Il problema di Ivana, di Ciro Pinto

 

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edu edizioni drawup www.edizionidrawup.it collana elite

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collana elite il problema di ivana di ciro pinto proprietà letteraria riservata ©2012 edizioni drawup latina lt viale le corbusier 421 email redazione@edizionidrawup.it sito www.edizionidrawup.it progetto editoriale edizioni drawup grafica di copertina rdm per edizioni drawup direttore editoriale alessandro vizzino i diritti di riproduzione e traduzione sono riservati nessuna parte di questo libro può essere utilizzata riprodotta o diffusa con qualsiasi mezzo senza alcuna autorizzazione scritta i nomi delle persone e le vicende narrate non hanno alcun riferimento con la realtà isbn 978-88-98017-00-3

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ciro pinto il problema di ivana

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nella famiglia l anima trova ristoro e il cuore s appaga ciro pinto

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prefazione il problema di ivana è un romanzo magistrale un romanzo profondo e tridimensionale in cui percezioni odori e sapori hanno la forza di emergere come se vissuti realmente quasi che un bicchiere di vino uscisse dalle parole di pinto e si andasse a posizionare direttamente sotto le narici e nel palato del lettore la prima parte scorre tra le campagne senesi dove il tempo assume ancora ritmi rarefatti e la genuinità della vita rimane un bene prezioso e protetto si sente quel ritmo ci si affeziona ai luoghi e alle persone alle loro sfumature abilmente trattate ci si pente di non essere in quel posto e in quel momento la cadenza è quella di un thriller romantico dove non esistono morti e sangue ma il mistero e il desiderio di dipanarlo rendono difficile sospendere la lettura staccarsi dalle pagine nella seconda parte pinto ci riporta nella vita di oggi nelle sue storture nell apatica routine di un mondo in crisi all interno di una crisi ancor più contingente analizzata attraverso gli occhi sensibili smarriti ma lucidi del protagonista alla ricerca di un altrui verità che in realtà non è altro che la propria la terza e ultima parte ci svela il mistero ci conferma le intuizioni o distorce i programmi fatti con un epilogo che è degna chiusura di un romanzo dall intensità straordinaria e costante un romanzo che cattura che si legge in un giorno accompagnati da un linguaggio importante ma mai pesante ricercato ma mai eccessivo in una parola elegante scorrevolezza e riflessioni degne di un grande scrittore che talvolta lasciano persino sgomenti per la loro bellezza attraverso un testo quindi d indubbio pregio e attrattiva,

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pinto analizza tanti temi della vita attuale e non utilizzando a tal scopo due vicende principali e sovrapposte che si intersecano perfettamente tra loro e ad altre minori nel corso della storia fino a unirsi in un finale che rimette al proprio posto ogni pezzo ciascun tassello del mosaico la contrapposizione tra la modernità metropolitana e i piaceri dell esistenza semplice del borgo di cetona dove semplicità è sinonimo di serenità e purezza rappresentata soprattutto dal dualismo tra i capricci di sara e la genuina femminilità di laura donna con un incrollabile progetto che sceglie scientemente con enorme forza i compromessi necessari alla realizzazione del progetto stesso c è la crisi economica i bivi che essa impone e determina la disgregazione della moderna classe operaia e borghese privata di sogni e prospettive e pronta a sacrificare una vita vuota e inutile sull altare della disperazione e della ribellione c è l amore visto non solo in veste canonica tra uomo e donna ma in tutte le sue forme l amore per i figli per la terra per il passato per i propri desideri l amore per se stessi quando l esistenza ci impone di scegliere tra una vita agiata ma intrisa di compromessi e un altra più cruda ma in pace con la propria anima storia linguaggio e un architettura narrativa perfetta giocata su spostamenti della visione temporale e flashback mai difficili da seguire rendono il problema di ivana un romanzo d esordio di infinito valore per un autore che avrà tanto da dire e di cui attendiamo nuovi risvolti la domanda conclusiva potrebbe essere qual è il problema di ivana la risposta senza togliere suspense e interesse al romanzo è semplice quanto chiara ivana è andrea è cetta la strega è l altra faccia di laura è il contrario di sara e di claudio è in definitiva ognuno di noi a volte più forte a volte vittima indifesa degli eventi alessandro vizzino

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a mia moglie e a stefano mio figlio

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parte prima

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capitolo i oui je suis arrivé je laisse la voiture dans la place et je viens à toi ok dissi in un francese stentato al mio amico gérard dando nel frattempo uno sguardo alla stradina asfaltata in ripida salita che portava a casa sua ok io ti attende» rispose lui in un italiano anch esso approssimativo parlavamo così tra di noi ognuno cercando di far pratica nella lingua dell altro ero partito prestissimo incominciavo a intravedere i primi riflessi di luce nella bruma mattutina che dalla valle arrivava fin sopra la rocca sul monte cetona e un lievissimo tepore incominciò ad avvolgere pure me prima di scaricare il bagaglio raggiunsi a piedi la piazza un ovale rinascimentale troppo grande per quel grumo di case che costituiscono il borgo di cetona lì la vita riprendeva lentamente già i bottegai infreddoliti avevano alzato le saracinesche e così potei comprare del tabacco e delle cartine mi sarei arrotolato le mie sigarette da solo avrei avuto tanto tempo arrivai alla macchina scaricai il bagaglio preoccupato del suo peso la stradina che s inerpicava lungo la vecchia cinta che costeggiava il borgo era percorribile solo a piedi e la sua inclinazione avrebbe messo a dura prova polpacci e schiena di chiunque mi pentii di aver portato la mia vecchia remington avrei potuto benissimo scrivere con il portatile o il tablet o meglio ancora a penna ma l idea di portarmi qualcosa di antiquato in quel mondo sospeso tra il medievale e il rinascimentale mi aveva allettato a tal punto che avrei sopportato quell onere m inerpicai faticosamente su per la costa come chiamano qui le stradine trascinando il mio fardello e inspirando a pieni polmoni 13

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