n°2 Aprile 2012

 

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parrocchia di caravaggio nostra famiglia n° 2 aprile 2012 pasqua 2012

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sommario pasqua tanti alleluia per dire la gioia 1 comunità segni pasquali del signore risorto 2 diario sacro 3 comunità il sacramento della confermazione 4 l apparizione tanti anni fa a caravaggio 6 gli ex voto testimonianza di una fede viva 7 preghiera la porta della fede amen 8 etica e società all embrione il rispetto di persona 9 vii incontro mondiale delle famiglie la famiglia il lavoro e la festa 10 scuola primi passi verso la legalità da studenti a cittadini consapevoli 12 l abbonamento al bollettino nostra famiglia per l anno 2012 è di 18 euro grest 2012 passpartù «di soltanto una parola» 14 anagrafe parrocchiale e angolo della generosità 16 realizzazione grafica antonio solivari stampa laboratorio grafico direttore responsabile vincenzo rini caravaggio periodico reg trib di bergamo 5/4/1984 n.18 reg stampa

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pasqua tanti alleluia per dire la gioia auguri È pasqua il signore è risorto per questo mistero nella pienezza della gioia pasquale l umanità esulta su tutta la terra e con l assemblea degli angeli e dei santi canta l inno della tua gloria la vita continuerà per sempre la liturgia del giorno di pasqua ci fa esprimere questa esultanza con il canto dell alleluia lodate il signore il quotidiano in cui siamo immersi ci fa conoscere ansie fatiche attese preoccupazioni delusioni eppure ci è dato di incontrare persone che comunicano gioia cerchiamo le ragioni della gioia al di là del volto ci osserviamo nell intimo e scopriamo come la ricerca della gioia ci accompagni profondamente non possiamo fare a meno della gioia e della felicità la cerchiamo tutti e sempre perché avvertiamo come la nostra chiamata alla vita includa la felicità quando dio creò l uomo e la donna li pose in un giardino che è sinonimo di vita di bellezza di gioia il peccato e la disobbedienza a dio ci hanno allontanato da quel giardino ma ora in cristo l alleanza è ristabilita e per questo abbiamo accesso nuovamente alla gioia vera la gioia cristiana prima di essere una conquista è un dono gesù infatti prega per i suoi discepoli perché abbiano in se stessi la pienezza della sua gioia `questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena l augurio è che possiamo essere persone ripiene della gioia pasquale come frutto di una vita nello spirito e che possiamo realizzare il mandato andate e portate a tutti la gioia del signore risorto nostra famiglia a chiesa ripete diverse volte questa espressione nelle liturgie pasquali e ci sensibilizza così alla realtà di gioia e di esultanza in cui è coinvolta tutta l umanità al di là del suo credo religioso troppo grande ci appare il fatto che uno vissuto con noi e come noi messo fuori dalla storia con la più terribile forma di patibolo la crocifissione morto e posto in un sepolcro appaia risorto e glorioso sono passati più di duemila anni e adesso come allora l umanità esulta e l evento suscita in noi pienezza di gioia l annunzio pasquale nella veglia della notte santa coinvolge nella gioia cielo e terra esulti il coro degli angeli esulti l assemblea celeste un inno di gloria saluti il trionfo del signore risorto gioisca la terra inondata da così grande splendore la luce del re eterno ha vinto le tenebre del mondo gioisca la madre chiesa splendente della gloria del suo signore e questo tempio tutto risuoni per le acclamazioni del popolo in festa gesù si era premurato di rassicurare i discepoli che la loro tristezza per la sua passione e morte si sarebbe cam l biata in gioia quando lo avrebbero visto risuscitato e glorioso voi sarete afflitti ma la vostra afflizione si cambierà in gioia voi ora siete nella tristezza ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno vi potrà togliere la vostra gioia la risurrezione di cristo ha cambiato la storia e l orizzonte della vita non solo dei seguaci di cristo di allora ma di tutta l umanità la morte non ha più come contenuto la parola fine perché morte e vita si sono affrontate in un prodigioso duello il signore della vita era morto ma ora vivo trionfa siamo dunque nella gioia la ragione della nostra gioia a pasqua è la certezza che lui il cristo è davvero risorto e ha vinto la morte non solo per sé ma per tutti noi la nostra speranza è ormai sicura e certa guardiamo a lui incontriamo il suo volto luminoso e già pregustiamo la gioia della certezza che 1

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comunità segni pasquali del signore risorto il padre lo vide e commosso gli corse incontro gli si gettò al collo e lo baciò la frase del vangelo di luca che descrive l abbraccio misericordioso del padre verso il figlio prodigo ha intitolato la celebrazione con la quale gli oltre cento bambini della terza elementare si sono accostati per la prima volta domenica 18 marzo al sacramento della riconciliazione opo una breve liturgia della parola incentrata appunto sulla parabola del padre misericordioso o del figliol prodigo i bambini si sono accostati individualmente ai sette sacerdoti presenti in chiesa e dopo aver debitamente confessato i loro peccati hanno ricevuto il perdono del padre che rinnova e ravviva la grazia battesimale i genitori hanno accompagnato la confessione dei figli pregando accompagnati da suor carla e da alcuni catechisti con la formula del rosario non solo presenza di per sé già molto significativa ma presenza silenziosa nonostante l elevato numero e orante ancora più significativa e suggestiva anche i piccoli penitenti dopo essersi confessati convergevano verso la cappella del ss.mo sacramento dove i catechisti guidavano una preghiera di ringraziamento per il dono ricevuto per i bambini la prima confessione segna una tappa nel cammino di iniziazione cristiana dei fanciulli il processo lento e d graduale cioè con il quale i bambini accompagnati dalla famiglia e dalla comunità parrocchiale imparano a conoscere gesù cristo a pregarlo a celebrarlo nella chiesa vivente e operante da qui attingono la forza per iniziare a orientare la loro vita quotidiana secondo quello stile che gesù propone comprendiamo bene dunque che il cammino dell iniziazione cristiana non serve solo come lasciapassare per avere i sacramenti ma è il tempo nel quale il bambino fa esperienza quindi impara cosa significa vivere come discepolo di gesù fare questo cammino presuppone l orientamento delle persone a voler proseguire nel loro cammino dopo che hanno portato a termine la necessaria formazione come l atleta che dopo il lungo e tenace allenamento può affrontare la gara difficile in questa prospettiva comprendere la scelta di chi ricevuti i sacramenti abbandona a volte per anni a volte per sempre la vita cristiana è come l atleta che dopo essersi pazientemente allenato quando è ora di scendere in campo e mettere a frutto l allenamento decide di rimarsene a casa il battesimo apre il cammino di iniziazione cristiana ma il momento di arrivo anche se in tante parrocchie avviene ancora prima della cresima è l eucaristia prima comunione con essa il bambino che con il battesimo è già parte della comunità cristiana può ora partecipare pienamente al suo evento più importante la messa domenicale a ciò si stanno preparando i bambini della quarta elementare che il prossimo 6 maggio per la prima volta si accosteranno alla comunione il cammino catechistico attraverso vari momenti messi in atto durante gli scorsi mesi ha voluto aiutarli a prendere coscienza in relazione alla loro età che proprio dall eucaristia nasce la comunità cristiana la chiesa in quanto tutti ci nutriamo del nostra famiglia 2

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diario sacro aprile settimana santa 1 domenica delle palme · ore 9,30 e 10,30 nel cortile dell oratorio benedizione dei rami di ulivo e processione alla chiesa parrocchiale per la celebrazione della eucaristia 5 giovedi santo · ore 7 preghiera delle lodi · ore 15 s messa per gli ammalati e gli anziani · ore 20,45 solenne concelebrazione in coena domini con il rito della lavanda dei piedi · ore 22 alla cappella del ss sacramento adorazione comunitaria 6 venerdi santo · ore 8 preghiera delle lodi · ore 15 azione liturgica con la possibilità di ricevere gesù eucaristia · ore 20,45 lettura della passione preghiera per la chiesa e il mondo processione per le vie della cittÀ 7 sabato santo · ore 8 preghiera delle lodi · ore 21 solenne veglia pasquale inizia sul sagrato della chiesa con la benedizione del fuoco · dalle ore 14.30 alle 17.30 in s elisabetta benedizione delle uova 8 pasqua di risurrezione s messe secondo l orario festivo · ore 18 s messa 9 lunedi dell angelo · ore 8 in parrocchia s messa · ore 9 partenza dalla chiesa parrocchiale del pellegrinaggio al santuario della beata vergine del fonte dove alle ore 10 nella basilica verrà celebrata la s messa accompagnata dalla nostra scuola di canto maggio 6 domenica · ore 10,30 s messa di prima comunione 20 domenica · ore 10,30 il nostro vescovo dante celebra l eucaristia e il sacramento della s cresima 25 venerdi vigilia della apparizione · ore 20,30 partenza della processione al santuario in santuario canto dei primi vespri della solennità dell apparizione 26 sabato apparizione della madonna · ore 8 9 s messe in parrocchia · ore 10 in santuario s messa concelebrata dal nostro vescovo · ore 16 in chiesa parrocchiale ora mariana l unico corpo e dell unico sangue di cristo e dall eucaristia viene la forza e insieme l impegno a vivere la vita di tutti i giorni con la logica di gesù quella dell amore che si dona liberamente gratuitamente totalmente in quest ottica è importante che genitori e comunità parrocchiale educhino i bambini a partecipare alla messa domenicale ma anche ad improntare le relazioni di ogni giorno secondo il vangelo la casa come gli ambienti della comunità cristiana sono i luoghi dove i bambini dovrebbero sperimentare relazione fondate non semplicemente sulle regole del buon senso o della tolleranza ma sul riconoscimento che la vita propria e altrui è dono e mistero sulla condivisione sulla solidarietà e l aiuto concreto sulla misericordia e sul perdono il cristiano vive di annuncio celebrazione continua conversione con la grazia del signore ad uno stile di carità ognuno di questo elementi rimanda inevitabilmente agli altri non può quindi valere la logica del compri tre paghi uno i tre sacramenti dell iniziazione cristiana battesimo cresima eucaristia sono per i piccoli ma anche per l intera comunità adulta segno vivo che il signore risorto vive sempre e a distanza di ormai duemila anni non smette di portare avanti mediante il suo spirito e con la collaborazione delle persone quei prodigi che ha compiuto agli inizi della predicazione del vangelo nostra famiglia 3

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comunità il sacramento della confermazione anche quest anno i nostri ragazzi di seconda media si preparano a ricevere la cresima che verrà loro conferita domenica 20 maggio alle ore 10.30 dal nostro vescovo dante essendo questo sacramento una grazia che coinvolge e tocca profondamente la vita di tutta la nostra comunità di caravaggio proviamo attraverso qualche spunto di catechesi a capire di che cosa si tratta rima di parlare della cresima è buona cosa sapere che i sacramenti in generale possono definirsi come i segni visibili della presenza invisibile di gesù cristo in ciascuno di essi avviene insomma che è lo stesso cristo attraverso lo spirito santo ad operare nella vita di un credente che viene trasformato a tal punto da non essere più lo stesso di prima per fare un esempio attraverso il sacramento del battesimo accade che cristo stesso interviene sul bambino liberandolo dalla primaria colpa originale incorporandolo a lui e rendendolo membro della sua chiesa in questo modo cristo ha operato un profondo rinnovamento spirituale nella vita di questo bambino e lo ha consacrato a sé in modo del tutto speciale se nel sacramento della riconciliazione poi cristo agisce invece nella persona del sacerdote per comunicare il perdono dei peccati confessati con contrizione e pentimento in quello del matrimonio attraverso il consenso libero spontaneo degli sposi cristo costituisce dei due un corpo solo p per capire bene invece quali sono gli effetti che la cresima produce nella nostra vita dobbiamo approfondire quattro profonde verità vengono confermate in modo definitivo le scelte del battesimo se da bambini appena nati non eravamo ancora al corrente delle scelte che altri genitori e padrini avevano fatto per noi adesso dopo un itinerario di catechesi e di formazione cristiana ne siamo diventati consapevoli responsabili e pertanto ricevendo questo sacramento condividiamo in prima persona queste scelte e ci decidiamo in modo definitivo e consapevole per cristo questo è il motivo per cui detto sacramento si chiama confermazione conferma il si dei nostri genitori si riceve il sigillo dello spirito santo attraverso l unzione del crisma lo spirito santo ricevuto già nel battesimo ci viene comunicato in modo speciale attraverso l imposizione delle mani e il crisma sulla fronte tale duplice gesto ci stringe in modo più intimo a cristo consacrandoci definitivamente a lui l unzione con l olio è un elemento molto significativo perché rievoca la consacrazione nella bibbia a sacerdoti re e profeti da parte degli eletti e indica quindi che il cresimando è consacrato per la missione e poiché l unto per eccellenza è lo stesso cristo la parola greca cristos vuol dire infatti unto egli si rende partecipe della stessa consacrazione e missione di gesù

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cristo negli ambienti dove è chiamato a vivere ogni giorno ci si vincola più strettamente alla chiesa già con il battesimo si è inseriti in cristo e perciò stesso si diventa membri della comunità ecclesiale con il dono dello spirito santo con la confermazione lo spirito santo unisce in modo ancora più specifico alla chiesa cosicchè ci predispone alla testimonianza e all annuncio del vangelo la nostra vita pur di difendere la fede si diventa insomma ­ come si diceva una volta ­ soldati di cristo sono impegni seri quelli che i nostri ragazzi sono chiamati ad assumere con la cresima forse non basterà tutta la vita per capirli crederli e approfondirli noi come comunità cristiana siamo loro vicini con la preghiera e l esempio di una vita fedele al vangelo e piena di entusiasmo per il signore gesù si diventa araldi e difensori del vangelo di cristo una volta vincolati in via definitiva a cristo e confermate le nostre scelte battesimali non è più sufficiente che professiamo la nostra fede ma occorre che ci impegniamo con tutti i mezzi alla sua difesa attraverso la lotta contro il peccato e contro le avversità e soprattutto sostenendo a spada tratta contro ogni attacco esteriore il vangelo di cristo senza temere ritorsioni ma disposti anche a dare nostra famiglia 5

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l apparizione tanti anni fa a caravaggio era il pomeriggio del 26 maggio 1432 quando giovannetta una povera contadina di caravaggio che il marito trattava come una bestia da soma uscì dalla porta meridionale del borgo per recarsi come ogni giorno a fare erba per i suoi giumenti in un rettangolo di terra acquitrinosa che nessuno coltivava e che offriva profumati mentastri ed erbacce legnose a chi prendeva la fatica di coglierli e di portarseli pesanti sulle spalle a che cosa mai pensava la povera donna già curva sotto il suo fascio di erbacce mentre il sole s incurvava al tramonto perché il più antico racconto del fatto prodigioso dice proprio così mentre ripensava seco stessa ecco davanti ai suoi occhi una matrona bellissima e ammirabile di alta statura dal viso grazioso e dall aspetto venerando in un atteggiamento ineffabile e non mai pensato vestiva color viola e il capo coperto d un bianco velo e le diceva che lei conosceva tutte le sue pene e tutte gliele aveva contate ad una ad una le sue lacrime tutte anche quelle che lei povera donna aveva già dimenticato per un avaro sorriso lei giovannetta ma la madonna no tutte le aveva raccolte nelle sue mani benedette come ora vi raccoglieva quelle che le inondavano il volto estatico per la troppa commozione e il troppo conforto andasse in fretta ora a comunicare il prodigio ai borghigiani e dicesse loro che digiunassero in spirito di penitenza e costruissero un tempio proprio in quel luogo benedetto dalla sua visita a conferma delle sue parole ecco mostrasse agli increduli quella fontanella che incominciava proprio allora a gorgogliare e a scorrere limpida e miracolosa tra le gramigne e i mentastri la poverina aveva dapprima tentato di balbettare qualcosa ma la luce di quegli occhi le aveva subito ingarbugliato i magri pensieri che a fatica erano arrivati fino alla superficie di quel mare di commosso stupore e quelle poche parole dialettali che era riuscita ad articolare le aveva sentite così brutte e inespressive che aveva alla fine preferito tacere e ascoltare ascoltare in silenzio e dir di sì col capo di sì fin che i suoi occhi non videro più dinanzi a sé che gramigne e mentastri e i suoi orecchi non sentirono più che il gorgogliare allegro della fontanella per cui elle non sentiva alcuna paura anche se era ormai scesa la notte e il cielo era tutto un gioioso tremolare di stelle anche se la campanella del vicino convento di san bernardino dietro il grave rintocco del campanone della torre civica aveva già dato il segnale del coprifuoco ettore macchi 1991 nostra famiglia 6

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gli ex voto testimonianza di una fede viva anche nel nostro santuario tavole tele dipinte e quadri ricamati sono la prova di quanto sia grande la devozione per la madonna che ascolta le nostre preghiere e intercede presso dio cos è un ex voto la parola ex voto deriva dal latino ex voto suscepto secondo la promessa fatta offrire un ex voto vuol dire sciogliersi da un obbligo con la madonna o un santo per un intervento miracoloso e quindi ringraziare del beneficio avuto pratica che affonda le sue radici nel mondo antico l ex voto è del tutto volontario e si distingue da una qualsiasi offerta per una celebrazione o funzione che ad esso viene attribuita ciò che conta non è il valore materiale dell oggetto ma il significato di cui si è voluto investirlo al momento dell offerta ogni ex voto indica una storia personale ma nel momento in cui questo viene offerto e messo in visione si esalta nell ambito di una tradizione sacra collettiva che così si inserisce in quella più grande del santuario possiamo affermare che l ex voto è un mezzo per eternare ed esternare la preghiera dell orante che è stata accolta e beneficata esso non è che la manifestazione finale di un vasto processo che parte da una richiesta di intervento soprannaturale continua attraverso l ottenimento della grazia prosegue con il pellegrinaggio e si esaurisce con la esposizione dell oggetto che si offre a pubblica testimonianza della fede e della gratitudine gli ex voto si modellano secondo il momento storico culturale in cui sono nati all inizio troviamo delle tavolette dipinte da artigiani locali in cui si riproducevano con un linguaggio figurativo molto semplice essenzialmente tre elementi una illustrazione dell episodio infausto che precedeva il miracolo che veniva a volte enfatizzato drammaticamente con la descrizione di alcuni dettagli raramente con una descrizione narrativa e in fine una rappresentazione della madonna o del santo raffigurati spesso su una nuvola sovrastante la scena con i personaggi partecipanti al dolore del protagonista posti nell atto di preghiera verso di essa di solito in un angolo o in evidenza le lettere p.g.r per grazia ricevuta ne atte stavano il favore ottenuto uno dei più antichi ex voto del nostro santuario risale al 1548 molti sono del 1800 e del 1900 più recentemente con l affermarsi della fotografia e della stampa e con lo scomparire delle botteghe pittoriche artigiane si affermano nuovi modelli narrativi si vedono più spesso cuori in argento quadri e stampe standard che mancano di incisività rispetto agli ex voto del passato ma che tuttavia testimoniano una tradizione che ci auguriamo non abbia a cessare in quanto sia pure nella categoria dei poveri segni sono testimonianza di fiducia in dio e nell intercessione della madonna e dei santi nostra famiglia 7

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preghiera la porta della fede amen l in vista dell anno della fede vogliamo riflettere insieme per una migliore comprensione di questa realtà a parola fede e il verbo ad essa collegato credere hanno acquisito nel corso del tempo numerosi significati talvolta non condivisibili da coloro che professano la fede in gesù cristo salvatore anche la parola amen ci può aiutare a capire meglio le preghiere cristiane solitamente terminano con amen quando viene tradotto si dice così sia nel senso di un desiderio e di una speranza lo si potrebbe però rendere anche nella forma della conferma così è cioè le cose stanno proprio così amen nella lingua aramaica significa stare saldo essere fondato oppure aggrapparsi a qualcuno avere fiducia confidare credere come sempre in questa lingua i concetti astratti fanno riferimento a della realtà molto concrete così la parola amen significa anche roccia la roccia è il terreno adeguato sul quale poter costruire senza timore che la costruzione crolli non è un caso che la bibbia spesso attribuisca questo termine a dio stesso il signore è mia roccia e mia fortezza magnificate il nostro dio egli è la roccia perfetta è l opera sua ti esalto o signore mia forza mia roccia mia fortezza mio liberatore anche gesù ce lo ricorda chi costruisce sulla sabbia avrà poco fortuna ma la roccia nel contesto del medio oriente e del nord africa assume anche un altro significato quando si viaggia nel deserto si sa i simboli della fede scudo con il segno della croce simbolo della difesa e della sicurezza che dona la fede essa infatti che ha il suo fondamento e centro nella croce e risurrezione di cristo costituisce un baluardo di difesa contro il peccato il male i fulmini sono stati interpretati nell antichità come un particolare attributo divino aiuta gli uomini illuminando il mondo le sue folgori rischiarano il mondo sal 97,4 protegge e sconfigge gli avversari scagliò saette e li disperse fulminò con folgori e li sconfisse sal 18,15 la clava segno della fortezza donata dalla fede manto rosso le testimonianza della fede può richiedere anche il sacrificio della propria vita il martirio che è diffide orientarsi la sabbia mossa dal vento dà origine a conformazioni sempre nuove e la duna che oggi vedevi qui domani è già scomparsa solo in presenza di una pietra di una conformazione rocciosa si può essere sicuri della resistenza alle intemperie e di un chiaro punto di riferimento in ogni stagione questa immagine già familiare all antico testamento e che avrà innumerevoli sviluppi nel nuovo costituisce un punto di verifica e forse di contestazione per il nostro modo di intendere la fede anche perché il carattere di roccia non è attribuito soltanto a dio ma anche ai suoi eletti i rabbini dicevano che anche abramo padre della fede è una roccia dice infatti isaia guardate alla roccia da cui siete stati tagliati alla cava da cui siete stati estratti 51,1 e la stessa comunità è paragonata a un edificio costruito sulla roccia non si può allora consentire con chi ritiene che credere sia come avere un sentimento una opinione od anche che la fede sia qualcosa di estremamente nebuloso che non si vede e non si tocca quindi estranea alla vita e ai suoi drammi nostra famiglia 8

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etica e società all embrione il rispetto di persona aborto dopo la nascita perché dovrebbe vivere il bambino è il titolo di un articolo scritto da alberto giubilini e francesca minerva due studiosi italiani all estero pubblicato dalla rivista internazionale journal medical ethics ricercatori ritengono che le ragioni proposte comunemente per giustificare l aborto potrebbero essere estese anche al periodo successivo la nascita le anomalie del feto o il rischio per la salute fisica e mentale della donna sono ragioni valide per chiedere l uccisione del figlio anche dopo il parto a queste motivazioni essi ne aggiungono altre come il rischio per la salute mentale dei figli che già ci sono i quali potrebbero soffrire per la nascita di un fratellino poi ci sono anomalie che risultano evidenti solo dopo la nascita o lo stesso parto potrebbe provocare danni irreversibili al nascituro come nel caso dell asfissia perinatale come giungere a giustificare la soppressione del neonato in questi e in altri casi che potrebbero facilmente aggiungersi i due studiosi sono d accordo che per esemragione sufficiente per riconoscere a qualcuno il diritto alla vita da questa argomentazione ne conseguirebbe la liceità anzi l opportunità dell uccisione di un neonato perché semplicemente incapace di riconoscere un senso alla propria esistenza ormai la mentalità odierna ritiene degna di essere vissuta una vita solo quando l organismo ha caratteristiche di salute di lucidità di prestanza È un modo di pensare quantomeno pericoloso perché nessuno possiede per sempre e totalmente tali caratteristiche nella storia di ciascuno è scritta l insorgenza di una patologia di un evento debilitante che cosa succederà se forse per assurdo un giorno si giungesse a evidenziare già in fase precoce tali complicanze a chi potrebbe essere dato il pass per entrare in un mondo di perfetti sembra un esagerazione ma è la logica ultima di una mentalità che non è capace di confrontarsi e assumere con responsabilità il senso del limite che pure appartiene costitutivamente all uomo reale allora il progresso di una società non dipende dalla purificazione della razza ­ una nazione europea ha recentemente annunciato che per il 2030 non ci saranno più al suo interno portatori della sindrome di down ­ ma dalla capacità di accogliere e aiutare chi è fragile le risorse economiche impiegate nell assistenza e nella cura dei malati dicono il livello di civiltà al quale s intende restare c è poi da essere indignati davanti all arroganza di chi intende stabilire quando si è uomini chi ha dato a queste persone il diritto di decidere e ancora una volta di discriminare tra uomo e uomo termini come persona in potenza non hanno fondamento scientifico la scienza ­ quella non piegata a interessi di parte ­ dice altro e cioè che dal momento del concepimento ci si trova dinanzi a una cellula primigenia che si evolverà senza soluzione di continuità passando attraverso la fase di zigote embrione feto neonato sino a diventare adulto all embrione è dovuto il rispetto di persona perché ciascuno di noi è stato embrione questo è ragionevole nostra famiglia i pio i portatori da sindrome di down spesso possono vivere un esistenza felice ma dichiarano che allevare bambini così potrebbe essere un peso economico insopportabile per la famiglia e per lo stato inoltre il feto e il neonato ­ e siamo alla tesi filosofica ­ sono certamente esseri umani in quanto persone potenziali ma né l uno né l altro è persona nel senso di un soggetto titolare del diritto morale alla vita sarebbe infatti persona un individuo in grado di riconoscere la sua esistenza come un valore e l eventuale sua soppressione come un danno il semplice essere uomo dunque non è di per sé una 9

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chiesa la famiglia il lavoro e la festa con papa benedetto xvi per riscoprire la famiglia patrimonio di umanità i temi dell incontro famiglia lavoro e festa un trinomio che parte dalla famiglia per aprirla al mondo il lavoro e la festa sono modi con cui la famiglia abita lo spazio sociale e vive il tempo umano il tema mette in relazione la coppia uomo-donna con i suoi stili di vita il modo di vivere le relazioni la famiglia abitare il mondo il lavoro e umanizzare il tempo la festa volontà dell incontro è di riflettere sulla famiglia come patrimonio di umanità suggerendo così l idea che la famiglia è patrimonio di tutti e contribuisce al tempo stesso universalmente all umanizzazione dell esistenza le altre edizioni · roma 1994 papa giovanni paolo ii promuove il primo incontro mondiale delle famiglie come appuntamento a cadenza triennale si susseguono · rio de janeiro 1997 · roma 2000 · manila 2003 · valencia 2006 · città del messico 2009 3 motivi per esserci per incontrare e confrontarsi con i vissuti e le testimonianze delle famiglie provenienti dai cinque continenti lasciarsi accogliere dalla chiesa che è in milano e in lombardia vivere la ricchezza culturale della città per approfondire e lavorare insieme sul tema dell incontro durante i giorni del congresso internazionale teologico-pastorale per essere confermati nella fede e fare festa insieme al successore di pietro e alle migliaia di famiglie provenienti da tutto il mondo nostra famiglia 10

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milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012 a conclusione del vi incontro mondiale delle famiglie svoltosi a città del messico nel gennaio 2009 annunciai che il successivo appuntamento delle famiglie cattoliche del mondo intero con il successore di pietro avrebbe avuto luogo a milano nel 2012 sul tema la famiglia il lavoro e la festa il lavoro e la festa sono intimamente collegati con la vita delle famiglie ne condizionano le scelte influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli incidono sul rapporto della famiglia con la società e con la chiesa famiglia lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di dio per aiutarci a vivere un esistenza pienamente umana ai nostri giorni purtroppo l organizzazione del lavoro pensata e attuata in funzione della concorrenza di mercato e del massimo profitto e la concezione della festa come occasione di evasione e di consumo contribuiscono a disgregare la famiglia e la comunità e a diffondere uno stile di vita individualistico occorre perciò promuovere una riflessione e un impegno rivolti a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia e a ricuperare il senso vero della festa il prossimo incontro mondiale delle famiglie costituisce un occasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita ben inserita nella società e nella chiesa attenta alla qualità delle relazioni oltre che all economia dello stesso nucleo familiare benedetto xvi il programma martedi 29 maggio 2012 accoglienza dei partecipanti all incontro mercoledi 30 giovedi 31maggio venerdi 1 giugno 2012 · congresso internazionale teologico-pastorale con relazioni e seminari ispirati dal tema la famiglia il lavoro e la festa · riflessioni sulle politiche famigliari incontri con esperienze significative del territorio · eucaristie nelle parrocchie e/o per gruppi linguistici festa nelle città e nelle parrocchie di riferimento venerdi 1 giugno 2012 · serata al teatro alla scala per le delegazioni provenienti dalle varie nazioni e dalle diocesi italiane · adorazione eucaristica in duomo e nelle principali basiliche e chiese della diocesi sabato 2 giugno 2012 festa delle testimonianze con la presenza del santo padre domenica 3 giugno 2012 santa messa presieduta da papa benedetto xvi.

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scuola primi passi verso la legalità da studenti a cittadini consapevoli convivenza civile regole e comportamenti da seguire per entrare a pieno titolo nel mondo degli adulti nel progetto che coinvolge gli alunni di seconda e terza della scuola media la sorgente re proposte interessanti per gli studenti del secondo e terzo anno delle medie l adesione all iniziativa internazionale save social media promossa dall associazione daphne e t la partecipazione alla manifestazione crescere nella legalità del gruppo libera si aggiungono all ormai collaudato intervento in classe dell arma dei carabinieri di caravaggio save social media sensibilizzare i giovanissimi all utilizzo sicuro e consapevole dei mezzi di comunicazione questo l obiettivo del programma save social media promosso dall unione europea nell ambito del programma daphne iii che si occupa di prevenire la violenza e di ridurre l impatto di contenuti illeciti nei social media a scuola la sorgente è tra i 50 istituti europei che hanno scelto di aderire al progetto safe social media giovedì 9 febbraio gli alunni delle classi seconde e terze hanno partecipato ad un incontro formativo che li ha portati a riflettere sui pericoli che un adolescente può incontrare navigando in rete dal cyberbullismo alla diffusione di immagini poco rispettose di sé dall abuso di videogiochi dai contenuti violenti al rischio della pedofilia attraverso filmati e slides è stata offerta ai ragazzi una carrellata sui diversi rischi nei quali può incappare un utente sprovveduto che conosce poco e male l universo di internet o dei moderni social media come facebook e twitter nell intento però di non demonizzare uno strumento che oggi più di ieri cela in sé anche enormi potenzialità l esperto ha svelato ai ragazzi alcuni piccoli accorgimenti da adottare quotidianamente per poter fruire della rete e dei nuovi mezzi multimediali in modo sicuro e consapevole invitandoli a diventare fruitori responsabili e non semplicemente nativi digitali l nostra famiglia 12

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un carabiniere in cattedra tutti sull attenti c è poco da scherzare niforme impeccabile e fiamma sul berretto sabato 11 febbraio a fare lezione alle classi terze si è presentato il maresciallo francesco chiofalo dell arma dei carabinieri di caravaggio codice civile e penale alla mano i ragazzi hanno subito capito che al comandante non si poteva disobbedire la posta in gioco era troppo alta si trattava infatti del loro futuro fin dalle prime battute del maresciallo è stato chiaro che gli studenti dell ultimo anno delle medie cominciano ad avere la piena responsabilità civile delle loro azioni perché passo dopo passo diventano a pieno titolo cittadini con esempi pratici tratti dalla quotidianità scolastica il u maresciallo chiofalo ha spiegato che i ragazzi di quattordici anni non possono esimersi dal rispettare la legge gli atti di bullismo non sono considerati marachelle il mancato utilizzo del casco in motorino non è una semplice bravata le ingiurie e le offese non possono rientrare nel linguaggio gergale insomma bisogna usare la testa in tutto ciò che si fa anche le dipendenze dal fumo dall alcool e dalle droghe sono state vagliate dal carabiniere con un resoconto preciso e commosso della sua esperienza sul campo sono troppi i sogni dei giovani che si sono infranti per un bicchiere di troppo o per la ricerca dello sballo nelle sue parole non sono mancati accorati consigli affinché i ragazzi maturino le scelte corrette nel rispetto di sé e degli altri e anche calorosi avvertimenti a salvaguardare un bene assai prezioso la loro vita crescere nella legalità parola di esperti della costituzione uest anno la scuola media la sorgente ha aderito con entusiasmo alla manifestazione crescere nella legalità proposta dagli amici di libera l associazione che ha come scopo la sensibilizzazione della società civile al rispetto della legalità in particolare un affiatato gruppo di ragazzi di terza media si è cimentato nell approfondimento della costituzione italiana e dei comportamenti che ispirano le azioni di cittadini giovani tutt altro che sprovveduti bensì onesti e coscienti così martedì 20 marzo nell auditorium della bcc di caravaggio i ragazzi sono diventati abili conferenzieri ed hanno illustrato il loro operato di fronte ad un pubblico attento e partecipe a loro agio con i mezzi tecnologici e sfoggiando una sottile abilità oratoria gli studenti hanno introdotto i principi fondamentali della costituzione e hanno descritto gli articoli q in cui si riconoscono cittadini italiani a tutti gli effetti un esempio l articolo 4 prevede che ciascuno porti un contributo alla società in base alle proprie capacità anche i ragazzi dell ultimo anno della scuola media scegliendo la scuola superiore adatta a loro iniziano a porre le basi di una professione che li vedrà realizzati nel mondo del lavoro nel discorso poi non sono mancati esempi pratici di come si può far valere la legalità in classe occorre impegnarsi con costanza nello studio e nei compiti dimostrare la propria preparazione in una verifica senza l ausilio dei bigliettini intervenire se un compagno subisce dei soprusi la maturità delle riflessioni dei ragazzi ha colpito il pubblico che ha apprezzato la spontaneità di un discorso che non si trova per una volta sui libri ma si radica nell esperienza comune resa ancora più autentica nel quotidiano nostra famiglia 13

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