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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 il nuovo grillo direttore responsabile salvatore verrone il nostro antenato
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 editoriale le bellezze di un territorio non sarebbe giusto collaborare senza remore e senza sarache dentro i pantaloni rispetta gli altri i genitori te stesso l ambiente in cui vivi queste sono le regole basilari per una società civile tutte queste cose messe insieme riusciamo a rispettarle le rispettiamo solo sulla carta per il resto c è solo buio completo e inammissibile che in un paese ricco di arte di storia e di cultura non ci si riunisca per renderlo ancora più bello e accattivante sant angelo a fasanella è il paese dove noi viviamo dove i giovani sperano in un futuro e gli anziani vogliono viverci serenamente uniti di strada ne possiamo fare veramente tanta solo che per farlo occorrerebbe fare il primo passo a chi tocca farlo mi auguro che il buon senso alla fine prevalga e prima di incamminarsi in un vicolo che può essere al buio cerchiamo di dargli quella luce necessaria non solo per dargli luce ma per farci vedere meglio le cose salvatore verrone dicevano i latini facta lex inventa fraus viviamo in una società consumistica dove ogni cittadino si aspetta di avere la legge che gli fa comodo per pagare di meno ed avere tutti i servizi possibili ed immaginabili le leggi sono uno strumento pubblico essenziale per una democrazia che si rispetti servono per la stessa regolamentazione della società in cui viviamo quando le leggi o i regolamenti non vengono rispettati da chi dovrebbe applicarli non può che scatenare l ira della società e degli stessi cittadini da un po di tempo a questa parte ad ogni consiglio comunale nascono le solite bagarre da chi vuole proteggere il proprio diritto a governare a chi desidera che l ente amministrato cambi direzione siamo rimasti talmente in pochi che non possiamo nemmeno giocare ai quattro cantoni senza contare che dopo un anno dalle ultime consultazioni ci guardiamo ancora in cagnesco come se avessimo rubato qualcosa non è arrivato il momento di dire anche basta a tutto questo abbiamo la fortuna di vivere in un paese dove ci conosciamo tutti incominciamo a guardarci con occhio diverso che i nostri amministratori maggioranza e minoranza incominciano non solo a prendersi un caffè insieme che può essere solo facciata ma incomincino a collaborare per quella crescita societaria di cui tanto abbiamo bisogno che cosa desidera la maggioranza che cosa desidera la minoranza desiderano le stesse cose e per averle un paese da vivere insieme il nuovo grillo periodico d informazione politica cultura e sport sede legale via varco della calce 84039 teggiano sa redazione presso casa comunale di sant angelo a fasanella sa dir.editoriale giovanni verrone 3484582867 dir.responsabile salvatore verrone 3279444801 autorizzazione del tribunale di sala consilina n.14 del 07.01.2001
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 m olte persone pur non essendo `m alate collezionano una serie di situazioni ciascuna delle quali com porta un aum entato rischio di infarti o ictus o ccorre conoscere questi fattori m olti dei quali fanno parte della cosiddetta sindrom e m etabolica perché i provvedim enti da prendere anche solo in term ini di diagnostica dipendono dal loro num ero in term ini tecnici si chiam a `stratificazione del rischio «È il processo in base al quale si valuta il rischio reale che una persona corre per esem pio di subire una ischem ia o un infarto o un ictus» spiega salvatore d e cosm o responsabile del servizio di diabetologia e m alattie m etaboliche dell irccs di san g iovanni rotondo chi ha il diabete corre un rischio cardiovascolare alto se il diabete non è sotto controllo pari a quello di una persona che senza diabete ha già avuto un infarto «m a il diabete è solo uno dei fattori di rischio sottolinea d e cosm o «stratificare il rischio è im portante per intervenire in m odo appropriato anche in sede di prevenzione» la stratificazione del rischio può essere fatta dallo specialista così com e dal m edico di m edicina generale «m a in fondo anche dalla p ersona stessa con un po di m em oria un m etro da sarta e pochissim i test» spiega d e cosm o che svolge una intensa attività di ricerca iniziata al prestigioso g uy s h ospital di londra il fattore di rischio principale per le m alattie cardiovascolari e per il diabete è la fam iliarità avere alm eno un parente di prim o grado padre o fratello che ha avuto un ictus un infarto o crisi ischem iche prim a dei 65 anni aum enta m olto la possibilità di trovarsi nella stessa situazione il secondo in ordine di im portanza è il sovrappeso o m eglio la presenza di grasso addom inale «basta avvolgere un m etro da sarta intorno alla pancia all altezza del girovita se la circonferenza è superiore a 88 cm per le donne e a 102 per i m aschi ecco un altro fattore di rischio anche perché il girovita è quasi sem pre legato all insulinoresistenza che è più difficile da calcolare anche i diabetologi lo fanno raram ente e che sappiam o essere una anticam era del diabete e un pilastro della sindrom e m etabolica» continua d e cosm o d opo fam iliarità e girovita il terzo elem ento è l ipertensione «u na pressione arteriosa fuori dalla norm a è pericolosa in tutte le fasi dell evoluzione aterosclerotica» spiega d e cosm o «anche perché l ipertensione tende ad aggravarsi da sola com e il diabete in un circolo vizioso ipertensione ridotta funzionalità renale ancora ipertensione» u na glicem ia al lim ite fra diabete e non diabete le cosiddette ridotte tolleranze ai carboidrati concorre a pari m erito con l ipertensione in una classifica dei fattori di rischio più decisivi «bisogna fare di tutto per riportare pressione e glicem ia sotto controllo» a questi si aggiungono i fam osi m a forse un po sopravvalutati trigliceridi non dovrebbero superare i 150 m g/dl il colesterolo h dl alm eno 40 m g/dl nei m aschi 50 nelle fem m ine anche il fum o ovviam ente così com e la vita sedentaria sono fattori di rischio cosa fare d ipende dal num ero di `punti collezionati chi non si ritrova nessun fattore di rischio può vivere tranquillo se ha m eno di 60 anni farà un po di esam i ogni due anni m agari aggiungendo a questi test biochim ici e un elettrocardiogram m a «chi ne ha tre o quattro per esem pio fum a è sovrappeso e ha la glicem ia al lim ite dovrebbe controllarsi ogni anno e m agari dare un occhiata anche alla funzionalità renale album ina e filtrato glom erulare se i fattori di rischio sono di più i test vanno ripetuti ogni anno e forse vale la pena di fare qualche indagine più accurata» d e cosm o non am a il ricorso inappropriato a tecniche diagnostiche che vanno riservate ai casi in cui sono davvero im portanti «inutile fare ecodoppler carotidee a tutti quelli che passano» spiega d e cosm o «anche perché certi risultati si possono anche desum ere da test più sem plici una pressione differenziale la differenza tra la pressione `m assim a e la `m inim a elevata si correla m olto bene a una rigidità della parete delle arterie di grosso calibro e quindi a un possibile danno aterosclerotico e renale» certo ecg sotto sforzo ecocardiografie sotto stress e perfino coronarografie possono essere necessarie in alcuni casi « m a esiste anche una `tecnica diagnostica di cui non si parla più m olto e che ha solo 3 m ila anni una b uona accurata visita generale da parte di un m edico diabetologo cardiologo o di m edicina generale non im porta purché sia coscienzioso» conclude salvatore d e cosm o.
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 dalcons ig lie re re g io n a le dona to p ic a unap ro p o s ta dileggereg io n a le p e r la d is c ip lin agene ra le p e r lo s v ilu ppoe la p ro m o z io nede lla coope ra z io n e in campan ia p re s e n ta ta lo s c o rs o 1 1 lu g lio in cons ig lio re g io n a le d e lla campan ia la nuovap ro p o s ta d i le ggedelcons ig lie re re g io n a le s a le rn ita nodona to p ic a s o tto s c ritta anchedaico lle ghig iu sepperusso a n to n io m a rc ia noeda ll in te ro g ru ppopd re g io n a le aven te adogge tto la d is c ip lin agene ra le p e r lo s v ilu ppoe la p ro m o z io nede lla coope ra z io n e in campan ia lacoope ra z io nehaun ru o lo im p o rta n te n e ll e conom ia n a z io n a le o p e ra n d o in tu tti i s e tto ri econom ic i a ttiv ità banca ria comp re s a cono ltre 7 1 .0 0 0 im p re sechenel 2 0 0 8 hanno re a liz z a to u n fa ttu ra to d i o ltre 1 0 8 m ilia rd idieu ro checos titu is cono il 3 ,5 delva lo re d e lla p ro d u z io nede lle im p re s e p riv a te ita lia n e g li occupa ti n e lle im p re secoope ra tiv esonoo ltre u n m ilio n e e ra p p re s e n ta n o c irc a il 5 d e ll o ccupaz io n e in ita lia anchene lla r e g io n e la p re senzade lla coope ra z io n e è m o lto s ig n ific a tiv a essendo rile v a te dals is te maun io ncame re o ltre 9 .0 0 0 coope ra tiv e o p e ra n ti in tu tti s e tto ri p ro d u ttiv i lacoope ra z io nede lla campan ia neleconom ia re g io n a le in comp le ssohaunpeso tra s c u ra b ile b a s ti pensa re c h e daso le le 2 .5 0 0 coope ra tiv eade re n ti a lle p rin c ip a li assoc ia z io nidi ra p p re s e n ta nzasv ilu ppanounva lo re d e lla p ro d u z io neche ra p p re s e n ta il 2 ,5 delva lo re a g g iu n to d e lla campan ia ques ta le ggede lla r e g io n e h a a ffe rm a to p ic a è unos tru m e n to n o rm a tiv o riv o lto adunse tto re im p re n d ito ria le chenonso lo haun im p o rta n te ru o lo econom ic o mahaancheuna rile v a n te fu n zio nesoc ia le lacos titu zio nede lla repubb lic a a ll a rt 4 5 sanc is c e in fa tti la fu n zio nesoc ia le d e lla coope ra zio neaca ra tte re dimu tu a lità esen za fin idispecu la zio n e p riv a ta conl a p p ro v a zio nediques ta le g g e conc lu d e il cons ig lie re p ic a la r e g io necampan ia alpa ri d i a ltre r e g io n i re c e p is cenelp ro p rio o rd in amen to il ric onosc im e n to c o s titu zio n a le d e lla fu n zio nesoc ia le d e lla coope ra zio n e sido ta diuna le ggeagg io rn a ta e fo rn is c e a lla coope ra zio needa ll in te ro s is te maeconom ic o re g io n a le unos tru m e n to disv ilu p p o .
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 lo sapevi che un un pianeta interstellare è un corpo celeste avente una massa equivalente a quella di un pianeta ma non legato gravitazionalmente a nessuna stella questi corpi celesti si muovono dunque nello spazio interstellare come oggetti indipendenti da qualsiasi sistema planetario il che giustifica l appellativo di pianeta orfano attribuito a volte in maniera alternativa a questo tipo di oggetti molti sono gli astronomi che hanno annunciato di aver individuato alcuni di questi oggetti ma nessuna scoperta è stata finora confermata alcuni astronomi nel riferirsi a questi oggetti li chiamano pianeti considerandoli come tali a tutti gli effetti una delle teorie sulla formazione di questi oggetti infatti sarebbe proprio quella dell origine planetaria si tratterebbe dunque di pianeti che un tempo orbitavano attorno a stelle ma che poi per motivi da definirsi sarebbero stati espulsi dal proprio sistema quale conseguenza di questa considerazione sono state sollevate critiche nei confronti dell attuale definizione di pianeta basata sull origine dei corpi celesti certi astronomi ritengono infatti che sarebbe preferibile redigere una definizione basata sullo stato osservabile dei corpi e non sulla loro origine contraria a questa tesi vi è invece l ipotesi delle sub-nane brune i pianeti interstellari potrebbero se di massa sufficiente trasformarsi in piccole stelle vaganti nello spazio avviando le reazioni di fusione del deuterio dunque in questi caso i pianeti interstellari non sarebbero assolutamente pianeti infatti di recente è stato scoperto che alcuni pianeti extrasolari come il planemo 2m1207b individuato nel 2005 orbitante attorno alla nana bruna 2m1207 possiedono un disco di detriti se alcuni oggetti interstellari vengono considerati come stelle sub-nane brune allora i detriti potrebbero diventare a tutti gli effetti pianeti con i dischi di detriti che si trasformerebbero in dischi protoplanetari quindi il disco di detriti orbitante attorno al planemo 2m1207 b potrebbe dare origine a una o più lune esiste un termine in astronomia per indicare questi corpi celesti extrasolari a metà tra stelle e pianeti planetari anna maria rossini roma.
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 un degrado senza fine dal vallo di diano al cilento le stazioni ferroviarie sono diventate delle stazioni fantasma sicurezza in alcune stazioni rischi di incrociare persone che accedonoi non per prendere un treno ma per scopi sconosciuti non siamo diventati dei cittadini di serie b la vita sia dei pendolari che dei turisti che vengono nel cilento e nel vallo di diano è molto problematica è difficile tra ritardi inefficienze e treni soppressi ti senti veramente venir meno specialmente col caldo torrido di questi giorni i pendolari sono costretti ad uscire di casa con largo anticipo per prevenire i frequenti disagi/imprevisti sono tante le lamentele che i cittadini rivolgono ai responsabili di trenitalia che nonostante tutto nonostante la grande affluenza di viaggiatori continua a fare orecchie da mercanti quante carenze segnaletica inesistente difficoltà di reperimento delle informazioni utili per poter viaggiare l impossibilità di poter reperire un titolo di viaggio visto che le stazioni sono quasi tutte disabilitate erano meglio quelle stazioni di posta che c erano nel far west la almeno un piatto di fagioli riuscivi anche a trovarlo dalle nostre parti solo desolazioni con stazioni fantasmi non ci sono servizi igienici mancano negozi edicole bar biglietterie tutto è ermeticamente chiuso manca solo la classica tabella :chiuso per ferie chiuse a volte inesistenti frequentazioni sospette delle stazioni si legge nel comunicato dell associazione quante stazioni fantasma dove perfino l illuminazione elettrica è un optional che trenitalia ha abolito nel vallo di diano non puoi nemmeno entrare in stazione viaggiate sicuri servitevi di trenitalia delle ferrovie dello stato da queste parti sembra addirittura un offesa per i cittadini a capaccio trovi la stazione completamente deserta con i viaggiatori che s informano l un l altro.per reperire un tirolo di viaggio bisogna fare salti mortali con la speranza che quell esercizio commerciali lo trovi anche aperto quanta sporcizia trovi in giro oltre alla totale mancanza di
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 a d a riccia a sud est di r om a nella zona dei castelli conosciuta per le sue origini vulcaniche un anonim o tratto della statale che collega il lago di a lbano a nem i sem bra sfidare le leggi della gravità ad ariccia si trova la più nota tra le salite in discesa italiane un curioso fenom eno geom agnetico per gli specialisti sem plice illusione ottica che sem bra invalidare la legge di gravità n ella zona attraversata dalla statale 218 tra il lago di albano e di nem i in direzione rocca di papa al km 11 segnalato da un pilastrino si raggiunge un dosso a quota 550 m dal quale inizia una discesa davvero sconcertante q ualsiasi oggetto sferico o cilindrico infatti risale spontaneam ente la pendenza e anche i m ezzi di trasporto su ruote risentono della stessa anom alia accelerando in salita e rallentando in discesa la prova di questa assenza di gravità è certificata un auto posta in folle e senza freno si m uove lentam ente risalendo la strada un fenom eno sim ile si verifica anche anche a piedi scendendo si incontra una certa resistenza m entre salendo ci si sente com e sospinti da dietro l acqua poi supera tutti i lim iti e lo si può verificare con un divertente esperim ento versandone una bottiglia a terra si nota che dapprim a si raccoglie in una pozza e poi com incia a risalire lentam ente verso l inizio della discesa l intera area è annoverata tra le zone più anom ale dal punto di vista m agnetico rispetto all andam ento naturale del m agnetism o terrestre tuttavia solo in italia se ne contano altre quattro o cinque per non parlare delle più estese e note a sedona e in israele nei pressi di tel aviv per inform azioni sulla salita di ariccia 06/9331200 per trovarne altre baselga di pinètn frazione m ontagnana filattera m s pietraroja bn statte ta viottolo delle streghe francofonte sr anna maria rossini
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 chi era gesù chi è gesù cristo dio esiste sono poche quelle persone che mettono in dubbio l esistenza di gesù cristo gesù 2000 mila anni nacque in un grotta a betlemme il dibattito comincia quando si discute sulla identità di gesù la vergine maria scelta da dio il padre putativo pietro ogni religione ci parla di gesù chi fu veramente fu un profeta o un grande maestro oppure un sant uomo la bibbia ci dice che gesù fu infinitamente più di un profeta più di un grande maestro o di un sant uomo la tradizione cristiana ha identificato gesù come celibe a supporto del suo celibato viene citato il detto di gesù relativo «all eunachia per il regno» mt19,10-12 alcuni studiosi hanno messo in dubbio la scelta celibataria di gesù perché incompatibile con l ambiente giudaico del tempo dove erano esaltati matrimonio e fecondità nei capitoli 32 e 55 dell apocrifo gnostico di filippo databile alla metù del ii secolo accenna l amore tra gesù e maria maddalena un idea che ha ispirato diverse pubblicazioni e romanzi gesù parlava correttemente l aramaico come traspare anche dai vangeli non si sa se conosceva anche il latino lingua ufficiale degli occupanti romani gesù si definiva un rabbi una maestro non un essere soprannaturale il messia molti lo videro come tale nel contesto ebraico per via dell occupazione romana era atteso come un liberatore politico ed atteso da tutti ad ogni messia spettava tra l altro il titolo di figlio di dio un titolo puramente simbolico le leggende sulla sua origine e sul concepimento miracoloso sono molto tardive elaborate solo quando il cristianesimo cominciava a diffondersi al di fuori della palestrina gerusalemme era stata distrutta nel 70 d.c e la nascente religione non poteva contare sulla sua prima sede che gli apostoli avevano fissato a gerusalemme fu s.paolo l apostolo delle genti a intuire che per favorire la diffusione del cristianesimo occorreva sostituire l insegnamento di gesù col il culto della sua persona del suo corpo e del suo sangue era una cosa accattivante e comprensibile per le masse popolari fu così che il maestro divenne il cristo da adorare da invocare da utilizzare come protettore e mediatore nei confronti della divinità fu proprio s.paolo ad ispirare il sacrificio espiatorio per le colpe dell umanità perfino il nome con cui sarà conosciuto gesù è un ibrido sincretismo gesù cristo ossia joshua cristòs primo nome ebraico e secondo nome greco ma ciò è anche anacronistico perché gesù non parlava greco e presumibilmente non sentì mai alcuno parlare in questa lingua lo stesso nome gesù cristo già allude alla idolatrizzazione pagana della sua figura già allora come oggi venivano compiute abilissime operazioni di immagine per scopi puramente propagandistici e per accattivarsi le simpatie dell opinione pubblica gesù era diventato vittima espiatoria» i vangeli apocrifi sono penso un grosso bagaglio culturale per tutti
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 dittatura bancaria e tecnofinanziaria la sovranità monetaria non è affatto una questione economico tutt altro la questione della sovranità monetaria non è questione economica riguarda tutti gli aspetti della nostra vita la banca centrale europea proprietà delle banche nazionali europee come bankitalia emette le banconote di euro per questa stampa pretende un controvalore al 100 del valore nominale della banconota 100 euro per la banconota da 100 euro appropriandosi del poter d acquisto del denaro che crea a costo zero e senza garantirlo minimamente e un incredibile regalia truffaldina ai danni della popolazione intera gli stati pagano questa cifra con titoli di stato quindi indebitandosi su questo debito inestinguibile pagheranno pagheremo gli interessi passivi per sempre con le tasse dei cittadini o vendendo a privati beni primari come le fonti d acqua od il patrimonio nazionale per contenere il debito pubblico che è generato soprattutto dal costo dell emissione del danaro che lo stato paga alla bce ogni governo è costretto ad aumentare una pressione contributiva diretta ed indiretta sempre più alta nel tempo che per alcuni soggetti i più deboli corrisponde ad un prelievo forzoso di oltre il 60 del proprio guadagno questo enorme profitto è incamerato ingiustamente illegittimamente ed anticostituzionalmente dalla bce ovvero dai suoi soci le banche nazionali a loro volta controllate da soggetti privati queste banche sono di proprietà privata e soprattutto di gestione privata anche se ingannevolmente vengono fatte passare per pubbliche gli utili che traggono dalla emissione monetaria vengono occultati attraverso bilanci ingannevoli in cui si fa un arbitraria compensazione dei guadagni da signoraggio con inesistenti uscite patrimoniali dopo 60 anni di signoraggio il guadagno sull emissione esercitato da bankitalia e bce l italia ha un enorme debito pubblico generato esclusivamente dai costi per l emissione del danaro pagati alle banche centrali se l emissione del danaro fosse stata affidata allo stato senza creare debito oggi non avremmo un solo euro di debito pubblico e le tasse da reddito potrebbero non esistere od incidere minimamente sui redditi da lavoro tutti i costi sociali pubblico impiego opere scuole ospedali si sarebbero potuti coprire con i proventi da iva imposta sul valore aggiunto magari maggiorata al 30 per i prodotti di lusso e non popolari e da tasse su transazioni soggette a pubblica registrazione senza usura contro lo stato da parte delle banche centrali che ha costretto lo stato a vessare i propri cittadini con tasse spropositate non bisognerebbe lavorare 30 anni per comprare una piccola casa pagando tassi da usura non esisterebbe il degrado sociale la povertà il precariato la delinquenza come mezzo di sopravvivenza di massa senza il signoraggio gli stati non avrebbero più debiti e non sarebbero più costretti a tassare e tartassare i propri cittadini a sottoporli a forme di controllo poliziesco per la determinazione dei redditi i guadagni da lavoro dipendente ed autonomo sarebbero tutti legittimi provati e dichiarabili senza timore senza evasione senza elusione e l unica tassa da riscuotere sarebbe quella sull acquisto di beni e servizi favorendo quelli per la sussistenza con aliquote più basse ed alzando le aliquote per i prodotti voluttuari e di lusso ritornando la sovranità monetaria nelle mani degli stati sovrani si eliminerebbe il debito degli stessi e di conseguenza di larga parte della popolazione l esistenza di noi tutti condizionata e vincolata fin dalla nascita dal principio usurocratico del debito sarebbe sollevata dall angoscia da rata da scoperto di conto corrente da pignoramento da sfratto da banca dati della puntualità dei pagamenti le nostre vite sarebbero liberate dall assillo del lavoro del doppio lavoro del bisogno di guadagnare tanto per poi pagare il 60 del proprio guadagno allo stato perché lo stato è sotto l usura dei banchieri merita trattazione a parte l analisi delle influenze sulla nostra vita dell assillo economico influenze negative di carattere psichico culturale sociale con i drammi della povertà dell emigrazione del doppio lavoro familiare del lavoro precario del lavoro insicuro delle pensioni minime che senza la voracità da usura delle banche centrali si sarebbero potuti evitare sottoponiamo l appello a semplici cittadini giornalisti artigiani intellettuali contestatori anticonformisti per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l emissione monetaria in mano statale ovvero politica e popolare diffondiamo la verità negata viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 integralisti o integri io non posso fare il magistrato della repubblica italiana perchè altrimenti dovrei applicare leggi contrarie ai miei principi ed ai miei ideali ed anche perchè non è possibile nella stessa vita trovarsi prima da una parte quella degli imputati per reati ideologico politici e poi cambiare di campo io non posso fare il poliziotto od il carabiniere perchè se un giorno ci sarà l assalto a bankitalia ed agli altri palazzi del potere io sarò in borghese tra la folla inferocita e non in divisa a tentare speriamo invano di difendere usurocrati e politici che prendono ordini dalla nato io non posso fare il finanziere che opprime le piccole botteghe italiane per imporgli di pagare tasse usuraie di origine tecno finanziaria per determinare la loro morte economica e sociale al fine di favorire il mondo degli ipermercati e delle grandi distribuzioni io non posso fare la carriera diplomatica perchè non potrei trovarmi di fronte all ambasciatore libico per dirgli menzogne sui diritti umani al posto di dire la tragica verità noi abbiamo attaccato la libia perchè ce lo hanno ordinato i paesi stranieri che impongono all italia la partecipazione a guerre finalizzate all esproprio della sovranità nazionale io non vivo a camelot e la dura quotidianità mi impone compromessi indigesti essi però nella loro occasionalità e bassezza non sfiorano nemmeno la dimensione ideale che deve rimanere alta inattenuata e posta ad un livello di intangibilità che deve essere preservato il suggerimento diabolico contenuto nel permissivismo ideale di alcuni giovani pseudo rivoluzionari e pseudo intellettuali è un segno della decadenza che attraversa tutti i contesti politici odierni anche quelli che pretendono di incarnare i princìpi della cavalleria o addirittura della romanità il predatore di castaneda tenta di sussurrare alle nostre orecchie che gli eroi appartengono al passato che rimanere integri significa essere inutilmente rigidi e fuori della realtà ascoltateli voi i suggerimenti del dèmone gli eroi esistono ed esisteranno sempre almeno finchè ci sarà buon sangue e fino a quando la sua memoria si imporrà oltre la coltre psichica dei relativisti dei possibilisti dei rivoluzionari all interno del sistema e delle loro mezze vite mezze scelte mezze opinioni lasciateci l illusione per voi di protendere all integrità all unità interiore e sottile oltre ogni separazione diaballo divisione diabolica di origine oscura se qualcuno vuole giocare al marinettismo al dannunzianesimo al futurismo ed alla rivoluzione andando a letto col nemico faccia pure ci permetta di non sentirci come lui e di continuare a lavorare la terra in attesa del giusto e dell armonico che ci consentiranno di ritornare gli uomini di stato che sentiamo d essere la banda d italia ed il banco di napoli dov era il governatore della bce mario draghi quando il ministero del tesoro fece confluire nelle casse del banco di napoli migliaia di miliardi delle vecchie lire che fine fecero quei soldi un buco nero che nessuno è riuscito ad illuminare tutti quei miliardi invece di salvare il banco di napoli fo fecero confluire nell istituto banco s.paolo facendo la fortuna di quell istituo bancario.
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tutela dell ambiente e della salute nel vallo di diano il consigliere pica sollecita l istituzione di un tavolo istituzionale con una missiva indirizzata al presidente della comunità montana vallo di diano raffaele accetta il consigliere regionale salernitano donato pica sollecita la nascita di un tavolo istituzionale permanente che affronti le gravose problematiche relative l inquinamento ambientale e l insorgenza di patologie tumorali nel comprensorio del vallo di diano in un momento di rinnovata sensibilità da parte della popolazione locale per tali problematiche la regione campania tra l altro ha approvato la legge n 19 del 10 /07/2012 di istituzione del registro tumori della popolazione ha affermato pica alla luce anche delle gravi e preoccupanti situazioni riscontrate ed ipotizzate relative a siti altamente inquinati in alcune aree del comprensorio credo sia utile anzi urgente programmare le azioni e le iniziative da mettere in campo a tutela dell ambiente e della salute nel territorio del vallo di diano nella missiva all indirizzo di accetta pica sollecita quindi la convocazione di un primo incontro istituzionale alla presenza degli amministratori locali dei tecnici dell arpac funzionari della asl la presidenza del parco nazionale del cilento e vallo di diano i vertici della provincia ed i rappresentati di enti ed organizzazioni che abbiano titolo e competenza per poter programmare un piano di azione concertato al fine di attuare una nuova politica di risanamento ambientale problema cinghiali nelle aree interne del parco nazionale del cilento vallo di diano e alburni la nuova legge regionale sulla caccia disciplina il controllo dei cinghiali soddisfazione del consigliere regionale donato pica per l approvazione della nuova legge regionale sulla caccia che finalmente va a disciplinare l annosa questione della presenza massiva di ungulati nell area del parco nazionale del cilento vallo di diano e alburni con l approvazione della nuova legge regionale sulla caccia ha dichiarato donato pica è stato previsto un sistema di controllo e prevenzione dei danni provocati dai cinghiali l articolo 18 della nuova legge promosso dal consigliere regionale donato pica della norma votata nella seduta del consiglio regionale del 25 luglio 2012 introduce un sistema per contenere lo sproporzionato incremento degli ungulati specialmente nelle aree interne della provincia di salerno la legge conclude pica prevede che la giunta regionale con propria regolamentazione ed in base ai dati delle popolazioni di cinghiali rilevate dagli organi territoriali competenti fisserà le modalità ed i periodi anche diversi da quelli individuati per l attività venatoria per l adozione di sistemi di controllo e riduzione della specie animale .
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 sprechi per la serie non sappiamo più che pesci pigliare il governo se ne inventa un altra nell ambito del progetto spending review che però è da lodare a condizione che serva realmente a qualcosa pensate che ci siano degli sprechi assurdi in un particolare settore volete segnalare l ennesima cattedrale nel deserto che ci mangia per traverso siete stufi di sopportare gli eccessi di particolari caste ed ecco la soluzione adottata dal governo chiedere aiuto ai cittadini un modulo da compilare on line dove potrete dire tutto quello che pensate e denunciare il denunciabile quante cose potremmo dire sugli sprechi tante tanti cittadini ne hanno anche approfittato qual è stato il risultato finale un buco nell acqua altro dell ozono con la spending review il governo è intervenuto analizzando le voci di spesa delle pubbliche amministrazioni per evitare inefficienze eliminare sprechi e ottenere risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita la razionalizzazione e il contenimento dei costi sono infatti fondamentali per garantire da un lato il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica dall altro l ammodernamento dello stato e il rilancio il circuito economico nel complesso la spesa pubblica rivedibile nel medio periodo è pari a circa 295 miliardi di euro a breve termine la spesa rivedibile è notevolmente inferiore stimabile in circa 80 miliardi nell attuale situazione economica il governo ha ritenuto necessario un intervento volto alla riduzione della spesa pubblica per un importo complessivo di 4,2 miliardi per l anno 2012 al quale tutte le amministrazioni pubbliche devono concorrere questo importo potrebbe servire per esempio a evitare l aumento di due punti dell iva previsto per gli ultimi tre mesi del 2012 una riduzione di 4,2 miliardi da ottenersi in 7 mesi 1° giugno-31 dicembre 2012 equivale a 7,2 miliardi su base annua e corrisponde perciò al 9 della spesa rivedibile nel breve periodo 80 miliardi la riduzione non lineare ma selettiva sarà realizzata potenziando la linea di risparmio seguita dal governo nei primi mesi di attività ad esempio i risparmi per oltre 20 milioni di euro prodotti dalla presidenza del consiglio grazie alla diminuzione delle consulenze e ai tagli all organico la riduzione degli hei dico a te sembra dire questo il dito che il governo ti punta contro in che maniera possiamo vigilare chi ci rema contro siamo dei cittadini oppure chi ci governa ci ha fatto diventare dei sudditi siamo diventati delle carte di credito dove chi ci amministra può prelevare quello che gli serve alla faccia di una democrazia che non c è hei tu fai il tuo dovere
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il nuovo grillo periodico di cultura politica e sport n.77 un nuovo manager antonio squillante è ufficialmente il nuovo direttore generale dell asl di salerno unica l ex assessore provinciale della giunta cirielli ha sottoscritto il contratto che tre anni lo lega alla gestione della sanità pubblica nell intera provincia di salerno antonio squillante si è dimesso sia da consigliere comunale di angri che da direttore amministrativo del ruggi d aragona dopo aver rinunciato così come previsto dalla normativa in vigore al seggio di consigliere comunale di angri ed anche all incarico di direttore amministrativo del ruggi d aragona di salerno l asl salerno unica per dimensioni è una delle aziende sanitarie più grandi d italia ha all attivo quasi 10 mila dipendenti da far arrossire qualsiasi altra impresa industriale a squillante il mal di testa diventa d obbligo ci sono sospese tante di quelle questioni da farti mancare l aria con questa nomina cirielli ha tirato un grosso sospiro di sollievo quest importante impresa resta vincolata ad un suo uomo di fiducia per il pd invece continua una spartizione di potere che non ha ne inizio e ne fine maurizio bortoletti è stato costretto a lasciare antonio squillante deve fare i conti con i tagli imposti dal governo monti oltre alla chiusura di alcuni ospedali che per i territori di competenza rappresentano quell oasi di salvezza legati a quel diritto alla salute che stanno mettendo sotto i piedi non si parla d altro che di tagli quali sono invece i servizi che vengono offerti quando tempo bisogna aspettare per una visita medica ci sono alcuni ospedali che non si è fatto in tempo ad aprirli che bisogna già chiuderli mi riferisco all ospedale di agropoli per non parlare di quello di roccadaspide che nell intera valle del calore e del fasanella è un punto di riferimento per tutti si parla da anni dell ospedale della piana del sele una struttura che dovrebbe accogliere l utenza di tutti quegli ospedali che dovranno chiudere roccadaspide agropoli oliveto ecc sembra di assistere alla rappresentazione di un film di fantascienza con i cittadini spostati a destra ed a manca come birilli cosa avrebbe detto il grande totò ma fatemi il piacere sfruttate le strutture che avete
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