CATALOGO AMBIENTARTE GAETA

 

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l arte libera e spontanea è un occasione ideale per favorire l incontro con culture differenti partendo da questa convinzione l associazione novecento e la pinacoteca comunale di gaeta hanno organizzato una originale mostra di artisti contemporanei del mediterraneo curata da massimo nicotra e sasha zelenkevic un percorso artistico concepito come un esperienza cognitiva finalizzata all integrazione nel quale artisti di differenti specificità socio-culturale comunicano attraverso un linguaggio universale in cui le differenze diventano ricchezza parlare del mediterraneo è parlare della storia dell umanità da sempre fonte di contaminazione continua e frontiera nell accezione più positiva del termine la recente scintilla scoccata in egitto e tunisia riflesso di squilibri economici e divergenze politiche territoriali che ha poi spinto altre nazioni a seguirne l esempio ha di fatto determinato un periodo di tensione e disagio che solo l arte con la sua naturale vocazione alla pace all integrazione e alla tolleranza può contribuire a superare la peculiarità dellla mostra inserita tra gli appuntamenti da non perdere nell ampia programmazione delle iniziative previste nell ambito dell evento yacht med festival 2012 è rappresentata proprio dal messaggio che le opere sottendono e che virtualmente fuoriesce dalle cornici la cultura come strumento di civilità spazio dove tutte le comunità possono convivere forza dialogante a cui affidare l individuazione di valori comuni e la ricomposizione delle differenze in una parola leva per la costruzione del futuro vincenzo zottola presidente camera di commercio i.a.a latina

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il mediterraneo un mare che unisce un mare che divide con ambientarte la nostra proposta artistica si è proiettata verso espressioni e linguaggi innovativi che hanno cambiato il concetto di opera d arte il grande interesse suscitato dalle prime due edizioni ci ha indotto a continuare nell esperienza ed a riproporne una terza il progetto di ambientarte iii presenta alcune novità la prima riguarda gli spazi espositivi che saranno quelli dello yacht med festival 2012 fiera internazionale dell economia del mare in un ambientazione particolare dove arte economia e luoghi possono dialogare la seconda attiene agli artisti partecipanti questa volta provenienti tutti da paesi bagnati dal mediterraneo fonte di vita per tante antiche e gloriose civiltà da sempre via di scambio e di nuove opportunità ma talvolta zona di divisione tra culture e religioni diverse realizzando un simbolico abbraccio tra popoli che su quel mare hanno prosperato la terza risiede nella individuazione di un curatore per dare una logica alla mostra rispetto al tema ed agli spazi a disposizione e la scelta è caduta su massimo nicotra artista ed esperto organizzatore di manifestazioni d arte l obiettivo di quest anno in linea con la manifestazione cui è inserita quello di guardare all ambiente come spazio-luogo-teatro delle vicende umane è stato centrato ringraziamo il presidente della camera di commercio di latina vincenzo zottola per aver voluto coinvolgerci nello yatch med festival dimostrando grande sensibilità verso l arte e apprezzamento per il nostro impegno culturale antonio e vincenzo lieto

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iitinerari improbabili cosa rende un opera d arte tale se non il suo percorso un percorso che altro non è se non l articolato scorrere della propria aspettativa di vita la vita di un opera che cresce avviluppata al proprio divenire dal quale trae forza e linfa nel quale conia la propria identità imparando a conoscerne i limiti e i margini il divenire di queste opere si fa percorso dagli itinerari e dalle tracce improbabili ma nette e scandite da una ricerca confusa seppure rigorosamente puntigliosa un divenire sempre in movimento perché sempre in dovere di mettersi in discussione di vagliare il proprio essere solo in virtù del continuo confronto con se stesso e con quello con cui viene in contatto durante il proprio percorso un sentimento profondo come pure una consapevolezza acuta e al contempo fanciullescamente ingenua accompagnano le gestazioni le nascite e le morti di questi itinerari improbabili in quel crogiuolo multietnico e variopinto di quel logos che le pervade e che in fondo ci pervade in quanto popoli del mediterraneo artisti creatori immaginifici di variopinte e inesauribili curiosità sono abitanti che si affacciano sul mediterraneo che ne seguono e ne misurano l abbraccio che ne scrutano i confini alla continua ricerca di un confronto coi propri simili questo è il segno impresso negli uomini e nelle opere che prendono parte a questa manifestazione da marrakech a cascina gobba parte in pullman da marrakech un pacco contenente due opere per percorrere 6.000 chilometri in 4 giorni affidato alle cure di un autista di linea marrakech-cascina gobba un viaggio d altri tempi che avviene oggi 6.000 chilometri di asfalto e 80 miglia di mare un cambio di autista ogni cinque ore caviglie gonfie e crampi vite sconosciute che si incrociano si parte la mattina da marrakech con la voglia e la certezza di arrivare a gaeta ma sempre con un po di paura quella che si para di fronte a chi si accinge a oltrepassare le frontiere degli uomini io in fondo sono sempre un opera clandestina rappresento la cultura non viaggio né per lavoro né per guadagno cerco solo di comunicare qualcosa chiunque potrebbe fermarmi a un confine con qualsiasi scusa a ragione o a torto ma parto con addosso la fiducia del mio creatore sono la figlia di mahi sono nata per questo viaggio in compagnia di tappeti di borsoni dalle misure impensabili di pacchi e di sogni insieme a gomme per auto sedie e anche una lavatrice i confini sono limitazioni per uomini ma per la cultura è un limite incompatibile spesso invalicabile in fondo mi sento onorata di rappresentare tutte le opere e i popoli del mediterraneo l arrivo a cascina gobba la presa in consegna da parte della galleria di milano il proseguimento per gaeta diventa qualcosa di ironico e irreale si torna a sud

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l arte altro non è se non qualcosa di indispensabile vivo e vitale tunisi 1940 l ufficiale alberto burri viene fatto prigioniero e portato nel campo di prigionia di hereford texas il criminal camp per non cooperatori dove inizia a dipingere con mezzi di fortuna nasce l arte povera san pietroburgo 1941-1944 assedio di leningrado un terzo della popolazione non finì l assedio la radio non smise mai di funzionare dmitri shostakovich uno dei massimi compositori del novecento proprio in quel periodo immaginò e dette vita alla sua famosa sinfonia di leningrado oggi come allora l arte continua a essere qualcosa di indispensabile per l uomo un arte globale viva e pulsante in grado di mostrarci che facciamo parte di un tutto che è qualcosa di più che la semplice somma delle sue parti un tutto che ci testimonia che di solitudine culturale si inaridisce fino a morire l adesione a tratti commovente per questo evento di artisti provenienti dalla palestina striscia di gaza siria egitto israele nonché croazia bosnia albania e gran parte dei paesi del mar mediterraneo rafforza ancor più l idea della necessità che l arte riveste nel tessuto vitale di un umanità sempre più spaesata e alla ricerca di punti di riferimento.arte come necessità primaria artisti che dedicano la loro vita per poter comunicare qualcosa artisti per i quali le voglie le aspettative i desideri i sogni e gli interessi fanno la trama di un disegno degno di poterli rappresentare al meglio nello stesso modo in cui pensiamo di poter rappresentare il mediterraneo a gaeta massimo nicotra ambientarte · 10

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samier abdel-fadiel egitto ambientarte · 12

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mohamed abusal palestina una metro per gaza ambientarte · 14

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