Montagne di Fuoco

 

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il convegno è stato organizzato dagli ordini regionali dei geologi della campania e della sicilia sotto l alto patronato del presidente della repubblica con il patrocinio di regione sicilia questa iniziativa è contro il sistema della camorra comune di nicolosi università degli studi di napoli federico ii seconda università degli studi di napoli università degli studi di catania istituto nazionale di geofisica e vulcanologia con la collaborazione ed il contributo di

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montagne di fuoco rischi e risorse in aree vulcaniche vesuvio ed etna atti del convegno internazionale napoli nicolosi ct 27-28 aprile 2009 a cura di domenico calcaterra vincenzo morra

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in copertina il vesuvio ed i suoi paesaggi foto di vincenzo morra ad eccezione della 1ª in alto a sinistra ­ foto aerea del versante settentrionale del pizzo d alvano all indomani dell evento del 5 maggio 1998 retro di copertina l etna ed i suoi paesaggi foto di salvo caffo ente parco dell etna vietata la riproduzione anche parziale tutti i diritti riservati isbn 978-88-6026-118-2 © 2010 by luciano editore napoli via p francesco denza 7 80138 piazza santa maria la nova 44 80134 napoli tel e fax 0815525472 0815521597 0815538888 http www.lucianoeditore.net e-mail editoreluciano@libero.it

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indice prefazione d calcaterra v morra presentazione del convegno napoli f russo presentazione del convegno nicolosi g.v graziano risk and benefits from recent summit eruptions of ki ¯lauea volcano perspectives from 2009 and 1959 b.f houghton d.a swanson j.p kauahikaua r.j carey storia eruttiva del somma-vesuvio una riflessione sulla letteratura recente claudio scarpati alla ricerca di camere magmatiche utilizzando la tomografia sismica i casi del vesuvio e dei campi flegrei j virieux a zollo la pericolosità vulcanica a lungo termine della caldera dei campi flegrei g orsi l civetta m d antonio la pericolosità da frana nei distretti vulcanici e nelle aree peri-vulcaniche della campania d calcaterra le risorse dell acquifero vulcanico a nord-ovest del somma-vesuvio napoli idrodinamica qualità e quantità v allocca p celico .b 7 11 17 21 31 49 61 85 109 5

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inidce considerazioni sulle caratteristiche idrochimiche delle falde nelle aree flegrea e vesuviana a corniello dalle eruzioni alle costruzioni i geomateriali del distretto flegreo-vesuviano v morra d calcaterra p cappelletti a colella m.p d albora m de gennaro r de gennaro l fedele a langella paesaggi vulcanici e riqualificazione con interventi a basso impatto ambientale g doronzo paesaggi vulcanici quadro normativo ed aspetti professionali g lombardi c è conflitto tra rischio e pianificazione piani programmi e progetti per il somma-vesuvio c gasparrini 125 139 175 191 209 6

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prefazione vulcani ed eruzioni sono elementi della natura che da sempre affascinano ed atterriscono al tempo stesso come ben dimostra la letteratura che nel corso dei secoli è fiorita intorno alle montagne di fuoco del nostro paese marziale plinio il giovane madame de staël emily dickinson goethe leopardi shelley sono stati tra i principali cantori del vesuvio così come pindaro tucidide lucrezio virgilio de maupassant george sand verga de amicis hanno mirabilmente descritto l etna ed i suoi dintorni se le montagne di fuoco esercitano un fascino magnetico sugli occasionali visitatori che si avventurano sulle sue pendici le popolazioni che sulle stesse pendici vivono da secoli hanno imparato a temere e rispettare queste creature maestose ed irascibili talora stabilendo con esse un vero rapporto di rispetto e familiarità per i siciliani l etna è semplicemente a muntagna in tempi a noi molto vicini però questo rapporto di viscerale venerazione e religioso rispetto sembra essersi incrinato come tristemente dimostrato dall assalto inconsulto che soprattutto il vesuvio ha subito ad opera di cittadini affamati di territorio ancorché insicuro tali scellerati assalti sono stati tollerati da amministratori distratti come risultato vesuvio ed etna tanto decantati da letterati ed artisti di ogni epoca sono oggi considerati tra i vulcani più temibili del globo vuoi per caratteristiche 7

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domenico calcaterra vicenzo morra intrinseche in primis tipo di attività eruttiva vuoi per condizioni legate all antroposfera leggi elevata densità abitativa nelle aree peri-vulcaniche in entrambi i contesti territoriali infatti oggi più che in passato sussistono condizioni di elevato rischio che soprattutto nel caso del sistema vesuviano hanno richiesto l adozione di specifiche misure per la pianificazione delle possibili emergenze misure che devono essere di volta in volta modificate anche alla luce delle nuove scoperte scientifiche in particolare quelle sulle dinamiche eruttive È pertanto fin troppo ovvio che parlare di aree vulcaniche attive come quelle etnea e vesuviana implichi massima attenzione per quanto concerne la pericolosità vulcanica e le possibili strategie atte a mitigare il conseguente rischio ma per questi stessi territori minacciati seppur in misura variabile da eventi avversi sussistono condizioni e premesse per la valorizzazione di risorse naturali ed ambientali che potrebbero da sole rappresentare un formidabile volano per una salvifica inversione di tendenza muovendo dall antinomia rischi-risorse gli ordini regionali dei geologi della campania e della sicilia hanno organizzato il 27 e 28 aprile 2009 un convegno internazionale dall emblematico titolo montagne di fuoco rischi e risorse in aree vulcaniche vesuvio ed etna che si è tenuto in teleconferenza tra napoli e nicolosi in provincia di catania in quell occasione geologi vulcanologi sismologi geologi applicati petrografi urbanisti geologi liberi professionisti e funzionari della pubblica amministrazione enologi hanno incrociato le armi per focalizzare l attenzione dei mezzi di comunicazione delle istituzioni e dei cittadini sulle problematiche connesse ai due giganti vesuvio e etna con tale iniziativa i due ordini hanno ancora una volta dimostrato il fondamentale ruolo che svolgono nella società contemporanea nel cui ambito l informazione corretta rappresenta un valore inestimabile troppo spesso reso subalterno ad interessi di parte i geologi e gli ordini territoriali che li rappresentano svolgono infatti un insostituibile ruolo sociale che innanzitutto consiste nell il8

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prefazione lustrare ai cittadini le reali condizioni di sicurezza del territorio in cui vivono perché è solo attraverso la conoscenza del proprio territorio che passa un efficace politica di prevenzione di tutti i rischi geoambientali ma ai geologi spetta anche il compito di valorizzare le potenzialità soprattutto quelle inespresse di un territorio ancorché pericoloso lanciare una rinnovata attenzione verso valori positivi che pure esistono in aree pericolose e talora fortemente degradate significa contribuire ad una migliore interpretazione del rischio connesso ma anche ad una più concreta visione dell uso corretto del territorio nelle pagine che seguono sono stati raccolti alcuni dei contributi presentati nell ambito del convegno internazionale nelle sessioni tenutesi a napoli la pubblicazione di questi atti rappresenta per l ordine dei geologi della campania che ha sostenuto l onere della stampa di questo volume un rilevante corollario al convegno medesimo di cui integra ed esalta in forma scritta l importante messaggio sociale teso a fornire non certo false rassicurazioni quanto piuttosto un quadro delle molteplici tematiche che contraddistinguono territori problematici perché pericolosi ma anche di ineguagliabile valore paesaggistico ambientale culturale e per ultimo ma non da meno geologico domenico calcaterra vincenzo morra ordine dei geologi della campania università di napoli federico ii 9

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domenico calcaterra vicenzo morra un sentito ringraziamento a nome del consiglio dell ordine dei geologi della campania va al corpo forestale dello stato per aver consentito a quarantasei giornalisti delle maggiori testate internazionali l escursione in elicottero sul gran cono del vesuvio preliminare al convegno un particolare ringraziamento è rivolto al generale fernando fuschetti comandante del corpo forestale dello stato per la campania per la disponibilità e la professionalità dimostrate nell organizzare le operazioni di volo che hanno favorito in ogni modo la realizzazione del lavoro dei tanti giornalisti stranieri determinandone il buon esito 10

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