Relazione sulle attività del Sistema delle Camere di commercio della regione Emilia-Romagna 2008

 

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relazione sulle attivitÀ del sistema delle camere di commercio della regione emilia romagna 2008 bologna 27 novembre 2009 1 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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indice i la struttura del sistema camerale della regione emilia-romagna i.1 i.2 i.3 i.4 i.5 le camere di commercio le aziende speciali unioncamere emilia romagna i rapporti con la regione emilia-romagna e le relazioni istituzionali partecipazioni del sistema camerale 4 5 6 10 13 ii l organizzazione del sistema camerale regionale ii.1 gli organi camerali ii.1.1 il consiglio ii.1.2 la giunta ii.1.3 il collegio dei revisori dei conti ii.2 le risorse umane e professionali iii l attivitÀ svolta dal sistema camerale regionale iii.1 studi ricerche e informazione economico-statistica iii.2 regolazione del mercato iii.2.1 metrologia legale iii.2.2 carte tachigrafiche iii.2.3 marchi e brevetti iii.2.4 conciliazione ed arbitrato iii.3 internazionalizzazione iii.3.1 collaborazione con la regione emilia-romagna iii.3.1.1 sportello regionale per l internazionalizzazione delle imprese iii.3.1.2 progetti integrati per la promozione dei prodotti tipici iii.3.2 altri interventi e progetti iii.4 progetti e reti di iniziativa comunitaria iii.4.1 la rete enterprise europe network iii.4.2 altri progetti comunitari 20 23 23 24 24 25 29 31 32 32 34 37 37 38 14 14 16 16 17 2 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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iii.5 promozione di nuove imprese formazione e mercato del lavoro iii.5.1 progetto genesi iii.5.2 imprenditoria femminile iii.5.3 sperimentazione dell alternanza scuola lavoro iii.6 promozione delle filiere iii.6.1 la filiera agroalimentare iii.6.1.1 la certificazione dei vini di qualità iii.6.1.2 le azioni di valorizzazione dei prodotti tipici e di qualità sul mercato interno iii.7 innovazione trasferimento tecnologico iii.8 turismo iii.9 ambiente iii.10 finanza e credito alle imprese iii.11 e government e semplificazione amministrativa 39 40 41 42 44 44 47 50 52 54 56 59 3 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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i la struttura del sistema camerale della regione emiliaromagna la presente relazione rappresenta per il sistema camerale emiliano romagnolo un occasione importante per stilare una valutazione complessiva delle principali attività realizzate nell anno 2008 con particolare riferimento agli interventi finalizzati alla promozione delle economie locali la relazione non solo consente di fotografare il sistema camerale nel suo insieme ma si propone anche di descrivere l attività delle singole camere di commercio e la fitta rete di collaborazioni che il sistema camerale è riuscito a costruire a livello locale e regionale con particolare attenzione ai rapporti con la regione emilia-romagna il resoconto delle attività è stato elaborato sulla base dei dati forniti da ogni camera di commercio e dalla loro unione regionale i.1 le camere di commercio il sistema camerale emiliano ­ romagnolo si articola in nove camere di commercio bologna ferrara forlì cesena modena parma piacenza ravenna reggio emilia e rimini con competenza provinciale in cinque aziende speciali e nell unioncamere regionale che rappresenta gli enti camerali e ne assicura il coordinamento ai sensi della legge 580/1993 le camere di commercio sono enti pubblici dotati di autonomia statuaria organizzativa e finanziaria che svolgono funzioni di supporto e di promozione del sistema delle imprese e dell economia locale gli interventi delle camere di commercio a livello locale regionale e nazionale sono spesso posti in essere in sinergia con le altre camere italiane con le unioni regionali e con l unioncamere nazionale le linee di attività delle camere emiliano romagnole si possono sintetizzare in quattro tipologie principali · funzioni anagrafico ­ certificative consistenti nella tenuta di registri albi ruoli ed elenchi e nello svolgimento delle relative funzioni certificative i più importanti sono il registro delle imprese l albo delle imprese artigiane e il registro degli esercenti il commercio tra le funzioni amministrative rientra anche il rilascio di autorizzazioni e licenze nonché una serie di attribuzioni certificative nel campo del commercio estero il crescente utilizzo delle tecnologie informatiche unito allo sforzo di adeguamento posto in essere da tutte le camere della regione ha consentito una progressiva telematizzazione dei servizi del registro impresa e la progressiva applicazione delle politiche di e-government e semplificazione amministrativa anche in emilia-romagna funzioni di regolazione del mercato a garanzia della correttezza dei rapporti tra imprese e tra imprese ed utenti mediante l attivazione di sportelli di conciliazione e di camere arbitrali il controllo sulle clausole inique dei contratti l accertamento e la raccolta degli usi · 4 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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locali la tenuta del registro informatico dei protesti cambiari la pubblicazione dell elenco dei fallimenti della provincia di competenza e i controlli degli uffici metrici · funzione di promozione del sistema delle imprese che si concretizza nel costante impegno degli enti camerali a favorire la competitività delle imprese attraverso una vasta gamma di attività come interventi a sostegno dell esportazione formazione e addestramento professionale erogazione di contributi e finanziamenti alle imprese sostegno ai confidi assistenza nell accesso ai finanziamenti comunitari partecipazione a fiere e più in generale attività finalizzate ad adeguare la dimensione produttiva delle imprese emiliano romagnole al mercato globale funzioni di monitoraggio dell economia attraverso attività di rilevazione statistica realizzazione di studi diffusione dell informazione economia istituzione di osservatori sull economia locale · i.2 le aziende speciali per il raggiungimento dei propri scopi le camere di commercio possono promuovere realizzare e gestire strutture e infrastrutture di interesse economico generale in maniera diretta o mediante la partecipazione con altri soggetti pubblici o privati ad organismi ad enti a consorzi e società e possono costituire aziende speciali che operano in base alle norme del diritto privato il sistema camerale emiliano romagnolo si avvale dell operato di cinque aziende speciali · ctc centro di formazione manageriale e gestione di impresa della camera di commercio di bologna che fornisce servizi in ambito formativo e tecnico-gestionale alle piccole e medie imprese pro.s.im promozione servizi alle imprese azienda speciale costituita dalla camera di commercio di bologna nel 1990 per fornire una serie di servizi convegnistica accesso alle banche dati delle camere di commercio allo scopo di agevolare l attività lavorativa delle piccole e medie imprese l azienda speciale della camera di commercio di forlì cesena cise centro per l innovazione e lo sviluppo economico che si occupa di innovazione tecnologica responsabilità sociale sistemi informatici e progetti di sviluppo per le imprese la camera di commercio di modena si avvale della collaborazione dell azienda speciale promec che ha l obiettivo di favorire l internazionalizzazione delle imprese del sistema produttivo modenese s.i.d.i eurosportello è l azienda speciale della camera di commercio di ravenna specializzata nell assistenza alle imprese per l accesso ai finanziamenti comunitari nazionali e locali e per la partecipazione a bandi comunitari organizza campagne informative per le 5 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008 · · · ·

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aziende su tematiche di rilevanza europea ed opera in stretta collaborazione con i consorzi export provinciali con il sistema regionale delle camere di commercio con lo sportello regionale per l internazionalizzazione della regione emilia romagna con gli uffici ice e le camere di commercio italiane all estero dal 1 gennaio 2008 è parte tramite il consorzio simpler della nuova rete enterprise europe network creata dalla direzione generale imprese della commissione europea con lo scopo di fornire alle pmi europee un servizio integrato in materia di internazionalizzazione e innovazione tecnologica · a reggio emilia ha la sua sede principale ifoa centro di formazione e servizi delle camere di commercio nato nel 1971 come azienda speciale e dotato dal 1996 di personalità giuridica che svolge attività di interesse pubblico senza fini di lucro in ambito nazionale dal 1999 ha ottenuto il riconoscimento di ente di formazione professionale operante a livello nazionale ai sensi della legge 40/87 per formare i giovani sui profili professionali più richiesti dal mercato del lavoro e per aggiornare operatori e manager aziendali a fronte delle continue sfide proposte dal mondo economico oltre alle attività di formazione ifoa è impegnata in azioni volte a favorire lo sviluppo dei territori e a supportare i processi di innovazione e gestisce numerosi progetti comunitari di supporto ai processi di internazionalizzazione collabora inoltre con l unioncamere regionale per la progettazione e le azioni di tutoraggio del piano formativo regionale intercamerale fanno parte dell assemblea dei soci di ifoa le camere di commercio dell emilia romagna unioncamere nazionale unioncamere emilia romagna il ministero dell università e della ricerca il ministero delle attività produttive il ministero degli affari esteri l istituto tagliacarne e gli enti locali i.3 unioncamere emilia-romagna l unione regionale delle camere di commercio dell emilia-romagna è l associazione delle nove camere di commercio del territorio della regione e svolge funzioni di indirizzo rappresentanza e coordinamento del sistema camerale regionale l unioncamere emilia-romagna sviluppa la sua attività secondo 5 direttrici · · · · · attività di rappresentanza istituzionale e servizi a supporto delle camere di commercio associate rapporti con la regione e sviluppo delle attività di sistema informazione economica studi ricerche e monitoraggio statistico ed economico per tutto il sistema regionale gestione di progetti ed iniziative per sostenere la competitività e promuovere l internazionalizzazione del sistema produttivo regionale servizi di accesso al credito soprattutto attraverso il sostegno ai consorzi di garanzia fidi operanti in ambito regionale fidindustria cofiter cooperfidi e unifidi nel corso del 2008 l azione dell unioncamere regionale ha perseguito il duplice obiettivo di valorizzare le competenze e gli interventi del sistema camerale attraverso l attività di 6 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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rappresentanza nei confronti delle istituzioni e del mondo associativo e di potenziare le attività di supporto e coordinamento operativo delle camere associate e delle loro strutture specializzate l azione dell unioncamere emilia-romagna è ispirata alle linee guida contenute nel documento relativo alle linee strategiche e agli obiettivi comuni del sistema camerale per il triennio 2007-2009 che individuano le scelte prioritarie per la strategia delle alleanze del sistema camerale per il monitoraggio dell economia per le azioni finalizzate ad innalzare la competitività del sistema produttivo regionale e stabiliscono le linee guida per il modello organizzativo e la gestione delle risorse umane e finanziarie dell unione regionale nello specifico la programmazione triennale indica tre linee d azione prioritarie per le azioni di sistema · l integrazione delle banche dati e dei sistemi informativi per potenziare le funzioni di monitoraggio dell economia e rendere disponibili un ampia gamma di rilevazioni e dati funzionali all impostazione di interventi in ambito regionale · il potenziamento delle politiche di rete ed in particolare il sostegno alle reti e ai servizi per le pmi tra cui rientrano l incremento delle attività di garanzia per il credito e supporto all internazionalizzazione · lo sviluppo e l approfondimento delle linee di lavoro fortemente radicate nella tradizione delle camere di commercio i servizi di regolazione del mercato e i sistemi telematici per la semplificazione degli adempimenti amministrativi conformemente agli obiettivi sopracitati l unione regionale nel corso del 2008 si è impegnata in particolare a coinvolgere gli enti camerali nella fase attuativa delle linee comuni di attività nelle quali si articola l accordo quadro con la regione e nelle collaborazioni operative con gli assessorati con i quali sono stati definiti intervento congiunti parallelamente all attuazione dell accordo quadro con la regione è stato stipulato nell ottobre 2008 un importante protocollo di collaborazione con l upi emilia-romagna utile punto di riferimento anche per attività congiunte tra camere e province nei diversi contesti territoriali e stato inoltre stipulato nel luglio 2008 un protocollo di collaborazione operativa in materia di servizi metrici con l anci emilia-romagna per far fronte alle criticità derivanti dall immediato impatto derivante dal decreto legge successivamente modificato che intendeva trasferire dagli enti camerali ai comuni con effetti immediati e senza alcuna previsione di una fase di transizione le competenze relative al servizio metrico un altra linea di collaborazione è stata individuata attraverso la carta d intenti stipulata nel marzo 2008 tra l unione regionale e il provveditorato regionale dell amministrazione penitenziaria per portare avanti azioni comuni nell ambito del progetto equal pegaso sulla responsabilità sociale d impresa in attuazione di un accordo a livello nazionale tra unioncamere e ministero di grazia e giustizia nel maggio 2008 è stato siglato un importante protocollo con il comitato regionale delle comunicazioni corecom finalizzato a promuovere la conciliazione come strumento per la risoluzione alternativa delle controversie di natura civile e commerciale in materia di telecomunicazioni 7 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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l unione regionale ha inoltre lavorato per rendere più sistematico e organico il rapporto con il mondo associativo estendendo le esperienze di collaborazione e individuando obiettivi programmatici condivisi unioncamere emilia-romagna ha coordinato un tavolo tecnico con le associazioni regionali di rappresentanza delle imprese derivante dalla sottoscrizione comune di un documento che individua gli interventi infrastrutturali per il trasporto delle merci da considerare prioritari in ambito regionale il tavolo tecnico ha lavorato insieme all assessorato regionale ai trasporti per individuare le opere immediatamente realizzabili che oltre ad elevare la competitività dell economia potrebbero assolvere nell immediato una funzione anticiclica i risultati del lavoro sono stati presentati ai parlamentari eletti in emilia-romagna in materia di semplificazione amministrativa è stato attivato un tavolo di lavoro con le associazioni artigiane con la regione e con infocamere per l adozione del sistema informativo star web che consente di utilizzare le potenzialità della telematica anche per le iscrizioni all albo dell artigianato nella prospettiva dell avvio obbligatorio della comunicazione unica parallelamente si è lavorato per costruire le condizioni che consentano di modificare la normativa regionale sulla gestione dell albo degli artigiani attraverso le commissioni provinciali per l artigianato nel 2008 è stato impostato per la prima volta a titolo sperimentale il bilancio sociale del sistema camerale regionale attraverso una metodologia di lavoro partecipata dalle nove camere e dalle aziende speciali la redazione è stata coordinata da un gruppo di lavoro intercamerale con la supervisione di una struttura specializzata il bilancio sociale integra e arricchisce le informazioni riportate nei bilanci consuntivi e nei documenti sulle attività realizzate non è stato realizzato un documento autoreferenziale attraverso l esposizione delle realizzazioni concrete integrate da indicatori e dati si costruisce il quadro comparato dei risultati raggiunti individuando il valore e l impatto dei programmi portati a termine significativo è stato il lavoro di omogeneizzazione delle informazioni contenute nei bilanci relativi all esercizio 2007 portato avanti dal gruppo intercamerale per tale via si è realizzato una sorta di bilancio consolidato comprendente l unione regionale le 9 camere e le 5 aziende speciali un insieme di strutture che nel 2007 ha prodotto un valore aggiunto pari a 92,7 milioni si euro l 82 delle entrate dal lavoro di analisi è emerso che oltre i quattro quinti del valore aggiunto è stata distribuita al tessuto economico in pratica sono stati restituiti circa 148 euro a impresa dai dati del bilancio sociale di sistema emerge inoltre che l attività di unioncamere emilia-romagna viene finanziata per circa il 60 per cento con risorse derivanti da finanza di progetto in altri termini a fronte di 1 euro versato dalle camere emiliano romagnole all unione regionale vengono sviluppate attività grazie all acquisizione di finanziamenti da attività progettuali per circa 2,30 euro il bilancio sociale mostra anche che il più consistente tra gli interventi promozionali consiste nel potenziamento dei confidi che in emilia-romagna associano oltre 150.000 imprese considerata l importanza dei consorzi fidi a livello regionale per contrastare gli effetti della fase congiunturale negativa causata alla fine del 2008 dalla crisi finanziaria internazionale il sistema camerale ha deciso prioritariamente di incrementare le risorse per il sostegno dell attività dei confidi che devono garantire alle pmi l afflusso di credito per restare competitive nonostante la caduta del livello dell attività produttiva gli interventi a favore dei confidi sono stati formalizzati nei tavoli anticrisi attivati dalla regione con la firma nel dicembre 2008 di due protocolli d intesa grazie ai quali le parti si sono assunte l impegno di contrastare gli effetti della crisi finanziaria garantendo la continuità nell erogazione del credito alle imprese 8 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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per l attuazione delle strategie e delle attività dell unioncamere regionale il comitato tecnico dei segretari generali si è confermato anche nel 2008 una preziosa cabina di regia del lavoro del network camerale nel corso dell anno si è riunito nove volte ed una volta in convention a parma in occasione della convention di parma è proseguito il lavoro di analisi comparata delle linee programmatiche pluriennali delle camere di commercio sulla base di un documento predisposto dall unione regionale che ha consentito di evidenziarne gli aspetti comuni e i differenti approcci metodologici e di contenuto sono state inoltre approfondite le esperienze realizzate in veneto di semplificazione attraverso la telematica della gestione delle pratiche dell artigianato le prospettive del nuovo piano territoriale regionale elaborato dalla regione emilia-romagna le misure straordinarie di sostegno ai confidi per contrastare i rischi di credit crunch derivanti dalla crisi finanziaria internazionale il comitato tecnico dei segretari generali ha ridefinito inoltre obiettivi composizione e sfera di operatività delle aree e dei gruppi di lavoro nei quali si articola il network camerale regionale e stata parallelamente potenziata la fase attuativa del piano formativo regionale per il personale camerale al fine di utilizzarlo come una leva per elevare la qualità delle risorse umane nell ambito del network si inserisce l accresciuta operatività del servizio legale la cui attività si è significativamente sviluppata nel 2008 alla luce della necessità di approfondire l impatto sugli enti camerali dell evoluzione della normativa statale e regionale nel panorama delle attività svolte nel 2008 vanno inserite le iniziative dell unione regionale rivolte a raggiungere il mondo delle imprese si possono evidenziare in primo luogo le attività di informazione sulle opportunità derivanti dai finanziamenti comunitari in attuazione di quanto indicato nelle linee triennali in relazione alle politiche comunitarie nel 2008 è iniziata l attività della nuova rete enterprise europe network che assorbe l attività degli eurosportelli e degli innovation relay center vanno poi citati i progetti integrati di promozione all estero e l attività di informazione e accompagnamento delle imprese in materia di internazionalizzazione del sistema produttivo rispetto alle quali si è consolidata l operatività degli sportelli territoriali sprint-er i progetti per collegare le iniziative camerali sul versante delle nuove tecnologie dell informazione al piano telematico regionale le iniziative finalizzate ad elevare la cultura finanziaria delle imprese a fronte dell impegnativa sfida di basilea 2 sul versante della comunicazione l unioncamere ha sviluppato azioni per accrescere la visibilità esterna del sistema camerale e la presenza sui mass media concentrando gli sforzi sulla nuova impostazione del portale ufficiale adottando una logica coordinata con quella degli altri enti camerali quanto al versante della gestione delle risorse umane per realizzare l impegnativo programma di attività prefigurato dalle linee triennali si è impostato un piano di graduale potenziamento soprattutto sul versante qualitativo dell organico e di estensione delle strumentazioni per la circolazione dell informazione interna e per potenziare il lavoro per obiettivi impostando in via sperimentale la scheda per l assegnazione degli obiettivi individuali 9 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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i.4 i rapporti con la regione emilia-romagna la parte più impegnativa delle relazioni istituzionali dell unione regionale delle camere di commercio dell emilia-romagna che svolge funzioni di rappresentanza delle nove camere associate avviene nell ambito della dimensione regionale a fronte del nuovo impianto costituzionale che ha decentrato rilevanti competenze per lo sviluppo economico l accordo quadro dell aprile 2006 tra regione e unioncamere di durata triennale ha potenziato ed esteso gli ambiti di collaborazione per la promozione congiunta di una nuova fase di sviluppo dell economia regionale più in dettaglio l accordo quadro tra regione e camere di commercio per la competitività del territorio e del suo sistema economico e per una nuova fase di sviluppo stipulato nell aprile 2006 fa rinvio e si integra con una serie di intese parallele e complementari il protocollo di intesa per l osservatorio regionale dei prezzi e delle tariffe sottoscritto nel dicembre 2005 tra regione unioncamere anci e upi emilia-romagna l accordo di collaborazione operativa per le attività di internazionalizzazione del dicembre 2005 nel quale è previsto il coordinamento delle attività in rete fra lo sprint-er e gli sportelli per l internazionalizzazione delle imprese presso le camere di commercio provinciali e il protocollo di intenti tra regione unioncamere emilia-romagna e interamerican investment corporation dell ottobre 2005 per progetti di internazionalizzazione in america latina il protocollo di collaborazione triennale con l assessorato regionale all agricoltura per la promozione all estero dei prodotti agroalimentari di qualità sottoscritto alla fine del 2006 che costituisce il punto di riferimento per il rinnovo delle convenzioni annuali con l unioncamere regionale per l export della filiera agroalimentare l intesa quadriennale per la promozione del turismo rinnovata nel maggio 2006,in correlazione con il rinnovo degli organismi direttivi dell apt servizi il protocollo operativo sulle materie della formazione e del mercato del lavoro siglato l 8 giugno 2007 con l assessorato regionale alla scuola formazione professionale università lavoro e pari opportunità il protocollo d intesa tra regione unioncamere emilia-romagna e intercent-er per lo sviluppo della conciliazione nei rapporti tra imprese cittadini e pubbliche amministrazioni sottoscritto il 22 giugno 2007 il protocollo di collaborazione per i marchi di qualità nel turismo sottoscritto il 29 ottobre 2008 con l assessorato regionale competente gli accordi sottoscritti successivamente alla stipula dell accordo quadro tra regione e unioncamere emilia-romagna attestano che si è consolidata un articolata attività di collaborazione l accordo quadro ha tracciato un percorso impegnativo per i firmatari che hanno sottoscritto l obiettivo comune di garantire alle imprese emiliano romagnole un supporto efficace a cominciare dai processi di internazionalizzazione e innovazione potenziando le sinergie con la struttura specializzata aster partecipata dalla regione leve determinanti per aumentare la competitività delle imprese e sfruttare le opportunità offerte dal commercio globalizzato nei primi due anni di attuazione dell accordo quadro di durata triennale sono stati raggiunti importanti risultati nei principali ambiti di collaborazione individuati nel 2008 il sistema 10 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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camerale regionale ha continuato ad impegnarsi nella direzione di una collaborazione sempre più articolata con l ente regionale nell ambito delle linee di attività definite dall accordo nell ambito delle attività relative al monitoraggio dell economia e agli strumenti di supporto alla programmazione territoriale anche nel 2008 è stato presentato il rapporto annuale sull economia regionale realizzato con l assessorato regionale alle attività produttive il rapporto fornisce un quadro dettagliato sull andamento congiunturale dell anno 2008 e previsioni per l anno successivo nell edizione 2008 un capitolo è stato dedicato all illustrazione delle politiche della regione emilia-romagna per il rafforzamento competitivo delle filiere produttive nel 2008 è stato presentato anche il rapporto dell osservatorio regionale del turismo redatto in collaborazione con l assessorato regionale competente il rapporto viene pubblicato con cadenza annuale nell ambito delle attività dell osservatorio promosso da regione ed unioncamere emilia ­ romagna con l obiettivo di fornire agli operatori pubblici e privati strumenti di analisi socio-economica utili a comprendere i cambiamenti in corso e capaci di suggerire innovazioni e strategie di lavoro per affrontare le sfide competitive di un settore chiave per l economia regionale come quello turistico nel corso dell anno l unione regionale ha preso parte a un incontro per verificare contenuti e metodologie utilizzate con altri osservatori regionali organizzato dalla provincia di rimini in occasione di europa salone delle autonomie locali svoltosi a rimini nel giugno 2008 e alla conferenza regionale del turismo svoltasi a riccione nel dicembre 2008 in qualità di promotore dell osservatorio regionale del turismo l unioncamere emiliaromagna ha preso parte anche alla conferenza internazionale degli osservatori turistici organizzata a cipro per presentare il funzionamento dell osservatorio turistico regionale come esempio di best-practice sempre nell ambito della collaborazione con la regione nel settore turistico ad ottobre 2008 è stato siglato il protocollo di collaborazione operativa per la promozione dei marchi di qualità l accordo prevede un forte impegno da parte dell ente regionale e di unioncamere emilia-romagna nell ambito della qualità dei servizi turistici in collaborazione con apt servizi al fine di migliorare la qualità dell accoglienza turistica il marchio di qualità ospitalità italiana rappresenta un esperienza di rete basata su standard internazionali oggettivi la regione ha riconosciuto il lavoro svolto dal sistema camerale che in collaborazione con l isnart ha intenzione di avviare un lavoro di potenziamento delle iniziative sul territorio nel corso dell anno è proseguito il lavoro dell osservatorio agroalimentare dell emilia-romagna in collazione con l assessorato regionale all agricoltura e la pubblicazione del rapporto sul sistema agro-alimentare dell emilia-romagna che intende annualmente analizzare lo stato di salute del comparto e fornire un contributo di conoscenza per le scelte degli operatori ed una guida per le politiche e gli interventi di promozione e di sostegno del settore in collaborazione con assessorato regionale al commercio anci e upi è proseguito il coinvolgimento nell osservatorio regionale prezzi e delle tariffe l osservatorio nasce per monitorare le dinamiche dei prezzi e delle tariffe e per promuovere su tutto il territorio regionale azioni volte a contrastare il rischio di impoverimento cui alcune fasce di popolazione sono esposte il progetto punta all informazione del cittadino-consumatore con l obiettivo di diffondere le informazioni relative a tutta la filiera produttiva sempre in questo ambito a seguito dell entrata in vigore della finanziaria 2008 l unione ha svolto nel 2008 attività di coordinamento supporto ed 11 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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aggiornamento per le camere in materia di tutela dei consumatori in tema di prezzi e tariffe con particolare riferimento alle nuove competenze assegnate alle camere dalla normativa statale nell ambito della semplificazione amministrativa altra importante linea di attività congiunta identificata dall accordo quadro nel 2008 in collaborazione con l assessorato regionale alle attività produttive è stato implementato il progetto di integrazione dei portali degli enti camerali per facilitare l accesso ai servizi telematici delle camere di commercio e delle altre pubbliche amministrazioini anche a seguito della riformulazione da parte della regione degli indirizzi per il nuovo piano telematico il progetto ha avuto un accelerazione verso la fornitura a imprese e professionisti di servizi avanzati per l utilizzo della modulistica compilabile on-line un altro importante ambito di collaborazione con la regione emilia-romagna è costituito dagli interventi a supporto dell internazionalizzazione delle imprese in questi anni di attività sono stati intensificati i momenti di confronto tra regione e sistema camerale al fine di implementare forme di integrazione sulle iniziative promozionali promosse sia da singoli enti sia su progetti integrati per le aree e i paesi identificati come prioritari per il sistema produttivo regionale nel 2008 sulla base del protocollo d intesa triennale sottoscritto nel dicembre 2006 è proseguita la collaborazione operativa con l assessorato agricoltura per la promozione in europa e nel mondo delle eccellenze eno-gastronomiche emiliano-romagnole attraverso il progetto deliziando nell anno in esame il sistema camerale ha intensificato la collaborazione con i partner sprint-er attraverso gli sportelli territoriali istituiti presso le camere e le strutture specializzate ed ha attivamente partecipato alla definizione del programma attività 2009 dello sportello per l internazionalizzazione delle imprese coordinato dalla regione nell ambito della regolazione del mercato nel 2008 l attività di coordinamento dei servizi camerali di conciliazione ha puntato in primo luogo a consolidare con la regione una collaborazione strategica per promuovere l utilizzo degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie delle camere di commercio così come enunciato dall accordo quadro tra la regione e unioncamere emilia-romagna e nel protocollo d intesa sulla conciliazione in materia civile e commerciale tra regione unioncamere e intercent-er stipulato nel giugno 2007 in tale ottica è stato previsto l inserimento a titolo sperimentale di clausole conciliative nelle convenzioni proposte da intercent-er alle amministrazioni pubbliche con la possibilità di utilizzo dei conciliatori presenti negli elenchi delle camere unioncamere ha realizzato in collaborazione con la regione un convegno sulle esperienze e gli strumenti innovativi per lo sviluppo della conciliazione che ha contribuito a promuovere le realtà più significative nell ambito dei sistemi di soluzione alternativa delle controversie altro punto di rilievo è la programmazione di iniziative di informazione mirate alla diffusione della cultura della giustizia alternativa e delle opportunità della conciliazione ad esempio con l utilizzo di materiale promozionale predisposto congiuntamente il protocollo ha avuto una prima concreta applicazione in occasione del seminario sulla conciliazione in materia di telecomunicazioni organizzato da unioncamere e corecom con la collaborazione della regione la collaborazione tra l unione regionale e la regione nel corso del 2008 ha riguardato anche lo sviluppo di analisi e studi in materia di servizio idrico integrato e di gestione dei rifiuti urbani che contempla come partner anche l inds organismo dell unioncamere italiana un gruppo di lavoro ha supportato lo sviluppo di un sistema di contabilità analitica per la regolamentazione del servizio idrico e dei rifiuti mediante l avvio da parte della regione di un 12 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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tavolo tecnico che comprende i vari stakeholders tra cui unioncamere emilia-romagna i rappresentanti dei settori produttivi rappresentati dal tavolo per imprenditoria e i gestori i.5 le partecipazioni del sistema camerale il sostegno e lo sviluppo dell economia è uno dei compiti fondamentali delle camere di commercio e può essere conseguito anche attraverso la partecipazione con l apporto di capitale in quelle imprese che operando in settori strategici meritano di essere sostenute nel rispetto delle regole della concorrenza e del libero mercato negli ultimi due anni le camere di commercio emiliano romagnole hanno investito numerose risorse nelle infrastrutture di supporto all economia concentrando gli investimenti principalmente a sostegno del sistema fieristico ed espositivo tabella 1 tabella 1 trend delle partecipazioni nelle infrastrutture del sistema camerale emilaino-romagnolo 2006-2008 tipo di infrastruttura sistema fieristico ed espositivo mercati agro-alimentari e centri commerciali infrastrutture per la portualità turistica e commerciale infrastrutture aeroportuali infrastrutture stradali centri intermodali sviluppo economico/infrastrutturale territorio ambiente telecomunicazioni o energia conteggio 14 6 8 11 5 5 12 2 2 capitale sociale sottoscritto 277.626.952 69.262.843 90.484.840 440.655.086 140.424.161 44.237.904 35.152.497 1.861.420 121.000 capitale sottoscritto cdc 38.768.722 6.285.152 1.587.892 42.226.223 362.690 15.12.073 1.871.891 50.000 3.750 partecipazione delle cciaa 13,9 9,07 1,75 9,58 0,25 3,41 5,32 2,68 3,09 fonte unioncamere osservatorio camerale 2009 la camera di commercio di bologna detiene partecipazioni di bologna fiere spa ed è azionista di maggioranza della società di gestione dell aeroporto guglielmo marconi di bologna quote del capitale sociale dell aeroporto sono detenute anche dalla camera di ferrara nel 2008 la camera di modena è diventata socio del polo fieristico modena fiere spa le camere di ravenna e forlì cesena detengono partecipazioni del sapir porto intermodale di ravenna anche la camera di rimini continua ad investire nel sistema fieristico riminese attraverso la partecipazione nella società rimini fiera spa la camera di commercio di reggio emilia detiene partecipazioni nella società di gestione dell aeroporto cittadino 13 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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ii l organizzazione del sistema camerale regionale ii.1 gli organi camerali gli organi camerali sono espressione delle associazioni di rappresentanza delle imprese e dei diversi settori economici presenti nella provincia il consiglio è l organo di direzione politica che nomina al suo interno il presidente la giunta e i membri del collegio dei revisori ai quali sono affidate le funzioni ci controllo dell ente camerale la gestione operativa e il coordinamento delle attività camerali sono garantite dal segretario generale ii.1.1 il consiglio il consiglio definisce gli indirizzi generali dell ente camerale approvandone il programma pluriennale e il piano annuale di attività predispone e delibera lo statuto e le relative modifiche e delibera inoltre tutti gli atti fondamentali della camera di commercio quali il bilancio preventivo le sue variazioni e il conto consuntivo elegge tra i suoi componenti con distinte votazioni il presidente e la giunta e nomina i membri del collegio dei revisori dei conti formula inoltre allo stato e agli enti locali pareri e proposte su questioni di particolare rilevanza per l economia provinciale e al fine di procedere all approfondimento si specifiche questioni può istituire commissioni ristrette a carattere temporaneo prive di poteri deliberativi nel corso del 2008 sono stati rinnovati i consigli camerali delle camere di bologna forlì cesena modena ravenna e reggio emilia come si evince dalla tabella 2 nella quale è riportata la data di costituzione del consiglio per ogni ente camerale della regione tabella 1 data costituzione dei consigli camerali dell emilia-romagna forlìreggio bologna ferrara cesena modena parma piacenza ravenna emilia rimini 11/02/2008 08/01/2004 16/07/2008 24/07/2008 24/06/2004 14/06/2004 14/07/2008 19/12/2008 22/03/2004 fonte elaborazione su dati camere di commercio la composizione dei consigli camerali in accordo con quanto disposto dalla legge 580/1993 è l espressione dell economia provinciale delle associazioni imprenditoriali dei consumatori e delle forze sociali che animano il contesto territoriale di riferimento il numero di consiglieri varia in funzione del numero d imprese iscritte nel registro delle imprese la tabella 3 mostra la composizione dei consigli camerali delle 9 camere emiliano ­ romagnole sulla base delle appartenenze settoriali previste dall articolo 10 della legge 580/1993 in emilia-romagna il consiglio camerale con il maggior numero di componenti è quello dell ente di di modena il dato aggregato su base regionale denota che il settore maggiormente rappresentato nei consigli camerali della regione è l artigianato seguito dall industria e dal commercio grafico 1 14 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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tabella 3 composizione dei consigli camerali al 2008 settore agricoltura artigianato assicurazioni associazioni consumatori commercio cooperative credito industria organizzazioni sindacali servizi alle imprese trasporti e spedizioni turismo altro settore totale bologna ferrara 1 6 1 1 5 1 1 6 1 5 1 1 1 31 3 5 0 1 4 1 1 4 1 3 forlìreggio modena parma piacenza ravenna rimini cesena emilia 3 2 2 2 3 2 3 6 7 5 6 5 6 1 0 0 0 0 1 0 1 1 4 2 1 3 1 3 1 5 1 1 7 1 4 1 3 1 1 6 1 4 1 4 1 1 4 1 3 1 4 2 0 3 1 3 2 2 0 27 1 4 1 1 4 1 3 1 1 0 25 1 5 3 0 3 1 2 1 4 2 26 1 1 2 1 1 2 2 1 1 1 1 0 0 0 0 27 27 32 26 25 fonte elaborazione su dati camere di commercio grafico 1 composizione dei consigli camerali 2008 fonte unioncamere osservatorio camerale 2009 il presidente è eletto con la maggioranza dei due terzi dei consiglieri e detiene la rappresentanza legale politica ed istituzionale della camera di commercio indirizza e promuove l attività camerale nell ambito di quanto deliberato dal consiglio e dalla giunta che convoca e presiede il presidente dura in carica cinque anni in coincidenza con la durata del consiglio e può essere rieletto due sole volte ii.1.2 la giunta la giunta adotta i provvedimenti per la realizzazione dei programmi di attività verifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all approvazione del consiglio e riferisce al consiglio sullo stato di attuazione del programma pluriennale e del piano annuale di attività delibera inoltre sull istituzione di sedi 15 relazione sulle attività del sistema delle camere di commercio della regione emilia-romagna nel 2008

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