FN_Luglio-Agosto_2012

 

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Rivista dei Religiosi, delle Religiose e della Gente della Sacra Famiglia

Popular Pages


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rivista d e ii r e l iig iio s i rivista derelgosi delle re l iig iio s e delle relgosee della gentee della gente della « s ac r a fam iig l iia » della « s ac r a fam g l a » famiglia nostra 04 2012 luglio agosto rivista bimestrale anno 2012 poste italiane s.p.a spedizione in abbonamento postale d.l 353/2003 conv in l 27/02/2004 n 46 art 1 comma 2 dcb filiale di bergamo anno 93 numero 157 testimoniare con la «familiarità cerioliana» testimoniare con la «familiarità cerioliana» 1

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editoriale p michelangelo moioli superiore generale a l tema della «famiglia» richiamato nel precedente numero di famiglia nostra nº 3 maggio giugno 2012 in risonanza dell incontro internazionale delle famiglie cattoliche milano giugno 2012 fa seguito questa nuova pubblicazione intitolata «testimoniare con la «familiarità cerioliana» facciamo eco delle decisioni della consulta pre-capitolare celebrata dai religiosi della sacra famiglia nel luglio ultimo scorso la riunione composta da una discreta rappresentanza di confratelli ha inteso f issare f in d ora a dieci mesi dal suo inizio maggio 2013 gli orientamenti fondamentali utili alla preparazione e celebrazione del prossimo capitolo generale se è fuor di dubbio che un capitolo generale è un evento fondamentale nella vita di una congregazione religiosa da qui la necessità di ben prepararlo il prossimo capitolo metterà al centro una dimensione quella della «familiarità» che tutti sentiamo anche solo a pelle come importante il solo nome della nostra congregazione «sacra famiglia» basta a convincerci di ciò in un tempo come l attuale di disorientamento e di purificazione in comunione con la chiesa universale che si interroga sulla propria testimonianza come «nuova evangelizzazione» i religiosi consultori hanno inteso promuovere per sé e per i confratelli un ritorno alle radici carismatiche al modello di santa paola elisabetta per riappropriarsi esistenzialmente della specif ica spiritualità dello spirito di comunione e slancio nella carità È questo uno stimolo grande per tutte le persone che ci incontrano e un umile servizio alle famiglie disorientate e un poco deluse dalla difficoltà odierna di discernere e scegliere del vero bene 2 na congregazione religiosa è come una famiglia un gruppo di battezzati che offrono la loro vita al signore e la dedicano al servizio degli uomini di cui dio è sempre alla ricerca a partire da chi ha minori possibilità di sentire nel suo cammino la benedizione di dio questo servizio si concretizza per ogni famiglia religiosa nel solco che i fondatori ­ guidati dalla spirito santo ­ hanno tracciato nel caso della congregazione della sacra famiglia santa paola elisabetta cerioli ha indicato il cammino dell educazione delle giovani generazioni in particolare di chi non ha l affetto e l educazione di una famiglia come la strada maestra sulla quale possiamo vivere il vangelo e annunciarlo agli altri ogni sei anni i religiosi di una congregazione si riuniscono in capitolo significa che rileggono insieme un capitolo della loro regola che si ispira al vangelo per vedere come la stanno vivendo e come possono viverla meglio u famiglianostra luglio agosto 2012

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È il tema scelto per preparare il capitolo generale del 2013 questa lettura è illuminata e guidata dal tempo e dai luoghi in cui i religiosi vivono e presenta sempre nuove sfide e nuovi orizzonti alla luce dell esperienza vissuta nei cinque anni del mio mandato come superiore generale arricchita da frequenti scambi personali dagli incontri con le comunità dalle assemblee regionali dopo aver ascoltato il parere di tutte le comunità sento che le riflessioni e le decisioni del prossimo capitolo generale il diciannovesimo della nostra storia dovranno svilupparsi nell orizzonte tematico della familiarità si la congregazione di oggi vivendo in tre diversi continenti la spiritualità e il carisma di santa cerioli ha bisogno di approfondire il senso evangelico e carismatico della familiarità quando il figlio di dio si è incarnato è venuto sulla terra per aprirci il cammino verso dio ha vissuto per trent anni in una semplice famiglia della palestina e quando già adulto ha lasciato il suo paese per annunciare il vangelo ha raccolto attorno a sé un gruppo di uomini e donne che considerava la sua nuova famiglia che dopo la sua morte e resurrezione ha preso il nome di chiesa e accoglie gli uomini di tutte le lingue e culture del mondo santa paola elisabetta ha accolto il progetto divino di formare una famiglia e dopo la morte dei figli e del marito ha aperto le porte del suo palazzo alle ragazze orfane e sole della campagna vendendo in esse la sua nuova famiglia donatagli da dio ispirandosi sempre nel modello che vedeva nella famiglia di nazaret oggi noi religiosi della sacra famiglia riconosciamo che lo «spirito di famiglia» insegnatoci dalla cerioli ci caratterizza è come comunità che possiamo rendere pienamente visibile l amore di dio la familiarità è un esigenza che traduce l invocazione alla comunione al senso di appartenenza evidenzia in particolare l urgenza di costruire co testimoniare con la «familiaritÀ cerioliana» munità religiose umanizzanti dove sia possibile sperimentare relazioni positive dove ci sia spazio per ogni fratello dove sia riconosciuta e valorizzata ogni stagione della vita comunità animate dallo spirito di famiglia in cui la chiarezza dei ruoli e la complementarietà dei compiti contribuiscano ad alimentarlo per liberare nuove energie per la missione a cui siamo chiamati come religiosi della sacra famiglia che con la consulta pre-capitolare abbiamo iniziato il cammino verso il capitolo generale sentiamo l appello del signore a riappropriarci dello spirito di famiglia che è per noi lo stile della vita comune e della missione di evangelizzare a ciò ci incoraggia anche la ricorrenza del 150 anni di fondazione della congregazione rileggere la nostra nascita e lunga storia ci aiuterà a realizzare oggi quanto lo spirito ha iniziato nella chiesa con santa paolo elisabetta per la gloria di dio e a vantaggio degli uomini testimoniare con la «familiarità cerioliana» 3

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diario di congregazione consulta pre capitolare con la consulta il via libera alla preparazione del capitolo del 2013 nei giorni 10 -12 luglio una rappresentanza di confratelli giunti da tutte le comunità della congregazione ha vissuto la consulta pre capitolare l assemblea si è confrontata su due temi il capitolo del 2013 e il 150º anniversario di fondazione 1 decisioni pratiche in ordine alla preparazione del xix capitolo generale roma maggio 2013 il capitolo generale è un momento speciale della vita di una congregazione religiosa questa assemblea di ampia rappresentanza non è solo un evento obbligatorio ogni sei anni secondo le regole interne per il rinnovo delle cariche di governo superiore generale e consiglieri È anzitutto un evento dello spirito che anima i discepoli di gesù i religiosi alla fedeltà della sequela con il cuore di santa paola elisabetta cerioli fondatrice il capitolo sarà un occasione di conversione e discernimento della vita di lettura delle comunità e della missione in generale di proposta di nuovi cammini l avvenimento della consulta pre-capitolare dei giorni 10 -12 luglio u.s è stato il primo significativo passo dato in direzione alla preparazione del prossimo capitolo maggio 2013 essa ha indicato la «familiarità cerioliana» come orizzonte tematico ad essere sviluppato in tutti i suoi significati il dibattito pre-capitolare che ha sviscerato con attenzione il tema troverà un ampia delucidazione nei lineamenta settembre 2012 che come dice la parola latina raccoglie i primi frutti del dibattito e li propone di nuovo a tutti i religiosi come strumento di riflessione approfondita mentre come congregazione compiamo questo cammino non possiamo dimenticare che la chiesa universale stimolata dal santo padre a vivere l anno della fede intende rilanciare la propria evangelizzazione famiglianostra luglio agosto 2012 4

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testimonianza di osvaldo josé david religioso mozambicano in formazione a marracuene a presenza alla consulta pre-capitolare di congregazione è stato un momento ricco e prezioso della mia vita di consacrato sebbene all inizio fossi un po preoccupato l aver percepito fin da subito accoglienza e spirito di fraternità non ha fatto altro che confortarmi e rafforzare il mio senso di appartenenza siamo stati riuniti in assemblea rappresentando tutte le aree geografiche in cui la congregazione lavora la condivisione della vita offerta in uno spirito fraterno mi ha convinto della solidità dei passi che si stanno facendo È bello vedere una congregazione che ha il coraggio di fermarsi e riflettere sulla propria vita religiosa per coltivare il desiderio di un autentica imitazione della famiglia di nazareth» «l 2 indizione ufficiale dell «anno giubilare» in memoria dei 150 anni di fondazione della congregazione 4 novembre 2012 23 gennaio 2014 il 4 novembre 2013 la congregazione maschile della sacra famiglia celebrerà i 150 anni di fondazione ricorderemo quel 4 novembre del 1863 quando la fondatrice santa paola elisabetta avviava la prima comunità a villacampagna cr nelle nebbie della pianura cremonese accompagnando fratel giovanni capponi con alcuni bambini ortestimoniare con la «familiarità cerioliana» fani quel 4 novembre scelto per la memoria del suo figlio carlo santa paola elisabetta doveva sentirsi piena di gioia di gratitudine e di trepidazione sei anni dopo aver avviato l istituto femminile dava inizio ad una nuova famiglia di fratelli e figli orfani seguendo l ispirazione divina che da tempo la guidava il nostro anno giubilare di commemorazione del centocinquantesimo anno di fondazione si aprirà il prossimo 4 novembre 2012 e si concluderà il 23 gennaio 2014 esso sarà segnato da varie iniziative ma avrà due fuochi il xix capitolo generale elettivo roma maggio 2013 e il pellegrinag gio di congregazione in terra santa l evento più importante del giubileo sarà certamente il xix capitolo generale da vivere come evento «spirituale» il secondo segno sarà il pellegrinaggio in terra santa proposto per il tempo di natale dell anno 2013/2014 in due turni successivi in modo da permettere la partecipazione di molti procurerà visitare betlemme nazaret gerusalemme guidati dallo sguardo di santa paola per conoscere ancora meglio gesù ed aiutare tutti religiosi religiose e laici a sentirsi annunciatori del regno nella missione di «evangelizzare educando» 5

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diario di congregazione regione del brasile i confratelli della regione brasiliana riuniti in assemblea annuale jandira 22 23 maggio rilanciano il proprio impegno in vista del capitolo giubilare 2013 «il futuro è alle porte non lo vede solo chi non vuole» ei giorni 22 e 23 maggio u.s noi religiosi della regione brasiliana ci siamo riuniti presso la casa di jandira san paolo brasile per celebrare l annuale appuntamento dell assemblea come consuetudine l assise ha privilegiato la condivisione della vita dell apostolato in atto delle prospettive che si aprono davanti a noi dei progetti in cantiere per i prossimi anni insieme abbiamo sentito gratitudine per la ricorrenza dei 150 anni di esistenza della congregazione ci siamo detti che è giunto il tempo di collocarci alla presenza di dio lodarlo e ringraziarlo per le crescite nascoste per la perseveranza nella vocazione e per tutti i religiosi che ­ avendoci preceduto nell offerta di se stessi per i bisognosi già vivono in dio nell attesa dell evento del prossimo capitolo 2013 generale ciascuno di noi è chiamato a cercare nuovamente a riscattare e rinnovare costantemente il suo essere «religioso della sacra famiglia» l impegno per ciò che quotidianamente facciamo non deve in nessun modo sorpassare o occultare il «discepolato» la testimonianza della nostra vita è dono di dio e a esempio dell apostolo san paolo non dobbiamo vergognarci di essere ambasciatori di cristo anzitutto siamo uomini appassionati e affascinati dalla persona di gesù a tal proposito lo stimolo offerto dalla v lettera del superiore generale ha motivato le comunità della regione nel desiderio di rivedere il quotidiano della propria vita ha fatto emergere la necessità di fortificare la nostra identità di educatori «sacra famiglia» il carisma di santa paola inquieta ci toglie dal comodismo e ci invita a testimoniare la paternità spirituale in qualsiasi incarico e periodo della nostra vita così la nostra regione in vista di commemorare il giubileo congregazionale ha riaffermato il suo proprosito di dare inizio a un grande progetto nella città di jandira attraverso la costruzione di una nuova scuola e facoltà a favore di tanti fratelli e sorelle chiediamo a tutti i confratelli che fin d ora assumano con stima questo progetto e tutti possano accompagnare la regione con le preghiere affinché tutto possa giungere ad un felice esito fraterni saluti i confratelli della regione brasiliana 6 famiglianostra luglio agosto 2012 n messaggio alla congregazione al termine dei lavori

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diario di congregazione anniversari di vita sacerdotale pensieri di p gregorio vitali p ezio l bono e p angelo fratus che hanno ricordano con commozione come il signore li abbia amati e scelti con il dono della vocazione religioso sacerdotale padre gregorio vitali «quante grazie lungo questi 25 anni di sacerdozio ora tocca a me fare un esame di coscienza e domandarmi ma signore io merito tutto questo sinceramente di fronte a tutte questi doni sento anch io il bisogno di dire ciò che ha detto pietro a gesù dopo la pesca miracolosa signore allontanati da me perché sono un uomo peccatore da parte mia prometto di continuare a essere sempre fedele di tirare il carretto dalla mattina alla sera sotto il sole e la pioggia nella serenità e nella difficoltà nelle diverse fasi della purificazione e della prova come anche nella gioia evangelica fino a quando il signore mi donerà la forza sono veramente grato a gesù per la sua chiamata e per la fiducia che ha posto in me ringrazio tutti coloro che in questi 25 anni mi hanno mostrato la loro vicinanza soprattutto con la loro preghiera e con il loro contributo anche con l aiuto economico necessario a portare a compimento le varie strutture pastorali indispensabili per annunciare il vangelo e avvicinare alla fede le anime a tutti voi che mi avete voluto bene chiedo inoltre una preghiera per tutti i giovani perché scoprano che l autenticità della fede fa esplodere in bellezza indicibile la loro giovinezza e la loro umanità e speriamo che possano nascere nuove vocazioni al sacerdozio e alla vita religiosa festa in casa madre per i 25 anni di sacerdozio di tre confratelli padre ezio lorenzo bono «qualche giorno prima della mia ordinazione sacerdotale venticinque anni fa qualcuno mi disse che durante la celebrazione della consacrazione il prete novello poteva chiedere a dio qualsiasi cosa e sarebbe stato esaudito io senza nessuna esitazione chiesi di concedermi la grazia di non abbandonare mai il sacerdozio f ino all ultimo istante della mia vita ed ora mi ritrovo qui dopo 25 anni a ringraziare il signore perché almeno f inora mi ha esaudito non solo ha esaudito il mio desiderio ma è andato molto al di là mi ha concesso anni di felicità facendomi incontrare sempre persone meravigliose non mi sono pentito mai della scelta fatta anzi se potessi tornare indietro la rifarei senza esitazione più il tempo passa più mi rendo conto della sproporzione che esiste tra il mio nulla la mia miseria e piccolezza e l amore immenso di dio voglio ringraziare tutte le persone incontrate e in modo speciale la missione di maxixe dove ho trascorso più della metà di quesi venticinque anni grazie a tutti voi sono diventato più uomo più cristiano più sacerdote padre angelo fratus «l uomo sceglie sempre dei modelli da seguire e gesù si propone come modello che si prende cura dell umano dell uomo gesù vince la morte donando se stesso dispone se stesso si espone per noi e si depone a noi come dono di vita sul suo esempio ogni discepolo del regno invitato ad entrare nella sequela di gesù per libera scelta contro l anonimato della folla indistinta vive la chiamata a negare l egoismo che fa ripiegare su di se e impedisce l amore l egosimo si dichiara come possesso di dio delle persone e delle cose È usare tutto per il proprio tornaconto la persona chiamata vittoriosa sull egoismo sa vivere ricevendosi come dono e riesce a stabilire relazioni vere e belle dove gli altri sono doni da accogliere e custodire fratelli consegnati alla cura una persona pasquale guarda a gesù e lo segue cammino in sua compagnia» testimoniare con la «familiarità cerioliana» 7

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diario di congregazione testimonianza intervista a padre wagner rufino zacarias che vive e lavora a peabiru come parroco ci parla del compito educativo della «sacra famiglia» nella chiesa rivelando anche la propria passione per i temi dell educare e della scuola educare anche in parrocchia 1 da quanto tempo ti trovi presso la comunità di peabiru quale incarico ti è stato affidato dalla congregazione mi trovo a peabiru stato del parana nel sud est del brasile dal gennaio 2011 dopo aver trascorso i precedenti dieci anni presso la comunità di jandira san paolo recandomi a peabiru sono ritornato in una comunità che già conoscevo giacché vi avevo lavorato subito dopo l ordinazione sacerdotale anni 2000 2001 come formatore e vice rettore del seminario minore nuovo tuttavia è l impegno che attualmente ricopro parrocco della parrocchia di san giovanni battista dopo aver assunto ufficialmente il mandato lo scorso 30 gennaio 2011 giorno in cui facevo anche memoria del passaggio dell undicesimo anno dalla mia ordinazione sacerdotale 2 hai conseguito una licenza come dirigente scolastico e altre mete nell ambito educativo-scolastico a tuo parere come testimoniare il vangelo e il carisma di santa paola elisabetta nella scuola sono molto appassionato ai temi dell educare e della scuola le competenze che ho cercato di aquisire negli ultimi anni in qualche modo lo dimostrano licenza in pedagogia presso la pontificia università cattolica di san paolo puc ­ sp con abilitazione alla dirigenza scolastica specializzazione in diritto dell educazionale nello centro universitario claretiano di batatais ­ sp e alcuni corsi del programma di dottorato nella stessa puc­sp credo fortemente alla possibilità di 8 testimoniare il carisma di santa paola nella scuola e nell educazione educare è formare e per questo ci sono date numerose possibilità nell ambito della scuola per esempio dando un attenzione molto speciale alla persona all individuo sostanzialmente proprio l attenzione alle persone soprattutto alle più semplici è uno dei punti specifici del carisma cerioliano tuttavia l esperienza recente di parrocco della parrocchia san giovanni battista di peabiru mi ha convinto sempre più che formare ha anche un respiro più ampio formare è curare bene le relazioni con le persone che ci vengono incontro nel rispetto come a esseri umani formare si manifesta nell offerta di tempo per l ascolto e conseguentemente nell indirizzo di parole che arrichiscano se abitualmente pensiamo al valore formativo della scuola tanto è vero che in molte delle nostre famiglianostra luglio agosto 2012

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opere di congregazione essa occupa un posto rilevante tuttavia il carattere formativo del nostro carisma si adatta ad altre forme che sicuramente ne possono esprimere la bellezza oggi dopo un lungo tempo nell ambito scolastico ho iniziato ad insegnare con 16 anni di età ho compreso come sia bello «educare in parrocchia» per mezzo delle celebrazioni delle formazioni pastorali dell incontro con la gente eccetera testimoniare con la «familiarità cerioliana» 3 a tuo parere quali passi dovrebbe compiere la nostra congregazione in questo campo educativo per fortificare la sua testimonianza ecclesiale sicuramente la congregazione ha dato significativi passi in questa direzione il capitolo del 2001 per esempio l ha fortificata in questa coscienza di cui lo slogan «evangelizzare educando» era chiaro manifesto c è da ricordare che questo stesso capitolo affermò la parrocchia e la pastorale parrocchiale come luogo educativo nel solco del capitolo la regione brasiliana dove io atualmente vivo ha iniziato un ampia discussione sui mezzi e sulle possibilità per intensificare il carattere carismatico della propria animazione nel 2006 abbiamo celebrato il i simposio sull educazione a curitiba con la partecipazione di tutti i dirigenti delle nostre istituzione scolastiche questo evento di carattere annuale è divenuto un occasione di profonda riflessione inoltre da alcuni anni è stata introdotta un attività formativa per i religiosi che lavorano come parrocci nel 2011 è nata la juce juventude cerioliana un incontro per tutti i giovani contattati dal nostro apostolato e ancora in quest anno dovrá prendere corpo un organizzazzione specifica per la pastorale famigliare legata a tutte le nostre parrocchie tutte queste iniziative convegni simposio incontri ecc hanno come finalità la formazione l educazione a partire da elementi carismatici che certamente hanno molto da offrire alla chiesa locale senza dubbio si tratta di una grande testimonianza personalmente sono molto soddisfatto magari in in futuro sarebbe interessante pensare di riunire tutte queste dimensioni ogni due o tre anni costituendo un grande convegno di studio e di condivisione 4 da quanto tempo vivi in questa congregazione perché hai scelto il carisma di santa paola elisabetta diciasette 17 anni fa iniziai il noviziato la prima tappa fondamentale per essere religioso ma in tutto sommo 22 anni di cammino vocazionale conosco la congregazione dal 1986 quando iniziai una collaborazione pastorale presso la parrocchia san giuseppe in assai dove sono nato il 23 gennaio 1996 feci la prima professione religiosa nel gennaio 1999 i voti perpetui in questo stesso anno iniziai l esperienza apostolica internazionale prima nella comunità di vigna pia a roma e poi nella comunità di orzinuovi nel settembro `99 ho rivevuto l ordinazione diaconale nella chiesa dell incoronata a martinengo e il 30 gennaio 2000 l ordinazione sacerdotale in assai mia città d origine non ho subito immaginato di essere religioso e prete non avevo ideia della dimensione carismatica di una famiglia i colloqui con fratel franco giassi all inizio poi con p marco ceroni con p onorio fornoni ma anche con p angelo paris e p italo fani mi hanno aiutato molto ho appreso che era possibilie essere padre e lavorare nella scuola il carisma cerioliano come mi fu annunziato mi toccò molto allora non ebbi dubbi volevo provarci p wagner rufino zacarias 9

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«anno della fede» una sosta per riflet sulla nuova evangelizzazio per la trasmission «f in dall inizio del mio ministero come su l esigenza di riscoprire il cammino della con sempre maggiore evidenza la gioia ed il rin dell incontro con cristo a motivo della profond ho deciso di indire un anno della fede esso avr simo anniversario dell apertura del concilio va nostro signore gesù cristo re dell universo i questo anno susciti in ogni credente l aspirazio rinnovata convinzione con f iducia e speranza attraverso alcuni stralci della lettera apostolica «porta fidei» comprendiamo le priorità che hanno animato papa benedetto xvi nell indizione di un «anno della fede» 10 1 commemorazione dei 50 anni dall inizio del concilio vaticano ii «sento più che mai il dovere di additare il concilio come la grande grazia di cui la chiesa ha beneficiato nel secolo xx in esso ci è offerta una sicura bussola per orientarci nel cammino del secolo che si apre io pure intendo ribadire con forza quanto ebbi ad affermare pochi mesi dopo la mia elezione a successore di pietro se lo leggiamo e recepiamo guidati da una giusta ermeneutica esso può essere e diventare sempre di più una grande forza per il sempre necessario rinnovamento della chiesa» 2 emergenza per la crisi della fede nel mondo odierno che sarÀ affrontata da un sinodo dei vescovi «come sappiamo in vaste zone della terra la fede corre il rischio di spegnersi come una fiamma che non trova più alimento siamo davanti ad una profonda crisi di fede a una perdita del senso religioso che costituisce la più grande sfida per la chiesa d oggi il rinnovamento della fede deve quindi essere la priorità nell impegno della chiesa intera ai nostri giorni auspico che l anno della fede possa contrinbuire con l aiuto di tutti a questo obiettivo» famiglianostra luglio agosto 2012

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ttere one della chiesa ne della fede cristiana uccessore di pietro ho ricordato fede per mettere in luce nnovato entusiasmo da crisi di fede che ha toccato molte persone rà inizio l 11 ottobre 2012 nel cinquanteaticano ii e terminerà nella solennità di il 24 novembre 2013 desideriamo che one a confessare la fede in pienezza e con a» 3 commemorazione dei 20 anni dalla promulgazione del nuovo catechismo della chiesa cattolica «nella sua stessa struttura il catechismo della chiesa cattolica presenta lo sviluppo della fede fino a toccare i grandi temi della vita quotidiana pagina dopo pagina si scopre che quanto viene presentato non è una teoria ma l incontro con una persona che vive nella chiesa alla professione di fede infatti segue la spiegazione della vita sacramentale nella quale cristo è presente operante e continua a costruire la sua chiesa senza la liturgia e i sacramenti la professione di fede non avrebbe efficacia perché mancherebbe della grazia che sostiene la testimonianza dei cristiani alla stessa stregua l insegnamento del catechismo sulla vita morale acquista tutto il suo significato se posto in relazione con la fede la liturgia e la preghiera» testimoniare con la «familiarità cerioliana» alcuni appuntamenti di papa benedetto xvi lungo l anno della fede giovedÌ 11 ottobre 2012 solenne celebrazione eucaristica di apertura dell anno della fede nella ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell inizio del concilio vaticano ii saranno presenti tutti i vescovi che parteciperanno al sinodo i presidenti delle conferenze episcopali del mondo ed i padri conciliari ancora viventi domenica 21 ottobre 2012 canonizzazione di 6 martiri e confessori della fede jacques barthieu 1896 pietro calungsod 1672 giovanni battista piamarta 1913 madre marianne barbara cope 1918 maria del monte carmelo 1911 caterina tekakwitha 1680 e anna schaffer 1925 domenica 2 giugno 2013 festa del corpus domini papa benedetto guiderà la tradizionale processione eucaristica che sarà seguita da una solenne adorazione in piazza santa maria maggiore in contemporanea in tutto il mondo si adorerà l eucaristia a livello locale giorni dal 23 al 28 luglio 2013 appuntamenti legati alla giornata mondiale della gioventù di rio de janeiro 29 settembre 2013 incontro con i catechisti per ricordare il ventennale del catechismo della chiesa cattolica domenica 24 novembre giornata conclusiva il vasto programma dell anno della fede è consultabile sul nuovo sito internet inaugurato per l occasione www.annusfidei.va nelle lingue tra le più parlate dalla cristianità 11

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una esperienza significativa dei nostri confratelli missionari è sentire «a pelle» per la vicinanza materiale ed il lavoro profuso la fiducia di numerose persone che «da vicino» collaborano alle esigenze della missione attraverso questi due racconti di solidarietà internazionale raggiungiamo e ringraziamo tutti coloro che ci aiutano nuovi racconti brasile l 12 dossier e esperienze di volontariato e solidarietà della gente della sacra famiglia costituiscono ormai una tradizione nella nostra famiglia religiosa amici benefattori e parenti si uniscono per sostenere alcuni progetti legati a una o all altra comunità religiosa in italia in brasile e in mozambico riportiamo qui l esperienza di lavoro diretto di due volontari di eccezione nella comunità religiosa di peabiru nel paranà in brasile giuseppe pelis papà di p luca pelis insieme all amico ettore pizzaballa cognato di p franco mazzoleni si sono cimentati in un impresa per niente facile il rifacimento dei bagni della scuola «san giuseppe» composta da 400 alunni giuseppe il muratore paziente e silenzioso e ettore l idraulico intrepido e trascinatore hanno completato l opera di ristrutturazione in poco più di due mesi sfidando il caldo tropicale del brasile le differenti tecniche di costruzione e l incontro con la lingua portoghese completamente differente dal tradizionale dialetto bergamasco a giuseppe e ad ettore la comunità religiosa di peabiru insieme ai professori e alle famiglie dei bambini della scuola esprime il più sentito ringraziamento per la generosità e la dedicazione appassionata alle opere della nostra congregazione padre luca pelis famiglianostra luglio agosto 2012

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di solidarietÀ internazionale uando ci sono loro a marracuene la missione assume un altro volto allegria visibile e sane risate riempiono le giornate e non è solo l umore a guadagnarne anche le nostre case gli ambienti della comunità religiosa dell orfanato della scuola dell infanzia e secondaria si riempiono di preziosi manufatti si trasformano in ambienti gradevoli che onestamente bisogna riconoscerlo solo un tocco delicato femminile sa dare ormai da numerosi anni susy e lucia ci visitano una volta all anno nei primi mesi dell anno sociale-scolastico per offrire la loro cortese vicinanza e il prezioso contributo di piccoli di cui c e veramente bisogno È fuor di dubbio che noi religiosi di marracuene riceviamo molto dalla loro presenza e speriamo che anche il nostro stile di vita e la nostra prossimità possa offrire qualche stimolo importante per la loro vita certamente un amicizia sincera susy e lucia avranno potuto leggerla nei nostri cuori da cui sono scaturite anche la possibilità di un incontro più profondo di ascolto delle loro storie di vita di direzione spirituale di consolazione delle loro fatiche di condivisione della medesima fede ancora una volta mi sento in dovere di ringraziare il grimm di esenta di lonato bs che ha avvicinato alla nostra istituzione persone davvero generose e servizievoli portiamo nel cuore il desiderio che altri amici giungano a vivere queste esperienze non solo per gli aspetti pratici di utilità onestamente sempre numerosi e necessari in una missione ma anche per la dimensione «curativa» della missione di cui noi per amore di dio ci sentiamo beneficiari e vorremmo condividere con tutti coloro che sentono di avere una speranza forte nella loro vita fratel alessandro asperti testimoniare con la «familiarità cerioliana» q e mozambico 13

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parrocchie parrocchia «ss nazzaro e celso» di milano con lo sport educare alla vita una delle attività che vede la presenza continua di adolescenti e giovani nelle nostre parrocchie e oratori anche in questo tempo di «crisi» del messaggio cristiano è lo sport molti ci credono e si impegnano l o scorso maggio abbiamo avuto una splendida serata-conferenza con don alessio albertini segretario della commissione diocesana milanese dello sport nonché fratello del celebre calciatore del milan e della nazionale italiana demetrio questo incontro è stato un altro importante tassello inserito nell affascinante mosaico che si sta componendo per i 35 anni di vita dell a.s oro associazione calcistica giovanile del nostro oratorio ha incoraggiato tutti noi a proseguire con maggiore entusiasmo nell opera di evangelizzazione nell impegno ad essere missionari di gesù attraverso lo sport di squadra nella consapevolezza della forte complessità educativa di questi anni don alessio ci ha invitato a praticare quanto disse il maestro ebreo del ghetto di varsavia quando tentò di abbracciare e custodire con sé il maggiore numero di bimbi possibile all arrivo della barbarie delle milizie naziste «non si lasciano soli i bambini in un ora come questa» questa chiarezza a noi in un momento di oggettiva urgenza anzi emergenza educativa in cui forse la tentazione di gettare la spugna sta bussando alla porta del nostro cuore ci ha rinfrancato e animato nel dono di noi stessi e nell atto educativo che stiamo compiendo il relatore ha poi fissato in quattro punti la missione educativa di un associazione sportiva ma anche di una comunità cristiana e della società civile tutta nella sinergia di questi 4 elementi fiorisce l esito sperato eccoli 1 dare a tutti l opportunità di provare a fare sport ogni bambino/a ragazzo/a è un valore in sé in quanto persona umana 2 essere soddisfatti se in un anno si è riusciti a migliore anche una sola persona al di lá del risultato in classifica 3 aiutare i ragazzi a dare il meglio di sé a prendersi le proprie responsabilità no alla delega né al tirarsi indietro si al mettersi in gioco e alla condivisione con gli altri 4 insegnare le dimensioni fondamentali della vita rispetto per l altro/avversario obbedienza alle regole sopportazione delle frustrazioni legate alla sconfitta p gianmario monza famiglianostra luglio agosto 2012 14

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parrocchie parrocchia «ss trinità» di cerveteri memoria della solenne liturgia con cui mons gino reali vescovo di porto santa rufina ha consacrato la nuova chiesa parrocchiale di cerveteri dedicata alla ss trinità «una grande gioia per cerveteri e per tutta la diocesi» testimoniare con la «familiarità cerioliana» 15

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