ATENEAPOLI n. 09 2012

 

Embed or link this publication

Description

Ateneapoli, quindicinale di informazione universitaria

Popular Pages


p. 1



[close]

p. 2

68 partecipanti al concorso letterario la raccolta di poesie `i ritmi del cuore di rosaria cunti impiegata nell ufficio bilancio e protocollo nella sua raccolta di venti componimenti la donna racconta le sue emozioni i sentimenti le passioni di una vita con una rima malinconica e riflessiva al terzo posto ritorna il genere romanzo con `profumo d occhi di alessandro mazzella studente di ingegneria civile il suo lavoro è un diario che racconta le emozioni le illusioni le idee e le passioni di un giovane dei nostri giorni la situazione ovviamente potrebbe essere completamente ribaltata fino al 15 giugno questo è infatti il termine ultimo per votare on-line l opera che più vi ha colpito per dare la propria preferenza basta collegarsi al sito del concorso ed accedere alla sezione di voto utilizzando la propria mail @unina.it i primi dieci classificati vedranno le loro opere giudicate da una giuria di esperti formata da arturo de vivo preside di lettere dai docenti luciano de menna e andrea mazzucchi dallo scrittore maurizio de giovanni e dal giornalista antonello perillo tre saranno alla fine i vincitori selezionati per la pubblicazione in formato digitale del proprio lavoro si vota on-line fino al 15 giugno le prime dieci opere saranno giudicate da una giuria di esperti pubblicazione in formato digitale per i vincitori rande successo per `inchiolettegorganizzato dalconcorsocenstro digitale il coinor rario anche due docenti di cui uno in pensione la poesia si attesta come il genere letterario preferito dai partecipanti al concorso con ben 49 raccolte presentate solo 19 sono stati i romanzi presentati nonostante questo svantaggio numerico si posiziona al primo posto nella classifica provvisoria il 6 giugno mentre andiamo in stampa un opera del genere romanzo `le mie sanifavole autrice nunzia garofalo infermiera presso il reparto di pediatria del policlinico da ben 37 anni le sue favole hanno in questi anni allietato la degenza dei piccoli in cura nella struttura ospedaliera al secondo posto si attesta invece l orientale/cerimonia premio assunta liguori arà attribuito a federica caiazzo il premio alla memoria di assunsta ad un incidente ferroviariodell orientale luglio 2011 federica potrà liguori la studentessa di ventidue anni morta in seguito in cina il 23 frequentare un corso di inglese presso la goldsmiths university di londra la cerimonia di conferimento del premio si terrà martedì 12 giugno alle ore 15.30 presso la sala conferenze di palazzo du mesnil via chiatamone 61/62 interverranno il rettore lida viganoni la preside della facoltà di lettere amneris roselli il presidente del corso di laurea in lingue lettere e culture comparate giorgio banti la presidente della commissione jane wilkinson tro di ateneo per la comunicazione e l innovazione organizzativa della federico ii e ateneapoli alla chiusura dei termini per la presentazione delle opere avevano caricato i loro lavori sul sito inchiostro-digitale.it ben 68 aspiranti scrittori provenienti da tutte le facoltà dell ateneo di questi la maggioranza sono studenti ben 63 in maggior parte iscritti a lettere seguiti dagli ingegneri non ha mancato di rispondere all appello il personale tecnico amministrativo dell ateneo in particolare un bibliotecario e due infermiere a inviare una loro opera sezione giovanile del rotary resentazione il nuovo nord est pche 30 anni e 1°lagiugno delgiovanilerotaract club napoliai nel setrappresenta sezione del rotary dedicata giovani dai 18 ai presieduta da marco di mare imprenditore tore degli impianti industriali tra i tanti studenti universitari del sodalizio roberto esposito laureando in ingegneria presso la federico ii blogger genio del web e detentore tra l altro del guiness world record per il post su facebook con il maggior numero di commenti al mondo l iniziativa è stata promossa dal presidente in carica del club rotary prof mario cesarelli professore associato di bioingegneria uno scrittore al dipartimento di ingegneria biomedica uno scrittore esordiente al dipartimento di ingegneria biomedica elettronica e delle telecomunicazioni della federico ii e franco de luca quarantadue anni ma li porto bene dice laureato in matematica nel 1994 lavora da 16 anni al dipartimento in qualità di elevata professionalità mi occupo del settore informatico è difficile da spiegare perché la mia attività è molto complessa diciamo più brevemente che sono un amministratore di rete racconta la sua passione l enologia tant è che ricopre la carica di vice delegato dell associazione italiana sommelier di napoli scrive anche su riviste enogastronomiche ed ora dalla sua penna è nato il primo libro niente finisce mai edito da guida guarda caso l università ritorna anche nelle pagine della pubblicazione si tratta di tre racconti autonomi ambientati a napoli collegati da personaggi in comune tutti caratterizzati dallo spirito partenopeo questi si muovono in vicende apparentemente separate ma in realtà legate da tematiche affini come la difficoltà di comunicare di essere se stessi di superare momenti difficili informa l autore la narrazione tramite un meccanismo circolare svela la ragione della loro aggregazione con un finale rivelatore ciascun racconto affronta la straordinaria capacità che hanno certi incontri di innescare cambiamenti impensabili talvolta anche situazioni che hanno epiloghi sfavorevoli possono aiutare a guadagnare orbite `superiori dove vivere `superiori esperienze il valore della speranza la crescita dell anima il superamento del dolore l importanza della vita sono i temi cardine presentati con ironia e leggerezza in avvenimenti coinvolgenti narrati con ritmo crescente il primo racconto in particolare parla di un ingegnere impiegato nella facoltà di architettura della federico ii appassionato di enogastronomia che fa il sommelier un po come me anche se il dipartimento dove lavora è diverso conclude de luca la presentazione `ufficiosa del libro edito da guida si avrà il 24 giugno alle 18.30 presso villa savonarola a portici da questo mese sarà distribuito solo nelle librerie guida mentre la distribuzione a livello nazionale si avrà con la presentazione ufficiale che avverrà ad ottobre nella saletta rossa della libreria guida port alba ateneapoli numero 9 anno xxviii n 534 della numerazione consecutiva il prossimo numero di ateneapolispeciale orientamento sarà in edicola a luglio abbonamenti per abbonarsi basta versare sul c.c.postale n° 40318800 intestato ad ateneapoli la quota annuale di riferimento studenti euro 16,00 docenti euro 18,00 sostenitore ordinario euro euro sostenitore straordinario 26,00 110,00 abbonamenti@ateneapoli.it www.ateneapoli.it È vietata la riproduzione di testi foto e inserzioni senza espressa autorizzazione dell editore il quale si riserva il diritto di perseguire legalmente gli autori di eventuali abusi internet direttore responsabile gennaro varriale direzione@ateneapoli.it redazione patrizia amendola redazione@ateneapoli.it collaboratori maddalena esposito valentina orellana simona pasquale fabrizio geremicca susy lubrano allegra taglialatela manuela pitterà pubblicità tel 081291166 marketing@ateneapoli.it amministrazione ameliapannone amministrazione@ateneapoli.it segreteria marianna graziano edizione ateneapoli s.r.l socio unico via tribunali 362 80138 napoli tel e fax 081446654 081291401 081291166 tipografia arti grafiche cernia na distribuzione pollio na autorizzazione tribunale napoli n 3394 del 19/3/1985 iscriz registro nazionale stampa c/o la presidenza del consiglio dei ministri n° 1960 del 3/9/1986 numero chiuso in stampa il 5 giugno 2012 periodico associato all uspi unione stampa periodica italiana ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 2 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 3

nuovo statuto e novità alla federico ii la parola al rettore massimo marrelli on la pubblicazione sulla gazzetta cdelanche all università federico ii siufficiale nuovo statuto presumibilmente entro giugno mettono in moto una serie di procedure che porteranno ad un radicale cambiamento dell organizzazione e della gestione del più antico ateneo laico del mondo per il rettore massimo marrelli stanchezza per la mole di lavoro e grande soddisfazione per i risultati ottenuti la novità più importante è che cambia completamente la governance nel bene e nel male adesso per la nostra attività non è più necessario raggiungere decisioni di tipo assembleari che da una parte rappresentano il rispetto di un principio democratico ma dall altra rendono estremamente lento e complesso il processo decisionale e la stessa qualità delle decisioni il nuovo consiglio di amministrazione è la struttura che governerà semplice ci sono discrasie credo l ateneo un organo fondamentale e carico di sopportabili ma sono destinate a responsabilità composto da 11 persone che si scomparire nel tempo rifà al principio delle pari opportunità sarà comquanti saranno i nuovi dipartimenposto dal rettore 2 rappresentanti degli studenti al momento le idee progettuali ti 5 membri appartenenti ai ruoli dell ateneo sono 28 e facendo una forzatura scelti dal rettore da un elenco votato dall attuariferendole alle attuali facoltà anche le senato e 3 personalità eminenti votate dal perché in molti casi i docenti provensenato da un elenco di 6 nomi indicati dal retgono da più facoltà si possono così tore ad esclusione degli studenti che devono delineare dalla ex facoltà di scienze essere votati ogni 2 anni e del rettore gli altri 8 usciranno 5 dipartimenti matematicomponenti avranno mandato per quattro anni ca fisica chimica scienze della accademici rinnovabili una sola volta terra e biologia con i due attuali unila procedura di nomina del cdia non è ancora ficati ad ingegneria ne nasceranno 5 scritta nel regolamento ma per il prof marrelli è molto ben fatti ad economia 2 giuril unica praticabile nel nuovo statuto è indicato sprudenza 1 lettere 1 scienze poli`di concerto tra rettore ed il senato non può che tiche e sociologia 2 più 1 con parte di significare questo lettere veterinaria 1 farmacia 1 agraria 1 biouna così forte concentrazione di potere non tecnologie 1 architettura 1 con parte di ingepuò creare problemi c è certamente un rischio gneria e medicina 6/7 in quest ultimo caso bisodi controllo democratico ma sicuramente questo gna ancora lavorare per renderli più universitari renderà più veloce ed efficiente l attività d altra ricerca e didattica e meno assistenziali parte ci saranno precise responsabilità sull opei nuovi dipartimenti avranno maggiore autonorato anche il rettore potrà essere sfiduciato mia anche finanziaria con quale meccanismo questa è la vera grande innovazione saranno assegnati i fondi oltre al cdia bisogna formare subito anche il il budget verrà destinato basandosi sul model`nucleo di valutazione lo di valutazione che prevede che come dice lo statuto una parte storica per il 50 e avrà il compito di valutare l altra metà per esigenze di attività didattiche di ricerca didattica e ricerca utilizzeremo di trasferimento di conogli stessi criteri che il ministero scenze il sostegno al diritto adotta con le università e che allo studio e l attività gestioattualmente usano le facoltà nale e organizzativa dei proconsiderando però che questi fessori sarà indipendente modelli tendono a perpetuare il medicina 6 ed autonomo sette i compassato il 20 delle risorse ponenti un docente un rapdisponibili verrà attribuito su scienze 5 presentante degli studenti e base discrezionale dal cdia su ingegneria 5 5 esterni scelti da marrelli parere del senato questa escludendo tutti i docenti quota servirà per i nuovi proeconomia 2 campani e coloro che hanno getti che naturalmente non giurisprudenza 1 una posizione di conflitto di possono essere preventivainteressi attuale o potenziamente valutati lettere 1 le con l ateneo il rettore quali sono le difficoltà magfarà un avviso pubblico ma giori scienze politiche ha già pronto un elenco qua il grandissimo problema è sociologia e si definitivo faremo una call la riorganizzazione della di un certo livello punteremo macchina e la sua efficienza parte di lettere 3 in alto sceglierò persone evitando però di far pesare i veterinaria 1 dalla reputazione indiscutibicosti sui dipendenti sono le escluse quindi migrazioni farmacia 1 per essere totalmente opeepiche di massa dobbiamo agraria 1 rativi dal 1° gennaio 2013 tener conto di coloro che per un nodo importante da scioesempio abitano ed hanno biotecnologie 1 gliere entro il prossimo sempre lavorato nella zona di architettura 1 autunno sono i dipartimenfuorigrotta e mi riferisco in ti drasticamente ridimensioparticolar mondo al personale nati nel numero bisogna tecnico amministrativo che costituirli entro il 31 ottobre e non dev essere penalizzato votare i direttori che faranno parte del nuovo neanche economicamente in che senso un senato accademico entro dicembre l argomensegretario amministrativo di categoria d che to è stato ed in qualche caso lo è ancora dibatguadagna 1.027 euro e prende attualmente 110 tuto anche animatamente in tutte le facoltà qual euro di indennità non può rischiare di perdere è l attuale situazione questo indennizzo non avrei nessuna remora se qualche problema c è soprattutto perché stiastessimo parlando di stipendi tedeschi altro mo lavorando in una fase di riforma dell esistenaspetto importante è quello di preservare le prote con tante diversità e non su qualcosa di totalfessionalità presenti nelle presidenze di facoltà mente nuovo che sarebbe stato sicuramente più una soluzione potrebbe essere il loro coinvolgi entro ottobre le elezioni dei direttori di dipartimento per partire con lo statuto a gennaio 2013 i 28 dipartimenti della federico ii mento nei `distretti territoriali quattro nuove strutture di riferimento per informazioni servizi e didattica da attivare nelle aree dove è presente l ateneo centro storico cappella cangiani monte s angelo e portici nonostante le continue rassicurazioni la valutazione è sempre molto temuta perché c è un problema ideologico qualunque sia il criterio di valutazione che si adotta se ci si rifà a degli indicatori che per definizione sono imperfetti e non precisi ad esempio gli impact factor io che ho un h-index di 14 e riccardo martina ha un h-index di 13 siamo statisticamente diversi no siamo nella stessa area gli indicatori distinguono solo se c è un h-index molto elevato se è nella media o se non c è l hai proprio il meccanismo fa paura a quelli che sono in buona fede per il timore di essere tagliati ingiustamente poi ci sono gli altri devo dire però con grande franchezza e sorpresa che in occasione del pqr grazie al lavoro impressionante fatto dal gruppo del prof miano proprio sulla valutazione abbiamo scoperto che la nostra percentuale di inattivi cioè quelli che pubblicano poco è più bassa della metà della media nazionale una cosa importante da sottolineare è che oggi l università è l unica istituzione di questo paese che fa procedimento di valutazione e l unica nonostante tutto che si assoggetta a questo processo che andrebbe invece esteso a tutta la pubblica amministrazione ed ai politici in passato ha più volte evidenziato la necessità di incrementare il passaggio al numero programmato per ottimizzare risorse ed aumentare la qualità e sempre della stessa idea sì c è l indirizzo a passare per tutti i nostri corsi al numero programmato dal prossimo anno il grande problema è quello di non ridurre l offerta didattica in ambito regionale su questo stiamo tentando un coordinamento nel sistema campano universitario in questo momento però dato il sistema di finanziamento proposto dal ministero c è un disincentivo a mettere il numero programmato il modo in cui il ministero calcola il finanziamento è tale che conviene avere un sacco di studenti che pagano le tasse più che avere qualità alta ed è sbagliato è una idiozia speriamo che il ministro profumo tenga conto delle nostre segnalazioni gennaro varriale ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 3 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 4

alla seconda università il 15 giugno si eleggono i direttori dei 19 dipartimenti dipartimenti erano state programmate per il 15 maggio a due giorni dall inizio delle operazioni di voto viene riattivata la procedura elettorale si voterà il 15 giugno a partire dalle ore 9 per la designazione lla seconda università arinvio delledirettori dei dopo il consultazioni per la nomina dei nuovi che riusciremo ad organizzarci bene bisogna liberare energie e trasformarle in forza propulsiva il lavoro sarà basato sui criteri di valutazione ritenuti per certi versi opprimenti e una questione di cultura certe qualità si assorbono col tempo bisognerà giungere all università pensando di fare che e chirurgiche di oftalmologia patologia della testa e del collo del cavo orale e della comunicazione audio verbale e scienze ortopediche traumatologiche riabilitative e plastico-ricostruttive e probabilmente cambieranno denominazione i rimanenti sono quelli storici il prof silvestro canonico ha preproposito l ateneo sta già pensando a corsi specifici e nell ambito della giunta del dipartimento identificherò uno o due docenti che seguano più direttamente questi aspetti in collegamento con la scuola di medicina l attuale preside prof giuseppe paolisso afferisce proprio a questo dipartimento quindi il rapporto sarà costante la commissione paritetica docenti-studenti a cui la legge gelmini conferisce il giusto peso dovrà affrontare le problematiche di ordine pratico attivando una buona collaborazione tenuto conto poi delle difficoltà economiche in cui grava l università dovremo sviluppare forme di attrazione delle risorse fondi europei nazionali regionali rendere pubblica la nostra produttività scientifica e farci conoscere un idea potrebbe essere quella di creare un sito web specifico del dipartimento continuamente aggiornato con l inserimento anche di corsi post-lauream per via telematica il rapporto con la parte assistenziale non sarà semplice laddove manca una sede unitaria e stabile per l azienda ospedaliera sono ripresi i lavori al policlinico di caserta dopo due anni di fermo ora possiamo riprendere a sperare certo è che l assenza di una sede unitaria condiziona la parte scientifica tutti i candidati dell area medica sono concordi sullo sviluppo dell attività assistenziale i nuovi dipartimenti prescindono dallo sviluppo di un assistenza fatta nei luoghi e nei modi giusti ­ dice chiaramente il prof alfonso barbarisi candidato il prof grossi il prof barbarisi il prof golino di 19 direttori 9 solo quelli dell area medica risultano diversi i dipartimenti nati dalla fusione di strutture numericamente inferiori e fatta eccezione per ingegneria ovunque si presenta un unico candidato il riferimento è alle candidature presentate ufficialmente tutti i docenti sono accomunati dalla medesima positiva opinione su quella che sarà la nuova organizzazione universitaria alla direzione del dipartimento di psicologia da sempre l unico della facoltà visto il numero esiguo di docenti quaranta in tutto si candida il prof dario grossi napoletano 62 anni laureato in medicina e chirurgia specialista in neurologia e psichiatria e docente di neuropsicologia alla sun dal 2001 il nuovo dipartimento cambierà connotazione si occuperà sia della ricerca che degli aspetti relativi alla didattica ­ afferma grossi ­ quindi è fondamentale una buona collaborazione tra colleghi evitando anche spostamenti eccessivi sui corsi i docenti sono giovani e attivi anzi temo di essere il più anziano e hanno tutto l interesse a produrre bene oltre che la necessità tenuto conto che saremo valutati in base alla produttività scientifica tra gli obiettivi di grossi mantenere lo status quo per quanto riguarda la didattica un corso di laurea triennale e tre magistrali ponendo la massima attenzione al rispetto dei requisiti per l accreditamento per la qualità relativamente ai corsi di laurea il cui numero programmato non subirà cambiamenti il prossimo anno se non forse un leggero aumento esclusivamente per la magistrale in psicologia dei processi cognitivi sarà necessario attivare un coordinamento delle attività svolte ma siamo pronti dobbiamo solo partire al più presto con l applicazione dei criteri imposti dalla legge sono convinto lezione stimolare gli studenti e produrre non dimentichiamoci che siamo una rete in cui una singola smagliatura blocca tutto e vero anche che alcuni indici sono molti discutibili come quelli bibliometrici non è affatto detto che una persona poco citata non abbia fatto un buon lavoro ­ conclude grossi dunque valutiamo i lavori non sentato la propria candidatura per la direzione del dipartimento di gerontologia geriatria e malattie del metabolismo il primo passo sarà quello di pensare ad una nuova denominazione che comprenda tutte le anime del dipartimento afferma il docente chirurgo direttore uscente al suo secondo mandato fiducioso nella nuova il prof laino il prof zeni il prof mattei solo gli indici una scuola e 9 dipartimenti per l area medica i numerosi settori scientificodisciplinari dell area medica afferiranno a nove dipartimenti due dei quali sono il risultato dell aggregazione di più settori dipartimento di pediatria e scienze ginecologiche ostetriche e della riproduzione e il dipartimento di discipline odontostomatologiche ortodonti4 struttura che dice rappresenterà un modo più moderno di funzionamento della facoltà di medicina più vicina alle organizzazioni di tipo internazionale dei paesi occidentali rispetto alla gestione della didattica ricordiamo che medicina insieme ad ingegneria sta pensando ad una struttura di coordinamento l ex facoltà che probabilmente diventerà una scuola con il compito di organizzare l attività dei dipartimenti bisognerà formare quanto prima una parte del personale amministrativo sugli incarichi relativi alla didattica ­ afferma canonico ­ a tal numero 9 dell 8 giugno 2012 al dipartimento di scienze anestesiologiche chirurgiche e dell emergenza docente di chirurgia generale delegato del rettore all internazionalizzazione nonché presidente della società italiana tumori ­ non possiamo perdere un occasione di sviluppo a causa della carenza di strutture e di una ztl che paralizza il centro storico secondo barbarisi con i nuovi dipartimenti la gelmini ha centrato un giusto goal perché in una facoltà quale quella di medicina con più di trecento elemencontinua a pagina seguente ateneapoli quindicinale di informazione universitaria

[close]

p. 5

quando si vota 15 giugno ore 9.00-14.00 eventuali altre votazioni 21 giugno 26 giugno 29 giugno chi vota l elettorato attivo spetta alle componenti di diritto ed elettive professori e ricercatori rappresentanza del personale tecnico-amministrativo rappresentanza degli iscritti a dottorati di ricerca scuole di specializzazione e corsi di studio lauree e lauree magistrali rappresentanza dei titolari di assegni di ricerca il quorum il direttore di dipartimento è eletto nelle prime tre votazioni a maggioranza assoluta dei votanti diversamente si procede con il ballottaggio tra i candidati che nella terza votazione abbiano riportato il maggior numero di voti le votazioni sono valide se vi ha preso parte almeno 1/3 degli aventi diritto durata del mandato il direttore di dipartimento dura in carica tre anni ed è rieleggibile una sola volta nello stesso organo continua da pagina precedente ti la comunicazione con le strutture periferiche risulta difficile avevamo sempre discusso sul potenziamento del ruolo dei dipartimenti ora è arrivato il momento di mettere in pratica le nostre idee due i punti fondamentali su cui si baserà il nuovo dipartimento secondo barbarisi l internazionalizzazione e la funzione assistenziale la nuova organizzazione sarà un forte stimolo alla ricerca e all internazionalizzazione la ricerca diventerà transnazionale tenuto conto anche della spinta verso questa direzione da parte del rettore prof francesco rossi allo stesso modo la funzione assistenziale che oggi è in parte inesplicabile e poco espressa a causa delle problematiche strutturali va sempre più valorizzata trovando anche la maniera di porre le questioni diagnostiche e terapeutiche che sono in clinica a studiosi e ricercatori al dipartimento di scienze cardio-toraciche e respiratorie si candida il prof paolo golino attuale presidente del corso di laurea in medicina di caserta e direttore della scuola di specializzazione in malattie dell apparato cardio-vascolare il nostro dipartimento ­ afferma golino ­ ha un ruolo cruciale in quanto si occupa di un aspetto della medicina molto importante e ha la necessità di formare specialisti in maniera adeguata ai tempi con l applicazione della legge 240 poi diventerà un vero e proprio centro autonomo per la programmazione dei ruoli e della didattica circa 2500 gli studenti che vi afferiranno il futuro è nelle mani dei docenti che fanno parte del dipartimento stesso ­ continua ­ dove prima di tutto va fatta una precisa programmazione dei ruoli necessaria a stimolare l attività di ricerca per poi cominciare a farsi carico dell organizzazione di tutta la parte assistenziale avviando un discorso con le varie aziende sanitarie secondo golino ci sarà molto da lavorare dobbiamo rimboccarci le maniche non possiamo permetterci il lusso di avere i cosiddetti `dormienti perché pesano nella valutazione dell anvur agenzia di valutazione per il sistema universitario e necessario stimolare anche coloro che non sono stati molto attivi finora anche secondo il prof gregorio laino attuale vice-preside di medicina e docente ad odontoiatria candidato alla direzione del dipartimento aggregato di discipline odontostomatologiche ortodontiche e chirurgiche di oftalmologia patologia della testa e del collo del cavo orale e della comunicazione audio verbale e scienze ortopediche traumatologiche riabilitative e plastico-ricostruttive la trasformazione delle facoltà in dipartimenti sarà l occasione per far funzionare l università nel modo migliore d altra parte abbiamo sempre detto che non funzionava nato dall aggregazione di più dottrine il dipartimento al quale afferirà una popolazione di circa mille studenti è composto da dermatologi oculisti ortopedici otorini che collaboreranno opportunamente in progetti comuni di ricerca sovrapponibile a più discipline la produzione scientifica sarà il parametro di riferimento per l attribuzione dei fondi visto che la facoltà sarà dismessa il prossimo settembre secondo laino il dipartimento non sarà in funzione prima della fine dell anno non sarà facile ­ conclude ­ anche perché è tutto da sperimentare due -quasicandidati per la presidenza di medicina a caserta on probabile del cprof.lapaolo golinoelezione caralla direzione del dipartimento di scienze dio-toraciche e respiratorie la presidenza del corso di laurea di medicina di caserta rimarrebbe scoperta ad oggi nulla di ufficiale ma già trapelano due nomi come possibili candidati sono i professori carmelina loguercio e gianfranco nicoletti entrambi però aspettano tempi più maturi per esprimersi in merito mi sembra prematuro parlarne fin da ora ­ dice chiaramente la prof.ssa loguercio docente di gastroenterologia bisogna aspettare prima le elezioni dei direttori di dipartimento quando sarà il momento più opportuno mi candiderò della stessa opinione il prof nicoletti docente di chirurgia plastica e ancora troppo presto in ogni caso il corso di laurea casertano ha bisogno di un motore giovane nuovo conoscitore della realtà territoriale ­ dice e bene che l università esca dal guscio dell accademia e avvii un confronto continuo e costante col territorio e tutte le realtà casertane secondo nicoletti non è facile dar vita ad un corso di laurea della portata di quello in medicina e chirurgia a caserta dove tra l altro dallo scorso anno il numero dei discenti equivale a quello di napoli i miei predecessori hanno svolto un ottimo lavoro superando le difficoltà del momento e facendo gravare l intera conduzione del corso sulle proprie capacità di certo la rete assistenziale andrebbe irrobustita gli studenti devono avere il giusto contatto con la realtà assistenziale dice il professore che per ora si dedica pienumero 9 dell 8 giugno 2012 due candidati ad ingegneria dell informazione ad ingegneria si va verso la formazione di tre dipartimenti uno nato dall aggregazione dei dipartimenti dell informazione e di ingegneria aerospaziale e meccanica per il quale hanno presentato la candidatura i proff luigi zeni e massimiliano mattei un altro di ingegneria civile al quale si unirà parte del dipartimento ideas industrial design ambiente e storia della facoltà di architettura una ventina di docenti un altro continua a pagina seguente namente alla sua attività di assessore all università ricerca e cultura della provincia di caserta mantenendo in prima linea l attenzione per il territorio e il legame di quest ultimo con la formazione circa dieci giorni fa è stata siglata una proposta di convenzione tra la sun e l asl di caserta al fine di assicurare la presenza di medici universitari presso il presidio ospedaliero di marcianise oltre alla già esistente unità operativa complessa di medicina interna diretta dal prof luigi elio adinolfi ci sarà quella di chirurgia generale e tre unità semplici oncologia allergologia ed epatologia stavamo ragionando da circa tre anni su questa convenzione è stato davvero un lavoro meticoloso riprendono intanto dopo due anni di fermo i lavori per quello che sarà il policlinico di caserta grazie al lavoro sinergico del rettore prof francesco rossi ed il presidente della provincia domenico zinzi e l utilizzo di una tranche dei finanziamenti che ammonta a 130mila euro 200mila erano in totale la gara è stata affidata alla società acquedotti spa caserta ricomincia a sperare mentre l ateneo si consolida sempre più sul territorio e può contare su una classe docente accorta che ha lavorato fortemente per irrobustire il corso di laurea dunque se i lavori procedono serenamente si può sperare per il completamento dell opera entro tre o quattro anni il rettore ­ continua nicoletti ­ sta già provvedendo alla ricerca di nuovi finanziamenti per l attrezzatura necessaria sarebbero auspicabili tra i sessanta ed i settanta milioni di euro ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 5

[close]

p. 6

continua da pagina precedente ancora incentrato sulle materie fondanti dell ingegneria matematica e fisica siamo sulla stessa lunghezza d onda ­ afferma il prof mattei ordinario di meccanica del volo alla sun dal 2008 ­ abbiamo svolto la nostra attività alla luce del sole discusso sui programmi e siamo pronti a confrontarci democraticamente nel vicendevole rispetto l uno dell altro mattei forte del buon lavoro svolto negli anni passati si dice molto fiducioso il dipartimento farà sicuramente bene è sempre stato tra i primi dell ateneo sia come produzione scientifica che come entità dei finanziamenti riconosciuti la candidatura del docente nata dalla voglia di mettere in campo forze giovani vuole essere il primo passo verso la valorizzazione del grande patrimonio culturale dell area dell informazione sarà importante ­ secondo mattei ­ sfruttare le mutue interazioni tra la ricerca e la didattica allo scopo di mettere in piedi un offerta formativa sempre più specializzata e attrattiva nei confronti degli studenti le attività future andranno pianificate in un piano di medio-lungo temine c è poi la voglia di muoversi e interagire col territorio il dipartimento è inserito in un contesto regionale dove è importante non creare duplicazioni tra i vari atenei conclude secondo il prof zeni del dipartimento di ingegneria dell informazione alla sun da circa quindici anni il nuovo dipartimento più ampio potrà competere ancora meglio sia a livello nazionale che internazionale restano per ora le difficoltà di ordine pratico legate per esempio ai tanti progetti in corso per cui tutti continueranno a far riferimento ai vecchi dipartimenti dopo l elezione della giunta la mia idea è quella di coinvolgere i docenti in progetti abbastanza ampi al fine di stimolare la produttività scientifica pubblicazioni e brevetti parametro essenziale per l attribuzione dei fondi ministeriali e sfruttarne tutte le potenzialità d altra parte il dipartimento deve funzionare siamo in un sistema altamente competitivo conclude sono previste eventuali seconde votazioni per il 21 giugno terze per il 26 e quarte il 29 maddalena esposito elezioni studenti alla sun vince la coalizione di centro-destra l dall associazione isi gruppo natouniversità leader in di un idea e moderata dimostra la coalizione base ai risultati per adesso ufficiosi delle elezioni studentesche alla seconda università in tanti coloro che hanno votato questo schieramento nella consultazione del 30 e 31 maggio che ha eletto i rappresentanti degli studenti in consiglio di amministrazione cda senato accademico consiglio degli studenti cds e consigli di dipartimento cdd sono stati circa 8 mila i votati numero in calo di circa il 20 rispetto alle ultime elezioni che però in un momento di sfiducia generale per la politica appaiono un buon risultato da segnalare tuttavia la bassa affluenza nei seggi di medicina a caserta in senato e in cda era stata presentata una lista unica `studenti per le libertà che aveva al suo interno candidati di un idea università moderata studenti per le libertà e università dei valori tre i senatori accademici eletti provenienti dalle prime tre associazioni luigi bencivenga andrea ciardulli giovanni garofalo e uno da università dei valori giuseppe fontana che assumeranno il ruolo che era stato delle facoltà quindi è necessario che i rappresentanti seguano in accordo e con organizzazione tutte le fasi di questi mutamenti in modo da tenere sempre informati e coinvolgere tutti gli studenti giuseppe graziano e alberto palma oltre 1000 voti sono dunque i due nuovi consiglieri di amministrazione già pronti a mettersi al lavoro la questione più urgente è seguire il completamento dell iter di applicazione della riforma gelmini perché anticipa palma al suo secondo mandato il nostro ateneo sta vivendo un momento di forti cambiamenti che ne hanno in parte spezzato l equilibrio nel mese di novembre entreranno in carica anche i nuovi membri delle componenti docente e personale tecnicoamministrativo sia in senato che in cda per cui solo dal 1° novembre questi due organi rinnovati entreranno nel vivo delle loro funzioni fino ad allora vivremo ancora in un clima di incertezza l attenzione da parte nostra resta alta e continueremo a tenere informati gli studenti che si dimostrano interessati alla politica universitaria siamo infatti molto contenti del risultato ottenuto e dell affluenza alle urne che è stata abbastanza alta se si considera che le votazioni si sono svolte in un periodo in cui i corsi erano finiti tenti del risultato ottenuto commenta vincenzo ianniello eletto con la lista università moderata a giurisprudenza abbiamo lavorato uniti per formare un grande gruppo che potesse raggiungere dei risultati in tutte le facoltà sono particolarmente contento per la lista presentata ad economia che ha ottenuto 2 seggi e quasi mille voti nonostante fosse la prima volta che ci presentavamo in quella facoltà a giurisprudenza abbiamo confermato la nostra forte presenza così come in altre facoltà siamo pronti a collaborare sia con i nostri colleghi di università dei valori con i quali abbiamo da sempre ottimi rapporti che con gli altri consiglieri in modo da creare un fronte studentesco unico in questo momento di trasformazione dell università pronto a collaborare anche il consigliere carlo iorio di università dei valori che aggiunge sono davvero contento di essere stato riconfermato per un secondo mandato in modo da portare a termine il lavoro già iniziato per la nostra lista inoltre che si è presentata da sola si può dire che quello raggiunto sia stato un ottimo obiettivo si sono svolte con successo e regolarità anche le elezioni nei consigli di dipartimento per questi organi ha presentato liste solo il gruppo `un idea-università moderata posizionando così suoi consiglieri in tutti i consessi valentina orellana ·andrea ciardulli 13 seggi su 20 nel parlamentino studentesco contenti anche gli eletti nel consiglio degli studenti nel parlamentino studentesco le otto liste di un idea-università moderata ottengono circa 13 seggi sui 20 disponibili 3 vanno a università dei valori altri 2 a collaborazione per lo sviluppo con il candidato riccardo toscanini di medicina tra i primi eletti in ateneo 1 alla lista udu-run e 1 a studicentro siamo davvero con ciardulli il più votato ciardulli già consigliere di facoltà ad economia è inoltre il più votato in tutto l ateneo con oltre 3000 preferenze non credevo che potessimo ottenere una vittoria così netta e importante ­ commenta il risultato di queste elezioni è il frutto di tanti mesi di lavoro da parte di tutti i giovani del nostro gruppo nato dalla coalizione di associazioni studentesche da sempre presenti alla sun per questo voglio ringraziare anche i nostri leader storici piero smarrazzo e marco coronella il nostro obiettivo adesso è fare gruppo in senato e aprire un dialogo anche con gli eletti in cda e in cdd in modo da seguire al meglio tutte le problematiche che interessano gli studenti si sta aprendo una nuova fase per il nostro ateneo con i dipartimenti tirocini contributi per i laureati mila destinati ai laureati allo scopo di favorirne l inserimento nel mondo del lavoro li mette a con20corsoeuroseconda università possono partecipare all attribuzione del accademicilaureati triennali speciala beneficio i listici magistrali e a ciclo unico che siano stati iscritti per almeno due anni all ateneo abbiano conseguito il titoli prima del compimento del 30esimo anno di età e da non più di 12 mesi il cui reddito familiare non sia superiore a 35.500 euro come da attestazione isee possono partecipare al bando coloro che svolgano un tirocinio presso strutture già convenzionate con l ateneo o rientranti nel programma crui il contributo sarà di massimo 500 euro 1.500 euro andranno a coloro che svolgono il periodo di stage in un comune distante 100 chilometri dalla propria residenza le domande dovranno essere presentate on-line collegandosi al sito di ateneo www.unina2.it entro il 6 luglio successivamente entro il 13 luglio occorrerà inviare tramite fax o consegnare personalmente all ufficio attività studentesche viale lincoln 5 a caserta il progetto formativo redatto e sottoscritto dalla struttura ospitante la graduatoria verrà stilata sulla base della votazione di laurea del punteggio isee si terrà conto anche se il titolo è stato conseguito in corso o fuori corso in caso di parità prevarrà il candidato più giovane ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 6 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 7

il 17 abbandona gli studi dopo il primo anno dopo la triennale il 77 per cento prosegue gli studi con gli stage o tirocini ci sono più opportunità di trovare lavoro mmatricolazioni in calo in tutta iitalia un decremento del anniper negli ultimi otto si registra 15 so mentre un altro 54 per cento dà una valutazione positiva se potessero tornare indietro 66 laureati su cento sarebbero disposti a ripetere l esperienza di studio appena conclusa nella medesima università dal lato della domanda di lavoro secondo roberto moscati dell università di milano bicocca i laureati di primo livello non sono molto riconosciuti dal mercato soprattutto nel settore pubblico la larga maggioranza del mondo accademico non ritiene sufficiente la formazione di primo livello e ciò spinge i ragazzi a proseguire ­ ha detto moscati ­ a questo punto bisognerebbe rivedere la funzione sociale delle lauree domandarci a cosa serve andare all università a mio avviso e a patto che venga stimolata la contestazione culturale l università in sé insegna la capacità critica a fronte di un tasso di abbandono al primo anno ancora molto alto intorno al 17 per cento moscati propone un accompagnamento costante al primo anno perché gli incontri di orientamento servono a poco sono meglio di niente ma non risolvono il problema un modello che secondo il docente potrebbe rivelarsi vincente almeno al nord è un percorso che prevede un corso di laurea triennale un master di primo livello e uno stage coerente in azienda andrea cammelli direttore di almalaurea presentazione a napoli della xiv indagine almalaurea cento ma in generale laureati soddisfatti del corso di studi intrapreso e dell ateneo scelto sono solo alcuni dei risultati che emergono nella xiv indagine almalaurea sul profilo dei laureati italiani presentato al convegno `laurearsi in tempi di crisi come valorizzare gli studi universitari tenutosi al centro congressi della federico ii lo scorso 22 maggio durante il quale è stata posta l attenzione su temi focali relativi alla valutazione degli atenei al valore del voto di laurea all istruzione come strumento di mobilità sociale dopo un minuto di silenzio in ricordo di melissa la studentessa uccisa dalla bomba nell attentato alla scuola di brindisi i saluti del rettore prof massimo marrelli e un momento importante ha detto ­ in quanto viene illustrato il quadro preciso della situazione occupazionale dei laureati risultato di tutta una serie di aspetti socio-economici estremamente rilevanti e di fronte alla crisi che vive l italia è importante non perdere la fiducia di poter costruire opportunità per i giovani e il messaggio inviato a napoli dal ministro dell istruzione università e ricerca francesco profumo oggi siamo di fronte a un bivio imboccheremo la strada giusta se sapremo creare quelle condizioni di mercato e di sistema grazie alle quali la transizione scuola-università-lavoro diventi sempre più integrazione tra esperienza educativa e realtà professionale ha scritto profumo secondo il quale il 2012 sarà un anno di palestra nel quale dovremo portare a compimento la riforma del sistema accademico allenarci ai cambiamenti e a competere sul mercato europeo e internazionale i giovani non possono più attendere occorre fare presto perché possano essere protagonisti del loro futuro e di quello del paese i lavori sono stati aperti dal prof andrea cammelli direttore di almalaurea cresciuta c è una parte di adulti dopo i 35 anni che probabilmente ha bisogno di fare formazione per restare al passo con l evoluzione tecnologica e culturale aumentano anche i laureati in corso passando dal 10 per cento del 2001 ad una media del 40 per cento nel 2011 mentre l età alla laurea con riferimento ai corsi a ciclo unico cala dai quasi 27 anni prima della riforma ai 26 la frequenza alle lezioni e lo svolgimento di periodi di tirocinio variano a seconda dei diversi gruppi disciplinari per esempio risultano entrambi elevati nel settore medicina/professioni sanitarie assai diffusi gli stage riconosciuti dal corso di studi È bene ricordare che l esperienza di tirocinio/stage si associa ad un più elevato indice di occupazione l ultima indagine sulla condizione occupazionale dei laureati ha accertato che a parità di condizioni chi ha svolto questo tipo di esperienza durante gli studi ha il 13,6 per cento in più di probabilità di lavorare rispetto a chi non vanta un esperienza analoga l intenzione di proseguire gli studi dopo la laurea triennale resta consistente ma non tutti scelgono l iscrizione al biennio specialistico il 77 per cento dei laureati di primo livello prosegue gli studi ma solo il 60 per cento di questi sceglie un corso di laurea specialistica ad andare avanti con gli studi sono in particolare i giovani del sud il 65 per cento dove il mercato del lavoro continua ad essere poco dinamico al nord la percentuale cala al 56 per cento la soddisfazione per l esperienza universitaria risulta consolidata nel tempo il 33 per cento dei laureati si dice `decisamente soddisfatto del corso di studi conclu 27 la media voto agli esami nel corso della prima sessione di approfondimento presieduta dal rettore dell università di salerno prof raimondo pasquino si è discusso di importanti temi dalcontinua a pagina seguente orientamento alla scelta degli studi aumentano i laureati in corso l indagine svolta è supporto fondamentale per valutare l offerta formativa del sistema universitario italiano e gli esiti che ne conseguono ha detto prima di illustrare i dati vi hanno partecipato ben 64 atenei contribuendo al grande successo dell iniziativa che ha coinvolto il 77 per cento dei laureati italiani oltre 200mila in seguito all introduzione del `3+2 pare che l università eserciti un maggiore potere attrattivo verso una fascia sociale più modesta ancora oggi l 82 per cento degli iscritti proviene da famiglie in cui non ci sono laureati ­ ha detto cammelli ­ si tratta di una popolazione nuova che si avvicina all università la mobilità in ingresso resta bassa nell arco di tempo che va dal 2001 al 2011 l età al momento dell iscrizione è l importanza della motivazione gni ci chiedono come ofareannoscegliere l ateneo e per il corso più giusti ha detto il rettore della seconda università prof francesco rossi nella sessione pomeridiana dei lavori focalizzata sull orientamento ­ forse quest anno per la prima volta per le facoltà di medicina si cercherà di dar vita a diciotto grosse aggregazioni con graduatorie regionali o interregionali nella scelta del percorso di studi entrano in ballo due fattori l interesse per determinate discipline e le aspettative occupazionali per il 46 per cento dei diplomati sono importanti entrambe le motivazioni ­ ha spiegato moira nardoni di almalaurea ­ anche se i maschi scelgono prevalentemente tenendo conto degli sbocchi occupazionali le motivazioni sembrano influenzare positivamente la riuscita universitaria si 7 riscontra un effetto positivo nei voti d esame 0,5 punti per coloro che scelgono un corso spinti da forte interesse c è da dire anche che negli anni sono aumentati i laureati `poco motivati passando dal 10 per cento del 2007 al 14 per cento del 2011 si avverte l esigenza di aiutare meglio i giovani nella scelta di istruzione secondo la prof.ssa maria gabriella grassia della federico ii il calo della motivazione è dovuto alla tendenza degli ultimi anni a sminuire le professioni classiche in fase di orientamento ci sarebbe bisogno di un approfondimento sulle professioni non solo quelle tradizionali ma anche quelle emergenti e l inserimento di test attitudinali precedenti alla prove selettive per i corsi di laurea a numero chiuso ­ ha affermato in ogni caso queste ultime non dovrebbero solo testare numero 9 dell 8 giugno 2012 la conoscenza di specifiche materie piuttosto aiutare i ragazzi a capire se sono più o meno portati allo studio di certi insegnamenti circa il 40 per cento dei laureati triennali decide di proseguire gli studi seguendo attività formative ad alto contenuto professionalizzante finalizzate all inserimento lavorativo a tal proposito c è un aspetto che gli atenei dovrebbero valutare meglio il ruolo dei master le università ­ ha detto francesco ferrante dell università di cassino ­ non sembrano aver colto tutte le opportunità offerte dalla riforma per costruire filiere formative con diverse uscite intermedie e contenuto polarizzante ciò riguarda in particolare la valorizzazione dei master di primo livello da svolgere in collaborazione col mondo del lavoro attraverso attività concertate ateneapoli quindicinale di informazione universitaria

[close]

p. 8

continua da pagina precedente l abbandono degli studi al voto di laurea rischiamo di non essere abbastanza critici sul lavoro svolto dalle università se registriamo gli indicatori così come ce li chiede il ministero la considerazione iniziale di pasquino secondo il rapporto almalaurea il voto medio agli esami è circa 27 le differenze tra i settori disciplinari sono riconducibili a tre componenti le capacità in ingresso degli studenti l efficacia complessiva della didattica attuata nel corso e la prassi valutativa della commissione d esame ­ ha spiegato gian piero mignoli di almalaurea ­ a parità di caratteristiche iniziali i laureati dei corsi letterari concludono con tre punti in più rispetto a quelli di ingegneria e lo scarto è riconducibile alle differenti valutazioni allo stesso modo l incremento del voto di laurea varia a seconda delle facoltà e degli atenei presi in considerazione in alcune facoltà è possibile ottenere fino a dieci punti in altre solo due dunque si registrano prassi valutative non omogenee e si riscontra un appiattimento delle votazioni nella direzione dei valori elevati soprattutto per i laureati specialistici il 42 per cento dei quali ha ottenuto 110 e lode in effetti grazie ai bonus è possibile raggiungere voti alti anche partendo da voti medi andando oltretutto a danneggiare gli studenti con una media già alta emerge allora il problema del valore informativo del voto c è molto da fare è intervenuto roberto ricci dell invalsi istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione ma l università ha un grosso vantaggio può seminare quei germogli inserendo gli elementi che favoriscono la crescita di una sana cultura della valutazione che ancor prima di un dovere è un diritto per la collettività il dibattito è ritornato sul tema dell abbandono degli studi universitari con l intervento di roberto zotti dell università di salerno il quale ha preso in analisi proprio questo ateneo il 18 per cento degli immatricolati al campus di salerno non compie la transizione al secondo anno mentre un altro 16 per cento risulta inattivo cioè durante il primo anno non sostiene esami e non accumula crediti al contrario delle donne che hanno una maggiore probabilità di persistere i maschi soprattutto se provenienti da scuole tecniche e professionali abbandonano più facilmente il background scolastico resta importante e come se il sistema universitario permettesse ai più abili di continuare gli studi a livello nazionale i tassi di abbandono risultano più contenuti nell area medica forse ciò è dovuto alla selezione in ingresso ­ ha affermato carmen aina dell università del piemonte orientale ­ che mette alla prova la motivazione dei ragazzi valutazione e requisiti minimi giornata il rapporto di almalaurea non è solo una semplice indagine ­ ha detto il rettore dell università del sannio prof filippo bencardino ­ ma è anche una banca dati che serve alle università per riflettere e migliorare la propria performance dopo le iniziali l università perplessità comincia a metabolizzare la riforma si può discutere in maniera concreta adesso è iniziato questo nuovo processo di valutazione tutti noi ci chiediamo dove ci porterà a tentare di dare una risposta al quesito di bencardino massimo castagnaro dell anvur agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca il prossimo sistema di valutazione si baserà su tre criteri l autovalutazione secondo il quale tutti gli atenei si doteranno di strumenti per valutare quello che fanno la valutazione periodica che è un sistema utile all allocazione della quota di ffo fondo di finanziamento ordinario l accreditamento e cioè un autorizzazione per continuare ad operare l intenzione dell anvur è oltre a proporre un modello di valutazione basato su autonomia e responsabilità quella di indicare il punto su cui si vuole lavorare e dare il tempo agli atenei di mettere in piedi un sistema di assicurazione della qualità come risultato rispetto alle azioni dell anvur vedo un sistema universitario impreparato nonostante tredici anni di valutazione ha detto luigi golzio presidente del nucleo di valutazione dell università parthenope ben vengano regole chiare ­ ha continuato golzio ­ noi dobbiamo rimboccarci le maniche per cambiare come ci chiede la nostra comunità il rispetto dei requisiti minimi mette in crisi il sistema universitario dovremo disattivare alcuni corsi perché non abbiamo i parametri che ci vengono richiesti ­ ha detto chiaramente il prof adriano giannola presidente di svimez associazione per lo sviluppo dell industria del mezzogiorno caldo alutazione una vaffrontato inil tema tavola rotonda a conclusione della se solo pensiamo al blocco del turn-over e al pensionamento di tanti docenti come faremo i corsi e soprattutto che valutazione è questa il politecnico di torino per esempio ha la fondazione san paolo che lo sostiene con 40 milioni l anno è logico che i requisiti ce li ha bisogna tenere conto anche di questo nella valutazione altrimenti si innesca un meccanismo regressivo secondo il rettore marrelli l università è una delle poche istituzioni rimasta seria nel paese è l unica che si sottopone alla valutazione con forza poi ha messo in evidenza alcuni valutazione delle opinioni degli studenti e la sempre attuale questione delle tasse vanno bene i questionari di valutazione redatti dagli studenti ­ ha detto ­ ma portiamo avanti il dialogo e il valore delle commissioni paritetiche riguardo alle tasse bisognerebbe avere il coraggio di rivederle in relazione alla qualità dell offerta formativa in un momento di crisi quale quello attuale si riflette sempre più sul legame tra università e impresa gli stage così come sono stati pensati fino ad oggi dove si ricordano solo le ore passate a fare le fotocopie non vanno competiamo anche senza risorse rispetto alla mobilità c è da dire che negli ultimi anni si è affermata la tendenza a non allontanarsi da casa a studiare nella sede più vicina anche dopo la laurea triennale nel 2011 il 49 per cento dei laureati è `stanziale ha cioè concluso il percorso di studi nelcontinua a pagina seguente dati oggettivi in italia lo stato spende per ogni laureato un terzo in meno della media ocse e la pubblicazione di un laureato italiano rispetto a quella di un altro paese europeo costa pochissimo con l intervento di marco iezzi studente al politecnico di milano e membro del cnsu consiglio nazionale degli studenti universitari il dibattito si è spostato sulla bene ­ ha affermato diego guida presidente del comitato strategico cultura dell unione industriali di napoli ­ e necessario immaginare tirocini basati su intese con le imprese del territorio in questo senso i dottorati in azienda possono costituire un elemento importante per le imprese che fanno ricerca quindi vanno visti con occhio benevolo e interessante la protesta degli studenti rispetto ai nuovi criteri di valutazione e alle scarse opportunità dei giovani siamo molto contenti che finalmente parlate di problemi scottanti sono quattro anni che cerchiamo di dialogare e spiegarvi una situazione universitaria da cambiare ha esordito andrea studente di lettere alla federico ii il quale si è poi soffermato sulla formazione e sul merito il merito di cui parlate è solo una barbarie ­ ha spiegato lo studente ­ ll inizio del convegno c è stata un irruzione di un agruppochestudenti messo inalevidenza la loropacifica da partedisagio di aderenti dada dipartimento autogestito dell alternativa hanno situazione di che merito ha chi può permettersi di studiare all estero chi vive in centro ed è agevolato a seguire tutti i seminari che vuole rispetto a chi vive in provincia e ci impiega due ore solo per arrivare in facoltà meritevole semmai è chi arriva primo e non chi parte avvantaggiato in tutte le nostre battaglie ­ è intervenuta eleonora studentessa di roma tre ­ siamo sempre rimasti da soli e forse per questo abbiamo perso il rettore marrelli non ha sottovalutato l entrata degli studenti ci sono cose importanti che hanno detto ­ ha affermato marrelli ­ e noi cerchiamo di essere dalla loro parte senza dubbio il sistema di valutazione va rivisto ma se vogliamo migliorare la situazione generale dell università e del paese dobbiamo farlo tutti insieme si è dissociato totalmente lo studente del cnsu non è il modo giusto di protestare ha detto marco iezzi ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 8 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 9

continua da pagina precedente la stessa provincia in cui si è diplomato il 26 per cento si è spostato al massimo in una provincia limitrofa l 11 su cento si è spostato pur rimanendo nella stessa ripartizione geografica e solo il 12 per cento si è trasferito dal sud al centro-nord ha spiegato davide cristofori di almalaurea in campania su 100 diplomati 83 restano nella regione d origine 5 si spostano in un altra regione del mezzogiorno 9 vanno verso il centro e 3 al nord tra coloro che compiono l intero iter di studi al sud il 12 per cento cerca lavoro al centro e il 10 per cento al nord dunque dal diploma alla ricerca del lavoro il mezzogiorno perde circa 40 diplomati su 100 a questo punto le risorse pubbliche investite in istruzione al sud finanziano in parte l economia settentrionale è la domanda posta dalla prof.ssa lilia costabile della federico ii a mio avviso ­ ha detto ­ occorre un maggiore incentivo al conseguimento della laurea fuori sede o a napoli se questa rientra nella top-university e anche cominciare a pensare di rinunciare alla mobilità post-lauream in ogni caso la docente ha tenuto a sottolineare che nonostante lo scarso investimento in istruzione terziaria la produttività dei ricercatori italiani risulta molto elevata quindi continuiamo a competere anche senza risorse maddalena esposito l accademia dei lincei orienta i giovani in tv scuoal giugno va in onda sul canale e tivùsat un ciclo tradla,2digitale terrestrei ragazzi nellatv rai didelle scelta smissioni per orientare facoltà universitarie il programma intitolato quale sapere orientarsi con l accademia dei lincei è stato presentato all accademia dei lincei dal presidente lamberto maffei dalla direttrice di rai educational silvia calandrelli e dal responsabile di rai scuola stefano ribaldi si tratta di quattordici appuntamenti per orientarsi nelle grandi aree del sapere attraverso il racconto di alcuni accademici dei lincei le trasmissioni in onda ogni sabato alle 18.00 andranno in replica e saranno visibili e scaricabili dal sito di rai educational ogni puntata è strutturata in tre parti la prima descrive la materia la seconda il suo spazio nella realtà di oggi la terza le diverse figure professionali ad essa afferenti e il diverso approccio formativo e professionale che con quella materia si può avere i 14 professori partecipanti al progetto tutti accademici dei lincei carlo ossola illustra il senso delle humanae litterae nel nostro tempo alberto quadrio curzio interviene sull economia ernesto capanna tratteggia il profilo del naturalista di oggi giovanni bignami quello dell astrofisico annibale mottana illustra la situazione della geologia oggi carlo sbordone dell università federico ii di napoli disegna i percorsi della matematica alessandro zuccari parla della storia dell arte michele ciliberto della storia e della filosofia salvatore califano della fisica e della chimica luca serianni della letteratura paolo matthiae dell archeologia carlo patrono della medicina giuseppe portale delle scienze giuridiche paolo podio-guidugli dell ingegneria ma il dott rocco mauro dirigente amministrativo vicario al parthenope in risposta ai disagi segnalatici da un gruppo di ricercatori i quali in seguito all applicazione della legge n 136/2010 sulla tracciabilità che fondamentalmente impedisce i pagamenti con carta di credito hanno difficoltà ad essere rimborsati dal dipartimento di afferenza soprattutto per le quote pagate in contanti a titolo d esempio il biglietto elettronico per un viaggio in treno al fine di raggiungere un altra regione d italia per la partecipazione ad un convegno si stampa e si allega al modulo della missione svolta dice chiaramente il dott mauro ­ è ovvio che i dipartimenti che ad oggi non dispongono di carte di credito hanno la loro autonomia e in ogni caso possono segnarci delle criticità in riferimento poi agli acquisti on-line questi devono essere autorizzati dai direttori di dipartimento nelle ristrettezze economiche in cui versano le università c è anche qualche ricercatore che paga di tasca propria le pubblicazioni scientifiche avremmo l obbligo di rivolgerci all editore consigliato dal consvip consorzio per lo sviluppo di nuove professioni ­ riferiscono i ricercatori ­ che effettivamente è più economico degli altri ma davvero poco conosciuto per poterci rivolgere ad uno di prestigio dobbiamo assumerci una serie di responsabilità e dichiarare che la casa editrice non può assicurarci il servizio qualitativo richiesto l alternativa è chiedere il finanziamento all ateneo o sostenere le spese autonomamente pagamento in contanti e acquisti on-line difficoltà nei dipartimenti atten una qualsiasi spesa risulta impossibile ave istiassenza di un documento contabile cheafferre un rimborso e un principio fondamentale 60 giovani a napoli per il meeting dell associazione aegee i laureati campani l profilo dei laureati campani iche viene ­fuori dall indagine almalaurea sono stati coinvolti oltre 25mila laureati del 2011 delle università federico ii sun l orientale parthenope sannio e salerno ­ è quello di giovani che in maggioranza provengono da famiglie dove non ci sono laureati il 71 per cento che conseguono il titolo specialistico a 27,7 anni e non sono molto regolari negli studi si dicono complessivamente soddisfatti del percorso universitario tanto che il 69 per cento si iscriverebbe di nuovo allo stesso corso dopo la laurea triennale l 83 per cento vuole proseguire gli studi il 77 per cento a livello nazionale probabilmente a causa delle difficoltà di ingresso nel mercato del lavoro e il 70 per cento sceglie un corso di laurea specialistico ossia l incontro delle varie sedi locali dell associazione studentesca aegee sessanta giovani europei coordinati dalla sezione napoletana e dalla network commission di aegee-europe si sono riuniti per discutere il programma futuro dell associazione e proporre soluzioni a problemi comuni e un evento che si organizza ogni anno in un paese differente ­ spiega giovanni cerullo vicepresidente di aegee napoli ­ e anche un momento per confrontarci su temi di attualità come ad esempio l europa intesa come realtà concreta l impegno giovanile o i diritti civili il programma ha previsto sessioni di team buildings che hanno facilitato l ambientamento e la conoscenza degli attori del network e discussioni sulla motivazione che spinge i giovani a far parte di una rete europea ­ afferma matteo scarpa rappresentante italiano di aegee europe si sono toccati i problemi delle varie antenne ossia le sedi locali europee e prospettate possibili soluzioni i partecipanti sono stati informati sulle recenti modifiche dello statuto europeo di aegee e sui nuovi criteri da ella cornice di marechiaro si nè svolto network 27 maggio dal 24 al lo spring meeting rispettare non poteva mancare il tema della mobilità studentesca due sessioni sono state dedicate al prossimo flagship project che verterà sull erasmus progetto di cui aegee è stata la prima portavoce nel 1987 e per cui vuole continuare a fornire il suo contributo il workshop è proseguito con sessioni pratiche che hanno visto i partecipanti impegnati in caseworks per il management dell associazione c è stato spazio anche per la presentazione di un progetto a cui stanno lavorando diverse antenne europee l eastern partenership presentato da claudio armandi attuale presidente di aegee-napoli È stato un week end intenso e ricco di spirito positivo racconta scarpa oltre all impegno ci sono stati anche momenti di svago come la visita del parco virgiliano un assaggio della vita notturna napoletana e una serata all insegna dell europa dove ognuno ha potuto rappresentare la gastronomia e la cultura del proprio paese ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 9 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 10

· ingegneria novità dal consiglio di facoltà alleggerimento primo anno e accesso programmato se ne discuterà in una nuova consultazione aperta ancora lavoro che Èresta da moltoin ilvista del prosfare simo anno accademico pertanto la programmazione didattica resta in sospeso accanto all approvazione dei regolamenti didattici questa è in ottica studentesca la notizia principale che arriva dalla seduta del consiglio d ingegneria che si è svolta il 24 maggio in seguito alla riunione di febbraio la commissione didattica ed il collegio dei presidenti dei corsi di laurea hanno cominciato a confrontarsi sulle proposte volte ad alleggerire il primo semestre del primo anno ma non porteremo oggi in approvazione il calendario delle attività didattiche ­ dice il preside piero salatino al riguardo ­ non c è stata fino ad ora l occasione di un approfondimento con i colleghi delle materie di base dal momento che stiamo cercando di calare queste azioni in una più ampia visione che comprenda anche l eventuale programmazione degli accessi le due questioni non potranno che essere affrontate in maniera correlata a breve organizzeremo una nuova consultazione aperta la seduta scorre senza particolari imprevisti portando a compimento adempimenti formali bandi supplenze contratti e l approvazione dell accordo culturale con l università di belgrado che prevede scambi di docenti studenti e ricercatori nato nell ambito delle attività del prof gianluca dell acqua del dipartimento di ingegneria dei trasporti poi si è passati al rinnovo delle convenzioni con l università della magna grecia di catanzaro e dell università del sannio per le attività svolte rispettivamente nell ambito del corso di laurea in ingegneria biomedica incardinato presso la facoltà di medicina dell ateneo calabrese e dei corsi di laurea magistrali congiunti in ingegneria energetica e nucleare e ingegneria civile che vede impegnati docenti e ricercatori della facoltà un dato questo che come già avvenuto in passato suscita malumori e preoccupazioni per la sostenibilità dei requisiti minimi soprattutto in previsione di un nuovo consistente numero di pensionamenti che a partire dal primo novembre allontanerà dal servizio attivo i professori carmine colella luigi battistelli bruno batoli antonio de iorio mario de matteo luciano nunziante guelfo pulci doria roberto ramasco raffaele vanoli aldo evangelista gennaro improta vittorio istasia cimino mariano migliaccio e l ex preside vincenzo naso quanti ricercatori afferenti all ateneo della magna grecia sono incardinati in settori tipici dell ingegneria domanda il prof naso la nostra attività didattica non deve essere penalizzata l eccessivo carico didattico suscita preoccupazione sostiene il presidente del polo massimo d apuzzo sono accordi sotto osservazione e soprattutto per quanto riguarda la collaborazione con i colleghi del sannio si tratta di due progetti che sono l uno senza eguali e l altro fortemente radicato sul territorio risponde il preside sarebbe il caso di presentare in futuro accanto alla proposta un piano di rientro anche lungo che attesti la reale volontà di diventare autonomi suggerisce il prof massimo greco dopo l approvazione all unanimità dell aula creta e sostituita programmazione ii da 6 crediti con progettazione e sviluppo di sistemi software da 9 crediti mentre al secondo anno l insegnamento di sistemi informativi ed impianti da 12 crediti è stato gnamenti di strumentazione biomedica e ingegneria clinica ingegneria clinica ed elaborazione di immagini biomediche e di scienze mediche di base tutti e tre da 9 crediti si è preferito introdurre gli insegnamenti spostati di anno come già anticipato gli interventi principali sono quelli che riguardano le modifiche ai regolamenti didattici fra quelle di maggiore rilevanza segnaliamo il trasferimento da un anno all altro di alcuni insegnamenti in particolare vengono anticipati rispettivamente dal terzo e dal secondo anno al primo anno i corsi di elementi di informatica ed al secondo quelli di disegno tecnico industriale offerti dai corsi di laurea in ingegneria chimica e ingegneria meccanica quest ultima inoltre ha deciso di posticipare dal secondo al terzo anno meccanica applicata alle macchine un intervento analogo è da segnalare al corso di laurea magistrale in ingegneria per l ambiente ed il territorio che anticipa al primo anno le attività di simulazione e controllo del traffico più estesi e trasversali in ottemperanza alle indicazioni della presidenza che ha chiesto di ottimizzare l offerta formativa evitando repliche gli interventi operati dai corsi di laurea magistrali dell area informazione al primo anno della magistrale in ingegneria informatica viene eliminata matematica dis rimpiazzato da sistemi informativi e impianti di elaborazione rispettivamente da 6 e 9 crediti più articolate e multidisciplinari appaiono le operazioni svolte al primo anno della magistrale in ingegneria biomedica dove in luogo degli inse telecomunicazioni una guida per la tesi di laurea municazioni le linee guida per la compilazione della tesi di laurea non ci sono novità da segnalare rispetto al passato abbiamo raccolto le domande più ricorrenti poste dagli studenti fra i quali c è spesso molta disinformazione spiega il rappresentante degli studenti marco landi tante le precisazioni che gli studenti del ramo telecomunicazione e più in generale della facoltà possono trovare a cominciare dalle differenze fra la tesi sperimentale che ha la struttura di un lavoro scientifico sviluppato nell ambito di un progetto più ampio d interesse del relatore e propone soluzioni innovative ed una compilativa ­ che si sottolinea nel testo può essere altrettanto interessante ed impegnativa sebbene la prima appaia più prestigiosa il carico di lavoro complessivo per la preparazione dell elaborato va commisurato al numero di crediti previsti dal manifesto degli studi 10 ono state pubblicate srecente sul sito dellecorso di del di laurea in ingegneria telecofondamentale la chiarezza della presentazione dal frontespizio all indice dei capitoli delle figure e delle tabelle raccomandato per l organizzazione dei capitoli il modello imrad introduction methods results and discussion seguito in ogni pubblicazione scientifica impostato secondo lo schema logico conclusioni bibliografia appendici per chi ha voglia di dare un taglio internazionale al proprio elaborato è importante che l inglese sia chiaro e corretto in questo caso il manoscritto dovrà essere corredato di un sommario in italiano in seduta di laurea il candidato è chiamato a presentare alla commissione il proprio lavoro generalmente in dieci minuti con l ausilio di uno slide show es powerpoint o di un riassunto cartaceo infine il voto alla formulazione del voto finale espresso in centodecimi concorrono in generale tre aliquote la media base negli esami di profitto la carriera dello studente l esame di laurea inclusa la presentazione numero 9 dell 8 giugno 2012 insegnamenti di management dei sistemi sanitari ed ingegneria clinica fisiopatologia generale e strumentazione ed elaborazione per i segnali e le immagini biomediche suddivisi ciascuno in due moduli da 6 crediti più lievi appaiono i provvedimenti assunti dagli altri corsi di laurea magistrali del settore ingegneria per l automazione infatti ha inserito fra le attività curriculari a scelta dello studente sistemi ed eventi discreti da 6 crediti mentre ingegneria elettronica ha eliminato le propedeuticità degli insegnamenti di componenti e circuiti ottici e misure di microonde ed onde millimetriche ed ha abolito gli esami da 9 crediti di elaborazione dei sistemi multimediali modelli numerici e campi e sistemi elettrici industriali e quello da 6 crediti di teoria dei circuiti infine occhi già puntati sul corso di laurea magistrale in ingegneria delle telecomunicazioni che ha predisposto per il prossimo settembre di anticipare l esame di reti wireless al primo semestre e di aumentare i crediti destinati a misure su sistemi wireless da 6 a 9 ed ha già stabilito che fra un anno le discipline di elaborazione dei segnali multimediali teoria dei circuiti e misure su sistemi wireless passeranno da 6 a 9 crediti mentre a modelli numerici per i campi è stato riservato un percorso inverso infine viene confermata la soglia massima di 72 allievi per il corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in ingegneria edilearchitettura simona pasquale ateneapoli quindicinale di informazione universitaria

[close]

p. 11

· ingegneria premio ibm al prof paolo maresca 170 studenti di ingegneria informatica coinvolti nel programma jazz restigioso riconoscimento al pprof paolo marescasistedel dipartimento di informatica e tutto è nato da un forum aperto per settantadue ore nel corso del quale abbiamo raccolto idee interessanti dai ragazzi su tematiche di ogni tipo acqua sanità energia formazione racconta il prof maresca tra i promotori della comunità eclipse un gruppo di sviluppatori che lavora in un ambiente integrato eclipse appunto creato per lavorare con più linguaggi e più piattaforme che si riunirà a settembre dal 21 al 22 presso l accademia aeronautica per informazioni 2012.eclipse-it.org nell ambito del quale è stato messo a punto il progetto otre ­ on the road eclipse a cui hanno partecipato fabrizio ruocco e gaetano prisco studenti al terzo anno di ingegneria informatica entusiasti dell esperienza il lavoro prevedeva la collaborazione fra diversi sottogruppi uno dei quali era costituito da noi due dovevamo realizzare una piattaforma per persone che hanno la necessità di un confronto continuo su alcune questioni a prescindere dai contenuti spiega gaetano la struttura è organizzata in un certo numero di parti all incirca cinque o sei tutte a loro volta racchiuse in due categorie noi dovevamo realizzare il server che gestiva le utenze consentendo a tutti di accedere alle varie parti con un unico nome utente ed un unica password realizzando una interfaccia semplice in pratica un desktop attivo continua fabrizio l attività che ha tra gli obiettivi quello di contribuire a formare quelle che vengono definite comunità di comunità proseguirà attraverso una collaborazione con la kent state university dell ohio con la quale verranno condivisi contenuti didattici per dar vita a forme nuove di insegnamento che prevedano anche la realizzazione di ebook e la stesura di programmi in collaborazione questa esperienza ci ha fatto crescere molto ­ proseguono i due studenti ­ ci ha insegnato ad interagire in tempo reale con altre persone che si trovavano lontano da noi a rispettare i tempi ad organizzarci accrescendo il nostro bagaglio di competenze utili per capire il mondo del lavoro e delle aziende È un esperienza che consiglieremmo a tutti all incontro hanno partecipato anche carla milani e ferdinando gorga rispettivamente responsabile dei rapporti con le università e consulente dell ibm italia simona pasquale mistica al docente è andato il premio ibm faculty award dell importo di diecimila e cinquecento dollari promosso dalla storica industria informatica che quest anno compie cento anni il premio è rivolto a progetti innovativi nel campo della ricerca e della didattica sviluppati sfruttando gli strumenti messi gratuitamente a disposizione delle università dall ibm stessa come il programma jazz molto diffuso in ambito professionale per realizzare piattaforme di condivisione del lavoro e favorire la collaborazione fra gruppi fisicamente distanti fra loro lo stesso software ha permesso ad oltre 170 studenti del primo anno di ingegneria informatica della federico ii cinque dell università di salerno ed altrettanti dell accademia aeronautica di realizzare fra il 2010 ed il 2011 durante i corsi di programmazione i ed ingegneria del software una rete di collegamenti già proiettata verso il mondo del lavoro nell ambito di un iniziativa nazionale della quale l ateneo fridericiano è capofila che coinvolge anche gli atenei di genova bergamo bologna e milano bicocca denominata etc ­ enforcing team cooperation by using rational tools · fabrizio ruocco e gaetano prisco european best engineering competition vince la squadra napoletana parteciperà alla finale europea in croazia andato alla squadra napoletaÈna lo nazionale dell ebec scettro della vittoria alla sessione european best engineering competition promossa dall associazione studentesca best che si è svolta presso il politecnico di fuorigrotta dal 22 al 26 maggio cinque giorni intensi caratterizzati da due gare una di progettazione ed una inerente un caso studio aziendale seminari e momenti di confronto e scambio culturale fra gli studenti delle facoltà di ingegneria di napoli roma la sapienza e tor vergata e i politecnici di milano e torino in palio la partecipazione all evento europeo che si svolgerà dal primo all 8 agosto a zagabria siamo increduli non riusciamo a credere di essere arrivati così lontano adesso andremo in croazia per dimostrare che in italia sappiamo dare il massimo commenta michele ambrosanio vincitore insieme ai colleghi della biotel engineering mariano fonticelli david battimiello e pasquale santarsiere tutti studenti magistrali e specialistici di ingegneria biomedica e telecomunicazioni È stato loro il miglior progetto di un mezzo che si muovesse su un cuscinetto d aria in grado di percorrere nel minor tempo e con la maggiore velocità massima un percorso ad ostacoli la nostra idea iniziale era abbastanza specifica volevamo che i concorrenti mettessero a punto un hovercraft in italiano aeroscivolante ma poi abbiamo permesso di trovare delle soluzioni alternative e ingegnose e alcuni hanno costruito delle piccole automobili spiega gianluca de vita tutt altro che semplice anche il caso studio messo a punto con il contributo del prof giuseppe bruno docente di ricerca operativa ci siamo occupati di traffico aereo ­ racconta marcello d alessio ­ prendendo in esame una serie di aeroporti europei cercando di ottimizzare il traffico verso le due sponde opposte occidentale ed orientale dopo la parentesi estiva le attività del comitato riprenderanno con il tradizionale corso estivo dal 29 settembre al 6 ottobre al quale parteciperanno trenta ragazzi europei appartenenti alla rete dell associazione interessati ad approfondire le tematiche relative all architettura sostenibile argomento di grande attualità sottolinea valeria russo per informazioni sull associazione e sulle possibilità di stage e corsi all estero tel 081.7682500 napoli@best.eu.org best.unina.it tecnologie della comunicazione borse di studio telecom a federico ii entra in di eccellenza nel settore delle ldella comunicazione una retepresentata lunedì 28 maggio,chetecnologie È stata presso l aula bobbio della facoltà di ingegneria l iniziativa della telecom ha finanziato un intervento di alta formazione e ricerca mirato allo sviluppo di nuovi servizi per le reti telematiche finanziando quindici borse di dottorato sui temi dell informatica dell economia della sociologia e dell ingegneria nei settori informatica telecomunicazioni e gestionale e diciassette borse di studio da dodicimila euro per altrettanti ragazzi che parteciperanno gratuitamente al master di ii livello in cloud computing in cooperazione con i politecnici di milano e torino siamo su una nuova frontiera dei servizi in rete che separa la gestione delle risorse fisiche dall erogazione dei servizi offrendo a tutti nuove prospettive alle imprese per creare nuove attività o riorganizzare la struttura di gestione ai cittadini ed ai professionisti per disporre di dati sempre aggiornati alla pubblica amministrazione per avere un maggior controllo dei costi e servizi di qualità in questo contesto i nostri laureati possono trovare ampia prospettiva di qualificata collocazione sottolinea il prof nicola mazzocca direttore del master numero 9 dell 8 giugno 2012 ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 11

[close]

p. 12

· ingegneria · agraria ultima lezione del docente dopo 45 anni di attività ad ingegneria colella un professore di chimica appassionato di storia della scienza naturale della didattica è lui stesso a parlarne soffermandosi sulla bellezza del mestiere di docente noi docenti viviamo con gli studenti ed è importante trasmettere loro qualcosa ho l impressione che i miei mi seguano con interesse lo dico perché ho avuto riscontri positivi racconta un episodio che lo dimostra ho incontrato tempo fa un mio ex studente mi ha rivelato che la classe era affascinata dalla mia facilità di eloquio aspettavano impazienti che io commettessi un errore nel parlare ma quasi mai succedeva sottolinea divertito la sicurezza nell esporre viene fuori con gli anni e la preparazione si affina di sicuro non era così nei miei primi mesi d insegnamento ora ho anche il vantaggio di comprendere con uno sguardo se i miei studenti mi seguono e capiscono o meno alla domanda `cosa è cambiato da quando ha iniziato a insegnare ad oggi risponde secco il rapporto tra docente e discente al di là delle innumerevoli modifiche ai piani di studio il professore rileva differenze nel modo di porsi da entrambe le parti nel 1967 quando ho iniziato a insegnare c era un maggiore distacco un rapporto di distanza tra professore e alunno in generale oggi i docenti sono scesi di qualche gradino e gli l con gli studenti ièmio rapportodico gratificante stato e lo senza presunzione oltremodo la didattica è una parte essenziale del mio lavoro oltre a quella scientifica che mi ha interessato moltissimo afferma il prof carmine colella che dopo quarantacinque anni di onorata carriera alla federico ii si appresta a tenere la sua ultima lezione l 8 giugno nell aula scipione bobbio la sua attività didattica si è svolta nel settore scientifico il suo significativo contributo ha permesso l evoluzione dell iniziale disciplina di chimica applicata nell attuale scienza e tecnologia dei materiali insegnare è solo una delle sue passioni oltre ai centoventi corsi tenuti nell ambito dell ingegneria chimica ha infatti profuso grande impegno soprattutto nella ricerca che ha fruttato più di trecento pubblicazioni nel campo della scienza degli zeoliti in cui si è specializzato spesso all estero tra londra e gli usa è stato presidente in diverse commissioni e comitati scientifici internazionali nel campo della ricerca dunque il curriculum parla da solo se si considerano i vari riconoscimenti nazionali e internazionali in particolare il recente mumpton award 2010 assegnato a chi si distingue nella ricerca sulla scienza e tecnologia dei materiali zeolitici di origine studenti hanno acquistato più sicurezza nel modo di porsi ci sono professori che riescono a stabilire un rapporto confidenziale con la propria classe lui invece spiega io per carattere tendo a conservare la forma e a mantenere un minimo di distacco non ho mai fatto lezione se non in giacca e cravatta perché penso che la forma sia spesso sostanza per me un approssimazione nel vestire o nel parlare potrebbe essere causa di un mancato coinvolgimento dello studente che rischierebbe di non prendere il docente troppo sul serio ho sempre pensato che la cura dell aspetto fosse un valore irrinunciabile una pecca rilevata nel corso degli anni riguarda la cultura purtroppo bisogna dire che il livello di cultura si è abbassato notevolmente prima c era una ben più accurata selezione anche agli esami non mancano episodi significativi nella lunga carriera del docente ma ne descrive uno in particolare raccontatogli da un altro ex studente ora preside di un istituto secondario era il 68 periodo caldo di contestazione ed io all epoca ero l assistente anche allora ero estremamente puntuale e preciso non saltavo mai una lezione commenta soddisfatto gli studenti in quel periodo per provocarmi · il prof colella non si facevano trovare in aula si nascondevano lasciando seduti solo quattro o cinque colleghi pensando che così fosse impossibile per me fare lezione a differenza degli altri docenti però il prof colella non si lasciava intimorire quello che ha colpito tutti è il fatto che io a differenza di alcuni colleghi che nella stessa situazione non tenevano il corso lo tenevo ugualmente una lunga carriera tanti ricordi e vari interessi completano la personalità del prof colella che parla di un altra sua passione che da sempre lo accompagna la storia della scienza l interesse che nutro per questa materia mi ha portato a scrivere un libro `nicola abate vita di un intellettuale caudino nello scenario pre e post unitario del mezzogiorno d italia che è stato recentemente presentato al pubblico in una manifestazione organizzata dalla pro loco di avellino allegra taglialatela ad agraria dieci alveari e laboratori per produrre il miele d agraria si inaugura il prossiamo 15digiugno l apiario pro-il e laboratorio produzione dei dotti apistici sorti nel giardino antistante il castello di genetica nel parco gussone al momento si tratta di dieci alveari e un laboratorio quest ultimo allestito in due locali di zootecnia con tutti i macchinari preposti alle esigenze didattiche e utili nelle fasi di lavorazione del miele dalla produzione all invasettamento dove gli studenti potranno svolgere attività formative mirante anche all acquisizione di due crediti l apiario ed il laboratorio si integrano in un contesto didattico e in un attività di formazione relativa all apicoltura in generale afferma il prof emilio caprio docente di apicoltura insegnamento a scelta che quest anno ha registrato un boom di presenze il corso attira molti studenti siamo passati da una decina di quattro o cinque anni fa ai cento di quest anno anche grazie al fatto che al corso di laurea in scienze forestali è stato allargato lo spettro delle discipline a scelta con l inserimento dell apicoltura la parte più appassionante resta quella legata all attività sul campo parto spiegando la differenza tra un ape e una vespa per poi passare alle osservazioni dei vetrini alla morfoanatomia dell ape alla fine del corso abbiamo programmato una visita presso l azienda `bottega delle api di cava dei tirreni sempre al fine di rendere pratico lo studio e dare un impronta imprenditoriale alla disciplina apiario e laboratorio finanziati dalla facoltà per un totale di circa 13mila euro saranno gestiti dal dipartimento di entomologia e zoologia agraria intanto parte subito il progetto pilota `arnie intelligenti e un idea che rientra nei finanziamenti della facoltà ­ dice caprio ­ e prevede la gestione remota di · il prof caprio alcuni parametri dell alveare quali il peso l umidità e la temperatura tramite dispositivi wi-fi al fine di valutarne l andamento e verificare se ci sono anomalie copertina di nature per la ricerca sul genoma del pomodoro ma del pomodoro coordinata tra gli altri dal prof luigi frusciante docente presso la facoltà di agraria insieme con giovanni giuliano dell enea e giorgio valle dell università di padova completata dunque la mappa del dna della seconda pianta orticola più coltivata al mondo dopo la patata ogni anno se ne producono circa 130 milioni di tonnellate grazie ad un lavoro di sequenziamento dei genomi cominciato nel a rivista nature dedica coperlricerca internazionale31lamaggio tina del numero del alla sul geno2004 sia della specie di pomodoro coltivata solanum lycopersicum sia di quella selvatica progenitrice solanum pimpinellifolium entrambe appartengono alla famiglia delle solanacee che comprende la patata il peperone e la melanzana ma anche piante ornamentali come la petunia adesso disponiamo di una panoramica dettagliata delle porzioni funzionali del genoma del pomodoro spiega il prof frusciante ­ e sappiamo che ci sono 35mila geni nei 24 cromosomi di questa solanacea il risultato potrebbe contribuire 12 a migliorare la produzione dei pomodori riducendone i costi a combattere i parassiti e la siccità e ad ottenere una vasta gamma di varietà dell ortaggio si tratta in questo caso di miglioramenti genetici che nulla hanno a che vedere con gli organismi geneticamente modificati ogm al contrario degli ogm per cui è previsto l uso di tecnologie innovative utili al trasferimento di geni da un organismo ad un altro facciamo un breeding di precisione ovvero un miglioramento mirato conclude frusciante numero 9 dell 8 giugno 2012 ateneapoli quindicinale di informazione universitaria

[close]

p. 13

· giurisprudenza giurisprudenza intitola la sede di porta di massa all ex preside antonio pecoraro-albani ra un pomeriggio fine eseduto suquando perdi puro estate caso una panchina vidi per l ultima volta il prof antonio pecoraro-albani mi fermai e nacque un colloquio bellissimo che mi fece sentire la sua grande umanità quando numerosi colleghi mi hanno proposto di intitolare la sede di porta di massa all ex preside ne sono stato felice e un atto `doveroso se siamo qui in queste strutture lo dobbiamo alla grande forza del docente le parole pronunciate dal preside lucio de giovanni il 23 maggio innanzi ad una platea commossa accorsa per la cerimonia il prof pecoraro-albani scomparso nel 2008 alla guida della facoltà dal 1986 al 1993 è stato definito da molti `il preside della svolta quello che ha rivoluzionato i modi e i luoghi della didattica il plesso di porta di massa ha un significato particolare continua de giovanni ­ e il palazzo del cambiamento prima giurisprudenza era una facoltà frammentata le lezioni si tenevano nelle sale cinematografiche e stato proprio grazie alla forte spinta del prof pecoraro-albani che è stato possibile acquisire vent anni fa lo stabile l immobile era stato progettato per fini diversi la destinazione d uso a sede universitaria era considerata quasi impossibile invece grazie anche alla collaborazione del consiglio d amministrazione di cui faceva parte il prof massimo villone il preside riuscì a farsi spazio regalando agli studenti una bellissima struttura la storia del palazzo di vetro inizia così con un docente in prima linea pronto a lottare con garbo ed eleganza molti dei giovani presenti non conoscono la storia del luogo in cui studiano né conoscono la figura di chi ha permesso ciò il prof pecoraroalbani ha dedicato la sua vita alle istituzioni era in facoltà già alle 7.00 del mattino sempre in presidenza impeccabile pronto ad accogliere era un uomo formale ma la sua forma era tutta sostanza conclude de giovanni una nota di rammarico nelle parole del rettore massimo marrelli avremmo dovuto compiere quest azione anni fa senza aspettare così tanto tempo la storia va valorizzata così come i grandi maestri non un atto dovuto ma un gesto per ricollocare le cose nel tempo e restituire dignità al passato gli studenti non possono affrontare il futuro se non hanno memoria del passato un ricordo personale quello del prof mario rusciano presidente del polo delle scienze umane e sociali molti di noi ­ racconta hanno trascorso in questa facoltà quasi mezzo secolo vivendo numerosi cambiamenti per questo possiamo affermare che il prof pecoraroalbani è stato un docente spartiacque la sua figura si collocava a metà strada tra l istituzione e la facoltà di massa e stato lui ad aprire le porte della presidenza fondando un nuovo modo di fare università impeccabile e al contempo inflessibile sulle regole di condotta il prof pecoraro-albani mi ha insegnato l educazione accademica anche grazie ai suoi modi eccessivamente rigorosi il professore non salutava mai da seduto si alzava sempre in piedi per accogliere gli ospiti dava del tu a pochissime persone da lui ho imparato che la cosa importante per uno studente è la struttura universitaria un luogo bello dove poter studiare senza disagi purtroppo da quel piccolo seme gettato vent anni fa sono nati pochi frutti ad oggi dobbiamo ancora migliorare solo così il nostro omaggio all opera del prof albani potrà definirsi completo anche il prof luigi labruna si fa testimone del passato sono stato il preside che ha proseguito l opera del prof albani era un uomo riservato di poche parole efficiente e soprattutto non aveva la spocchia del leader una persona solida capace di un organizzazione esemplare considerava essere docente un privilegio per questo dedicò così tanto tempo alla riorganizzazione didattica un uomo caparbio che lottò per avere le aule i dipartimenti le biblioteche quando vi fu l acquisizione della struttura di porta di massa il palazzo essendo destinato ad altro uso doveva essere modificato del tutto ne seguì l opera passo dopo passo sorvegliando il lavoro assicurandosi che tutto procedesse per il meglio finalmente oggi la facoltà ne riconosce pubblicamente il valore un ricordo diverso quello del prof sergio moccia avevamo due personalità opposte due modi di pensare realmente diversi eppure il preside albani che aveva una grande onestà d animo mi ha aiutato a crescere era un docente che prestava sempre la massima attenzione anche a chi come me portava idee opposte l ultimo commento alla signora liviana pecoraro-albani sono felice per quanto oggi è stato detto mio marito viveva per l università la considerava una grande famiglia sarebbe stato onorato e lusingato dai commenti dei docenti presenti io che ho avuto il privilegio di conoscerlo come uomo posso affermare che dietro la sua rigidità vi era una forza d animo bellissima devo ringraziare la facoltà è un piacere immenso sapere che l opera di mio marito non è stata dimenticata susy lubrano bar la proposta di studenti-giurisprudenza a questione concernente la bar di porta di massa tiene lalta l attenzionedelle scienzechiusura delsociali unstudenti-giurisprudegli studenti l associazione denza invia al polo umane e nuovo documento che sostanzia la sua proposta auspichiamo una nuova gara d appalto e l insediamento di una nuova società che gestisca al meglio la buvette dice giovanni cigliano rappresentante degli studenti presso il polo delle scienze umane e sociali in questo caso qualora fosse possibile una nuova gestione monitoreremo il servizio offerto affinché non venga ad essere decadente fondamentale che venga corrisposto un fitto regolare all università cosa che non accade da ben due anni nel caso in cui non fosse possibile ripristinare la situazione precedente per una grave mancanza di fondi in quanto l università dovrebbe farsi carico degli elevati costi tecnici per la pubblicazione di un nuovo bando d assegnazione il documento presentato propone la riapertura immediata dell aula anziché tenere chiuso lo spazio spiega cigliano chiediamo che ne venga cambiata la destinazione d uso l idea è quella di creare un aula polifunzionale gestita e strutturata secondo le esigenze degli studenti e per ottemperare alla mancanza di un punto di ristoro un alternativa viene rappresentata dall introduzione di distributori automatici attraverso i distributori l università potrebbe monetizzare comunque senza correre il rischio di mancato pagamento del canone inoltre conclude il rappresentante chiederemo il potenziamento wifi affinché la zona diventi un area da cui poter navigare in tranquillità sarebbe auspicabile l inserimento di una serie di elementi che consentano una forma di svago per chi frequenta e ricreino un punto di aggregazione per l intera comunità universitaria ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 13 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 14

· giurisprudenza dieci squadre di studenti del primo anno impegnate nell iniziativa promossa da elsa napoli vittoria rosa al processo simulato i è svolta 30 maggio la ix sedizione lail simulazionecourt della moot competition processuale promossa da elsa napoli indossate le toghe per un giorno dieci squadre composte da studenti del primo anno si sono scontrate a suon di arringhe su un caso di diritto civile compito di una giuria tecnica composta da esperti del mondo giuridico decretare non solo la squadra vincitrice ma anche lo studente che si è distinto come miglior oratore quest esperienza ha una valenza molteplice spiega il prof fernando bocchini docente di diritto privato e coordinatore scientifico dell evento in primis attraverso le memorie scritte gli studenti riprendono la penna in secondo luogo la discussione orale rende il mondo giuridico concreto si acquisisce una nuova consapevolezza il diritto vive grazie alla sua applicazione giudiziaria la sperimentazione sul campo in una facoltà così teorica è necessaria solo così lo studio degli istituti diventa gradevole e interessante dal punto di vista umano si comincia a capire cosa vuol dire stare insieme si struttura un dialogo con i compagni di lavoro rispettando le diverse posizioni si vincono i timori le ritrosie di chi non ha mai parlato in pubblico la simulazione è una palestra di vita aiuta a sperimentare ciò che fra diversi anni accadrà realmente in un aula di tribunale presidente di giuria il magistrato raffaele sdino da studente della federico ii ho partecipato anch io alla simulazione processuale all epoca il prof renato oriani ci faceva studiare un caso nel corso di procedura civile l esperienza mi piacque tantissimo ho imparato a fare lavoro di squadra cosa da non sottovalutare e a mettermi in gioco perché in un aula di tribunale occorre mettere in mostra tante capacità quella di saper parlare di sapersi emozionare di essere convincenti mostrando una parte di se stessi ci vuole allenamento e questo è già un ottimo punto di partenza presente nel comitato scientifico anche il presidente del consiglio dell ordine degli avvocati di napoli francesco caia e importante avere una base di confronto un punto da cui partire per mettere in luce le proprie conoscenze il processo simulato aiuta a mostrare le proprie attitudini saper usare bene la parola è già una piccola vittoria rilevante la memoria scritta che ogni squadra deve redigere e presentare lo scritto è fondamentale per le carriere giuridiche la capacità di sintetizzare il pensiero è il punto di svolta per ogni avvocato i professionisti agiscono con la forza delle proprie argomentazioni dobbiamo incentivare queste iniziative da sottolineare la possibilità che quest anno viene data allo studente risultato miglior difensore l 8 il 9 e il 10 giugno a castellabate si svolgerà uno stage di diritto dell unione europea che vede coinvolti avvocati di diverse nazionalità europee lo studente avrà la possibilità di stare con noi potrà conoscere personalità di spicco confrontarsi con culture diverse un esperienza bellissima che credo regalerà forti emozioni conclude caia ultimo commento dal presidente elsa napoli sono emozionato dice michele palagano al primo anno partecipai anch io alla simulazione un esperienza che ha lasciato il segno nella mia carriera universitaria debbo riconoscere che non è fondamentale l esito della prova l importante è sapersi met tere in gioco provare anche se non si porta a casa alcun premio il processo simulato sarà sempre uno dei ricordi più belli della vita universitaria al via quindi dibattiti accesi arringhe prove controbattute nell arco di due ore l aula guarino si è trasformata in una vera e propria aula di tribunale difficile la scelta della giuria le dieci squadre concorrenti hanno argomentato in modo impeccabile e sono riuscite chi più chi meno a far valere le proprie ragioni il verdetto cade su un team rosa si aggiudicano il titolo di miglior squadra giovanna cice e anna carotenuto siamo emozionate ma felici commentano le studentesse al primo anno proprio non ce l aspettavamo ci tremava la voce anche perché siamo state le prime ad argomentare per fortuna avevamo dalla nostra una forte preparazione seguire il corso di diritto privato con il prof bocchini ci ha aiutato tantissimo ma non è facile parlare quando si hanno tutti gli occhi puntati addosso incredulo anche antonio bravaccino ritenuto il miglior difensore commenta la matricola poter applicare il diritto privato in forma concreta mi ha aiutato tantissimo ora sono più sicuro e molto più preparato nell affrontare l esame gli istituti che abbiamo studiato per scrivere le memorie sono ormai consolidati mi fa piacere non dover più ripetere una parte del programma felice dell esperienza che potrà vivere grazie all ordine degli avvocati sono al primo anno non ho le idee chiare vorrei fare il magistrato ma ancora non sono sicuro forse questi giorni di stage potranno farmi capire meglio cosa voglio dal futuro intanto riprendo a studiare gli esami sono alle porte su lu ascensori disagi nella sede di via marina continuo in questa sede sono molti di più gli studenti che cercano di raggiungere i piani superiori purtroppo per il cattivo funzionamento degli elevatori il più delle volte si va a piedi con grande fatica la fila per accedere agli ascensori è sempre molto lunga a volte si rischia di aspettare più di 15 minuti e una situazione insostenibile gli ascensori sono di recente installazione eppure non funzionano correttamente in questi anni l edificio è stato abbandonato a se stesso non vi sono stati controlli la manutenzione è inesistente il problema si riversa ogni giorno su noi studenti con disagi seri per quel che concerne la vivibilità della struttura se poi a farne le spese sono i ragazzi diversamente abili le cose si complicano un giorno ero a lezione racconta isabella ed ho visto un ragazzo portatore di handicap salire alcuni piani a piedi con le stampelle inammissibile gli studenti disabili nella nostra facoltà sono un migliaio le cose non sembrano andare meglio nella sede di porta 14 di massa anche lì vi dovrebbe essere una maggiore manutenzione un maggior rispetto della sicurezza di tutti gli studenti gli elevatori seppur funzionanti sono lenti e in numero limitato forse in questa sede il disagio si avverte meno per la presenza di scale mobili la questione è stata fatta presente alla direzione amministrativa del polo delle scienze umane e sociali abbiamo scritto un documento in cui denunciamo la mancata fruibilità di alcuni elevatori inoltre invitiamo ad osservare una maggiore manutenzione di tutti gli ascensori presenti nelle varie sedi la richiesta è stata protocollata quindi dovrà seguire un iter di tempo stabilito dopodiché attenderemo una risposta non solo verbale auspichiamo che vi sia un intervento rapido con una risoluzione stabile del problema i fa fatica a raggiungere i salti nella sede diperché supiani giurisprudenza di via marina tre ascensori solo uno funziona a pieno regime e per questo è perennemente affollato gli altri due sono lenti a volte fermi tutti a piedi quindi anche se arrivare fino al sesto-settimo piano non è un impresa agevole il problema spiega isabella esposito rappresentante degli studenti si è manifestato maggiormente negli ultimi mesi da quando il dipartimento di diritto penale vi piano accoglie i nuovi esami complementari c è un via vai ateneapoli quindicinale di informazione universitaria numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

p. 15

· giurisprudenza · medicina in pensione da novembre il prof carmine donisi a studente seguivo scrupo dappunti e rileggevo ciòprenlosamente le lezioni devo che avevo scritto i principi fondamentali e la maggior parte delle cose si apprendono in aula dai docenti per questo non ho mai perso una lezione ero diligente ma all epoca eravamo in pochi forse era più facile stare al passo con i tempi il prof carmine donisi maestro di diritto civile si racconta alla vigilia del suo pensionamento ­ mario rusciano e raffaele perrone capano docenti rispettivamente di diritto del lavoro e di diritto finanziario gli altri due professori in quiescenza da novembre parte dai suoi ricordi di studente mi sono laureato in giurisprudenza nel 1963 ero allievo del prof leonardo coviello maestro a cui devo tutto all epoca nei confronti dei docenti si nutriva quasi un timore reverenziale c era un grande distacco a stento riuscivamo ad avere contatti per questo aggiunge il prof donisi mi colpì molto la figura del prof coviello seppur nella sua severità mostrava disponibilità era sempre aperto al confronto ascoltava con attenzione i suoi studenti tutti riconoscevamo il suo equilibrio il suo carattere ben disposto e avevamo profonda ammirazione nei suoi confronti dopo un primo incarico all università di camerino come docente di teoria dell interpretazione presso la scuola di specializzazione ottiene la cattedra di diritto civile e poi di diritto privato presso la facoltà di scienze politiche successivamente il prof donisi si trasferisce a salerno come ordinario di diritto civile sono ritornato a napoli nel 1978 insegnavo di diritto privato alcuni anni dopo sono diventato titolare della cattedra di diritto civile insegnamento che mi ha accompagnato per più di trent anni che professore è stato in questi anni ho cercato di imitare gli insegnamenti del mio maestro mostrando sempre un forte impegno nei confronti della disciplina inoltre credo di essere stato estremamente corretto nei confronti degli studenti da docente non ho mai dimenticato cosa significasse essere al di là della cattedra ho sempre avuto un enorme rispetto per tutti i ragazzi anche perché il professore non è un detentore di potere ma una persona che esercita un servizio un dovere nei confronti della comunità per questo ho trattato con dignità tutti i miei allievi anche lo studente meno preparato va rispettato ne va rispettata la dignità agli esami non ho mai fatto scenate pubbliche non ho mai umiliato nessuno il docente non deve essere solo maestro di scienze ma anche maestro di vita una volta smessi i panni del docente avvertirò una forte nostalgia ammette la facoltà è stato un luogo in cui mi sono arricchito soprattutto sotto un profilo umano e parlo non solo di ciò che mi hanno dato i colleghi ma anche dei ragazzi e stato bello il confronto con persone da temperamenti ed idee diverse a loro modo tutti mi hanno dato qualcosa ma cosa farà il prof donisi da pensionato la parola pensionato non fa per me sorride il docente nella nostra attività chi fa ricerca ha una specie di demone continuerò a studiare senza recidere completamente il legame con l università parteciperò a dibattiti convegni insomma sarò a disposizione della scienza e poi finalmente avrò maggior tempo da dedicare ad alcuni temi che mi stanno particolarmente a cuore riprenderò ­ me ne sono già occupato anni fa quando ero giurisprudenza il prof donisi direttore del dipartimento di diritto civile gli studi di bioetica coltiverò la passione per il bio-diritto mettendo a confronto il progresso biomedico con le esigenze dei pazienti mi occuperò degli aspetti civilisti collegati al progresso scientifico dal rifiuto delle terapie ai limiti sulla sperimentazione umana ai progressi della genetica susy lubrano nuova missione in benin per l équipe del prof enrico di salvo africa con i e la lsua bellezza,suoi problemi diffinon è solo come la si vede in tv ci sono anche coltà a cui non assistiamo quotidianamente e che noi europei non riusciamo neanche ad immaginare il prof enrico di salvo che insegna chirurgia generale alla facoltà di medicina della federico ii racconta l undicesimo progetto sanitario in africa occidentale che lo ha visto protagonista una équipe di tredici medici di prim ordine l ha accompagnato nel prestare gratuitamente soccorso alle popolazioni in difficoltà stiamo preparando un progetto di chirurgia immenso enorme oltre all ospedale storico camilliano la croix nel sud del benin e quello francescano di zagnanado dove opera suor julia aguiar missionaria francescana che nel 2009 è stata insignita di laurea honoris causa dalla federico ii un nuovo centro sanitario nascerà nel nord dello stato precisamente nella città di djougou spiega il docente la missione durata tre settimane con partenza il 28 aprile e ritorno il 20 maggio ha visto un attività febbrile dei medici coinvolti tra questi quattro chirurghi i dottori umberto bracale maurizio padula maria calandra due oculisti il dott paolo lepre e l assistente flaviano de luca una radiologa un internista due anestesisti una veterinaria uno specializzando il dott mario aloi e un coordinatore generale abbiamo avuto settanta interventi di chirurgia medio-alta mostruosità del collo come gozzi tiroidei sfaceli dovuti al parto traumi non stavamo un attimo fermi commenta il professore la sua soddisfazione riguardo l esito del progetto deriva anche dall inaugurazione di una scuola e un pozzo resa possibile grazie ai fondi dei benefattori nel tempo siamo riusciti a creare un coinvolgimento nel sociale grazie al contributo dell onlus mosi cicala e dell associazione cotugno africa onlus nata da un idea del dott vincenzo casalino ex chirurgo del cotugno un importante conquista per le popolazioni del benin infatti è stato anche deliberato lo stanziamento di una cifra corrispondente al salario di un medico per tre anni le popolazioni ci accolgono molto bene ogni anno perché sanno che andiamo lì gratis et amore dei una volta arrivato hai la sensazione di dover fare sempre di più per loro il docente racconta tra i tanti episodi vissuti in africa uno che l ha colpito particolarmente ho operato un bambino di nove giorni per una peritonite e ce l ha fatta il papà gli ha dato il mio nome e ogni anno lo incontro oggi ha undici anni È una bellissima sensazione vederlo giocare un esperienza molto formativa anche per gli specializzandi che ogni anno vengono coinvolti nei progetti quest anno è il dott mario aloi al quarto anno di specializzazione ad aver vissuto l esperienza e a raccontarla sono partito come anestesista ciò che mi ha colpito maggiormente è la grande povertà del luogo inimmaginabile per noi ho visto cose che qui in europa non si sognano neanche e che spesso la televisione non racconta singolare infatti il modo di curarsi della popolazione nel benin ci sono gli stregoni come in quasi ogni villaggio africano molti preferiscono rivolgersi a loro per farsi curare prima di venire da noi ma gli stregoni spesso non hanno neanche i rudimenti di medicina quindi non possono guarire purtroppo questa pratica fa sì che passi troppo tempo dal momento della comparsa del problema e quando ci si decide a venire da noi medici è in alcuni casi troppo tardi il dott aloi parla di un operazione che gli ha provocato sconforto abbiamo dovuto amputare dal ginocchio in giù un bambino di dieci anni per un morso di serpente non velenoso all inizio non era così grave il problema è che passato del tempo si era infettato gli ospedali sono pochi e si trovano a grande distanza l uno dall altro e poi c è una questione economica di fondo il sistema sanitario è simile a quello americano basato sulle assicurazioni senza le quali non viene garantita assistenza medica quindi bisognerebbe pagare tutte le prestazioni ma qui quasi nessuno è assicurato perché c è troppa povertà ciò causa un ulteriore ritardo nell accesso alle cure e la popolazione si basa soprattutto sugli aiuti umanitari aloi afferma che volentieri rifarebbe quest esperienza sono tornato a casa più consapevole ora so che ci sono persone che si trovano in condizioni totalmente diverse dalle nostre l ho visto con i miei occhi e diventa difficile far finta di niente allegra taglialatela il prof di salvo all inaugurazione di un pozzo ateneapoli quindicinale di informazione universitaria 15 numero 9 dell 8 giugno 2012

[close]

Other Publications

Comments

no comments yet

YOUBLISHER
About
What Others Say
Sitemap
Impressum

PUBLISHERS
Login
Signup
Tutorials
FAQ
Support

BUSINESS
Overview
Advertising
Support

DEVELOPERS
API

LEGAL
Report a Copyright Violation
Copyright FAQ
Terms of Use
Privacy Policy