Giornalino Ottobre 2012

 

Embed or link this publication

Description

Giornalino Ottobre 2012

Popular Pages


p. 1

giornalino foglio informativo della parrocchia san francesco di paola e del gruppo poeti nostri cittadella del capo ottobre 2012 ricominciamo dopo la pausa estiva ricominciamo con decreto vescovile di monsignor leonardo bonanno n°22 del 15/8/2012 san francesco di paola proclamato patrono di cittadella del capo il prezioso documento è stato affidato dall amabile pastore diocesano al nostro parroco can don giovanni celìa ed è stato letto coram populo durante la solenne festa francescana cittadellese di quest anno celebrata come da consolidata tradizione nella terza domenica di agosto È il caso di ricordare che dal 1° ottobre dello scorso anno in virtù del decreto vescovile n 41 del 29/9/2011 al glorioso taumaturgo paolano è intitolata in perpetuum la parrocchia di cittadella del capo ho scritto nel mio opuscolo fatti nostri le manifestazioni musicali e ludico-sportive sono pubblicato nel 2011 che cittadella capo marittimo state invece curate dagli esterni giannino borrelli di bonifati nel tirreno cosentino delimitante a sud e marco de aloe del fitness club daniel s il cui l esteso golfo di policastro pendant del impegno è stato invero ammirevole ed ha settentrionale capo palinuro nel tirreno salernitano consentito a residenti e villeggianti di fruire bei era un fiorente borgo marinaro già nel momenti di serenità e di svago non è mancata diciannovesimo secolo come apprendiamo dal neppure stavolta una lotteria gestita dai predetti noto narratore calabrese vincenzo padula di acri signori borrelli e de aloe che hanno messo in palio che da il bruzio del 12 novembre 1864 riporta alcuni veicoli di rilevante valore quali lambretta pato 151n motociclo wt motors bomber 125 e si costruiscono da noi navicelle da pesca e bicicletta atala station buoni squeraroli non mancano ma di questi artèfici conclusivamente mi preme raccomandare agli non se ne incontrano da per tutto essi formano per amici compaesani di non lasciar cadere nel così dire una casta ridotta in pochi luoghi come disinteresse l aspetto civile della nostra grande all intavolato al capo di bonifati ed acquappesa il nostro paese è da sempre unito da profonda festa agostana la quale appartiene al retaggio devozione a san francesco di paola di cui si narra culturale della comunità istituita un secolo fa dai che amasse molto il mare e la gente di mare al nostri avi pescatori la festa cittadellese di san mare è collegato uno dei più eclatanti miracoli francesco fu realizzata ai primordi e poi per lunghi dell umile frate paolano l attraversamento dello decenni con le risorse finanziarie derivanti dalla stretto di messina sul proprio mantello non vendita delle quote di pescato che giorno dopo potendo egli pagare il prezzo richiestogli per il giorno mese dopo mese gli armatori e le mitiche traghettamento da un esoso barcaiolo quel chiurme ciurme di professionisti del mare e di mantello è tuttora custodito nel santuario di paola improvvisati marinai detti terraburdi cioè contadini in una grande teca di vetro esso fu esposto alla imbarcati donavano durante l anno un tempo al venerazione dei fedeli cittadellesi allorché venne termine della suggestiva processione sul mare la inaugurato nel 2007 anno del 5° centenario della statua veniva portata nel magazzino dei mestieri morte del santo il maestoso monumento bronzeo per la benedizione delle reti e degli altri attrezzi sulla passeggiata lungomare ed è stato altresì marinari fino agli anni sessanta del secolo scorso ostento grazie alla benevolenza e cortesia della principale attrazione spettacolare di supporto alle competente autorità religiosa nella nostra matrice celebrazioni religiose era il concerto bandistico alla e in processione durante la festa speciale di marina che si svolgeva su un palco illuminato da quest anno lampare al concerto pezzi d opera e brani di ho testé definito speciale la festa francescana musica leggera facevano seguito i fuochi artificiali cittadellese del 2012 ciò perché di essa ricorreva il viva san francesco di paola nostro celeste primo centenario e perché veniva al contempo patrono viva la festa votiva agostana che da cent commemorato il 50° anniversario del patronato di anni si celebra a cittadella in suo onore san francesco di paola sulla calabria dichiarato da pasquale filippelli giovanni xxiii con un breve del 2 giugno 1962 sul lungomare cittadellese intitolato al celeste peraltro il reverendo celìa ed il consiglio pastorale patrono di cittadella del capo hanno disposto che la manifestazione costituisse la statua di san francesco di paola momento di grazia in vista dell anno della fede indetto da sua santità benedetto xvi quando tu scendi a piedi al lungomare un evento particolare ha caratterizzato la festa di la statua da lontano già ti appare quest anno vale a dire la consegna simbolica a san e se miri a ogni passo che tu fai francesco della chiave della nostra devota essa cresce alla vista e cresce assai cittadina che era stata benedetta dal papa in se dentro ben ascolti anche nel cuore vaticano alla presenza del parroco celìa e del dove t infonde pace e insinua amore cancelliere della curia can don antonio fasano cari amici non so se pure a voi un altro importante evento era previsto per la ma a me la statua agli occhi cresce e poi giornata conclusiva della festa ma è stato rinviato nel cuor essa crescendo a dismisura per causa di forza maggiore l inaugurazione di un vi fa nascere gioia immensa e pura pannello di maiolica sulla facciata della chiesa madre raffigurante il santo patrono che saluta e non so se pure voi allor che andate benedice da lontano il nostro borgo mentre giù verso il mare il santo lo pregate io umilmente sì sempre lo invoco attraversa il mare sul mantello diretto a messina la san francesco proteggi non è poco ­ cerimonia si è poi svolta il 30 settembre come il paese del quale figlio sono riferito in altra pagina di questo giornalino e del quale tu sei santo patrono il programma religioso-culturale della festa è stato come al solito definito e attuato al meglio dal pasquale filippelli parroco il quale si è giovato della stretta e preziosa collaborazione dei membri del consiglio pastorale e ex attrice d origine cittadellese del valido apporto del ragioniere achille de aloe.

[close]

p. 2

si È spenta anna baldini È scomparsa il 12 luglio a roma dove risiedeva sin dalla fanciullezza anna baldini a cavallo degli anni quaranta e cinquanta fu interprete di fotoromanzi su testate nazionali e grande star cinematografica nel film domenica d agosto del regista luciano emmer pellicola tuttora nel circuito di sky cinema classics in cui recitò il ruolo principale anna ebbe al suo fianco alcuni giovani attori che sarebbero diventati famosissimi ave ninchi marcello mastroianni massimo serato e franco interlenghi come riferito da pasquale filippelli nel suo opuscolo fatti nostri la baldini rinunciò alla carriera poiché obbligata a una scelta di vita tra lavoro e famiglia decise d interrompere il cammino dell arte iniziato così brillantemente nell opuscolo sopra citato c è una foto che ritrae la protagonista di domenica d agosto con vittorio gassman alla cerimonia di presentazione del film l anno scorso in agosto anna baldini venne premiata con una targa dall associazione radici dei nostri compaesani residenti nella capitale per avere sempre nutrito e custodito sentimenti di affetto per la sua cittadella del capo un altra targa del gruppo poeti nostri le fu consegnata dalla coordinatrice maria rosaria marra filippelli anna baldini veniva ogni anno a trascorrere le vacanze estive nel paese d origine dove abitano tanti suoi stretti parenti la dipartita della grande ex attrice ha suscitato costernazione e rimpianto nella comunità cittadellese in cui sono tuttora numerosi gli estimatori che di lei conoscono i trascorsi artistici e umani a tutti i familiari le nostre sentite condoglianze attestato di benemerenza come sopra accennato l anno scorso il gruppo poeti nostri di cui è coordinatrice maria rosaria marra filippelli conferì all ex attrice cinematografica anna baldini recentemente scomparsa a roma un attestato di benemerenza del quale riportiamo la motivazione alla compaesana anna baldini per aver illustrato la sua terra d origine e portato sugli scudi il buon nome di cittadella del capo affermandosi giovanissima quale interprete cinematografica di levatura nazionale sul finire degli anni quaranta e agli inizi del successivo decennio con ave ninchi marcello mastroianni massimo serato e franco interlenghi nel film in bianco e nero domenica d agosto del 1950 lutti nella comunita cittadellese nello scorso mese di luglio sono venuti a mancare i nostri compaesani corrado zottola e giuseppe urbas rispettivamente 67enne e 78enne corrado ha sempre vissuto a cittadella dove era stimato e benvoluto per il suo carattere bonario e mite era persona ricca di virtù morali religiose e civiche per molti anni è stato funzionario postale era un appassionato tifoso milanista sincero ed equilibrato nei giudizi sapeva essere critico severo nei confronti della sua squadra del cuore allorché questa a prescindere dal risultato conseguito fosse pure una vittoria non era stata in grado d esprimere bel gioco all anziana madre flora alla moglie lina ai figli florinda e crescenzo al nipote antonio alla sorella dora ed al fratello ernesto a tutti gli altri parenti le nostre affettuose condoglianze giuseppe pino per i parenti e gli amici è deceduto in provincia di vercelli trascorse a cittadella tutta la sua giovinezza e qui sposò la compaesana gigina rossano la famiglia urbas il papà cantoniere anas mise radici tanto e tanto tempo fa nel nostro paese dove attualmente risiede la sorella dello scomparso anna moglie del signor orlando pugliano pino veniva sempre d estate a trascorrere con la famiglia le vacanze a cittadella in un suo appartamento sito in via iv novembre tutti lo rispettavano e gli volevano bene per la sua gentilezza e bontà d animo ai familiari tutti le nostre vivissime condoglianze le virtu teologali fede speranza e carita sono le facoltà soprannaturali con cui opera nei battezzati la grazia santificante infuse dal creatore sono tutte importanti ma la più alta è la carità poiché mentre le altre due passeranno tramutandosi nella visione e nel possesso di dio essa non cesserà mai come afferma san paolo in una lettera ai corinzi il nostro celeste protettore san francesco di paola titolare della parrocchia cittadellese e patrono di cittadella del capo praticò e predicò per tutta la vita charitas nuovo orario delle sante messe domenicali dal 14 ottobre per tutto il periodo invernale le due celebrazioni eucaristiche domenicali nella chiesa madre san francesco di paola avranno inizio alle ore 11,15 a missa cantata ed alle ore 17,30 doctoris dignitas secunda abbiamo annunciato sull ultimo numero del giornalino prima della sospensione estiva che la nostra compaesana residente nella capitale fidalma filippelli avrebbe sostenuto a metà luglio presso l ateneo di roma tre facoltà di scienze della formazione l esame per il conseguimento del suo 2° titolo accademico adesso ci corre l obbligo di riferire che l evento si è verificato giorno 19 allorché fidalma ha discusso l interessante tesi carcere e giornalismo una nuova etica per la rappresentazione mediatica penitenziaria definita ultrasperimentale dal chiarissimo relatore prof raffaele occulto correlatore prof cristiana cardinali la filippelli pubblicista iscritta all albo regionale dei giornalisti del lazio già laureata con 110 e lode in scienze economiche e sociali all università della calabria ha ora conseguito il titolo di educatore professionale di comunità ripetendo l exploit del 110 e lode con espresso unanime plauso della commissione esaminatrice a questo punto ci sentiamo di augurarle ad tertiam doctoris dignitatem all interessata e ai suoi familiari le nostre più vive felicitazioni la corrida a cittadella del capo sulla falsariga dell omonimo programma televisivo di canale 5 si è svolta nell ampio piazzale dello scalo ferroviario nelle serate di venerdì 20 e sabato 21 luglio la 2 edizione de la corrida organizzata dalla pro loco di bonifati cittadella del capo di cui è presidente la giovane rosalinda martinetti lo spettacolo è stato vissuto con serenità e allegria dai tanti concorrenti allo sbaraglio e dal numeroso pubblico presente alla volenterosa e appassionata équipe della benemerita associazione il plauso di questo giornalino accade ormai da circa trent anni che il circolo culturale città di fella fondato nel 1983 dal dottor massimo converso da molti anni presieduto dall insegnante giuseppina bevilacqua organizza durante l estate a cittadella una lunga e interessante serie di eventi culturali e ludico-sportivi occorrerebbe tanto spazio per poter elencare tutte le attività svoltesi nei trascorsi mesi di luglio e agosto ci limitiamo perciò a citare la rappresentazione storica in costume i turchi alla marina e le più importanti e antiche manifestazioni sportive cioè corri per cittadella nuota ppi llu capu e biciclettata delle torri queste ultime tre si svolgono da tempo immemorabile attorno a ferragosto e attraggono molti partecipanti e numerosi spettatori esse mirano soprattutto a far conoscere il territorio per la sua valorizzazione e salvaguardia gli avvenimenti programmati dal circolo città di fella sono tutti pensati e realizzati a misura dell uomo dei giovani in particolare che sono i più esposti ai rischi della devianza crediamo che l anno prossimo per festeggiare il trentennale della sua fondazione il benemerito sodalizio culturale non mancherà di organizzare tradizionale intensa attivita estiva del circolo culturale citta di fella

[close]

p. 3

manifestazioni assolutamente straordinarie e speciali grispellata del gruppo arcobaleno la tanto attesa festa della grispella organizzata dal gruppo arcobaleno del presidente antonio rossano si è svolta alla marina dalle ore 21 fino alla mezzanotte di domenica 29 luglio la manifestazione animata da musiche e balli popolari è stata caratterizzata dalla degustazione da parte dei numerosi cittadellesi e forestieri presenti di ottime grispelle crispelle secondo una diversa definizione gergale del tipico impasto lievitato e fritto che di solito a cittadella si prepara a natale l abbondante amalgama per la frittura sul lungomare era stato sapientemente dosato e lavorato dall esperta di cucina tradizionale nostrana lidia iannella lettrice alle altre sorelle e al fratello gino ai nipoti e agli altri parenti vive condoglianze da parte del giornalino scrivere correttamente il dialetto piccolo ma efficace esempio di corretta scrittura gergale cittadellese i articolo determinativo plurale maschile i iùrni i giorni `i articolo determinativo plurale femminile i siri le sere i preposizione semplice di i iùrni i màiu i giorni di maggio quanto sopra mi offre lo spunto per trascrivere questa mia poesia `a paranza i cicciu sueva nd `u ricurdàmu tutti chillu iùrnu ca `na paranza è ghiùta allu sfragellu e c era `nu murtùriu `nturnu `nturnu ndr `u mari ca facìvidi fragàsciu `nu liùni parìva llu battellu mentri l undi `u purtàvinu allu sfasciu cicciu si disperava povarillu `nu iùrnu ricurdàtu dintr `a grutta chiangìvidi a funtana `u bambinillu e nùa a chiàngia ppi lla varca strutta resa in lingua per i non cittadellesi la traduzione non è rigorosamente letterale per esigenze di metro e rima la paranza di ciccio sueva lo ricordiamo tutti il triste giorno che una paranza è andata allo sfracello e regnava un mortorio intorno intono nel mare che faceva gran fracasso un leone sembrava quel battello mentre le onde menavano sconquasso ciccio si disperava poverello una giornata veramente brutta piangeva nella grotta il bambinello la barca a pianger noi ch era distrutta il componimento sopra riportato è compreso nella mia raccolta poesie e qualche rimembranza pubblicata nel 2008 si riferisce a un triste fatto accaduto a cittadella circa mezzo secolo fa precisamente la notte di natale del 1964 quella notte a causa di un improvvisa e fortissima tempesta fece naufragio nella rada cittadellese dov era ormeggiato il motopeschereccio san benedetto di francesco sueva detto ciccio nostro compaesano ora scomparso i marosi erano così alti che da messina non poterono partire i richiesti natanti di soccorso la paranza lottò per ore ed ore contro l inaudita furia del mare sembrava una creatura attanagliata dai flutti che non volesse perire la mattina di natale pochi andarono a messa quasi tutto il paese affollava la marina e il soprastante stradone di san francesco oggi via cristoforo colombo assistendo sgomento all agonia del peschereccio lo sfascio totale si compì nella tarda mattinata mi piace ricordare v chiusura di pagina 43 del mio opuscolo fatti nostri edito l anno scorso che ciccio sueva è stato per molti anni armatore di pescherecci d alto mare affidati al comando del suo giovane nipote gigino sueva ora capitano a riposo per qualche tempo una paranza dei sueva ha portato la statua e trainato le barche durante la processione di san francesco una volta per il troppo peso delle imbarcazioni trainate il motore si surriscaldò e infine si fuse ciccio si è impegnato finché visse in una miriade di attività ed ha svolto molteplici funzioni organizzative e rappresentative politiche soprattutto a livello locale la sua passione era orientata decisamente a sinistra per i giovani della mia generazione è stato un vero maestro giammai si è conosciuta a cittadella una persona più gioiosa di lui in un giorno di festa a tutte le sfilate politiche o sindacali alle elezioni vinte il 25 aprile e il 1° maggio in testa al corteo delle macchine c era sempre la sua musica a gran volume e con il tricolore bandiera rossa al vento divo francisco de paula dicatum È la scritta che appare sul frontale della chiesa madre san francesco di paola al di sopra del pannello di maiolica inaugurato domenica 30 settembre al termine della santa messa vespertina detta opera eseguita da una ditta specializzata di vietri sul mare è stata donata dal comune alla parrocchia di cittadella del capo idealmente collegato al miracoloso attraversamento dello stretto di messina sul proprio mantello da parte di san francesco l artistico quadro raffigura il celeste patrono che saluta e benedice il nostro borgo nel momento dell immaginario passaggio sullo specchio di mare cittadellese la cerimonia d inaugurazione coordinata dal parroco can don giovanni celìa si è svolta alla presenza di autorità e numerosi cittadini lo svelamento del pannello è stato effettuato dal sindaco antonio mollo alla benedizione ha provveduto l assistente provinciale del santuario francescano padre giovanni sposato venuto apposta da paola il quale ha aggiunto elevate parole a quelle altrettanto nobili dette da don giovanni all omelia un apprezzato spettacolo pirotecnico e poi la processione per riaccompagnare la statua di san francesco alla chiesa di san michele hanno concluso la suggestiva serata per la festa votiva di quest anno la venerata effigie del nostro patrono è dunque rimasta per due mesi esatti dal 1° agosto al 30 settembre nella chiesa madre ci piace rilevare che in questi anni il reverendo celìa ha trasformato la matrice parrocchiale in un tempio di stupenda fattura dilexi decorem domus tuae dapprima un radicale e sapiente restauro durato sei mesi da gennaio a giugno nel 2006 quindi un pregevole dipinto sulla parete centrale raffigurante san francesco di paola nell atto di accogliere tra le sue braccia gesù bambino portogli dalla vergine madre poi tre artistiche statue donate da fedeli di seguito la realizzazione del bel piazzale con al centro il simulacro della madonna di fatima ora il pannello di maiolica sulla facciata tutto ciò ha conferito notevole valore aggiunto al vecchio edificio di culto cittadellese del che la nostra comunità cristiana nella sua stragrande maggioranza non può che essergli riconoscente e grata ispiratrici della straordinaria operosità di don giovanni nel nostro paese sono la consapevolezza piena da parte sua dei propri doveri pastorali e la devozione profonda ch egli nutre per il santo della carità tutti conservano memoria dei solenni festeggiamenti svoltisi nel 2007 per il 5° centenario della morte di san francesco segnatamente l inaugurazione del monumento bronzeo al centro della passeggiata lungomare essa stessa intitolata per iniziativa del reverendo celìa al taumaturgo paolano e sono di stretta attualità gli eventi registrati dalla nostra comunità grazie all interessamento del suo parroco l intitolazione della parrocchia cittadellese e l attribuzione del patronato su cittadella al glorioso santo calabrese viva san francesco di paola pasquale filippelli lutto il 28 settembre ha lasciato questa terra per tornare alla casa del padre celeste il 76enne nostro compaesano mario felice animato da nobili sentimenti verso la famiglia e la società amore affetto cordialità mario è stato un grande e onesto lavoratore in gioventù seppe essere anche un appassionato praticante della scena politica locale bonario e rispettoso con tutti era stimato e benvoluto dagli amici alla moglie adalgisa piccolillo al figlio tonino all anziana sorella concetta nostra affezionata

[close]

p. 4

pasquale filippelli bella la corrida così bella che dopo la due giorni di luglio organizzata dalla pro loco v resoconto in altra pagina una diversa edizione di tale evento è stata realizzata da un équipe guidata dall ottimo cantante nostro compaesano giulio de brasi svoltasi in piazza marinai d italia il 5 e 6 agosto la manifestazione diretta dall animatore di spettacoli di successo sui teleschermi della cosentina ten giuseppe gigliotti in arte zio pino ha suscitato interesse e riscosso vivo apprezzamento vi hanno partecipato anche alcuni ex concorrenti delle passate trasmissioni di canale 5 È scomparso il 25 settembre a cosenza il poeta francesco siciliani ciccio per i familiari e gli amici nato a maratea pz il 1° febbraio 1924 cosentino di residenza era nostro compaesano per discendenza ed elezione appartenente per linea materna alla nobile famiglia bonifatese dei de gregorio coniugato con la cittadellese antonietta de aloe d altrettanto illustre casato ciccio improntava a naturale signorilità ogni suo comportamento sia nei rapporti interpersonali che in quelli comunitari ricco di elevate virtù civiche e morali è stato un marito perfetto ed un padre esemplare un maestro di vita per tutti noi È stato sodale del gruppo poeti nostri di cittadella del capo sin dal 2004 e vinse l omonimo premio medaglia targa e pergamena nell agosto dell anno successivo presentò in quell edizione la 4 il pregevole volumetto lampi del faro su cui svolse ampia e dotta relazione il professore poeta e scrittore raffaele urraro in questi ultimi anni ciccio aveva pubblicato alcuni volumetti di sue delicate poesie per lo più dedicate alla moglie immagini nuvole vaganti voli nel vento lampi del faro l amore e noi tratta da quest ultima raccolta riportiamo l ultima sembrami ieri il tempo del primo bisbiglio d amore certo dimentico perché avvenuto lontano non ti cullerò questa sera di parole tenere come facevo sempre anèlo ascoltar per una volta di noi i tuoi pensieri parlami perciò con un sospiro con il sorriso degli occhi con le lacrime di gioia nella luce senza fine parlami piano con un sussurro in estasi ascolterò gli affanni dell amore e nel diario dei miei ricordi annoterò le parole parlami d amore pianissimo non svegliare il nostro sogno infinito così il relatore urraro alla citata manifestazione del premio 2005 siciliani non è un uomo che si volge sempre e soltanto al passato e a riviverlo nella sua memoria e nella sua sentimentalità certo egli afferma chiaramente in il bel perduto dei tempi del passato la nostalgia ritorna e inquieti diventano i ricordi e ancora ritornar vorrei nei fioriti viali della mia primavera ma poi è la speranza a bussare alle porte della vita e siciliani cerca di cogliere anche quanto di buono c è nella nostra esistenza e quanto di buono si può intravedere in seno alla famiglia e al sodalizio dei poeti nostrani nella più estesa comunità dei conoscenti e degli amici ciccio lascia profondi affetti e immensi vuoti alla moglie ai figli rosmì e angelo al genero e alla nuora ai nipoti alla sorella olga e agli altri familiari le più vive condoglianze del giornalino il nostro foglio giungeva ogni mese a ciccio ed egli con interesse lo leggeva p.f guai a non citare una via con il suo esatto nome perché non sono andato ad assistere a un interessante dibattito convocato come diceva il manifesto alla marina in via matteotti semplicemente perché temevo di rimanere coinvolto in un qualche incidente visto che la predetta via è un arteria molto trafficata nei mesi estivi da auto e motocicli la sera dell evento ho trepidato assai per gli amici che vi si erano recati ho ritrovato la calma solo quando una telefonata amica mi ha informato che grazie a dio non era successo niente ma quale incidente si sarebbe potuto mai verificare ho poi pensato visto che a detta del mio cortese informatore la manifestazione aveva avuto luogo sull adiacente e sicura passeggiata lungomare intitolata al nostro celeste patrono ho compreso quindi che l organizzatore aveva erroneamente segnalato quale sede del convegno via giacomo matteotti invece che passeggiata lungomare san francesco ahi il disguido quando una via non viene citata con il suo vero nome pasquale filippelli nota per conoscenza e norma dei distratti si ricorda che la bella passeggiata lungomare cittadellese al cui centro sorge il monumento bronzeo del santo patrono è ufficialmente intitolata a san francesco di paola sin dal 2007 anno del 5° centenario della morte del venerato taumaturgo paolano eppure a distanza di un lustro c è ancora chi pensa che l amministrazione comunale dell epoca sindaco antonio goffredi abbia tolto a matteotti per dare a san francesco nulla di più infondato finché ci sarà qualcuno a confondere lungomare san francesco di paola con via giacomo matteotti noi non ci stancheremo di stigmatizzare l errore errare humanum est perseverare autem diabolicum a torrevecchia una nuova parrocchiana la piccola emma oliviero annuncia con immensa gioia che mercoledì 1° agosto è nata la sua cara sorellina letizia dal profondo del suo cuoricino lei ringrazia il signore papà e mamma di questo bellissimo dono il parroco can don giovanni celìa la coordinatrice del gruppo poeti nostri maria rosaria marra filippelli e tutti i redattori del giornalino si associano alla gioia della piccola emma ed esprimono ai genitori carlo e cinzia ai nonni paterni nando e letizia ai nonni materni valentino e teresa al bisnonno giuseppe mollo agli altri familiari vivissimi ed affettuosi auguri attivita estiva dell associazione clio nei giorni 7 8 e 9 agosto si sono svolte alla baia del capo tre spettacolari serate durante le quali l ass.ne culturale clio della presidente laura lospennato rugiero ha proposto ad un attento e interessato pubblico concerti bandistici musica classica canzoniere balletti e quant altro ha suonato la banda francesco cilea di cittadella del capo diretta dal maestro pippo cottone lutto È scomparsa nel mese di luglio scorso la stimata nostra compaesana rosaria castiglia madre del presidente onorario del cittadella-bonifati calcio ragioniere giuseppe rugiero al quale esprimiamo sincere condoglianze l espressione di cordoglio è estesa alle sorelle di pino e a tutti gli altri familiari alla marina di cittadella l antro del pensiero libero per iniziativa del dottor giovanni criscuolo e della sig.ra tudì sueva è stato attivato in via matteotti parallela e adiacente al lungomare s francesco di paola l antro del pensiero libero dove già negli scorsi mesi di agosto e settembre si sono svolti vari incontri coordinati dal dottor criscuolo all inaugurazione la coordinatrice del gruppo poeti nostri maria rosaria marra ha detto fra l altro auspico che l attività oggi intrapresa abbia successo per il bene della comunità particolarmente del rione marina dove in inverno è davvero esiguo il numero degli abitanti e non esiste fervore culturale piccoli parrocchiani crescono dal giornalino di giugno 2006 chi è il più piccolo contribuente ai lavori di restauro della chiesa È filippo ruggiero che nonostante i suoi due anni dà la propria quota mensile per la casa di dio e checco come dice lui cioè san francesco firmato elvira de aloe il piccolo vivace e simpatico filippo accompagnato a quel tempo dalla nonna materna teresa lospennato contattava ogni mese la collaboratrice parrocchiale prof.ssa de aloe per consegnarle il suo personale obolo pro restauro chiesa madre da allora è cresciuto di 6 anni ed è cresciuto anche e molto d intelletto e di cuore tutti assicurano che è intelligente buono e bravo si applica con profitto ad attività formative extrascolastiche fra cui un corso di chitarra presso la scuola stillo di paola complimenti carissimo filippo e auguri di vero cuore.

[close]

p. 5

serata delle radici 2 edizione nella tarda serata del 16 agosto scorso ha avuto luogo nella suggestiva corte di palazzo del capo la manifestazione illustrata nel comunicato stampa inviatoci dall associazione dei cittadellesi residenti a roma e in altre parti d italia e del mondo del quale riportiamo qui di seguito i più significativi passaggi detta manifestazione è stata diretta dal presidente del sodalizio con la preziosa collaborazione delle dottoresse alessia antonucci e cristina filippelli nel corso della serata due poetesse del nostro gruppo la coordinatrice maria rosaria marra e anna mazzitelli calorosamente applaudite dai numerosi spettatori presenti hanno letto alcune loro poesie e a motivo di ciò sono state premiate con pergamene maria rosaria ha letto la spiaggia dei gabbiani e il ritorno dei gabbiani entrambe incluse nel volume da lei pubblicato nel 2003 con il titolo di meteore anna ha letto per te un delicato componimento d amore con contenuti ebraici e ha donato all associazione radici di cui anche lei fa parte un suo bel dipinto raffigurante l agave di palazzo de aloe comunicato stampa serata delle radici 16 agosto 2012 consegna dei premi radici 2012 nella splendida cornice del palazzo del capo giovedì 16 agosto sono stati consegnati i riconoscimenti alle personalità che hanno dato lustro alla comunità di bonifati in campo professionale degli studi dello spettacolo dello sport dell industria e dell artigianato riconoscimenti assegnati dal consiglio direttivo dell associazione internazionale radici con sede in roma particolare riconoscimento è stato assegnato a villeggianti con più anni di costante presenza estiva nel territorio del comune di bonifati la serata è stata introdotta e condotta dal presidente dell associazione radici comm luigino fiorillo coadiuvato da cristina filippelli e da alessia antonucci anche quest anno si è avuta la presenza del pianista francesco tropea che ha intrattenuto il numeroso pubblico presente nello splendido giardino di palazzo del capo con un impegnativo programma musicale fra cui una sonata di skryabin il chiaro di luna di beethoven un notturno di chopin e un brano di giovanni allevi francesco ha soli 18 anni e i suoi studi pianistici iniziano a 6 anni È un talento e come tale continua i suoi studi di perfezionamento attraverso corsi adeguati alla crescita professionale il pubblico ha sottolineato con calorosi applausi il proprio apprezzamento per la magistrale esecuzione dei vari brani nel corso della serata sono stati eseguiti alcuni brani musicale al pianoforte accanto all esibizione di un brano tratto da bohème cantato dal soprano anna maria castriota lucchetta a francesco tropea e ad anna maria castriota lucchetta sono state consegnate delle targhe a ricordo della serata sono stati premiati i vincitori del concorso fotografico radici memoria e futuro prima dell assegnazione dei vari riconoscimenti è stata ricordata la figura del giornalista vaticanista e scrittore prof giancarlo zizola socio fondatore della stessa associazione con la consegna di una targa alla moglie sig.ra lina accompagnata dai figli e dai nipoti i riconoscimenti sono stati assegnati a alla memoria del prof giancarlo zizola grati per la sua collaborazione e condivisione di studi su progetti finalizzati alla sollecitazione di un organico rilancio delle attività turistiche e alla crescita della comunità bonifatese a cui era legato sin dagli anni 60 alla direzione del centro convegni palazzo del capo di cittadella grati per l iniziativa imprenditoriale che si caratterizza per l eccellente offerta di servizi di pregio e di eleganza raffinata che ha dato la possibilità alla nostra cittadella di essere conosciuta a livello regionale e nazionale al talento calcistico alessandro rosina che ha vissuto la prima infanzia e la formazione calcistica a cittadella del capo per i suoi alti meriti sportivi raggiunti a livello nazionale e internazionale grati per la vicinanza e gli affetti che riserva ai luoghi delle sue radici ove ha iniziato ad esprimere il suo eccellente talento calcistico al presidente francesco de brasi della s.a f.lli de brasi giulio e pasquale avviata nel 1949 a buenos aires argentina nel campo delle attività turistiche e dei servizi per gli affermati risultati raggiunti a livello nazionale e internazionale grati per l eccellenza che rende onore alla sua terra d origine alle sorelle maria felicita e giuseppina docimo alla gentile signora maria felicita docimo de maio per la sua sessantennale presenza estiva nei luoghi legati agli indimenticabili ricordi della sua gioventù condivisa con il compianto consorte dott domenico alla gentile signora giuseppina docimo vaccaro per la lunga presenza estiva trascorsa nei luoghi frequentati sin dalla sua gioventù condivisa con il compianto consorte avv carlo nel corso della serata sono stati consegnati i premi del concorso fotografico radici memoria e futuro primo premio a geronimo vercillo di roma per la foto del 1970 il gioioso salto della monaca scattata in occasione della processione a mare di san francesco di paola che si svolge annualmente a cittadella del capo motivazione secondo premio a elvira de aloe per la foto di un tramonto motivazione terzo premio a fabrizio sbarra per la foto dov è san francesco motivazione la serata inframmezzata dalla lettura di alcune poesie si è conclusa con il recital del coro civitas di bonifati diretto magistralmente dal m° luigi de francesco il coro ha eseguito una serie di brani coerenti con la tematica dell evento organizzato da radici in programma alcune pagine musicali selezionate tra quelle classiche della canzone italiana il coro ha riscosso un grande successo di pubblico sottolineato dalla richiesta di numerosi bis al maestro è stata consegnata una targa a ricordo della brillante esecuzione il presidente nel ringraziare ha ricordato ai presenti che l associazione radici si è resa disponibile a supportare una lodevole iniziativa finalizzata alla sensibilizzazione e alla raccolta di adesioni per la donazione del midollo osseo da parte di volontari il paese di gertrude ha proposto un importante due giorni educativa culturale e di solidarietà che svoltasi alla marina il 25 e 26 agosto ha suscitato vivo interesse tra i residenti e i numerosi vacanzieri ancora presenti a cittadella l evento altamente significativo si è sviluppato nel ricordo incancellabile della nostra giovane compaesana roberta caputo scomparsa il 18 aprile di quest anno invero la manifestazione ora realizzata con sapiente regia da il paese di gertrude era stata progettata a sostegno delle donazioni di sangue e midollo osseo dalla stessa roberta prima di morire sì proprio da lei che ci ha lasciato traccia di tante belle virtù tra cui l altruismo il suo voler partire per aiutare gli altri com ebbe a rilevare il parroco all omelia esequiale riportata dal giornalino dello scorso maggio la due giorni di fine agosto è stata efficacemente sostenuta dalle famiglie caputo marra e fiorillo dal comune di bonifati da sodalizi quali avis ail admo pro loco associazione radici gruppo arcobaleno associazione creativa mente associazione emustà e associazione clio tantissimi e validi gli sponsor il 25 e 26 agosto un autoemoteca dell avis ha sostato sul lungomare qui e all anfiteatro di fronte a palazzo del capo diecine di protagonisti specialmente giovani si sono esibiti in apprezzati spettacoli d arte varia musiche canzoni balletti rappresentazioni teatrali e quant altro molti i donatori di sangue compresi coloro i quali si sono sottoposti a test per l eventuale donazione di midollo osseo degli obiettivi raggiunti si sono detti ammirati e pienamente soddisfatti gli organizzatori coordinati da barbara mortari gabriele miceli e giuseppe d agostino le voci hanno avuto luogo interventi oratori da parte degli specialisti dr antonio rende ematologo e dr roberto pititto nefrologo la sera del 25 è stato presentato il libro su enzo michele genovese di cui riferiamo in altra pagina.

[close]

p. 6

maria rosaria marra filippelli presentato il libro percorso umano e artistico di enzo michele genovese 1953-1986 all elaborazione del volume di cui è autore il fratello dello scomparso valter ha collaborato il sottoscritto il libro contiene anche contributi di antonella reina che di enzo fu moglie fino alla morte di lui aleardo aldo antonucci emilio apreda massimo converso francesca filippelli olindo ierardi maria rosaria marra filippelli francesco franco rinaldi e luigi gigino russo nel flash introduttivo valter genovese ha annotato quest affettuosa testimonianza è resa per sciogliere un debito di gratitudine verso una cara persona scomparsa a 33 anni un quarto di secolo fa narro mettendo i verbi al presente per accompagnare enzo da presso passo dopo passo nel suo breve e intenso cammino a mo di postfazione l autore ha consentito allo scrivente di aggiungere in ultima pagina questo libro è stato scritto con il cuore pensieri e ricordi sono ben aderenti alla verità sotto ogni profilo enzo era esattamente com è stato descritto in queste pagine riteniamo d aver adempiuto alla raccomandazione fattaci da papà francesco prima di morire quando scriverete il libro su enzo metteteci le più belle parole presentando il volume alla marina il sottoscritto ha aggiunto crediamo che con le più belle parole intendesse suggerire parole appropriate e vibranti a giusta memoria del suo scomparso figliuolo in fondo al volume si ringrazia l esperto informatico danilo gaeta per il progetto grafico e l impaginazione si dà inoltre avvertenza che tutte le copie fuori commercio sono destinate ad amici di cui sarà gradito un contributo volontario per la ricerca sul cancro nel suo libro-testimonianza l autore tratteggia in modo efficace il profilo umano e quello artistico del fratello pittore morto nell ottantasei a causa di un male incurabile a rendere compiuta e nitida nei suoi contorni la figura del protagonista contribuiscono le testimonianze di altre persone che dello scomparso hanno un ricordo affettuoso e indelebile la moglie l amico del cuore il vicino di casa e la compagna di scuola il presidente della società di calcio e l allenatore l insegnante di disegno la vicesegretaria scolastica e il presidente del circolo culturale dal racconto dell autore e dalle testimonianze di coloro i quali hanno contribuito alla stesura del libro riemergono luoghi della memoria e spaccati di vita familiare e comunitaria interessanti da conoscere per i giovani d oggi e fascinosi da rivisitare per noi che fummo giovani ieri essi fanno da sfondo a vicende e vicissitudini personali del protagonista e possono costituire chiave di lettura del profilo storico di costume e socio-culturale del nostro paese nel periodo di tempo considerato d ognun di noi enzo vivrà nel cuore in amicizia ed infinito amore pasquale filippelli alla veneranda età di 95 anni peraltro portati bene s è spento il 26 agosto nella casa di riposo vannina il signor edoardo rossano appartenente a una famiglia cittadellese molto estesa e stimata il buon edoardo era persona pacifica socievole e benvoluta ai parenti le nostre sentite condoglianze intitolata a dalla chiesa una piazza di cittadella il 3 settembre scorso 30° anniversario dell assassinio di carlo alberto dalla chiesa è stata inaugurata a cittadella la piazza intitolata all eroico generale dei carabinieri e sindaco di palermo trucidato dalla mafia nel capoluogo siciliano assieme alla moglie emanuela setti carraro e all agente di scorta domenico russo erano presenti alla cerimonia il parroco can don giovanni celìa che ha benedetto la targa il sindaco antonio mollo con altri amministratori comunali carabinieri della locale stazione cittadini ed il maresciallo dell esercito in congedo salvatore iemma il quale ha tenuto un allocuzione la piazza dedicata a dalla chiesa è quella su cui insistono la sala polivalente comunale piano terra dell edificio della scuola media e il costruendo palazzetto dello sport a essa si accede da via internati di ferramonti traversa questa di via mazzini nel rione risorgimento apparso in agosto su un quotidiano locale un avventato rilievo nell articolo si definisce cittadella il paese dei divieti uno dei verboten riguarderebbe i cani riteniamo che bene abbia fatto l amministrazione comunale a mettere un po d ordine in materia di nostro vorremmo aggiungere che un attuale norma di legge proibisce severamente la circolazione dei cari amici a quattro zampe specialmente se di grossa corporatura o di razza aggressiva senza guinzaglio e/o senza museruola ci risulta purtroppo che alla marina e in altri rioni qualche cane ci sia privo di accorgimenti difensivi libero di fare scorribande ed eventualmente aggredire dio non voglia le persone durante l intera estate ottimo il servizio di raccolta dei rifiuti la raccolta dei rifiuti porta a porta ha ottimamente funzionato durante la trascorsa estate di conseguenza s è vista pulizia nelle strade sergio bianco e compagni hanno operato come meglio non avrebbero potuto bravi or m affiora il ricordo di quell abbraccio l ultimo abbraccio davanti al bar roberta il tuo viso dolce il tuo sorriso amico eravamo io e te due donne sole a lottare contro il male e ci davamo forza e coraggio e ci davamo amore nelle notti d angoscia pregavo il buon dio e mi struggevo per te angelo smarrito e piangevo nel silenzio per te per me per chi vive la stessa sofferenza roberta tu piccola grande donna ricca di sogni e di speranze io donna d altra età or sono qui a versare lacrime per te e mi sento in colpa d esserci all improvviso un altro ricordo quando piccola scendevi quelle scale sento ancora l eco dei tuoi passi passi di bimba che va incontro alla vita senza sapere senza nemmeno sospettare ciò che la vita ingrata ci può riservare maria rosaria marra filippelli l ultimo abbraccio il 13 settembre è scomparso all età di 82 anni il rag enzo ferrante nostro compaesano discendente da nobile casato bonifatese ex funzionario comunale era esperto di servizi anagrafici ed elettorali stimato e benvoluto per le sue elevate doti di mente e di cuore era animato da profondo affetto per cittadella della cui crescita socio-culturale si è a lungo e vivamente preoccupato fu attivo e combattivo organizzatore politico nei decenni sessanta e settanta tra i fondatori della società calcistica cittadellese nel 1967 tra i fondatori della pro loco nel 1988 stretto collaboratore del parroco pro-tempore don ferdinando longo e massimo esponente del comitato festa di san francesco dai primi anni settanta agli ultimi ottanta alla moglie ai figli e nipoti agli altri numerosi parenti vivissime condoglianze pubblichiamo in altra pagina di questo giornalino la testimonianza resa al termine delle esequie dall amico pasquale filippelli la scomparsa di enzo ferrante

[close]

p. 7

ne abbiamo riferito in altra pagina avvenuta il 13 settembre la morte del nostro caro compaesano ha suscitato costernazione e rimpianto in seno alla comunità bonifatese e in tutta la zona dove enzo era conosciuto e stimato per le sue preclare virtù civiche e morali e per la miriade di attività politiche e socio-culturali da lui svolte durante lunghi decenni con impegno e passione alla moglie signora franca baldini ai figli elio noris aldo massimiliano ed emanuela tutti titolati ed affermati professionisti come enzo volle e si preoccupò che diventassero per l immenso amore nutrito nei loro riguardi così il parroco all omelia agli adorati nipoti e nipotini agli altri numerosi e affezionati parenti le nostre affettuose condoglianze facciamo seguire l accorata testimonianza resa dall amico pasquale filippelli al termine della celebrazione esequiale che ha avuto luogo nella chiesa madre san francesco di paola il 14 settembre il giornalino reverendi parroci carissimi concittadini la vita di enzo è stata caratterizzata da tre profonde passioni per la propria famiglia per il suo lavoro per cittadella del capo discendente da illustre casato bonifatese a suo nonno paterno è intitolata la piazza principale del capoluogo enzo portava la nobiltà fulgidissima perla nello scrigno del cuore disposto per innato privilegio all amore e al rispetto per gli altri È stato a lungo un integerrimo ed esperto funzionario comunale puntuale e preciso nel disbrigo delle pratiche sollecito nell aiutare e consigliare anche chi si rivolgesse a lui per questioni non attinenti ai compiti d ufficio nei lunghi anni di carriera fu addetto ai servizi generali segnatamente anagrafici ed elettorali sulle cui problematiche acquisì in breve tempo così vaste e notevoli conoscenze da diventare sicuro punto di riferimento in tutta la zona per quesiti e richieste di pareri da parte di dirigenti ed altri operatori comunali enzo era stimato e benvoluto per le sue eccelse doti di mente e di cuore fu animato da profondo affetto per cittadella della cui elevazione socio-culturale si dava continuamente pensiero profondendo alla bisogna energie ed anche risorse personali fu attivo e combattivo organizzatore politico nei decenni sessanta e settanta a livello locale e zonale talvolta provinciale assicurò efficace rappresentanza alla corrente progressista del più importante partito italiano di allora fu tra i fondatori della società di calcio cittadellese nel 1967 l adunanza costitutiva si tenne a fine agosto proprio nell ufficio municipale di enzo e vi partecipò l intellighenzia del nostro comune dai medici peppino de gregorio e gigino bastone all avvocato eugenio cammarella dal dottor adio spinelli al capostazione titolare virgilio adinolfi al dottor gigino antonucci a tanti altri fra cui vittorio scavella pasquale addario franco lospennato temistocle de aloe bruno massara franco rinaldi e chi vi parla tutto ciò cronaca ieri storia oggi sta scritto nel mio opuscolo fatti nostri dove sta scritto inoltre euforici per l interessante iniziativa andammo ad acquistare il dinamico enzo ferrante in testa le magliette giallorosse di pura lana alla faini di cetraro e le scarpette bullonate a paola e ci sta scritto ancora nel mio libro il campo sportivo era sorto su area demaniale in contrada san pietro sul finire degli anni sessanta la superficie era stata spianata con un grosso caterpillar della ditta forestiera del castillo impegnata all epoca per importanti lavori a cittadella presso cui avevamo spuntato assoluta gratuità di prestazione grazie ai buoni uffici del funzionario comunale enzo ferrante recatosi in direzione a perorare la nostra causa assieme ad altri due soci fondatori per l esattezza adio spinelli e franco rinaldi il libro non dice ma io qui svelo che enzo andava ogni giorno a controllare di continuo l andamento delle operazioni e comprava di tasca propria le birre tante tante durante la giornata per invogliare a benevolenza e massima alacrità il conduttore dell escavatrice enzo fu anche uno dei fondatori della pro loco nel 1988 con lui c erano a cetraro dal notaio marzano il 4 febbraio di quell anno per la costituzione del sodalizio marcello filaci il farmacista benedetto morelli e l avvocato carletto cretella l architetto massimo spinelli il capostazione titolare mimmo casilli francesco di mauro e roberto fiorillo antonio pugliano e salvatore grosso gerardo russo e adolfo spinelli enzo possedette belle virtù civiche religiose e morali dai primi anni settanta agli ultimi ottanta fu collaboratore del parroco pro-tempore don ferdinando longo e massimo esponente del comitato festa di san francesco delle memorabili manifestazioni francescane del 78 e 79 fu impareggiabile animatore e regista in quegli anni vennero realizzate le prime luminarie sul lungomare e nelle vie principali ci furono i concerti dei famosi cantanti little tony e gino santercole del clan celentano si svolsero due concorsi nazionali di poesia e pittura ebbero luogo i primi tornei rionali ludico-sportivi vennero organizzate le prime lotterie con automobili in palio sulla festa francescana del 78 ho scritto nel mio già citato opuscolo la giornata conclusiva fu davvero splendida la manifestazione sul mare si svolse in una fantastica atmosfera a rendere gli onori al santo era venuto in rada un dragamine della marina militare enzo ferrante membro autorevole del comitato era al settimo cielo riuscita la processione festa bella e compiuta se vien dell altro tanto di guadagnato questo era il ritornello che spesso ci ripeteva reverendi parroci e carissimi amici con intelligenza e sentimento il nostro enzo ha attraversato da comprimario in taluni campi da protagonista assoluto spazi e momenti significativi della vita cittadellese per più di mezzo secolo dall immediato secondo dopoguerra fino agli anni novanta per ciò che è stato ed ha fatto a pro della comunità cristiana e civile di cittadella rimarrà per sempre nei nostri cuori per i credenti la morte corporale non è che il passaggio dall effimerità di questo mondo alla beata eternità o convitato della vita è l ora ammonisce il poeta pascoli l ora arriva per tutti oggi è toccato al nostro amico enzo noi crediamo di ritrovarlo lassù nella gerusalemme celeste dove non v è più lutto né lamento né affanno come recita il consolante versetto dell apocalisse per l estremo saluto ad enzo una lacrima che sublime e silenziosa si fa voce del cuore una lacrima per esprimere al caro amico e fratello in cristo che se ne va i nostri più delicati sentimenti l amore e l affetto per lui la tristezza per averlo perduto la nostalgia di un passato che non potremo mai più dimenticare come dice il poeta il pianto è un dolce favellar che tace carissimo enzo con l antico saluto dei padri a chi parte vale-vale-vale ti dico ciao a nome di tutti mentr esci di scena ti diciamo addio come si conviene con un caldo applauso pasquale filippelli verbicaro il mio paese con tanta nostalgia rivedo i vicoli ormai vuoti del mio piccolo paese che tanti ricordi racchiudono ogni pietra anche la più piccola richiama le voci chiassose di noi bimbi che giocavamo e festosamente ci rincorrevamo l un l altro oggi le nostre vie son ritornate vuote soltanto il sole al mattino e la luna alla sera riappaiono a far compagnia a quei luoghi carichi di fede e di tanta storia anche mia sac don giovanni celìa da sguardi dentro l orizzonte 2009 riflessioni sul libro il percorso umano e artistico di enzo genovese di ilaria francesca fiorillo e anna rugiero adesso che l estate volge al termine e qualche goccia di sospirata pioggia contamina lo spirito di una certa

[close]

p. 8

puntuale tristezza si crea il momento migliore per ricordare i momenti di questo tempo appena trascorso e ripercorrere attraverso un viaggio della mente i momenti più significativi che hanno lasciato sensibilmente traccia nella memoria fra tutti in un contesto di una estate non propriamente allegra e spensierata come hanno voluto suggerire certi ritornelli musicali che hanno fatto da contorno alle nostre calde giornate il momento della pubblicazione e relativa presentazione del libro in onore alla memoria di enzo genovese direi che ha segnato un momento importante ripercorrere come suggerisce il titolo dello stesso libro il percorso umano ed artistico di questo ragazzo alla luce della duplice premessa indicata in fondo al libro questo libro è stato scritto con il cuore e quella più toccante del padre di enzo che raccomandava a chi avesse voluto un giorno ricordarne la figura di metterci le più belle parole ha costituito un momento altissimo di pura commozione non certamente retorica come avviene di solito quando si vuole ricordare l opera ed i tratti di una persona cara a una comunità ma propriamente autentica come solo le cose semplici possono assicurare di trasmettere e le più belle parole hanno usato tutte le persone che hanno raccontato di enzo quelli che hanno condiviso l esperienza comunitaria dell adolescenza in un momento in cui essa era inconsapevolmente vissuta e ricercata come momento di formazione e di incontro e quelli che hanno condiviso con lui l ambito privato della famiglia la propria e quella che ha costruito dopo anni di sacrificio di lavoro di dedizione al lavoro e di riflessione sofferta sulle cose del mondo le più belle parole le ha scritte il fratello valter con la sua piena semplicità di sentimento nel ricordare attraverso una lettera di profonda e triste gratitudine che non arriverà mai al destinatario i tratti di una bella persona raccontandogli gli eventi della vita del presente tutto questo costituisce per lui valore ed è un valore oggi alla luce della sua mancanza e del ricordo quel ripercorrere delle belle immagini di una certa cittadella bomboniera di bellezza e di stare insieme nella condivisione di valori credo politico e sociale quando questo coincideva ambientale e religioso e che sperava in una sana rinascita credendo in sé stessa e nel contributo del lavoro che ognuno poteva arrecare la semplicità prima di qualsiasi altra cosa il primato e il valore della persona ed è il ritratto di una bella persona quello che esce fuori dai ricordi e dalle descrizioni di chi l ha conosciuto di chi l ha aiutato maieuticamente a trasformare la sua sensibilità umile e malinconica in tecnica di espressione sicura attraverso pratiche artistiche condivise e supportate da dialoghi e riflessioni sul mondo di chi l ha amato e di chi lo ama ancora oltre il tempo e i fatti tristi della vita la gente che si è radunata a scoprire vedere ri-vedere i lavori di enzo non parlavano che di questo della sensibilità straordinaria di questo ragazzo la cui eredità è affidata a quegli amici e conoscenti che ne hanno saputo capire lo spessore umano prima ancora che artistico ma anche questo in enzo coincideva e ne conservano i quadri nelle loro case ma non è tanto la sfera del ricordo il tratto caratteristico di questa velata forma di conoscenza della storia di un uomo ma quello che è rimasto di enzo nelle persone che non l hanno conosciuto perché la sua avventura umana e terrestre è stata più veloce del suo attaccamento alla terra e all amore per le sue cose enzo quella sera sembrava fosse lì seduto sul muretto accanto alle sue opere a sentire i commenti della gente e a raccontare il perché di alcune sue visioni a chi lo avrebbe chiesto avrebbe spiegato il posto del marrone del verde e dell azzurro nell ordine del suo essere e ci avrebbe insegnato a guardare un po più lontano della tela stessa perché quello è stato il suo viaggio più importante ma cosa avremmo dato quella sera per vedere anche lui presente in carne ed ossa in mezzo alla gente con la sua andatura così familiare a chi ha condiviso con lui il tempo della formazione e del confronto cosa avremmo dato per ascoltare la sua voce e con le sue parole la bellezza degli alberi o del dettaglio delle sfumature di uno dei nostri caratteristici tramonti nella consapevolezza ormai matura della corrispondenza di una sfumatura e una emozione troppo intensa troppo interiore troppo profonda e quindi silenziosa ma non è stato il silenzio compagno della morte che lo ha strappato alle cose della sua vita a sintonizzarci sul sentiero che enzo ha intrapreso da tanto tempo ormai e neanche le parole che sono state tutte misurate discrete e sentite ma una corrispondenza sottile fra linguaggi di cose note e al contempo sconosciute hanno raccontato di una bellezza sotterranea e al contempo visibile a tutti che si declinava in ogni immagine che ogni occhio ha accuratamente scrutato la bellezza di una interiorità sbocciata timidamente ma che in maturità è rimasta a germogliare bene in un continuo movimento della coscienza come un flusso continuo e senza tempo fiorillo ilaria francesca e anna rugiero 1-9-12 auguri cordialissimi al rev don ferdinando longo che il 20 settembre scorso ha compiuto 85 anni di età il caro don nando è stato nostro parroco stimato e benvoluto per ben 45 anni dal 1958 al 2003 ha scritto di lui pasquale filippelli nell opuscolo fatti nostri mi preme e piace accennare ai riconosciuti tratti distintivi della sua azione pastorale assolvimento ineccepibile del ministero osservanza rigorosa di ogni buona norma di convivenza civile cordialità nei rapporti umani e interpersonali proverbiali inoltre altre sue qualità l assoluta padronanza della lingua l ottima sostanza ed estrema concisione delle omelie la rigorosa puntualità e intransigenza nel rispettare gli orari delle varie funzioni auguriamo a don nando lunghi anni di serenità e ottima salute pellegrinaggio a san sosti sul finire di questo lungo ed afoso mese di agosto come consuetudine mentalmente sono pronta ad effettuare un pellegrinaggio a s sosti un appuntamento spirituale un percorso di fede per onorare l alta figura di santità la regina del pettoruto a lei affido le mie gioie le mie fatiche le mie speranze mi tuffo a contemplarla e scopro gli abissi del suo grande amore che consola i cuori traviati una fede mariana quest anno in sintonia con il mondo cristiano in vista dell anno di fede indetto dal papa mi sono recata a s sosti il paesello dove si venera la madonna È un piccolo borgo fatto di case addossate le une alle altre come a farsi compagnia intorno una natura di selvaggia bellezza su cui svettano aspre montagne il santuario infatti si erge incastonato tra una ghirlanda di rocce calcaree e rigogliosi boschi quest anno la mia è stata una esperienza particolare perché contrariamente al solito c erano pochissime persone ad affollare l ampio piazzale una vera oasi di silenzio e di pace uno stupore unico trovarmi da sola dinanzi allo sguardo di maria il frutto di quel silenzio mi ha indotto ad avere un intimo colloquio con lei senza distrazioni ho potuto contemplare ed ammirare maggiormente l inamovibile statua che troneggia su un regale baldacchino l interno della basilica impreziosita da un trittico neoclassico dipinto ad olio mosaici della scuola vaticana e la vetrata della cantoria tuttavia il mio sguardo si è posato su un bellissimo crocifisso di legno di ortisei mi sono immersa in esso per sorbirne lo splendore e sintonizzarmi nei battiti del suo dolore bello troppo bello quel silenzio all ora del tramonto il santuario si accende di luci di colori di suoni di organetti tipici che intonano tarantelle popolari È in arrivo un gruppo di pellegrini che accompagnano una neonata vestita come la madonna sicuramente l espressione di un voto che racconta di grazie ricevute dalla madonna del pettoruto concludo dicendo che per me è sempre affascinante ritornare tra i monti del pollino percorrere gli ombrosi tornanti sorbire particolari odori buttare una pietra nelle limpide acque del torrente e soprattutto incontrare maria alla quale ho chiesto di aiutarmi a custodire in fondo al cuore la gioia di amare che si manifesta con il sorriso che è amore anna rugiero fiorillo

[close]

Comments

no comments yet