Primo giornalino 2012-13

 

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dafhashomer-ottobre2012 l indice presentazione del movimento che cosè l hashomer hatzair pagine 2 e 3 le parole dello shaliach settembreèilmesedelrispensamento pagina 4 vi parliamo di woody allen who is he pagina 5 e 6 attualitÀ 100miladollariachiloucciderà pagina 7 l artetrapassatoepresente pagina 8 e 9 the pills pilloleditorà pagina 10 e 11 la macchina del tempo lanottedellematite pagina 12 e 13 diamo spazio alle kvutzot dell alef elifaz pagina 14 bar am pagina 14 evron pagina 14 kishor pagina 15 shuval pagina 15 diamo spazio alle kvutzot della bet shavit pagina 16 horishim pagina 17 diamo spazio ai bogrim amir pagina 18 ma anit pagina 19 e 20 violenzeepretesti,dalbangladeshallalibia pagina 21 shomrimmangia-bambini pagina 21 una vaadÀ huggim unnuovoanno pagina 22 aggiornamentopunteggicoppadellekvutzot pagina 23 il glossario dello shomer pagina 24 1

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presentazione delmovimento checos Èl hashomerhatzair che cos l hashomer hatzair?Ê hashomer hatzair in ebraico in italiano il giovane guardiano è un movimento giovanile ispirato al sionismo socialista fondato nel 1913 in galizia oggi in polonia -originiÊstoricheÊ il movimento nacque dalla fusione di due gruppi hashomer il guardiano un movimento scout sionista e ze irei zion i giovani di sion un circolo ideologico che studiava il sionismo il socialismo e la storia dell ebraismo hashomer hatzair è il più antico movimento giovanile sionista tuttora esistente il movimento riteneva che la liberazione della gioventù ebrea sarebbe stato raggiunta per mezzo dell aliya emigrazione in eretz israel dove il popolo ebraico avrebbe vissuto nei kibbutzim dopo la i guerra mondiale il movimento si diffuse fra le comunità ebraiche in tutto il mondo i primi membri del movimento si arrivarono in eretz israel nel 1919 nel 1927 i quattro kibbutzim fondati dal movimento si unirono per dare vita alla federazione ha kibbutz ha artzi il movimento costituì anche un partito con lo stesso nome che proponeva per la palestina la soluzione dello stato binazionale una sola nazione con condizioni di uguaglianza fra arabi ed ebrei nel 1936 il movimento lanciò negli yishuv un partito politico la lega socialista della palestina concepito per rappresentare i membri e i sostenitori del movimento stesso e i kibbutzim nelle organizzazioni politiche del movimento sionista nel 1939 hashomer hatzair aveva 70.000 iscritti nel mondo la base del movimento era nell europa orientale con l avvento della seconda guerra mondiale e l olocausto l attenzione del movimento in europa si spostò dagli insediamenti in palestina alla resistenza anti-nazista mordechaj anielewicz uno dei leader del movimento a varsavia divenne capo dell organizzazione ebraica di combattimento e guidò la rivolta del ghetto di varsavia altri membri del movimento furono protagonisti della resistenza in ungheria lituania e slovacchia in romania i leader di hashomer hatzair furono arrestati e condannati a morte per attività anti-fasciste -ilÊmovimentoÊoggiÊ oggi hashomer hatzair è un movimento giovanile che opera a livello internazionale il movimento ha 7.000 membri all estero di israele in canada stati uniti d america messico venezuela brasile argentina uruguay cile francia belgio austria italia svizzera olanda ungheria bulgaria bielorussia ucraina e australia l hashomer hatzair in italia ha quattro kenim sezioni letteralmente nidi a roma yad mordechai milano holit firenze nirim e torino deganià il ken di roma rimane però il più grande contando fino a 170 presenze il sabato i gruppi kvutzot sono organizzati per età e portano i nomi dei kibbutzim di israele vengono svolti due campeggi l anno durante le vacanze invernali machanè choref e durante quelle estive machanè haits i giovani che hanno completati gli studi ogni anno trascorrono un periodo di dieci mesi shnat hachshara in israele per poi tornare ed aiutare il movimento giovanile dopo la loro esperienza -l ideologia:ÊiÊtreÊpilastriÊdelÊmovimentoÊ l hashomer hatzair è basata su tre pilastri fondamentali sionismo socialismo e ebraismo il concetto di hagshamà autorealizzazione ci richiede di mettere in pratica la nostra ideologia e deve includere tutti gli elementi di questi valori in cui crediamo fermamente poiché è la combinazione unica di questi elementi che ci fa essere ciò che siamo È essenziale per il nostro credo il coinvolgimento in un processo costante di rivalutazione della realtà che possa rispondere all evoluzione del contesto e dell ambiente l hashomer hatzair in quanto movimento basato sulla tzofiut scoutismo ritiene che sia parte integrante del ruolo dello/a shomer/et agire responsabilmente nei confronti dell ambiente in quanto movimento chalutzista incoraggiamo la realizzazione della nostra ideologia affinché sia innovatrice e rivoluzionaria nella natura -sionismo definizione il sionismo dell hashomer hatzair proviene dal credo che tutti i popoli hanno il diritto all autodeterminazione e che israele è l espressione dell autodeterminazione ebraica la terra degli ebrei deve essere un porto sicuro per tutti gli ebrei e il centro dove la cultura e l identità ebraica possano fiorire la nostra visione è di creare e mantenere un equilibrio autocritico tra una società socialista ebraica e uno stato pluralistico democratico e laico che garantisca la giustizia sociale per tutti il nostro sionismo consiste in una relazione reciproca fra israele e la diaspora che includa dialogo e critica in quanto movimento sionista crediamo di avere una grande responsabilità di contribuire all aliyah educando i nostri chanichim a fare una scelta consapevole e personale rispetto a questo pratica educativa l hashomer hatzair educai i suoi/le sue chanichim/ot ad avere una base di conoscenza per poter capire la realtà di israele oggi la sua eredità e l importanza di riferirsi ad entrambe i programmi devono includere il dialogo sviluppato secondo una modalità pluralistica e critica incoraggiamo soggiorni e programmi a lungo termine in israele che siano rilevanti rispetto all ideologia del movimento educhiamo i nostri/le nostre chanichim/ot all aliya e li aiutiamo a intraprendere un percorso che permetta loro di fare una scelta consapevole e personale per il loro futuro lo/la shomer/et impara esprimere attivamente la propria opinione sulle questioni relative ad israele 2

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checos Èl hashomerhatzair presentazione delmovimento -socialismo definizione il socialismo del hashomer hatzair è fondato sul credo che gli umani sono liberi sono esseri creativi che meritano di vivere in un società che li spinge a sviluppare il suo massimo potenziale prendiamo come valore centrale l uguaglianza sociale economica e politica e la giustizia crediamo che il capitalismo e altre forze oppressive creino modi di produzione fondamentalmente disuguali sfruttatori ed alienanti che generano povertà guerra ignoranza distruzione ecologica assenza di libertà e impediscono alle persone di realizzarsi in tutto il suo potenziale vediamo il socialismo non solo come un alternativa a questo tipo di società ma come una società completamente nuova e rivoluzionaria che si possa auto-sostenere noi immaginiamo un mondo di comunità piccole e cooperative fatte da individui e gruppi che praticano relazioni spontanee libere ugualitarie e intime crediamo che queste comunità debbano avere un equilibrio fra l individuale ed il collettivo e che il collettivo è in verità sia la forza che libererà l individuo crediamo in una società dove le persone nella loro interezza possiedono l abilità di controllare le proprie vite lavorare liberamente e creativamente e partecipare a una uguale e democratica società pratica educativa hashomer hatzair educa la persona ad essere altruista responsabile critica e socialmente attiva noi insegniamo ai chanichim a vivere secondo i valori del socialismo umanista tanto dentro quanto fuori del movimento promuovendo l uguaglianza di trattamento delle persone richiediamo da noi stessi di esseri critici della società nono temendo di essere contro corrente e sostenendo le nostre opinioni dobbiamo essere socialmente responsabili in tutti gli aspetti per raggiungere questo enfatizziamo l educazione su altre culture il ruolo del consumo e del sovra-consumo tanto quanto la funzione della politica globale e nazionale a questo scopo usiamo metodi come azioni politiche e comunitarie avoda kehilatit educazione per mezzo dell esperienza lavoro in gruppo simboli come la chulzah e la kuppah organizzazioni in kvutzot ed addestramento del chanichim -ebraismoÊ definizione l ebraismo dell hashomer hatzair è un ramo del ebraismo ed è radicato nella cultura ebraica e nel nostro approccio umanistico collochiamo l individuo nel centro della nostra visione ebraica di mondo le nostre moralità provengono anzitutto dal nostro senso di responsabilità e rispetto all umanità crediamo e pratichiamo una forma di ebraismo attivo che incoraggia tutti a dare il loro significato personale al loro ebraismo all interno della comunità shomrica.il nostro ebraismo esplora una vibrante cultura tradizione storia ed è legato al popolo ebraico e ci unisce alla nostra eredità vediamo le fonti ebraiche come un ispirazione e come aperte all interpretazione critica la nostra visione proviene da un completo comprendimento dell ebraismo e dello sviluppo di un modo contemporaneo e significativo di esprimere il nostro giudaismo pratica educativa noi diamo i nostri chanichim l opportunità di trovare il proprio accesso e visione dell ebraismo e ci sforziamo per molare individui fiduciosi che trovino il loro posto nel giudaismo e si sentono collegati alla sua eredità culturale l hashomer hatzair stende la conoscenza dell eredità ebraica letteratura ebraica classica e moderna e insegna la storia la cultura e le tradizioni ebraiche i membri del hashomer hatzair rivedranno costantemente e se necessario rinnoveranno le tradizioni giudaiche secondo la filosofia attuale dei chaverim il nostro ebraismo è aperto a tutte le persone che si sentono parte degli ideali e sono disposte a parteciparne tutti gli atteggiamenti che non seguono i principi dell ebraismo secolare possono essere mantenuti con la condizione che non contraddicano l organizzazione ed il progresso delle attività Ê lo/laÊshomer/etÊÊun/aÊuomo/donnaÊdiÊveritÊeÊlaÊsalvaguarda.Ê lo/laÊshomer/etÊÊparteÊintegranteÊdelÊpopoloÊebraicoÊed ha un forte legame con lo stato d israele lui/lei radicatoÊÊÊÊnellaÊpropriaÊculturaÊedÊÊun/aÊchalutzÊdelÊnostroÊebraismo.Ê 3 lo/laÊshomer/etÊattribuisceÊsignificatoÊalÊproprioÊlavoroÊeÊlottaÊperÊcreareÊunÊmondoÊdoveÊilÊlavoroÊÊunaÊespressioneÊproduttivaÊdellaÊcreativitÊumanaÊeÊdellaÊlibert.Ê 4 lo/laÊshomer/etÊÊpoliticamenteÊattivo/aÊedÊÊun/aÊprecursore/aÊnelÊperseguireÊlaÊlibert l uguaglianza la pace e lasolidariet.Ê 5 lo/laÊshomer/etÊÊun/aÊchaver/aÊimpegnato/taÊaÊlavorareÊinsiemeÊagliÊaltri,ÊlottaÊperÊilÊprogessoÊdellaÊsocietÊeÊ promuoveÊiÊvaloriÊshomristici.Ê 6 lo/la shomer/et sviluppa e mantiene attivamente relazioni intenzionalmente libere e oneste all interno della kvutzaÊeÊdiÊtuttaÊlaÊcomunitÊshomrica.Êlui/leiÊsiÊassumeÊlaÊresponsabilitÊdiÊoccuparsiÊdeiÊsuoiÊchaverim.Ê 7 lo/laÊshomer/etÊrispettaÊeÊproteggeÊlaÊnatura,Êlui/leiÊimparaÊaÊconoscerla,ÊimparaÊaÊvivereÊalÊsuoÊinternoÊconÊmodalitÊsostenibili.Ê 8 lo/laÊshomer/etÊÊcoraggioso/a,Êindipendente,ÊragionaÊinÊmanieraÊcriticaÊeÊprendeÊiniziativeÊdiÊconseguenza.Ê 9 lo/laÊshomer/etÊfortificaÊilÊsuoÊcarattereÊedÊaspiraÊallaÊtotalitÊfisica,ÊmentaleÊeÊspirituale.Ê 10 lo/laÊshomer/etÊÊcondottoÊdallaÊsuaÊragioneÊeÊsiÊassumeÊlaÊtotaleÊresponsabilitÊdelleÊproprioÊeÊazioni.Êlui/leiÊdeveÊessere d esempio.Ê 1 2 leÊ10ÊdibrotÊ 3

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leparoledelloshaliach settembre è il mese del ripensamento sugli anni e sull età dopo l estate porta il dono usato della perplessità ti siedi e pensi e ricominci il gioco della tua identità come scintille brucian nel tuo fuoco le possibilità francesco guccini una storia chassidica racconta di un grande rabbino il quale ogni mattina durante le sue lezioni diceva orgogliosamente che avrebbe cambiato il mondo il giorno seguente gli anni passarono e il rabbino divenne sempre più anziano e nuovi studenti giunsero ogni anno ma nonostante ciò lui mantenne la propria routine ed ogni mattina lui continuava a dire ai suoi studenti che il giorno dopo egli avrebbe cambiato il mondo un giorno un giovane studente novizio alzò la sua mano sorpreso il rabbino lo guardò con sgomento e gli diede il permesso di parlare bene disse il giovane tremando di paura mi scusi ma potrei aiutarla a cambiare il mondo il rabbino sorpreso guardò il ragazzo e disse si certo che puoi così loro decisero di incontrarsi la mattina seguente molto presto all entrata della casa del rabbino ed andare a cambiare il mondo lo studente non poteva aspettare per arrivare là per questa grande avventura e cambiare il mondo col suo rabbino la mattina seguente mentre ancora era buio lui si svegliò si fece la borsa e andò con il batticuore dal rabbino il rabbino era già li e il rabbino sorridendo si avvicinò gli diede un lungo e caldo abbraccio ed entrò dentro il giovane studente confuso seguì il suo rabbino si sedettero al tavolo della cucina e il rabbino disse ieri dopo che tu mi hai chiesto di venire con te a cambiare il mondo non sapevo cosa fare disse a voce bassa per molti anni promisi a me stesso che avrei cambiato il mondo ma non ho mai fatto nulla c era sempre qualcosa di più importante da fare qualcosa più urgente e più interessante quindi quando tornai a casa ieri per la prima volta chiesi a me stesso come avrei potuto cambiare il mondo ho velocemente realizzato che non avremmo potuto far molto da soli ­ il mondo è troppo grande bene poi mi son detto che almeno avremmo potuto cambiare il nostro paese ma anche questo è impossibile da fare solo in due persone bene forse la nostra città ­ ma ho realizzato che anche questo sarebbe troppo grande per noi due come inizio potremmo iniziare con le nostre strade ­ troppo grande le nostre case troppo grande potremmo iniziare a cambiare il nostro mondo cominciando con le nostre famiglie ­ma non funzionerà bene mi son detto inizieremo da noi stessi un nuovo anno inizia nel ken e tutto è possibile noi possiamo cambiare il mondo ­ dipende solo da noi se noi proviamo più ardentemente se noi partiamo da noi stessi ma sempre pensando ai nostri amici ­ è possibile ma la cosa è più importante è iniziare oggi e non domani shanà tova chazak ve ematz a cura di gilad peled shaliach 4

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viparliamodi woodyallen who is he non sono un ipocondriaco sono un allarmista non è che ho paura di morire solo che non voglio esserci quando accadrà non sono un atleta ho cattivi riflessi una volta sono stato investito da un automobile spinta da due tizi non voglio raggiungere l immortalità attraverso le mie opere voglio raggiungerla vivendo per sempre non mi interessa vivere nel cuore degli americani preferisco vivere nel mio appartamento provo un intenso desiderio di tornare nell utero di chiunque sono a casa seduto davanti alla tv quando il telefono suona e una voce dall altra parte dice «mr allen gradirebbe essere l uomo vodka di quest anno?» e io rispondo «no woody allen è un artista e non fa pubblicità non è un ruffiano non beve vodka e se lo facesse non berrebbe la vostra!» e lui «peccato paghiamo cinque milioni di dollari.» e io dico «attenda in linea prego le passo il signor allen» sono decisamente contrario alla vecchiaia penso che non la si debba raccomandare a nessuno una volta un prete mi tirò una bibbia sul cuore per fortuna avevo una pallottola d oro che mi aveva regalato mia madre che mi salvò la vita ho scelto di iniziare quest articolo con alcuni aforismi per introdurre il personaggio in copertina a coloro che non lo conoscono prima di tutto ho pensato a cosa potesse essere utile per riassumere fiumi e fiumi di parole che lo descrivono nei vari blog dei suoi fan e addirittura nel suo per condividere con voi la personalità e il genio del regista newyorkese secondo me serviva un impatto diretto con il suo essere dato che probabilmente nessuno di noi è stato mai a contatto con lui per dire di conoscerlo noi ora cercheremo di avere una visione generale sulla vita di questo grande personaggio di hollywood le frasi mostrano chi è cosa fa o pensa nella vita reale al di fuori dei riflettori e del grande schermo le sue abitudini cose necessarie per sapere di chi parliamo una persona molto autoironica grande uomo di successo pieno di strane tradizioni gli aforismi non bastano per scoprire bene chi è serve un altra fonte per conoscerlo qui intervengono le trame dei suoi film difficili da allegare all articolo a causa del numero una media di un film all anno dal 1966 tutte molto autobiografiche come per io e annie primo film che ha fatto vincere l oscar a woody allen e l ha consacrato come noto regista statunitense la trama di questo film è la storia di un ragazzo alla fine del rapporto con annie e ripercorrendo passo passo 5

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woodyallen viparliamodi la loro storia alvy woody allen protagonista cerca di capire quali problemi abbiano portato alla fine della storia e alla conseguente rottura con la sua adorata ragazza scopriamo anche la sua passione per il jazz notando la ripetuta presenza di musica jazz ad ogni apertura dei suoi film ma chi è in realtà woody allen e un artista dalla genialità sregolata considerando che tre dei quattro oscar vinti dal regista sono per la miglior sceneggiatura originale nonché fantasiosa sono copioni che riprendono i temi della quotidianità di una persona adattandole ai parametri dettati dal mondo del cinema prendiamo ad esempio in esame midnight in paris in cui il protagonista sogna manca consecutiva di tornare indietro nel tempo per vivere i valori del passato un sogno che un po tutti abbiamo oppure in to rome with love nel quale troviamo più storie intrecciate molte delle quali ritraggono i sogni più occulti delle persone che nascondono dietro i doveri di una vita normale anche in tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere con sette ipotetiche storie in cui l amore materia di cui si parla meno apertamente viene proposta e discussa con molta tranquillità questa è la vera forza e il vero estro del famoso regista fondere realtà con sogni munendo le pellicole di tanta ironia che rende il tutto molto meno pesante e decisamente divertente quindi qualsiasi cosa accada l ironia non guasterà il momento a cura di emanuel salmonì amir 6

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attualitÀ 100 mila dollari a chi ucciderà colui che ha prodotto il film parodia su maometto «annuncio che se qualcuno ucciderà quest uomo blasfemo gli donerò 100 mila dollari« ha dichiarato ghulam ahmed bilour ministro dei trasporti del pakistan innocense of muslims è il film che ha creato scompenso in islam il quale si è sentito colpito e addirittura offeso dal modo in cui viene ritratta la figura di maometto vediamo infatti nel trailer di 14 minuti come maometto viene dipinto un personaggio folle imbroglione e donnaiolo che considera accettabili gli abusi sessuali sui bambini forse un azione studiata a tavolino e preparata con cura e da tempo una chiave di lettura del film è data dalle scene iniziali in cui la polizia egiziana assiste indifferente all assalto inclusa l uccisione di una bella ragazza cristiana subìto da un medico cristiano e dalla sua famiglia da parte di un gruppo di barbuti in djellaba bianca e copricapo islamico la camera lascia l inquadratura della ragazza morta a terra con un rivo di sangue dalla bocca per sostituirla con la teoria esposta da un cristiano di classe medio alta alla sua famiglia con una equazione uomo x terrorista islamico alla domanda su cosa sia il fattore x il cristiano risponde devi scoprirlo da sola e il film si sposta in un deserto di cartapesta in cui l origine di maometto nella tradizione orfano di padre sei mesi prima della nascita viene attribuita a padre sconosciuto i disordini provocati dal film che in pratica nessuno ha visto essendo stato proiettato per intero solo una volta in un teatro preso in affitto a hollywood davanti a un pubblico di circa dieci persone hanno portato tra l altro alla morte di numerose persone in migliaia sono scesi in piazza chiedendo di presentare ufficialmente le scuse a tutti i musulmani nel mondo e di punire gli autori del film youtube infatti ha bloccato l accesso ai trailer di questo film anti-islamico ma solo in libia e in egitto;il film resta comunque visibile altrove nel mondo lo sceneggiatore del filmato è nakoula basseley 55 anni cristiano copto d origine egiziana il regista è finito dietro le sbarre il motivo però non riguarda la pellicola che ha infiammato il medio oriente ed è costata la vita ad una cinquantina di persone è comparso davanti ai giudici della corte federale di los angeles per aver violato le condizioni della sua liberta vigilata nel 2010 infatti era stato condannato a 21 mesi di reclusione per frode bancaria a cura di devid gattegna amir 7

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attualitÀ l arte tra passato e presente la via meravigliosa dell arte in tutte le sue sfaccettate forme espressive letteraria pittorica scultorea musicale ci permette se ne siamo capaci di guardare con gli occhi del pensiero fino in fondo alla nostra anima non credo esista un modo migliore per approfondire la conoscenza di sé e dell altro per interpretare la sfera emotiva e affettiva del mondo che ci circonda e che ci trasporta nel riconoscimento della nostra interiorità attraverso processi sia istintivi che razionali le nostre emozioni profonde si liberano nella visione dell arte che ci appare così come in quella che noi stessi siamo capaci di esercitare l arte è memoria una delle più importanti straordinarie e fondamentali facoltà dell intelletto che ci permette di trarre esperienza dalla sua storia divenendo patrimonio inestimabile dell intero genere umano un patrimonio che scavalca i luoghi ed il tempo vincendo l oscurità dell oblio attraverso la sua bellezza il suo racconto la sua immagine simbolica ed emozionale la sua connotazione sociale senza l arte e la sua capacità di comunicare spiegare insegnare la nostra civiltà non conoscerebbe le proprie origini e quindi non conoscerebbe se stessa non potrebbe evolversi attraverso le esperienze del passato e lanciarsi nel futuro l arte figurativa rappresenta quindi una cultura i cui concetti vengono espressi in immagini e in colori invece che in parole una forma di espressione complessa dove l immaginazione non è fuga dal pensiero ma è pensiero profondo e rigoroso quanto quello filosofico e scientifico citando le parole del critico d arte argan l arte è al livello più alto del pensiero immaginativo come la scienza al livello più alto del pensiero razionale essa è indispensabile per sviluppare la nostra creatività il nostro senso critico la nostra volontà di superare dopo averle conosciute le barriere del visibile per riconoscerci nei significati dell anima nutriamo così il nostro intelletto e la nostra spiritualità che può librarsi al di sopra del mondo delle cose sentendo ognuno col suo grado di sensibilità una serena pace o un intenso dolore un esultanza gioiosa o una sofferenza profonda o una leggera malinconia e ancora mille altre mutevoli sensazioni l arte in genere possiede una forma di eternità che ci permette di viaggiare attraverso le civiltà che l hanno espressa ognuna sulla base del coinvolgimento dell arte stessa nel condizionamento ideologico e conoscitivo della società in cui era immersa arricchita senza dubbio dalla personalità individuale dell artista così le grandi civiltà del passato ci hanno lasciato in eredità le loro stupefacenti vestigia i loro scritti le loro melodie comunicandoci i loro usi e costumi i loro ideali di bellezza i loro convincimenti morali la loro volontà di superare i limiti dell umana espressività pos 8

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attualitÀ siamo quindi incantarci di fronte alla statua di venere come di fronte alle pitture rupestri possiamo immergerci nella veridicità di pompei come nel mistero delle pietre di stonehenge possiamo perderci nelle opere di michelangelo leonardo raffaello possiamo viaggiare sulle ali della creatività umana via via lungo il cammino della storia fatto di continui cambiamenti ed innovazioni alcune profondamente significative altre forse meno come l evoluzione dell arte moderna che a mio avviso eccede in bisogno di interpretazione in associazioni sempre più enigmatiche e contorte trovo più costruttivo allora il rivolgersi alla lettura nella sua complessità nel suo valore universale oggi a volte ingiustamente disconosciuto in favore delle nuove tecnologie ma cosa c è di più bello che toccare le pagine di carta sfogliarle odorarle scorrerle e perdersi in esse leggere per conoscere per divertirsi per pensare o non pensare per vedere altri mondi per vivere molte vite per ripararci dal dolore e dare luce nella notte dell odio e dell intolleranza leggere come dice woody allen per legittima difesa parole che nascondono nel loro sottile umorismo il profondo significato della lettura come ancora di salvezza dai problemi della vita a proposito di questo originale personaggio proprio quest anno la giornata della cultura ebraica è stata dedicata ad un tema artistico molto originale l umorismo ebraico che nella nostra cultura vanta una ricca tradizione ed eccellenti applicazioni in campo teatrale letterario e cinematografico a cura di debora spizzichino amir 9

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ilanmisano thepills pillole di torà midrash tutto cominciò quella volta in cui rabbì shim òn bar yochày chiese chiarimenti a r yehoshùa riguardo ad una halakhà se la preghiera serale arvìt fosse obbligatoria o facoltativa facoltativa rispose r yehoshùa ma evidentemente r shim òn non si sentiva sicuro decise quindi di rivolgersi all autorità più importante il nassì il presidente rabbàn gamlièl lo stupore di r shim òn fu enorme quando l interpellato rispose altrettanto convinto della sua posizione obbligatoria ma r yehoshùa ha detto che era facoltativa rispose allora r shim òn bene sarà un bell argomento da discutere al bet hamidràsh quando tutti i saggi saranno riuniti solo allora sapremo qual è la giusta risposta alla tua domanda appena ebbe inizio la lezione r gamlièl fece segno a r shim òn di porre la sua domanda e questi ripeté la preghiera di arvìt è facoltativa o obbligatoria si alzò dunque la voce imperiosa di rabbàn gamlièl la preghiera della sera è obbligatoria e subito dopo aggiunse c è qualcuno che la pensa diversamente poi guardò i presenti ad uno ad uno finché lo sguardo si posò su r yehoshùa che imbarazzato si sentì costretto ad ammettere no non c è nessuno in disaccordo con te su questa questione questo mi stupisce rispose rabbàn gamlièl non mi hanno forse riferito che proprio tu sei dell opinione che la preghiera della sera sia facoltativa alzati in piedi r yehoshùa in maniera che possiamo sentire chi può testimoniarti contro impacciato r yehoshua rispose ammetto che in principio pensavo fosse facoltativa stranamente però rabbàn gamlièl non si curò di ascoltare le parole di scusa del suo collega anzi iniziò a esporre la sua lezione giornaliera lasciando in piedi r yehoshùa questa volta però nessuno poteva concentrarsi sui ragionamenti che iniziavano a dipanarsi nella grande aula l attenzione di tutti era rivolta alla figura umiliata di r yehoshùa unico rimasto in piedi in mezzo a tante persone sedute non aveva infatti ricevuto il permesso di sedersi e per rispetto al nassì l autorità più alta per gli ebrei di quei tempi non poteva certo decidere di farlo da solo la folla indignata dall umiliazione che stava subendo r yehosha invocò la revoca della carica di nassì da rabbàn gamliel i maestri allora si riunirono in consiglio e decisero che il grande rabbàn gamlièl non era semplicemente più adatto ad essere nassì a causa del suo comportamento nei confronti di r yehoshùa rabbì elazar provvide a sostituirlo ma evidentemente le sorprese non erano terminate per quel grande giorno alla porta del bet hamidràsh si affacciò umilmente come uno studente qualsiasi proprio r gamlièl in persona che non smise mai di studiare e di discutere di torà assieme agli altri maestri nonostante la tumultuosa e umiliante destituzione successe allora quello che nessuno si sarebbe aspettato r gamlièl decise di andare a trovare il suo collega a casa sua per chiedergli scusa lo stupore però coglieva l anziano rabbino man mano che si addentrava nel povero quartiere costituito da abitazione vecchie e traballanti dove gli avevano indicato abitasse r yehoshùa dopo aver ben controllato per paura di sbagliare entrò dunque in una stamberga tutta annerita dalla fuliggine dunque balbettò dunque r gamlièl tu ti guadagni da vivere vendendo carbo 10

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thepills ilanmisano ne come deve essere sfortunata la nostra generazione i cui maestri non sanno né di che che cosa vivano i loro discepoli né se questo basta a loro per vivere rispose sospirando r yehoshùa sono venuto per chiederti perdono ti ho umiliato diverse volte ti prego perdonami ma r yehosùa rimase immobile come se non sentisse ti prego fallo per la mia casa paterna la sua infatti era la quinta generazione da hillel hazakèn hillel il vecchio a queste parole r yehoshùa rispose prontamente ti perdono immediatamente e completamente e non ti serberò nemmeno rancore i due saggi non erano soli e i presenti erano entusiasti della completa rappacificazione dei due grandi di israele r yehoshùa stesso allora propose di ripristinare la carica di rabbì gamlièl a nassì del sinedrio la saggezza e l esperienza di r gamlièl erano superiori a qualsiasi altro non aveva fatto forse una completa teshuvà abbandonando la sua arroganza e scusandosi con r yehoshùa un grande problema richiedeva una grande soluzione i maestri si riunirono e decretarono coraggiosamente che r gamlièl avrebbe fatto la sua derashà settimanale per due shabbatòt e r elazàr il terzo e così via spiegazione questo midrash a primo impatto appare come uno dei soliti racconti che trasmettono l importanza di concetti come l umiltà il rispetto e la teshuvà nell ebraismo per analizzarlo più profondamente e capire l insegnamento che ci trasmette singolarmente questa storia bisogna contestualizzare il periodo in cui è ambientato ci troviamo in una terra di israele oramai sotto il ferreo dominio dei romani questi dapprima si mostrano concilianti ma il popolo ebraico è diverso non accetta il paganesimo universalistico degli occupanti in cambio del quieto vivere del benessere del commercio delle strade si avvertono già i primi sintomi di rivolta e iniziano le deportazioni le torture i massacri la torà non deve essere osservata e non è permesso nemmeno studiarla in questo contesto non ci si può permettere di avere divisioni interne bisogna essere tutti uniti seguire tutti una stessa regola per evitare che si disperda l ideale di unità che da sempre accomuna il popolo ebraico probabilmente il rabban gamliel una volta cacciato avrebbe potuto benissimo fondare un altra scuola con i suoi allievi ed avrebbe potuto trasmettere insegnamenti divergenti da quelli del nuovo nassì che avrebbe insegnato nell altra scuola ma non lo fece perchè capì che sarebbe stato il comportamento più sbagliato si prendono decisioni anche a costo di ferire l onore di una altro grande perché non c è onore più grande di quello della torà se noi ancora oggi studiamo torà lo dobbiamo anche al senso di responsabilità di r gamlièl e r yehoshùa a cura di ilan misano amir 11

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giulia pavoncello lamacchinadeltempo la notte delle matite sull orrore tutti i diritti civili e sindacali furono sospesi e fu diretta contro la sinistra una politica di violenta repressione in questo clima di puro terrore tutti quelli che erano accusati o anche solo sospettati di far parte di qualsiasi organizzazione studentesca o sindacale che potesse ostacolare l operato del regime furono rapiti e sparirono probabilmente uccisi in seguito a torture creando il fenomeno dei desaparecidos ossia persone fatte scomparire di tutte queste vittime fu raramente possibile scoprire la sorte furono cancellati dai registri della polizia e delle autorità militari cadde nell oblio la fine di decine di migliaia di persone a la plata città argentina capitale della regione di buenos aires nel 1975 il movimento studentesco lottò con forza per ottenere il boleto escolar ossia un tesserino che permetteva agli studenti di ottenere sconti per l acquisto dei testi scolastici e per l utilizzo dell autobus che concesso in molte città li non era ancora stato introdotto durante le manifestazioni di quei giorni alcuni ragazzi furono fotografati e identificati dalle patatos le squadracce della polizia politica l anno successivo con l avvento della dittatura di videla fu revocato il boleto escolar e quando i giovani studenti tornarono in piazza coloro che l anno precedente erano stati fotografati e identificati furono riconosciuti di questi durante la notte del 16 settembre che prese il 12 il 16 settembre come tutti gli altri giorni dell anno è stato teatro di molti avvenimenti nel corso della storia andando al tempio per la vigilia di rosh ashana mi sono resa conto che è sempre importante pensare che un nuovo anno che si apre ci offra come un opportunità per ricominciare ma che non dobbiamo comunque dimenticare quello che è stato il 16 settembre che per me nel 2012 è stato una giornata serena e piacevole per altri nel 1976 è stato un vero e proprio incubo in argentina la parentesi storica che andò dal 1976 al 1983 fu estremamente logorante per lo stato e l intera popolazione e prese il nome di guerra sporca a causa della profonda instabilità politica che caratterizzò i primi anni settanta la presidente isabel martinez de peròn affidò il ministero degli interni ai militari e il generale videla fu nominato capo di stato maggiore dell esercito nel 1976 videla assunse la presidenza a vita dell argentina attraverso un colpo di stato e nacque in questo modo un governo basato

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lamacchinadeltempo giulia pavoncello nome di notte delle matite in sei considerati dal regime autori di un attività sovversiva furono arrestati per opera della tripla a l alianza anticomunista argentina vero e proprio strumento di morte seguendo un ordine preciso gli adolescenti sequestrati dovevano essere eliminati dopo avere sofferto pene indicibili nei giorni successivi altri furono rapiti fra questi pablo diaz questo giovane che non fu ucciso ma che in seguito a pesantissime torture fu recluso in stato di prigionia per quattro anni senza aver ovviamente subito alcun processo offrendo la sua testimonianza chiarì molti punti per la ricostruzione degli eventi di quella notte e dei seguenti giorni e mesi di torture grazie a lui e a pochi altri possiamo solo intuire quale fu la sorte di circa trentamila persone durante quel periodo i cari degli studenti rapiti iniziarono a recarsi nelle diverse stazioni di polizia chiedendo dove fossero detenuti senza otte nere alcuna risposta non erano presenti su alcun registro ufficiale erano desaparecidos e secondo la legge non c era nulla che si potesse fare mentre i suoi compagni furono brutalmente uccisi con la richiesta di dimenticare tutto ciò che successe che subì vide o udì pablo diaz fu dopo lunghi anni liberato gli dissero tu non sei mai stato qui affinché chi furono cosa fecero e quello per cui lottarono non sia fatto sparire come accadde purtroppo a loro ricordiamo per ricordare dunque chi ha sofferto in questo modo trovo necessario chiederci ogni giorno cosa anni fa sia successo che sia una conquista un traguardo dell umanità o uno scempio come quello che accadde negli anni settanta in argentina per non dimenticare basta l informazione ogni mezzo può diventare la nostra macchina del tempo dobbiamo ricordarlo a cura di giulia pavoncello amir 13

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elifaz,baram diamospazioallekvutzotdell alef evron un anno ricco di novità l hashomer un posto per tutti noi elifaz siamo i più piccoli del gruppo all hashomer ci divertiamo tanto facciamo attività poi mangiamo e poi si fa un gioco con tutti È un posto tranquillo dove possiamo divertirci il sabato alle 3 venite tutti i miei madrichim giulio e arianna sono bravissimi a cura degli elifaz il mio posto preferito quest anno il mio primo giorno dell hashomer è stato fantastico e tutti specialmente io si sono divertiti abbiamo ballato cantato e fatto una bellissima attività che le nostre madrichot ci hanno preparato con grande amore loro si impegnano molto per noi e io gli voglio tanto bene un anno fa mia cugina mi aveva detto che all hashomer mi sarei divertita così è stato io vorrei che tutti i bambini venissero in ken e sono certa che si divertirebbero come me e avrebbero una kvutza bella come la mia vorrei che tutti i bambini rispettassero i madrichim e che durante l attività non dicessero parolacce sono contenta che all hashomer io e la mia kvutza siamo presenti ballando e cantando anche con gli altri amici a cura di benedetta di porto baram il campeggio è stato un esperienza bellissima ovviamente da rifare dormire in tenda con tutti i compagni di kvutza andare a dormire a mezzanotte e risvegliarsi alle 8 negli altri campeggi tutte queste cose non si fanno invece al campeggio dell hashomer si non ci si annoia mai si passa dalle attività ai giochi dai giochi ai hugghim e bellissimo incontrare i madrichim e chaverim delle altre città milano torino trieste e firenze consiglio a tutti di andare al campeggio invernale ed a quello estivo a cura di fiore spizzichino evron il campeggio un esperienza indimenticabile 14

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