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anno xvii n 3 maggio 2010 unitre università delle tre età noi nuovi nuovi orizzonti insieme trimestrale dell unitre sede arenzano cogoleto reg tribunale di genova n 29/94 del 30/11/94 redazione unitre 16011 arenzano via terralba 79 tel e fax 010 9112640 e.mail unitre@unitre.org internet www.unitre.org
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2 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 premio di poesia città di arenzano dedicato a lucia morpurgo rodocanachi arenzano ama la poesia ne abbiamo avuto conferma sabato 10 aprile nell incontro dedicato ad alda merini per ricordare il decimo anniversario della sua visita ad arenzano e insieme presentare il libro après tout même toi traduzione a cura di patricia dao di dopotutto anche tu san marco dei giustiniani in una splendida giornata di primavera dopo un lungo e freddo inverno la sala consiliare era piena prossimo appuntamento poetico domenica 19 giugno 2010 alle ore 21 presso il grand hotel di arenzano nel salone dei dogi dove si svolgerà la cerimonia conclusiva della terza edizione del premio di poesia città di arenzano istituito dall assessorato alla cultura del comune di arenzano e dalla nostra unitre dallo scorso anno al premio è affiancato un concorso di poesia luci a mare per la scuola primaria e secondaria di primo grado la giuria tecnica umberto piersanti roberto galaverni e stefano verdino ha selezionato i tre finalisti ma a decretare il supervincitore sarà una giuria popolare composta da trenta persone appartenenti a diverse categorie sociali e di età compresa fra i 20 e gli 80 anni indicati dal comune e dall unitre i giurati popolari esprimeranno il loro voto dopo l incontro con gli autori finalisti che dovranno essere presenti per dialogare con il pubblico e dare pubblica lettura dei loro versi appuntamento al grand hotel dunque per tutti coloro che amano la poesia e siano convinti che i poeti bisogna leggerli rileggerli amarli incontrarli soprattutto in tempi di crisi del linguaggio giampiero neri paesaggi inospiti mondadori 2009 giovanna rosadini unità di risveglio einaudi 2010 michele sovente superstiti san marco dei giustiniani 2010 redazione direttore responsabile fabia binci maria rosa baghino maria berlingeri cesari marilina bortolozzi selma braschi enza calcagno beppe cameirana roberta campo ida fattori gianna guazzoni idelma mauri edda sinesi hanno collaborato amici di arenzano accademia musicale teresiana auser marisa carrea consorzio arenzano per voi a.v.o ar.co rosaanna princi gruppo biblioteca gruppo teatrale töre di saraceni p robello wwf g marabotti fernando bauducco nuccia cavallino angela caviglia luca danielli patrizia detti giuseppina marchiori fiorenza torella lorenzo giusto marco pisoni cinzia revelli alberto sacco distribuzione pina antignani guglielmo famà rina rancati pericle robello auser
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 3 saluti dal presidente eccoci giunti al tempo del bilancio e come per tutte le cose che stanno per finire sentiamo già un po di nostalgia nel nostro passivo potremmo forse mettere qualche corso che avremmo voluto frequentare e al quale per mille ragioni abbiamo dovuto rinunciare alcune importanti conferenze tralasciate piccole incomprensioni con i compagni ecc fortunatamente l attivo è stato certamente preponderante con importanti conquiste come aver imparato con successo una lingua riuscire a navigare in internet quasi con maestria essere riuscite a ricamare una bella tovaglia o aver confezionato una maglia aver condiviso ore liete con cari amici l elenco sarebbe veramente lungo superiamo quindi il rammarico per la fine dell anno accademico con la certezza che a settembre saremo nuovamente pronti a riprendere assieme questa bella realtà che l unitre ci offre consentendoci di aggiungere vita agli anni e forse anche anni alla vita terminati i corsi avremo comunque ancora tante opportunità di incontrarci la festa di chiusura le varie conferenze l incontro per i saluti e i ringraziamenti ai nostri docenti sempre pronti a trasmetterci un po del loro sapere il premio di poesia di arenzano nel mese di giugno insomma niente nostalgia e approfittiamo della pausa estiva per riposarci e rilassarci per essere pronti a settembre in ottima forma auguro a tutti voi un estate serena e tranquilla e vi abbraccio tutti con tanto affetto maria cesari berlingeri buone vacanze a tutti premio di poesia saluti dal presidente un lieto evento salute materno infantile orfeo tamburi un pittore poeta dal fante di denari perché chitarra d amare il bello e il brutto del nuovo mondo on line da l uomo riflessioni 2 3 4 5 6 7 7 8 9 9 wwf l ora e il giorno della terra 17 töre di saraceni il viaggio 18 non tutti sanno che 19 auser 101 volte donna 20 consorzio arenzano per voi 21 amici di arenzano un sentiero marino monco 22 questo odore marino 23 accademia musicale teresiana 24 a.v.o ar.co 26 festa della donna 26 la moda di roberta 27 l angolo di marilina 28 una finestra sui segreti del mondo 28 perché 29 genova 29 un applauso 30 i frutti estivi 31 acrostico 31 memorandum 32 poesia e gratitudine 10 acrostico 10 io scrivo io ascolto 11 arrangiatevi 11 personaggi unitre 12 l unitre 13 passeggiate sui monti 14 l angolo dei libri 15 il vero pesto genovese 16
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4 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 un lieto evento il giorno 4 del mese di maggio 2010 il laboratorio teatrale dell unitre di arenzano debutterà a borgio verezzi alle ore 21 con la commedia al calar del sipario di noël coward vogliamo soffermarci prima di entrare nel vivo della commedia che sarà rappresentata a borgio verezzi nell ambito della manifestazione 8o festival delle compagnie teatrali unitre dal 20 aprile al 14 maggio prossimo sul fil rouge che lega questa rassegna teatrale È costituito dall appartenenza all unitre di attrici e attori così come di registi e scenografi che prestano la loro opera gratuitamente pur essendo talvolta professionisti o comunque esperti di teatro gli attori sono dilettanti appartenenti in genere alla terza età ed impegnati in un gioco che li coinvolge profondamente nato nel 2003 con la partecipazione di cinque sezioni liguri dell unitre il laboratorio è andato poi rapidamente crescendo negli anni giungendo a coinvolgere non solo numerose sedi del piemonte e della lombardia ma anche il centro e il sud dell italia l attuale edizione vedrà in scena compagnie liguri piemontesi lombarde e pugliesi il festival è promosso e organizzato dal comune di borgio verezzi in collaborazione con la sede unitre di borgio verezzi e con il patrocinio della sede nazionale È un evento unico a livello nazionale È significativo che questa manifestazione si svolga proprio a borgio verezzi sede del prestigioso festival teatrale estivo da oltre 40 anni il teatro amatoriale si affianca così idealmente a quello professionale rivelando ancora una volta la natura teatrale a tutto tondo del nostro paese la gestazione della nostra compagnia teatrale è avvenuta nell arco di circa nove mesi ed il debutto si può definire un lieto evento patrizia detti alla sua prima importante regia ha messo a frutto l esperienza maturata con il il sipario strappato ove tuttora svolge l attività della compagnia sotto la guida dei maestri lazzaro calcagno e raffaele casagrande ha integrato questa conoscenza con parecchi stages teatro della tosse laboratori di clown teatro olistico gruppo limpido il testo allestito dal laboratorio teatrale introduce sulla scena la storia di tredici attrici che raggiunti i limiti di età hanno trovato accoglienza in una casa di riposo spenti i riflettori abbandonate dai fans si rifugiano nei ricordi di una esistenza che ritenevano duratura perché abbagliata da una realtà fittizia falsa e suadente l uomo facilmente sbaglia e solo allora scopre la fragilità della sua esistenza la commedia ambientata in inghilterra negli anni 50 è stata portata in scena da emma grammatica e da paola borboni non ha forti colpi di scena ma toni delicati basati sulla malinconia la mestizia e l ironia da notare che il regista ha dovuto adattare mantenendo lo spirito dell autore nonché l intreccio il testo alla numerosa compagnia perché la quantità degli interpreti supera di gran lunga quella dei personaggi al calar del sipario gruppo teatrale unitre i due mondi dell essere e dell apparire divisi nella ricerca della verità ritorneranno ad essere contrapposti al di qua ed al di là del velario ed allora ci sarà bisogno della conoscenza autentica e di comunicazione tra l artista ed il pubblico per riaprire il sipario in felicità e sicurezza lorenzo giusto
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 5 salute materno infantile giuseppina marchiori ortensie rose iris fresie ed ancora tulipani ranuncoli lillà fiori ed esplosioni di colori sulle tele che accompagnano ogni composizione floreale ed ancora nel parco di villa negrotto cambiaso macchie di colore con tanti fiori in mostra per florarte bellezza con queste immagini negli occhi sono entrata sabato 24 aprile nell aula di villa mina in compagnia di care amiche quale altra bellezza qui ho trovato la bellezza degli occhi dei bimbi e delle donne africane del sud sudan conoscevo già il professor giuseppe meo e alcuni medici dell associazione ccm comitato collaborazione medica ma non l avevo mai sentito raccontare alcuni episodi che ha vissuto in 40 anni di volontariato andiamo con ordine la conferenza dedicata al tema della mortalità delle donne da parto e dei bambini in età infantile nei paesi sottosviluppati tra questi uno dei più poveri il sud sudan ha avuto come moderatrice fabia binci ci ha presentato i relatori poi la giovane dottoressa valeria pecchioni che ha illustrato un grafico raccapricciante le donne che muoiono per parto sono tantissime i bambini che non arrivano ai cinque anni sono in numero di uno su quattro la mortalità delle donne avviene principalmente il giorno del parto per mancanza d assistenza alcune donne muoiono mentre raggiungono gli ospedali altre in casa una buona parte anche nelle strutture ospedaliere i bambini muoiono principalmente perché nascono sotto peso per mancanza di assistenza alla nascita per i problemi legati all aids per la malaria ed altre patologie il 2010 è l anno dedicato alla lotta contro la povertà che è la radice profonda di questi mali il professor meo ci ha illustrato come sono gli ospedali dove prestano la loro assistenza capanne coperte di fango letti di ferro arrugginiti dove i primi ricoverati avevano paura a dormire e si adagiavano per terra scoprendo poi che era più comodo dormire sopra zanzariere sopra ai letti fissate con semplici paletti per evitare le punture della terribile zanzara portatrice della malaria ospedali dove non viene garantito un pasto e se non hai nessuno che ti possa portare del cibo rischi di morire di fame ci ha raccontato alcuni episodi personali uno di questi riguarda una giovane donna abbandonata dal marito con due figli che con garbo e delicatezza insegnava alle infermiere come si visita una donna incinta questa donna morirà secondo la versione ufficiale investita da un auto ma in realtà per via del contagio dell aids da parte del marito ha proseguito parlando di come il personale del luogo apprenda sul campo le tecniche mediche con velocità e gioia il compito dei volontari del ccm dice è quello di formare il personale di dare alla gente del posto l autonomia necessaria per gestire un ospedale poi ha toccato il tema della malaria ricordandoci che l indomani 25 aprile è la giornata dedicata alla lotta della malattia l intervento della dottoressa cristiana lo nigro ha posto in evidenza il problema della ricerca clinica delle patologie che viene fatta con un esame al microscopio esposto alla luce del sole non essendoci energia elettrica c è l impossibilità di tenere dei reagenti che hanno bisogno di temperature basse il suo compito è anche quello di insegnare agli allievi di distinguere un parassita da un altro per poter scegliere così una terapia mirata il dottor edoardo belgrano ci ha parlato della sua esperienza di chirurgo vascolare della sua gioia nell aver potuto insegnare ad un collega la tecniche chirurgiche ha narrato di un ragazzo affetto da una grave patologia che grazie al suo impegno ha potuto affrontare con meno peso la vita purtroppo il tempo è corso velocemente quante domande avremmo potuto fare quante storie avremmo potuto ancora sentire ma il sorriso la sofferenza di questi nostri fratelli ce li portiamo nel cuore un signore del pubblico ha detto mi devo scrivere sul petto niente scuse sì non possiamo rimanere indifferenti siamo tornati alle nostre case con tanta bellezza e amore nel cuore coscienti che anche noi nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa grazie il ccm comitato di collaborazione medica organismo non governativo di volontariato internazionale e di cooperazione allo sviluppo nato a torino nel 1968 ha in arenzano un gruppo di appoggio gli amici del ccm se vuoi saperne di più puoi rivolgerti a fabia binci tel 01019111252
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6 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 orfeo tamburi un pittore poeta sono nata a jesi città bella posta sul fiume esino come la definì edrisi un geografo arabo che vi era capitato nel lontano 1154 ogni volta che vi ritorno mi sembra di riprendere vigore perché questo è l effetto del legame con la propria terra come ben sapeva ercole che per vincere il gigante anteo figlio della terra dovette sollevarlo dal suolo quest anno a jesi si celebrano due importanti anniversari i 300 anni della nascita di giambattista pergolesi e i cento anni della nascita di orfeo tamburi tutti sanno chi sia il primo geniale compositore di musica sacra stabat mater per limitarmi ad un esempio ma anche di opere buffe come la serva padrona ma forse non tutti sanno bene chi sia il secondo perciò vorrei presentarlo tamburi era nato nel rione popolare di san pietro nel 1910 in un fine maggio acceso di luci e colori era uno spilungone così magro che lo avevano soprannominato carestia con una passione innata per colori e pennelli ma anche per la penna tanto che ha lasciato numerosi scritti di sé tamburi cfr domenico manzella l opera scritta di orfeo tamburi prospettive d arte milano dice ii ragazzo che ero preferiva ai cavallucci alle spade ai treni elettrici le matite la carta e la scatola dei colori la prima d alluminio luccicava come l argento nel ricordo le ore passate nel ripostiglio a cercare nel cassone le riviste dimenticate senza stancarsi di risfogliarle a fantasticare con il doré della divina commedia o nelle serate vuote a illustrare la pia dei tolomei se la voce paterna non interveniva per indurmi a staccarmi dal tavolinetto sotto la lampada la cena già fredda da ambo i lati stretti alla madre per riscaldarci noi gemelli seguivamo le storie lacrimose senza stancarci di lottare col sonno orfeo tamburi più tardi alla finestra per guglielmina con la speranza che salisse in anticipo sull ultima sirena che la chiamava alla filanda per il ritratto che durò tutta una estate e alla fine il compenso furono piccoli e casti baci le sere calde le passeggiate fino al viale della stazione l odore forte dei tigli mi riviene alle narici assieme alle voci delle ombre che parlavano sotto gli alberi il ragazzo che così presto aveva rivelato una grande attitudine per il disegno viene mandato a studiare a roma presso l accademia di belle arti e orfeo racconta giovanetto sono partito con una vecchia valigia a soffietto e una striminzita borsa di studio in compagnia del professore di disegno roma era blu e ventosa quel giorno di festa a via ripetta ho fatto il liceo artistico in fretta i quattro anni in uno anche perché dovevo ingegnarmi a cercare qualche supplemento alla borsa le trecento lire che dovevano farmi vivere ogni mese in verità bastavano quindici giorni per il resto erano salti e saltavo molto a roma conosce lo scrittore ennio flaiano con flaiano abbiamo dormito vestiti in uno studio vuoto come letto un tappeto di giornali un annata dell italia letteraria e come coperta un solo cappotto il suo che ognuno tirava più che poteva dalla sua parte lo ho saputo prestissimo quanto sono fredde le notti romane so che sono gelate nel 1936 si reca a parigi dove conosce pittori critici e poeti quali blaise cendrars di cui traduce le poesie come giorgio caproni da questo momento la sua carriera è tutta in ascesa e non si contano più le partecipazioni alla quadriennale di roma e alla biennale di venezia mentre allestisce mostre personali in ita-
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 7 lia belgio francia svizzera olanda poi il volo per gli usa fra il 1955 1956 e la consacrazione della sua fama a los angeles san francisco e new york non si contano ormai più le mostre all estero e nelle principali città italiane i soggetti da lui rappresentati sono scene urbane facciate di palazzi e di parigi finestre case finestre e botteghe soprattutto nel periodo parigino figure e nature morte ma dipinse anche numerosi ritratti di artisti e letterati amici come carlo carrà carlo levi blaise cendras vlaminck sonia delaunay nurejev ecc jesi è lontana ma mai dimenticata tanto che ad essa dona molte opere per fondare la galleria di arte moderna e contemporanea negli anni 70 promuove un premio alla madre rosa papa tamburi le cui edizioni continuano a succedersi ogni anno nel 1994 muore a parigi dove si era trasferito negli ultimi anni della sua vita dal fante di denari l uomo dal cappello blu ha una moneta d oro l uomo dal cappello blu lui non me la porge nemmeno con lo sguardo occhi lontanissimi persi in un altrove che le mie mani non raggiungono ha la moneta della libertà l uomo dal cappello blu un prezzo costosissimo la libertà è specchiarsi dentro la libertà è nuotare in acque limpide a volte in sogno mi pare di sentirlo l uomo dal cappello blu ma quando mi risveglio me lo dimentico patrizia detti sandro penna fabia binci perché perché son venuto al mondo tu sei venuto al mondo per vivere la vita che dio ti ha dato per sentire il tuo cuore pulsare nel petto per guardare le stelle e sognare l amore per il cinguettar degli uccelli sui rami in fiore a primavera per amar la natura e le sue creature per tender la mano a chi ha bisogno d aiuto per offrire conforto ad uno che soffre per provare la gioia di donare te stesso perché tu sei una parte di quella bellezza infinita che è la vita selma braschi
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8 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 chitarra d amare campo musicale estivo dall 11 al 18 luglio 2010 settecinquetre associazione culturale arenzanese con il sostegno ed in collaborazione con il comune di arenzano assessorato alla cultura e al turismo organizza presso il grand hotel di arenzano la terza edizione del campo musicale estivo chitarramare che si terrà dall 11 al 18 luglio 2010 è una vacanza di studio con musica e chitarra per giovani e giovanissimi allievi aperto anche a principianti che potranno avviarsi alla pratica dello strumento in un clima di divertimento ma di alto profilo didattico la scorsa edizione ha visto la partecipazione entusiasta di circa 50 studenti in un età compresa fra i 7 ed i 16 anni provenienti da quattro regioni italiane diverse l attività quotidiana durante la settimana castelletto l ascensore di comprende lezioni individuali di chitarra classica e moderna propedeutica ed avviamento alla chitarra per principianti coro e musica d insieme in particolare sin dal primo giorno verranno formate tre orchestre di studenti divisi per livello di preparazione e genere musicale che grazie alla pratica guidata della concertazione si esibiranno nel concerto finale previsto per le ore 17:00 di sabato 17 luglio nella sala dogi del grand hotel anche quest anno tutti i bambini ed i ragazzi verranno sempre seguiti da educatori ed educatrici che provvederanno all organizzazione dei momenti di svago e di animazione per i partecipanti che risiedono in arenzano e nelle vicinanze sono previste agevolazioni e la possibilità di seguire tutte le attività diurne dalle ore 9:00 alle ore 19:00 senza il pernottamento in albergo tutti gli insegnanti saranno coordinati da marco pisoni direttore didattico e direttore artistico di tutte le manifestazioni musicali che si uniranno al corso chitarramare 2010 al campo verrà affiancato durante la settimana un forum didattico per insegnanti il giorno 16 luglio ed un festival chitarristico che in ogni serata della settimana animerà i luoghi più caratteristici di arenzano proponendo generi musicali molto diversi tra loro ma riuniti dalla presenza della chitarra nelle sue diverse forme tecniche e stili interpretativi per informazioni segreteria organizzativa 347 3201456 settecinquetre@hotmail.it il maestro marco pisoni docente di storia della musica presso la nostra unitre marco pisoni
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 9 il bello e il brutto del nuovo mondo on line le parole on line ormai sono sulla bocca di tutti re a disposizione dei clienti il con l avvento di internet il modo di vivere e lavorare proprio corpo È sufficiente un ha subito una vera rivoluzione senza spargimenti di computer con webcam se non sangue che per ampiezza non ha paragone con le si vuole mostrare il viso basta puntare la webcam dal petto grandi rivoluzioni del passato i grandi cambiamenti precedenti iniziati soprattut in giù e l anonimato è sicuro to nell ottocento con la meccanizzazione delle fabbri anche se oggi siamo abituati a che l uso delle nuove energie del vapore ed elettri tutto impressiona lo dice l articolo che le ragazze cità prima del petrolio e del nucleare dopo sono av iscritte siano già 550 e i clienti 28mila la tariffa è di venuti in modo graduale e continuo nell arco di più di circa 2 o 3 al minuto l articolo in questione è comprensivo di un interviun secolo con internet invece il mondo è cambiato con una rapidità impressionante naturalmente i be sta ad una di queste ragazze riporto fedelmente una nefici e vantaggi ottenuti sono vastissimi e noti a tutti domanda del giornalista e parzialmente la risposta della ragazza e non è il caso quindi di elencarli che cosa propone ai suoi clienti come camgirl la vera rivoluzione a mio avviso sta nel fatto che movimenti di seduzione mi spoglio e poi internet non ha cambiato solo il modo di lavorare non ho completato la risposta con gli altri dettagli accelerando e sviluppando nuovi processi ma è entroppo espliciti per il nostro giornale posso solo dire trato prepotentemente nelle case nella che riguardano i lati del corpo che oggi si usa definivita intima di ciascu re con le prime due lettere dell alfabeto ogni commento e apprezzamento su questo nuovo no creando anche mestiere lo lascio ai lettori abitudini e situazioni particolari molte delbeppe cameirana le quali possiamo definire scabrose come ho già da l uomo riflessioni xviii detto sopra non sto scoprendo niente di ciò che già si sa ma ho quest anno in aula uomo riflessioni preso spunto per scrivere da una mia lettura resi è spenta una luce cente è venuto a mancare il sorriso luminoso di maria stavo facendo anticamera per entrare poi in amica che rifletteva uno studio e per passare il tempo ho preso in che ascoltava mano una rivista destinata principalmente a letche con lo sguardo intonava trici la rivista vanity fair di agosto 2009 una melodie antiche e nuove rivista ben curata con bellissime foto pubblicitache con gli occhi inondava d azzurro rie di modelle e modelli per abbigliamento firanche i mercoledì grigi mato soprattutto intimo profumi etc su carta che quando parlava l amico santini sprigionava patinata leggo un articolo che descrive nel detla gioia di chi si sentiva protetto taglio un nuovo mestiere per ragazze o giovani accudito e coccolato donne camgirl si è spenta la luce la definizione e il mestiere appartengono come detto all era internet e funziona così di giorno di chi aveva imparato tanto studentesse o mamme di notte camgirl qualsiadi chi sapeva regalare tanto si donna dai 18 anni in su può iscriversi al sito nuccia cavallino nato nel 2007 di proprietà ungherese e mette-
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10 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 poesia e gratitudine nuccia cavallino da filosofia per non addetti grazie perché grazie gianna perché mi sai intrattenere mi sai spiegare anche le cose complicate quelle difficili e ingarbugliate grazie perché mi insegni a cercare a ricercare a scoprire a riscoprire grazie perché mi sai capire suggerire parole giuste per proseguire grazie perché mi sai mostrare tanta artistica bellezza con garbo e finezza grazie perché con te mi sento al sicuro non ho memoria prendo male gli appunti ma seppur ripetente mi sento meno perdente più libera intraprendente grazie perché è sempre un emozione ogni incontro un successone un vero uomo è l uomo libero quando non obbedisce ma pensa un vero uomo è tale non in base a ciò che ha non in base a ciò che sa neppure in base a ciò che fa ma in base a ciò che è v mancuso in questo modo si può trovare parola e silenzio l io e il tu all insegna del bene e dell amore da lingua italiana tutti i dilettanti scrivono volentieri perciò alcuni di loro scrivono così bene friedrich dürrenmatt inoltrarsi nei parchi letterari e assaporare il tempo dell incontro per conoscere meglio scrittori e poeti per esplorare i loro giorni arrampicarsi sull albero del viaggiatore per catturare pensieri nutriti di fantasia immergersi negli spazi per ricordare il vissuto dei personaggi per rifugiarsi nella locanda della pazienza e per narrare la saga del re limone attingere sempre parole da custodire da imparare perché la lingua materna vive dentro di noi e con francesca e pierluigi è sempre pronta a mettere nuove radici e gettare nuovi germogli cercando la parola si trovano i pensieri joseph joubert acrostico scivolano con ritrosia inaspettati titoli temi universali ricevuti ansiosamente che riportano entusiasmi anche tra indifferenti voci aride angela caviglia
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 11 io scrivo io ascolto alchimia di parole dall incontro del 10 febbraio 2010 succede ogni volta sembra impossibile ma è così arriviamo alla spicciolata una manciata di chiacchiere per scaldare l ambiente un sentore di risate per renderlo accogliente un ombra di brivido per vivacizzarlo carta penna un pizzico di fantasia e l incantesimo si ripete due coppe sul tavolo colme di biglietti una per racchiudere i nostri nomi l altra per custodire le frasi che serviranno da spunto mani ansiose che estraggono voci che leggono gli abbinamenti mormorii di stupore esclamazioni felici quel tanto di spavento poi buona scrittura a tutti e cominciamo a disegnare parole così in quarantacinque massimo cinquanta minuti laddove c era solo il candore di un foglio fioriscono poesie filastrocche racconti haiku fiabe e talvolta le prime pagine di un romanzo quando la lieve musica delle penne cessa arriva il momento di leggere e soprattutto di ascoltare voci all inizio tremule poi sempre più vive spandono per la stanza mondi che prima non c erano arcobaleni di emozioni piccoli specchi che riflettono bagliori dell animo di ognuno di noi ed è bellissimo esserci cinzia revelli arrangiatevi venne la primavera e nessuno capiva giunse il contadino le parlò piano e caddero le foglie l abbracciò forte e piovvero le ghiande le moltitudini lo circondarono che fu perché come mai l ozono le macchie solari il karma o lo smog o le onde elettromagnetiche ma niente rispose solo un capriccio aveva litigato con messer riccio alberto sacco arrangiatevi fece la quercia rimase immobile ferma a se stessa non diede più foglie non diede più ghiande venne l estate vennero i curiosi venne l autunno vennero le televisioni venne l inverno vennero i professori.
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12 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 personaggi unitre incontro con graciela montoya a cura di beppe cameirana per il suo lungo e costante impegno a favore dell unitre graciela montoya è entrata a far parte dei personaggi che hanno contribuito a rendere importante la nostra realtà associativa infatti come docente di lingua spagnola ha iniziato nel lontano 1995 e ha proseguito senza interruzioni fino a oggi tenendo in ogni anno accademico due o tre corsi settimanali a vari livelli da quello iniziale per principianti a quello avanzato per chi ha già una buona conoscenza della lingua il mese scorso ho avuto il piacere di incontrare graciela la quale si è prestata gentilmente per rispondere alle mie domande graciela molti di noi ti conoscono come insegnante ma vorremmo conoscerti un po meglio come persona quali sono le tue origini sono argentina ma di origini spagnole i miei nonni provenivano per parte patema dall andalusia e per parte materna dalla castiglia tu pur essendo di madre lingua spagnola conosci molto bene l italiano quali studi hai fatto quando sono arrivata in italia nel lontano 1984 non sapevo parlare italiano poi la necessità di comunicare l ascolto della radio della televisione e la lettura hanno contribuito all apprendimento mi ha aiutato anche l aver studiato il latino in argentina quando nel 1994 mi sono trasferita con la famiglia ad arenzano mi sono iscritta al corso di italiano dell unitre che svolgeva e svolge tutt ora la cara francesca antoniotti da allora continuo a frequentarlo con molto piacere fatto che contribuisce ad arricchire sempre di più il mio vocabolario prima di risiedere ad arenzano dove hai vissuto i primi dieci anni da italiana li ho vissuti a genova sei contenta di essere venuta in italia lasciando il tuo paese ho conosciuto mio marito in argentina quando lui risiedeva là per lavoro e seguendo la via del cuore sono giunta con lui in italia una decisione presa consapevolmente nonostante il dispiacere di allontanarmi dalla mia famiglia dal mio paese e di rinunciare al mio lavoro di insegnante che svolgevo nella mia città l italia è diventata la mia seconda patria e mi ha accolto bene non come succede spesso adesso con le persone straniere che qui arrivano molti dicono che nei paesi sud-americani non si parla il vero spagnolo qual è la verità veramente la mal denominata lingua spagnola si chiama lingua castigliana quando la regina isabella di castiglia sposò il re alfonso di aragona dette origine alla formazione dell unità spagnola e alla diffusione della lingua castigliana tutti i paesi conquistati dall impero spagnolo parlano questa lingua possono esserci vocaboli regionali diversi ma la lingua è la stessa che si parla in spagna il tuo impegno con l unitre è importante infatti anche quest anno tieni tre corsi i quali non sono più classificati con i vari livelli consueti ma con titoli diversi español música y algo mas hablamos de poesia e terminamos el libro de español con i tuoi allievi avete fatto un salto di qualità dopo vari anni sto finalmente raccogliendo i frutti del mio lavoro al momento ho un gruppo di persone che sono in grado di sviluppare diversi temi di interpretare poesie e canzoni in lingua originale durante questi anni di insegnamento c è stato qualche episodio curioso o aneddoto che puoi raccontare ho in mente vari aneddoti ed episodi simpatici in una occasione chiedendo agli allievi quali fossero le motivazioni che li avevano spinti a studiare spagnolo una persona mi ha risposto che era interessata per poter comprendere una futura possibile sua badante sappiamo tutti che la maggior parte di quest ultime proviene dall ecuador ricordo anche quando mio figlio che era in classe con me ed aveva soltanto quattro anni osservando gli allievi già maturi manifestò la sua meraviglia dicendo io non capisco come queste persone così grandi non sappiano parlare spagnolo e mia mamma debba loro insegnarlo
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 13 nel lontano 1993 avevo scritto alcuni versi titolati l unitre versi che erano stati apprezzati e riconosciuti come una specie di inno dal consiglio direttivo e pubblicati per alcuni anni sul libretto verde ho scoperto poi che questi versi tuo tramite sono arrivati in argentina tradotti in spagnolo e adottati dall unitre locale non mi ricordo se ti ho mai ringraziata a voce per questo approfitto per farlo adesso chiedendoti scusa per il ritardo vuoi dire qualcosa anche tu circa la pubblicazione in argentina con molta gioia scoprii che anche a cordoba la mia città argentina era stata creata una unitre ricordo che ci fu un interscambio di informazioni e di esperienze e mi chiesero di tradurre la tua poesia in spagnolo la quale piacque molto e fu molto apprezzata sfruttando la mia naturale immodestia se sei d accordo chiederò alla direttrice del giornale fabia binci solo se ci sarà spazio sul giornale stesso dopo tanti anni l unitre avrei potuto imparare molte cose nuove ma non lo sapevo avrei potuto salutare molte persone che incontravo ma non lo sapevo avrei potuto ridere e scherzare ma non lo sapevo avrei potuto tornare ragazzo ma non lo sapevo avrei potuto trovare nuovi entusiasmi ma non lo sapevo avrei potuto avere conforto nei momenti tristi ma non lo sapevo avrei potuto avere tanti veri amici ma non lo sapevo non lo sapevo ora lo so l unitre hubiese podido aprender muchas cosas nuevas pero no lo sabía hubiese podido saludar a muchas personas que encontrara pero no lo sabía hubiese podido reír y divertirme pero no lo sabía hubiese podido volver a ser joven pero no lo sabía hubiese podido entusiasmarme nuevamente pero no lo sabía hubiese podido encontrar consuelo en los momentos tristes pero no lo sabía hubiese podido tener tantos amigos verdaderos pero no lo sabía no lo sabía ahora lo sé di pubblicare insieme a questa intervista quei versi in versione originale e in spagnolo sono certamente d accordo e mi fa molto piacere graciela sono felice di averti incontrata a nome dell unitre e mio personale ti ringrazio per il tuo prezioso lavoro di docente svolto in tutti questi quindici anni sperando tu possa continuare ancora per il futuro insieme naturalmente a tutti gli altri tuoi colleghi per rendere sempre più grande la nostra associazione.
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14 n.o.i nuovi orizzonti insieme anno xvii n 3 passeggiate sui monti in estate mentre i villeggianti sono alla spiaggia si possono fare magnifiche passeggiate sui monti di arenzano che presenta dintorni veramente degni di essere visitati uno di questi è terrarossa cosparsa di ulivi poi cantarena una valle pittoresca e contemporaneamente industriosa e la grandissima valle del lerone che con i suoi laghetti offre una magnifica conquista per il camminatore cittadino perché basta una mezz ora di salita sui comodi sentieri le persone di mezz età possono fare alcune gite sui monti che circondano arenzano che si elevano subito dalla punta del pizzo fino a m 528 nel bricco del vento nel monte pennone 800 m che si snoda e delimita a nord la vallata del cantarena poi c è il monte gavetta 970 m dove si trova il bricco della gavetta 779 m che si erge alle spalle di arenzano e con le sue propaggini forma la costa settentrionale del rio cantarena ove si estende l antica borgata che si trova a 75 m sul livello del mare oltre a queste montagne che circondano arenzano vi è un altro gruppo montuoso che sale fino a 1000 metri il reixa 1183 m l argentea 1082 m e il rama ossia la sua cima fontanaccia tutti facili da raggiungere dopo questi monti che sembrano ergersi dal mare vi è la grande vallata dell orba che offre altre meravigliose e facili gite le passeggiate consigliabili per arenzano possono essere la via unità d italia che conduce fino ad un punto da cui si può godere di un bellissimo panorama del paese e del suo golfo oppure il viale che sale in dolce pendio vicino al rio cantarena e giunge fino alle cartiere eremo del deserto un altra magnifica passeggiata è quella del santuario del s bambino di praga che porta alla vallata di terralba e si congiunge con la colletta presso la via aurelia a terralba sulla via pecorara ha inizio una strada che porta fino ai monti di arenzano proprio dietro la prima casa si trova un sentiero che costeggia un grande condotto d acqua chiamato beo che conduce in una piccola valle ricca di laghetti che merita di essere visitata essendo veramente incantevole e propizia a colazioni sull erba un altra bellissima passeggiata è quella che dal nostro comune giunge in una località fuori di arenzano chiamata eremo del deserto partendo da terralba si giunge al torrente lerone e dopo averlo guadato si parte per lerca seguendo la strada che conduce a sciarborasca e si giunge in questa località arrivati si scende fino alla carrozzabile di cogoleto che porta all eremo chi vuole però può prendere un sentiero che svoltando a sinistra porta direttamente alla chiesa del luogo questo si congiunge alla strada principale presso un affluente del torrente arrestra seguendolo si giunge in una località chiamata s anna a m 189 e per un viale in salita fiancheggiato dagli alberi si arriva in un grande spiazzo ove sorge l eremo con la sua chiesa dei carmelitani scalzi meta di pellegrinaggi nella quale si conserva un miracoloso crocifisso d avorio monte argentea 1082 m luca danielli
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anno xvii n 3 n.o.i nuovi orizzonti insieme 15 l angolo dei libri a cura del gruppo biblioteca irène némirovsky suite francese ed adelphi nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad auschwitz irène némirovsky compose febbrilmente i primi due romanzi di una grande sinfonia in cinque movimenti che doveva narrare il destino di una nazione la francia sotto l occupazione nazista temporale di giugno e dolce la pubblicazione a sessant anni di distanza di suite francese il volume che li unisce è stato in francia un vero evento letterario non è difficile capire perché con suite francese ci troviamo di fronte al grande romanzo popolare nella sua accezione più nobile un possente affresco folto di personaggi memorabili denso di storie avvincenti nel quale vediamo intrecciarsi i destini di una moltitudine di individui travolti dalla storia su tutti la némirovsky posa uno sguardo che è insieme lucidissimo e visionario mostrandoci uno spettro variegato di possibilità dell uomo il cinismo la meschinità l arroganza e la vanità ma anche l eroismo l amore e la pietà la cosa più importante e la più interessante scrive l autrice due giorni prima di essere arrestata è che gli eventi storici sono appena sfiorati mentre viene investigata la vita quotidiana affettiva e soprattutto la commedia che questa mette in scena mercè rodoreda la piazza del diamante ed la nuova frontiera mercè rodoreda considerata per lo stile e l efficacia descrittiva la nuova virginia woolf è la scrittrice più letta e tradotta della letteratura catalana politicamente impegnata nell attività antifascista durante la guerra civile dopo la vittoria di franco sceglie l esilio tornerà in patria solo nel 1972 la piazza del diamante è il racconto di una vita la storia di natàlia una ragazza molto semplice ingenua abituata a non esprimere le proprie emozioni che si ritrova a vivere nella barcellona della repubblica il dramma della miseria la perdita del marito la solitudine finché un secondo matrimonio non le aprirà la possibilità di una nuova vita con una toccante intensità natàlia più che raccontare sembra suggerire attraverso i dettagli i suoi sentimenti la sua sensibilità femminile tutta la fragilità e la complessità dell essere umano elizabeth strout olive kitteridge ed fazi in un angolo del continente nordamericano c è crosby nel maine un luogo senza importanza che tuttavia grazie alla sottile lama dello sguardo della strout diviene lo specchio di un mondo molto più ampio perché in questo piccolo villaggio c è una donna che regge i fili delle storie e delle vite di tutti i suoi concittadini È olive kitteridge un insegnante in pensione che con implacabile intelligenza critica osserva i segni del tempo moltiplicarsi intorno a lei tanto che poco o nulla le sfugge dell animo di chi le sta accanto un vecchio studente che ha perso la voglia di vivere christopher il figlio tirannizzato dalla sua sensibilità spietata un marito henry che nella sua stessa fedeltà al matrimonio scopre una benedizione e una croce e ancora le due sorelle julia e zinnie la prima abbandonata sull altare ma non rassegnata a una vita di rinunce che sul punto di fuggire ricorderà le parole della sua ex insegnante non abbiate paura della vostra fame se ne avrete paura sarete soltanto degli sciocchi qualsiasi in olive kitteridge si accampano i vari accenti e declinazioni della condizione umana e i conflitti necessari per fronteggiarli entrambi È un altissima pagina di storia della letteratura regalataci da una protagonista della narrativa americana contemporanea vincitrice grazie a questo romanzo in racconti del premio pulitzer 2009.
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