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periodico della FP CGIL Chieti

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informazione per gli iscritti della asl lanciano-vasto-chieti lanciano vaston°1/2012 cip via p.b valera n°4 chieti ­ distribuzione gratuita agosto 2012 p illole rinnovata la r.s.u aziendale nel comparto e tutte le delegazioni trattanti della fp cgil con le elezioni del 5-6 e 7 marzo 2012 è stata eletta la nuova rappresentanza sindacale unitaria del comparto della asl lanciano-vasto-chieti la cui composizione complessiva è di 45 delegati la lista fp cgil ha eletto 6 delegati fabio agosta ­ infermiere professionale pronto soccorso e 118 ospedale di ortona michele appicciutoli ­ tecnico di radiologia ospedale di lanciano franco graziani ­ coordinatore infermieristico malattie infettive ospedale di chieti mario manso ­ tecnico di laboratorio ospedale di chieti carlo marciano ­ cuoco ospedale di chieti simonetta setta ­ tecnico di laboratorio ospedale di chieti le nuove delegazioni trattanti in rappresentanza della fp cgil oltre alla presenza del segretario generale della categoria sono composte da dirigenza medico-veterinara maria piccone ­ dirigente medico anestesista cardiochirurgia ospedale di chieti e responsabile provinciale/regionale cgil medici andrea rotolo dirigente medico chirurgo ospedale di atessa gianfranco vitullo dirigente medico patologo clinico laboratorio analisi ospedale di chieti giovanni mariotti dirigente medico chirurgo ospedale di vasto dirigenza stpa andrea tisselli dirigente amministrativo provveditorato comparto massimo abate collaboratore amministrativo professionale riabilitazione vasto 1

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il punto dirigenza valorizzazione delle risorse umane una opportunità per il cambiamento di maria piccone ­ responsabile provinciale/regionale cgil medici dal 2010 anno di fusione delle due ex asl di chieti e di lanciano-vasto ad oggi nella asl2 lancianovasto-chieti si fa molta fatica a discutere di problemi e criteri oggettivi alla base di una sana gestione delle risorse umane si ha la sensazione che la direzione aziendale voglia governare le risorse umane riproponendo vecchi schemi inconciliabili con le necessità non più procrastinabili che prepotentemente avanzano insomma è come se si continuasse a fare manutenzione ad un palazzo senza fondamenta il regolamento per l orario di lavoro sottoscritto il 18 novembre 2010 per esempio porta alla luce incongruenze legate anche al fatto che nella nostra asl non si è mai lavorato per obiettivi e l azienda non ha mai voluto procedere alla stesura di un serio regolamento per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di budget e per l attribuzione delle quote individuali della retribuzione di risultato così come l attribuzione degli incarichi dirigenziali ha alla base un regolamento in materia di affidamento-valutazione-revoca degli incarichi dirigenziali siglato l 11 novembre 2010 che lascia molto troppo spazio alla discrezionalità del direttore di uoc fino alla totale mancanza di un sia pur minimo riferimento ai criteri per le valutazioni dei responsabili di uoc e dipartimentali la sottoscrizione di detto regolamento da parte della cgil medici era subordinata alla stesura di specifico regolamento sul sistema di valutazione dei dirigenti avviata nel 2011 e di cui si sono perse le tracce dopo che il 16 gennaio 2012 la cgil medici ha inviato alla direzione generale una proposta nel merito il regolamento sul sistema di valutazione è fondamentale perché permette la costruzione di strumenti equi oggettivi condivisi e partecipati per la valutazione dei comportamenti delle competenze organizzative e gestionali dei risultati dell attività svolta e della professionalità espressa nell esercizio dell incarico dal mese di settembre 2011 ad oggi inoltre la direzione aziendale per ben tre volte ha riproposto alle oo.ss un regolamento per la graduazione degli incarichi dirigenziali e loro valorizzazione economica sempre lo stesso che continua a rappresentare il vecchio penalizzante schema di sempre non c è nessun parametro oggettivo cui far riferimento non ci sono criteri trasparenti nella individuazione e attribuzione degli incarichi dirigenziali chi fa cosa e perché l unica certezza è che l incarico gestionale paga con buona pace di tutti i discorsi di cambiamento di mentalità di cultura di ottica e di principi espressi dal direttore generale dr f zavattaro ad ulteriore conferma di tutto ciò nell incontro sindacale con l azienda tenutosi il 9 maggio 2012 il direttore generale ci ha presentato una simulazione di ipotesi di valorizzazione economica delle funzioni dirigenziali,come richiesto dalla cgil medici da cui si evince che su un fondo disponibile per la posizione variabile aziendale di circa 2.471.235 euro per la parte gestionale primari uosd uos per un totale di 253 medici la parte di fondo impegnata è di circa 1.346.215 euro mentre per la parte professionale ip riguardante 620 medici la parte di fondo impegnata risulterebbe essere di 1.125.020 euro ciò dimostra in maniera inequivocabile che la graduazione proposta va a discapito degli incarichi professionali e vero che nella proposta c è una importante valorizzazione degli incarichi professionali di alta specializzazione 70 medici ma questo non fa altro che abbassare ancora di più la quota di fondo per gli altri ip 550 medici e inoltre siccome non esiste un regolamento che ponga dei criteri certi e condivisi nella individuazione e attribuzione degli incarichi compresi quelli di alta specializzazione tutto torna alla totale discrezionalità e simpatia dei responsabili di uoc la cgil medici ha già espresso parere negativo sulla proposta aziendale e ha predisposto una proposta di valorizzazione economica degli incarichi dirigenziali inviata alla direzione generale della nostra azienda il 29 luglio 2012 infine il 18 giugno 2012 abbiamo sottoscritto un accordo sul premio di risultato 2010 che in questa azienda viene ancora individuato come produttività in cui a seconda del raggiungimento degli obiettivi della uo di riferimento varia la corresponsione del premio di risultato le fasce retributive sono così suddivise 1 75-100 corresponsione piena del premio 2 36-74 corresponsione del premio a seconda della percentuale raggiunta 3 fino a 35 nessuna corresponsione anche qui però la mancanza di un regolamento per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di budget e per l attribuzione delle quote individuali della retribuzione di risultato comporta l acquisizione di accordi anno per anno pur di far corrispondere ai medici il premio di risultato cd produttività in un periodo così duro di crisi economica taglio del finanziamento sanitario nazionale ulteriore riduzione p.l abitanti 3.7 per mille possibile privatizzazione di alcune attività con riduzione dei 2

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confini di copertura pubblica e universale spending review l obbligo per le regioni con piano di rientro ad emanare entro il 31 dicembre 2012 apposite direttive alle aziende per l adozione di specifici provvedimenti di riorganizzazione aziendale al fine di contenere il numero delle strutture semplici e complesse entro limiti previsti da standard così come individuati dal documento sugli standard per l individuazione di strutture semplici e complesse del ministero della salute il rispetto della persona e la dignità del lavoro pubblico si ottiene attraverso la costruzione di regole chiare certe trasparenti e condivise in primo luogo nella nostra asl gli accordi aziendali comparto accordo sul regolamento del part-time nella seduta di contrattazione del 13 giugno 2012 è stato siglato l accordo tra r.s.u organizzazioni sindacali e direzione aziendale sul nuovo regolamento per la disciplina del lavoro a tempo parziale part-time in sintesi le tipologie di part-time previste sono orizzontale verticale mista per le tipologie orizzontale e verticale relative al solo personale non il personale il personale la turnista sarà possibile attivare le seguenti percentuali settimanali di attività lavorativa 33,33 12 ore 50 18 ore 66,66 24 ore 83,33 30 ore turnista potrà richiedere generalmente solo part-time di tipo verticale con la seguente distribuzione 15-16-17 ore settimanali su 2 giorni lavorativi 24 ore settimanali su 3 giorni lavorativi 31 ore settimanali su 4 giorni lavorativi turnista potrà richiedere anche il part-time di tipo orizzontale solo se con percentuali settimanali di attività lavorativa uguale o inferiore al 50 e con disponibilità preventiva ad essere ricollocato in altra unità operativa aziendale compatibile con il regime di orario richiesto durata dei nuovi contratti part-time è di 2 anni senza rinnovo automatico con la possibilità di presentare nuova istanza nulla cambia per i lavoratori con trasformazione del contratto part-time sottoscritto prima del 25.06.2008 ed attualmente in essere ai quali l azienda potrà proporre l adeguamento ai nuovi standard senza obbligo di accoglimento da parte degli stessi comparto accordo su orario di lavoro e gestione delle assenze nella seduta di contrattazione del 12 luglio 2012 è stato definitivamente siglato l accordo tra rsu organizzazioni sindacali e direzione aziendale sul regolamento aziendale dell orario di lavoro e gestione delle assenze del personale del comparto la sottoscrizione è avvenuta dopo l introduzione delle modifiche proposte dal sindacato e dopo oltre un anno di trattativa comparto accordo sulla produttività collettiva anno 2010 e acconto 2011 sempre nella seduta di contrattazione del 12 luglio 2012 è stato definitivamente siglato l accordo sui criteri generali di ripartizione del fondo della produttività collettiva per il miglioramento dei servizi e per il premio della qualità delle prestazioni individuali relativa all anno 2010 in sintesi fondo relativo all anno 2010 euro 1.837.472,91 i residui degli altri fondi saranno riversati in questo stesso fondo ed erogati con le medesime modalità insieme al conguaglio dell anno 2010 sarà erogato anche un anticipo uguale per tutti di euro 200,00 relativo all anno 2011 sono state riservate tre specifiche quote del fondo per 1 l incentivazione una tantum degli operatori spostati per effetto delle chiusure dei presidi ospedalieri 5 del fondo 2 corresponsione indennità maneggio valori agli operatori cup e similari 3,5 del fondo 3 corresponsione indennità di presenza malattie infettive agli infermieri operanti nelle case circondariali 20.000,00 euro erogazione incentivi prevista entro i successivi due mesi dalla conclusione delle valutazioni da parte del nucleo aziendale di valutazione n.a.v 3

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i pareri della fp cgil le posizioni organizzative di andrea gagliardi ­ segretario generale fp cgil chieti a premessa del nostro ragionamento la fp c.g.i.l considera le posizioni organizzative un importante istituto contrattuale dell area del comparto che nella sua corretta interpretazione individua senza equivoci il quadro dirigente intermedio dell azienda strategico anello di congiunzione di alta professionalità funzionalità ed organizzazione con la dirigenza non ci sfugge e non deve sfuggire a nessuno in tal senso l importanza e la delicatezza della discussione sulle modalità attuative di tale istituto considerando ogni singolo passo di tale percorso 1 classificazione e distribuzione strategico-funzionale delle posizioni organizzative 2 definizione degli obiettivi delle aree di competenza del grado di autonomia decisionale e delle responsabilità dirette 3 valutazione economica degli incarichi 4 criteri per l assegnazione la verifica e la revoca appare evidente che un sindacato come la fp cgil sia interessato a confrontarsi nel merito e nel dettaglio di ogni singolo passaggio sopra elencato e non già a pattuire semplicemente la quota del fondo art 9 ccnl 2008/2009 da destinare alla remunerazione complessiva delle relative indennità economiche quota che deve essere la conseguente e naturale risultante del ragionamento proposto la c.g.i.l fp si attribuisce il diritto di poter discutere anche attraverso l argomento delle posizioni organizzative dell organizzazione del lavoro e influire positivamente sulla qualità dei servizi resi all utenza e sui carichi di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori di tutta la a.s.l in particolare sulla complessiva proposta che l azienda ci ha presentato sull argomento vogliamo evidenziare ampiamente dotate di posizioni organizzative ed altre che appaiono sottodimensionate rispetto alla valenza strategica sarebbe opportuno modulare la distribuzione delle posizioni organizzative previste per ricondurre a sistema alcune inspiegabili situazioni organizzativo-funzionali determinate dalle scelte operate sull atto aziendale come ad esempio quella di spacchettare il sistema di formazione aziendale in più ambiti potenzialmente in conflitto fra di loro la formazione la ricerca la qualità ed il risk management non sussistono se non coesi e sinergici la valutazione economica degli incarichi pesatura riveste particolare importanza poiché possono accadere casi di utilizzo improprio della posizione organizzativa sia nel senso del sottoutilizzo es gran mole di lavoro ordinario addossata ad un unico lavoratore che in quello del sovra-utilizzo es ruolo da svolgere obiettivi da raggiungere livello di responsabilità da assumere tale per cui necessiterebbe di una posizione dirigenziale vera e propria con costi addebitabili direttamente ed esclusivamente al bilancio aziendale tutte le posizioni organizzative devono avere come oggetto di attività macro aree e funzioni organiche e complete devono essere caratterizzate dalla gestione e titolarità unitaria di interi processi operativi istruttori e decisionali in un contesto dipartimentale ed aziendale particolare attenzione va posta nei criteri di scelta per l affidamento degli incarichi così come nelle procedure di osservazione e valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati con verifiche periodiche misurabili ed oggetto di specifica informativa alla r.s.u ed alle oo.ss riteniamo che la diffusa difficoltà della parte sindacale a discutere dell argomento posizioni organizzative difficoltà ampiamente condivisa anche dalla fp cgil sia addebitabile alle esperienze del passato recente e meno recente quando nonostante la presenza di accordi e regolamenti si sono prodotte alcune distorsioni sulla gestione complessiva e sull affidamento degli incarichi di posizione organizzativa distorsioni che hanno buttando ulteriori ombre su questo istituto contrattuale da sempre considerato dai lavoratori in contrapposizione a quello delle progressioni orizzontali con il termine core business si intende l insieme delle attività principali che contribuiscono maggiormente alla produzione del fatturato ad esempio il core business di un azienda automobilistica è produrre automobili il core business di un azienda sanitaria è assistere e curare i pazienti a fronte del core business aziendale è evidente il disequilibrio fra il numero delle posizioni organizzative amministrative e quelle tecnico/sanitarie ravvisiamo aree funzionali che sembrano 4

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appunti di normativa i permessi per handicap diritto e fruizione dei permessi mensili il limite massimo anche nel caso di utilizzo del permesso a giorni per chi non ne fruisca per se stesso ma per assistere familiari non può comunque superare le 18 ore mensili per i dipendenti a tempo pieno riproporzionate in caso di part-time la comunicazione dei permessi deve essere fatta mensilmente di norma in via preventiva fatti salvi i il datore di lavoro non può negare il permesso i controlli che possono essere effettuati sono causali e indiretti nel senso che potrà agire contro chi ne fruisca scorrettamente casi di bisogno improvviso non programmabile e non preventivabile per consentire all amministrazione di definire le opportune modalità organizzative del servizio in particolare se questo è aperto al pubblico dimostrazione dei viaggi per l assistenza ai sensi dell articolo 33 comma 3-bis legge 104 del 5 febbraio 1992 recentemente modificato dal dlgs 119/2011 il lavoratore che fruisce dei permessi di cui al comma 3 per assistere persona in situazione di handicap grave residente in comune situato a distanza stradale superiore a 150 chilometri rispetto a quello di residenza del lavoratore attesta con titolo di vnche con altra documentazione idonea a provare che è stata raggiunta la residenza dell assistito si ritiene pertanto che allo scopo potrebbero essere prodotte le ricevute delle spese autostradali in assenza anche di queste non rimarrebbe che insistere comunque per l acquisizione della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà facendo presente che la norma prevede non solo la produzione del titolo di viaggio ma anche di altra documentazione idonea a provare il raggiungimento della residenza dell assistito il c.c.n.l ferie e festività nel contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto l istituto è regolato dall art 19 del ccnl 1994/1997 modificato dall art 23 comma 4 del ccnl 2002/2005 1 il dipendente ha diritto in ogni anno di servizio ad un periodo di ferie retribuito durante tale periodo spetta la normale retribuzione escluse le indennità economiche accessorie straordinario pronta disponibilità presenze turni 2 la durata delle ferie salvo quanto previsto dal comma 3 è di 32 giorni lavorativi comprensivi delle due giornate previste dall articolo 1 comma 1 lettera a della l 23 dicembre 1977 n 937 a tutti i dipendenti sono altresì attribuite 4 giornate di riposo da fruire nell anno solare ai sensi ed alle condizioni previste dalla menzionata legge n 937/77 e altresì considerato giorno festivo la ricorrenza del santo patrono della località in cui il dipendente presta servizio purché ricadente in giorno lavorativo 3 i dipendenti neo assunti nelle aziende ed enti del s.s.n dopo la stipulazione del presente contratto hanno diritto limitatamente al primo triennio di servizio a 30 giorni lavorativi di ferie comprensivi delle due giornate previste dal comma 2 4 in caso di distribuzione dell orario settimanale di lavoro su cinque giorni il sabato è considerato non lavorativo ed i giorni di ferie spettanti ai sensi dei commi 2 e 3 sono ridotti rispettivamente a 28 e 26 comprensivi delle due giornate previste dall articolo 1 comma 1 lettera a della l 23 dicembre 1977 n 937 5 nell anno di assunzione o di cessazione dal servizio la durata delle ferie è determinata in proporzione dei dodicesimi di servizio prestato la frazione di mese superiore a quindici giorni è considerata a tutti gli effetti come mese intero 6 le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili esse sono fruite nel corso di ciascun anno solare in periodi compatibili con le oggettive esigenze di servizio tenuto conto delle richieste del dipendente 7 compatibilmente con le oggettive esigenze del servizio il dipendente può frazionare le ferie in più periodi la fruizione delle ferie dovrà avvenire nel rispetto dei turni di ferie prestabiliti assicurando comunque al dipendente che ne abbia fatto richiesta il godimento di almeno quindici giorni continuativi di ferie nel periodo 1 giugno 30 settembre 5

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8 qualora le ferie già in godimento siano interrotte o sospese per motivi di servizio il dipendente ha diritto al rimborso delle spese documentate per il viaggio di rientro in sede e per quello di eventuale ritorno al luogo di svolgimento delle ferie nonché all indennità di missione per la durata dei medesimi viaggi il dipendente ha inoltre diritto al rimborso delle spese anticipate e documentate per il periodo di ferie non goduto 9 in caso di indifferibili esigenze di servizio che non abbiano reso possibile il godimento delle ferie nel corso dell anno le ferie dovranno essere fruite entro il primo semestre dell anno successivo 10 in caso di motivate esigenze di carattere personale e compatibilmente con le esigenze di servizio il dipendente dovrà fruire delle ferie residue al 31 dicembre entro il mese di aprile dell anno successivo a quello di spettanza 11 le ferie sono sospese da malattie adeguatamente e debitamente documentate che si siano protratte per più di 3 giorni o abbiano dato luogo a ricovero ospedaliero l amministrazione deve essere stata posta in grado di accertarle con tempestiva informazione 12 le assenze per malattia non riducono il periodo di ferie spettanti anche se tali assenze si siano protratte per l intero anno solare in tal caso il godimento delle ferie deve essere previamente autorizzato dal dirigente in relazione alle esigenze di servizio anche oltre i termini di cui ai commi 11 e 12 13 fermo restando il disposto del comma 8 all atto della cessazione dal rapporto di lavoro qualora le ferie spettanti a tale data non siano state fruite per esigenze di servizio si procede al pagamento sostitutivo delle stesse da parte dell azienda o ente di provenienza la tutela individuale l abrogazione della causa di servizio equo indennizzo e pensione privilegiata con l art 6 del d.l 201 del 2011 convertito in legge 214/2011 è stata disposta l abrogazione degli istituti relativi all accertamento della dipendenza dell infermità da causa di servizio dell equo indennizzo della pensione privilegiata tale norma non si applica nei confronti del personale appartenente al comparto sicurezza difesa e soccorso pubblico polizia di stato vigili del fuoco ecc per i dipendenti civili dello stato e delle altre amministrazioni pubbliche per espressa previsione della norma in esame rimane comunque garantita la tutela i.n.a.i.l l i.n.a.i.l nelle prime indicazioni fornite alle proprie strutture ha affermato che per i casi di infortunio e/o malattia professionale verificatisi dal 6 dicembre 2011 data di entrata in vigore della norma va valutata con particolare attenzione la sussistenza per il personale di cui sopra dei requisiti soggettivi di cui agli artt 1 e 4 del t.u.1124/1965 ed oggettivi dell assicurabilità al riguardo l istituto ha sottolineato che al fine di consentire l operatività della tutela assicurativa entro i limiti consentiti dall ordinamento è opportuno comunque tener conto dell evoluzione giurisprudenziale in materia secondo cui va riconosciuta la tutela ad attività lavorative assimilabili a quelle espressamente elencate articoli 1 e 4 citati nonché al rischio ambientale e al rischio elettrico per qualunque quesito o dubbio in proposito i lavoratori possono rivolgersi gratuitamente ad una qualsiasi sede inca cgil della propria città le convenzioni cgil convenzione con unipol assicurazioni per la stipula di una polizza di responsabilità civile per colpa grave la convenzione è dedicata a tutti i dipendenti pubblici ad eccezione di coloro che svolgono attività medica e ostetrica che sono iscritti alla fp cgil con questa copertura i lavoratori sono indenni da ogni somma che devono versare direttamente a terzi a seguito di sentenza definitiva emessa dall autorità giudiziaria competente con accertamento di colpa grave o che devono corrispondere all ente pubblico e/o pubblica 6

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amministrazione che abbia risarcito un terzo danneggiato per un fatto da lui commesso a seguito dell esercizio del diritto di rivalsa della corte dei conti si tratta di una protezione a lungo termine visto che le azioni di rivalsa della corte dei conti avvengono spesso a distanza di molti anni dall accaduto massimale garantito 2.500.000 per persona/iscritto/anno condizioni nessuna franchigia nessun limite aggregato 5 anni di retroattività 1 anno di durata senza tacito rinnovo copertura assicurativa postuma di 2 anni in caso di cessazione anticipata dell attività e di 5 anni in caso di pensionamento si può sottoscrivere la polizza di responsabilità civile colpa grave recandosi in una delle 2.000 agenzie unipol sul territorio i premi assicurativi sono differenziati per tipologia di attività professionale e per ente di appartenenza solo a titolo di esempio il premio annuo per un infermiere professionale cat d è di euro 65 convenzione polizza tutela legale e polizza civile per la responsabilità professionale per colpa grave per medici e veterinari la sottoscrizione delle polizze effettuate tramite professione broker può essere fatta dagli iscritti cgil medici solo on line attraverso i link pubblicati sul nostro sito nazionale www.fpcgil.it polizza tutela legale www.colpagravecgil.com/homepage tutela.aspx polizza responsabilità prof colpa grave www.colpagravecgil.com/homepagemedici.aspx per chiarimenti è attivo il servizio assistenza e consulenza assicurativa ­ tel 348-6463960 ­ fax 06 45220201 ­ mail consulenzacolpagrave.fpcgil@professionebroker.com non solo sindacato l acqua e i servizi igienico-sanitari sono un diritto umano il sindacato europeo dei servizi pubblici epsu ha lanciato una campagna per raccogliere 1 milione di firme in tutta europa con lo strumento dell iniziativa dei cittadini europei ice per affermare che l acqua è diritto umano e bene comune e perchè il servizio idrico sia sottratto alle logiche di mercato la fp cgil e il forum italiano dei movimenti per l acqua sono fortemente impegnati in questa campagna nel nostro paese esortiamo la commissione europea a proporre una normativa che sancisca il diritto umano universale all acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari come riconosciuto dalle nazioni unite e promuova l erogazione di servizi idrici e igienico-sanitari in quanto servizi pubblici fondamentali per tutti la legislazione dell unione europea deve imporre ai governi di garantire e fornire a tutti i cittadini sufficiente acqua potabile e servizi igienico-sanitari di base a prezzi accessibili chiediamo che 11 le istituzioni dell unione europea e degli stati membri siano tenuti ad assicurare a tutti i cittadini il diritto all acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari 11 l approvvigionamento in acqua potabile e la gestione delle risorse idriche non siano soggetti alle logiche del mercato unico e che i servizi idrici siano esclusi da qualsiasi forma di liberalizzazione 11 l ue intensifichi il proprio impegno per garantire un accesso universale all acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari maggiori dettagli sul sito www.right2water.eu spending review last minute i tagli lineari il blocco del turn-over e dei contratti gli annunci estemporanei su mobilità licenziamenti e taglio delle telefonate nel pubblico impiego non raggiungono l obiettivo della qualità del lavoro e dei servizi tagliare due auto blu o due ambulanze non è la stessa cosa il primo è un risparmio il secondo è un costo per la comunità e riduce la sicurezza di tutti per migliorare l organizzazione del lavoro e qualificare i servizi ai cittadini per accrescere l efficienza e ridurre la spesa occorre selezionare gli obiettivi e aggredire gli sprechi veri noi per primi vogliamo tagliare dove serve e contribuire al risanamento dei conti pubblici ma vogliamo 7

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anche investire dove occorre in tecnologia in formazione in riorganizzazione per migliorare il nostro lavoro e i servizi ai cittadini per aiutare lo sviluppo e il rilancio dell economia del paese i lavoratori pubblici e le rsu conoscono il lavoro vedono gli sprechi hanno idee per migliorare e risparmiare il governo non faccia da solo è con il confronto che l italia può superare la crisi sciopero generale sciopero generale dei dei servizi pubblici servizi pubblici 28 settembre 2012 28 settembre 2012 comunicare con noi andrea gagliardi fabio agosta michele appicciutoli franco graziani mario manso carlo marciano simonetta setta maria piccone andrea rotolo gianfranco vitullo lorenzo mazzini giovanni mariotti andrea tisselli massimo abate chieti ortona lanciano chieti chieti chieti chieti chieti atessa chieti chieti vasto chieti vasto 335.8487130 329.4903831 338.8595678 335.6935540 0871.358425 0871.357353 339.5793706 349.3127980 333.8452711 320.2732009 328.7070160 347.3825199 335.8700147 393.4122623 andrea.gagliardi@abruzzo.cgil.it trinacria71@yahoo.it michele.appicciutoli@alice.it francog.malinf@libero.it marcianocarlo@yahoo.it simosetta@hotmail.it m.piccone@tin.it andrearotolo@alice.it patemostasi@interfree.it lorenzo.mazzini.235@gmail.com gianmariot1952@libero.it a.tisselli@aslchieti.it massimoab@hotmail.it sedi fp cgil nella provincia di chieti chieti lanciano vasto via p.b valera 4 via arco della posta 1 p.zza della concordia 30 0871.33901 0872.714244 0873.367504 0871.3390240 0872.713503 0873.366093 fpchieti@abruzzo.cgil.it il sito www.cgilchieti.it contiene i testi integrali dei ccnl e degli accordi aziendali nonché altre informazioni utili 8

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