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carlo binotto storie recenti dal libro cuore ai giorni nostri gli eventi e le storie che hanno coinvolto i pompieri e la città di torino presentazione di bruno gambarotta
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carlo binotto storie recenti dal libro cuore ai giorni nostri gli eventi e le storie che hanno coinvolto i pompieri e la città di torino presentazione di bruno gambarotta con il patrocinio di direzione regionale vigili del fuoco piemonte comando provinciale vigili del fuoco di torino regione piemonte presidenza del consiglio regionale città di torino camera di commercio industria e artigianato di torino fondazione per il libro la musica e la cultura i proventi derivanti dalla vendita del libro verranno destinati per le attività ed i fini dell associazione per la storia dei vigili del fuoco e le sue iniziative di carattere sociale ed umanitario il materiale iconografico riprodotto è stato reperito presso archivio storico del comando provinciale vigili del fuoco di torino centro documentazione comunicazione vigili del fuoco di torino associazione per la storia dei vigili del fuoco associazione per la storia dei vigili del fuoco corso regina margherita 330 10143 torino telefono e fax +39 011.7422.353 e-mail pompieri.torino@vvf.to.it web www.pompieri-torino.com -3-
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l autore ha il piacere di ringraziare bruno gambarotta michele sforza michele ferraro claudio de angelis davide gariglio sergio chiamparino omar bochicchio per la gentile e cortese collaborazione per il sostegno dato i suoi scritti ed i suoi utili consigli direttore regionale vigili del fuoco piemonte comandante provinciale vigili del fuoco di torino presidente del consiglio regionale del piemonte sindaco di torino presidente dell associazione per la storia dei vigili del fuoco alessandro alescio enzo ariu stefano baldi nicola bochicchio virginio bunino luigi cantore eraldo drogant enzo favale roberto gerenzani claudia gindro francesco maggiolino giulio cesare rattazzi stefano rogliatti riccardo sforza vittorio ubertone walter viano maurizio vitrani tutto il consiglio direttivo dell associazione per la storia dei vigili del fuoco per il sostegno dato alla realizzazione del volume -5-
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dedicato a mia moglie claudia in memoria dell amico salvatore turi grasso -7-
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presentazione di bruno gambarotta meritoria fatica questa di carlo binotto che mette i lettori torinesi in condizione di riflettere su quante volte la nostra città debba essere grata ai suoi pompieri messi in fila uno dopo l altro i casi un cui l intervento dei vigili è stato determinante impressionano per la gravità e la frequenza tanto che si potrebbe scrivere una storia di torino scandita dalle volte in cui l acqua il fuoco le bombe hanno messo a repentaglio la sua stessa esistenza a cominciare dal 69 dopo cristo stando al racconto di tacito quando opposte fazioni si scontrarono per decidere la successione a nerone le coorti favorevoli a otone e i batavi a vitellio questi ultimi sconfitti furono costretti a deporre le armi come scrive goffredo casalis qui non ebbe termine il male perocché nello spiantare il campo di notte tempo i legionari accesero tanti fuochi che volando le fiamme da una contrada all altra gran parte della città fu incenerita il libro documenta anche con numerose e impressionanti fotografie la continua rincorsa fra i mezzi e l organizzazione dei vigili e la complessità degli eventi che si presentano i nostri vigili nascono il 22 ottobre 1824 come compagnia operaj guardie a fuoco della città di torino sono 43 in tutto operai e artigiani pensate scoppiava un incendio veniva portato l allarme a palazzo di città da lì partiva un trombettiere che si recava presso le abitazioni e i posti di lavoro delle guardie queste ultime andavano in caserma indossavano la divisa e finalmente erano pronti ad accorrere a spegnere il fuoco ci penseranno purtroppo gli incendi a fare da potente stimolo per migliorare l organizzazione e i mezzi fino alla fine dell 800 saranno i vigili stessi che nel 1885 diventano compagnia pompieri di torino a costruire con la loro ingegnosità le macchine per poter respirare in ambienti tossici -8-
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carlo binotto si avvale delle relazioni tecniche che nel loro stile privo di emotività mettono in luce quei dettagli che appaiono determinanti solo a disastro avvenuto l 8 febbraio 1936 va a fuoco il teatro regio 49 minuti dopo la mezzanotte non c erano segnalatori automatici e il pavimento del palcoscenico respinge l acqua perché era stato unto col petrolio per preservare dalla polvere la gola di un tenore al cinema statuto 13 febbraio 1983 5 delle 6 uscite di emergenza della galleria erano chiuse a chiave per impedire l ingresso dei portoghesi carlo binotto si attiene ai fatti provati ma sono in molti a pensare che l incendio al duomo di torino sia stato determinato dalla sciagurata idea di offrire la cena a kofi annan segretario generale dell onu in un appartamento a palazzo reale anziché in uno dei tanti ristoranti di lusso esistenti a torino gli addetti al catering dovevano scaldare il risotto gli avvisatori furono staccati e non più riattivati a cena finita alla thissenkrupp su 5 estintori 4 non funzionavano con quest ultimo episodio doveva finire il libro invece il crollo del controsoffitto nell aula della iv g del liceo darwin di rivoli ha costretto l autore ad aggiungere ancora un capitolo gli incendi i crolli le inondazioni persino il caso dell operaio rumeno appeso al cavo della gru a trenta metri a terra hanno i comune il fatto che trasformano una parte della popolazione quella non direttamente coinvolta nell evento in una massa passiva di spettatori partecipi trepidanti ma pur sempre spettatori già lucrezio caro rappresentava l animo di chi stando al sicuro sulla riva del mare contempla un naufragio e lo sforzo dei marinai per salvarsi felicitandosi con se stesso per non essere su quella nave chi di noi non è andato in occasione di un alluvione sugli argini del po a contemplare la furia delle acque mentre sui gommoni i pompieri si affannavano a portare in salvo uomini e animali per questo dico che ai nostri occhi i pompieri che mettono a repentaglio la loro vita rappresentano la normalità anziché l eroismo come dovrebbe essere non riusciamo nemmeno a immaginare come sarebbe una città senza i pompieri pronti ad accorrere al primo allarme non riflettiamo mai alla fatica che c è dietro all allenamento allo spirito di corpo all ansia che deriva dal dovere di essere sempre aggiornati sui nuovi mezzi avventurarsi su tettoie pericolanti salire su scale che si affacciano sull inferno spalancare portoni che eruttano lingue di fuoco sollevare travi crollate come se giocassero a sciangai sperando che le altre non franino a terra calarsi in pozzi in grotte in acque ribollenti appesi al verricello di un elicottero schiacciare l acceleratore sperando che gli automobilisti sentano la sirena e non guidino tenendo in testa le cuffie dell i-pod questa sarebbe la normalità i pompieri fanno parte del paesaggio urbano noi diamo per scontato che esistano e che il loro sia un lavoro come un altro non è così per loro non esiste routine perché ogni volta devono affrontare un nemico subdolo e pieno di insidie nuove quando partono dalla caserma non sanno mai a quali pericoli andranno incontro questo libro ci aiuta a ricordarcelo qualche volta -9-
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associazione per la storia dei vigili del fuoco introduzione del presidente fino a non molti anni fa nel nostro paese vigeva un concetto certamente parziale secondo il quale la definizione di bene storico non poteva valere per tutto ciò che non fosse un edificio religioso un opera d arte un castello un monumento pertanto a tutti quei beni considerati minori veniva negata una giusta considerazione per un operazione di recupero e di restauro conservativo purtroppo molto è andato disperso non sfuggiva a tutto questo ovviamente il grande patrimonio pompieristico divenuto tale attraverso secoli e secoli di attività e di continua evoluzione tecnologica per lunghi anni un po ovunque lungo la nostra penisola per mancanza di fondi e di cultura della conservazione sono stati lasciati in uno stato di abbandono e di incuria macchine attrezzature e documenti appartenenti ad un passato ricco di emozionante storia del servizio antincendio agire per non dimenticare il passato dalle gloriose tradizioni l imperatore augusto nel 6 avanti cristo creò a roma una vera e propria difesa contro il fuoco attraverso l istituzione di un corpo speciale di vigiles il primo esempio nel mondo di difesa organizzata firenze ebbe un organizzato servizio di difesa dagli incendi nel 1334 torino già nel 1442 si dotò di un gruppo di artigiani pagati dal comune per estinguere gli incendi e poi ancora la milano degli sforza la venezia ducale e la napoli borbonica esempi questi tra i più illustri senza dimenticare quello meno conosciuto dei tanti centri minori che nel corso dei secoli hanno contribuito all affermarsi di un indispensabile servizio reso alla collettività consolidando così negli anni uno stretto rapporto con la popolazione di ogni città fatto di tanti episodi più o meno clamorosi uno per tutti l episodio del caporale giuseppe robino così bene immortalato dal de amicis nel suo libro cuore ma perché questa storia fosse possibile oltre all impegno individuale c è stata la necessità di impiegare una tecnologia da affiancare al vigile del fuoco nello svolgimento della propria opera dapprima semplice poi sempre più complessa perché è necessario agire con vigore e dinamismo ed è di quella tecnologia che oggi noi ci stiamo occupando nella difficile opera di recupero e di restituzione della giusta dignità nel passato se si escludono pochi sporadici casi di impegno in questa direzione dovuto perlopiù alla sensibilità di pochi privati la situazione non era affatto ottimistica gran parte di questo patrimonio è andato distrutto altro ha rischiato l estinzione da qualche anno vi è però un inversione di tendenza anche se con notevole ritardo rispetto ai paesi anglosassoni e alla stessa francia in italia si sta manifestando con raro vigore un interesse prima sconosciuto per tutto ciò che è pompieristico ai privati si sono affiancate associazioni fondazioni e gruppi di persone tutti impegnati in un affannosa opera di salvataggio molti hanno compreso l importanza del non abbandonare questa ricchezza che sta entrando con pieno diritto tra i beni da tutelare e valorizzare vi è dappertutto un rifiorire di iniziative tese a strappare al tempo ciò che lo stesso non ha ancora distrutto sorgono musei gallerie collezioni pubblicazioni mostre convegni la cultura pompieristica può dirsi quasi salva un primo decisivo passo è gia stato fatto un apporto decisivo dal 1992 opera in torino l associazione per la storia dei vigili del fuoco apsvvf un organismo nato dall impegno di alcune persone che avvalendosi del fondamentale apporto del comando provinciale dei vigili del fuoco di torino ha potuto nel corso di questi anni operare fattivamente potendo così annoverare una ricca attività l apsvvf ha investito volontariamente da tempo ogni energia disponibile accompagnata da una forte passione per la storia dei vigili del fuoco in questi primi anni di attività il bilancio non può che essere buono sono stati recuperati molti mezzi antincendio di cui alcuni restaurati ed altri in via di restauro sono stati recuperati altresì numerosi documenti di importante 10 -
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valore storico fotografie filmati oggetti attrezzature sono stati promossi convegni e conferenze sul tema storico è stato avviato un programma di recupero di testimonianze scritte o registrate di anziani pompieri e di persone vicine ai vigili del fuoco sono stati pubblicate diverse pubblicazioni sulla storia dei vigili del fuoco dal medioevo ai nostri giorni e sulla loro attività istituzionale una grande sfida è stata raccolta e lanciata gli obiettivi le finalità dell apsvvf hanno due precisi obiettivi salvare e custodire il più possibile la nostra memoria storica per ricordare che l italia è un paese dalle antiche tradizioni pompieristiche creare una mostra permanente dei vigili del fuoco in grado di dare una giusta valorizzazione ai materiali esposti consegnando al futuro una preziosa testimonianza questa è per noi una sfida decisiva contro il tempo e l oblio da realizzare con l apporto di chiunque sia interessato con saggezza ed intelligenza alla custodia di ciò che un tempo è stato vivo e tanto ha contribuito a far grande la nostra antica presenza in quest ottica si inserisce questa pubblicazione dal libro cuore ai giorni nostri gli eventi e le storie che hanno coinvolto i pompieri e la città di torino l autore carlo binotto appassionato da sempre della cultura pompieristica e della storia della città di torino nonché vice segretario dell apsvvf e socio onorario è l esempio dell impegno profuso per la diffusione della storia dei vigili del fuoco per poter crescere ancora l impegno in cui è coinvolta l apsvvf è enorme ma non impossibile necessita però il contributo fondamentale di ogni singola persona ed è per questo che noi lanciamo un appello affinché nulla venga lasciato intentato perché il tempo ma soprattutto l uomo non sia ulteriore causa dell impoverimento di un prezioso patrimonio appartenente non solo ai vigili ma anche all intera collettività si può provare omar bochicchio presidente apsvvf 11 -
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prefazione se da piccolo mi chiedevano cosa farai da grande la mia risposta era il pompiere quando per le strade di bolzano sentivamo le sirene dei pompieri si saliva in bicicletta e si correva dietro a quei mezzi rossi che da sempre hanno esercitato in me un fascino particolare mi fermavo a guardare i pompieri sino a quando avevano terminato l intervento ed a volte capitava che mia mamma mi sgridasse perchè per guardare i pompieri tornavo a casa un po tardi mi regalavano le macchinine e puntualmente le verniciavo di rosso come quelle dei pompieri quei modellini li conservo ancora gelosamente nella mia collezione dei vigili del fuoco che in tutti questi anni è cresciuta nel 1974 ci siamo trasferiti a torino non inseguivo più in bicicletta i pompieri ma la passione restava nel 1982 sono entrato per la prima volta in un distaccamento dei vigili del fuoco a grugliasco grazie all amico walter viano oggi capo distaccamento negli anni 90 entro a far parte dell associazione per la storia dei vigili del fuoco e qui inizio ad approfondire le mie conoscenze anche storiche sui pompieri di torino grazie anche a michele sforza già segretario e presidente dell associazione ed autore di diversi libri in materia siamo abituati a scrivere la storia passata senza considerare che ciò che è accaduto un minuto fa è gia storia da non dimenticare e da lasciare ai posteri l idea di questa pubblicazione è nata dalla volontà di raccontare i fatti più significativi e particolari che hanno coinvolto i pompieri e la città di torino dal caporale giuseppe robino del libro cuore di de amicis sino agli ultimi fatti che hanno caratterizzato la vita della nostra città e dei suoi pompieri storie narrate attraverso gli articoli dei giornali ma soprattutto dalle testimonianze raccolte dai pompieri che hanno partecipato ai vari interventi storie che ci permettono di capire quanto speciali loro sono uomini che non amano apparire ma che il solo fatto di sapere che esistono da sicurezza a tutta la collettività un grazie a tutti i pompieri protagonisti quotidiani di piccole e grandi storie eroiche 13 -
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foto di gruppo all interno della vecchia caserma delle fontane in corso regina margherita indice pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina pagina 14 24 26 28 30 36 42 46 48 54 64 70 82 94 98 102 106 108 1875 1880 1912 1936 1943 1949 1974 1983 1994 1996 1997 2000 2007 2008 2008 1999 dalle guardie al fuoco al corpo nazionale dei vigili del fuoco l incidente del pompiere giovanni salza il caporale giuseppe robino e il libro cuore l incidente di agostino regis l incendio del teatro regio 13 luglio l incubo avvolge torino 4 maggio la tragedia del grande torino 1 gennaio incidente aereo a caselle l incendio del cinema statuto l alluvione in piemonte incidente aereo a san francesco al campo l incendio del duomo di torino l alluvione in piemonte e valle d aosta l incidente alla thyssenkrupp acrobati crollo al liceo darwin di rivoli medaglia d oro al merito civile al comando di torino uomini e mezzi 15 -
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