Fuecu nesciu 21

 

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Il numero 21

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r inno vat elavostramente carissimi con la festa del nostro santo patrono portiamo a conclusione le fatiche pastorali che ci hanno impegnato nella crescita della fede durante il corso dell anno pastorale per questo voglio offrirvi le parole che san paolo rivolge alla comunità dei romani e che ben sintetizzano il mio stato d animo vi esorto fratelli non conformatevi alla mentalità di questo secolo ma trasformatevi rinnovando la vostra mente per poter discernere la volontà di dio ciò che è buono a lui gradito e perfetto come san paolo noto con sofferenza dopo sei anni di permanenza in mezzo a voi che manca lo slancio nel rinnovamento della mente per discernere la volontà di dio in ciò che è buono a lui gradito e perfetto l intuizione dei segni dei tempi che il concilio vaticano ii ci ricorda per questo san paolo ci suggerisce una soluzione per non conformarsi alla mentalità del mondo e alle abitudini asfissianti e stantie che soffocano la speranza e la novità dello spirito e cioè la volontà di dio carissimi la soluzione è semplice e consiste in questo io dico a ciascuno di voi non valutatevi più di quanto è conveniente valutarsi ma valutatevi in maniera da avere di voi una giusta valutazione ciascuno secondo la misura di fede che dio gli ha dato perché il sopravalutarsi senza la misura della fede rischia di non far crescere una comunità ma creare nel suo interno divisioni lacerazioni predomini noi non dobbiamo dimenticarci che ciascuno per la sua parte siamo membra gli uni degli altri in un solo corpo in cristo con doni diversi secondo la grazia data a ciascuno di noi da mettere a servizio della comunità profezia ministero insegnamento esortazione opere di misericordia carissima comunità di san bernardino realino con il medesimo rammarico di san paolo che non constatava grande slancio nella crescita della sua comunità provo a scuotervi con le sue parole la carità non abbia finzioni fuggite il male con orrore attaccatevi al bene amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno gareggiate nello stimarvi a vicenda non siate pigri nello zelo siate invece ferventi nello spirito servite il signore siate lieti nella speranza forti nella tribolazione perseveranti nella preghiera solleciti per le necessità dei fratelli premurosi nell ospitalità benedite coloro che vi perseguitano benedite e non maledite rallegratevi con quelli che sono nella gioia piangete con quelli che sono nel pianto abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri non aspirate a cose troppo alte piegatevi invece a quelle umili non fatevi un idea troppo alta di voi stessi questo è l ideale di comunità per un sacerdote che ha dato la vita per cristo ed è stato mandato a servirlo in una parrocchia che non si è scelta buon lavoro e buone vacanze a tutti voi don michele trasformatevi rinnovando la vostra mente per poter discernere la volontà di dio periodico della parrocchia san bernardino realino in lecce n° luglio 2012 in questo numero 2 21 prima comunione cresima perseveranza chiesa e affari varie

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cresima il giorno della cresima finalmente è arrivato poco dopo le ore 19 di oggi 23 giugno 2012 la chiesa è già gremita di fedeli i ragazzi cresimandi occupano insieme ai loro genitori i posti che sono stati loro assegnati sotto la guida di don michele ogni cosa è stata preparata accuratamente e adesso non ci resta che attendere l arrivo del vescovo che presiederà la celebrazione stabilita per le ore 19,30 il mio sguardo passa fra i banchi e si sofferma sui ragazzi che hanno frequentato il nono corso di catechismo credo di conoscerli singolarmente perché per ognuno di loro saprei descrivere senza guardarli i lineamenti del viso la statura ed anche le note caratteriali in pochi minuti scorrono nella mia mente tante immagini che mi riportano a quest anno passato insieme mi ricordo di quando li ho incontrati per la prima volta ero emozionata ma anche preoccupata per questa mia nuova esperienza nell ambito catechistico in una realtà diversa da quella in cui per tanti anni avevo operato per me era nuovo tutto nuovo era il gruppo di ragazzi nuovo era il parroco nuovo era il luogo inteso come spazi e strutture a questa parrocchia appartengo da circa quindici anni e ho ritenuto giusto mettere a disposizione qui il mio modesto servizio e quando il parroco mi chiese se potevo affiancarlo nel corso di preparazione alla cresima che lui seguiva in quanto talvolta avrebbe potuto assentarsi accettai con vero piacere ma non avevo fatto i conti con quello che in seguito constatai i ragazzi erano eccessivamente indisciplinati il parroco eccessivamente severo ed esigente con loro fui presa dallo sconforto e dalla voglia di rinunciare volevo tornare indietro ma poi ho capito ho capito che il rigore di questo parroco è soltanto amore amore per nostro signore amore per questi ragazzi che avrebbe voluto plasmare e conformare a gesù e desiderio desiderio di coinvolgere nel loro cammino di fede tutte le famiglie desiderio di comunicare loro tutto quello che egli sente e crede riguardo alla fede e mi sono chiesta perché non prendere esempio da lui che giovane sacerdote animato da una grande passione ce la metteva tutta per trasmettere a questi ragazzi il grande valore del messaggio cristiano e mi sono interrogata sul mio ruolo di catechista ed ho capito che se mi trovavo lì era perché in qualche modo il signore mi ci aveva condotto che dovevo aprirmi con fiducia alla nuova realtà per prendere tutto il bene che trovavo ma che cosa potevo dare in cambio se le mie competenze impallidiscono in confronto a quelle di don michele la liturgia di oggi s giovanni fuecu nesciu 21 pg 2 battista riprende la risposta che mi sono data semplicemente dovevo indicare ai ragazzi cristo il figlio di dio venuto sulla terra per la nostra salvezza e far loro comprendere che le risposte a tanti loro interrogativi sono proprio nel vangelo avrei potuto anche applicare dove mi fosse stato possibile la strategia che gesù ha usato con i due di emmaus quando si accostò e camminò con loro avrei potuto fare anche altro purchè come mi raccomandò don michele quando mi assegnò l incarico si potessero innamorare di gesù in quanto ai ragazzi dovevo solo accettarli per quello che sono adolescenti che vanno costruendo la loro identità di donne e di uomini adulti e lo fanno con i loro smarrimenti e certezze doti e limiti fatti e situazioni che ogni giorno gli si presentano e che forse li disorientano si sentono proiettati verso un futuro di sogni desideri attese progetti e forse temono che si possano sgretolare fra le mani arrivavano all incontro settimanale con la loro grande voglia di dire di farsi sentire di essere ascoltati con la voglia di amici di motorino voglia voglia tanta voglia di tante cose anche se poca era la voglia di ascoltare ma compito dell educatore è anche quello di proporre spronare esigere determinati comportamenti anche se contrastano con le esigenze dell educando adesso invece sono silenziosi composti seri ogni tanto sorridono a qualcuno o si salutano a vicenda ma in modo discreto come in nessun altra occasione era mai avvenuto certamente sono consapevoli del grande dono che stanno per ricevere e nell aria si sente già la presenza dello spirito dal cuore sale spontaneo e sincero un augurio auguri ragazzi per una bella vita abitata dallo spirito santo e auguri anche a voi cresimandi del corso accelerato e a quelli provenienti da altra parrocchia che lo spirito santo faccia risuonare nella vostra vita la sua costante presenza mirella spedito

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perseveranza me ne tornavo la sera di un mese fa dopo una delle riunioni del gruppo editoriale di fuecu nesciu con l idea fissa nella mente di fare una ricerca sulla perseveranza e proprio su questa via mi imbattei in un opera del dottore della grazia il dono della perseveranza a prospero ed ilario s agostino la volli passare tutta in rassegna benché fosse un testo di particolare impegno ma ne valse la pena riporto solo queste brevi citazioni poi le riflessioni successive così come sono venute 1 ora è giunto il momento di trattare con maggior cura della perseveranza dunque noi sosteniamo che la perseveranza con la quale si persevera in cristo fino alla fine è un dono di dio e intendo parlare della fine che pone termine a questa vita che è la sola nella quale esista il pericolo di cadere 14 36 come potranno udire senza uno che predichi 16.40 non bisognerà forse dire la verità affinché chi può comprendere comprenda piuttosto che tacere temiamo che dalle nostre parole sia offeso chi non può capire la verità e non dovremmo temere che con il nostro silenzio chi è in grado di capirla cada vittima del falso si sa che è necessario un cuore simile a quello dei bambini per poter accogliere il regno di dio come ebbe a dire gesù mc 10 16-16 rimproverando i discepoli che si affannavano nel tenere a bada quel gruppo di infanti fortunati turbolenti chiassosi inadatti a stare tra gli adulti ma spinti dal desiderio innocente di farsi accarezzare e perché no benedire dal maestro mentre gli adulti inconsapevoli glielo stavano impedendo si può impedire ad un bambino di allattare quando il desiderio lo spinge verso il seno materno ed anche quando la madre gli dà uno scapaccione egli va da lei e le si aggrappa non cerca altro aiuto che il suo non sa ancora che al mondo c è altri oltre a lei la figura della madre è per questo bambino tutto il male e tutto il bene il dolore e la gioia la implora nella difficoltà e la adora nella gioia la perseveranza è qualcosa di simile come un filo invisibile teso fra il creatore a la creatura spetta a ciascuno di noi di non rompere questo legame la prima fonte cristiana che contenga una frase analoga è san gerolamo errasse humanum est epist 57.12 solo in seguito sant agostino d ippona nei suoi sermones 164 14 afferma humanum fuit errare diabolicum est per animositatem in errore manere cadere nell errore è stato proprio dell uomo ma è diabolico insistere nell errore per superbia ma sappiamo ancora che la perseveranza è dono del creatore che viene in soccorso il nostro pronto soccorso nei momenti di sconforto quando si sta per assaporare l amaro di una sonora sconfitta quindi la perseveranza va intesa più come una virtù di chi guidato /ispirato nella verità si impegna con tutte le forze a divulgare la buona novella anche di fronte ad insormontabili difficoltà che ne sviliscono le forze la perseveranza è come un pater noster sgranato nel rosario oppure preghiera interiore silenziosa ma a volte anche un grido dell anima che sprona alla lotta quando il gioco diventa duro e bisogna affrontare la febbre alta con forti dosi di antipiretico coraggio alcune altre volte invece è una richiesta d aiuto a chi te ne può dare si perché occorre anche una buona dose di carità per resistere alla tentazione di mollare anziché perseverare nell intento la perseveranza ancora è sorella della misericordia divina quando ci si accorge che quasi tutto il gregge è disperso e non si tratta di andare in cerca di una sola pecorella smarrita per cui si esce lo stesso fuori dal recinto per una lunga battuta volta a recuperare il grosso del gregge oppure come l apicoltore che recupera lo sciame per riportarlo nell arnia dove sa già che al tempo giusto potrà raccogliere il miele la perseveranza è sorella dell amore divino non fosse anche per il fatto che per rimanere nell agape occorre un allenamento perseverante ed occorre anche un nutrimento continuo ­ l eucaristia che dà resistenza alle fatiche ed alle insidie che si incontrano ineluttabilmente lungo il cammino la perseveranza è come lo spirito che aleggia sopra le acque della creazione e mai finisce di aleggiare in quanto la stessa creazione persevera nel suo corso insomma una coniugazione di perseveranze come occorre anche nella famiglia fondata sull unione coniugale e fecondata dal soffio divino la perseveranza è ancora come una pentola che ribollisce sul fuoco della speranza by saper fuecu nesciu 21 pg 3

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chiesa e affari negli ultimi decenni è tornato periodicamente e clamorosamente alla ribalta il problema del ruolo della chiesa cattolica nelle attività economico-finanziarie nell ambito delle quali assume particolare rilevanza la posizione dello i.o.r istituto opere di religione ripetutamente coinvolto in vicende oggettivamente delicate con imbarazzanti risvolti di rilievo penale e d obbligo osservare come tale aspetto della struttura ecclesiale si presti inevitabilmente a divenire il terreno privilegiato per i tanti nemici del cattolicesimo che vi trovano stimolanti spunti per impostare roventi polemiche e attacchi veementi contro la chiesa e i suoi vertici nell attuale contesto di impetuosa secolarizzazione della società e di sempre più diffusa indifferenza se non aperta ostilità verso il magistero ecclesiastico ogni controversa vicenda riguardante la nell ambito della dottrina cristiana accanto al precetto della sobrietà e alla condanna dell accumulo della ricchezza è indubbiamente presente anche una spinta alla valorizzazione delle capacità umane volte al progresso globale quindi anche economico-materiale della società espresso in particolare nella parabola dei talenti e nell invito a fare fronte ai doveri economici nei confronti della pubblica autorità la chiesa di oggi non può certo vivere nella completa privazione del denaro come le comunità dei primi secoli del cristianesimo soprattutto perché la stessa sopravvivenza della struttura ecclesiale il quotidiano espletamento dei suoi compiti pastorali e caritatevoli e il costante aggiornamento della modalità di diffusione della dottrina e del magistero richiedono imprescindibilmente l impiego di ingenti risorse pecuniarie ed è proprio questo il punto focale che deve essere continuamente chiarito ai credenti e soprattutto ai laici e agli avversari della fede la chiesa non interviene nelle strutture finanziarie per arricchirsi o per fare arricchire alcuno ma unicamente per promuovere iniziative di sostegno alla carità e all elevazione della comunità umana soprattutto in favore delle popolazioni più povere e svantaggiate ed è un compito non secondario di tutti i vertici della struttura ecclesiale far sì che tale principio fondamentale della vita di fede sia attuato con assoluta trasparenza e coerente intransigenza prevenendo possibili deviazioni da parte di singoli operatori e reprimendo severamente eventuali violazioni la chiesa di oggi mette in gioco molta della sua autorevolezza e credibilità su questo terreno indubbiamente insidioso oggetto in passato e a quanto sembra ancora oggi di contrasti non lievi tra alti esponenti della curia malgrado i richiami dei pontefici alla necessità della concordia e della fraterna gestione di tutti gli aspetti della vita ecclesiale È quindi auspicabile che anche le ultime vicende riguardanti i vertici della banca vaticana siano al più presto chiarite senza strascichi di alcun genere con la decisa riaffermazione delle finalità puramente pastorali dell attività finanziaria della chiesa giorgio serafino presenza della chiesa nell attività finanziaria viene accortamente strumentalizzata per criticare aspramente l intera compagine ecclesiale accusata di perseguire obiettivi non coerenti con la purezza amorevole del messaggio evangelico senza entrare specificamente nel merito delle questioni che hanno causato gli ultimi clamorosi sviluppi dei contrasti all interno della finanza vaticana è però indubbiamente comprensibile che ogni cattolico si ponga alcuni interrogativi sul significato e sui limiti dell attenzione della chiesa di roma verso la gestione di ingenti risorse finanziarie specie allorquando essa abbia luogo attraverso strumenti specificamente e apparentemente inseriti in pure logiche di profitto economico se non di vera e propria speculazione fuecu nesciu 21 pg 4

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l arte poetica seminagione seguimi gv 21 19 così i tuoi passi precederanno i miei e mi farai da guida nel campo minato della vita andate mt 28 18-20 così nel nostro andare sarai sempre con noi fino alla fine andate mc 6 15-18 così annunceremo a tutte le creature parlando nuove lingue in tutto il mondo portando la salute a chi è malato sarete testimoni lc 24 46-51 così faremo come i minatori la lampada sul casco che squarcia il buio nella miniera donaci quello spirito promesso at 1 7-9 che ci fa forti e rende resistenti quando affronteremo le mille prove e la tua ascesa sia benedizione ora che torni in silenziosa ascesa lc 24 52-53 alla destra del padre che ti fece la nostra gioia sta nell adorarti nel seguire andare ed annunciare quella novella fiorita sulla croce by saper dialegu tra amici carmelu ciau armandu ce bete t à tatu alla lettura armandu uè carmelu sta leggìa stu fattu carmelu ce fattu armandu `na coppia te sposi cu `nu figghiu te teice anni sta criticavano la veglia te pasca te la chiesa loru carmelu e ce sta decianu armandu la mugghere tecia ca lu coru ha stunatu iddhu tecìa ca l omelia è stata nu picca troppu longa e ca ha fattu ncaddhisciare li feteli e lu striu invece ha dittu ca cu cinquanta centesimi te offerta nu sse putìa pretendere te cchiui carmelu pe mie aia ragione lu vagnone peresempiu alla parrocchia mia l omelìa ca face l arciprete è beddha attiva e te tocca intru allu core te face capire ca cu biessi nu veru cristianu nu be facile nci ole la bona volontà poi nu face nienti ca lu coru rita ccussì forte ca nu face sentire mancu l organu ma alla fine se porta buenu e be ntunatu le offerte ca tanu li feteli penzu ca nu suntu menu te do euru nu fattu è certu ca li preiti se lamentanu sempre ma le spese le tenenu armandu tie tici carmelu e certu armandu miu nu bete cchiui comu `na fiata ca quandu na ecchiareddha murìa lassà lu lascitu alla parrocchia moi a stientu a stientu pacanu lu funerale fiuri e curune quanti nde uei ca poi su tutti sordi iatecati armandu tocca nni facimu capaci ca se `na parrocchia la ulimu tocca cu la mantenimu la gente tene sempre te tire critica e dice ca la chiesa cerca sempre sordi pe tanti motivi quistu è veru ma armandu se nu la iutamu nui ci è ca la mantene sta chiesa armandu e cu sta crisi carmelu hai ragione cu sta crisi nu be tantu facile cu se affrontanu situazioni te spese ieu speru sulamente cu passa an prima stu bruttu periutu e cu se pozza campare nu picca mugghiu ca quai nu se rria mancu alla fine te lu mese bha statte buenu armandu miu armandu ciau carmelu speriamu cu passa prestu stu bruttu periutu te crisi ciau geraldo aprile lu papa miu ma a ddhu l hannu truatu nu cristianu cussì speciale scia cu troa li piccinni puru quiddhi te l ospedale scia cu diffonde lu vangelu e pe quistu ha giratu mienzu mundu ma moi annanzi la madonna tantu amata stae a ncelu cu li piccinni intorno intorno ni fannu nu girotondu lu doi aprile lu signore l ha chiamatu e pe iddhu preganu li cristiani ca tantu l hannu amatu alessia peschiulli san bernardino san bernardino salva il mondo dai peccatori che hanno come cuore un mirino proteggili dal diavolo preparando una scia verso il cielo dicendo guardate con i vostri occhi com è bello il signore vi avrà come figli e vi tratterà come figli e vedrai che loro diranno si correndo come la luce insieme a lui francesco tortorelli 8 anni fuecu nesciu 216 pg 5

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spazio giovani tes moni di gesù nel mondo leggendo l ar colo di opinione di andrea biaggio ho potuto capire quanto in questo mondo l umanità abbia bisogno di cristo e dei suoi valori penso con certezza che nella nostra società l uomo abbia bisogno di gesù e anche di riassaporare le vecchie abitudini come ad esempio la comunione dei beni che le prime comunità cris ane pra cavano con devozione il mondo ha bisogno di essere guidato da lui che riesce a stare vicino all uomo grazie alle sacre scri ure e grazie anche allo spirito consolatore lasciatoci affinché l uomo possa riconoscere il bene e abbia la forza di compierlo vi sono diversi valori che possono affascinare tu i fedeli ma il più importante è che lui si è sacrificato per tu a la comunità ciò che mi colpisce di quest uomo è che pur essendo il figlio di dio ha comunque amato le debolezze di ognuno di noi di fronte agli ostacoli mol dicono oggi che la chiesa ha tradito completamente il suo compito per le sue azioni non acce ate dall ordine sacro come la pedofilia e la corruzione eppure in essa comunità di fedeli ci sono e ci sono sta uomini e donne esemplari possiamo prendere in considerazione madre teresa di calcu a che ha sacrificato la sua vita per i poveri e gli ammala in india loro venivano emargina dalla società ma lei riuscì a farli sorridere nonostante le difficoltà una citazione famosa di questa meravigliosa donna è io sono una ma ta nelle mani del signore nella sua semplicità è stata tes mone visibile del vangelo passando alla storia e conquistandosi la san tà giorgia greco piccoli ministranti crescono c è qualcuno che vuole servire il signore cercasi ministrante parrocchia san bernardino realino vi aspettiamo tutte le domeniche a messa ore 10.30 bisognerebbe venire in chiesa ugualmente per ascoltare la parola di gesù già ne vengono pochi vi assicuro che è una cosa molto bella essere al servizio di qualcuno specialmente di cristo durante la messa io ho vissuto le mie prime esperienze con le prime comunioni e la celebrazione con il vescovo mi sono sentita un po in imbarazzo perché ero da sola in messe così importanti ma c era gesù lì che mi aiutava con il passare del tempo ho scoperto tante cose che potevo migliorare e in quest anno ho fatto tanti progressi anche con l aiuto di don michele e di geraldo che non solo a me ma anche ai pochi ministranti ci hanno spiegato tutti i dettagli del servire non è una cosa difficile anzi ma quando stai con il signore devi anche capire cosa stai facendo non è solo mettere il calice ed altro sull altare comunque quando lo fai già da tempo ci prendi gusto e ti piace aiutare o appunto servire allora ho pensato di creare un gruppo che man mano crescerà spero un gruppo di ministranti che oltre a servire diano anche una mano in chiesa e che ogni tanto si riuniscano per fare le cose sempre meglio allora perché non creiamo questo gruppo in modo che la nostra parrocchia si riempia di belle iniziative come questa sarebbe molto bello vedere il nostro altare della chiesa un po più pieno no allora diamoci da fare e rimbocchiamoci le maniche possiamo realizzare tutto questo anche con il vostro aiuto ida mangiullo genitori un grazie particolare il 3 giugno mio figlio insieme ad altri suoi compagni ha ricevuto per la prima volta il dono dell eucarestia È stata un emozione veramente forte ogni bambino aveva un compito ben preciso la tensione si leggeva nei loro occhi e vederli tutti insieme sull altare a cantare la canzone finale è stato il momento più emozionante vorrei dire un grazie di cuore alle catechiste annalaura e carmen che hanno preparato i bambini a questo momento così importante per quattro lunghi anni hanno accompagnato i nostri figli in un percorso di fede che termina con la comunione lunga è ancora la strada ma sicuramente i bambini porteranno con loro tutti gli insegnamenti che hanno ricevuto dalle catechiste negli anni più importanti della loro infanzia per questo ancora un grazie particolare per avergli dedicato il vostro tempo la vostra pazienza la vostra bontà e soprattutto la fede cristiana fuecu nesciu 21 pg 6 claudia rollo

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prima comunione riflessioni sulla mia prima comunione io alla mia prima comunione mi sono sentita nervosa perché pensavo di non ricordarmi le cose che dovevo fare diana ero molto emozionato nei momenti della liturgia eucaristica perché dovevo fare un incontro personale con gesù enrico quel giorno mi sono sentito molto contento perché aspettavo da tanto di prendere il corpo di gesù lorenzo 27 maggio 2012 che giorno importante da oggi ho un amico speciale sempre al mio fianco a cui chiedere consiglio con cui confidarmi tu mi saprai consolare quando sarò triste incoraggiarmi se avrò paura darmi serenità se sono arrabbiato e mi riempirai il cuore di gioia nei momenti più belli della mia vita grazie mio dio riccardo per me il giorno della prima comunione è stato bellissimo perché per la prima volta ho preso il corpo ed il sangue di gesù mi sono anche molto emozionata finalmente il giorno che aspettavo da tanto è arrivato ed è stato il giorno più bello della mia vita chiara il giorno della mia prima comunione arrivato in chiesa aspettavo impazientemente il momento in cui avrei ricevuto il corpo ed il sangue di gesù verso la fine della messa quel momento tanto atteso era arrivato l emozione era grande stavo al settimo cielo finalmente avrei avuto l onore di ricevere l eucarestia simbolo del sacrificio compiuto da gesù per la salvezza dell umanità È stata una giornata indimenticabile inoltre ho ricevuto tanti doni non solo materiali rodolfo la mia prima comunione è stata molto bella ed emozionante perché ho ricevuto per la prima volta il corpo di gesù adesso gesù è ancora più vicino al mio cuore e mi accompagnerà lungo il cammino della mia vita così non avrò paura di affrontare tutte le difficoltà che incontrerò giuseppe giannone questi sono i pensieri di alcuni dei trentaquattro bambini che domenica 27 maggio e domenica 3 giugno scorsi si sono accostati all altare per la prima volta a ricevere il sacramento dell eucarestia che è fonte e culmine della via ecclesiale che in questo sacramento sia presente il vero corpo e il vero sangue di cristo come dice san tommaso non si può apprendere coi sensi ma con la sola fede i bambini per prepararsi a questo giorno così importante a questa unione intima con gesù imparando a conoscerlo e ad amarlo hanno percorso un cammino di fede lungo quattro anni nelle settimane che hanno preceduto le domeniche in cui dovevano accostarsi per la prima volta all altare per ricevere il sacramento dell eucarestia è stato il nostro parroco don michele a fare preparazione intensa e molto sentita facendo comprendere loro il significato di questo sacramento tutti i sacramenti sono stati istituiti da gesù cristo e quando si celebra un sacramento deve essere motivo di gioia e di partecipazione per tutta la comunità speriamo che l incontro personale con gesù che hanno fatto nel giorno della prima comunione possa ripetersi spesso ed essere per loro luce e guida aiutandoli a dare sempre il meglio in tutto quello che faranno annalaura fuecu nesciu 21 pg 7

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attivitÀ laborfantasy per il terzo anno consecutivo abbiamo concluso l anno artistico dei laborfantasy di lavoretti fantasiosi ne sono stati fatti tanti chi ci ha seguito può confermare abbiamo chiuso il tutto con un piccolo teatrino fatto dai bambini che hanno narrato la storia dell arca di noè precisiamo che forse può sembrare poco ma dietro c è tanto lavoro e tanto impegno da parte dei bambini e comunque ci siamo divertiti tanto È un peccato che questa iniziativa resti ristretta a pochi genitori ma per poterla allargare a tutta la comunità mancano ancora tante ma tante braccia che diano una mano i bambini non sono pochi anzi diventano sempre di più come faremo a portare avanti quest attività se siamo solo tre mamme bisogna far conoscere a questi bambini fin da piccoli la loro parrocchia d appartenenza perché saranno loro la comunità del domani daniela claudia mariagrazia buone vacanze associazione sportiva con il torneo di calcetto in onore del santo patrono l associazione sportiva san bernardino realino termina la propria stagione sportiva iniziata a settembre scorso anche quest anno oltre agli incontri di giuoco svoltisi ogni martedì giovedì e sabato sul campetto parrocchiale i nostri baby-calciatori hanno partecipato al campionato provinciale di calcio a cinque organizzato dal centro sportivo italiano ­ comitato provinciale di lecce cui questa a.s.d è affiliata ben figurando contro tutte le compagini avversarie affrontate e classificandosi al terzo posto del proprio girone un risultato più che lusinghiero che fa ben sperare per il futuro È stata un annata lunga e intensa e ricca di soddisfazioni che come detto termina con i festeggiamenti in onore del nostro santo patrono approfittando dell ospitalità accordataci dal giornalino parrocchiale fuecu nesciu i ragazzi lo staff tecnico ed il consiglio direttivo tutto porgono a tutta la comunità parrocchiale un sincero augurio di una serena estate e danno numeri utili appuntamento a settembre prossimo per la ripresa delle attività associative pino e salvatore parrocchia san bernardino realino via degli oropellai,10 73100 lecce orario delle sante messe tel 0832/359014 cellulare 3389769293 domenica ore 8,30 19,30 sito internet parrocchiale www.sanbernardinorealino.com giorni feriali ore 19,30 email donmichele@sanbernardinorealino.com sanbernardinorealino@gmail.com fuecu nesciu 21 pg 8 si cercano persone per il coro e per altre attività parrocchiali composizione giovanni contino

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