Giornalino mese di Novembre 2012

 

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Giornalino della fraternità Santa Maria di Gesù "la Gancia" di termini Imerese del mese di Novembre 2012

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anno xi n 11 novembre 2012 amate la giustizia voi che governate la di nino calderone fiat tra buone e cattive notizie pag 4 pag 6 pag 7 pag 9 in questo numero bentornato san rocco da parte nostra regina pacis nelle famiglie in fraternità notizie pag.12 pag.13 pag.13 pag.14 di maria grazia d agostino la gi.fra come servizio di fr vincenzo esposito salve regina ave maria pag.10 pag.11 pag.12 di ignazio cusimano buon compleanno programma attività e celebrazioni mese di novembre 2012 di angela e giulia franco ad acireale c ero anch io di iolanda carrieri la ricetta del mese di rosario agnello di mariella campagna pag.15 di fra gaetano morreale «cinquant anni fa in questo giorno anche io sono stato qui in piazza con lo sguardo verso questa finestra dove si è affacciato il buon papa il beato papa giovanni e ha parlato a noi con parole indimenticabili parole piene di poesia di bontà parole del cuore» a sera dell 11 ottobre scorso dalla finestra del suo studio privato il santo padre benedetto xvi rivolgeva il suo saluto ai partecipanti alla fiaccolata promossa dall azione cattolica in ricordo dei 50 anni dell apertura del concilio vaticano ii ricordava il papa la sua presenza ad un evento storico che cambiò il volto della chiesa che contribuì ad iniziare un percorso di riflessione e di cambiamento il concilio vaticano ii di cui quest anno celebriamo il l 50° anniversario dalla sua apertura fu voluto da giovanni xxiii perché era necessario che la chiesa si cominciasse ad interrogare su alcune cose che non riuscivano più a interpellare la gente non potrei fare una cronistoria delle vicende conciliari perché non sono né un esperto né tanto meno uno storico nel cuore del vecchio pontefice bergamasco il cui pontificato segnò una pagina importante nella storia della chiesa vi era certamente unitamente all anelito pastorale l intenzione di coniugare la

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pag 2 novembre 2012 in fraternità con francesco ferma tradizione della chiesa e il desiderio di cambiamento che in seno ad essa era ormai diventato come impellente forse anche improcrastinabile l intuizione di indire un concilio ecumenico che aiutasse tutti a riflettere sui temi più importanti della fede divenne in poco tempo il punto di incontro ma anche di scontro dei credenti quell 11 ottobre del 1962 dunque caro alla memoria di molti nostri padri fu l inizio di una nuova era della chiesa l inizio di un nuovo modo di pensare non volendo con questo sminuire o tanto meno demonizzare il passato relegandolo ad un ruolo simile a quello che può avere un reperto archeologico anzi così come dimostrato più volte nei vari documenti è proprio sul passato glorioso della chiesa di cristo che il concilio vaticano ii innesta la sua riflessione proprio da questo passato i padri conciliari estraggono come attenti scriba le cose positive per riproporle in chiave rinnovata volendo sistemare quelle che necessitavano di modifica nella sua prima enciclica ad petri cathedram 29 giugno 1959 giovanni xxiii precisò che il concilio principalmente intendeva promuovere l incremento della fede il rinnovamento dei costumi e l aggiornamento della disciplina ecclesiastica in una riunione del 1959 il papa ebbe a dire «il concilio è convocato anzitutto perché la chiesa cattolica si propone di attingere novello vigore per la sua divina missione perennemente fedele ai sacri principi su cui poggia e all immutabile dottrina affidatale dal divino fondatore la chiesa seguendo sempre le orme della tradizione antica intende rinsaldare la propria vita e coesione anche di fronte alle tante contingenze e situazioni odierne per le quali saprà stabilire efficienti norme di condotta e di attività a tutto il mondo essa perciò apparirà nel suo pieno splendore» il frutto del concilio vaticano ii si sintetizza mirabilmente in quattro costituzioni una liturgica due dogmatiche una pastorale nove decreti e tre dichiarazioni come scrive il gesuita rené latourelle a venticinque anni dal concilio «il vaticano ii rappresenta certamente la più vasta operazione di riforma mai compiuta nella chiesa e ciò non soltanto a motivo del numero dei padri conciliari 2450 fin dall inizio rispetto ai 750 del vaticano i e ai 258 del concilio di trento dell unanimità delle votazioni che spesso ha battuto tutti i records come la costituzione sulla rivelazione che ha registrato soltanto sei voti negativi su un totale di 2350 votanti la costituzione sulla chiesa soltanto cinque voti negativi ma soprattutto a causa dell ampiezza dei temi affrontati la rivelazione la chiesa natura costituzione membri attività pastorale e missionaria la liturgia e i sacramenti le altre comunità cristiane e le altre religioni il laicato la vita consacrata la riforma degli studi ecclesiastici la libertà religiosa i rapporti fedecultura i mezzi di comunicazione sociale».1 la riforma liturgica per esempio fu il primo atto importante a cui misero mano i padri conciliari a quanti come me hanno avuto la gioia di confrontarsi con persone anziane non verrà difficile ricordare i racconti proferiti dalle loro labbra circa la messa e i sacramenti la lingua in cui veniva celebrata l eucaristia era il latino ormai incomprensibile ai più inoltre il sacerdote celebrante mostrava al popolo le spalle con la conseguenza che il rito diventava sempre più un affare privato tra chi celebrava il sacerdote e dio il popolo non aveva la possibilità di partecipare consapevolmente e pienamente alla liturgia

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 3 perché semplicemente non era messo nelle consto sacro finora appannaggio soltanto degli addizioni di decifrare l accaduto né tanto meno di detti ai lavori e di poterlo interpretare secondo il capire ciò che in quel momento si stava dicendo principio già corrente nella tradizione a propoil 4 dicembre del 1963 infatti venne promulgata sito scrive y congar «non si è mai cessato nella prima costituzione conciliare in cui vennero la chiesa di affermare che non si può comprenindicati i principi teologico-pastorali che hanno dere la parola di dio la scrittura se non medianguidato la successiva riforma liturgica la sacrote lo stesso spirito che l ha ispirata sempre sanctum concilium la liturgia infatti «è la pril unità dell oggetto e del soggetto».2 potremmo enumerare tutte le novità apportate ma e indispensabile fonte dalla quale i fedeli posdal concilio vaticano ii raggruppando in questo sano attingere il genuino spirito cristiano» cfr scritto tutti i documenti conciliari ed evidenziansc 7 una novità importantissima perché permido in ciascuno la sua peculiarità ma ci sostituise al popolo santo di dio che partecipava alla remmo al lettore al quale lasciamo il gusto e il desanta messa di diventare il soggetto attivo della siderio di sfogliare le pagine sempre attuali ma celebrazione «nella partecipazione all azione liahimé sconosciute delle costituzioni dei decreti turgica infatti la fede è alimentata e dio comunie delle dichiarazioni bisogna registrare inoltre ca con più abbondanza la sua grazia» cfr sc che contestualmente alla celebrazione del 50° an33 niversario dell apertura del concilio vaticano ii l attività missionaria e di evangelizzazione benedetto xvi ha voluto aprire l anno della fedella chiesa stava assai a cuore ai padri conciliade e invitare i vescovi del mondo riuniti in sinori tanto che nei decreti ad gentes e unitatis redo ordinario a riflettere sulla nuova evangelizzadintegratio si tracciano nuove linee di dialogo zione con i non cristiani e importanti orientamenti nel piano provvidenziale di dio che ci vuole sull ecumenismo inseriti in questo frangente di storia la nostra rila costituzione dei verbum tracciò le linee flessione di cristiani e di credenti si amplia semfondamentali sulla divina rivelazione e pre di più nella misura in cui ci facciamo ascoltasull interpretazione della sacra scrittura permettori attenti di una parola di salvezza che ci è data tendo finalmente di poter avere tra le mani il tequotidianamente e che ci porta a scoprire la novità di vita cristo signore la data di un anniversario celebrativo di un evento ci spinge a riflettere sulla validità di ciò che si celebra e sull attualità del suo messaggio nel presente interroghiamoci come uomini e donne di fede su come abbiamo contribuito a veicolare in modo semplice ma incisivo il messaggio del concilio vaticano ii nella speranza che quanto di disatteso c è stato si possa recuperare con buona intenzione di tutti e per la maggior gloria di dio 1 2 r latourelle ed vaticano ii bilancio e prospettive venticinque anni dopo 1962/1987 1 cittadella editrice assisi 1987 y congar aimer dieu et les hommes par l amour dont dieu aime retaug 28

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pag 4 novembre 2012 in fraternità con francesco amate la giustizia voi che governate la terra entre in un clima di disaffezione alla politica la sicilia va alle urne per rinnovare il parlamento siciliano siamo grati all episcopato siciliano per la vigorosa presa di posizione che ci viene consegnata con la nota amate la giustizia voi che governate la terra del 9 ottobre 2012 le riflessioni dei nostri vescovi rappresentano sicuramente un contributo utilissimo all arduo compito di tenere desta la speranza in una possibilità di autentico rinnovamento la parola dei presuli può essere offerta anche a quanti non condividono la fede della chiesa il rinnovamento che tutti desideriamo passa infatti da un assunzione di consapevolezza etica nel ribadire l incompatibilità tra il vangelo e la mentalità mafiosa e guardando all esempio dei testimoni della nostra terra don puglisi e il giudice livatino i vescovi auspicano «un salto culturale di tutta la società siciliana nel ripensare la propria convivenza civile restituendo a ciascuna persona la dignità e la responsabilità di partecipare soprattutto attraverso il lavoro alla costruzione della casa comune rigettando pericolose derive di disimpegno o di qualunquistica condanna delle colpe altrui per assolvere sempre le proprie» credo che questa indicazione rappresenti l anima del documento da una parte infatti viene detto con chiarezza e coraggio che occorre un «autentico impegno in favore di una legalità non puramente formale spesso funzionale a logiche di potere ma da riconoscere e praticare quale strumento di tutela e presidio di valori sostanziali più che mai irrinunciabili per costruire un ordinata e fruttuosa convivenza civile» dall altra si invita a lasciare da parte «presunzione e personalismi strumentalità e isterie» nella convinzione che «utilmente risuona il monito del libro della sapienza secondo cui il giudizio è severo contro quelli che stanno in alto sap 6,5» benedetto xvi discorso all internazionale cristiano m democratica 22 settembre 2012 la nota dei vescovi indica due modalità attraverso cui è possibile perseguire il fine al quale le elezioni devono tendere la centralità della persona e il bene comune dopo aver richiamato la grande emergenza educativa che dalla scuola si estende anche ad altri ambiti della convivenza civile il documento non esita a riconoscere che «centralità della persona vuol dire altresì ripensare alla luce dei principi di sussidiarietà e solidarietà e non del mero rigore finanziario le politiche sociali e l organizzazione della sanità vuol dire anche assumere una progettualità precisa e trasparente in settori strategici per la vita della collettività siciliana come quelli della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti dell acqua nonché della valorizzazione delle energie alternative della tutela dell ambiente e del territorio e delle risorse artistiche e culturali ambiti che troppo spesso sono apparsi ridotti a solo terreno di scontro di interessi politici ed economici» il bene comune inteso come la responsabilità di tutti anche degli elettori può essere perseguito attraverso la necessità di «una solidarietà lungimirante e di una concentrazione assoluta e senza distrazioni su alcune priorità il lavoro per tutti la lotta penetrante e inesorabile alla corruzione e al malaffare e la riforma dei meccanismi e degli strumenti della partecipazione democratica».

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 5 mi sembra utile riportare alcune considerazioni hanno avuto nel processo di degrado ma occorre per esteso «attraverso penose scorciatoie utilizaffermare le ragioni della speranza che oggi poszate per creare o mantenere il consenso elettorale siamo ancora proporre non so quali altre agenzie si è contribuito ad alterare gravemente l approdo educative propongano scuole e laboratori di foral mondo del lavoro di migliaia di giovani brumazione sociale così come avviene nelle diocesi ciando intere generazioni con la piaga del precatra l altro dopo le elezioni prenderà vita un osriato tale approccio ha contribuito al consolidarservatorio sulle politiche pubbliche regionali si di percorsi e modelli deresponsabilizzanti inin questa direzione anche la nostra comunità capaci di riconoscere la centralità che il capitale francescana termitana tenterà di proporre una riumano riveste in ogni autentico processo di camflessione articolata sulla partecipazione alla vita biamento tale perverso circuito appare in ogni pubblica ripartendo dalla dottrina sociale della caso definitivamente inceppato a causa del grave chiesa per tentare di stimolare un sano dibattito deterioramento in cui versa la finanza regionale nella consapevolezza che oggi più che mai non ci il modello di sviluppo praticato in questi anni è è consentito lasciare che altri continuino a perserisultato sbilanciato paurosamente verso una deguire interessi personali o camuffati per collettivi viante dilatazione dell intervento pubblico a scaconsentendo l aggressione ed il degrado del nopito della valorizzazione del protagonismo sociale stro territorio delle nostre città e imprenditoriale espresso dal nostro territorio È fondamentale «ripartire dalla stima per che una politica meno autoreferenziale avrebbe l originaria vocazione al bene che ciascun uomo dovuto al contrario riconoscere e valorizzare È nella sua unicità irripetibile rappresenta riscostata alimentata la distorta convinzione che prendola come il primo e più significativo fattore l unica risposta adeguata alle aspirazioni di credi cambiamento della realtà sociale ed economiscita potesse scaturire dall iniziativa diretta ca» dell amministrazione regionale consolidando loil vangelo è anche questo nel clima avvelegiche di scambio clientelare la cattiva politica ha nato di questo tempo nel silenzio che copre diffipotuto così prosperare coniugando consenso e denze e prepara forse nuove strategie di potere spesa pubblica improduttiva in una prospettiva occorre fare sentire la voce di chi esprime le rasempre più appiattita al solo ciclo elettorale quegioni per guardare avanti per non abdicare alla sta tendenza prevale anche nella campagna elettosperanza per tenere desta quella coscienza che ha rale in corso il dibattito tra gli schieramenti è fatto della nostra gente del suo intelletto e della concentrato infatti più sulla gestione dei mutevosua onesta fatica un esempio da indicare con orli rapporti di forza che non sul confronto leale goglio nino calderone concernente programmi obiettivi e competenze necessarie per realizzarli uno scenario che sembra lasciare spazio solo a tatticismi utili a drenare consenso» il tono di franca denuncia oggi sovente scambiato con l urlo della demagogia o con il rancore indiscriminato e sempre improduttivo è costantemente unito ai motivi di speranza se il vangelo e la dottrina sociale della chiesa sono i motivi ispiratori in primo piano è sempre la profonda sensibilità della nostra gente plasmata da una cultura cristiana che può e deve essere ancora lievito di una società fondata sulla giustizia ed aperta ai frutti della pace vera che da essa derivano non possiamo misconoscere le responsabilità che anche i credenti

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pag 6 novembre 2012 in fraternità con francesco fiat tra buone e cattive notizie n otizie buone e notizie cattive sono arrivate dall ultimo incontro romano per i lavoratori dell ex fiat e indotto la notizia buona ha riguardato i 640 esodati locali che sono stati tutti tutelati con la firma da parte del ministro dell economia vittorio grilli del decreto che si aspettava da mesi gli esodati si ricorda a tutti sono uomini e donne che sono usciti dal mondo del lavoro in anticipo rispetto alla data di pensionamento a seguito di accordi singoli o collettivi tra lavoratore azienda e sindacato uno degli effetti della riforma fornero è stato infatti quello di produrre migliaia di persone senza pensione e senza stipendio grazie alla firma del decreto in favore degli esodati i 640 termitani rientrano nei 55mila coperti a livello nazionale un ottimo risultato di cui gioisce soprattutto chi si è battuto in prima persona ed un risultato concreto raggiunto per il sindaco salvatore burrafato con il pressing fatto a roma il 5 ottobre altra buona notizia è stato il rinnovo del secondo anno di cassa integrazione per i restanti ex operai della fiat e della magneti marelli la cassa integrazione per loro sarebbe scaduta a fine anno mentre il governo ha deciso per la proroga di un anno soddisfatti quindi in parte i sindacati fra i quali resta ancora alta la preoccupazione per il futuro industriale dell area successo da un lato ma fallimento da un altro lato perché fallisce la prospettiva di un rilancio industriale per lo stabilimento siciliano dato che nessuna delle diciassette aziende internazionali che il ministero avrebbe contattato per un possibile subentro alla fiat ha mostrato interesse ed anche il capitolo dr motor è stato definitivamente chiuso ma una soluzione deve trovarsi nel campo automobilistico entro la fine del 2012 perché in caso contrario si andrà avanti per trovare aziende di altri comparti incertezze che fanno barcollare ancora di più le speranze dei lavoratori di ex fiat e indotto delusioni e tensioni che si portano dietro da troppi mesi e che minacciano perfino la salute degli operai coinvolti in prima persona un esempio di questa grande tensione è stato il malore accusato da giovanni schillaci ex operaio della bienne sud e rappresentante di fabbrica nel corso dell incontro al ministero e a seguito del suo infuocato intervento al vertice romano un malore poi rientrato ma che ha portato l uomo ad essere immediatamente trasferito con l ambulanza al pronto soccorso un episodio che fa riflettere sullo stato d animo frustrato deluso e sfiduciato che caratterizza gli uomini e le donne che all ex stabilimento di auto termitano hanno dato anni di lavoro e riposto speranze e progetti la stessa frustrazione che alcuni giorni prima del vertice di

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 7 inizio ottobre li ha portati a protestare al comune rianna flauto della uiltucs ha chiesto che «queall ufficio della locale agenzia delle entrate per sti lavoratori vengano inseriti nell accordo politile vie cittadine e perfino in consiglio comunale co che verrà discusso per salvare le aziende arrivando ad invaderne una seduta subito rinviata dell indotto entrate in crisi dopo la chiusura della per solidarietà ai lavoratori si chiedono ancora fiat» ma la partita è ancora aperta dal canto suo la risposte certe e concrete per gli altri lavoratori ex società ha spiegato in una nota che le cause dei fiat e per gli operai dell indotto e dei servizi per licenziamenti «risiedono nella crisi economica loro si pretendono gli ammortizzatori sociali a tal proposito a conclusione del tavolo del 5 che si traduce in drastici tagli delle commesse» ottobre il viceministro martone aveva ribadito la già nell aprile 2011 la pellegrini aveva attivato necessità di convocare a roma le sei aziende una procedura di mobilità regionale in seguito aldell indotto per delineare una strategia per gli la chiusura della mensa presso la telecom e a ammortizzatori sociali d intesa con la regione causa delle criticità degli appalti presso isab enel siciliana per il 2013 e per bloccare le procedure e esso l ultima procedura comunicata ai sindacadi licenziamento già avviate da lear corporation ti riguarda l appalto del servizio mensa allo azienda che forniva i sedili alla fiat per la lancia stabilimento fiat di termini imerese la ypsilon e si perché sono centocinquanta i dipellegrino ha atteso la realizzazione di un piano pendenti della lear a rischio licenziamento per di reindustrializzazione del sito che però non ha loro si è svolto a roma un tavolo al fine di blocavuto seguito da qui la decisione di licenziare 18 persone c è ancora chi sostiene che la fiat deve care la procedura di licenziamento ma finora nesessere ri-coinvolta a proposito di termini suna certezza altri incontri si attendono per le altre aziende imerese e a dirlo è maurizio landini segretario dell indotto intanto una delle ultime notizie ridella fiom per il quale il ri-coinvolgimento di guarda i licenziamenti dei 18 lavoratori della fiat è necessario «per trovare nuove soluzioni che mensa dipendenti della pellegrini s.p.a impresa consentano di continuare a produrre e di salvache si occupa di servizi di ristorazione e che conta guardare l occupazione» maria grazia d agostino nel paese 5.413 dipendenti a tal proposito ma la gi.fra come servizio assemblea regionale gi.fra 14 ottobre 2012 non dobbiamo essere sapienti e prudenti secondo la carne ma piuttosto semplici umili e casti non dobbiamo mai desiderare di essere al di sopra degli altri ma piuttosto servi e sottomessi a ogni umana creatura per amore del signore e su tutti coloro che avranno fatte tali cose e perseverato fino alla fine riposerà lo spirito del signore egli porrà in essi la sua dimora ed abitazione saranno figli del padre celeste perché ne compiono le opere saranno considerati come fossero per il signore o sposa o fratello o madre san francesco d assisi c ome di consueto anche questo anno fraterno è iniziato con l assemblea regionale tenutasi il 14 ottobre presso il convento dei frati minori cappuccini san michele a caltanissetta arricchita dalla convocazione della visita fraterna straordinaria del consiglio nazionale l assemblea è il luogo dove poterci confrontare verificare e progettare il nostro cammino e a questa siamo chiamati a parte-

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pag 8 novembre 2012 cipare i consigli e i referenti di tutte le fraternità locali accompagnati dagli assistenti spirituali e dai delegati dell ofs la giornata è cominciata con la preghiera delle lodi seguita dalla presentazione del consiglio nazionale il presidente nazionale alfonso filippone ha ribadito l importanza della scelta di essere un gifrino ricordando che la gi.fra deve avere priorità qualora inviti ciascuno a vivere meglio la propria vita bisogna mettersi in gioco con lo scopo di costruire insieme la fraternità ed esserne veri protagonisti vivere la gi.fra nasce quindi da una scelta consapevole primariamente quella di avere al centro della propria vita cristo e seguendo le sue orme diventare servo dell altro si perché la gi.fra è servizio fraterno volto a contribuire a rendere presente il carisma del comune serafico padre nella vita e nella missione della chiesa statuto gi.fra il nostro volto art.4 essere gifrino decidere e volerlo essere è la risposta ad una chiamata alla quale dire il proprio sì un sì che nasce dalla fede in cristo fede-fiducia che ogni giorno va coltivata va stimolata la mattinata è continuata discutendo di varie tematiche che abbracciano la realtà locale regionale e nazionale dopo il pranzo abbiamo partecipato alla santa messa seguita da un altro mo in fraternità con francesco mento di condivisione il consiglio regionale ci ha presentato il calendario fraterno 2012-2013 ricco di tanti entusiasmanti impegni e appuntamenti per la fraternità araldini e araldi per gli adolescenti e per la gi.fra sono stati poi presentati il sussidio nazionale e regionale dal titolo ora tocca a noi e il sussidio araldini dio che emozione il primo è un itinerario formativo che vuole offrire spunti pratici suddivisi secondo fasce d età per sviscerare varie tematiche il secondo è un testo che accompagnerà la fraternità dei più piccoli facendo loro conoscere e approfondire con riflessioni e attività delle emozioni con le quali quotidianamente ci confrontiamo la giornata si è conclusa con i consueti saluti augurandoci un arrivederci al prossimo evento ogni volta questi incontri anche se di poche ore ci danno la possibilità di confrontarci con giovani che condividono il nostro stesso stile di vita e così sperimentare la quotidianità in cristo un cristo che suscita in noi il desiderio di fare della nostra vita qualcosa di grande la volontà di seguire un cammino il coraggio di impegnarci con umiltà e perseveranza per migliorare noi stessi e la società rendendola più fraterna e tornando in fraternità ci portiamo dietro i frutti di questi incontri che ci ricordano l importanza dell essere famiglia frati ofs gi.fra araldi araldini una straordinaria famiglia che cammina insieme sui passi del poverello d assisi verso un cristo che è tutto da vivere cogliamo l occasione per ringraziare i frati e l ofs per la loro disponibilità un ringraziamento particolare và a fra agatino e maria antonietta che si occupano della nostra formazione e fra gaetano compagno di cammino e sicomoro per noi angela e giulia franco

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 9 ad acireale c ero anch io o scorso 29 settembre festa dei santi arcangeli gabriele michele e raffaele assieme a numerosi sorelle e fratelli della fraternità ofs santa maria di gesù ho partecipato ad un evento da tempo atteso dalla famiglia francescana di sicilia e non solo recandoci accompagnati dalla nostra ministra giusy e dai frati del nostro convento fra vincenzo fra venanzio e fra agatino nella basilica cattedrale di acireale dove si è tenuta la solenne celebrazione di beatificazione del venerabile servo di dio fra gabriele maria allegra frate minore sacerdote e biblista morto nel 1976 in cina noto per aver tradotto per la comunità cattolica cinese la bibbia l evento è stato preceduto il 25 26 e 27 settembre da un triduo di preparazione svolto presso il convento s biagio in acireale dove riposano le spoglie mortali traslate da hong kong nel 1986 e nella chiesa madre di san giovanni la punta suo paese nativo la celebrazione si è svolta all esterno della cattedrale sotto un sole cocente ed è stata presieduta dal cardinale angelo amato prefetto della congregazione delle cause dei santi e rappresentante del sommo pontefice benedetto xvi concelebrata dal arcivescovo di palermo s e mons paolo romeo presidente della conferenza episcopale siciliana da tutti i vescovi provenien l ti dalle diocesi siciliane dal vescovo di hong kong e da numerosi sacerdoti presenti anche numerosi frati suore e tanti fedeli provenienti da tutta la sicilia e addirittura un folto gruppo venuto per l occasione dalla cina la figura del nuova beato è stata ricordata durante l omelia dal cardinale amato che ha anche citato le parole del beato giovanni paolo ii che lo aveva indicato come uomo del dialogo tra cristo e la cina ricordato anche per i tre grandi amori della sua vita la chiesa l ordine dei frati minori e l impegno apostolico di evangelizzatore in cina dove nei suoi trent anni di vita missionaria vissuta con i lebbrosi ebbe il tempo di dedicarsi alla traduzione della sacra scrittura la celebrazione si è conclusa con i saluto e i ringraziamenti del vescovo della diocesi di acireale del generale dei frati minori e del ministro provinciale dei frati minori di sicilia ai quali dopo la benedizione e il canto finale ha fatto seguito un festoso sparo di mortaretti dopo il pranzo ci siamo recati presso il convento san biagio a pregare sulla tomba del beato gabriele nel pomeriggio dopo aver assistito in piazza ad uno spettacolo musicale stanchi soddisfatti e felici della stupenda giornata trascorsa abbiamo fatto ritorno nella nostra termini imerese rosario agnello

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pag 10 novembre 2012 in fraternità con francesco bentornato san rocco il 17 novembre la statua di san rocco restaurata torna in chiesa e notizie che si riferiscono a s rocco spesso sembrano confondersi con il leggendario ma notizie certe o leggende confermano un dato inequivocabile s rocco è un santo della carità più ancora un martire della carità dell umiltà e della consolazione egli ha voluto seguire il cristo con quella radicalità che è propria degli eletti per lui il consiglio di gesù se vuoi essere perfetto va vendi quello che hai e dallo ai poveri poi vieni e seguimi ;è un imperativo categorico spogliatosi di ogni bene si mette alla sequela di cristo tutto egli ha reputato senza valore dinanzi all invito di gesù a seguirlo per la via della perfezione che spesso è sinonimo di rinuncia e di croce così il nostro santo diviene esempio e monito per quanti si lasciano attrarre dalla lusinghe di questo mondo e dai miraggi di vita facile e spensierata lui uomo lontano nel tempo nato a montpellier visse dal 1295 al 1327 è vicino a noi per il messaggio sempre attualissimo della carità cristiana che lo ha spinto a prodigarsi a vantaggio dei poveri dei sofferenti soprattutto dei lebbrosi fino a dare la vita per essi oggi questa opera viene riconsegnata alla venerazione dei fedeli dopo un sapiente restauro ad opera di fanny basso un opera magnifica che narra di un uomo i cui tratti ci danno da pensare alla forza interiore che lo ha spinto a consumarsi l per i fratelli accettando nel silenzio persino il carcere ingiusto inflittogli dallo zio bartolomeo rog ignaro della sua identità un opera che ci fa pensare alla bellezza infinita alla carità perenne alla misericordia senza limiti all altissimo bon signore a cui va ogni lode e ogni benedizione per questo suo figlio che è divenuto immagine di ogni pellegrino dell amore di ogni tempo e di ogni e di ogni luogo i fedeli della nostra chiesa santa maria di gesù comunemente denominata chiesa della gancia esultano di gioia unitamente alla città di termini imerese e un dono fatto a questa comunità che attraverso il simulacro che raffigura il nostro santo potrà ritrovare nella venerazione per lui quella misericordia e quella tenera consolazione che solo dio può donare fra vincenzo esposito

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 11 ecco io creo cieli nuovi e terra nuova l profeta isaia nel capitolo 65,17 parla di nuovi cieli e di nuova terra e pone l accento sulle cose passate che non si ricorderanno più paolo aggiunge che tutto il creato sarà liberato dalla schiavitù e parteciperà al trionfo degli eletti la marcia di tutto il popolo di dio iniziata nel paradiso terrestre terminerà in un altro paradiso più perfetto ove il nostro cuore aspira ad arrivare la nostra meta finale è la gloria eterna che nasce dall amore di cristo quell amore che ci unisce e ci fa essere con lui una cosa sola il grido del nostro cuore sia sempre uno vieni signore gesù ap 22,20 lo spirito santo guida il nostro cammino ci dà forza nella lotta ci dà coraggio nella malattia e nelle avversità fortifica il nostro intelletto guida tutte le nostre azioni così come ha guidato quelle delle anime giuste morte in amicizia con cristo e quelle delle anime che sono ancora trattenute in purgatorio per la loro purificazione ma quando la morte sarà sconfitta quando il signore verrà nella gloria e tutto gli sarà sottomesso tutti coloro che hanno seguito e seguono gesù formano una cosa sola e tutti siamo accomunati dall amore di cristo i santi dal cielo pregano per noi che siamo ancora pellegrini sulla terra noi con i nostri suffragi e le nostre preghiere aiutiamo le anime del purgatorio vi è tra noi uno scambio di beni che chiamiamo comunione dei santi questo scambio si attua maggiormente durante la santa messa è qui che in fraterna esultanza tutto il popolo di dio radunato in un unica chiesa canta la gloria di dio uno e trino nella liturgia noi pellegrini sulla terra riscattati dal sangue di cristo ci incontriamo con la chiesa trionfante nel cielo e quella purgante per osannare insieme agli angeli colui che ha creato l uomo a sua immagine nel momento stabilito da dio il mondo avrà fine sarà il momento più grande della storia perché cristo riconoscerà tutti i suoi gli eletti coloro che hanno usato amore carità e misericordia ed hanno fatto la volontà del padre emergeranno i perseguitati i disprezzati gli umili gli oppressi i poveri gli oltraggiati tutti saranno nella gioia venite a me voi tutti benedetti del padre mio la separazione tra buoni e cattivi sarà eterna e i la marcia sulla terra terminerà nella gioia profonda perché la meta e stata raggiunta cari fratelli e sorelle in questo cammino anche se appesantito ed oppresso da malattie rinunce incomprensioni sconfitte seguite senza dubbio da qualche vittoria non scorag giamoci cristo è sempre con noi paolo nella lettera agli efesini ci incoraggia contro tutto ciò che può sembrare tenebroso e ci invita ad essere forti per restare saldi nella fede gesù ci esorta alla vigilanza perché egli verrà all improvviso vegliate siate pronti perché nell ora che non immaginate il figlio dell uomo verrà mt 24 42-44 nell attesa della venuta sorelle e fratelli continuiamo a vivere la vita di ogni giorno nell amore nel servizio nell adesione a cristo che dobbiamo mettere sempre al centro della nostra vita sperando un giorno di essere degni di partecipare al suo trionfo chi mi riconoscerà davanti agli uomini anch io lo riconoscerò davanti al padre mio mt 10,32 buon cammino di fede iolanda carrieri

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pag 12 novembre 2012 in fraternità con francesco la ricetta del mese di mariella campagna care amiche vi suggerisco di provare un buon dolce con il melagrana facile da preparare tra gli ingredienti c è la crème fraìche che è panna acida se non la trovate al supermercato potete farla voi utilizzando mezzo litro di panna fresca 1 vasetto di yogurt bianco e il succo di un limone basta amalgamare gli ingredienti lasciarlo per qualche ora a temperatura ambiente e il gioco è fatto tra gli ingredienti trovate pure i biscotti tipo digestive sono i più famosi biscotti britannici sono semi-dolci e devono il loro nome al fatto che originariamente esisteva l idea che contenendo bicarbonato di soda noto antiacido aiutassero la digestione convinzione totalmente errata questi biscotti oltre che per il classico consumo vengono usati in cucina debitamente tritati e pressati spesso con aggiunta di burro fuso per formare le basi per le torte di formaggio cheesecake ed dessert simili se non li trovate utilizzate i gran cereali ingredienti per 4 persone 2 melograni 100g di biscotti tipo digestive 50g di burro 100g di formaggio cremoso 100g di crème fraìche 40g di zucchero a velo 1 bustina di vaniglina e 50g di zucchero semolato procedimento sgranate le melegrane tenete da parte 4 cucchiai di chicchi e centrifugate il resto oppure frullate i chicchi e filtrate il succo cuocetelo in un pentolino con lo zucchero semolato a fiamma bassa per 6-7 minuti finché non prenderà consistenza di uno sciroppo sciogliete il burro a bagnomaria frullate i biscotti nel mixer e azionando a intermittenza unite il burro distribuite il composto sul fondo e i bordi di 4 stampini da muffin del diametro di 6 cm foderati con pellicola e mettete in freezer per 10 minuti lavorate a spuma il formaggio con la crème fraìche la vaniglina e lo zucchero a velo utilizzando le fruste elettriche sformate i gusci di biscotto nei piatti da dessert colmateli con la crema e guarniteli con lo sciroppo e i chicchi di melagrana rimasti ciao a tutti al prossimo mese mini cheesecake al melograno da parte nostra un caloroso saluto · a fra vincenzo esposito ofm guardiano del nostro convento che per motivi di salute è stato costretto a trasferirsi in una località di riposo lo ringraziamo per il servizio pastorale svolto nella nostra comunità · a p emilio cassaro fondatore della comunità servi dell amore misericordioso che ringraziamo per averci spezzato la parola di dio nella novena in preparazione alla festa di san francesco sentite condoglianze · al ministro nazionale ofs remo di pinto e famiglia per la morte della suocera · alla consorella maria muscarella e famiglia per la morte del fratello · a roberto rosso e famiglia per la morte della nonna avvisiamo · che tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore18.45 in convento è aperto il centro per la raccolta degli oli esausti dei tappi di plastica e dei cellulari guasti · in tutto il periodo di avvento vi sarà nel nostro convento la raccolta di prodotti pro-carcerati per la pulizia e l igiene personale da destinare alla casa circondariale di termini imerese i prodotti che raccomandiamo di portare perché autorizzati ad entrare nel carcere sono dentifricio spazzolino da denti saponetta no sapone liquido spugna sapone da barba no schiuma da barba shampoo bagno schiuma e doccia schiuma vi invitiamo ad essere solidali.

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 13 ascolta se vuoi iniziare una esperienza di fede cammineremo insieme illuminati da s francesco verso il monte di dio verso la sua luce scopriremo che la vita è un grande dono e che la più bella esperienza è quella di trasformarla in dono per gli altri la nostra proposta è rivolta sia ai giovani e agli adulti e sarai accolto con gioia dalla fraternità e possibile chiedere prima di iniziare al ministro della fraternità giusy 3289109565 un incontro fraterno di verifica che ti aiuti e incoraggi in questo nuovo cammino nel quale siamo chiamati da cristo amati da cristo e illuminati da francesco ti aspettiamo vieni e vedi martedì 6 novembre alle ore 18.00 mercoledì 7 sciarabba flavia lo cascio giuseppa longo carmelina bisesi rosaria v pio la torre v pio la torre v pio la torre v p la torre mercoledì 14 mercoledì 21 mercoledì 28 in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano festa di san francesco anche quest anno la nostra fraternità si è ritrovata come primo appuntamento dell anno fraterno con i festeggiamenti in onore al nostro serafico padre s francesco come avviene già da molti anni la novena è iniziata al monastero s chiara il 28 con un pellegrinaggio abbiamo trasferito le immagini dei santi francesco e chiara in convento dove è continuata la novena predicata da p emilio cassaro fondatore della comunità servi dell amore misericordioso nelle sere del 1 e 2 ottobre si sono svolte due manifestazioni in piazza nella prima uno spettacolo dal titolo con semplicità e fedeltà lodiamo il signore organizzato dai giovani adolescenti della nostra fraternità con l aiuto della gi.fra nella seconda sera una commedia in dialetto u partitu du mancia mancia proposta dalla compagnia teatrale di s flavia come tradizione nella celebrazione del transito il sindaco di termini imerese ha acceso la lampada votiva a s francesco a nome di tutta la cittadinanza giorno 4 tutte le celebrazioni e la processione sono state molto partecipate come sempre È più bello insieme questo è stato il titolo che gli animatori degli araldi e degli araldini hanno dato alla festa programmata per l inizio delle loro attività svolta nel pomeriggio di domenica 30 settembre nel corso della novena a s francesco la festa a cui hanno partecipato numerosi bambini dai 6 ai 12 anni si è svolta in piazza davanti la nostra chiesa e si è conclusa con la partecipazione alla celebrazione eucaristica di tutti i bambini con i genitori ringraziamenti il nostro ministro giusy fusco a nome di tutto il consiglio dell ofs ringrazia tutti coloro che a vario titolo con il loro impegno hanno contribuito e reso possibile i festeggiamenti in onore a s francesco un grazie anche a tutti i giovani della nostra gi fra che oltre ad animare le celebrazioni sono stati bravissimi in poco tempo a preparare lo spettacolo con semplicità e fedeltà lodiamo il signore e la festa in piazza per gli araldini È più bello insieme

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in fraternità con francesco assemblea regionale ofs domenica 21 ottobre il consiglio della nostra fraternità ha partecipato all assemblea regionale per i consigli locali delle fraternità ofs pubblichiamo di seguito la testimonianza di questo incontro di chiara simone vullo nuovo consigliere regionale pubblicato nel sito ofs regionale pag 14 novembre 2012 giorno 21 ottobre 2012 a caltanissetta presso la cripta della cattedrale si è riunita l assemblea regionale ofs convocata con circolare del 30 settembre 2012 sono presenti i membri del consiglio regionale il ministro pietro calogero la monica che presiede l assemblea il viceministro febronia lamicela che coordina i lavori secondo l ordine del giorno nunziatina toscano giovanni mocciaro pietro vivona nonché gli assistenti regionali fra vincenzo di rocco fra antonio vitanza e fra emilio mocciaro sono presenti i membri dei consiglio locali di circa 70 fraternità i lavori sono aperti dal ministro regionale che con soddisfazione evidenzia il cospicuo numero degli intervenuti e porge il suo saluto e quello del consiglio presentando altresì i nuovi membri subentranti chiara simone vullo antonella ciaccio e nicola caruso a questo punto febronia presenta i dati emersi dalle schede di verifica e dall assemblea dei ministri che delineano la condizione dell ofs di sicilia nunziatina toscano presenta il calendario delle attività 2012/2013 frutto delle proposte raccolte durante il precedente anno fraterno e illustra il nuovo sussidio per la formazione permanente gli argomenti trattati vengono esposti agevolmente e molto chiaramente anche con l ausilio della proiezione schematica vivo e partecipe è l interesse dell assemblea e numerosi fratelli hanno preso la parola intervenendo sui punti trattati apprezzato l intervento dell assistente regionale fra antonio vitanza i lavori vengono sospesi alla 13,30 per la condivisione del pranzo alle ore 14,40 si apre l assemblea con il contributo della responsabile regionale della formazione nunziatina toscano la quale espone il cammino formativo che verrà percorso durante l anno fraterno appena iniziato successivamente prende la parola il fratello economo regionale giovanni mocciaro che espone la situazione economica dell ofs sicilia i rapporti con i consigli locali e le proposte per migliorare la gestione finanziaria ed incrementare la cassa seguono gli interventi in assemblea molti fratelli hanno preso la parola puntualizzando diversi aspetti delle tematiche affrontate alle ore 16,10 vengono chiusi i lavori e tutta l assemblea sale in cattedrale per la celebrazione eucaristica che completa una giornata molto positiva di incontro e di confronto fraterno l arrivederci e l appuntamento sono per la scuola di formazione che si svolgerà il prossimo 18 novembre ricordiamo a tutti i professi dell ordine francescano secolare ai formandi e agli iniziandi di non mancare e di seguire il programma delle celebrazioni in onore della nostra patrona s elisabetta d ungheria un altra celebrazione a cui non dobbiamo mancare è la festa di tutti i santi dell ordine serafico che celebreremo solennemente il 29 novembre alle ore 18.00 in monastero ricordiamo ancora che a tutte le celebrazioni di s elisabetta e quella del 29 tutti noi professi all ofs dobbiamo indossare il tau nostro distintivo di fraternità la colletta alimentare si svolgerà in tutta italia sabato 24 novembre iniziativa promossa dalla fondazione banco alimentare anche noi come fraternità parteciperemo a questa iniziativa andando nel supermercato assegnatoci per la raccolta viveri destinate alle famiglie in difficoltà quanti sono disponibili a svolgere questo servizio volontario devono dare comunicazione al più presto al confratello antonio liotta novembre 2012 valenti pettino francesco franco ilaria li causi francesca romano ignazia grigoli caterina elena la bello rosa buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno giorno giorno 1 2 4 6 7 7 rosso roberto spalla antonio campagna vincenza bellavia antonino liotta maria volo giovanna giorno giorno giorno giorno giorno giorno 10 12 13 15 18 23

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in fraternità con francesco novembre 2012 pag 15 programma attivitÀ e celebrazioni novembre 2012 giovedì venerdì martedì 1 2 6 solennità di tutti i santi celebrazione come la domenica commemorazione di tutti defunti ore 10.00 celebrazione eucaristica al cimitero ore 18.00 incontro discernimento ore 21.00 incontro pastorale familiare triduo a s elisabetta d ungheria patrona dell ofs ore 17.00 santo rosario coroncina e celebrazione del vespro ore 18.00 celebrazione eucaristica nella celebrazione di giorno 16 ci saranno le professioni e gli anniversari di professione all ofs festa di s elisabetta d ungheria ore 10.00 celebrazione eucaristica presso la cappella dell ospedale ore 18.00 solenne concelebrazione eucaristica in convento festa di tutti i santi dell ordine serafico ore 18.00 solenne concelebrazione eucaristica al monastero la famiglia francescana frati clarisse e secolari rinnoveranno la professione dal 14 al 16 sabato 17 giovedì 29 in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 11 novembre 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it www.ofstermini.weebly.com redazione fr vincenzo esposito giusy fusco m antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato fr gaetano morreale angela e giulia franco rosario agnello iolanda carrieri mariella campagna.

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