La Gazzetta della Puglia - numero 5_8 - 2012

 

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la gazzetta men si le d i n fo r ma zi on e anno xxv­ maggio-luglio 2012 ­ n 5/8 della puglia fondato da domenico tedeschi copia gratuita per i sostenitori unione editoriale ­ amministrazione e redazione 20148 ­ milano via s altamura 11 ­ telefono e fax 02/36.51.30.48 ­ redazione 70121 ­ bari via p petroni 5 telefono e fax 080/52.44.392 registrazione n 438 27/6/88 del trib di milano sped in abb postale art 2 comma 20/lett c legge 662/96 taxe perçue/tassa riscossa cpc roserio milano un altro figlio della puglia carabiniere in missione è stato ucciso in afghanistan lo scorso 25 giugno autore c teofilato onori all eroe braj la puglia è ancora un passo avanti di pietro filomeno ra le regioni meridionali la puglia ha sempre primeggiato una volta veniva persino definita la california del sud una volta e ora a crisi abbondantemente inoltrata be ora le cose non vanno tanto bene a dirlo è una fonte autorevole il rapporto bankitalia giorgio salvo da sei mesi alla guida della sede barese di bankitalia è stato chiaro al riguardo in merito all occupazione ai consumi e ai debiti la puglia è ritornata ai livelli di dieci anni fa una vera e propria marcia da gambero eppure ­ è sempre bankitalia a dirlo ­ la puglia riesce lo stesso a stare un passo avanti rispetto alle altre zone del sud come a pag 8 calendimaggio 30 aprile 1944 in francavilla t dalla puglia ­ la mattina del 25 giugno scorso alle ore 8,50 locali le 6,20 in italia è morto in un attentato in afghanistan il carabiniere scelto manuele braj l esplosione è avvenuta nel centro di addestramento di adraskan provincia di herat provocata da un razzo rpg di 107 mm lanciato da circa 4 chilometri di distanza nella deflagrazione sono stati coinvolti quattro militari dell arma due sono rimasti feriti il quarto illeso i talebani afgani hanno rivendicato l operazione manuele braj aveva 30 anni lascia la moglie ventottenne e un figlio di 8 mesi era nato a galatina ma originario di collepasso una piccola comunità di oltre 6mila abitanti in provincia di lecce a pag 11 a sx il compianto carabiniere braj sopra l arrivo della salma a ciampino dopo la caduta del fascismo 25 luglio 1943 la festa del primo maggio fu una delle tante manifestazioni che segnarono il ritorno alla vita democratica vent anni di dittatura avevano addormentato le coscienze della maggior parte degli italiani adulti e diseducato all idea e alla pratica della libertà intere generazioni di giovani il ripristino del primo maggio non coincise quindi soltanto con la ripresa della festa internazionale del lavoro ma anche con la rinascita della a pag 15 dalle foglie di tabacco ingegnerizzate proteine a basso costo roma ­ le foglie di tabacco ingegnerizzate producono molte proteine a basso costo dagli anticorpi contro l hiv agli anticorpi per combattere il male del secolo il cancro il tabacco è una pianta molto adatta facile da modificare un gene estraneo che codifica per la proteina-farmaco si introduce facilmente inoltre cresce veloce e produce appunto molte proteine un nuovo passo lo compiono ora all istituto fraunhofer per la biologia molecolare di aquisgrana in germania si tratta di proteine che a differenza di altri farmaci non possono purtroppo essere prodotte chimicamente ma rispetto alla loro produzione nelle cellule animali c è il vantaggio che le piante abbiano una crescita molto più rapida e nel contempo sono facili da coltivare e tra l altro anche a basso costo il tabacco va sottolineato dopo tanti danni arrecati dal fumo è stato convertito in una fabbrica di importanti medicine utili per l umanità a s e galantino il «cerignolano» dell anno 2012 zaganellate di zaganella farfuglia maschera della puglia siamo al caos che casino che confusione l inflazione la crisi che disperazione tutti han torto e tutti hanno ragione c è rimasta la desolazione e al popolo la votazione alla caritas la consolazione ma che cavolo mò so stufo di sti quattro magna ufo con la politica a proprio uso non mi frega chi ha torto porco giuda mi son rotto a dar ragione a dar torto l ultima grande vigliaccata a brindisi davanti alla scuola melissa ammazzata si ribella anche la natura in emilia romagna che sventura terremoto morti e danni che iattura mons galantino a pagina 6 le redazioni augurano buone ferie a tutti gli affezionati lettori banca popolare di puglia e basilicata sede legale matera via timmari 25 tel 0835.332649 fax 0835.331334 dir gen altamura ba via o serena 13 tel 080.8710111 fax 080.8710714 sedi operative altamura ba via o serena,13 gravina in puglia ba piazza cavour 20 tel 080.3221511 fax 080.3256382 taranto ta via di palma 46/50 tel 099.4541111 fax 099.4541339 ufficio rappresentanza presidenza dir gen bari ba via venezia 13 tel 080.5254911 nelle pagine interne informazioni dalla lombardia pagg 2 ­ 3 ­ 4 informazioni dalla puglia dalle provincie del salento pagg 10 ­ 11 dalla valle d itria pag 12 lex semper loquitur gazzettino medico pagg 13 ­ 14 miscellanea attualità e recensioni pagg 5 ­ 15 informazioni dall italia/europa pag 6 da foggia e provincia pag 7 da bari e provincia pagg 8 ­ 9 informazioni dalla puglia informazioni dalla puglia f iliale via di s anta m argherita 4 m ilano tel 02.86453958

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p agina 2­ maggio luglio 12 d alla l ombardia la gazzetta della puglia vevano affibbiato l eroe delle volanti ma non si è messo in pantofole lavora alla civis vigilanza privata e si occupa di sicurezza quando può torna alla sua culla o esplora la puglia che gli sta nel cuore È un viaggiatore instancabile attento agli usi e ai costumi dei luoghi che visita ai paesaggi che ristorano lo spirito «i nostri panorami sono tra i più belli del mondo» ama i castelli di federico ii le viti che imperlano le nostre campagne i cascinali le masserie i contadini che rivoltano le zolle la pioggia che le disseta domanda «gattari rimetterebbe la divisa?» «la divisa inorgoglisce certo indossarla è un onore ma chi agisce per la legge non ne ha bisogno deve sentirsi poliziotto sin da bambino volevo esserlo quello del poliziotto non é un mestiere ma una missione» aveva 23 anni quando approdò alle volanti in via fatebenefratelli oggi ne ha 61 trentasei anni a milano che adora il cavalier silvano gattari è uscito dalla questura con il solito sorriso amabile spontaneo che questa volta mascherava un emozione forte milano ­ anche per il commissario silvano gattari è arrivato il momento della pensione lui sarebbe rimasto ancora al suo posto continuando a prodigarsi per risolvere i problemi della gente ma quando scoccano i sessant anni bisogna lasciare lui lo ha fatto con malinconia incoraggiato da centinaia di colleghi in divisa e in borghese non solo di milano arrivati in via fatebenefratelli all ora stabilita per i saluti in testa il questore alessandro marangoni e il prefetto paolo scarpis il questore di brescia lucio carluccio come tanti altri impossibilitati a venire per gli impegni legati al lavoro ha inviato una lettera affettuosa il cronista alberto berticelli del corriere della sera ha parlato del festeggiato del coraggio e dello zelo che ha dimostrato in tutte le occasioni anche le più difficili e a volte pericolose la sicurezza dei cittadini prima di tutto anche a costo della propria vita era il motto di silvano gattari uomo cordiale colto ottimo conversatore professionalmente rigoroso inflessibile e sempre schivo di vanterie i fatti contavano per lui non le parole «con i fatti e con l esempio si fanno osservare le regole» gattari la storia di milano l ha attraversata per quarant anni ha conosciuto tante brave persone ma il commissario silvano gattari ha lasciato il servizio attivo per la meritata pensione «l eroe delle volanti» con la puglia nel cuore anche criminali dalla scorza dura pronti a sparare per uno sgarro o per sfuggire alla cattura ha ancora vivo il ricordo del 17 novembre 76 quando durante un tentativo di rapina in piazza vetra che nelle intenzioni doveva superare quelle di via osoppo e del treno glaskow-londra i banditi fecero fuoco all impazzata uccidendo il brigadiere giovanni ripani appena sceso da un auto della volante con i colleghi dante romano e domenico fraina mentre uno gridava «sbirro stavi cercando me sono qui girati sbirro!» quella mattina in piazza vetra c era anche gattari che della vittima era compagno di stanza «mi morì tra le braccia» dice commuovendosi erano anni violenti le binde rapine a mano armata all ordine del giorno e gli omicidi pure parecchie le gang capeggiate da uomini duri spalleggiati da gregari ansiosi di fare carriera erano gli anni dei sequestri di persona imprenditori professionisti commercianti sorpresi per strada magari sottocasa i poliziotti arrivarono al covo di via lorenteggio e il telefono della sua abitazione si placò sono stati tanti i momenti di paura per gattari un giorno un uomo deciso a togliersi la vita gli puntò la pistola al petto disposto a premere il grilletto avere paura non vuol dire essere codardi quanto lavoro e quanto entusiasmo quante notti passate a vegliare sulla città «si correva anche quando la chiamata sembrava poco credibile» la strada era la sua casa mai un giorno di malattia nell 85 passò alla centrale operativa mentre la mala e la società cambiavano e le bande venivano quasi tutte eliminate i grandi boss rinchiusi in cella si fecero largo i cani sciolti con le mani sporche di droga le banche si fortificavano le oreficerie pure e le batterie di duristi rapinatori senza scrupoli si attrezzavano a loro volta nato a tolentino la tolentinum romana in provincia di macerata il commissario silvano gattari ha detto addio alla questura lasciando dietro di sé il nomignolo che gli a e tenuti prigionieri per mesi in camere blindate le indagini erano estenuanti richiedevano prudenza acume solida esperienza in quegli anni si doveva inoltre fronteggiare il terrorismo che era spietato vigliacco rivediamo gli occhi sbarrati di michele tatulli che la mattina dell 8 gennaio 80 guidava la volantina del commissariato ticinese sotto il ponte di via schievano con tatulli i brigatisti crivellarono antonio cestari e rocco santoro il 27 gennaio 69 una bomba era scoppiata davanti all ufficio spagnolo del turismo in via del don a milano il 5 aprile una carica esplosiva aveva danneggiato la galleria d arte gian ferrari in via gesù sempre nel capoluogo lombardo e poi oltre a mille altre distruzioni scontri agguati rapimenti gambizzazioni omicidi dalle br silvano gattari come altri ricevette minacce temeva di essere una vittima designata poi fr pre nella foto secondo da sx il questore di milano alessandro marangoni il terzo silvano gattari i giornalisti alberto berticelli e franco presicci l estate 2012 promossa dal «lago borromeo» in provincia di milano mostra fotografica «dante frosio poeta » milano ­ la sezione cultura dell associazione «lago borromeo centro ricreativo e tempo libero» ha promosso la mostra fotografica itinerante «dante frosio poeta dell immagine» che ha riscosso grande successo come nelle precedenti tappe e proseguirà fino al 30 settembre 2012 la mostra sarà visitabile al sabato e alla domenica con ingresso libero da via xxv aprile 88 ­ località palazzetto a peschiera borromeo mi dalle ore 10,00 alle ore 18,00 ed è alla quinta tappa dopo costa imagna dal 18/07/10 al 29/09/10 milano al circolo della stampa dal 22/11/10 al 18/12/10 strozza 02/01/2011 bergamo al chiostro santa marta dal 02/02/11 al 14/02/11 in occasione della presenza del presidente della repubblica giorgio napolitano per i festeggiamenti del 150° anniversario della repubblica italiana il grande evento è patrocinato dalla regione lombardia comunità montana e centro studi valle imagna province di bergamo e milano comuni di sant omobono terme bergamo e peschiera borromeo pro loco costa imagna ente bergamaschi nel mondo circolo della stampa di milano la gazzetta della puglia 7giorni l eco di bergamo con il contributo della banca popolare di bergamo l esposizione curata da damiano frosio -figlio di dante è composta da 74 pannelli 60 x 60 montati su eleganti aste di legno il lago borromeo di fatto è diventato un enclave della ridente valle imagna il gemellaggio sancito dalla presenza all inaugurazione dell evento tra gli altri di roberto facchinetti presidente della comunità montana valle imagna dei sindaci di sant omobono terme arturo vanoli e di roncola s bernardo luigi fenaroli le prossime tappe sono previste a roma in autunno e all estero nel 2013 in concomitanza con la mostra è stata indetta la 3ª edizione del premio giornalistico «valle imagna» a rotazione fino a settembre saranno ospitati e premiati i giornalisti delle più importanti testate nazionali che si sono distinti per la loro penna e per i loro servizi dedicati alla vallata ai piedi del resegone e al grande evento «esplorando imagna 2005» all inaugurazione sono stati consegnati i riconoscimenti a damiano frosio arturo vanoli e pier latino guidotti regista-giornalista-commediogafo il presidente dell associazione ha annunciato «estate al lago borromeo» fino a settembre che oltre alla mostra il lago sarà aperto al pubblico anche il venerdì sabato e domenica dalle ore 19,00 alle ore 24,00 per l esibizione di discipline sportive musicali di canto e di ballo tango e afro-cubano inoltre si insedieranno l accademia internazionale della tavola rotonda ­ club unesco il circolo della stampa estivo il club 88 di jazz e lo yacht club borromeo saranno attivi i servizi di birreria pizzeria gelateria paninoteca kebab con prodotti biologici nelle domeniche dalle ore 19 alle ore 20 si esibiranno artisti per la raccolta di fondi volontari da destinare a beneficienza a vari enti e iniziative meritevoli i fondi saranno gestiti da una commissione presieduta dal notaio luciano quaggia e composta da direttori e giornalisti di primarie testate nazionali per maggiori informazioni telefonare al 347-7672224 333-5358892 e-mail gianfrancopolli@virgilio.it web www.lagoborromeo.it estate al lago borromeo dal 1° luglio al 30 settembre venerdi sabato domenica dalle ore 19 alle 24 servizi bar birreria pizzeria kebab paninoteca gelateria musica karaoke ballo teatro giallo videoproiezioni esibizioni sportive esposizione di prodotti biologici grandi eventi mostra fotografica itinerante dante frosio poeta dell immagine ingresso libero via xxv aprile 88 ex provinciale paullese peschiera borromeo mi località palazzetto tel 347 672224 e-mail gianfrancopolli@virgilio.it www.lagoborromeo.it gianfranco polli

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la gazzetta della puglia milano ­ anche quest anno gli organizzatori del premio puglia hanno saputo scegliere pescando fra le tante eccellenze lino banfi quarta caffè e il festival della valle d itria che si volgerà nella città dei trulli dal 14 luglio al 2 agosto per la gloriosa rassegna nella veste di presidente ha ritirato il premio franco punzi nonno libero della fiction di raiuno il medico in famiglia a suo tempo seguito da milioni di telespettatori e protagonista di tanti film un centinaio si è detto felice del riconoscimento e ha sorriso compiaciuto quando ha sentito alcuni suoi fan che accennavano alla sua carriera di strada ne ha fatta il simpatico attore al secolo pasquale zagaria nato l 11 luglio del 36 ad andria bari da riccardo che vendeva fiori nel negozio allestito a canosa per studiare entrò in seminario ma non avendo la vocazione sacerdotale a 17 anni si arruolò nella compagnia di sceneggiate napoletane di arturo vetrani all epoca molto nota nel sud fu anche a taranto ripetute volte totò gli suggerì di assumere un nome d arte e lui si inventò lino zaga ma un nome mozzato non andava bene e allora pensò a banfi emigrato a roma nel 57 cominciò a fare la gavetta nel mondo dello spettacolo come cantante e attore di fotoromanzi poi eccolo nella pellicola detenuto in attesa di giudizio quindi in altri e un film dietro l altro ha conquistato una fama internazionale e franco punzi non gli si poteva non dare il premio con tutto quello che ha fatto per il glorioso festival della valle d itria giunto al 38° compleanno con una notorietà internazionale d alla l ombardia maggio luglio 12 ­ p agina 3 l arp di milano anche quest anno ha assegnato i suoi ambiti riconoscimenti premio puglia 2012 a lino banfi e franco punzi punzi lo ha tenuto a battesimo gli ha assicurato non solo continuità ma anche prestigio tra l altro portando a martina gli artisti più famosi e apprezzati e opere mai rappresentate ai tempi nostri molti lo hanno definito tipico rappresentante della terra pugliese e paolo grassi che lo stimava moltissimo e fu legato a martina franca e al festival sino ai suoi ultimi giorni lo ha incoraggiato per il festival punzi continua ad impegnarsi con entusiasmo passione e grande competenza grazie anche alla sua opera oggi martina franca la perla della puglia è mèta di migliaia di melomani che arrivano da ogni parte di europa e di turisti che se ne tornano a casa entusiasti della bellezza della città e dell ospitalità dei suoi abitanti sia franco punzi accompagnato da alberto triola direttore artistico del premio valle d itria che lino banfi hanno voluto essere presenti alla cerimonia di premiazione che è stata tutt altro che monotona il pubblico ha potuto anche assistere a canti e danze classiche uno dei pezzi forti della serata un balletto e seguito da un meraviglioso duo della scala che aveva come regista e coreografo andrea forte calatti a fare gli onori di casa pino selvaggi responsabile degli eventi dell associazione regionale pugliesi il presidente della stessa dino abbascià e gli avvocati annamaria bernardini de pace presidente onorario e agostino picicco che è anche scrittore i roghi accesi dal maestro e altri libri anche gerardo placido attore poliedrico dal curriculum lungo e prestigioso ammirato in teatro al cinema e in televisio ne dove mesi or sono ha recitato ne l onore e il rispetto il professor paolo rausa tra l altro delicato autore salentino da anni trasferitosi a lodi francesco lenoci docente di economia all università cattolica del sacro cuore giuseppe de carlo che si occupa dei rapporti con la stampa dell associazione ed è tra i curatori di tacco e sperone oltreché direttore del periodico il leuca hanno fatto di tutto per rendere più che piacevole l incontro vissuto all insegna del faro di santa maria di leuca le cui riproduzioni costituiscono il premio che i vincitori si portano a casa un emblema appropriato nella punta del tacco si congiungono due mari l opera è stata ottimamente eseguita da un artista leccese impegnato anche nella pittura il premio puglia organizzato dall associazione di via pietro calvi è nato ­ recita il programma ­ con l intento di scoprire conoscere e far conoscere «attraverso le proprie eccellenze il pensiero la cultura la laboriosità e l impegno di quelle genti che sono divenute popolazione delle terre di puglia» negli anni scorsi la giuria che comprende anche cinque giornalisti oltre a maria luisa motolese consigliere della corte dei conti e a maria luisa de natale pro-rettore della cattolica ha assegnato l ambito riconoscimento ai negroamaro a livia pomodoro ad al bano carrisi al fisarmonicista peppino principe al regista sergio rubini e a renzo arbore franco presicci dino abbascià bernardini de pace lino banfi nicla pastore nella foto da sx d al nostro inviato ­ a kerch non fa freddo il ricordo delle sofferenze subite 70 anni fa il 29 gennaio 1942 quando per volere di stalin oltre duemila italiani da tempo residenti in crimea furono arrestati e deportati in kazakhstan i singhiozzi il pianto rituale e liberatorio scaldano l animo della piccola comunità degli italiani per lo più pugliesi sopravvissuti alla tragedia e dei loro discendenti figli e i nipoti degli emigrati che in due ondate negli anni 30 e 70 dell ottocento si erano trasferiti in crimea ormai ben integrati nella società locale la cerimonia è stata preceduta da un incontro con la comunità italiana il giorno prima nella sede dell associazione culturale «il cerchio» dove la infaticabile presidente giulia giacchetti boico tiene vivo il lume delle origini organizzando dei corsi di lingua italiana l incontro è l occasione per la presentazione della delegazione che partecipa quest anno alla cerimonia inviata dall arp associazione regionale pugliesi di milano e della associazione «uomo libero» di trento un piccolo locale dove trova posto l essenziale e sulla parete gli elementi distintivi della loro italianità le foto le cartoline illustrate di città italiane la bandiera tricolore e la carta geografica politica dell italia un angolo del nostro paese come si può capire ricco di suggestioni e di emozioni soprattutto quando si sentono parlare questi nostri connazionali dai cognomi italiani i vari fabiano i di fonzo i de martino gli scolarino i giacchetti ecc che conservano anche nei nomi l origine italiana veramente commovente questa adesione ad una tradizione e ad un paese che almeno finora non si è meritato tanto attaccamento la cerimonia del 29 gennaio inizia con la celebrazione della messa officiata da don casimiro in lingua russa ma quando risuona nella chiesa costruita proprio dagli emigranti i la commemorazione si è svolta in una fredda giornata in quel di kerch gli italiani di crimea ricordano il 70° della deportazione traverso azioni concrete quali borse di studio per i giovani inviti agli anziani che non hanno mai visto le terre di origine dei loro genitori e nonni viaggi turistici che creino legami e inducano a visitare la crimea una terra mitica e la città di kerch posta a guardiana sull istmo fra il mar nero e il mar d azov luoghi questi frequentati già dagli antichi greci che qui avevano fondato l antica panticapeo e avevano immaginato i viaggi leggendari degli argonauti alla ricerca del vello d oro e dalla repubblica di genova che aveva fondato caffa oggi feodosia e aveva sulla sponda opposta dei fiorenti presidi commerciali a trebisonda e a istanbul paolo rausa foto di repertorio i relatori intervenuti a palazzo isimbardi il 21 gennaio nella cerimonia commemorativa in onore dei deportati italiani di crimea taliani nel 1840 il padre nostro recitato in italiano dal sacerdote allora l emozione si scioglie anzi a kerch fa freddissimo la temperatura scende fino a ­13 gradi mentre la piccola comunità italiana di origine si reca a fine funzione sul pontile del porto della città per onorare le vittime della deportazione con un minuto di silenzio e con il lancio di garofani multicolori in mare che resta gelato da qui partirono i convogli della disperazione che trasportavano come carne da macello su vagoni piombati alcune migliaia di italiani in direzione delle steppe del kazakhstan e delle lande ghiacciate della siberia molti non sopravvissero alla fame agli stenti e alle malattie i pochi superstiti restarono nei vari luoghi della deportazione e altri ritornarono a kerch la città di partenza una diaspora che non si riesce a ricomporre perché nel frattempo l unione sovietica si è suddivisa in numerosi stati e la deportazione della nostra comunità non è stata finora riconosciuta questo riconoscimento assume perciò un obiettivo imprescindibile per la nostra comunità da qui i continui appelli alle autorità ucraine e a quelle italiane perché se ne facciano interpreti inoltre gli italiani di crimea si attendono azioni di solidarietà e di generosità dagli italiani della madre patria e dalle comunità di origine soprattutto quelle pugliesi di bari bisceglie molfetta e trani perché stabiliscano rapporti di conoscenza e di amicizia at la tua voce 24 ore su 24 la tua voce 24 ore su 24 fm 91,950 radio meneghina fm 91,950 radio meneghina quotidiano radiofonico indipendente di informazione cultura economia e varietà fondato e diretto da e-mail segreteria@radiomeneghina.it tullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 www.radiomeneghina.it quotidiano radiofonico indipendente di informazione cultura economia e varietà fondato e diretto da e-mail segreteria@radiomeneghina.it tullio barbato via fax e telefonica 02-48518913 www.radiomeneghina.it

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p agina 4­ maggio luglio 12 d alla l ombardia la gazzetta della puglia il 26 settembre compie vent anni la scomparsa di questo degno figlio del sud filippo alto l artista che ha dipinto la puglia l auspicio l arp lo commemori con una mostra di ringhiera barocca o uno stipite o un semiarco o un lampione antico in ferro battuto forse quel giorno di tantissimi anni fa filippo già conosceva quel luogo rotondo bianco di calce una bomboniera dove i contadini si raccolgono a conversare nello slargo in cui si sfoga la via principale e forse conosceva anche cisternino che accoglie i visitatori con il profumo dell olio e del vino e martina la regina l ha dipinta tanto martina filippo il centro storico con le nchiostre i vicoli che si dipanano s incrociano si concludono in una piazzetta o confluiscono in una vena che sfocia su via bellini o su via mercadante le fontane che dissetano il viandante le porte che si aprono su piccole scale di pietra di trani che non si sa se appartengono alle case o alla strada le chiese le chianche lucide lo stradone steso tra piazza roma e la villa la circonvallazione che si affaccia sulla valle d itria filippo se n è andato il 26 settembre del 92 tra due mesi saranno vent anni non si deve spegnere il ricordo di questo grande artista che ha amato la puglia come pochi uomo schietto generoso colto alla mano alto di nome e di fatto laureato in ingegneria diceva a chi lo aveva saputo da altri cosa da poco lo feci per accontentare mia madre era nato pittore ai tempi della scuola sottraeva momenti allo studio per disegnare e quando alla porta della sua camera bussava la mamma nascondeva il foglio nel cassetto buon conversatore amante della compagnia simpatico lontano dalle vanterie dalle autoesaltazioni una sera in casa di un amico così rispose a un commensale che ammirando una sua opera gli sollecitava un chiarimento «non amo parlare dei miei quadri io dipingo e lascio il giudizio a chi osserva» e gli regalò un sorriso amabile dalla lombardia ­ «ti racconto ­ dopo quasi una vita ­ perché una lontana domenica ti trascinai dalla città a vedere com era fatto il mio paese tu ora lo dipingi io lo riscopro nella tua pittura» così accompagnando una raccolta di tempere di filippo alto scrisse giuseppe giacovazzo che a suo tempo è stato responsabile dei servizi culturali della rai e direttore del la gazzetta del mezzogiorno il paese era locorotondo cinque minuti di auto da martina franca un abbraccio di case tante con il tetto a pignon così acuto che se uno si azzardasse a tentare di camminarci sopra scivolerebbe rovinosamente giù un centro storico ordinato lindo silenzioso con mille fiori che esplodono sui davanzali e davanti agli usci era orgoglioso del suo paese il giornalista filippo alto era orgoglioso della puglia ogni estate da milano era lì prima nei suoi trulli in zona capitolo di martina franca poi nella splendida casa di figazzano a qualche chilometro dalla stessa locorotondo da cisternino e dalla valle d itria terra benedetta la puglia ricca di sole e di verde il verde dei pampini e della quercia secolare il verde del fico che spesso vive anche senz acqua e senza la premura del contadino filippo dal suo studio dominava una campagna sconfinata incantevole gioiosa tutto quel verde lo inebriava e lui lo ritraeva rivivendolo più angoli nello stesso quadro non separati ma legati da tralci di vite o rami d ulivo quell ulivo che in alcune zone come a fasano a savelletri a ostuni presenta forme simili a sculture a volte tra una visione e l altra si staglia un muro a secco o un pezzo no non va dimenticato né in puglia né a milano l associazione regionale pugliesi di milano di cui fu responsabile delle iniziative culturali quando il sodalizio aveva sede in piazza duomo e come presidente bruno marzo dovrebbe dedicargli una delle sue grandi manifestazioni allestendo anche una sua mostra in una se de all altezza del suo genio a locorotondo gli hanno dedicato una strada vedi foto non può essere questo l unico omaggio a un artista che ha onorato la puglia f presicci filippo alto intentoa dipingere nella foto festa di gioia e di testimonianza per tutte le famiglie del mondo riproposta dall associazione pugliesi meneghina la passio cristi milano accoglie il papa milano ­ la storia degli incontri mondiali delle famiglie è iniziata nel 1994 per volontà di giovanni paolo ii 1978-2005 papa benedetto xvi ne ha raccolto l eredità e dopo l edizione del 2009 svoltasi a città del messico quest anno la sede che ha ospitato la manifestazione è il capoluogo lombardo 30 maggio ­ 3 giugno 2012 si è trattata di un autentica festa un occasione di arricchimento attraverso l incontro e lo scambio reciproco di esperienze oltreché l opportunità di diffondere una nuova cultura della famiglia il tema conduttore è stato la famiglia il lavoro e la festa il pontefice ha trascorso a milano tre giorni da venerdì 1° giugno fino al tardo pomeriggio di domenica la più lunga trasferta che ha mai compiuto finora in italia era la prima visita di ratzinger nella città di santo ambrogio a 28 anni di distanza dall ultimo passaggio a milano di papa wojtyla nel 1984 il settimo incontro mondiale delle famiglie imf organizzato dalla fondazione milano famiglie 2012 ha costituito un occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita ben inserita nella società e nella chiesa attenta alla qualità delle relazioni oltreché all economia dello stesso nucleo familiare il clou della manifestazione è stato l arrivo del papa ma dal 30 maggio al 2 giugno a fieramilanocity viale scarampo si è tenuta la fiera internazionale della famiglia con oltre 100 stand di movimenti e associazioni e un area dedicata alla libreria della famiglia in fiera si è anche svolto il congresso teologico pastorale famiglia lavoro e festa rappresentano un trinomio che parte dalla famiglia per aprirla al mondo il lavoro e la festa sono modi con cui la famiglia abita lo spazio sociale e vive il tempo umano il tema mette in relazione la coppia uomodonna con i suoi stili di vita il modo di vivere le relazioni la famiglia abitare il mondo lavoro e umanizzare il tempo la fede il primo appuntamento con il papa è stato il discorso di benedetto xvi alla cittadinanza venerdì 1° giugno alle ore 17 in piazza duomo sabato 2 giugno alle ore 11 stadio san siro incontro del papa con i cresimandi ore 17 in arcivescovado incontro con le autorità civili e militari nella stessa giornata di sabato alle ore 16 all aeroporto di bresso-parco nord ha avuto inizio la festa delle testimonianze un pomeriggio di concerti e riflessioni con le famiglie italiane e del mondo provenienti da cinque continenti la manifestazione si è aperta con jubilfamily esibizione di musicisti e band selezionate del concorso giovani talenti del papa ratzinger è arrivato a bresso alle 20.30 ha guidato momenti di preghiera e di riflessione e per un ora ha risposto alle domande delle famiglie e dei giovani domenica 3 giugno a bresso alle 10 solenne concelebrazione eucaristica presieduta da benedetto xvi poi l angelus nell omelia il papa ha definito l incontro un grande momento di gioia da lui trasformato in occasione di accorato incoraggiamento vivere l amore reciproco verso tutti ­ è stato l invito del pontefice ­ condividendo gioie e sofferenze imparando a chiedere e concedere il perdono il cardinale angelo scola arcivescovo di milano guardando l immensa folla dal grande palco allestito per l occasione ne ha sintetizzato l immagine come simbolo della universalitaà della chiesa riti meridionali a milano milano ­ una novità assoluta in preparazione alla pasqua è stata offerta agli emigrati pugliesi a milano che non sempre possono tornare in puglia per partecipare ai riti della settimana santa per la prima volta a milano è stata riproposta la passio christi con una cinquantina di figuranti in costumi d epoca che hanno rappresentato e rievocato il percorso di gesù nei giorni della passione i figuranti accompagnati dai loro amministratori locali sindaco in testa venivano dal comune di ginosa ta lo scenario non poteva essere quello della gravina di ginosa dove si esibiscono durante la settimana santa richiamando tanto pubblico di devoti e turisti bensì quello più modesto ma altamente prestigioso del porticato e del cortile d onore di palazzo isimbardi sede della provincia di milano una rappresentazione molto coinvolgente divisa in diverse tappe corrispondenti alle stazioni della via crucis del cristo sofferente condotto al calvario sovrastato dalla croce e percosso da frustate il tutto molto realistico tanto da commuovere più di uno dei numerosissimi spettatori non solo pugliesi intervenuti la rappresentazione della passio è stata preceduta da un convegno svoltosi nella sala affreschi della provincia e coordinato da paolo rausa sulle tradizioni popolari pugliesi dalle feste patronali ai riti della settimana santa passando attraverso fuochi di sant antonio altarini di san giuseppe novene sagre e fiere varie dopo i saluti istituzionali del vicepresidente della provincia di milano novo umberto maerna dell assessore regionale alessandro colucci e del presidente dell arp di milano dino abbascià attraverso l ausilio di filmati foto e recitazione da parte di sergio nigretti paola matesi e massimo loiacono di testi tratti dal volume puglia in festa del regista rai tito manlio altomare sono stati rivisitati tanti aspetti della nostra migliore tradizione popolare dalla relazione dell avv agostino picicco è emerso il significato e la ricchezza rituale e celebrativa di queste antiche tradizioni e devozioni visivamente rese dalle classiche immagini di bande luminarie fuochi d artificio direzione e redazioni 20148 milano via saverio altamura n 11 telefono e fax 02/36.51.30.48 70121 bari via prospero petroni n 5 telefono e fax 080/52.44.392 direttore responsabile domenico tedeschi responsabile redazione puglia milly chiusolo stampa tip mil srl via monferrato n 9/11 20094 corsico-mi tutti i diritti sono riservati manoscritti foto diapositive disegni e altro materiale anche se non pubblicati non saranno restituiti le redazioni non sono responsabili delle opinioni espresse dagli autori degli articoli pubblicati attivita editoriale non commerciale ai sensi dell art 4 dpr 26 ottobre 1972 n 633 e successive modifiche gli avvisi pubblicitari sono omaggio della direzione a ditte ed enti che offrono un contributo per il sodalizio ordinario 30 euro sostenitore 50 euro e benemerito 300 euro c/c banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano n.150-532/6 abi 5385-0 cab 01600 bic bpdmit3b intestato all unione editoriale.

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la gazzetta della puglia m iscellanea maggio luglio 12 ­ p agina 5 l esplosione davanti all istituto «morvillo-falcone» raccontata da sandro ruotolo il corsivetto di antonio focone un caso di cattivo giornalismo che ha superato ogni limite dalla puglia ­ il cattivo giornalismo è sempre dietro l angolo di esempi se ne possono fare molti c è l imbarazzo della scelta naturalmente c è cattivo giornalismo e cattivo giornalismo c è quello che si mette al servizio di questa o di quella fazione politica di questo o quel potere economico arrivando persino a vendere la penna o la faccia a questa o a quella agenzia pubblicitaria c è quello che disinformando attraverso il sensazionalismo e l incompletezza della notizia provoca danni culturali a breve o a lungo termine e c è poi quello cannibalesco quasi criminogeno che addenta la preda e la processa in pubblico il famoso sbatti il mostro in prima pagina tutt e tre violano il codice deontologico del bravo giornalista che non ha niente a che vedere con il mercenario il testimonial di un prodotto il poliziotto o il giustiziere il giornalismo più deleterio è ovviamente quello cannibalesco l ultima volta che l abbiamo visto all opera è stato dopo l attentato a brindisi del 19 maggio scorso in cui ha perso la vita la sedicenne melissa bassi e sono rimaste ferite in modo più o meno grave le sue amiche ci riferiamo all immediata pubblicazione di immagini che dovevano essere analizzate solo dalla polizia scientifica all imprudenza di tirare in ballo le solite piste mafiose rivelatesi poi fasulle all invadenza dei mass-media nei confronti della famiglia di melissa all uso e abuso di mettere in prima pagina la foto della giovane vittima ai tanti e retorici commenti che hanno riempito pagine e pagine di giornali e al blabla-bla dei salotti televisivi nella trappola mediatica sono caduti anche magistrati esperti e uomini politici di lungo corso È caduto finanche il dirigente anch egli esperto dello stesso istituto morvillo-falcone al punto da essere sospeso dal servizio per le troppe ed esagerate esternazioni tutto questo nasce dal maledetto vizio di inseguire lo scoop a tutti i costi il bravo cronista non è più quello che riporta con fedeltà i fatti ma chi la spara più grossa e prima degli altri senza verificare la notizia e ancora più grave senza rispetto umano delle vittime non ci si ferma più neanche di fronte alle tragedie si sa di editori e direttori di testate che preferiscono la querela alla rettifica agli occhi smaliziati dei lettori la rettifica suona come un ammissione di colpa e quindi perdita di credibilità la querela lascia sempre dubbi sul querelante una volta c era la presunzione d innocenza segno di civiltà giuridica oggi in epoca barbarica vige la presunzione di colpevolezza a poche ore dall esplosione davanti all istituto morvillo-falcone di brindisi alcuni giornalisti hanno pubblicato foto nomi e indirizzi di presunti colpevoli risultati subito dopo estranei al tragico fatto i poveri malcapitati hanno vissuto momenti di autentico terrore e qualcuno di loro a causa di questa incosciente esposizione mediatica ha addirittura rischiato il linciaggio uno di questi giornalisti incoscienti è stato sandro ruotolo cronista di punta delle trasmissioni di michele santoro ha usato twitter come fosse il solito taccuino di carta su cui si annota l evolversi della notizia per poi una volta in redazione scrivere il pezzo ma può un giornalista navigato come lui usare internet in modo così superficiale certo se il vero colpevole fosse stato il tizio da lui segnalato avrebbe fatto uno scoop non è stato così e travolto dalle critiche ruotolo si è prima scusato almeno e poi ha sloggiato da twitter il giornalismo non può essere un gioco d azzardo l ordine dei giornalisti della puglia si è visto costretto a intervenire il 22 maggio 2012 la presidente paola laforgia ha scritto sul sito della categoria «sono numerose le segnalazioni giunte in questi giorni all ordine da parte di cittadini e di colleghi indignati per come su alcune testate ma anche nei social network alcuni giornalisti hanno pubblicato foto nomi e indirizzi di presunti sospettati che nel giro di poche ore si sono rivelati del tutto estranei all attentato e che si sono visti invece additati come `mostri l ordine fa ancora una volta appello al senso di responsabilità dei colleghi e ricorda che anche sul social network non viene meno l obbligo per il giornalista di rispettare norme di legge e deontologiche sulla privacy e sulla presunzione di innocenza» il 29 maggio ha aggiunto «il consiglio ha già aperto tre procedimenti disciplinari che saranno affrontati secondo le modalità e i tempi previsti dalle norme » sic stantibus rebus dopo tanti anni di vita vissuti settantaquattro non ho mai attraversato un periodo un momento storico come il presente essere un testimone mi suggerisce che sono ancora vivo questo non mi dispiace mi rattrista mi inquieta per quello che succede in italia nel mondo comunque stiamo in italia la politoca quella seria è latitante il popolo sovrano l ha mandato in esilio vale a dire a quel paese e pur tagliando l erba davanti al proprio gregge ha dato credito ad un comico che con un logo detto cinque stelle alle ultime elezioni di sindaci ha conquistato lusingherie e significative città e paesi lasciando di stucco e a bocca aperta i vecchi usurati partiti questi orfani di un ineguagliabile berlusconesimo sono stati soccombenti passiamo ahinoi alla cronaca tristi e dolenti note mobing stolching stupri omicidi disperati suicidi indotti da fallimenti d aziende causate da scelte politiche irresponsabili ripristino di tasse abrogate carico di altre sul lavoro della gente operosa ed onesta che non è riuscita a sopportare l onda del fallimento e tutto grazie al tecnico ed esperto senatore a vita e presidente mario monti a dirla tutta anche mia nipote dodici anni avrebbe saputo fare la stessa scelta politica far pagare le tasse e tante a chi lavora a chi vive di rendita e a chi è in pensione si gonogola sulla grande barca giù al porto e al parlamentare con un fior fiore di stipendio per fare danni e poi un vigliacco criminale/i dinanzi ad una scuola palestra di formazione delle giovani leva per un nostro futuro migliore nella cara puglia in quel di brindisi regala la morte a un giovine fiore di quindici anni che si recava a scuola e dove non è mai più entrata al fine di questo mio corsivo mi giunge notizia di un forte terremoto in emilia e romagna feriti morti crolli e danni ingenti all economia di queste laboriose regioni la natura si ribella mala tempora currunt mala tempora currunt cari lettori p filomeno nuove norme per il rinnovo della patente di guida degli autoveicoli per gli over ottanta roma ­ circolare per la strada come pedoni o con qualunque veicolo comporta l uso di un pubblico servizio quali sono le vie l incontro con altri simili un incontro spesso rapido e non sempre nelle migliori condizioni l esercizio di facoltà umane sensibili e spirituali richieste da atti umani che devono essere comandati coordinati e controllati tutto ciò richiama necessariamente alla responsabilità e mette in evidenza quell insieme di note per cui un atto umano si ascrive ossia si imputa a un determinato individuo e date le sue condizioni se ne fissa la responsabilità parliamo di responsabilità morale che può essere e molte volte lo è di fatto assai più ampia della responsabilità e quindi della imputabilità giuridica si può essere giudicati innocenti dal giudice umano ed essere colpevoli davanti alla propria coscienza e al giudice divino con le nuove norme del codice della strada l ottantenne che intende rinnovare la patente di guida deve sottoporsi a una visita della commissione medica locale come chi è affetto da gravi patologie per esempio epilessia alcuni casi di diabete handicap motori eccetera il compito di stabilire l idoneità alla guida per chi ha più di 80 anni è quindi affidato a un pool di medici lo stabilisce il comma 2 bis dell articolo 115 del codice della strada entrato in vigore nell agosto del 2010 l automobilista ottantenne quindi per rinnovare la patente deve prenotare un appuntamento all asl collegandosi via email per fax o presentandosi personalmente conviene farlo per tempo anche tre mesi prima della scadenza della patente perché l attesa può essere lunga la visita si svolge con le seguenti modalità prima un colloquio poi il controllo della vista e dell udito quindi la verifica delle capacità motorie degli arti superiori e inferiori successivamente la commissione medica valuta la reattività e le funzioni cognitive con domande o con la compilazione di un test se tutto va bene l automobilista può tornare a guidare per altri due anni se invece quest ultima parte della visita mette in risalto un deficit l utente può essere invitato a sottoporsi ad altre verifiche ogni uomo per l adempimento dei suoi compiti deve mirare in primo luogo alla sicurezza della sua persona e della sua vita di fronte alle usurpazioni alg carpentieri trui i primi bus all idrogeno dalla lombardia ­ l era dell idrogeno è iniziata da quest anno realmente però nel 2013 e viaggerà su tre autobus prototipi mercedes già ordinati in germania da un milione di euro l uno comune di milano regione lombardia e atm azienda trasporti municipalizzati gettano le basi per potenziare le politiche per i trasporti atte alla tutela dell ambiente i tre futuristici autobus a idrogeno saranno ricaricati alle porte di milano precisamente nel deposito di san donato milanese e saranno immessi sulle linee atm nei primi mesi dell anno nuovo intanto si amplia la competenza del giudice di pace nel campo delle controversie immobiliari e condominiali l ordinanza n 21.852/2011 emessa dalla cassazione ha chiarito che non si dovrà più fare ricorso in tribunale per le cause in cui il contendo non superi importi di denaro ai 5.000,00 euro anche se la questione nasce da un diritto reale immobiliare e pertanto bisogna adire come prima detto il giudice di pace.

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p agina 6­ maggio luglio 12 d all i talia /e uropa la gazzetta della puglia la cerimonia dell ambito riconoscimento si è svolta eccezionalmente giovedì 7 giugno a sua eccellenza galantino il «cerignolano 2012» stato specchio fedele dei convincimenti di quest uomo che tanto ha fatto per il popolo e con il popolo nato a cerignola 64 anni fa don nunzio fu ordinato sacerdote nel 72 e dal 77 è stato ininterrottamente parroco della chiesa madre di cerignola le sue messe sono state sempre caratterizzate dalla presenza di molta gente e le sue prediche seguite sempre con grande attenzione un prete di popolo dicevamo ma non dobbiamo farci trarre in inganno dietro quei modi schivi c è una mente fervida che ha prodotto numerosissime pubblicazioni nel corso di tanti anni di studi tra i molti incarichi ricoperti citiamo solo l ultimo responsabile del servizio nazionale per gli studi superiori di teologia e di scienze religiose della conferenza episcopale italiana questo prestigioso incarico lo ha portato in giro per l italia per corsi e conferenze anche qui a torino lo ricordano ancora per la sua sensibilità e profondità di pensiero nel trattare temi di bioetica fede e azione sono i tratti distintivi del suo operato a cerignola ricordano ancora l incontro con don ciotti di due anni fa organizzato da munità di cerignolani insediatasi sotto la mole fin dall inizio del xx secolo né sono valse le scuse che il prescelto lui sempre così schivo ad ogni momento pubblico mondano ha accampato per sfuggire a questa vetrina è vero le domeniche di giugno ogni vescovo è impegnato ad impartire il sacramento della cresime nelle varie parrocchie della sua diocesi e allora cosa ti fanno quelli de «la cicogna» per la prima volta dopo trent anni il «cerignolano dell anno» è stato assegnato eccezionalmente di giovedì precisamente quello del 7 giugno e poi la festa patronale ha ripreso il suo corso tradizionale la domenica successiva 10 giugno con la processione nelle vie del quartiere popolare di barriera di milano periferia nord del capoluogo piemontese densa di significati la presenza tra i portantini del quadro della madonna in processione di due ragazzi originari del ghana anche loro come i cerignolani di 50 anni fa approdati a torino con la speranza di una vita migliore per sé e i loro figli in un quartiere simbolo dell immigrazione a torino non poteva esserci messaggio più forte di questo la città multietnica è una necessità se non un opportunità e che sia anche la madonna di ripalta a ricordarlo non può fare che bene tra i presenti alla cerimonia segnaliamo in rappresentanza dell amministrazione comunale di cerignola l assessore franco reddavide accompagnato dal comandante della polizia municipale giuseppe mandrone per torino c erano invece roberto placido e luigi cursio consiglieri regionali umberto d ottavio e pasquale valente rispettivamente assessore e consigliere in provincia e nadia conticelli presidente della vi circoscrizione del comune di torino per «casa puglia» c erano il presidente giovanni agrimano il tesoriere giuseppe de palma e il segretario francesco paganelli vedi intervista nella stessa pagina torino ­ già a leggere la citazione sulla home page del suo sito si capisce che siamo di fronte ad una figura veramente eccezionale non dobbiamo proporci l impossibile né tormentarci per non essere capaci di sopportarlo sulle nostre spalle d bonhoeffer che don nunzio fosse un uomo di poche parole e di molta azione lo sapevano bene e da sempre i suoi parrocchiani a cerignola ma per i suoi nuovi fedeli di cassano allo ionio sede del suo primo incarico dallo scorso marzo è stata una vera sorpresa prete di confine prima e ora vescovo di un territorio difficile don nunzio ha vissuto con semplicità prima la nomina a vescovo concessagli da papa benedetto xvi a dicembre 2011 e poi la investitura durante la solenne liturgia celebrata dal cardinale bagnasco lo scorso 28 febbraio nella cattedrale di cerignola e anche l insediamento a cassano dello scorso 10 marzo è don nunzio in occasione dell apertura del presidio cittadino di libera associazioni nomi e numeri contro le mafie un prete di frontiera dicevamo che adesso da vescovo non mancherà certamente di far sentire la sua voce e la forza del suo esempio in un territorio come quello di cassano nel nord della calabria dove spesso la bellezza della terra e dei suoi cittadini viene offuscata da brutti squarci di malgover no e delinquenza e proprio per dare maggiore forza a questo nuovo impegno i cerignolani di torino riuniti nello storico sodalizio de «la cicogna» non hanno avuto grossa difficoltà nell individuare in don nunzio il concittadino illustre che hanno festeggiato quest anno in occasione dell annuale festa patronale della madonna di ripalta ornai un appuntamento fisso della primavera torinese e non solo per la folta co mons galantino e il presidente de «la cicogna» ing gianni dimopoli nella foto al centro ritmo nuovo per la festa de «la cicogna» nasce la rassegna di giovani artisti 1ª edizione «barriera hip hop» torino ­ si chiama «barriera hip hop» rassegna di giovani artisti migranti per l intercultura in barriera di milano la novità della festa patronale dei cerignolani a torino giunta quest anno alla sua trentunesima edizione la cultura hip hop affonda le sue radici nel bronx degli anni settanta e ottanta una cultura di strada che nasce dall esigenza dei giovani immigrati di far sentire la propria voce utilizzando i suoni di una musica martellante e le parole ritmate per denunciare tutto quello che non andava nelle periferie degradate di new york i giovani neri e latini sentivano di aver trovato un modo per comunicare con il resto del mondo sentivano finalmente di essere parte di qualcosa che gli apparteneva e di cui non solamente godevano ma che avevano contribuito a far crescere c è chi ha definito l hip hop come una sorta di poesia del ghetto sicuramente è un messaggio di ribellione che riesce a fare breccia in tutti coloro giovani in particolare che si sentono oppressi oggi a distanza di trent anni questo linguaggio è tutt altro che tramontato in molte metropoli del mondo le seconde generazioni di immigrati lo utilizzano per comunicare ed il suo del suo storico radicamento nel quartiere l associazione «la cicogna» il più antico sodalizio di pugliesi da cerignola per la precisione sotto la mole ha ideato questa iniziativa con l intento di dare inizio a un duraturo dialogo con le nuove generazioni di migranti che vivono in barriera per rendere sempre più solido il senso di appartenenza in questo angolo di città che presto vedrà affluire forti investimenti e quindi attenzioni anche alla valorizzazione immateriale l evento si è svolto in piazzetta cerignola nel cuore di barriera di milano il 10 giugno dalle ore 15 in contemporanea con la festa patronale dedicata alla madonna di ripalta protettrice di cerignola all interno dell evento hanno avuto spazio tutte le forme espressive dell hip hop dai writers vedi foto alla session di scratch dalla break dance ai live show di rapper emigrati o loro figli singolare presenza è stata «mamapuglia» un progetto musicale di marco lopane giovane cerignolano emigrato a torino a cui era affidata la direzione artistica dell intero appuntamento per l evento è stato creato un sito ad hoc www.barrierahiphop.it e una pagina barrierajam su facebook tradizione di santi e madonne pugliesi torino ­ da ormai un po di anni opera a torino un imponente organizzazione di pugliesi che con il nome evocativo di «casa puglia piemonte» coordina le numerose associazioni di cittadini torinesi originari di diverse città di puglia proprio a cavallo tra maggio e giugno con un racconto che si snoda lungo tre week end viene rivissuta in diversi angoli della città piemontese l aria di festa di paese che ancora oggi si può sperimentare nei centri del sud italia e così anche quest anno dopo i canosini canosa di puglia ­ bat a febbraio con il loro san sabino e i troiani troia ­ fg a marzo con il patrono san giovanni di dio la tradizione si ripete immancabile a fine maggio con la festa dei torremaggioresi torremaggiore ­ fg nell ultimo week end di maggio e dei coratini corato ­ ba a metà giugno questi due ultimi appuntamenti fanno da importante cornice alla festa patronale forse più grande per il gran numero di immigrati coinvolti certamente più antica tra quelle delle comunità pugliesi parliamo della festa per la madonna di ripalta dei cerignolani cerignola ­ fg organizzata da «la cicogna» che dal 1982 rappresenta gli oltre seimila nativi di cerignola tuttora residenti sotto la mole senza nulla togliere alle altre feste qui ricordate che di anno in anno acquisiscono notorietà e nuovo pubblico nei contributi dei nostri collaboratori ci siamo soffermati in questa pagina su cosa è accaduto alla festa dei cerignolani di quest anno e raccontato cosa bolle in pentola in quell officina di idee che si è rivelata negli anni «casa puglia piemonte» e allora buona lettura a tutti messaggio tende a diffondersi rapidamente anche grazie ad internet anche in italia uno degli esempi più comuni che si possono incontrare nella rete è quello dell hip hop di seconda generazione sono molti i giovani le cui origini risalgono ad altri paesi a cimentarsi nel fraseggio ritmato e nei testi esprimono la complessità di sentirsi stranieri in una terra in cui sono nati o nella quale sono arrivati ancora in fasce È tuttavia quando la musica incontra le rivendicazioni legate alla propria condizione di vita che si possono incontrare degli elementi interessanti di analisi non stupisce che anche a torino in barriera di milano il quartiere sviluppatosi con l industrializzazione dei primi del novecento e che ha visto alternarsi varie generazioni di immigrati siano molti i gruppi rap nati in questi anni la cultura hip hop sembra accumunare i giovani immigrati stranieri di oggi ed i figli ed i nipoti degli immigrati interni di ieri infatti anche molti ragazzi meridionali di prima e di seconda generazione utilizzano il rap per raccontare quello che non va raccontano le difficoltà vissute dai genitori gli episodi di violenza visti dai balconi delle loro case o quello che gli hanno raccontato gli amici o i loro fratelli più grandi e i ragazzi stranieri comprendono questo linguaggio e in queste parole si identificano oggi come ieri l hip hop è quindi figlio del desiderio della collettività di uscire e dall abbandono e dal degrado per urlare al mondo intero la propria voglia di riscatto con tali presupposti forte

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /f oggia maggio luglio 12 ­ p agina 7 il segretario di stato sua eminenza il cardinale bertone ha presenziato la cerimonia del santo di pietrelcina san giovanni rotondo a festa per i dieci anni di san pio foggia ­ e festa in ogni angolo della terra per padre pio ed è soprattutto festa a san giovanni rotondo il luogo dove visse dal 4 settembre del 1916 sino alla sua morte amato e venerato ovunque quella del 16 giugno del 2002 è stata una giornata indimenticabile per tutti e lo è stata in modo particolare per i frati cappuccini il tornare indietro con la memoria a quel giorno significa rivedere piazza san pietro e tutta via della conciliazione gremite di fedeli giovanni paolo ii 1978 ­ 2005 anziano e malato che parlava e camminava con difficoltà appariva comunque felice di poter annoverare nell albo dei santi quel cappuccino che aveva conosciuto e da cui si era confessato nel lontano aprile 1948 alle dieci del mattino del 16 giugno di dieci anni fa giovanni paolo ii pronuncia le parole «beatum pium a pietrelcina sanctum esse decernimus et definimus» cioè afferma pubblicamente e con il sigillo della infallibilità pontificia la santità di padre pio figlio di contadini capace di affascinare le anime tanto da essere consiammalati della casa sollievo della sofferenza successivamente ha incontrato i gruppi di preghiera dedicati al santo oltre 3000 in tutto il mondo a sera inoltrata una fiaccolata mariana ospitata sul sagrato del santuario di santa maria delle grazie ha concluso le celebrazioni l anniversario della canonizzazione è stato preceduto da due giorni di iniziative tra cui giovedì il rosario meditato guidato da frate carlo maria labordi guardiano del convento e vicedirettore generale dei gruppi di preghiera di padre pio e la via crucis sul monte castellano preceduta dalla liturgia d accoglienza dell arcivescovo di manfredonia vieste san giovanni rotondo michele castoro il programma delle iniziative è stato predisposto dalla diocesi dalla fraternità cappuccina dal comune di san giovanni rotondo insieme alla casa sollievo della sofferenza derato santo già in vita da avere milioni di seguaci radunati in gruppi di preghiera in tutto il mondo che guardavano alla canonizzazione da parte del papa come a una festa di famiglia e non come a una conferma di santità di cui nessuno di loro aveva bisogno padre pio al secolo francesco forgione era nato a pietrelcina in provincia di benevento il 25 maggio del 1887 muore in fama di santità il 23 settembre del 1968 gli appuntamenti per l anniversario della cano nizzazione sono culminati nella giornata di sabato 16 giugno con la solenne celebrazione eucaristica alle 10.30 in programma nella chiesa di san pio presieduta dal cardinale tarcisio bertone segretario di stato di benedetto xvi durante l omelia il porporato ha ricordato la figura di padre pio anche per il suo impegno «a servizio di un laicato pronto disponibile e maturo e proprio ricordando i laici ha sottolineato come per la costruzione dell ospedale casa sollievo della sofferenza il frate ebbe bi sogno della loro vitale collaborazione» per padre pio «la vigna in cui lavorare ha detto ancora bertone non era delimitata dalle mura del convento ma si estendeva al mondo intero salvare le anime annunciare il vangelo alleviare la sofferenza non era un progetto da poco e il frate di pietrelcina chiamava altri operai a collaborare» nel pomeriggio il presule ha poi benedetto l unità operativa di geriatria del poliambulatorio giovanni paolo ii ristrutturata di recente e ha visitato gli g carpentieri nella foto un momento della cerimonia presenziata da sua eminenza il cardinale bertone continua l opera del movimento politico culturale «andria 3» per canonizzare lo statista aldo moro ucciso nel 1978 dalle brigate rosse in nome di una presunta ragion di stato sabato 9 giugno il movimento si è fatto promotore dell allestimento di un punto di raccolta firme per il processo appunto di canonizzazione dello statista l iniziativa era già stata promossa lo scorso 19 maggio quando «andria 3» ha presentato alla città il secondo appuntamento della rassegna «andria racconta» storia di vita politica dei sindaci andriesi dagli anni 50 agli anni 80 protagonisti della serata i primi cittadini degli anni 60 natale di molfetta avv franco fuzio e dott giuseppe colasanto va ricordato che le vicende politiche di quegli anni erano strettamente legate alla figura di aldo moro uomo di spicco della dc legato alla puglia e ad andria in quell appuntamento grazie alla presenza della vicepostulatrice della causa avv franca maria lorusso andria ebbe maggiore contezza dell iniziativa che in quelle ore stava prendendo corpo il giorno successivo 20 maggio ci sarebbe stata la presentazione ufficiale raccolta di firme per canonizzare aldo moro coltivazioni di pomodoro ,organizzato dalla provincia di foggia in collaborazione con la provincia di benevento temperature alte produzione a rischio dalla capitanata ­ «l andamento della stagione climatica in capitanata rischia di mettere in ginocchio moltissimi agricoltori e produttori di pomodoro che proprio in queste ore stanno lanciando il loro grido d allarme la provincia di foggia intende raccogliere questo segnale ed essere ancora una volta al fianco degli operatori agricoli» così savino santarella assessore provinciale all agricoltura si è espresso di recente in un tavolo di lavori tenutosi a palazzo dogana per discutere le problematiche che stanno attanagliando i coltivatori di pomodoro in provincia di foggia «come è noto ­ ha aggiunto l assessore ­ quella del pomodoro è una pianta che va in sofferenza con una temperatura superiore ai 35 gradi la preoccupazione espressa dai coltivatori e dagli agricoltori è dunque reale e condivisibile gli eccessi termici di questa estate rischiano infatti di avere delle gravissime conseguenze sulla produzione» tutti i componenti il tavolo dei lavori hanno unanimemente deciso di avviare un costante monitoraggio concordato con l ispettorato agrario regionale della coltivazione del pomodoro al fine di verificare l evolversi della situazione e valutare laddove ne sussistano le condizioni l opportunità di formulare al governo centrale la richiesta dello stato di calamità e ciò perché rispetto allo scorso anno in capitanata si sta registrando qualcosa come 5mila ettari di terreno in meno coltivati a pomodoro una realtà che incide fortemente sull andamento dell economia agricola in primis ma non solo «campus scuola estivo fortore» dalla capitanata ­ e stata data la stura lunedì 16 luglio della terza edizione del campus scuola estivo fortore l evento è stato organizzato dalla provincia di foggia in collaborazione con la provincia di benevento e la rete italiana di cultura popolare finalità dell iniziativa ­ che durerà sino al 21 luglio ­ è quello di costruire legami tra territori ascoltare il locale attraverso una rete nazionale collegare tradizioni luoghi e persone soprattutto in località che siano fuori dai grandi circuiti turistici «È sulla base di questa esigenza che è nata l idea di costruire una vera e propria università dell esperienza per il fortore ­ spiega il vicepresidente della provincia di foggia ed assessore alla cultura e al turismo billa consiglio ­ si tratta di una vasta area che lambisce le province di foggia campobasso e benevento un area unita da culture tradizioni storia e da un ambiente unico con un fiume che si snoda lungo un percorso ideale di 110 chilometri equidistante da molti centri che conservano ancora riti e feste tradizionali l esperienza si è rivelata nelle sue precedenti edizioni tanto fruttuosa sul piano culturale quanto ricca di relazioni sociali» bio culturale che costituisce un valore aggiunto per tutte le province coinvolte in questa iniziativa» il programma completo e alcune brevi schede degli artisti che si esibiranno durante le feste serali è reperibile sul sito internet ufficiale della provincia di foggia www.provincia.foggia.it intanto il giorno successivo 17 luglio alle 11,00 nella sala giunta di palazzo dogana si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del vieste filmfest evento cinematografico nato dalla collaborazione del festival del cinema indipendente della provincia di foggia con i festival dei cortometraggi della capitanata alla presentazione della manifestazione sono intervenuti il prima citato vicepresidente billa consiglio l assessore alla cultura e turismo del comune di vieste nicola rosiello il responsabile del festival del cinema indipendente della provincia di foggia geppe inserra il presidente del circolo lumiere di foggia fabio prencipe i direttori artistici dei festival dei cortometraggi dei comuni di bovino manfredonia rocchetta sant antonio e san giovanni rotondo per i sottoscrittori questo il nostro nuovo c.c n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale anche per l edizione 2012 il campus sarà sviluppato in tre momenti distinti la mattinata sarà dedicata a incontri di carattere teorico su temi inerenti la cultura e le tradizioni popolari il pomeriggio ad attività laboratoriali e le serate concluderanno il percorso formativo con un momento di festa il campus si aprirà come detto lunedì 16 luglio con una tappa a foggia con un convegno ospitato a palazzo dogana che coinvolgerà l università degli studi di foggia l università degli studi di torino il dipartimento di scienze pedagogiche psicologiche e didattiche dell università del salento e l università degli studi del sannio cui farà seguito un concerto serale il progetto si sposterà poi a biccari e ad apricena per poi trasferirsi nella provincia di benevento «È particolarmente importante che l edizione 2012 di questo evento abbia nuovamente ottenuto il massimo delle iscrizioni previste ­ evidenzia l assessore consiglio ­ a dimostrazione di un interesse che la rete italiana di cultura popolare continua a mantenere vivo allo stesso modo assume un rilievo significativo il fatto che la stragrande maggioranza dei partecipanti al campus provengano da altre regioni italiane È un modo per far conoscere e valorizzare il territorio di capitanata stimolando e costruendo una curiosità che si sviluppi a partire dalle tradizioni e dalle radici del nostro territorio nell ottica di un interscam nelle foto il palazzo della provincia

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p agina 8­ maggio luglio 12 d alla p uglia /b ari la gazzetta della puglia a colloquio con don mimmo laddaga delegato per l amministrazione del nosocomio di acquaviva ba il «miulli» rarità della sanità pugliese quasi vent anni d don mimmo ci può spiegare la presenza dell ospedale miulli in provincia di bari r nessuna cattedrale nasce in un deserto ma in un territorio che ha necessità di sentirsi comunità di avere un luogo dove è possibile condividere la propria esperienza spirituale legata alla vita quotidiana alla stessa maniera delle cattedrali anche gli ospedali non nascono per caso ma sorgono dove esiste una comunità sensibile ai temi dell assistenza e della cura degli ammalati ma l ospedale f miulli di acquaviva delle fonti è qualcosa di più d perché ad acquaviva r È la sua storia che ci chiarisce il perché infatti l origine dell ospedale si fa risalire al lontano 1158 quando nonostante fosse chiamato ospedale dei soldati offriva assistenza anche alla popolazione civile l attività dell ospedale continuò senza soluzione di continuità e verso la metà del xvi secolo iniziò ad assistere anche pellegrini che transitavano per il territorio di acquaviva ma bisogna attendere gli inizi del 700 per intravedere la nascita di una nuova identità dell ospedale in questo periodo l ospedale riceve numerose donazioni grazie alle quali può meglio e più efficacemente ottemperare alla sua vocazione assistenziale tra tutte spicca la donazione dell avvocato acquavivese francesco miulli le cui volontà testamentarie risalenti al 1712 diedero una nuova e più articolata conformazione all ospedale che da quel momento venne affidato alla gestione del clero acquavivese d come si è sviluppata l assistenza sanitaria r da allora l ospedale miulli ha continuato la sua missione assistenziale cercando di garantire ai ceti più poveri quelle cure che altri ospedali non erano in grado di assicurare già nel 1924 quando non ancora esistevano i consorzi antitubercolari il miulli istituì un reparto dedicato alla cura dei tubercolotici in seguito a distanza di qualche anno con lo stesso spirito di carità e assistenza l ospedale aprì una sede distaccata per la cura dei lebbrosi attiva ancora oggi a gioia del colle d come conciliare l espansione dell attività con le strutture disponibili r dalla fine degli anni 30 agli inizi degli anni 70 la struttura dell ospedale venne ampliandosi gradatamente fino a comprendere altre due sedi distaccate la prima allocata in località celione a circa 5 km dal centro abitato di acquaviva e la seconda presso il comune di casamassima in virtù di questo suo sviluppo non solo strutturale ma anche di posti letto che in quegli anni superarono le mille unità i ente ottenne la classificazione di ospedale generale regionale d come fu affrontato il nuovo ruolo dell ospedale r con le nuove leggi e con i nuovi standard dei livelli di assistenza i ente ecclesiastico f miulli per poter al meglio assolvere ai suoi obblighi istituzionali nel 2006 si trasferisce nel nuovo e modernissimo complesso ospedaliero ubicato a circa 4,5 km di distanza dal centro urbano acquavivese sulla strada provinciale acquaviva santeramo il nuovo ospedale considerato fiore all occhiello della sanità pugliese colpisce subito per la sua architettura per gli ampi ed efficienti spazi che accolgono gli utenti provenienti non solo dall ambito territoriale della asl-ba ma anche dal resto del meridione questa attenzione e cura dei particolari era la condizione necessaria anche se non sufficiente per poter offrire ai pazienti una visione più umana della ospedalizzazione e delle relative terapie d una radiografia dell ospedale r sono i numeri del nuovo complesso ospedaliero a dirci della sua grandiosità l intera struttura si estende su una superficie di circa 200 mila metri quadri l edificio ospedaliero occupa invece uno spazio pari a circa 70 mila metri quadri con un altezza di 25 metri più di 1600 posti auto circa 3000 vani all interno di questo enorme contenitore sanitario che impegna circa 1300 dipendenti è possibile trovare unità operative di eccellenza quali la chirurgia generale la chirurgia maxillo-facciale chirurgia oftalmica nonché il dipartimento materno-infantile con case parto e parto in acqua ecografia interventistica emodinamica interventistica endoprotesi ortopediche endoscopia digestiva interventistica litotrisia ossea nefrologia ed emodialisi con tecniche avanzate terapia antalgica e non ultimo il trattamento di patologie vescicali e prostatiche d altri impegni nel settore sanitario r insieme all attività ospedaliera l ente ecclesiastico f miulli ospita anche un polo formativo distaccato dell università degli studi di bari intensa e di alto livello scientifico risulta essere anche l attività convegnistica che l ente ospita e promuove attraverso il suo centro studi in collaborazione con l organismo regionale per la formazione in sanità della regione puglia d e del contenzioso con la regione puglia r non si tratta di un elargizione illecita o illegale della regione puglia ma di un ingiunzione del tar e disposizione del consiglio di stato per il contributo dovuto al miulli confermo l assoluta estraneità del vescovo mons paciello e della direzione del miulli nella vicenda delle indagini in corso d come concludere r il miulli oltre a cambiare sede e struttura sta cercando di attivare una nuova cultura aziendale imperniata sul cambiamento e sulla valorizzazione del capitale umano la consapevolezza ormai diffusa tra tutto il personale che solo migliorando le proprie conoscenze e competenze sia possibile assicurare assistenza di qualità alimenta quotidianamente un circuito virtuoso attraverso il quale il miulli potrà accettare e vincere le sfide del futuro dalla puglia ­ in un servizio di striscia la notizia dell ottobre scorso fabio con una parodia del dottor terzilli del film il medico della mutua con un esilarante alberto sordi a capo di un gruppo tutti in camice bianco ha guidato una visita al cantiere dell ospedale della murgia l interno del nuovo ospedale ancora tutto vuoto e con lavori a singhiozzo praticamene fermi dopo lo stanziamento di 130 milioni di euro altri costi sono stati aggiunti per il carosello di direttori dei lavori nomina di un responsabile per l identificazione e l acquisto degli arredi e delle attrezzature tecnologiche nonostante le tante date di inaugurazione annunciate il cantiere è ancora aperto con lievitazione dei costi i pazienti dell asl bari 3 nell annosa attesa del nuovo ospedale devono barcamenarsi fra ospedale in emergenza di gravina e altamura con rischio di ricoveri anche all ospedale casa sollievo della sofferenza di s giovanni rotondo fg questa la situazione degli ospedali pubblici ben diversa la situazione a una cinquantina di chilometri all ospedale regionale f miulli di acquaviva delle fonti ba gestito dalla diocesi di gravina altamura acquaviva con esperienza di degenza e curiosità professionale incontriamo il delegato per l amministrazione dell ente ecclesiastico f miulli don mimmo laddaga in servizio da nicola angiulli test elettorale di maggio dall ultimo rapporto di bankitalia emerge una situazione preoccupante del governo vendola netta affermazione del centro-sinistra dalla puglia ­ nel maggio scorso si è votato in diversi paesi europei in francia per il rinnovo dell inquilino all eliseo in grecia per le politiche in germania per le regionali in due land in italia per le amministrative test elettorali importanti per il futuro dell intero equilibrio politico ed economico dell europa vista la crisi seria in cui da tempo ci dibattiamo in italia si è votato tra il primo turno 6-7 maggio e il ballottaggio 20-21 in 942 municipi 769 a statuto ordinario di cui 26 capoluoghi di provincia sono state chiamate alle urne nove milioni e mezzo di persone l esito è noto a volerne rifare una sintesi basta scorrere le titolazioni dei giornali crollano pdl e lega il pd tiene non vince perché dove la sinistra avanza i candidati sindaci quasi sempre non sono piddini cresce la protesta boom di grillo affluenza in calo esplodono le liste civiche chi ha perso si è inventato i capri espiatori più vari la crisi economica devastante il governo tecnico con le sue amare riforme l antipolitica dei grillini l assenteismo qualunquistico o l indifferenza dei cittadini privi di senso civico pochi con spietata e sincera analisi hanno invece confessato le vere cause candidati sbagliati programmi poco convincenti corruzione insopportabile promesse non mantenute voglia di nuovo rispetto ai partiti discreditati di oggi in puglia sono stati rinnovati i sindaci di 63 comuni in 38 di essi sotto i 15mila abitanti con il turno unico in 25 al di sopra di questa soglia con il doppio turno candidati aspiranti alla fascia tricolore 245 diciannove comuni sono arrivati al voto commissariati nei centri chiamati a votare vivono 1.226.191 abitanti più del 30 della popolazione pugliese al centro-destra sono andati in totale 26 amministrazioni ne aveva 43 al centro-sinistra 28 ne aveva 19 nei comuni sopra i 15mila abitanti il centro-sinistra ha battuto il centro-destra sedici a nove quest ultimo rispetto a cinque anni fa è precipitato da diciassette a nove la regione puglia è ancora un passo avanti mah di pietro filomeno dire c è sempre un cieco che consola un orbo ma non solo di disoccupazione calo di consumi e debiti soffre la terra di manfredi anche di furbizia dei politici mai esercitata così tanto come quando devono difendere se stessi il riferimento questa volta è alla riduzione del numero dei consiglieri regionali con la riforma dello statuto regionale nel maggio scorso è stato deciso di ridurre la cifra a sessanta il governo centrale ha però fatto sapere che è necessario un ulteriore sforzo scendere a cinquanta il presidente vendola insieme con i vertici della maggioranza e dell opposizione si è detto d accordo tuttavia non è il caso di illudersi la soluzione è ancora lontana infatti c è chi invita a non essere precipitosi e ad attendere il responso della corte costituzionale presso la quale è stato inoltrato ricorso sono i consiglieri di seconda e terza fila senza distinzione di colore politico e si capisce è in ballo la loro sopravvivenza meno sono i consiglieri da votare e più alta è dalla prima pagina la probabilità di non essere votati un altro settore dove il teatrino della politica la fa da padrona è la sanità il piano di riordino ospedaliero risale a dieci anni addietro allora toccò a fitto in qualità di presidente della regione l ingrato compito di razionalizzare il sistema sanitario in pratica tagliare posti letto e chiudere più di qualche ospedale questa operazione nella campagna elettorale del 2005 gli costò la poltrona a toglierla fu il rivale nichi vendola che si mise alla testa dei moti di rivolta a difesa di questo o quell ospedale diventato a sua volta presidente il neomasaniello non mantenne le promesse fatte anzi a distanza di dieci anni è lui ­ ironia della sorte ­ a portare a termine l ingrato compito iniziato da fitto non è la prima volta né sarà l ultima che chi nasce incendiario muore pompiere raccontata così sembra che ignoriamo la reale situazione della sanità pugliese invece no siamo consapevoli che la sanità rappresenta da sola qua si l intero bilancio regionale circa l 85 per cento una montagna di soldi che smuove interessi e appetiti enormi non ci sfugge inoltre il fatto che l attuale piano di rientro è la riforma della sanità voluta dal centro-destra fitto e tremonti come non ci sfugge neanche che nel 2008 il centro-sinistra ha messo a punto una sua riforma ridurre sì i posti letto e chiudere gli ospedali e i reparti inutili ma nello stesso tempo potenziare i servizi sul territorio e riconvertire gli ospedali dismessi purtroppo tutto ciò si è rivelata la solita promessa non mantenuta così ora vendola sta solo completando paradossalmente la riforma del centro-destra varata nel 2002 subissato ovviamente di critiche e di proteste dai suoi e dagli avversari politici meno male che a far dimenticare i malesseri ci pensa il mare pugliese un mare da invidia infatti la fee fondation environmental education fondazione per l educazione ambientale ha premiato dieci spiagge pugliesi dieci bandiere blu rodi garganico polignano a mare monopoli fasano ostuni otranto melendugno castro salve e ginosa marina come si nota l adriatico e il salento si confermano leader di questa speciale classifica i parametri stabiliti dalla fee sono rigidi e fanno specifico riferimento alla qualità delle acque alla gestione dei rifiuti e ai servizi assicurati ai bagnanti un bel successo per il turismo pugliese ma è ancora poco si è lontano di quanto riescono a offrire l abruzzo la toscana e la liguria per esempio la sola provincia di savona offre quanto l intera puglia un gap che va colmato con tenacia e professionalità in altre parole con l acquisizione di una vera cultura turistica siamo anche on-line www.lagazzettadellapuglia.it

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /b ari maggio luglio 12 ­ p agina 9 elezioni amministrative ballottaggio 20 e 21 maggio 2012 torna a canosa il centro-sinistra proclamato primo cittadino ernesto la salvia grammazione economica tributi contenzioso e affari legali componente della lista civica ernesto la salvia assessore piscitelli leonardo con delega all agricoltura e verde pubblico attività produttive e politiche del lavoro valorizzazione del centro storico sportello europa componente idv assessore quinto giovanni con delega al personale politiche giovanili e sport rapporti con le associazioni attuazione del programma e comunicazione istituzionale componente pd assessore facciolongo sabino con delega politiche scolastiche educative e del tempo libero archeologia turismo e ricettività componente della lista civica ernesto la salvia assessore minerva francesco con delega alle politiche sociali e della famiglia politiche per migranti e per le minoranze etniche componente del psi assessore vincenzo princigalli con delega alla polizia municipale e viabilità sicurezza e controllo del territorio componente esterno dell alleanza democratica molti canosini residenti a milano che sono dei nostri fedeli lettori si chiederanno chi sia ernesto la salvia pertanto è giusto menzionare brevemente il suo curriculum vitae primario del pronto soccorso dell ospedale di canosa di puglia la salvia è nato a canosa il 21 giugno 1963 felicemente coniugato e padre di due figli È stato relatore in diversi congressi scientifici nazionali e internazionali e anche docente di anatomia e di primo soccorso a svariati corsi di formazione professionale e dirigente medico dell unità di medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza dei presidi ospedalieri di teramo foggia andria corato monte sant angelo e altamura inoltre è stato responsabile dal 2006 del nosocomio locale e dal 2010 dirige il pronto soccorso di canosa di puglia ora vorremmo presentare anche i componenti della giunta che per motivi di spazio ci scusiamo se ci soffermiamo solo al vicesindaco pietro basile funzionario della lavor int spa è nato a il sindaco di canosa ernesto la salvia canosa ­ giunta lampo in solo sei giorni dalla proclamazione del sindaco gli elettori di canosa di puglia nel ballottaggio del 20 e il 21 maggio 2012 hanno scelto il leader del centrosinistra dott ernesto la salvia sostenuto da pd idv psi verdi l c federazione di sinistra ernesto la salvia sindaco appoggio esterno dell alleanza democratica a ricoprire la carica di primo cittadino dell antica e amata canusium per dovere di cronaca ricordiamo che si sono fronteggiati due schieramenti al ballottaggio e precisamente il centro-destra con la figura di sabino antonio caporale riportando 6.295 voti pari al 49,22 mentre il centro-sinistra ha ottenuto 6.495 voti pari al 50.78 primo risultato immediato conseguito il 30 maggio che ha stupito l intera cittadinanza canosina come un fulmine a ciel sereno è stato l immediata nomina dei componenti della giunta comunale dopo solo sei giorni dalla proclamazione del sindaco neo eletto avvenuta il 24 maggio i membri dell esecutivo nominati sono vicesindaco basile pietro con delega all urbanistica e ambiente componente del partito democratico assessore lomuscio nicoletta con delega al bilancio e finanze patrimonio pro il vicesindaco di canosa pietro basile canosa di puglia il 25 maggio 1964 anch egli felicemente coniugato e padre di due figli entra giovanissimo all età di 18 anni a far parte della politica attivamente seguendo le orme paterne e ricoprendo vari incarichi nelle segreterie politiche pci ­ ds È eletto per la prima volta a soli 32 anni alla carica di consigliere comunale nel 1996 successivamente viene riconfermato consigliere comunale ininterrottamente dal 1998 al 2007 in particolare ricopre la prima volta nel 2000 2002 l incarico di vicesindaco e contemporaneamente è anche componente del consiglio di amministrazione del «patto territoriale nord barese ofantino» in chiusura è d obbligo ricordare le parole del primo cittadino che ha sottolineato nel momento della presentazione della squadra formata da persone preparate e competenti l idoneità ad affrontare le problematiche sociali che affliggono da tempo tutte le famiglie canosine la redazione augura buon lavoro a tutti i neo eletti consiglieri di palazzo san francesco la giunta di palazzo san francesco giuseppe s tedeschi dalla regione non si arresta il disagio delle aziende pugliesi in questo 1°quadrimestre da montreal canada migliora in puglia il sistema degli aeroporti dalla puglia ­ gli aeroporti di puglia hanno fatto registrare un utile di esercizio di 921.908 euro pari a un incremento del 30 per cento rispetto al 2010 e nell ultimo anno i passeggeri in arrivo e partenza negli scali pugliesi sono stati 5.847.817 a fronte dei 5.076.699 del 2010 con un incremento del 15,2 per cento su base annua rispetto al +6,4 per cento a livello nazionale bari e brindisi sono i due aeroporti che dal 2006 al 2011 crescono di più in assoluto battendo tutti gli altri scali «per rendere ancora più operativi questi risultati la regione puglia sta intervenendo sul fabbisogno infrastrutturale interno ed esterno al sistema aeroportuale sono stati programmati interventi per oltre 80 milioni di euro in particolare 37 per il rifacimento dei piazzali all aeroporto di brindisi 34 milioni per l adeguamento dell aerostazione di bari e 14 milioni per l allungamento della pista dell aeroporto gino lisa di foggia» sul tema poi dell accessibilità ai principali scali pugliesi la regione sta intervenendo anche sulle di interconnessioni con le reti ferroviarie a bari infatti entro la fine dell anno sarà operativo il passante che porterà il treno direttamente sotto l aerostazione e farà diventare l aeroporto karol wojtyla un riferimento per il sistema territoriale esteso a tutto il nord barese ma presto anche brindisi potrà diventare davvero l aeroporto del grande salento con l attivazione del metrobus in fase di progettazione» non ci resta che attendere cassa integrazione sempre più su dalla puglia ­ cresce la cassa integrazione in puglia elena gentile nella foto assessore al welfare della regione puglia in merito ha fatto sapere «cresce e non si arresta il disagio delle aziende pugliesi in questo primo quadrimestre del 2012 a fronte dei dati del secondo semestre 2011 undici milioni di ore di cig in deroga che hanno interessato 16mila128 lavoratori con 1600 domande da parte di aziende al 30 aprile 2012 si registra nel primo quadrimestre un incremento del numero di aziende che hanno presentato istanza già a quota 1.700 e un aumento del numero dei lavoratori interessati che raggiunge 19 mila 441 unità» e ancora «ai settori tradizionali si aggiungeranno quelli della pesca e della floricoltura i cui fondi dedicati per il sostegno al reddito dei lavoratori del settore sono stati azzerati dall attuale governo sfugge drammaticamente al ministro fornero la sofferenza del sistema di impresa che attende ormai invano segnali di incoraggiamento per riagganciare il treno della ripresa e della crescita economica» una situazione che peraltro si registra non dolo in italia l agroalimentare pugliese primeggia al salone sial la puglia agroalimentare a montreal per il salone sial sì il meglio dell agroalimentare pugliese è stato protagonista per la prima volta del salone internazionale agroalimentare sial svoltosi dal 9 all 11 maggio a montreal in canada negli spazi del palais des congrès dieci le aziende produttrici di oli conserve frutta e vino che hanno avuto l opportunità di promuovere i loro prodotti attraverso una collettiva regionale degustazioni tecniche incontri con i buyer internazionali workshop a carattere scientifico una vetrina dunque di grande respiro internazionale che l anno scorso nell edizione canadese di toronto ha visto la presenza di circa 700 espositori di 37 paesi e di circa 13mila visitatori professionisti provenienti da 60 paesi soprattutto del nord america le imprese presenti in canada con la regione puglia e protagoniste della collettiva regionale sono state l azienda agricola di micco pasqua di trani bat puglia conserve srl di modugno bari frantoio galatino snc di michele galatino e figli di bisceglie bat s.a.m srl società alimentare meridionale di martina franca ta o.p agritalia soc coop di barletta bat conserve alimentari futuragri spa di foggia d erchie srl di montemesola taranto consorzio il tavoliere di foggia apulia life srl di fasano brindisi gr.a.c.o di angeloro ylenia c snc di torremaggiore foggia consegnate le benemerenze al volontariato pugliese bisceglie ­ il 12 aprile scorso alle ore 9.00 presso il teatro garibaldi della città di bisceglie sono stati consegnati gli attestati di benemerenza per le attività espletate in occasione del terremoto in abruzzo del 6 aprile 2009 circa 400 i volontari premiati attestati sono stati consegnati anche a 25 associazioni di volontariato all autorità di bacino della regione puglia al politecnico di bari al genio civile delle province di bari foggia e lecce all ordine degli ingegneri della provincia di bari l assessore regionale alla protezione civile fabiano amati che ha partecipato alla cerimonia e tra l altro ci ha tenuto a sottolineare che «in questa vicenda è emozionante per me riconoscere la vostra bravura che ci ha reso orgogliosi e ci ha dato la possibilità di far vedere quanto grande e palpitante sia il cuore della puglia e dei pugliesi» una realtà trainante il volontariato che supplisce alle carenze degli organi pubblici sempre meno presenti per mancanza soprattutto di stanziamenti necessari a dare le risposte che le calamità come l ultimo terremoto ancora attendono e l abruzzo ne è l esempio lampante.

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p agina 10 ­ maggio luglio 12 d alla p uglia s alento la gazzetta della puglia politiche dell integrazione di giorno il nostro che è anche enologo esplica la professione di geometra martino solito il poeta scrittore in vernacolo martina f ­ se i nostri nonni avessero il permesso di tornare in questo mondo magari per rimanerci soltanto qualche ora rimarrebbero sbalorditi tutto cambiato sconvolto tutto usi costumi abitudini rapporti umani mestieri anche martina non è più la stessa una volta silenziosa tranquilla la gente a piedi anche per andare in campagna spesso lontana oggi rombano le auto impazziscono i clacson anche nel delizioso centro storico in tutti i momenti a volte fin dalle 4 del mattino per carità martina rimane sempre bella su questo bando ai dubbi ne fa la storia martino solito nella foto poeta e scrittore in vernacolo locale che quando chiude lo studio di geometra in via verdi continua la giornata studiando documenti interpellando i vecchi detto con rispetto che hanno sempre tanto da dire sui tempi andati e li racconta quei tempi in prosa o in poesia con eleganza piacevolezza coinvolgendo chi legge al punto da tenerlo sulle pagine ininterrottamente fino a quando non è arrivato alla fine così mi è accaduto con j?e `na vote martine c era una volta?martina l ho letto e riletto aiutato dalla traduzione in italiano che il testo contiene a cominciare dai due delicati sonetti paese mio e borgo antico che fanno da preludio e lo rileggerò ancora anche perché questa lettura consola arricchisce ora vi dico com era martina come vivevano i nostri antenati e si pone come il nonno che riunisce i nipotini attorno al braciere per intrattenerli con una fiaba quello è il tono che solito usa e lo si segue affascinati quando scoppiò la guerra del quindici martina era piena di contadini braccianti e artigiani di dalla puglia ­ un altro grande giornalista della vecchia guardia se n è andato sandro viola È morto il 20 giugno scorso a roma dopo una lunga malattia aveva 81 anni era nato a taranto il 2 giugno 1931 dopo aver lavorato a la stampa nel 1972 per il suo lavoro sul giornale torinese vinse il premiolino si trasferì al quotidiano di eugenio scalfari la repubblica di cui divenne editorialista corrispondente all estero e inviato di guerra nella sua lunga carriera ha seguito e commentato i fatti più salienti del nostro tempo dalla guerra dei sei giorni al sequestro moro l ultimo suo articolo su la repubblica risale al 5 marzo 2012 dopo la rielezione di putin alla presidenza della russia giornalista colto raffinato ironico nemico delle banalità e dei luoghi comuni i suoi pezzi avevano uno stile inconfondibile di quelli che appena cominciata la lettura riconosci subito l autore lo riconosci dalla chiarezza delle parole dal rigore del pensiero dal coraggio delle idee un maestro persino per i suoi colleghi scrive enrico franceschini «con il mio amico e collega paolo valentino quando eravamo entrambi corrispondenti da mosca avevamo una specie di routine aspettavamo gli articoli di sandro come una festa domandandoci come sarebbe riuscito a stupirci questa volta che lead che inizio diverso dalla consuetudine avrebbe trovato» franceschini.blogautore.repubblica.it ma sandro viola stupiva anche per la sua impeccabile eleganza no al tratturo o al muro di confine e talvolta verso l interno perché dipendeva dalla presenza di roccia affiorante la porta d ingresso era sempre rivolta al sole nascente e continua informando su come veniva eretto quel cono di gelato come si realizzavano porte e finestre gli archi interni ecco la masseria si alzavano quando sorgeva il pianeta venere o stella dell alba la prima cosa da fare era pulire la stalla solito descrive la giornata e i compiti di tutti quelli che nella masseria erano impegnati e gli animali le semine gli aratri tirati dai buoi la mietitura la vendemmia la trebbiatura in cucina regno delle donne il fuoco non si spegneva mai perché erano tante le bocche da sfamare e poi il bosco popolato di fragni lecci o roverelle e il taglio al momento giusto quanta fatica deve aver fatto questo poeta e scrittore smagliante per concludere questa storia avvincente leggendo si ha l impressione d intraprendere un lungo viaggio nel passato di martina illustrato dalle efficacissime immagini di mariella spinosa diplomata all istituto d arte di monopoli nato a martina franca nel 45 autore di tanti libri e collaboratore di diversi giornali martino solito è geometra e anche enologo e di vino parla anche nel volume oltre che del mangiare di una volta e di mestieri e botteghe ormai scomparsi di cantine e cantinieri ricorda fra l altro il fidanzamento di una volta che traballava se i famigliari non erano d accordo e di quando i promessi sposi dovevano mantenere le distanze nelle passeggiate erano sempre seguiti da segugi intransigenti i genitori un altra martina narrata come un sogno f presicci l immigrazione rappresentata dai media dalla puglia ­ contribuire a migliorare le modalità che i media utilizzano per trattare il tema dell immigrazione e dell integrazione confrontandosi con gli operatori dell informazione ­ soprattutto i più giovani coloro i quali saranno i giornalisti del futuro ­ sull opportunità di un approccio più obiettivo e quando possibile positivo È su questo tema che si è svolto il 10 maggio scorso presso il palazzo ex poste dell università di bari il seminario dal titolo immigrazione e integrazione il ruolo della comunicazione nella formazione dell opinione pubblica il seminario è stato promosso da italia lavoro agenzia tecnica del ministero del lavoro e delle politiche sociali nell ambito del progetto co.in.comunicare l integrazione affidati alla conduzione di gianluigi de vito giornalista de la gazzetta del mezzogiorno e dopo i saluti di paola zaccaria presidente corso di laurea scienze della comunicazione i lavori del seminario hanno visto la partecipazione del direttore generale della direzione generale dell immigrazione e delle podel ministero del lavoro natale forlani elena gentile assessore al welfare della regione puglia marina castellaneta direttore del master giornalismo bari raffaele gorgoni rai bari ramzi yammine e ivana cavosky istituto agronomico del mediterraneo annamaria ferretti direttore antenna sud paola laforgia presidente ordine giornalisti puglia il progetto co in comunicare l integrazione è finanziato dal fondo europeo per l integrazione dei cittadini dei paesi terzi e punta dunque a migliorare l approccio dei media rispetto al fenomeno migratorio attraverso la sensibilizzazione dei giornalisti nel veicolare in maniera completa obiettiva e positiva le informazioni relative all immigrazione e all integrazione una esigenza che da più parti oramai diviene quotidianamente sempre più insistente e che tutte le istituzioni media televisione carta stampata agenzie d informazione e soprattutto le scuole devono tenere in debito conto tanti mestieri la fillossera da una decina d anni creava seri disagi ai viticoltori e coloro che avevano innestato la vite europea sull aramon stavano svellendo per piantare le barbatelle americane quindi parla dello stato delle vie delle stie che stavano davanti a tanti bassi dove qualcuno alloggiava l asino o il cavallo molti possedevano la stalla al piano terra e loro abitavano al primo piano le donne stendevano i panni nelle strade il podestà don davide carrieri impose dei cambiamenti proibì di tenere gli animali davanti alle abitazioni di mettere ad asciugare i panni sui marciapiedi ogni donna la mattina del sabato imbianchiva da una parte e dall altra l uscio a pasqua imbianchivano la casa i lampioni a petrolio li accendevano al tramonto e li spegnevano all alba racconta con garbo solito attento a ogni dettaglio ecco il trullo che veniva quasi sempre costruito vici nella foto l assessore elena gentile ci ha lasciati viola giornalista raffinato nel vestire spia di un modo di essere e di agire che riusciva a conservare addirittura nelle condizioni più disagiate del suo lavoro carattere difficile sempre controcorrente selettivo nelle amicizie un vero e proprio cronista aristocratico come del resto è sempre stata la categoria degli inviati speciali un tempo i loro racconti erano l unica informazione tra i fatti e i lettori con il giornalismo orizzontale di oggi telefonini e social forum la categoria è purtroppo in via di estinzione sempre franceschini «quante volte gli ho detto che avrebbe dovuto raccogliere i suoi articoli in un libro a partire da quelli sulle vacanze intelligenti via dalla pazza folla nei fiordi norvegesi alle isole azzorre o alle ebridi scritti da manuale del giornalismo ma in realtà anche di più pezzi di vera letteratura che nulla avevano da invidiare a chatwin o ad altri specialisti della materia lui non voleva perché gli sembrava poco elegante ma io spero che qualcuno li pubblichi adesso affinché i lettori più giovani coloro che non hanno avuto il piacere di leggerlo lo riscoprano» ivi il suo rapporto con la città natia è sempre stato conflittuale all insegna dell odio-amore e questo nonostante il suo albero genealogico il nonno era l archeologo luigi viola fondatore del museo nazionale di taranto e sindaco della città e lo zio il romanziere cesare giulio viola lasciò la città dei due mari quando era ancora giovane e non gli nacque mai la voglia di ritornarci trovandone insopportabile persino il clima vi ritornerà nel 1994 incuriosito dal nuovo sindaco giancarlo cito che paragonerà ­ in un memorabile articolo ­ al dittatore noriega tra le altre cose annotò amareggiato «su questa poltrona sedeva un secolo fa mio nonno l archeologo che riaprì il cammino alla riscoperta della taranto magno-greca» e chiudeva magistralmente il famosissimo pezzo «nel taxi che mi porta da taranto all aeroporto di brindisi per tutto l attraversamento della città leggo un giornale cerco di non volgere il capo di non guardare lo sfacelo tarantino i suoi aspetti libanesi il traffico infernale mi chiedo quanto tempo sarà necessario per porre riparo a tanto disastro mezzo secolo un secolo?» la repubblica 11 luglio 1994 p.9 amaro ma sincero un altro motivo per tenersi lontano dalla sua amata-odiata città natale l abuso di creme e smalti aumentano il rischio diabete dalla puglia ­ «le sostanze chimiche nei prodotti di bellezza e cura personale quelle che contengono ftalati sostanze chimiche endocrinodistruttive oggetto di controversie ormai da anni perché sospettate di provocare danni all apparato riproduttore al fegato e ai reni possono aumentare il rischio di diabete nelle donne da oggi c è una sicurezza in più uno studio del brigham and women s hospital pubblicato sulla rivista environmental health perspectives dimostra un associazione tra l aumentata presenza di ftalati nell organismo e un rischio accresciuto di sviluppo di diabete nelle donne i ricercatori hanno trovato che elevate concentrazioni di sostanze chimiche chiamate ftalati nei corpi delle donne sono associati con una maggiore probabilità a sviluppare il diabete i ftalati sono prodotti chimici comunemente utilizzati in prodotti come saponi nail polish spray per capelli profumi e creme idratanti ma anche in adesivi componenti elettronici o giocattoli» nella foto il giornalista colto raffinato e ironico sandro viola

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la gazzetta della puglia d alla p uglia /s alento maggio luglio 12 ­ p agina 11 un altro figlio della puglia il 25 giugno scorso è rimasto vittima dei talebani in afghanistan onori all eroe manuele braj carabiniere ucciso in missione stanziati soprattutto nella zona occidentale comprendente le quattro province di herat badghis ghowr e farah solo una piccola quota ­ un centinaio di militari ­ è schierata a kabul nella sede del comando della missione con incarichi di staff entro il 2014 è prevista dopo una graduale riduzione il ritiro definitivo della missione chi era manuele braj nella vita civile come succede in questi casi i giornali ne hanno tessuto le lodi dalle interviste ai famigliari agli amici e ai conoscenti i cronisti hanno disegnato un ritratto oleografico scrive un giornale on-line «era un ragazzo affabile buono allegro di compagnia sempre con il sorriso sul volto amato e stimato da tutti» nuovoquotidianodi puglia.it 25 giugno 2012 una testata cartacea aggiunge «collepasso aspetta la sua salma per tributarle il saluto che si riserva agli eroi» poi fuori dalla retorica sui coniugi braj riferisce « erano riusciti ad acquistare una casa proprio grazie al denaro messo da parte aggiungendo allo stipendio da carabiniere scelto gli incentivi per le missioni all estero» la repubblica-bari 26 giugno 2012 p.vi la verità è che manuele era un giovane normale non era ­ né voleva esserlo un eroe di cui tra l altro non se ne dovrebbe mai auspicare il bisogno amava il calcio il culturismo e l equitazione era cresciuto nell azione cattolica padre operaio e madre casalinga voleva fare il carabiniere uno di quei tanti giovani del sud che sognava una vita migliore il lutto cittadino e i funerali di stato era il minimo che si poteva fare come appunto è stato fatto per onorare la sua memoria battiti live la prima tappa a lecce dalla puglia ­ al via il 15 luglio il tour itinerante di battiti live il festival giunto al decimo anno è partito da lecce in piazza sant oronzo una piazza affollatissima e urlante ha atteso l uscita dei cantanti che sono stati davvero tanti gigi d alessio gemelli diversi i moderni dolcenera gary go noemi mario venuti e la più acclamata la salentina emma marrone due particolari premi sono stati assegnati in occasione del decennale il premio «10 anni di battiti live» conferito ad artisti che hanno segnato gli ultimi dieci anni della musica italiana è andato a gigi d alessio mentre il premio «disco norba» è stato conferito ad emma marrone reduce del successo di sanremo che conferma ad ogni nuovo singolo una time machine una sorta di jukeboxe ha fatto rivivere i dieci anni del radionorba battiti live con le hit più note ballate dalla folla scatenata le prossime quattro tappe saranno a bari domenica 22 luglio in piazza prefettura matera domenica 29 luglio in piazza vittorio veneto bisceglie domenica 5 agosto in piazza vittorio emanuele e manfredonia domenica 12 agosto nel piazzale s ferri dalla puglia ­ la mattina del 25 giugno scorso alle ore 8.50 locali le 6.20 in italia è morto in un attentato in afghanistan il carabiniere scelto manuele braj l esplosione è avvenuta nel centro di addestramento di adraskan provincia di herat provocata da un razzo rpg di 107 mm lanciato da circa 4 chilometri di distanza nella deflagrazione sono stati coinvolti quattro militari dell arma due sono rimasti feriti il quarto illeso i talebani afghani hanno rivendicato l operazione manuele braj aveva 30 anni lascia la moglie ventottenne e un figlio di 8 mesi era nato a galatina ma originario di collepasso una piccola comunità di oltre 6mila abitanti in provincia di lecce in forza presso il 13° reggimento friuli-venezia giulia era alla sua quinta missione di peaceke-eping all estero in afghanistan dal 7 maggio scorso era già stato in albania due volte in bosnia-erzegovina e una volta in iraq aveva un alloggio a gorizia dove è di stanza il suo reggimento i suoi genitori e quelli della moglie risiedono a collepasso dove lui si recava appena poteva nell attentato sono rimasti feriti alle gambe il maresciallo capo dario crisinelli 37 anni di lovere bergamo e il carabiniere scelto emiliano asta 29 di alcamo trapani con la morte di manuele braj la lista dei militari italiani morti in afghanistan si allunga dall inizio della missione isaf international security assistance force cioè dal 2004 è arrivata a quota 51 un cimitero la maggioranza è rimasta vittima di attentati e scontri a fuoco il resto per incidenti pochi per malori uno suicida di pugliesi si contano sinora 18 vittime sono circa 4.200 i militari italiani presenti in afghanistan p fil nella foto il corteo funebre in onore del carabiniere manuele braj 38ª edizione festival valle d itria striscia la notizia ha giocato si fa per dire un brutto scherzo al sindaco di francavilla il cartellone 2012 dalla puglia ­ il festival della valle d itria che è anche fucina di idee discussione creatività cultura arricchisce il proprio tabellone con un titolo e tre recite d opera in più e una nuova serie di concerti tutti di rarissimo ascolto se non totalmente nuovi con un opera inedita commissionata dal festival in prima esecuzione mondiale e un originale riduzione drammaturgico-musicale di un capolavoro barocco sempre su commissione ed ecco il programma il 14 luglio alle ore 21 in scena a palazzo ducale artaserse di johann adolf hassedramma in tre atti libretto di pietro metastasio prima versione per il teatro san giovanni crisostomo di vennezia nel 1730 gli interpreti anicio giorgi giustiniani nei panni di artaserse maria grazia schiavo sonia prina franco fagioli rosa bove antonio giovannini direttore d orchestra corrado rovaris regia di gabriele lavia il 14 luglio alla stessa ora rappresentazione al teatro verdi di nùr opera da camera in un atto dell aquilano marco taralli libretto di vincenzo de vivo commissione del festival della valle d itria prima esecuzione assoluta con il patrocinio del cumne de l aquila inrepreti tiziana fabbricini david ferri durà paolo coni davide sotgiu marta calcaterra emanuele cordaro direttore d orchestra jordi bernacer regia roberto recchia il 29 luglio a palazzo ducale ore 21 zaira l opera sulla quale lavorò il giovane librettista felice romani su richiesta di vincenzo bellini inaugurò il nuovo teatro ducale di parma nel maggio dell 1829 e non fu mai più portata in scena fino al 1976 ad eccezione di una esecuzione nel 1836 al teatro della pergola di firenze il 30 luglio ancora al teatro verdi e il primo agosto a cisternino nell auditorium paolo grassi l orfeo del compositore pugliese luigi rossi libretto di francesco buti rappresentata per la prima volta nel 1647 e nello stesso anno in francia dove introdusse il melodramma italiano e stata riscritta per martina da daniela terranova direttore d orchestra carlo goldestein regia fabio ceresa seguiranno una serie di concerti a martina franca a noci in chiese e in chiostri nella basilica di san martino il concerto per lo spirito insomma il festival della valle d itria sotto la guida impeccabile di franco punzi e del direttore artistico alberto triola va sempre più avanti con più ampi consensi l pre il caso della corte approda in tv francavilla f ­ la televisione fa male non nel senso di troppa televisione ma di televisione in sé e per sé lo ha sperimentato a sue spese il sindaco di francavilla fontana br il dottor vincenzo della corte di professione medico ospedaliero lo scherzo ­ e che scherzo ­ gliel ha giocato striscia la notizia con uno dei suoi soliti bliz il tg satirico di canale 5 è piombato ­ era il 20 aprile scorso ­ nell ambulatorio del fratello di della corte luciano medico anche lui di base e dentista qui ha sorpreso il sindaco mentre era intento a visitare gli assistiti del congiunto dov è la notizia nel fatto che un medico ospedaliero ­ nel nostro caso il sindaco della corte è primario di anestesia presso l ospedale locale ­ non può per legge esercitare anche la professione di medico di base ma la notizia è tale solo di nome sì perché i francavillesi sono a conoscenza da anni che il loro sindaco ­ lo è da quasi vent anni ­ lavora nel pomeriggio dopo gli impegni ospedalieri e di amministratore nello studio del fratello mentre luciano si dedica alle visite specialistiche di dentista somma non riuscendo a trovare argomentazioni politiche o amministrative per buttarlo giù l opposizione ha fatto ricorso a metodi vigliacchi apriti cielo le opposizioni hanno reagito a muso duro come può il sindaco arrogarsi il diritto di accusarci di un azione così infamante senza esibire uno straccio di prova nel giro di poco tempo l accusa del primo cittadino si è infatti incrinata anzi lo stesso interessato l ha addirittura rovesciata È arrivato a dire che dietro il servizio di striscia la notizia potrebbe anche esserci la regia di qualcuno della sua stessa maggioranza perché magari per impedire fra circa un anno una sua probabile ricandidatura a sindaco della città intanto la procura della repubblica di brindisi ha aperto un inchiesta per verificare eventuali illeciti nella condotta dei fratelli della corte nello specifico truffa ai danni della asl quest ultima a sua volta ha disposto un indagine interna sui due dipendenti la guardia di finanza ha già perquisito lo studio e le abitazioni degli indagati per acquisire documenti utili alle indagi ni in corso vincenzo ausculta gli assistiti di base e segna loro le terapie naturalmente utilizzando il ricettario intestato a luciano i fratelli della corte sono due professionisti molto conosciuti e stimati in città come si sono difesi nei quattro minuti del filmato di striscia la notizia in cui sono stati letteralmente assaliti dall aggressivo giornalista mingo nella foto poco e male sulle pagine della stampa locale che nei giorni successivi ha riportato il bliz in maniera più argomentata e plausibile non negano il fatto ma ne danno una lettura completamente diversa da quella che si vuol far credere il perno della loro difesa l ambulatorio è di famiglia cioè di entrambi la prestazione è stata sempre saltuaria volontaria e gratuita a beneficio di vecchi e affezionati pazienti risalenti a prima che vincenzo optasse per l attività ospedaliera per molti queste argomentazioni sono comunque scarsamente convincenti dopo la difesa il sindaco è partito all attacco a caldo ha subito parlato di vigliaccata politica nei suoi confronti da parte di chi dell opposizione naturalmente ha sentenziato «È un azione indegna e disgustosa per attaccare politicamente il sottoscritto hanno messo in mezzo mio fratello la cui professionalità e rigore morale sono qualità riconosciute da tutti» senzacolonne 24 aprile 2012 p.7 in-

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p agina 12 ­ maggio luglio 12 d alla valle d i tria la gazzetta della puglia milano e martina franca insieme da oltre 7 lustri all insegna della cultura lode e gloria al 38° festival della valle d itria nomi di jessica pratt sonia prina maria grazia schiavo simone alberghini rosa bove e marta calcaterra sul podio corrado rovaris jordi bernàcer giacomo sagripanti e daniel cohen attesi gli spettacoli di roberto recchia rosetta cucchi e fabio ceresa come pure il violino contemporaneo di francesco città del festival che porta i protagonisti e il pubblico del festival grazie a programmi di musica vocale spirituale mottetti e madrigali a scoprire le sue chiese i suoi chiostri e dintorni in fasce orarie inedite il mezzogiorno domenicale all ora sesta tutti i sabati alle ore 18,00 i concerti del sorbetto e nella suggestiva atmosfera notturna na ne dà testimonianza il meraviglioso manifesto del 38° festival della valle d itria realizzato da rafal olbinski che cerca di ricomporre parti del volto umano diverse per razza e sesso» questo messaggio l abbiamo accomunato alla profezia di un grande pugliese di un prossimo santo don tonino bello «il terzo millennio deve diventare il mil a milano nel 1947 due ragazzi di 26 e 28 anni giorgio strehler e paolo grassi inventarono un sogno il piccolo teatro di milano a martina franca nel 1975 un gruppo di appassionati musicofili capeggiati da alessandro caroli con il determinate supporto di franco punzi allora sindaco della città pugliese e di paolo grassi all epoca sovrintendente del teatro alla scala inventarono un altro sogno il festival della valle d itria È proprio vero «se non si sogna non si progetta e se non si progetta non si realizza» È incredibile a dirsi ma ogni anno nel ricordo di paolo grassi i due citati sogni annullano i 1.000 km che li separano e si uniscono ciò avviene ogni anno senza soluzione di continuità al punto che sergio escobar è solito dire «il festival della valle d itria è una costola del piccolo teatro di milano e il piccolo teatro di milano è una costola del festival della valle d itria» il momento più significativo di tale unione si celebra in occasione della presentazione del cartellone del festival della valle d itria che da 38 anni avviene presso il piccolo teatro di milano quest anno la presentazione si è svolta il 24 maggio tanti soci dell arp associazione regionale pugliesi appassionati del teatro d opera erano lì ad ascoltare i messaggi lanciati da franco punzi e alberto triola rispettivamente presidente e direttore artistico del festival due volti a noi ben noti anche perché la sera del 5 maggio l associazione regionale pugliesi di milano ha consegnato nelle loro mani il premio 2012 «ambasciatore di terre di puglia» con la seguente motivazione «la qualità delle proposte artistiche e l elevato livello professionale e organizzativo fanno del festival della valle d itria una manifestazione di interesse internazionale contribuendo nei campi dell arte della musica e della cultura a far conoscere e apprezzare la puglia ben oltre i confini nazionali» e veniamo ai messaggi ne scegliamo tre il primo messaggio indirizzato alle nostre menti ci ha fatto inorgoglire «gabriele lavia inaugurerà il festival 2012 curando la regia della prima opera in cartellone l artaserse grandi ritorni inter alia quelli di tiziana fabbricini paolo coni franco fagioli e edgardo rocha tanti i debutti quest anno a martina franca tra cui spiccano i d orazio e due promesse importanti saioa hernandez attesa protagonista di zaira e carlo goldstein direttore de l orfeo» È di tutta evidenza che delle performance di tali artisti si parlerà in tutto il mondo il secondo messaggio è arrivato dritto ai nostri cuori facendoci emozionare «tempi di crisi e di paure diffuse di necessaria prudenza e di rinunce forzose ma per un festival che sente l alto richiamo del servizio pubblico alla cultura arretrare e chiudersi in difesa è una soluzione semplicemente non percorribile il festival della valle d itria accetta la sfida nella convinzione che l unica risposta possibile per una società smarrita sia stringersi intorno ai propri valori e quindi rilancia scommettendo sulla curiosità e qualità del suo pubblico trovando coraggio nelle proprie radici e cercando di trasformarsi con sempre maggior convinzione in un laboratorio pubblico di idee creatività emozioni dibattito» a questo messaggio abbiamo associato in via immediata il pensiero di un grande toscano cesare brandi «martina franca capitale del rococò è unica nel suo genere con le sue decorazioni con i suoi fregi che la rendono un piccolo miracolo appartato e tranquillo il riflesso tutto di fantasia d una cultura per sentito dire come fosse polline venuto da lontano portato dal vento e lì caduto c è un clima che rende tutto possibile persino incontrare in piazza qualche celebre musicista come paisiello o mozart» martina franca sempre più canta la notte il terzo messaggio ha riempito di gioia le nostre anime facendoci commuovere «dal 14 luglio al 2 agosto 2012 nelle meravigliose cornici di martina franca cisternino e noci diciannove serate proporranno diversi scenari di incontro tra civiltà in un caleidoscopio di aspetti e dimensioni che esemplificano il tema del 38° festival della valle d itria il confine con l altro con il linguaggio del teatro della musica della lirica e dell emozione accostando contemporaneo e barocco nord e sud islam e cristianesimo oriente e occidente uomo e don lennio dell altro di ogni altro di tutti gli altri a cominciare da quelli del sud del mondo di ogni sud comprese le donne compresi i giovani compresi i bambini» sia lode e gloria al festival della valle d itria un sogno pugliesemilanese che da 38 anni inorgoglisce emoziona e commuove nel nome della cultura anche nel terzo millennio è la cultura che cambia il mondo crea nuova mentalità favorisce un nuovo stile la cultura rappresenta un obiettivo per realizzare il talento delle persone dei giovani in particolare francesco lenoci nella foto sopra un momento della premiazione sotto intervista di telenorba al presidente punzi

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la gazzetta della puglia roma ­ gli immigrati dovranno dimostrare di essere in italia almeno dal 31 dicembre 2011 la nuova sanatoria per gli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno partirà ufficialmente il prossimo 15 settembre 2012 e per un mese permetterà ai clandestini di mettersi in regola il governo italiano ha reso noto il testo del decreto che contiene la disposizione transitoria approvata di recente dal consiglio dei ministri datori di lavoro le date sono divenute ufficiali il click day inizierà il 15 settembre 2012 e indica tutti i datori di lavoro che alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo occupano irregolarmente nelle loro aziende da almeno tre mesi e continuano ad occuparli anche alla data di presentazione lavoratori stranieri irregolari i datori di lavoro possono essere oltre che italiani anche comunitari o stranieri in possesso del permesso ce in quanto soggiornanti di lungo periodo ex carta di soggiorno chi non può partecipare a ­ i datori di lavoro che sono stati condannati negli ultimi cinque anni anche con sentenza non passata in giudicato per favoreggiamento dell immigrazione clandestina per tratta o sfruttamento di prostituzione e minori o per aver dato lavoro a immigrati irregolari b ­ dopo aver presentato in passato altre domande di regolarizzazione o per i flussi non ha poi assunto il lavoratore perché non ha sottoscritto il contratto di sog l ex semper loquitur maggio luglio 12 ­ p agina 13 la regolarizzazione parte dal 15 settembre e dura un mese sino al 15 ottobre immigrati nuova sanatoria giorno presso lo sportello unico salvo altre cause di forza maggiore comunque non imputabili al datore di lavoro lavoratori stranieri irregolari per poter partecipare alla sanatoria gli stranieri irregolari devono essere presenti sul territorio nazionale in modo continuativo almeno dal 31 dicembre 2011 o anche prima questo requisito dovrà essere comprovato da documentazione di organismi pubblici e conseguentemente presentato allo sportello unico dell immigrazione non possono partecipare i lavoratori che a ­ hanno avuto un provvedimento di espulsione b ­ risultino segnalati anche in base ad accordi o convenzioni internazionali in vigore per l italia ai fini della non ammissione sul territorio dello stato c ­ risultino condannati anche con sentenza non passata in giudicato e che comunque siano considerati una minaccia per l ordine pubblico o la sicurezza dello stato o di uno dei paesi con i quali l italia abbia sottoscritto accordi internazionale contributo di 1.000 euro per poter accedere alla regolarizzazione i datori di lavoro dovranno versare 1.000,00 euro nelle casse dello stato per ogni immigrato clandestino alle proaccennato che risultano condannati negli ultimi 5 anni per favoreggiamento dell immigrazione clandestina sono in tanti che stentano ad accettare la notizia ma la nuova sanatoria 2012 è appena iniziata ed ufficialmente invece partirà dal 15 settembre il click day dovrebbe portare nelle casse dello stato un mucchio di soldi perché i datori di lavoro per poter regolarizzare la loro situazione dovranno autodenunciarsi e sborsare 1.000,00 euro per ogni clandestino alle proprie dipendenze chi può partecipare alla sanatoria resta il fatto comunque che non tutti i datori di lavoro potranno partecipare alla nuova regolarizzazione sono esclusi infatti ­ ripetiamo ­ i datori di lavoro che sono stati condannati negli ultimi 5 anni per favoreggiamento dell immigrazione clandestina intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro con sentenza anche non definitiva sono inoltre esclusi i lavoratori stranieri che sono stati già colpiti da provvedimenti di espulsione condannati o segnalati anche in base ad accordi o convenzioni internazionali ai fini della non ammissione nel territorio dello stato per quei soggetti cioè che sono ritenuti «socialmente pericolosi» che tipo di permesso di soggiorno verrà rilasciato la denuncia del proprio datore di lavoro permetterà di ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari della durata di sei mesi rinnovabile e convertibile con questo tipo di permesso lo straniero potrà iscriversi all ufficio di collocamento con la possibilità successivamente di conversione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro quale requisito occorre per poter partecipare il15 settembre 2012 dunque verrà data la stura al click day ma c è un requisito fondamentale ­ lo ribadiamo ­ per poter partecipare alla nuova regolarizzazione soprattutto lo straniero deve denunciare allo sportello unico dell immigrazione la sussistenza del rapporto di lavoro ma nel contempo deve anche fornire un autocertificazione in cui dichiara di essere in italia prima del 31 dicembre 2011 intanto sempre in tema immigrazione va segnalato che con la liberalizzazione delle frontiere e la sentenza bosman il mercato dei trasferimenti dei giocatori extracomunitari ha avuto un impennata non indifferente negli ultimi anni anche se le regole vigenti del gioco del calcio prevedono che ogni anno sia possibile tesserare un solo giocatore extracomunitario le squadre nazionali possono acquistare i cartellini di altri giocatori extracomunitari che abbiano il passaporto europeo fatta la legge trovato l inganno prie dipendenze al momento della stipula del contratto di soggiorno che verrà sottoscritto allo sportello unico dell immigrazione deve inoltre essere dimostrato di aver versato regolarmente oltre al contributo forfettario anche retribuzione tasse e contributi per almeno sei mesi o se superiore per tutta la durata del rapporto di lavoro a breve il governo renderà pubblici i dettagli per ottemperare al contributo dei datori di lavoro orari e modalità del nuovo click day chi sono gli esclusi i datori di lavoro come prima nella foto il presidente del consiglio sen mario monti torna la gabella per le imbarcazioni e navi da diporto la tassa di stazionamento roma ­ la tassa di stazionamento venne soppressa nel 1999 per i natanti da diporto e a seguire nel 2003 anche per le imbarcazioni e le navi con la manovra monti legge 22.12.2011 n 214 è tornato questo ulteriore balzello l art 16 del decreto «salva italia» e le successive le modifiche introducono la tassa per il «possesso» delle unità da diporto cioè da 10,01 metri in su in buona sostanza la tassa diventa di possesso e non di uso come quella del bollo di circolazione la nuova normativa è entrata in vigore il primo maggio scorso ma questa volta ­ lo ribadiamo ­ solo per le imbarcazioni e navi da diporto sono soggette ad essa non solo le unità nazionali ma anche quelle estere in transito nei nostri porti e nelle nostre acque la tassa è dovuta per tutto l arco dell anno e dovrà essere versata entro il 31 maggio di ciascun anno ed è riferita al periodo 1° maggio ­ 30 aprile dell anno successivo ma viene calcolata per ogni giorno di utilizzo dell unità in acqua sono tenuti al pagamento della tassa i proprietari gli usufruttuari gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione anche finanziaria per la durata della stessa residenti nel territorio dello stato nonché le stabili organizzazioni in italia dei soggetti non residenti che posseggano o ai quali sia attribuibile il possesso di unità da diporto gli importi per ogni giorno o frazione di giorno a euro 5 per le unità con scafo di lunghezza da 10,01 metri a 12 metri b euro 8 per le unità con scafo di lunghezza da 12,01 metri a 14 metri c euro 10 per le unità con scafo di lunghezza da 14,01 a 17 metri d euro 30 per le unità con scafo di lunghezza da 17,01 a 24 metri e euro 90 per le unità con scafo di lunghezza da 24,01 a 34 metri f euro 207 per le unità con scafo di lunghezza da 34,01 a 44 metri g euro 372 per le unità con scafo di lunghezza da 44,01 a 54 metri h euro 521 per le unità con scafo di lunghezza da 54,01 a 64 metri i euro 703 per le unità con scafo di lunghezza superiore a 64 metri la tassa non si applica alle unità · di proprietà o in uso allo stato o enti pubblici · zattere di salvataggio · tender · in rimessaggio per i giorni di permanenza in tale stato · possedute e utilizzate da enti/associazioni di volontariato per assistenza sanitaria e pronto soccorso · nuove munite di targa prova purché nella disponibilità del cantiere costruttore manutentore o distributore e quelle usate date in conto vendita al cantiere o al distributore gli sconti previsti sono stati confermati gli sconti di vetustà del passato le unità con più di 5 10 o 15 anni pagano importi ridotti rispettivamente del 15 30 o 45 risponde lo studio tedeschi commercialisti in milano esonero e rimborso canone rai l agenzia dell entrate comunica dal 2008 chi ha almeno 75 anni di età e nell anno precedente ha avuto insieme con il coniuge un reddito complessivo non superiore a 6.713,98 euro è esonerato dal pagamento del canone rai per la tv posseduta nella casa di residenza per poter fruire dell agevolazione è richiesto anche che il beneficiario non conviva con altre persone diverse dal coniuge che hanno redditi propri se il versamento del canone è già stato effettuato è possibile recuperare gli importi presentando un istanza pdf di rimborso scaricabile sul sito dell agenzia delle entrate in più a partire dal 2011 i cittadini con reddito di pensione non superiore a 18.000 euro potranno pagare il canone rai mediante trattenuta mensile operata dall ente pensionistico provvedimento del 29 settembre 2010 pdf scaricabile come sopra per reddito ecco cosa si intende la somma · del reddito imponibile al netto degli oneri deducibili risultante dalla dichiarazione dei redditi presentata per l anno precedente per coloro che sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione si assume a riferimento il reddito indicato nel modello cud · dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva o ritenuta a titolo di imposta quali ad esempio gli interessi maturati su depositi bancari postali bot cct e altri titoli di stato nonché i proventi di quote di investimenti · delle retribuzioni corrisposte da enti o organismi internazionali rappresentanze diplomatiche e consolari e missioni nonché quelle corrisposte dalla santa sede dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della stessa chiesa cattolica · dei redditi di fonte estera che non sono tassati in italia viceversa sono esclusi dal calcolo 1 i redditi esenti da irpef ad esempio pensioni di guerra rendite inail pensioni erogate ad invalidi civili 2 il reddito dell abitazione principale e relative pertinenze 3 i trattamenti di fine rapporto e relative anticipazioni 4 altri redditi assoggettati a tassazione separata la domanda deve essere spedita tramite raccomandata al seguente indirizzo agenzia delle entrate direzione provinciale i di torino ufficio territoriale di torino 1 sportello s.a.t casella postale 22 10121 torino to oppure consegnata agli uffici territoriali dell agenzia delle entrate tutti i contribuenti interessati possono richiedere assistenza e informazioni sulle modalità di compilazione della dichiarazione e all istanza di rimborso al numero 848.800.444 condizioni per chiedere la detrazione per poter usufruire di questa opportunità è necessario farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell anno precedente a quello cui si riferisce l abbonamento per il 2012 quindi la domanda andava fatta entro il 15 novembre 2011 l agevolazione riguarda tutti i cittadini titolari di abbonamento alla televisione con un reddito di pensione percepito nell anno precedente a quello della richiesta non superiore a 18.000 euro per reddito s intende vedi specifica che si riporta dettagliatamente nella nota successiva alla presente le modalità di presentazione della domanda saranno stabilite da ciascun ente che provvederà poi a comunicare al pensionato l esito della domanda e successivamente in caso affermativo a certificare che l intero importo dovuto per il canone di abbonamento alla televisione è stato pagato avviso ai nostri lettori lo studio tedeschi partners commercialisti in milano cura la pagina lex semper loquitur i lettori pertanto sono pregati di rivolgere le loro domande in materia fiscale direttamente a tedeschi partners via solari n 50 20144 milano o telefonando allo 02.45485155 a cura di d bianchi

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p agina 14 ­ maggio luglio 12 g azzettino medico la gazzetta della puglia ecco gli errori più comuni che devono essere evitati soprattutto con i primi caldi una estate al mare voglia di solare hippoc at resa cura del professore medico gen sa me samuele valentino matologi oggi ritengono che la crema solare sia più dannosa che utile perché infonde una sensazione di sicurezza o protezione che fa stare al sole per tempi sconsideratamente lunghi i nostri bambini in particolare sono pieni di nei e di lentiggini solari segno evidente del danno da raggi ultravioletti gli stessi bambini un domani saranno a rischio di tumori cutanei un errore comune inoltre è legato alla crema solare una crema a protezione 20 protegge per il 92 per cento mentre una crema a protezione estrema o totale protegge al massimo per il 96 per cento ma è 5/6 volte più carica di filtri chimici È quindi illogico utilizzare per un bambino una crema con fattore di protezione superiore a 20 un altra falsa certezza è quella di ritenere che il danno alla pelle dei bambini possa essere scongiurato evitando l esposizione della pelle nelle ore più a rischio vale a dire dalle 11.00 alle 14.00 certamente le cose non stanno in questi termini infatti in tale fascia oraria possono essere evitati una parte dei raggi uvb responsabili degli eritemi e delle ustioni ma in tutto l arco della giornata sono comunque attivi e presenti i raggi uva responsabili sia dell invecchiamento precoce della cute e degli annessi cutanei sia di gran parte delle forme tumorali cutanee un altro errore comune è credere che il primo sole di maggio o giugno quando l aria è più fresca sia più innocuo infatti il picco di maggior pericolosità dei raggi uv raggiunge il massimo proprio a maggio e giugno quali sono allora le regole e le raccomandazioni da rispettare eccone alcune innanzitutto non bisogna utilizzare creme solari in bambini fino ai quattro anni né esporli direttamente al sole bensì è opportuno proteggerli con l ombra il cappello gli occhialini e la maglietta dopo i quattro anni è necessario continuare a proteggerli con l ombra il cappello gli occhialini e la maglietta utilizzando anche la crema solare intorno al fattore 20 e solo nelle aree che rimangono scoperte va ricordato ancora le mamme a loro volta devono impostare per i propri bambini una corretta esposizione al sole che può risultare più efficace se è accompagnata dal buon esempio ricordando che la pelle di ognuno di noi ha un conta-tempo per le ore trascorse al sole che vale per tutta la vita la regola principale quindi è meno tempo al sole nell età infantile per poter stare più tranquilli al sole nell età adulta la cosiddetta rivoluzione al sole è un fenomeno che si è sviluppato negli anni 40 in america e negli anni 60 in italia infatti diversamente dalle abitudini del passato si era diffusa la convinzione che il sole facesse bene e rinforzasse la nostra salute e quindi via la maglietta cappello o altri indumenti che potessero fare da scudo i bambini di allora sono gli adulti o anziani di oggi e la conseguenza di questa idea sbagliata è sotto gli occhi di tutti pelle precocemente invecchiata dal sole con rughe e macchie e aumento dei tumori cutanei melanomi ed epiteliomi ma oggi abbiamo imparato qualcosa sembra proprio di no infatti i luoghi comuni sono sempre radicati nelle abitudini delle mamme anche di oggi per esempio un comune errore in spiaggia è ancora quello di spalmare la crema in abbondanza magari a più riprese o esporre i bambini al sole di giugno-luglio senza limitazioni anche la comunità europea si è messa in prima linea per diffondere una corretta informazione sulla esposizione al sole in età infantile riportiamo alcune raccomandazioni la crema solare che al primo sole compriamo come per soddisfare un bisogno primario irrinunciabile per noi e per i nostri figli viene solo in parte assorbita dalla pelle e in parte si scioglie dopo qualche tempo purtroppo non quantificabile la protezione solare svanisce e la pelle inizia a subire i danni dei raggi ultravioletti senza che ce ne accorgiamo i danni così sono di due tipi quelli dell assorbimento della crema solare e quelli del sole ecco perché molti der al mattino si bruciano più calorie una colazione abbondante e una cena leggera sono il segreto per mantenere il peso forma soprattutto dopo i 40 anni da una recente ricerca inglese condotta presso l institute of metabolic science di cambridge su 6.764 uomini e donne risulta che il campione ingrassato percentualmente di meno è quello che ha assunto la maggior parte delle calorie dal 22 al 50 per cento del totale durante la mattinata non solo dai 40 anni in avanti il nostro metabolismo rallenta ma perdiamo anche circa il 30 per cento di massa muscolare se facciamo un lauto pasto e poi andiamo a letto gli zuccheri si depositano senza possibilità di essere bruciati la ricerca spiega quello che i nostri nonni hanno sempre saputo mangiare durante il giorno e alla sera una semplice zuppa intanto da un altra indagine relativa ai giovani quattordicenni è emerso che la vendita del farmaco noto come «pillola del giorno dopo» spopola tra le adolescenti nel 2007 in italia la domanda ha superato le 270mila confezioni 50 mila in più del 2006 sono le giovanissime appunto tra i 14 e i 20 anni a consumare oltre la metà delle confezioni vendute così sotto accusa finiscono i genitori che sembrano essere totalmente all oscuro delle abitudini sessuali dei propri figli solo 5 su cento immaginano che le figlie quattordicenni abbiano rapporti sessuali quando in realtà si tratta di ben oltre del 38 per cento samuele valentino raccomandazioni e consigli utili per evitare serie conseguenze organiche soprattutto alla mano brevi per la salute una proteina che favorisce i chili di troppo ad accendere la miccia molecolare che fa esplodere l obesità strettamente legata al diabete di tipo ii sarebbe un guasto della proteina gpr 120 un sensore che si trova sulla superficie delle cellule dell intestino del fegato e del tessuto adiposo che ha il compito di monitorare i grassi assunti con il cibo lo indica uno studio pubblicato su nature l attivazione della proteina gpr 120 stimola la produzione degli ormoni anti-fame e la secrezione di insulina da parte del pancreas per i drogati del computer attenti al mal di mouse certamente lunghe ore passate davanti al computer in posizioni non sempre corrette ed ergonomiche può in alcuni casi far insorgere dolori e difficoltà nell uso delle articolazioni delle mani dei polsi e dei gomiti movimenti continui e ripetitivi eseguiti con il mouse magari con il gomito non ben appoggiato al tavolo nell arco di intere giornate lavorative può infatti indurre una infiammazione prima modesta poi sempre più ingravescente a carico dei tendini estensori del polso e delle dita della mano con possibile irritazione anche dei nervi sensitivi di tali distretti un tale quadro può assumere nel tempo se non curato tempestivamente tutti i caratteri di una vera e propria malattia professionale e invalidante il primo vero sintomo dell inizio di questa forma morbosa è il dolore con o senza formicolio che aumenta con il movimento delle dita e diminuisce con il riposo il dolore è tipicamente infiammatorio e può avere un carattere subacuto acuto e cronico con possibilità di riacutizzazione periodica va precisato che il mal di mouse non colpisce tutti indistintamente ma solo persone predisposte a soffrire di questa malattia che può diventare in alcuni pazienti un vero e proprio tallone d achille quali sono quindi i consigli terapeutici del caso innanzitutto il riposo funzionale per ridurre la tensione dolorosa muscolotendinea e per consentire alle cure farmacologiche antinfiammatori per os o per uso locale e fisioterapiche laser ultrasuoni ionoforesi onde d urto di essere più efficaci nel combattere soprattutto l infiammazione e di ottenere un più rapido e duraturo effetto terapeutico possono essere utili ­ l uso di tutori tubolari in elastico con supporto imbottito al gomito ­ cerotti transdermici antinfiammatori applicati topicamente sulle inserzioni tendinee ­ e nei casi acuti la terapia infiltrativa con prodotti cortisonici la fisioterapia è da preferirsi nella maggior parte dei casi anche perché aiuta tra l altro il ripristino della mobilità delle strutture tendinee muscolari e fasciali della mano nei casi estremi vale a dire quelli cronici con frequenti riacutizzazioni e recidive infiammatorie dolorose possono facilmente instaurarsi fenomeni aderenziali e degenerativi tali da richiedere anche un trattamento chirurgico in ogni caso ribadiamo al primo insorgere dei sintomi prima citati occorre rivolgersi ad uno specialista avrete così un decorso clinico molto più breve senza peraltro fare uso di terapie improvvisate quelle prima citate devono essere sempre rigorosamente prescritte da un medico il «fai da te» in questo caso non è mai consigliabile sia chiaro una tac più leggera per il cuore l istituto cardiologico monzino di milano sta sperimentando una nuova tac per esami sulle coronarie e sulle carotidi la qualità delle immagini è la stessa delle altre apparecchiature ma la dose di radiazioni si riduce del 40 per cento e ciò a beneficio di chi si sottopone a questo delicato esame le più colpite dal diabete sono le donne la ricerca sul diabete va avanti con i suoi ulteriori studi ora sappiamo che il diabete colpisce più frequentemente le donne mentre gli uomini sono più spesso soggetti alle malattie cardiache tanto si rileva dai dati pubblicati della seconda indagine nazionale sulla condizione sociale degli anziani presentata tra l altro a roma nel febbraio scorso dall auser il diabete stando sempre ai risultati della ricerca tende ad aumentare notevolmente nella fascia di età che comprende gli over 75 quando circa il 20 per cento della popolazione ne risulta affetta contro il 12-13 per cento della fascia di età immediatamente inferiore per i sottoscrittori questo il nostro nuovo conto corrente bancario n.150-532/6 banca popolare di puglia e basilicata filiale di milano iban it19 i053 8501 6000 0000 0000 532 intestato a unione editoriale editrice de «la gazzetta della puglia».

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la gazzetta della puglia r ecensioni maggio luglio 12 ­ p agina 15 montanaro editore ­ autore cesare teofilato martina f a fumetti di walter trono «calendimaggio 30 aprile 1944 » dalla prima pagina e della democrazia in italia come in molte altre parti d europa ci fu un enorme esplosione di gioia la gente invase le strade in lunghi cortei le bandiere dei vincitori sventolarono in un tripudio di colori i comizi riempirono all inverosimile le piazze la puglia tra le regioni meridionali più martirizzate dal regime fascista si distinse per la prontezza di riflessi nell affermare i nuovi valori e ideali tra le prime città più attive spiccò francavilla fontana in provincia di brindisi anche per la presenza di un sindaco della statura di cesare teofilato antifascista di provata e riprovata fede e uomo di poliedrici interessi culturali nel ricordarne la figura in occasione del cinquantenario della sua morte e in coincidenza del primo maggio 2012 ci ha pensato l editore cataldo montanaro con la sua ultima pubblicazione calendimaggio 30 aprile 1944 in francavilla fontana 2012 pp.30 il libro breve ma prezioso è composto da tre sezioni la presentazione dell editore i saluti dei tre sindacati confederali nelle persone di franco solazzo segretario locale della cgil corrado depascalis segretario provinciale della cisl e giovanni albano segretario provinciale della uil e la ristampa di calendimaggio pubblicata nel 1945 dall editore cressati di noci quest ultima a sua volta si compone da tre parti la cronaca del primo maggio celebrata in francavilla fontana la nota bibliografica del numero unico primo maggio pubblicato nel 1904 da luigi andriani e il discorso pronunciato da cesare teofilato perché la festa si celebrò il 30 aprile leggiamo « per accordi intervenuti tra il governo italiano e il comando supremo anglo-americano si svolse in tutto il territorio libero della patria la domenica del 30 aprile allo scopo di non diminuire con due giorni consecutivi di riposo lo sforzo delle masse operaie teso alla guerra contro la barbarie fascista e alla cacciata dei tedeschi dal suolo d italia» p 11 alla manifestazione organizzata nel teatro schiavoni dal locale comitato di liberazione nazionale parteciparono socialisti comunisti azionisti liberali crociani e democristiani l atmosfera di festa esaltata dal momento storico si concluse in un tripudio di bandiere e di fiori lanciati sulle teste dei lavoratori i contenuti del discorso riflettevano la cultura dell oratore e il particolare evento vissuto in quell ora dagli italiani cesare teofilato iniziò rievocando l origine della festa dei lavoratori a partire dal tragico evento di chicago 11 novembre 1887 in cui un gruppo di scioperanti dell anno precedente fu condotto alla forca sottolineò come il calendimaggio 1944 coincidendo con la lotta contro il nazifascismo era un giorno di riscossa «contro lo straniero di dentro e di fuori» p 19 più che un giorno di festa ricordò la conquista proletaria delle otto ore di lavoro mosse un accusa ai paesi occidentali per non aver impedito la nascita del fascismo sottolineò la solidarietà tra la francia e l italia si augurò gli stati uniti d europa «con la formazione di un triangolo che abbia per base roma-parigi e per vertice mosca» p 24 inneggiò alla libertà alla giustizia e all internazionalismo socialista rammentò il grave momento storico con l altra metà del paese occupata dal nazifascismo lo stile era semplice e nello stesso tempo aulico a volte retorico almeno per le nostre orecchie altri tempi altro spirito altra partecipazione concluse «ritorniamo alla vita col volto di prima siamo calmi come fummo sereni nei giorni delle oppressioni e dei dolori restiamo sereni nel giorno delle rivendicazioni la calma appartiene agli uomini forti che stringono in pugno la vittoria!» p 30 purtroppo un anno dopo esattamente l 8-9 maggio 1945 francavilla fontana diventò teatro di una tragedia che scosse l opinione pubblica locale e nazionale la morte di quattro persone due giovani comunisti e due fascisti adulti quest ultimi dopo essere stati giustiziati e vilipesi furono addirittura bruciati nella piazza principale della città come spesso succede la storia smentisce i richiami ai buoni propositi sì perché i fatti ­ fausti o infausti che siano ­ sono spesso imprevedibili e ingovernabili p filomeno i primi anni di martina pubblichiamo dinuovo quanto avvenuto il 18 novembre 2010 a martina franca nella sala congressi del park hotel san michele perché il nostro direttore da sempre è innamorato di questo angolo di paradiso della puglia il 18 novembre ricordiamo veniva presentato il volume 13101359 i primi anni di martina angioina opera in 128 pagine in quadricromia nella quale l artista walter trono racconta a fumetti le vicende storiche del casale della franca martina a opera dei principi di taranto filippo e roberto d angiò il libro destinato alle scuole e a quanti sono interessati alle vicende del principato di taranto della prima metà del trecento comprende una documentata nota di domenico blasi direttore del gruppo umanesimo della pietra la manifestazione è stata aperta dai saluti del sindaco della città dei trulli francesco palazzo e dal dottor virginio marinelli in rappresentanza della halley editrice di matelica il professor andreas kiesewetter storico medievista dell università di wurzburg e il preside giovangualberto carducci studioso del principato di taranto hanno svolto le relazioni la pubblicazione rientra nelle iniziative promosse dal comune di martina franca per la celebrazione del settimo centenario del riconoscimento istituzionale della città occorso con il privilegio del 12 agosto 1310 del principe filippo d angiò il compleanno di martina è stato anche festeggiato in gennaio al circolo della stampa di milano presenti oltre 500 persone venute da ogni parte della lombardia e dal bolognese alla manifestazione organizzata dal docente della cattolica di milano professor francesco lenoci presero parte come relatori franco punzi presidente del festival della valle d itria e sua eccellenza monsignor franco semeraro rettore della basilica di san martino un giornalista lesse una dichiarazione d amore per questa incantevole città regina di puglia tra il pubblico numerose personalità del teatro della cultura del giornalismo dell imprenditoria molti dei quali innamorati di martina come le persone più in vista del rotary club di merate del quale nico blasi tra l altro è socio onorario f pr ed levante ­ autori padre e figlia pani editore d andrea ­ opuscolo gratuito se la musica è bellissima «ricordo dello scrittore polito » «prima che da singole persone il festival nasce da antichi rovelli culturali e politici di una città martina alla ricerca di se stessa» fanno notare egidio ed elisabetta pani padre e figlia autori di fresco ­ espressione inadatta al periodo in cui è stato dato alle stampe per i tipi levante di bari fine giugno ­ di un volumetto se la musica è bellissima puglia terra promessa della cultura il festival della valle d itria 148 pag 13 euro nel quale interpretano per così dire la storia di un progetto calato in un territorio e in una città e mosso da sentimenti ambizioni sogni integrati nella realtà che il festival riesce a rappresentare «tra vampate di genialità è stato il sapiente lavoro delle mani di tanti scalpellini abituati a trattare la dura pietra ad edificare il festival» manifesto dei «tempi nuovi della immaginazione e della economia immateriale» sintomo ed effetto collaterale del boom economico degli anni sessanta i pani e levante editori hanno pubblicato il libretto in vista dell apertura il 14 luglio della 38ª edizione del festival della valle d itria un libro piccolo fisicamente ma ricco di sfaccettature È innanzitutto una storia del festival ma riflette pure sulla cultura dello spettacolo in puglia affronta la vicenda collettiva «umana prima che artistica e politica che corre lungo e dentro l avventura del festival» e scopre il perché si sia radicata in un luogo tra i più noti e simbolici della puglia la valle delle casedde i trulli sono a modo loro opere d arte ma un arte simbolica e popolare dimore di gente semplice coni di mistero sedi di antiche ritualità contadine propagatori di significati apotropaici dalle sommità e orgoglio di un popolo ancora oggi presente in immaginare bari e la maschera caduta il teatro petruzzelli egidio pani ha già dato un importante contributo alla conoscenza del capoluogo e della puglia in una linea di approfondimento quasi psicologica su personaggi ed eventi dell epoca ettore polito nasce il 2 dicembre 1914 a castel san giorgio salerno frequenta le scuole tra bari francavilla fontana br e napoli si laurea in medicina e chirurgia e si specializza in ginecologia e ostetricia partecipa per lunghi cinque anni alla seconda guerra mondiale come ufficiale medico dopo si stabilisce a francavilla fontana parallelamente alla professione medica coltiva interessi letterari muore il 9 ottobre 1991 durante la sua attività letteraria 1964-1989 pubblica sei romanzi e un libro di racconti con tre di queste opere uscite presso l editore schena di fasano entra nella rosa dei finalisti del premio strega nel 1981 l altra sponda nel 1984 otto rose per un fratello e nel 1989 la grande casa bianca un ottava opera di cui l autore riuscì a completare la prima stesura è rimasta inedita i m alone titolo non si sa se definitivo inusitatamente in inglese i temi affrontati sono il mare in particolare lo ionio la campagna salentina la solidarietà verso i più deboli la pace e la non violenza sensibilità maturate dopo la dura esperienza della guerra e l amore per la natura e l ambiente a vent anni dalla sua morte è stato ricordato in un convegno tenuto il 4 maggio presso l aula magna della scuola media bilotta-marone di francavilla fontana l incontro promosso e organizzato dal professor gerardo trisolino che su polito ha scritto un libro è stato patrocinato dal presidente del consiglio comunale dottor francesco d alema rori polito figlio dello scrittore ha ricordato la figura del padre e i metodi di composizione della sua scrittura alessandro zizzo giovane regista cinematografico ha illustrato il suo progetto di trascrittura per il cinema del romanzo l altra sponda del professor mimmo tardio assente perché impedito è stata letta la sua relazione sull esperienza di gheminga rivista letteraria degli anni ottanta nata a brindisi con il contributo di ettore polito il professor ettore catalano docente di letteratura all università del salento si è soffermato sull ultima opera edita la grande casa bianca per l occasione l editore francavillese savino d andrea ha stampato un opuscolo dal titolo ricordo dello scrittore ettore polito pp 25 distribuito gratuitamente ai partecipanti in esso sono riportati oltre al programma dell incontro due recensioni una di ennio bonea su la grande casa bianca e l altra di gerardo trisolino su otto rose per un fratello entrambe uscite sul quotidiano di lecce un racconto di ettore polito la grande giornata tratto da otto rose per un fratello e la richiesta formalizzata per iscritto al sindaco vincenzo della corte per intitolare al medico-scrittore naturalizzato francavillese una strada o piazza della città da quest ultima richiesta « oltre ad aver svolto in modo esemplare la propria professione per quarant anni è stato scrittore di grande talento tanto che per ben tre volte nonostante le piccole dimensioni della casa editrice ha sfiorato la vittoria del premio strega» p 25 infine è «utile fare conoscere e proporre a modello di vita per i nostri concittadini e per le future generazioni un uomo portatore di valori positivi come l amore la solidarietà l altruismo la meritocrazia la non violenza il rispetto della natura e dell ambiente» p fil ivi

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