Giornalino Mese di Ottobre 2012

 

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Giornalino della fraternità Santa Maria di Gesù (la Gancia) di Termini Imerese del mese di ottobre 2012

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anno xi n 10 ottobre 2012 perché un anno della fede­il diritto di dio di mons rino fisichella di p ugo sartorio di maria grazia d agostino un partito dei preti pag 2 pag 3 pag 4 pag 6 in questo numero camposcuola 2012 da parte nostra regina pacis nelle famiglie pag.10 pag.10 pag.11 pag.12 la nuova evangelizzazione e le cinque w elezioni regionali tra dubbi disillusione e in fraternità notizie ed avvenimenti di f calderone e v montalto pag 7 memorial di a d anna e g impellitteri di ignazio cusimano buon compleanno programma attività e celebrazioni mese di ottobre 2012 di giuseppe zarcone la ricetta del mese pag 9 pag.10 pag.12 di enzo giunta di mariella campagna di ignazio cusimano «desideriamo che questo anno susciti in ogni credente l aspirazione a confessare la fede in pienezza e con rinnovata convinzione con fiducia e speranza sarà un occasione propizia anche per intensificare la celebrazione della fede nella liturgia e in particolare nell eucaristia che è il culmine verso cui tende l azione della chiesa e insieme la fonte da cui promana tutta la sua energia nel contempo auspichiamo che la testimonianza di vita dei credenti cresca nella sua credibilità riscoprire i contenuti della fede professata celebrata vissuta e pregata e riflettere sullo stesso atto con cui si crede è un impegno che ogni credente deve fare proprio soprattutto in questo anno benedetto xvi porta fidei 9» anno della fede è un anno di meditazione indetto dal santo padre benedetto xvi con la lettera apostolica porta fidei dedicato ad intensificare la riflessione sulla fede per aiutare tutti i credenti in cristo a rendere più consapevole ed a rinvigorire la loro adesione al vangelo soprattutto in un momento di profondo cambiamento come quello che l umanità sta vivendo l anno della fede avrà inizio l 11 ottobre 2012 cinquantesimo anniversario l dell apertura del concilio vaticano ii e ventesimo anniversario della pubblicazione del catechismo della chiesa cattolica entrambe le ricorrenze sono significative il concilio vaticano ii nella sua corretta ermeneutica è «una grande forza per il sempre necessario rinnovamento della chiesa» il catechismo della chiesa cattolica «uno dei frutti più importanti del concilio vaticano ii» è uno strumento prezioso per approfondire la conoscenza si-

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pag 2 ottobre 2012 stematica dei contenuti della fede cattolica si concluderà con la solennità di cristo re il 24 novembre 2013 l apertura dell anno della fede coinciderà con l assemblea generale del sinodo dei vescovi che si svolgerà in questo mese di ottobre e avrà come tema la nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana di seguito il nostro giornalino vi propone la lettura dell articolo di mons rino fisichella presidente del pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione sul perché dell anno della fede e un articolo sul sinodo dei vescovi di p ugo sartorio direttore del messaggero di s antonio «l ultimo anno della fede fu tenuto nel in fraternità con francesco 1968 per ricordare il martirio di pietro oggi siamo in un epoca di crisi di fede e il papa ha voluto che celebrassimo questo speciale anno di preghiera e d impegno per trovare un rimedio alla stessa crisi il momento è critico ma non deve mancare la fiducia che dio darà alla sua chiesa tutti gli aiuti per superare questa difficoltà» mons rino fisichella quest anno per noi cristiani fiduciosi in dio vuol essere l invito ad una autentica e rinnovata conversione al signore per riscoprire i contenuti della nostra fede professata celebrata pregata e vissuta per essere veri e autentici testimoni del vangelo di nostro signore gesù cristo perchÉ un anno della fede il diritto di dio erché un anno della fede la domanda non è retorica e merita una risposta soprattutto dinanzi alla grande attesa che si sta registrando nella chiesa per tale evento benedetto xvi ha dato una prima motivazione quando ne ha annunciato l indizione «la missione della chiesa come quella di cristo è essenzialmente parlare di dio fare memoria della sua sovranità richiamare a tutti specialmente ai cristiani che hanno smarrito la propria identità il diritto di dio su ciò che gli appartiene cioè la nostra vita proprio per dare rinnovato impulso alla missione di tutta la chiesa di condurre gli uomini fuori dal deserto in cui spesso si trovano verso il luogo della vita l amicizia con cristo che ci dona la vita in pienezza» questa è l intenzione principale non far cadere nell oblio il fatto che caratterizza la nostra vita credere uscire dal deserto che porta con sé il mutismo di chi non ha nulla da dire per restituire la gioia della fede e comunicarla in modo rinnovato quest anno quindi si rivolge in primo luogo a tutta la chiesa perché dinanzi alla drammatica crisi di fede che tocca molti cristiani sia capace di mostrare ancora una volta e con rinnovato entusiasmo il vero volto di cristo che chiama alla sua sequela È un anno per tutti noi perché nel perenne cammino di fede sentiamo la necessità di rinvigorire il passo divenuto a volte lento e stanco e rendere la testimonianza più incisiva non possono sentirsi esclusi quanti hanno consa p pevolezza della propria debolezza che spesso prende le forme della indifferenza e dell agnosticismo per ritrovare il senso perduto e per comprendere il valore di appartenere a una comunità vero antidoto alla sterilità dell individualismo dei nostri giorni in «porta fidei» comunque benedetto xvi ha scritto che questa «porta della fede è sempre aperta» ciò significa che nessuno può sentirsi escluso dall essere positivamente provocato sul senso della vita e sulle grandi questioni che soprattutto ai nostri giorni colpiscono per la persistenza di una crisi complessa che aumenta gli interrogativi ed eclissa la speranza porsi la domanda sulla fede non equivale a estraniarsi dal mondo piuttosto fa prendere coscienza della responsabilità che si ha nei confronti dell umanità in questo frangente storico un anno durante il quale la preghiera e la riflessione potranno più facilmente coniugarsi con l intelligenza della fede di cui ognuno deve sentire l urgenza e la necessità non può accadere infatti che i credenti abbiano ad eccellere nei diversi ambiti della scienza per rendere più professionale il loro impegno lavorativo e ritrovarsi con una debole e insufficiente conoscenza dei contenuti della fede uno squilibrio imperdonabile che non consente di crescere nell identità personale e che impedisce di saper dare ragione della scelta compiuta mons rino fisichella

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in fraternità con francesco ottobre 2012 pag 3 la nuova evangelizzazione e le cinque w dal 7 al 28 ottobre prossimo si svolgerà il sinodo dei vescovi su «la nuova evangelizzazione della fede cristiana» un evento carico di attese giorno che lo incontri se l annuncio del vanhi who che cosa what quando when gelo appare vecchio e crea noia allora vuol dire dove where perché why sono le cinque che non è stato annunciato il vangelo» non è w che il giornalismo anglosassone ha messo in dunque in primo luogo questione di emergenze di progressione per aiutare la scrittura di un pezzo mondi lontani o paralleli quando non in contrasto senza che venga tralasciato della notizia qualcocol cristianesimo da riporsa di essenziale seguo allotare all ovile bensì di una ra diligentemente l ordine ripartenza dal centro dal prescritto con il riferimento cuore del vangelo e del alla nuova evangelizzazione vissuto cristiano nella cominciando dal chi questi convinzione che gli uomini innanzitutto altri che non sono in attesa della buona può essere se non la chiesa notizia e aspirano a una la quale agli inizi del terzo comunità che ne sia visibimillennio sente di dover rilizzazione sì perché oggi prendere con uno slancio la chiesa deve mostrare a missionario più vigoroso tutti che è ancora possibile qualcuno ironizzando ha essere cristiani amici di detto che nei paesi di antica gesù cristo e insieme uoevangelizzazione che sono mini pienamente realizzati anche il «dove» prevalente la chiesa non sa più quando da subito senza però quell affanno generare figli ma si limita a battezzare i figli dei che diventa agitazione pastorale o quell attivismo sui figli per cui sarebbe più nonna che madre si sterile che porta in sé il germe della dissuasione è dunque interrotta di buona parte la trasmissiorestituendo profondità ai tempi verità alle relane della fede anche per il venire meno del princizioni autenticità agli affetti in tutti gli ambiti di pio di tradizione e un appiattimento di tutti sul vita perché la fede non appaia cosa per e presente sull immediato sul fruibile il chi della dell altro mondo se il cristianesimo fosse un donuova evangelizzazione investe anche gli uomini verismo rigido e moraleggiante o comunque uno del nostro tempo iperconnessi e malati di solitudei tanti ismi che hanno agitato la storia e non indine ipercritici e diffidenti e però disponibili a vece una straordinaria risorsa di trasformazione tutti i menù anche religiosi molti di questi hanno personale e collettiva e un orizzonte di bellezza voltato le spalle al cristianesimo alcuni restano in per tutti potrebbe anche perire fortunatamente ricerca i più anestetizzando o saturando altrimennon è così e questo va mostrato prima che dimoti le grandi domande della vita strato agli uomini e alle donne dei paesi di antica ma veniamo al che cosa cioè all identità specristianità nei quali la fede si è affievolita e in cifica della nuova evangelizzazione non facile da molti anche spenta ecco il dove il perché infidefinire si tratta di annunciare il vangelo di ne non riguarda soltanto coloro che andrebbero sempre dentro scenari profondamente mutati ma riguadagnati alla fede ma l identità della chiesa non solo perché il vangelo può essere annunciastessa la missione prima di dire cosa la chiesa to dentro nuovi contesti in maniera vecchia mofa dice come si fa la chiesa senza missione cionotona devitalizzata «il vangelo ­ scrive il biè la chiesa non esiste così come non si dà vita blista bruno maggioni ­ è nuovo non perché non cristiana la nuova evangelizzazione allora è inl ho mai sentito non perché affronta problemi nanzitutto una grande domanda sulla chiesa sulla nuovi non perché lo ridico con parole nuove ma vita delle comunità cristiane su noi su te e su perché è una notizia che tutte le volte che la sento me mi rinnova e mi stupisce la novità del vangelo è padre ugo sartorio la perenne novità dell amore di dio l amore non dal messaggero di sant antonio settembre 2012 invecchia né stanca mai È sempre nuovo ogni c

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pag 4 ottobre 2012 in fraternità con francesco elezioni regionali tra dubbi disillusione e volontÀ di votare i avvicinano le elezioni regionali e con esse aumentano i ferventi delle campagne elettorali ma anche i dubbi le incertezze e le disillusioni che la gente comune nutre di fronte a questa nuova ondata di elezioni politiche dubbi sul fatto che i candidati possano realmente risollevare le sorti di una regione che da sempre vive con mille difficoltà e dubbi sull effettiva onestà e correttezza morale dei vari candidati tutti del resto visi piuttosto noti che da anni calcano le scene politiche delle varie competizioni elettorali siano esse comunali provinciali regionali o anche nazionali incertezze sull opportunità o meno di esercitare il diritto di voto quel diritto costato caro a moltissimi uomini che hanno creduto in un italia «unita» e «vera» ma quel diritto che seppure un dovere allo stesso tempo alcuni forse tanti preferiscono non farlo valere perché non si sentono rappresentati dai candidati alle elezioni viene messo in crisi il principio di democrazia che vuole che sia il popolo a governare attraverso i suoi rappresentanti e chi può rappresentarlo meglio se non chi è votato dal popolo stesso ma il problema sorge quando il popolo non si riconosce più nei candidati che si offrono di rappresentarlo e questo è il nocciolo della questione che colpisce in pieno le elezioni della regione siciliana 2012 elezioni che devono subire il malcontento dei siciliani legato anche ad una cattiva gestione precedente vedi l ex governatore raffaele lombardo dimessosi perché indagato per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio vero è che in italia non si è colpevoli se non arriva la condanna da parte della corte suprema di cassazione ovvero il terzo grado di giudizio s ma è pur vero che in italia sono parecchi i politici coinvolti in fatti giudiziari tutto questo crea sfiducia da parte del cittadino e alimenta un disagio che oggi più che in passato si vive a causa soprattutto della crisi economica che sommata a quella locale e nello specifico per il territorio di termini imerese privato di fiat e di altre aziende dell agglomerato industriale ha messo letteralmente in ginocchio moltissime famiglie e se finora molti hanno gridato al cosiddetto «voto di scambio» probabilmente nemmeno questo potrà esserci perché vengono meno le condizioni della sua stessa esistenza la crisi ha creato tantissima disoccupazione e non si può scambiare qualcosa che non c è più sempre nell ipotesi del tanto accusato voto di scambio ed a termini imerese si grida ad una nuova politica che non abbia più al centro questo tipo di voto a chiederlo con fermezza sono proprio coloro che ne avrebbero più bisogno i disoccupati della città sono infatti i due comitati dei disoccupati di cui uno è legato alla fillea-cgil scesi in sit-in in tempi diversi che dicono di «non volere che le prossime elezioni si svolgano ancora una volta con il ricatto sui lavoratori in cambio di lavoro» È un sistema che non viene più accettato perché si vuole «riportare il lavoro al centro del dibattito politico» «liberiamo il lavoro fate ripartire i cantieri prima delle elezioni regionali per essere credibili!» È uno dei tanti slogan che colorano piazza duomo da fine agosto dove è in sitin il comitato lavoro fillea-cgil il cui membro antonio saldì ha pure esplicitato che «chiunque verrà qui a chiedere voti dovrà farlo con fatti concreti cioè facendo partire realmente tutti i lavori previsti da ora in avanti se non faranno

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in fraternità con francesco ottobre 2012 pag 5 questo sarà inutile venire qui a prenderci in giro anzi convinceremo la gente a non andare più a votare» ma anche lidia porretta responsabile dell altro comitato dei disoccupati annuncia un voto di protesta per le elezioni di fine ottobre «il nostro voto di protesta dice consisterà sì nell andare a votare ma voteremo qualcuno che non sia un onorevole uscente della regione siciliana» e questo perché chi c è stato finora non è stato sensibile né interessato alla problematica disoccupati termitani intanto spuntano i manifesti elettorali e spuntano pure su facebook lettere aperte ai signori politici candidati alsprimere il proprio parere su ciò che sembra giule regionali sto o sbagliato in questo senso è un diritto a scrivere è un libero cittadino saverio scalia c è chi dice che non importa per chi si vota o che invita i politici a non fermarlo per strada cosa si vota ciò che conta è non votare per otte«cari signori dice gentilmente se vi capita di nere qualcosa di personale in cambio perché si incontrarmi vi prego di non fermarvi mi va tutto deve votare per un ideale in cui si crede ferbene niente lavoro niente pensione aumenti a mamente ma il voto è anche un dovere perché lavare risparmi finiti futuro buio assoluto «siamo noi lo stato ­ dicono altri ­ e siamo noi sarà meglio allora che cambiaste strada e soche dobbiamo scegliere ciò che riteniamo miglioprattutto non chiedetemi se sono impegnato anre un ideale da perseguire lo stato che vorremzi vi rispondo subito sì sono tanto impegnato a mo» mandarvi tutti quanti a quel paese» una lettera io dico che bisogna essere concreti più che iche ha raccolto il mi piace di parecchi ma al dealisti e che occorre un ottimo esame di cosciendi là di chi manifesta o meno la volontà di votare za per le prossime elezioni cercando davvero di un candidato ritenuto più idoneo a rappresentarlo portare al governo chi può avere le carte in regooccorre sempre ricordare che il voto è un la e le capacità di fare il bene del popolo siciliano diritto ma anche un dovere civico maria grazia d agostino il voto infatti è l unico modo che si ha per e comunicato stampa del consiglio nazionale ofs 20 settembre 2012 l ordine francescano secolare ofs d italia deplora i recenti eventi che hanno turbato la comunità islamica e che stanno portando tensioni ingiustificate che mettono in pericolo la pace nel mondo si unisce pertanto all invito rivolto dal sommo pontefice papa benedetto xvi nel corso del suo ultimo viaggio apostolico in libano di adoperarsi sempre per la convivenza pacifica e la comunione tra gli uomini attraverso il rispetto delle diverse sensibilità religiose per questo motivo i francescani secolari come recita l articolo 19 della regola ofs quali portatori di pace e memori che essa va costruita continuamente ricerchino le vie dell unità e delle fraterne intese si facciano promotori di gesti di riconciliazione e di pace in realtà sociali in cui sono inseriti e favoriscano momenti di preghiera nelle comunità in cui vivono perché dio padre di ogni uomo possa concedere a questo mondo il dono della pace e della fraternità

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pag 6 ottobre 2012 in fraternità con francesco un partito dei preti e ne parlava da qualche tempo ma solo in questi giorni l iniziativa è stata ufficializzata un gruppo di sacerdoti si è fatto promotore di un vero e proprio partito che intende presentare liste alle prossime elezioni regionali nulla di strano in via di principio tenuto conto che anche loro sono cittadini con gli stessi diritti degli altri in italia la storia ci ricorda l iniziativa del siciliano don luigi sturzo fondatore del partito popolare ed animatore della partecipazione dei cattolici alla vita pubblica dalla quale i cattolici si erano allontanati a seguito dell occupazione dello stato pontificio da parte delle truppe sabaude dopo il periodo fascista durante il quale sturzo fu esule in america il partito popolare ­ divenuto democrazia cristiana ­ ebbe un ruolo fondamentale per il mantenimento dell italia nell area di influenza occidentale in tale occasione infatti l incombere del comunismo metteva a rischio la sopravvivenza della libertà politica e religiosa proprio per questo nella sfida elettorale del 1948 il papa in persona ­ pio xii ­ sollecitò le strutture ecclesiali a sostenere la democrazia cristiana tuttavia cessato il rischio dell attacco al principio libera chiesa in libero stato non furono pochi i sacerdoti e gli stessi vescovi a voler mantenere una sorta di controllo sulla politica e sulla gestione del potere temporale in italia fra tutti spiccò in sicilia il vescovo di palermo card ernesto ruffini la cui presenza nelle istituzioni pubbliche nella democrazia cristiana e nella società fu particolarmente avvertita in pratica egli non fu soltanto un principe della chiesa ma tout cour un principe che convocava ministri parlamentari ed alti burocrati impartendo direttive non discutibili tutto ciò poté verificarsi per colpa di coloro i quali gli riconoscevano un ruolo eccedente quello pastorale producendo una commistione certamente non utile per la stessa chiesa infatti non pochi personaggi discutibili della politica si fecero strada e costruirono le loro fortune sulla totale acquiescenza alle direttive del cardinale così come la stessa mafia riuscì a mimetizzarsi grazie alla preminente preoccupazione di ruffini di frenare l avanzata del comunismo che per vero a quei tempi era un incombente e pericolosa realtà per amore della verità c è da dire che il potere gestito dal cardinale fu indirizzato a costruire una s rete a sostegno delle famiglie bisognose degli orfani e dei giovani dei quartieri più disagiati di palermo l implosione della democrazia cristiana e la nascita dei nuovi partiti avrebbe dovuto ricondurre tanti parroci nel ruolo di pastori di anime e maestri di vita cristiana missione questa impegnativa sia sotto il profilo religioso sia sotto quello sociale ovviamente la missione di un sacerdote non può essere soltanto quella di indirizzo ma anche di formazione e di sostegno dell uomo nella vita civile e nell esercizio di una cittadinanza attiva e responsabile pertanto è giusto che il sacerdote consigli ed affianchi il cattolico che decide di offrire alla comunità il proprio servizio attraverso la presenza nelle istituzioni del pari è bene che invogli persone capaci ed oneste a scendere in campo nella politica per il bene di tutti nella corretta interpretazione della dottrina sociale della chiesa tutto ciò è possibile in affiancamento richiamando l attenzione ove occorra sui possibili contrasti fra i principi cristiani che un cristiano ha sempre il dovere di rispettare anche nella vita pubblica ed i programmi del partito in cui milita da ciò a costituire un partito e partecipare alle elezioni con proprie liste ne corre e contrasta se non proprio stride con la separatezza che deve contraddistinguere l istituzione religiosa da quella laica anche nel rispetto del dettato evangelico date a cesare quel che è di cesare e a dio quel che è di dio la contingenza politica e sociale non postula l azione di un novello sturzo o di un novello ruffini i siciliani hanno sì bisogno di uomini e donne nuovi e partecipi della vita pubblica ma non hanno certamente bisogno di agglomerati confessionali peraltro pilotati da pur rispettabili sacerdoti da cristiano ho molto apprezzato la parola chiarificatrice del nostro vescovo soprattutto perché qualcuno ha fatto intravedere il possibile tacito consenso all iniziativa da parte di due alti prelati romani mons fisichella e mons crociata un ultima riflessione È vero che il lupo e l agnello pascoleranno assieme ma questo avverrà nel mondo della verità e della vita non in questo pensare il contrario è un inutile sogno ovvero un terribile inganno enzo giunta

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in fraternità con francesco ottobre 2012 pag 7 titolo del questo è ilper il terzocamposcuola che abbiamo vissuto anno consecutivo presso l oasi francescana delle suore cappuccine organizzata dall aipd gi.fra e ofs in compagnia di 20 adolescenti tra cui 7 ragazzi affetti dalla sindrome di down tema centrale è stata la gratuità vista sotto tre aspetti diversi gratuità come scelta servizio e dono di sé argomenti accompagnati ogni giorno da un testimone diverso il primo giorno abbiamo parlato di rosario livatino il giudice ragazzino uomo di grande fede che ha vissuto la sua professione come una vocazione una missione per abbattere quel male che colpiva la sua amata sicilia andando incontro alla morte pur di credere fino alla fine nel suo lavoro il secondo giorno il personaggio che ci ha guidato è stato alberto marvelli un ciclista vissuto in un periodo difficile come la seconda guerra mondiale che ha aiutato gli ebrei e i poveri a fuggire dai nazisti rischiando la propria vita simbolo della sua esistenza era la borraccia d acqua ma non quella che lo dissetava in bici piuttosto un acqua che lo risanava la cui fonte era dio anche i ragazzi attraverso una caccia al tesoro sono arrivati alla vera fonte che li ha saziati e risanati attraverso il rinnovo delle promesse battesimali guidati da fra agatino il terzo giorno testimone della vera fede è stata chiara corbella una giovane ragazza che non si è arresa di fronte ad una grande sofferenza ma anzi l ha affrontata con grande gioia e coraggio chiara corbella è una ragazza nata in cielo il 13 giugno 2012 dopo essersi conosciuti a medjugorje chiara e il futuro marito enrico hanno fatto un cammino da fidanzati con l aiuto di alcuni frati di assisi e si sono sposati nel settembre 2008 chiara è rimasta subito incinta di maria ma purtroppo alla bimba sin dalle prime ecografie è stata diagnosticata un anencefalia senza alcun tentennamento l hanno accolta e accompagnata nella nascita terrena e dopo circa 30 minuti alla nascita in cielo come ha raccontato chiara sono stati i 30 minuti più belli della sua vita in cui ha ringraziato dio per averle donato quella splendida bambina qualche mese dopo ecco un altra gravidanza anche in questo caso l ecografia non è andata be-

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pag 8 ottobre 2012 ne il bimbo questa volta era un maschietto era senza gambe senza paura e con il sorriso sulle labbra hanno scelto di portare avanti la gravidanza purtroppo però verso il settimo mese l ecografia ha evidenziato delle malformazioni viscerali con assenza degli arti inferiori e incompatibilità con la vita anche in questo caso i due giovani con il sorriso hanno voluto accompagnare il piccolo davide fino al giorno della sua nascita in cielo avvenuta poco dopo la nascita terrena finalmente una nuova gravidanza francesco questa volta le ecografie confermavano la salute del bimbo al quinto mese di nuovo la croce a chiara è stata diagnosticata una brutta lesione della lingua e fatto un primo intervento i medici le hanno detto che si trattava di un carcinoma nonostante questo chiara ed enrico hanno voluto difendere questa vita non hanno avuto dubbi e hanno deciso di portare avanti la gravidanza mettendo a rischio la vita della mamma chiara infatti solo dopo il parto si è potuta sottoporre ad un intervento più radicale e ai successivi cicli di chemio e radioterapia tutte queste prove sono state portate avanti da chiara con il sorriso e con un sereno e incomprensibile affidamento a dio accettando la volontà di colui che non fa nulla per caso in un intervista a radio vaticana il marito di chiara tra le altre cose dice «siamo noi che amiamo filosofeggiare sulla vita cercando di sfuggire dalla croce che il signore ci dona in realtà questa croce ­ se la vivi con cristo ­ non è brutta come sembra se ti fidi di lui scopri che in questo fuoco in questa croce non bruci e che nel dolore c è la pace e nella morte c è la gioia quando vedevo chiara che stava per morire ero ovviamente molto scosso quindi ho preso coraggio e poche ore prima ­ era verso le otto del mattino chiara è morta a mezzogiorno ­ gliel ho chiesto le ho detto chiara amore mio ma questa croce è veramente dolce come dice il signore lei mi ha guardato mi ha sorriso e con un filo di voce mi ha detto «sì enri è molto dolce così tutta la famiglia noi non abbiamo visto morire chiara serena l abbiamo vista morire felice che è tutta un altra cosa» i ragazzi sono rimasti molto scossi da questa storia di santità ordinaria e in fraternità con francesco nelle riflessioni in gruppi hanno compreso che è proprio nei momenti di difficoltà che si vive la vera fede e che non si è mai soli perché dio è sempre con noi insieme ai momenti di riflessione e preghiera non sono mancati i momenti di festa tra giochi d acqua balli e canti hanno assaporato la gioia dello stare insieme e l importanza del gruppo per la giornata conclusiva i ragazzi hanno vissuto un momento di deserto verificando interiormente con quanta gratuità donano la loro vita nel quotidiano dopo una breve condivisione hanno lasciato ampio spazio alla fantasia per preparare lo spettacolo finale tra sketch danza e forti emozioni si è concluso il nostro breve ma intenso percorso durante la celebrazione eucaristica finale abbiamo avuto modo di lodare e ringraziare il signore per averci donato questi giorni meravigliosi e averci affidato ancora una volta questi fantastici ragazzi ringraziamo loro per aver reso fruttuoso il nostro lavoro e per averci donato grandi emozioni ringraziamo i nostri compagni d avventura antonio angela paolo ignazio e mariella perché insieme è tutto più bello ringraziamo i frati e fra agatino in particolare per essere stato presente con i ragazzi e averli guidati e accompagnati nei momenti di preghiera dandovi appuntamento al prossimo anno vi lasciamo con una frase del vangelo di matteo che ci ha accompagnati per tutto il campo gratuitamente avete ricevuto gratuitamente date questa è la nostra missione francesca calderone e valentina montalto

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in fraternità con francesco ottobre 2012 pag 9 memorial antonio d anna gioacchino impellitteri d a giorno 13 a giorno 16 del mese di settembre si è svolto il trofeo parrocchiale termitano quest anno dedicato a due giovani che hanno lasciato un segno indelebile nella vita della comunità termitana antonio d anna e gioacchino impellitteri il torneo giunto al suo 4° anno ha coinvolto i giovani delle chiese termitane uniti da un sogno comune vedere camminare la piccola lucia di salvo inoltre contemporaneamente gli organizzatori sono riusciti a raccogliere dei fondi utilizzati per dare un contributo alla missione estiva promossa ed organizzata dai missionari di strada del servizio di pastorale giovanile dei frati cappuccini e delle suore cappuccine di palermo e dall associazione camminare insieme in collaborazione con la fraternità ofs della madonna della catena in termini imerese purtroppo la partecipazione non è stata quella dello scorso anno per diversi motivi uno fra tutti quello delle avverse condizioni meteo infatti anche la santa messa ogni anno tenuta al campo da gioco si è dovuta celebrare in chiesa e precisamente al santuario maria s.s della consolazione dove per l occasione non ha voluto mancare padre antonino d anna fratello di antonio nonostante tutto il torneo si è svolto regolarmente e per questo va un plauso agli organizzatori e a tutti i sostenitori che si sono adoperati per realizzarlo nonché a tutti i partecipanti i quali hanno giocato all insegna della correttezza e dello spirito fraterno un caloroso grazie anche alla mia squadra che come ogni anno si è impegnata a portare avanti questo progetto di solidarietà la somma finale raccolta per lucia come sempre presente all evento è stata di 1600 euro circa concludo ricordando i vincitori del torneo i ragazzi dell opera don calabria e l incontro più bello del torneo quello fra la rappresentativa degli organizzatori e la squadra dell aipd associazione italiana persone down giuseppe zarcone

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pag 10 ottobre 2012 in fraternità con francesco la ricetta del mese di mariella campagna care amiche avete mai preparato le polpette di melanzane sono buonissime e gustose la ricetta che vi propongo questo mese è proprio questa le polpettine di melanzane facili da preparare ideale come antipasto rustico o come contorno polpette di melanzane ingredienti per 4 persone 2 melanzane di media grandezza 2 fette di pane raffermo 2 uova prezzemolo tritato sale pepe parmigiano grattugiato aglio procedimento pulite le melanzane esternamente con un panno umido e pulito quindi tagliatele a tocchettini con tutta la buccia mettetele a sbollentare in una pentola capiente con acqua salata coprite con un coperchio e fatele sbollentare per qualche minuto a questo punto lasciare scolare le melanzane e farle raffreddare in un colino in una ciotola mettere il pane raffermo precedentemente ammollato e strizzato con le mani unite le melanzane strizzate bene le uova intere il prezzemolo tritato pepe abbondante parmigiano grattugiato e l aglio mescolare bene e lasciare riposare in frigorifero per un oretta fate delle palline di media grandezza e passatele nel pan grattato mettetele a friggere poche per volta fino a doratura buon appetito da parte nostra i nostri migliori auguri · al confratello mimmo palmisano che è stato chiamato a far parte della commissione regionale araldini guidata dal consigliere regionale dimitri lauretta a tutta la commissione buon lavoro al servizio dei nostri piccoli · al nuovo consiglio della fraternità madonna della catena di termini imerese eletto domenica 23 settembre sono stati eletti ministra salvà birbanti maria vice ministra calcara giovanna segretaria panzeca melina maestra di formazione galbo teresa economo salerno ginevra responsabile iniziazione pilato raimondo e responsabile familiare e missionarietà currieri franco a loro buon e proficuo lavoro al servizio dei fratelli vi invitiamo a visitare il nostro sito internet ofstermini.weebly.com dove potete leggere tutti i numeri arretrati del nostro giornalino e tante altre notizie con le fotografie sulle nostre attività avvisiamo che tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore18.45 in convento è aperto il centro per la raccolta degli oli esausti dei tappi di plastica e dei cellulari guasti mercoledì 3 gatto enza c.da rocca rossa mercoledì 10 mercoledì 17 mercoledì 24 mercoledì 31 palmisano massimiliano v p nenni 42 gricoli giuseppe titone anna moreci diego v timoteo 6 v p la torre 23 v p la torre 25

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in fraternità con francesco ottobre 2012 pag 11 in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano festa di santa rosa da viterbo patrona della gi.fra martedì 4 settembre la nostra comunità ha celebrato con solennità la festa liturgica di s rosa da viterbo patrona della gioventù francescana la celebrazione è stata presieduta dal guardiano del convento fra vincenzo esposito e concelebrata da fra venanzio e fra agatino nel corso della celebrazione i giovani della gi.fra hanno rinnovato la promessa ed è stato accolto con gioia fra gaetano morreale da poco trasferito a termini imerese la serata è poi proseguita gioiosamente con l agape professione solenne di fra gaetano domenica 16 settembre accompagnati da fra vincenzo fra venanzio e fra agatino siamo andati a palermo presso la chiesa della gancia dove abbiamo partecipato con grande gioia e commozione alla celebrazione eucaristica in cui fra gaetano morreale fra claudio giovanni viticchiè fra pietro buttitta fra stefano gabriele cammarata e fra antonio maria iacona hanno emesso la professione solenne dei consigli evangelici nelle mani del ministro provinciale dei frati minori di sicilia fra pino noto memorial antonio d anna e gioacchino impellitteri il iv° torneo interparrocchiale di calcetto quest anno è stato dedicato alla memoria di antonio e gioacchino due ragazzi termitani morti alcuni mesi fa il primo per un malore improvviso il secondo colpito da un male incurabile tutti e due modello ed esempio di servizio svolto con umiltà nella loro comunità il torneo si è svolto dal 14 al 16 settembre ed è stato vinto dai giovani dell opera don calabria la sera del 13 ci siamo ritrovati tutti presso il santuario della consolazione anziché al campetto a causa della pioggia per la celebrazione eucaristica presieduta da don antonino d anna per ricordare i due nostri amici e le finalità del torneo che oltre alla gioia di stare insieme è una gara di solidarietà per sostenere il sogno di lucia una bambina costretta da una grave malattia nella sedia a rotelle con la speranza che un giorno possa camminare la prevista partita inaugurale tra la squadra dell associazione italiana persone down di termini imerese e una rappresentanza mista delle squadre del torneo in programma prima della celebrazione si è svolta giorno 16 prima della finale assemblea della fraternità ofs tutta la fraternità professi formandi e iniziandi ci ritroveremo in assemblea mercoledì 10 ottobre alle ore 18.00 in convento per dare inizio alle attività di questo nuovo anno fraterno 2012/2013.

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pag 12 ottobre 2012 in fraternità con francesco ottobre 2012 saccuzzo sebastiana infantino salvatore milone gaetana buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno giorno giorno giorno 1 6 11 12 12 12 14 calderone francesca cozzo felice marsala agostino rocca antonina lo bello giancarlo lupica giuseppa giorno giorno giorno giorno giorno giorno 19 21 23 23 26 28 aglieri rinella gatto ignazia calderone antonina la rosa sebastiano lo coco maria auguri programma attivitÀ e celebrazioni ottobre 2012 dall 1 al lunedì 3 1 ultimi tre giorni della novena a s francesco ore 17.30 celebrazione del vespro ore 18.00 celebrazione eucaristica ore 21.00 spettacolo in piazza s francesco ore 17.30 celebrazione del vespro ore 18.00 celebrazione eucaristica ore 21.00 spettacolo teatrale in dialetto in piazza s francesco ore 18.00 celebrazione del transito di s francesco e accensione della lampada votiva da parte del sindaco di termini imerese salvatore burrafato a nome della cittadinanza festa di s francesco d assisi 8.00 9.00 10.00 11.00 17.00 celebrazioni eucaristiche ore 18.15 processione con i simulacri dei santi francesco e chiara d assisi ore 12.00 supplica alla beata vergine di pompei ore 18.00 assemblea di inizio attività della fraternità ofs martedì 2 mercoledì 3 giovedì 4 domenica 7 mercoledì 10 in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 10 ottobre 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it www.ofstermini.weebly.com redazione fr vincenzo esposito giusy fusco m antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato mons rino fisichella p ugo sartorio enzo giunta francesca calderone valentina montalto giuseppe zarcone mariella campagna.

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