Il Giornale d'Abruzzo - Edizione luglio 2012

 

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Edizione luglio 2012 de Il Giornale d'Abruzzo quotidiano online e periodico in stampa

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la mia banca e differente il giornale d abruzzo periodico d informazione distribuzione gratuita annoi ° luglio 2 0 1 2 n ° 0 2 associazione lalunadiseb editricede ilgiornaled abruzzo http w w w ilgiornaledabruzzo i t editoriale di gioia salvatore c ari lettori in poche righe intendo aggiornarvi sulle iniziative del l associazione la luna di seb nata in memoria di sebastian nino salvatore per portare avanti le sue iniziative editoriali come il giornale d abruzzo ed altre attività con la sua scomparsa si è creato uno spontaneo gruppo di lavoro con una gran voglia di fare una grande energia abbiamo rinnovato il sito del quotidiano on line un sito che ,nel suo stile sobrio risulta essere accattivante è ricco di contenuti con notizie suddivise in vari settori e per province con semplicità di navigazione la novità è rappresentata dalle rubriche grazie all abilità di un webmaster di grande esperienza il sito del giornale d abruzzo è stato implementato con rubriche curate da professionisti catia napoleone con la sua rubrica cliccatissima comunicare è e con pillole video sulla comunicazione ha conquistato subito le simpatie del popolo del web e riesce con poche parole e con una esposizione accattivante a farci entrare nel mondo della comunicazione l altra rubrica sos famiglia è curata da due esperte simona foschini presidente nazio l abruzzo in vacanza cercando un posto al sole tutti cercano un posto al sole ed in più possibilmente all ombra migliore poco male comunque se si abita in una regione come l abruzzo mare e monti a pochi chilometri e soprattutto con una costa bellissima a tratti sabbiosa a tratti rocciosa pinete scogliere affascinanti trabocchi in 133 km di costa dove sventolano numerose bandiere blu basta poco per spostarsi all in il noto aforisma di stanislaw j lec ci fa sorridere ma anche riflettere eh si perché oggi di posti al sole ce ne sono ben pochi e solo per pochi eletti i più devono accontentarsi nonostante le temperature record non solo dell ombra costante ma anche della bufera che non passa mai le vacanze tanto desiderate da migliaia di lavoratori stanno diventando un ennesimo problema che si aggiunge agli altri secondo i sondaggi poco meno della metà degli italiani resterà a casa a gestire i movimenti dei vacanzieri sono il costo benzina primo fra tutti e poi autostrada alberghi per quanto riguarda gli spostamenti ma anche i costi di una giornata in spiaggia non sono incoraggianti restare in zona quindi è la cosa nale dell associazione pedagogisti italiani e delia verna avvocato esperta in diritto di famiglia rappresenta uno sportello virtuale per la mediazione familiare ma prestissimo parleremo di cucina con lo chef santino strizzi e parleremo di fatti curiosi e gossip con daniela esposito notissima conduttrice di roma terno e visitare borghi eremi aree protette parchi nazionali il momento è quello per riscoprire tesori che abbiamo a due passi apprezzarli ma è anche il momento di concederci una meritata pausa per poi ricominciare e nel ricominciare non può mai mancare la speranza per un autunno che rimetta in moto un economia ormai da troppo tempo ferma e stagnante di g.s nostri forum nell augurarvi buone vacanze vi invitiamo a leggere i racconti sotto l ombrellone racconti di scrittori abruzzesi che ringraziamo e che hanno voluto collaborare con noi per deliziare i vostri momenti di relax grazie per l affetto che ci riservate ci trovate online su www.ilgiornaledabruzzo.it trasmissioni radiofoniche come avete capito cari lettori vogliamo andare oltre il quotidiano on line dandovi di più ma chiedendovi di più infatti vi invitiamo anche a scriverci abbiamo le lettere al direttore proprio per questo e vi sollecitiamo a segnalarci belle notizie fatti positivi a scrivere nei la sangritana dal papa parlando di economia alle falde della maiella intervista a pietro rosica presidente del comitato piccola industria di confindustria chieti bomba ed i suoi celebri figli silvio e bertrando spaventa pagina 12 pagina 2 pagina 5

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il giornale d abruzzo 2 grande impegno determinazione e competenza ques ta e labuonapolitica nel nostro salotto virtuale ospitiamo l assessore regionale al lavoro alla formazione ed alle politiche sociali paolo gatti assessore questo periodo parla spesso del progetto lavorare in abruzzo 2 cos e e stata la replica dell iniziativa lavorare in abruzzo si e trattato di incentivi per assunzioni a tempo indeterminato e per la stabilizzazione di contratti precari oltre 4000 abruzzesi hanno ottenuto grazie ai due progetti una opportunità di lavoro stabile in un momento molto difficile siamo arrivati a 200.000 donne che lavorano in abruzzo un ottimo risultato che speriamo di riuscire a difendere nei prossimi mesi sulle donne abbiamo investito molto e di pochi giorni fa il finanziamento di 236 imprese abruzzesi che hanno attivato rapporti consulenziali con 466 professioniste a giorni finanzieremo alcune decine di nuove attività imprenditoriali al femminile e altre 500 donne per la conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro za ma i cittadini hanno ragione quando se la prendono con i partiti che devono riformarsi profondamente qual è la sua posizione nei confronti del pdl e stata una grande intuizione poi purtroppo e stato molto al di sotto delle aspettative spero si possa riedificare un nuovo contenitore liberale che si confronti con uno schieramento riformista moderno sul piano delle idee purtroppo per ora non vedo nulla del genere l abruzzo nell ultimo anno ha un primato quello di aver creato il maggior numero di posti di lavoro per le donne rispetto alle altre regioni in questi giorni un bando specifico ha riguardato l occupazione femminile di cosa si tratta lei è passato dal consiglio comunale di teramo al consiglio regionale e poi non so non faccio mai di questi programmi quel che e certo e che renderò il conto del mio lavoro ai cittadini e mi offrirò al loro giudizio sperando di averli rappresentati dignitosamente poi come e giusto che sia saranno loro a decidere qual è l azione del suo assessorato di cui va fiero aver recuperato circa 50 miliardi delle vecchie lire dall europa risorse che i nostri predecessori avevano perduto molte delle cose fatte sono state finanziate con questi fondi c è qualcosa per cui si rammarica ancora non abbiamo raggiunto risultati soddisfacenti sull occupazione giovanile spero che con il progetto giovani indeterminati si possa dare una svolta forte parliamo di politica alcuni politici di fronte all antipolitica si nascondono qual è il suo atteggiamento rispetto all antipolitica dilagante io sono per la politica cerco di evocare e praticare la buona politica che significa grande impegno determinazione e competenluglio 2012 periodicod informazione teramano 37 anni avvocato sposato e padre di un bimbo sin dal liceo ha passione per la politica votatissimo alle elezioni regionali risultando il primo degli eletti con oltre 10.100 preferenze red ilgda quotidiano online www.ilgiornaledabruzzo.it

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il giornale d abruzzo 3 la sangritana dal papa l incontro con il santo padre segna l inizio delle celebrazioni del centenario della ferrovia adriatico sangritana un momento emozionante così è stato definito dalla delegazione della ferrovia adriatico sangritana composta dall intero cda dal management aziendale e da un nutrito gruppo di dipendenti accompagnati dai familiari l incontro con sua santità papa benedetto xvi nella sala nervi di città del vaticano ed è proprio lì nella santa sede che hanno avuto inizio le celebrazioni del centenario dell azienda di trasporto regionale.incuriosito e compiaciuto è apparso il santo padre nel ricevere la riproduzione in miniatura del treno lupetto dono del presidente della fas pasquale di nardo a nome di tutta la ferrovia sangritana bello così papa benedetto xvi esclamava nel vedere il treno della sangritana con grande soddisfazione del presidente il quale ha manifestato gratitudine al santo padre per aver accolto la delegazione aziendale abbiamo nel congedarsi papa benedetto xvi ha donato al presidente di nardo un rosario e lo ha invitato ad estendere il suo affettuoso saluto a tutti i dipendenti ed alle loro famiglie e stato per me un incontro particolarmente importante ed emozionante ha concluso di nardo e che ha caratterizzato una giornata vissuta con gioia da tutti noi sono proprio questi momenti pasquale di nardo presidente ferrovia adriatico sangritana sua santità papa benedetto xvi che contribuiscono a tare l annuncio della presenza della ferrovia adriatico rinsaldare i legami di amicizia e di sangritana all udienza papale collaborazione tra i dipendenti e l azienda vero segreto del successo di qualsiasi strategia aziendale a distanza di qualche giorno dalla bella esperienza romana la sangritana ha presentato l acquisto di due locomotori ed ha organizzato a lanciano un convegno nazionale sulla riforma dei trasporti un momento di confronto e riflessione sul tema che ha visto la presenza di protagonisti del mondo del trasporto pubblico europeo e del presidente della commissione trasporti del senato luigi grillo nel corso dei lavori sangritana ha presentato il progetto del tram-treno che sarà impiegato lungo la tratta storica marina di san vito lanciano castel frentano crocetta un progetto ambizioso questo che ridisegna in modo funzionale e moderno l intera zona del mancino a lanciano ritenuto ha spiegato il presidente di nardo al papa che la sua benedizione apostolica fosse il modo migliore per avviare le celebrazioni per i cento anni della nostra azienda l incontro significativo ed emozionante è stato vissuto con grande partecipazione dai delegati fas che non hanno saputo trattenere il proprio entusiasmo nell ascolluglio 2012 periodicod informazione redazione@giornaledabruzzo.net

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il giornale d abruzzo 4 la tresca nella memoria gastronomica dei contadini abruzzesi la prima sosta della giornata tra le nove e le dieci del mattino veniva accompagnata dalla rembrenna una robusta colazione personalizzata a seconda dei gusti e dei luoghi coratella cacio e uova fagiolini e patate insalate di pomodori peperoni arrostiti chicocce e patate uova o frittate al sugo cipollate con intervalli di generosi sorsi di vino o di acqua fresca e limone per i più deboli di stomaco sulle mense più tradizionali non mancavano le deliziose pallotte cacio ed uovo al sugo rosso le mitiche mazzarelle o turcinelli o marro o zurlette ovvero un fagottino di budella e coratella di agnello soffritto e rosolato con aromi persistenti aglio e peperoncino e poi a scelta insaporito con pomodori a pezzetti o infine lo spezzato di pollastro pollo giovane e tenero o la polpa di pecora tagliata a pezzi bollita a fuoco lentissimo e contornata da una ghirlanda di pomodori pelati e di aromi gustosi il culmine della giornata gastronomica veniva segnato dal pranzo cadenzato dal lungo corteo di donne cariche di canestri ripieni di meraviglie zite al sugo di papera muta o sagne a pezzate al ragù di pollo o di gallo o con sugo di pecora o maccheroni carrati con polpettine piatti tutti rigorosamente imbiancati di saporito pecorino grattugiato a cui facevano seguito le carni usate per il condimento un ora per digerire e poi subito di nuovo al lavoro nel tardo pomeriggio il palato veniva allietato dalla svivitella una merenda a base di insalata cetrioli o turtarelli e pomodori di cocomero fresco o di giuncata e ruchetta oppure per i più raffinati di stuzzichini di scrippellette e panzerotti di dolcetti e taralli fatti in casa e bagnati nel vin cotto a sera la cena seduti finalmente intorno a lunghe tavolate le discussioni le analisi e le considerazioni sulla giornata e sul raccolto venivano condite da stuzzicanti e gradevoli preparazioni fregnacce sagne e sagnarelle alla pecorara insaporite con ricotta fresca prezzemolo pepe e peperoncino o con aglio olio peperoncino e mollica fritta oppure lasciate brodose con sugo di pomodoro o asciutte con salsa di sarde tacconelle e tagliarelli con pomodoro fresco e fagioli sagne appezzate condite con guanciale di maiale soffritto nel vino bianco e ricoperte di pecorino grattuggiato una sfrenata fantasia siglava anche la scelta dei secondi piatti alla base della cena alici marinate baccalà e peperoni arrosto baccalà lesso in insalata o baccalà al sugo sgombro lesso o in pastella rigorosamente serviti con lu ciabbotte un colorato e variegato tegame di verdure ed ortaggi e poi canti balli e baldoria fino a tarda notte per favorire la digestione e dimenticare la stanchezza soddisfatti del raccolto ma anche sinceramente grati alla provvidenza per aver propiziato la dispensa ed allontanato lo spettro della carestia perché i contadini abruzzesi sanno esprimere nella preghiera e nella liturgia del lavoro una radicata e profonda concezione religiosa della vita e dei cicli della natura che nelle messi ha i suoi archetipi più significativi di adele cicchitti www.giornaledabruzzo.net quotidiano online i riti della mietitura e della trebbiatura solennizzano il grande ciclo estivo della natura e costituiscono da sempre uno degli appuntamenti più importanti del calendario agrario e della storia dell uomo nelle messi che sfavillano al sole si condensano simboli e significati antichi la fatica e l apprensione dei contadini l angoscia e la speranza del raccolto l essenza stessa del cibo e l istinto della sopravvivenza della specie racchiusa nei chicchi dorati con cui produrre il pane un cibo sacrale paradigma dell esistenza e soddisfazione di bisogni ancestrali essenziali ed ineliminabili già gli antichi greci nel mito di demetra e persefone rappresentavano l eterno avvicendarsi delle stagioni ed il percorso dalla semina al raccolto mentre i romani celebravano con riti sacrifici e feste la rubiconda cerere la dea che sorregge con una mano la falce brutale che recide le messi e con l altra le bionde spighe di grano la vita dopo la morte un atto d amore dopo la sofferenza oggi la tecnologia e l uso tirannico del tempo hanno in parte svilito la poesia e la sacralità connesse ai ritmi della mietitura e della trebbiatura ma nelle contrade abruzzesi è ancora molto profondo lo spessore di aggregazione e di solidarietà che anima i momenti del raccolto e della tresca il ciclo ha inizio intorno al 24 giugno festa di san giovanni ma con ritmi e tempi diversificati rispetto al passato fino a qualche decennio fa rituali lavorativi e codici gastronomici venivano rigorosamente seguiti e rispettati si cominciava con la mietitura delle messi e con la preparazione dei covoni meglio conosciuti localmente come mannuoppele i termini rimandano al latino cubo giacere e manipulus fastello di grano appena mietuto fasi preparatorie della tresca o trebbiatura del grano il momento più atteso e propiziato dell anno la tresca infatti impegnava ed impegna tutti i contadini uomini e donne in un grande sforzo comune motivato da un vissuto emotivo intenso e dalla consapevolezza che il duro lavoro viene benedetto dal sudore e dalla fatica nella terra d abruzzo il giorno della tresca suona anche come una grande maratona gastronomica all insegna della grascia l abbondanza eccessiva di piatti variegati semplici o più complessi finalizzata ad esorcizzare il malocchio e la penuria di cibo ed a propiziare l abbondanza e la qualità delle messi inoltre nel mondo contadino la tresca continua a rappresentare un giorno importante per riaffermare i legami parentali per mostrare la solidità e la concretezza dei rapporti con la comunità di appartenenza e per esibire la consistenza delle risorse economiche e l abilità con cui si interpretano fantasie culinarie innovative o più tradizionali nella lunga giornata della tresca dal chiarore dell alba al fondo della notte il lavoro dei contadini viene ritmato dal consumo di cibi appetitosi e nutrienti preparati e somministrati dalle donne attente vestali del focolare domestico fino a qualche decennio fa le tradizioni gastronomiche ormai soppiantate da esigenze e preparazioni preconfezionate dalla grande distribuzione seguivano un rituale ben preciso all alba lu sdijune una zuppetta d orzo o un buon sorso di vino insieme a biscotti come panelle rimbinze chumberzijune ferratelle o cancellate ecc segnava l inizio della giornata lavorativa seguita dopo qualche ora dalla stozza una merenda di pane farcito con prosciutto o salsicciotti o ventricina o formaggio secondo i gusti e i beni della dispensa una versione più moderna rispetto all uso ancora più antico quando la stozza veniva consumata in piedi velocemente innaffiata da qualche sorso di acqua e vino direttamente dal trufolo ed era costituita dalla panzanella o zampanella o ciambanella fatta con pane raffermo bagnato con acqua e condito di peperoni cipolla pomodori cetrioli sedano ed erbe profumate ammorbidite da olio e sale luglio 2012 periodicod informazione

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il giornale d abruzzo 5 intervista a pietro rosica presidente del comitato piccola industria di confindustria chieti parlando di economia alle falde della maiella una passeggiata al centro di guardiagrele con il presidente rosica soffermandoci dinanzi a santa maria maggiore parlando di artigianato tradizioni cultura vicoli piazzette e la villa comunale descritta da d annunzio come la terrazza d abruzzo presidente rosica lei in una recente intervista ha parlato di guerra del 2012 che sarebbe più distruttiva delle due guerre mondiali precedenti chi ha scatenato questa guerra e chi sta penalizzando ogni paese ha contribuito a far maturare la guerra economica del 2012 con i bombardamenti in borsa,l italia è colpevole di 10 anni a crescita zero senza nessun intervento significativo per cambiare rotta,la grecia con dei conti non completamente trasparenti fin dall ingresso nell euro,la germania che ha usato i fondi eu per la riunificazione e ha sfruttato il nuovo mercato interno creato con l unificazione senza benefici per il resto della eu,mi fermo qui,ma francia e spagna non sono immuni dal peccato la guerra sta penalizzando i giovani quelli che vedono rinviati di 20 anni le possibilità di mercato,chi ha 60 anni che vede tagli sociali e pensione sempre più precaria,chiudere un ospedale colpisce in particolare la fascia di popolazione dai 60 in su l euro viene sempre chiamato in causa ed ultimamente anche rimesso in discussione lei che viene da un piccolo centro guardiagrele dove anni fa il prof auriti ha lanciato nuove filosofie sulla moneta inventando il simec cosa ne pensa l euro è stata una grande intuizione del secolo scorso e pare sia la catastrofe di questi primi anni del nuovo secolo,in verità parliamo di una moneta che non ha un sostegno economico reale e neppure una unione politica reale,quindi debole traballante i paesi entrati nel nuovo sistema euro con delle debolezze non hanno risolto le debolezze chi è entrato con delle forze ha accresciuto la propria forza,il tasso di interesse differenziato sui diversi paesi è la conferma di quanto dico,nessuno può smentire questi fatti il prof auriti ha avuto la capacità di formulare una teoria geniale con largo anticipo,oggi abbiamo la conferma della probabile/possibile applicazione ci sono altri fenomeni in italia e nel mondo,con una misura necessaria aree geografiche molto chiare e distinte,monete di riferimento nel caso euro in affanno per giustificare prima la semplificazione dello scambio e poi entrare nella continuità e non viceversa tutto pronto per la 42^edizione della mostra dell artigianato artistico abruzzese lo scopo è valorizzare tutelare promuovere l artigianato artistico della nostra regione quest anno il concorso nazionale abbinato alla mostra ha come tema la lampada da tavolo di grande interesse l incontro internazionale the world s best ceramic fountains che vedrà la realizzazione di undici i progetti di fontana in ceramica la giuria presieduta da mario di nisio pres fondazione carichieti ha ammesso 4 progetti di artisti rumeni 2 di e un concorso internazionale annota gabriele vitacolonna direttore artistico emaaa che conferma l apertura dell ente alla multiculturalità artistica oltre alla bellissima mostra di agosto che richiama visitatori da tutta la regione l ente presieduto da gianfranco marsibilio organizza anche corsi di oreficeria,ceramica cucina che si svolgono durante l anno molti gli eventi collaterali di carattere culturale ed enogastronomico luglio 2012 periodicod informazione la guerra del 2012 la stiamo ancora combattendo qual è la soluzione per vincerla o quanto meno per saperla fronteggiare al meglio non ci sono soluzioni a breve tempo,la più efficace che non vedo applicata e considerata questa oggi è la vera leva della crisi è il lavoro dobbiamo fissare degli obiettivi proprio in termini di milioni di ore di lavoro,come invertire la rotta e arrestare l emorragia delle ore perse,agire sulla tassazione a chi si occupa di lavoro .lavoratori e imprese,questo libera la produttività e anche l esportazione,se pensiamo che aumentare l iva sia una soluzione la guerra è finita e l abbiamo persa guardiagrele è sempre nel suo cuore qual è la ricchezza di un centro come questo le persone,straordinarie,geniali che sanno riconoscere la genialità i talenti in ogni campo,questo ha creato una specie di scala sociale che deriva dal consenso non economico,una meritocrazia che tutti vorremmo in italia,vede la cosa su cui si avvita l italia è la falsa meritocrazia e i costi legati ai falsi meriti,a guardiagrele se uno ha un merito gli viene riconosciuto forse non pagato in sostanza abbiamo almeno titoli veri,in particolare nelle arti nella cultura nel lavoro e nelle professioni quotidiano online www.giornaledabruzzo.net

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il giornale d abruzzo 6 l estate castellamarese di inizio 900 di licio di biase garibaldo bucco nel 1902 pubblicò la sua monografia pescara e castellamare adriatico su le cento città d italia che era un supplemento illustrato del secolo ed è una pubblicazione a cui si ricorre spesso per capire e conoscere meglio le due cittadine all inizio del 1900 non occorrono altre parole per descrivere la città a cavallo dei due secoli la foto di bucco è eloquente e con le foto che illustrano gli ambienti della castellamare di inizio secolo sembra quasi di rivivere quei giorni in mezzo al chiacchierìo festoso de convegni nelle ville i balli a mare nel padiglione scosso dal vortice degli abbracciamenti i concerti di bande è tutta un piacer sano e tutta un ristoro in che confidano le noje e le stanchezze 1 e sul giornale il castellammare corriere dei bagni supplemento alla vita abruzzese del 13 agosto 1901 fu sottolineato a proposito di castellamare adriatico bagni e bagnanti sono nel loro pieno periodo e di forestieri ne arrivano tutti i giorni con tutti i treni ed in tutte le ore dalla capitale da foggia lucera dai paesi della marsica del chietino e dell aquilano castellamare tutti lo sanno è vasta estesa infinita e se a francavilla rosburgo silvi ed altrove la colonia bagnante sembra più numerosa sarà sempre una metà od un terzo meno di qui buona parte dei proprietari dei villini camere ed appartamenti han finalmente capito essere la mitezza nei prezzi degli alloggi una grande ed indiscutibile réclame per richiamare un concorso numeroso di famiglie da ogni dove con questo beneficio che dovrà essere perennemente mantenuto e con un ottima conduttura d acqua fissata per il venturo anno castellamare indiscutibilmente diventerà la vera comoda e la più adatta stazione balneare della riviera adriatica 2 va posto l accento però su un particolare bucco distingue ormai nettamente castellamare spiaggia dalla parte collinare sottolineando che degli 8000 abitanti nel 1903 erano ufficialmente 8926 seimila stanno nella parte moderna pianeggiante c è un attenta descrizione dei villini degli alberghi della vita sociale della predisposizione turistica della cittadina ora castellamare-spiaggia è una città nascente in ordine sparso e delle 8000 anime di tutto il comune che è in provincia di teramo e in circondario di penne ne conta soltanto essa seimila non vie dense e di case e di vite ma a grandi linee una promessa grande notevoli casa jasonni sulla piazza del mercato e lunga e greve come l infinito villa sabucchi di stile vagabondo e dove nel 1860 sostò vittorio emanuele ii chalet de riseis deliziosissimo giovani cupole d acacie danno ombre discrete a viali che attingono il mare e ridon le ville nella gajezza schietta del cielo e profumano i cento giardini dalle vivaci iridi de fiori così a ogni ritorno dell estate tornano i dolci conforti degli ozi che attraggono da tutta la regione e da roma e dalle puglie principalmente colonie innumeri che raddoppiano la popolazione del luogo incantevole un luogo che ha per diadema la collina piena di senso antico che ha per confine la spiaggia pieno di senso moderno prosperano alberghi di prim ordine quali del leon d oro milano del globo della stazione prosperano due stabilimenti balneari la profferta de negozi dove tutto ciò che si desidera non nuoce estremamente alle borse arieggia il genio e la signorilità de grandi centri l artista il poeta coglierà castellamare-spiaggia nella soavità effuluglio 2012 p e-r iodicod info stampa ne quotidiano online settembre 2011 periodico in rmazioe sa de tramonti estivi quando prorompe la vita quasi balzata d un tratto da un alvo inconosciuto quando i pescatori ricompongono a lido le barche che seppero la fatica son carrozze di nobili e di borghesi provvisti dove adagia la lentezza del corpo il feminino da l aria alta e gioconda dal gesto educato e vivo e il cui vapor delle vesti quasi fatte d alito e di profumo e la cui intraducibile espression di piacere spiritualizza e indìa ogni cosa mediocre ogni cosa materiale intorno son capriole e tòndoli di ragazzi nudi come creati allora per tutta la spiaggia per tutto il mare sono incontri ridesti di persone per tutte le vie per tutti i piazzali sinchè il tramonto appennino d una luminosità gialla come il ciglio d un nume che abbia la fronte d avorio e il torso di bronzo non renda l imperio al crepuscolo insensibilmente araldo di notte stellata di notte lunare e allora il chiacchierìo festoso dé convegni nelle ville i balli a mare nel padiglione scosso dal vortice degli abbracciamenti i concerti di bande di quelle bande che son la più alta fama d abruzzo quasi favelle di dei allora castellamare-spiaggia è tutta un piacer sano e tutta un ristoro in che confidano e le noje e le stanchezze allora castellamare-spiaggia celebra l opera di natura e l opera dell uomo amazzone fondatrice si avventa alla soavità della ventura niobe divina numera gelosa le sue bellezze superbendo come la favola di omero 3 e sempre sul giornale il castellammare ma del 7 settembre 1901 così venivano descritte le ultime giornate dell estate dalla riviera castellamare adr 31 agosto 1901 la giornata di ieri è passata come passano tutte le cose caduche di questo mondo ma resterà nella memoria di tutti quelli che si son trovati presenti alle corse al trotto all ippodromo muzii il giorno e sulla rotonda dello stabilimento la sera ed al ballo la corsa è stata molto emozionante la sera sulla rotonda del padiglione la banda di teramo eseguì uno scelto e variegato programma dopo la musica il ballo www.giornaledabruzzo.net quotidiano online www.giornaledabruzzo.net

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il giornale d abruzzo 7 l estate castellamarese di inizio 900 il ballo si protrasse fino alle 3 del mattino domenica poi ebbe luogo la seconda giornata delle corse che è riuscita oltremodo brillante l introito dei biglietti d ingresso è stato soddisfacentissimo tanto da superare di parecchio la somma fissata per i premi e per le spese varie bel colpo d occhio presentavano i palchi affollatissimi di eleganti signore e signorine in splendide toilette al leon d oro ed al padiglione marino si sono tenute delle cene squisitissime in onore delle corse così bene riuscite tra i componenti la commissione a capo della quale spicca la figura simpatica dell egregio presidente cav sabucchi e di corse ne riparleremo l anno venturo 4 l ippodromo della famiglia muzii collocato nei pressi dell attuale villa sabucchi era un importante luogo di incontri sociali così come lo era la rotonda del padiglione sulla riviera dove si ballava incredibile a dirsi fino alle tre della mattina una città piena di vita castellammare adriatico abit 8926 mand di città s angelo km 19,8 circond di penne km 35,6 staz ferr buon buffet alla stazione alberghi del leon d oro del globo italia milano restaurant caffè pensioni private carrozza postale per spoltore e una frequentatissima stazione balnearia per la magnifica spiaggia di finissima arena vi sono due stabilimenti balneari e molte ville vi è anche attivo commercio e fabbriche di laterizi di stoviglie di liquorizia paste alimentari vi sono cave di argilla una festa tradizionale si celebra la prima domenica di giugno con grande pellegrinaggio 5 quindi castellamare era nel pieno del suo sviluppo turistico la nuova risorsa della zona pianeggiante in crescita mentre l agricoltura era ancora l attività prevalente della zona collinare la città nella pianura aveva trovato la risorsa per l espansione prima nella stazione ferroviaria ed ora stava esprimendo al massimo le proprie potenzialità insite in una località fascinosa che pur essendo ancora condizionata dai tanti problemi sociali connessi con lo sviluppo riusciva ad attrarre orde di turisti erano gli anni in cui sindaco di castellamare era enrico jasonni eletto nel 1891 dopo leopoldo muzii ricoprì la carica di primo cittadino fino al 1902 quando gli subentrò camillo filippone mezzopreti gomez turisti per gusto parco delle rose caldo afoso la cosa migliore è uscire dalla a14 alla ricerca di fresco e ristoro uscita lanciano direzione san vito e poi verso la pinetina di rocca san giovanni attraverso campagne coltivate e vigneti eccomi arrivata comincio a scorgere altissime conifere sembrano abbracciarmi per regalarmi momenti unici e romantici luogo che colpisce per il suo silenzio il fresco per il panorama su un ampia costa che si può ammirare dal una terrazza naturale pensieri sogni,mentre il tempo sembra fermarsi e tramonto quando decido di lasciare questo posto ricco di fascino la pinetina e riprendere il cammino lungo la via mi colpisce un parco fiori rose un giardino curato e il ristorante parco delle rose curiosa come sono entro e ad accogliermi arriva giancarlo mi fa accomodare nell ampio giardino subito noto l ampiezza e gli angoli bellissimi da immortalare con foto di momenti indimenticabili dunque penso ai matrimoni ed alle cerimonie in genere che trovano nella bellissima cornice l ambiente ideale a gestire il parco delle rose è la famiglia caporale lo chef è giovane jean maurice caporale lui ama sempre aggiornarsi girare l italia e non solo per conoscere nuovi gusti ed accostamenti la sua cucina è tradizionale con prodotti freschi della nostra terra ma ama anche quella innovativa vorrei assaggiare tutto l aria il panorama l ambiente confortevole mi hanno messo appetito alcune proposte per stare sul tradizionale ravioli con pescatrice e zafferano un bell esempio di mare e monti oppure filetti di pescatrice avvolti alla pancetta o forse qualcosa di innovativo come ad esempio gnocchetti rucola,scampi e tartufi o per passare alla carne filetto in crosta di pasta fillo nell indecisione mi prendo due minuti di riflessione e scatto due contrada scalzino 31 foto da postare su facebook lancio un appello 66020 rocca s.giovanni ch ragazzi vi aspetto tutti qui arrivate in massa tel 0872-619060 fax 0872-619573 perché c è posto per tutti www.ilparcodellerose.it di g.s www.ilgiornaledabruzzo.it quotifiano online ristorante di licio di biase luglio 2012 periodicod informazione

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il giornale d abruzzo economia dalla cooperativa artigiana di garanzia citta di lanciano nasce 8 confidimpresa abruzzo approvato con un utile di 305,000 euro il bilancio della cooperativa artigiana di garanzia città di lanciano nel corso dell assemblea dei soci altro aspetto positivo annunciato ai soci è che la cooperativa può vantare una liquidità presso le banche di quasi 10 milioni di euro una cooperativa di garanzia solida che può guardare al futuro ed affrontare nuove sfide ha detto il presidente della cooperativa americo di menno di bucchianico il direttore ferdinando buccella ha annunciato la nascita di confidimpresa abruzzo abbiamo tutte le carte in regola per operare nell intera regione offrendo finanziamenti controgaranzia a tutte le imprese regionali a conclusione dell assemblea è stato con gaspari figlio del ministro remo ferito il diploma di socio onorario con gaspari che ricevette il riconoscimedaglia d oro all on anna nenna mento lo scorso anno d antonio da parte del prof lucio casa rt igianinazionale conferisce il geppetto d oro a nando buccella nando compie 70 anni è incredibile ma è così fatto sta che vuoi per la statura da piccolo grande uomo di questo nostro renato rascel d abruzzo e l aspetto di eterno ragazzo vuoi per la frenetica vitalità che evoca la freschezza e i segni della gioventù pensi a nando come a un giovanotto seppur di quelli che già sanno invece e neanche tanto invece nando ne fa 70 e forse proprio in questo sta la dicotomia e il paradosso vuoi vedere che nando ha scelto la maniera per coniugare l anagrafe e le caratteristiche che della gioventù fanno il corredo non è giovane chi si mette sempre in mezzo a tutte le novità e a tutte le imprese non è nando sempre pronto a battagliare a dire a fare ad aiutare e ad arrabbiarsi non è quindi nando giovane e non è giovane chi ama visceralmente e nel contempo a volte allontana che fa della generosità comunque e della veracità per forza la sua caratteristica e non è nando verace e genuino lui per primo lui per antonomasia luglio 2012 periodicod informazionee poi nando non è abruzzese di più lui è l abruzzo nella improvvisa malinconia dei paesaggi solitari verdi ma di un verde scuro e incontaminato nella collera bonomica quanto risentita quanto rassegnata e consapevole le tormente invernali spettacolari e ammirevoli se non altro per l impeto e lo slancio della natura che infittisce e zittisce l umano nella saggezza c è la quiete della transumanza il contrasto del mare in lontananza ma vicino e avvertito nel senso della vita quello della fedeltà com è fedele la sua gente alla sua terra da cui non si discosta non si separa mai ogni persona e ancor più ogni personaggio perché nando è grande personaggio va cercata nell immaginario collettivo o nell immaginifico a proposito di grandi abruzzesi d annunzio laddove uno si aspetta che possa stare così se cerchi don chisciotte il grande di spagna lo trovi laggiù nella mancia a combattere contro i mulini a vento sempre più pericolosi se cerchi socrate lo trovi nelle strade di atene a cercare l uomo e a esercitare maieutica e così se cerchi nando lo trovi nel suo abruzzo a inseguire dario con amore a lavorare e a fare per l artigianato pronto sempre ad aiutare con grande modestia umana e grande orgoglio professionale suscitando amori e odi in egual misura perché sono egual misura la misura di tutte le cose come l uomo grazie nando che vuoi che siano per te 70 grazie anche per la tua famiglia per quanto hai fatto e farai per casartigiani per l artigianato per quanto ci fosti amico e sei e per tutti noi anche nel ricordo di quello straordinario meeting dell artigianato a lanciano nel 2005 che faremo ancora insieme perché il meeting più bello è sempre quello che faremo sempre giovani sempre amici per quanto vi siano sempre i nemici nando buccella vice presidente casartigiani coordinatore casartigiani abruzzo segretario apa lanciano geppetto d oro casartigiani articolo tratto dal sito casartigiani.org www.ilgiornaledabruzzo.it quotidiano online

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il giornale d abruzzo 9 luglio 2012 periodicod informazione www.giornaledabruzzo.it quotidiano online

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il giornale d abruzzo 10 ortona per un turismo di qualita turismo la parola d ordine per la crescita di ortona e una ricchezza che va tirata fuori dallo scrigno e utilizzata al meglio per creare sviluppo e occupazione vincenzo d ottavio sindaco da qualche mese non ha dubbi sulla risorsa di cui la città è ricca la città di ortona è da sempre ammirata per le sue bellezze naturali e addirittura citata dal conterraneo d annunzio che ne elogia gli splendidi lineamenti della costa non a torto questi circa sessanta chilometri di litorale cui la nostra città fa parte sono considerati i più belli d abruzzo il turismo che caratterizza però la nostra costa dei trabocchi è stato purtroppo da sempre un penalizzante turismo mordi e fuggi che in tutti questi anni non ha apportato uno sviluppo completo delle potenzialità del territorio per fare questo noi crediamo sia necessario incentivare il nostro territorio attraverso una competizione intelligente nel senso di diventare luoghi di attrazione al pari di altre località del mediterraneo che hanno le nostre stesse premesse luoghi bellissimi una accoglienza calorosa della popolazione ottimo cibo tutto questo però non basta noi dobbiamo capire ciò che può essere messo in campo per comporre un prodotto turistico organizzare il territorio e soprattutto sponsorizzarlo tramite una comunicazione effettiva creare i presupposti per i collegamenti e finalmente poterli utilizzare a pieno parla con convinzione il sindaco d ottavio che già sta lavorando in tal senso noi crediamo che il turismo sia davvero un settore che in questa fase di crisi ci possa aiutare ad attraversare questo cambiamento cercando un equilibrio nuovo il turismo è una risorsa enorme per la nostra città e non sempre è utilizzata al meglio si pensa in qualche modo che il turismo ce la faccia da solo che le persone si muoveranno comunque e arriveranno da noi comunque;se invece sostituiamo questa certezza con politiche industriali che supportino il turismo allora potremo davvero sfruttare questa miniera d oro questa risorsa prima naturale che non ci verrà mai a mancare se è dunque vero che la bellezza salverà il mondo la bellezza della nostra città ci aiuterà se noi saremo capaci di tutelarla e di rispettarla offrendola anche a tutti i nostri ospiti nel modo migliore foto dal sito web http www.ortonese.it centro revisioni c.da villa martelli 295/a 66034 lanciano ch tel/fax 0872.714663 cell 366.5010520 www.elettrautotaddeo.com luglio 2012 periodicod informazione www.giornaledabruzzo.net quotidiano online

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il giornale d abruzzo 11 il porto di ortona ha voglia di crescere una piccola montecarlo lo hanno definito cosi il porto di ortona guardandolo di notte dall orientale due turisti inglesi alla ricerca di luoghi particolari e suggestioni che il nostro abruzzo è in grado di offrire un brulichio di luci che si riflettono sull acqua e puntini luminosi lontani di barche di pescatori la notte ci offre uno scenario suggestivo di una realtà dinamica che guarda al futuro con giuste ambizioni il porto di ortona punta a diventare il primo scalo regionale avendo tutte le carte in regola per un salto di qualità ne è convinto giuseppe ranalli imprenditore e presidente della sezione trasporti di confindustria chieti il porto di ortona ha una posizione strategica nell adriatico e nella nostra regione e può diventare uno scalo di interesse nazionale questo naturale percorso non va ostacolato con lentezze burocratiche ma va agevolato il riferimento di ranalli è alla realizzazione della bretella di collegamento con l autostrada ad esempio e al dragaggio,indispensabile per il potenziamento del traffico commerciale/industriale e un porto di grandi potenzialita si pensi che nonostante la crisi il porto di ortona,per quanto riguarda il traffico commerciale ha subito solo una leggera flessione.al tempo stesso ha registrato flussi che prima non c erano ranalli ricorda la costituzione della rete di impresa tra aziende che operano nello scalo portuale per promuovere la formazione e l internazionalizzazione del porto di ortona e per portare avanti azioni comuni mirate a rafforzare l importanza dello scalo il porto ha diverse anime oltre a quella commerciale c e l anima peschereccia sono due aspetti che possono essere potenziati attualmente ci sono spazi insufficienti ci sono poi la diportistica e la nautica che hanno bisogno di servizi l appello dunque di ranalli è per la nuova amministrazione spero che il prp il piano regolatore portuale venga riformulato nell interesse del porto e di tutti gli operatori luglio 2012 periodicod informazione www.giornaledabruzzo.net quotidiano online

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il giornale d abruzzo bomba ed i suoi celebri figli 12 del direttore della fondazione spaventa prof giuseppe caniglia silvio e bertrando spaventa nel 2009 si è costituita a bomba la fondazione bertrando e silvio spaventa allo scopo di valorizzare il pensiero e l opera dei due personaggi protagonisti in modo diverso dell unità d italia bertrando filosofo fu il maggiore sostenitore in italia dell hegelismo che ebbe in croce e gentile i suoi massimi esponenti più volte la sua scuola di filosofia a napoli fu chiusa perché diffondeva idee sovversive cioè liberali tra i suoi allievi dopo l unita d italia gli fu assegnata la cattedra di filosofia a napoli dove morì nel 1883 silvio invece oltre che studioso di filosofia fu un convinto assertore dell unità d italia prima che si formasse questo concetto anche in altri sostenitori dell italia ancora divisa nel 1847 egli fondò scrisse e diresse un giornale che propugnava l idea dell unità il nazionale questo era il nome della testata che ne indicava anche il programma e lì espose le sue idee insieme a tanti altri patrioti che condividevano nel 1848 dopo il voltafaccia di ferdinando di borbone di napoli che prima aveva promesso lo statuto e poi si rifiutò di attuarlo silvio spaventa fu arrestato con l accusa di avere incitato il popolo napoletano alla rivolta e in un processo-farsa dove i testimoni erano tutti pregiudicati e conosciuti dalla corte per le loro condanne precedenti silvio spaventa fu condannato a morte dopo tre preparativi per l esecuzione e i vari tentativi per fargli chiedere la grazia la pena venne tramutata in ergastolo dopo dieci anni di carcere passati prima a napoli e poi a santo stefano insieme a luigi settembrini e ad ergastolani comuni per tentare di sopire il malumore sempre più diffuso tra la popolazione nei consistenti della famiglia reale ferdinando decise di liberarsi e svuotare le carceri di tutti i prigionieri politici e di mandarli in america del nord cambiando ancora la condanna da ergastolo ad esilio perpetuo i patrioti riuscirono a rientrare in italia alla vigilia della spedizione dei mille e si luglio 2012 periodicod informazione misero subito al lavoro per contribuire a scardinare i borboni da napoli la storia ci ha raccontato come è andata ma non ci dice che a spaventa fu assegnata la segreteria del ministero degli interni e da lì operò in modo drastico nei confronti della egli camorra facendone arrestare oltre duecento in una sola volta per la sua inflessibilità fu concordato che lasciasse napoli fu in seguito più volte ministro ma soprattutto fu ideatore e realizzatore della iv sezione del consiglio di stato per la difesa dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione fu chiamato a presiederla e vi restò fino alla morte avvenuta il 21 giugno 1893 dal suo avversario politico che gliene riconosceva il merito col passare degli anni scomparivano uno alla volta i suoi compagni di viaggio che come lui avevano dato la vita per avviare la trasformazione dell italia per costruire le leggi comuni per avviare lo sviluppo di una nazione unificata territorialmente ma che aveva bisogno di costruire strade di unificare la moneta i pesi le misure la lingua e così via ed egli assisteva silvio spaventa anche alle trasformazioni all interno del partito di cui era anche punto di riferimento era amareggiato per questo e le sue riflessioni in merito ai trasformismi sembrano adattarsi alla situazione politica attuale in maniera sconcertante diceva che uno stato giusto e forte deve essere al di sopra dei partiti sebbene fondato su di essi chi ci governa deve perseguire i fini di elevamento e di educazione politica dei popoli nella più rigida moralità personale e collettiva per fare una finanza severa e domandare al popolo sacrifici che occorrono è d uopo oggi che gli uomini politici in tutti gli atti della vita pubblica serbino non solo la sostanza ma anche l apparenza della più rigida moralità l amministrazione deve essere secondo la legge e non secondo l arbitrio e l interesse di un partito e la legge deve essere applicata a tutti con giustizia ed equanimità verso tutti quando viviamo in un epoca dove tutto si distrugge poco o niente si edifica la fede nella patria la fede in qualche cosa che non sia solamente il nostro miserabile egoismo questa fede io la credo necessaria e salutare per il mio paese silvio spaventa è stato un grande uomo politico e un grande giurista perché ha dato un personale contributo all unità d italia prima e dopo l unità nell amministrazione diretta e indiretta della cosa pubblica nella formazione delle leggi nella lotta alla camorra alla corruzione e al clientelismo alla delinquenza e all uso del potere ai fini di parte nella elaborazione di leggi basilari per la giustizia.

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il giornale d abruzzo www.isolaverdeonline.it 0872.860475 lago di bomba ch 13 giubileo maurino bomba l anno del jubilÆum maurinum nel 2012 si compiono i millecinquecento anni dalla nascita di san mauro abate compatrono di bomba e antico patrono per tale occasione è stato concesso e indetto da parte della penitenzieria apostolica e per mandato del papa benedetto xvi uno speciale anno giubilare jubilæum maurinum per solennizzare convenientemente questo xv centenario dal 25 maggio sono iniziate le celebrazioni con sacre funzioni e varie manifestazioni spirituali nel santuario di san mauro abate che proseguiranno fino al 30 giugno 2013 nell intento di promuovere nei fedeli maggiore devozione verso il celeste compatrono così che con il suo aiuto la loro vita sia più improntata agli insegnamenti del santo vangelo durante il giubileo si potrà lucrare quindi l indulgenza plenaria da parte dei fedeli che si recheranno in pellegrinaggio nel santuario di san mauro abate ed ivi parteciperanno devotamente a qualche celebrazione giubilare o dedicheranno almeno un adeguato periodo di tempo a pie riflessioni concludendo con la recita di un padre nostro il credo e una preghiera alla beata vergine maria e a s mauro abate le celebrazioni giubilari previste sono l ultima domenica di ogni mese alle ore 11.30 a settembre alle 11.00 celebrazione delle cresime con la celebrazione della s messa e la benedizione per la salute con il tradizionale olio di san mauro il giubileo ha un tema che è tratto dalla regola di san benedetto nihil amori christi praeponere r.b 4,21 de dei misericordia numquam desperare rb.4,74 nulla anteporre all amore di cristo rb.4,21 non disperare mai della misericordia di dio r.b 4,74 il santuario di san mauro abate in bomba è l unico a lui dedicato in abruzzo la chiesa primitiva risale al xvii secolo essa si trova al centro del paese venne chiusa al culto nel 1956 per costruirne una più ampia la sua struttura esterna è perfettamente riconoscibile l attuale santuario fu iniziato nel 1954 e inaugurato nel 1963 in gotico romano moderno ad unica navata a renderlo più prezioso è stata eseguita una decorazione a stucchi dorati con al centro della volta una riproduzione dell annunciazione del reni il lunotto dell ingresso in mosaico rappresenta san mauro con i malati il tempio è arricchito da un bel porticato antistante costruito con mattoni rossi a fianco della nuova chiesa sorge isolato un bel campanile pure in mattoni nella sala del pellegrino sono esposti ex voto e oggetti ricordo del santo a bomba ci sono due statue una miracolosa in terracotta policroma riferibile al xvii secolo è sempre conserva tanella nicchia del capoaltare del santuario l altra in legno è nella chiesa parrocchiale ed è utilizzata per le processioni san mauro è invocato protettore contro tutti i dolori in genere in particolare ricorrono a lui i sofferenti di dolori reumatici e artritici e dei denti i devoti fanno uso di olio benedetto posto in una pietra secolare intingono le dita nell olio e si fanno il segno della croce e poi proseguono ungendo le parti doloranti quest olio di san mauro si riporta anche a casa in boccette appositamente preparate per i dolori di denti i devoti i devoti suonano l antica campanella di san mauro anche afferrandone la corda con la bocca la festa liturgica di san mauro è il 15 gennaio ma a bomba è ricordato con particolare solennità l ultima domenica di maggio bomba tra culto e bellezze naturalistiche grande il culto dei bombesi per san mauro le cerimonie per il nostro santo vengono seguite sempre con grande partecipazione l importante ricorrenza religiosa può rappresentare un motivo in più soprattutto in estate per trascorrere una giornata nel nostro comune questo è l invito del sindaco donato di santo che ricorda la ricchezza di storia e tradizione di bomba paese di circa 1000 abitanti che gode di una posizione strategica tra mare e monti abbiamo un bellissimo lago per passeggiate attività sportive e momenti di relax ma chi viene a bomba resta colpito anche dall enogastronomia e nata qui,infatti la prima cantina sociale d abruzzo la cui produzione non è solo di vino ma anche di olio di ottima qualità il giornale d abruzzo periodico in stampa e quotidiano online associazione la luna di seb editrice de il giornale d abruzzo direttore responsabile gioia salvatore testata giornalistica reg.tribunale di lanciano n° 01/2012 http:www.ilgiornaledabruzzo.it http www.giornaledabruzzo.net redazione@giornaledabruzzo.net stampa tipografia angolana via lungofino 7 65013 città sant angelo pe tel.085.95888 fax 085.9500014 associazione culturale la luna di seb via ferro di cavallo 29 66034 lanciano ch tel 0872.632490 p.i 02394730697 www.lalunadiseb.it info@lalunadiseb.it

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il giornale d abruzzo www.isolaverdeonline.it 0872.860475 lago di bomba ch 14 serafina cipollone insegnante di yoga disciplina che pratica da oltre 20 anni ci invita nel centro culturale olos a lanciano in via piave per farci provare sensazioni nuove che partono da una più approfondita conoscenza di noi stessi meno tangibile e più alto e piacere di muoversi e percepire la vita che ci scorre dentro bisogno di condividere per i più giovani l allontanamento da sentieri pericolosi quali sostanze stupefacenti e abitudini erronee ponendo l attenzione sulla salute integrale e un giusto stile di vita si utilizzano elementi simbolici visualizzazioni creative e strumenti meditativi valorizzando ciò che è più è sacro la vita e senza turbamenti in uno stato di profonda apertura consentire quella fioritura possibile lo yoga è la parola di gesù nei vangeli la forza della cultura coerente anche in ambiti laici la scienza a servizio del bene dell umanità l ecologia consapevole una economia più equa per il benessere di tutti la possibilità di scoprire viaggiando con la mente libera che si lascia guidare dalla saggezza interiore come i risi antichi veggenti che sulle pendici dell himhalaja osservavano i mondi che scorrevano nella loro interiorità il centro culturale olos quest anno offre varie attività psico corporee yoga thai qi qi gong ginnastica cinese,tai qi che o arte della spada ,tecniche miste di espressività corporea conosciamo lo yoga la parola sanscrita yoga significa unire due cose separate fare di tante cose una,aggiogare,organizzare propone uno strumento duttile e armonioso,una disciplina scelta come sentiero da percorrere,un addestramento del corpo attraverso posizioni particolari le asanas mantenute per un certo periodo di tempo con attenzione una autoosservazione costante allo stato del corpo,alle sue rigidità,che rappresentano come confermato dalla psicosomatica,blocchi e legami della mente la quale irrigidita dalla pressione sia esterna della vita,che interna,delle proprie paure o insicurezze trasferisce nel soma attraverso la corrente nervosa un messaggio distorto che rende limitata e sofferente a volte la nostra fisicità fino a sviluppare vere e propri disturbi che possono poi sfociare in problematiche ben più serie lo strumento di cui si serve lo yoga è il respiro che duttile elemento aereo e poco invasivo ma penetrante e sottile raggiunge i recessi più profondi dei tessuti rilassandoli e creando per così dire una espansione della materia corpo da un punto di vista fisiologico la circolazione pranica ossia della vivificante energia dell aria respirata veicolata dalla circolazione sanguigna attraverso le asanas è resa ottimale e conferisce un tono muscolare e una scioltezza tendinea e articolare eccellente senza produrre acido lattico anzi ossigenando in modo ottimale il corpo producendo uno stato di leggerezza delle membra unito ad una piacevole sensazione di libertà la continua attenzione posta alla sensazione corporea inizialmente poi a quella sempre più profonda psichica svilupperà una percezione sensibilissima di se stessi riuscendo a rilassare le parti contratte di cui non eravamo consapevoli ed estendere l attenzione su luoghi psichici gestiti da quella parte della mente sconosciuta chiamata inconscio che sola può modificare gli schemi acquisiti obsoleti consapevolmente lo yoga è un dono dell india ma appartiene all umanità parte dal corpo per giungere a qualche altra cosa di luglio 2012 periodicod informazione www.giornaledabruzzo.net quotidiano online

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il giornale d abruzzo la ricetta del grande santino strizzi 15 risotto con astice e polpa di zucchine n° 543 x 2 persone aprire l astice e togliere la polpa farla a pezzettini e passarla in padella con un filo di olio e dopo 5 minuti flambare con un bicchierino di brandi italiano con i gusci fare un fumetto di pesce con carota cipolla e qualche pomodorino macinare la polpa bianca delle zucchine aprire 1 sacchetto di vongole nostrane filtrare l acqua e tenere a parte in un tegame con olio e.v.o appassire la cipolla aggiungere la polpa delle zucchine per 3 minuti aggiungere il riso carnaroli e sfumare con un trebbiano d abruzzo aggiungere la polpa dell astice e proseguire la cottura alternando l acqua delle vongole con il fumetto a 15 minuti mantecare con una noce di burro a fiamma spenta per almeno 2 minuti aggiungere il prezzemolo trito e il peperoncino a piacere i fiori dello chef uno chef un simpaticone un patito dei risotti uno scultore molto ma molto originale e santino strizzi tralasciamo il suo lungo curriculum per soffermarci sulla sua passione per i risotti per i quali ha creato oltre 600 ricette e su un arte il carving ovvero le sculture vegetali di frutta e verdure rose intagliate nelle rape fiori fatti scolpendo zucche cocomeri patate un vero maestro ed un gentil uomo che non esita a regalare alle signore che incontra un variopinto mazzo di fiori ovviamente ricavati,con maestria da carote sedani e patate luglio 2012 periodicod informazione www.giornaledabruzzo.net quotidiano online

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