NOI - Dicembre 2009

 

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anno xvii n 1 dicembre 2009 unitre università delle tre età noi nuovi nuovi orizzonti insieme trimestrale dell unitre sede arenzano cogoleto reg tribunale di genova n 29/94 del 30/11/94 redazione unitre 16011 arenzano via terralba 79 tel e fax 010 9112640 e.mail unitre@unitre.org internet www.unitre.org

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2 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 accendi un sorriso a natale domenica 6 dicembre ore 16,30 grand hotel di arenzano uno spettacolo che fa bene al cuore nel pomeriggio di domenica 6 dicembre al grand hotel si svolgerà un originale spettacolo sul filo della solidarietà con musica canzoni e esilaranti battute di irresistibili comici l intrattenimento musicale sarà affidato alla chitarra del maestro marco pisoni e ai giovanissimi martna mazzeo e marco cucca mentre il tenore claudio bacoccoli ci allieterà con l esecuzione di brani famosi per il cabaret sulla scena vedremo enzo paci attore professionista allo stabile di genova affermato cabarettista e ottimo imitatore luca bondino e paolo franceschini dello zelig lab on the road di genova e di n.o.i nucleo organizzato intrattenitori e poi tante sorprese l evento è organizzato dall unitre impegnata da anni in azioni concrete di solidarietà con il patrocinio del comune di arenzano e la collaborazione del ccm comitato di collaborazione medica organismo non governativo di volontariato internazionale e di cooperazione allo sviluppo che ha nel gruppo gli amici del ccm una sua sezione ad arenzano i fondi raccolti con lo spettacolo biglietto 10 euro saranno destinati alla salute materno-infantile in sud sudan dove nel mese di gennaio si recheranno alcuni amici testa cuore e fantasia al servizio di un grande progetto redazione maria rosa baghino maria berlingeri cesari marilina bortolozzi selma braschi enza calcagno beppe cameirana roberta campo ida fattori gianna guazzoni idelma mauri edda sinesi direttore responsabile fabia binci hanno collaborato amici di arenzano auser marisa carrea töre di saraceni p robello gruppo biblioteca wwf g marabotti angela caviglia maria cortese maria rosa costanzi patrizia ferrero enrico mocellin gianni paglieri gabriella sica gabriele vallarino distribuzione pina antignani guglielmo famà rina rancati pericle robello auser

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 3 saluti dal presidente carissimi amici sabato 24 ottobre nella suggestiva e per noi insolita cornice di punta san martino di arenzano alla presenza delle autorità di arenzano e cogoleto e del vice presidente della regione massimiliano costa abbiamo inaugurato ufficialmente il 18° anno di attività della nostra unitre come sempre è con grande emozione che presiedo a questo avvenimento ma quest anno devo ammetterlo il mio cuore batteva più celermente diciotto anni tanti veramente anni di speranze aspettative lavoro ma sempre tanta soddisfazione e la gioia consapevole di essere riusciti nel nostro intento diciotto anni anni della maggiore età siamo riusciti a passare indenni attraverso gli anni della fanciullezza ora ci troviamo a dovere affrontare gli anni a venire sono sicura che finché avremo entusiasmo e ancora tanta voglia di progredire sempre nessun ostacolo potrà fermarci per fare questo ci vuole l impegno di tutti noi l unitre è una associazione che vuol promuovere la cultura come mezzo di conoscenza reciproca dare e avere giustamente è stato rilevato che tanti di noi sono contemporaneamente docenti e studenti referenti e membri del direttivo insomma vi è un intrecciarsi di ruoli veramente positivo ho rivisto con gioia tanti cari amici e ho fatto conoscenza con nuovi iscritti ai quali in particolare porgo un cordiale benvenuto a tutti naturalmente auguro un buon anno accademico ricordando il vecchio proverbio africano se molte piccole persone in molti piccoli posti faranno molte piccole cose insieme potranno tentare di fare grandi cose un abbraccio affettuoso un momento dell inaugurazione con l assessore gavazzi maria cesari berlingeri sommario accendi un sorriso a natale saluti dal presidente unitre spazio di incontro e di accoglienza incontro con umberto piersanti un grazie speciale vi aspettiamo personaggi unitre l angolo dei libri grazie alda arenzano il paesaggio marchigiano premio di poesia città di arenzano il ventaglio l unitre diventa maggiorenne un viaggio interessante s.o.s single wwf stand up take action 2 3 4 6 7 7 8 10 11 11 12 13 14 14 15 15 16 auser arenzano e calasetta töre di saraceni ricordi di guerra arregòrdo da mæ infançia amici di arenzano per non dimenticare una poesia per arenzano arenzano villa negrotto cambiaso a proposito dello spirito dell astrologia la moda di roberta l angolo di marilina una finestra sui segreti del mondo perché ieri oggi e la felicità rimpianti il macramè ovvero l arte del nodo la stella di natale solitudine memorandum 18 20 21 22 23 24 25 26 27 27 28 28 29 30 31 31 32

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4 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 unitre spazio di incontro e di accoglienza inaugurazione dell anno accademico 2009 2010 insegnare imparare incontro stare insieme accogliere rispetto delle capacità dell altro e del suo modo di essere dare e ricevere sono le parole che meglio di altre colgono l essenza dell unitre che pur avendo bisogno di una organizzazione efficiente non intende essere soltanto programmazione ed efficienza naturalmente per svolgere attività così varie è necessario che qualcuno si assuma degli impegni organizzativi e decisionali e che gli altri ovvero quelle persone alle quali l organizzazione è rivolta cooperino il più possibile in termini generali possiamo definire l unitre un occasione unica per trovare amici all interno di uno spazio libero e accogliente dove nel rapporto tra docenti e allievi ci si sente in un ambiente protetto in quanto si acquisisce la consapevolezza che nessuno giudicherà le proprie parole o il proprio essere e nel quale ognuno è libero di parlare di se stesso in merito ad un argomento scelto e insieme condiviso l unitre propone una grande quantità di corsi e di laboratori che si possono frequentare nel numero che si sceglie e oltre ai corsi e ai laboratori propone anche altri momenti significativi quali conferenze incontri seminari rappresentazioni teatrali gite visite guidate viaggi attività di tempo libero si tratta di una piacevole occasione di incontro che è anche un incontrarsi di storie di uomini e di donne che trovano rassicurante e piacevole lo stare insieme che insieme trovano amicizia complicità che sono interessate ad un desiderio di sapere e di fare che li accomuna ed è proprio attraverso questa grande varietà di corsi e di laboratori che si crea uno spazio intessuto di relazioni tra docenti e allievi tra allievi e docenti tra allievi e allievi e tra docenti e docenti noi tutti sappiamo che la vita è basata sui rapporti rapporti con noi stessi con gli altri con i fatti che accadono con il tempo passato con il presente ed il futuro soprattutto quando comincia ad apparirci chiaro che i ricordi sembrano prevalere sulle aspettative sappiamo anche che possono essere molte le ragioni perché ci si possa sentire soli e che non sono molti i luoghi dove si può trovare un attività una compagnia che può essere linimento alla nostra solitudine esistenziale unitre significa aprirsi alla novità dell incontro e questo è certamente un buon esercizio nelle relazioni umane significa esercitarsi a mettere da parte i propri orizzonti le proprie certezze le proprie letture dell altro da sé per addestrarsi all accoglienza vera quella che ci fa sentire accettati senza riserve senza giudizi e perché no capiti anche nelle nostre asperità nelle ferite vecchie e recenti che hanno segnato la nostra vita la condivisione l accoglienza il sentirsi ascoltati e non giudicati sono tra le caratteristiche più gioiose di qualsiasi esperienza di gruppo ogni incontro può essere una gioia una piccola festa del ritrovarsi al punto che può succedere che per qualcuno il sapore dell incontro prevalga su ogni altra cosa la parola nel corso di questi incontri non segue sempre e solo la direzione cattedra allievi ma diventa comunicazione incontro e scoperta del noi nell unitre si respira la sapienza la capacità di comprendere e di accettare che è patrimonio dell età avanzata che ha conosciuto la vita ed è costante assoluta il privilegiare e accettare il dialogo si può trovare conforto nella vicinanza di altre persone e allora diventa facile dire non lo so oppure spiegatemi ancora oppure non ho capito perché è rincuorante sentirsi in un ambito libero da competizione e da giudizio in quest ambito inoltre ognuno può dare il suo fattivo contributo assumendosi impegni che per quanto piccoli sono tutti necessari ed utili all organizzazione ed è molto bello constatare che questi impegni sono per la verità dei veri e propri servizi per gli altri con l assessore maria luisa biorci

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 5 ne ma di costruire un rassicurante spirito di fiducia di cooperazione e dono di sé con i suoi allievi tutte cose queste che sono il motore della vita di relazione tutte queste affermazioni sono apparse evidenti nel pomeriggio di sabato 24 ottobre 2009 nella sala delle conferenze dell albergo punta san martino ad arenpubblico in sala zano dove si è svolta la simpatica cerimonia dell inaugurazione non è difficile capire ed è gratificante verificare che dell anno accademico 2009/2010 dell unitre di nell unitre si dona e si riceve e in questo contesto arenzano cogoleto e dove allievi e docenti si sono può anche accadere che dopo aver gratuitamente incontrati si sono ritrovati con cordialità e con gioia apprezzabile ed evidente è apparso lo sforzo del ricevuto nel periodo in cui si è allievi si può con una decisione che è più del cuore che della ragione co direttivo nel non volersi limitare soltanto a costruire minciare a rendere con la stessa gratuità con cui si è un ambiente efficiente e organizzato in grado di accogliere persone di differente età in corsi vari e di ricevuto dare e ricevere senz altro scopo se non quello del interesse diverso ma di voler andare oltre l efficienla gratuità dell incontro costituiscono il rapporto fon za organizzativa È stata infatti sottolineata la necessità di creare un damentale della vita di relazione un rapporto che per ambiente il più possibile accogliente per dare spazio chi ne fa esperienza e non solo nell unitre porta un senso di pace interiore e di gioia in questo contesto alla persona indipendentemente dalle sue capacità ci si sente persone e non delle unità persone che in quel determinato corso o laboratorio privilegianhanno una storia fatta di un passato già vissuto di un do il rapporto umano e costruendo in continuazione presente che si vuol vivere bene e di un futuro che uno spazio accogliente costruttivo e utile infine si è colta l intenzione di far sì che questo spanon si sa come sarà dare e ricevere sono due verbi che ben riassumono zio libero accogliente non rimanga un isola felice nelil passaggio da allievo a docente e proprio all interno la quale è piacevole e divertente ritirarsi ma un pundi questa dinamica che è una delle caratteristiche to dal quale mantenere uno sguardo sul mondo e suldell unitre è possibile affermare che chi è stato allie la storia che ci circonda senza dimenticare quante vo ed assume la posizione di docente continuerà a sono le necessità al di fuori dello spazio privilegiato ricevere anche se in maniera diversa ma altrettanto dell unitre gratificante essere docente non è la conclusione di una carriera semmai è proseguire in maniera diversa quello che si è fatto per molti anni nella vita e non è un modo per acquisire prestigio ma è dare con gratuità quello di cui si dispone il docente condivide con altre persone l esperienza accumulata e ha così modo non solo di dare quello di cui dispo gianni paglieri trio dell accademia musicale teresiana

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6 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 incontro con umberto piersanti conversazione su poesia e vita aspetto con trepidazione il poeta umberto piersanti che presenterà all unitre il suo ultimo lavoro nel corso di un incontro dal titolo carico di suggestioni conversazione su poesia e vita al quale parteciperanno anche angelo guarnieri e fabia binci ho già comprato il libro di piersanti tra alberi e vicende vi cerco senza trovarla la sua biografia mi consolo pensando che filtrerà attraverso la lettura delle sue composizioni poetiche che mi sembrano subito molto belle sbaglio giorno mi reco all incontro con una settimana di anticipo tanto è il desiderio di incontrare il poeta il 30 ottobre dopo aver sistemato marito e nipote l altra bimba è rimasta a casa a covare l influenza mi dirigo verso villa mina entro nell aula a in quella sala in cui nei lontani anni 50 con mia sorella maggiore andavo a vedere la televisione mi guardo intorno per scoprire se sia già arrivato c è un signore con gli occhiali appesi al collo gli occhi azzurrissimi la camicia azzurra sarà lui non lo è mi dicono mi siedo e continuo ad aspettare fabia e angelo anche lui poeta sono già al loro posto si proietta un film-poema un altra estate di cui ha curato la regia proprio piersanti un mix di immagini bellissime che ci mostra due giovani neorinascimentali immersi nella natura che circonda urbino sono inquieta guardo senza guardare mi volgo indietro verso la porta e finalmente arriva preceduto dall assessore alla cultura entra sorridendo come se volasse si toglie la giacca e il cappello a larga tesa rimane con un golf color pistacchio e con il sorriso nonostante si avvicini alle settanta primavere ha lo sguardo di un monello che l ha combinata grossa di un guitto con gli occhi che sprizzano fanciullini dalla bocca dallo sguardo dalle orecchie e corrono saltano fanno capriole vanno in altalena si arrampicano sugli alberi ora si siede tra fabia e angelo sembra proprio un pinocchietto intrappolato solo lo sguardo continua a spaziare libero sopra le nostre teste sono proprio vere le parole di alda merini è difficile prendere i poeti ti scappano tra le dita piersanti inizia a parlare no la sua voce non è argentina squillante come quella di un ragazzo la voce è pacata sembra che venga da molto lontano le parole a volte sono appuntite come vetri a volte si stemperano in fruscii che si perdono nel nulla parlando cita il poeta giorgio caproni che ad arenzano insegnò negli anni 35 36 e che ha conosciuto personalmente ci confessa di sentirsi tra amici ad arenzano e di amare la nostra terra pur vivendo ad urbino poi legge alcune sue composizioni nell attenzione ammirata di tutto il pubblico ci parla dei suoi poeti preferiti si rammarica che da noi la poesia sia un po una cenerentola continua a leggere e a sorridere a volte mi sembra che bonariamente ci prenda in giro gioca con le parole e con autoironia prende in giro se stesso il poeta alla stazione di arenzano grazie e arrivederci!

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 7 mi commuove come riesca a far emergere nei versi il suo passato con coraggio con dolore con amore con malinconia i ricordi ora pesanti come macigni ora leggeri come farfalle prendono forma e si intrecciano alla bella conversazione con angelo guarnieri sulla poesia e sul suo essere intrisa di vita vera vorrei chiedere tante cose aprire il mio cuore per dire che mi fa male far tornare a galla i ricordi perché quelli dolorosi fanno riaprire ferite che si erano rimarginate con il passare del tempo e quelli felici ti procurano solo rimpianti perché sai che non si ripe teranno più che sono stati solo attimi che puoi immortalare con la parola ma solo con quella che viene direttamente dal cuore ed è un dono come la fede o ce l hai o non ce l hai umberto piersanti possiede il dono della poesia e lo distribuisce a piene mani a chi fa la fatica di incontrarlo e di conoscerlo attraverso la sua poesia sì la poesia quel contrappeso quell ancora a cui legarci per vivere con maggiore intensità senza fuggire da noi stessi esco in fretta senza farmi scrivere la dedica sul libro la serata non è per nulla fredda la strada è deserta mi sento leggera e felice angela caviglia intorno ai fiordalisi parlando con umberto piersanti oggi non c è un solo fiordaliso nei campi di grano ne ho trovati pochi sulle cesane in un campetto vicino a una casa e mi hanno dato il senso di un tempo antico attraverso i fiordalisi ho ricordato la mia infanzia e la casa nel fosso che è alla base della mia poesia mi sono anche immaginato che la luce della stella che vediamo oggi in realtà `è partita qualche migliaio o milione di anni fa ecco la luce di quella stella è come la luce dei miei bei campi che fissa per sempre in cielo e tra gli alberi della terra i protagonisti di questa mia antica vita un grazie speciale si è svolto a villa mina sabato 7 novembre il primo incontro con docenti referenti e assistenti un momento di confronto vitale che consente la riflessione su ciò che si è fatto e su ciò che non si è riusciti a fare o si poteva fare meglio soprattutto in vista di correzioni di rotta per il futuro grazie a tutti coloro che hanno sentito il dovere di partecipare per la ricchezza dei loro contrbuti e dei loro suggerimenti nell intento di operare sempre con maggiore efficacia al servizio degli iscritti e della comunità tutta in cui l unitre associazione di promozione sociale si trova ad operare un grazie particolare agli assistenti e ai referenti che sono il punto di riferimento dei corsi e dei laboratori ed hanno il delicato compito di armonizzare il lavoro tra docenti studenti ed eventuali ospiti grazie davvero il prossimo incontro è previsto per il 13 marzo vi invitiamo a partecipare tutti vi aspettiamo sabato 19 dicembre 2009 ore 16 auditorium berellini a cogoleto pomeriggio musicale con il coro eco del mare e il gruppo teatrale unitre.

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8 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 personaggi unitre incontro con ida fattori ida fattori entra a pieno diritto fra i personaggi che hanno contribuito a rendere grande la nostra realtà infatti ida è docente già dal primo anno accademico 1992/93 anno in cui con la sua fondazione l unitre è entrata e si è sviluppata rapidamente nel tessuto dei paesi di arenzano e cogoleto il suo laboratorio di disegno e pittura ha proseguito senza soluzione di continuità nei 17 anni già trascorsi ed entra con orgoglio nel diciottesimo sui laboratori tutti importanti è doveroso aprire una parentesi per dire che il loro numero comprendendo anche le attività motorie ed i giochi di carte e scacchi rappresenta il 35 dei corsi presenti attualmente n 36 su 103 nel 1992 i corsi di laboratorio erano soltanto 7 su 38 la percentuale oggi è praticamente raddoppiata il mese scorso ho incontrato ida fattori la quale si è prestata gentilmente per parlare del suo corso a cura di beppe cameirana per un breve periodo sostituito poi dal ruolo di moglie e di mamma quando fabia nel lontano 1992 mi chiese di insegnare pittura alla nascente unitre accettai molto volentieri perché l insegnamento mi si addice mi piace trasmettere tutto quello che so ma ancor più ottenere buoni risultati È stato molto utile per me stessa perché per poter insegnare sono stata stimolata ad affinare le varie tecniche grafiche e pittoriche nel frattempo ho collaborato per un periodo anche con il gruppo teatrale il sipario strappato ida hai iniziato il tuo corso nel lontano 1992 con il titolo disegno come introduzione alla pittura il quale aveva luogo prima presso i bagni lido e poi nelle scuole elementari di arenzano l unitre a quel tempo non aveva ancora una sede appropriata n.d.r quale ricordo hai dell esordio e dei tuoi primi allievi la vecchia costruzione dei bagni lido ci accolse luminosa ed accogliente i miei allievi erano numerosi io di fronte a loro i loro occhi puntati su di me in attesa di pendere dalle mie labbra avevo preparato una bellissima introduzione al disegno che non sono riuscita ad esporre per l emozione sono quindi passata subito ai fatti ricorrendo all esecuzione pratica così ho rotto il ghiaccio dopo 17 anni l emozione è cambiata da paura è diventata gioia di incontrare persone subito amiche ecco perché alla fine di ogni ciclo al momento dei saluti spunta una lacrimuccia quali studi ed esperienze hai fatto in precedenza per essere in grado di fare la docente di disegno e pittura dopo il liceo artistico ho scelto la strada della scenografia ho lavorato al teatro regio di torino mostra disegni 2008 2009 i disegni e i quadri eseguiti dai tuoi allievi negli anni passati li abbiamo visti nelle abituali mostre di fine anno accademico ti ritieni soddisfatta dei risultati ottenuti i miei allievi mi hanno dato sempre notevoli soddisfazioni soprattutto quelli con meno predisposizione per la materia ogni anno durante la mostra di fine corso sia per me che per loro il risultato ottenuto è sempre una gradevole sorpresa fra i tuoi allievi qualcuno aveva già avuto preparazione o esperienza prima di iscriversi al tuo corso o erano tutti esordienti la maggior parte dei miei allievi in genere sono alle prime armi e ripeto che da loro ottengo grandi soddisfazioni in egual modo quando riesco a stimolare la ripresa per coloro i quali avevano già avuto un approccio con il disegno o con la pittura.

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 9 fra tutti gli allievi qualcuno si è distinto in modo particolare tanto da essere citato ricordo sempre con molto affetto e ammirazione una persona che non è più con noi amelia un bellissimo segno nel disegno e ottima acquerellista mano felicissima quella di rita rosa poi ha risvegliato la sua arte ricordo agnese che con la sua spontaneità è riuscita a creare una pittura sincera non facile al giorno d oggi dall inizio sono passati come già detto molti anni e non ti sei mai stancata qual è lo stimolo che ti sprona a continuare ad insegnare rispondo a questa domanda con poche parole lo non sono quella che dà ma quella che riceve tu oltre ad essere docente presso l unitre sei una pittrice affermata parlaci un po del tuo lavoro personale delle tue aspirazioni per il futuro e perché no anche del tuo mestiere di nonna a parte la famiglia la pittura mi permette di star bene con il mondo intero fa parte di me della mia carne sarebbe impensabile per me non poter dipingere la mia è una continua ricerca soprattutto tecnica non mi interessa l individualità pittorica perché secondo me quando un artista pensa di essere al traguardo della sua esperienza diventa un artista morto non ha più stimoli non ha più curiosità appunto non è più vivo quindi se la vita artistica continua c è gioia una grande gioia che si prova soprattutto nella fase intermedia del lavoro ivan ida fattori è da sempre l autrice dei disegni e collages di copertina del nostro giornale ecco la copertina del numero di marzo 2006 dal messaggio sempre attuale inizialmente c è una certa sofferenza prima di riuscire ad essere tutt uno con quanto stai realizzando quando lo raggiungi è una sensazione indescrivibile bisogna provarlo nella fase ascendente cioè alla fine dell opera prevale l indifferenza per quanto si è fatto ma rimane dentro una grande gioia se sono riuscita a spiegarvi i miei sentimenti durante l esecuzione di un quadro potete anche capire cosa significa essere nonna una gioia immensa ida ti ringrazio profondamente per la tua disponibilità verso gli altri per la tua preziosa opera a favore dell unitre per le belle parole con cui hai risposto alle mie domande per la sensibilità con cui vivi la tua vita di artista di insegnante di moglie di madre e di nonna mestiere quest ultimo che anch io parzialmente professo un altra bella copertina di ida per augurare buone vacanze nel maggio 2007

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10 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 l angolo dei libri a cura del gruppo biblioteca david grossman qualcuno con cui correre ed mondadori la storia è ambientata a gerusalemme la città santa una città insolita dove il mondo adolescenziale è formato da giovani sbandati che utilizzano il proprio talento sulle strade per guadagnarsi la dose di droga giornaliera tutto comincia quando ad assaf un ragazzo sedicenne che lavora al municipio viene affidato il compito di ritrovare il padrone di un cane attraverso l inseguimento dell animale per le vie della città da questo momento inizierà la sua corsa parallela con quella di tamar non a caso david grossman ha scelto di dare al suo libro questo titolo che ha un valore metaforico poiché l autore vuole mostrarci la corsa della vita dei due adolescenti che corrono insieme verso qualcosa più grande di loro qualcosa che non compete loro per l età che hanno vedremo così l evolversi dei due personaggi il loro maturare in questo che può essere chiamato romanzo di formazione ad unire i due giovani è solo un sottile filo dinka la vita di assaf prenderà una piega differente da quella che ha sempre avuto infatti il cane lo porterà ad incontri insoliti e gli procurerà non pochi problemi le informazioni ottenute nel corso della vicenda da coloro che conoscono tamar la padrona del cane gli faranno conoscere indirettamente la ragazza e lo spingeranno a continuare la ricerca assaf incontrerà colei di cui ha tanto sentito parlare solo alla fine della storia quando aiuterà la ragazza a completare l opera di disintossicazione del fratello e l aiuterà ad incastrare l organizzazione malavitosa che sfrutta i giovani in cambio della droga i libri sono l alimento della giovinezza e la gioia della vecchiaia una stanza senza libri è come un corpo senz anima marco tullio cicerone carlo a martigli l ultimo custode ed castelvecchi firenze 26 luglio 2007 due letterati avvelenati con l arsenico da un killer assoldato dal potere politico i ris in un antica basilica di firenze se fosse accaduto oggi sarebbe il giallo del secolo a distanza di 500 anni si vuole trovare una risposta alla fine di giovanni pico della mirandola e di angelo poliziano ma perché forse perché in realtà si era alla ricerca delle 99 clausole segrete mancanti che insieme alle 900 tesi pubblicate nel 1486 da pico della mirandola rivelerebbero qualcosa di fondamentale sulla natura di dio È su questa sconvolgente rivelazione che si basa il romanzo storico-esoterico di carlo martigli il quale attraverso lunghi studi ha ipotizzato l esistenza di un filo rosso che lega la stesura delle 99 clausole segrete ai giorni nostri pico della mirandola voleva un concilio dei saggi delle 3 religioni monoteiste per rivendicare un dio unico donna per scongiurare il pericolo e difendere la santa romana chiesa innocenzo viii e rodrigo borgia diedero così inizio alla sanguinaria caccia alle streghe con lo scopo di rendere la donna indegna agli occhi del mondo romanzo storico ma anche di fantasia in cui i personaggi descritti non sfuggono allo sguardo acuto e ironico dello scrittore.

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 11 grazie alda milano ha salutato per l ultima volta la poetessa dei navigli mercoledì 4 novembre ordinatamente in un silenzio rispettoso appena franto dagli applausi del pubblico presente in duomo la poetessa aveva un rapporto conflittuale con la sua città ma la amava tanto da scrivere si potrebbe lasciare milano per sempre soltanto per andare in paradiso ma forse desidererei anche da lì la mia casa sui navigli» nata il 21 marzo a primavera nel giorno che l unesco ha consacrato alla poesia ci ha lasciato il primo novembre nella festività di tutti i santi alda merini credeva nella forza etica della poesia e scriveva i poeti continuano a credere disperatamente di poter cambiare il mondo per lo meno di far sentire la loro voce in questa specie di torre di babele in cui ci agitiamo e ancora i poeti sono le sentinelle le vedette che gettano gli occhi sul mondo danno l allarme e nessuno li sente nel frastuono e nello sferragliare della metropolitana la poesia deve volare allargare l orizzonte perché anche se è un fatto individuale ha un valore sociale può cambiare i tempi il tempo ci dirà quanto la sua poesia sia stata grande noi amiamo ricordarla quando era tra noi e ci guardava con i suoi un cormorano a pesca riocchi chiari che chiedevano spetto perché diceva il poeta ha bisogno di persone che non facciano irruzione nel suo cuore quando leggeva con la sua voce roca e al tempo stesso di velluto sembrava fissare qualcosa che solo lei poteva scorgere grazie alda per gli orizzonti che le tue poesie ci hanno aperto ci mancherai ma i tuoi versi resteranno con noi ad illuminare il nostro cammino f b arenzano in un castello di favole una voce errabonda mi ricordava qualcuno che ormai non ci sarà più col sogno di primavera un vestito di gala un principe scarlatto che portava il mio nome e intorno a questo enigma danzavano i pavoni che irradiavano il vanto della grande poesia alberi illustri enormi vestiti di montagne su cui cadeva il gaudio dagli angeli di dio e poi più nulla il tempo era così lontano che mi pareva assurdo rivivere un castello ma tornando nel vecchio malsano rione ho pensato che il mare non è così lontano una foto scattata ad alda merini il 25 marzo 2000 ad arenzano quando noi dell unitre insieme all amministrazione comunale abbiamo festeggiato il suo compleanno nella foto si intravedono angelo guarnieri suo grande amico e la presidente unitre maria cesari a lato i versi che la poetessa dedicò ad arenzano in quell incontro.

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12 viaggi unitre n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 il paesaggio marchigiano ho partecipato al viaggio culturale nelle marche organizzato dall unitre nella prima settimana di settembre l itinerario comprendeva le province di ancona fermo ascoli piceno e macerata un area geografica collinare che degrada verso il mare adriatico da iesi fino al confine con l abruzzo il viaggio aveva come titolo atmosfere medievali tra le colline marchigiane con la visita di chiese abbazie palazzi tutti monumenti di interesse storico ricchi di opere d arte e borghi medievali stupendi ma non è di questo che voglio parlare lascio questa eventuale possibilità a qualche compagno di viaggio molto più esperto di me in materia di arte come vanna checchetto di cogoleto appassionata cultrice e studiosa o ai coniugi signorelli-antoniotti o ad altri io sono stato colpito soprattutto dal paesaggio colline con una quota altimetrica che varia dai 300 ai 600 metri tutte interamente coltivate non esistono poderi con appezzamenti di terreno incolto o abbandonato risaltano tra i campi piccole macchie verdi prevalentemente lungo i confini di proprietà e rari boschetti di querce lecci acacie e gelsi fatta eccezione per la riserva naturale dell abbazia di fiastra di ben 1800 ettari in cui oltre ai campi coltivati c è anche una vasta area boschiva ben curata e pulita per trovare vaste estensioni con boschi e foreste bisogna raggiungere i monti sibillini con alture vicine ai duemila metri condivisi fra umbria e marche in questa stagione spiccano i colori della terra sono i campi già interamente arati dopo la mietitura del frumento e pronti per la prossima semina campi al fermo ternati al verde delle coltivazioni di ulivi le famose olive verdi ascolane ne abbiamo mangiate tante in ogni ristorante ripiene e fritte durante il viaggio e ai tanti vigneti che producono vini di pregio come il rosso conero il rosso piceno e i bianchi verdicchio di iesi l offida passerina e il faliero per citare i più famosi quasi tutti d.o.c altre coltivazioni presenti sono il mais prossimo alla raccolta così come i girasoli mentre nelle zone più pianeggianti sono coltivati soia pomodori ed in forma minore cocomeri e altri ortaggi l alternarsi di tutte queste diverse coltivazioni con i diversi colori formano un quadro bellissimo ameno e piacevole questa agricoltura marchigiana rimasta così fiorente nonostante la presenza di molteplici piccole industrie contrasta tristemente con la nostra liguria con le nostre colline disabitate a partire dagli anni cinquanta continuamente in preda alle fiamme per abbandono e incuria il contadino è sempre stato nei secoli attento custode del territorio È veramente triste girare per la nostra regione e vedere piantagioni di ulivo abbandonate oggi diventate bosco e vecchie cascine diroccate certamente la nostra era una agricoltura povera su versanti ripidi con terrazzamenti a piccole fasce terra sottratta al bosco con fatica durante i secoli se avesse potuto usufruire nell immediato dopoguerra di un sostegno pubblico così come è avvenuto e avviene tutt oggi nel trentino alto adige le nostre colline sarebbero un giardino come quello che ho potuto trovare nelle bellissime marche questi paesaggi marchigiani causa le mie radici me li porterò nel cuore per molto tempo beppe cameirana

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 13 premio di poesia città di arenzano intitolato a lucia morpurgo rodocanachi si è svolta domenica 21 giugno 2009 alle ore 21 presso il grand hotel di arenzano nel salone dei dogi la cerimonia conclusiva della seconda edizione del premio di poesia città di arenzano intitolato a lucia morpurgo rodocanachi ed istituito dall assessorato alla cultura del comune di arenzano e dall unitre di arenzano e cogoleto alla presenza degli assessori alla cultura del comune mauro gavazzi e della provincia giorgio devoto iil vincitore consacrato dalla giuria popolare è stato paolo ruffilli con le stanze del cielo marsilio 2008 il premio ideato con successo lo scorso anno nel trentesimo anniversario della morte di lucia rodocanachi è un evento speciale per vari motivi innanzitutto per ricordare che nel corso degli anni trenta molti fili della grande cultura letteraria italiana si intrecciavano nel salotto di lucia nella casa rosa affacciata sul mare di arenzano poi per dare spazio alla poesia nella convinzione che sia un bene necessario proprio per la complessità del nostro presente il poeta si fa carico infatti di un compito non soltanto estetico ma anche etico in italia milioni di persone scrivono poesie ma i libri di poesia anche delle collane prestigiose si vendono pochissimo questo non è bene nemmeno per chi scrive poesie il rischio è l autoreferenzialità e la sottocultura per questo il premio città di arenzano è un premio in cerca di lettori che si propone di suscitare interesse per la poesia e far conoscere autori significativi del panorama contemporaneo attraverso una lucia ritratta da oscar saccorotti nel 1928 formula sperimentata con successo in molti concorsi il noto grinzane cavour per esempio un voto tecnico riservato agli esperti che in una fase preliminare selezionano le opere degli autori pubblicate nell ultimo biennio e il voto popolare trenta lettori che è determinante per indicare il supervincitore la terza edizione del premio è in corso e come lo scorso anno ad essa è affiancato un concorso riservato agli alunni della scuola primaria ultime due classi e secondaria di primo grado che si intitola luci a mare per suggerire diversi percorsi richiamo a lucia rodocanachi invito ad amarla lucia amare richiamo al mare con le sue luci nel variare delle stagioni e della giornata e alle lampare dei pescatori fabia binci chi desidera far parte della giuria popolare è pregato di segnalarlo in segreteria al più presto finalisti 2009 i finalisti della seconda edizione scelti dalla giuria tecnica composta dal poeta umberto piersanti e dai critici letterari stefano verdino e roberto galaverni sono stati gabriella sica le lacrime delle cose moretti vitali 2009 silvio ramat il canzoniere dell amico espatriato viennepierre 2009 paolo ruffilli le stanze del cielo marsilio 2008

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14 note di costume n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 1 il ventaglio quello del ventaglio con il risultato di rovinare il foglietto ma è fatto salvo il pericolo di cadere nel ridicolo se una ragazza usasse il tradizionale ventaglio molti anni fa e nei secoli scorsi tutte le donne di ogni estrazione sociale d estate avevano nella borsa l utile oggetto naturalmente c erano ventagli molto preziosi fatti con stecche di avorio finemente lavorato unite con stoffa di seta riccamente decorata con disegni e bordature con pizzo o merletto molto famosi e ricchi quelli spagnoli altri più economici con stecche di legno o plastica unite con carta colorata o stoffa di cotone tutti comunque utili allo stesso modo a parte l utilità il ventaglio rappresentava per l epoca anche un simpatico vezzo o civetteria per donne meno abbronzate e scollacciate ma non prive di bellezza e femminilità l uomo solo mentalmente e con fantasia scopriva il corpo della donna troppo coperto c è un abisso con le donne di oggi ricche di piercing e tatuaggi in ogni parte del corpo molti con frecce direzionali per mete troppo facilmente immaginabili chissà ma è difficile pencon ventaglio sarlo se un giorno la moda che sempre cambia riporterà il ventaglio agli onori di un tempo domenica 23 agosto sono andato alla messa delle dieci in parrocchia una giornata molto calda come gli ultimi giorni precedenti giorni di un estate che per il mese di giugno luglio e fino a metà agosto sembrava quasi non esistere ha forse voluto sul finire fornirci anche gli arretrati ho subito notato che alcune donne fra le quali anche mia moglie hanno tirato fuori dalla borsetta un ventaglio presto agitato velocemente naturalmente tutte donne di una certa età che hanno conservato questo utile e prezioso oggetto in un cassetto del comò molte volte ereditato dalla madre o dalla nonna certamente oggi nessuna ragazza o giovane signora azzarderebbe l acquisto di un ventaglio ammesso che i negozi ne siano ancora forniti perché non è più di moda oggetto sorpassato in un mondo tecnologico una ragazza al massimo potrebbe utilizzare un piccolo ventilatore alimentato a pile che in commercio esiste ecco puntuale la contraddizione moltissime ragazze presenti alla messa compreso tutte le componenti della cantoria agitavano a mo di klimt signora ventaglio il foglietto verde delle preghiere che ognuno può ritirare su un banchetto all ingresso della chiesa È chiaro che il risultato in fatto di vento è inferiore a beppe cameirana l unitre diventa maggiorenne compie diciotto anni l unitre la nostra associazione nata con lo scopo di riempire di senso la vita liberandola dalle futilità che la immiseriscono e impediscono di gustarla davvero arricchita dei valori della cultura e della solidarietà il diciotto numero simbolico sacro a molte tradizioni indica la pienezza e la perfezione si riduce a 9 1 8 numero che rappresenta il miracolo alla cui radice vi è il 3 la divina essenza al diciotto sono associati il flusso vitale e l acqua chiara buoni auspici per ricominciare se ci guardiamo indietro ci sentiamo felici di aver fatto tanta strada conspevoli che il cammino continua ancora verso traguardi più alti.

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anno xvii n 1 n.o.i nuovi orizzonti insieme 15 un viaggio interessante luni un antichissima città di origini etrusche bussana a chi vuole fare un viaggio di interesse storico culturale e so luni anfiteatro prattutto archeologico la nostra riviera ligure ne offre l occasione sulla costa orientale della nostra regione in provincia di la spezia nel comune di ortonovo presso il fiume magra esistono le rovine di una antichissima città di origine etrusca luni centro della lunigiana il suo nome secondo alcuni sembra derivare da lunae come era chiamata la dea diana lucifera secondo altri dal termine lun palude riferendosi a quella zona particolarmente paludosa bonificata dai romani di luni restano soltanto le rovine in epoca romana diventò celebre per il suo porto da dove partivano le navi cariche del marmo delle alpi apuane fu molto prospera nell alto medioevo ma la malaria e il progressivo interramento del porto ne segnarono la fine così dopo il mille tutta la popolazione si trasferì a sarzana gli scavi archeologici hanno portato alla luce molti reperti che formano il museo archeologico nazionale di ortonovo la relativa luni mosaici del dio poseidone zona archeologica e l anfiteatro ellittico costruito sotto gli imperatori antonini che poteva contenere 7000 persone nel museo si conservano i frammenti di sculture di bronzo e di marmo altari funebri e votivi decorazioni e oggetti di terracotta del periodo medioevale esistono l abside la cripta e il campanile della cattedrale romanica di san marco selma braschi incontro con giorgio gazzolo s.o.s single un libro che si legge tutto di un fiato in bilico tra umorismo e tristezza utile a ciascuno di noi qualunque sia l età e il sesso per imparare a vivere più leggeri nella vita dice l autore a volte arriva una mareggiata ci si trova in balìa di forze più grandi di noi di situazioni o sentimenti che ci travolgono poi la mareggiata finisce e allora da soli bisogna darsi da fare mettere faticosamente insieme i vari pezzi buttare il superfluo e l irrecuperabile costruire cose nuove più semplici e più solide gazzolo si muove con leggerezza tra grandi temi ha scritto il libro con la voglia di divertirsi di creare una serie di situazioni quasi da commedia e ci è riuscito perché la lettura strappa più di un sorriso e sorridere è già un modo di vivere bene sabato 7 novembre è stato presentato a villa mina il libro di giorgio gazzolo s.o.s single ed piccin che ha come sottotitolo manuale di sopravvivenza gazzolo medico poeta e scrittore o viceversa come dice l autore con il suo umorismo garbato si interessa di musica teatro pittura e cultura orientale soprattutto di poetica haiku ma è più facile trovarlo in barca a pescare È stato più volte ospite dell unitre per presentare i suoi libri di versi ma questa volta di fronte ad un pubblico attento e divertito ha presentato un manualetto di istruzioni per rifarsi una vita se malauguratamente si torna a dormire dopo tanti anni in un letto ad una sola piazza ironico impietoso solo apparentemente cinico il single di mezza età offre a chi come lui si trova a dover inventarsi una vita tutta nuova ricette di sopravvivenza al limite del paradosso.

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