Luigi Sturzo e gli Stati Uniti d'Europa

 

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Luigi Sturzo e gli Stati Uniti d'Europa

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gaspare sturzo luigi sturzo egli stati uniti d europa

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gaspare sturzo magistrato presidente del centro internazionale studi luigi sturzo luigi sturzo e stati uniti d europa gli ~aderni popolari giugno 2012 questo quaderno nasce dalla collaborazione tra il centro internazionale studi luigi sturzo e associazione agenda c entro i nternazionale s tudi luigi s turzo www centrosturzo.it ciss@centrosturzo.it

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gaspare sturzo palermo 17 dicembre 1962 presidente del centro interna zionale studi luigi sturzo ciss magistrato ordinario già componente della direzione antimafia della procura della repubblica di palermo ha coordinato numerose indagini in tema di corruzione riciclaggio e contrasto alla gestione mafiosa degli appalti facendo parte del pool antimafia che ha raccolto le dichiarazioni del collaboratore di giustizia angelo siino più noto come il ministro degli appalti di cosa nostra ha coordinato le ricerche del super latitante bernardo provenzano e diretto le investigazioni che hanno condotto all arresto del capo mafia benedetto spera già presidente vicario del tribunale di tivoli esperto giuridico presso il dipartimento affari giuridici e legislativi della presidenza del consiglio dei ministri è stato consigliere giuridico dell alto commissario anticorruzione attualmente è ricopre il ruolo di esperto giuridico presso la presidenza del consiglio dei ministri ed è presidente del centro internazionale studi luigi sturzo ciss ha insegnato diritto penale del lavoro presso la libera università maria ss assunta di roma lumsa È stato docente presso il corso superiore di polizia tributaria della guardia di finanza in materia di misure e metodologie di contrasto alla criminalità organizzata È stato nominato componente del comitato scientifico della mediolanum corporate university di milano in materia di diritto penale dell impresa e prevenzione del riciclaggio dei capitali illeciti e del finanziamento del terrorismo in qualità di coautore ha pubblicato per ipsoa numerosi testi in materia di normativa antiriciclaggio È coautore del testo il ruolo dell intermediario bancario nel contrasto al ricic/aggio e al finanziamento del terrorismo edito dal centro internazionale studi luigi sturzo del testo antiriciclaggio formazione per gli operatori finanziari edito da mediolanum corpo rate university e il sole 24 ore radiocor nonché del testo corruzione malattia sociale edito da fondazione ambrosianeum e edizioni studio domenicano È autore di diversi scritti di storia e sociologia sulla figura e l opera del pro zio luigi sturzo tra i quali sturzo e la magistratura indipendenza e irresponsabilità firenze olschki 2004 e mafia e questione meridionale nelle analisi di luigi sturzo soveria mannelli r.c rubbettino 2007 per la rivista rinascimento popolare roma ha pubblicato numerosi articoli e saggi brevi tra cui la mafia è nemica dello sviluppo e la battaglia sturziana per moralizzare la politica e l economia per i quaderni del ciss ha pubblicato le male bestie nemiche della democrazia cattolici e spirito di servizio nella dottrina politica di luigi sturzo verso l unità politica dei cattolici collabora con le riviste linea di confine il sudsidiario la società la rivista giuridica del mezzogiorno/svimez rinascimento popolare piùvoce net e credito popolare © ciss centro internazionale studi luigi sturzo via cavallini 24 00193 roma giugno 2012 impaginazione e stampa tipografia giammarioli via enrico fermi 10 frascati roma

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indice premessa don sturzo e il contesto delle nazioni subordinate e dei popoli oppressi luigi sturzo quali condizioni per gli stati uniti d europa le relazioni europeiste di sturzo con de gasperi adenauer e schumann una via per il futuro politico dell europa tra piccole patrie e grande patria il rapporto tra pile debito pubblico alla prova europea la via per creare sviluppo e crescita un cambiamento di rotta sovrastrutture e bardature o meglio gli ostacoli a spending review liberalizzazioni e privatizzazioni una integrazione cooperante tra pubblico e privato la questione meridionale italiana e l europa l atteggiamento verso i popoli alle porte dell europa meridionale il ruolo dei partiti politici nella democrazia europea conclusioni:il valore di un assemblea costituente per l europa 3 6 7 8 10 11 12 13 15 18 19 21 23 24 -3-

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premessa È finito il tempo di leggere il pensiero di luigi sturzo come un vecchio film in bianco e nero il suo popolarismo come modello monodimensionale appiattito sul passato il nostro oggi richiede un diverso atteggiamento consapevole della reale portata del popolarismo sturziano e dell opera civile di don sturzo un nuovo modello di libertà che scateni la passione per il prossimo l impegno al bene comune la speranza di poter costruire una civiltà nazionale ed europea d ispirazione cristiana aperta alla sinergia costituzionale con illaicato valoriale occorre un nuovo riformismo da edificare sui pilastri comuni dei valori delle competenze e dell onestà a indicarlo sono le radici laiche del pensiero sturziano che affondano nel terreno fertile della dottrina sociale della chiesa si apre un era dove l opera dello statista calatino va attualizzata attraverso parole guida e concetti chiave capaci di renderei consapevoli delle responsabilità che assumiamo in questo momento storico mentre costruiamo la vita presente e programmiamo il futuro nostro e dei nostri figli se non saremo in grado di ricostruire un identità sociale e culturale di riprendere il cammino di una progettazione condivisa della nostra comunità civile e della doppia catena dei diritti e dei doveri che ci legano come persone in questo momento storico sarà impossibile partecipare all elaborazione di nuovi modelli di democrazia europea e avremo insormontabili difficoltà a riformare i processi di condensazione e sinergia dell ideale europeista nel rapporto tra popoli diversi che tendono all unificazione anche politica oltre che economica e finanziaria sappiamo che alcune parole fondanti del patto europeo superano lo spazio della comunità locale nella nostra cultura civile e politica sono difesa del valore e della dignità della persona promozione della famiglia impegno per il lavoro solidarietà sussidiarietà bene comune e benessere oggi l europa ha bisogno di una nuova visione dell unità che ne superi i fallimenti fondata su un patto di responsabilità partecipazione e cooperazione da far ratificare ai popoli e non ai potenti il nostro contributo è finalizzato a indicare le parole guide sturziane per discernere il futuro politico dell europa il rapporto tra pii e debito pubblico la via per creare sviluppo e crescita l atteggiamento verso i popoli alle porte dell europa meridionale il ruolo dei partiti politici nella democrazia europea -5-

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don sturzo e il contesto delle nazioni subordinate e dei popoli oppressi don luigi sturzo credeva nell europa e ne auspicava l unità fin dalla fine della prima guerra mondiale egli considerava del tutto indispensabile per la sopravvivenza della civiltà europea l unità delle nazioni che compongono il vecchio mondo f della rocca don sturzo inedito prefazione istituto luigi sturzo p.12 don sturzo si occupa dell europa unita sin dal discorso a milano del 17 novembre del 1918 nel corso di un importante riunione organizzata dall associazione civile e religiosa degli orfani di guerra fondata dal sacerdote calatino assieme al principe don luigi boncompagni È il passaggio che porterà due mesi dopo alla nascita del partito popolare italiano il sociologo siciliano avverte che in quel momento l europa è attraversata da una profonda crisi che apre un periodo di grandi trasformazioni ciò che oggi chiameremmo una transizione ma che egli definisce come necessità di una profonda palingenesi in tale situazione don sturzo chiede un grande sforzo affinché finalmente si costruisca una consapevolezza collettiva come coscienza europea dei popoli delle singole nazioni uno stato d animo nuovo per impedire che possano ancora esservi nell europa civile nazioni subordinate e popoli oppressi l sturzo i discorsi politici opera omnia s.l v.4 p.385 la preoccupazione del pro sindaco di caltagirone è sul pericolo che questo conflitto permanente basato sull egoismo delle singole nazioni e sui forti trasferimenti di ricchezza verso il continente americano assieme ai flussi di ritorno di forza sociale culturale e politica avrebbe fatto ancora vacillare il vecchio continente spingendolo verso un nuovo conflitto nel novembre del 1923 a napoli sturzo propone un unione economica e doganale che possa affratellare e favorire i commerci la concorrenza e gli scambi con trieste e fiume al centro dell ex impero austriaco quando le condizioni monetarie lo potranno consentire un unione economica e possibilmente doganale dell italia con la jugoslavia l austria la cecoslovacchia e l ungheria potrà inaugurare un regime di scambi sulla base di libertà potrebbe soffrirne qualche industria ma i commerci aumenterebbero e una nuova vita si metterebbe nel vecchio corpo della nostra economia l sturzo il mezzogiorno e la politica italiana opera omnia s.l v.4 p.302 il sociolago siciliano segue con preoccupazione l insorgere dei nazionalismi all intemo dell europa a causa delle prevaricazioni dei popoli più forti contro i più deboli che spezzano il processo che egli definisce di solidarietà europea -6-

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e afferma studiando bene a fondo le varie questioni di nazionalità che si sono presentate in europa si può notare che esse avevano ed hanno sempre due elementi fondamentali ed emotivi l assoggettamento economico-politico ad una classe razza o popolazione distinta con la quale si crea l antagonismo tra dominatore e dominato la differenziazione culturale effettiva sia o no religiosa che segni la differenza di mentalità e insieme l affermazione di una propria personalità sicchè la lotta per la propria autonomia e libertà viene interiorizzata l sturzo la comunità internazionale e il diritto di guerra opera omnia s.l v.2 p.183 luigi sturzo q!jali condizioni per gli stati uniti d europa il discorso sturziano sull europa risalta nella lettera che don luigi scrive nel luglio del 1930 a mare sangnier indicando le tre condizioni essenziali per rendere possibile il sogno dell unità sarà un utopia una qualsiasi forma di stati uniti d europa senza una base economica larga senza una politica democratica omogenea senza una modalità che possa realmente affratellarci l sturzo scritti inediti pag 288 i tre concetti chiave espressi dallo statista siciliano emergono ancora oggi nella loro drammatica attualità una base economica europea in crisi una politica democratica continentale mai nata l abbandono di ogni sforzo per affratellare i vari popoli della piattaforma europea allargando il quadro storico occorre risalire alla scelta netta fatta dai popolari del1919 nella concretizzazione di un passaggio verso una più larga fraternità europea e mondiale a cominciare da tutta la prima parte del noto appello ai liberi e forti emerge la parola chiave fraternità tra le persone e dei popoli che crea le basi della comunità e delle relazioni umane e la forma di giustizia sociale tra le istituzioni di governo la fraternità è una parola da tener distinta rispetto a fratellanza che opera nel campo dell ambiguo del conflitto permanente dei poteri e degli interessi distorce la democrazia nell affarismo e nel parassitismo si lega a patti con tutti i sistemi criminali essere fratelli in europa è un tema forte forse difficile perché richiede la capacità di saper superare certi egoismi e comprendere le differenze il pontefice giovanni paolo ii nel suo discorso al parlamento europeo del 1988 esaltando le parole pace e cooperazione tra gli stati membri dell europa sensibilità per i diritti dell uomo e per i valori della democrazia rispetto del diritto e della dignità della persona umana -7-

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e infine la relazione tra cooperazione economica e coesione spirituale ha elaborato una piattaforma progettuale l europa d oggi può certamente accogliere come un segno dei tempi lo stato di pace e di cooperazione definitivamente instaurato tra i suoi stati membri che per secoli avevano sprecato le loro forze a farsi la guerra e a cercare il dominio gli uni sugli altri segno dei tempi ancora l accresciuta sensibilità per i diritti dell uomo e per i valori della democrazia di cui la vostra assemblea è l espressione e vuol essere anche la garante questa adesione da allora è sempre tesa a sostenere che deve prevalere in tutte le circostanze il rispetto del diritto e della dignità della persona umana segno dei tempi anche noi crediamo è il fatto che questa parte dell europa che ha finora tanto investito nel campo della sua cooperazione economica sia sempre più intensamente alla ricerca della sua anima e di un soffio in grado di assicurare la sua coesione spirituale su questo punto mi sembra l europa che voi rappresentate si trova sulla soglia di una nuova tappa della sua crescita tanto per se stessa che nel suo rapporto con il resto del mondo oggi la crisi economica e finanziaria fa emergere la necessità di comprendere se questa nostra europa avrà la capacità di trovare e rendere comune una coesione spirituale profondamente diffusa nelle radici e nelle culture dei diversi popoli europei oppure si accontenterà di eccitare negativamente i sopiti nazionalismi sotto il profilo di una guerra economica finanziaria che non tiene in alcun conto la dignità dei popoli europei e i processi di solidarietà e sussidiarietà che è stata dei padri costituenti europei le relazioni europeiste di sturzo con de gasperi,adenauere schumann l europeismo sturziano legato ai problemi della promozione di una coscienza popolare europea dell unificazione in un area di pace e libero commercio del contrasto al comunismo nazionale e internazionale dell impegno alla costruzione di un progetto italia compatibile con le forze socioeconomiche delle altre nazioni europee è collocabile nell alveo del grande fiume europeista di de gasperi adenauer e schuman tutti uomini vicini all idea popolare di democrazia che fu di sturzo del resto è cosa nota che nel 1921 luigi sturzo si reca con il giovane de gasperi a colonia per incontrare il sindaco konrad adenauer da quell incontro nasce l idea di -8-

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formare l associazione internazionale dei democratici cristiani e si inizia a parlare del sogno dell europa unita nel 1956 quando adenauer giunge a roma per la firma dell accordo che istituisce il mercato comune europeo incontra sturzo nel convento delle canossiane per ringraziarlo per il grande contributo fornito a favore dell unità europea si ha chiara traccia di questa comune strategia in una lettera che don sturzo scrive a de gasperi il 12 settembre del 1952 esprimendo compiacimento per la linea europeista del capo del governo italiano sostenuta in lussemburgo per la conferenza dei ministri della ceca nel corso del quale è accolto il piano concordato da de gasperi e schuman altro elemento rilevante è l appoggio dato a de gasperi sul valore strategico della ced come nucleo centrale attorno a cui è necessario far sorgere e sviluppare gli altri legami federali e confederali de gasperi a strasburgo all assemblea del consiglio d europa significativo è anche il telegramma di felicitazioni che don sturzo scrive a de gasperi il giorno dopo del conferimento a questi del premio carlo magno le parole dell amico siciliano sono segno di una fede europeista un po diversa da quella poi concretizzata dopo la morte dei due statisti vivissimi compiacimenti tua opera insigne per una europa rinnovata et federata interesse pace et avvenire nostro paese de gasperi gli risponde ringraziandolo per l incoraggiamento a perseverare nel lungo cammino europeista tutti in luigi sturzo alcide de gasperi opera omnia s.3 v.iv pp.270 e 271 il cancelliere konrad adenauer il 30 agosto del 1958 scrive a don sturzo nell ambito della reciproca collaborazione per lo sviluppo del progetto politico ed economico europeo mio caro amico mi sono reso conto che le nostre vedute di politica estera sono molto simili e giudichiamo nello stesso modo le situazioni del mondo g palladino persone e vicende del mio tempo p.124 giuseppe palladino che in periodo tiene i rapporti tra sturzo e adenauer ricorda come il senatore a vita di caltagirone ritenesse urgente affrettare i tempi della convertibilità esterna delle monete europee per favorire la nascita della comunità economica europea promuovere gli scambi commerciali intercomunitari l unificazione economica e possibilmente monetaria e politica dell europa occidentale questa strategia avrebbe dovuto frenare lo statalismo nazionale e consentire politiche razionali in tema economico creditizio e monetario sviluppando un nuovo ordine monetario internazionale che ridimensionasse il ruolo egemone del dollaro come moneta unica per gli scambi internazionali -9-

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una via per il futuro politico dell europa la via sturziana per il futuro politico dell europa passa per il concetto chiave che le federazioni di stati non si fanno sulla carta don sturzo è consapevole del sostrato complesso d interessi morali e materiali incentrati su tradizioni storie culture e sistemi economici che vanno ravvicinati attraverso l educazione dei popoli nel1948 afferma da notare che le federazioni non si fanno sulla carta debbono nascere da interessi morali e materiali secondo lo sviluppo storico di ciascuna di esse lo standardismo non è applicabile al caso quel che crea l europa non è una geografia vista su carte dai diversi colori ma una tradizione ed una storia una cultura un sistema economico cit in l dalu la profezia sturziana degli stati uniti d europa in rinascimento popolare 112005 sturzo è contro lo standardismo storico e i piani pluriennali socialisti modelli che vogliono tutto omogeneo pianificando verso il basso lo statista calatino ritiene che le lotte il tempo e l educazione pratica abbiano portato all esempio della federazione svizzera per formare una coscienza internazionale tra tutti i popoli di così diversa mentalità etica e politica occorre tempo e educazione pratica la mediazione tra popolo e riforme passa dal concetto chiave di partecipazione politica democratica tenendo conto della necessità di sanare sempre le differenze in un regime di solidarietà oggi la perdita di autonomia e capacità democratica italiana porta alla semplificazione del pensiero cioè copiare e al più adattare modelli stranieri per le nostre riforme innovazioni istituzionali ed economiche su carta tedesca o francese per il cancellierato o semipresidenzialismo modello elettorale o disciplina del lavoro davvero siamo così simili a tedeschi e francesi in europa abbiamo già nel partito popolare europeo un caso evidente di smarrimento democratico e partecipativo il sopravvenire della voglia di dominio e poi di determinismo pan finanziario ha disperso la sua matrice d ispirazione cristiana per opportunistici modelli conservatori nordici di matrice illuministica e lobbistica papa giovanni paolo n nel discorso al parlamento europeo del 1988 indica il rischio della dominazione di una nazione il «mercato unico» che entrerà in vigore dallafine del1992 accelererà il processo di integrazione europea una struttura politica comune emanazione della libera volontà dei cittadini europei lungi dal mettere in pericolo l identità dei popoli della comunità servirà piuttosto a garantire più equamente i diritti soprattutto culturali di tutte le sue regioni questi popoli europei uniti non accetteranno la dominazione di una nazione o di una cultura sulle altre ma sosterranno il diritto uguale per tutti di arricchire gli altri 10-

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della loro diversità gli imperi del passato che tentavano di instaurare il loro predominio con la forza della coercizione e la politica di annessione hanno tutti fallito la vostra europa sarà quella della libera associazione di tutti i popoli e della messa in comune delle molteplici ricchezze della sua diversità abbiamo smarrito la via del molteplice che arricchisce qualche classe tecnocratica nel suo laboratorio teorico non accetta le differenze umane i diversi carismi religiosi le dissimili sensibilità sociali i complessi equilibri locali tra capitale e lavoro incognite non definibili che alterano la stabilità delle formule algebriche segnali non decifrabili della vita dei valori della dignità e della libertà umana tra piccole patrie e grande patria l europa dei popoli si è arenata nel passaggio tra mercato comune e moneta a causa del suo fallimento politico la causa va cercata nell aver reciso i pilastri che legano l edificio europeo al terreno umano cioè al suo popolo tutte le lussuose costruzioni comprese le autorità di controllo del credito hanno perso il senso della missione strutture tecnocratiche autoreferenziali molto lontane dal comune sentire dei cittadini incapaci di partecipare alla costruzione del popolo europeo di saper mediare i legittimi interessi dei popoli nazionali per la realizzazione di un bene comune europeo chi ha goduto di maggiori spazi di forza economica e finanziaria ha imposto a tutti gli altri delle soluzioni astrattamente corrette ma prive di giustizia sociale quindi non condivisibili È la critica che oggi si fa alla germania di voler partecipare all europa degli interessi comuni con l idea di far prevalere il proprio allo specchio diventa un accusa agli altri stati europei che non hanno fatto il loro dovere provando a sfruttare congiunture favorevoli don sturzo alla fine degli anni cinquanta critica la nascita di un europa legata a interessi particolari e retro pensieri lo fa anche nel luglio del 1959 per la visita in italia del presidente de gaulle seppur costretto a rifiutare un incontro per motivi di salute scrive l articolo italia e de gaulle pubblicato sulla rivista orizzonti afferma che agli italiani interessa la leale partecipazione della francia tanto al mercato comune e all oece quanto alla nato e al patto atlantico e alle altre intese dirette a sviluppare la solidarietà occidentale emergono i due elementi che oggi sentiamo mancare cioè la lealtà e la solidarietà il retro pensiero di qualcuno è legato agli interessi nazionali alle proprie fortune politiche locali 11 -

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abbandonando l ideale di patria europea lo statista di caltagirone offre la sua analisi socio politica sulla crisi costitutiva certo sarebbe da criti care chi partecipi ad una società di interessi comuni con l arrière pensée di servire il proprio interesse cioè subordinare gli interessi collettivi agli interessi dei singoli componenti ma fino a quando la nuova società non prenderà figura e si imporrà alla pubblica opinione fino a quando non sentirà che gli interessi comuni sono gli stessi dei singoli associati non sarà possibile formare il clima atto non dico a far dimenticare la piccola patria ma a considerarne le istanze in quelle della più grande patria l sturzo op .cit p.274 la cura proposta è una nuova figura di europa politica solidale e sussidiaria rispettosa delle tradizioni delle comunità locali fortemente radicata nella sua ispirazione cristiana non sarà come l attuale e neppure con gli stessi popoli uniti formalmente attraverso interessi e linee economiche e finanziarie ma che alla fine non hanno nulla in comune tra loro il rapporto tra pile debito pubblico alla prova europea la maggior difficoltà che oggi vive l italia è legata al mostruoso rapporto negativo tra prodotto interno lordo e debito pubblico il concetto chiave di don sturzo è che una economia nazionale costosa e senza sbocchi perché falsata dall interventismo statale è una contraddizione in termini una contraddizione che ha accumulato un enorme debito pubblico un modello di gestione della spesa basata su sprechi abusi parassitismi oligopolistici corruttele e garanzie mafiose negli anni 90 sul tumore tangentopoli si è abbattuta la cura giudiziaria di mani pulite non siamo guariti la cura non era adatta il male si è moltiplicato invadendo ogni organo del paese l interventismo statale si è reso più forte attraverso contributi e finanziamenti partecipazioni e società miste sconti fiscali ed esenzioni il denaro pubblico è stato speso male spesso volutamente con costi ingiustificabili per opere inutili o mai completate si sono moltiplicati i grandi accordi che nascondono finanziamenti occulti come le privatizzazioni e le gestioni para pubbliche delle concessionarie e delle società miste dove una quota di deficit è sempre scaricato sullo stato poi i finanziamenti alla politica ai giornali di riferimento e il costo diretto e occulto della politica dagli ambiti locali a quelli nazionali emerge il cuore del debito pubblico che ci priva delle risorse per ogni riforma istituzionale giustizia e amministrazione pubblica 12-

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comprese e dei mezzi per nuove infrastrutture e lo sviluppo economico del paese abbattendosi sull equità fiscale e sulla solidarietà sociale occorre comprendere come superare i modelli di cattiva politica impresa economia e finanza generati dalle male bestie italiche puntando su un nuovo concetto di sviluppo legale fraterno solidale e democratico come allineare ciò con il ritmo europeo con il mondo globale don sturzo comprendendo la distonia di ritmo indica i problemi italiani nella contraddizione di voler far parte del mondo occidentale perseguendo finalità di pianificazione modelli di cattiva politica e d interesse personale o l italia si mette sulla linea della piccola europa mercato comune e delle nazioni a mercato libero area del dollaro e area della sterlina e franco svizzero ovvero accetti di passare dal lato della russia e dei paesi satelliti ma volere da un lato far parte del mercato comune e politicamente del patto atlantico e rendere la nostra economia costosa e senza sbocchi perché falsata dall interventismo statale è una contraddizione in termini l sturzo l intervento statale in economia problema politico non giuridico il diritto dell economia agosto-settembre 1958 opera omnia s.2 v xiv p.279 don sturzo cerca di costruire un modello comune europeo anche nello scambio commerciale ha una visione economica europea capace di incidere sulle piaghe dello statalismo dovendosi confrontare con aree economiche e monete esistenti per bilanciare in modo convincente per l europa gli scambi commerciali e le politiche d investimenti tornando alle questioni dell oggi il mercato comune in una visione economica coraggiosa deve correggere gli errori dello statalismo e rendere più efficienti gli scambi della piccola europa nelle aree del dollaro della sterlina e del franco svizzero in modo da aumentare quegli investimenti che saranno reciprocamente utili l sturzo la piccola europa il giornale d italia opera omnia s.2 vol xiv p.275 la via per creare sviluppo e crescita un cambiamento di rotta c è oggi una ricetta per rilanciare lo sviluppo e riprendere la via per una nuova crescita sturzo nell agosto del 1958 declina altri due concetti chiave l avere idee chiare nel campo politico e rigettare il patto economia privata e stato tra caos pubblico e vantaggi di privilegi individuali o di settore occorre una visione della società un nuovo progetto sociale e un programma politico una capacità di governo delle istituzioni cioè modelli 13-

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