Il cammino SANABRES - di Giorgio Arcioli (maggio 2012)

 

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il mio cammino sanabrese da granja de moreruela a santiago de compostela diario di un viaggio ­ arcioli giorgio ­ maggio 2012 1

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introduzione l anno passato sul cammino primitivo ho conosciuto giuseppe un pellegrino di cremona un buon compagno di viaggio che mi aveva suggerito se avessi voluto intraprenderne un altro non troppo lungo ma completo e con un certo dislivello di fare il cammino sanabrese da lui fatto con altri suoi amici e che gli era piaciuto molto questo cammino è considerato una variante del cammino della plata lungo 1000 km che partendo da siviglia arriva a santiago e dovrebbe passare da astorga per poi immettersi sul cammino francese fino all arrivo con questa variante invece deviando a granja de moreruela poco dopo la città di zamora inizia un cammino diverso più montagnoso con saliscendi continui e tappe che toccano i 1300 metri di altezza con più di 6000 metri di dislivello ed una lunghezza totale di quasi 380 km non si può parlare di una parte di cammino bensì di un vero e proprio cammino con un suo inizio a granja de moreruela e la fine a santiago attraversando parzialmente le due regioni della castilla y leon e della galizia a fine anno avevo deciso che questo sarebbe stato il mio prossimo cammino di santiago e non dovendo star via troppo tempo avendo preventivato 13/14 tappe avrei potuto convincere teresa a condividerlo con me 3

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questa volta non mi ha detto di no e mi ha fatto ben sperare anche se da quel giorno,neanche a farlo apposta tutti i mali venivano a lei una volta sotto il piede un altra le dita un altra il ginocchio e via di seguito comunque all inizio di marzo abbiamo fatto i biglietti aerei per tutti e due saremmo partiti il giorno 8 maggio da milano malpensa a madrid barajas con la compagnia easy jet e continuato con il treno fino a zamora ed infine in autobus fino a granja de moreruela mentre per il ritorno il giorno 23 maggio direttamente da santiago a bergamo orio al serio con la compagnia ryan air le credenziali le avevo già ritirate dal priore bruno bosia non più a casa sua ma la domenica 15 aprile durante il cammino dal sacro monte di orta san giulio al sacro monte di varallo sesia organizzato dalla confraternita di san jacopo di compostella cui avevo partecipato nonostante la brutta giornata di pioggia ha avuto molte adesioni eravamo in 44 ed è stato ugualmente bello e gratificante intanto io facevo la mia solita camminata giornaliera di un ora e mezza con 350 metri di dislivello mentre teresa non trovava mai il tempo per allenarsi alla fine combattuta tra venire e non venire fino al penultimo giorno ha dovuto prendere una decisione definitiva non essendosi mai allenata ha deciso a malincuore ma saggiamente di rinunciare per non compromettere la riuscita del mio cammino che avevo preparato da diversi mesi con cura e scrupolo sono rimasto lo stesso molto rammaricato poiché nonostante 4

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qualche battibecco ci troviamo molto bene insieme siamo molto uniti e decidiamo ogni cosa insieme 5

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partenza martedì 08 maggio 2012 ­milano-madrid aereo madrid ­ zamora treno zamora ­ granja de moreruela autobus accompagnato da casa all aeroporto di milano malpensa da mia moglie teresa e da mia figlia silvia partiti alle 06.00 alle 07.00 eravamo già al terminal 2 fatto subito incellofanare lo zaino sempre a 9 euro come lo scorso anno ci siamo recati a fare il check-in nelle postazioni easy-jet ed avendo il biglietto prioritario non ho dovuto sobbarcarmi una lunghissima fila dopo aver salutato con un pizzico di malinconia moglie e figlia sono andato ad aspettare il momento dell imbarco che è stato velocissimo e sempre grazie al biglietto prioritario sono salito sull aereo airbus 319 da 156 posti tra i primissimi scegliendomi un buon posto in seconda fila comodissimo poiché non avevo vicino nessuno l aereo è partito più che in orario alle 9,25 stavamo già decollando ed alle 11,25 è atterrato all aeroporto barajas di madrid il volo è stato bellissimo senza neanche un sobbalzo o turbolenza l aeroporto è talmente grande che l aereo ha impiegato 10 minuti d orologio per percorrere il tratto da dove è atterrato a dove sbarcano i passeggeri 7

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poi in pochi minuti sono arrivato al ritiro bagagli dove ho ritirato in fretta e integro il mio zaino quindi sono uscito a prendere un taxi per andare alla stazione ferroviaria chamartin mi ha trasportato un mio coscritto emilio ed abbiamo chiacchierato tutto il tempo sia del cammino di santiago che avrei intrapreso che della pensione lui potrà andarci solamente tra qualche anno e quindi mi invidiava un po poiché anche lui vorrebbe dedicarsi a qualche hobby finchè è ancora in salute infine ci siamo lasciati come vecchi amici è anche sceso dalla macchina ad abbracciarmi facendomi pure lo sconto sul prezzo alla stazione sono andato direttamente al bar avendo già fatto il biglietto ferroviario ad uno sportello dell aeroporto per comodità e per avere lo sconto concesso a chi arrivava in aereo ho mangiato il mio primo boccadillo con jamon e quindi ho aspettato la partenza del treno non prima di aver passato i vari controlli bagagli e personali poi alle 14.30 in perfetto orario con un tempo molto nuvoloso siamo usciti da madrid attraversando alcune gallerie su un terreno ondulato tipo mezze colline con tante coltivazioni abbiamo passato segovia che stava piovendo e poi medina del campo sovrastata da un bellissimo castello mentre cessava la pioggia e faceva capolino il sole alle 16,55 siamo arrivati alla stazione di zamora tutta sottosopra 8

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per lavori in corso forse per l alta velocità lasciata la stazione ferroviaria pochi minuti a piedi e sono arrivato alla stazione degli autobus dove ho aspettato fino alle 18.00 prima di partire con un piccolo autobus della ditta castano che mi ha portato in circa 30 minuti al paesino di granja de moreruela punto di partenza del cammino sanabrese sono arrivato all albergue ed i 10 posti erano già tutti occupati così il gestore del bar che si trovava nella stessa struttura e faceva anche le funzioni di ospitalero mi ha dato un posto in una stanza precaria in via di sistemazione insieme ad altre due persone fratello e sorella delle canarie di fuerteventura juan e moma diminutivo di geronima nello stesso bar ho poi cenato plato combinato a 10 euro più 5 euro per il letto che tra l altro era scomodo con un materasso molto più corto del normale dopo cena ho fatto subito conoscenza con i tre pellegrini italiani presenti nora e alberto moglie e marito liguri di albissola e gian luca un ragazzo marchigiano di fermo sono partiti tutti da siviglia facendo dunque il lungo cammino della plata e qui deviano facendo la variante del cammino sanabrese alle 22.00 tutti a dormire 9

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dal treno verso segovia dal treno medina del campo castello 10

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granja de moreruela chiesa granja de moreruela pannello del cammino 11

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granja de moreruela stanza precaria granja de moreruela albergue 12

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1a tappa ­ mercoledì 09 maggio 2012 ­ km 26 granja de moreruela ­ tabara partito h 07.30 ­ arrivato h 14.40 fermato a puente de quintos faramontanos de tabara 20 50 partito alle 07.30 con un cielo abbastanza sgombro di nuvole ed una temperatura ideale per camminare facendo attenzione a non sbagliare poiché ci sono tre cammini che si incrociano tutto solo ho iniziato il mio cammino sanabrese dal paesino di granja de moreruela su un altopiano quasi piatto a più di 700 mt di quota percorrendo dei bei sentieri sterrati senza incontrare anima viva ogni tanto pensavo di avere sbagliato poi incontravo un pilastrino con i segni del cammino e quindi continuavo finchè alle 09,05 sono arrivato sulla strada dove passando sul bel ponte di pietra di quintos ho attraversato il rio esla lungo più di 280 km affluente del rio duero terso fiume come importanza di tutta la penisola iberica qui mi sono riposato e nel frattempo sono arrivati una coppia di spagnoli in bicicletta che ha proseguito su strada uno svizzero di basilea un tedesco i due fratelli di fuerteventura juan e moma ed un altro spagnolo josè maria abitante a barcellona ma originario di soria castilla y leon da poco in pensione tipo abbastanza solitario durante la marcia ma di compagnia 13

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durante le soste serali tutti insieme abbiamo preso un piccolo sentierino stretto che passava sopra il rio in quel punto abbastanza largo tanto che sembrava più un lago che un fiume così per circa 30 minuti poi ci siamo alzati di livello allontanandoci dall acqua ed il sentiero è diventato una strada sterrata larga ed interminabile era tutto un susseguirsi di piccoli boschi e prati sfalciati e la strada continuava dritta dritta che non finiva mai e sembrava sempre di ritrovarsi allo stesso punto quasi subito ci siamo defilati e mi sono ritrovato solo ma anche tranquillo nel camminare poiché avevo qualcuno davanti e qualcun altro dietro alle 12.10 molto stanco sono arrivato a faramontanos de tabara primo ed unico paesino incontrato e mi sono fermato in un bar vicino alla piazza della chiesa a bere una freschissima caña birra alla spina e a fare scorta di acqua c è un bel sole e un leggero venticello ma si suda tanto camminando e portando sulle spalle quasi 12 kg di zaino alle 12.50 sono ripartito solo mentre stavano arrivando al bar lo svizzero ed il tedesco invece juan moma e josè maria erano già avanti ho percorso gli ultimi 7 chilometri e mezzo sempre su strada sterrata senza incontrare nessuno attraversando terreni coltivati e poi tutto il paese di tabara alle 14.40 sono arrivato all albergue che si trova un po sopra al paese ed era già quasi pieno essendo arrivati diversi pellegrini provenienti dal cammino di valencia e qui confluivano sul cammino 14

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sanabrese quattro irlandesi più tre cecoslovacchi insieme a lorenzo un italiano di bergamo tipo molto gioviale che aveva già fatto tantissimi cammini comunque per me c era posto invece alcuni pellegrini provenienti da granja hanno dovuto andare ad un hostal l albergue non è male però è piccolo ha 14 posti letto a castello molto vicini una sola doccia due bagni ed una grande cucina con due enormi tavoloni in legno al mio arrivo ho trovato gian luca che non sentendosi troppo bene ha preferito fare la tappa di oggi tutta su strada e non per i sentieri segnati del cammino alle 20.00 sono andato all hostal roble con gian luca per la cena dove abbiamo ritrovato nora con alberto e lo svizzero con il tedesco che avevano trovato alloggio in questo hostal durante la cena nel salone ho visto ad un tavolo tutto solo un pellegrino che avevo già notato la sera prima a tabara che faceva fatica a farsi capire e per ordinare da mangiare aspettava che i camerieri servissero qualcuno ed in base a quello che vedeva passare ordinava un piatto uguale era finn un danese che stava facendo il cammino sanabrese e l anno prima aveva già fatto quello francese una persona molto discreta con un buonissimo passo sia in piano che in salita e nonostante la grande difficoltà per la lingua si sforzava a stare sempre con gli altri e a farsi capire 15

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