Fuecu nesciu 20

 

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il numero 20

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r e s ta connoiperch É s i fa sera carissimi l icona che ho scelto quest anno per porvi il mio augurio di una santa pasqua è quella dei discepoli di emmaus che la sera di pasqua ci viene offerta dalla liturgia della parola e dove emerge una richiesta di invito:«resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino» un invito che è il risultato entusiastico dell incontro e del percorso fatto con il cristo quello dei discepoli di emmaus è certamente uno fra i brani più suggestivi e originali che troviamo nel vangelo perché si tratta di un apparizione lungo la strada vista come metafora della vita a due discepoli che rappresentano tutti noi battezzati che non appartengono al gruppo degli undici o delle donne quelli che hanno fatto una esperienza diretta del gesù storico singolare perché non hanno visto il risorto ma un viandante uno straniero non sono testimoni oculari ma convertiti essi si recano in un villaggio lontano da gerusalemme sessanta stadi 11 km lo fanno il medesimo giorno della scoperta della tomba vuota il giorno della risurrezione cioè la domenica si allontanano dalla fonte senza vivere in prima persona la condivisione della domenica santificandone il giorno e nutrendosi dell eucarestia impegnati a tornare ai propri interessi essi si allontanano da gerusalemme luogo dell evento pasquale e dal gruppo dei dodici totalmente divisi tra loro da una conversazione che ha come oggetto la crocifissione e la scoperta della tomba vuota tristi e senza speranza la loro discussione si fonda sul si dice e non attraverso una formazione catechetica matura e adulta nella fede che sprona ad unire e non dividere a dare senso e non deludere ad avvicinare e non allontanare l anonimo pellegrino con una domanda si inserisce nella discussione che parole sono queste che vi lanciate l un l altro camminando e va al cuore dell allontanamento e della divisione il risorto si avvicina sprona le nostre inquietudini va al cuore del problema una fede fragile senza fondamenta che richiede accoglienza e ascolto questo brano sviluppa una catechesi della vita dove il discepolo nel suo cammino quotidiano non è solo perché gesù in modo invisibile ma reale si fa compagno sulla strada da percorrere per arrivare a lui gesù spiega gli eventi alla luce della scrittura poi assume il ruolo dell ospite nel gesto della frazione del pane egli stesso aiuta a riconoscerlo nella fede superando la cecità del cuore illuminata dall ascolto dalla scrittura che prepara l incontro col cristo nell eucarestia la domenica pasqua del signore le distanze sono annullate una volta riconosciuto e fatta l esperienza della sua presenza ma sparisce dalla vista per divenire presente nella fede il cuore dei discepoli arde ma egli sfugge al possesso perché chiama a proseguire la strada nella testimonianza della sua chiesa e ritornare a gerusalemme origine della fede carissimi la presenza del risorto entra attraverso le scritture interpretate in senso pasquale e attraverso l eucarestia nella coscienza di chi ha fede facendo ardere il cuore e rendendolo capace di comprendere ma occorre anche invitarlo resta con noi questo è il mio augurio pasquale fare esperienza del risorto don michele periodico della parrocchia san bernardino realino in lecce n° aprile 2012 in questo numero 8 20 cinque anni insieme discorso benedetto xvi gmg

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siate sempre testimoni nel signore che si interrogano è veramente possibile la gioia piena al giorno d oggi e questa ricerca percorre varie strade alcune delle quali si rivelano sbagliate o perlomeno pericolose ma come distinguere le gioie veramente durature dai piaceri immediati e ingannevoli come trovare la vera gioia nella vita quella che dura e non ci abbandona anche nei momenti difficili in realtà le gioie autentiche quelle piccole del quotidiano o quelle grandi della vita trovano tutte origine in dio anche se non appare a prima vista perché dio è comunione di amore eterno è gioia infinita che non rimane chiusa in se stessa ma si espande in quelli che egli ama e che lo amano» per vivere la vera gioia il papa ci esorta ad identificare le tentazioni che la allontanano la cultura attuale induce spesso a cercare traguardi realizzazioni e piaceri immediati favorendo più l incostanza che la perseveranza nella fatica e la fedeltà agli impegni i messaggi che riceviamo spingono ad entrare nella logica del consumo prospettando felicità artificiali l esperienza insegna che l avere non coincide con la gioia vi sono tante persone che pur avendo beni materiali in abbondanza sono spesso afflitte dalla disperazione dalla tristezza e sentono un vuoto nella vita per rimanere nella gioia siamo chiamati a vivere nell amore e nella verità a vivere in dio a volte sono gli stessi cosiddetti adulti coloro che hanno più esperienza che dovrebbero essere per noi esempio di saggezza a suggerirci di intraprendere strade diverse che possano farci raggiungere attraverso il compromesso traguardi prestigiosi agli occhi degli uomini ma noi giovani cristiani non dobbiamo sottostare a queste logiche dobbiamo distinguerci «e il messaggio che papa benedetto xvi lancia ai giovani di tutto il mondo per la xxvii giornata mondiale della gioventù che ricorre come ogni anno il giorno della domenica delle palme un esortazione a mio parere molto appropriata in questo particolare momento storico nel quale per molti giovani sembrano prevalere solo sentimenti di incertezza per il futuro e di tristezza al di là delle soddisfazioni immediate e passeggere che caratterizzano il tempo in cui viviamo il cuore dell uomo cerca la gioia profonda piena e duratura che possa dare «sapore» all esistenza «e ciò vale soprattutto per voi» afferma il santo padre rivolgendosi ai giovani «perché la giovinezza è un periodo di continua scoperta della vita del mondo degli altri e di se stessi È un tempo di apertura verso il futuro in cui si manifestano i grandi desideri di felicità di amicizia di condivisione e di verità in cui si è mossi da ideali e si concepiscono progetti e ogni giorno sono tante le gioie semplici che il signore ci offre la gioia di vivere la gioia di fronte alla bellezza della natura la gioia di un lavoro ben fatto la gioia del servizio la gioia dell amore sincero e puro e se guardiamo con attenzione esistono tanti altri motivi di gioia i bei momenti della vita familiare l amicizia condivisa la scoperta delle proprie capacità personali e il raggiungimento di buoni risultati l apprezzamento da parte degli altri la possibilità di esprimersi e di sentirsi capiti la sensazione di essere utili al prossimo ogni giorno però ci scontriamo anche con tante difficoltà e nel cuore vi sono preoccupazioni per il futuro al punto che ci possiamo chiedere se la gioia piena e duratura alla quale aspiriamo non sia forse un illusione e una fuga dalla realtà sono molti i giovani fuecu nesciu 20 pg 2

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il cristianesimo non è una proposta di vita che opprime la nostra libertà che va contro il nostro desiderio di felicità e di gioia i cristiani sono uomini e donne veramente felici perché sanno di non essere mai soli ma di essere sorretti sempre dalle mani di dio «spetta soprattutto a voi giovani discepoli di cristo» afferma benedetto xvi «mostrare al mondo che la fede porta una felicità e una gioia vera piena e duratura e se il modo di vivere dei cristiani sembra a volte stanco ed annoiato testimoniate voi per primi il volto gioioso e felice della fede il vangelo è la «buona novella» che dio ci ama e che ognuno di noi è importante per lui mostrate al mondo che è proprio così!» grazie santo padre per il suo messaggio e le sue esortazioni nei momenti di sconforto di dubbi e di incertezze sapere che c è comunque qualcuno al di sopra di tutto e di tutti che ci ama cosi come siamo con tutte le nostre fragilità che riesce a vedere nel nostro cuore non può essere che l unico e il migliore incoraggiamento ad andare avanti per la nostra strada una strada forse contro tendenza ma che sicuramente più rafforza la nostra dignità personale ci sono tanti giovani impegnati nel sociale nel volontariato nella solidarietà giovani cristiani che lottano più che mai per portare avanti la loro fede cristiana in ogni ambito della società forse ci vorrà tempo ci vorranno tanti sacrifici ma credo che qualcosa potrà cambiare se noi giovani saremo come ci ha esortati il papa missionari della gioia che gesù vuole donare « portatela nelle vostre famiglie nelle vostre scuole e università nei vostri luoghi di lavoro e nei vostri gruppi di amici là dove vivete vedrete che essa è contagiosa e riceverete il centuplo la gioia della salvezza per voi stessi la gioia di vedere la misericordia di dio all opera nei cuori il giorno del vostro incontro definitivo con il signore egli potrà dirvi «servo buono e fedele prendi parte alla gioia del tuo padrone!» mt 25,21» gabriella licheri a proposito di pasqua i giovani credere in dio aiuta a dare un senso ad ogni cosa che facciamo nella vita aiuta a sentirsi più forti aiuta a non sentirsi soli nei momenti di difficoltà eppure i giovani sempre più spesso sembrano non pensarla così ma perché la risposta di molti è semplice perché i giovani non hanno più un punto di riferimento solido credono solo a ciò che vedono sono materialisti e non hanno fede beh questo è vero infatti noi abbiamo chiesto per esempio ai nostri compagni cosa rappresenti per loro la pasqua la risposta è stata la stessa per tutti è un evento aspettato perché si stacca un po dalla scuola si scartano le uova e si fa festa con gli amici la chiesa dunque è vista come una cosa noiosa da vecchi e sono davvero in pochi a dire il contrario secondo noi invece non è la chiesa ad essere noiosa ma è noioso il modo in cui la viviamo non è la fede ad essere incomprensibile ma siamo noi a non volerla capire non è la pasqua a non essere importante ma è poco il valore e l importanza che noi le diamo e questo modo di pensare non fa parte solo dei giovani ma anche degli adulti quelli che dovrebbero dare l esempio ci siamo chieste ancora come fare per risolvere tutto questo menefreghismo e la risposta che ci siamo date come quella solita di tutti è stata che dovremmo impegnarci e proporre più iniziative che possano coinvolgere i giovani facendo trascorrere loro delle ore piacevoli e divertenti ma che facciano riflettere nello stesso tempo ovviamente non possiamo vivere nel pensiero di vedere da un giorno all altro di botto la chiesa straripare di ragazzi È un percorso lungo e impegnativo che dovrebbe interessare di più tutti giovani e adulti ma non bisogna far si che queste restino delle semplici parole su un foglio se cogliamo se lo vogliamo veramente queste semplici parole possiamo farle diventare una stupenda realtà per la nostra parrocchia con la speranza che la pasqua che verrà non sia solo un momento di felicità ma sia soprattutto un momento di seria riflessione erika contino e jurika nuzzo fuecu nesciu 20 pg 3

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l arte poetica l ora dell infinito dell infinito e fi mi coglie la sveglia mattutina coglie sveglia g e a con il pensiero della sera prima pensiero della che bello ho dormito bello dormito senza perdere senza perdere il filo r lo attraverso buio attraverso il buio deserto della notte r o a notte senza tregua mi trascorre tregua mi trascorre r tutto giorno i tutto il giorno l avevo messo conto l avevo messo in conto s o di fare tante cose fare cose r o ma quel pensiero batte quel batte e come rintocco di campana come rintocco di campana e quando giunge la sera quando giunge la sera so dove venirti a trovare so dove venirti trovare prima che torni la notte prima che torni la notte quell ora non deve passare quell ora non deve passare senza venire a pregare e davanti alla mistica presenza mistica presenza i e nel disco di candido pane candido pane a d e meditazione adorazione e canto meditazione adorazione canto d conciliano l anima mia conciliano l anima m un eternità un battito di eternità e è quell ora davanti all eterno davanti all eterno v e un ora aggiunta alla vita vita aggiunta g t un seme d amore donato e d amore donato t e mi chiedo sgomento mi chiedo sgomento quanti semi alla ne quanti semi alla fine avrò raggranellato avrò raggranellato g ma ora attendi ancora un po attendi ancora un po ma r non farti riporre di fretta non farti riporre di fretta nel santo tabernacolo nel santo tabernacolo prima di averti detto prima di averti detto buona notte gesù buona notte gesù sal salvator perfetto salvatore perfetto salvatore perfetto lvat re tto storiella pasquale È la storia di un cieco che soleva dire pietà io ho due cecità gente di questo tempo vi chiedo perciò due volte più compassione dato che vivo tra loro due ed uno gli rispose ma se in te vediamo una sola cecità spiegati meglio quale sarebbe l altra rispose ho una brutta voce e degli atteggiamenti sgradevoli ecco perché è come se fossi cieco due volte il mio brutto atteggiamento genera irritazione anziché affetto e la mia brutta voce addirittura scatena la collera e l odio vi chiedo di raddoppiare la compassione verso di me che ho queste due cecità a motivo dei suoi lamenti la bruttezza della voce scomparve così la gente poté mostrargli pietà il racconto sincero del suo segreto fece sì che la voce fosse resa bella dalla grazia della voce del suo cuore se avesse avuto brutta anche la voce del cuore si sarebbe trovato cieco tre volte e non avrebbe trovato clemenza alcuna e per sempre la dolcezza della voce del cieco aveva inciso sulle persone dal cuore di pietra rendendolo tenero come la cera il pentimento è come svuotarsi da ciò che si è bevuto come cauterio sulla piaga vecchia il pentimento è la risurrezione dell anima fuecu nesciu 20 pg 4

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la nuova chiesa cerchiamo di non vedere la costruzione della nuova chiesa in modo sbagliato se ne sono dette tante tipo ci basta quella che c è ci chiedono sempre soldi più semplice quindi meno costosa oppure e noi la dobbiamo costruire ecc ecc ci basta pensare a una nuova chiesa un po più nostra specialmente noi genitori che dobbiamo far crescere i nostri figli in un mondo che oramai ci parla in un linguaggio piuttosto negativo siamo circondati da tanti pericoli e non è facile occupare i figli in maniera sana anzi vengono sempre più attirati dal male quale può essere ad esempio la tecnologia sofisticata che viene usata da loro a dismisura lasciando problemi di salute a volte molto seri pensiamo allora alla nostra chiesa nuova come un punto di riferimento e un punto d incontro per i giovani pensiamo a quanto posto in più ci sarebbe per tutte le attività che potranno avviare i ragazzi stessi come l azione cattolica oppure gli scout e tante altre iniziative stando nella propria comunità nella propria parrocchia insieme nella preghiera e nel divertimento un po come i vecchi oratori È per questo che una chiesa nuova è indispensabile vediamola quindi da questo punto di vista sta a noi genitori creare tutto questo e non ci lamentiamo se ci viene chiesto un piccolo sforzo tanto è per una giusta causa gesù non ha detto forse lasciate che i bambini vengano a me cioè nella sua casa la nostra casa daniela rollo vorrei aggiungere una chiosa all articolo di daniela quando la gente dice ci basta quella che c è io potrei essere d accordo se la sola attività della parrocchia fosse quella delle varie celebrazioni fra l altro noi non abbiamo ancora una vera chiesa quella dove celebriamo la santa messa e le funzioni religiose non è altro che un locale se pur consacrato ad hoc sin dall origine strutturato e destinato ad altro tipo di attività quelle che tutti gli operatori succedutisi negli anni hanno dovuto svolgere arrangiandosi nell inventarsi spazi e adattamenti ove possibile e non facendone altre per l indisponibilità di locali adatti oggi dopo circa quarant anni con la costruzione della nuova chiesa oltre a dare la necessaria dignità al luogo di culto avremo la possibilità di liberare spazi per le attività educative e per quelle culturali e ricreative riportando alla destinazione iniziale il locale che per tutti questi anni è stato usato impropriamente per le celebrazioni giovanni contino fuecu nesciu 206 pg 5

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spazio giovani emergency le ong onlus sono organizzazioni indipendenti dai governi e dalle loro politiche non aventi fini di lucro non profit che ottengono almeno una parte significativa dei loro introiti da fonti private per lo più donazioni il 4 aprile scorso ho avuto la fortuna di conoscere e ascoltare la storia di un membro di una di queste organizzazioni un operatrice di emergency emergency è una ong italiana fondata nel 1994 a milano da gino strada e dalla moglie teresa sarti insieme a carlo garbagnati è presente in molti paesi soprattutto africani sconvolti ormai da decenni da numerosi conflitti afghanistan cambogia iraq repubblica centroafricana sierra leone sudan dove ha costruito e gestisce ospedali per i feriti di guerra e per emergenze chirurgiche centri per la riabilitazione fisica e sociale delle vittime di mine anti uomo e altri traumi di guerra un centro per la maternità posti di primo soccorso per il trattamento immediato dei feriti centri sanitari per l assistenza medica di base tra questi vi è il centro salam di cardiochirurgia in sudan un centro regionale che fornisce assistenza specializzata a pazienti `affetti da malformazioni e patologie cardiache ai pazienti del sudan e dei paesi confinanti in italia a palermo dall aprile 2006 emergency ha reso operativo e gestisce un poliambulatorio che fornisce assistenza sanitaria gratuita ai migranti nell inverno del 2010 viene aperto un secondo poliambulatorio a marghera emergency ha portato a termine i suoi programmi in ruanda in eritrea a jenin in palestina e a medea in algeria in kosovo in angola e in sri lanka dal 1994 al 30 settembre 2010 emergency ha aiutato più di 4.543.582 persone la sua attività non si limita esclusivamente agli interventi umanitari all estero infatti in italia è finalizzata alla creazione e diffusione di una cultura di pace solidarietàe-diritti umani dalla sua fondazione ha preso parte a molte campagne di sensibilizzazione a livello nazionale vale la pena ricordare in particolare la sua partecipazione al trattato di ottawa nel 1994 sottoscritto anche dall italia per la messa al bando delle mine anti-uomo rifiutato tuttora dai civili e avanzati cina stati uniti e russia si tratta di un importante traguardo perché tali armi colpiscono in particolare i bambini alcune mine sono state addirittura progettate per essere appetibili ai più piccoli come le cosiddette butterfly ma tutto questo non può essere sufficiente l italia dopotutto rimane ancora oggi uno dei principali produttori al mondo di armi da guerra inoltre nel 2003 emergency aderisce all iniziativa fermiamo la guerra firmiamo la pace una raccolta di firme per proporre una legge per l attuazione dell art.11 della costituzione italiana che recita «l italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali consente in condizioni di parità con gli altri stati alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo» la legge è stata portata nel parlamento italiano e dopo una breve discussione è stata bocciata evidentemente non era necessario ribadire la validità dell articolo o forse era talmente chiara la sua violazione che il parlamento ha preferito tacere per questo l operato di emergency è così esemplare oltre che prezioso una delle caratteristiche che sin dalla sua fondazione la contraddistingue è la totale neutralità e il rifiuto assoluto delle armi perché le cure non possono tener conto delle fazioni e delle diversità e la pace non può mai scaturire dall intimidazione di un fucile ma solo mostrando disponibilità accoglienza esempio agnese centonze olimpiadi di matematica 8 febbraio 2012 un esperienza interessantissima la prova di secondo grado delle olimpiadi di matematica ma partiamo dall inizio dell avventura il primo compito di matematica dell anno scolastico in corso viene svolto con ottimi risultati e quindi essendo tra i migliori tre della classe ho il diritto di partecipare alle olimpiadi di matematica di primo grado cioè a livello d istituto e dato che frequento l industriale enrico fermi che conta quasi un migliaio di studenti rientrare tra i 90 che vi partecipano tra terze quarte e quinte non è niente male il 22 novembre affronto la prova e pochi giorni dopo escono i risultati fenomenali secondo su 90 nonostante vi abbiano preso parte anche gli studenti di quarto e quinto io invece frequento il terzo la seconda posizione dà la possibilità di partecipare alla prova di secondo grado vale a dire la fase provinciale È giunto il gran giorno un professore ci accompagna dal fermi via merine all università del salento tra lecce e arnesano una struttura enorme e ben tenuta raggiungiamo il dipartimento che riguarda la matematica e nello specifico un aula che può accogliere 300 e più persone ma da tutta la provincia di lecce siamo solo un centinaio ad essere stati selezionati è un onore rappresentare il fermi alla fase nazionale accederanno solo 6 studenti chissà sognare cesenatico non costa niente simone greco fuecu nesciu 20 pg 6

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cinque anni insieme con la pubblicazione di questo numero del nostro giornale fuecu nesciu compie i suoi primi cinque anni di vita nella primavera del 2007 pochi mesi dopo il suo arrivo tra noi don michele ideò insieme ad alcuni operatori parrocchiali questa semplice nuova forma di comunicazione pastorale che col tempo si è andata via via arricchendo di sempre nuovi contenuti e collaboratori divenendo un appuntamento fisso trimestrale intorno alla vita del giornalino si è costituito un vero e proprio gruppo fisso di redattori provenienti da tutte le realtà parrocchiali armonicamente impegnati a rendere fuecu nesciu una vera e propria voce per tutta la comunità assumendo anche un ruolo di formazione catechetica e culturale al progressivo sforzo volto ad ampliare costantemente la qualità dei contenuti del giornalino rendendoli espressione dei fermenti e dei vari interessi presenti nella comunità ivi comprese le tematiche più attinenti all attualità generale e locale la redazione ha già da tempo impostato un attività collaterale di organizzazione di ulteriori attività di animazione pastorale impegnandosi nell ideazione e realizzazione di eventi di vario genere con i quali attualizzare e completare il progetto formativo sviluppatosi via via intorno al giornalino stesso rientrano nell attuazione di questo progetto la preparazione di testi originali per la via crucis l animazione di vari momenti anche di festa della vita parrocchiale l ideazione e realizzazione di un cortometraggio celebrativo per il compleanno del nostro parroco e soprattutto a partire dal 2009 l ideazione e realizzazione di sei recital tre natalizi e tre pasquali che hanno costantemente accompagnato i momenti forti del nostro annuale cammino di fede con modalità sempre più articolate e complesse comprendenti l esecuzione canora la recitazione diretta e filmata la poesia e il balletto tutti questi eventi sono stati resi possibili dalla sincera passione e dedizione dei redattori appartenenti a tutte le fasce di età che hanno lavorato con armonico impegno e sacrificio apportando ciascuno il proprio insostituibile ed originale contributo creativo all opera collettiva con il recital della pasqua 2012 che ha visto la partecipazione al gran completo di tutti i suoi componenti nella fase dell ideazione e della realizzazione la redazione di fuecu nesciu ha concluso un primo ciclo di attività e conta di iniziare una fase nuova basata su nuove modalità espressive e nuovi progetti da elaborare e studiare anche con il coinvolgimento di tutti gli interessati alla collaborazione in questo settore lo sforzo di tutti noi è quindi concentrato sulla continuazione e sull intensificazione del lavoro iniziato cinque anni fa per rendere la proposta formativa concepita con la nascita di fuecu nesciu sempre più valida e produttiva di concreti risultati pastorali per la vita di tutta la parrocchia la redazione buona pasqua fuecu nesciu 20 pg 7

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pasqua in recital collaboriamo si è chiusa al liceo classico palmieri di lecce la xix edizione del certamen ennianum gara internazionale di lingua e cultura latina riservata agli studenti del penultimo e dell ultimo anno dei licei italiani ed europei due le sezioni in concorso certamen ennianum maius per gli esterni e certamen ennianum minus per gli interni al primo posto della sezione partecipanti esterni si è classificata agnese centonze iii f del liceo classico virgilio di lecce veniamo a conoscenza attraverso la foto e l articolo riprodotto parzialmente pubblicati sul quotidiano di lecce del 1/4/2012 del successo in ambito scolastico di agnese collaboratrice del nostro periodico fuecu nesciu e di tante altre attività in ambito parrocchiale cogliamo l occasione per auguararle sempre maggiori successi a lato ed in alto alcune scene tratte dalle attualizzazioni e dalla rappresentazione del recital da gerusalemme ad emmaus rappresentato in parrochia domenica 1/4/2012 domenica delle palme numeri utili parrocchia san bernardino realino via degli oropellai,10 73100 lecce tel 0832/359014 cellulare 3389769293 sito internet parrocchiale www.sanbernardinorealino.com orario delle sante messe domenica giorni feriali dal 1/5/2012 ore 8,30 10,30 18,30 ore 18,30 19,30 ore 19,00 adorazione eucaristica ogni giovedì email donmichele@sanbernardinorealino.com sanbernardinorealino@gmail.com fuecu nesciu 20 pg 8 si cercano persone per il coro e per altre attività parrocchiali composizione giovanni contino

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