di stato non costa troppo il governo di uno stato con moneta sovrana può e deve finanziare senza limiti la piena occupazione poiché essa rappresenta la ricchezza indistruttibile dell economia nazionale non è mai vero che questa spesa pubblica penalizzi i conti dello stato né che crei inflazione al contrario essa invariabilmente li migliora e li risana in termini di ricchezza reale creata per il paese poiché la piena occupazione è il massimo motore economico esistente c il default È impossibile che uno stato con moneta sovrana possa 9

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essere costretto al default questo perché essendo egli il detentore della propria moneta ha capacità illimitata di onorare il suo debito puntuale e sempre i mercati non possono mai in questo caso aggredire l economia dello stato d il debito pubblico non è il debito dei cittadini lo stato non è una famiglia il governo di uno stato con moneta sovrana spende accreditando conti correnti o emettendo titoli che costituiscono fra le altre funzioni il risparmio degli acquirenti quindi non dovendo lo stato prendere in prestito dai privati prima di spendere è chiaro che il debito la spesa dello stato con moneta sovrana è precisamente l attivo dei cittadini settore non-governativo non è mai il debito di cittadini delle aziende o dei nostri figli/nipoti la regola secondo cui un buono stato deve spendere come una brava famiglia è falsa e dannosa questo stato si indebita solo con se stesso il suo debito è solo una figura contabile denominata nel denaro che esso crea dal nulla la famiglia al contrario non può inventare il suo denaro e ha ben altri limiti di spesa e la spesa a deficit dello stato è il nostro risparmio ne risulta che se lo stato spende per noi più di quanto ci tassa deficit esso ci lascia beni finanziari che sono esattamente il nostro attivo e il nostro risparmio al netto se lo stato spende per noi tanto quanto ci tassa pareggio di bilancio esso ci lascerà nulla e questo ci impoverisce impedendoci proprio il risparmio non si dimentichi che nessuno nel settore non-governativo di cittadini e aziende può creare il denaro dello stato e con esso arricchirci al netto le banche creano prestiti ma anche debiti se lo stato poi spende per noi meno di quanto ci tassi surplus di bilancio il nostro impoverimento sarà ancora più estremo f le tasse contrariamente a quando si crede uno stato con moneta sovrana non usa le tasse per finanziarsi punto a le tasse servono in primo luogo per imporre al settore non-governativo la valuta dello stato che altrimenti sarebbe senza valore se infatti il settore non-governativo non fosse costretto a pagare le tasse in quella moneta esso potrebbe rifiutarla o non accettarla in pagamento per i beni e i servizi che vende allo stato in secondo luogo le tasse servono allo stato come regolatrici dell economia si alzano per calmare un economia che corre troppo si abbassano per dare alimento a un economia stagnante soprattutto esse devono essere sempre a un livello che garantisca la piena occupazione 10

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g il deficit positivo è un dovere dello stato poiché lo stato con moneta sovrana ha il potere di imporci di lavorare per guadagnare la sua moneta al fine di pagare le sue tasse ne consegue che è dovere imprescindibile di questo stato far sì che vi sia lavoro sufficiente affinché tutti i cittadini possano pagare le loro tasse vivere dignitosamente e anche risparmiare ergo la spesa dello stato deve essere sufficientemente a deficit per garantirci quanto sopra deficit positivo lo stato che al contrario ci impone di lavorare per pagargli le tasse nella sua moneta ma non ce ne fornisce a sufficienza per appunto pagare le tasse e per vivere decorosamente è tiranno poiché ci costringe a lavorare interamente per lui senza altra possibilità di crescita h le esportazioni sono un costo le importazioni sono vera ricchezza per il paese il principio fondante di un economia funzionale al bene del 99 dei cittadini è il seguente la vera ricchezza sono i beni e i servizi prodotti internamente più quelli che il resto del mondo ci invia questo principio è supportato non solo dall evidenza logica ma anche dall analisi veritiera delle economie dei paesi che si sono gettati sull export in primo luogo cina giappone e germania contrariamente a quanto di solito detto dai media genericisti questi paesi soffrono disfunzioni interne gravi come il crollo dei consumi cali significativi dei redditi reali aumenti esasperanti dei ritmi lavorativi gli stati uniti al contrario sono e rimangono la prima potenza economica del mondo e non per nulla dedicano alle esportazioni una quota minore dell economia che è all 89 domestica e basata sulle importazioni si deve comprendere che la corsa all export implica la dedizione al lavoro di masse di lavoratori e di mezzi per produrre beni e servizi che saranno goduti da altri fuori dall italia e non da noi in cambio ne riceviamo beni finanziari che non solo sono assai precari ma che finiscono sempre nel basket dei profitti delle corporation e sono solo in minima parte re-distribuiti ai cittadini inoltre la corsa all export nell economia globalizzata impone tagli al costo del lavoro sempre più esasperati con conseguente calo dello standard di vita dei lavoratori italiani non solo la corsa all export impone al governo di scoraggiare i consumi domestici il più possibile per favorire l esportazione dei beni prodotti dai lavoratori di casa anche questo danneggia l economia il principio fondante di cui sopra si può formulare anche nel seguente modo un governo sovrano che mantenga sempre le piena occupazione interna deve permettere solo le esportazioni necessarie ad 11

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acquisire importazioni la piena occupazione garantisce sempre un economia domestica stabile e le importazioni aggiungono ricchezza reale real terms of trade le esportazioni sottraggono economia reale i il settore bancario e finanziario uno stato pienamente sovrano deve regolamentare il settore bancario nell esclusivo interesse pubblico primo eliminare interamente il settore finanziario che è parassita secondo si eliminino tutte le funzioni bancarie che esulano dal pubblico interesse terzo si elimini l emissione di titoli del tesoro che con i moderni sistemi monetari sovrani sono del tutto anacronistici e che costano allo stato cifre immense in interessi e parcelle di intermediari finanziari j uscire dall eurozona non basta ma si badi bene se come ci auguriamo l italia tornerà alla sua sovranità monetaria abbandonando l eurozona ma poi non applicherà il principio della spesa a deficit positivo per la piena occupazione e per il rilancio di tutto il settore di cittadini e aziende poco o nulla migliorerà come infatti accade a stati come gli usa o la gb che pur avendo sovranità monetaria non applicano la spesa a deficit positivo 12

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l uscita pilotata dell italia dall eurozona crescita occupazione e democrazia guida me-mmt su ciÒ che deve fare lo stato sovrano abbandonando l euro il programma in sintesi 1 l italia rifonda la sua economia sul principio dell esclusivo interesse a pubblico che significa spesa a deficit positivo dello stato per il sostegno di tutta l economia 2 l italia annuncia che tasserà unicamente nelle nuove lire b 3 l italia annuncia che tutti i pagamenti saranno in lire c 4 il governo in collaborazione con la banca d italia finanzia un prod gramma transitorio di piena occupazione o lavoro per tutti a salario di dignità per qualsiasi disoccupato italiano 5 i depositi bancari e i prestiti in euro rimangono in euro e 6 le banche convertiranno i conti correnti/risparmi da euro a lire su f richiesta dei titolari 7 tutti i conti correnti bancari saranno assicurati dalla banca d italia le g banche saranno regolamentate nell esclusivo interesse pubblico 8 la banca d italia annuncia una politica di tassi 0 sull esempio del giaph pone svalutazione e inflazione saranno funzioni sovrane controllate da roma in coordinamento con la banca d italia 9 il tasso di cambio della lira sarà variabile e libero i 10 saranno eliminati i titoli emessi dal tesoro j 11 il governo rinegozia tutti i contratti da euro a lire in base all interesse k pubblico 12 le dimensioni della spesa pubblica e dell apparato governativo saranl no consone ai fini dell interesse pubblico alle necessarie infrastrutture pubbliche e ai servizi pubblici 13

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13 il prelievo fiscale sarà regolato in modo da mantenere un deficit m positivo sufficiente ad assicurare all italia la piena occupazione e un numero strettamente minimo necessario di persone impiegate nel programma governativo transitorio di lavoro garantito 14 il debito di stato residuo in euro dell italia interno o esterno sarà onon rato sulla base dell interesse pubblico e in tempi decisi dall italia 15 l italia incoraggerà le importazioni in quanto costituiscono ricchezza o reale che entra e considererà le esportazioni unicamente come mezzo per favorire le importazioni 16 eventuali insolvenze private saranno trattate in accordo con le eque p pratiche fallimentari mentre i soggetti privati coinvolti avranno la certezza del lavoro e del reddito nel programma governativo transitorio di lavoro per tutti le banche saranno tenute a rifinanziare i mutui sulla casa da euro a lire se necessario 17 i trattati europei in particolare quelli che ci impongono le austerità q saranno rinegoziati dall italia sulla base dell interesse pubblico 14

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