UnderCheck N.3 Luglio

 

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Rivista scacchistica umbra con cadenza mensile

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nd u r a ist iv h rc e sc a t his cc ica ck e um a br periodico mensile luglio 2012 n 3

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sommario manuale di scacchi 1 regole del gioco scacchi letterari 2 aaron nimzowitsch migliora il tuo livello 5 esercizi per migliorare il proprio livello giovani 7 grand prix a narni il mondo dei big 9 consigli per l estate un saluto da noi tutti 13 ciao orlando l angolo delle aperture 17 la semislava botvinnik possimi appuntamenti 20 eventi futuri e in corso i

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prefazione lo scopo di questo giornalino è quello di divulgare il gioco degli scacchi in tutta la regione umbria e perchè no anche in tutta italia l iniziativa nata da un idea di trasciatti mirko è stata ben accolta dai presidenti dei circoli umbri che hanno deciso di aiutarne la diffusione nicolas santocchi mirko trasciat ti il mensile suddiviso in sezioni ha trovato responsabili/autori degni di nota infatti oltre all ideatore possiamo vantare nel nostro staff diversi importanti nomi nello scacchismo umbro quali matteoli maurizio presidente a.s.d tatanzak di terni santocchi nicolas membro del d.l.f foligno scacchi pulcini lorenzo presidente a.d circolo perugino degli scacchi e zaccagni francesco presidente a.s.d gruppo scacco matto eugubino girgenti giuseppe polisportiva dilett clt sez scacchi di terni maurizio matteoli resp manuale di scacchi mirko trasciatti resp scacchi letterari francesco zaccagni resp migliora il tuo livello nicolas santocchi resp giovani maurizio matteoli resp il mondo dei big lorenzo pulcini resp le aperture giuseppe girgenti grafica di mirko trasciatti idea di mirko trasciatti ii

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regole del gioco il re il re è il pezzo per antonomasia la chiave di volta degli scacchi dato che lo scopo del gioco è proprio quello di catturare il re avversario quando un re non può evitare la cattura si ha lo scacco matto con il quale termina la partita il re si muove partendo dalla casella in cui si trova verso una qualsiasi delle caselle contigue a meno che non sia impedito dalla presenza di un pezzo proprio o dell avversario che risulta difeso da un altro pezzo ne risulta che fatta eccezione per il caso dell arrocco il re si muove soltanto di casella in casella la forza del re è anche la sua debolezza perchè il giocatore è costretto a proteggere e sorvegliare in maniera speciale il suo re dato che dalla sorte del re dipende l esito della partita scacchiera illustrativa in rosso le mosse illegali n.b il re non può andare su case che sono controllate da pezzi avversari se dovesse succedere si deve far notare l errore al proprio avversario in modo da poter ritornare alla posizione precedente mirko trasciatti 1 manuale di scacchi

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aaron nimzowitsch gli scacchi la vita e le metafore che gli scacchisti siano da sempre dei personaggi estremamente particolari al di là di quelle che possano essere le specifiche capacità tecniche è un fatto ormai assodato nella ultrasecolare storia di questa arte sportiva sono numerosissimi i grandi campioni che l hanno valorizzata non soltanto per il livello di gioco tra questi un posto di rilievo lo detiene sicuramente aaron nimzowitsch nato a riga il 7 novembre 1886 ma di lingua tedesca fu un talento assai precoce la famiglia certamente benestante lo mandò nel 1904 a berlino per seguire gli studi di filoso fia materia che lui abbandonò immediatamente per intraprendere la carriera di scacchista pro fessionista nei primi del `900 fu con breyer richard reti e tartakower uno dei capo fila del movimento ipermoderno il nome di nimzowitsch è sempre stato sinonimo di originalità e di stravaganza questo sia per la personalità inquieta e ribelle sia per il suo stile di gioco rivoluzionario per la sua epoca e ancor oggi stupe facente per la ricchezza di idee spesso paradossali ma la fama di nimzowitsch è dovuta soprattutto alla sua famosissima opera mein system il mio sistema forse il testo scacchistico pre ferito dal sottoscritto oltre che dal grande campione mondiale tigran petrosjan tigran petrosjan campione del mondo 1963-1969 aaron nimzowitsch il mio sistema è a mio avviso il vangelo degli scacchi in alcuni principi generali le catene di pedoni vanno attaccate alla base poi alla punta i punti centrali vanno ipercontrollati le torri mirano alla settima seconda traversa il modo migliore di bloccare i pedoni liberi è mediante un cavallo l occupazione del centro deve essere realizzata con pezzi e non con pedoni ecc ecc un testo che getta le fondamenta del gioco posizionale attraverso uno stile originale ed a volte pure goliardico ricco di metafore tra la scacchiera e la vita quotidiana chiunque l abbia letto non potrà non ricordare il pedone laterale dell avversario paragonato ad un vicino di casa cordiale ma un po chiacchierone il centro paragonato ai balcani della scacchiera i concetti di avam scacchi letterari 2

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dulcis in fundo a conclusione di questa bio-recensione vi riporto un aneddoto che mises ricorda nel testo schach-taschen-jahrbuch del 1953 vorrei ricordare come una particolare stranezza l avversione quasi isterica di nimzowitsch verso il fumo che era nota a tutti i suoi concorrenti un avversario forte fumatore era per lui un oggetto di grandissima antipatia la maggior parte degli avversari del suo tempo gli faceva il favore di tenerne conto a questo proposito si verificò in uno dei suoi ultimi tornei partita contro vidmar veldes 1931 un divertente episodio egli si rivolse al direttore del torneo pregandolo di chiedere al suo avversario di non fumare ma non sta affatto fumando replicò il direttore lo so disse nimzowitsch ma minaccia di fumare e la minaccia è notoriamente più forte della sua esecuzione chi può dargli torto il libro mein system tradotto in lingua italiana posto di superprotezione e di mobilità generale nimzowitsch in base alla posizione sulla scacchiera rende vivi i pezzi gli associa una personalità uno stato d animo una storia a livello agonistico nimzowitsch non raggiunse risultati pari alla sua fama letteraria fu comunque uno dei più forti giocatori del mondo giungendo quarto nei grandi tornei di ostenda e di karlsbad del 1907 la sua debole costituzione fisica ne provocò la scomparsa prematura a copenaghen nel 1935 a soli 49 anni nimzowitsch avrebbe certamente meritato il titolo di grande maestro internazionale ma la federazione internazionale degli scacchi nel 1950 quando decise di riconoscere questo titolo a tutti i giocatori di alto livello del periodo compreso tra il 1900 e il 1950 stabilì anche di non assegnare titoli post mortem francesco zaccagni opere il mio sistema la pratica del mio sistema il blocco ed altri scritti che rivoluzionarono il gioco degli scacchi il torneo internazionale di karlsbad 3 scacchi letterari

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aaron nimzowitsch riga 7.11.1886

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migliora il tuo livello nicolas santocchi istruzioni negli esercizi proposti di seguente la mossa spetta al bianco che dovrà trovare o una combinazione che porti allo scacco matto finale o semplicemente a un guadagno di pezzi esempio nei primi 10 esercizi lo scopo è quello di dare scacco matto in un determinato numero di mosse mentre negli ultimi l obiettivo diventa quello di vincere catturando uno o più pezzi dell avversario la difficoltà sarà sempre crescente man mano che si avanzerà per aiutare il lettore abbiamo deciso di assegnare ad ogni esercizio un livello di difficoltà che andrà dall 1 al 5 le soluzioni le potete trovare in fondo alla pagina buon divertimento a tutti 1 difficoltà 1 matto in 1 3 difficoltà 1 matto in 1 5 difficoltà 1 matto in 1 2 difficoltà 1 matto in 1 4 difficoltà 1 matto in 1 6 difficoltà 2 matto in 3 5 migliora il tuo livello

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7 difficoltà 2 matto in 3 10 difficoltà 2 matto in 3 13 difficoltà 4 vincere 8 difficoltà 2 matto in 3 11 difficoltà 3 vincere 14 difficoltà 5 vincere 9 difficoltà 2 matto in 3 12 difficoltà 3 vincere 15 difficoltà 5 vincere soluzioni 1 1.c8=c 2 1.dxa7 3 1.g4 4 1.axf7 5 1.ca6 6 1.ce4 f5 2.txg6 rf7 3.dg7 7 1.dxc6 bxc6 2.axa6 db7 3.cxe7 8 1.cxg7 rd8 2.df6 cxf6 3.ae7 9 1.da6 cxa6 2.axb7 rb8 3.cc6 10 1.tg5 rxg5 2.cf7 rh5 3.g4 11 1.df8 rxf8 2.ah6 rg8 3.te8 12 1.ac5 txd3 2.axe7 re8 3.cxd3 13 1.txc6 bxc6 2.tb1 ra8 3.dxc8 14 1.td8 rb7 2.tb8 rxb8 3.cc6 15 1.axe5 dxe5 2.dxe5 dxe5 3.axe6 migliora il tuo livello 6

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grand prix a narni tappa finale domenica 10 giugno si è svolta l ultima tappa del circuito grand prix in un clima rilassato con i ragazzi che festeggiavano la appena avvenuta chiusura delle scuole ha vinto per la seconda volta consecutiva michele lupini 5,5/6 giorgio cozza durante la premiazione alle provinciali dei cig u16 a monte falco michele lupini durante le fasi provinciali dei cig u16 a monte falco seguito ad un punto di distanza da lorenzo ruggeri al terzo posto ha prevalso per spareggio tecnico marco meschini il più giovane dei quattro giocatori che hanno concluso la gara con quattro punti peccato per l assenza del secondo classificato assoluto filippo chieruzzi classe `02 che verrà comunque premiato in occasione della prima tappa della prossima edizione la quarta il prossimo appuntamento è previsto per settembre per iniziare un nuovo circuito di tornei con l obiettivo di superare i sessanta giocatori registrati per quest anno ci siamo fermati a 58 classifica finale top 15 1 giorgio cozza 2 filippo chieruzzi 3 michele lupini 4 bobby mehmi 5 giulio posati 6 marco meschini 7 lorenzo ruggeri 8 iulian ivghenie 9 leonardo francia 10 mattia lorenzoni 11 daniele babak 12 lorenzo gennari 13 jacopo menichini 14 gabriele cecchi 15 nicolò giuli 15 alessandro francia 160 111 93 87 57 46 43 41 37 34 33 22 21 20 19 19 pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt pt marco meschini al termine della premiazione di un torneo equilibratissimo che è stato anticipato di un ora per permettere a tutti di vedere l esordio della nazionale italiana di calcio ai campionati europei è stato premiato giorgio cozza come vincitore del circuito per aver totalizzato più punti nell arco delle otto prove 7 giovani

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consigli per l estate alcuni libri da portare con se le vacanze estive non sono più un lontano e non c è niente di meglio che riempire la propria valigia di libri e riviste da sfogliare tranquillamente sotto l ombrellone sorseggiando una fresca bevanda o ammirando un riposante paesaggio alpino cullati dal cinguettio degli uccelli purtroppo tutti sappiamo che la realtà sarà ben diversa e che potremo dirci fortunati se riusciremo a leggere qualche paginetta fra le urla dei bambini i castelli di sabbia e gli altri piacevoli divertimenti estivi in ogni caso è bene farsi trovare pronti per ogni evenienza esercizi di tattica finali e studi non dovrebbero mai mancare nello zainetto dello scacchista in vacanza per la gioia di mogli e fidanzate a questi potremmo aggiungere un volumetto un po più consistente da scegliere per esempio tra i tanti libri pubblicati dal gm danese ma scozzese d adozione jacoob aagaard tradotti in italiano dalla prisma e dalla caissa italia questo volume che è il primo di una trilogia che comprende il perfezionamento tattico e il perfezionamento strategico sono contenuti e raccolti tutti i temi più cari ad aagaard che si ritrovano poi appro fonditi nelle sue altre pubblicazioni i soci del nostro circolo sono stati introdotti ai sacri testi da un aagardiano convinto qual è il cm a martelli che oramai da alcuni anni ci sottopone periodicamente ad esercizi del nostro da risolvere utilizzando i precetti dell autore i risultati sono quelli che sono ma la colpa è degli studenti e non del maestro jacoob aagaard ma torniamo al nostro libro la prima parte raccoglie le idee essenziali di aagaard 1 pensa come un essere umano e perfezionati scacchisticamente partendo dal presupposto ovvio che gli esseri umani non sono computer bisogna rifuggire dall utilizzo acritico e passivo di fritz e i suoi fratelli facendo proprie le conclusioni dei programmi senza trarne in realtà alcun giovamento senza ragionare sulla posizione e senza comprendere i principi del gioco 2 gli scacchi si basano su principi le partite si vincono grazie a una maggiore comprensione degli elementi e dei concetti nel senso matematico del termine fondamentali della posizione giocare bene a scacchi consiste nel saper trasformare dei jacoob aagaard mentre autografa le sue opere e assai probabile che nella vostra biblioteca siano presenti uno o più libri dell autore e che il consiglio sia del tutto superfluo nel qual caso potete anche passare ad altre letture più interessanti per tutti gli altri il consiglio del mese è il perfezionamento dello scacchista prisma 2006 il motivo principale della scelta è che in 9 il mondo dei big

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concetti cioè delle idee astratte indipendenti dalla situazione reale sulla scacchiera in elementi cioè qualcosa di concreto come una buona casa per un cavallo pedoni deboli ecc la cosa più difficile per aaggard è trovare i concetti cioè le idee latenti nella posizione per raggiungere questo obiettivo l autore fa ricorso alla bella metafora del natale immaginare senza limiti e vincoli cosa si vorrebbe fare e quale situazione ideale si vorrebbe vedere materializzata sulla scacchiera e questo è un modo molto interessante per far sgorgare nuove idee da menti spesso inaridite dal bieco calcolo 3 confrontare i pezzi analizzare elementi e concetti presenti nella posizione ricorrendo alla metafora dell albero di natale e infine verbalizzare i propri pensieri il 4 e 5 capitolo sono dedicati al gioco non forzante e all importanza dello studio dei finali la seconda parte del libro molto interessante anche per i semplici amatori spingilegno è dedicata all atteggiamento giusto da tenere davanti alla scacchiera e all importanza che l aspetto motivazionale può avere nel raggiungimento degli obiettivi che ci si pre figge di raggiungere l autore studioso di psicologia della competizione espone le sue idee arricchendole con citazioni e aneddoti assai interessanti per non togliere a nessuno il gusto di una lettura davvero godibile immediata e coinvolgente mi limiterò ad elencare alcune frasi che racchiudono il pensiero di aagaard a riguardo 1 essere positivi 2 niente scuse 3 guardare avanti 4 imparare tre cose da ogni partita 5 non ricercare la perfezione 6 essere pragmatici l ultimo capitolo presenta alcuni esercizi da risolvere accompagnati da soluzioni esaurienti e didatticamente impeccabili in conclusione sperando di aver incuriosito almeno un paio dei gentili lettori di questo giornalino vi rimando alle prossime proposte estive buona lettura ma non solo di scacchi quest oggi niente mattoni su misconosciute varianti della siciliana o un qualche libro che ci prometta improbabili miglioramenti nel nostro rendimento scacchistico bensì una tipica lettura estiva un classico del giallo di s.s van dine il più grande a parere dello scrivente autore di gialli del secolo scorso credere in se stessi you got to roll with it you got to take your time you got to do what you do don t let anybody get in your way roll with it oasis traduzione prenditi tutto il tempo che ti occorre e continua per la tua strada senza lasciarti condizionare da nessuno il mondo dei big 10

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s s van dine charlottesville 15.10.1887

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dietro lo pseudonimo di s.s van dine si nascondeva w h wright scrittore e critico d arte nato nel 1887 a charlottesville virginia e morto prematuramente nel 1939 a n.y per problemi legati al suo stile di vita sregolato che lo portarono all apice del successo a rituffarsi nella droga e nell alcol eroe dei suoi romanzi philo vance uomo dai molteplici interessi che richiama il superuomo di nietzsche di cui wright era studioso appassionato ed emulo nella vita vance collabora con il suo amico john markham procuratore distrettuale di n.y alla soluzione di casi straordinariamente intricati interessanti per comprendere la tipologia dei gialli di van dine sono le sue 20 regole per scrivere romanzi polizieschi la prima delle quali riassume tute le altre il lettore deve avere le stesse possibilità di risolvere l enigma in quanto tutti gli indizi e le prove devono essere descritte ed elencate nel corso del racconto e in generale i gialli di van dine non sono nient altro che una grande partita a scacchi tra l assassino e philo vance che inevitabilmente vede il trionfo finale della logica schiacciante del nostro esteta della grande mela l invito alla lettura è davvero sincero anche perchè non mancano i colpi di scena scacchistici e se questa fosse l occasione per far avvicinare qualche nuovo lettore all opera del nostro sarebbe già un grande successo buon divertimento lorenzo pulcini l enigma dell alfiere l enigma dell alfiere è il quarto romanzo di van dine e in esso gli scacchi giocano un ruolo importante non solo perchè uno dei sospettati è john pardee matematico ed esperto del nobil giuoco e diversi giocatori dell epoca vengono citati nel racconto capablanca tartakower rubinstein lasker ma perchè tutta la storia il mondo dei big 12

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