Giornalino Mese di Settembre 2012

 

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Giornalino della fraternità S. Maria di Gesù "La Gancia" del mese di settembre 2012

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anno xi n 9 settembre 2012 educare alla custodia del creato per di nino calderone di giuseppe coletti di maria grazia d agostino di antonio e melania papania pag 2 pag 3 pag 5 pag 6 in questo numero sintesi di una bellissima esperienza dame fede dricta di fr venanzio ferraro la ricetta del mese pag.12 pag13 pag.13 pag.13 pag.14 pag.14 insegnanti di religione cattolica nella «lavoro rubato» il caso della cefalù 20 chiamati a ravvivare e a testimoniare ignazio e gerlanda messineo pag 8 seguiamo le tue orme di mariella campagna da parte nostra notizie ed avvenimenti regina pacis nelle famiglie buon compleanno di angela e giulia franco a termini con la missione nel cuore pag 9 pag.10 di luigi librera beato di fra venanzio ferraro entre il nostro giornale è in corso di stampa ci giunge la tanto attesa notizia che il santo padre benedetto xvi ha concesso che il venerabile servo di dio gabriele allegra frate minore sarà venerato come beato e se ne possa celebrare la festa a norma del diritto della chiesa la notizia riempie di giubilo tutta la famiglia francescana che da sempre ringrazia iddio per il dono del nuovo beato il quale con la sua vita e le sue opere ha onorato la chiesa nell ordine francescano delle molteplici sue opere che hanno avuto come cornice geografica soprattutto la sua patria di adozione per oltre 40 anni ricordiamo la più grande e conosciuta ossia la traduzione di tutta la bibbia dai testi originali alla lingua cinese dando così al popolo di quell immensa nazione la possi m bilità e la grazia di leggere nel proprio idioma la parola di dio il nostro giornale si unisce alla gioia di tutta la famiglia francescana e dei tanti devoti del nuovo beato molti dei quali ancora viventi lo hanno personalmente conosciuto e insieme diamo lode all altissimo e cantiamo il nostro grazie per quanto il carissimo frate gabriele strumento docile nelle mani di dio ha compiuto nella sua vita santa a servizio della chiesa del vangelo e degli uomini ai quali rivolse con amorosa passione la sua attenzione di uomo e di apostolo del signore la solenne celebrazione della beatificazione avrà luogo il prossimo 29 settembre nella basilica cattedrale di acireale ct città nella quale il beato gabriele diede inizio al suo cammino francescano e dove riposa oggi il suo corpo santo.

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pag 2 settembre 2012 in fraternità con francesco educare alla custodia del creato per sanare le ferite della terra È questo il tema della 7ª giornata per la salvaguardia del creato indetta dalla chiesa italiana come ogni anno il 1 settembre celebrare la giornata per la salvaguardia del creato significa rendere grazie al creatore senza dimenticare le ferite di cui soffre la nostra terra la nostra celebrazione ­ affermano i vescovi italiani ­ non può dimenticare le ferite di cui soffre la nostra terra che possono essere guarite solo da coscienze animate dalla giustizia e da mani solidali ed invitano ad una riconciliazione con il creato perché il mondo in cui viviamo porta segni strazianti di peccato e di male causati anche dalle nostre mani chiamate ora a ricostituire mediante gesti efficaci un alleanza troppe volte infranta come non dimenticare le tante sofferenze sperimentate in questo anno da numerose comunità segnate da eventi luttuosi come le immense ferite inflitte dal terremoto nella pianura padana le alluvioni che hanno recato lutti e distruzioni a genova nelle cinque terre in lunigiana e in vaste zone del messinese e nel contempo questa estate segnata dai molteplici incendi più o meno dolosi che hanno devastato vari territori e molte aree a noi vicine dalla riserva del s calogero a quella incantevole dello zingaro alla discarica di bellolampo per la quale incombono gravi rischi ambientali abbiamo un impegno educativo da sostenere tra ecologia del cuore ed ecologia del creato vi è un nesso inscindibile come ricorda benedetto xvi nell enciclica caritas in veritate visto che l ambiente naturale non è una materia di cui disporre a piacimento e molti danni allo sviluppo provengono proprio da queste concezioni distorte occorre pertanto annunciare queste verità con crescente consapevolezza perché da esse potrà sgorgare un concreto e fedele impegno di guarigione dell ambiente calpestato occorre educare le nuove generazioni all accoglienza a partire dalla vita nascente secondo la lettera sugli orientamenti pastorali `educare alla vita buona del vangelo ecco perché educare all accoglienza a partire dalla custodia del creato significa condurre gli uomini lungo un triplice sentiero quello anzitutto di coltivare un atteggiamento di gratitudine a dio per il dono del creato quello poi di vivere personalmente la responsabilità di rendere sempre più bella la creazione quello infine di essere sull esempio di cristo testimoni autentici di gratuità e di servizio nei confronti di ogni persona umana È così che la custodia del creato autentica scuola dell accoglienza permette l incontro tra le diverse culture fra i diversi popoli e perfino nel rispetto della identità di ciascuno fra le diverse religioni e conduce tutti a crescere nella reciproca conoscenza nel dialogo fraterno nella collaborazione più piena È necessario denunciare gli abusi accanto all annuncio ­ ci ricordano i vescovi ­ è necessaria anche la denuncia di ciò che viola per avidità la sacralità della vita e il dono della terra vi sono anzi aree nelle quali purtroppo la gestione dei rifiuti e delle sostanze nocive sembra avvenire nel

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 3 umana se nel suo lavoro l uomo dimentica di più totale spregio della legalità avvelenando la essere collaboratore di dio può fare violenza al terra l aria e le falde acquifere e ponendo una creato e provocare danni che hanno sempre congrave ipoteca sulla vita di chi oggi vi abita e delle seguenze negative anche sull uomo il rispetto per future generazioni l ambiente non può dimenticare il riconoscimento scelte coerenti e stili di vita annunciare la del valore della persona umana e della sua invioverità sull uomo e sul creato e denunciare le gravi labilità in ogni fase della vita e in ogni sua conforme di abuso si accompagna alla messa in atto dizione il rispetto per l essere umano e il rispetto di scelte e gesti quali stili di vita intessuti di soper la natura sono un tutt uno ma entrambi posbrietà e condivisione l impegno nella raccolta sono crescere ed avere la loro giusta misura se ridifferenziata dei rifiuti contro gli incendi devaspettiamo nella creatura umana e nella natura il statori e nell apprendistato della custodia del creatore e la sua creazione creato questo impegno richiama il paradigma non possiamo rimanere in silenzio di fronte al delle beatitudini beati i miti perché erediteranfatto che l uomo non onora più come deve queno la terra in quanto la mitezza coincide con la sto dono di dio e che distrugge l ambiente per apurezza del cuore è uno stile di vita e di relazioni vidità o peggio ancora per fini puramente egoistia cui il cristiano aspira perché in esso arde la ci ed ecco la conclusione del messaggio dei vepienezza dell umiltà contro la prevaricazione e scovi tornare a riflettere sul nostro legame con la l egoismo terra e in particolare sul rapporto che le comunise leggiamo il cantico di frate sole o deltà umane intrattengono col territorio in cui sono le creature di san francesco d assisi bisogna radicate le stesse mani dell uomo sostenute e ricordare che si tratta innanzi tutto di una preghieguidate dalla forza dello spirito potranno così ra che educa il cuore nel dialogo con dio lo eduguarire e risanare in piena riconciliazione il ca a vedere in ogni creatura l impronta del grande creato ferito a noi affidato dalle mani paterne di artista celeste come leggiamo anche nel salmo dio guardando con responsabilità educativa alle 19 sono un invito alla contemplazione della belgenerazioni future lezza e della bontà della natura rispettando nino calderone l impronta del creatore in tutto il creato si comprende meglio la nostra vera e profonda identità insegnanti di religione cattolica nella scuola a pieno titolo l 28 giugno scorso sono state firmate alla presenza del ministro della pubblica istruzione profumo e del cardinale bagnasco i testi della nuova intesa sui titoli di studio per l insegnamento della religione cattolica nei diversi gradi scolastici che integra ed in parte sostituisce le precedenti intese sottoscritte nel 1985 e nel 1990 in quella sede sono state sottoscritte anche le indicazioni didattiche per l insegnamento della religione cattolica nelle scuole del secondo ciclo di istruzione e nei percorsi di istruzione e formazione professionale l insegnamento della religione è collocato a pieno titolo ­ come previsto dall art 9 comma 2 della legge 25 marzo1985 n 121 ­ nel quadro delle finalità della scuola nel profilo generale si sottolinea come l insegnamento della religione i

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pag 4 settembre 2012 cattolica nella scuola abbia la finalità di arricchire la formazione globale della persona di offrire contenuti e strumenti che aiutano lo studente a decifrare il contesto storico culturale e umano della società italiana ed europea per una partecipazione attiva e responsabile alla costruzione della convivenza umana di promuovere la conoscenza del dato storico e dottrinale su cui si fonda la religione cattolica posto sempre in relazione con la realtà e le domande di senso che gli studenti si pongono nel rispetto delle convinzioni e dell appartenenza confessionale di ognuno importante l invito ad utilizzare strumenti didattici e comunicativi adeguati all età degli studenti e il sottolineare di proporre agli stessi il confronto con la concezione cristiano-cattolica incentrato sulla nuova relazione tra dio e l uomo realizzata da gesù cristo le indicazioni puntano molto sullo sviluppo delle competenze gli obiettivi specifici di apprendimento sono declinati in conoscenze e abilità riconducibili all area antropologicoesistenziale storico-fenomenologica biblicoteologica e sono strutturate secondo una scansione biennale due bienni più un quinto anno infine sono presenti delle note esplicative per adattare l insegnamento della religione cattolica ai diversi indirizzi licei istituti tecnici e istituti professionali per quanto riguarda l intesa sui titoli di studio rimangono valide in linea generale le direttive previste dalla vecchia intesa del 1985 dpr 751/1985 con l aggiunta tuttavia di qualche significativa novità nello specifico per insegnare religione cattolica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado sarà necessario essere in possesso di uno dei seguenti requisiti · titolo accademico baccalaureato licenza o dottorato in teologia o nelle altre discipline ecclesiastiche conferito da una facoltà approvata dalla santa sede · attestato di compimento del regolare corso di studi teologici in un seminario maggiore in fraternità con francesco · laurea magistrale 3+2 in scienze religiose conseguita presso un istituto superiore di scienze religiose approvato dalla santa sede quest ultimo punto introduce una notevole innovazione poiché la laurea magistrale in scienze religiose che con la nuova ratio studiorum si compone di un triennio seguito da un biennio di specialistica viene a sostituire definitivamente il precedente diploma di magistero in scienze religiose conseguito con un corso di studi quadriennale nella scuola dell infanzia ed in quella primaria l insegnamento della religione cattolica potrà essere impartito oltre che da coloro i quali sono in possesso dei titoli di cui sopra anche da sacerdoti diaconi e religiosi ed infine da insegnanti della sezione o della classe a questi ultimi nell ottica di un offerta formativa solida ed aggiornata viene fatto obbligo di conseguire uno specifico master di secondo livello per l insegnamento della religione cattolica approvato dalla conferenza episcopale italiana il possesso dei titoli previsti dall intesa sottoscritta il 28 giugno sarà obbligatorio a partire dall anno scolastico 2017-2018 tuttavia a decorrere dall entrata in vigore dell attuale intesa e fino al termine dell anno scolastico 2016-2017 il testo prevede un periodo di passaggio durante il quale l insegnamento della religione cattolica potrà essere ancora affidato a coloro che entreranno in possesso entro l anno accademico 2013-2014 sia del diploma accademico di magistero in scienze religiose corso quadriennale sia del diploma di scienze religiose corso triennale unito a laurea statale il cardinale bagnasco a conclusione dell incontro augurandosi di vedere quanto prima i frutti di bene che scaturiranno da questo accordo ha ricordato che la dimensione religiosa è intrinseca al fatto culturale concorre alla formazione globale della persona e permette di trasformare la conoscenza in sapienza di vita giuseppe coletti

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 5 «lavoro rubato» il caso della cefalÙ 20 l tema del «lavoro rubato» continua ad imperversare nella città di termini imerese oltre la questione fiat che ormai si è trasformata ne la storia infinta emerge prorompente la questione della cefalù 20 ovvero la società che si occupa del raddoppio ferroviario ogliastrillo ­ cefalù e nella quale sono impiegati circa 170 operai dopo parecchi mesi di alti e bassi ad inizio agosto si è data notizia del rischio licenziamento per 157 lavoratori un annuncio dato nel corso di un incontro con i sindacati e che è arrivato come una doccia fredda alla base dei licenziamenti di massa ci sarebbe la necessità di arginare le perdite della società che al 30 giugno erano di oltre cento milioni di euro ma i sindacati fillea cgil filca cisl e feneal uil si sono sollevati in massa sottolineando in una nota congiunta come «in un momento di grave crisi occupazionale del territorio di termini imerese di cefalù e delle madonie questo ulteriore salasso di forza lavoro in un opera che è ancora in massima parte da completare non può lasciare indifferenti le coscienze» le tre sigle hanno annunciato «massima attenzione alla questione per difendere i livelli occupazionali e verificare tutte le possibili alternative ai licenziamenti» sembra una storia che si ripete e non solo per le diverse aziende che resistono ancora nel già mortificato agglomerato industriale termitano ma anche per gli stessi operai della cefalù 20 già nel luglio del 2011 infatti la società aveva avviato la procedura di licenziamento per 141 lavoratori fra impiegati e operai ed allora i sindacati avevano scongiurato l irreparabile avviando le procedure per la cassa integrazione straordinaria ma esaurita quest ultima che finirà a settembre tornerà lo spettro del licenziamento per la maggior parte dei lavoratori del comprensorio termitano attualmente i lavoratori sono tutti in cassa integrazione in deroga a i zero ore e una sessantina lavora su turnazioni i sindacati attendono di essere convocati dall azienda appaltatrice delle opere incontro che con ogni probabilità sarà a settembre inoltrato a questo si aggiunge poi la concreta difficoltà di completare un opera di fondamentale importanza per il circondario infrastrutture necessarie al miglioramento della qualità della vita e principalmente allo sviluppo economico del territorio con sole sessanta unità al lavoro infatti la realizzazione del raddoppio ferroviario fiumetorto ­ cefalù ogliastrillo va molto a rilento e con le incertezze che gravitano attorno alla questione sorge il dubbio se mai l opera una tratta di 20 chilometri per una spesa di 314 milioni di euro verrà completata ed anche l ipotesi di un possibile ricorso ad affidatari per il completamento del raddoppio ferroviario fa pensare che il recupero dei debiti accumulati da cefalù 20 possa gravare solo sulle spalle dei lavoratori padri di famiglia che già subiscono le gravi conseguenze della crisi nazionale e soprattutto locale sul fermo dei lavori avvenuto nel mese di luglio anche il sindaco di termini imerese salvatore burrafato era intervenuto chiedendo al numero uno di ferrovie mauro moretti di occuparsi direttamente del riavvio dell attività del cantiere termitano perché «la ripresa dei lavori è una priorità per questo territorio» e «gli ammortizzatori sociali stanno per esaurirsi questo lungo

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pag 6 settembre 2012 confronto fra committente italfer ed rfi ndr e contraente generale cefalù 20 scarl ndr deve portare ad una nuova proroga dei tempi di realizzazione e alla copertura finanziaria di tutta l opera superando le tante riserve che in questi quattro anni hanno segnato negativamente il prosieguo della stessa portandola alla paralisi» i lavori sono poi ripartiti ma a rilento e questo riavvio è stato un segnale positivo per il sindaco poiché la tratta fiumetorto-ogliastrillo sembra che verrà portata a termine ma «resta da chiarire ­ ha però sottolineato il primo cittadino la questione dei lavoratori che per quanto ci riguarda è importante e non secondaria» ed in effetti la ripresa a rilento dei lavori non risolve il vero problema legato alle sorti degli operai dopo la con in fraternità con francesco clusione della cassa integrazione lavoratori e rappresentanze sindacali hanno già annunciato battaglia se al rientro dalle due settimane di chiusura agostana non si prenderanno delle decisioni importanti le grandi difficoltà incontrate dagli operai della cefalù 20 si sommano a quelle vissute da anni dagli ex fiat ma anche dai lavoratori delle piccole e medie aziende dell agglomerato industriale che chiudendo o decidendo drastiche riduzioni di personale mandano a casa uomini e donne senza altre prospettive di lavoro gente disperata con figli a carico e con una crisi che non sembra dare segnali di speranza in tutti i settori dai metalmeccanici agli edili e agli artigiani maria grazia d agostino chiamati a ravvivare e a testimoniare la vocazione del matrimonio l a marcia è un cammino un cammino per le strade della sicilia ma anche un cammino interiore nel segno dell essenzialità infatti tu hai con te uno zaino un sacco a pelo delle posate un cappello una traccia la stessa per i giovani e per le famiglie È un esperienza che rompe con le comodità quotidiane cui i giovani e le famiglie sono abituati il tema della marcia di quest anno è stato tu sei bellezza per la prima volta in sicilia hanno partecipato anche le famiglie invece per le famiglie francescane della toscana è stato il quinto anno la marcia con le famiglie è un esperienza indimenticabile relativamente breve ma molto intensa che rimarrà per sempre scolpita nel cuore dei piccoli e dei grandi un cammino penitenziale che ci ha portati a vivere il perdono della porziuncola nel giorno della festa del perdono il 2 agosto questa marcia ha portato con noi una certezza e una promessa tu sei bellezza vivendola per scoprirla ogni giorno di più questa marcia verso assisi ci ha restituiti la bellezza che ci abita dentro facendola rifiorire così come dio l ha plasmata pensandoci e amandoci così come siamo e così come lui ci ha voluti la marcia è stata per noi un cammino che ci ha svelato la bellezza che è stata seminata in noi da dio fin dalla creazione noi siamo stati creati ad immagine e somiglianza di dio pertanto siamo bellezza sapienza fortezza come recitava l inno di quest anno i frati e le suore ci hanno testimoniato con la loro presenza la bellezza che cristo ha posto in loro ed il loro continuo eccomi che pronunciano giorno dopo giorno anche i giovani e le piccole chiese domestiche sono stati chiamati a pronunciarlo i primi e a rinnovarlo i secondi alla verna dove si è svolta la benedizione degli sposi poi tolte le scarpe ci siamo incamminati verso il santuario preceduti dagli stendardi.

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 7 lo stendardo dei giovani raffigurava la vergicuore ne maria quello delle famiglie l angelo gabriele la marcia ci dà la voglia di imparare a vivere che porta l annuncio a maria le due immagini nell essenzialità e nella semplicità per liberarci sono state prese dalla pala della porziuncola da tante paure condizionamenti e fardelli che ci mentre le famiglie percorrevano il corridoio appesantiscono quotidianamente ci fa rinascere che porta alla cappella delle stimmate nel senso il desiderio di scoprire il senso vero della vita la contrario sempre a piedi scalzi giungevano i giogioia dello stare insieme come figli amati la vani È stato un momento di luce in quanto capacità di fare sul serio con la nostra vita e con l angelo ha incontrato maria come le famiglie dio la possibilità di mettersi in gioco con un ahanno rivolto quello sguardo di protezione e sicuscolto attento e con la preghiera per comprendere rezza verso i giovani che bellezza gli sguardi bene le vie del cuore da percorrere la fatica per delle due generazioni si incrociano si illuminano sfidare la nostra volontà di una luce nuova quella di cristo per noi è stata la seconda marcia la prima visi piedi toccavano la terra l humus il marciansuta con i giovani mentre la seconda quella di te ha riscoperto e sperimentato l umiltà termine quest anno con le famiglie di termini imerese che racchiude in sé due concetti la concretezza e c era un altra coppia ignazio e gerlanda messila fecondità È umile chi parte dal proprio limite neo due esperienze diverse dovuto a esigenze a per farlo fiorire è umile chi chiama per nome i età e a tempi diversi propri difetti non li ignora e non li subisce il lisiamo felici di aver fatto prima l esperienza mite non è un laccio che ci impedisce di spiccacon i giovani perché ci hanno aiutato a rompere re il volo ma l ambito sicuro entro cui dio ci ha gli schemi e a non fare le cose per abitudine barmesso per poterci realizzare riera che ostacola le famiglie e non permette loro arrivati ad assisi dopo tanta fatica ci siamo di vivere con maggiore entusiasmo i piccoli mosentiti scelti e liberi con una vita nuova prima menti della giornata fatti di spensieratezza e tanta hanno baciato la terra i giovani e sono entrati acsperanza nel futuro compagnati dalle parole di santa chiara pronunfreschezza e calore sono i due termini che sinciate dal responsabile dopo le famiglie accompatetizzano la nostra esperienza come famiglia ingnate dalle parole del serafico san francesco tu sieme ai giovani esperienza che hanno fatto sei santo signore dio tutti siamo stati avvolti quest anno una coppia della toscana con i giovadalla misericordia di dio pellegrino sei stato ni della loro regione perdonato per la prima volta la sicilia è stata antesignana adesso porta tu il perdono agli altri antonio e melania papania non perdoniamo perché siamo migliori né perché l altro si converta dopo aver ottenuto il nostro perdono a volte chi ci ha ferito e perdoniamo non sa neanche di essere stato perdonato perdoniamo perché abbiamo bisogno di perdonare perché noi stessi possiamo rinascere durante questi giorni di cammino è nata e si è sviluppata tra noi partecipanti ogni giorno di più lo spirito di fraternità rafforzato dalla preghiera dall ascolto della parola di dio dalla condivisione del poco o del tanto che si porta nello zaino dell esistenza dal confronto sulle scelte di vita e sugli ideali che ciascuno coltiva nel proprio

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pag 8 settembre 2012 in fraternità con francesco sintesi di una bellissima esperienza 29/luglio/2012 data tanto attesa finalmente si parte la marcia francescana della famiglia a piedi verso assisi ha inizio la nostra marcia invece della mattina inizia la sera perché abbiamo vissuto un evento importante e gioioso cioè il battesimo della nostra nipotina chiara un po titubanti e pieni di interrogativi abbiamo iniziato questo pellegrinaggio ma dal momento stesso che ci siamo uniti al gruppo tutte le nostre paure sono svanite ci siamo sentiti accolti e insieme abbiamo iniziato un percorso che sicuramente ha lasciato un segno indelebile nel nostro cuore abbiamo faticato e condiviso momenti di fraternità riscoprendo il vero valore della vita e dello stare insieme questo cammino ci ha aiutati a scoprire quello che era il tema della marcia tu sei bellezza cioè bellezza del divino perciò questa marcia deve continuare e rafforzarsi giorno dopo giorno È importante nella nostra vita sapere che c è sempre il signore su cui puoi contare e sicuramente sarà sempre presente e pronto a sostenerci per continuare ad andare avanti È stata una marcia che in certi momenti ha messo a nudo noi stessi facendoci riscoprire l uno con l altro per esempio dopo la catechesi del 30 luglio dal tema tu sei cosa molto bella noi coppie ci siamo confrontate guardandoci negli occhi per discutere e a volte chiarire le problematiche che normalmente esistono in famiglia cosa che magari non avviene nella quotidianità e invece dobbiamo imparare a fermarci a saper ascoltarci così riusciremo a riscoprire il gusto di avere un rapporto vivo con dio bello è stato dopo una lunga sofferenza cioè un viaggio durato più del dovuto l arrivo a la verna questo luogo beato e santo dove s francesco si ritirava in preghiera calpestare a piedi nudi questo luogo santo è stato molto emozionante qui tutte noi famiglie abbiamo ringraziato il signore e rinnovato la promessa di matrimonio il giorno del 2 agosto è stato un giorno vissuto pienamente ed intensamente sempre a la verna dopo la celebrazione eucaristica ci siamo trasferiti nel bosco dove quattordici frati erano pronti per le confessioni individuali stare immersi nella natura in questo luogo sublime e confessarsi è stato come parlare direttamente con il signore finalmente è arrivato il momento tanto atteso dopo una marcia di circa quattro chilometri sotto il sole cocente alle tre del pomeriggio eccoci arrivati nella piazza antistante la chiesa santa maria degli angeli È il giorno della festa del perdono le gambe tremano il cuore va a mille ed ecco che una voce dall altoparlante chiama il gruppo della regione sicilia noi famiglie insieme ai giovani dandoci la mano e cantando ci avviamo verso la porziuncola mentre dalla piazza gremita di gente si leva un grande applauso che emozione le lacrime scendono ed eccoci inginocchiati che affidiamo la nostra richiesta di perdono al signore ringraziandolo per quello che ci sta facendo vivere chiedendogli di far marciare sempre il nostro cuore verso la via che lui ci indica con tanta gioia nel cuore consigliamo a tutti di vivere questa bellissima esperienza ignazio e gerlanda messineo

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 9 seguiamo le tue orme mds missione estiva a termini imerese e state con termini 7 per realizzare pienamente questa forma di vita secondo schemi propri delle necessità del mondo giovanile e della sua pedagogia i giovani francescani a vivono la fraternità come un segno visibile della chiesa comunità d amore e ambiente privilegiato in cui si sviluppano il senso ecclesiale e la vocazione cristiana e francescana nonché come luogo ove naturalmente viene animata la vita apostolica dei suoi membri b si inseriscono pienamente in modo attivo ed operante nella vita della chiesa locale aprendosi a tutte le prospettive ministeriali e pastorali c intensificano il dialogo e la collaborazione tanto con le fraternità francescane quanto con gli altri gruppi ecclesiali allo scopo di un maggior arricchimento reciproco e di un più efficace servizio alla chiesa ed alla società e si avvalgono nell apostolato di tutti i mezzi che si ritengono idonei per una efficace e moderna evangelizzazione mezzi di comunicazione sociale ed artistica osì recita il settimo articolo dello statuto della gi.fra attraverso la promessa che abbiamo fatto ci siamo impegnati a vivere le norme raccolte in questa forma di vita pertanto non appena abbiamo appreso la possibilità di questa nuova esperienza da uno dei missionari una grande gioia ci ha travolto spingendoci a gridare il nostro eccoci a conferma del nostro impegno davanti a dio per noi angela giulia maria cristina roberto rosa e salvatore è stata la prima esperienza come missionari di strada ma abbiamo subito avvertito un clima di familiarità e fraternità abbiamo avuto modo di testimoniare cristo seguendo le orme del nostro serafico padre san francesco vivendo la semplicità l umiltà la povertà la fraternità e la centralità del vangelo portandole all altro che incontravamo per strada la missione ci ha permesso di mettere un freno alla frenesia della quotidianità e di fare silenzio nei nostri cuori un silenzio arricchito dalle urla dei bambini durante l animazione in spiaggia e le serate al belvedere un silenzio abbracciato dalla gratuità dell amore di dio av c vertito durante l adorazione eucaristica la vita di missione ci ha posto dinanzi una moltitudine di fratelli e sorelle da invitare a vivere una esperienza di fede e ci ha permesso di capire quanto è sottile la linea tra teoria e pratica nella vita di fede vissuta quotidianamente quante volte crediamo che pur non rivolgendo alcuna parola all altro siamo testimoni e buoni cristiani quando invece per avere cristo come centro bisogna relazionarsi necessariamente con l altro la missione ci ha dato l opportunità di sperimentare come alla sequela di cristo sia possibile realizzare relazioni diverse da quelle che la quotidianità ci propone realizzare relazioni solide gratuite relazioni umane che ci migliorano e ci arricchiscono questa esperienza ci ha invitato a riflettere su noi stessi e a rivalutare il nostro vivere l altro facendoci giungere alla conclusione che noi vogliamo impegnarci ed essere veri discepoli di cristo pronti a donarci ad ogni richiamo di bene per essere araldi del suo pacifico regno angela e giulia franco

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pag 10 settembre 2012 in fraternità con francesco a termini con la missione nel cuore l esperienza missionaria estiva dei mds come segno di pace e di speranza d escrivere le emozioni di una tra le più belle missioni degli ultimi anni non è cosa semplice se a distanza di giorni hai ancora negli occhi e nel cuore il calore della gente e i mille volti che ti son rimasti impressi nella mente in modo indelebile non saprei da dove iniziare ma cercherò comunque di buttare giù due righe mi presento mi chiamo luigi sono missionario da tre anni e quella di termini personalmente parlando è stata davvero un esperienza unica un evento che si è caratterizzato per la rete di relazioni forti solide e mature che sono nate tra noi missionari e che ci hanno permesso di essere un cuore solo e un anima sola sull immagine della prima comunità cristiana riuscendo senza non poche difficoltà a portare veramente la gioia di cristo in letizia e semplicità di cuore a tutti coloro che incontravamo nel nostro cammino ma andiamo con ordine tutto ha inizio con la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale s.e.r mons paolo romeo che vede raccolte centinaia di persone lungo il belvedere di termini la sera del 5 agosto per ricevere il mandato missionario e iniziare ufficialmente la missione nei giorni successivi è tutto un turbinio di emozioni di colori di fatica ma anche di gioia allegria e fraternità un esperienza contagiosa che vedeva spargersi a macchia d olio per tutta termini giovani missionari caratterizzati dalla ormai inconfondibile magliettina fucsia la giornata si svolgeva con molta semplicità al mattino le lodi tutti insieme nella chiesa di san giuseppe e poi via in spiaggia per l animazione o per le case ad invitare la gente a partecipare e dare il proprio contributo per la realizzazione della missione che

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 11 da notte era quello dell adorazione eucaristica non è mai qualcosa solo dei missionari o qualcosa non so descrivere la bellezza e la gioia di quei di già pronto ma un modo di essere momenti lì ai piedi di gesù momenti di gioia di un esperienza viva che nasce dal connubio tra gli pace di consolazione momenti in cui il signore evangelizzatori e gli evangelizzati ­ e qui faceva sentire la sua presenza rassicurante e domolto spesso i ruoli si invertono ­ un esperienza nava forza ai cuori quasi ripetesse a noi le parole che si costruisce insieme ognuno col proprio talento con ciò che sa fare messo a disposizione di che un giorno disse agli undici «venite in ditutti ecco allora le varie equipe giocolandia sasparte in un luogo solitario e riposategomatori clown animazione evangelizzazione vi un po » mc 6 31 tutto ciò era coronato dai logistica che hanno bisogno l una dell altra per vari stand di animazione e di solidarietà e dagli concretizzare e portare avanti tutti insieme il pespettacoli sul palco volti appunto a lasciare un so la bellezza e la responsabilità dell essere segnale forte dell amore di dio e ad invitare la missionari non importa infatti quello che si fa o gente anche solo per un attimo davanti a gesù meglio l essere missionari non si misura soltansicuri che lui avrebbe pensato a tutto il resto che dire di più se non che ogni missione è una rispoto da quello che si sa fare ma soprattutto da quello che si è da come si vive l esperienza di sta alla chiamata di dio e ciascuno dicendo il missione ecco perché anche chi ha partecipato proprio eccomi permette che ci sia una nuova per la prima volta soprattutto tanti giovani termiincarnazione del vangelo nella sua vita e nella tani non si è sentito affatto un pesce fuor sua storia secondo l invito di gesù andate d acqua ma è riuscito ad inserirsi perfettamente dunque e ammaestrate tutte le nazioni all interno del gruppo essendo missionario anche insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi per il solo fatto di essere lì presente a dire il proho comandato mt 28,19 a volte all annuncio prio eccomi conclusa la mattinata il pomeriggio segue l indifferenza o anche il rifiuto e anche qui dopo il pranzo condiviso tutti insieme al convena termini è successo che non tutti si siano aperti to della madonna della catena si apriva con la alla grazia di dio ma come ci ricordava fr enzo condivisione all interno delle singole equipe promarchese provinciale dell o.f.m.cap di palerprio per mettere in comune ciò che si era vissuto mo in una di queste sere la missione è un invela mattina e darsi indicazioni sul da farsi ci si ristimento a fondo perduto è un donarsi totalmente vedeva tutti insieme alla tenda della preghiera sisapendo che non siamo noi a dover raccogliere i tuata al belvedere per la preghiera del s rosario frutti a noi tocca buttare il seme ma chi irriga e alle 18.30 seguito alle 19.00 dalla celebrazione fa crescere è dio il terreno potrà essere sassoso della s messa alla quale sera dopo sera si agpieno di spine ma ci sarà sempre il momento in giungeva sempre più gente ma il momento culcui il terreno sarà buono e porterà frutti non teminante della giornata che si protraeva fino a tarmere termini perché il signore ha avuto pietà di te e viene a dirti che anche se i monti si spostassero e i colli vacillassero non si allontanerebbe da te il mio affetto né vacillerebbe la mia alleanza di pace dice il signore che ti usa misericordia is 54,10 che questa missione possa essere ricordata come segno dell amore di dio verso una terra in crisi che spera in un domani migliore che sia un nuovo inizio e una nuova rinascita per termini e i termitani con la missione nel cuore luigi librera

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pag 12 settembre 2012 in fraternità con francesco dame fede dricta ff 276 rossimi alla solennità di s francesco e vicini all inizio di un anno che il santo padre benedetto xvi ha voluto dedicare all approfondimento della fede ci sembra opportuno cominciare questa breve riflessione con la preghiera con cui il poverello risponde a cristo crocifisso che lo chiama per nome e lo invia a restaurare la sua chiesa altissimo e glorioso dio illumina le tenebre de lo core mio et dame fede dricta speranza certa e carità perfecta ff 276 per poter dare una risposta illuminata dallo spirito alla richiesta del crocifisso francesco chiede l aiuto di dio invocando innanzitutto la grazia delle virtù teologali di fede speranza e carità al primo posto il santo chiede la fede una fede diritta forte fiduciosa senza accomodamenti perseverante e coerente con le richieste del signore quali che potranno essere da quel momento in avanti francesco sa bene che senza la fede è impossibile piacere a dio ebr 11,6 e sa anche che tutto è possibile a colui che crede mc 9,22 la sua risposta a cristo quindi comincia con aprire il suo cuore al signore che gli parla pronto a qualunque cenno della volontà di dio assicurandosi la luce della fede francesco si dispone all ascolto e all accoglienza della parola di dio perché sente come per un istinto interiore che la fede dipende da quella parola cf rm 10,14.17 e deve essere risoluta e senza tentennamenti cf gc 1,6 la speranza non delude perché dio è fedele cf 2 cor 1,7 2 ts 3,3 la carità perfetta non avrà mai fine 1 cor 13,18a e di tutte le virtù è la più grande cf 1 cor 13,13c francesco per rispondere adeguatamente alla missione affidatagli dal signore indossa la «corazza» e lo «scudo» della fede cf 1 ts 5,8 ef 6,16 e si consegna interamente a cristo sapendo bene a chi egli si affida cf 2 tim 1,12 da quel momento il cammino di conversione di francesco ha la sua luce nella persona di gesù che lo guida e lo accompagna attraverso le pagine p del vangelo tra le righe del santo libro colui che era stato il capo allegro delle brigate giovanili di assisi sente palpitare il cuore del signore e accendersi sui suoi passi l irresistibile luce che lo condurrà sicuro sui passi del redentore divenuto suo unico maestro ff 1038 anche noi l amico francesco vuole guidare dolcemente e decisamente dietro a cristo e ci ricorda che l opera di dio è questa credere in colui che egli ha mandato gv 6,29 gv 3,23 seguiamo il signore sulle vie del vangelo cf mc 1,15 perché crediamo che gesù è il cristo il figlio di dio e perché credendo abbiamo la vita nel suo nome cf gv 20,31 se crederemo in gesù vedremo la gloria di dio cf gv 11,40 e saremo salvi cf rm 1,16 se crederemo in gesù la fede sarà per noi sorgente di gioia e di ogni bene cf rm 15,13 se crederemo in gesù non vedremo la morte cf gv 11,2526 3,36 se crederemo in gesù vinceremo gli attacchi del mondo ostile cf 1 gv 5,5 se crederemo in gesù faremo cose grandi cf gv 14,12 e fiumi di acqua viva sgorgheranno dal nostro seno cf gv 7,38 gv 4,13-15 e i nostri sentieri saranno segnati dalla gioia beata promessa a chi ascolta la parola di dio e l accende sulla propria strada cf lc 11,28 come quelli di maria che si affida alla parola di dio cf lc 1,38.45 come quelli di coloro che crederanno nel signore risorto pur non avendolo visto cf gv 20,29b come quelli di pietro e della chiesa che si lasceranno condurre dalla luce che viene dal cielo cf mt 16,17 come quelli di francesco che al contatto del suo cuore sente animarsi tutte le creature e insieme ad esse tesse un inno di glorificazione e di lode all «altissimo onnipotente bon signore» al quale appartengono la gloria l honore et omne benedizione ff 263 fra venanzio ferraro

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 13 la ricetta del mese di mariella campagna care amiche in questo numero del giornalino vi propongo una ricetta a base di cipolle uova e pomodoro è molto semplice e buonissima ideale per una cena povera ma gustosa oppure come antipasto rustico cipollata con pomodoro ingredienti per 4 persone 3 cipolle bianche grandi 150 gr di pomodoro fresco da salsa o di passata di pomodoro,3uova qualche foglia di menta o di basilico sale pepe olio extra vergine di oliva q b procedimento pulite le cipolle dagli strati esterni secchi o rovinati e tagliatele a listarelle sottili in modo tale che una volta cotte siano sottili ma comunque riconoscibili mettetele in una padella insieme a un dito di acqua e salate lasciatele cuocere a fiamma bassa per una ventina di minuti o comunque fin quando non saranno cotte se necessario aumentate la fiamma per far evaporare l acqua in eccesso quando saranno cotte aggiungete l olio extravergine e fatele rosolare per qualche minuto aggiungete il pomodoro e regolate di sale lasciate cuocere per altri 5-10 minuti in modo che anche il pomodoro si cuocia nel frattempo in una ciotola sbattete le uova regolate di sale e pepe e versatele nella padella insieme a qualche foglia di menta o di basilico aiutandovi con un cucchiaio di legno girate tutto il composto in modo tale che le uova risultino arriminate cioè strapazzate servite tiepide o a temperatura ambiente guarnite con qualche fogliolina di menta o di basilico e buon appetito da parte nostra i nostri migliori auguri · ai frati minori fra gaetano morreale fra claudio giovanni viticchiè fra pietro buttitta fra stefano gabriele cammarata e fra antonio maria iacona che domenica 16 settembre emetteranno la professione solenne dei consigli evangelici nelle mani del ministro provinciale dei frati minori di sicilia fra pino noto la celebrazione si svolgerà alle ore 17.00 presso la chiesa della gancia di palermo · ai postulanti don carmelo iabichella luigi maltese alberto consiglio e salvatore casà che sono stati ammessi al noviziato il rito dell iniziazione alla vita religiosa nei frati minori di sicilia sarà celebrato a chiaramonte gulfi rg il 12 settembre sentite condoglianze alla consorella enza pusateri e famiglia per la morte del fratello vi invitiamo a visitare il nostro sito internet www.ofstermini.weebly.com dove potrete leggere tutti i numeri arretrati del nostro giornalino e tante altre notizie con relative fotografie sulle nostre attività avvisiamo che tutti i giorni dalle ore 17.30 alle ore18.45 in convento è aperto il centro per la raccolta degli oli esausti dei tappi di plastica e dei cellulari guasti in fraternitÀ notizie ed avvenimenti di ignazio cusimano gratuitamente c è più gioia nel dare questo è stato il tema del camposcuola per gli adolescenti svolto dal 20 al 25 agosto presso l oasi san francesco a caracoli dalle suore cappuccine con l aiuto degli animatori i ragazzi hanno approfondito la gratuità come scelta servizio talento e vita in dono intesa come principio che deve guidare l opera di quanti si impegnano nella comunità cristiana anche quest anno è stata una bella esperienza confermata dal numeroso numero di partecipanti e dalle testimonianze che stiamo raccogliendo e che pubblicheremo nel prossimo numero e nel nostro sito con le numerose foto festa di santa rosa da viterbo patrona della gi.fra martedì 4 settembre ci ritroveremo tutti ofs aspiranti formandi e i ragazzi della gi.fra per celebrare la festa di s rosa durante la celebrazione i giovani rinnoveranno la promessa gi.fra inoltre accoglieremo con gioia fra gaetano morreale ofm che da questo mese è stato trasferito nel nostro convento alle ore 17.30 celebreremo il vespro a seguire l eucarestia e concluderemo tutti la serata con l agape fraterna in convento.

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in fraternità con francesco raccolta offerte per la festa di s francesco in questo mese inizieremo a raccogliere le offerte per la festa di s francesco esortiamo i fratelli e le sorelle della fraternità a contribuire e collaborare generosamente alla raccolta per chi è disponibile per la raccolta per le vie della città che effettueremo nelle domeniche 9-16-23-30 appuntamento alle ore 9.30 in convento professione solenne di fra gaetano morreale ofm ci stiamo organizzando per partecipare domenica 16 settembre alla celebrazione che avrà luogo a palermo per informazioni e per le adesioni rivolgetevi alla consorella enza borzelliere festa delle sacre stimmate del serafico padre s francesco lunedì 17 settembre come ogni anno ci ritroveremo tutti al monastero per celebrare insieme alle sorelle clarisse la festa delle stimmate alle ore 17.30 celebreremo il vespro e a seguire l eucarestia novena a san francesco da martedì 25 settembre avrà inizio la novena di preparazione alla festa del nostro serafico padre san francesco dal 25 al 28 le celebrazioni saranno al monastero dal 29 in convento raccomandiamo di prendere visione del programma dove sono riportati gli orari delle celebrazioni come gli altri anni il 4 ottobre dopo la processione concluderemo la giornata di festa con la cena in un locale vicino a termini imerese cortesemente date la vostra adesione al confratello mimmo palmisano entro il 30 settembre per facilitare l organizzazione della serata beatificazione di fra gabriele m allegra ofm stiamo organizzando un pullman per partecipare alla celebrazione di beatificazione di fra gabriele che si svolgerà sabato 29 settembre ad acireale per informazioni e per le adesioni rivolgetevi alla consorella enza borzelliere pag 14 settembre 2012 mercoledì 5 castronovo giusi arrigo enza la rosa domenica morello agostino v leonardo da vinci 13 c/da s leonardo v michelangelo buonarroti v michelangelo buonarroti mercoledì 12 mercoledì 19 mercoledì 26 settembre 2012 mangione agostino asciutto ernesta balsamo maria aglieri rinella ignazia comella anna maria buon compleanno in fraternità a giorno giorno giorno giorno giorno 4 6 12 15 16 di fatta domenica dimarco dorotea marsala giuseppe benvenutore vincenza palmisano girolamo giorno giorno giorno giorno giorno 16 16 16 22 28 in fraternità con francesco giornalino mensile della fraternità anno xi n 9 settembre 2012 piazza s francesco 11 90018 termini imerese pa 0918141261 e-mail infraternita@ofmsicilia.it www.ofstermini.weebly.com redazione fr vincenzo esposito giusi fusco m antonietta vega maria grazia d agostino enza borzelliere ignazio cusimano nino calderone antonio liotta nicasio calcara giulio macaione in questo numero hanno collaborato fr venanzio ferraro giuseppe coletti antonio e melania papania ignazio e gerlanda messineo angela e giulia franco luigi librera iolanda carrieri mariella campagna.

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in fraternità con francesco settembre 2012 pag 15 programma attivitÀ e celebrazioni settembre 2012 martedì 4 s rosa da viterbo patrona della gi.fra ore 17.30 vespro ore 18.00 celebrazione eucaristica rinnovo delle promesse gi.fra e accoglienza di fra gaetano morreale ofm professione solenne dei frati minori gaetano morreale claudio g viticchiè pietro buttitta stefano g cammarata e antonio m iacona ore 17.00 chiesa della gancia di palermo festa delle sacre stimmate del serafico padre s francesco al monastero ore 17.30 vespro ore 18.00 celebrazione eucaristica domenica 16 lunedì 17 dal 25 al 3 ottobre novena a s francesco d assisi ore 17.30 vespro ore 18.00 celebrazione eucaristica dal 25 al 28 le celebrazioni saranno al monastero il 28 alle ore 21.00 pellegrinaggio di trasferimento dal monastero alla gancia dal 28 al 3 ottobre le celebrazioni saranno in convento sabato 29 beatificazione di fra gabriele maria allegra ofm ore 10.00 presso la cattedrale di acireale ct

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