Segni dei Tempi - Luglio 2010

 

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Segni dei Tempi - Luglio 2010

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segni dei tempi i l mare per abbattere i confini sembra essere questo il motto dei volontari dell associazione pro handicap che dal 1996 si occupano della promozione dei diritti dei diversamente abili e a bacoli la loro esperienza si arricchisce di nuovi progetti che vanno a potenziare le attività già avviate e consolidate resta centrale il progetto un mare per tutti un esperienza unica nella regione campania e rarissima in tutta italia alla base un idea semplice e ambiziosa dare la possibilità ai disabili di bagnarsi nelle acque di miseno l arenile messo a disposizione del comune di bacoli insieme ai locali di una scuola elementare è attrezzato con lastroni di cemento removibili che consentono l accesso al mare di disabili in carrozzina oppure con particolari lettini che possono essere immersi in acqua a portare avanti questo progetto è il team che affianca il presidente salvatore iodice e i vari collaboratori sei operatori di cui tre bagnini venti volontari e venti ragazzi del servizio civile nazionale i numeri aiutano a comprendere lo sforzo e i risultati dei volontari sono sessanta le famiglie che per quindici giorni usufruiscono del servizio nell arco di due mesi ciò significa che sono 240 i nuclei familiari che arrivano durante i due mesi estivi raggiungendo un totale di circa 1000 persone coinvolte ciro biondi n 7/8 luglio/agosto 2010 anno xvi anno paolino diocesano registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 www.segnideitempi.it quando il mare È per tutti l associazione pro handicap dà la possibilità ai disabili di bagnarsi nelle acque di miseno l unico lido attrezzato in campania il ruolo dei volontari essenziale per aiutare ben 240 famiglie a godersi 15 giorni sulla spiaggia continua a pag 12 «fatti santo» giovani in festa a pianura alla giornata diocesana della gioventù anche la testimonianza della suora ex cubista oltre settecento i giovani che domenica 20 giugno hanno partecipato alla giornata diocesana della gioventù organizzata dall ufficio per la pastorale giovanile al vocazionario di pianura maestro buono che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna mc 10,17 questo il messaggio proposto dal santo padre a tutti i giovani in preparazione alla giornata mondiale della gioventù del 2011 che si svolgerà a madrid intorno a questo tema si è costruito il programma dell incontro diocesano che ha visto l animazione di fra pietro dell ordine dei frati minori e il suo gruppo i danzando canteranno la presentazione del servo di dio don giustino russolillo fondatore della società divine vocazioni la testimonianza speciale di suor anna nobili e la conclusione del vescovo monsignor gennaro pascarella ricordando don giustino alla fine dell anno sacerdotale e in attesa della sua beatificazione il parroco padre salvatore russolillo ha invitato tutti a riscoprire la chiamata di dio e la vocazione alla vita al dono della fede alla famiglia o alla consacrazione a lui la vocazione alla santità è una cosa universale come ci ha insegnato don giustino che salutava tutti sempre dicendo «fatti santo!» non è solo una prerogativa dei cristiani privilegiati ma di tutti continua a pag 7 proposte per pianura con il capitale sociale la settimana vitalità di associazioni parrocchie e scuola occorrono un centro ascolto e un presidio medico pag 2 sentinelle del mattino pozzuoli benvenuti a via del frigo vecchio ancora rifiuti ingombranti abbandonati in città tra i siti spicca via diano una strada a cui cambiare nome pag 3 cuma ars sine tempora bilancio della evangelizzazione di strada dopo un anno di attività tra i giovani dei campi flegrei in allegria e serenità fino all una e mezzo di notte pag 9 riproposto l evento promosso dal gruppo sibilla in una meta ancora sottovalutata nel patrimonio archeologico della campania boom di visite turistiche pag 13 irene ioffredo

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luglio/agosto 2010 2 segni flegrei primo piano occorre l unità per combattere il degrado di pianura anche dagli usa le strategie per la settimana sociale al 19 al 22 maggio padre ciro sarnataro direttore del centro studi vocazionista e le associazioni laiche di pianura hanno organizzato sei giorni di riflessione da cui sono emerse le proposte per far fronte al degrado sociale alla prima settimana sociale hanno partecipato relatori prestigiosi che hanno tentato di dare compimento alla traccia del convegno il disagio a pianura strategie di intervento e soluzioni possibili la prima sera è stata caratterizzata dalla teleconferenza dei professori universitari robert leonardi london school of economics e raffaela nanetti della chicago university la sera successiva è stata la volta del vice presidente dell ordine dei giornalisti della campania domenico d falco successivamente sono intervenuti i rappresentanti dell impegno sociale tra cui daniela pes scuola francesca crasti e giuseppe scarfato unione universitari mariella di vicino psicologa fabio forlano e antonio di maio giornalisti emilio tamburino associazione amici don giustino carlo cuomo caritas diocesana di pozzuoli e luigi cuomo confesercenti dalla sessione dei lavori tenutasi al vocazionario è emerso uno spaccato del territorio che non si arrende alla logica del degrado permanente al termine degli interventi è stato redatto un documento i punti forti delle diverse sessioni che sono state foriere di proposte sono riassumibili nell idea che pianura ha un grande potenziale sociale e che la sinergia tra i soggetti attivi della nostra società più volte reclamata a gran voce e in diverse sedi sia l unico strumento utile per fronteggiare sconfiggere e riconvertire il degrado che scaturisce da un percepito abbandono della cosa pubblica nel dettaglio è emerso chiaro il capitale sociale che vede un coinvolgimento attivo della popolazione locale nell impegno per il bene comune e condiviso tra i soggetti in prima fila figurano le associazioni che fioriscono più che in altre parti della città le parrocchie che svolgono un ruolo di supplenza alle incompiute opere di socializzazione per il giovani e per quanti sono costretti a vivere in quartiere dormitorio più volte evocato nei vari interventi la scuola che malgrado gli inarrestabili tagli governativi continua ad essere un fortissimo punto di riferimento per migliaia di ragazzi bambini e famiglie la mancata risposta ai bisogni collettivi ha fatto ipotizzare la creazione di un centro di ascolto come primo filtro di accoglienza e di eventuale ed ulteriore accompagnamento nei siti specializzati presenti sul territorio consultori un altra idea più volte sostenuta ha riproposto la necessità di dotare il quartiere di un presidio medico sanitario funzionale anche per studiare fenomeni sanitari riferibili agli impatti ambientali più volte denunciati dai soggetti associativi locali gianni palmers la risorsa giovani tra i dati confortanti c è il grande potenziale dei giovani residenti a pianura popolazione under 24 che copre il 40 dell intera popolazione i giovani hanno proposto una maggiore attenzione alla qualità degli studi con l istituzione di diversi indirizzi di scuole superiori e di centri di studio gli stessi giovani reclamano una politica che favorisca centri di aggregazione di carattere sportivo ma anche di sale e strutture dove poter avviare attività teatrali cinema e librerie si è ipotizzato un festival della cultura che parta dalle tradizioni locali altro elemento utile è la rivalutazione e riqualificazione del patrimonio culturale locale con riferimenti agli antichi insediamenti cave di piperno chiesa rinascimentale di s giorgio strutture a corte rinvenimenti antichi manufatti romani avamposti dei gesuiti parco regionale dei campi flegrei e parco naturalistico astroni e camaldoli attraverso percorsi di studi e itinerari turistici specifici ripensare l urbanistica un dato più volte emerso è l abusivismo edilizio degli anni settanta e ottanta attivo ancora oggi e gli interventi dello stato con la l.219/81 la ricostruzione post terremoto si è pensato ad un concorso pubblico per un progetto urbanistico applicabile e con soluzioni adeguate per rilanciare una qualità della vita così si è ipotizzato un intervento amministrativo che rilanci con convinzione il bene collettivo con programmi seri attuabili e condivisi a partire dai marciapiedi al verde pubblico fino a riprogrammare l intera rete viaria dei trasporti e dell arredo urbano nell immediato è stata avanzata la richiesta di una piazza quella di fronte al vocazionario relativa alla lentezza con cui si procede alle demolizioni dei vecchi edifici 219 di via torricelli per accogliere le decine di migliaia di devoti richiamati dall evento della prossima beatificazione di don giustino e per la valorizzazione delle tradizioni locali e del centro storico il quartiere e la legalità un altro tema dominante e dal quale non si può prescindere ha visto la richiesta di una maggiore sicurezza per i cittadini che percepiscono una delinquenza e una cosiddetta microcriminalità un maggiore controllo con la presenza sistematica delle forze dell ordine è stata reclamata in tutti gli interventi con l auspiciorivendicazione del commissariato locale nonché di un presidio permanente della protezione civile con la partecipazione dei residenti attraverso opera di volontariato lo stesso concetto di sicurezza vale per il commercio che a pianura è costretto talvolta ad appiattirsi su proposte tendenti ad una qualità ridotta nella logica di una concorrenza con i mercatini rionali in questo caso l esperienza dell associazione antiracket pianura per la legalità resta un esempio unico in campania di tutela sociale a conforto di quanti si apprestano ad investire capitali nel commercio e nelle piccole imprese segni dei tempi anno xvi n 7/8 luglio/agosto 2010 direttore responsabile salvatore manna direttore editoriale carlo lettieri redazione paolo auricchio pino natale ciro biondi armando patierno collaborano maddalena annigliato ida artiaco,vincenzo boccardi valentina cavaliere fabio cutolo eugenio d accardi gaetano lombardi nello mazzone maria rosaria merone giovanni moio alessandro napolitano gianni palmers raffaela pingi angelo volpe segni dei tempi on-line riccardo lettieri francesco schiano di cola portale grafica e impaginazione luca scognamiglio www.zendoadv.it fotografie redazione segni dei tempi stampa delle 4.000 copie stiem s.p.a pubblicità e amministrazione coop ifocs mensile della diocesi di pozzuoli realizzato presso il centro studi per il volontariato caritas diocesana grazie alle collaborazioni gratuite ed all utilizzo dei contributi giunti da otto per mille e privati registrazione del tribunale di napoli n° 5185 del 26 gennaio 2001 associato alla fisc associato all uspi federazione italiana settimanali cattolici unione stampa periodica italiana redazione c/o centro studi per il volontariato via n fasano 9 80078 pozzuoli na telefax 081.853.06.26 393.586.19.41 e-mail segnideitempi@hotmail.com www.segnideitempi.it www.segniflegrei.it

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3 luglio/agosto 2010 primo piano segni flegrei sarà per assonanza con strade come via vecchia san gennaro via vecchia campana via vecchia delle vigne o via vecchia luciano ma a pozzuoli stava per nascere anche via del frigorifero vecchio con quest ultimo nome infatti il quotidiano il mattino lo scorso 1° giugno ha ribattezzato via diano prendendo spunto dai servizi del nostro giornale sulla mini discarica abusiva all uscita del tunnel sottostante la linea ferroviaria in direzione della stazione della metropolitana i lettori ricorderanno che segni dei tempi aveva più volte sollecitato le autorità comunali a intervenire sui siti dove i soliti ignoti depositano di tutto via diano è appunto uno di questi luoghi specializzato nel deposito di vecchi frigoriferi come testimoniano alcune nostre fotografie scattate tra febbraio e i primi di giugno dopo di che proprio con l arrivo dell estate quando vanno utilizzati i frigidaire sono spariti ma niente paura ecco ­ come testimonia l ultima foto il ricambio degli ingombranti lavandini porte e vasche da bagno a dimostrazione che questo sito piace molto a chi rinnova casa an man 13 giugno a pozzuoli ora c è pure via frigorifero vecchio 29 aprile 29 maggio 13 giugno la pastorale dei rifiuti sarebbe un vero peccato che il cristiano non fosse toccato dal problema dei rifiuti dalla tematica ambientale egli dovrebbe conservare la bellezza della natura migliorare la qualità della vita e la salute degli uomini in piena solidarietà con l intero creato il problema dei rifiuti assume sempre più caratteristiche urgenti ed è una priorità che interpella sia la chiesa cattolica sia le chiese cristiane di tutto il mondo e non ultime le coscienze dei singoli individui soprattutto di fronte alla preoccupazione che dovremmo avere cristiani e non per le condizioni di vita delle generazioni future questo il richiamo espresso da davide pelanda nel suo libro la chiesa e i rifiuti tra teologia e pastorale dell immondizia un invito quanto mai attuale di fronte alla emergenza rifiuti che in campania sembra non arrestarsi in una situazione che impone una modifica anche della catechesi nelle comunità parrocchiali perché si possa creare una coscienza critica una consapevolezza e una pastorale basata anche su strategie concrete per la diminuzione del consumo puntando alla prevenzione degli sprechi non rimpiazzabili per la salvaguardia e difesa del creato e del bene comune «le chiese cristiane tutte ­ sottolinea l autore ­ se vogliono aiutare veramente il popolo di dio a crescere sano e responsabile del creato da donare al prossimo non possono fare altro che insegnare a praticare una vera e propria riduzione del volume dei rifiuti per realizzare uno sviluppo sostenibile autentico».

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luglio/agosto 2010 4 segni flegrei territorio identikit di una parrocchia ss redentore e s ciro in missione con cristo nel quartiere di via campegna la zona di via campegna è piuttosto delimitata non è una delle tante zone di napoli che si attraversano per andare da un posto all altro in qualche modo bisogna volerci andare questo tipo di struttura urbanistica ha caratterizzato anche il tessuto sociale del quartiere che è rimasto pressoché invariato rispetto all originaria formazione di famiglie operaie o di militari in questo contesto opera la parrocchia di ss redentore e s ciro alla cui guida c è da quasi tre anni don giovanni napolitano giovane sacerdote originario di via diocleziano e proveniente dalla san vitale di fuorigrotta «ho accettato con gioia l invito di monsignor pascarella a venire in questa parrocchia dice con un sorriso entusiasta perché credo molto nell impegno parrocchiale per raggiungere tutti con l annuncio di cristo da quando sono parroco pur essendo della zona vivo in canonica per condividere un esperienza familiare con i parrocchiani anche perché il quartiere mantiene questa caratteristica si desidera una relazione personale col sacerdote al di là delle attività» come in tutte le parrocchie le attività pastorali sono tantissime con i gruppi e le associazioni che descrivono l impegno quotidiano e vanno incontro alle esigenze del quartiere per questo motivo la caritas ha un ruolo centrale «lo dice la parola di dio spiega don giovanni che la fede deve essere accompagnata dalle opere e noi cerchiamo di vivere la caritas in modo totale così tutti i gruppi e i movimenti e le associazioni parrocchiali hanno un loro rappresentante all interno del gruppo caritas perché quest attività non può essere solo di alcuni poi cerchiamo di non viverla in modo assistenzialista la distribuzione alimentare rappresenta solo una parte dell impegno e fino ad ora non ci siamo appoggiati al banco alimentare al contrario con un segno piccolo ma significativo che ha stupito anche me per il risultato abbiamo il deposito pieno in fondo alla chiesa è stato messo un cestino con tanti bigliettini in ognuno dei quali c è una diversa necessità pasta pomodoro e quant altro tutti contribuiscono alle necessità dei più bisognosi» e in effetti guardando il calendario delle attività è evidente che i campi di impegno sono altri dal lunedì al venerdì diversi esperti sono impegnati nei diversi servizi contenziosi tributari psicologo giuridico sportello immigrazione tossicodipendenza problemi familiari e bello e per niente scontato che il parroco voglia sottolineare che «tutto si fa perché l annuncio di cristo venga portato nella vita di tutti i giorni nei bisogni reali delle persone» questa esigenza di condivisione di vivere l esperienza di un incontro che cambia la vita si è riversata anche nelle attività catechistiche rivolte ai più piccoli «sì perché grazie all aiuto di alcune suore missionarie del pime è attivo in parrocchia un gruppo missionario che va in giro per le case del quartiere a incontrare le persone che per diversi motivi non frequentano la parrocchia di tanto in tanto a piccoli gruppi anche i bambini che si preparano alla prima comunione o alla cresima si uniscono a questi adulti al catechismo di tipo nozionistico e formativo deve aggiungersi la possibilità di incontrare quest amico speciale di cui si parla cioè cristo nelle persone del quartiere» la parrocchia si fa aiutare da diverse associazioni per le diverse attività e una di queste è l ama mi che permette ad ammalati del quartiere di andare gratuitamente in pellegrinaggio a lourdes alla fine quello che resta dal racconto di don giovanni insieme al suo sorriso grato e sorpreso per la fiducia in dio che gli sta crescendo intorno è l idea di una parrocchia che tenta di uscire dalle proprie mura per andare incontro agli altri armando patierno centro diocesano per la pastorale della cultura visita alla chiesa del ss corpo di cristo tutte le domeniche dalle ore 10.00 alle 12.30 con sospensione delle visite durante la celebrazione della s messa ore 11 iniziativa curata dalla associazione nemea nell ambito delle attività per la custodia la tutela e la valorizzazione dei beni culturali ecclesiastici

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5 luglio/agosto 2010 territorio segni flegrei l oratorio un luogo amico per soccavo un oratorio per i giovani di soccavo vecchia nella parrocchia dei santi apostoli pietro e paolo guidata da monsignor umberto ciotola si realizza un sogno atteso da tempo grazie all impegno di tanti volontari organizzati dal seminarista vincenzo cimarelli i ragazzi del quartiere hanno finalmente occasione di potersi esprimere in tante attività «l idea dell oratorio nasce da lontano ­ spiega cimarelli ­ sono anni che il parroco nel mese di luglio organizza il campo scuola estivo con centinaia di ragazzi da settembre scorso invece ci stiamo preparando per un oratorio che duri tutto l anno sono oltre trenta i volontari che fanno parte dell organizzazione si tratta per lo più di giovani oppure di coppie siamo ad oltre 120 iscritti e devo dire che ho notato una grande partecipazione dei laici l oratorio è della parrocchia non è né dei preti e né dei seminaristi ma è affidato alla corresponsabilità dei laici» l oratorio è nato a febbraio e si ispira ai principi di san giovanni bosco allegria impegno nello studio e nella preghiera e carità sono i precetti che don bosco diede al giovanissimo domenico savio suo allievo e poi beato morto appena quindicenne e al giovanissimo santo è dedicato il nuovo oratorio dell antica parrocchia di soccavo a frequentare le attività sono i bambini da sette anni in su i volontari adottano sull insegnamento di don bosco un metodo di educazione preventivo conoscere le regole e accompagnare il giovane nella vita nell evitare errori in altre parole si tratta di un educazione rivolta alla scoperta dei valori e alla santità l oratorio è aperto tutti i sabato dalle 16 alle 19 «si inizia con la preghiera ­ spiega vincenzo cimarelli che ha avuto un esperienza simile anche con i ragazzi di nisida ­ e con la lettura del vangelo della domenica» alla preghiera seguono i la l esperienza coinvolge giovani e coppie nell antica parrocchia dei santi apostoli pietro e paolo fondamentale il ruolo dei laici in allegria ispirandosi a don bosco e a luglio il campo scuola estivo con centinaia di ragazzi boratori di servizio alla celebrazione della santa messa ministranti coro chitarra e piano non manca una pausa con merenda e bevande prima dei laboratori di formazione ballo teatro e decoupage a giugno festa dei patroni della parrocchia c è stata una mostra con i lavori dei ragazzi tutte le attività si svolgono negli ampi spazi della parrocchia e che sono stati voluti e curati negli anni da monsignor ciotola «che ­ continua cimarelli ­ ha sempre prestato attenzione alle esigenze dei bambini la nostra esperienza anche se è nata da pochi mesi dimostra che la parrocchia la famiglia e la scuola possano svolgere un ruolo importante per la formazione nei valori umani e cristiani per un seminarista collaborare in un oratorio è fondamentale fa parte della nostra formazione di futuri preti per questo motivo alcuni seminaristi di pozzuoli come me hanno avuto il piacere di partecipare ad alcune esperienze in oratori della diocesi di milano svolgere questa attività a soccavo è davvero particolare ci sono molti bambini che vengono da famiglie disagiate ma noi che siamo chiesa come sempre preferiamo stare con gli ultimi» ciro biondi il sogno di licola mare anche il centro delle suore di licola ha iniziato ad organizzare le attività sociali destinate ai bambini delle case che sorgono accanto al mare tra i lidi balneari che aprono d estate e sono desolatamente chiusi in inverno già dallo scorso ottobre sono attivi i gruppi di catechismo per comunione e cresima e un cammino postcomunione la domenica padre amos un sacerdote della tanzania che sta studiando a pozzuoli celebra la santa messa nella scuola elementare di licola l appuntamento con la celebrazione eucaristica diventa un momento molto importante per la comunità che non era abituata ad avere la chiesa vicino casa il lunedì mattina è la volta del ricamo il giovedì mattina c è un incontro con le mamme si tratta di un percorso di formazione religiosa ed umana alcuni volontari si occupano dei più piccoli in modo tale che le mamme posso dedicarsi tranquillamente all attività tre volte la settimana c è l appuntamento con doposcuola «per noi lo studio è molto importante ­ spiega suor valeria della congregazione delle figlie della presentazione di maria santissima al tempio come congregazione invitiamo i nostri bambini ad amare la vita e la scuola in tutte e due gli ambiti devo imparare a gustare la bellezza dell impegno abbiamo molte richieste per le attività ma abbiamo pochi volontari ed è per questo vogliamo fare un appello ai tanti giovani che vogliono impegnarsi nel mondo del volontariato a farci visita e a partecipare attivamente alle nostre iniziative così come ci appelliamo al comune affinché possa allestire degli spazi pubblici destinati ai più piccoli già abbiamo individuato un area che doveva essere un parco e poi è stata abbandonata chiediamo all amministrazione di recuperare lo spazio verde all inizio della strada verso pozzuoli per farne un parco giochi» ma per le suore che vengono da lontano e che stanno vivendo da pochi mesi l esperienza di licola il sogno più grande già c è «vogliamo essere le braccia della parrocchia di san massimo ­ spiega suor valeria ­ noi arriviamo fin qui dove la parrocchia non può arrivare il nostro sogno è avere anche a licola mare una chiesa chissà se un giorno questo sogno potrà avverarsi» tel 081 229 67 53 fax 081 372 04 33 serviziotim@tin.it

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7 luglio/agosto 2010 dentro la diocesi È un occasione per comprendere il vescovo riscoprire le radici della chiesa di pozzuoli con la fede vibrante le riflessioni dal messaggio al popolo di dio all apertura dell anno paolino diocesano l incontro con gesù una danza d amore segue dalla prima pagina f ratelli e sorelle carissimi quando arrivai in diocesi il carissimo don angelo d ambrosio direttore dell ufficio per i beni culturali ecclesiastici e apprezzato storico del territorio per farmi conoscere la storia della nostra chiesa i solchi profondi tracciati da quelli che ci hanno preceduto tra varie pubblicazioni me ne consegnò una sulla celebrazione dei 1900 anni dell approdo di san paolo a pozzuoli il pensiero andò subito al 2011 alla ricorrenza dei 1950 anni dell evento raccontato dagli atti degli apostoli «dopo tre mesi salpammo da malta approdammo a siracusa dove rimanemmo tre giorni salpati di qui giungemmo a reggio il giorno seguente si levò lo scirocco e così l indomani arrivammo a pozzuoli qui trovammo alcuni fratelli i quali ci invitarono a restare con loro una settimana» 28,11-14 perché la celebrazione di un anno paolino diocesano dopo che si è celebrato l anno internazionale dedicato all apostolo per conoscere di più san paolo e il suo vangelo ma anche per riscoprire le radici apostoliche della nostra chiesa ad iniziare dalla catechesi ordinaria dobbiamo penetrare nelle tematiche paoline lasciarci da esse illuminare per riconvertirci la lectio i laboratori della fede le catechesi le celebrazioni che verranno proposti in parrocchia nel cammino delle associazioni e dei movimenti nelle foranie in diocesi sono opportunità che ci vengono offerte per permettere ancora all apostolo di confermarci oggi nella fede come ha certamente fatto con la primitiva comunità cristiana di pozzuoli che lo ha accolto ascoltan do e seguendo l apostolo punteremo ancora una volta sull essenziale gesù cristo crocifisso e risorto nostro signore l anno paolino non dovrebbe essere occasione propizia perché nella nostra città e nella diocesi si manifesti una fede vibrante e le nostre chiese siano più belle ciò che rende bella la nostra chiesa è soprattutto la carità la comunione l unità il testo completo su www.diocesipozzuoli.org gennaro vescovo la storia di suor anna suor anna ha incantato tutti giovani e sacerdoti la sua testimonianza ­ in alcuni punti molto forte e diretta ­ ha coinvolto la grande platea raccolta all interno della parrocchia sacra famiglia di pianura dopo la manifestazione molti hanno raggiunto suor anna in sacrestia e le hanno posto delle domande quanto è importante testimoniare la propria fede in occasioni come queste che effetto sortiscono È importantissimo perché è un occasione per dare una parte di quanto si è ricevuto sembra che gesù anche tramite la mia storia voglia raggiungere i giovani che hanno sempre una grande sete di verità quello che mi è dato sapere è che tanti ci si ritrovano rispetto a quanto dico e molti si riconoscono nella mia vicenda come hanno reagito le gerarchie cattoliche a questo suo tipo di testimonianza ho trovato molta apertura sono stimata ammirata per quello che faccio più vado avanti e più trovo porte aperte forse ho trovato più chiusura nei laici che nei preti come hanno reagito i suoi genitori alla sua conversione mia mamma è stata felice del cambiamento mio padre prima si è preoccupato per me perché mi tagliavano i capelli e poi si è avvicinato alla chiesa certo restano le ferite dovute alla mancanza di comunicazione ma il nostro vero padre è dio e noi che abbiamo scelto questo tipo di vita e per lui dobbiamo tagliare il cordone ombelicale con chi ci ha messo al mondo e dedicarci solo a lui È come una catena che solo lui può spezzare solo gesù guarisce a cosa pensa quando danza per me danzare è entrare in comunione profonda con dio la danza è la vita ho fatto uno studio teologico su dio e la danza la religione cattolica è l unica religione che riesce ad avere un concetto così bello e particolare con il signore dio è una continua danza d amore le è mai capitato di ritrovare le persone che facevano parte della sua vita precedente sì c è anche un ragazzo che si è convertito l ho incontrato per strada e dopo che gli ho raccontato la mia storia si è avvicinato alla chiesa irene ioffredo angelo volpe foto di paola visone e don salvatore ha parlato anche di molti altri aspetti della vocazione quella alla vita alla fede al matrimonio alla famiglia e alla santità don giustino ­ ha detto il parroco della chiesa della sacra famiglia ­ spingeva tutti e non pochi privilegiati a diventare santo «per scoprire il progetto di vita che può rendervi pienamente felici ­ ha sottolineato il papa nel suo messaggio per la prossima giornata mondiale della gioventù richiamato da don mario russo responsabile della pastorale giovanile diocesana ­ mettetevi in ascolto di dio che ha un suo disegno di amore su ciascuno di voi la vocazione cristiana scaturisce da una proposta d amore del signore e può realizzarsi solo grazie a una risposta d amore» particolarmente toccante è stata la testimonianza di suor anna nobili ex cubista e ballerina suor anna che adesso è con la congregazione delle suore operaie della santa famiglia di nazareth ha prima parlato della sua esperienza e poi ha eseguito un ballo che ha simboleggiato la sua conversione e il suo amore per gesù cristo «questo nostro incontro ­ ha detto monsignor gennaro pascarella ­ aiuta a ben sperare poiché noi quest anno festeggiamo i 1950 anni dell approdo di paolo a pozzuoli questa sarà un occasione per conoscere di più l apostolo ma vogliamo essere grati anche a quella comunità di pozzuoli che lo accolse così come siamo grati a tutte le generazioni si sono susseguite fino ad oggi voi giovani se siete qui è perché la fede vi è stata trasmessa e voi dovrete trasmetterla agli altri prima di lasciarvi ­ ha concluso il presule ­ riflettiamo sulla bellezza di stare con dio io lo faccio sempre pensando alla mia storia come quasi ad un miracolo È lui che mi ha dato la forza di continuare ad andare avanti nonostante le difficoltà è la certezza che dio mi ama immensamente ed è per questo che posso sempre ricominciare» i.i foto di paola visone

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luglio/agosto 2010 8 dentro la diocesi con il rinnovamento alla riscoperta del proprio battesimo «venite e vedrete » ecco la cultura di pentecoste lo scorso 23 maggio giorno di pentecoste si è tenuto presso il centro polifunzionale di soccavo la convocazione diocesana del rinnovamento nello spirito santo il cui tema era lo spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di dio la convocazione a cui hanno partecipato circa 700 persone in rappresentanza dei 16 gruppi diocesani ha preso l avvio come di consueto per ogni evento del rinnovamento con la preghiera comunitaria a cui è seguito l approfondimento del tema del convegno da parte di sebastiano fascetta responsabile nazionale dell ambito evangelizzazione e missione del rns la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo ha concluso gli appuntamenti del mattino i lavori sono ripresi nel pomeriggio ancora con la preghiera comunitaria e sono proseguiti con l adorazione eucaristica e le testimonianze che hanno mostrato come sia possibile rinvenire le tracce dell amore di dio anche in mezzo a difficoltà e problematiche gravi particolarmente toccante è stata la testimonianza di una detenuta del carcere femminile di pozzuoli che pur non potendo essere fisicamente presente ha raccontato di come l incontro con il signore avvenuto grazie ad alcune sorelle del rns le abbia cambiato la vita anche se in carcere ora è avvenuta una vera e propria rinascita una rigenerazione che nessuno può cancellare e che le ha donato la vera libertà settembre 1980 un giovane universitario ateo impregnato di filosofia marxista e di letture esistenzialiste la nausea di sartre la peste di camus si avvia tra mille sospetti e diffidenze a fare quello che non avrebbe mai pensato di fare accompagnato da un suo vecchio amico di scuola per curiosità entra in una chiesa dove si radunano alcuni gruppi del rinnovamento nello spirito ne aveva sentito parlare la prima volta in un articolo di la città futura il settimanale della federazione giovanile comunista che ne parlava come di un trucco della cia per normalizzare il dissenso cattolico ma quel pomeriggio quel giovane era spinto solo dalla voglia di capire come mosè quando si avvicinò al roveto ardente e come a mosè anche a lui accadde qualcosa che lo trasformò radicalmente incontrò qualcuno che lo chiamò con una forza travolgente lode e gloria a te signore gesù pregava entusiasta quel giovane uscendo dopo tre ore dalla chiesa dove era entrato con tanta diffidenza pian piano imparò ad amare la parola di dio a pregare a vivere in maniera intensa la vita sacramentale a partecipare alla messa tutti i giorni fino a sentire nascere dentro di sé la vocazione sacerdotale quel giovane sono io e a ricordare quei momenti così fondamentali per la mia vita mi emoziono ancora anche se sono passati 30 anni grazie al rinnovamento alle persone semplici che mi han 20 no fatto riscoprire la forza del mio battesimo quel pomeriggio incontrai il signore e la mia vita cambiò molto spesso bisogna semplicemente andare a vedere come quei due discepoli a cui gesù disse semplicemente venite e vedrete il rinnovamento ha fatto tanta strada in questi 30 anni è cresciuto anche nel suo senso di appartenenza ecclesiale ha avviato numerosi progetti di promozione sociale in italia e all estero sotto la denominazione unica di cultura di pentecoste ma resta pur sempre ciò che nel 1975 paolo vi comprese molto bene quando ne parlò come di una chance per la chiesa di oggi e pensare che era nato appena 8 anni prima nel 1967 la sua diffusione in tutto il mondo in così poco tempo è ancora oggetto di discussione tra i sociologi ma si sa lo spirito santo non ha studiato sociologia pino natale da fuorigrotta a carpignano un campo da ricordare carpignano è una piccola frazione che si trova a cinque chilometri da grottaminarda in provincia di avellino famosa per il santuario dedicato a maria santissima da diversi anni la parrocchia san giuseppe calasanzio di fuorigrotta organizza lì i suoi campi estivi come afferma il parroco padre antonio fusco «questi campi sono il naturale coronamento delle attività di catechesi svolte durante l anno e hanno il compito formativo di educare i grandi a stare con i piccoli secondo la pedagogia calasanziana basata sul metodo preventivo» un giovane del gio.ca gruppo giovani calasanziani che si è occupato dell animazione e dei momenti di preghiera del campo che si è realizzato dal 28 al 30 maggio ha evidenziato come «educare un ragazzo significa salvarlo» sulla scia di questa affermazione anche un altro educatore ha chiarito che mai come oggi appare «necessario trasmettere ai bambini i valori cristiani soprattutto attraverso il gioco» i ragazzi che partecipano a questa iniziativa conseguono quindi una crescita umana e cristiana il campo scuola si sviluppa intorno ad un argomento generale che varia di anno in anno e quasi sempre si riferisce al tema proposto dalla chiesa nella giornata di preghiera per le vocazioni quest anno il campo scuola infatti ha riguardato la santità ogni gruppo ha studiato e presentato la vita di un santo francesco d assisi ciro tarcisio giovanni maria vianney pompilio maria pirrotti e infine gennaro e procolo patroni della diocesi di pozzuoli quest ultimi in particolare sono stati scelti proprio per farli comprendere meglio ai giovani conoscenza che purtroppo spesso manca durante i campi scuola di carpignano non si svolgono solamente attività di catechesi ma anche attività ludiche che si basano sulle tematiche specifiche trattate così quest anno si sono svolte le olimpiadi dei santi in palio una coppa che è stata vinta dal gruppo che trattava la vita di san francesco d assisi una cosa importante da riconoscere è che attraverso i campi scuola il catechista che assiste il suo gruppo ventiquattro ore su ventiquattro per tre giorni rafforza il suo rapporto con i ragazzi «ogni volta alla fine del campo ci racconta una catechista della parrocchia mi rendo conto di quanto sia stato importante per questi ragazzi stare insieme a pregare e a giocare sono esperienze belle sane e formative che rimarranno per sempre nei loro ricordi e un giorno saranno come un pozzo d acqua pura a cui attingere nei momenti di aridità della vita un prezioso serbatoio anche per noi adulti che impariamo tanto da questa convivenza il campo strutturato in momenti ludici di preghiera e di formazione religiosa ha avuto grande successo il gruppo gio.ca ha come sempre dato il massimo nell organizzazione delle attività animando con partecipazione ed entusiasmo tutto il percorso un momento intenso e partecipato è stata la recita del rosario finale immaginatevi 70 ragazzi dagli 8 ai 22 anni seduti in cerchio a recitare e meditare insieme al parroco e ai catechisti qualcuno dei piccoli emozionatissimo si imbrogliava con le parole dell ave maria» ciro di bello foto di paola visone

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9 luglio/agosto 2010 dentro la diocesi la luce delle sentinelle del mattino i giovani della diocesi di pozzuoli si lanciano in una nuova frontiera l evangelizzazione di strada qualcuno ricorderà che il progetto di pastorale giovanile sentinelle del mattino è approdato sul territorio puteolano già lo scorso anno quando durante una tre giorni tenutasi presso il vocazionario di pianura verso la fine di maggio 2009 il suo fondatore don andrea brugnoli e la sua assistente chiara facci nostri ospiti hanno formato un gruppo di 40 giovani sentinelle il corso base si preoccupò di fornire le conoscenze e gli stimoli necessari per iniziare quest avventura entusiasmante che ci spinge per le strade dei nostri quartieri per essere gioiosi annunciatori della parola di dio per la prima volta secondo un modulo ben strutturato e già sperimentato in molte città d italia e all estero la sentinella ha il compito di restituire alla chiesa quindi all intera comunità di credenti e ai lontani un volto rinnovato giovane senza rughe o abbrutimenti ogni giovane battezzato può partecipare chiunque pensi che l annuncio della parola di dio debba essere effettuato soprattutto fuori dalle nostre sacrestie può lanciarsi in questa esperienza tra i moduli di evangelizzazione proposti dal progetto nazionale compaiono una luce nella notte missione di spiaggia happy hour caffè teologico oltre ai corsi di formazione base e avanzato basterebbero le sole denominazioni di queste iniziative per capire che la chiesa delle sentinelle del mattino la nostra chiesa vive nel tempo e cresce con le giovani generazioni di oggi questo progetto dimostra che si può essere anzi siamo chiamati a essere testimoni di gesù cristo sempre il primo passo compiuto per realizzare almeno una delle proposte presentate ha previsto la costituzione di una fiaccola di evangelizzazione si tratta di un gruppo di giovani che in ogni diocesi come in quella puteolana tengano viva la fiamma dell evangelizzazione durante l anno pastorale appena concluso sono stati organizzati cinque incontri in queste parrocchie il 14 novembre e 16 dicembre san vincenzo ferrer a pozzuoli il 6 febbraio san giovanni battista a soccavo il 17 aprile san vitale a fuorigrotta il 5 giugno sacro cuore ai gerolomini a pozzuoli una luce nella notte che nella nostra diocesi ha compiuto un anno di vita e che verrà rivissuta durante questo anno paolino prevede ogni volta un pomeriggio di formazione di preghiera e di condivisione prima di iniziare la vera e propria evangelizzazione poi intorno alle 22 si spalancano le porte della chiesa e ognuno evangelizza secondo il ministero che gli è stato precedentemente assegnato intercessore canto musica e parola accoglienza e coppie di evangelizzatori in strada questa macchina di pace funziona per alcu da un anno i giovani della diocesi impegnati nella nuova frontiera della divulgazione della fede l evangelizzazione di strada dalla spiaggia all happy hour dal caffè teologico alla notte con il linguaggio dei nostri giorni ne ore e normalmente alle ore 1.30 di notte si chiude e si ritorna a casa durante l ultima esperienza vissuta al sacro cuore ai gerolomini le nostre sentinelle hanno evangelizzato anche in francese una luce nella notte è un momento di grazia particolare per chi evangelizza ma soprattutto per chi è raggiunto dall annuncio del kèrygma gesù ti ama e ti perdona consegnato a suo modo da ogni sentinella molti di quelli che lasciano la chiesa di solito sono in lacrime altri hanno sorrisi raggianti altri ancora se ne vanno via con uno stato di speciale imbarazzo ma tutti portano con sé qualcosa di bello gennaro buono un pellegrinaggio che fa riscoprire gesù a conclusione di un percorso di formazione teologica alla carità organizzato dalla caritas diocesana i rappresentanti delle caritas parrocchiali e gli operatori pastorali si sono recati in pellegrinaggio il 22 e il 23 maggio ai santuari di lanciano e manoppello due giorni di intensa spiritualità trascorsi con il direttore don fernando carannante vicario episcopale per la carità la prima tappa è stata la chiesa di s francesco a lanciano dove i frati minori conventuali custodiscono le reliquie eucaristiche fin dal 1252 per volere del vescovo di chieti landulfo un monaco di rito orientale greco rifugiatosi in italia dubitando dell ostia consacrata e del vino vide l inattesa mutazione in carne e sangue nel tabernacolo dell altare monumentale in un ostensorio è conservata l ostia divenuta carne costituita dal tessuto muscolare del cuore e il sangue contenuto in un antica ampolla di cristallo nel pomeriggio don fernando aveva organizzato un incontro inatteso dai partecipanti con monsignor bruno forte arcivescovo metropolita di chieti-vasto il quale ha accolto tutti con gioia affetto e familiarità parlando di chieti della cattedrale di s giustino della sua consacrazione da parte di papa ratzinger ma anche del mistero del volto santo di manoppello l arcivescovo teologo napoletano ha sottolineato che «la carità e l amore scaturiscono da una grande fede in dio e dall amore e dalla fede nascono giustizia e pace» il secondo giorno il gruppo si è recato nella basilica minore a letto manoppello all interno del santuario si trova l immagine del volto di gesù il convento dei frati francescani si trova alle falde della majella in un posto naturalistico e bello da ammirare accanto al santuario sorse il complesso religioso nel xvi secolo la veronica o vera icona è un velo esilissimo di bisso un tessuto fatto con molluschi marini proveniente dall area del medio oriente il tessuto non può essere ricamato né dipinto non sarebbe dunque opera di un artista è una acheropita cioè un immagine non fatta da mano umana dopo la celebrazione eucaristica presieduta da don fernando attraverso una scala posta alle spalle dell altare maggiore ognuno ha potuto vedere da vicino il volto cercato e dedicare qualche minuto di silenzio e raccoglimento l immagine impressa sul velo del volto santo di manoppello sovrapposto a quello della sacra sindone combacia perfettamente tanto che lo studioso gesuita padre heinrich pfeiffer afferma la sindone e il volto santo di manoppello sono una sfida alla ragione umana tutti i partecipanti al pellegrinaggio hanno espresso il desiderio di rivivere questa esperienza positiva raffaela pingi

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dentro la diocesi n una regione come la cam zialità del poliambulatorio sono quale la sanità pania nella è andate crescendo negli anni il in una perenne crisi dal punto dottor pasquale grottola dia cono permanente che ebbe di vista strutturale e funziona le acquista sicuramente un alto l idea di opera avviare questa valore simbolico e pratico il fat segno insieme al direttore del 012 to che una diocesi destini parte la caritas don fernando ca dei fondi dell otto per mille per rannante ricorda che all inizio progetto di rilievo agivano in due stanze adibite a sostenere un e odontoiatrico poi in ambito sanitario medico studio con 3 la ristrutturazione del centro rivolto ai più bisognosi questo è il caso della chiesa di san marco a pozzuoli sostenuta &4 5.6 pozzuoli dove la caritas dio quasi esclusivamente con il concesana ha attivato fin dal 1997 tributo dei fondi dati dalla cei il poliambulatorio medico s un intero piano è stato destinagiuseppe moscati nel quale to all area sanitaria oggi sono di odontoiatrica vengono offerte prestazioni to attivi i servizi internistica talmente gratuite sia per italia odontotecnica ni che per stranieri le poten ginecologia chirurgia derma luglio/agosto 2010 10 grazie all 8 per mille la buona sanità per i poveri a pozzuoli cresce l opera segno del poliambulatorio i tologia ortopedia oculistica neurologia elettroencefalografia nell anno 2009 sono state superate le 2.800 prestazioni come riportato nella tabella accanto grazie all opera di tanti volontari si cerca di ampliare sempre di più le attività pun prestazioni effettuate nell anno 2009 tando anche alla prevenzione particolarmente interessante appare il programma preventivo di educazione alimentare il cui obiettivo principale è quello di evitare l insorgere di cardiopatia o sindrome metabolica ma anche bulimia o anoressia che si andrà ad affiancare ai laboratori previsti per le scuole flegree con lo scaffale interculturale del centro studi per il volontariato nell ambito del prosieguo del progetto ero forestiero sostenuto dall ambito territoriale n4 carlo lettieri

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11 luglio/agosto 2010 scuola gemellaggi scambio di cori nel nome di pergolesi le celebrazioni del 300° anniversario della nascita del musicista nel luogo che ospita il cenotafio ozzuoli la sera del 5 giugno ha ospitato la corale regina della pace di jesi diretta dal maestro diego pucci l evento si colloca nell ambito delle celebrazioni del trecentesimo della nascita di giambattista pergolesi il coro polifonico jesino costituito da 19 elementi per l occasione tramite feniarco federazione nazionale italiana associazioni regionali corali si è confrontato con l exsultate deo di pozzuoli coro polifonico costituitosi nel 1990 per la venuta di papa giovanni paolo ii in terra flegrea nella chiesa dedicata a s francesco e s antonio attigua all ex convento dove spirò giovambattista pergolesi ad appena 26 anni e nella quale è custodito il cenotafio e diverse lapidi in memoria le due corali si sono esibite davanti ad un folto pubblico il coro polifonico exultate deo diretto dal maestro davide troia si è cimentato nel magnificat per coro e organo di domenico scarlatti mentre da jesi a pozzuoli la regina della pace l esibizione nella chiesa di s francesco e s antonio insieme all exultate deo p gli ospiti a cui è stato riservato per dovere di ospitalità maggior spazio si sono cimentati nel repertorio di mozart grabmusik per coro e organo veni sancte spiritus laudate dominum e per finire non poteva mancare lo stabat mater per soprano alto e tenore soli coro e organo del pergolesi scritto dal musicista jesino a pozzuoli proprio tra le pareti dell ex convento contiguo alla chiesa le performance delle due corali hanno riscosso uno scroscio di applausi da parte del composto e partecipe pubblico don tonino russo rettore della chiesa solo da qualche anno ma grazie al cui impegno essa ha ritrovato il decoro che si conviene dopo anni di quasi abbandono si è dichiarato compiaciuto dall ospitare questo tipo di manifestazioni i puteolani custodiscono rispettosa memoria del giovane musicista jesino prematuramente scomparso a pozzuoli ma purtroppo a questo evento così gradito non era presente nessuna istituzione cittadina lo stesso pergolesi festival organizzato in concomitanza con la fondazione spontini di jesi e programmato dal 18 giugno al 9 luglio è stato rimandato a data da definirsi è pur vero che dal 7 maggio è subentrato al comune il commissario prefettizio ma l arte e la cultura non sono state commissariate ed andrebbero sostenute ugual mente la domenica mattina accompagnati da maria teresa cataldi presidentessa dell associazione exultate deo gli ospiti jesini l hanno dedicata alla visita della città si sono soffermati in particolare al rione terra accolti dall associazione nemea le cui guide hanno illustrato attraverso video tutto quello che la città di pozzuoli ha dedicato a pergolesi inoltre è stata presentata una pano ramica storica del territorio flegreo ultima tappa è stata la visita all anfiteatro flavio continua così il gemellaggio tra jesi e pozzuoli nel nome del grande musicista che già nello scorso mese di aprile aveva visto protagoniste due scuole medie la diaz di pozzuoli la più antica secondaria flegrea e la federico ii rinomata scuola della cittadina marchigiana gaetano lombardi marsiglia-pozzuoli andata e ritorno quest anno la giacinto diano di pozzuoli ha organizzato uno scambio culturale con il collège grand bastide di marsiglia tra il 19 e il 26 marzo noi ragazzi italiani di 2a e 3a media in ordine alfabetico camilla ambrosino antonio cacciapuoti serena di lecce mario di pietro sara ferraro alessandro liuzzi lorenzo milano nicoletta panella iolanda parisi camilla ramondini gaia simone serena tizzano e viviana verde accompagnati dai professori antonio manzoni e pina sfarzo siamo stati ospitati dalle famiglie dei ragazzi francesi per un intera settimana guidati dagli insegnanti abbiamo visto vari luoghi di marsiglia e dintorni e partecipato alle lezioni sfruttando inoltre l occasione per parlare la lingua transalpina con dei veri francesi tra i posti più affascinanti abbiamo visitato lo château d if ex carcere che si trova su un isola davanti marsiglia e nel quale viene incarcerato il conte di montecristo nell omonimo romanzo di alexandre dumas le città di aix-en-provence e di avignon a loro volta gli alunni francesi mina bonsignour guillame canton marion delmas margaux garcia louis lelli julien maganuco clémentin mariot emma nunziati romane privat-meunier jean-baptiste villaroja victoria vitulli e i loro docenti clause vannier e luigi scarabino sono stati ospitati da noi per circa cinque giorni in italia tra il 26 e il 30 aprile gli ospiti sono stati guidati alla scoperta dei beni culturali di pozzuoli e di napoli come l anfiteatro flavio gli scavi archeologici di ercolano e la solfatara i francesi hanno molto gradito i paesaggi e la gastronomia italiana e sono rimasti molto colpiti dalla bellezza della nostra terra È stata un esperienza davvero interessante che oltre ad averci aiutati nella lingua ci ha fatto conoscere altre persone con cui abbiamo legato apprezzando i costumi e le varie tradizioni di un paese che non è il nostro iolanda parisi brevi scuola il filo della memoria due allievi del iss pitagora sono stati premiati al concorso di poesia michele serpico il filo della memoria indetto dall acli dicearchia pozzuoli andrea marino della classe iii ipia è stato premiato con il primo posto assoluto mentre beatrice parisi del iii liceo classico è risultata terza la giuria composta da docenti di diverse scuole puteolane e presieduta dal presidente dell associazione giovanna di francia ha decretato il successo di affondo la lirica composta da andrea marino e di alla luna di beatrice parisi gli alunni hanno ritirato i premi nel corso di una cerimonia che si è svolta presso il plesso guglielmo marconi del primo circolo didattico di pozzuoli laboratorio musicale moulin rouge hair e grease sono stati i tre musical proposti dal laboratorio musicale teatrale virgilio dell omonimo istituto di pozzuoli con il medley dedicato a michael jackson al termine di un percorso di recitazione canto e danza svolto nell ambito del progetto fare musica per stare bene insieme il lavoro è stato messo in scena e presentato al pubblico al teatro il piccolo di piazzale tecchio a fuorigrotta sotto la direzione artistica della professoressa assunta pulzone.

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luglio/agosto 2010 12 idee progetti nasce una rete integrata di servizi per i disabili insieme ai familiari per costruire progetti di vita segue dalla prima pagina i nostri utenti ­ spiega salvatore iodice ­ hanno gravi disabilità psichiche e trascorrono insieme ai loro familiari alcuni giorni socializzando nella nostra struttura il progetto è incentrato sull inclusione sociale molti di loro incontrerebbero difficoltà di accesso in strutture balneari oppure non troverebbero il supporto di personale specializzato e di attrezzature particolari un mare per tutti rientra nei piani di zona previsti dalla legge 328 del 2000 ospitiamo per brevi periodi anche famiglie che vengono da più lontano» quest anno il lavoro dell associazione è stato potenziato grazie al progetto un mare senza confini finanziato dalla regione campania la sovvenzione gestita dal comune di bacoli ha consentito la costruzione di una serie di cabine e servizi igienici docce con pannelli solari e spogliatoi e l acquisto di nuovi lettini per il mare dell impianto di amplificazione e di interfono e della rete informatica ma c è anche un importante novità l approvazione del progetto un aiuto per costruire progetti di vita nell ambito della perequazione per la progettazione sociale sostenuto dal centro servizi per il volontariato di napoli l iniziativa della durata di due anni vede la pro handicap come ente capofila e ha come partner l associazione una speranza onlus di sala consilina la cooperativa ifocs le associazioni nemea e la roccia in sinergia con il centro studi per il volontariato e la caritas diocesana di pozzuoli si tratta della promozione di una rete integrata di servizi e di accompagnamento all autonomia sociale a favore delle persone diversamente abili il progetto di fatto offre un sostegno ai familiari dando loro l opportunità di alleviare il carico assistenziale per alcune ore al giorno o saltuaria mente con attività educative o ricreative svolte sia nella loro abitazione sia nel territorio sia nelle strutture delle associazioni coinvolte laboratori visite esterne convegni seminari feste ed occasioni di socializzazione in altre parole con questo progetto i disabili avranno la possibilità di partecipare alle varie iniziative del territorio in particolare grazie all acquisto di un pullmino che consente il trasporto di nove persone di cui quattro direttamente in carrozzina un desiderio che gli associati nutrivano da oltre dieci anni e che si è avverato grazie a questo finanziamento «per questa estate stiamo preparando un ricco programma ­ continua iodice ­ in cui ci saranno feste ma anche incontri culturali che avranno come tema centrale la disabilità sono eventi aperti al pubblico per sensibilizzare la cittadinanza su queste tematiche il primo si svolgerà la sera del 13 luglio con un convegno presieduto dal nostro vescovo monsi gnor pascarella» il programma completo su sdt on line si punta così a ridurre il disagio e favorire processi di integrazione sociale promuovendo una cultura del rispetto e della solidarietà significa accompagnare il soggetto a muoversi comunicare e relazionarsi autonomamente rispetto al grado di disabilità «fino a garantirgli ­ spiegano i curatori del progetto la massima partecipazione possibile alla vita sociale» c.b e i volontari ringraziano fra i tanti progetti portati avanti dall associazione di volontariato pro handicap anche quest anno una nota di merito va al servizio di assistenza domiciliare disabili integrativa nato dieci anni fa grazie all impegno di tanti volontari coadiuvati anche dai ragazzi del servizio civile della caritas diocesana di pozzuoli diverse famiglie del territorio di bacoli hanno in questo modo usufruito gratuitamente dell assistenza ai propri familiari i ragazzi che svolgono quest opera sono impegnati quasi tutti i giorni garantendo a ogni assistito almeno due visite settimanali il rapporto con le famiglie è una delle note positive del progetto queste fanno di tutto per aiutare i volontari nel loro servizio ciò è possibile capirlo anche dalle parole degli stessi ragazzi «i familiari sono molto disponibili con loro abbiamo da subito stretto un ottimo rapporto ci trattano nel migliore dei modi non facendoci sentire mai degli estranei» come spiega umberto uno dei giovani della pro handicap anche melania conferma alla scoperta degli assistiti non visti più soltanto come pazienti la buona intesa con le famiglie «grazie al nostro impegno siamo riusciti a guadagnarci la fiducia di tutti anche di quelli che all inizio erano un po più chiusi nei nostri confronti» dalle parole di umberto si capisce come ci sia tanto da imparare dal contatto con gli assistiti «quando a novembre termineremo il nostro anno di servizio civile sarà difficile allontanarsi da loro ogni giorno sono loro a dimostrarci come affrontare la vita in maniera coraggiosa al di là delle difficoltà in quest esperienza sto dando tanto ma sto sicuramente ricevendo tantissimo» il senso del progetto di assistenza domiciliare è anche quello di rapportarsi al tema della disabilità in maniera diversa non più semplicemente come malattia da curare ma anche per garantire a chi è meno fortunato gli stessi diritti degli altri ancora melania «grazie a quest esperienza è cambiato il mio modo di confrontarmi con la disabilità che prima non conoscevo aiutare a star bene rende felici prima noi stessi» valerio chiocca

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13 luglio/agosto 2010 cultura una grande storia una piccola visita n onostante l indubbia importanza del ruolo che ha svolto nella storia della civiltà occidentale nonostante il fascino e l apprezzabile stato di conservazione delle vestigia preservate cuma resta una realtà marginale del turismo flegreo povera di installazioni che ne migliorino la fruizione poco pubblicizzata e in ombra rispetto ad altri siti archeologici della provincia napoletana bisogna aspettare le iniziative di privati e di piccole associazioni per portare alla ribalta la più antica fondazione della magna grecia se da un lato nel mese di giugno è stato possibile tornare a passeggiare nella selva gallinaria dall altro l ultima iniziativa di rilievo per far riscoprire al pubblico la città di pietre risale allo scorso aprile quando il gruppo sibilla ha dato vita all evento cuma ars sine tempora durante il quale diversi artisti si sono esibiti nelle loro performances o hanno esposto le loro opere ma perché concentrare gli sforzi proprio su cuma «perché ­ spiega bruna caiazzo responsabile marketing del gruppo il suo parco archeologico presenta diversi aspetti che lo hanno qualificato subito come la location ideale in cui ambientare l evento che avevamo in mente un percorso in cui venisse esaltato il duplice aspetto dell arte da un lato quella dell antichità greco-romana e dall altro quella contemporanea di installazioni che richiamassero i sensi i quattro elementi e il fascino mitologico e divino» come hanno risposto il pubblico e le istituzioni «durante la fase di progettazione dell evento abbiamo cercato di attirare soprattutto l attenzione della popolazione locale che per ovvie ragioni è di solito quella più vicina alla propria cultura l evento invece ha avuto grande risonanza non solo a livello locale ma anche all esterno con addirittura la presenza di numerosi turisti stranieri giunti in occasione della settimana della cultura per quel che riguarda le istituzioni sono rimaste colpite dal numero di persone più di 1200 in due giorni che l evento ha coinvolto rispetto ad altre manifestazioni in zona nello stesso week-end risonanza che ha destato l attenzione soprattutto delle amministrazioni locali le quali complimentandosi hanno ritenuto indispensabili future collaborazioni» avete quindi altri progetti in cantiere « pr obabilmente ci sarà una replica dell evento che permetterà a quanti non abbiano avuto l occasione di vedere cuma e la sua acropoli come non si è mai vista siamo in cerca di nuovi artisti che vogliano vivere quest esperienza ed esporre in una particolare vetrina com è quella del parco archeologico di cuma le loro opere» essendovi immerse nella realtà turistica flegrea quali sono a vostro avviso le peggiori carenze avete modelli da proporre per uno sviluppo del turismo dell area «sarebbe necessario un sistema integrato di azioni e di programmi intersettoriali ten il fascino e l importanza di cuma nella storia occidentale sono innegabili eppure resta marginale tra le mete turistiche campane mito installazioni il gruppo sibilla «cerchiamo artisti per un nuovo happening agli scavi» denti alla salvaguardia e alla tutela dei valori ecosistemici del parco dei campi flegrei che continua a essere sfruttato male investire in questi luoghi risulta molto complicato bisognerebbe cominciare con l educare la cittadinanza alla cultura e all arte» antonio franco marano mater et magistra il territorio di marano alle porte dei campi flegrei è una zona le cui potenzialità e attività passano spesso in sordina tuttavia il maranese è custode di reperti archeologici importanti come il mausoleo funebre di epoca romana il ciaurro al cui interno giacciono le spoglie appartenenti molto probabilmente a discepoli di cicerone ma la città è anche sede di festival francesco taglialatela funzionario del comune lavora da circa due anni a un progetto per la rivalutazione del territorio terra mater et magistra promosso dall assessorato alla cultura guidato da antonio menna il nutrito programma delle iniziative punta alla riscoperta delle radici storiche culturali ed enogastronomiche di un territorio che ha ancora molto da offrire ai suoi residenti e non solo fino alla fine di agosto è in programma cinema sotto le stelle una rassegna di pellicole d autore per far avvicinare i giovani al cinema di qualità spesso bistrattato a favore di film dal dubbio gusto comico ad ottobre sarà invece il turno del marano ragazzi spot festival una rassegna di spot pubblicitari realizzati dagli allievi delle scuole medie ancora a novembre si organizzerà la seconda edizione de estate di san martino e a dicembre natale a marano con sporte spaselle e cuoppi ogni evento spiega ta glialatela sarà accompagnato da un convegno tematico ed è prevista la presenza di testimoni e personaggi di richiamo va sottolineato inoltre che dall 8 aprile ha preso avvio la parte propedeutica del progetto marano città sicura territorio ed esperienze ma ci s.t.e un progetto che porta avanti due azioni concomitanti come quella del recupero dello spazio retrostante la casa comunale con l intento di farne una piazza per l aggregazione e quella della cultura della legalità esso avrà una durata di 15 mesi ed è finanziato dalla regione campania anche quest ultima iniziativa rientra nel progetto terra mater et magistra valentina cavaliere i dipinti di san gennaro alla presenza del vescovo gennaro pascarella del padre provinciale dei cappuccini leonardo izzo e del soprintendente stefano gizzi il 18 giugno è stato presentato nel santuario di s gennaro il volume di giovanni barrella il santuario di s gennaro alla solfatara il restauro dei dipinti il saggio è stato realizzato in occasione della fine dei lavori di restauro dei dipinti della chiesa la pubblicazione si inserisce nel corso dell anno paolino diocesano il volume si suddivide in due parti nella prima si narra la storia della chiesa e del convento descrivendo tutte le vicende del tempio dalla cappella edificata nel v-vi secolo alla chiesa come si presenta oggi costruita nel 1580 dal municipio di napoli con annesso convento e affidata ai frati cappuccini nella seconda parte del libro viene descritto l intervento di restauro dei dipinti con la direzione dei lavori del barrella l intervento si è reso necessario soprattutto per il ciclo delle pitture murali della volta eseguiti da luigi tammaro nel 1926 gran parte della pellicola pittorica si era annerita per l esalazioni di zolfo della vicina solfatara e per l uso di sostanze non naturali durante il precedente restauro del 1990 successivamente si è intervenuti anche sul dipinto murale di salvatore volpe dipinto posto nella cappella di s francesco che raffigura l iniziazione dei terziari francescani e la nascita dell ordine francescano secolare i lavori hanno anche interessato il restauro conservativo del dipinto dell altare maggiore di pietro gaudioso raffigurante la decapitazione di s gennaro del 1678 sul bassorilievo marmoreo il martirio di s gennaro di lorenzo vaccaro e sul busto marmoreo di s gennaro datato agli inizi del xiv nel convento sono stati rinvenuti una tavoletta cinquecentesca raffigurante ecce homo una tela seicentesca raffigurante s francesco e un piccolo crocifisso settecentesco pasqualina petrarca

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luglio/agosto 2010 14 sport È sempre più bello correre nel mito nella gara dei laghi vince lo sport dizione record per la corriamo nel mito 2010 la gara podistica organizzata dal centro zona pozzuoli del centro sportivo italiano patrocinata dal comune dall azienda autonoma di cura soggiorno e turismo e dalla proloco di pozzuoli centottanta gli atleti di ogni età che si sono sfidati lungo le sponde dei laghi lucrino ed averno «siamo molto soddisfatti ­ commenta michelangelo luongo vice presidente della proloco ­ della risposta della gente non ce l aspettavamo ma è positivo significa che abbiamo lavorato bene e che la gente ha fiducia in noi e in tutti i partners che ci hanno sostenuto» alla prova competitiva hanno partecipato in 150 in rappresentanza di quindici squadre tra le altre alba bacoli pozzuoli marathon club international security service hyppos campi flegrei g.s stufe di nerone marathon club frattese cpd csi pozzuoli a tagliare per primo il traguardo in 28 13 è stato zoubir kherifa 2° nel 2009 «lo scorso anno ­ rivela il magrebino ­ non ero al massimo della condizione fisica per me fu più una gara di preparazione inoltre ero all esordio e quindi non conoscevo il percorso altro aspetto che quest anno mi ha aiutato il percorso è molto bello affascinante suggestivo ordine di arrivo categoria agonistica maschile 1° zoubir kherifa 2° giuseppe broscritto 3° bartolomeo carannante categoria agonistica femminile 1° lucia avolio 2° rossella lubrano lavadera 3° rosa ippolito categoria amatori maschile 1° antonio laperuta 2° corrado crivelli 3° franco fusaro categoria amatori femminile anastasia brosiello categoria veterani 1° federico lettieri 2° giuseppe maestrini 3° salvatore santucci premio all atleta veterano giuseppe scepi e sono stato in gruppo sino alla fine del primo giro poi all altezza della grotta della sibilla li ho staccati» alla fine è giunto solitario al traguardo precedendo giuseppe boscritto pozzuoli marathon club e bartolomeo carannante team illiano tra le donne medaglia d oro a lucia avolio napoli nord marathon «sono al debutto in questa competizione ­ ricorda ­ sono stati alcuni amici ad esortarmi a venirvi e ora devo ammettere che ho fatto bene ad ascoltarli il tracciato è piacevole e l evento è bello godibile» completano il podio rossella lubrano lavadera alba bacoli tenace nel tenere la scia del gruppo di testa e rosa ippolito marathon club frattese come da tradizione s è svolta anche una prova per le categorie giovanili in cui gli iscritti si sono dati battaglia fin dai primi metri del circuito di un chilometro periplo del lago lucrino primo posto per il cadetto andrea intignano 5 17 15 ma per tutti c è stata la gioia d avervi partecipato rispondente l organizzazione curata dal csi pozzuoli che con i propri tecnici e giudici di gara ha permesso la realizzazione dell evento un ringraziamento da parte degli organizzatori ai partners e a tutti gli sponsor con andrea peluso ormai divenuto riferimento dell iniziativa lucrinese giuseppe moio categoria cadetti 94-95 andrea intignano categoria ragazzi 96/97 angelo liccardi categoria ragazze federica bellotti categoria esordienti maschili 98/2000 1° daniele caccavale categoria esordienti femminili alessandra promentino categoria pulcini femminile 2001/04 federica costantino categoria pulcini maschile carlo de fusco premio mascotte federica costantino quattro calci in parrocchia la squadra b del san pietro e paolo si è aggiudicata l edizione 2010 del torneo interparrocchiale under 16 intitolato a giuseppe leonatti arbitro del csi deceduto prematuramente il gruppo guidato da peppe muselli ed enzo colone ha sbaragliato un tenace manipolo di avversari successo meritato e condito dal maggior numero di gol segnati la classifica fair play premia il sant artema squadra all esordio nella manifestazione che si è comportata in maniera egregia le altre partecipanti al torneo che si è svolto nella struttura della parrocchia santi apostoli pietro e paolo di soccavo di don umberto ciotola sono state san vincenzo ferrer santa maria delle grazie annunziata e san pietro e paolo a la gestione tecnica è stata del csi pozzuoli attrezzatura e tecnica sono solo l inizio È il fotografo che conta più di tutto john hedgecoe tel 081.523.50.82

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15 luglio/agosto 2010 tam tam tam tam il sacerdote che illumina la notte uce nella notte È questo il nome della trasmissione di radio inblu curata e condotta da federico quaglini a cui partecipa don bruno rossetti parroco della chiesa san lorenzo martire di pianura il contributo offerto da don bruno «porta a conoscere meglio il sacerdote e questa realtà dell anno sacerdotale» come ha sottolineato il conduttore in una delle sette puntate che hanno visto il sacerdote napoletano predicare la parola di dio attraverso la radio la trasmissione è infatti prodotta da radio missione francescana una emittente di varese buone notizie a radio inblu anche il parroco di san lorenzo martire di pianura con la voce un contributo di fede e di relax i tanti vantaggi di uno strumento che «cammina sulle ali del vento e fa tanto piccola la terra» l facente parte del circuito radio inblu che invia il programma alle altre stazioni radiofoniche sparse sul territorio nazionale questo circuito è nato per mantenere in vita e rafforzare realtà radiofoniche medie e piccole che avrebbero potuto rischiare di scomparire permettendo la trasmissione in contemporanea per alcune ore al giorno a servizio di più di 200 radio locali sparse sul territorio nazionale tramite la radio «che cammina sulle ali del vento e fa tanto piccola la terra» come ricorda il beato giacomo alberione don bruno responsabile di questo momento spirituale si sforza di riempire le vie della comunicazione con il vangelo tema tra l altro protagonista e oggetto della 44ª giornata mondiale delle comunicazioni sociali che si è svolta lo scorso maggio la trasmissione in onda tutti i sabato dalle ore 23.30 alle ore 1.30 vede ospiti qualificati riflettere e dialogare non solo sulla spiritualità ma anche sulle diverse povertà del nostro tempo come ad esempio carcere droga alcolismo prostituzione emarginazione fame nel mondo proliferazione delle armi pena di morte e altro È molto bello notare come don bruno riesca a colpire con la sua voce e le sue parole il cuore dei tanti radioascoltatori che magari rientrano da una serata di relax considerando che il contributo spirituale di rossetti va in onda un sabato al mese alle ore 00.25 a loro don bruno augura che «sia una notte di luce di gioia e di speranza» un sacerdote che cura tante anime nel mondo radiofonico rappresenta un bell esempio per concludere l anno sacerdotale giuseppe tramontin puoi trovare il giornale in distribuzione gratuita · edicola corso umberto i a pozzuoli altezza tamoil e zona gerolomini · edicola viale dell europa unita al rione toiano sotto il monte · edicola via consalvo 99/d a fuorigrotta · edicola ines via marotta a monterusciello · bar primavera giardinetti di via carmine a pozzuoli · farmacia flegrea dr.ssa stabile viale campi flegrei 11 a bagnoli censimento servizi socio-assistenziali e sanitari l osservatorio delle povertà della caritas diocesana sta portando avanti un indagine sui servizi sanitari socio-sanitari e socioassistenziali dell area flegrea la rilevazione s inserisce nell ambito di un censimento che si realizza ogni dieci anni in tutta italia promosso dalla consulta ecclesiale nazionale degli organismi socio-assistenziali dall ufficio nazionale per la pastorale della sanità della cei insieme all osservatorio socio-religioso e al servizio informatico cei i dati che serviranno ad aggiornare la guida le fumarole saranno riportati poi sul sito www.centrostudivolontariato.it per informazioni contattare l osservatorio delle povertà centro studi per il volontariato tel 081.8530626 ­ e-mail csvpozzuoli@hotmail.com malazè e l archeoenogastronomia quest anno malazè la festa dell enogastronomia dei campi flegrei si svolgerà dal 4 al 14 settembre tra pozzuoli bacoli quarto e monte di procida «con questa edizione di malazè ­ ha dichiarato rosario mattera lanciamo la sfida che ci accompagnerà per i prossimi anni l archeoenogastronomia che solo un territorio così ricco di diversità archeologico ambientale enogastronomico può lanciare i campi flegrei sono un territorio unico sotto tanti aspetti ma che ancora non ha avuto la forza e la capacità di mettere a sistema tutto ciò ed è in questo solco tracciato che cinque anni fa abbiamo fatto e voluto far nascere malazè la nostra manifestazione è un contenitore che di anno in anno si è arricchito di nuova linfa soprattutto grazie all emergere di numerose associazioni e imprese enogastronomiche che hanno deciso di investire il loro futuro in questa terra stupenda» ecco una parte del programma vela vino e paranza una regata velica tra baia e nisida organizzata in partner a settembre la kermesse che valorizza il patrimonio dei campi flegrei ship con l associazione black dolphin per ogni barca è abbinata ad una delle cantine dei campi flegrei e farà punteggio la preparazione a bordo di piatto presentazione dell enolibro un marchio della casa editrice valtrend che riproporrà i classici abbinati ai vini doc i presidi slow food promuoveranno la cucina geotermica all interno del vulcano solfatara la cena galeotta all interno del carcere femminile di pozzuoli con piatti preparati dai ristoranti in collaborazione con le detenute che hanno partecipato a corsi di cucina il cui incasso sarà devoluto in beneficenza le cene in vigna i rinomati ristoranti flegrei andranno a cucinare direttamente nelle vigne dei produttori di vino per abbinare vini sapori e natura il ciclowinetour tra i produttori di vino di quarto il comune flegreo con più cantine inoltre sono previste escursioni e visite guidate convegni appuntamenti e menu a costo fisso per il programma completo www.malaze.it pieno di legalità all ipsar nell ambito del progetto scuole aperte l istituto ipsar petronio di monterusciello ha organizzato la manifestazione un pieno di legalità all incontro ha preso parte oltre alla vicepreside dell istituto bruna musello nazario festeggiato responsabile regionale di scuole aperte angelo annicchiaro docente di diritto luigi petrucci ispettore della polizia penitenziaria don fabio de luca cappellano dell istituto penitenziario di nisida giuseppe ianniruberto presidente della sezione lavoro della corte di cassazione e il direttore del carcere minorile di nisida gianluca guida «la legalità ­ ha affermato bruna musello ­ è anche uno stimolo ad essere civili ognuno di noi deve vivere una vita sociale piena e serena nel rispetto degli altri» molti gli interrogativi degli alunni innanzitutto come recuperare un compagno di classe «che si sta avvicinando agli ambienti camorristici» e come resistere di fronte a tanta illegalità diffusa «una delle condizioni che crea la situazione di illegalità ­ ha affermato il magistrato cassazionista ­ è soprattutto il lavoro non bisogna farsi trascinare dall idea del guadagno facile» annalisa una ragazza del primo anno ha aperto il dibattito chiedendo ai relatori come sia possibile sconfiggere la malavita quando nemmeno lo stato riesce a garantire i cittadini «il miglior modo per sanare la malattia dell illegalità siete voi ­ ha affermato il direttore dell istituto di nisida non ha senso punire una persona se la punizione non riesce ad educare nella nostra vita ci sono tante cose per le quali investire e queste cose sono i valori la camorra propone qualcosa che distrugge tutti i valori dobbiamo affermare che noi siamo in grado di chiedere altro anche rispetto ai modelli culturali che ci vengono imposti dalla società».

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