p. 2
lo scrigno dei giochi lo scrigno dei a cura di massimo baù giochi sussidio all animazione tgs la panacea per tutti i mali raccolta di appunti e materiali sull animazione al servizio del leader seconda edizione tgs eurogroup 2004 mamo@donboscoland.it pagina 1
[close]
p. 3
lo scrigno dei giochi mamo@donboscoland.it pagina 2
[close]
p. 4
lo scrigno dei giochi introduzione questo quadernetto è un collage di appunti sull animazione e il gioco la gran parte proviene da internet inesauribile miniera di informazioni e in particolare da www.qumran2.net e www.donboscoland.it altro e frutto delle esperienze sul campo di alcuni leader del tgs sfogliando questo quaderno si noterà una divisione in parti la prima parte raccoglie le basi della teoria dell animazione e del rapporto tra leader/animatore e i ragazzi mi è sembrato importante dedicare un capitolo al sistema preventivo di don bosco fondamento dell animazione salesiana in cui il tgs si riconosce la seconda parte vuole mettere in pratica i concetti presentati ed essere spunto e salvagente per l organizzazione di giochi e serate la terza parte è la trasposizione cartacea dello scrigno dei giochi di qumran2.net la quarta infine raccoglie le appendici in cui vengono trattati argomenti che esulano dalla tematica principale ma che possono sempre tornare utili non mi rimane che augurare a tutti buona animazione massimo baù leader tgs mamo@donboscoland.it tgs eurogroup via marconi 22 31021 mogliano v.to tv italy tel +39.041.5904717 fax +39.041.5903042 www.tgseurogroup.it info@tgseurogroup.it mamo@donboscoland.it pagina 3
[close]
p. 5
lo scrigno dei giochi mamo@donboscoland.it pagina 4
[close]
p. 6
lo scrigno dei giochi parte prima l animatore leader fra i ragazzi capitolo 1 capitolo 2 capitolo 3 l importanza stare del gioco in mezzo ai ragazzi il sistema preventivo di don bosco nell animazione mamo@donboscoland.it pagina 5
[close]
p. 7
lo scrigno dei giochi mamo@donboscoland.it pagina 6
[close]
p. 8
lo scrigno dei giochi capitolo 1 l importanza del gioco per il ragazzo il gioco è una cosa seria equivale al lavoro per l adulto e ognuno impara a giocare seriamente fin dai primi giorni di vita il compito di noi educatori è quello di trasformare il play in games cioè passare dal gioco individuale del ragazzo ancora alla scoperta degli strumenti e delle sue potenzialità al gioco di squadra che introduce un nuovo elemento l altro con cui interfacciarsi e condividere l esperienza del gioco nel gioco il ragazzo è o meglio il gioco deve permettere che egli sia libero disinibito spontaneo se lo valutiamo in questo modo ecco che il gioco diviene uno strumento formidabile nelle mani dell educatore per scoprire ed evidenziare pregi e difetti del ragazzo tutto per gioco ma nulla per gioco il gioco non è mai un fine non è fine a se stesso il gioco allora diviene uno strumento per sviluppare lo spirito di osservazione la lealtà la pazienza e la tenacia la padronanza di sé lo spirito di squadra l obbedienza alle regole il gioco è parte del programma educativo in esso c è un progetto per ogni ragazzo che in quel momento sta giocando se nell attività che state facendo qualche ragazzo non sta facendo nulla avete sbagliato gioco il gioco è un attività fondamentale indispensabile per la crescita e lo sviluppo del ragazzo nel gioco il ragazzo prende coscienza del proprio corpo dei propri limiti e delle proprie possibilità anche le più nascoste in un clima di trasparenza il ragazzo tira fuori la sua vera personalità ciò che veramente è nel gioco si conoscono i ragazzi diceva don bosco libera tutte le sue passioni attraverso il gioco costruisce rapporti con coetanei impara a stare con gli altri assume liberamente un ruolo di rispetto nei confronti del gruppo di cui fa parte mamo@donboscoland.it pagina 7
[close]
p. 9
lo scrigno dei giochi il gioco è educazione per il ragazzo il gioco è vita come vive il gioco così si atteggia di fronte alla vita occorre allora insegnargli a giocare bene attraverso il gioco il ragazzo fa suoi i grandi ideali della vita la lealtà la generosità l onestà ecc attraverso il gioco il ragazzo accresce lo spirito di sacrificio lo spirito di squadra il gusto dell impegno la capacità di iniziativa l assunzione del rischio il gioco favorisce lo sviluppo della fantasia della creatività dell espressione della comunicazione del ragazzo il gioco non è un riempitivo della giornata va quindi ben preparato ed organizzato davanti alla serietà dell organizzazione il ragazzo prenderà con impegno e partecipazione l attività il ragazzo che non gioca avrà certamente più difficoltà nella vita e meno mezzi per superarle il gioco è l animatore il gioco dei ragazzi richiede sempre la presenza di un educatore attento sensibile intraprendente dinamico entusiasta amico su misura che riprenda cura della crescita dei ragazzi non solo del loro svago l educatore animatore se vorrà far acquisire al ragazzo il suo messaggio dovrà usare il più possibile il gioco il ragazzo percepisce ciò che passa attraverso l esperienza sensibile il gioco è un mezzo indispensabile il primo per instaurare un rapporto di amicizia veloce e spontaneo premessa per passare ad altre tappe di formazione condividere i ragazzi il gioco aiuta ad essere considerati amici e non maestri è amare ciò che loro amano è abbassarsi al loro livello per farli sentire importanti il gioco è un opportunità efficace per avvicinarli e dir loro una parolina da amici avvisarli consigliarli e correggerli amorevolmente È importante trovare scoprire giochi adatti all età dei ragazzi mamo@donboscoland.it pagina 8
[close]
p. 10
lo scrigno dei giochi preparare un attivitÀ cosa occorre avere chiari quando si prepara un attività serata o pomeriggio al parco o giornata di pioggia che sia 1 lo scopo per cui mi accingo a proporre l attività conoscenza reciproca movimento sviluppo sensi lavoro per squadre importanza di credere in quello che si fa di avere sempre e comunque la faccia tosta di proporre la tal attività col massimo dell entusiamso e della partecipazione di sapersi mettere in gioco di fronte ai ragazzi non bisogna comunque perdere di vista l alto valore educativo di quanto si va a proporre e quindi non ci si può dimenticare che anche una serata di animazione può essere utile per raggiungere degli obbiettivi educativi con i nostri ragazzi deve essere evidente in un momento di animazione la voglia di stare insieme di divertirsi il luogo in cui propongo l attività non tutto può essere fatto in tutti i luoghi i tempi dobbiamo riuscire a calcolare la durate di quello che proponiamo per non rischiare di finire la serata/il pomeriggio troppo presto o troppo tardi per non trascinare troppo un gioco o un bans e renderlo noioso e importante avere sempre sotto controllo i tempi dell attività sia nello specifico del gioco che si sta proponendo sia nell ambito più o meno ampio come una serata un pomeriggio un toneo meglio avanzare qualche gioco per la prossima volta che ritrovarsi a metà serata con l attività già bella che conclusa di qui l importanza di conoscere i tempi a disposizione durante tutto il periodo che si trascorre in inghilterra eventuali tornei hanno bisogno del loro tempo attività varie da proporre il grado di affiatamento del gruppo ad esempio ai primi giorni non possiamo proporre giochi che prevedano un grande contatto fisico non ha senso proporre giochi di conoscenza gli ultimi giorni strutturare l attivitÀ saper alternare sapientemente giochi con bans ed altro scherzi canzoni scenette in modo da non essere monotematici ed accontentare un po tutti importante che sia ben chiaro l andamento della serata/gioco ovvero che ci sia un inizio uno svolgimento ed una fine i ragazzi 2 3 4 5 mamo@donboscoland.it pagina 9
[close]
p. 11
lo scrigno dei giochi devono avvertire che la serata è terminata con un epilogo ben definito e non ad es con un gioco piantato a metà perché sono le 22.30 dare continuità ai giochi proposti legando ciascuno al successivo in modo che la serata abbia un filo conduttore percepibile dai ragazzi 6 andamento del climax con questo termine si indica la tensione l euforia con cui si vive un particolare momento di gioco questo stato d animo deve avere un andamento ben preciso durante l animazione e quello che si fa deve essere proporzionato a quello che si vuole ottenere l andamento di questo indicatore può essere rappresentato graficamente come riportato in fig 1 dopo un partenza calma siamo ad inizio serata e i partecipanti si devono ancora scaldare la sua intensità cresce fino a raggiungere il massimo circa a metà serata da questo punto in poi l intensità inizierà a calare fino ad arrivare ad un valore di poco superiore a quello di partenza alla conclusione condurre una serata in questo modo serve per fare entrare gradualmente chi vi partecipa nel giusto stato d animo per divertirsi aspettando però i tempi di tutti raggiungere quindi insieme un massimo di divertimento e poi calare in modo da non lasciare nessuno troppo eccitato mandate voi a dormire dei ragazzi euforici dopo una serata e ditemi se riuscite a farli addormentare o con l amaro in bocca per aver fatto qualcosa che sembra non essere concluso andamento climax di una serata climax tempo 7 adattarsi ai destinatari non esiste un attività che va bene per tutti i gruppi e che possa essere applicata e ripetuta come una scatola mamo@donboscoland.it pagina 10
[close]
p. 12
lo scrigno dei giochi chiusa e fondamentale capire il gruppo che si ha di fronte intuire i loro interessi le loro passioni capire chi possa amare di più un gioco di movimento piuttosto che un quizzone una caccia al tesoro piuttosto di un pigiama party importanza di saper ascoltare i ragazzi e di stare con i ragazzi 8 materiale e fondamentale sapere in anticipo il materiale occorrente bigliettini spago e accertarsi di avere tutto in modo da trovare tutto pronto al momento del gioco mai creare un intervallo perché non si è finito di gonfiare i palloncini per il gioco successivo a questo scopo è importante aver preparato l attività con sufficiente anticipo consigli pratici ti proponiamo ora alcuni consigli e suggerimenti che ti possono essere utili per diventare un mago dei giochi non arrivare mai all ultimo tempo e improvvisare il gioco sarebbe un fiasco assicurato non lasciare scegliere il gioco ai ragazzi sceglierebbero sempre e solo il calcio o altri pochi giochi pensa ai ragazzi a cui è diretto il gioco età temperamento gruppo misto numero nervosismo stanchezza pensa al luogo in cui si svolge il gioco cortile prato bosco spiaggia pensa alla finalità del gioco collaborare sviluppare le capacità del singolo partecipazione di tutti interessi È importante provare il gioco prima di proporlo ai ragazzi ed essere ben sicuri delle regole da comunicare ai partecipanti avere tutto il materiale ben disposto prima non creare intervalli che distoglierebbero attenzione e clima magari facendo costruire il materiale stesso ai ragazzi variare molto i giochi avendo cura di no presentare giochi simili e i giochi ad eliminazione quali soluzioni per coinvolgere gli eliminati accentuare lo spettacolo inserire il gioco in una storia creando un ambientazione fantastica preparare con cura le scenografie trucchi maschere colonne sonore animare il gioco ricordarsi che nel gioco si è educatori mamo@donboscoland.it pagina 11
[close]
p. 13
lo scrigno dei giochi fare attenzione anche alle più piccole cose perché tutto è importante come spiegare un gioco la presentazione è il sugo della pasta o meglio il pomodoro della pizza e quella che da il gusto al gioco non cominciate mai con adesso facciamo un bel gioco molto meglio se diciamo c era una volta l attenzione del ragazzo sarà tutta diversa c è infatti la necessità per il ragazzo di sognare il gioco che andrà a fare di immedesimarsi di calarsi nella parte c è bisogno di portare il gioco dall orecchio al cervello del ragazzo dobbiamo entusiasmarlo l uso del linguaggio figurato è il miglior sistema per spiegare le cose chi presenta non dovrebbe essere il factotum della serata ma dovrebbe essere colui che tiene i tempi richiama i silenzi lancia gli altri leaders che spiegano i giochi questo si fa per rendere più animato il tutto per non stancare troppo chi presenta importante è anche la posizione che l animatore deve avere nel gruppo quando propone/spiega un attività concretamente non si dovrebbe mai dare le spalle a qualcuno es se il gruppo è in cerchio non mi metterò in mezzo e non si dovrebbe essere mai troppo in movimento tipo passeggiare intorno al cerchio altrimenti non si dà a chi partecipa un punto di riferimento preciso importante è anche mettersi non troppo vicini ai ragazzi e dove vi vedano evitando i luoghi rumorosi in cui è più difficile che vi seguano vitale importanza riveste il cosa si deve dire e come sul cosa ci si riferisce a lo scopo del gioco è la prima cosa da dire le regole del gioco poche regole e ben chiare dire chiarissimamente cosa è ammesso e cosa è vietato partendo dalle regole più importanti la suddivisione dei concorrenti/squadre il campo di gioco mettendo bene in evidenza i limiti e gli eventuali pericoli buche spigoli la disposizione delle squadre dal vivo o utilizzando un cartellone quando inizia il gioco quando finisce il gioco mamo@donboscoland.it pagina 12
[close]
p. 14
lo scrigno dei giochi relativamente al come uso della voce nel modo opportuno esprimersi in modo chiaro e preciso usando termini corretti ma semplici e facilmente comprensibili dai ragazzi che si hanno di fronte non c è niente di peggio di un gioco mal spegato se fanno una domanda su una cosa che hai ben spiegato fai rispondere ai ragazzi l attenzione è maggiore e si verifica che i messaggi passino scandire bene le parole aiutarsi con la gestualità mai le mani dietro la schiena o peggio in tasca saper ottenere l attenzione ed il silenzio dei ragazzi rivolgendosi a coloro che tendono a distrarsi cosa serve per presentare il gioco e cosa per lo svolgimento del gioco utilizzare il minor tempo possibile per evitare di stancare o innervosire i ragazzi presentare in modo entusiasmante e con fantasia non lasciare la possibilità delle domande se non dopo aver concluso la spiegazione indicare chiaramente il tempo di gioco soprattutto se si tratta di un gioco a tempo spiegate correttamente pensate a tutto quello che dovete dire cercate di non dimenticare nulla niente di peggio che dire ah sì e poi c è come gestire un gioco date il via sapendo che da questo punto in poi non potete aggiungere altre regole abbiate ben chiaro lo svolgimento del gioco in modo da risolvere le contestazioni con rapidità sulla base di criteri sempre uguali per tutti pretendere il rispetto delle regole come spiegate non accettate ritardi volgarità grossolanità slealtà possono esserci più arbitri ma in caso di contestazioni uno solo sarà l ultimo arbitro responsabile abituate i ragazzi a non discutere durante il gioco mamo@donboscoland.it pagina 13
[close]
p. 15
lo scrigno dei giochi massima attenzione al gioco non farsi distrarre da altri animatori o da piccoli fatti estrema imparzialità i ragazzi lo notano subito niente battibecchi in campo tra gli animatori si discute con calma dopo tra di voi gli animatori non impegnati nell arbitraggio devono essere dentro le squadre per animare incoraggiare far giocare i ragazzi e non per divertirsi occorre non lasciarsi trasportare dall agonismo essere sempre d accordo con l arbitro essere una presenza educativa responsabilizzare i ragazzi più grandi come capisquadra al termine del gioco recuperare gli arrabbiati aiutarli a scoprire i perché interrompere il gioco al momento giusto lasciando il desiderio di rigiocarci a conclusione del gioco è importante proclamare con chiarezza i risultati e i vincitori il gioco a differenza dello sport non deve esaltare i vincitori regole pratiche di assistenza avere il senso di responsabilità spostare ad altri momenti tutte le altre cose conoscere il più presto possibile i ragazzi i nomi i gusti i caratteri avere la visione d insieme non lasciarsi catturare dal particolare si può anche giocare però mai in modo da perdere il controllo del tutto saper far giocare tutti e ascoltare tutti smuovere gli angoli morti vivacizzare gli ambienti troppo quieti agire sulla propositività cercare di convincere non di imporre rispettare il ragazzo con un trattamento fine e delicato mai le mani addosso e i titoli sui ragazzi non dimostrare simpatie se ci sono preferenze siano per i meno dotati mai ridicolizzare i difetti soprattutto quelli fisici avere un grande senso di pazienza e di gradualità saper usare la giusta lode e il riconoscimento saper perdere e dimenticare non punire mai senza aver usato prima tutti gli altri mezzi mai castighi pubblici mai castighi fisici mai castighi generali mai castighi umilianti mamo@donboscoland.it pagina 14
[close]