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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane valter caggio negentropy la negentropia nuove basi per nuove costruzioni umane cercate caggio in tutti i siti di libri on line tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 1
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all we eat negentropy but not as it should do 2 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane questa edizione fa parte dell azione filantropica di valter caggio che gradisce ogni tipo di commento da parte dei lettori soprattutto la loro disponibilita a collaborare nella esemplificazione negentropica contattare tramite email adviser@valtercaggio.com o adviser@negentropy.us se inserite il vostro numero telefonico fisso potrebbe seguire una telefonata sull argomento del presente saggio grazie richiedete ulteriori copie valter caggio ingegnere e professore emerito è nato a valmadrera lc nel 1954 opere edite in italia saggio meccanica per non meccanici isbn 978-88-0223-119-0 testo per i periti di specializzazione non meccanica e rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire in una cinquantina di ore tutte le nozioni fondamentali della meccanica classica e delle macchine queste ultime studiate con l ausilio di internet gli addetti alla sicurezza lo troveranno utile come base scientifica della loro attivita le numerose figure consentono una lettura su base quasi esclusivamente iconografica velocizzando l apprendimento saggio la negentropia e la sua nuova accezione globale isbn 978-88-6233-162-6 della negentropia nessuno si accorge quando ci si siede a tavola quando ci troviamo immersi nell ambiente e quando siamo in società ci troviamo perlopiù a commentare di come sia squisito questo cibo rispetto a quello della mensa di come si stia bene in questo ambiente naturale in vacanza e di come siamo contenti di vivere con gli amici piuttosto che nella società immorale e violenta eppure la negentropia è una grandezza fisica in qualche modo misurabile qui si descrivere come si possa far passare il principio negentropico a tutte le altre scienze si fanno numerosi esempi di oggetti soggetti situazioni negentropiche richiedendo al lettore per il futuro la collaborazione alla esemplificare interattivamente con l autore tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 3
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all we eat negentropy but not as it should do saggio in edizione bilingue italiano english negentropy la negentropia e la sua nuova accezione globale tutti noi la mangiamo a tavola nell ambiente ed in società ma non quanto necessario isbn 978-88-6223-418-4 boopen editore napoli www.boopen.com saggio in inglese negentropy and its global meaning edito per l estero da cercarsi sotto libri inglesi nelle librerie italiane e nei migliori siti librari italiani ed esteri isbn 978-1-4092-1111-2 da lulu press uk www.lulu.com valter caggio negentropy la negentropia nuove basi per nuove costruzioni umane tutti noi la mangiamo a tavola nell ambiente ed in società ma non quanto necessario edizione personale copyright © 1976 2006 2008 valter caggio all right reserved 4 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane www.valtercaggio.com www.negentropy.us www.negentropia.com l autore sollecita la partecipazione attiva dei lettori nello sviluppo delle esemplificazioni negentropiche email adviser@valtercaggio,com adviser@negentropy.us dedicato a tutti gli esseri viventi che ora stanno pensando questo saggio multidisciplinare fa passare il concetto di negentropia o sintropia dalla fisica dalla biologia dall informatica a tutte le altre scienze si traccia un principio unico fondante potenzialmente risolutivo dei nuovi problemi del mondo fisico e sociale indice parte prima introduzione p 07 p 08 la negentropia in estrema sintesi capitolo 1 p.10 capitolo 2 p.11 capitolo 3 p 14 capitolo 4 p.15 capitolo 5 p 17 capitolo 6 p 18 capitolo 7 p 19 capitolo 8 p 20 capitolo 9 p.21 mappa tematica la nuova filosofia del diritto una nuova etica individuale riduzionismo negentropico nelle religioni riduzionismo negentropico nella politica riduzionismo negentropico in psicologia riduzionismo negentropico in antropologia riduzionismo negentropico in pedagogia riduzionismo negentropico in organizazione aziendale tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 5
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all we eat negentropy but not as it should do capitolo 10 p.23 capitolo 11 p.24 conclusione bibliografia riduzionismo negentropico in economia riduzionismo negentropico in elaboratelo voi p 25 p 26 appendice funzione negentropica binaria p 27 vnp partito virtuale della negentropia p 29 glossario p.29 esempio di analisi negentropica traduzione automatica in esperanto anche ad uso di introduzione poliglotta da p.31 a p.40 parte seconda esempi di soggetti oggetti e situazioni negentropiche con relativa analisi da p.41a p.44 esempio di strumentazione negentropica il traing group nell industria e nella societa metodi potenzialmente capaci di modificare il comportamento umano da p.23 1 note storiche e biografiche p.44 2 cos e il training group p.45 3 atteggiamenti nei confronti dell impiego del training nell industria p.47 4 tecnica e fenomeni del training group p.47 5 facilitazioni delle comunicazioni aziendali p.48 6 una esperienza a tabiano terme ed una opinione p.48 7 delucidazioni sull esperienza di tabiano p.53 8 in analogia al noto esperimento di mayo p.55 9 ai piu importanti parametri socioculturali p.55 10 scala dei bisogni del maslow p.56 11 il problema del transfert p.56 12 opere alle quali si rimanda per una piu vasta bibliografia sull argomento p.57 6 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane parte terza capitolo dodicesimo discorso sulle nuove accezioni della negentropia da p.58 a p.68 la negentropia in una definizione sintetica l a negentropia mai negativa quantifica la non gaussianità ossia la diversita rispetto ai fenomeni che si distribuiscono per esempio come l altezza della popolazione umana che ha una forma tipica a campana molti attorno alla media pochi i più alti e i più bassi un essere vivente esporta entropia variabile di stato fisica indicante disordine nel sistema per mantenerne basso il suo livello interno ordine tramite un processo negentropico ds l entropia negativa negentropia o sintropia è associata all aumento della misura dell ordine in opposizione alla tendenza naturale che spinge verso il disordine al microlivello del dna l atp base bioelettrica dei sistemi viventi le reazioni catalitiche ad elevato rendimento in informazione si determinano a spese di una dispersione di calore un principio negentropico può essere derivato come fondante per tutte le scienze ed attività umane parte prima introduzione n egentropia anche sintropia così si esprime in un unica parola un concetto che in modo raro si usa per indicare in fisica in biologia e nella scienza dell informazione una situazione d entropia negativa il concetto d entropia s è stato elaborato dagli studiosi delle macchine a fluido nel diciannovesimo secolo delle macchine motrici a vapore o a combustione delle macchine frigorifere riprecisando quanto già noto nella teoria dei principi della meccanica si è osservato che il calore non passa spontaneamente da un corpo più freddo ad un corpo più caldo ma per fare questo bisogna spendere del lavoro meccanico come nei frigoriferi nel nostro universo reale la direzione naturale del calore è da corpo caldo a corpo freddo da qui l entropia che è una funzione di stato come la temperatura è sempre crescente vale a dire l energia tende a degradarsi qualitativamente localmente sia nei sistemi fisici che biologici ed in informatica esistono delle situazioni ad entropia negativa o tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 7
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all we eat negentropy but not as it should do negentropiche l entropia si può vedere come uno stato di disordine e di degrado l opposto vale a dire la negentropia o entropia negativa può essere vista come fattore ordinante o di rinnovamento vitale nelle fasi cruciali degli esseri viventi in questa prospettiva la stessa maternità smetterebbe di essere un processo che impiega meramente un tempo di nove mesi per assumere l aspetto di un più valoroso complesso atto negentropico questo concetto può anche essere esteso alle costruzioni del pensiero umano in campo etico politico dei sistemi religiosi ecc fino a costituirne per riduzione un principio unico d azione essendo una sorta di minimo comune multiplo presente in tutti i vari prodotti storici del pensiero umano attuali o possibili si può passare quindi dall accezione classica a nuovi significati della negentropia il principio negentropico può divenire un fattore unificante nei vari campi apparentemente molto diversi con possibilità di essere un fondamento molto potente nel lenire i mali del mondo umano del terzo millennio che si sono evidenziati recentemente come il terrorismo internazionale ed altro ancora in divenire un individuo che s ispira alla riduzione generalizzata in ogni campo del principio negentropico ottiene di comportarsi in modo etico politicamente ecc secondo uno standard ottimizzato sotto ogni possibile aspetto persino tutte le teorie religiose e le relative prassi ateismo compreso trovano un potente massimo comune divisore il riduzionismo negentropico permetterà una rivoluzione nel pensiero scientifico e morale e del pratico comportamento interessando la vita del singolo e dei popoli l unificazione delle basi religiose e dell entelechia umana partendo da una nuova etica soggettiva e da una rivisitata filosofia del diritto valter caggio valter caggio ingegnere e professore emerito è nato a valmadrera lc nel 1954 al politecnico di milano effettua studi tecnico scientifici con prospettiva multidisciplinare ricopre ruoli tecnico-manageriali nell industria poi alla docenza negli istituti superiori è affiancata la libera professione di ingegnere si interessa delle risultanze scientifiche più prossime di vari campi umanistici ed artistici dalla gioventù dipinge realizza opere multimediali e cortometraggi tali attività si riducono via via a favore di quella di scrittore tecnico scientifico e di narrativa con i portali www.valtercaggio.com e www.negentropy.us e con altri siti collegati testimonia nel web la sua attività passata e presente §§§§§ la negentropia in estrema sintesi s i riportano qui le acquisizioni di alcuni scienziati che hanno contribuito alla definizione del concetto di negentropia nei vari campi questo permette di farsi un idea e di poter derivare un principio negentropico atto ad essere applicato in campo filosofico morale sociale politico ecc in altre parole le applicazioni in tutti quei campi in cui tale principio viene ad assumere le forme che sono chiamate in questo scritto nuove accezioni della negentropia nulla si crea e nulla si distrugge tutto si trasforma questo è un principio universale perfezionato da antoine laurent lavoisier 1743-1794 per fare riferimento al campo religioso come premessa allo sviluppo di nuove accezioni negentropiche si richiama qui per assonanza quello che sta scritto dell uomo che è nato dalla polvere e che polvere diventerà combinando due trasformazioni isotermiche con due trasformazioni adiabatiche o isoentropiche si può costruire un ciclo termodinamico reversibile e calcolare il rendimento di un motore ideale che percorre tale ciclo tra due condizioni termiche 8 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane una più calda ed una più fredda il calore fluisce spontaneamente da un corpo caldo ad un corpo freddo e non viceversa si deve spendere energia sotto forma d energia meccanica lavoro meccanico per rendere reversibile il ciclo capace di ritornare allo stato di partenza cosicché il rendimento es di motore endotermico non supera di molto il 40 rappresentando le trasformazioni termodinamiche in funzione delle variabili di stato v=volume p=pressione t=temperatura h=entalpia ecc e costruendo i cicli diviene possibile conoscere lo stato termodinamico del sistema e controllarne le migliori condizioni di rendimento per merito di sadi carnot 1796-1832 un interpretazione statistica della misura dell entropia fu data considerando nelle tre direzioni dello spazio cartesiano equivalente l energia cinetica delle molecole di un gas per mentre l energia tende a disperdersi l entropia di un sistema chiuso agli scambi energetici e di massa tende ad aumentare fino a raggiungere la morte termica si arrivò così alla seguente formulazione dell entropia s=k log p dove oltre alla costante k p è un ordine statistico d insiemi molecolari che degradano la loro energia durante le trasformazioni termodinamiche la formulazione logaritmica non fu capita dagli scienziati del tempo e ludwing boltzmann 1844-1906 a cui si deve se la fece incidere sulla propria tomba nella termodinamica dei sistemi lontani dall equilibrio occorre capire come si forma dal caos l entropia negativa negentropia con trasformazioni non lineari dalla termodinamica lo studio si estese alla biologia l organismo vivente si nutre d entropia negativa o negentropia attraendo su di se un flusso d entropia negativa per compensare l aumento d entropia che esso produce vivendo così riesce a mantenersi ad un livello d entropia notevolmente basso l entropia negativa fu associata all aumento della misura dell ordine in opposizione alla tendenza naturale che spinge verso il disordine si pose l entropia in rapporto all informazione caratterizzante l essere vivente le strutture inorganiche hanno entropia di sistema somma dei singoli valori entropici mentre per un sistema vivente non essendo perfettamente chiuso ricevendo energia dall esterno il concetto d entropia non è pertinente si sviluppò una moderna teoria dell informazione trattata in termini statistici un ente immateriale senza energia né massa si studia l entropia dentro la disciplina informatica nettamente separata dalla fisica termodinamica un notevole contributo lo diede leon brillouin 1889-1969 lo storico della scienza thomas kuhn 1922-1996 ha reso evidente come lo sviluppo della scienza non ha carattere sequenziale ma si creano storicamente nuovi paradigmi basati sull opportunità di introdurre nuovi concetti superando le precedenti logiche riduttive della scienza così per la termodinamica classica il nuovo concetto d entropia non derivabile dalla precedente meccanica newtoniana per molti aspetti la superò l energia d informazione sommata a quella condensata nella materia a quella dell intero spettro vibrazionale ecc ricostituisce il principio di conservazione del nulla si distrugge tutto si trasforma la formulazione dell entropia relativa dovuta a claude e shannon 1916-1996 premio aiee 1940 procede dall osservazione che la natura dell informazione è discreta giacché selezione dell energia vibrazionale è sufficiente trasmettere un insieme finito di dati per avere la comunicazione dello stesso contenuto informativo ogni volta che si elaborano dei dati si diminuisce la quantità d informazione per estrarne il significato l entropia relativa di shannon tratta solo di un calcolo statistico relativo alla perdita d entità di dati d informazione visti come fattori numerici esprimibili in bit invece di una funzione continua nel tempo com è l entropia in termodinamica la chiamò entropia com è nella meccanica statistica la funzione logaritmica il passaggio dalla società industriale alla società dell informazione ha in sostanza mancato di produrre l integrazione delle conoscenze scientifiche procedendo per una specializzazione finalizzata allo sviluppo tecnologico solo oggi nella società della conoscenza in cui viviamo ci s interessa con aspetto multidisciplinare di scienza integrata fisica biologia informatica o come in questo mio scritto ove s indica l integrazione di un grosso grappolo di discipline questo è il momento adatto per capire l informazione vista in termini d energia d elevata qualità che corrisponde ad un basso gradiente entropico così che l energia d informazione diviene capacità di comunicazione della natura partendo dalle strutture atomiche e molecolari fino a costituire la complessità biologica degli organismi più evoluti uomo incluso l obiettivo ultimo della vita si basa sull organizzazione e sull ordine del cervello un centinaio di miliardi di cellule neurali collegate in rete il cui singolo nodo può contenere da diecimila a duecentomila interconnessioni e che tale risultato scaturisce dall acquisizione di negentropia simbolo fisico ds o entropia negativa la coscienza del tempo si manifesta in un essere vivente a fronte di un cambiamento nelle sequenze percettive che producono un corrispondente incremento nei collegamenti sinaptici tra neuroni aumentando la complessità della rete neurale naturale È stato ipotizzato che gli esseri viventi pur essendo costretti a degradare energia come ogni macchina termica assorbono negentropia dall ambiente per compensare l aumento entropico altrimenti inevitabile l essenziale nel metabolismo è che l organismo riesca a liberarsi di tutta l entropia che non può non produrre nel corso della vita la vita non obbedisce ciecamente al secondo principio della termodinamica entropia crescente ma cerca con tutti i mezzi di contrastarlo l essenza vitale di un essere vivente scaturisce dal continuo rapporto-scontro con le leggi della natura erwin schrodinger 1887-1961 premio nobel 1933 indicò come gli esseri viventi nascono e vivono mantenendo un ordine interno elevatissimo e con il metabolismo si liberano di tutta l entropia necessariamente prodotta durante l intera vita gli esseri viventi possono sopravvivere soltanto se si nutrono di negentropia ricavandola dal mondo circostante questo autore non considerò esplicitamente la relazione tra negentropia ed informazione ilya prigogine 1917-2003 premio nobel 1977 prendendo spunto dalle reazioni chimiche oscillanti asserì che la tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 9
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all we eat negentropy but not as it should do termodinamica classica si era riferita preferenzialmente alle ipotetiche condizioni d equilibrio falsamente applicate anche nell ambito delle trasformazioni irreversibili i processi sperimentali erano considerati meramente nell ambito della termodinamica classica lo scienziato osservò come una molecola in una trasformazione biochimica diventa un messaggio ossia un segnale d informazione un esempio della relazione tra complessità e qualificazione delle energie a più basso tasso entropico si ha considerando la trasformazione della molecola atp adenosina trifosfato la quale costituisce la base bio-elettrica dei sistemi viventi infatti dalla rottura del triplo legame fosforico si ottiene la liberazione di una doppietta d elettroni che determinano a cascata una serie di reazioni catalitiche di natura bio-elettrica aventi un rendimento elevato in informazione a spese di un elevata dispersione di calore in questo mio scritto non ci si propone come studioso della negentropia perché il concetto scientifico nelle varie sfumature è sufficientemente definito ed idoneo a costituire un principio negentropico col quale si pensa di arricchire moltissime discipline esistenti o di nuova creazione e di darle una struttura secondo un principio negentropico fondante o additivo per ciascuna di loro si ritiene grandemente euristico questo risultato sia sotto il profilo teorico sia sotto l aspetto pratico capitolo primo mappa tematica n filosofia del diritto psicologia egentropia nelle religioni etica pedagogia economia politica fatelo voi riduzionismo negentropico in altro altro altro partendo dal concetto di negentropia come si è venuto sviluppando e considerando anche suoi eventuali approfondimenti che potrebbero verificarsi nello sviluppo scientifico futuro si può da subito derivare un principio negentropico il quale applicato in ogni modo possibile ma soprattutto con metodologia riduzionista alle scienze religioni ecc e ad ogni produzione del pensiero ed azione umana storica presente futuribile e futura consente un arricchimento 10 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane delle stesse in modo fondante o additivo la mappa tematica illustra semplicemente come i vari concetti riguardanti la negentropia possano derivare la possibilità di rivedere le basi teoriche di molte discipline sia teoretiche sia pratiche andando a modificare le stesse in modo fondante od a sommarsi al corpus dei principi delle medesime che ne sono arricchite con il metodo del riduzionismo negentropico per riduzionismo negentropico intendiamo il trasferimento di tutte le proprietà della fenomenologia negentropica in altre discipline anche tra loro lontane tanto da risultarne arricchite tale trasferimento può avvenire trascrivendo in ogni disciplina la negentropia con metodo descrittivo letterale oppure con delle funzioni binarie come quella che è illustrata in appendice al seguente mio scritto vedere il tipo di discipline alle quali questa procedura del riduzionismo negentropico può essere applicata sono potenzialmente innumerevoli e non si esclude che altri metodi come già detto possano essere pensati per l arricchimento capitolo secondo la nuova filosofia del diritto t utti noi abbiamo visto un processo civile o penale alla televisione oppure c è chi conosce un amico che lo ha subito dietro alle procedure dibattimentali ed ai vari ruoli che si possono identificare nel processo c è la filosofia del diritto e la storia della giurisprudenza che li giustifica comuni a tutti i paesi del mondo si possono identificare i ruoli del giudice l accusa l imputato la difesa i testimoni ecc il diritto individua i caratteri essenziali da quelli differenziali rispetto ai concetti come le norme ed i costumi sociali il giuspositivismo il normativismo le norme fondamentali sono solo pochi dei concetti ed aspetti di cui la filosofia del diritto si occupa in questo mio scritto si vuole solo evidenziare lo spazio di questa disciplina in modo veramente sintetico per dare luogo all esemplificazione del riduzionismo negentropico nell ambito della disciplina stessa il diritto è l oggetto della filosofia del diritto e tradizionalmente si divide in due problematiche 1 problemi dei valori o giustizia del diritto dei suoi istituti come la pena ossia una sanzione afflittiva prevista dall ordinamento giuridico per chi viola un comando di natura penale respingimento totale del reo dal gruppo sociale con soppressione fisica dell integrità personale della restrizione della libertà del patrimonio sanzioni pecuniarie ecc in modo proporzionale si discute di norma giuridica ordinamento fonte del diritto legge sanzione ecc 2 problemi di teoria generale del diritto comparazione dei singoli diritti nazionali individuazione a priori degli aspetti che i diritti non possono non avere ci si occupa poi del linguaggio giuridico e dei suoi significati le filosofie analitiche del diritto hanno rivolto la loro attenzione a problemi sostanziali di valore teoria della giustizia e della pena le filosofie sintetiche si sono rivolte alla discussione del problema della giustizia dell equità del diritto del fondamento e della natura delle istituzioni giuridiche produrremo ora un piccolo approfondimento delle tematiche fin qui accennate cercando di evidenziare alcuni nomi d autori significativi affinché il lettore interessato possa iniziare una sua ricerca d ulteriore approfondimento a partire dalla bibliografia degli stessi tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 11
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all we eat negentropy but not as it should do si tratterà in seguito di un caso all interno del quale sarà evidenziato il possibile ruolo della negentropia e di come il principio negentropico possa essere trattato in una semplice ottica additiva agli altri principi giuridici e di come una sua applicazione più estensiva lo faccia diventare addirittura fondante la disciplina stessa una volta che nella maggior parte delle altre discipline fosse riconosciuto ed applicato in modo generalizzato il principio negentropico stesso herbert hart può essere associato al positivismo giuridico con la distinzione tra diritto e morale ponendosi lungo una linea teorica che procede da bentham ad austin hart separa il diritto così com è dal diritto che si potrebbe desiderare in questa prospettiva il diritto rimane tale anche nel caso in cui esso è ingiusto il giuspositivismo di hart appare maggiormente un problema laddove si confronti la sua concezione delle regole giuridiche con quella sviluppata da hobbes austin kelsen e più in generale con le tre fondamentali declinazioni del positivismo giuridico l imperativismo il realismo il normativismo mentre per hobbes austin e kelsen le regole esistono se e perché poste da un sovrano legislatore hart appare molto più cauto egli si misura infatti con una tradizione giuridica quella di common law che conferisce particolare importanza a concetti quali l uso la consuetudine l accettazione scrive kelsen nell edizione de la dottrina pura del diritto del 1960 secondo la dottrina tradizionale si ritiene che l opinio necessitatis sia un elemento essenziale della fattispecie consuetudinaria ovvero che gli atti su cui si fonda la consuetudine debbano di necessità essere eseguiti nella convinzione che essi devono essere eseguiti quest opinione presuppone però un atto individuale o collettivo di volontà il cui senso soggettivo è il dover essere interpretato come norma oggettivamente valida come diritto consuetudinario che può essere applicato dagli organi i quali applicano il diritto soltanto se questi organi possono essere considerati a ciò autorizzarti se quest autorizzazione non è concessa dalla costituzione intesa in senso giuridico-positivo se la consuetudine qualificata non è elevata in senso giuridico-positivo dalla costituzione a fattispecie produttiva di diritto e se si deve considerare legittima l applicazione di un diritto consuetudinario ed in particolare di un diritto consuetudinario che deroghi al diritto positivo bisogna presupporre che l elevare la consuetudine a fattispecie produttrice di diritto avvenga già nella norma fondamentale intesa come costituzione in senso logico-giuridico si deve presupporre una norma fondamentale che preveda come fattispecie produttrice del diritto non soltanto la fattispecie della legislazione costituzionale ma anche la fattispecie della consuetudine qualificata scrive hart perché se le leggi scritte create in certi modi determinati sono norme giuridiche prima di essere applicate dai tribunali nei casi particolari non dovrebbe essere così anche per le norme consuetudinarie di certi tipi determinati perché non dovrebbe essere vero che proprio come riconoscono vincolante il principio generale che i provvedimenti del potere legislativo costituiscono diritto i tribunali riconoscano anche come vincolante un altro principio generale che le consuetudini di certi tipi determinati costituiscono diritto cosa vi è d assurdo nell idea che quando sorgono delle particolari controversie i tribunali applicano la consuetudine così come applicano le leggi come qualcosa che è già diritto e perché è diritto e possibile naturalmente che un ordinamento giuridico stabilisca che nessuna norma consuetudinaria abbia carattere giuridico finché i tribunali nella loro incontrollata discrezionalità glielo attribuiscano ma questa non sarebbe che una possibilità che non può escludere l eventuale esistenza d ordinamenti nei quali i tribunali non hanno una simile discrezionalità come si può sostenere la tesi generale che una norma consuetudinaria non può avere carattere giuridico finché non è applicata dai tribunali nella sua opera del 1961 the concept of law hart si misura con le incertezze definitorie della teoria generale del diritto prima di tutto prende in esame la teoria imperativistica di austin secondo la quale la chiave del diritto risiederebbe in un ordine obbligante perché sostenuto da minacce la caratteristica generale più evidente del diritto in ogni tempo e luogo consiste nel fatto che la sua esistenza implica che certi tipi di condotta non sono più facoltativi ma sono in un certo senso obbligatorî tuttavia agli occhi di hart il diritto non può ridursi all obbligatorietà pena un monismo incapace di cogliere la varietà tipologica delle norme giuridiche e pena la riduzione del diritto a fatto e la sua spiegazione in termini meramente empirici il diritto e l obbligo giuridico non possono identificarsi con gli ordini sostenuti da minacce perché altrimenti verrebbe meno la differenza tra l ordine del bandito che obbliga la vittima a consegnargli la borsa e minaccia di spararle se rifiuta e la situazione in cui una norma giuridica prescriva un dato comportamento specificando la sanzione cui andranno incontro coloro che non osserveranno il precetto rispetto ad austin hart introduce un importante distinzione non è necessario quando è dato un comando che vi debba essere una latente minaccia di infliggere un danno in caso di disobbedienza comandare significa essenzialmente esercitare autorità sulle persone non già avere potere di infliggere del male e benché possa essere unito a minacce di male un comando è essenzialmente un richiamo non alla paura ma al rispetto per l autorità per hart la forma-tipo di qualunque legge è sempre generale indica un tipo generale di condotta e si applica ad una classe generale di persone dalle quali ci si aspetta che la riconoscano come applicabile a loro e si conformino ad essa per hart una norma è valida se essa ha superato tutte le prove stabilite dalla regola di riconoscimento rispetto alla grundnorm kelseniana tuttavia la regola di riconoscimento di hart è dotata di una propria esistenza non normativa ma fattuale non a caso essa può essere anche una regola di diritto positiva in altre parole una norma posta dal legislatore o in ogni modo ricavabile dalla prassi dei tribunali kelsen si pone il problema della validità della norma fondamentale per hart invece porsi tale problema non ha alcun senso per contrastare kelsen hart fa ricorso ad un argomento di wittgenstein non ha senso chiedersi se il metro-campione di sèvres sia lungo un metro essendo proprio tale campione il criterio che definisce il metro analogamente è gravemente fuorviante interrogarsi sulla validità della 12 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane regola di riconoscimento essendo essa il criterio in base al quale stabilire se una norma è valida oppure non lo è scrive hart se una costituzione che stabilisce le varie fonti del diritto è una realtà vivente nel senso che i tribunali e i funzionarî dell ordinamento individuano il diritto in accordo con i criterî che essa stabilisce allora la costituzione è accettata ed esiste realmente la costituzione ed in particolare il bill of rights è finalizzata a proteggere singoli cittadini e gruppi contro determinate decisioni che una maggioranza potrebbe assumere anche quando questa maggioranza agisce in nome di ciò che si ritiene sia l interesse generale della comunità dopo avere dato delle sintesi e dei ragionamenti originali degli autori per introdurre la disciplina della filosofia del diritto ad uso del lettore comune s introduce il caso del docente d istituto europeo ove è possibile riconoscere una situazione negentropica il docente in questione aveva una metodologia partecipativa ed esercitava sugli allievi una comunicazione vera nel senso che non si limitava come fonte ad emettere il discorso didattico senza preoccuparsi di come gli alunni destinatari riescano ad elaborare i segni a loro destinati e di natura non solo tecnica o tecnologica ma cercava di capire a fondo la loro mentalità perseguiva una didattica personalizzata ed interattiva in parallelo ai trenta suoi alunni mediamente presenti in ciascuna delle sue quattro o cinque classi annuali la didattica si svolgeva in un aula non a norme iso 9001 perché risultavano ancora istallati alle pareti gli impianti elettrici da laboratorio potenzialmente pericolosi il mobilio e le attrezzature didattiche erano reperite in modo raffazzonato tutta una parete divisoria con un aula adiacente era costituita da cartoncino per nulla acusticamente isolante la scolaresca prevalentemente maschile come normale in un istituto tecnico vedeva la presenza di due ragazze che per le caratteristiche psicologicamente mascoline seppur con fisionomia femminile nella norma costituivano a detta di tutti i suoi colleghi professori un ulteriore problematica nella gestione della classe nell ambito di questa coinvolgente e ricca didattica il soggetto docente si rendeva conto che si producevano dei momenti molto significativi per la soggettività di alcuni alunni che raggiungevano una coscienza cognitiva e che solo in quel preciso istante poteva concludersi con la maturazione e la crescita oppure se non proprio mai più almeno con bassissima probabilità di verificarsi fuori dello spazio-tempo in questione riconosciute queste opportunità interveniva sull individuo con priorità massima per portare la sua professionalità negentropica al maggior profitto anche trascurando il vociferare di classe e le proteste del collega della parete accanto di cartone queste situazioni erano invise agli altri suoi colleghi cultori del silenzio prima di tutto l organizzazione scolastica consisteva di 150 insegnanti 40 segretari e 35 bidelli ed al vertice un direttore d estrazione docente con scarse conoscenze organizzative e pedagogiche moderne tutti mancavano di coscienza dell organizzazione od al più ognuno n aveva un suo personale modello tutto il personale proveniva da ogni parte del paese un vecchio edificio di 40 aule li conteneva tutti compresi i più di mille alunni frequentanti l istituto vedasi il capitolo nono per l organizzazione aziendale il direttore agiva in modo personalistico partigiano e con spirito vendicativo e quando gli capitò a distanza di pochi mesi la doppia opportunità di danneggiare il suddetto docente non se la lasciò sfuggire il primo episodio successe quando una ragazza dell ultimo corso ripetente caratteriale e studentessa problematica ebbe la pretesa di disturbare continuativamente utilizzando in ogni modo la lezione e la classe il docente riconosciuto che quel comportamento gli era abituale e significava per lei la volontà di escludersi dal sostanziale ambito didattico nell intento di farle coscientemente scegliere tra esclusione e partecipazione si avvicinò all alunna intimandole di consegnare l oggetto del disturbo un telefonino lei se lo nascose tra i vestiti e anziché decidersi uscì dall aula per protestare dal direttore che la invitò a fare denuncia alla polizia senza discuterne col docente che ebbe problemi giudiziari anche se sostenuto dalla stampa quotidiana nazionale È un modo di utilizzare la giustizia come arma impropria poiché una volta essere stati coinvolti nei meccanismi farraginosi teorico pratici della stessa se ne resta danneggiati per il lungo periodo di tempo dei procedimenti la seconda opportunità il direttore la sfruttò con analoga modalità qualche mese dopo quando il docente nell ambito di una lezione che prevedeva non il solito modo letterario di imparare ma l acquisizione di un esperienza basata sul vissuto d accadimenti qui ed ora sui giochi di ruolo e sull imparare facendo nell ambito di un gioco di ruolo in cui la ragazza doveva divenire il coordinatore di un gruppo di lavoro con valenza gerarchica essa dimostrava di farlo con qualche emotività cercando di scaricare questo suo nervosismo saltellando sulla piccola pedana racchiusa tra la cattedra e la lavagna molto maldisposta ravvisato una situazione di pericolo per la stessa potendo cadere il docente stretto tra banchi e pedana non potendo far altro l avvisò toccandola con una mano non rendendosi conto dell accaduto l alunna s informò presso i suoi compagni e la seconda alunna rappresentante di classe l accompagnò dal direttore che le consigliò di nuovo di fare denuncia alla polizia osservate come l aula disordinata od entropizzata sia contraria ad un buon svolgersi di un attività didattica che sia negentropica il docente si comportava secondo la sua professionalità specifica ed un proprio standard che prevedeva dei parametri d efficienza della didattica applicata ad una situazione dell età evolutiva per rispondere ad un esigenza morale e di preparazione professionale degli alunni specificando tutto questo nella sua programmazione annuale ed implementandola con rigore senza sottostare a quei mille compromessi che un inefficiente ed inefficace organizzazione richiedeva diventando un demerito anziché un merito per lui era altresì cosciente dei pericoli che questo comportava i giudici non furono in grado di riconoscere una situazione negentropica che normalmente nessuno ancora è in grado tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 13
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all we eat negentropy but not as it should do di riscontrare si propone qui l apprezzamento in ambito giuridico delle situazioni e motivazioni negentropiche nel senso che diventerà molto più chiaro esaminando i numerosi esempi d analisi negentropica che compaiono in questo mio scritto nei capitoli a seguire non si sta parlando di generiche situazioni attenuanti ma di vera e propria priorità rispetto al modo di considerare caratteristico della giurisprudenza odierna una volta riconosciuta la possibilità di valutare il singolo episodio negentropico quella valenza additiva già accennata si dovrebbe una volta riconosciuta la portata generale di questo concetto a livello sociale religioso politico ecc vedasi i relativi capitoli quarto quinto ecc considerare entro la giurisprudenza la valenza fondante del principio negentropico proprio per la sua natura d esistenza generale e d importanza notevole tale processo è favorito da magistrati mobili sul territorio che possono vigilare costantemente su tutte le organizzazioni presenti in una regione sede del tribunale analizzando il comportamento degli individui e lo stato di funzionamento delle loro organizzazioni rispetto alla propria struttura teorico-pratica sarebbe possibile l espiazione automatica della pena dalla norma e tendenzialmente senza carcerazione qui inizierebbe un discorso articolato e specialistico che si spera qualcuno a breve ne faccia un proprio sviluppo per quanto riguarda gli scopi di questo mio scritto qui si fa un punto capitolo terzo una nuova etica individuale l etica dal greco =costume si distingue in teorica e pratic a sociale ed individuale È quella parte di filosofia che si occupa del bene il fine a cui mira con l azione la volontà razionale dal modo di concepire il bene si ha l etica intellettualistica ossia il bene è condizionato dalla conoscenza etica greca l etica volontaristica sommo bene dio determinato dalla volontà cristianesimo dottrine mistiche l etica irrazionalistica bene è ciò che pare e piace sofistica l etica razionale kant il bene è un dovere azione conforme all imperativo della ragione l etica utilitaristica bentham mill bene è ciò che tende all utilità per maggior numero di persone l etica edonistica identifica il bene con il piacere epicureismo l etica idealistica e sociale fichte hegel il singolo deve adoperarsi per l innalzamento culturale e morale della società l etica individualistica nietzche più semplicemente si può dire che l etica è la disciplina che concerne cosa è moralmente buono e cattivo giusto o sbagliato tutte le religioni ne hanno una come le organizzazioni professionali economiche le associazioni e persino le organizzazioni criminali dopo la presente essenziale introduzione all etica chi volesse potrebbe approfondire partendo dagli autori citati o da un enciclopedia prima di iniziare la trattazione dell aspetto etico visto con ottica della negentropia tratteremo per esemplificare dell analisi discorsiva negentropica ed assoceremo a questa i valori propri dell analisi con la funzione negentropica digitale com esposta in appendice a questo mio scritto facciamo l analisi delle proprietà negentropiche di un semplice oggetto del quotidiano il cucchiaio prima con il metodo descrittivo poi utilizzando la funzione digitale il cucchiaio serve per raccogliere una piccola quantità di liquido e portarla alla bocca evitando di disperderla o sporcare i vestiti o peggio d ingozzarsi quest ultime situazioni creano disordine perciò sono entropiche la funzione del cucchiaio crea una situazione negentropica perché si oppone a quella entropica del disordine che sarebbe creato dalla sua assenza il cucchiaio ha quindi delle proprietà negentropiche come tutti i cucchiai intesi come categoria 14 we can derive an universal principle from negentropy in a riductionist way
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dalla negentropia e derivabile un principio unico universale per le attattivita umane concettuale il vostro cucchiaio reale quello da voi preferito per forma dimensione colore materiale per essere sempre un cucchiaio possiederebbe le proprietà negentropiche ma per essere reale le perderebbe qualora fosse bucato rifacendosi alla funzione digitale definita in appendice a questo mio scritto il cucchiaio ha cney=1 aney=1 s è il vostro preferito aney=0 se è il vostro cucchiaio ma bucato ecco allora che si può vedere il mondo attraverso la lente della negentropia che fa divenire principali delle proprietà che normalmente non sono nemmeno percepite descriviamo ora un individuo che si comporta in senso negentropicamente etico dopo nove mesi dal concepimento nasce sulla maternità come processo negentropico si è accennato nell introduzione vedere il capitolo undicesimo nei primi anni di vita scopre le relazioni parentali ed il mondo costruendosi l io dopo le scuole e le esperienze dell età evolutiva si ritrova nella piena maturità dove può meglio interpretare le sue potenzialità negentropiche questo individuo può essere ed operare in qualsiasi parte del globo appartenere a qualsivoglia religione od organizzazione ed essere anche ateo ossia senza dio da quest ultima definizione si vede come ci si sta riferendo all assenza di religione monoteistica e come nel mondo occidentale si ricada immediatamente nella laicità mentre altrove il giudizio potrebbe essere d infedeltà e d empietà È comune che nella maturità ci si formi una famiglia e lui avrà una moglie e dei figli perché all interno vi si possano sviluppare sia le sue doti sia quelle della compagna farà crescere i figli educandoli e conferendogli una ricca personalità ed una professionalità secondo le loro inclinazioni personali al fine di metterli in grado di perpetuare questo processo tutti relazioneranno con la società nelle sue varie manifestazioni culturali e d altra natura per arricchire le organizzazioni nelle quali si trovano ad essere dei membri quest individuo si procurerà i mezzi economici sufficienti ad un attività che può definirsi normale ma che comporta un ottimizzazione giorno per giorno di un azione ecologica dei rapporti interpersonali interculturali interreligiosi i principi negentropici di cui è cosciente e praticante lo rendono partecipe di uno spazio tempo allargato alla storia di varie discipline estese in latitudine e longitudine partecipe di tutte le interreazioni socio culturali in essere al presente e perciò con una gran prospettiva anche strettamente personale verso il futuro non solo prossimo ma anche molto lontano di qui il passaggio dei ragionamenti negentropici nell etica capitolo quarto riduzionismo negentropico per le religioni u n centinaio di migliaia d anni fa le religioni ossia in quale modo si evidenzia il rapporto uomo divinità iniziarono a creare miti per lo più cosmogonici tendenti a spiegare le origini dell universo il significato della vita l ordine naturale il destino dell uomo e dell universo tutti noi mangiamo negentropia ma non come si dovrebbe 15
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