FN_Settembre-Ottobre_2012

 

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Rivista dei religiosi, delle Religiose e della Gente della «Sacra Famiglia»

Popular Pages


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rivista dei religiosi rivista dei religiosi delle religiose delle religiose e della gente e della gente della «sacra famiglia» della «sacra famiglia» famiglia nostra 2012 settembre ottobre 05 rivista bimestrale anno 2012 poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 2 dcb filiale di bergamo anno 93 numero 158 ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie 1

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editoriale p giuseppe vitari responsabile dell ufficio per le opere missionarie no dei pregi della pedagogia dell anno liturgico della chiesa è quello di far ritornare ogni anno con rigorosa ritmicità sulla vita di gesù dispiegando il senso della fede nel quotidiano così ad esempio il mese di maggio è dedicato alla figura della vergine maria i mesi di novembre e dicembre con l avvento natale alla memoria dell incarnazione del signore eccetera il mese di ottobre a partire dal 1926 è dedicato all evangelizzazione «ad gentes» con questo termine la chiesa ha identificato a partire dal xvi secolo l annuncio del vangelo di gesù ai popoli che ancora non lo conoscono e se tradizionalmente l espressione latina «missio ad gentes» partenza per un paese di differente cultura indicava l azione della chiesa europea oggigiorno il termine allargato dai mutamenti culturali sotto gli occhi di tutti afferma un più realistico scambio di doni e collaborazione fra le diverse chiese che compongono l orbe cattolico ma il termine ha assunto anche un valore più ampio l approfondimento della comprensione del battesimo l incipiente secolarizzazione della vita e la necessità di rinnovamento della chiesa hanno portato alla conclusione che «il cristiano è nella chiesa e con la chiesa un missionario di cristo inviato nel mondo questa coscienza genera una «missione» improrogabile ricevere da dio e offrire cristo risorto» benedetto xvi discorso in portogallo maggio 2010 celebrare annualmente la giornata missionaria mondiale significa pertanto rinnovare la propria sequela di gesù ricomprendendo come il signore sia presente nella vita di tutti e vada accolto come dono di amore e di senso per l esistenza in questa memoria generale della chiesa anche la nostra congregazione della sacra famiglia presente in brasile e mozambico ricorda invoca e prega il risorto ricorda che il signore ama tutti ed è padre provvidente di tutti i popoli come ha insegnato la santa fondatrice paola elisabetta cerioli invoca coraggio e lungimiranza per i religiosi e le religiose missionari che in prima linea vivono la solidarietà evangelica educando le giovani generazioni prega per il numeroso stuolo di persone che si interessa e dona a favore delle opere missionarie in atto infine ricordiamo l apertura dell «anno della fede» attoniti scopriamo come l esperienza cristiana si sia resa fragile proprio nei paesi da cui storicamente partiva l ondata missionaria ed i soggetti i credenti lì appaiano svuotati dal di dentro di motivazione ed entusiasmo possa divenire occasione per una profonda conversione poiché non si può comunicare il vangelo che non si impara ad accogliere ogni giorno 2 u i n questi momenti di cambiamenti così repenti credo che sia fondamentale mantenere e recuperare alcuni `sani atteggiamenti il primo che deve risuonare come motivo di fondo nella nostra vita come se fosse una cara melodia è la fiducia nel futuro perché non è tempo di dispersione e dissoluzione ma il `meglio il `bello deve ancora venire anche se il presente ci dà prospettive a volte oscure un secondo c è `aria di cambiamenti che soffiano sulla società e sulla politica bene serve una `ventata di cambiamento anche nelle nostra vita parola magica rinnovare occorre una buona facoltà per discernere il vecchio dal nuovo prudenza coniugata al co famiglianostra settembre ottobre 2012

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alcuni «sani» atteggiamenti da mantenere e recuperare per affrontare il presente e diventare missionari del vangelo raggio eroico per buttare definitivamente ciò che non funziona più e non ha parvenza di bellezza per riscoprire le genuine sembianze dello spirito ancora un passo ci vuole amore per la famiglia e per la chiesa per potersi mettere al loro servizio con la modalità e la misura del maestro di gesù infine ci occorre rimettere al primo posto della nostra attenzione il volto di gesù così come facevano i santi per ricopiarne le sembianze esattamente come diceva la nostra fondatrice ecco con questi strumenti nello zaino possiamo diventare evangelizzatori e missionari del vangelo non è più il tempo di delegare ad altri questo compito ora è diventato di tutti alla portata di coloro che dio ama e si sentono da lui amati È proprio così che dobbiamo leggere l invito del santo padre nel suo messaggio «chiamati a far risplendere la parola di verità» per la giornata missionaria mondiale benedetto xvi invita ogni uomo ricordando lo spirito ecumenico ed universale del vaticano ii a ritrovare la forza e il coraggio che è stato proprio dei primi cristiani figli della chiesa apostolica che corroborati della loro fede hanno saputo superare prove immani assieme a persecuzioni per proclamare in ogni parte del mondo la bellezza del regno di dio la bontà della parola di gesù per ogni uomo anche per la nostra famiglia religiosa sono tempi di rinnovamento ci stiamo preparando al capitolo generale elettivo che si celebrerà a maggio del prossimo anno il tempo di preparazione è sempre delicato e occorre buona disponibilità e preghiera e al di là di alcuni timori più che comprensibili c è la certezza che la congregazione come la chiesa tutta sono in buonissime mani e lo spirito sa fare sempre la sua parte perciò `vino nuovo in otri nuovi così dice gesù nel vangelo di luca per il nostro cuore è rassicurante sapere che lui ama usare immagini tutto tonde il vino simbolo di festa e gioia novità e gioia due facce della medesima moneta quella della fede in gesù «vino nuovo in otri nuovi!» ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie 3

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ufficio missionario giornata missionaria annuale e delle adozioni a distanza le comunità e le loro opere apostoliche regione del brasile È missione «sacra famiglia» dal 1950 62 anni assai parrocchia «são josé» scuola dell infanza «santa paula» casa di accoglienza scuola «rotary» in collaborazione con il municipio progetto «bambino e adolescente per la vita» animazione della «pastoral da criança» jandira sede della regione parrocchia «nossa senhora aparecida» scuola primaria e secondaria «sagrada famiglia» animazione della «pastoral da criança» itapevi parrochia «nossa senhora medianeira de todas as graças» animazione della «pastoral da criança» vitapolis suore sacra famiglia di montes claros scuola dell infanzia animazione della «pastoral da criança» montes claros suore della «sacra famiglia» di montes claros «centro da criança e adolescente paula elizabete» orfanotrofio «nossa senhora do perpétuo socorro» animazione della «pastoral da criança» con attenzione alle famiglie montes claros religiosi parrocchia «sagrada família» animazione della «pastoral da criança» peabiru parrocchia «são joão batista» scuola primaria e secondaria «são josé» casa-famiglia «carlinhos» animazione della «pastoral da criança curitiba casa di formazione postulantato e juniorato parrocchia «santo inâcio martir» serrinha parrocchia «bom pastor» animazione della «pastoral da criança 4 famiglianostra settembre ottobre 2012

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giornata missionaria di congregazione grazie a te che non conosco ma che stai collaborando lontano dalle scene e dai riflettori per migliorare questa umanità grazie a te perché nonostante l infelicità e la tristezza raccogli le tue lacrime trasformandole in sorrisi da donare grazie a tutti coloro che pur rimanendo nell anonimato stanno cambiando il corso della storia e ogni giorno costruiscono nuovi ponti di buone azioni o gni anno all inizio del mese di ottobre la congregazione della «sacra famiglia» si unisce all intenzione generale della chiesa organizzando nella casa di martinengo sede generalizia e dell ufficio per le opere missionarie una giornata missionaria questo incontro che si svolge puntualmente la prima domenica di ottobre per facilitare la presenza nelle parrocchie di origine in occasione della giornata missionaria mondiale terza di ottobre avviene all insegna della familiarità con tutti coloro che sostengono le missioni per mezzo del volontariato e/o delle adozioni a distanza ringraziamo di cuore i convenuti ringraziamo anche tutti coloro che pur non avendo potuto essere presenti all incontro accordano fiducia e fedele generosità all impegno missionario della congregazione pro regione del mozambico È terra di missione «sacra famiglia» dal 1997 15 anni marracuene casa di formazione noviziato internazionale postulantato parrocchia «nossa senhora das candeias» collegio-orfanotrofio «são josé» scuola dell infanzia «santa paula isabel» centro educativo e scuola «sagrada família» scuola secondaria di primo e secondo grado animazione della «pastoral da criança» maxixe comunità mista casa di formazione mista accoglienza e aspirantato parrocchia «sagrada família» centro giovanile «moçambique» scuole dell infanzia disseminate sul territorio della parrocchia in numero di 8 animazione della «pastoral da criança e do peso» scuola pre-universitaria «santa paula isabel» unisaf università pedagogica «sacra famiglia» animazione dell «infanzia e adolescenza missionaria» môngue parrocchia «são josé» scuola dell infanzia scuola tecnico professionale falegnameria officina meccanica e fabbro produzione bio-diesel impresa di perforazione per acqua ad uso civile ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie 5 le comunità e le loro opere apostoliche

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missioni «sacra famiglia» testimonianze dalla pro-regione del mozambico fratel franco giassi 58 anni e p cezar ernandes fernandes 40 anni nei mesi scorsi sono stati inviati in mozambico come nuovi missionari a sostegno delle comunità religiose presenti a môngue e a marracuene «missione accettare la novità di dio per ripartire di nuovo» auguri fratel franco buon lavoro missionario as surpresas de deus s È presso la comunità di môngue dal marzo 2012 6 famiglianostra settembre ottobre 2012 fratel franco giassi crivo queste poche righe per condividere con gli amici l esperienza di come le sorprese di dio si realizzano nella nostra vita trasformandola durante il tempo di pasqua del presente anno mi sentivo internamente disturbato a causa dell aspettativa creata dalla chiamata ad una nuova missione mi trovavo bene a vigna pia comunità di roma e speravo continuare in quell attività pastorale ancora un poco quanti pensieri quante domande e resistenze ho provato un giorno chiedendo lumi al signore trovai un breve testo del caro mons helder câmara che mi fece riflettere «accetta le sorprese che trasformano i tuoi piani sgretolano i tuoi sogni danno una direzione totalmente diversa al tuo cammino e chissà alla tua vita non succede a caso da libertà al padre dei cieli perchè lui conduca il senso dei tuoi giorni» realmente sentii che non potevo controllare la mia vita per il fatto che l ho consacrata a dio sappiamo bene che «chi desidera conservarla la perderà » «accetta!» ripetevo a me stesso «sarà bello partire di nuovo » sostenuto dal signore nella preghiera animato dalla condivisione con i confratelli ho finito per accettare questa nuova sorpresa di dio per me e pur senza percepire bene tutto il suo significato sentii che valeva la pena per me confidare e sperare in colui che senza mio merito mi ha chiamato a seguirlo non testimonianza di padre cezar

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è la prima volta a ciascuna chiamata ricevuta il signore ha dato novità ed ha concesso le grazie necessarie per portarle ciò a partire già dagli anni della formazione a volte la mia ragione collocava questioni e dio parlava più forte al mio cuore ho potuto continuare nell espereinza internazionale consacrarmi nella professione perpetua nell ordinazione oggi non mi pento affatto di nulla so che è il signore a condurmi le esperienze nel lavoro formativo in brasile me lo hanno dimostrato tante sfide e conquiste vissute insieme ai giovani alle loro famiglie ed alla congregazione mia famiglia mi confermano nella coscienza che l azione provvidenziale del padre veniva e viene in soccorso ai miei limiti ho sperimentato che non esistono casualità quando ci lasciamo guidare dal signore anche se certe proposte appaiono difficili al momento opportuno la volontà di dio si rivela e possiamo cogliere il frutto del suo amore nel 2009 fui inviato a roma dove inserito nella comunità di vigna pia ebbi la possibilità di approfondire gli studi teologici e vivere una ricca esperienza pastorale presso la parrocchia «sacra famiglia a via portuense» ne è valsa la pena di tutto e mi sento molto grato alla congregazione e a quella comunità ai confratelli ai collaboratori ai giovani ai bambini e loro famiglie mi accolsero e mi aiutarono a vivere un vero tempo di grazia a fine agosto sono partito ed ora eccomi in mozambico una nuova comunità mi ha accolto fraternamente e non senza resistenze dovute alla mia debolezza sto cercato di dare a dio padre la sua libertà affinché lui mi conduca so che lui è fedele e non abbandona sostiene ed anima il cammino vedo dischiudersi davanti a me un mondo nuovo pieno di bellezze e misteri sfide ed attrazioni non so come sarà continuo fiducioso desideroso di corrispondere secondo le mie capacità a questa nuova opportunità di crescita e di grazia che le sorprese di dio vorranno offrirmi ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie È presso la comunità di marracuene dal 30 agosto 2012 padre cezar luciano ernandes fernandes 7

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non solo vacanza come rendere un viaggio un opportunità di crescita un occasione di fraterna accoglienz difficile riuscire a descrivere in poche righe un viaggio quello nelle missioni dei religiosi della sacra famiglia in mozambico che ci ha segnato profondamente come famiglia per quanto abbiamo potuto vedere e vivere durante l estate appena trascorsa quando abbiamo deciso di partire eravamo consapevoli di affrontare un avventura non si trattava del solito giro turistico organizzato ma di intraprendere un viaggio nel vero senso del termine un viaggio pensavamo arrischiato partire in cinque tre ragazzini insieme a un gruppo di giovani già affiatato per un paese lontano povero emarginato rispetto al nostro mondo occidentale ricco ed evoluto con la prospettiva di lunghe e scomode trasferte su mezzi di trasporto e strade inadeguati «chissà il cibo la pulizia le malattie».tutto vero ci siamo trovati intrappolati in un lunghissimo e faticoso viaggio con trasferimenti su piste polverose e interminabili con tanto freddo la sera là era inverno solo acqua fredda per lavarsi sveglie all alba ma abbiamo avuto modo di vivere un avventura unica che ci ha dato la possibilità di vedere dal di dentro la realtà di un mondo povero arretrato privo di tutto quello che noi consideriamo indispensabile ma aperto all incontro giovane accogliente un popolo che ci ha accolto sempre col sorriso apparentemente senza nulla da darci ma che alla fine ci ha arricchito immensamente ci ha fatto innamorare ci ha scandalizzato quando ha messo a nudo la nostra povertà la nostra incapacità di vivere il tempo del rapporto con l altro la nostra fretta la nostra incapacità di ascolto la nostra frenesia il popolo mozambicano non ha fretta ascolta ti fa sentire la sua presenza sorride e ti accoglie abbiamo vissuto la realtà di ciò che le missioni e la fatica della congregazione della sacra famiglia ha costruito in anni di paziente lavoro le scuole dall infanzia alla primaria alla secondaria gli orfanotrofi un università pedagogica un nuovo approccio missionario fare cultura per un nuovo uomo africano reso libero dalla conoscenza l unica cosa che rende liberi e 8 famiglianostra settembre ottobre 2012 È

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za e di solidarietà con i poveri uguali È davvero ammirabile il lavoro che i missionari e le missionarie della sacra famiglia stanno portando avanti in questa terra mozambicana un lavoro ambizioso ma che già ha portato molti frutti abbiamo provato l esperienza di una messa africana per il giubileo della diocesi di inhambane e in ricordo del martirio di 12 catechisti uccisi al termine della guerra civile un rito durato 4 5 ore inimmaginabile dalle nostre parti con canti suoni balli omelie e discorsi tenuto in un grande spazio all aperto con la partecipazione di rappresentati di diverse confessioni cristiane e la presenza di centinaia di persone protagoniste della celebrazione e non partecipanti passivi e pensare che spesso da noi il tempo massimo di sopportazione è intorno ai 45 minuti abbiamo avuto modo di conoscere e di convivere con i ragazzi di toscolano maderno e di castel covati che partiti insieme a noi e guidati da don giovanni cominardi hanno avuto il coraggio di intraprendere questa avventura in terra africana dove la povertà non ha nulla a che vedere con la nostra è inimmaginabile fare paragoni con una nazione in cui la prima causa di morte è la malaria il 30 delle persone è sieropositivo per aids non c è corrente elettrica se non nelle grandi città e si vive in capanne di paglia da generosi si sono resi disponibili per capire e aiutare con semplicità e amore abbiamo avuto il privilegio di affrontare insieme a loro questa bellissima esperienza ci siamo calati in una realtà davvero inimmaginabile per chi non la vive una realtà che ti lascia il segno un mondo che è entrato prepotentemente dentro di noi e che difficilmente ci abbandonerà ai padri della sacra famiglia e a padre giuseppe vitari in particolare un grazie di cuore per averci permesso di intraprendere questo viaggio e per averci accompagnato in un avventura bellissima e davvero unica come genitori ci sentiamo veramente privilegiati e siamo certi che questa esperienza abbia formato i nostri figli alla conoscenza nella grazia di dio virna e vittorio giudici ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie o ggi recarsi lontano come in mozambico non è più tanto difficile soprattutto a livello psicologico e culturale le distanze si sono notevolmente accorciate ma non basta questa facilità di dislocamento per essere davvero presenti in un luogo occorre soprattutto novità di cuore e grandi motivazioni 9

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ufficio missionario volontariato internazionale ogni anno lucia e la sua famiglia organizzano un viaggio solidale nelle missioni «sacra famiglia» ecco quanto hanno imparato dai loro viaggi «vi È più gioia nel dare che nel ricevere!» atti 20,35 «abbiamo avuto la possibilità di essere presenti in alcune opere missionarie della congregazione e di lavorare contribuendo all esecuzione di alcuni lavoretti nel nostro cuore sentiamo di aver ricevuto una ricompensa ben maggiore rispetto a ciò che effettivamente abbiamo fatto quanta gioia affetto e amicizia di persone incontrate in questi nostri viaggi ci auguriamo che tutti possano vivere la medesima esperienza perché sicuramente è la più gratificante che una persona possa ricevere» giornata missionaria mondiale 21 ottobre 2012 «chiamati a far risplendere la parola di veritÀ» È stata l opera della propagazione della fede su suggerimento del circolo missionario del seminario di sassari a proporre nel 1926 a papa pio xi di indire una giornata annuale in favore dell attività missionaria della chiesa universale la richiesta venne accolta con favore e l anno successivo il 1927 fu celebrata la prima «giornata missionaria 10 mondiale per la propagazione della fede» venne stabilito che la ricorrenza cadesse ogni penultima domenica di ottobre mese che per tradizione viene riconosciuto come «missionario» per eccellenza nel messaggio per la giornata 2012 papa benedetto xvi si sofferma su tre appuntamenti essenziali il 50° anniversario del decreto conciliare «ad gentes» l apertura dell «anno della fede» e infine il sinodo dei vescovi sul tema della nuova evangelizzazione tre fattori che sottolinea papa ratzinger «concorrono a riaffermare la volontà della chiesa di impegnarsi con maggiore coraggio e ardore nella «missio ad gentes» perché il vangelo giunga fino agli estremi confini della terra» famiglianostra settembre ottobre 2012

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diario di congregazione appuntamento annuale degli esercizi spirituali ogni fine estate i religiosi dell italia svizzera si ritrovano per vivere insieme l esperienza degli esercizi spirituali l ascolto della prima lettera di san pietro ha guidato la preghiera «voi lo amate pur senza averlo visto» a ncora una volta la fine delle ferie estive 27 30 agosto è stata scandita per i religiosi della sacra famiglia residenti in italia svizzera dal ritrovo per l appuntamento degli esercizi spirituali di congregazione che dal 2008 si svolgono a firenze presso l ex covento domenicano «eremo di lecceto» ora denominato «casa di spiritualità elia dalla costa» l animazione biblica per introdurre all ascolto della parola di dio è stata affidata a suor elena bosetti religiosa della congregazione di suor elena bosetti dal 1968 è religiosa della congregazione di gesù buon pastore ha conseguito presso la pontifica università gregoriana il baccalaureato in filosofia la licenza in teologia dogmatica e nel 1988 il dottorato in teologia biblica con la tesi «poimên kai episkopos la figura del pastore nella prima lettera di pietro» ha trascorso vari periodi di ricerca presso lo studio biblico francescano e l École biblique di gerusalemme ha condotto la rubrica televisiva le ragioni della speranza su rai uno È docente di esegesi del nt alla gregoriana e insegna in vari atenei svolge attività di formazione e pastorale biblica a livello nazionale «gesù buon pastore» la predicatrice biblista di formazione ha svolto con notevole competenza la lettura corsiva della prima lettera di pietro e non solo competenza ma anche entusiasmo e stima per uno scritto che seppur breve è composto da cinque brevi capitoletti testimonia la fede matura e l afflato pastorale di san pietro l apostolo appare come colui che «una volta ravveduto conferma la fede dei suoi fratelli» cf lc 22,32 sebbene gli studiosi oggi siano concordi nell affermare che il testo non sia autografo cioè non fu scritto da pietro tuttavia numerosi indizi reminiscenze evangeliche un certo tipo di predicazione la familiarità con la lingua greca l aiuto di collaboratori come silvano cf 5,12 autorizzano l affermazione giustificata della paternità petrina affidatagli dalla tradizione dei numerosi stimoli ricevuti dalla frequentazione della prima lettera di pietro vorremmo qui registrare in maniera semplice due considerazioni la prima la lettera petrina usa abbondantemente i simboli biblici veterotestamentari e questi arricchiscono la presentazione del mistero pasquale di gesù dando un notevole senso di unità tra il primo e il secondo testamento lo scritto insomma mostra la profonda capacità dei primi cristiani guidati dallo spirito di comprendere il mistero di gesù che compie la rivelazione e rinnova con la vita/amore di dio il mondo la seconda considerazione vuole sottolineare invece come pietro usi la metafora «familiare» per parlare alle comunità cristiane «disperse» nelle cinque provincie romane a cui è destinata l annotazione non indica solo un esigenza di stile ma soprattutto teologica la vera comunità cristiana vive fraternità umanità e benevolenza poichè cosciente di essere raccolta sotto lo sguardo della paternità di dio rinnovamento pasquale e familiarità sono due suggestioni notevoli anche per il cammino di rinnovamento della chiesa di oggi a cura della redazione ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie 11

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d 11 ottobre 2012 apertura di cosa si tratta che cosa desidera an dal 1 50ni concilio vaticano ii 9 6 2 1 che cos é l «anno della fede» che cosa celebra l anno della fede é un invito lanciato a tutta la chiesa da papa benedetto xvi a vivere un tempo di conversione e di ritorno al signore gesù questo ritorno è stato chiamato «nuova evangelizzazione» l anno della fede pertanto vorrebbe sostenere ogni credente ed ogni comunità cristiana a riscoprire il volto del signore volto atteso accolto e amato infatti è sotto gli occhi di tutti che l odierna cultura diffusa soprattutto nelle chiese di antica cristianità come l europa e l america del nord postuli una vita senza riferimento alla rivelazione di gesù cristo e a dio non solo al quadro culturale di fine di una società cristiana si unisce una forte crisi di vocazioni ed il ritorno alla minoranza 2 quando inizia e quando finisce l anno della fede é iniziato l 11 ottobre u.s e si concluderà il 24 novembre 2013 solennità di cristo gesù re dell universo la data naturalmente è simbolica dell intenzione principale soggiacente alla sua indizione 12 famiglianostra settembre ottobre 2012

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dell anno della fede il santo padre che cosa possiamo fare noi «l a chiesa è miserabile se gesù crsito non costituisce la sua ricchezza È sterile se lo spirito di gesù cristo non vi f iorisce la sua costruzione è rovinosa se gesù cristo non è il suo architetto e se lo spirito di gesù non è il cemento delle pietre vive con le quali si costruisce non è bella se non riflette la bellezza unica del volto di gesù cristo se non annuncia la verità che riposa in gesù cristo tutta la sua dottrina è una menzogna la sua gloria è vana se non la pone nell umiltà di gesù cristo perf ino il suo nome ci resta estraneo se non evoca immediatamente l unico bene dato agli uomini per la loro salvezza e non ci dice nulla se non è per noi il sacramento il segno eff icace di cristo» henri de lubac meditazioni sulla chiesa paris 1985 p 188-189 3 perché sono state scelte queste date la data dell 11 ottobre giorno dell apertura dell anno della fede merita una riflessione poiché segnata da due ricorrenze il 50° anniversario dell apertura del concilio ecumenico vaticano ii 11 ottobre 1962 e il ventennale della pubblicazione del nuovo catechismo della chiesa cattolica 11 ottobre 1992 c è pertanto in questa coincidenza un accostamento voluto che ha ragioni teologiche e pastorali quello che 50 anni fa ha inteso realizzare il vaticano ii oggi va riscoperto e compiuto questa sembra essere l intenzione profonda del santo padre riproporre il vaticano ii perché solo realizzandolo in pienezza ci sarà una nuova evangelizzazione ciò significa certamente mettere al centro la persona di gesù e la relazione con lui a questo obiettivo stanno lavorando in questi giorni i vescovi riuniti in sinodo 4 quali mezzi pastorali ha indicato il santo padre come papa benedetto ha esposto nel motu proprio porta fidei occorrerà qualificare la celebrazione della fede nelle azioni liturgiche ascoltare la parola riscoprire le ragioni ed i contenuti della fede accanto a questi elementi essenziali in una nota pubblicata dalla congregazione per la dottrina della fede si propongono anche «strumenti» più tradizionali pellegrinaggi alla sede di pietro accostamento al sacramento della riconciliazione organizzarzione di simposi seminari di studio ed incontri di formazione per rileggere e aprofondire i documenti del vaticano ii accogliere con maggiore attenzione le riflessioni del santo padre far conoscere i santi di ogni territorio in qualità di autentici testimoni della fede organizzare incontri di catechesi per i giovani produrre trasmissioni televisive o radiofoniche per saperne di più filmati e pubblicazioni accessibili ad un ampio oubblico inerenti al tema della fede 5 dove attingere utili informazioni circa l anno della fede e la sua organizzazione si può consultare il sito www annusfidei.va oppure partecipare al nuovo social network cattolico nato alla fine di settembre aleteia comunque il pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione ha pubblicato un volumetto vademecum con tutte le indicazioni utili dal titolo «l anno della fede» edito da san paolo 13 ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie

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centri educativi centro educativo e scuola di martinengo back to school ritornare a scuola ogni settembre il centro educativo e scuola «sacra famiglia» di martinengo ospita ogni anno 950 alunni È articolato in quattro livelli nido scuola dell infanzia primaria e secondaria di secondo grado educare istruire camminare insieme alle famiglie è il compito prioritario memoria della cerioli e della sua testimonianza di fede ccolo puntuale come ogni anno il fatidico giorno è arrivato il suono della prima campanella sancisce l inizio ufficiale di un nuovo anno scolastico e così le aule i corridoi e gli spazi della scuola rimasti vuoti e silenziosi per quasi tre mesi vengono invasi da un piccolo esercito di bambini rumoreggianti i ritmi vacanzieri lenti e rilassati vengono all improvviso soppiantati da un tumulto frenetico di voci e colori È così ogni anno da sempre in tutta questa frenesia è davvero affascinante potersi fermare ad osservare i bambini per primi ma anche i loro genitori solo famiglianostra settembre ottobre 2012 e 14

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È faticoso frequentare i bambini «dite È faticoso frequentare i bambini» avete ragione poi aggiungete «perché bisogna mettersi al loro livello abbassarsi inclinarsi curvarsi farsi piccoli» ora avete torto non è questo che più stanca È piuttosto il fatto di essere obbligati a innalzarsi fino all altezza dei loro sentimenti tirarsi allungarsi alzarsi sulla punta dei piedi per non ferirli janusz korczak quando ridiventerò bambino lumi editrice così si ha l opportunità di scorgere e scoprire tra le molteplici espressioni piccoli frammenti della storia di ciascuno intravedere desideri e speranze custoditi gelosamente per questo giorno speciale volti emozionati o tesi sguardi rapiti e incuriositi sorrisi più o meno stentati e spontanei e qualche lacrima già perché c è sempre qualcuno che non riesce a trattenersi e non sempre si tratta di bambini ve lo garantisco dopo il primo giorno così speciale dopo un inizio tanto intenso a poco a poco si cede il passo all ordinario e alla routine ed è forse qui tra le pieghe delle piccole incombenze quotidiane che comincia la vera scuola quella più autentica fatta di piccoli passi condivisi da bambini ed adulti verso traguardi importanti da parole leggere che liberano verso l avvenire la scuola fatta di legami e vita reale dove il presente è ben più interessante e importante di qualsiasi programma da rispettare «dove un attimo di stupore ha già in sé tutto quello che serve al futuro per poter avvenire» giorno dopo giorno in mezzo alle pagine di libri e quaderni prendono via via sempre più forma e colore le aspettative i propositi e i sogni che ciascuno portava con sé fin dall inizio desiderosi di trovare luoghi ma soprattut to persone disposte ad accogliere queste istanze e a condividerne la bellezza l intensità e a volte la fatica la scuola deve farsi trovare pronta per questo gravoso ma esaltante compito chi a scuola ci lavora metta a disposizione ogni giorno il suo tempo la sua competenza la sua professionalità con passione e gratuità progettando e preparando con cura sì lezioni e strumenti ma senza dimenticare «la qualità la semplicità la profondità e la pazienza necessari per salvare un incontro quando un incontro può avvenire» un augurio di buon anno a tutti gigi austoni educatore professionale alla scuola primaria ottobre missionario inviati alle giovani generazioni e alle loro famiglie 15

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