Rivisto n. 1 - 01-07-2010

 

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sfoglia rivisto sul web free press anno i numero 1 www.anchenoiperalassio.com rivisto@totalprint.it luglio 2010 politica attualità cultura sport e spettacolo riviera ligure e côte d azur esclusiva gli sposi raccontano la cerimonia e il loro vivere insieme da oltre vent anni una coppia gay di alassini unita in matrimonio a madrid la contrastata e avventurosa storia d amore tra due uomini nata all ombra del famoso muretto spagna i diritti degli omosessuali in spagna le coppie omosessuali possono contrarre matrimonio legalmente e avere gli stessi diritti di quelle eterosessuali il 30 giugno del 2005 il governo zapatero emendò il codice civile per dare diritto di matrimonio anche alle coppie omosessuali trattandole legalmente come quelle etero la spagna è stato il terzo paese al mondo dopo olanda e belgio a legalizzare il matrimonio omosessuale oggi sono cinque più due stati degli usa e il primo e unico paese cattolico ecco la modifica el matrimonio tendrá los mismos requisitos y efectos cuando ambos contrayentes sean del mismo o de diferente sexo il matrimonio avrà gli stessi requisiti ed effetti sia quando i due contraenti sono dello stesso sesso che di sesso opposto dove e come possono unirsi in matrimonio due gay le unione si celebrano presso il registro civil del municipio spagnolo in cui risiede almeno uno dei contraenti in italia non esiste il matrimonio tra persone dello stesso sesso e neppure viene riconosciuto quello contratto in paesi dove questo è legale due cittadini italiani residenti in italia non possono sposarsi in spagna poiché almeno uno dei due deve essere residente in quel paese un italiano residente in italia può sposare un cittadino spagnolo senza dover richiedere la residenza in spagna dopo un anno dal matrimonio se ne fa richiesta e se è stato residente in spagna può ottenere la cittadinanza due italiani residenti entrambi in spagna possono sposarsi ma non ottenere la nazionalità essere residenti in spagna significa soddisfare questi due requisiti avere l empadronamiento ovvero essere censiti all anagrafe dell ayuntamiento della città in cui si vive essere iscritti all aire anagrafe italiani residenti all estero un registro tenuto dal consolato italiano in spagna ciò significa non comparire più nell anagrafe di nessun comune italiano f.l.c lesa maestà non disturbare il manovratore potrebbe incazzarsi così bisognerebbe lasciar fare come se la cosa pubblica fosse privata meglio non organizzare incontri di alcun tipo soprattutto convegni internazionali sul turismo oppure dar vita a un concerto piuttosto che al cineforum e guai se altri si rimboccano le maniche per far rinascere vista la carenza di idee per rilanciare l industria delle vacanze una pro loco È lesa maestà è indiscriminata invasione di campo che può far rischiare la mancata presentazione di un libro o l annullamento di un appuntamento musicale per ricordare a costo zero per il comune personaggi che per anni avevano scelto alassio come meta di vacanze il potere dà alla testa È certo che troppi anni su una poltrona a persone appena normali verrebbero le piaghe e lascerebbero di buon grado per evitare di rimetterci il c ma nella sonnacchiosa alassio le sedie si prendono e non si mollano più È una dittatura che fa credere al popolo di essere democrazia meglio anarchia così c è chi si scandalizza di rivisto e delle foto di rumenta accatastata ma continua ad abbandonarla nei vicoli forse convinto che i turisti non si accorgano di nulla difficile capire cosa si debba fare forse ha ragione quel commerciante nostrano che sostiene la necessità di un censimento delle licenze per capire quanti siano i finti padroni delle attività alassine ora finti innamorati di alassio gente che d inverno chiude bar e negozi per speculare in altri lidi incazzatevi pure non ce ne frega niente federica la corte u no di alassio l altro di madrid due culture diverse fatte di tradizioni di modi di vivere di pregiudizi «non credevo nel colpo di fulmine e invece » È così che roberto barbero già esercente di un bar oggi contitolare di un negozio di arredamento comincia il racconto della sua storia con josè maria rodriguez un semplice sguardo il così detto amore a prima vista li ha portati,dopo vent anni di vita insieme a fare il grande passo del matrimonio con la cornice della suggestiva casa della panaderia nella bellissima madrid patria di josè il 26 maggio sono convolati a nozze roberto quando parla di quel giorno con la fede ancora luccicante portata nella mano destra è tradizione in buona parte del territorio spagnolo è commosso emozionato gli brillano gli occhi perchè per lui componente di coppia omosessuale non è stata solo la coronazione di un grande amore ma una grande conquista il commerciante di alassio oggi arredatore ha una storia alle spalle come quella di tanti ragazzi nati e cresciuti all ombra della cappelletta e dell isola gallinara fidanzato per 12 anni con una ragazza sua coetanea poi la presa di coscienza della sua omossessualità dell essere lo scambio degli anelli tra josé maria rodriguez e roberto barbero gay la conseguente rottura del rapporto con la giovane ormai considerata semplicemente amica per poi intraprendere il duro e lungo percorso fatto anche di incomprensioni familiari e il ritrovamento di sè stesso solo nell incontro con la sua vera metà «oggi sono felice sottolinea con orgoglio roberto la mia vita è fantastica certo in italia il mio matrimonio legalmente non ha valore unica certezza è che io e josé ora possiamo entrambi prendere la cittadinanza spagnola nella speranza che anche in italia si arrivi presto al riconoscimento dei diritti anche alle coppie gay» segue a pag 2 sommario gibba alassio pomodoro all impregnante a pag 5 albenga viaggio nel regno di bacco a pag 6 alassio il palazzetto sarà demolito a pag 7 laigueglia nasce autogrill del mare a pag 14 imperia alla conquista di turisti sulla côte a pag 17 come e gia chiuso non e mai stato aperto sport amazzone nostrana conquista piazza di siena a pag 13

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2 matrimonio gay segue dalla prima gli invitati a casa della panaderia roberto barbero parla rapidamente snocciolando norme e leggi che regolano il vivere civile nella democrazia di zapatero e aggiunge «in spagna dove la democrazia è arrivata molto dopo rispetto al nostro paese per assurdo tutto è più moderno avanti anni luce alla realtà italiana la nostra unione celebrata dall assessore di madrid pedro zerolo il politico diventato famoso per essersi battuto con forza per difendere i diritti dei gay non ha certo destato scalpore qui da noi invece è considerato cosa strana impensabile» un sospiro una pausa di riflessione per poi continuare «non molto tempo fa ho avuto seri problemi di salute e la cosa che mi ha fatto stare ancora più male era che josè la persona per me più importante non avesse alcun diritto di assistermi di starmi vicino questo ha accelerato la decisione di sposarci» durante il racconto mostra le foto della cerimonia nuziale della grande festa con 120 invitati amici e parenti e la commozione ha di nuovo il sopravvento tante immagini per immortalare momenti felici fantastici dall ingresso dei due promessi fasciati in eleganti abiti scuri in plasa major fino ai festeggiamenti finiti a tarda notte nel lussuoso hotel imperador e alla moviola josè cammina verso il fatidico sì accompagnato dalla mamma roberto da un amica poi l arrivo davanti al rappresentante del popolo all assessore zerolo e l inizio della cerimonia a coronamento del sogno uscito dal cassetto e alla magia iniziata ad alassio e culiminata nel cuore di madrid «una bella favola che spero non finisca mai conclude commosso roberto È difficile esprimere la gioia che ho provato e che provo molti gli amici e i conoscenti che al mio ritorno ad alassio mi hanno salutato con affetto augurandomi un mondo di bene e felicità» f.l.c antichi sapori di marco e claudio pietrobriozzo@simpleposta.it coalvi produzione e vendita formaggi e salumi via leonardo da vinci 10 alassio tel 0182 648506

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3 cose nostre la presentazione del primo free press della riviera il battesimo di rivisto sulla terrazza del diana alla manifestazione pochi politici ma grande pubblico di imprenditori e di giornalisti bbiamo rivisto la bella gente il mondo della cultura dell imprenditoria e del giornalismo ha reso omaggio alla nascita della nuova voce all informazione libera così il primo giugno nello splendido scenario del diana grand hotel erano in molti a salutare rivisto c erano rappresentanti degli albergatori dei commercianti della pro loco della società civile c era anche qualche politico rappresentanti dell opposizione e esponenti di partiti giunti da fuori alassio chi comanda nel palazzo della città del muretto invece ha disertato troppo lavoro nonostante l invito recapitato a mano ma forse che qualcuno vada a cacciare il naso nelle cose della casa di tutti a loro da fastidio antonio devia già voce di radio montercarlo e della rai ha coordinato la presentazione mettendo sotto la lente di ingrandimento i tanti problemi che investono il territorio parole di forte coinvolgimento quelle del presidente dell ordine dei giornalisti della liguria attilio lugli che ha sottolineato come la nascita di una voce libera non possa che essere accolta con grande soddisfazione soprattutto in questo momento in cui la stampa viene messa sotto assedio proprio da chi detiene il potere il responsabile di rivisto daniele la corte ha invece ribadito la necessità di essere sempre più presenti sulla notizia per informare la gente tutta la gente anche quella che è lontano anni luce dalle logiche di palazzo «la nostra pubblicazione è libera nei contenuti e pertanto aperta a qualsiasi contributo non abbiamo tessere a antonio devia e aldo repetto daniele la corte sergio gaibisso mario berrino gino mugnaini di partito in tasca e neppure velleità di conquista vogliamo solo che la gente sappia venga informata correttamente per poter così essere in grado di fare le scelte giuste non siamo con nessuno e contro nessuno vogliamo soltanto fare informazione» daniele la corte ha anche ribadito come la volontà degli ideatori di rivisto sia quella di puntare su un esperimento che vede la forza della pubblicazione reggersi esclusivamente sull appoggio degli inserzionisti per essere distribuita gratuitamente decise anche le parole di uno dei componenti l editore genovese privitera andrea privitera che ha sottolineato «senza pensarci neppure un attimo abbiamo sposato l idea di daniele la corte certi che dall esperimento si possa passare alla fase definitiva il cammino non è facile ma con l impegno supereremo gli ostacoli» poi aldo repetto già capo redattore dell agenzia ansa di genova e torino oltre a capo ufficio stampa della fiat che ha detto «siamo già in numero consistente per dare una mano a daniele la corte collega innamorato dalla sua professione e della sua alassio sono al suo fianco anche perché conosco la realtà della riviera di ponente e oggi ho potuto rivedere vecchi amici come il pittore e ideatore del muretto mario berrino e l ex presidente della federazione italiana della vela» r r i nostri punti vendita alassio via xx settembre 111 tel 0182 640055 alassio via xx settembre 110 tel 0182 642049 albenga via dei mille 36/38 tel 0182 542128 laigueglia via dante 3 tel 0182 690526 www.ottobelli.it info@ottobelli.it

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4 ciak si gira promosse nuove location in terra di liguria per numerosi film di successo come negli anni venti quando alfred hitchcock trasformò la spiaggia di alassio in set il labirinto della passione permise al regista britannico di scoprire le bellezze naturali di un territorio allora incontaminato beppe rizzo i può senza ombra di dubbio affermare che la liguria ha sempre offerto al cinema il set cinematografico ideale a cominciare dal lontano 1925 in cui un certo signor hitchcock allora sconosciuto girò una delle scene del suo the pleasure garden il labirinto della passione sulla spiaggia di alassio che in quel frangente rappresentò un isola esotica dove amore e morte furono gli ingredienti di un melodramma da allora parecchi film ebbero la location appropriata in questa terra di liguria dove la particolare configurazione geografica il litorale e l entroterra offre spiagge colline boschi castelli borghi antichi ecco quindi col trascorrere degli anni svilupparsi in liguria un attività cinematografica che porterà alla produzione di film che si può ben dire hanno contribuito a fare la storia della settima arte basteranno alcuni titoli più significativi per dare un idea di questa attività filmica nel 1943 vittorio de sica gira ad alassio i bambini ci guardano in cui luciano de ambrosis oggi quasi settantenne interpreta il bambino pricò de ambrosis lo abbiamo incontrato qualche anno fa ad alassio in occasione della mostra su cesare zavattini nel film oltre a isa pola e ad emilio cigoli esordisce giovanna ralli allora bambina nel 1949 è la volta di le mura di malapaga di rené clément girato a genova con isa miranda ave ninchi jean gabin il regista vincerà a cannes il più alto riconoscimento nel 1951 a genova carlo lizzani gira achtung banditi con andrea s checchi e gina lollobrigida nel 1952 esce sugli schermi la tratta delle bianche di luigi comencini girato a genova con vittorio gassman levatura artistica come luigi zampa antonio pietrangeli flavio calzavara gianni franciolini mario monicelli e via via fino ai giorni nostri con zionale il loro compito come è facile intuire è promuovere le bellezze naturali e i luoghi di interesse storico-artistico di ciascuna regione ed attirare le un momento del cineforum organizzato dall associazione anche noi per alassio silvana pampanini eleonora rossi drago enrico maria salerno la spiaggia di alberto lattuada porta la troupe a spotorno nel 1953 ha tra gli interpreti raf vallone la contessa scalza ha un cast di attori del calibro di rossano brazzi ava gardner valentina cortese il regista è mankiewicz l anno quello del 1954 la location genova seguono tanti altri film importanti con registi di grande giorgio molteni di loano che ambienta quasi tutti i suoi film in liguria tra cui ricordiamo aurelia il ritorno del grande amico terrarossa il servo ungherese le zone di sestri levante masone la spezia balzi rossi rapallo civezza apricale ecc sono state le locations della cinematografia ligure oggi l attività filmica in liguria è favorita dalle cosiddette film commission sparse in tutto il territorio na produzioni cine-televisive non solo italiane va da sé che ogni territorio ha un ritorno economico turistico e culturale ma vi sono altri importanti aspetti del cinema ligure da sottolineare oggi le iniziative in questo campo sono molteplici e vedono la partecipazione di un pubblico cinefilo pressochè numeroso sarebbe particolarmente lungo citare tutte le iniziative che si svolgono nella nostra regione genova la fa da padrona lo è sempre stata ma anche albenga bordighera borgio verezzi pietra ligure e tante altre città danno il loro contributo nella città del muretto per esempio si svolgeva fino a qualche anno fa la rassegna alassio cinema venivano programmate più serate con proiezioni di film di un importante regista questi poi nell ultima serata ritirava personalmente la targa d oro offerta dal comune come premio alla carriera si sono succeduti in questo riconoscimento mario monicelli giuseppe tornatore carlo verdone pupi avati maurizio nichetti ettore scola ma vi è un altro avvenimento che in liguria riscuote larghi consensi il cineforum che in questi ultimi anni si è sviluppato in maniera sorprendente molteplici le iniziative a genova a cominciare dal cineclub lumière in piena attività da oltre trent anni ma si ottengono successi anche a rapallo a santa margherita ligure a chiavari a imperia a sanremo a savona molto attivo da questo punto di vista anche il cinema ambra di albenga ad alassio dopo a tutto schermo questo il nome della rassegna che ebbe luogo al cinema ritz dal 1998 al 2008 a partire dal febbraio 2010 e grazie all iniziativa dell associazione anche noi presieduta da daniele la corte si è svolta una nuova edizione del cineforum il cinema che passione sono state programmate 20 opere tra cui 5 film italiani 9 statunitensi 2 francesi 2 britannici 2 coproduzioni il pubblico ha dimostrato molto interesse pegasus kid s wear di giani massimo via xx settembre 87 alassio tel fax 0182 643920

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5 sorprese automobili e cabine possono anche cambiare il sapore del cibo migliore dente non andiamo volutamente sul pesce perché qui il discorso si complicherebbe alquanto tralasciamo il fatto che in alcuni casi in una normale e non affollata serata infrasettimanale di inizio estate dimenticherebbero anche di portarci il caffé e se lo richiedessimo noi non ci verrebbe comunque servito o che in alcuni altri casi ci consiglierebbero non molto gentilmente per la verità di ordinare piatti simili per velocizzare il servizio ma poi udite udite c è ancora qualcos altro il centralissimo lungomare alassino è una ztl che significa zona a traffico limitato ovvio che limitato non voglia dire assente però come giustificare che in media ogni cinque minuti lo sprovveduto cliente debba spostare la sua agevolissima sediolina per consentire il passaggio a suv station wagon motocarri della nettezza urbana auto delle forze dell ordine e chi più ne ha più ne metta e le moto e gli scooter beh almeno per quelli non occorre spostarsi a ben guardare fanno solo un po di rumore in più e diffondono nell aria un gradevolissimo profumo anche se un po diverso in realtà dal salmastro che magari avremmo piacere di sentire trovandoci a due passi due da un mare rinchiuso al di là di un muro di berlino fatto di cabine pomodoro impregnante e traffico mimmo ottonello p er una località come alassio che si fregia o si fregiava della denominazione di perla della riviera e che fa del turismo l unica sua effettiva fonte di reddito la ristorazione è sicuramente uno dei settori più importanti e delicati cui prestare attenzione È se vogliamo uno dei primi elementi con cui si confronta il turista sia quello occasionale che passa e va perché soggiorna magari nelle località vicine sia quello che rimane perché ospite delle strutture alberghiere o extra alberghiere della città ebbene purtroppo anche in questo campo emergono amare riflessioni da altrettanto amare esperienze dirette una premessa è doverosa anche se ovvia È chiaro che nella grande quantità dell offerta del settore ristorazione ci sono per fortuna anche in alassio esercenti onesti seri scrupolosi che svolgono con criterio e dedizione il loro lavoro ed è proprio a loro che ci rivolgiamo anche con quanto segue perché inducano negli altri quel senso di responsabilità che li contraddistingue per il buon nome della categoria e di alassio stessa dunque veniamo a qualche dato parliamo di normali locali sul centralissimo lungomare dove il turista medio non può evitare di passare e forse anche di fermarsi qui probabilmente si paga un panorama immaginario visto che quanto si vede dal tavolino che ci viene assegnato è una lunga sequela di cabine di vario colore che nella peggiore delle ipotesi puzzano anche di impregnante per legno una pizza margherita dai sei agli otto euro traduzione in vecchie ma fidate lire da circa dodicimila a circa sedicimila prima dell avven parte del muro di cabine che nasconde il mare to dell euro la margherita più cara non superava le 6000 e se decidessimo di prendere un condiglione tipico piatto ligure oppure una morigerata grigliata di verdure nel primo caso ci potrebbe venire offerto un pomodoro maldestramente tagliato a pezzetti con qualche oliva in salamoia e qual che fetta di cetriolo simile ad una zucca il cui prezzo oscilla intorno ai sei-otto euro nel secondo caso ci troveremmo nel piatto tre o quattro lische di zucchine praticamente crude un velo di peperone e due fettine di melanzane oltre il limite della commestibilità per un totale analogo al prece diana grand hotel via garibaldi 110 alassio sv tel 0182 642701 fax 0182 640304 hotel@dianagh.it www dianagh.it terra flores corso marconi 1 13 16 panoramico sulla spiaggia privata parcheggio garage camere climatizzate con sky tv e internet piscina idromassaggio apribile su giardino e solarium due ristoranti centro benessere sala convegni salone banchetti convenzione golf

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6 curiositÀ bianca maria sartori racconta i suoi vini nobili nel regno di bacco un vino da nobel la nipote di renato dulbecco prepara una vendemmia di vera eccellenza dede filippi È sicuramente il regno di bacco di fronte al più esteso vigneto della liguria l occhio si perde nel verde lussureggiante di una tenuta che parla d arte e di storia ma soprattutto di scienza l antica torre pernice domina austera i filari che anche quest anno daranno lavoro e produzione dicono i pronostici ottima la vendemmia promette bene e nella piana come nell entroterra l uva si appresta giorno per giorno alla maturazione il conto alla rovescia scatterà tra qualche settimana ma le cantine di bianca maria dulbecco nipote del nobel renato sono già state tirate a lucido fermentino pigato e rossese saranno di nuovo protagonisti di un raccolto che darà soddisfazione a chi per tutto l anno ha lavorato sodo per evitare cattive sorprese qui dire che si produce un vino da nobel non è esagerare bianca dulbecco titolare del marchio sartori mostra il suo gioiello di famiglia i 100 mila metri quadrati in pezzo unico che formano la più estesa realtà vitivinicola della liguria un azienda che produce 70 mila bottiglie all anno riuscendo forte delle grandi capacità manageriali a inserirsi nel difficile mondo vitivinicolo internazionale «il nostro è un prodotto di nicchia fatto per palati sapienti la nostra forza è la realtà territoriale che ci sta a cuore dandoci soddisfazioni ineguagliabili puntiamo soltanto all eccellenza e il consumo del nostro prodotto nonostante la forte richiesta straniera è fatto per consumarsi sul territorio» bianca maria dulbecco è figlia di nino fratello del nobel renato e dalla famiglia ha appreso l arte della ricerca il padre medico lo zio scienziato le hanno insegnato che la ricerca per migliorare è la base da cui partire così il vino di casa sartori diventa griffe sostenuto dalla qualità ma anche dalla storia millenaria che già nel 1539 annoverava gli splendidi vigneti nel territorio di molendini pernixe come «olivata et vineata» «la vendemmia si preannuncia abbondante anche perché le previsioni meteo per le prossime settimane sono favorevoli temperature più elevate e giusta quantità d acqua ci daranno l eccellenza occorre incrociare le dita e guardare con ottimismo al futuro siamo votati alla produzione di vino ottimo e neppure quest anno deluderemo i nostri estimatori» bianca maria dulbecco sartori ogni mattina percorre i viottoli che portano tra i filari controlla la maturazione dell uva e ammette «curo la vigna come le mie figlie non posso permettermi neppure il minimo errore» parte della più grande vigna della liguria progetti all insegna di asparago violetto pomodoro cuore di bue e zucchine trombette laboratorio del gusto per promuovere i prodotti tipici della piana ingauna ascere a cuneo da famiglia imperiese non poteva che inculcare alla giovane bianca maria dulbecco la passione per l enogastronomia così alla produzione di vini pregiati i nobili liguri pigato vermentino e rossese la nipote del premio nobel non poteva non avvicinarsi alla grande cucina fatta con i prodotti tipici coltivati a pochi metri dagli splendidi filari È di rigore l asparago violetto il pomodoro cuore di bue e le zucchine trombette pochi ingredienti ma di grande impatto con il palato così pensando all arte della cucina appresa dalla praticità della famiglia ma anche dallo studio costante delle n bianca maria dulbecco sartori ricette è nato a torre pernice anche un laboratorio del gusto «l idea è maturata con il tempo mio marito roberto sartori è un ottimo assaggiatore e con lui abbiamo messo a punto piatti semplici e naturali basati sui prodotti tipici delle nostre terre all interno dell azienda agricola proprio di fronte alle vigne abbiamo dentro l antica torre pernice un punto di degustazione aperto a tutti in questo periodo estivo i turisti sono numerosi e noi ci siamo attrezzati dal produttore al consumatore tutto ciò che presentiamo in tavola e in una cornice bucolica di rara bellezza a cui affianchiamo l arte di grandi artisti come chino bert lo stilista che scoprì i creatori di moda più famosi del mondo» bianca maria dulbecco parla di qualità di stagionalità dei prodotti e della forza vincente dell abbinata bevi e mangia ma di qualità «dal centro di albenga la nostra vigna è raggiungibile percorrendo la direttissima che porta all autostrada verso cisano aggiunge la signora dulbecco sartori da alassio invece attraverso il tunnel che immette sulla superstrada aurelia bis giunti alla rotonda del polo 90 prendere direzione salea e si arriva nella nostra tenuta dalla città del muretto i tempi di percorrenza non superano i dieci minuti» d.f i viaggi delle pleiadi t.o via dei mirti 5 imperia tel 0039 0183 299283 fax 0039 0183 290616 www.viaggidellepleiadi.com destinazione per passione

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7 alassio nel progetto anche l abbattimento di una casa e della stazione telecom di fronte alla scuola media il palazzetto dello sport ravizza sarà raso al suolo dalla ferrovia la decisione è stata presa dall italferr per far spazio ai binari duro attacco dell ex assessore caviglia e di agostino testa daniele la corte i l palazzetto della sport ravizza verrà raso al suolo la notizia è confermata dal verbale del 22 aprile redatto al termine di una riunione tra le diverse realtà territoriali del ponente e italfer spa un fulmine a ciel sereno che vedrà sparire per almeno una decina di anni la struttura realizzata dal comune con il contributo di privati il passaggio della nuova ferrovia e il relativo spostamento a monte prevede anche l abbattimento di «un edificio monofamigliare due piccole strutture non abitative e il fabbricato della telecom» la situazione è di difficile soluzione e alla riunione del 22 aprile per alassio era presente l allora sindaco marco melgrati «non riesco a interpretare questa presenza a mio giudizio l architetto melgrati non poteve più rappresentare la nostra il palazzetto dello sport ravizza realtà cittadina» agostino testa esponente di alassio più tua compagine di opposizione mette in risalto e nei giorni scorsi ha presentato interpellanza in consiglio comunale chiede di vederci chiaro di sapere come sia possibile dare l ok all abbatimento di un opera come il palazzetto «È inconcepibile la firma di melgrati è sul verbale e a mio giudizio non poteva esserci vogliono cancellare una struttura costruita con fatica e anche grazie ai privati quando il progetto approvato dal consiglio comunale quello dell architetto giordano russo prevedeva un tracciato diverso dei binari» la questione è destinata a creare non poche situazioni di disagio visto che italferr spa ha sottolineato la ecessità di abbnatterer altri immobili servirà l immediata procedura di esproprio e le conseguenti opposizioni il palazzetto dello sport assicurano le ferrovie verrà ricostruito sullo stesso sito ma nel frattempo chiedono la disponibilità degli spazi sotto le gradinate come magazzini per il cantiere nessun pro blema invece per albenga dove come chiesto dal comune il tracciato dei binari è stato avvicinato alla sede autostradale «siamo giunti a una situazione di assurdità senza precedenti capisco benissimo che dal 1993 le diverse amministrazioni non siano state in grado di realizzare alcuna opera ma accettare di buttar via quelle realizzate da altri » gianni caviglia ex assessore allo sport ideatore e promotore del palazzetto dello sport trattiene a stento la rabbia e aggiunge «ricostruzione ci vorranno più di dieci anni e i lavori iniziaeranno a ferrovia ultimata tanta fatica buttata al vento solo due sindaci credettero nel palazzetto giuseppe cassarino e dino grollero È una vergogna la stazione poteva essere costruita da un altra parte» marioberrino lamberti ristorante via gramsci 57 17021 alassio sv tel +39 0182 642747 fax +39 0182 642438 www.hotellamberti.it info@hotellamberti.it al assio via cavour 7 tel +39 0182 66 05 65 monte carlo rue basse 19 tel +377 92 16 74 84 www.marioberrino.com il ristorante lamberti coniuga tradizione e design in un ambiente elegante e raffinato dove il tovagliato lungo e ben curato la grande vetrata sul giardino le luci soffuse e le candele su ogni tavolo sono il contorno ad una cucina di altissima qualità lo chef fabio dagrada e il suo staff propongono una rivisitazione della cucina del territorio rigorosamente espressa con estrema cura nella selezione delle materie prime nella sottostante cantina il lambertino dove sono ospitate circa 450 etichette tra vini regionali nazionali e esteri è possibile degustare taglieri di formaggi e salumi pregiati

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8 sfoglia rivisto sul web cultura www.anchenoiperalassio.com «la biblioteca da salvare» daniele la corte jacqueline poole rosadoni nel suo regno fatto di libri s e un pezzo di inghilterra sopravvive ancora tutto si deve a lei alla sua volontà al grande amore che prova per il suo paese di adozione per quell alassio che come sottolinea senza uscire dalle righe «non è più quella di un tempo» ma l idea fu «la biblioteca è da salvare» jacqueline poole sorride e mostra orgogliosa i tanti libri messi in ordine sugli scaffali dell antica biblioteca londinese doc è lei l artefice del salvataggio di oltre 15 mila libri lasciati in eredità dalla comunità britannica quella gente d oltremanica che alla fine dell 800 e nel secolo scorso aveva scoperto la riviera ligure di ponente lanciandola nell olimpo delle stazioni climatiche internazionali «infiltrazioni d acqua nell adiacente costruzione che sorgeva sul retro della chiesa anglicana hanno danneggiato almeno 15 mila testi i libri in quel magazzino erano più di 30 mila un disastro se non fossi intervenuta grazia all aiuto di mio marito tutto sarebbe andato perduto» jacqueline pool racconta il salvataggio dei preziosi libri appartenuti alle sue genti cercando di ricostruire nei particolari il lavoro certosino di ripristino e della catalogazione mostra l interno della biblioteca lasciata in eredità alla città quella che si affaccia sull aurelia sul viale che porta il nome di uno dei nomi illustri della colonizzazione inglese di alassio daniel hanbury «devo ringraziare mio marito giorgio rosadoni che mi ha aiutato per trasferire i 30 mila libri da un locale all altro e il professor bruno schivo che è intervenuto nell indescrivibile fatica di catalogazione mi sento alassina e sono innamorata di questa terra preferisco farmi chiamare rosadoni che pool così mi sento più figlia di questa terra fantastica oggi le visite alla biblioteca inglese sono oltre cento al mese una media fantastica che dimostra quanto sia ancora grande l interesse per certa letteratura dei 30 mila volumi abbiamo salvato la metà» la signora rosadoni è bibliotecaria volontaria lontana da ogni forma di pubblicità schiva nel voler mettersi in mostra ma irriducibile sul fronte del lavoro che quasi quotidianamente svolge in favore della cultura parla con calma in perfetto italiano anche se il suo accento tradisce le sue origini londinesi «forse ho bevuto l acqua di sant anna arrivai ad alassio nel 1959 mi innamorai di questa spiaggia del suo mare della sua collina poi del ragazzo che diventò poi mio marito qui scopersi un fazzoletto di terra che parlava della mia patria della mia terra ma senza smog e pioggia continua poi lessi di hilda lamport la signora inglese che diede vita alla biblioteca britannica di alassio incuriosita mi informai e nel corso degli anni non mi sono più staccata da questo grande amore fatto di letture di studi di libri antichi che parlano di viaggi fantastici della scoperta da parte britannica di nuovi mondi e di località speciali come alassio» nella comunità inglese il ricordo del passato è ancora vivo ma anche che frequenta la biblioteca non di mentica i tempi neppure tanto lontani in cui jacqueline pool sfidava il freddo ma non mollava il suo posto in biblioteca «ricordo quando lavoravo nella chiesa anglicana senza riscaldamento con tre paia di calze e giaccone il salvataggio dei libri fu possibile anche grazie all allora sindaco roberto avogadro che comprese l importanza di riportare al pubblico testi di rilievo» tanti ricordi e tra questi la lite tra jacqueline e il vescovo di gibilterra e l amministratore dei beni inglesi in italia che rivendicavano il diritto trasferire in altre località il patrimonio culturale lasciato dalla colina britannica di alassio «ero furiosa mi ricordo che alexis apostol amministratore della chiesa anglicana in italia mi minacciò di far portare via tutto fu uno sfida che vinsi dopo dura battaglia quei libri erano della comunità che aveva vissuto ad alassio e non potevano essere trasferiti da nessuna parte ci scapparono anche parole grosse ma vinsi la mia battaglia» jacqueline poole rosadoni e contenta da 26 anni difende la biblioteca dei suoi connazionali che ormai può definire avi un inglese nella città degli inglesi una volontaria che meriterebbe senza tentennamenti di essere insignita dell alassino d oro karl bohm 1866-1939 finalpia 1925 va s c o via vittorio veneto 83 alassio tel 0182 640335 cell 338 6716432 galleriavasco@gmail.com galleria d arte

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9 l evento il 25 luglio nella chiesa dei cappuccini di alassio 3a edizione della rassegna dedicata al giornalista scomparso alva e camastra ospiti del tempo andranno in scena anche giovani artisti e il maestro andrea elena federica la corte a diretto da illustri bacchette lassio per il terzo anno come herbert von karajan consecutivo ospita il tullio serafin e caldio abbado memorial claudio tempo attualmente meeting all inè docente alla segna della scala di milamusica colta no per ricordare l altro persouno dei più naggio ospite famosi critici della serata del novecenè marco cato giornalista mastra alcompositore e benganese di scrittore che nascita uno all ombra deldei migliori la cappelletta il tenore luigi alva baritoni contemporanei a lie dell isola gallinara era solito vello internazionale È vincitrascorrere le vacanze ordine tore assoluto di vari concorsi dei giornalisti e associazione internazionali fra i quali il ligure dei giornalisti sono ferrante mecenate di adria insieme al maestro andrea il toti dal monte di treviso elena l anima organizzatrice il francesco p neglia il di l appuntamento negli anni enna ed il premio carlo tascorsi era avvenuto a parco gliabue svoltosi al regio di san rocco ma quest anno parma nell 89 l assessore alla cultura e al ha debuttato nell 87 al teturismo monica zioni ha fatatro dell opera di san remo to sapere attraverso una sua in madama butterfly sharportavoce di non essere intepless e nell elisir d amore ressata all iniziativa belcore ma il grande critico musicafra le opere interpretate il le scomparso quattro anni fa barbiere di siviglia la ceneverrà ricordato nel corso di un rentola l italiana in algeri grande concerto lirico che si don pasquale l elisir d amoterrà domenica 25 luglio nelre linda di chamounix lucia la chiesa dei cappuccini al di lammermoor,don giovanborgo coscia ospiti d onore ni così fan tutte la boheme saranno due nomi altisonanti manon lescaut turandot della lirica di ieri e di oggi luromeo et juliette carmen e igi alva e marco camastra l amour des trois oranges alva peruviano di nascita calastra ha calcato le scene tenore vive a milano ma tradei più importanti teatri come scorre le vacanze ad alassio la scala di milano il san cardove possiede un alloggio È lo di napoli il carlo felice di uno dei massimi esponenti genova l arena di verona il della lirica internazionale e regio di torino il massimo di la sua carriere lo ha portato palermo e il verdi di trieste in ogni angolo del mondo al È stato diretto da grandi mafianco di maria callas tito estri come riccardo muti gobbi giuseppe taddei rozubin metha daniel oren sanna cartieri ha interpretato placido domingo gianandrea mozart rossigni e donizzetti claudio tempo gavazzeni bruno bartoletti riccardo chailly nello santi renato palumbo gary bertini bruno campanella maurizio arena gianluigi gelmetti roberto abbado salvatore accardo bruno aprea arturo sacchetti fabrizio maria carminati alain lombard herbert soudant garcia navarro alain guingal e registi quali franco zeffirelli pier luigi pizzi pier alli gilbert deflo ugo gregoretti zhang yimou filippo crivelli giuliano montaldo lamberto puggelli denis krief hugo de ana gino landi e federico tiezzi parallelamente al repertorio lirico-teatrale camastra spazia dal `700 alla musica contemporanea È stato infatti interprete di numerose operette in prestigiosi festival internazionali e ha svolto un intensa attività nel campo della musica sacra il concerto lirico vocale in ricordo di claudio tempo che il baritono marco camastra fu giornalista al corriere mercantile all europeo e al secolo xix vedrà anche la presenza del presidente dell ordine dei giornalisti della liguria attilio lugli che si intratterrà con gli artisti e il pubblico per ricordare l opera e la figura del critico musicale in concerto melissa briozzo soprano loriana inti li soprano paola moreno soprano beatrice summa soprano veronica esposito mezzosoprano al pianoforte la maestra felicia galati i giovani cantanti interpreteranno opere di bellini delibes donizzetti gounod ma scagni puccini rossigni e verdi la serata sarà presentata dal maestro andrea elena europa e concordia piazza pa rtigiani 1 alassiotel 0 1 8 2 6 4 3 3 2 4 fa x 0 1 8 2 4 7 1 2 8 9 info hoteleuropaeconcordia i t w w w hoteleuropaeconcordia i t hotel

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10 il punto tra le torri una miriade di iniziative di successo nonostante l apatia dimostrata da molti dei suoi abitanti «noi albenganesi siamo gente strana» le bellezze della piana ingauna sotto una speciale lente di ingrandimento mette in evidenza realtà spesso sconosciute gino rapa n oi albenganesi siamo gente strana ci lamentiamo spesso della mancanza di iniziative e poi quando vengono organizzate mostriamo poca partecipazione salvo per quelle talmente note ed evidenti che è impossibile ignorare eppure esistono enti associazioni privati che presentano con ritmo quasi incessante incontri mostre dibattiti a volte di straordinario spessore artistico altre volte semplicemente curiosi o intriganti c è in città un fermento di idee un entusiasmo culturale che purtroppo non riesce a giungere alla gente risulta difficile capire se si tratti di un difetto di comunicazione che indubbiamente esiste da tempo o di una tendenza sonnacchiosa degli albenganesi le iniziative di librarsi tra le torri palazzo oddo auditorium san carlo premio albingaunum biblioteca centro studi don balletto e di tanti altri meritano per il loro valore un attenzione che sovente non hanno È ben vero che la mancanza di alcuni dei ragazzi dell albenga creatrice di eventi fondi e di conseguenza la ridotta pubblicizzazione dei vari eventi costituisce per chi organizza un problema ma proprio per questo le idee e la fatica dovrebbero essere ancora di più apprezzate certamente una parte di colpa è nostra se è vero che molti al benganesi ignorano l esistenza del museo diocesano appartato scrigno di tesori o non hanno mai visitato la mostra delle magiche trasparenze con lo straordinario piatto blu o non sanno che cosa siano i ruderi emersi nel letto del centa l antica via iulia augu sta che collega a mezza costa albenga con alassio offrendo panorami di incantevole bellezza almeno dove il cemento ha risparmiato il paesaggio è sicuramente un percorso più noto ai turisti che ai locali forse è per questo che ad albenga non esiste un evento di pluriennale tradizione in grado di caratterizzare la città come può essere il teatro per borgio verezzi o la stagione musicale per cervo san bartolomeo ricordo uno straordinario festival pianistico nazionale che per molti anni ha attirato ad albenga per di più in bassa stagione talenti ed ospiti anche con notevoli ricadute economiche scomparso nella totale indifferenza così come importanti gare ciclistiche esibizioni equestri incontri internazionali di ginnastica con giovani atleti di ogni paese europeo che letteralmente invadevano la nostra città riempiendola di un entusiasmo contagioso tutto finito sono rimasti i mugugni forse un po troppo poco per una città che aspira giustamente ad ottenere una sua collocazione nel panorama turistico-culturale ligure uno scatto di orgoglio pubblico e privato una manifestazione d amore per la terra in cui abbiamo la fortuna di vivere sono necessari ed urgenti subito anomaliavisiva via f gioia 25 alassio tel 0182 644085 0182 644086 fax 0182 640772 info@hotelaida.it www.hotelaida.it via san giovanni bosco 6 alassio tel 0182 642526

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1 1 heyerdahl rivisitazione del fantastico viaggio la traversata oceanica poi l approdo nell oasi felice di colla micheri amedeo massa uesta storia inizia con cinque norvegesi uno svedese e un pappagallo sembrerebbe l inizio di una barzelletta figuriamoci poi se li mettessimo su una zattera in mezzo ad un oceano in balia degli elementi invece proprio questi sono i protagonisti di un avventurosa e temeraria traversata oceanica che in centoun giorni di navigazione e quattromilatrecento miglia marine li porterà dall america del sud a puka puka isola della polinesia consegnando alla storia l avventura del kon-tiki tutto inizia quando un norvegese di larvik tale thor heyerdahl appassionato di antropologia e zoologia mette in pratica una teoria elaborata nell isola di fatu-hiva in polinesia dove si dedicava alle sue ricerche di studio forse sollecitato da quanto gli aveva detto il vecchio teu tetua «tiki diceva tetua era un dio e un capo fu tiki a portare i miei avi su queste isole su cui ora noi viviamo prima vivevamo in una grande terra lontana di là del mare» la teoria di heyerdahl sosteneva che la migrazione verso la polinesia avvenne partendo dall america e non dall asia come si era sempre pensato come si poteva dimostrare questa ipotesi semplice mettendola in pratica e fu così che insieme con quattro norvegesi e lo svedese con il pappagallo mascotte d eccezione costruì una zattera di balsa che chiamò kon tiki figlio del sole e iniziò la traversata il 27 aprile 1947 il 30 luglio approdò a puka puka questo fu l inizio della notorietà di thor heyerdahl e di una vita fatta di altri q viaggi e imprese straordinarie la vita di heyerdahl che da studioso antropologo si è trasformato in navigatore scrittore il libro dal titolo kon-tiki ha venduto circa 46 milioni di copie in tutto il mondo regista vincitore di un premio oscar per il miglior documentario titolato appunto kon-tiki archeologo scienziato fuori da ogni canone è stata tutta un susseguirsi di avventure e imprese che hanno attirato l ammirazione o l invidia del mondo scientifico heyerdahl viaggiatore del mondo e della storia visitatore di posti certo splendidi ed indimenticabili ha eletto poi a sua dimora nel `58 colla micheri borgo posto sul crinale che divide laigueglia da andora.e fu grazie a lui che la colla non rimase un puntino segnato nella carta geografica della liguria ma divenne un pesino conosciuto in tutto il mondo colla micheri è un borgo medievale microscopico ed unico dal quale puoi vedere tutta la baia del sole da capo santa croce a capo mele e intravedere addirittura il profilo della corsica un paesino incantevole ieri come oggi heyerdahl comprò una grande proprietà e vi si stabilì con l intento di creare tra un viaggio e l altro un oasi per il suo corpo e la sua mente tutto il terreno intorno all abitazione venne bonificato nel rispetto della natura così nacque la leggenda del norvegese quello del kon -tiki come lo chiamavano i paesani da lì partiva per i suoi viaggi e le sue esplorazioni al kontiki seguirono le spedidizioni del ra del ra ii e del tigris e lì ritornava sempre giunti nel paesello capirete facilmente thor heyerdahl e il suo primo equipaggio perchè il norvegese dopo aver girovagato per tutto il mondo decise di fermarsi proprio in questo piccolo borgo sorto in tempi assai remoti lungo la via julia augusta conserva ancora il fascino e l atmosfera di altri tempi vi si può arrivare facilmente passando da laigueglia sia in macchina sia a piedi seguendo il percorso collinare appositamente segnalato meta di molti turisti che uniscono il piacere dei bagni di mare alle belle passeggiate nell immediato entroterra laiguegliese e dove nella frescura della sera possono ammirare la chiesetta e sostare nella piccola piazza da cui si accede alla casa padronale residenza del grande thor oppure semplicemente guardare la splendida baia provando le emozioni che affascinarono il norvegese heyerdahl ci ha lasciato per sempre nel 2002 ma il suo ricordo e il suo nome resteranno indissolubilmente legati alla colla corso marconi 15 alassio di gervasoni e petix jolly bar os t e a dei ma ri te tti viale hanbury 132 alassio sv tel 0182 64.66.80

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12 ricordi dal taccuino dell ex capo redattore storico delle sedi dell agenzia ansa di genova e torino dopo anni sfolgoranti di successi adesso arriva il grande declino il cronista racconta gli anni d oro della baia del sole e il periodo in cui alassio e laigueglia erano località internazionali aldo repetto uarantasette anni fa ero un giovane cronista da poco diventato professionista dopo cinque anni di abusivato così si chiamavano allora i precari ricevetti una telefonata dall azienda di soggiorno di laigueglia mi si invitava alla vigilia della partenza della prima edizione di una gara ciclistica che negli anni è diventata una classica il trofeo laigueglia quella sera a cena di giornalisti genovesi c eravamo soltanto in due il sottoscritto e alfredo provenzali gli altri erano giornalisti specialisti nel ciclismo che scrivevano sui giornali nazionali fu una cena fra persone che diventarono amiche anche grazie alla capacità di coinvolgimento di giancarlo garassino allora giovane presidente dall apt di laigueglia da quel momento la mia frequentazione della zona di alassio e laigueglia è stata pressochè costante perché allora nelle cosiddette baie del sole si svolgevano innumerevoli manifestazioni di grande richiamo e non solo la mitica miss muretto ma anche tante altre manifestazioni di grande impatto mediatico come il festival del jazz a capo santa croce con l intervento di veri mostri sacri della specialità e che dire poi degli sport acquatici ricordo ad esempio i campionati del mondo di flying dutchman del 1965 quando per una settimana alassio fu invasa dai migliori yachtman del mondo e molte altre regate internazionali grazie anche all opera efficace dell amico sergio gaibisso e quando il mitico thor heyerdal divenu q uno dei famosi arrivi del trofeo laigueglia sullo storico corso badarò fotoservizio fasano to famoso per il viaggio con il kon-tiki e stabilitosi a colla micheri intraprese un altra avventura con il ra una zattera costruita con tronchi di papiro il sottoscritto ebbe contatti giornalieri con la famiglia del grande navigatore e attraverso le notizie ansa riferì quansi in tempo reale le vicende dell avventura stessa e perché non ricordare la midsommerfest la festa di mezza estate organizzata a beneficio dei turisti del nord europa nel corso della quale si eleggeva la più bella turista proveniente da quelle terre oppure i grandi tornei di tennis disputati sui campi del mitico club hanbury ma dopo quegli anni sfolgoranti vi fu un declino forse dovuto all esplosione di mete più abbordabili economicamente ma anche perché ci si è lasciati prendere dall immo bilismo tanto qui verranno lo stesso diceva qualcuno e invece non fu così anche la ricettività alberghiera non seppe aggiornarsi e sorsero sempre più seconde case che come si sa non sono il massimo della redditività di zone a vocazione turistica negli ultimi tempi però sembrava che qualcosa cambiasse io stesso ho tentato di dare il mio contributo nel maggio del 2000 organizzai con la collaborazione dell apt il quarantesimo anniversario di fondazione dell agit associazione giornalisti italiani tennisti che annovera nella sue fila oltre 400 giornalisti italiani amanti e praticanti il tennis in quella occasione incrociarono le racchette sui campi del tennis club hambury cinquanta giornalisti provenienti da tutta italia che oltre a giocare a tennis ebbero modo di appezzare non solo le baie del sole ma anche alcune località dell entroterra la manifestazione da ripetemmo per altri due anni poi qualcuno disse che non ne valeva la pena perché i giornali ne scrivevano poco senza pensare che i giornalisti stessi sono dei veri opinion leader e non se ne fece più nulla inoltre organizzai un consiglio nazionale dell ordine dei giornalisti nel corso del quale venne anche premiato giulio anselmi allora direttore dell ansa e adesso presidente del consiglio di amministrazione ed ora certo quei tempi non possono tornare il mondo del turismo è cambiato radicalmente e servono altre iniziative ma io spero che anche con lo stimolo di iniziative editoriali con rivisto si possa tornare a far apprezzare sempre di più le baie del sole

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13 sfoglia rivisto sul web sport www.anchenoiperalassio.com equitazione in piazza di siena a roma amazzone alassina stravince cinzia bartoli ltimo ostacolo e poi la tività di famiglia mobilificio briozzo e i duri allenamenti vittoria una carezza ha saputo in maniera supere uno zuccherino per doris ba entrare in piena sintonia van t guthjie e la grande copcon il suo cavallo con quel pa per carolina portacolori doris van t guthjie purosandella squadra ligure amazgue belga di 7 anni che le ha zone alassina così piazza di permesso di siena ha visportare dopo suto i grandi l alloro della momenti delprima fase di le strepitose gara i liguri al manche messe decimo posto a segno da della classifigiovani amazca generale zoni e cavacapelli lunghi lieri giunti rossi ha sfida ogni parte dato la fortud italia carona riuscendo lina bonora si doris van guthjie e carolina nell intento di dominare per è distinta per la sua indubbia quasi tutta la durata della eleganza e per la preparaziogara le dure selezioni di torne tecnica impostata da italo tona modena e pallare hanno bianco suo istruttore da tempermesso all amazzone alassipo la piazza romana voluta na di far muovere il suo cavaldai borghese per ricordare i lo quasi a ritmo di danza tra luoghi di origine della nobile un ostacolo e l altro per due famiglia dove feste popolari volte per le rispettive gare a e palii nel medioevo erano tempo carolina ha superato i famose l atleta di alassio ha 10 e i 12 ostacoli aggiudicansbaragliato tutti dosi l alloro applausi per cavallo e amazcommozione da parte di mamzone giunti dalla riviera liguma e papà ma soprattutto del re per una sfida difficile quasi nonno sergio ienca che ha impossibile carolina bonora sempre seguito con trepida17 anni appena terminata zione l evolversi della carriera la quarta liceo scientifico sportiva della nipotina presso l istituto don bosco «una passione nata improvvidividendosi tra lo studio l at u carolina bonora all ultimo ostacolo prima della conquista della vittoria sa facevo terza media e andai in campeggio a sassello dove c era un maneggio provai a montare un cavallo tornata a casa iniziai a insistere e i miei genitori mi portarono a villanova d albenga al country club lì iniziò l avventura con le prime gare» carolina bono ra racconta la sua avventura il suo amore a prima vista con i cavalli a cui si è subito affiancata la voglia di cavalcare e di vincere un sogno un gioco ora un impegno grande fatto di gioie delusioni e tanti sacrifici «piazza di siena è stata un emozione senza precedenti -conclude l atleta di alassio un esperienza irripetibile che mi ha permesso di vivere momenti di gloria insperata» prossimi impegni carolina forse per scaramanzia preferisce non dirlo ma nel suo carnet gli appuntamenti con le gare sono numerosi agenzia immobiliare compra-vendita immobiliare affitti cessioni permute in italia e all estero alassio alassio@rinaldomuratore.it via gramsci 31 tra p.zza partigiani e p.zza s francesco tel 0182.642.098 fax 0182.645.954 mondovÌ mondovi@rinaldomuratore.it p.zza ellero 9 tel 0174.430.81 fax 0174.552.059 alba alba@rinaldomuratore.it p.zza savona 5 tel 0173.333.11 fax 0173.339.35 cuneo cuneo@rinaldomuratore.it p.zza europa 16 tel 0171.693.688 fax 0171.600.927 rinaldo muratore www.rinaldomuratore.it

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14 novitÀ la regione ha già garantito la metà dei finanziamenti al progetto depositato da un albergatore locale pronto al via dal molo di laigueglia rivoluzionario autogrill del mare allungamento del molo per la realizzazione di una struttura in legno come attracco per un area di ristoro da 700 mila euro francesco preve l a regione ha già approvato e garantito la metà del finanziamento manca solo il timbro della sovraintendenza poi l iter può cominciare la giunta di franco maglione che governa laigueglia da quindici mesi vara il primo autogrill del mare di tutte le coste italiane una infrastruttura assolutamente inedita che permetterà al borgo storico di ottenere grandi vantaggi nella ricezione dei turisti e di conquistare una vera e propria leadership l autogrill del mare concepito su una idea di paolo buscaglia albergatore di laigueglia che ne ha depositato il brevetto è un maxi approdo per grandi yacht barche con pescaggio rilevante pilotine e imbarcazioni di stazza importante che non potrebbero mai avvicinarsi alla costa sabbiosa della baia del sole dove l unica possibilità di sbarcare o imbarcare si trova nei por il molo diventerà attracco per l autogrill del mare foto silvio fasano ticcioli di alassio e superato capo mele ad andora il progetto rivoluzionario riguarda il molo di laigueglia che sarà allungato di una trentina di metri e fornito di questo approdo una costruzione moderna e agile in legno con fondali che saranno scavati potranno attraccare al supermolo sia yacht privati che imbarcazioni di passeggeri come quelli che svolgono servizi pubblici in tutta la liguria trasportando turisti nei punti -chiave della costa il progetto prevede anche un totale rifacimento del molo la sua ripistrellatura con i caratteristici cocci che hanno appena ricoperto i vicoli laiguegliesi e una nuova illuminazione dal bassoe a colori e con un sistema tale che trasformerà tutto l approdo in una vera attrazione per tutta la liguria via i vecchi lampioni e largo a raggi laser che daranno luce allo specchio acqueo la possibilità di sbarcare comodamente scendere a terra e restarci per poi magari ripartire dopo qualche ora diversi operatori turistici stanno già pensando al business costituisce per laigueglia una novità assoluta che può rianimare un tessuto turistico fermo da decenni il beneficio per l indotto di bar ristoranti negozi è evidente maglione è riuscito a convincere le autorità regionali vendendo alla perfezione il suo paese la cui bellezza storica è rimasta intatta non esiste in liguria un borgo simile e nessuno può sbarcare all ombra dei campanili e al bordo della spiaggia in uno scenario simile l operazione vale circa 700 mila euro e se tutto va bene i lavori potranno incominciare nel prossimo autunno questo autogrill sarà il primo di una serie che potrebbero costituire una rete non solo in liguria per lanciare una nuova forma di percorso turistico via mare ma al di fuori dei porticcioli intasati e alla fine anonimi resta da vedere chi seguirà l esempio di laigueglia nella liguria intasata dal traffico automobilistico si apre una nuova prospettiva registratori di cassa pc pos touch screen e palmari comande macchine ufficio assistenza azienda abilitata iso-9001/2008 per o ro tt am ia m verificazione etichetta verde fiscalizzazioni defiscalizzazioni cambio intestazione scontrino lettura delle memorie rotolini di ogni misura rottamate il vostro registratore di cassa in uso e vi diamo un omaggio omaggio di un verificatore di banconote certificato 100 banca centrale europea su acquisto di nuovo misuratore fiscale vendibile anche separatamente dal 1977 alassio via croce bianca 28 zona alassio salute carabinieri tel 0182 660210 339 652 72 68 www.paolocasella.it casella@paolocasella.it

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15 lettere&opinioni daniele.lacorte@libero.it la testa calva della cultura cerca anche capelli posticci caro rivisto sono un cittadino alassino diplomato all accademia di belle arti di firenze partecipo a varie mostre attualmente sto esponendo al boscolo di milano volevo farvi notare come la cultura ad alassio è paragonabile ad una testa calva desiderosa di avere i capelli ad ogni costo capelli posticci parrucchini trapiantati con capelli morti ma in ogni caso sempre finti alassio non ha radici folcloristiche nè culturali e si riduce a comprare la cultura dal di fuori o a fare grandi spot pubblicitari prima servendosi di innumerevoli divieti ora riempiendoci di marchi registrati tipo marchio registrato degli innamorati marchio registrato del budello più lungo d europa marchio registrato del rumore del mare di alassio marchio registrato dell aria di alassio marchio registrato desbalassio desbarassu la cultura nasce da dentro inoltre vorrei segnalarvi la mia personale esperienza l ufficio del turismo mi ha contattato per realizzare una scultura ho voluto mettermi in discussione e provare a proporre un´opera originale da contrapporre alle abusate e anacronistiche opere di bronzo che riempiono la mia alassio così ho accettato ho voluto realizzare questa scultura facendo convivere la tradizione figurativa classica con l´utilizzo di un materiale contemporaneo unendo così il passato e il futuro l ufficio turismo deve ancora saldarmi la fattura di euro 1.000 mi avevano assicurato il pagamento entro 30/40 gg e invece nonostante vari miei solleciti stanno giocando a scarica barile È una vergogna saluti francesco granducato sfoglia rivisto sul web www.anchenoiperalassio.com l ex sindaco pdl duro e antifascista il ligure e il genovese hanno una loro versatilità nel riferire le cose più tremende in maniera impersonale esiste un allocuzione m han vusciu dì che significa mi hanno voluto dire ad esempio qualcuno mi ha proprio voluto dire che hanno visto la moglie del tale che in quel giorno è stata vista con il talaltro eccetera eccetera in tutto questo io riferisco soltanto non sono responsabile sono portatore di una volontà altrui e impersonale mi hanno voluto dire appunto in questo caso rientrano le affermazioni dell ineffabile mel che ha minacciato di querela il rappresentante locale dell anpi claudio bottelli il quale avrebbe detto pubblicamente nel corso di una commemorazione che berlusconi è un fascista il nostro si è pure dichiarato stupito che nessuno fra i presenti abbia colto questa frase e non si sia mosso o indignato ma che abbia dovuto farlo lui che era assente tuttavia qualcuno ha voluto proprio riferirgli quella frase e a quel punto da paladino assente si è assunto la difesa di un altro assente più grande anagraficamente parlando di lui io dico che da questo episodio dobbiamo anzitutto rilevare il fervente antifascismo dell ex sindaco di alassio che si è giustamente adontato quando gli hanno voluto dire che qualcuno aveva detto che il suo capo è un fascista al punto da voler portare in tribunale il presunto responsabile dell affronto questo significa che per lui dare del fascista a qualcuno è un insulto ma se per caso quell affermazione non fosse vera e l avvocato bottelli riuscisse a dimostrare di non aver mai pronunciato quell insulto berlusconi è fascista a questo punto l unico a restare responsabile di quell affermazione è proprio mel che l ha riportata ingenuamente a mezzo stampa oppure anche chi scrive in questo momento che riporta una voce di terza mano e tuttavia siamo proprio sicuri che il destinatario finale si senta proprio offeso quando gli viene dato del fascista non è che il nostro paladino imbizzarritosi in difesa dei potenti abbia mal interpretato un non espresso sentimento del suo leader però c è un ultima cosa che non quadra in questa storia e cioè che la vera parte lesa non abbia a quanto mi risulta sporto querela e secondo la legge deve essere il diffamato o l insultato a denunciare quindi non si capisce a quale titolo l ex sindaco di alassio trascinerà in tribunale l avvocato bottelli a meno che a meno che questa volta la chirurgia abbia fatto il miracolo pinuccio schivo il pensiero progettuale fuori da sterili iniziative come tutte le iniziative che non rimangono sterili in un pensiero progettuale ma si consolidano in un processo attivo programmato e pianificato sono encomiabili e sicuramente accettate con partecipazione attiva anche la vostra merita un lungo applauso inoltre rivisto fa parte di quelle iniziative non settoriali ma per tutti siano residenti e non coloro che desiderano vedere e non solo guardare ascoltare e non solo sentire e quindi capire in una parola in questo senso saranno i contenuti a trasportare rivisto in una dimensione diversa dalla solita solfa faccio un esempio l argomento posto macchine è diventato un tormentone quasi irrisolvibile i posti mancheranno sempre a mio avviso basta una piccola proiezione aritmetica per valutare che sarà impossibile stare al passo con l enorme quantità del numero vetture circolante ed in aumento esponenziale trovo la veste tipografica ed editoriale ottima e piacevole mi permetto di consigliare una carta patinata più leggera per favorirne lo sfoglio ed allo stesso tempo abbassare un pochino i costi anche molto bene l ultima pagina seppia come finestra nel passato bene ragazzi non tiratevi giù le maniche vi faccio i complimenti da lettore attento e in attesa del prossimo numero ciao a tutti lucio caragliano alassino adottato nel 1943 simpaticamente personale caro direttore e bravo daniele nell epoca della tecnologia la scommessa di rivisto è coraggiosa ma degna di essere tentata il contenitore elegante slanciato regge le cinque colonne con leggerezza invogliando alla lettura per la qualità di grafica e stampa il succo del giornale che vedo condensato anche in quel nuovo spettro di cui parli in prima pagina mi trova d accordo benché mi sarebbe piaciuto anche da parte dei tuoi collaboratori un approfondimento di analisi per individuare le cause ma anche le responsabilità che hanno portato alassio e il circondario a diventare per dirla con le tue parole un territorio da troppo tempo assopito sugli allori del passato ma so che lo spazio è tiranno e che il giornale di un giornalista non è un bisticcio di parole è una constatazione deve raccontare i fatti come stanno senza colorarli affinché i lettori possano formarsi una propria opinione in attesa delle prossime uscite estendi le mie congratulazioni per quel poco che possono valere alla tua redazione nuccio pelle quando una città ritorna alla vita alassio sono state distribuite 5000 copie del mensile rivisto e si vede anzi si sente gli argomenti trattati dalla free press sono oggetto di discussione e all improvviso questa cittadina sembra tornata a vivere se il buongiorno si vede dal mattino rivisto sembra destinato a lasciare il segno sul cambiamento che alassio si aspetta per il futuro un percorso democratico parte sempre da una buona informazione e l impressione è di essere partiti bene cordialità clara rana concessionario via dante 163 alassio tel fax 0182.641.837 portachiavi targhe casellari e segnaletica alberghiera timbri stampa rapida vetrofanie coppe medaglie e trofei zerbini personalizzati articoli promozionali e oggettistica

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