IZSVe - Relazione tecnica 2010

 

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indice generale introduzione 1 sezione i informazioni generali assetto organizzativo risorse umane risorse economico finanziarie 5 7 14 15 sezione ii attività svolta sintesi attività svolta sanità animale ­ piani di sorveglianza ed eradicazione diagnosi sierologica sanità animale ­ piani di monitoraggio delle malattie infettive diagnosi sierologica sanità animale ­ attività diagnostica controllo degli alimenti ricerca comunicazione formazione e biblioteca 21 22 26 30 38 51 58 59 sezione iii centri di referenza apicoltura influenza aviaria e malattia di newcastle malattie dei pesci molluschi e crostacei rabbia salmonellosi 65 67 68 69 70 71 sezione iv produzione scientifica pubblicazioni progetti di ricerca 73 74 87 allegati relazione del centro regionale di epidemiologia veterinaria del veneto giovanni vincenzi crev attività di produzione di terreni reagenti attività unità operativa gestione sistemi qualità e accreditamento 89 90 123 125

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relazione tecnica 2010 1 introduzione sanità animale nel 2010 l attività di sorveglianza epidemiologica nei confronti delle malattie soggette a piani nazionali di controllo e eradicazione effettuata sul territorio del triveneto ha consentito di identificare precocemente e di porre sotto controllo nuovi focolai di malattia in particolare da sottolineare la presenza di malattie considerate storiche e che forse si ritenevano già superate in quanto affrontate ed eradicate con successo nei decenni trascorsi i casi di rabbia silvestre e alcuni focolai di tubercolosi hanno rappresentato gli eventi sanitari di maggior rilevanza nel 2010 la rabbia ha creato non poche preoccupazioni con 209 casi per la maggior parte individuati in animali selvatici volpe soprattutto nel territorio della provincia di belluno e in misura minore delle province autonome di trento e bolzano per fronteggiare il diffondersi della malattia a partire dal gennaio del 2010 sono state attivate quattro campagne di vaccinazione orale delle volpi che hanno coinvolto tutto triveneto dal confine con la slovenia a est fino alla regione lombardia a ovest per un totale di circa 30.000 kmq nel corso della seconda metà del 2010 il trend della malattia è stato caratterizzato da una notevole riduzione dei casi di rabbia nella popolazione selvatica con individuazione di soli 18 animali selvatici positivi per la malattia nella seconda metà dell anno su un totale di 209 la tubercolosi invece si è ripresentata in un allevamento di bovine da latte della provincia di padova dove sono risultati positivi 27 soggetti su un totale di 179 animali presenti 15.1 di prevalenza l indagine epidemiologica ha evidenziato un collegamento con allevamenti della provincia autonoma di trento oltre a questo focolaio sono stati denunciati altri due casi di tubercolosi bovina in allevamenti da riproduzione il primo in provincia di treviso correlato col focolaio di padova e il secondo sempre in provincia di padova ma non correlato con il precedente nel 2010 la diffusione della west nile disease wnd segnalata in italia del nord a partire dal 2008 ha interessato un area più estesa rispetto agli anni precedenti ripresentandosi nel territorio delle province di rovigo padova verona vicenza e venezia in quest ultima provincia in particolare si sono avuti 4 focolai di wnd con 23 cavalli positivi su 138 sottoposti a controllo sierologico tutti concentrati nell area al confine con la regione friuli venezia giulia inoltre in provincia di treviso è stata rinvenuta una tortora morta risultata poi positiva per wndv con identificazione di cavalli sieropositivi in un azienda situata al confine con la provincia di venezia il piano di sorveglianza nazionale per l influenza aviaria anche per il 2010 ha permesso di individuare precocemente alcune positività per sottotipo h5 in piccoli allevamenti commerciali che detenevano volatili di varie specie allevati all aperto il primo in regione veneto e il secondo in regione friuli venezia giulia gli allevamenti sono stati immediatamente sottoposti ai provvedimenti sanitari previsti dalla decisione 2005/94/ce nel corso del 2010 così come previsto dal piano nazionale di controllo per l anemia infettiva sono stati sottoposti a controllo sierologico tutti i cavalli presenti sul territorio rispetto all anno precedente si è notata una notevole riduzione dei casi di positività sierologica con solo 2 focolai denunciati uno in regione veneto e l altro nella provincia autonoma di bolzano i dati di laboratorio della relazione tecnica sono stati elaborati centralmente utilizzando il database che gestisce le attività analitiche dell istituto a partire da novembre del 2009 l istituto ha messo a disposizione dei propri utenti un nuovo servizio collegato al programma di gestione dei dati di laboratorio denominato iziweb iziweb è un browser sviluppato dall izsve che permette ai clienti di visualizzare e scaricare i rapporti di prova in formato elettronico collegandosi al sito web dell istituto mediante l utilizzo di credenziali personali tale servizio risponde all obiettivo di ridurre la mole di documenti cartacei prodotti annualmente dalle strutture dell istituto attraverso la creazione di un sistema digitale di consegna dei documenti informatici e nel contempo può consentire un evidente riduzione dei tempi di risposta il servizio è stato inizialmente attivato per un numero ristretto di clienti durante l anno 2010 tale attivazione è stata estesa con modalità differenziate ai clienti istituzionali ai clienti privati che stipulano convenzioni con l istituto e ai clienti occasionali per quanto attiene l attività espressa in numero di esami i laboratori dell izsve hanno effettuato un totale di 2.186.356 esami con un aumento di circa il 3 rispetto al 2009 il lieve scostamento del numero di esami riscontrato nel 2010 è www.izsvenezie.it

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2 accompagnato da una riduzione dell attività nei settori della sorveglianza epidemiologica e dei piani di eradicazione 11 con incremento del volume del numero di esami per ricerca 8 il notevole incremento dell attività istituzionale a favore dei privati 87 è prevalentemente imputabile all aumento dei test per trichinella in suidi e equidi associata al disposto della normativa vigente in tema di controllo di questa zoonosi in termini quantitativi l izsve continua a svolgere la maggior parte della propria attività nel settore della sanità e del benessere animale il 40 degli esami è effettuato nell ambito dei piani di eradicazione e di sorveglianza gestiti dal servizio veterinario pubblico e il 35 per la diagnostica delle malattie animali e l assistenza tecnica sicurezza alimentare per quanto riguarda tale settore operativo il 2010 è stato caratterizzato dall episodio di intossicazione alimentare da biotossine algali dsp che ha coinvolto circa 150 persone e che è stato causato dal consumo di cozze provenienti da allevamenti del golfo di trieste tale episodio rende improcrastinabile l attivazione e la gestione di adeguati piani di monitoraggio in grado di evidenziare precocemente la presenza di biotossine algali in mitili prodotti nell alto adriatico e di minimizzare il rischio di intossicazioni umane l istituto dovrà aumentare le proprie capacità analitiche nei confronti di tali tossine per far fronte alle prevedibili richieste dei servizi veterinari e mettere a punto i metodi di analisi chimica previsti dalla vigente normativa comunitaria da segnalare inoltre l episodio delle mozzarelle blu la prima allerta è scattata in italia il 9 giugno dando il via all emergenza sanitaria che ha comportato il ritiro dal mercato nazionale di ingenti quantitativi di mozzarelle di diversa provenienza l alterazione era caratterizzata dalla formazione di colore blu intenso attribuita alla presenza di pseudomonas fluorescens microrganismo ubiquitario psicrofilo non patogeno per l uomo che in determinate condizioni produce vari pigmenti fluorescenti blu e verdi l istituto oltre a fornire i servizi analitici richiesti all autorità competente ha effettuato interventi di consulenza tecnica in caseifici coinvolti operanti nel territorio di competenza quest ultima attività ha comportato il riesame dei processi produttivi e delle pratiche di sanificazione promuovendo una scrupolosa applicazione delle buone pratiche di lavorazione al fine di controllare il microrganismo ed evitare perdite economiche dovute al ritiro dei prodotti alterati con riferimento alle attività speciali nel settore della sicurezza alimentare durante il 2010 è stata posta particolare attenzione alla validazione di metodi molecolari applicati alla ricerca di patogeni in matrici alimentari al fine di renderli pienamente utilizzabili sia per l attività ufficiale che per quella in autocontrollo le procedure di validazione sono state condivise con altri istituti zooprofilattici in un ottica di maggiore standardizzazione ed ottimizzazione delle risorse per quanto riguarda la valutazione del rischio alimentare è stato fornito supporto tecnico/scientifico nell ambito del progetto piccole produzioni locali attraverso la predisposizione dei piani di campionamento l elaborazione dei risultati in termini di valutazione del rischio per il consumatore e la messa a punto di metodi di controllo dei rischi identificati altri progetti di valutazione del rischio hanno riguardato la sorveglianza dell antibioticoresistenza e la messa a punto di metodi per la valutazione dell uso improprio del farmaco nell allevamento della bovina da latte la messa a punto di sistemi informativi e geografici in molluschicoltura la valutazione rischio/beneficio correlata al consumo di latte non pastorizzato le attività svolte nel corso del 2010 nell ambito dei controlli chimici sugli alimenti e sui mangimi hanno evidenziato un significativo aumento del numero degli esami eseguiti su campioni ufficiali dovuti in buona misura ad un incremento nella distribuzione di campioni del piano nazionale residui da evidenziare lo sforzo profuso dalla struttura per aumentare il numero di procedure accreditate portate a fine anno a oltre 100 tra cui numerosi metodi di analisi per la determinazione di residui in particolare pesticidi e micotossine negli alimenti di origine vegetale in adempimento al mandato contenuto nel decreto del ministero della salute del 27 febbraio 2008 in merito all attribuzione agli istituti zooprofilattici di compiti per il controllo degli alimenti di origine vegetale non trasformati nel settore della sicurezza alimentare l attività analitica ha registrato un chiaro incremento 11 rispetto all anno precedente attribuibile all aumento del numero di esami effettuati sia nel settore della microbiologia 10 sia della chimica 14 cooperazione l izsve ha messo a disposizione le sue competenze per attività e progetti di cooperazione internazionale collaborando con partner agenzie e istituti veterinari di paesi europei ed extraeuropei in particolare nel 2010 sono stati sviluppati progetti internazionali sia come capofila che come partner in vari consorzi nei seguenti paesi albania serbia cina cipro madagascar e myanmar argomenti principali dei progetti sono stati la prevenzione e il controllo delle zoonosi rabbia brucellosi nei bovini e piccoli ruminanti tubercolosi e di altre malattie degli animali inoltre sono state realizzate attività di formazione monitoraggio e ricerca su influenza aviaria sistemi informativi geografici igiene e sostenibilità della produzione zootecnica e sulle patologie riproduttive bovine e gestione della riproduzione da sottolineare la partecipazione twinning oie con il centro nacional de sanidad agropecuaria censa di cuba su in-

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relazione tecnica 2010 3 fluenza aviaria e malattia di newcastle l istituto è stato visitato per periodi di stage e formazione da circa 56 ricercatori di paesi europei africani asiatici del medio oriente stati uniti e america latina ricerca per quanto attiene la produzione scientifica i ricercatori dell izsve hanno pubblicato un totale di 269 lavori scientifici divulgativi abstract e poster a fronte di una diminuzione complessiva della produzione scientifica rispetto al 2009 totale 319 è aumentata la percentuale di pubblicazioni a livello internazionale 60 nel 2010 rispetto al 57 del 2009 in totale sono 126 i progetti di ricerca gestiti dall izsve di cui 18 pari al 14 a livello internazionale la qualità della produzione scientifica è avvalorata dall andamento dell impact factor normalizzato dell istituto che da 201.9 del 2008 è aumentato a 273 nel 2009 da sottolineare la continua partecipazione registrata negli ultimi anni nell attività di ricerca scientifica a livello internazionale caratterizzata da pubblicazione di lavori scientifici su riviste impattate e da partecipazione attiva ai principali convegni internazionali di interesse bio-medico piano di attività dell istituto nel corso del 2010 è stato elaborato sulla base di specifiche disposizioni e indirizzi nazionali e regionali/provinciali il nuovo piano delle attività dell istituto per il triennio 2011-2013 il piano che ha la finalità principale di definire le azioni che devono essere sviluppate nell arco temporale prefissato e le relative tempistiche di attuazione guiderà le scelte operative dell istituto con particolare riferimento a » individuazione di nuovi settori di interesse » introduzione di nuovi prodotti e servizi » ampliamento del bacino di utenza e dei portatori di interesse » reperimento delle risorse finanziarie umane organizzative e tecnologiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi il citato piano delle attività non risponde solo a logiche di razionalizzazione e di miglioramento del servizio e della ricerca ma ha anche lo scopo di proiettare l istituto in settori innovativi consentendo da un lato la modulazione dei servizi e dell organizzazione dei laboratori in funzione dei bisogni dei settori di interesse dall altro di esplorare ambiti di studio ricerca e attività che potrebbero avere un rapido sviluppo nell immediato futuro garantendo così la sostenibilità dell ente nel medio-lungo periodo sulla base dei presupposti sopra riportati le linee di sviluppo delle attività dell istituto per il 2011-2013 si muoveranno su cinque direttrici » assicurare i servizi tecnico-scientifici necessari a garantire il corretto equilibrio fra sviluppo delle filiere agroalimentari e tutela dei consumatori e dell ambiente » sviluppare una nuova e moderna forma di medicina degli ecosistemi per delineare mediante un corretto approccio epidemiologico l evoluzione dei rischi sanitari legati al rapporto uomo animale ambiente » adeguare le risposte dell istituto alle istanze etiche della comunità focalizzando l interesse su benessere animale ricerca innovazione e cooperazione » promuovere la crescita personale e professionale degli operatori dell istituto e del territorio » sviluppare il modello di governance dell istituto al fine di migliorare le performance economiche tecnicosanitarie e promuovere il benessere e la sicurezza dei lavoratori nell attuale realtà operativa e considerando le principali problematiche di diretto o indiretto interesse per la medicina veterinaria globalizzazione dei mercati cambiamenti climatici sviluppo di una produzione agro-alimentare ecosostenibile ecc l istituto deve sia a livello nazionale che internazionale innovare la produzione di beni e servizi mantenendo un giusto equilibrio fra internazionalizzazione da perseguire con continuità e sviluppo di una stretta integrazione funzionale con il territorio razionalizzando nel contempo le risorse disponibili il raggiungimento degli obiettivi del citato piano triennale ha richiesto la riorganizzazione dei laboratori dell istituto il consiglio di amministrazione ha approvato nel corso del 2010 un programma di ristrutturazione dell area tecnico sanitaria in linea con le esigenze operative del piano che sarà avviato nel 2011 e che garantirà la flessibilità organizzativa necessaria per consentire uno sviluppo adeguato delle attività dell istituto in una realtà e di fronte a esigenze sempre più complesse e dinamiche stefano marangon direttore sanitario www.izsvenezie.it

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sezione i informazioni generali assetto organizzativo risorse umane risorse economico finanziarie

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6 sezione i informazioni generali

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relazione tecnica 2010 7 assetto organizzativo direttore generale prof andrighetto igino consiglio di amministrazione dal 19 marzo 2010 dott dalla pozza giuseppe presidente dott zanoni danilo vicepresidente dott aloisi alberto componente dott galbero graziano componente dott rumiz guido componente dott stifter ernst componente direttore sanitario dott marangon stefano direttore amministrativo dott favretti francesco collegio dei revisori dal 10 maggio 2010 dott brazzale andrea presidente dott nicolussi roberto componente dott.ssa niboli danila componente www.izsvenezie.it

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8 sezione i informazioni generali sede centrale legnaro padova viale dell università 10 35020 tel 049/8084211 fax 049/8830046 direzione fax 049/8830178 amministrazione sito web www.izsvenezie.it e mail comunicazione@izsvenezie.it pec izsvenezie@legalmail.it direzione direttore generale prof andrighetto igino tel 049/8084242 fax 049/8830046 e mail dirgen@izsvenezie.it direttore sanitario dott marangon stefano tel 049/8084391 fax 049/8830539 e mail dirsan@izsvenezie.it direttore amministrativo dott favretti francesco tel 049/8084226 fax 049/8830178 e mail segreteria.amm@izsvenezie.it dipartimenti funzionali dipartimento di sorveglianza epidemiologica tel 045/500285 fax 045/582811 direttore dott vicenzoni gaddo e mail gaddovic@izsvenezie.it dipartimento di igiene delle produzioni zootecniche tel 049/8084265 fax 049/8830530 direttore dott dalvit paolo e mail pdalvit@izsvenezie.it centro specialistico dipartimentale di ittiopatologia tel 049/8084248 fax 049/8084392 direttore dott bovo giuseppe e mail gbovo@izsvenezie.it strutture complesse sc1 microbiologia alimentare tel 049/8084300 fax 049/8830484 direttore dott mioni renzo e mail rmioni@izsvenezie.it sc2 chimica tel 049/8084346 fax 049/8830572 direttore dott angeletti roberto e mail rangeletti@izsvenezie.it sc3 diagnostica specialistica tel 049/8084287 fax 049/8084258 direttore dott mutinelli franco e mail fmutinelli@izsvenezie.it sc4 epidemiologia veterinaria tel 049/8084296 fax 049/8830268 direttore dott.ssa ricci antonia e mail aricci@izsvenezie.it sc5 sanità e benessere animale tel 049/8084358 fax 049/8084351 direttore dott nardelli stefano e mail snardelli@izsvenezie.it sc6 ricerca e sviluppo tel 049/8084369 fax 049/8084360 direttore dott.ssa capua ilaria e mail icapua@izsvenezie.it sc7 comunicazione e conoscenza per la salute tel 049/8084264 fax 049/8084270 direttore dott.ssa ravarotto licia e mail lravarotto@izsvenezie.it sc8 analisi del rischio e sistemi di sorveglianza in sanità pubblica tel 049/8084296 fax 049/8830268 direttore dott.ssa ricci antonia e mail aricci@izsvenezie.it sc9 animali e ambiente tel 0461/8224458 fax 0461/829065 direttore dott pasolli claudio e mail cpasolli@izsvenezie.it strutture complesse territoriali sct1 verona e vicenza direttore dott vicenzoni gaddo tel 045/500285 fax 045/582811 e mail gaddovic@izsvenezie.it verona via s giacomo 5 37100 tel 045/500285 fax 045/582811 e mail at1vr@izsvenezie.it vicenza viale fiume 78 36100 tel 0444/305457 fax 0444/506165 e mail at1vi@izsvenezie.it sct 2 treviso belluno e venezia direttore dott agnoletti fabrizio tel 0422/302302 fax 0422/421154 e mail fagnoletti@izsvenezie.it treviso v.le bgt treviso 13/a 31100 tel 0422/302302 fax 0422/421154 e mail at2tv@izsvenezie.it belluno via cappellari 44/a 32100 tel 0437/944746 fax 0437/942178 e mail at2bl@izsvenezie.it

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relazione tecnica 2010 9 venezia san donà di piave via calvecchia 10 30027 tel 0421/41361 fax 0421/479117 e mail at2sd@izsvenezie.it sct 3 padova e rovigo direttore dott iob luciano tel 049/8084288 fax 049/8830277 e mail liob@izsvenezie.it padova legnaro viale dell università 10 35020 tel 049/8084290 fax 049/8830277 e mail diagnosticapd@izsvenezie.it rovigo adria via l da vinci 39 45011 tel 0426/21841 fax 0426/901411 e mail at3ad@izsvenezie.it laboratorio patologia molluschi via l da vinci 39 45011 adria ro tel 0426/21841 fax 0426/901411 e mail garcangeli@izsvenezie.it sct 4 pordenone e udine direttore dott.ssa conedera gabriella tel 0434/41405 fax 0434/41201 e mail gconedera@izsvenezie.it pordenone cordenons via bassa del cuc 4 33084 tel 0434/41405 fax 0434/41201 e mail at4pn@izsvenezie.it udine basaldella di campoformido via della roggia 100 33030 tel 0432/561529 fax 0432/562676 e mail at4ud@izsvenezie.it sct 5 trento direttore f.f dott farina giovanni tel 0461/822458 fax 0461/829065 e mail gfarina@izsvenezie.it trento via lavisotto 129 38100 tel 0461/822458 fax 0461/829065 e mail sct5.trento@izsvenezie.it sct 6 bolzano direttore dott.ssa lombardo dorotea tel 0471/635130 fax 0471/635149 e mail dlombardo@izsvenezie.it bolzano via laura conti 4 39100 tel 0471/635130 131 fax 0471/635149 e mail at6bz@izsvenezie.it centri di referenza centro regionale di epidemiologia veterinaria giovanni vincenzi crev tel 049/8084255 fax 049/8830268 direttore dott marangon stefano e mail segreteria.crev@izsvenezie.it centro regionale per l apicoltura cra centro di referenza nazionale per l apicoltura tel 049/8084287 fax 049/8084258 direttore dott mutinelli franco e mail fmutinelli@izsvenezie.it centro di referenza nazionale per la malattia di newcastle e per l influenza aviaria laboratorio di referenza oie/fao per la malattia di newcastle e per l influenza aviaria centro di referenza nazionale per la ricerca scientifica per le malattie infettive nell interfaccia uomo-animale centro di collaborazione oie per la ricerca scientifica per le malattie infettive nell interfaccia uomo-animale tel 049/8084369 fax 049/8084360 direttore dott.ssa capua ilaria e mail icapua@izsvenezie.it centro di referenza nazionale per lo studio e la diagnosi delle malattie dei pesci dei molluschi e dei crostacei laboratorio di referenza oie per l encefalopatia virale tel 049/8084248 fax 049/8084392 direttore dott bovo giuseppe e mail nrlfishpathology@izsvenezie.it centro di referenza nazionale per la rabbia tel 049/8084287 fax 049/8084258 direttore dott mutinelli franco e mail fmutinelli@izsvenezie.it centro di referenza nazionale per le salmonellosi laboratorio di referenza oie per le salmonellosi tel 049/8084296 fax 049/8830268 direttore dott.ssa ricci antonia e mail aricci@izsvenezie.it centro di referenza nazionale per gli interventi assistiti dagli animali pet therapy tel 045/500285 fax 045/582811 direttore dott vicenzoni gaddo e mail pet.therapy@izsvenezie.it centro di collaborazione oie per l epidemiologia e la formazione in relazione al controllo di malattie aviarie emergenti tel 049/8084391 fax 049/8830539 direttore dott marangon stefano e mail dirsan@izsvenezie.it www.izsvenezie.it

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